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Storia della medicina Le due anime della medicina sono: - Esculapio, detto anche figlio di Apollo, Dio della

medicina e allievo di Chirone, rappresenta la medicina clinica, la terapia e la cura - Igea, figlia di Esculapio, legislatrice di tutte le prescrizioni sanitarie, rappresenta la medicina preventiva, la Sanit e lIgiene - Apollo linventore dellarte sanitaria Con Esculapio abbiamo la medicina teurgico templare: la malattia era considerata come un castigo divina e la medicina teurgico templare o sacerdotale nasce quando luomo inizia ad attribuire alla presenza di uno o pi esseri superiori lorigine dei fenomeni naturali, comprese le patologie da cui veniva colpito. Le uniche vie di guarigione erano le preghiera, limplorazione e il sacrificio. Larte medica era affidata ai sacerdoti che curavano i pazienti con mezzi diversi, da interventi chirurgici a pozioni e formule magiche e la incubatio: sonno rivelatore e liberatore entro il quale il Dio suggeriva il rimedio. Col passare degli anni si comprende via via che la medicina non poteva essere ridotta a mera attivit sacerdotale, essa implicava la conoscenza biologica delluomo ma anche larte di sapere svolgere procedure razionali tese a curare o prevenire malattie fisiche e mentali deluomo stesso. Isiodoro di Siviglia defin la medicina quale seconda filosofia, perch come essa la medicina rivolta alluomo nella sua totalit, lunica differenza era che la filosofia curava lanima e la medicina il corpo. Isiodoro nel proporre le medicina come seconda filosofia non si sbagliava perch per molto tempo i medici sono stati filosofi, anzi, gi i primi filosofi della natura quali Talete, Anassimandro e Anassimene guardavano con lo stesso spirito la natura e luomo senza lasciarsi influenzare dal elementi divini o magici. Volendo stabilire una data precisa riguardo la nascita della medicina, intesa come atto finalizzato allallontanamento di una patologia, potremmo dire che questa nata con luomo, come se fosse lintrinseco istinto alla sopravvivenza e allevitamento del dolore: basta pensare alla medicina istintiva che ha permesso i primi parti, la guarigione di una ferita atraverso la saliva, lacqua, alla medicina sacerdotale, alla medicina empirica fino ad arrivare anche a quelle scientifica dei giorni nostri. La medicina mesopotamica Il codice di Hammurabi tra le tantissime incisioni ne ha anche alcune riguardanti le responsabilit del medico e lesercizio della sua professione, e vi sono anche i castighi imposti: chiari riferimenti ad incisioni per esportazioni di tumori, o a guarigioni di fratture. Si pu anche notare con dispiacere che il medico non poteva commettere errori nelle cure altrimenti riceveva castighi dolorosi, a meno che a morire non fosse uno schiavo. E importante sottolineare che una buona riuscita della cura comportava un premio in danaro offerto dal malato. La medicina indiana Inizialmente essa era legata alla magia, poi alla religione e infine diventata dominio dei medici pratici. Dai testi studiati emerge la teoria degli umori: vento fuoco e acqua che hanno dato origine ai tessuti e ai fluidi del corpo, una alterazione del loro equilibrio generava malattia.

La medicina cinese Lo stato di salute era fondato sullequilibrio di due principi basilari: quello femminile e quello maschile. Tra le varie civilt quella cine se sembra quella che sin dallinizio abbia attuato larte della medicina pi moderna rispetto allapproccio sacerdotale o magico, infatti gli studi confermano che i cinesi disponevano di unampia gamma di farmaci, praticavano lagopuntura e furono i primi a tentare limmunizzazione contro il vaiolo. La medicina araba Tra lottavo e lundicesimo secolo d.C. nasce e si sviluppa la civilt araba. Riguardo la medicina possiamo affermare che si ha una netta ripresa della dottrina ippocratica-galenica e la raccolta delluso farmacologico indiano e cinese. Si costruiscono i primi ospedali e si va affermando la salute come diritto da tutelare per cui inizia il culto della prevenzione e dellIgiene. Rhazes nel suo almanacco enciclopedico testimonia il lavoro di sintesi operato dalla civilt araba : nel libro sono trattate numerose malattie con il confronto di pareri medici di diversa epoca e provenienza. Non si limit a questo il direttore dellospedale di Bagdad quanto introdusse nuove osservazioni sul vaiolo e sul morbillo stabilendo la diagnosi differenziale e una nuova tecnica per ingessare le fratture con gesso e albume duovo. Uno dei maggiori esponenti della medicina araba Avicenna nato nel 980 in Persia, lautore del Canon Medicine. Cinque libri sulla medicina: - Medicina teorica - Medicamenti semplici - Malattie a localizzazione specifica - Malattie generali - Farmacologia e preparazione di medicinali Limportanza di questo libro testimoniata dal fatto che fu usato come testo principale della dottrina medica fino al sedicesimo secolo. La Magna Graecia Erodoto sostiene che i medici di Crotone sono i primi medici del mondo, secondo quelli di Cirene ( colonia greca del Mediterraneo). Nella Magna Graecia si diffusero molti saperi, sia umanistici sia scientifici dalla medicina, allastronomia e alla matematica, dalla musica alla poesia ma concentrandosi sulla nascita della medicina non possiamo fare a meno di citare la Scuola Medica di Crotone di Alcmeone. Alcmeone nasce a Crotone intorno al 560 a.C. e pur non sapendo quale sia il luogo dove egli effettu i suoi studi medici sappiamo di lui che si occup di fondare la prima vera Scuola di Medicina. La dottrina della sua scuola medica costitu una vera e propria rivoluzione del pensiero scientifico in quanto egli fu uno dei primi a praticare la dissezione del cadavere e a basare la conoscenza sullosservazione e la verifica sperimentale. Egli considerava la salute come la democrazia: equilibrio tra gli organi seppure ogni organo abbia una precisa funzione, e la malattia come la monarchia: quando organo sovrasta laltro si rompe lequilibrio utile e funzionale. Tra le sue dottrine emerge quella encefalo centrica che afferma la centralit del cervello e limportanza dei nervi. Con la sua scuola nasce lidea del medico periodeuta e chirurgo, viene introdotta una dieta per gli atleti e vengono offerte cure ai bisognosi. Tra gli allievi di maggior prestigio spiccano Eudosso di Cnido, Erodico da Lentini che fu maestro in seguito di Ippocrate, ma soprattutto Democede.

Questultimo fu il primo medico ad essere nominato medico pubblico e per questo retribuito. L sua carriera da medico periodeuta vanta operazioni chirurgiche delicate ma anche ricopertura di ruoli politici che gli causarono peripezie. Un altro degli allievi migliori fu Filistione di Locri che individu lintermittenza delle febbri malariche e cur numerose lussazioni. La scuola di Alcmeone dava notevole importanza al malato, tanto che vennero realizzati gli iatreon: case di ricovero per ammalati. Il primo a conoscere limportanza della scuola di Alcmeone, a valutarne limportanza e a risentirne linfluenza il grande Ippocrate nato nel 460 a.C. a Coo. Il corpus Hyppocraticum uno dei libri pi famosi prodotti dal maestro, sapiente in medicina, esso contiene 70 diversi trattati dai quali emerge la dottrina medica ippocratica. La salute era considerata come armonia e stabilit degli umori del corpo e del loro equilibrio, tali umori erano: - Sangue cuore - Bile gialla fegato - Bile nera milza - Flemma cervello Questi umori erano entit tangibili, fluidi corporei costantemente rinnovati grazie allattivit metabolico, da qui emerge la comprensione del significato della nutrizione. Questi umori sono mossi da una forza propulsiva originaria detta calore intrinseco: una forma di energia generata dal cuore, proprio tale forma a garantire larmonia e dunque la salute. La malattia era causata dallo squilibrio di questi umori e comportava leccessiva secrezione di materia detta materia peccans, che andava eliminata per la guarigione. Tenendo presente queste fondamentali affermazioni della dottrina Ippocrate e la sua scuola di Coo ebbero notevole successo non tanto perch esse riuscivano sempre a spiegare la malattia e a guarirla quanto per il nuovo approccio che aveva la loro medicina che era sempre pi improntata sul paziente. Sempre pi Ippocrate sosteneva che per una buona guarigione era molto importante la disposizione spirituale del paziente, la stabilit dellanima. Altra novit fondamentale,osservata anche nella scuola di Alcmeone era il metodo di diagnosi, la diversa predisposizione rispetto alla novit e lo studio. I caratteri del metodo ippocratico erano: - Fondamentale rilevanza allosservazione e allesperienza - Ricerca delle cause naturali - Attenta raccolta dei dati - Deduzioni e diagnosi derivavano solo da fenomeni verificabili - Uso di mezzi terapeutici e razionali - La centralit del paziente - Linsegnamento capezzale del malato Cos essi osservavano sintomi, misuravano la temperatura del paziente, osservavano il colirito della pelle, la costituzione, la respirazione ma assaggiavano il sangue, odoravono le feci e annotavano viscosit dei fluidi. Dopo Ippocrate un altro medico del suo calibro fu Galenoimportante perch introdusse il concetto anatomico di malattia, e pens per primo alla medicina come sistema dottrinale fondato sul principio che la conoscenza della struttura fisica la base su cui fondare la comprensione della malattia. Galeno nacque a Pergamo nel 129 d.C. e nel 152 inizia a studiare ad Alessandria dEgitto dove consulta libri di Erasistrato e Erofilo, i migliori anatomisti del tempo. Tornato a Pergamo egli fa il medico chirurgo dei gladiatori presso larena, fu li che egli apprese notevoli informazioni circa il nostro corpo e circa le migliaia di ferite e traumi che si possono subire. Nel 162 si trasferisce a Roma dove conquista presto una grande notoriet, ma anche notevoli invidie che lo costringono alla fuga. I suoi studi dimostrano che:

- Le arterie contengono sangue e non solo pneuma - Le pulsazioni arteriose sono causate dal battito cardiaco - I reni e non la vescica formano lurina - E il diaframma e i muscoli del torca a riempire i polmoni daria i polmoni - I nervi sono importanti nella contrazione muscolare I principi del metodo galenico erano: - Antidogmatismo - Preminenza allosservazione oggettiva - Importanza assegnata alla conoscenza anatomica della fisiologia e allosservazione clinica - Utilizzo degli esperimenti Galeno fu il pi importante artefice della medicina romana insieme a Celso, egli lasci unimpronta importantissima in Italia apportando anche luso di nuovi farmaci naturali come la corteccia del salice o del laudano quali anestetici. Con la caduta dellimpero romano 476 d.C. decade anche la medicina romana: il Medioevo si delinea con le sue grandi epidemie e pestilenze. Il Cristianesimo dal suo lato non ha certo contribuito allo sviluppo della medicina ripristinandola ad una letture in chiave religiosa. Unaltra importante scuola di medicina in Italia fu la scuola Salernitana, istituita nel nono secolo. Una leggenda narra che essa fu fondata da 4 medici: un romano, un arabo, un greco e un ebreo a testimonianza de fatto che a Salerno giunsero numerosi apporti scientifici e culturali da pi direzioni. Nel primo periodo lesponente pi importante fu Alfano di Salerno, un monaco di Montecassino autore di numerosi trattati di medicina come De quattrus humoribus. Tra le note importanti la scuola di salerno va ricordata anche perch fu una delle prima scuole dove pratic esercizio medico anche una donna: Trotula, scienziata scrittrice, docente di medicina. Si preoccup soprattutto di ostetricia dedicandosi alle malattie delle donne ed alle loro condizioni di vita. Nel secondo periodo, che va dal dodicesimo secolo fino al diciottesimo, la scuola salernitana segnata dalla presenza di Costantino lAfricano, anchegli monaco a Montecassino, arabo di grande sapienza. Le sue opere trattavano di anatomia, pratica medica, chirurgia, e medicina e si diffusero presto in tutte le Universit di medicina nascenti. Uno dei pi importanti testi fu Regimen Sanitaris nel quale erano elencati gli stili di vita salutari. Data la fama della scuola e limportanza della medicina limperatore Federico II la sostenne e diede vita al primo esempio di regolazione da parte dello Stato dellesercizio dellarte medica perch afferm la possibilit di esercitare la professione del medico a coloro i quali presentavano un diploma della scuola e che avevano sostenuto tre anni di studio e 2 preparatorio, 5 di medicina e eseguito due esami e un anno di pratica. In italia intorno al 1222 nasce una delle prime Universit di medicina a Padova, fondata da studenti e professori che migrarono dallUniversit di Bologna per trovare pi libert accademica. Si insegna la medicina e viene introdotta lo studio della patologia e viene anche fatto lo studio sui cadaveri nelle aule. Tra i medici pi importanti italiani annoveriamo Girolamo Fracastoro che anticipa di 300 anni le conclusioni di Pasteur circa i virus, Antonio Vallisneri che conferm il metodo sperimentale, Spallanzani considerato il padre della microbiologia moderna per le sue ricerche e i suoi esperimenti sui microorganismi. Le malattie infettive La tubercolosi La prima scoperta del batterio della tubercolosi nei bisonti di 18. 000 di anni fa. Una malattia che colp lAntica Grecia dove Ippocrate diagnostic numerosi casi, la Cine dove i medici empiridi

formulavano una prognosi palpando il polso dellarteria omerale, se questo era forte e duro il caso era mortale. La lebbra Iniziata in India o in Africa stata portata in Italia da i soldati di Alessandro Magno di ritorno dallIndia. Nel Medioevo i lebbrosi erano considerati indemoniati perch impuri e per questo Filippo V con leditto di Poiters decise di perseguitarli. Il carbonchio E stato responsabile di numerosi epidemie nelle sue diverse forme: cutanea inalatoria, per ingestione, la pi famosa epidemia forse la piaga dEgitto procurata dalleruzione vulcanicanica di un isola sul mar Egeo. La Bibbia, Virgilio, Livio narrano pestilenze causate da carbonchio e ne spiegano il perch da un caso scaturisse lepidemia: il sovraffollamento, gli assedi e i deficit igienici e alimentari. La peste di Atene Tucidide ci offre una dura immagine della peste ad Atene, che non si fermava di fronte alle preghiere dei religiosi o alle spergiure degli atei, non risparmiava nessuno, morivano tutti. Come tutte le epidemie causavano povert e mutamenti sociali perch chi era povero si impadroniva delle terre dei ricchi morenti e viceversa i ricchi diventavano sempre pi ricchi. Il tifo e la dissenteria Ammiano Marcellino descrive unepidemia che dalle caratteristiche sembra essere causata dal tifo nella citt di Amida peste durata 10 giorni perch scomparsa con un temporale. I grandi della storia a morire di dissenteria furono i soldati di Attila, Federico II ed Enrico V e Tutankamon. I rimedi alla malattia erano mirra, aglio, uva passa e oppio. Il colera Gi Ippocrate e Galeno descrissero la malattia nelle loro epoche, ma quella di cui parlavano loro era il colera secco, in Europa poi si diffuse una sindrome pi acuta. Fino al 1800 non si diffusero novit scientifiche a riguardo successivamente si stabilirono nuovi sintomi come la pelle secca, la febbre alta e allautopsia emergeva un fegato grosso e nero e i vasi sanguigni ingorgati di sangue. Il vaiolo Detto anche peste di Galeno o peste aureliana perch coincise nel periodo in cui a Roma vi era Marco Aurelio e Galeno, il vaiolo ha provocato una gravissima pestilenza che dur per circa 18 anni seminando vittime per tutta lItalia. Galeno descrisse i sintomi del vaiolo ma la medicina greca scopr il modo per limmunizzazione da vaiolo: si insufflava nelle narici una crosta di vaiolo cos che la persona contraesse la malattia ma non in forma grave.

La tularemia La malattia comparse in Egitto con i sintomi di una peste bubbonica o di tifo, gli ebrei che vivevano nei campi agricoli erano per immuni o pi resistenti alla tularemia, questo spinse gli egiziani a perseguitarli La malaria Unantica malattia che si contraeva per lo pi in zone paludose dove vi era la mal aria perch si era a contatto con il plasmodium falciparum. Essa fu probabilmente la causa della morte di Tutankamon, Francesco I de Medici, il sintomo pi evidente era la febbre alta che andava e veniva continuamente indebolendo lindividuo, rendendolo pi sensibile alle infezioni. La sifilide Fece la sua comparsa in Occidente nel 1400 con i soldati mercenari di Carlo VIII di Francia. Si pensa che sia stata importata dai marinai di Colombo o dalle belle indiane giunte nel vecchio continente. Poich la trasmissione della sifilide venerea in Cina nacquerono i primi metodi contraccettivi: i preservativi. Essi erano fatti di carta oleata di seta, o di intestini di agnello. In Giappone erano fatti di guscio di tataruga o corno danimale. Falloppio addirittura ha costruito un preservativo con una guaina in lino imbevuto in una soluzione chimica, speriment su alcuni uomini se questo non permetteva di contrarre la malattia ed ebbe ragione. La peste nera Nata a Coffa in Crimea, la peste nera fu portata in Italia dalle navi genovesi provenienti da quelle zone. Riguardo questa malattia terribile e spietata si fecero numerosi studi e analisi tanto che alcuni medici- astronomi affermarono che essa era dovuta allallineamento astrale di Saturno, Giove e Marte nella costellazione dellAcquario. Laumento del sangue segnalava la putrefazione degli organi tipica della peste, putrefazione che penetrava con laria e con il cibo, queste sono le descrizioni mediche. Per ridurre presumibilmente il danno della peste si praticavano salassi e per ridurre il contagio si bruciava legna per purificare laria e gli ammalati si ponevano in alto coscch laria calda che tendeva a salire non era respirabile dai familiari. Medici astronomi Luomo, sin dalla sua apparizione sulla terra, sente il bisogno di osservare e misurare il trascorrere del tempo, di comprendere i fenomeni naturali, luomo insomma per condizione ontologica della sua essenza tende a trascendere, a ricercare al di fuori di se i perch. In questottica appare chiara linfluenza che ebbero lastronomia e lastrologia, un tempo scienze unite, sulla vita delluomo. Alzare gli occhi al cielo, interpretare il moto degli astri e saper comprendere i significati del loro ritmo significava in taluni casi sapere comunicare con il divino, o conoscere la cause di alcuni fenomeni che subivano le influenze astrali. E molto chiaro come la medicina sub le influenze dellastronomia al punto che moltissimi medici per molto tempo furono anche astronomi e o sacerdoti. I primi medici- sacerdoti Caldei osservavano linfluenza che gli astri potevano avere sulla vita animale e vegetale. Successivamente anche egizi, persiani, e fenici praticavano questa arte, e finanche la scuola di Ippocrate riteneva lanalisi astronomica importante per la diagnosi del paziente. Spesso il considerare il cielo rappresentava il tentativo del medico di rifugiarsi nella

trascendenza dato che non poteva conoscere ogni malattia del paziente, oppure significava osservare le indicazioni da intraprendere per una terapia. Lo studio del cielo ha dato vita ai primi calendari per cui alle stagioni e questo consent a numerosi medici di indicare come alimentarsi, quali malattie erano pi frequenti in un dato periodo dellanno, quali pratiche terapeutiche attuare ad esempio il salasso era fatto in primavera. In Italia e nel mondo furono numerosissimi i medici astronomi: - Giacomo e Giovanni Dondi: padre e figlio entrambi interessati sulle sostanze naturali usate in medicina ma soprattutto sui movimenti del Sole e della Luna tanto da riproporne i movimenti e studiare le maree - Paracelso: medico astrologo prestigioso del Rinascimento studiava linfluenza degli astri sulle malattie per esempio le piaghe erano favorite quando vi era la luna nuova e quando vi era la luna crescente, anche se avvenivano in posti diversi. Nel Paragranum teorizza le quattro basi della medicina, in antitesi ad Avicenna e Galeno: la filosofia, lalchimia, lastronomia e le virt, egli era convinto che le cose invisibili, inconoscibili influenzassero luomo pertanto chiam la sua arte magia. - Girolamo Fracastoro: amico di Copernico studi le comete e descrisse il cannocchiale che poi perfezion Galileo. - Averro: medico, musicista, astronomo, matematico, e poeta fu uno dei personaggi pi importanti della cultura andalusa. Il modello cosmico di Averro passa dai corpi celesti al mondo fisico fino ad arrivare alle divinit. I corpi celesti, le stelle e i pianeti per Averro sono distribuiti ad anelli sovrapposti, egli propose un universo concentrico e intu che la Luna non una stella che brilla di luce propria pertanto la defin opaca e oscura. - Avicenna: persiano fu filosofo, medico, astronomo , il primo a cercare di distinguere lastronomia dallastrologia. Il canone di Avicenna una summa per le scienze mediche del suo tempo. I suoi studi astrologici si interruppero perch egli non li ritenne empirici e la loro visione del mondo era conflittuale con lIslam - Luigi Giglio: medico e astronomo nacque a Cir, fu il primo inventore del calendario liliano poi detto Gregoriano che avrebbe influenzato la storia da quel momento, a permettergli questa grande opera furono le sue competenze astronomiche. Il calendario fu promulgato dal 1582 da Papa Gregorio XIII. La chirurgia La chirurgia, cheiros, mano ed ergon lavoro, un ramo della medicina che manipola fisicamente la struttura del corpo a fine diagnostico, preventivo, o curativo. Ambroise Par le attribu cinque funzioni: eliminare il superfluo, ridurre ci che si dislocato, riunire ci che dislocato e viceversa e riparare i difetti. Nel primo periodo la Chirurgia una braccio operativo della medicina stessa, nel secondo periodo con la nascita della medicina monastica per opera di Cassiodoro, la chirurgia si stacca dalla medicina, arte pura e nobile per entrare nella dimensione del ferro e del sangue. I chirurghi dopo la caduta dellImpero Romano erano flebotomi, cavadenti, praticoni di salassi. Durante il terzo periodo che coincide con il crollo della medicina salernitana nascono le Universit grazie allopera di alcuni medici, uno di questi il famoso Bruno da Longobucco, abile medico meridionale che studi la medicina greca, araba e oper un riavvicinamento tra la chirurgia e la medicina. Il uarto periodo della chirurgia quello che vi nei giorni nostri in cui le tecniche chirurgiche dettano il percorso della medicina. Numerosissimi studi testimoniano come le pratiche chirurgiche erano applicate sin dai tempi antichi durante i quali si steccavano le ossa rotte ( aztechi ), si praticava lanestesiologia con oppio

e mandragora ( ippocrate ), si praticavano salassi o flebotomie, si tutelavano o punivano le operazioni chirurgiche dei babilonesi ( codice di Hammurabi ). Bruno da Longobucco Bruno una figura molto importante per il nostro panorama italiano in quanto egli si trova a vivere in un periodo di passaggio dalla tipica Scuola Medica predominante alle numerose Universit nascenti. Nasce nel 1200 a Longobucco dove inizia i suoi studi e li prosegue a Rossano. Egli successivamente aderisce alla Scuola Salernitana dove continua a studiare la medicina greca, la medicina araba e ad interessarsi di chirurgia. Fu proprio in questi primi periodi di intensa attivit accademica che egli scrisse numerosi trattati di chirurgia traumatologica. Purtroppo il periodo in cui egli stette a Salerno coincise con la scomparsa della Scuola Salernitana in quanto Federico II aveva appena istituito Luniversit di Napoli, stavano nascendo insomma numerose Universit in tutta Europa e si abbandonava il privilegio di appartenere ad una delle poche scuole mediche. I suoi testi furono per molto tempo inosservati perch il Medioevo e lavvento di una medicina monastica non permisero di realizzare ci che Bruno voleva realmente: unificare la medicina e la chirurgia definitivamente. La praica chirurgica era abbandonata agli ingnoranti, ai barbieri e per molto tempo nessuno pot apprezzare il valore delle parole sritte da Bruno. La sua formazione ultimata a Bologna presso luniversit dove egli subito riconosciuto come dotto del tempo. Tra le sue osservazioni rileviamo quella riguardo le ferite aperte: egli comprese che la ferita andava lasciata aperta cos da avvantaggiare il suo essiccamento e la sua guarigione, promosse una cura per la fistole anale e per la cataratta. Cofondatore dellUniversit di Padova nel 1222 uno dei primi docenti di chirurgia, egli scrisse Chirurgia Magna e lo dedic ad Andrea da Vicenza. Egli mor nel 1286. I Vianeo I due fratelli Pietro e Paolo Boiano (figli di Bernardino, nipote di Vincenzo), detti anche Vianeo, sono da considerarsi i fondatori della chirurgia estetica. Allievi di Gustavo e Antonio Branca, pionieri della rinoplastica, i fratelli Boiano divennero cos esperti nella tecnica da far coniare il termine "magia tropoensium". Da loro apprese tale arte anche il bolognese Gaspare Tagliacozzi, primo ad aver lasciato dei trattati sulla materia. Il cognome dei due chirurghi a seguito di alcune variazioni fonetiche, fu storpiato in "Vianeo". Pietro Boiano spos Laura Guarno, la cui nobile famiglia aveva fondato a Tropea l'ospedale in cui furono perfezionate le tecniche di rinoplastica. Tale tecnica consisteva nel sollevare lembi di pelle dalla parte interna dell'avambraccio del paziente per poi applicarli sul naso mutilo. Il paziente veniva immobilizzato per il tempo necessario alla cicatrizzazione della pelle sul naso. Il metodo scientifico Il metodo scientifico la modalit tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realt oggettiva, affidabile, verificabile[2] e condivisibile. Esso consiste, da una parte, nella raccolta di evidenze empiriche e misurabili attraverso l'osservazione e l'esperimento; dall'altra, nella formulazione di ipotesi e teorie pi generali, spesso sotto forma di leggi universali, da sottoporre al vaglio dell'esperimento per testarne l'efficacia.