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associazioni sinergiche

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INFORMAZIONE SCIENTIFICA RISERVATA PER MEDICI E FARMACISTI

GUIDA SCIENTIFICO PRATICA CON PRODOTTI EUROSUP E PROLABS SULLA INTEGRAZIONE NATURALE
- INNOVATIVI SCHEMI TECNICO-PRATICI DI ASSOCIAZIONI SINERGICHE, COMPLEMENTARI ED OTTIMIZZATE PER AIUTARE A CONSEGUIRE E VELOCIZZARE RISULTATI MIRATI NEL SETTORE DESIDERATO: SPORT SPECIFICO, INCREMENTO DI

PERFORMANCE PSICO-FISICA, BENESSERE E PER AIUTARE A CONTRASTARE ALCUNI LIEVI DISTURBI DELLA VITA QUOTIDIANA

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PRESENTAZIONE PER I MEDICI E FARMACISTI I dubbi e le perplessità del medico e del farmacista sugli integratori alimentari Egr.Dottore, Gentile Collega, Il settore integratore dietetici è diventato ormai un “fenomeno scientificosociale” che non può più essere non considerato, data la grandissima richiesta da parte del pubblico al medico ed al farmacista di “rimedi naturali”. In una visione d’Europa unita ci troviamo con delle realtà oggettive da affrontare, ovvero, una preparazione minima essenziale di “integrazione

naturale “, senza scordare la “supplementazione sportiva”, anche per aiutare i giovani nel loro desiderio di accrescimento di massa muscolare magra, che se non consigliati da un medico e/o farmacista effettivamente e concretamente preparato in questo settore , tali giovani potrebbero più facilmente essere prede dei venditori delle pericolosissime sostanze dopanti che, come riportato su molti quotidiani nazionali, “girano” per alcune ( troppe) palestre della nostra amata nazione. Gli integratori naturali, sport a parte, sono certamente un valido e coadiuvante aiuto per molti problemi derivanti dalla “fatica del vivere” per molti soggetti che dovendo viver in un mondo “frenetico” e, potrei aggiungere, quasi con ritmi psico-fisiologici imposti dalla vita odierna “poco umani” ( compresi quelli sociali, vedi ad esempio l’abitudine di moltissimi soggetti che dopo una faticosa giornata di lavoro “distress”,magari poco gratificante, escono la sera e si coricano verso le 2-3 di notte dopo essersi “divertiti (?)” ( eustress), regolando ed alterando le fisiologiche secrezioni di GH e di MELATONINA…le cui alterazioni nel tempo sono note a tutti. Non penso che potremo tornare ad un utopico “stato di natura”, ma anzi , al contrario, dovremo il più possibile adattarci ai nuovi frenetici ritmi di vita. Sarà necessario sviluppare una notevole capacità d’adattamento, far ” allenare” i nostri sistemi di detossinazione-disintossicazione per far “imparare” al nostro sistema neuro-endocrino-immunitario come ottimizzare il proprio compito, poichè deve, per sopravvivenza, lavorare incessamente e con efficacia, per far fronte anche ai “danni “ sub-cronici” inducibili anche dal sub-inquinamento ambientale ( aria inquinata, cibi “conditi” con diserbanti, pesticici, conservanti di vari tipi ecc.). Le molteplici sostanze naturali, alla luce delle più accreditate conoscenze scientifiche internazionali, possono aiutare il nostro organismo ad espletare al meglio le indispensabili azioni di “adattamento”; è tuttavia fondamentale che il medico ed il farmacista, correttamente preparati, siano gli scientifici artefici

della messa a punto dei piani d’integrazione personalizzata dei vari soggetti e non gli improvvisati non laureati ,privi delle indispensabili conoscenze di fisiologia, farmacologia, biochimica delle sostanze naturali, comprese le loro possibili interazioni con i farmaci ecc.. La formazione-specializzazione professionale dei medici e dei farmacisti deve essere effettuata in specifici Master Accademici o presso Istituti Scientifici, da un corpo docente effettivamente esperto a sua volta; nella mia impegnativa attività di ricercatore e di frequente relatore congressuale , ho notato ( a mio avviso) una non soddisfacente preparazione di diversi colleghi dottori, comunque interessati che, nei numerosi pranzi congressuali, abitualmente mi portano a condurre una “conferenza nella conferenza”…… In effetti molti colleghi mi espongono moltissimi dubbi su questa “ scienza della integrazione naturale”, una scienza in via di formazione, in cui il continuo proliferare di aziende improvvisate ( per motivi economici vista la grande richiesta da parte del pubblico), ha contribuito ancor più l’incremento dei dubbi stessi, anche verso una serie di prodotti di cui talvolta è difficile capirne la “scientificità” ( ammesso che ci sia). Molte aziende che spesso nascono ”all’improvviso” sono del tutto prive di consulenti scientifici, ben che vada copiano le etichette che le aziende leader hanno messo a punto con studio e ricerca ( e spese). Molte di queste aziende improvvisate, non avendo nessuna conoscenza scientifica, acquistano le materie prime senza neanche chiedere i certificati di purezza lotto per lotto, né sono in grado di capire se un terzista ( lo stabilimento che assembla le varie sostanze e le imbarattola) è di buon livello tecnologico ed igienico; la scelta degli improvvisati si basa, mi pare, sulla “ filosofia “ del “ meno costa meglio è”. Le aziende leader, che possono farsi chiamare così per i fatti e non per le parole, in Italia sono proprio poche; già 4-5 anni addietro, per capire io stesso qualcosa di più sui livelli qualitativi delle principali aziende Italiane del

settore, inviai a molte ditte varie richieste per ottenere la visione dei certificati di purezza. I risultati furono proprio deludenti , alcune aziende, del tutto prive di un dottore esperto di riferimento loro referente, non capivano neanche cosa sa volessi, confondendo i certificati di purezza con le informazioni nutrizionali riportate in etichetta….!! altri mi inviarono dei “ certificati” assolutamente inutili ( stampati da loro stessi?) privi pure del numero di identificazione del lotto di quella materia prima….da altre aziende invece dopo 4 anni sto ancora aspettando i certificato di purezza……. Eppure mi sono subito presentato con le mie qualifiche scientifiche e tipo di attività svolta. Assodato che una integrazione alimentare mirata e calibrata sia effettivamente utile, resta il problema delle aziende a cui affidarsi per aiutare concretamente gli utenti. In questo marasma di numerosissime aziende, pochissime sono effettivamente di qualità sia per purezza e per tecnologia. Tra le pochissime aziende leader, denominabili tali poiché rispondenti ai requisiti sopra citati e per disponibilità e chiarezza dimostrata, sono state scelte le ditte italiane EUROSUP ( Castello D’agogna) e PROLABS ( Mortara –PV).

Questo libro pratico sull’integrazione alimentare, vorrebbe essere un primo passo per iniziare, con semplici ed anche ripetute spiegazioni di base, a coinvolgere l’interesse del medico e del farmacista, che si occupano comunque professionalmente di altre tematiche, in modo da offrire una breve e concisa panoramica sul settore “intergrazione scientifica naturale all’avanguardia”, sperando così di aiutare anche a non far essere l’Italia sempre un “fanalino di coda” rispetto ad altri paesi Europei, dove l’integrazione alimentare, la vitaminologia e la fito-terapia, non sono viste solo come “rimedi alternativi”( denominazioni con cui si appellano i “maghi”, gli

imbonitori, i “guaritori” ecc.), ma una scienza che si integra e si sinergizza con la farmacologia ufficiale.
Dott.Alessandro Gelli (dottalessandrogelli@virgilio.it)
O.M. European Health Manager Forum (Italy). Vitaminologo Qualificato–Centro Internazionale di Vitaminologia ( Presidente Prof.Alberto Fidanza). Docente Accademico e dell ‘ISS-Istituto Superiore di Sanità,, corso di specializzazione post-laurea per medici e farmacisti su integratori e sostanze naturali ( Prof.Giuseppe Salvatore). Esperto di botanica farmaceutica, farmacognosia e fito-terapia a scopo salutare. Ricercatore di sostanze naturali ed esperto di terapie per il benessere, esperto di psico-somatica e tecniche anti-stress, già collaboratore dei c.m. presso la cattedra di Psico-Fisiologia Clinica ( Università ”La Sapienza”-Roma). Studioso e ricercatore di fenomeni bio-elettrici del corpo umano ed elettro-fisiologia. Relatore abituale presso vari congressi scientifici sia nazionali che internazionali. Consulente di industrie farmaceutiche ed aziende del settore dietetico naturale. Collaboratore , organizzatore e promotore di congressi in Accademie medico- scientifiche per l’aggiornamento e master post- universitari per medici e farmacisti.

2 INTRODUZIONE

Perché questa guida con schemi tecnici specifici per ogni sport e per incrementare la performance psico-fisica.

Negli ultimi anni molti lettori di riviste di vari sport e del settore “benessere e salute”, hanno a disposizione numerosi articoli da leggere, per capire come migliorare una prestazione nel proprio sport e nella vita quotidiana, ridurre l’adipe in eccesso, aumentare in modo assolutamente naturale e salutare la muscolatura, senza assumere le note e dannose sostanze dopanti ecc. Altri articoli spiegano come ridurre il senso di fatica indotta dalla frenetica vita attuale, con i noti insani ritmi stressanti che mettono a dura prova il nostro sistema psico-neuro-endocrino ed immunitario. Molte persone pensano agli integratori alimentari come qualcosa di necessario solo per gli sportivi agonisti o per i “malati”; ciò in parte è vero, ma in realtà queste 2 categorie rappresentano solo una minima percentuale di chi trova un valido aiuto dagli integratori alimentari, per i quali si utilizzano

schemi e dosaggi totalmente diversi dal settore ” salutare e benessere”, che si differenzia dal settore farmacologico adatto per la azione terapeutica di patologie specifiche. Molti soggetti lamentano un senso di stanchezza cronico; pur non avendo alcuna malattia “classica” riconoscibile dal medico, migliorerebbero notevolmente il loro stato di efficienza psico-fisica se, il medico stesso prescrivesse loro, in modo mirato, “strategia integrativa ad azione antistress”: vitamine specifiche, minerali , aminoacidi , derivati degli

aminoacidi e tante altre sostanze naturali come gli estratti vegetali, possono concretamente aiutare a ritrovare il “brio” nella vita, con tutte le positività che questo nuovo “brio” e la incrementata energia vitale apportano sia sul lavoro sia nella vita sociale, compresa quella “affettiva” a 360° . Possiamo parlare di sindromi “borderline”, così numerose attualmente; eppure basterebbe che il medico fosse più informato sulle sostanze naturali per migliorare la qualità della vita di molti suoi utenti di tutte le età, dal libero professionista allo studente.

Quali sono le categorie di persone che possono trovare giovamento da una scientifica, specifica e mirata integrazione alimentare? Oltre agli sportivi agonisti ( compresi quelli che svolgono gare anche a livello dilettantistico, ma che comunque spingono la” macchina umana”) e le persone sotto stress ( a vari livelli da piccoli disturbi a disturbi al limite dell’esaurimento psico-fisiologico), troviamo una particolare categoria: gli “sportivi amatoriali assolutamente non agonisti”; questi soggetti rappresentano attualmente in Italia una altissima percentuale tra coloro che affollano le ormai numerosissime palestre della nostra nazione. All’estero, in molte nazioni questa categoria è ancora più ampia poiché moltissimi “over 40”, gli oltre 40enni, frequentano in gran numero le palestre le beauty farm, con lo scopo di ridurre i segni e le caratteristiche dell’età.

La maggior parte della utenza delle palestre, non solo quella attuale ma anche quella che si sta formando e sarà numerosissima nei prossimi anni, non si allena e/o prende integratori alimentari per eccellere in qualche sport ( che è comunque un tipo di utenza), ma ha lo scopo di vivere una alta qualità della vita e , perchè no, rallentare il più possibile il decadimento prematuro restando “giovani” e giovanili, il più a lungo possibile.

Le categorie sopra citate hanno scopi così diversi ed anche modi di allenarsi così diversi, che hanno bisogno di schemi tecnici e pratici d’integrazione alimentare specifica e mirata, non solo nel tipo di sostanze, ma soprattutto nelle combinazioni e nella modalità d’assunzione e nella tempistica dell’assunzione stessa; in poche parole in questa guida troviamo schemi di assunzione sinergica di più prodotti “dedicati” e specifici, non solo per i vari tipi di sport o piccoli malesseri da Stress , ma anche viene spiegato il come ed il quando assumere tali associazioni di più prodotti.

Da molti esperti e colleghi, durante le mie relazioni a vari congressi scientifici sia nazionali sia internazionali, mi venivano richiesti degli schemi applicativi di vari prodotti, riportati in modo essenziale, senza tante spiegazioni scientifiche del perché fisiologico, biochimico ecc., solo il risultato finale pratico-applicativo delle ricerche più avanzate del settore scientifico “ integrazione naturale”; in effetti , anche nel settore farmacologico-etico, non è così raro trovare dei libretti “preziosi” che, patologia per patologia, riportano degli schemi pratico-applicativi, chiari, essenziali e senza tante nozioni e spiegazioni scientifiche, certamente utilissime, ma che talvolta

rischiano di far perdere la visione globale perdendosi nel dettaglio; sia

ben chiaro che personalmente sono a favore del nozionismo, purchè associato anche a chiarezza e capacità di sintesi.

Per molti colleghi il settore “ integratori alimentari e sostanze naturali” è ancora un po’ “ oscuro”, anche per le continue scoperte e “riscoperte” delle molteplici azioni utili e benefiche di varie sostanze naturali, sostanze magari già note da molto tempo nel settore scientifico, ma impiegate solo in uno specifico settore; è il caso , per fare uno dei molti esempi, dell’acido lipoico, noto da tempo come ipoglicemizzante ( utile per il diabete mellito di livello non grave) , oggi è utilizzato anche nel settore “anti-age” ed “estetico” per le sue caratteristiche “pro anti-ossidanti” e proteggenti da alcuni danni indotti dalla eccessiva esposizione ai raggi solari, favorendo una migliore e duratura abbronzatura; ma il suo uso più noto è quello di stabilizzare la glicemia anche nei soggetti sani, contribuendo efficacemente alle strategie per la riduzione dell’adipe superfluo nei soggetti sani non diabetici ( ma che spesso abusano dei carboidrati tendendo così ad ingrassare), oltre a tutto ciò , l’acido Lipoico, tipico esempio di molecola “riscoperta” dalla scienza, ha una azione di difesa dagli agenti tossici in quanto potenzia l’attività del glutatione, considerato da qualche studioso, una molecole con potenziale azione “ anticancro”. L’acido Lipoico è solo un esempio di molecola naturale “ riscoperta”.

In questo testo tratteremo numerosi argomenti con altrettante schede tecniche di associazioni specifiche per un tipo di sport o per ottimizzare un risultato particolare, come l’incremento della massa muscolare,

l’incremento del brio e dell’energia vitale la riduzione dell’adipe, aumentare ed ottimizzare il vigore sessuale ecc. .

Attenzione! In questa guida molti concetti fondamentali sono più volte volontariamente ripetuti e poi ampliati ai fini di una sicura

comprensione da parte di tutti, anche dei colleghi meno informati su questo settore; per il lettore che già ha compreso tali concetti, troverà comunque degli ulteriori dettagli; al contrario per il lettore che deve “entrare” in questo settore quasi da neofita , troverà ridimostrata l’utilità del “reperire iuvat”.

3 Le molecole di sintesi farmacologiche e le molecole naturali: perché mercati commerciali ed informazione divulgativa medica così diversa?

Sicuramente le molecole naturali sono state un po’ trascurate dalla scienza ufficiale in luogo di quelle “sintetiche ideate-inventate “ dall’uomo; da ricercatore so bene che questo evento non è solo basato per “il bene dell’umanità”, ma sotto ci sono anche enormi interessi commerciali per i brevetti delle molecole di sintesi rivenduti spesso con grandi ricarichi in denaro, ricarichi che assolutamente non hanno le molecole naturali in quanto “non si può brevettare la natura”, con il risultato che i guadagni industriali nel settore “Naturale” non coprirebbero mai le spese di tutta la complessa struttura che costituisce una industria farmaceutica, compresi i numerosi rappresentanti-informatori che vanno continuamente dal medico ad informarlo sugli effetti del farmaco “X” venduto dalla loro azienda…..avete mai visto un informatore, pagato da una azienda in Italia, che va periodicamente dai medici a fare informazione solo sulle vitamine o su altre sostanze naturali? Forse , essendo la “scienza della integrazione naturale” grandemente richiesta dal pubblico, qualcosa adesso si sta muovendo, ed alcuni medici sono più sensibili al settore “naturale” a tutto vantaggio dei vari utenti…ma questo nuovo settore necessita di informazione anche di tipo “semplice”, come di congressi per Medici e Farmacisti per aggiornarli ed istruirli…..

4 I dottori, i campioni agonisti, gli atleti amatoriali, gli integratori naturali, il doping…..tanta confusione! Sarebbe ora di fare un po’ di chiarezza

I Dottori sono abituati ad essere invitati a congressi gratuiti e quindi solo le grandi aziende leader del “settore naturale” potranno portare avanti una informazione medico- scientifica di buon livello, coinvolgendo professionalmente i dottori scientificamente qualificati formando così, con specifiche attività di preparazione-ampliamento professionale, una classe veramente “agguerrita” per aiutare degnamente gli utenti che si rivolgono poi a questi dottori. Purtroppo , il settore “naturale”, disdegnato per molto tempo dai dottori , o perché ci si guadagna poco, o perché “non pareva un settore serio”, o per altri motivi, tale settore è appunto rimasto in mano a soggetti improvvisati, frequentemente non medici o farmacisti, spesso palestrati, ex campioni di bodybuilding ecc. ( di questo parleremo meglio nel prossimo paragrafo); così gli integratori sono stati speso confusi con il doping , in quanto vari sportivi che utilizzano integratori utilizzano spesso anche sostanze dopanti….e per chi è all’esterno ( e capisce poco o niente di doping e di integratori), può avere facilità a “fare di ogni erba un fascio”.

Il doping ( una scelta “patologica”) nulla ha a che vedere con l’integrazione naturale (una scelta di salute e benessere)…sono proprio 2 mondi e 2 mentalità opposte….ma finchè non sarà per tutti i medici ovvia questa diversità, l’integrazione alimentare sarà probabilmente

contrastata…..e non solo per motivi economici prima citati ma anche per questione di “ forma mentis”. La differenza tra “integratori naturali e doping”, sarà uno dei punti trattati in questa pubblicazione.

Cerchiamo adesso di contribuire , almeno un po’, a far capire come e perché , oggi più di ieri, gli integratori alimentari, utilizzati scientificamente ed in modo mirato e personalizzato, possono realmente migliorare la qualità della vita , aiutando così anche le persone a realizzare i propri progetti, avendo più energia e forza psico-fisica, innescando così quella positiva reazione a catena psico-fisiologica che influenza pure la psiche portando anche più ottimismo, voglia di fare e di realizzare, a 360° sul lavoro, nello , sport e nella vita pratica di tutti i giorni.

5 Conoscere scientificamente e perché usare, oltre alle vitamine, i principali tipi di integratori, benessere. Concetti base e differenze tra i integrazione, supplementazione, e supplementi per lo sport e per il

sostanze naturali per lo sport ed il doping. Su questo settore ho pubblicato moltissimi articoli sulle principali riviste a distribuzione nazionale. Da tempo organizzo master Accademici su tali argomenti.

Perché gli integratori? Per assumere in modo concentrato delle sostanze, spesso già contenute nei cibi e/o nel nostro organismo, senza ingerire anche le relative quantità di grassi, colesterolo, carboidrati, sostanze tossiche, ecc.

Perché l’integrazione alimentare oggi è importante più di ieri? L’integrazione oggi è più importante di ieri poiché vivendo in un mondo molto inquinato, abbiamo bisogno di più sostanze antiossidanti. Viviamo sotto stress e quindi oltre alle vitamine, necessitiamo si sostanze utili per il cuore (l-carnitina, creatina, carnosina, Ω3 (omega3), ecc..).

Contemporaneamente all’inquinamento dell’aria e dei cibi (diserbanti, pesticidi, antiparassitari, conservanti anche cancerogeni, ecc..) il naturale contenuto delle vitamine e di altre sostanze disintossicanti ed utili contro lo stress e tante “brutte” malattie, diminuiscono anche per i processi di conservazione, per lo sfruttamento intensivo dei terreni, per il trasporto degli alimenti, ecc… Cosa è quindi l’integrazione alimentare? L’integrazione alimentare è quindi l’assunzione di numerose sostanze naturali, ognuna con un basso dosaggio, per simulare quella che

dovrebbe essere una “ideale e ottimale” alimentazione variata, biologica, pura ecc. ecc., magari , migliorando-ottimizzando anche qualcosa rispetto alle proporzioni quantitative che si prenderebbero attraverso l’uso solo di alimenti. E la “mucca pazza”? Chi si fida più di mangiare molta carne rossa, che, ben che vada è “ormonata”. Eppure la carne rossa sarebbe fonte di creatina, carnitina, carnosina, ferro, vitamina B12, proteine nobili, ecc.. Chiaro il concetto? La persona attenta alla propria salute, per difendersi da tutto ciò, non può non utilizzare gli integratori alimentari, che devono integrare, non sostituire, la carente alimentazione attuale. I cibi stessi che giungono sulla nostra tavola, sono più carenti di sostanze utili (vitamine, minerali, ecc..) rispetto alle tabelle teoriche, ma ricchi di

sostanze pseudo-protossiche, che nel tempo potrebbero, a detta di vari studiosi, favorire in soggetti predisposti anche patologie di rilevante importanza clinica. Personalmente in quest’epoca non vedo altra scelta “ salutistica” se non utilizzare, scientificamente e coscienziosamente, gli integratori alimentari, in modo personalizzato, associati ad un piano alimentare il più equilibrato possibile che utilizzi gli alimenti più genuini reperibili sul mercato.

Cosa si intende per Supplementazione? Per SUPPLEMENTAZIONE si intende un’assunzione delle stesse sostanze (gli integratori) in dosi ben superiori a quelle che servirebbero ad integrare la normale alimentazione, per ottenere una sorta di pasto ideale. La supplementazione non è quindi una semplice integrazione-

compensazione di carenze alimentari “di routine” ma una “sovraalimentazione” determinata da cause specifiche, come periodi di sviluppo di massa muscolare, o d’esaurimento psico-fisico ecc.. La supplementazione ha due principali scopi: 1) Scopo terapeutico di supporto: surmenage psico-fisico, alcuni lievi problemi cardiaci, esaurimento, dolore muscolare, traumi fisici, sindromi ansioso-depressive, Stress cronico da “vita frenetica”, ridotta prestazione sessuale, “sindromi borderline” (sintomi lievi, non effettivamente patologici ma comunque fastidiosi), ecc… In questo caso il medico e/o il farmacista esperto di queste sostanze, consigliano l’utente per ottenere un aiuto in più anche dagli integratori utilizzati a dosi terapeutiche. Ecco perché la gestione della supplementazione, deve essere compiuta dal pool sinergico medico-farmacista. Il primo per la diagnosi, il secondo con maggiori basi biochimiche, chimiche, di farmacologia e tecnica farmaceutica, quindi del farmaco, è potenzialmente l’esperto degli integratori.

Chi gestisce oggi questo settore? I medici? I farmacisti? (Gli unici ufficialmente e legalmente qualificati in questo settore) NO! Almeno attualmente, questo settore è in mano agli auto didatti privi di conoscenze scientifiche serie apprese durante i corsi di laurea (non è di certo sufficiente neanche quella” breve”), e di abilitazione professionale tramite l’esame di stato. La supplementazione terapeutica è seguita un po’ dai naturopati o dai medici che praticano la “medicina alternativa”. Purtroppo proprio l’idea dell’alternativa, ha creato nel mondo scientifico ufficiale “accademico”, di cui comunque faccio parte, un’idea di non serietà, di inutilità o addirittura di nocività… . Purtroppo per il settore integratori occorre studiare molto, aggiornarsi in continuazione, e, come già in precedenza accennato, gli introiti in denaro derivanti dall’attività professionale di “esperto di integratori naturali” non sono assolutamente paragonabili a quelli che un dottore tradizionale potrebbe ottenere. Ecco perché la scienza dell’integrazione alimentare, non è molto seguita da tanti colleghi, c’è troppo da studiare e troppo poco da guadagnare… Proprio per questo venale motivo, i dottori che seguono questa via sono, in Italia, pochissimi, lasciando che a soddisfare la copiosa richiesta di informazione, siano spesso gli autodidatti, spesso “balestrati” che associano integratori a doping, falsando così ogni possibile risultato, positivo o negativo fornito dalle testimonianze dei benefici ottenibili con l’assunzione degli integratori. 2) Lo scopo sportivo della supplementazione è quello di aumentare la massa muscolare e/o di diminuire l’adipe, o aumentare la prestazione. In questo campo la scienza della supplementazione sportiva si pone come sana e naturale alternativa al doping.

Proprio in questo settore cerco sovvenzioni per le mie ricerche, in modo da poter offrire dei risultati concreti e non fare delle facili promesse poi non mantenibili (vedi alcune pubblicità). Queste promesse non mantenute, deludendo, possono addirittura spingere il giovane, ammaliato dal tutto e subito, verso il doping. Altro atteggiamento molto grave è quello di alcuni medici o farmacisti che dicono a priori che gli integratori fanno male. Su che base lo affermano? Hanno compiuto ricerche in tal senso? No. E allora? Anche questo atteggiamento può spingere il nostro giovane desideroso di muscoli, verso scelte sbagliate come il doping, visto che gli integratori fanno male… e male per male, gli anabolizzanti “gonfiano” molto più in fretta. Vorrei che il medico, esperto nei settori medici-farmacologici tradizionali ma non ancora esperto in “integrazione naturale per lo sport”, al giovane aspirante muscoloso, dicesse: non me ne intendo, non so come consigliarti…., sarebbe più onesto e professionale!. Ecco il motivo dell’esistenza dei miei Master Accademici di formazioneinformazione professionale per medici e farmacisti. Non si devono formare solo “Personal trainer” ed operatori del settore tecnici, occorrono anche i laureati del campo scientifico.

Nel prossimo paragrafo vediamo meglio come l’ integrazione naturale e supplementazione con vitamine ed altri principi come i fito-estratti ed altre sostanze utili per la salute ( aminoacidi e loro derivati possono aiutarci a raggiungere meglio e prima i nostri scopi.

6 LE VITAMINE OGGI: CONCRETAMENTE UTILI PER IL BENESSERE DI

TUTTI PERCHE’ OGGI PIU’ DI IERI PERSONALIZATA DI VITAMINE, E’ IMPORTANTE L’ASSUNZIONE PRINCIPI VITAMINO-SIMILI E

VITAMINO-SINERGICI

Recentemente si è letta su vari quotidiani la sottoscrizione di oltre 50 dottori americani asserenti l’ inutilità di ogni molecola naturale per migliorare la “quantità della vita”, riducendo alcuni sintomi dell’ invecchiamento. In queste pubblicazioni, riportate su vari quotidiani nazionali, venivano coinvolte ed annoverate tra le VARIE sostanze “ inutili” anche le VITAMINE.

Coloro che, con grande passione e dedizione scientifica hanno passato parte della loro vita a studiare le vitamine ed i loro effetti IN PRATICA e non solo tramite teoriche congetture, possono affermare la concreta efficacia di queste molecole meravigliose, aventi, nei giusti dosaggi personalizzati, solo molteplici effetti positivi sul corpo e sulla mente.

Le vitamine e, sinergicamente, molte altre sostanze naturali, DENOMINABILI VITAMINO-SINERGICI E/O VITAMINO-SIMILI, come l’acido alfa lipoico, l’acetil-l-carnitina, la carnosina, la creatina, il glutatione, vari

aminoacidi ecc., così come molti estratti vegetali, quali ad esempio il ginkgo biloba, il cardo mariano, gli acini d’uva, il capsicum ( il peperoncino), il the’ verde, il melograno,il mirtillo nero e tanti altri ancora, sono concretamente utili per aiutare l’uomo moderno, ( continuamente sotto STRESS e circondato da un inevitabile e globale sub-inquinamento

ambientale), per mantenere attivi i sistemi endogeni difensivi detossinanti e disintossicanti. Le vitamine, che possono essere efficaci coadiuvanti in varie patologie, ( a dosaggi terapeutici e solo prescritti dal medico), sono utili anche allo

sportivo amatoriale ( che comunque si impegna e “spinge a fondo”), al manager, al medico, al libero professionista ecc., a tutti coloro che vivono con grande impegno una vita molto intensa. Nei casi di “ prevenzione” e ”scopo salutistico”, i dosaggi sono drasticamente più bassi di quelli usati in terapia, relativi solo al periodo di effettiva necessità terapeutica. Sicuramente le vitamine ed i principi “ vitamino-simili” e “vitaminosinergici”, sono utili anche alle persone non più giovani per contribuire al mantenimento e all’ottimizzazione della “vitalità”. L’inserimento delle vitamine in un contesto di vita e d’alimentazione sana e “salutistica” può apportare, se scientificamente calibrate in modo

personalizzato, un incremento reale del senso di benessere generale, prevenendo, come è facile dimostrare, vari disturbi da “ stanchezza” e da affaticamento che tanto affliggono moltissime persone che si rivolgono al medico, non perché malate, ma perché “ stanche”. La “ sindrome da surmenage psico-fisico” quando cronicizzata, favorisce l’invecchiamento e la predisposizione a varie patologie, diminuendo l’efficacia del sistema immunitario e l’ equilibrio ormonale. Un appropriato “ piano vitaminico”, con l’eventuale aggiunta di altre molecole naturali, può ridurre effettivamente vari effetti del surmenage psico-fisico ed i relativi danni che nel tempo potrebbero sopraggiungere; in questo senso le vitamine e varie altre in sostanze naturali, potrebbero “ rallentare contribuire

l’invecchiamento”,

quanto

possono

concretamente

all’ottimizzazione dei vari fenomeni biologici del corpo umano nella sua totalità.

L’azione “anti-invecchiamento” delle vitamine e delle altre molecole in parte sopra citate, potrebbe essere vista proprio come una sorta di

“ottimizzazione biologica” in confronto a coloro che non sono “ottimizzati “ e che magari vivono con delle sub-carenze croniche di vitamine o di altri

micro-nutrienti; queste sub-carenze croniche, in un certo senso, potrebbero far “ invecchiare più precocemente” rispetto a chi invece è perfettamente “ottimizzato.” Quindi il processo di “ottimizzazione” leggendario “elisir di lunga vita”. con le sostanze naturali non è il

Sicuramente le sostanze più adatte per questa “ottimizzazione”, così come le dosi ed i cicli di tali sostanze, vitamine comprese, si ripete, devono essere personalizzate, tenendo conto del singolo utente; anche se solo a livello preventivo e non ancora terapeutico, comunque i singoli soggetti possono avere esigenze diverse e tipologie di “stressors” ( agenti stressanti)

completamente differenti, così come, più grossolanamente, sono diverse l’altezza il peso, il tipo di metabolismo, il bio-tipo morfologico e la capacità d’assorbimento; per esempio vari soggetti con disturbi intestinali a rilevante componente psico-somatica, possono avere una riduzione della efficienza nell’assorbimento di vari nutrienti, vitamine comprese.

Da qui si comprende il ruolo tecnico-scientifico del “VITAMINOLOGO specializzato moderno” , che deve essere sufficientemente esperto anche in fisiologia umana, endocrinologia e, oggi più di ieri, anche in psicosomatica. In sintesi la figura professionale sopra descritta è il “VITAMINOLOGO DEL 3° MILLENNIO”, tanto per dare una qualifica ad effetto.

Il Prof. Alberto Fidanza, il noto scienziato di fama mondiale, fisiologo, vitaminologo e nutrizionista, già ben conosciuto dai mass media, è il presidente del Centro Internazionale di Vitaminologia. I congressi nazionali ed internazionali di vitaminologia organizzati dal Professore iniziarono nel 1970. Personalmente, su incarico e delega del professore, curo questa attività divulgativa a tutela della corretta informazione sulla Vitaminologia; essendo stato suo allievo universitario sin dalla metà degli anni ’80, ed oggi suo attivo collaboratore di fiducia, è un onore per me coadiuvare la missione scientifica del professore, sia nei numerosi congressi scientifici in cui relazioniamo, sia in varie attività divulgative di molteplice natura, pubblicazioni comprese, ai fini della corretta informazione scientifica su quelle molecole naturali denominate Vitamine. Quest’ultime sono sempre meno quantitativamente disponibili in un “mondo inquinato e cronicamente sotto stress”, che porta oggi il nostro organismo ad una maggiore richiesta d’assunzione rispetto a quella dei nostri avi. Le Vitamine quindi sono un tassello che s’ inserisce nella grande scienza globale dello studio sull’invecchiamento e soprattutto su “come invecchiare bene”.

Riportiamo adesso delle ulteriori informazioni sulla importanza della integrazione quotidiana delle vitamine e di sostanze utili per la nostra salute.

7 La MODERNA VITAMINOLOGIA: AIUTARE IL UNA SCIENZA CONCRETA PER

BENESSERE, LA PREVENZIONE, LA TERAPIA

Da circa mezzo secolo le vitamine sono studiate e sperimentate per ottenere una migliore condizione di vita, per prevenire numerose patologie, per incrementare la performance psico-fisica, per coadiuvare varie terapie farmacologiche. La sicurezza dei dosaggi efficaci è stata testata e collaudata ripetutamente per anni da vari scienziati, tra cui il Prof. Alberto Fidanza( Presidente Centro Internazionale di Vitaminologia) Gli scienziati che hanno dedicato la loro vita allo studio delle molteplici potenzialità benefiche delle vitamine , non hanno mai dichiarato quest’ultime come un “elisir di lunga vita”, come qualche “eccessivo ottimista” ha dichiarato in questi anni, ma come dei fattori idonei per migliorare concretamente la qualità della vita. Attualmente, ormai nel 3° millennio, è facile dimos trare con rigore scientifico, che i fabbisogni vitaminici ottimali, per vivere una vita efficiente, attiva, sana ed in salute, sono difficilmente assunti con la comune alimentazione non integrata. La conservazione degli alimenti, l’utilizzo di cibi raffinati, le coltivazioni intensive dei campi, la cottura (ed i cibi precotti), la lavatura stessa delle verdure porta ad una perdita del contenuto vitaminico. I cibi attuali sono quindi probabilmente più poveri dei cibi che utilizzavano i nostri nonni. L’impiego di alcuni, ma anche molto utilizzati, farmaci ( per es. aspirina e similari), portano ad un maggiore fabbisogno di alcune vitamine ( per il caso qui citato ad un maggior bisogno di acido ascorbico-vit. C).

Lo Stress cronico, per essere contrastato efficacemente, necessita, oltre a varie strategie psico-fisiologiche, di un’ addizionale quantitativo vitaminico per tollerare meglio i potenziali danni da eventuale surmenage psico-fisico; a tal scopo le vitamine antiossidanti (contro i radicali liberi, la stabilizzazione delle membrane cellulari ecc.), e le vitamine del gruppo “B” ( in particolare la Tiamina- Vit.B1, la Piridossina-Vit B6, l’ Acido Pantotenico-Vit.B5, ed altre), con dosaggi specifici e personalizzati, aiutano concretamente a contrastare la tipica stanchezza, apatia, perdita di “brio”, ecc. Un fenomeno divenuto molto comune negli ultimi anni coinvolge molti utenti, non affetti da patologie vere e proprie, ma che comunque si rivolgono al medico riferendo i sintomi prima citati; eppure anche se stanchi, è

necessario essere sempre attivi ed efficienti, pena, ad esempio, la potenziale perdita del lavoro. In sintesi : “La piena efficienza fisica e psichica dell’individuo è condizionata dall’introduzione delle vitamine in concentrazioni ottimali tali da modulare correttamente reazioni chimiche e sistemi enzimatici. In questo modo si realizza l’omeostasi sia per quanto riguarda i fenomeni energetici che quelli bio-sintetici”. Questa citazione è del Prof.Alberto Fidanza. Nonostante sia attualissima, veniva già da Lui affermata negli anni sessanta all’ Università di Cambridge, durante i suoi periodi di ricerca scientifica a livello internazionale. Le vitamine, quindi, sono necessarie in quantitativi appropriate oggi più di ieri, non solo per i dati sopra riportati ma anche per il problema “inquinamento ambientale”; infatti oltre al depauperamento vitaminico dei cibi, tipico dell’era industrializzata, oltre allo Stress cronico Psico-fisico, l’inquinamento

ambientale, compreso quello atmosferico, “brucia” degli ulteriori quantitativi vitaminici per un’ aumentata attivazione dei meccanismi endogeni di difesa dell’organismo. Appare evidente che per favorire tale lavoro di difesa endogena contro le numerosissime sostanze tossico-inquinanti che

respiriamo ed ingeriamo ogni giorno, risulti opportuna una adeguata integrazione vitaminica. Tale integrazione vitaminica, indubbiamente personalizzata, ha come orientamento posologico le DSS, le Dosi Superiori di Sicurezza. Le DSS sono state messe a punto da un gruppo di ricercatori vitaminologi di cui lo stesso Prof. A.Fidanza ha fatto parte. Le DSS sono ben più alte delle RDA, considerate da molti vitaminologi specializzati insufficienti per contrastare i danni da Stress Ambientale, Psicofisico ecc.; le RDA sono probabilmente sufficienti per non sviluppare patologie da gravissima carenza (lo scorbuto per la vitamina C, il beri-beri per la vit B1, la pellagra per la niacina, ecc.), ma non per stimolare una potente azione “detossinante” da parte dell’organismo. Riassumendo: Non si può promettere che le vitamine siano un rimedio per non invecchiare , che siano una cura per il cancro ecc., ma possiamo affermare, in scienza e coscienza, che oggi l’integrazione vitaminica personalizzata sia uno dei mezzi che ci aiutano a vivere bene, con qualità, brio e molte soddisfazioni…..a 360° ed a tutte le e tà, anche quelle discretamente “avanzate”.

Vediamo adesso di introdurre dei brevissimi cenni di integrazione e supplementazione personalizzata, specifica e diversa da soggetto a soggetto e vediamo di rispondere ad alcune delle domande più frequenti poste dai praticanti di fitness, natural bodybuilding, vari sport e da coloro che vogliono “vivere ad alta efficienza e con impegno sul lavoro e nella vita”

8 Risposte ad alcune delle più frequenti domande poste dai medici e dai farmacisti sugli integratori alimentari - Gli integratori ed i supplementi sono indispensabili per tutti o ci sono delle “costituzioni fisiche” che necessitano maggiormente di una mirata integrazione? - Esistono integratori più adatti per certe costituzioni bio-tipologiche? - Alcuni tipi di sostanze possono essere fondamentali per dei bio-tipi morfologici ma , al contrario , aumentare dei problemi tipici di quel biotipo? - Chi I è L’HARD GAINER? LE RISPOSTE SONO RIPORTATE NEL PARAGRAFO SOTTOSTANTE Concetti pratici sui biotipi morfologici ai fini dello sport e del benessere. I 4 bio- psico- tipi morfologici base. Il titolo di questo capitolo corrisponde a quello di seminari, stage e master di formazione che tengo da anni con successo in tutta Italia. Presto preparerò un librone su questo argomento. In questo capitolo introdurrò tuttavia alcuni principi di BIOPSICO-

MORFOLOGIA BASE per offrire un’idea di cosa sono i biotipi, FACENDO QUALCHE SEMPLICE ESEMPIO. Nell’ultimo secolo, in occidente vari studiosi e scienziati, hanno radunato le principali costituzioni morfologiche in categorie. In oriente i biotipi sono invece studiati da migliaia di anni, non solo grossolanamente, ma anche nei dettagli più intimi ed energetici. La perfetta conoscenza della sfera bio morfologica, ci può non solo far capire come vivere e come allenarci meglio, ma addirittura ci può dare delle utili indicazioni su come sceglier gli amici ed il partner. Un esempio: il biotipo “cerebrale” maschio, iperattivo ma facilmente esauribile sotto stress cronico prolungato nel tempo, non andrà

probabilmente d’accordo con una donna “linfatica”, la classica “posa piano”, lenta in tutto, priva di grinta, di particolari interessi, sessualmente poco calorosa, a cui piace mangiare tanto e guardare le telenovele. Il biotipo cerebrale maschio (finché è in forma positiva) sarà invece “focoso”, mentre la donna linfatica più che il rapporto impetuoso e frequente, desidera il romanticismo, coccole, apprezza prevalentemente i preliminari e “sopporta” il rapporto sessuale. Se all’inizio gli opposti si possono attrarre per la curiosità della diversità, nel tempo (condividendo la vita quotidiana), il fallimento è sicuro. Come evitare di scegliere amici, partner anche di allenamento sbagliati? Lo studio approfondito dei biotipi morfologici può concretamente aiutare. Credo con questo esempio di aver reso un po’ l’idea dell’importanza scientifica e socio-culturale di questo argomento. Per quanto riguarda biotipi ed allenamento riassumo così come segue. I 4 biotipi morfologici base (non gli obsoleti 3 bio-tipi come ancora troviamo scritto sulle riviste) sono: 1. CEREBRALE ( il “secco” IDROFOBICO che può avere pure la pancia e sviluppa muscoli con terribile difficoltà, adatto a lavori mentali e non fisici, soggetto facilmente ai danni dello stress, presenta tendenzialmente alti livelli di cortisolo e bassi di

testosterone: è l’HARD GAINER IL BIOTIPO “PIU’ DIFFICILE”) 2. BILIOSO ( il biotipo più equilibrato, con buona muscolatura magra) 3. SANGUIGNO ( il biotipo “muscolare”, adatto a sviluppare muscoli con qualunque metodo d’allenamento e d’alimentazione) 4. LINFATICO ( TENDE ALLA ALLA RITENZIONE PIGRIZIA ED IDRICA AI ED

ALL’INGRASSAMENTO,

LAVORI

ROUTINARI, PRIVI DI GRANDI RESPONSABILITA’)

Attenzione! Il biotipo cerebrale-hard gainer dovrà assumere buone quantità di supplementi “anti-catabolici-anabolici naturali”, tra cui molti

volumizzanti-idratatori muscolari ( vedi sezione pratica); durante gli allenamenti per l’incremento della massa muscolare. Le sue schede d’allenamento devono essere mirate al suo specifico biotipo, pena l’insuccesso e problemi psico-fisici.

L’identificazione dai tratti somatici, dal cranio, della struttura ossea e delle specifiche caratteristiche per il riconoscimento di ogni biotipo base, è alla base del processo di biotipizzazione operato da anni presso il nostro studio. L’argomento è trattato in precisi seminari per la preparazione

professionale dei personal trainer e/o dottori che si vogliono specializzare in Fitness e Benessere a 360° . Potete comunque dedurre con un po’ di intuizione, a quale biotipo somigliate di più. In realtà siamo in genere una combinazione di 2-3 biotipi con diverse percentuali. L’allenamento e l’integrazione personalizzate si basano proprio sulla identificazione e ricostruzione delle varie componenti bio tipologiche del soggetto che, nello specifico, stiamo studiando.

9 Il biotipo più difficile: il cerebrale hard-gainer ed i suoi integratori

Il biotipo catabolico-cerebrale-ipercortisolico: il più difficile per lo sviluppo muscolare. La categoria Hard gainer I 4 biotipi base e loro abissali differenze. Concetti di idrofobia e vasocostrizione.

Il

bio-tipo “cerebrale o nervoso”, è iperattivo, tendenzialmente iper-

catabolico, mette su massa muscolare con grande difficoltà poiché tende a distruggere quello che già possiede. Può avere livelli alti di ormoni muscolarmente distruttivi come il cortisolo (va rilevato con analisi del sangue e delle urine). Il cerebrale è “idrofobico” ovvero non presenta certo una buona capillarizzazione, anzi in genere tende alla vasocostrizione. Non ha facilità ad idratare i muscoli (che è un passo fondamentale per innescare l’anabolismo muscolare e contrastare il catabolismo). E’ tendenzialmente rigido e contratto, non solo fisicamente e vive spesso sotto continue scariche di adrenalina per stress anche di origine competitiva, affronta con grinta (in fase positiva) eventi anche duri da gestire ma resiste per periodi di tempo ridotti, anche solo pochi giorni. E’ uno scattista, anche nello sport, è il contrario del maratoneta e del lavoro metodico, routinario e di resistenza. Entra in sovrallenamento con

estrema facilità, tale situazione è vissuta con frustrazione, infatti il cerebrale vuole stare bene e primeggiare ma finisce spesso in esaurimento psico-fisico (fase negativa). Necessita di molti integratori: proteine (DI VARI TIPI A SECONDA DEL MOMENTO DELLA GIORNATA), carboidrati, vitamine, minerali, creatina,

glutammina, OKG, tribulus terrestris, aminoacidi ramificati, fosfatidil-serina, ribosio, l-carnitina, acetil-l-carnitina e numerosi fitoestratti( per stimolare l’ottimale secrezione di testosterone endogeno, proprio come il Tribulus Terrestris ed altre droghe vegetali) e tanti altri aminoacidi come la glicina, la turina ecc., per mantenere lo stato “iperattivo” (fase positiva) nel tempo.

Lo stato iper attivo-iper efficiente, anche durante l’allenamento con i pesi, è sentito come lo stato “ ideale” dal CEREBRALE-HARD GAINER; SENZA TUTTO IL SUO COCKTALI PERSONALIZZATO DI SUPPLEMENTI NON RIUSCIRA’ AD OTTENERE LO STATO PER LUI “IDEALE” E

SPRATTUTTO A MANTENERLO NEL TEMPO, POICHE’ ENTRERA’ IN “ESURIMENTO”. Nella mia scuola si divide il biotipo cerebrale in 3 sotto categorie a seconda della fase psico-fisiologica in cui si trova: 1. “cerebrale in forma”, fase positiva, ha raggiunto il suo equilibrio con tecniche specifica, ecc. 2. “cerebrale super-in–forma” 3. cerebrale fuori forma in fase negativa-esaurita Il cerebrale “ super in forma”( punto 2), apparentemente può essere discretamente muscoloso, scambiato anche fisicamente per un bio-tipo “bilioso”, se non fosse per il cranio specifico per questo mente-corpo a 360° integratori, alim entazione ,

biotipo che, ad un attento esame, permette il riconoscimento dal marker imposto dalla genetica. QUESTO STATO “SUPER” E’ PERO’ FACILMENTE PERDIBILE SE PER UN PERIODO ( MAGARI ANCHE BREVE) SI SOSPENDE L’ASSUNZIONE DI TUTTE LA SOSTANZE SOPRA CITATE…..in breve il cerebrale vedrà i muscoli “ridursi” la fatica sporaggiunger con facilità ecc, a differenza del, “sanguigno” che magari da mesi non si

allena e mantiene ( con grande invidia degli altri) i muscoli sviluppati mesi prima e con pure con facilità….. Questo stato “ supre-in-forma” del “cerebrale –hard gainer” è ottenibile seguendo per un po’ di tempo il sistema globale. Ho scoperto e studiato negli anni i suoi limiti e difetti fisici, strutturali e psico-fisiologici, ho poi amplificato al massimo i suoi pregi e qualità con specifiche tecniche. Il “celebrare super informa” ha compiuto un lavoro mente-corpo a 360° su se stesso limitando gli aspetti distruttivi (scarsa tolleranza allo stress cronico) di questo biotipo. Tale soggetto per diventare tale, deve essere stato seguito ed istruito da vari esperti come quelli che insegnano tecniche antistress (per controllare l’eccessiva esuberanza del sistema simpatico, e l’eccessiva tendenza di produzione di adrenalina ed ormoni catabolici). Altri esperti nel campo dell’integrazione alimentare e dell’alimentazione salutare e sportiva hanno identificato il meglio per far si che il nostro cerebrale sia sempre in forma, riducendo al minimo i periodi “down” vivendo il più

possibile in “up”. Chiaramente il “cerebrale super in forma” offre moltissime attenzioni alla salute mente corpo, alla forma fisica

muscolare ed alla performance, compresa quella della sfera sessuale in cui vuole eccellere. In poche parole la mente è da pilota di formula uno, ma il corpo, se non perfettamente allenato, addestrato, integrato ed alimentato, si può trasformare in un’ “utilitaria scarburata”…altro che auto da corsa! Ne può derivare per lo stress cronico non contrastato, un potenziale senso di frustrazione, apatia, stanchezza cronica,

depressione per il senso di fallimento finendo per diventare il 3° sottotipo. Il cerebrale “ super in forma” è una condizione ideale-ottimizzata che può essere persa se non verranno continuamente applicate tutte le regole del piano globale a 360° !

3.Cerebrale non in forma( fase negativa, in esaurimento psico-fisico)

Nel corso della vita, lo stesso soggetto potrebbe oscillare tra i tre sottotipi, solo quando la consapevolezza superiore si concretizza, sia a livello teorico che pratico (con le specifiche priorità e scelte di vita), il cerebrale in fase down, potrà risalire la china, ritornando in forma. QUESTO E’ UNO STILE DI VITA CHE ANDREBBE ACCETTATO LADDOVE IL DESIDERIO DI PERFORMANCE E FORMA FISICA SIA PRIORITARIO NELLA VITA. I periodi eccessivi di stress o i problemi lavorativi, familiari, sentimentali, alterazioni alimentari o svaghi eccessivamente stancanti, portano il cerebrale in forma in un periodo di surmenage psico-fisico, cioè con quelle tipiche manifestazioni da stress cronico, con alterazioni funzionali del sistema nervoso autonomo, endocrino,ecc. I SINTOMI COINCIDONO CON QUELLI DEL SOVRA-ALLENAMENTO E DELLO STRESS CRONICO Nonostante la mente con la sua creatività e fantasia sia il punto forte del cerebrale, che richiede a se stesso grandi risultati e non “stacca mai la spina”, è proprio questa che può spingere il suo corpo oltre il limite di sicurezza, facendo crollare così l’energia vitale, divenendo, come paradosso, perfettamente inefficiente, ovvero il contrario di ciò che vuole essere.

Il cerebrale quindi è il biotipo senza mezze misure: o “alle stelle o alle stalle”. Per far stare bene il cerebrale, detto anche bio-tipo nervoso, bisogna veramente insegnargli molto. Per es. se il cortisolo è cronicamente più alto del normale, oltre a distruggere i muscoli, favorisce la classica pancetta e l’accumulo adiposo nel giro vita dando luogo al classico “magro ma con le maniglie dell’amore”. Il cerebrale è chiaramente il bio-tipo più catabolico, quello che mette su meno muscoli, pur impegnandosi più di tutti. Il suo desiderio di primeggiare lo può portare a rischio di doping, poiché non vuole avere meno muscoli (nel caso del cerebrale sportivo) degli altri, che hanno uno sviluppo muscolare più facile da realizzare. Essendo idrofobico, non ha una buona idratazione muscolare, senza integratori specifici ed allenamenti a capillarizzazione e triset discendenti ecc., non avrà grosse speranze di ottenere soddisfacenti risultati come volume muscolare. Ben seguito, da “fase down”, diventerà “up”, con grande soddisfazione personale e del dottore che lo istruisce, via via nel tempo, in modo “dinamico” e creativo. Il cerebrale, magari non come bio-tipo puro ma, come combinazione di 2-3 bio-tipi, è un ottimo cliente per il personal trainer e per dottori specializzati in fitness e benessere, presenti oggi anche nelle palestre. Se mal seguiti, abbandonano il centro sportivo spesso parlando male degli istruttori che non lo hanno ascoltato (ricordiamoci di una tendenza egocentrica del cerebrale) e perché non hanno avuto risultati. Le loro domande sono numerose, sembrerebbero quasi paranoiche, in realtà vogliono solo capire. I cerebrali, nelle loro varie combinazioni, lo ribadisco ancora sono la categoria più difficile da allenare e da supplementare, dubito che i normali

istruttori delle palestre, siano con tutta la loro buona volontà, in grado di poter aiutare concretamente tale categoria, quella che banalmente ed in modo troppo generico è definita “hard gainer”.

Lo scopo di questa guida è di proporre dei piani specifici studiati , in molti anni di lavoro, sulle persone “normali” e non sui “campioni” che oltre ad essere selezionati, reagiscono in modo completamente diverso. Se c’è un cosa da non fare è di credere al “testimonial X” CAMPIONE DI QUESTO O QUELLO, CHE PUBBLICIZZA UN PRODOTTO

INDIRIZZATO AL PUBBLICO “ NORMALE” , TESSENDO LE LODI DEL PRODOTTO STESSO; IL PRODOTTO FUNZIONA QUANDO FUNZIONA SU LE PERSONE DI TUTTI I GIORNI, CHE VIVONO LA VITA CON TUTTI I SUOI PROBLEMI E CHE SI ALLENANO IN PALESTRA ANCHE CON IMPEGNO, MA POI , DOPO C’E’ TUTTO IL RESTO DELLA VITA STESSA , PURE CON IL SUO CONTRIBUTO DI STRESS, CHE SI AGGIUNGE ALLO STRESS DELL’ALLENAMENTO. Il “campione” invece pensa ad allenarsi, a mangiare e riposarsi; chiunque ha fatto una gara di arti marziali, bodybuilding ecc, sa bene che nel periodo di preparazione la vita pratica passa in secondo piano….chi fa gare frequentemente vive una vita completamente diversa dalla nostra…..come ritmi di vita e scelte di vita stessa ( gli anabolizzanti ecc) abissalmente diversi dai nostri: i veri testimonials, che possono affermare se un prodotto è utile o meno siamo noi…..ecco l’utilità dei numerosi studi scientifici osservativi da me effettuati in questi anni I supplementi agiscono su tutti i tipi di Stress, in un certo senso sullo Stress “globale”; test sui soggetti ci permettono di mettere a punto dei veri schemi ( anche se di massima) adatti all’utente natural “ non campione” che vuole vivere bene ed a lungo pur sviluppando un buon fisico e dei buoni muscoli…..

10 Brevi ulteriori cenni sulle differenze essenziali fra integratori salutari-benefici e dannose sostanze dopanti. La via STIMOLATIVA delle sostanze naturali da noi proposte e la via SOSTITUTIVA delle sostanze dopanti: le diverse azioni ormonali

In sintesi, andrebbe però dedicato un intero libro a questo argomento, riporto i principali punti di differenza tra integratori alimentari e doping: 1. molte sostanze dopanti sono molecole di sintesi ed inventate dall’uomo. Queste non sono presenti naturalmente nell’organismo e, similmente a molti farmaci, quest’ultimo trova difficoltà nell’eliminarle. 2. le sostanze dopanti “spingono” l’organismo ad iper-accelerare alcune sue funzioni in modo artificiale ed innaturale, alterando equilibri fisiologici, violentando la biochimica enzimatica, ecc…, il tutto per incrementare la sintesi proteica, accelerare il

metabolismo, ecc… , con dei processi simili a quelli che accadono ai manzi di allevamento per produrre più carne possibile nel minor tempo, e/o similmente ai cavalli dopati, per far incrementare le loro performances anche a costo di farli stramazzare prima del traguardo. E’ noto che, comunque, il doping non trasforma un “brocco” in un campione. 3. le sostanze dopanti seguono fisiologicamente la via SOSTITUTIVA (fornendo ormoni già pronti e attivi direttamente), saltando tutte le numerose regolazioni che la natura ha concepito proprio per mantenere gli equilibri neuroendocrini.

4. Gli

integratori

naturali

seguono

fisiologicamente

la

via

STIMOLATIVA, cioè ottimizzano le normali funzioni riequilibranti dell’organismo, fornendo tutti gli elementi essenziali, sia micro e macro nutrienti, affinché ogni funzione possa essere svolta nel modo migliore ma mai oltre il così detto “massimo consentito naturale”. Ottimizzano quindi i sistemi fisiologici. 5. la maneggevolezza (ossia la sicurezza con le dosi assumibili), con gli integratori è notevole; difficilmente dosaggi anche di

molto superiori a quelli consigliati, possono uccidere il soggetto, al contrario, questo è possibile con un sovradosaggio di sostanze dopanti. 6. l’esempio classico può essere il tribulus terrestris. Ottimizza i livelli di testosterone nei soggetti che tendenzialmente li hanno bassi, ma non aumenterà in modo rilevante il testosterone in quei soggetti che hanno il livello di questo ormone endogeno già ottimizzato . Il livello ottimizzato lo stabilisce l’organismo ed è diverso da soggetto a soggetto. Il tribulus terrestris è quindi il tipico esempio di fitoestratto ad azione STIMOLATIVA-RIEQUILIBRANTE o

adattogeno: un suo sovradosaggio accidentale non porterà ad un notevole innalzamento del testosterone in quanto, le regolazioni endogene agiranno come blocco verso la sintesi di ulteriore testosterone una volta giunti al LIVELLO OTTIMALE.

Tutto ciò non accade con steroidi anabolizzanti, ormoni vari, ecc…, che, si ripete saltano tutte le regolazioni fisiologiche. Il risultato è uno squilibrio profondo della fisiologia e del sistema endocrino del dopato, che potrà portare danni anche a lungo termine ( anche dopo moltissimi anni), favorendo per esempio, in soggetti predisposti, vari tipi di cancro alla prostata,

ictus, infarti , tumore al fegato, invecchiamento precoce per la “violenza bio-chimico-fisiologica , indotta dal “turbo” di varie sostanze ormonali-dopanti- steroidi anabolizzanti ecc.

Chi ha a cuore la salute dell’atleta non può non dire la verità scientifica, anche se altri all’opposto, curando i propri interessi, arrivano ad affermare che poi il doping non fa così male…..

7. le sostanze dopanti, a lungo andare, come ben dimostrato scientificamente, presentano gravissimi effetti collaterali a livello epatico, renale, prostatico, cardiovascolare e psichico. 8. gli integratori naturali di qualità e purezza farmaceutica, oltre a favorire lo sviluppo fisiologico della muscolatura ed incrementare la performance sportiva e psico-attitudinale, presentano

numerosissimi effetti benefici e salutari prevenendo e contrastando numerosissime patologie e danni da stress psicofisico prolungato nel tempo. 9. le sostanze dopanti sono farmaci e come tali sono soggetti alla variabilità da persona a persona sia come efficacia sia come effetti collaterali; qualche soggetto particolare presenta una notevole tolleranza a certe sostanze dopanti, ma può essere che manifesti effetti collaterali con l’uso di altre sostanze dopanti: il soggetto “X” potrebbe avere ad esempio una buona tolleranza al GH e soffrire precocemente di effetti collaterali utilizzando steroidi

anabolizzanti… . A parità di sostanza dopante quindi non è affatto garanzia la testimonianza del campione che utilizza personalmente da anni tali sostanze vietate e nonostante ciò, almeno

apparentemente, gode di buona salute al momento della testimonianza stessa.

11 reportage di uno studio osservativo L-ACETILCARNITINA, O.K.G, ZINCO, CREATINA, GLUTAMMINA, TRIBULUS TERRESTRIS LE “SUPER SOSTANZE DEL NATURAL BODY BUILDING PER UN SALUTARE AIUTO NELLO SVILUPPO MUSCOLARE E NELL’INCREMENTO DELLE PERFORMANCE”

RISULTATI PRELIMINARI DELLO STUDIO OSSERVATIVO DI DUE MESI 10 Soggetti di età compresa tra i 20 ed i 45 anni, 5 uomini e 5 donne, hanno testimoniato i risultati e le sensazioni durante i 2 mesi dello “Studio Osservativo”. I 10 Soggetti, tutti in carriera ed impegnati nella vita, hanno deciso spontaneamente di utilizzare l’associazione delle seguenti “SuperSostanze”: L-Acetil-Carnitina, Creatina, Glutammina, A.A. Ramificati O.K.G. (Ornitina alfa Keto Glutarato), Zinco e Tribulus Terrestris. Gli A.A. Ramificati sono considerati “sostanze Base” a basso dosaggio e tra le “Super” ad alto dosaggio. I dosaggi sono stati auto stabiliti dai soggetti stessi in base al biotipo morfologico ed al tipo di impegno sia sportivo che nella vita quotidiana.

SPORT PRATICATI: fitness, body building, arti marziali, yoga.

SCOPI: 1) Ridurre i tempi di recupero post work-out, ovvero “spingere al massimo” l’allenamento riducendo la classica stanchezza che si

manifesta nei giorni dopo, sia sul lavoro, sia nell’ambito familiare.

2) Favorire lo sviluppo muscolare, il rassodamento e la relativa tonificazione. 3) Incrementare sia la performance in allenamento (più grinta, forza ecc..), sia l’efficacia e la brillantezza sul lavoro.

Materiali e dosaggi, metodi e modalità di assunzione: tali parametri, si ripete, sono stati auto decisi dai singoli soggetti in base alle specifiche esigenze personali: mediamente sono stati utilizzati i seguenti dosaggi per integratore. - L-ACETIL CARNITINA: 1-3 g al dì; 0,6-1,6 g al mattino; 0,6-1,6 g primo pomeriggio. - A.A.Ramificati: da 5 a 30 g al dì, secondo vari schemi personalizzati. - Tribulus terrestris : 1-2 g al mattino; 1-2 g a pranzo o suddiviso tra prima e dopo work-out ogni specifico

Per favorire l’assorbimento parzialmente sub-linguale, alcuni soggetti hanno aperto le capsule mantenendo gli estratti in bocca il più a lungo possibile (1–2 minuti).

- ZINCO GLUCONATO: 18-36 mg al dì, così suddivisi: 9-18 mg dopo colazione, 9-18 mg dopo pranzo, altri 9-18 mg (solo per sport di potenza) dopo il work-out insieme al cocktail totale post work out. - CREATINA: 3-20 g al dì, suddivisi ai pasti e, (solo per B.B.) nel cocktail post work-out. ATTENZIONE! IL MINISTERO DELLA SANITA’

ITALIANO HA IMPOSTO IL LIMITE MASSIMO DI 3 GRAMMI DI CREATINA AL DI’; I VALORI QUI RIPORTATI

“GIORNALISTICAMENTE” SONO QUELLI TESTIMONIATI ED AUTO-

STABILITI PERSONALMENTE DAI SOGGETTI , AI QUALI E’ STATO ANCHE RIFERITO DI TALE LIMITE IMPOSTO DAL MINISTERO DI SANITA’

- GLUTAMMINA+glutammina peptide: 10-20 g al dì, suddivisi tra i 3 pasti principali e nel cocktail post work-out. - O.K.G (o.k.g.): 5-10 g al dì suddivisi 2-3 g dopo colazione, 2-3 g primo pomeriggio, 4-5 g tra prima e dopo il work-out. L’O.K.G. avrebbe la teorica necessità di essere assunto a stomaco vuoto per ottimizzare l’assorbimento, ma a livello pratico-empirico-sperimentale, questa procedura porta a dei cali energetici durante il work-out. Lo schema sopra riportato è un buon compromesso, pratico tra effetto “sottrazione

dell’ammoniaca” ed azione anticatabolica. E’ stato aggiunto inoltre un integratore di magnesio che lavora “in tandem” con lo zinco.

Cenni sul cocktail post work-out
La fase più delicata che stabilisce il risultato dell’allenamento appena eseguito è la fase post work-out. Possiamo considerare questa fase come un insieme di più “sottofasi” della durata di 2-8 ore. Da subito dopo l’allenamento, per un periodo che può estendersi fino a 24 ore, il corpo va nutrito circa ogni 2,5 ore con proteine, aminoacidi e basse, ma ripetute dosi di creatina e glutammina (vedi dosaggi già descritti). Subito dopo il work-out, occorre assumere tutte le sostanze descritte in questo studio più proteine idrolizzate e glucosio, assumendo anche molta acqua bevuta a piccoli sorsi (circa 500 ml). La vita del natural Body builder o dello sportivo “impegnato” , è quindi scandita necessariamente da orari ben precisi come un “rituale”.

Risultati testimoniati

Per 2 mesi i soggetti, spontaneamente, hanno appuntato e testimoniato anche verbalmente i risultati e tutte le impressioni psico-fisiche.

I risultati medi più comuni sono:

1) più forza e recupero tra un set e l’altro già dopo circa 15 giorni dalla assunzione di tutti gli integratori associati. 2) maggior recupero delle forze il giorno dopo l’allenamento con relativa diminuzione della letargia che vari soggetti lamentavano il giorno seguente ad un allenamento gravoso prima dell’assunzione delle “Super Sostanze” 3) meno “fiatone”-tachipnea e diminuito senso di esaurimento durante l’allenamento. 4) Vari soggetti hanno testimoniato, dopo circa 1-2 mesi di “Integrazione Globale” di terminare con i muscoli sfiniti ma con il morale “alle stelle” e con un gradevole senso di euforia positiva: Il senso di sfinimento muscolare si riduce, in genere, in 1-4 ore purchè si assuma come descritto il “cocktail post work-out”.

Benefici osservati empiricamente dal dott. A. Gelli ma non testimoniati.

Ci si abitua rapidamente a star bene, alla maggiore forza ed entusiasmo; così, spesso, i soggetti possono dimenticare alcune sensazioni di 1-2 mesi prima che, tuttavia, il sottoscritto aveva registrato. Dopo circa 2 mesi di “Integrazione Globale” , (tutti gli integratori in associazione assunti regolarmente), il modo operativo di allenamento dei soggetti è cambiato. Lo stile che a loro ho insegnato, è una combinazione di

tecniche avanzate ma sempre ad alta intensità, con 3-4 allenamenti settimanali di circa 30 minuti, “warm up” ( riscaldamento) compreso. E’ accettato maggiormente il dolore ed il bruciore delle ultime 2-3 ripetizioni, lo sguardo è più grintoso durante la ripetizione estrema ed è manifesto il “senso di sfida”. Si osserva più concentrazione e determinazione. Conoscevo tutti i soggetti anche prima dello “studio compreso il loro modo di allenarsi. L’integrazione globale e la modalità di allenamento qui descritta, costituisce morfologico. Questa sinergia ha fornito risultati probabilmente paragonabili a quelli ottenibili con basse dosi di steroidi anabolizzanti, con il vantaggio di conservare in più la salute. Le molecole naturali qui descritte, sono note da vari decenni nel campo farmaceutico, sono state a lungo studiate, e non sono di certo pericolose, anzi hanno effetti salutari. Il contrario dicasi invece per ormoni, steroidi ecc; (doping):questi ultimi, oltre ad essere nocivi, forniscono tuttavia risultati (notevoli) solo temporaneamente per poi favorire, a livello psichico, depressione, insoddisfazione ecc., quando vengono sospesi. Questa “ Integrazione globale” può essere un passo verso una concreta alternativa al doping, un passo utile e di grande importanza etica e sociale. un sistema psico-fisico personalizzato sul bio-tipo osservativo”,

Effetti collaterali o indesiderati.

Nell’arco dei 2 mesi sono stati riportati i seguenti disturbi:

1) tendenze diarroiche, risolte con l’assunzione di molta acqua. Alcuni soggetti creavano soluzioni così ipertoniche da indurre, a lungo andare, diarrea. Si consiglia di aumentare anche l’uso del riso e dosare correttamente creatina e glutammina. L’eccesso produce gli effetti sopra descritti. 2) Disturbi gastro-intestinali, risolti suddividendo gli integratori nell’arco della giornata o riducendo i dosaggi. Alti dosaggi di L-acetil carnitina (qualcuno ha utillizzato sino 3g al dì) possono indurre pirosi (bruciore gastrico). 3) senso di crampi addominali e bruciore gastrico: 2-3 soggetti hanno attribuito alla L-acetil carnitina tali disturbi che passavano comunque con massaggio addominale e bevendo acqua. Il disturbo era poi seguito da flautolenza “liberatoria”, priva di evacuazione. Tale disturbo è scomparso con il prolungamento delle assunzioni ma suddivise in 0,6 g per volta, o con la riduzione del dosaggio e con l’ingerimento a stomaco pieno. 4) L’OKG ad alto dosaggio ed assunto a digiuno, potrebbe peggiorare il sintomo del bruciore gastrico; anche se non è ottimizzato come assimilazione, in caso di bruciore allo stomaco è meglio assumere L’OKG con lo stomaco non completamente vuoto.

COMMENTO

Le migliori e moderne strategie di allenamento, anche se personalizzate, non possono far ottenere al praticante il massimo del potenziale psicofisiologico e fisico. Anzi, varie recenti innovative ed intense modalità di allenamento natural per l’iperplasia e l'ipertrofia muscolare, sono direttamente “nate” con l’utilizzo delle “Super sostanze”, poiché, come empiricamente testimoniato, senza queste efficaci molecole l’intensità estrema non è facilmente raggiungibile, così come non è possibile ridurre le sgradevoli sensazioni di stanchezza tipiche del giorno post work-out.

Ripeto quindi che la mossa vincente consiste nel sinergismo allenamentosupplementazione-riposo, senza sperare di diventare dei “giganti” in pochi mesi. La ricerca avrebbe dovuto coprire un periodo di almeno 3-4 mesi e sarebbe stato utile, tramite sponsorizzazione, far fare gratuitamente le analisi ematiche ai vari praticanti, prima e dopo la ricerca; faccio osservare che al termine dei 2 mesi di integrazione, gli effetti benefici sono gradualmente diminuiti. A distanza di 1 mese dalla conclusione dello studio, i praticanti testimoniavano una grande differenza rispetto al periodo di integrazione ed il desiderio di riassumere le “Super sostanze”. CONCLUSIONI Non sono state qui trattate la bio-chimica e la fisiologia delle varie super sostanze, compresi i vari effetti tonico-benefici (psico-fisiologici) sull’umore. Da vari anni studio scientificamente in questo campo; solo recentemente questi studi trovano riscontro presso alcune aziende leader. Posso accennare che anni addietro inviai ad una famosa multi-nazionale farmaceutica vari “risultati osservativi” sull’associazione L-carnitina più Lacetil-carnitina, incitando ad ampliare le ricerche nel campo dello sport e delle strategie anti-stress. Nonostante molti contatti e promesse, nessuna ricerca da me proposta ebbe inizio. Il pubblico acquirente oggi è assai più numeroso di allora; così le Ditte danno più importanza alla ricerca per poter verificare la concreta utilità delle varie sostanze, al fine di scartare quelle inutili e divulgare quelle efficaci. Tutto questo come naturale alternativa al “doping” nel body building “amatoriale” e per tutela della salute psico-fisica del consumatore.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI E VISIONARE IL CURRICULUM CONSULTATE IL SITO INTERNET: http://digilander.iol.it/ alessandrogelli

12 TRIBULUS TERRESTRIS , BIO_TIPI ed ALTRI SUPPLEMENTI PER IL NATURAL BOBYBUILDING e GLI SPORT DA COMBATTIMENTO

Sempre più frequentemente ricevo richieste circa i supplementi per quanto concerne dosi, la tempistica, i “trucchi” ecc. In questo ultimo anno, suddivise tra fax, e-mail e telefonate, le domande sulle migliori strategie di allenamento, di supplementazione e sui problemi psico-fisiologici da stress ecc, sono esponenzialmente aumentate. I miei articoli ed il mio sito Internet hanno acceso nei lettori un crescente desiderio di ottimizzare i risultati nello sport e nella vita. Purtroppo non dovrei più lavorare per rispondere alla mole di corrispondenza inviatami e che tuttora sta arrivando. Anche fare studi osservativi, scrivere articoli, preparare seminari, richiede un discreto tempo. Sono tuttavia felice di ricevere tali richieste di chiarimento e di approfondimento. E’ opportuno che le domande siano formulate a mezzo e-mail o fax poichè per telefono (troppo usato) non è possibile dare risposte sufficientemente esaurienti. Cercherò di ordinare per “categoria” alcune sintetiche risposte per mettere sulla giusta via i lettori, prima di fornire esaurienti spiegazioni nei vari seminari che sto preparando per l’anno 2000-2001. Le domande formulate indicano le Vostre vere necessità e sono preziose

Domanda 1. Quanta creatina devo assumere? Quanta glutammina, taurina, carnosina?

Quanto Tribulus Terrestris e quanta aceti-l-carnitina? Ecc, ecc..(Buona parte delle domande riguardano infatti i dosaggi e le funzioni dei vari supplementi, associazione). sia singoli che in

Risposta1. Come si vedrà nei prossimi ed innovativi stages di aggiornamento e formazione,ogni supplemento é inserito nel contesto generale di tutti gli altri supplementi e deve essere trattato considerando tutte le sottostanti condizioni BASE: 1. Bio-tipo (sistema a quattro bio-tipi e loro principali combinazioni). 2. Alimentazione reale (quella attualmente adottata e quella ideale per quel biotipo). 3. Stato attuale psico-fisico del soggetto (sotto stress “reale” o “immaginario”...) 4. Costruzione del mosaico psico-neuro-endocrino-

immunitario ed energetico del soggetto.

Solo dopo aver considerato i quattro punti base sopra esposti, si può cominciare a formulare un vero ed efficiente piano di supplementazione e di allenamento personalizzato che funzioni sul serio e che non deluda. Un esempio: Il bio-tipo “cerebrale nervoso medio” rigido-catabolico ha necessità, più di alti bio-tipi, di personalizzatissimi dosaggi e numerosi supplementi di tipo “volumizzante, idratante, anti-catabolico”. Il bio-tipo “linfatico” invece

peggiorerà la sua condizione di stasi liquido linfatica con alti dosaggi di glutammina, creatina, glicina, ecc!! Totalmente diverso, tra i quattro bio-tipi, oltre alla supplementazione ed alimentazione, sarà l’allenamento.

Attenzione! Con l’obsoleto sistema a tre bio-tipi, non si riuscirà ad ottenere risultati con i tipi “difficili”. I quattro bio-tipi, supplementi ed allenamento speciali, costituiranno rivoluzionari stages nazionali. Altro esempio. L’hard gainer è in genere considerato l’ectomorfo. Il cerebrale nervoso, il più “simile” all’ectomorfo, può, secondo i miei studi, suddividersi in altre tre sotto categorie. All’hard gainer si consiglia, nelle riviste, di mangiare molto poichè brucia calorie e catabolizza i muscoli. Un caso reale e frequente che dà del “filo da torcere” ai vari personal trainer ( un mestiere del futuro), è l’ectomorfo con la pancia ed abbondante adipe sul giro vita! Si osserva, così, un hard gainer con la ciambella al giro di vita. Ma chi è magro, con pochi muscoli, che non si sviluppano, non dovrebbe essere tutto magro? Teoria e pratica, ectomorfo e sottodivisioni specifiche di ciascuno dei quattro biotipi (astenico, stenico, super in forma”). Senza una precisa “bio-tipizzazione” non si possono ottenere risultati sui casi difficili, proprio su quelli che si rivolgono ai Personal Trainer. Ancor più impegnativi sono i comuni bio-tipi composti ...... Come si vede, ciò di cui parlo non è tutt’oggi insegnato. Quando ci saranno molti esperti di integrazione e di allenamento “bio-tipizzato”, molti dei “comuni” praticanti avranno risultati migliori e ciò significa rendere il cliente soddisfatto e contento (la migliore pubblicità per gli istruttori).

Domanda 2. Tribulus Terrestris (T.T.): perchè al mio amico di palestra ha dato ottimi risultati mentre a me non ha fatto niente? Risposta 2. Circa due anni or sono iniziai a studiare questo estratto, ma la mia esperienza empirica su piante di questo tipo, se non

proprio questa, è quasi ventennale. In oriente gli estratti delle

piante sono usati da millenni e spesso l’uso “iniziatico” di questi estratti faceva la differenza tra i semplici discepoli ed i personaggi “divinizzati” (Maha Deva Shiva, innalzamento della super energia, anche sessuale, Kundalini, ecc;). Prima di prendere in considerazione la ovvia diversità recettoriale, e la bio-chimica tra i diversi individui, si deve affrontare queste considerazioni chimico-erboristiche: 1. Ogni pianta ha una stagione, un orario di raccolta ed una zona idonea di coltivazione ben precisa per innalzare al massimo il contenuto di “quel” principio attivo. Ciò era fatto inconsapevolmente in India dagli iniziati in modo empirico. 2. La conservazione richiede tecniche specifiche; se non

vengono rispettate, i principi attivi possono deteriorarsi. 3. L’estratto standardizzato moderno “garantisce” che il contenuto del principio attivo sia omogeneo in tutto il lotto prodotto. Il T.T può essere standardizzato, al 20%, 28% o al 40% in saponine. Le saponine, tuttavia, sono una grande “famiglia” di sostanze con effetti differenti tra loro.

Molte di queste non hanno alcun effetto sull’LH, ecc. La principale saponina più attiva, per scopi sessuali e muscolari, del T.T. sembra essere la protodioscina. Attualmente la protodioscina non è standardizzata e garantita, ma lo sono le saponine in generale. Un T.T. standardizzato al 40% non significa

necessariamente che dia più effetti di uno standardizzato al 20% in saponine in generale. Alcune saponine favoriscono la digestione o l’assorbimento di altri veri princpi attivi.

4. Da quanto esposto si evince che il confronto con l’amico, soddisfatto del T.T, va effettuato con la medesima

confezione del prodotto, e cioè: marca e lotto di produzione (vedere in fondo all’ etichetta della confezione) 5. Senza che il produttore di integratori lo sappia, da un lotto all’altro la quantità di protodioscina può variare pur essendo tutti i lotti standardizzati al 40% in generiche saponine. 6. Riassumendo, le differenze in quantitativo di protodioscina dipendono dal luogo di provenienza e dal trattamento che la pianta subisce ecc. Prima di preoccuparsi e di pensare di essere “diversi” dall’amico soddisfatto del T.T, ripeto che occorre provare il T.T, della stessa marca e dello stesso lotto di produzione, assunto dall’amico stesso. Ho ricevuto vari campioni puri di T.T. dai produttori industriali. Erano tutti di sapore e di colore differenti. A Voi le conclusioni! 7. Sono accettabili delle differenze d’intensità di efficacia, più miracolosa per un soggetto e solo una “bella spinta per un’altro, ma deve comunque funzionare su tutti i soggetti sani. Alcuni soggetti (ex dopati, ecc) sono più duri a reagire. 8. I segreti per ottimizzare il T.T. (ad alto contenuto di protodioscina), le speciali modalità di assunzione della polvere, gli orari, i co-fattori (altri integratori indispensabili), il dosaggio personalizzato, ecc, saranno spiegati in un

seminario specifico riguardante i fito estratti per il Natural Body Building, il Fitness e la prestazione psico-fisica. 9. In questi due ultimi anni (dopo i primi articoli che scrissi sul T.T.), sono state numerose le esperienze e le testimonianze su questo fito-estratto. Con la collaborazione di chimici

analisti e professori universitari verrà avviato uno studio per determinare–spero in tempi brevi- un metodo semplice e trasferibile ai laboratori ai fini della standardizzazione in protodioscina. In India, agli iniziati di Tantra Kundalini, me compreso, la “pianta di Shiva” dava ottimi effetti non solo per quanto concerneva il potere sessuale ma anche le ipersensibilità psichiche ( I dosaggi di pianta trattata erano consistenti). Attualmente, per riconoscere se un estratto è efficace, utilizzo un metodo “molto scientifico”-empirico-

sperimentale: lo assaggio e se superato il test del gusto (esame organolettico) lo provo su me stesso

testandone gli effetti (saggio biologico).

Il natural Psico Body Building è il futuro sistema di colui che vuole piacere, piacersi, restare “giovane” e vivere alla “grande” e,

probabilmente, essere “migliore” di tanti altri; sistema che ho denominato “Psyco-Muscle-Training. Proprio sul “anti-age” ho svolto e sto svolgendo tuttora studi globali, prendendo il meglio dalla scienza ufficiale d’avanguardia e dalle millenarie medicine orientali ed arti orientali. Tecniche di B.B. per allenare i non più giovani sono state messe a puntoin modo scientifico. Si tiene conto cioè della psico-fisiologia dell’over 40 e/o dell’over 50. Questi studi avvengono in equipe. Purtroppo, come accade per tutti gli argomenti “trend” trattati dai “praticoni” e dai non dottori, sicuramente anche in buona fede, si trovano pubblicate tecniche di allenamento inadatte, facilmente fallaci se non addirittura pericolose.

Recentemente ho letto un articolo su cui, giustamente, si riportavano, in modo giornalistico, alcuni recenti studi sul B.B. applicato agli “ottantenni”. Tutto OK! Purtroppo la tabella di allenamento suggerita non credo che sia proprio adatta a questi anziani (sino a 20 serie a seduta, solo 4

allenamenti ogni 14 giorni.........!!). Altri studiosi propongono schemi totalmente differenti. Consultando vari professori e dottori esperti in “ medicina dello sport” e geriatri, ho avuto la conferma che un tale sistema non è affatto ideale agli ottantenni, che dovrebbero sia allenarsi in modo adatto all’età sia un po’ tutti i giorni… In prossimo futuro, proporrò uno spazio per articoli di studenti in medicina e in farmacia, articoli che verranno poi da me commentati. L’esperto in supplementazione al massimo livello sarà proprio il medico o il farmacista. Saranno previsti, nei miei seminari di formazione, oltre al livello “medico e farmaceutico” il livello dei tecnici, ovvero diplomati ISEF ( oggi laurea in scienze motorie), fisio-terapisti, allenatori e personal trainer. I migliori potrebbero diventare docenti nei miei seminari.

Devo poi ringraziare tutti i colleghi dottori che mi sostengono e manifestano interesse per i miei articoli e stage di aggiornamento. Sempre più mi giungono richieste di consigli da parte di medici che tentano di

“recuperare” culturisti “dopati”. Sempre più numerosi sono proprio i culturisti che si rivolgono ai medici per uscire dall’uso di sostanze dopanti e per utilizzare un complesso e personalizzato programma di “super sostanze” e supplementi base (proteine, carboidrati vari ecc;) per uno sviluppo muscolare “natural”.

Ovviamenti i medici più coscienziosi si rendono conto di avere dati insufficienti per svolgere tale compito. In effetti, allo stato attuale, non esistono molte ricerche sulle associazioni di supplementi. Gli studi vertono su soggetti sani ma non agonisti. I “campioni”, infatti , rispondono in modo previlegiato rispetto ai più. Non ha senso divulgativo studiare supplementi sui dotati per natura, gli attuali campioni.

Ciò che riporto negli articoli, è frutto di mie esperienze e registrazione di numerose testimonianze pratiche. Ciò che faccio non è solo professione e passione, è anche senso della “missione” per ottenere: 1) valida alternativa al doping, 2) trasmettere ideali positivi mente-corpo ai giovani, 3) creare nuovi posti di lavoro per personal trainer e giovani medici e farmacisti, esperti in supplementazione ed allenamento bio-tipizzato e tecniche anti-stress.

Un sogno utopico? Mi impegno totalmente perchè tutto ciò diventi realtà. Risponderò alle altre Vostre domande nei prossimi articoli. Esempio: come è assemblato un integratore? Ci possiamo fidare sulla purezza dichiarata? Quali sono le precauzioni per evitare contaminazioni? Quali sono le norme e le procedure di sicurezza? Ed ancora: quali sono i veri risultati degli integratori?

Altre domande frequenti sono: Può spiegarci con più dettagli le “super sostanze”?

C’è differenza tra “integrazione” e “supplementazione”? Quali sono e come si usano gli integratori contro i problemi sessuali? Funzionano sul serio? Quale è la differenza tra Tribulus Terrestris e pro-ormoni?

Da parte dei medici i quesiti sono ben più specifici e, naturalmente, più professionali. Molti quesiti riguardano il desiderio di essere preparati correttamente in questo settore, comprese le tecniche di allenamento. La laurea fornisce una “forma mentis”; dopo si deve studiare per “specializzarsi” in queste materie. Studenti in medicina, farmacia, biologia ecc, studiate perchè il futuro pieno di soddisfazioni è a portata di mano.

13 Ultime esperienze sul Tribulus Terrestris, Acetil-L- Carnitina, Zinco e Magnesio. Le differenze tra le sostanze naturali ed il doping. ( del Dott. Alessandro Gelli)

Riporto di seguito il testo di una mia esposizione effettuata durante una delle numerose manifestazioni in cui di solito vengo invitato, organizzata

non da una Università od Istituto scientifico “Ufficiale”, ma da una delle varie federazione di fitness; tale attività mi coinvolse come relatore, evento

per il sottoscritto molto più frequente in congressi scientifici veri e propri, e talvolta anche in accademie e federazioni commerciali-private di fitness e bodybuilding.

( dato che ci siamo è bene chiarire che tali federazioni-accademie ecc. di fitness-bodybuilding e similari, non hanno nessuna ufficializzazione scientifica Accademica Scientifica vera e propria; in Italia le uniche strutture scientifiche ufficialmente riconosciute sono le Università, e specifici strutture come il ministero della Sanità e l’ Istituto Superiore di Sanità; il “peso e la validità di tali manifestazioni dipende solo dal curriculum Accademico scientificoufficiale del Docente che relaziona ed insegna in tali organizzazioni private ). Ho qui riportato le più recenti esperienze e testimonianze empiriche e reali dei soggetto da me seguiti che hanno assunto volontariamente nei dosaggi autostabiliti, le sostanze naturali già citate nel titolo. Per la mia relazione ho fatto proiettare alcuni lucidi che brevemente ne riportavano i punti salienti. Secondo varie pubblicazioni nazionali ed internazionali, le sostanze sopra citate stimolano la secrezione endogena del testosterone. Il punto fondamentale su cui ho insistito è che tramite queste sostanze naturali, probabilmente è possibile, in soggetti recettivi, ottenere un certo equilibrio del testosterone laddove per stress, sovrallenamento ecc, vi sia un

abbassamento del livello normale. I soggetti con livelli di testosterone già ottimali, difficilmente invece otterranno un ulteriore incremento di questo ormone. Lo stesso Zinco e Magnesio manifestano un incremento sicuro della performance psico-fisica soprattutto nei soggetti carenti. Tribulus Terrestris (in seguito T.T.), Acetil-L-Carnitina (in seguito A.L.C), zinco e magnesio sembrano quindi poter presentare un’azione riequilibrantesalutare. Se innalzassero il testosterone quando il livello è già ottimale, tali sostanze costituirebbero doping !

La stampa estera, come già detto, in particolare quella statunitense, ha molto probabilmente “esaltato” i risultati; tuttavia è chiara l’utilità di tali sostanze, come ho evidenziato ai partecipanti alla Convention, dato l’alto numero di persone in stato di forte stress o in sovrallenamento. Ho anche messo in evidenza circa il rischio del sovradosaggio. Anche le sostanze naturali vanno comunque assunte nelle dosi adatte e fisiologiche. Attualmente i miei lavori su T.T, zinco, magnesio e A.L.C. presentano, dal punto di vista del natural B.B. e del Fitness, studi osservativi, testimonianze. Questo è il primo step, durato due anni.

Sta quindi per iniziare il 2° step della ricerca su lla integrazione alimentare “made in Italy”: un iter al quale sto dedicando tempo ed energia da alcuni anni, da quando, come capita agli antesignani, dovevo lottare per fare ascoltare le mie idee innovative che miravano al futuro scientifico della integrazione. Oggi, dopo la pubblicazione di vari studi osservativi, relazioni ai congressi scientifici e chiare prese di posizione per il vero natural, sono ritenuto un esperto del settore integrazione naturale, stimato, richiesto in vari stages; seguo in modo globale allievi “natural” entusiasti dei miei insegnamenti e delle tariffe ribassate che pratico loro per aiutarli economicamente. I tempi cambiano, cambiano le richieste dell’utenza e cambia anche, in generale, l’atteggiamento verso il proprio fisico.

Segue il testo della relazione presentata alla Convention prima citata.

13a RELAZIONE DEL DOTT. ALESSANDRO GELLI PER LO STAGE “FITNESS- BODYBUILDING EXPERIENCE”: NOVITA’ SUGLI INTEGRATORI L-CARNITINA, ACETIL-L-CARNITINA, TRIBULUS TERRESTRIS, ZINCO E MAGNESIO ( ZMA)

Introduzione.

La supplementazione è una scienza molto giovane ed in via di formazione. Da anni le riviste parlano circa gli effetti più o meno leggendari degli integratori. Non essendo considerata l’integrazione e la supplementazione una scienza integrata alle altre metodiche scientifiche “allopatiche”, la trattazione degli integratori è stata appannaggio di molti sedicenti “esperti”

(autoproclamatisi come tali), spesso privi di laurea e di effettive conoscenze scientifiche. La scienza ha bisogno di veri studiosi (1) (Acquistucci M. “Intervista al Dott. A. Gelli-Ricercatore e atleta”-Scienza e coscienza del culturismo naturale. Cultura Fisica e Fitness. n° 3 35 p96-97, 2001.). Il medico ed il farmacista esperti in integrazione (coadiuvati dai tecnici specializzati), sono le figure che sostituiranno, si spera in un futuro più prossimo possibile, le figure degli pseudo-esperti.

Tra i recenti target della supplementazione sportiva annoveriamo: 1. L’ottimizzazione della performance psico-fisica nel natural body building e nel fitness. 2. La “conversione” di molti atleti dopati verso il natural, conversione stimolata dalla recente legge sul doping. In effetti, oltre ai ben

documentati danni fisici e psichici indotti da steroidi, ormoni, ecc, l’atleta rischia anche l’arresto. (2)(Gelli. A. “E’ forte il bisogno di uno sport pulito”. Sportman e fitness, Febbraio 2001 p18-23), (3) (Gelli.A. “sport è salute, la nuova legge sul doping”. Cultura Fisica e Fitness. n° 335 p 108-110, 2001).

Sono molte le sostanze ed i preparati utilizzabili per ridurre il sovrallenamento ed il catabolismo, favorire il naturale anabolismo, migliorare il rendimento fisico, mentale ed anche sessuale. In questa sede daremo alcuni sintetici cenni su “TRIBULUS

TERRESTRIS, ACETIL-L-CARNITINA, L-CARNITINA e sali di ZINCO E MAGNESIO”. In comune tra loro le strutture sopra citate annoverano effetti anticatabolici e favorenti l’anabolismo naturale e l’incremento della libido e della “sessualità” maschile, (ma anche della femminile). Con meccanismi biochimici e fisiologici tipici di ogni molecola, si può ottenere un certo incremento e/o riequilibrio dei livelli di testosterone e forse di IGF-1.

Ho condotto vari studi osservativi (raccolta di dati e testimonianze) su queste sostanze, sia utilizzate singolarmente che in associazione, con l’ottenimento di risultati incoraggianti, (purchè non ci si aspetti il miracolo), in termini di capacità di recupero, minore stanchezza, incremento del buon umore, ecc. (4) (Gelli.A. “Super Natural” Utilizzo incrociato delle “Super Sostanze”. Cultura Fisica e Fitness n° 335 p 48-50.) , (5) (Le molecole della longevità-Benefici di Acetil-L-carnitina, creatina e carnitina sul corpo e sulla mente. Sportman e Fitness, Febbraio 2001, p 46-50.), (6) (Gelli A. “L-acetilcarnitina, glutammina, OKG, zinco, creatina, tribulus terrestris. Le SUPER SOSTANZE del natural body building per un salutare aiuto nello sviluppo

muscolare e nell’incremento delle performance”. Sportman e Fitness, n° 4 anno 2000, p72-76).

L’integrazione inoltre è molto utile per gli atleti vegetariani (7) (Gelli A. “Due mesi senza carne, alimentazione vegetariana associata ad integrazione bilanciata”. Cultura Fisica e Fitness n° 348 anno 20 00, p 44-46.). Tuttavia per acetil-L-carnitina, creatina, carnitina, zinco e magnesio, il risultato può essere più o meno evidente in ogni soggetto (ad esempio con l’aumento del volume muscolare e del peso corporeo).

Il tribulus terrestris può presentare effetti assai contrastanti e soggettivi. Il primo vero problema del “T.T.” consiste nella difficoltà di ottenere una garanzia per la quantità di saponine effettivamente attive (protodioscina, ecc). Quindi assumere del T.T. titolato al 40% in saponine generiche non significa che contenga una maggiore quantità di saponine attive (per gli scopi da noi desiderati) rispetto ad un T.T. titolato al 20%. Ipotizzato di assumere un estratto di T.T. effettivamente attivo, subentra poi la modalità d’assunzione ed i suoi relativi tempi. Il tutto ottimamente biotipizzato.

In oltre due anni di studio sul T.T. si sono identificate le modalità di assunzione, gli orari ideali, i cofattori sinergici spesso indispensabili per ottenere i migliori risultati con il T.T. (8) ( Ricerca a 360° per l’alimentazione, integrazione, stile di vita natural per ottenere i migliori risultati dal binomio mente-corpo. Cultura Fisica e Fitness n° 353, 2000, p 40-42), (9) ( “T.T. e B.B.-alternativa naturale al doping?”. Cultura Fisica e Fitness, n° 349, 2000, p 32-34.), (10) (Studio sul tribulus terrestris riportato sulla brochure “Studi osservativi del Dott. A. Gelli”.

A dosaggi terapeutici e sotto controllo medico, il T.T. con le altre strutture qui trattate, potrebbero concretamente aiutare l’ex dopato a “convertirsi” al natural riducendo i vari effetti collaterali fisici e psichici in cui incorre con l’uso e poi la sospensione delle vietate sostanze dopanti. L’effetto dello ZMA ovvero dei sali di zinco (come monometionina aspartato) magnesio (come aspartato) e piridossina (vit. B6), destò stupore circa un anno addietro. Tale effetto non stupì il sottoscritto che già aveva studiato i potenti effetti fisiologici “anti-stress” dei vari sali di zinco e magnesio. Da tali esperienze scaturì anche una rivoluzionaria formulazione che fu venduta ad un’importante multinazionale e ciò mi diede una discreta soddisfazione. Recentemente lo studio eseguito dalla “Washington University” ha confermato il possibile innalzamento dei livelli di testosterone utilizzando sali di zinco e di magnesio. Lo ZMA ha dimostrato di poter incrementare i livelli di testosterone sia libero sia totale di circa il 30%. Il “gruppo placebo” che era allenato nello stesso modo del “gruppo che assumeva ZMA”, ottenne al contrario una riduzione di circa il 10% di testosterone sia libero sia totale. Inoltre l’IGF-1 aumentò nel “gruppo ZMA” del 3,6% ma, drasticamente diminuì del 21,5% nel “gruppo placebo”. (9) ( A Novel Zinc and Magnesium Formulation (ZMA) Increases Anabolic Hormones and Strength in Athletes. L.R.Brilla, Western Washington University, Bellingham, WA 98225, and V. Conte, BALCO Laboratories, Burlingame, CA 94010.).

Conclusioni

E’ chiaro che solo una seria ricerca scientifica, eseguita da dottori competenti, potrà elevare la supplementazione al ruolo di “Scienza integrata” per la comune pratica medico-salutare-sportiva.

Gli integratori devono essere inseriti in un sistema di sintesi globale personalizzato. (10) ( Gelli A. Dossier Natural: “Supersostanze” e “Psycomuscle training”, l’uso degli integratori specifici all’interno del “Sistema di sintesi globale”. “Una possibile alternativa salutare al doping?”. Cultura Fisica e Fitness, n° 350, anno 2000, p 107-109.), (11) ( Ge lli A. “Integrazione ieri ed oggi: La nuova scienza della supplementazione globale. Il sistema glutammina peptide più A.K.G. più glutammina più cofattori sinergici, ed il suo inserimento nel sistema globale”. Sportman e Fitness, Aprile 2000, p 49-55.) Poiché singolarmente il T.T., l’Acetil-L-carnitina e lo ZMA possono innalzare e/o riequilibrare i livelli di testosterone e forse ridurre i livelli di cortisolo, in associazione possono essere considerati dei “pilastri” tra le “super sostanze” per una concreta, sana e fisiologica alternativa al doping. Affinché la supplementazione sia considerata una scienza e non un capro espiatorio (12) (Creatina killer? Cultura Fisica, n° 346, 2000, p 43-45) per coprire mali peggiori (doping), occorre che medici e farmacisti specializzati compiano studi scientifici e relazioni presso congressi scientifici ufficiali. Solo così la scienza dell’integrazione potrà diventare credibile. Circa Acetil-L-Carnitina, aminoacidi, vitamine ed integratori vari, il sottoscritto ha già iniziato la difficile opera di divulgazione “ufficiale”, come relatore, in congressi scientifici organizzati a livello nazionale ed

internazionale, collaborando con Professori di nota fama (13) ( Congresso scientifico internazionale “Termalismo”. Accademia S.A. Sanitaria,

Presidente Prof. A. Capparoni. Vitamine ed interazioni con gli aminoacidi (Atti-Nov 2000), (14) (Convegno “Salus Sport” organizzato dal “centro studi capsor”, Presidente Ettore Liuni già colonnello della Guardia di Finanza. “Nuove applicazioni di note sostanze naturali nello sport, fitness e nel natural B.B., alcune proposte concrete contro il fenomeno del doping amatoriale”. Atti, Cesenatico 30 Aprile 2001.)

(15) ( Congresso Nazionale di Vitaminologia: “le vitamine per il cuore”. Promosso dal Centro Internazionale di Vitaminologia, Presidente Prof. Alberto Fidanza. “Vitamine ed Acetil-L-carnitina: interazioni sull’attività cardiaca” Atti, 24 Maggio 2001. (16) ( Fidanza A., Fonseca C., Gelli A. I° Stage di dattico “Integrazione e supplementazione per l’atleta, per l’incremento della performance psico-fisica ed il benessere”. Accademia S.S. Sanitaria, Roma 1-2 Aprile 2000. Programma pubblicato su “Muscle e Fitness” e Cultura Fisica e Fitness n° 349.).

Molte altre pubblicazioni su recentissime ricerche ed esperienze personali circa gli integratori, sono disponibili sulle riviste “Cultura Fisica e Fitness” (sono membro del relativo comitato scientifico oltre che autore di vari articoli) e “Sportman e Fitness”.

14 Tribulus terrestris: ulteriori informazioni su di un dibattuto fito-estratto

L'estratto

EFFICACE

( contenenti saponine effettivamente attive di TRIBULUS TERRESTRIS (T.T.) sembra

come le PROTODIOSCINE)

EFFETTIVAMENTE in grado di incrementare naturalmente i livelli di testosterone, ( nei soggetti cronicamente stressati o in sovrallenamento sportivo, evento piuttosto comune tra i giovani entusiasti che “esagerano” ) e quindi ottimizza le prestazioni degli atleti e l'aumento di massa muscolare.

un prodotto naturale che influisce sulla produzione ottimale fisiologica di testosterone endogeno! Alcuni studi clinici provano un tangibile effetto di questa erba su manifestazioni metaboliche che dipendono dal testosterone (aumento della libido, aumento della produzione di sperma, ecc.). Non sono stati riscontrati effetti collaterali di rilievo. Comunque questo è un prodotto da provare , fermo restando la notevole

variabilità soggettiva relativa alla efficacia sopra accennata. L’effetto è di tipo riequilibrante adattogeno-stimolativo ( ottimizza e riequilibra ma non ottimizzato), non innalza costituisce oltre il normale valore fisiologico così doping, come gli steroidi

anabolizzanti ed il testosterone esterificato, purtroppo molto iniettati da vari atleti del “tutto e subito”, che innalzano patologicamente i livelli di testosterone PER VIA SOSTITUTIVA. Come per tutte le sostanze che modificano il profilo ormonale individuale , è caldamente raccomandata la ciclizzazione, per un periodo massimo di 2-3 mesi, in fase di massa, seguito da uno stacco di altre quattro. Valutare i risultati non prima di tre settimane. Gli effetti derivano dall’effettiva presenza di “saponine attive”, tra cui le protodioscine, altre saponine presenti in estratti di T.T., ANCHE SE STANDARDIZZATI AL 40% DI SAPONINE GENERICHE ( MOLTO PIU’ ECONOMICI) , NON SONO ATTIVI PER OTTIMIZZARE LA PRODUZIONE DI TESTOSTERONE. Non tutti gli estratti mostrano effetti positivi, alcuni sono PROPRIO ininfluenti. Occorrono ancora molti studi utilizzando tuttavia estratti veramente efficaci. Il tribulus terrestris, secondo alcune ricerche cliniche e da osservazioni

condotte in Italia dall’autore, potrebbe avere una attività riequilibrante sul sistema “LH-TESTOSTERONE”.

Supposto di utilizzare un tribulus Terrestris realmente attivo ( e già identificare un estratto attivo non è stato facile ed ha portato per circa 1 anno una grande confusione avendo numerose testimonianze molto discordanti di molti soggetti che utilizzavano il T.T. di varie aziende) , si è osservato, che soggetti sotto stress cronico ( anche da sovra-allenamento) e con livelli bassi di testosterone trovavano effettivo giovamento di tipo psico-fisioogico

dall’uso del tribulus terrestris, assunto con le specifiche modalità, tempistiche d’assunzione e sostanze sinergiche e complementari, da noi messe a punto, dopo circa 4 anni di raccolta di testimonianze e test. Nei soggetti in forma e con un equilibrio ormonale già ottimale, testosterone compreso, anche l’estratto più attivo non induce grandi cambiamenti; questo potrebbe dimostrare come il tribulus terrestris possa aiutare, in modo

naturale come fito-estratto, a ritrovare l’equilibrio nei soggetti stressati, ma non nei soggetti sani. Il TRIBULUS TERRESTRIS QUINDI, si ripete, NON “SPINGE”

L’EQUILIBRIO ORMONALE COME FAREBBE, PER ESEMPIO, UNO STEROIDE ANABOLIZZANTE, MA AIUTA IL SOGGETTO IN

DEFAILLANCE A RITROVARE IL NATURALE EQUILIBRIO SENZA POTERE POI, RITROVATO TALE EQUILIBRIO, POTER “SPINGERE” OLTRE IN MODO INNATURALE E DOPANTE IL LIVELLO DI

TESTOSTERONE; QUEST’ULTIMO RESTERA’ NEI LIVELLI IDEALIFISIOLOGICI, ANCHE ASSUMENDO VOLONTARIAMENTE UN SOVRADOSAGGIO DI QUESTO UTILE FITO-ESTRATTO, rendendolo così sicuro e “maneggevole” ( importanti sono tuttavie le VARIE e numerose sostanze sinergiche e complementari naturali associazione al T.T.) Il Tribulus Terrestris, a dosaggio salutare, trova utile applicazione associato ad altri fito-estratti ad azione “ rinvigorente- antistress”. da assumere in

15 VOLUMIZZANTI-IDRATATORI MUSCOLARI: INDISPENSABILI PER

FAVORIRE I PROCESSI DI ANABOLISMO ED ANTICATABOLISMO MUSCOLARE SOPRATTUTTO NEGLI Hard Gainer e nei soggetti “esauriti” psico-fisiologicamente

Glutammina, glicina, taurina ed OKG associati a creatina e molta acqua prima e dopo l’allenamento, aiutano l’effetto “idratazione-volumizzazione” muscolare se utilizzati per 2-4 mesi. Sono sufficienti bassi dosaggi di tutte le sostanze assunte in associazione. L’afflusso di sangue nei muscoli allenati ne favorisce la veicolazione nel muscolo target. Il Ribosio, favorendo l’incremento del glicogeno muscolare, può aiutare, a dosaggio fisiologicamente ottimizzato, la volumizzazione muscolare. La L-Carnitina, incrementando anch’essa il glicogeno muscolare, aiuta la volumizzazione . Si ricorda che i volumizzatori-idratatori muscolari esplicano il loro effetto “volumizzante” se associati a dosi idonee di carboidrati ed acqua. I dosaggi dipendono dal peso corporeo del soggetto, dal bio-tipomorfologico, dal suo stato di Stress, di vaso-costrizione e rigidità-

contrazione muscolare; è chiaro che il bio-psico-tipo morfologico “cerebrale” sarà quello che più avrà visibili vantaggi dalle sostanze appartenenti muscolari”. Le sostanze sopra citate ( dosate in modo personalizzato anche nelle proporzioni tra le varie molecole), possono essere assunte ai pasti, al mattino, e subito dopo l’allenamento. alla categoria “idratatori-volumizzatori-anticatabolici

16 Cenni sulla CREATINA: alcuni articoli, avvisi e commenti La Creatina : alcuni cenni su questo derivato degli aminoacidi

dibattuto ADDIRITTURA anche accusato di “poter anche uccidere(!)” (Si propone in versione riadattata il seguente articolo tratto dal sito del Dott.Alessandro
Gelli )

Creatina e accuse “Francesi”........il Killer nuovamente assolto: NON E’ CANCEROGENA Uso corretto e scorretto; efficacia, reale e leggendaria

Negli ultimi anni la creatina è sempre stata al centro di accuse e polemiche. Per i lettori che hanno scelto la via naturale e non dopata (ma anche la più “tecnica”), riporto una versione aggiornata e modificata dal mio sito internet per fare il punto sulla “situazione creatina” sino al 2001. Molti, che ne fanno o fatto uso, attraverso i mass-media avranno ascoltato, stupefatti e seriamente preoccupati, le notizie circa l’allarme lanciato da alcuni “studiosi ….?” francesi: la CREATINA E’ CANCEROGENA! Studiando la creatina da anni, ho subito pensato: ci risiamo! Ora la ritireranno dal commercio! Invece il Prof. B. Berra (Istituto di Fisiologia Generale e di Chimica Biologica della Facoltà di Farmacia – Università di Milano), ha dimostrato

l’infondatezza di tale accusa. In un nostro incontro in occasione di un meeting allo Sheraton Hotel nel luglio 2001, mi ha ben spiegato il come e il perché la creatina non sia affatto cancerogena. Mi ha poi autorizzato a divulgare i suoi scritti in versione comprensibile a tutti. La creatina è ancora in commercio con tutti i suoi benefici effetti. Inutile ripetere che la uso da anni senza mai ciclizzarla, perché sono vegetariano. Senza creatina, in breve tempo, la mia muscolatura si inflaccidisce e la mia performance cardio-vascolare si riduce. A differenza di molti studiosi vivo anche in pratica ciò che è argomento delle mie ricerche. Tale coerenza è fondamentale. La mia motivazione si basa sulla certezza che le sostanze denominate “ INTEGRATORI ALIMENTARI ” possano concretamente contribuire a creare una salutare alternativa al doping ed aiutare molte persone affette da surmenage psicofisico e da varie sindromi “bordeline”. Ma questi sono argomenti di prossima pubblicazione. Personalmente come esperto di sostanze endogeno-fisiologiche ed

integratori alimentari, tra cui le varie vitamine, aminoacidi, ecc, ho studiato, per anni anche le strutture creatiniche nella loro funzione biochimica e fisiologica. Sono anche un ricercatore e sperimentatore nel campo delle tecniche anti-stress e patologie psico-somatiche. Tecniche anti-stress e vari integratori naturali, tra cui anche la Creatina a dosaggio personalizzato, formano un sinergismo strategico contro il problema attualmente più noto e comune a tutti (o quasi): LO STRESS.

Recentemente per una nota industria farmaceutica multinazionale, ho compiuto uno studio scientifico bibliografico "a tappeto" riportando le principali ricerche sulla Creatina Monoidrato e Creatina Fosfato e Fosfo Creatinina. Tale studio annoverà oltre 200 note bibliografiche e tratta degli effetti salutari e terapeutici delle strutture creatiniche a partire dal 1926 sino al 1997 (più un reportage scientifico osservativo del 1998). Tante ricerche scientifiche serie, di livello internazionale, non hanno mai messo in evidenza tutti i problemi che attualmente i giornali riportano e hanno riportato in continuazione. Il motivo per cui scrivo è il mio senso di responsabilità; sono infatti conscio dei risultati dei vari studi scientifici, tra cui pure quelli di tipo osservativo. Uno studio di tipo osservativo è stato anche da me condotto sulla creatina, sotto forma di "reportage" come raccolta di dati e testimonianze. Gli studi hanno sempre decretato la creatina come una molecola concretamente utile, non miracolosa, ma efficace. Ritengo che sia anche mio compito aiutare a chiarire e riportare obiettivamente come e perché varie strutture creatiniche, a dosaggio personalizzato, possano aiutare sul serio tante persone con vari problemi e poi, perché no, anche lo sportivo nell’incremento della performance, senza che però si aspetti effetti eclatanti. La goccia che "ha fatto traboccare il vaso", dopo aver letto tante imprecisazioni, ipotesi poco scientifiche e facilmente opinabili, è stata quella riportata sul Corriere dello Sport venerdì 11 dicembre 1998: "Attenti la

creatina può anche uccidere!!" (titolo dell’articolo).

Alla "povera" Creatina killer vengono attribuite anche altre accuse che, peraltro, nessuno studio scientifico serio in oltre 50 anni di ricerche ha mai messo in evidenza: "…altera i movimenti, provoca stress e danni al cuore!" Non basta, non paghi di tutto ciò, la Creatina è anche accusata di creare danni come lesioni cerebrali!. Non so cosa ancora potranno attribuirle di ancor più nefasto…….! La realtà, secondo me, è che, la creatina monoidrato è un capro espiatorio e un paravento dell'uso di steroidi anabolizzanti, HGH, associati magari anche ad essa. Dopo una improvvisa esplosione muscolare di un culturista, se gli chiedete spiegazioni vi risponderà: "Ho preso la creatina …." omettendo ormoni e steroidi vari. Questo accade molto negli sport amatoriali! Se negli sport agonistici, per uno strano regolamento gli atleti, non avessero il permesso di integrarsi è un conto, ma che la creatina, gli aminoacidi ramificati, i sali minerali e le vitamine siamo annoverati tra i "veleni" o le sostanze tossiche è un altro! I giornalisti "scientifici" dovrebbero studiare un po’ l’argomento trattato e poi stare attenti ai titoli che riportano sui giornali. Molti leggono più i titoli che non gli articoli. Si spaventa così una buona fetta del pubblico italiano, tra cui i vari giovani sportivi amatoriali, che utilizzano creatina ed altri integratori, i genitori, le fidanzate, mogli, ecc., che leggono sul barattolo "Creatine……….". Si è così creata psicosi e paura nell’opinione pubblica nei confronti della creatina e non verso steroidi ed altri veri "veleni".

Il terrore, del tutto ingiustificato, sta crescendo, anche grazie "al colpo di grazia" a cui ho già accennato, apparso sul Corriere dello Sport il venerdì 11 dicembre 1998. Molte persone, sapendo che tengo seminari e conferenze sugli integratori naturali, mi telefonano terrorizzate chiedendomi "cosa accadrà a mio figlio…….?.ecc." ripeto, una vera psicosi da "avvelenamento o intossicazione inesistente!". Altri vogliono denunciare (ma a chi?) i venditori ed i produttori di "morte", cioè di creatina "tossica", velenosa e "letale" urlando giustizia, sapendo che il figlio, il fidanzato etc. ha ingerito negli ultimi anni vari chili di creatina e vuole comunque continuare ad assumerla (I litigi familiari non si contano più). Quali sono quindi le sostanze realmente e sicuramente pericolose, se non proprio a breve, a lungo termine? La creatina a dosaggio personalizzato è ciclizzata periodicamente? No di certo! Sono gli steroidi anabolizzanti come il Formebolone, la Stanazolo, l’Oxandrolone, il Nandrolone decanoato, l’Insulina ecc. Gli ormoni come l’HGH ed anche il testosterone esterificato, sono altre sostanze pericolose, ma che fanno accrescere in brevissimo tempo massa muscolare, riducono il grasso corporeo, favoriscono un rapido recupero dalla fatica, danno senso di "invincibilità", ma violentano i sistemi biologici dell’organismo. Se i vantaggi sono evidenti e rapidi, gli effetti nefasti a livello renale, epatico, trombotico, cardiovascolare possono, anche dopo molto tempo

dall’ultima assunzione esagerata., essere mortali. E sul serio, non come le "morti da creatina". I numerosissimi studi sulla creatina e creatina fosfato, evidenziano la sua utilità sul cuore, sui dolori muscolari, sul recupero dalla fatica. La creatina può essere utilizzata come sostanza "anti-stress" utile per prevenire e curare anche gli infartuati, aiutandoli a recuperare dopo l’infarto acuto. Aiuta il cardiopatico anginoso a vivere una vita un po’ più normale. A causa di tutto questo caos e di informazioni anomale, propongo: 1. una serie di articoli, rubriche, trasmissioni ecc, per chiarire

scientificamente, bibliografie scientifiche decennali alla mano, i pro ed i contro della creatina (diarrea e disturbi gastrointestinali se

sovradosata), i giusti dosaggi, in base ai bio-tipi morfologici, al catabolismo, alle attività biosintetiche ed enzimatiche, alla vita stressante o sport che il soggetto conduce. 2. Oltre alla bio-chimica ed alla fisiologia delle strutture creatiniche si devono poi trattare dettagliatamente anche i campi di impiego della creatina, sia quelli salutari sia quelli terapeutici 3. La creatina a dosaggio personalizzato, va vista in un "mosaico" armonico personalizzato di altri integratori con diverse proporzioni per diverse categorie di soggetti. La creatina è stata non solo accusata, ma ad essa sono state anche attribuite capacità e doti di sviluppi muscolari inesistenti! Coloro che hanno sviluppato in meno di un anno fisici muscolosi usando creatina, è perché probabilmente hanno associato, oltre ai pesi, anche steroidi, HGH, ed altre sostanze realmente nocive (e realmente dopanti). Mi rendo disponibile come esperto e studioso del campo, mettendo inoltre a disposizione i miei studi e le documentazioni raccolte in tutti questi

anni di studio, condensati nella realizzazione, a cui ho già accennato, elaborata da indipendente, per una industria farmaceutica multinazionale. Ricordo che, da vari anni, negli Stati Uniti d’America milioni di persone consumano creatina associata a glutammina con alti dosaggi e su questi milioni di persone la percentuale di "strappi", "lesioni", di "cerebro-lesi" e di "infartuati" non mi sembra aumentata a causa della creatina (caso mai è preventiva nei confronti dell’infarto!). Io stesso per risolvere un vasospasmo coronarico e vari problemi indotti dalla mia vita frenetica ed impegnata, utilizzo da circa 10 anni creatina e tanti altri integratori di massima purezza e qualità farmaceutica. E sto bene, come tutti coloro che utilizzano correttamente e scientificamente gli integratori, di pura qualità farmaceutica , e vogliono impegnarsi a fondo in questa vita caotica e stressante in cui si deve essere sempre in forma ed all’altezza. Non ho quindi solo studiato la creatina sulle documentazioni ma anche praticamente su me stesso e da molto tempo. Il 15/12/98 vari giornali hanno riportato che il C.I.O. (Comitato Internazionale Olimpionico) assolve la creatina dall’accusa di doping dichiarandola un "alimento". Più che un alimento è una sostanza integratrice, comunque il C.I.O. mette in evidenza che come la assunzione esagerata di uova fa male, qualunque alimento in surplus può far male! Per dire questa grave verità occorreva smuovere il C.I.O.! Tuttavia mentre lo spazio sui giornali di accusa sulla creatina era notevole, quello destinato all’ assoluzione è stato assai ridotto. Le ricerche a livello mondiale hanno invece messo in evidenza che per circa 3-5 giorni la dose di "carico a saturazione muscolare", secondo gli scienziati che la hanno studiata ( come il Prof.Hultman, che ho

personalmente conosciuto e con cui ho avuto più colloqui, ecc.) è di circa 20

grammi al dì, a seconda del peso corporeo, proseguendo, poi, con 4-6 grammi al dì per 1-2 mesi; tuttavia dosaggi ben inferiori 3 grammi sono già efficaci se assunti in momenti “strategici”, come ai pasti principali ricchi di carboidrati o dopo l’allenamento .

ATTENZIONE ! La posologia di 3 grammi al dì è la dose imposta come dose limite massimo dal ministero della Sanità; lo stesso scienziato Eric Hultman mi ha confermato che già 3 g di Creatina aiutano, sono efficaci ed innocui, mi ha infatti detto , in uno dei nostri colloqui che ci sono soggetti che assumono 2 di creatina da venti (20) anni senza alcun problema renale o di altro genere.

Un altro scienziato, il Prof.Greenhaff ha pubblicato un articolo circa la non pericolosità renale della creatina spiegandone il meccanismo fisiologico

I dosaggi corretti, i periodi, gli effetti veri e non leggendari, devono essere divulgati con serietà scientifica! Vari atleti abusano con dosaggi esagerati (30-40 g a dì per molti giorni !!!). Non otterranno affatto fastidiosa diarrea! Occorre quindi preparare correttamente i medici sull’utilità e sulle potenzialità terapeutiche e salutari "degli integratori" tramite seminari, stages, migliori risultati muscolari, ma solo una

etc, affinchè il medico possa avere ulteriori strumenti per aiutare concretamente in modo naturale più persone possibili. Personalmente mi sto già muovendo per organizzare questi stages rivolti a medici e farmacisti. Debbo mettere in evidenza che queste mie iniziative sono prese da indipendente, ovvero non sono remunerato da nessuno, nè commercio integratori; come tutti i consumatori li compro e li pago. E’ importante quindi anche selezionare le ditte più serie che vendono integratori di qualità e purezza farmaceutica ai fini dell’informazione e della tutela del consumatore. Anche in questo campo sto cercando di organizzare servizi informativi con prodotti e articoli e certificati di purezza di più ditte a confronto. Porto avanti queste attività con la passione e la motivazione di colui che ha la consapevolezza profonda di come gli integratori possano aiutare a migliorare la qualità della vita di molti. La creatina non fa certo miracoli da sola, ma ripeto in un quadro armonico alimentare ed integrativo dà un aiuto. Un aiuto, sicuramente efficace, ma un aiuto e basta, non può dare di più! I miracoli con le sostanze naturali non possono e non devono esistere, l’organismo per modificare le sua struttura, necessita di un tempo fisiologico, sia nel dimagrimento, sia nell’aumento della massa muscolare; non esistono scappatoie salutari ma valide ottimizzazioni fisiologiche con integratori per aiutare ad ottenere i risultati indotti da un valido allenamento personalizzato, associata ad una specifica alimentazione.

Credendo nella verità della scienza, ed avendo molta passione scientifica, mi sono messo a disposizione per aiutare a chiarire il mondo della

"integrazione naturale" ed aiutare a divulgare una corretta informazione scientifica magari anche eliminando le psicosi da "Creatina-Killer!" Recenti ricerche, pubblicate negli anni 1999 e 2000, stabiliscono l’efficacia della creatina in vari campi d’applicazione. Sempre nel 1999 studi scientifici dimostrano l’innocuità della creatina a livello renale ed epatico. NOTA: Il nostro Ministero della Sanità ha fissato in 3 grammi al giorno la dose massima da assumere; ripeto che I dosaggi superiori sono stati studiati da molti scienziati internazionali come il Prof. Erich Hultman (Karolinska Institute); In un lungo colloquio mi confermò che 2-3 grammi di creatina al giorno possono essere praticamente assunti a vita; questo era il parere del professore. Attualmente noi esperti e formatori di nuove associazioni-sinergie di integratori, tendiamo ad utilizzare dosi basse di creatina coadiuvate e “potenziate” da numerosi fattori sinergici. 17 CREATINA ATTO II° UN KILLER RI-ASSOLTO! : LA PAROLA AI VERI SCIENZIATI
DEL DOTT. ALESSANDRO GELLI VITAMINOLOGO –CENTRO INTERNAZIONALE DI VITAMINOLOGIA ( PRESIDENTE PROF.ALBERTO FIDANZA)

Nel caos informativo, scientifico e divulgativo in cui viviamo attualmente, non solo il lettore comune, ma anche il dottore non ricercatore, non sanno

più cosa pensare circa gli integratori. Tra questi, uno dei più noti ed utili, è la creatina monoidrato. Questa molecola, presente anche naturalmente nel nostro organismo, è stata oggetto di discussione, di “pseudo-scandali” e di inutili allarmismi. I lettori di Sportman ricorderanno un mio precedente articolo sulla creatina (Creatina…un killer assolto), già apprezzato da molti dottori, studiosi e anche da voi gentili lettori. In questo lavoro difendo la creatina stessa da una serie di accuse. Poi intervenne il C.I.O. per affermare che la creatina NON E’ DOPING E CHE TUTTO IN DOSE ESAGERATA FA MALE. Recentemente alcuni studiosi francesi se ne sono usciti che la creatina è CANCEROGENA!!!. Immediatamente, dopo la divulgazione della notizia da parte dei massmedia e di varie riviste, la mia segreteria è stata saturata da telefonate di persone che desideravano conoscere il mio parere (ciò mi ha data conferma ed ovvia soddisfazione per il fatto che dottori e lettori mi considerano in Italia un esperto di riferimento); tuttavia non sapevo, in quel momento, rispondere alle varie accuse francesi. Mi attivai immediatamente consultando vari professori, scienziati e ricercatori per avere nuovi dati. La risposta giunse da uno degli scienziati italiani, il Professore B. Berra, dell’Istituto di Fisiologia Generale della Facoltà di Farmacia, Università di Milano, referente per il Ministero della Sanità Italiana. Il Prof. Berra tramite un mio amico, un altro scienziato (padre di numerose molecole come la carnitina fumarato), ci fissò un appuntamento presso lo Sheraton Hotel di Roma, durante un convegno scientifico. Il nostro dialogo durato oltre due ore, è partito dalla trattazione del “problema (inesistente) creatina”, ribadendo come e perchè la creatina non è cancerogena. Tutto ciò spiegato scientificamente. Le trattazione circa l’innocuità della creatina, è stata inviata da parte del professor Berra al Ministero della Sanità, che chiedeva a sua volta all’esperto se le accuse

francesi avessero fondamento. Nel nostro simpatico e cordiale colloquio, abbiamo parlato anche di Tribulus Terrestris, del “problema integratori”, delle mie ricerche e dei miei studi su creatina e carnitina in associazione che hanno positivamente trovato apprezzamento da parte del professore. Il prof. Berra ha dimostrato, con spiegazione biochimico-fisiologica, i motivi dei benefici di queste molecole, carnitina e creatina, in associazione. Il Professore ha a poi letto i miei articoli dalle pagine di “Sportman e fitness”, una rivista chiaramente schierata contro il doping e che apprezza molto i veri contributi scientifici, innovativi, utili e pratici per i lettori. Il Professore mi ha anche autorizzato a pubblicare in forma divulgativa e comprensibile a tutti, da me elaborata e semplificata, i risultati delle sue ricerche; quindi nei prossimi numeri parleremo delle ultimissime ricerche sulla creatina ed aminoacidi ramificati. Importante è il fatto che entrambi, il Prof. Berra ed il sottoscritto, siamo giunti ad analoghe conclusioni circa l’associazione delle due suddette molecole. Oggi tutti scrivono sulle riviste... ma chi è veramente qualificato per fare divulgazione scientifica circa integratori, fisiologia dello sport, ecc.? A tutela della qualità dell’informazione e quindi a tutela del lettore che acquista le riviste, è mia intenzione (e missione): 1. informare correttamente i lettori, 2. organizzare master di formazione istruttori (anche individuali), 3. organizzare ricerche, in numero sempre maggiore, e studi circa le vere e non leggendarie qualità ed efficacia degli specifici integratori, supportato dalle aziende leader nel settore. 4. pubblicare testi tecnici-pratici sull’allenamento natural per i normo e sotto dotati fisicamente (Hard Gainer)

In questo campo sto realizzando un libro ideato proprio per i non

campioni, in collaborazione con la FASSI SPORT, basato anche sui continui consigli di una delle poche LEGGENDE VIVENTI del body building italiano: FRANCO FASSI. Master Fassi, ex campione natural ed oggi noto imprenditore di successo, parteciperà anche alla revisione del testo del libro, tanto che l’opera si potrebbe definire il “nostro libro”.

Nei diversi congressi ho sempre parlato di aminoacidi, vitamine, carnitine, ecc… tutto per lo sport ed il benessere, in modo rigorosamente scientifico, ascoltato ed apprezzato da professori, medici e studiosi. A questo punto parrebbe naturale l’invito all’uso della creatina (nei dosaggi imposti Ministero della Sanità) poiché innocua, anzi benefica. Purtroppo non posso consigliare l’uso di qualunque creatina poiché è utile solo quella purissima (cioè di qualità farmaceutica ed anche un po’ più costosa). Come riconoscere la creatina pura da quella “inquinata”? Come si legge e si “interpreta” un certificato di qualità e di purezza chimico-farmaceutica? Vedremo di istruire i dottori su come poter valutare la “purezza” sia della creatina sia di altri integratori e quali dati chiedere alle ditte produttrici….cominciando da subito a valutare l’importanza che queste danno al concetto di “purezza e qualità farmaceutica”. Ricordate che gli integratori a base di creatina (e tutti gli altri) possono essere simili in teoria…..poi c’è l’evidenza empirico –sperimentale! Sulla purezza e sugli inquinanti non c’è da scherzare! Leggete sul mio sito Internet come da anni mi batto anche per la qualità e la purezza degli integratori a tutela della salute degli acquirenti …ovvero di noi tutti! NOTA: Su Sportman N° 1 del febbraio 2001, pagg. 46-50, è stato pubblicato un
rivoluzionario articolo scientifico, con molti consigli pratici-operativi e comprendente anche una semplice trattazione biochimica. Si trattano i risultati empirici ottenuti relativi a: Acetil-L-Carnitina, Creatina, L-Carnitina, Ribosio.

18 INTEGRATORI IERI ED OGGI: LA NUOVA ATTUALE DELLA “SUPPLEMENTAZIONE GLOBALE – NATURALE”.
IL SISTEMA “GLUTAMMINA PEPTIDE + O.K.G. + GLUTAMMINA + COFATTORI SINERGICI, ED IL SUO INSERIMENTO NEL SISTEMA DI INTEGRAZIONE GLOBALE

SCIENZA

Negli ultimissimi anni sono entrate in commercio numerose molecole, già note da tempo nel mondo farmaceutico, per un uso non più solo terapeutico ma anche sportivo-culturistico, fitness e natural body building. Attualmente i prodotti utilizzabili sono così numerosi che possono disorientare non solo l’utente medio ed il “personal trainer”, ma anche il medico a cui si rivolgono i giovani per sviluppare un fisico tonico e muscoloso per piacere a se stessi ed agli altri. La eventuale scarsa preparazione del medico in supplementazione potrebbe deludere l’aspirante muscoloso e potenzialmente favorire scelte sbagliate nel giovane non correttamente seguito. Tra questa moltitudine di integratori alcuni hanno “funzione plasticastrutturale” (Sostanze Base), altre hanno funzioni “anaboliche” e/o

disintossicanti “(Super Sostanze”).(1) Nel passato, circa 10 anni or sono, sull’onda delle “ricerche” e della pubblicità Statunitense, furono proposti anche in Italia dei prodotti dichiarati (dagli americani), “miracolosi”……… In quei tempi tutti ci fidavamo, ingenuamente, delle “ricerche” americane, così in molti spendemmo cifre considerevoli, per l’acquisto di “prodotti miracolosi” senza ottenere alcun risultato in termini muscolari. Su queste basi allora capii che le sedicenti ricerche americane dovevano essere “prese con le molle”.

Mi resi conto che dovevamo di nuovo studiare seriamente ed in modo empirico, con ricerche “made in Italy”, le migliori strategie di associazioni di supplementi basate sui 4 (non 3) bio-tipi morfologici base. In questi anni personalmente ho studiato e selezionato non solo le sostanze che realmente funzionano ma anche le loro sinergie con specifici allenamenti sempre basati sui 4 bio-tipi (2). Oggi, forse anche grazie i miei “sforzi”, il Cliente è più tutelato nel suo acquisto e lo sarà notevolmente di più nel prossimo futuro poiché verranno studiati e divulgati in anteprima internazionale i protocolli base del Sistema Personalizzato (Bio-Tipizzato)” costituito da alimentazione–

supplementazione – allenamento e psiche (Psyco-Muscle Training) (2). Nel passato le pochissime aziende che proponevano alcuni prodotti sull’onda americana, vennero spesso prese a “non buone parole” dagli utenti non soddisfatti (compreso il sottoscritto). In realtà la colpa non era della ditta ma dei risultati gonfiati delle ricerche statunitensi. Le ditte di allora non facevano altro che proporre e riportare le “miracolose” sostanze tanto decantate sulle riviste americane. Oggi si è assai più smaliziati, meno sognatori e più realisti. Se vogliamo sapere gli effetti reali e non leggendari dei supplementi dobbiamo qui, in Italia, realizzare numerosi studi osservativi seri. Il sottoscritto ne ha già realizzati alcuni con risultati incoraggianti (vedi bibliografie miei studi) e tanti altri ne intendo compiere.(1) Solo con i risultati tangibili si può consigliare correttamente l’utente Bio-Tipizzato e così aiutarlo a stare lontano dai “venditori di morte” del mercato nero del doping.(1)(2). Questo quadro introduttivo su “Supplementazione ieri e oggi” desidera contribuire al chiarimento del mondo dei “supplementi attuali” per far comprendere l’uso razionale di molecole note e concretamente efficaci.

Le molecole trattate in questa pubblicazione sono: Glutammina, l’O.K.G.( ornitina alfa cheto glutarato), A.K.G. ( alfachetoglutarato) e Glutammina Peptide.

La glutammina è già abbastanza “nota” (con molti articoli e molti “autorI” che tuttavia spesso, come già detto molte volte, non sono neanche laureati in materie scientifiche); quando chiedo ad un istruttore e ad un Personal Trainer circa i dosaggi di questo speciale aminoacido, questi mi rispondono subito con dei “numeri”, mentre dovrebbero prima chiedermi: “Quale bio-tipo è il soggetto che dobbiamo consigliare? E quale è il suo obiettivo?. Recentemente la Glutammina è stata studiata da vari scienziati internazionali e qualche studio scientifico osservativo è stato compiuto “made in Italy” anche dal sottoscritto.(1) Questo aminoacido, il più abbondante nel tessuto muscolare ( pare seguito , come abbondanza, dalla taurina) ha la peculiare caratteristica di possedere 2 atomi di azoto nella sua struttura. (3) (4)

Prima di esaminare i vari studi internazionali e nazionali sui numerosi campi applicativi, sportivi e terapeutici della Glutammina, dobbiamo introdurre un concetto: “Bio disponibilità e impiego muscolare della Glutammina”. Qualche anno addietro, seguendo dei congressi, rimasi impressionato dalla relazione del Prof. Giuseppe Montanari sulla Glutammina, (egli a sua volta, 1 o 2 anni più tardi, diede ad altri professori un parere molto positivo sul mio articolo “Creatina Killer?)” (5). In quei tempi si studiava e si utilizzava commercialmente solo la semplice glutammina e non la glutammina peptide e l’A.K.G. Il Professore, con il suo modo deciso ma simpatico, dopo averne consigliato bassi e ripetuti dosaggi, riportò che alti dosaggi di Glutammina (da sola) in un’unica assunzione si ritrovano in gran parte nelle feci! (6)

Sempre nello stesso congresso, riferì che un razionale utilizzo dell’aminoacido è quello di impiegare i precursori della Glutammina. Il precursore diretto è l’acido glutammico che con l’ammoniaca diventa glutammina (3)(4)(6). Purtroppo l’acido glutammico esogeno, nelle quantità che sarebbero necessarie, è tossico e così si esclude la sua utilizzazione. Tuttavia, il professor Montanari espose che l’utilizzo dell’A.K.G. ( l’OKG proviene dall’ AKG- acido alfacheto glutarico “unito” con ornitina ),non solo non dava problemi, ma a livello endogeno, come è noto, si trasforma in glutammato da cui, sempre a livello endogeno, si forma la glutammina. (3)(6)(7) Per innalzare i livelli di glutammina nei muscoli si deve ricorrere a sinergiche strategie associative. Infatti la Glutammina Singola Esogena, al momento della assunzione, (polvere sciolta in acqua) è “catturata” anche da organi e tessuti diversi da quelli muscolari (anche il sistema immunitario necessita di glutammina). Anche se si utilizzano dosi giornaliere di 20-30 g (come qualcuno utilizza), il risultato è quello di favorire una iper produzione di feci. (1) Questo processo peggiora ancor di più se abbinato a creatina. Se si prosegue imperterriti nell’ assunzione di glutammina singola ad altissimi dosaggi si può giungere sino alla diarrea, perdendo liquido e sali, disidratandosi, sgonfiando pure i muscoli, diventando così deboli e stanchi. La glutammina è assunta dagli amanti del fitness, dai natural body builder e dagli sportivi in genere poichè è ottima sia negli sport di potenza istantanea sia negli sport di resistenza. Allora come fare? Occorre assumere, con molta acqua, e dosaggi ben più bassi di 30 g al dì, una “miscela” con glutammina peptide e OKG ( che contiene l’AKG)

contenente anche Glutammina libera ed altre sostanze che permettono un miglior impiego ed efficacia a scopo “sportivo” ovvero ottenere un incremento specifico di Glutammina nei muscoli. Abbiamo già accennato all’A.K.G. ed alla sua funzione “anti-ammoniaca” e di precursore indiretto della Glutammina. L’altra struttura, che deve essere presente nella “miscela” (o sistema), è la Glutammina Peptide. I Peptidi sono più facilmente assorbili (8) (Poullain et Alii), e, dopo un intenso allenamento, sembra che possano “entrare” nel muscolo Target come da noi desiderato. Si può quindi ipotizzare che la glutammina peptide riesca a “sfuggire” all’intestino in quantità sufficiente. Nella miscela, associazione o sistema, la glutammina libera viene utilizzata e quindi sottratta, da vari organi (intestino, colon, fegato) e dal sistema immunitario, dando tuttavia la possibilità alla glutammina peptide di entrare nei muscoli appena allenati e all’A.K.G. di diventare glutammina (passando per acido Glutammico), sottraendo anche l’ammoniaca prodotta durante l’allenamento! E’ quindi chiaro che l’associazione (o sistema) Glutammina Peptide, A.K.G.( CONTENUTO NELL’OKG) e Glutammina Libera sembra

indispensabile per ottenere un aumento di “Glutammina Muscolare” all’interno del muscolo Target appena allenato. L’A.K.G. è inoltre un intermedio del ciclo di Krebs. Quanto esposto è probabilmente una novità per molti che forse non hanno ottenuto i tanti decantati effetti letti su tanti e numerosi articoli (e spesso anche “scopiazzati”). Non disperate! Vediamo, sinteticamente, alcune funzioni di questo aminoacido. La glutammina può presentare le seguenti potenzialità fisiologiche:

NELLO SPORT

1) Glu (Glutammina) presenta una funzione idratante-volumizzante (9) (Low, Taylor et Alii), insieme a glicina, creatina, taurina, ecc, per l’espansione “cellulare” indotta. 2) Tale funzione è essenziale per innescare il processo anabolico e/o anti-catabolico (10)(11) (Haussinger e Millward). 3) Il bio-tipo cerebrale-nervoso (idro-fobico “cortisonico”,

tendenzialmente vaso-costretto , simpatico-tonico), necessita di dosaggi più elevati rispetto agli altri 3 bio-tipi. 4) Lo “stiramento” e l’ ”Espansione” delle cellule è già di per sè uno stimolo anabolico (punto 2), ma contemporaneamente vengono portati (12) (Forbes et Alii) preziosi nutrienti (peptidi, aminoacidi, glucosio, minerali, vitamine) per ricostruire le fibre danneggiate. A questo punto avviati i processi di “supercompensazione”, si può ottenere un ingrossamento delle fibre muscolari e con un adatto allenamento anche delle nuove cellule (iperplasia, finalmente dimostrata scientificamente dal prof. Kadi. (13) 5) Il sistema glutammina peptide + O.K.G. più glutammina libera (che come già visto essendo in parte sottratta dall’organismo non arriva nei muscoli nelle quantità da noi desiderate), presenta anche un’ulteriore azione anti-catabolica, anabolica, diversa da quella indotta, dalla già discussa espansione-idratazione cellulare (punti1,2, 3).

Sotto stress cronico prolungato nel tempo i livelli di cortisolo distruggono la muscolatura per ottenere, dopo vari passaggi bio-chimici, glucosio (gluco-neo-genesi). Ciò avviene sia nel manager “Stressato” sia nel maratoneta amatoriale, sia nel naural body builder che ha “esagerato”. Le riserve

muscolari di glutammina e di glicogeno (per l’adrelina) diminuiscono sensibilmente con il risultato di “sgonfiare i muscoli” anche in pochi giorni. Il sistema con glutammina peptide, insieme ad altri sinergici integratori, è forse la via più rapida per contrastare la distruzione muscolare. Incrementando i “depositi” muscolari di glutammina (ed il sistema con glutammina peptide + OKG è la via concretamente efficace), si può ottenere (tramite sinergica assunzione di carboidrati e tanta acqua), un incremento del glicogeno muscolare facendo così apparire i muscoli più grossi, duri e pieni (14). Glu (Glutammina) incrementa anche il turn over delle proteine muscolari tramite la sua azione di “trasporto” (14)(15). Inoltre GLU potrebbe favorire un incremento di GH (ormone della crescita). In particolare è stato dimostrato che GLU aiuta pure a ridurre la perdita di proteine muscolari (16) (Roth et Alii). Si è quindi dimostrato che il sistema con Glu peptide può avere funzioni anaboliche-anticataboliche con 2 principi fisiologici diversi ma sinergici. Un altro studio dimostra indiscutibilmente un effetto “anti-cortisolo”, ovvero il “sistema” con glu peptide contrasta l’atrofia sperimentale del muscolo scheletrico indotta da cortisolo (17) (Hickson et Alii).

B) Brevissimi cenni sulle funzioni del sistema immunitario

La glutammina è indispensabile al sistema immunitario anche come “fonte energetica”; lo stress cronico diminuisce la quantità endogena di glutammina. Dovrei scrivere una intera brochure per descrivere, e sempre brevemente, le funzioni del sistema immunitario e di come la glutammina si inserisce in tale contesto.

In questa sede riporto soltanto cenni di alcune ricerche indicative che avvalorano un effetto preventivo e/o curativo della glutammina. Glu aiuta a combattere le infezioni anche in pazienti traumatizzati (18) (Houdijk et Al.). La produzione di citochine aumenta con l’impiego di Glutammina nella dieta. L’uso di glutammina orale può quindi promuovere la risposta immune tramite una maggior produzione di citochine per una maggiore “abilità” da parte dei macrofagi (19) (Nutrition). Il sistema con glutammina peptide sarà ancor più “potente” se abbinato all’O.K.G. (ornitina alfacheto glutarato) (1); infatti ho osservato che aggiungendo anche O.K.G. la stanchezza da stress o da allenamento diminuisce sensibilmente. Un corretto ed appropriato dosaggio del “Sistema Glutammina Peptide, A.K.G. e glutammina libera” può certamente portare a risultati più tangibili rispetto all’uso della semplice glutammina singola. In un prossimo futuro sarà probabilmente decretata “ufficialmente” la superiorità della Glu peptide sulla Glu libera e singola. Inoltre Vitamine e minerali (come il potassio ecc) sono co-fattori indispensabili per aumentare l’efficacia di questo sistema.

Desidero ricordare a chi acquista a “poco” integratori di bassa qualità che, ben che vada, non otterrà grandi risultati e male che vada potrebbe potenzialmente rischiare una sub-intossicasione cronica indotta da sostanze inquinanti che possono essere presenti nell’integratore di bassa qualità ed “eccessivamente economico”. Le pochissime ditte più serie investono parte dei loro ricavi in ricerca scientifica e divulgazione, avvalendosi di studiosi e di relatori come il sottoscritto.

La supplementazione, ripeto, è una scienza giovane, siamo infatti appena agli inizi. Solo attraverso gli studi su associazioni di supplementi, specifiche tecniche di allenamento e bio-tipi sarà possibile mettere a punto dei “protocolli scientifici” mirati sugli specifici bio-tipi morfologici di base e loro combinazioni. L’alternativa vera al doping si basa sulla realizzazione di quanto sopra esposto. Il dottore e lo sportivo oculato è quindi di fronte a una scelta: preferire le ditte che basano la loro pubblicità solo sui dopatissimi giganti (i cui muscoli di certo non sono costruiti solo con gli integratori) o le ditte che invece investono in ricerca scientifica per il benessere ed il “ natural body building” e che compiono analisi, studi e svolgono servizi come seminari di divulgazione e formazione professionale.

Concludendo ricordo che dosaggi bassi, personalizzati e bio-tipizzati di vari integratori costituiscono il “sistema globale di supplementazione”. Alcuni integratori sono necessari per risultati specifici e/o più adatti per specifici periodi dell’anno (per esempio: fase di definizione e lipolisi, o al contrario fase di massa, ecc....). Altri integratori, invece, possono essere indicati per periodi più prolungati (per esempio: il sistema glutammina – peptide, le proteine, i carboidrati, vitamine, minerali ecc.). I vegetariani possono ottenere buoni risultati da un’integrazione specifica incrementando la prestazione psico-fisica.(20) Non solo lo sportivo, ma anche il manager, il dottore, l’impiegato in carriera, lo studente ecc, possono migliorare la loro prestazione e qualità della vita con uno specifico piano integrativo scientificamente corretto.

Il futuro per ottenere una buona salute corpo-mente, è quindi basato su: tecniche antistress, buona alimentazione e giusta integrazione (21) ma di alta qualità, purezza e tecnologia.

Cenni di

Bibliografia essenziale

1). Gelli A. ”L-acetil-carnitina, glutammina,OKG, zinco, creatina, tribulus terrestris. LE SUPER SOSTANZE del natural body building per un salutare aiuto nello sviluppo muscolare e nell’incremento della performance”. Sportman e Fitness n° 4,anno 2000, pagg.72-76. 2). Gelli A. Dossier Natural: “Supersostanze” e Psyco-muscle training”, l’ uso degli integratori

specifici all’interno del “Sistema di sintesi globale”. “Una possibile alternativa salutare al doping?”.CULTURA FISICA E FITNESS, n° 350, anno 200 0, pagg. 107-109 3). Siliprandi-Tettamanti, "Biochimica Medica" 2ª Edizione interamente rielaborata. 1998 4). Lehninger et al., "Principi di Biochimica". Ed. Zanichelli, 1994 Ed. Piccin,

5). Gelli A. “Creatina Killer ? “. Cultura Fisica e Fitness N° 346 pagg. 43-45,anno 2000.

6). S.I.F.S.M. 1° Corso master su “ Effetti de ll’alimentazione e supplementazione sulla prestazione dell’atleta.” Master svoltosi nei giorni 10-11 Aprile 1999.

7). Roads e Tanner, "Fisiologia Medica". Ed. Edises, 1996

8). Poullain et Al. Journail PAR. ENT. NUT. 13: pagg.382- 386, 1989.

9). Low et Al. “Responses of glutamine transport in cultured rat Skeletal Muscle in osmotically induced changes in cell volume”. J. of Physiol. 492.3 (1996); pagg. 877-885.

10). Haussinger et Al. “ Cellular hydratation state: An important determinant of protein catabolism in health and disease”. Lancet 341.8856 (1993).pagg. 1330-1332.

11). Millward.

“The endocrine response to dietary protein: the Anabolic drive on

growt Milk

protein (1989): pagg. 49-61

12). Forbes et Al. “ hormonal response to overfeeding”, AM. J. Cli. Nutr. 49.4 (1989): pagg. 608-611.

13). Zaccone G. “ Cellule satellite ed iperplasia: nuovi aspetti dell’accrescimento muscolare”. Olympian’s New, gennaio/febbraio 2000, pagg. 122-123.

14). Varnier et Al. “ Stimolatory effect of glutamine on glycogen accumulation inhuman skeletal muscle”, AM. J. of Physiol. 269.2 (1995): E309-E315.

15). Rennie et Al. “ Skeletal muscle glutamine transport, intramuscolar glutamine concentration and muscle-protein turnover, metabolism 38.8 (1989), pagg. 47-51.

16). Roth et Al: “ Alanyl - glutamine (peptide) reduces the loss of alanine and glutamine in postoperative anaesthetized dogs”.Clin Scienze,75: pagg. 641- 648 (1988).

17). Hickson et Al. “ Alaryl- glutamine (peptide) prevents muscle atropy and glutamine synthetase in muscle atropy and synthetase induction by glucocorticoids”, AM. J. of physiology, 275 pagg. 165-172 (1996).

18). Houdisk et Al. “ Randomized trial of glutamine- enriched enteral nutrition oninfection morbility in patients with multiple trauma”. Lancet 352, pagg. 772-776 (1998).

19). Nutrition, 15: pagg 881-884 (1999). 20). Gelli A., ”Due mesi senza carne-alimentazione vegetariana associata ad integrazione bilanciata”.Cultura Fisica e Fitness n° 348,anno 200 0, pagg. 44-46. 21). Fidanza A., Fonseca C., Gelli A. I° Stage didattico”Integrazione-supplementazione per l’atleta, per l’incremento della performance psico-fisica ed il benessere”.Accademia S.A. Sanitaria, Roma 1-2 Aprile 2000

19 I fito-estratti, le droghe vegetali per l’incremento della qualità della vita, per aiutare a ridurre gli effetti dello Stress e migliorare nello sport

L’effetto

globale

di

varie

droghe

vegetali

per

lo

sport

ed

il

benessere,secondo le tradizioni dei paesi originari delle varie piante e secondo vari studiosi occidentali ,potrebbero così riassumersi: - Effetto Tonico naturale, aiuto efficace per coadiuvare una strategia

sinergica “ anti-stanchezza” ed il mantenimento della performance psicofisica sotto stress, può aiutare a ritrovare il “ brio” nella vita quotidiana . Può trovare indicazioni come utile coadiuvante per migliorare una perdita prestazionale, anche nella sfera sessuale, in quanto “ rinvigorente” naturale. Può essere utile sia al sedentario “stanco “ per aiutare a contrastare gli effetti del surmenage lavorativo, sia per l’atleta amatoriale, per l’azione “ rivitalizzante-naturale” e per i vari micro-nutrienti, contenuti naturalmente nelle piante del prodotto, con azione “anti-catabolica”.

In base alle bibliografie internazionali ed alcune preliminari esperienze condotte anche in Italia, si potrebbe ipotizzare una benefica funzione per aiutare a contrastare anche la “ normale “ e fisiologica riduzione di vitalità ed energia psico-fisica quaranta anni. frequentemente testimoniata da soggetti intorno ai

In mano al medico, a dosaggi più elevati e personalizzati, un prodotto a base erboristica , può essere un disturbi . aiuto per gli utenti manifestanti lievi

Si consiglia di ciclizzare l’assunzione del prodotto utilizzato, per esempio,

dopo l’assunzione di 3 confezioni può essere consigliabile l’effettuazione di una pausa, per esempio, di 1 mese ( o del tempo indicato dal medico), per ottenere una ottimizzazione fisiologica al ciclo successivo.

Il concetto di azione ADATTOGENA:

Per adattogeno si intende un prodotto od una molecola che contribuisce a far ritrovare l’equilibrio all’organismo tramite le sue normali azioni fisiologiche , NON C’E’ UNA SPINTA VERSO, per esempio, la calma o all’opposto verso l’eccitazione. Alcune piante , presentano questa azione “adattogena” , come la RODIOLA ROSEA, titolata in rosavin, aiutando così i fenomeni naturali endogeni a riequilibrarsi.

Altre piante presenti nel prodotto possono

invece esplicare una azione

mirata per ottenere un risultato preciso e desiderato: per esempio il ginseng è RIVITALIZZANTE , e il suo sovradosaggio può indurre irrequietezza, iper eccitazione ecc., la passiflora incarnata invece aiuta a rilassare: entrambi presentano una azione precisa ed opposta tra loro; a differenza della RODIOLA ROSEA , non sono quindi adattogeni. SONO STATE STUDIATE varie SINERGIE TRA NUMEROSE PIANTE

CHE SINERGIZZANO O ANTAGONIZZANO VARI EFFETTI: lo scopo è quello di ottenere , nella media dei soggetti, un’ azione sì rivitalizzante e rinvigorente, ma non innervosente. Per esempio un soggetto affetto da “precocità” probabilmente potrebbe peggiorare la sua iper-velocità con alti dosaggi di un ipotetico prodotto formulato solo con muira puama, guaranà, ginseng, ecc., ovvero solo con

eccitanti; stesso problema in caso di nervosismo, tachicardia, tendenza all’ansia. La “filosofia erboristica” qui riportata potrebbe riassumere il concetto

dell’antico motto “ la calma è la virtù dei forti”. E’ importante che il vigore e la forza siano sotto controllo consapevole del soggetto, potendo usufruire di una spinta in più ma controllata ed al momento giusto, in ogni momento della vita quotidiana. Questo vale anche per gli usi di macho per lo sport, per contrastare la stanchezza da stress o per aumentare il tanto desiderato vigore stesso.

CONCETTI CONCEZIONE

E CRITERI DI FORMULAZIONE di prodotti di nuova

( piante da tutto il globo per un’ azione mirata e sinergica naturale a basso ed ideale dosaggio della singola pianta per un’ azione sicura e per evitare inoltre anche eventuali effetti collaterali).

- Attualmente , alla luce delle più recenti scoperte internazionali, comprese quelle chimiche che hanno identificato gran parete delle molecole presenti nelle piante più utilizzate, si dovrebbero impiegare piante di tutto il globo, conosciute e collaudate empiricamente da molti secoli o millenni, ai fini dell’incremento fisiologico-naturale delle performances psico-fisiologiche. Piante dalla Cina, dal Giappone, dalle Ande, dal sud America,

dall’Europa, dal Brasile, dall’ India ecc. sono state inserite in questo innovativo concetto di fito-terapia per una azione globale “ anti-stress naturale “ e per aiutare un incremento di “ brio e vigore a 360° , ”

ridotto, per esempio, dallo Stress della vita frenetica di tutti i giorni. Il dosaggio della singola pianta utilizzata in questo “sistema” è, secondo la bibliografia disponibile, dosaggio ma sicuro da effetti collaterali; infatti non è il singolo di tutte le piante a determinare l’effetto

l’insieme

RINVIGORENTE, con sicurezza per la salute, similmente a come avviene per una normale alimentazione equilibrata: bassi dosaggi sostanze “equilibrati tra loro” di numerosissime

con la sicurezza per la salute; tuttavia

ad alto dosaggio, alcuni studi clinici, HANNO MESSO IN EVIDENZA VARI EFFETTI MOLTO UTILI PER LA SALUTE ANCHE IN CASO DI SPECIFICA PATOLOGIA GIA’ MANIFESTA. Il sistema della nuova fito-terapia è comunque è stato concepito per persone sane in cerca di maggior vigore e brio psico-fisiologico a vari livelli, al limite con piccoli disturbi “borderline” e non per soggetti manifestanti gravi patologie.

20 I PRODOTTI ERBORISTICI D’ULTIMA GENERAZIONE

Concetti base d’erboristeria “classica-tradizionale-empirica”

e prodotti

erboristici attuali con “criteri scientifici” : la fusione dell’esperienza pratica antica con la ricerca SCIENTIFICA, chimica e farmacologia, d’avanguardia d’oggi.

Lo studio dell’esperienza empirica pluri-secolare, ed in certi casi plurimillenaria, di vari popoli ha evidenziato una sorprendente conoscenza di numerose piante con effetti terapeutici e salutari.

Come sopra riportato, in vari luoghi del mondo esistono piante con numerose azioni utili per ritrovare il brio ed il vigore o anche per incrementare numerose performances; tuttavia per noi dottori occidentali, sino a pochi anni addietro le conoscenze di botanica farmaceutica, fito-terapia, farmacognosia e

farmacologia dei principi attivi contenuti nei vegetali, era prevalentemente rivolta alla Medicina Tradizionale Cinese ed alla medicina Indiana

( Ayurveda). Più recentemente, sono studiate ed analizzate anche molte piante di altre zone del Pianeta Terra, oltre alle “ solite” indiane” e “ cinesi”, amazzoniche, per fare un esempio . come quelle

L’ampliamento degli orizzonti ha permesso ai ricercatori all’avanguardia di studiare e di mettere a punto “formulazioni globali” ottenendo un risultato superiore a quello ottenibile utilizzando solo alcune piante di un solo luogo del nostro pianeta. Il primo passo per dei prodotti erboristici d’ultima generazione, non è solo quello di attingere consapevolmente da tutto il nostro pianeta piante ad azione sinergica per ottenere i risultati desiderati anche con bassi dosaggi dei singoli principi attivi, ma anche di rendere più “ scientifici” e RIPRODUCIBILI I RISULTATI DI QUESTI PRODOTTI INNOVATIVI.

IL PRIMO PROBLEMA PER LA RIPRODUCIBILITA’ DEI RISULTATI: OTTENERE UNO STESSO LIVELLO QUANTITATIVO DI PRINCIPI ATTIVI IN OGNI CONFEZIONE IN VENDITA

Il contenuto di principi attivi ( p.a.), a parità di pianta, varia incredibilmente; solo per citare qualche esempio, la quantità di p.a. varia con il periodo

dell’anno, a seconda del terreno, a seconda dell’ora di raccolta, nonché dello stato e la modalità di conservazione; da qui l’esigenza di “ standardizzare” il contenuto di p.a. in ogni lotto prodotto potenziale dosaggio. in modo da poter conoscere il

I

FITO-ESTRATTI

STANDARDIZZATI:

UNA

GARANZIA

CIRCA

L’EFFETTIVA QUANTITA’ DEI PRINCIPI ATTIVI.

Non è difficile che in lotto di “ pianta a taglio” non sia riportato il contenuto di principi attivi; senza questo fondamentale dato, NON E’ POSSIBILE SAPERE QUANTA PIANTA UTILIZZARE: potrebbero essere troppa o troppo poca. Il livello quantitativo dei p.a. è stabilito tramite specifiche analisi, a queste quantitative devono essere abbinate anche altre di “purezza” per stabilire eventuali inquinanti e contaminazioni, muffe ecc.

Pur rispettando le antiche esperienze e testimonianze dei popoli ove le piante di nostro interesse sono originarie, non possiamo trascurare anche un empirismo che non permetteva di poter stabilire la dose più adatta in quanto le piante ed i loro estratti, non erano certo standardizzati; certamente alcuni maestri orientali intuivano il concetto di standardizzazione, compensando le moderne apparecchiature scientifiche, con le numerose abitudini rituali, cercando così di non ottenere troppe differenze qualitative e quantitative. Tuttavia già solo una annata più fredda o più calda, più o meno piovosa ecc. può già cambiare i livelli dei vari p.a. ; da quanto esposto si capisce la fondamentale importanza della struttura scientifica alle spalle delle attuali piante e prodotti erboristici, sia per avere in ogni confezione un quantitativo di p.a. paragonabile ad un’altra , sia per la sicurezza dalla contaminazione da inquinanti, muffe ecc.

OLTRE

LA

STANDARDIZZAZIONE:

L’ANALISI

CHIMICHE

PER

INDIVIDUARE I VARI PRINCIPI ATTIVI E GLI ULTERIORI CAMPI APPLICATIVI DELLA PIANTE E GLI ESTRATTI VEGETALI

La scienza ha recentemente permesso di individuare

numerose molecole

presenti in molte piante,comprendendo ancor più come utilizzare queste piante a scopo salutare e/o terapeutico..

La conoscenza dei vari principi attivi e della loro azione fisiologica, ( anche se alcuni piante sono ancora sotto studio), ha permesso poi di realizzare gli ESTRATTI VEGETALI: OVVERO LA SPECIFICA

CONCENTRAZIONE DEI PRINCIPI ATTIVI CHE CI INTERESSANO. La pianta in toto ha infatti strutture più o meno inerti-non attive; L’ESTRATTO E’ IL CONCENTRATO DEI SOLI PRINCIPI ATTIVI UTILI A SCOPI SALUTARI/ TERAPEUTICI, RIDUCENDO LA QUANTITA’ DI RESINE , MUCILLAGINI, CELLULOSE ECC. CHE POTREBBERO INDURRE ALCUNI DISTURBI ( PER ESEMPIO GASTRO-INTESTINALI, PEGGIORANDO

COLITI PRE-ESISTENTI ECC.). L’ estratto in polvere è definito “ estratto secco” e viene ingerito nella sua totalità; ingerendo la pianta non concentrata, si ripete ancora, non sarebbe difficile assistere a fenomeni di disturbo gastro-enterici. L’estratto secco standardizzato e chimicamente controllato da inquinanti ecc., potrebbe essere visto come un miglioramento che la scienza ha realizzato rispetto all’uso di piante in toto non standardizzate e potenzialmente

inquinate, mal conservate ecc; infatti le piante sono esseri viventi e come tali sono soggette ai fenomeni di decomposizione; ecco un’ altro vantaggio dei fito-estratti standardizzati ottenuti da piante “ fresche” non decomposteimputridite, nel pieno rispetto della sicurezza a tutela della salute del consumatore.

SCIENZA

E DOSAGGI DEI FITO-ESTRATTI STANDARDIZZATI: IL

PROBLEMA DELLA DOSE

I popoli antichi, come già accennato, applicando le numerose piante che oggi studiamo, ci hanno tramandato delle possibili indicazioni sull’uso di quelle specifiche piante, ma, non avendo la standardizzazione, non ci possono aver tramandato indizi molto utili sulle dosi; infatti oltre alla diversa sensibilità e

reazione individuale, non si può calcolare una dose di pianta quando i p.a. possono essere anche il doppio od il triplo di quella utilizzata l’anno prima. Le ricerche cliniche, utilizzanti, a seconda dei casi, o le piante in toto od una parte della pianta, o l’estratto standardizzato, hanno iniziato un lavoro scientifico per identificare i dosaggi medi umani più comuni.

Il

dosaggio

è

un

punto

fondamentale.

Nel 2001 si è tenuto a Roma ( 30 nov-1-2 dic.), un importantissimo Congresso Internazionale che in gran parte faceva il punto della situazione sulle tematiche sopra riportate. Il Congresso “ EURO-CINESE DI MEDICINA TRADIZIONALE CINESE: DUE CULTURE A CONFRONTO”, ha fatto “testo “ sia per l’elevatura dei relatori presenti , provenienti da tutto il mondo, sia per l’alto patronato del “Presidente della Repubblica Italiana”, per il patrocinio del Parlamento Europeo-Ufficio per l’Italia e del Ministero degli Esteri ( tale attività si è svolta presso L’ACCADEMIA S.A.SANITARIA). Le nostre relazioni sono state esposte di fronte a numerosi scienziati e rappresentanti dello Stato e prima selezionate da un Comitato Scientifico Internazionale. Da questo Congresso sono scaturite problematiche sui diversi punti di vista dei colleghi cinesi ed i nostri, problematiche ancor più marcate probabilmente proprio sulle droghe vegetali, a causa di un loro tradizionale modo terapeutico-applicativo-empirico, con pochi dati clinici. Ripetutamente, come relatori occidentali, abbiamo manifestato la necessità degli studi clinici, “ avendo bisogno di numeri” per applicare dei protocolli terapeutici. Il collega Prof. Giuseppe Salvatore ( Istituto Superiore di Sanità) , ha ben spiegato come il passaggio da “salutare” a “ terapeutico” sia, per alcune droghe vegetali, una questione di dose e quindi di quantità di p.a..

Tale tematica è stata ancora ripresa al congresso nazionale “ Master d’aggiornamento in integrazione naturale, fito-terapia e Vitaminologia, per l’incremento della performance psico-fisica” ( Accademia S.A.Sanitaria 5 maggio 2002), sia dal Prof. Salvatore e da altri docenti universitari,sia relatore ed anche promotore di

dall’organizzatore Dott.Alessandro Gelli, questa attività scientifica.

Anche le Vitamine da dose salutare si passa a “terapeutica” , incrementando la dose stessa.( XVI Congresso Internazionale di Vitaminologia, Roma,18 maggio 2002 : le Vitamine per il sistema nervoso-“ruolo protettivo delle vitamine antiossidanti e del gruppo “B” sul sistema nervoso”, relazione di Prof.Fidanza e Dott.Alessandro Gelli). Appare chiaro quindi che la conoscenza della quantità di principi attivi sia fondamentale per stabilire il dosaggio salutare e quello terapeutico; senza estratti standardizzati non è possibile conoscere le quantità dei principi vegetali presenti nelle piante o negli estratti non trattati con le procedure scientifiche qui accennate; per questi motivi si sconsiglia l’utilizzo di prodotti erboristici con quantità di principi attivi non standardizzati e dichiarati e con relativi certificati di purezza richiedibili dai Sig.ri Dottori, a tutela dei loro utenti e della loro salute, in quanto molti colleghi utilizzano loro stessi prodotti erboristici.

La formulazione pluricomposta : razionale e motivazioni

La sensibilità individuale

alle varie piante è notevolmente soggettiva, è

POSSIBILE che un basso dosaggio di un estratto sia insufficiente per ottenere risultati soddisfacenti per uno specifico soggetto, che però può essere molto sensibile ad un’altra pianta ( come fito estratto standardizzato), ottenendo così comunque un gradevole e desiderato risultato fisiologico:

questo è uno dei motivi della innovativa formulazione che si somma a quelli sopra già riportati.

21 L’INTEGRAZIONE NATURALE DI FITO-ESTRATTI STANDARDIZZATI DI PROVENIENZA GLOBALE CON CONCEZIONE FORMULATIVA AD AZIONE SINERGICA PER L’OTTIMIZZAZIONE FISIOLOGICA. Principali fito-estratti e principi attivi

Tra le principali piante, come estratti standardizzati, si annoverano quelle più comunemente note quali guaranà, dioscorea, ginseng ma tante altre sono contenute in questa innovativa formulazione, meno note ai Dottori non specializzati in prodotti erboristici, quali ad esempio la PFAFFIA la

PANNICULATA, IL LEPIDIUM MEYENI-MACA, L’URTICA DIOICA, DIOSCOREA ,il FIENOGRECO, LA MUIRA PUAMA, ed altre ancora.

Per facilitare la comprensione dei principali fito-estratti, riportiamo qualche cenno bibliografico di recentissimi lavori clinici per invitare i Gentili colleghi a dei successivi approfondimenti. Una più ricca e vasta bibliografia viene riportata al termine di questo lavoro, suddivisa per ogni specifica pianta per semplificare la consultazione, le ulteriori informazioni riportate sotto le specifiche e recenti ricerche cliniche, sono ricavate dalla bibliografia globale sopra citata, costituita da ricerche scientifiche e testi disponibili degli ultimi decenni.

ALCUNI CENNI SUL TRIBULUS TERRESTRIS Il tribulus terrestris, anche da alcune ricerche osservative effettuate

dall’autore, può essre considerato un adattogeno-ottimizzatore ; infatti alcune ricerche effettuate su atleti bene allenati e non “ sovrallenati”- stressati, non

hanno fatto rilevare differenze nella massa corporea o nella forza:

una

possibile spiegazione, a cui probabilmente sarebbero giunti i ricercatori fossero stati più specializzati nel settore erboristico-naturale, si basa sul fatto che se un soggetto è già ottimizzato , il tribulus terrestris non può spingere ulteriormente l’accrescimento corporeo o la forza, sarebbe doping! al

contrario nei soggetti esauriti e stressati, il Tribulus Terrestris agisce come rivitalizzante aiutando anche l’ incremento della libido e della vitalità, ridotta sotto stress cronico.

Il concetto sopra riportato è fondamentale poiché chiarisce che quando un organismo è già massimamente ottimizzato ed in grande forma ( condizione piuttosto rara al giorno d’oggi visto lo stress quotidiano e le continue preoccupazioni a cui siamo sottoposti), le sostanze come la

protodioscina ed altre del tribulus non possono forzare la fisiologia, a differenza di stimolanti ( anche naturali come sovra dosaggio abituale di caffè per alcuni soggetti) o steroidi anabolizzanti per spinger in modo innaturale e contro-natura la sintesi proteica ecc. Gli adattogeni sono quindi degli “ottimizzatori della natura “ e dei suoi

fisiologici meccanismi che regolano l’omeostasi senza operare violenze sui delicati sistemi enzimatici e bio-chimici dell’organismo.

Possibili sinergie associative ai prodotti erboristici della “nuova fitoterapia” con altre sostanze naturali

IL medico, a seconda della specifica problematica dell’utente, può consigliare delle associazioni di prodotti per una azione complementare ed ancor più efficace senza entrare nel settore farmacologico etico.

La base

è comunque una buona alimentazione, preferibilmente di tipo

mediterraneo “aggiornato” ( ovvero con una ripartizione dei vari nutrienti più equilibrata, senza eccessivi sbilanciamenti, per esempio, verso i carboidrati; non è difficile incontrare utenti con abitudini scorrette anche di tipo alimentare riducenti a solo il 10% la frazione proteica; al contrario altri utenti sono abituati ad assumere, per esempio, il 50-60% di proteine sulla ripartizione calorica). Verificata una impostazione di massima sulla alimentazione, si passa all’analisi degli obiettivi da raggiungere. Riportiamo, molto in generale, alcuni brevissimi e salienti cenni di integratori alimentari potenzialmente abbinabili, in base allo specifico obiettivo; NON VENGONO RIPORTATI CENNI SUI DOSAGGI A CAUSA DELLA LORO VARIABILITA’ IN BASE AL BIO-TIPO MORFOLOGICO, LO STATO GENERALE L’ETA’, IL PESO ECC.; il dosaggio è compito del medico che , fatta esperienza pratica, dopo aver effettuato quella teorica, deve individuare il miglior dosaggio per l’utente. saper totale

Le associazioni sotto riportate sono frutto di esperienze personali dell’autore, comunque avvalorate da una specifica bibliografia scientifica, e non hanno valore prescrittivi, ma solo informativo per i colleghi medici o farmacisti.

Il medico , a sua discrezione, può trarre alcune indicazioni di massima per eventualmente abbinare al prodotto a base erboristica , alcune molecole sotto riportate per ottimizzare i risultati sullo specifico soggetto-utente.

APATIA-STANCHEZZA-SURMENAGE PSICO FISICO: acetyl-l-carntina, creatina, ribosio, vitamine sia antiossidanti sia del gruppo B, L-carnitina.

RIDUZIONE DELLA PERFORMANCE SESSUALE INDOTTA DA STRESS CRONICO:

aminoacidi ramificati, fosfatidil-serina, le molecole sopra citate, integratori in polvere di proteine di ottima qualità e purezza in caso di carenza proteica alimentare, associando zinco, magnesio, l’aminoacido L-Arginina ed, eventualmente, una dose aggiuntiva di tribulus terrestris.

SPORT AMATORIALE:

miscele di carboidrati a diverso indice glicemico per mantenere costante l’energia, le molecole sopra citate secondo la necessità, L-glutammina,

miscele di aminoacidi glucogenici per contrastare la disgregazione dei muscoli . Il tipo di associazione cambia notevolmente nelle ripartizione ponderali tra i vari integratori in base al tipo di sport, ovvero se è più di resistenza ( calcio, maratona ecc.) o di sviluppo della massa muscolare ( body building, fitness ecc.).

PER CONTRASTARE L’AUMENTO DELL’ADIPE IN ECCESSO: Oltre alla alimentazione più equilibrata, i fito-estratti prima citati possono essere associati ad altri prodotti erboristici e dietetici contenti ad esempio CITRUS AURANTIUM, GARCINIA CAMBOGIA, ACIDO LIPOICO,

GUARANA’, COMMIPHORA MUKUL ecc.

ERBE ED ESTRATTI DI ERBE : SUNTO CIRCA LE PRINCIPALI AZIONI SU CORPO E MENTE

Gli estratti d'erbe stanno assumendo un'importanza sempre maggiore nell'alimentazione degli sportivi. Alcuni estratti d'erbe danno un effettivo beneficio, purtroppo però molte aziende a volte vantano poteri assurdi per i loro prodotti contenenti erbe, facendo così perdere la fiducia del consumatore anche nei prodotti validi.

Erbe con azione diuretica (drenante): Questa categoria di erbe, o meglio i loro estratti secchi, possono essere particolarmente utili alle persone che soffrono di ritenzione idrica. Tra le più efficaci: Betulla, Aspargo, Lespedeza, Tarassaco, Ortosifon, Tè verde.

Capsicum: Incrementa la produzione energetica promuovendo l'utilizzo dei grassi a scopo energetico (termogenesi). Riduce la percentuale di grasso corporeo. Incrementa le funzioni del ciclo di Krebs, il ciclo metabolico in cui i carboidrati sono scissi in energia. Contiene il principio attivo capsicina.

Cola: Eccitante del sistema nervoso, energetico, incrementa la produzione energetica promuovendo l'utilizzo dei grassi a scopo energetico

(termogenesi). Riduce la percentuale di grasso corporeo. Aumenta la concentrazione mentale e riduce il senso di affaticamento. Contiene il principio attivo caffeina.

Salice

bianco:

Termogenico,

incrementa

la

produzione

energetica

promuovendo l'utilizzo dei grassi a scopo energetico. Riduce la percentuale di grasso corporeo. Riduce il senso di affaticamento mantenendo alto il livello prestazionale per un tempo superiore. Contiene i principi attivi salicina e salicilati.

Guaranà: Eccitante del sistema nervoso, energetico, incrementa la produzione energetica promuovendo l'utilizzo dei grassi a scopo energetico (termogenesi). Riduce la percentuale di grasso corporeo. Aumenta la concentrazione mentale e riduce il senso di affaticamento. Contiene il principio attivo caffeina. In dosaggio eccessivo porta a sintomi in soggetti sensibili, ansioso-nervoso simili. Nei soggetti depressi è rinvigorente.

Tè verde: Termogenico, incrementa la produzione energetica promuovendo l'utilizzo dei grassi a scopo energetico. Riduce la percentuale di grasso corporeo. Ha un forte potere antiossidante e contrasta efficacemente l'azione nociva dei radicali liberi. E' indispensabile assumere antiossidanti in congiunzione con erbe termogeniche, in quanto queste promuovono un aumento del metabolismo con conseguente maggior formazione di radicali liberi. Aumenta la concentrazione mentale e riduce il senso di affaticamento. Contiene i principi attivi caffeina, teobromina (eccitanti), polifenoli

(antiossidanti) e teanina. La teanina (etilamide dell'acido glutammico) agisce sui recettori dell'acido glutammico nella corteccia cerebrale ed aumenta la reattività cognitiva. Questa caratteristica ne rende interessante il suo uso in integratori che potenziano le attività cerebrali. Recentemente pare che abbia attività disintossicanti anche dal fumo di sigaretta.

Garcina cambogia: Fornisce acido idrossicitrico (HCA). L'acido idrossicitrico attiva l'ossidazione a scopo energetico degli acidi grassi nel fegato permettendo al fegato di sintetizzare più efficacemente il glucosio e costruire le riserve di glicogeno, diminuendo il senso di fame riducendo così l'assunzione di cibo. L' HCA inibisce la sintesi degli acidi grassi, il che significa che il nostro organismo costruisce e deposita meno grassi. L'HCA è un potente inibitore competitivo dell'enzima citrato liasi, enzima che si trova

principalmente nel fegato ed è fondamentale per la regolazione del metabolismo lipidico. L'HCA a livello cellulare occupa i recettori dell'enzima citrato liasi, bloccandone l'azione. Il risultato è che vengono sintetizzati meno acidi grassi, rendendo disponibile meno grasso per il deposito nei tessuti adiposi. Quindi, gli effetti principali dell'HCA sono: 1) inibizione della trasformazione dell'eccesso di carboidrati (zuccheri e amidi) ingeriti in grasso. 2) incremento della disponibilità di glicogeno nel fegato, con il risultato di aumentare la disponibilità energetica e inviare più velocemente al cervello un segnale di 'sazietà'.

Ginkgo biloba: contiene principi attivi dal forte potere antiossidante, contrasta efficacemente l'azione nociva dei radicali liberi e migliora le funzioni cerebrali. Principi attivi: ginkgo flavone glucosidi e terpene. Allenandosi intensamente ed assumendo sostanze che accelerano il metabolismo, la produzione di radicali liberi può aumentare. Il ginkgo biloba, potente antiossidante, contrasta l'azione dei radicali liberi. Agendo a livello cerebrale ne potenzia l'attività e incrementa l'attenzione e la concentrazione durante l'attività sportiva. Migliora la circolazione periferica e può avere anche azione anticellulite. In un recente studio ha dimostrato la capacità di inibire la biosintesi di cortisolo, un ormone fortemente catabolico. (azione

anticatabolica).

Ginseng: Il tipo “ Panax “ è rinvigorente a tendenza eccitante del sistema nervoso. La versione “ siberiana” o eleutrococco, può avere influenza sul sistema nervoso e migliorare l'umore. Se preso in elevate quantità può avere un'attività estrogena.

Tribulus terrestris: L'estratto di questa erba sembra in grado di incrementare naturalmente i livelli di testosterone ( nei soggetti stressati o in sovrallenamento) e quindi le prestazioni degli atleti e l'aumento di massa muscolare. Sembrerebbe che finalmente si sia trovato un prodotto naturale che influisce sulla produzione di testosterone endogeno! Alcuni studi clinici provano un tangibile effetto di questa erba su manifestazioni metaboliche che dipendono dal testosterone (aumento della libido, aumento della produzione di sperma, etc.). Non sono stati riscontrati effetti collaterali. Comunque questo è un prodotto che vale la pena provare. L’effetto è di tipo riequilibrante adattogeno, non costituisce doping. Dosaggio consigliato: 750-1250 mg diviso in più assunzioni giornaliere. Come per tutte le sostanze che modificano il profilo endocrinologico personale, è caldamente raccomandata la ciclizzazione, per un periodo massimo di sei-otto settimane, in fase di massa, seguito da uno stacco di altre quattro. Valutare i risultati non prima di tre settimane. Gli effetti derivano dall’effettiva presenza di “saponine attive”, tra cui le protodioscine. Non tutti gli estratti mostrano effetti positivi, alcuni sono ininfluenti. Occorrono ancora molti studi utilizzando tuttavia estratti veramente efficaci. Il tribulus terrestris, da osservazioni condotte in Italia, potrebbe avere una attività riequilibrante sul sistema “LH-TESTOSTERONE”; infatti, supposto di utilizzare un tribulus realmente attivo, si è osservato, che soggetti sotto stress ( anche da sovra-allenamento) e con livelli bassi di testosterone trovavano giovamento dall’uso del tribulus terrestris, assunto con le specifiche modalità e tempistiche d’assunzione da noi messe a punto. Nei soggetti in forma e con un equilibrio ormonale già ottimale, testosterone compreso, anche l’estratto più attivo non induce grandi cambiamenti; questo potrebbe dimostrare come il tribulus terrestris

possa

aiutare, in modo naturale come fito-estratto,

a ritrovare

l’equilibrio nei soggetti stressati, ma non nei soggetti sani. Il TRIBULUS TERRESTRIS COME QUINDI PER NON SPINGE L’EQUILIBRIO STEROIDE

ORMONALE

FAREBBE,

ESEMPIO,

UNO

ANABOLIZZANTE, MA AIUTA IL SOGGETTO IN DEFAILLANCE A RITROVARE IL NATURALE EQUILIBRIO SENZA POTERE POI,

RITROVATO TALE EQUILIBRIO, POTER SPINGERE OLTRE IN MODO INNATURALE E DOPANTE IL LIVELLO DI TESTOSTERONE;

QUEST’ULTIMO RESTERA’ NEI LIVELLI IDEALI-FISIOLOGICI, ANCHE ASSUMENDO VOLONTARIAMENTE UN SOVRA-DOSAGGIO DI QUESTO UTILE FITO-ESTRATTO. Il Tribulus Tereestris, a dosaggio salutare, trova utile applicazione associato ad altri fito-estratti ad azione “ rinvigorente- antistress”.

Yohimbe: L'estratto di questa pianta fornisce yohimbina, sostanza che ha dimostrato un certa utilità nella cura dell'impotenza (la yohimbina è un vasodilatatore). Può favorire l'attività sessuale. Non aumenta la secrezione di testosterone. Sembrerebbe comunque avere qualche proprietà se utilizzata in formule per la riduzione del grasso corporeo.

Efedra o Ma Huang: contiene efedrina, una sostanza che eccita fortemente il sistema nervoso. L'efedrina può essere pericolosa per la salute se utilizzata in eccesso. E' una sostanza proibita dal Comitato Olimpico e la vendita di Efedra o Ma Huang è proibita in Italia al di fuori delle preparazioni medicinali (farmaci).

Sida Cordifolia: contiene efedrina, anche se in misura minore rispetto all'efedra.

Citrus aurantium: contiene il principio attivo sinefrina, una sostanza energetica (stimolante del sistema nervoso) e termogenica. Stimola i recettori Beta 3, può aiutare in modo naturale a smaltire l’adipe in accesso associato ad una dieta prescritta dal medico.

Kelp o Fucus: è una fonte naturale di iodio, necessario per l'ottimale funzionamento della tiroide. Stimolando la tiroide, può aiutare ad accelerare il metabolismo ed a bruciare i grassi.

Guggulsteroni, guggul lipids (estratto di gomma della pianta Commiphora mukul): Stimola la produzione di ormoni tiroidei, accelerando il metabolismo e quindi aumentando il consumo calorico (e di grassi). Abbassa il colesterolo e i trigliceridi (lipidi) nel sangue. Ha azione dimagrante.

Gymnema sylvestris: Stimola la produzione di insulina e abbassa il glucosio e i lipidi (trigliceridi) nel sangue. Ha quindi azione dimagrante. Principio attivo: Acido gimneico.

Curcuma: contiene il principio attivo curcumina, ad azione termogenica, antinfiammatoria, antiossidante.

Zenzero: ha ad azione termogenica, antinfiammatoria, antiossidante. Pricipio attivo: Gingeroli. Un eccessivo dosaggio di zenzero può portare bruciore gastrico, anche notevole nei soggetti già sofferenti di gastrite, ipercloridria ( anche di natura psico-somatica) gastriche. e nei predisposti alle ulcere

Crisina (Chrysin) (5,7 diidrossiflavone): inibisce l'enzima aromatasi, l'enzima che converte gli ormoni androgeni in estrogeni (azione anti-aromatasi). Questa azione potrebbe garantire più testosterone a disposizione. Ha anche azione atinfiammatoria e antiossidante.

Rhodiola rosea: ha azione adattogena ed antistress, antiaffaticante, immunostimolante, può avere azione antidepressiva e psicostimolante. Ha inoltre azione dimagrante: l'estratto di Rhodiola rosea è in grado di stimolare l'attività della lipasi, favorendo conseguentemente la mobilitazione dei grassi. Tale proprietà è stata oggetto di alcuni interessanti studi volti a definire al meglio il ruolo che è possibile attribuire all'estratto secco ottenuto dalla radice di Rhodiola rosea nell'ambito di un programma mirato alla perdita od al mantenimento del peso corporeo. Une dei più attivi principi attivi nell'estratto di Rhodiola rosea è il rosavin: è importante sottolineare come la presenza di rosavin possa essere collegata all'attivazione della lipasi, dal momento che gli estratti che non contengono questo composto (e che non sono dunque da ritenersi come derivati dalla specie rosea) non si sono rivelati attivi in questo senso. La presenza di rosavin è dunque da considerarsi un elemento fondamentale per l'individuazione dell'effettiva attività dell'estratto.

Coleus Forskolii: Titolato in Forskolina, questo estratto incrementa il livello di AMP ciclica, stimolando il metabolismo e il rilascio degli acidi grassi dal loro sito di deposito nell'organismo. Pare abbia azione favorente la perdita d’adipe superfluo . Il COLEUS FORSKOLII si differenzia da altri prodotti per favorire la in

riduzione dell’ adipe superfluo ( guaranà, citrus tè verde ecc.),

quanto NON HA ATTIVITA’ ECCITANTE SUL SISTEMA NERVOSO, MA ANZI RILASSASA E POTREBBE ANCHE RIDURRE LEGGERMENTE LA

PRESSIONE

ARTERIOSA;

NON

AVENDO

COSI’

UNA

AZIONE

ECCITANTE COME I “CAFFEINICI” Può ESSERE UTILIZZATO ANCHE DA COLORO CHE DIVENTANO ECCESSIVAMENTE NERVOSI O

TACHICARDICI CON L’USO, PER ESEMPIO, DI GUARANA’ E SIMILARI. Questo fito-estrato putrebbe aiutare anche il medico nella terapia dietologica degli utenti affetti anche da iper-attività del sistema

simpatico ( simpatico-tonia).

Melograno (punica granatum): Titolato in acido ellagico, questo estratto ha azione preventiva nei confronti dell'insorgenza dell'arteriosclerosi

(prevenzione della perosidazione delle LDL), attività antibatterica, azione anticancerogena ed l'attività antiossidante. L'acido ellagico agisce come agente disintossicante legandosi ai crcinogeni rendendoli inattivi. Studi epidemiologici dimostrano che le persone che consumano frutti ricchi in acido ellagico hanno minor incidenza di tumori e malattie cardiache. L'acido ellagico si trova in buone quantità anche nel lampone.

Olivo foglie (olea europaea): Il principio attivo più importante di questo estratto è l'oleuropeina. L'oleuropeina ha azione antiossidante, è attiva contro virus, funghi, batteri, parassiti, allergie e contrasta gli stati di affaticamento cronico. Inoltre potenzia e stabilizza l'azione dell'insulina e migliora la circolazione sanguigna in caso di problemi vascolari.

Labiatae (rosmarino, timo e salvia): L'apigenina e la luteoilna, flavonoidi contenuti nell'estratto di Labiatae, inibiscono il danno ossidativo sul DNA e proteggono le cellule.

Piperina (estratto di pepe): migliora l’assorbimento di moltissimi estratti vegetali.

NeOpuntia® (ottenuto dal fico d’india, opuntia ficus indica): è un interessantissimo derivato dalle foglie di fico d’india. Ha la capacità di assorbire i grassi e di impedirne la digestione, con azione simile a quella del chitosano ed ha il vantaggio di essere totalmente vegetale, mentre il chitosano viene estratto dai gusci dei crostacei. Inoltre ha azione ipoglicemizzante ed è ricchissimo di fibra vegetale. In uno studio due grammi di NeOpuntia® sono stati aggiunti ad un prototipo di pasto semiliquido consistente in 20 g di olio di girasole omogeneizzato con 144 g di yogurt. Sono in seguito state prelevate da diversi punti, corrispondenti ai più significativi comparti dell’apparato digerente (gastrico, duodenale e dell’alto intestino), delle frazioni del preparato nonché aliquote del materiale corrispondente alla frazione assorbita. Questo materiale è stato successivamente analizzato per la determinazione della relativa composizione in acidi grassi. La capacità legante di NeOpuntia® nei confronti dei grassi è stata calcolata per differenza con i dati ottenuti sul bianco (prototipo di pasto privo dell’aggiunta di NeOpuntia®). I risultati ottenuti hanno evidenziato come, nel corso delle 4 ore di durata dell’esperimento, 2 grammi di NeOpuntia® siano in grado di assorbire il 28% dei grassi introdotti con un pasto. NeOpuntia® rappresenta una materia prima completamente naturale in grado di legare efficacemente i grassi sottraendo, in tal modo, dall’assorbimento una sensibile porzione dalla componente lipidica introdotta con la nostra dieta. Estratto di proteine di fagiolo: Diminuisce l’attività dell’amilasi, l’enzima responsabile della scissione degli amidi nel nostro apparato digerente. Meno amidi vengono digeriti, meno calorie sono assorbite. Ciò rappresenta dunque un notevole aiuto per favorire il controllo del peso corporeo e la perdita di quello in eccesso. Estratto proteico di germe di grano: (wheat amylase inhibitor): Ha un’azione simile all’estratto di proteine di fagiolo. Diminuisce l’attività dell’amilasi, l’enzima responsabile della scissione degli amidi nel nostro apparato digerente.

Cardo mariano (silybum marianum): contiene il principio attivo silimarina. Ha proprietà antiossidanti, protettive principalmente sul fegato. Regola e stabilizza gli zuccheri nel sangue (glicemia). L’estratto di cardo mariano, mantenendo sotto controllo gli zuccheri nel sangue, può rappresentare un valido aiuto per il mantenimento del peso corporeo e la promozione della perdita del peso in eccesso. Cacao (theobroma cacao): contiene i principi attivi teobromina e caffeina. La teobromina ha principalmente azione energizzante ed euforizzante. La teobromina ha una struttura chimica simile alla caffeina, ma non ha un effetto così intenso sul sistema nervoso. La teobromina inoltre sembra innalzare i livelli di serotonina. Il cacao titolato in teobromina può essere particolarmente utile per incrementare il livello energetico, cosa importante sia per gli sportivi che per chi è a dieta, e può essere un valido aiuto se abbinato ad una dieta finalizzata alla perdita di grasso corporeo. Fieno greco (trigonella foenum graecum): è un ottimo adattogeno con funzioni anticataboliche naturali. I componenti del suo fitocomplesso possono essere utili in menopausa, andropausa e durante la convalescenza. Questo estratto può anche supportare la sintesi ormonale naturale nel nostro organismo. Fra i componenti attivi sono state individuate le saponine furostanoliche, in grado anche di abbassare i livelli plasmatici di colesterolo. La più importante saponina isolata nel fieno freco è la diosgenina. Le saponine furostanoliche possiedono attività immunostimolanti e stimolanti l’ormone LHRH con conseguente aumento dei livelli di testosterone e della spermatogenesi. Ciò comporta un effetto positivo sulla massa magra, nel mantenimento di alti livelli di performance e nell’incremento della libido. Suma: (Pfaffia paniculata): Contiene il principio attivo ecdysterone (beta-ecdysone).

L’estratto di questa pianta ha proprietà adattogene, può incrementare il livello energetico, ridurre il senso di affaticamento e incrementare la libido. Probabilmente migliora anche la prestazione sessuale dell’uomo. L’ecdysterone sembra anche avere effetto positivo sulla costruzione di massa magra e sul mantenimento di alti livelli di performance. La pfaffia panicolata o Suma agisce a vari livelli fisiologici, rinvigorendo ed aiutando a ritrovare performances anche nei soggetti “ over 40”, aiutando ad incrementare, in un certo qual modo la qualità della vita. I composti steroidei contenuti nella suma potrebbero agire positivamente sulla pelle e sui capelli. Maca: (Lepidium meyenii): La maca ha proprietà simili a quelle della suma. Le proprietà che hanno di recente reso famoso il maca anche nel mondo occidentale sono principalmente quelle rivolte all’incremento della libido. Queste proprietà sembrano derivare dalla capacità degli steroidi contenuti nel maca di normalizzare la presenza degli ormoni steroidei prodotti naturalmente dal nostro corpo (testosterone, progesterone) ed anche degli estrogeni, prevenendo in tal modo tutti i graduali cambiamenti e gli squilibri che intercorrono con il progredire dell’età. Anche la maca sembra avere effetto positivo sulla costruzione del tessuto muscolare e nel mantenimento di buoni livelli di performance. Muira Puama: (Ptychopetalum olacoides): Incrementa la libido, è un tonico che agisce sia a livello nervoso che muscolare e circolatorio e sembra poter prevenire la caduta dei capelli.
Serenoa repens (palmetto seghettato): Ha un effetto benefico sulle persone che soffrono di iperplasia prostatica benigna (allargamento della prostata). Inibisce la conversione di testosterone in diidrotestosterone (DHT). Inibisce inoltre l'attività ed il trasporto dello stesso DHT. Quest'ultimo è direttamente implicato nell'iperplasia benigna della prostata e nella caduta dei capelli. Potrebbe quindi essere utile anche nella prevenzione della calvizie androgenetica. E’ anche possibile che ritardando la conversione del testosterone in diidrotestosterone il palmetto seghettato possa aumentare i livelli di

testosterone, con aumento delle prestazioni atletiche e sessuali. Recenti studi hanno dimostrato che potrebbe avere attività antiestrogena, azione che probabilmente è responsabile di alcune attività di questa erba. Ortica (urtica dioica): ha proprietà simili al serenoa. Il testosterone prodotto nei testicoli e nelle ghiandole adrenali può essere legato dal SHGB (sex hormone binding globulin), un ormone che controlla i livelli di testosterone libero. Quando il testosterone si lega al SHGB perde la sua attività biologica e diventa testosterone legato, non disponibile. Quando l’uomo supera i 45 anni, l’attività del SHGB aumenta del 40%, diminuendo fortemente il livello di testosterone attivo. Il testosterone attivo nell’organismo è quello libero, mentre quello legato non ha più la sua funzione biologica. Alcuni costituenti del fitocomplesso dell’ortica si legano al SHGB al posto del testosterone, saturando i siti di legame non più disponibili per il testosterone. Questo comporta più testosterone libero a disposizione per la sua naturale azione di aumento della libido e di incremento delle prestazioni atletiche. L’estratto di ortica inibisce anche il legame fra DHT e i siti di legame per il DHT posti sulla prostata. Inoltre inibisce l’enzima alfa 5 reduttasi che provoca la conversione del testosterone in DHT (diidro testosterone). Il DHT causa l’iperplasia prostatica benigna e la perdita di capelli nell’uomo. Quindi l’estratto di ortica può essere utile anche nella prevenzione dell’iperplasia prostatica benigna e della caduta dei capelli. Sembra avere anche azione protettiva sui giunti ossei, probabilmente dovuta al riequilibrio dell’assetto ormonale. (il testosterone ha anche azione antinfiammatoria).

ESTRATTI D’ERBE:

BREVI CENNI DI ALCUNI CONCETTI BASE

FITO-ESTRATTO STANDARDIZZATO: I principi attivi delle piante variano moltissimo come concentrazione da pianta a pianta: da qui la necessità di saper quanto principio attivo viene assunto effettivamente. La standardizzazione è un processo di lavoro chimico per far avere in ogni confezione praticamente la stesa quantità di principi attivi. La concentrazione deve essere riportata in etichetta. Estratto: significa che per esempio, la povere ingerita rispetto alla pianta, o meglio alla parte utilizzata, è più concentrata, come principi attivi, del 2-3 o 5% ecc. In questo modo si può assumere in uno spazio ridotto una sufficiente quantità di principi attivi riducendo anche eventuali disturbi gastrici indotti dalle cellulose, resine ecc.

ADATTOGENO: la funzione adattogena contribuisce a far ottenere all’organismo il suo naturale equilibrio, senza spingere, per esempio, verso il rilassamento o l’eccitazione. La rodiola rosea è, per esempio, un adattogeno del sistema nervoso, mentre il guaranà è un eccitante, il coleus invece un “ rilassante”.

CRITERIO DI PUREZZA E QUALITA’ FARMACEUTICA

Gli integratori a parità di categoria, non sono affatto tutti uguali. Spesso le differenza sono di natura biologica e microscopica che solo un laboratorio di analisi è in grado di rilevare. Si consiglia il medico ed il farmacista di richiedere il certificato di analisi (criteri di purezza ed analisi batteriologica) alle ditte con cui desiderano avere un contatto scientifico-professionale. Dalla disponibilità immediata di tali certificati e dalla disponibilità di tale servizio, i signori dottori, potranno scegliere il meglio per i loro utenti e per se stessi. Ricordo inoltre che i certificati devono essere specifici per quel lotto; ovvero non avrebbe senso un certificato vecchio di 1-2 anni. La purezza dagli inquinanti è il parametro principale. Purtroppo, parlo per esperienza personale, certe ditte sono immediatamente disponibili ad operare il servizio, fornendo certificati di purezza, mentre altre sono piuttosto restie e talvolta occorre addirittura spiegare di cosa stiamo parlando. La qualità e la purezza chimico-farmaceutica non è sempre la più costosa. Non è impossibile oggigiorno, trovare ditte che, pur non conoscendo il significato di “certificato di purezza”, presentano sul mercato prezzi paragonabili a quelli delle ditte serie che si adoperano per la qualità e tutela della salute del consumatore.

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SPECIFICI ASSOCIAZIONI

SCHEMI

PRATICI DI

ED

APPLICATIVI

DI PER

SINERGICHE

INTEGRATORI

OTTENERE PRIMA E MEGLIO SPECIFICI SCOPI

SIAMO GIUNTI ALLA PARTE PRATICO-APPLICATIVA, DOPO UNA NECESSARIA ALIMENTARI. Nota: non potendo parlare per motivi di spazio delle numerose E BREVE PANORAMICA SUGLI INTEGRATORI

molecole presenti nei prodotti che abbiamo selezionato, riportiamo semplicemente il nome commerciale ( riferito all’ultimo catalogo dalle aziende italiane EUROSUP e PROLABS ), per sapere i componenti del prodotto citato basta richiedere gratuitamente il catalogo su cui sono riportate le dettagliate informazioni nutrizionali, riferite al nome commerciale dei prodotti riportati nei programmi sotto riportati. Di questa azienda sono stati scelti ( prodotti più validi e da noi provati . riportati in questa guida), i

A PARITA’ DI SCOPO VENGONO RIPORTATI 3-4 PIANI INTEGRATIVI SINERGICI : DAL PIU’ COMPLETO ED EFFICACE A QUELLO PIU’ ECONOMICO ( MAGGIOR POTENZIALITA’ DEL RAPPORTO QUALITA’ PREZZO); DIPENDE DA QUANTO L’UTENTE INTENDE INVESTIRE SU SE’ STESSO.

E’

IMPORTANTE

ASSUMERE

BASSI

DOSAGGI

DI

NUMEROSE

SOSTANZE , SIMULANDO UNA POTENZIALE OTTIMIZZAZIONE DI UNA UTOPICA ALIMENTAZIONE IDEALE, GENUINA E PERFETTA; E’ SBAGLIATO ASSUMERE NOTEVOLI SOVRA-DOSAGGI DI UN UNICO PRODOTTO ( CHE POTREBBE PORTARE ANCHE DEI DISTURBI), RIMANENDO, MAGARI CONTEMPORANEAMENTE, CON SUB-

CARENZE DI MOLTE ALTRE SOSTANZE. IL METODO CORRETTO PIU’ CONSISTE QUINDI SPECIFICI NELL’AVERE PER A

DISPOSIZIONE

PRODOTTI

AIUTARCI

NELL’OTTENIMENTO DEI NOSTRI SCOPI , ASSUNTI TUTTI IN BASSO DOSAGGIO, EVITANDO I CLASSICI ERRORI DEL “ FAI DA TE”….

Nota 1 : Stessi prodotti possono talvolta essere annoverati in piani integrativi sinergici per scopi diversi tra loro: lo stimolo allenante determina il tipo di risposta fisiologica e gli integratori naturali ottimizzano in modo specifico i processi di adattamento e di compensazione; per esempio gli aminoacidi glucogenici avranno una azione anticatabolica-

volumizzante la muscolatura , assieme ad altri prodotti specifici, per il praticante di natural bodybuilding, mentre favoriranno il recupero

dalla fatica per il maratoneta ( sport “catabolico” fisiologicamente “opposto” come stimolo al bodybuilding, sport “anabolico” di costruzione di massa muscolare, purchè vengano adottate molte strategie d’allenamento con riposo adeguato, compresa l’ alimentazione e la supplementazione ).

Nota 2: ogni programma mirato per l’ottenimento di uno scopo specifico può avvalersi anche di altri programmi complementari; per esempio un praticante di arti marziali potrebbe in un periodo dell’anno voler “incrementare la massa muscolare” o “incrementare la

definizione”. Per esempio, al programma specifico “arti marziali” verrà associato il programma “ bodybuilding” solo per il periodo d’incremento massa, nel periodo di “definizione”, il programma “massima definizione”,

oppure in caso di infortunio il programma “traumi- lesioni- slogatureriabilitazione” Gli esempi sono numerosi; infatti in molti sport, oltre al programma specifico-dedicato, in un particolare periodo dell’anno potrebbe essere necessario seguire uno “specifico programma complementare”.

NOTA 3 : PER TUTTI I PROGRAMMI SONO NECESSARIE VITAMINE E MINERALI; QUESTI NON SI RIPORTANO COSI’ IN OGNI PROGRAMMA , MA AL MATTINO ( ED AI PASTI SE INDICATO DAL MEDICO) OCCORE ASSUMERE UNA DOSE DI “ MAX VIT” . NOTA 4 : NEI VARI PROGRAMMI APPARE UNA SERIE DI PRODOTTI DA UTILIZZARE; A PRIMA VISTA, IN CERTI PROGRAMMI I PRODOTTI POSSONO SEMBRARE NUMEROSI, MA IL SEGRETO CONSISTE

PROPRIO , LO RIPETIAMO, NELL’UTILIZZARE A BASSO DOSAGGIO VARI PRODOTTI A FUNZIONE SINERGICA E COMPLEMENTARE; L’UTILIZZO SOLO DI UN PRODOTTO PUO’ AIUTARE, MA NON CI SI DEVE ASPETTARE UNA GRANDE DIFFERENZA SE IL SOGGETTO E’, PER ESEMPIO, SOTTO STRESS CRONICO. L’ASPETTATIVA, POI DELUSA, PUO’ FAR PERDERE ALL’UTENTE FIDUCIA NELLA SCIENZA DELLA INTEGRAZIONE ALIMENTARE; OCCORRE FAR CAPIRE CHE I MECCANISMI BIOCHIMICO-

FISIOLOGICI , CON I LORO NUMEROSI PASSAGGI, SONO NUMEROSISSIMI, E PER OTTENERE DEI VALIDI RISULTATI E’ NECESSARIO OTTIMIZZARNE MOLTI CON L’ASSUNZIONE DI MOLTE SOSTANZE.

QUESTA E’ LA REALTA’ SCIENTIFICA, IL RESTO , SE DICE IL CONTRARIO , E’ SOLO…PUBBLICITA’.

ATTENZIONE! I dosaggi PER QUESTA GUIDA sono quelli comunemente riportati sull’etichetta del prodotto ; dosaggi superiori possono, in genere, essere tranquillamente utilizzati, purchè prescritti dal medico curante. PER ULTERIORI INFORMAZIONI RIVOLGERSI AL SERVIZIO DI “CONSULENZA SCIENTIFICA “DOTT.ALESSANDRO GELLI”, TRAMITE IL SITO INTERNET : WWW.MGPRESS.INFO

Per la organizzazione di Congressi scientifici Master di Specializzazione per medici e farmacisti ed operatori del settore, o consulenze professionali, personalizzate e bio psico- tipizzate : “Studio Dott.Alessandro Gelli” - dottalessandrogelli@virgilio.it 23 INTEGRATORI BASE PER I BIOTIPI MORFOLOGICI Abbiamo accennato ai 4 bio-psico-tipi morfologici base ed alle loro principali combinazioni e di come gli integratori che sono utilissimi per un bio-tipo, per esempio IL “LINFATICO” ( grasso e con ritenzione idrica, muscolatura flaccida, lento e metodico mentalmente….) possono , in caso di alti dosaggi, danneggiare a livello psico-fisico il bio-tipo opposto, ovvero il CEREBRALE, (iper-attivo con alti livelli di cortisolo,

basso testosterone, difficoltà non solo a sviluppare la muscolatura ma anche a mantenere quella già sviluppata…..).

Un libro su “INTEGRAZIONE ALIMENTARE SPECIFICA PER I 4 BIOPSICO-TIPI E LORO COMBINAZIONI PRINCIPALI”, sarà un prossimo mio lavoro; per adesso, per fare un esempio, diamo questi brevissimi cenni,

prendendo didatticamente in considerazione 2 casi limite:
il “cerebrale puro” ed il “linfatico puro”.

24 CEREBRALE-HARD GAINER: IL PIU’ DIFFICILE A SVILUPPARE I MUSCOLI ED A MANTENERLI ( ASSOCIAZIONI SINERGICHE DI INTEGRATORI per stimolare al massimo l’anabolismo muscolare naturale e contrastare la distruzione muscolare) Tale schema associativo può essere utilizzato anche da bio-tipi più fortunati come il “bilioso per sviluppare rapidamente la propria muscolatura, oppure per i natural bodybuilder come alternativa salutare al doping )

Programma 1 il “top” Mattino a colazione : ( momento in cui il cortisolo e la distruzione muscolare è al massimo livello) PRO MAX EVOLUTION ( O AMINO MASS)+ DEXTRO PLUS ( integratori base in aggiunta alla colazione)

Associare mezza porzione dei seguenti prodotti -CARNITINE 1000 -CARNOSINE POWDER O 2-3 CPS DI CARNOSINE CAPSULES -MYO VOL PROFESSIONAL - D-RIBOSE -TRIBOSYL -MEGA RAM -GLUTAMMINE Powder -OKG - ADENOGEN ( 1 porzione contiene14g di carboidrati) o CREATIVE ( con creatina piruvato e senza carboidrati) - ERGOGENICK STACK - di tutti I PRODOTTI

1 porzione, come riportato in etichetta,O

COME DA PRESCRIZIONE MEDICA.

( oppure in modo più economico, mezza porzione di ogni prodotto)

Il piano sopra riportato è il “top”.

Si può , più semplicemente iniziare associando due prodotti per esempio : programma 2 economico - adenogen+mega ram oppure - adenogen+mega ram +glutammine powder ecc. programmi di Cocktail Post Work Out PER L’HARD GAINERCEREBRALE

( programma1- completo-)

Dopo l’allenamento ( max 30 minuti 3 volte a settimana – allenarsi alla
sera e mai al mattino!!, pena un possibile innalzamento del cortisolo che demolisce i muscoli): mezza dose dei prodotti dalla “colazione”+ HYDRA MAX” , oppure : programma 2 COKTALI POST WORK OUT economico : - 1 porzione di adeno gen+ 1p. mega ram + 1p.myo vol professional associare il tutto a proteine a rapido rilascio: -amino mass-assumere con molta acqua ( almeno 300ml-o più ml)

A PRANZO: “pro time released formula” o mega pro A CENA : pro time released formula” o mega pro o egg pro( associato ad un po’ di carne bianca) ATTENZIONE! AL CEREBRALE ( GIA’ IPER ATTIVO E SIMPATICO-TONICO) GLI “STIMOLANTI” ( COME il thermo ripped) VANNO RIDOTTI IN DOSAGGIO, PENA LA MANIFESTAZIONI DI TACHICARDIA, ANSIA, INQUIETUDINE, NERVOSISMO ECC., magari tendenzialmente già manifeste, anche se sporadicamente. PER LA RIDUZIONE DELL’ADIPE ADDOMINALE DEL “CEREBRALE” SONO PIU’ INDICATI: ” CARBO BURNER” E “LIPO BURNER” ( MEZZA PORZIONE DOPO I PASTI PRINCIPALI PER EVITARE EVENTUALI PICCOLI DISTURBI GASTRICI, POSSIBILI COMUNQUE IN SOGGETT GIA’ SOFFERENTI DI BRUCIORE GASTRICO ECC.)

25 IL LINFATICO: IL BIO TIPO OPPOSTO AL CEREBRALE Schema integrativo per i casi difficili nel perdere l’adipe superfluo

Il linfatico ( DETTO IL “PACIOCCONE OD IL “POSA PIANO”) necessita di attivare il metabolismo ridurre la ritenzione idrica ed accelerare un po’ l’attività cerebrale mnemonica e cognitiva ( ma lui non si accorge FACILMENTE di questa necessità) I volumizzanti MUSCOLARI ( creatina , glutammina ecc) indispensabili per il “cerebrale”, peggiorano invece la ritenzione idrica del “linfatico puro”

Integratori per il “linfatico” ( da assumere dopo ogni pasto principale circa metà dose): MAX VIT 1 DOSE - therm ripped plus - carbo burner - lipo burner - proteine ai pasti principali ” pro time o mega pro” e/o egg pro ( ridurre la carne rossa ai pasti) - mega ram - drenerin complex - lipo block ( 1-2 capsule al mattino, 1 a pranzo) dosi medie:UN QUARTO O MEZZA PORZIONE DI TUTTO DOPO I PASTI PRINCIPALI ( sempre secondo consiglio medico) - PASTI SOSTITUTIVI DA UTILIZZARE SALTUARIAMENTE NOTA1: NON SOSTITUITE UN PASTO TRADIZIONALE Più DI 3-4 VOLTE A SETTIMANA NOTA 2: I SOSTITUTIVI DI PASTO OSSONO ESSERE USATI Più FREQUENTEMENTE PER GLI SPUNTINI, UTILIZANDO LA CORRETTA QUANTITà NECESSARIA PERSONALIZZATAR ELATIVA AD UNO SPUNTINO: “MASS MATRIX” o “ PRO LITE MEAL”

- MEGA PRO più frutta di stagione ed 1 cucchiaio d’olio ( saltuariamente al posto di un pasto) - non saltare mai i pasti ( sui rallenta il metabolismo) ma utilizzare per gli spuntini: barrette ( NAKED PROTI MAX, OMEGA PRO, PRO DIET. UTILE PER ATTIVARE-VELOCIZZARE ANCHE LE FUNZIONI CEREBRALI: - THERMO RIPPED PLUS( MATTINO E PRANZO) - ERGOGENICK STACK ( AIUTA ANCHE NEL FAVORIRE LA MASSA MAGRA E RIDURRE LA MASSA GRASSA)

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ARTI MARZIALI e sport da combattimento( street fighting ecc.)
SCHEMA TOP-programma 1 : ( tutti i prodotti elencati vanno assunti al mattino, durante e dopo l’allenamento secondo la durata e l’intensità metà dose per volta; schema adatto per chi si impegna sul serio)

Mattino a colazione : ( momento in cui il cortisolo e la distruzione muscolare è al massimo livello) PRO MAX EVOLUTION ( O AMINO MASS)+ DEXTRO PLUS ( integratori base in aggiunta alla colazione) Associare mezza porzione dei seguenti prodotti -THERMO RIPPED PLUS -TRIBOSYL -MYO VOL PROFESSIONAL -MEGA RAM -ERGOGENICK STACK -CARNOSINE POWDER - ADENOGEN ( 1 porzione contiene14g di carboidrati) o CREATIVE ( con creatina piruvato e senza carboidrati)

- di tutti 1 porzione, come riportato in etichetta, ( oppure in modo più economico, mezza porzione di ogni prodotto)

- A PRANZO : SI RIPETE SE NECESARIO L’ASSUNZIONE ( in tal caso si assume la metà della dose al mattino di tutti i prodotti ).

programma 2 utilizzabile anche dopo l’allenamento MASS MATRIX + pro time release protein formula + creatine powder o crea max +myo vol professional

programma 3 dextro plus ( carboidrati ad effetto rapido) o carb up ( a rilascio graduale) + myo vol professional + creatine powder

per aumentare massa magra, vedi programma :bodybuilding per la massima definizione, vedi : “massima definizione” per ridurre l’adipe in eccesso, vedi programma relativo
IN CASO DI TRAUMI ( SLOGATURE, CONTUSIONI ECC), VEDI IL PIANO: “ TRAUMI E CONTUSIONI” ( utilizzare il prodotto JOINT SUPPORT) Nota: per i praticanti di auto-difesa per strada ( gli “street fighters”) a causa del diverso scopo ed obbiettivo, dovranno consultare anche il programma “ potenza esplosiva”; infatti le arti marziali classiche possono avere bisogno anche di” effetto resistenza”, nel combattimento per strada, che invece deve essere rapidissimo e potentissimo, “ l’esplosività “ dei movimenti con la loro mira concentrata, potrebbe, in taluni casi, salvare la vita dell’aggredito.

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RIDUZIONE ADIPE SUPERFLUO ( piano basato su dieta realizzata dal medico, integrata con sostanze naturali)

La quantità dei prodotti da assumere, che è quella riportata in etichetta o secondo prescrizione medica, va suddivisa in genere in 3 parti ed assunta subito dopo i 3 pasti principali; prima dei pasti se non si sono presenti disturbi gastro-entrici.
Programma1-(azione completa favorente la riduzione di adipe eccessivo) Carnitine 1000

- Thermo ripped plus Lipo Burner

- Carbo burner - Drenerin complex - proteine ai pasti principali ” MEGA PRO” e/o EGG PRO EXTRA più adatte per chi ha ritenzione idrica ( ridurre la carne rossa ai pasti) o PRO TIME RELEASE FORMULA. - Mega ram - Lipo block ( prima dei pasti) - Max vit ( 1-2 capsule al mattino, 1 a pranzo) assumere UN QUARTO O MEZZA PORZIONE DI TUTTI i prodotti DOPO I PASTI PRINCIPALI - pasti sostitutivi: “ MASS MATRIX” o “PRO LITE MEAL” ( da adottare saltuariamente al posto di un pasto)

programma 2( programa più economico) thermo ripped plus+ carbo burner + lipo burner+ pro lite meal ( pasto sostitutivo) programma 3( per chi mangia troppi grassi) thermo ripped plus + lipo burner + lipo block

programma 4 ( per chi mangia troppi carboidrati) -thermo ripped plus + carbo burner

Note importanti: - non saltare mai i pasti ( si rallenta il metabolismo), anche se “non si ha fame”, ma utilizzare per gli spuntini: barrette e pasti sostitutivi. - Adottare una alimentazione con ripartizione calorica “40-30-30” ma con il corretto quantitativo calorico ( la dieta a ”zone tradizionale” tende ad essere troppo ipocalorica, è sufficiente solo a quei soggetti “calmi” e che si allenano poco ed a basa intensità); l’HARD GAINER IN SOVRAPPESO PUO’ ADOTTARE UNA 40-30-30 MA CON IL CORRETTO APPORTO CALORICO e con dei carboidrati in più soprattutto al mattino ; SE PESA 80 Kg e si allena 3 volte a settimana non può assumere solo le 1470 calorie teoriche, pena una tendenza al mal di testa, debolezza e perdita di massa muscolare, dimagrendo sì ma con un risultato estetico negativo: SEMBRA TUTTO “RISTRETTO MA NEL COMPLESSO NON E’ AFFATTO PIU’ “BELLO”.
IN CASO DI ADIPE E RITENZIONE IDRICA E PER MIGLIORRARE LA DEFINIZIONE:

-DRENERIN COMPLEX

3 TIPI DI SPUNTINI CON RIPARTIZIONE CALORICA 40-30-30 CON le barrette di ultima generazione “NAKED PROTIMAX” ED “OMEGA PRO” spuntino-pasto sostitutivo N° ( circa 350 kcal) 1 1 omega + 1 naked protimax: carbo 37.9 - 21.6 prot.- 12.4 lipidi- grammi 43.3% - 24.8%- 31.9% -% calorica necessario 1 misurino di PRO MAX EVOLUTION ( 8 g di prot.circa)-per ripartizione calorica% 40-30-30 energia dele 2 barrette senza aggiunta di proteine: kcal 348,4 totale riassuntivo nutrienti e % della ripartizione calorica dello spuntino con 1 naked+1 omega+ 1misurino di PRO MAX EVOLUTION: carbo 38 – 30.5 prot.- 12.4 lipidi- grammi 39.4% - 31.7%- 28.9% -% calorica ( notare come l’inserimento di 1 solo misurino di proteine alteri notevolmente la ripartizione calorica, portandoci verso la rip.40-30-30) Energia totale dello spuntino-pasto sostitutivo n° : 1 385,4 kcal SPUNTINO-PASTO SOSTITUTIVO N° ( circa 500 kcal) 2 con1 omega+ 2 naked protimax: carbo 55.7- 36.8 prot. – 14.4 lipidi 44.6% - 29.5% -25.9% -% calorica Energia totale dello spuntino-pasto sostitutivo n° 2 : 499.2Kcal SPUNTINO-PASTO SOSTITUTIVO CON 1PORZIONE DI PRO LITE

MEAL + 1 NAKED PROTIMAX ( circa 440 kcal) carbo 37.6- 40.2 prot. – 4.4 lipidi 42.8% - 45.8% -11.3% -% calorica aggiungendo 1 cucchiaio di olio di oliva ( circa 10 g di grassi): carbo 37.6- 40.2 prot. – 14.4 lipidi 34.1% - 36.5% -29.4% -% calorica Kcal totali della combinazione globale : kcal 441

28 CICLISMO) Programma 1 -( da mezza ad 1 porzione prima e/o dopo l’attività -Carbo Charge + Mass Matrix+ Myo Vol Professional+ Mega Ram+ Ergogenick Stack + Adeno Gen

quando non ci si allena ½ dose a pasto: - Myo Vol Professional+ Mega Ram+ Ergogenick Stack + Adeno Gen, al mattino a colazione e pranzo anche

Programma 2 -carbo charge( o hydra max se caldo e si prevede molta sudorazione+ themo ripped+ myo vol professional Programma 3 ( il più economico) -carb up+ adeno gen

per aumentare massa magra, vedi programma :bodybuilding per la massima definizione, vedi : “massima definizione” per ridurre l’adipe in eccesso, vedi programma relativo
IN CASO DI TRAUMI ( SLOGATURE, CONTUSIONI ECC), VEDI IL PIANO: “ TRAUMI E CONTUSIONI”

29 NOTA IMPORTANTE PER I MEDICI SPORTIVI SULLA CREATINA: Il ministero della Sanità ha imposto un limite di 3 g pro die di creatina; i produttori Italiano si sono adeguati alla normativa.

Molti prodotti americani che giungono illegalmente in Italia arrivano a contenere anche 10g di creatina per porzione. Quando un utente vi porta un prodotto “made in USA”, occorre porre molta attenzione nel consigliarlo, poiché, essendo stato imposto per legge il limite dei 3 grammi al dì, il medico senza magari pensarci potrebbe infrangere la legge consigliando un prodotto americano che non ha i vincoli imposti riguardo alla creatina e ad altre sostanze utili, per altro, per una naturale e salutare alternativa al doping. I prodotti americani apparentemente risultano essere “più potenti ed efficaci”, solo perché l’utente assume la porzione indicata sul barattolo con quantitativi vietati in Italia; in realtà i prodotti americani non hanno nessuna tecnologia superiore, semplicemente la loro “porzione” può essere, per esempio riferita alla creatina, oltre tre volte la porzione consentita dalle leggi italiane. Molti dottori che praticano sport, mi riferiscono di utilizzare, per lungo tempo, per se stessi dosi ben più alte di creatina, rispetto ai 3 grammi consentiti; occorre far bene attenzione: un fatto è cosa e quanto usano i colleghi dottori per uso personale, un altro, cosa ufficialmente prescrivono ai loro utenti; potrebbe essere infatti che un giovane medico che si allena con i pesi con entusiasmo, si lasci scappare in pubblico “lodi” su dosaggi, secondo lui efficaci come alternativa al doping, di creatina ecc.. Ufficialmente, almeno finchè non sarà cambiato questo limite imposto dal ministero della Sanità, IL MEDICO STA COMMETTENDO REATO! STESSA SITUAZIONE LADDOVE IL DOSAGGIO RISULTA ESSERE SCRITTO SUL RICETTARIO! Comprendo che pare paradossale, ma in Italia ci sono queste leggi e vanno rispettate. Quindi, gentili colleghi, se utilizzate per voi stessi quantitativi di creatina superiori a 3g al dì, attenzione a porre una abissale differenziazione

tra

ciò

che fa bene

per voi e ciò che

è invece

imposto

dalla

legge….potrebbe risentirne la vostra carriera!!

30 BODYBUILDING E SPORT DI POTENZA CHE RICHIEDONO PRIMA DI TUTTO UN ACCRESCIMENTO NOTEVOLE DI MASSA MUSCOLARE. INDICAZIONI SPECIALI PER GLI HARD GAINER , OVVERO COLORO CHE NON RIESCONO A SVILUPPARE MASSA MUSCOLARE IN MODO SODDISFACENTE O SUFFICENTE ( INDICAZIONI PER Il natural bodybuilding, OVVERO senza uso di pericolose e vietate sostanze dopanti come alternativa naturale e salutare al doping )

Utilizzare almeno 2 tipi di proteine: 1) a rapido rilascio per la colazione e per dopo l’allenamento ( AMINO MASS ( le più veloci da assorbire), o PRO MAX) 2) a rilascio graduale ai pasti e soprattutto agli spuntini ( Pro Time Release Formula Programma 1 Programma 1 il “top” Mattino a colazione : ( momento in cui il cortisolo e la distruzione muscolare è al massimo livello) PRO MAX EVOLUTION ( O AMINO MASS)+ DEXTRO PLUS ( integratori base in aggiunta alla colazione) Associare mezza porzione dei seguenti prodotti( ove non specificato) -CARNOSINE POWDER ( 1 porzione)

-CARNITINE 1000 -MYO VOL PROFESSIONAL - D-RIBOSE -TRIBOSYL -MEGA RAM -GLUTAMMINE Powder -OKG - ADENOGEN ( 1 porzione contiene14g di carboidrati) o CREATIVE ( con creatina piruvato e senza carboidrati) - ERGOGENICK STACK - di tutti I PRODOTTI

1 porzione, come riportato in etichetta,O

COME DA PRESCRIZIONE MEDICA.

( oppure in modo più economico, mezza porzione di ogni prodotto)

Il piano sopra riportato è il “top”.

Si può , più semplicemente iniziare associando due prodotti per esempio : programma 2 (economico) - Ergogenick Stack +Tribosyl +Adenogen+Mega Ram+Myo Vol
Professional+ Pro Time Released Formula

programma 3 ( Più economico)
- Adenogen+ Myo Vol Professional + Pro Time Released Formula

programmi di Cocktail Post Work Out SPECIALI PER L’HARD
GAINER-CEREBRALE

( programma1- completo-)

Dopo l’allenamento ( max 30 minuti 3 volte a settimana – allenarsi alla
sera e mai al mattino!!, pena un possibile innalzamento del cortisolo che demolisce i muscoli): mezza dose dei prodotti dalla “colazione”+ HYDRA MAX” , oppure : programma 2 COKTAIL POST WORK OUT economico : - 1 porzione di adeno gen+ 1p. mega ram + 1p.myo vol professional associare il tutto a proteine a rapido rilascio: -amino mass-assumere con molta acqua ( almeno 300ml-o più ml)

PROTEINE AI PASTI: A COLAZIONE: a rapido rilascio per la colazione e per dopo l’allenamento ( AMINO MASS ( le più veloci da assorbire), o PRO MAX)

A PRANZO: “pro time released formula” o mega pro A CENA : pro time released formula” o mega pro o egg pro( associato ad un po’ di carne bianca) ATTENZIONE! AL CEREBRALE-HARD GAINER ( GIA’ IPER ATTIVO E SIMPATICOTONICO) GLI “STIMOLANTI” ( COME il thermo ripped) VANNO RIDOTTI IN DOSAGGIO, PENA LA MANIFESTAZIONI DI TACHICARDIA, ANSIA, INQUIETUDINE, NERVOSISMO ECC., magari tendenzialmente già manifeste, anche se sporadicamente. PER LA RIDUZIONE DELL’ADIPE ADDOMINALE DEL “CEREBRALE-HARD GAINERE” SONO PIU’ INDICATI: ” CARBO BURNER” E “LIPO BURNER” ( MEZZA PORZIONE DOPO I PASTI PRINCIPALI PER EVITARE EVENTUALI PICCOLI DISTURBI GASTRICI, POSSIBILI COMUNQUE IN SOGGETTO GIA’ SOFFERENTI DI BRUCIORE GASTRICO ECC.)

Programma 4 ( IL Più economico -minimo indispensabile, adatto solo a biotiopi ben dotati per lo sviluppo muscolare) -MYO VOL PROFESSIONAL+ creatine powder + PRO TIME

Programma 5 per gli spuntini in fase di costruzione muscolare ( fase anabolica) -MASS MATRIX O PRO GAIN ( adatto per gli spuntini) + OMEGA PRO -barrette “ NAKED PROTI MAX( mediamente 2) PER CREARE bevande nella fase di accrescimento di massa muscolare ( ANABOLISMO NATURALE): SCIOGLIERE OGNI INTEGRATORE IN POLVERE IN MOLTA ACQUA

NOTA: PORTARSI DIETRO UNO SHAKER PER ASSUMERE CARBOIDRATI E PROTEINE A META’ MATTINATA E META’ POMERIGGIO, PENA IL RALLENTAMENTO O L’ALTERAZIONE DELLA OTTIMALE SINTESI PROTEICA E RIPRISTINO DEL GLICOGENO

PRIMA DI CORICARSI IN FASE DI ACCRESCIMENTO MUSCOLARE: -GLUTAMMINE POWDER + MEGA PRO

NOTA: a differenza del sollevamento pesi ,il bodybuilding ha come scopo l’accrescimento della massa muscolare magra in modo fisicamente armonioso e simmetrico . L’intergrazione nel bodybuilding passa quindi al concetto di SUPPLEMENTAZIONE; i pasti devono essere regolari ( almeno 5-6 al dì) e completi in proteine, carboidrati e grassi .I grassi non devono scendere al di

sotto del 20-25% del totale calorico introdotto ad ogni pasto ( unica eccezione il “cocktail post work-out”)

31 DEFINIZIONE MASSIMA ( non è presente molto grasso me si desidera “cesellare” i rilievi muscolari, come prima di una gara amatoriale o in vista dell’estate)

Associare un allenamento aerobico a quello con i pesi-eseguire più set e ripetizioni nella fase di definizione massima-“ fase pre estiva”, rispetto a quella di accrescimento muscolare-”fase invernale”. Questo tipo di allenamento lavora di più sulle fibre rosse ed intermedie, attivando di più la definizione muscolare

Programma 1 (dopo i pasti un terzo di porzione, IL terzo RIMANENTE dopo l’allenamento) - Carnitine 1000 - Myo Vol Professional - Thermo ripped plus Lipo Burner

- Carbo burner - Drenerin complex ai pasti principali: - proteine” MEGA PRO” e/o EGG PRO EXTRA più adatte per chi ha ritenzione idrica ( ridurre la carne rossa ai pasti) o PRO TIME RELEASE FORMULA. - Mega ram

- Lipo block ( prima dei pasti) - Max vit ( 1-2 capsule al mattino, 1 a pranzo) - pasti sostitutivi: “ MASS MATRIX” o “PRO LITE MEAL” ( da adottare saltuariamente al posto di un pasto)

Programma 2 - Thermo Ripped - Carbo Burner - Mega Ram Programma 3 -coadiuvante la riduzione dell’adipe superfluo senza stimolanti del sistema nervoso ( piano adatto per chi tende al nervosismo, tachicardia, ansia ecc.) - Carbo burner - lipo burner - Pro Lite Meal per spuntini - LIPO BLOCK durante pranzo e cena PER TUTTI I PROGRAMMI DIETETICI: Barrette per spuntini PROTEICO/GLUCIDICHE: Naked Proti Max

- Pro Diet da associare a proteine in polvere sciolte in acqua ed assunte con lo shaker da portare fuori casa

32 AUMENTO MASSA MAGRA E CONTEMPORANEA DEFINIZIONE L’obiettivo Più Ambizioso

Tale programma si ottiene tramite l’applicazione di una serie di “compromessi ottimizzati”; infatti fisiologicamente, l’organismo tende a perdere anche massa magra durante una dieta dimagrante ed il programma” definizione massima” ed aggiungere un po’ di grasso durante la fase di “accrescimento muscolare massimale”

Si capisce che la “ perdita di adipe superfluo “ è un processo catabolicodistruttivo perché l’organismo deve attingere dalle riserve e quindi non è in fase “anabolica-costruttiva”.

Per giungere ad ottenere un “AUMENTO MASSA MAGRA E CONTEMPORANEA DEFINIZIONE”, si dovrà utilizzare un programma ibrido-compromesso tra quello “ massa” e “ definizione” , cioè l’applicazione di una serie di compromessi a 360° : L’allenamento dovrà contemplare, oltre ai pesi ( con tecniche che coinvolgono tute le fibre muscolari ), anche 20 minuti di attività aerobica 3-5 volte a settimana ( non la corsa, ma passeggiata a passo svelto), attività che riduce comunque l’ ottimizzazione dell’anabolismo massimale. L ‘ alimentazione ideale potrebbe essere con una ripartizione calorica “40-3030” con l’applicazione normo calorica ( non i piani ipocalorici classici della “dieta a zone “ da fame, che farebbero . in teoria, alimentare un soggetto di oltre 80 kg e che si allena 1 ora per 3 volte a settimana con soli 1470 calorie..con risultato pessimi sia fisici ed estetici….) .

La ripartizione 40-30-30 anche in versione rielaborata ( dal nostro studio dopo l’osservazione tecnico-empirica di numerosi soggetti che avevano applicata quella vecchia maniera) è comunque un compromesso; non è il massimo per dimagrire, non è il massimo per costruire massa muscolare: è il

classico esempio di compromesso per ottenere l’uno e l’altro….questo programma è il più ambizioso ed il più impegnativo e fa coadiuvato necessariamente con vari integratori alimentari. NON SI PUO’ SCENDERE AL DI SOTTO DI UN CERTO NUMERO DI PRODOTTI , DATA LA PARTICOLARITA’ DI QUESTO AMBIZIOSO PROGRAMMA; VENGONO COSI ’ RIPORTATI IN QUESTO CASO 2 PROGRAMMI ANZICHE’ I CONSUETI 3 ( DAL “TOP” AL PIU’ ECONOMICO)

PROGRAMMA 1 “il top”- vivamente consigliato. DURANTE I PASTI : 1/3 di porzione per ogni pasto principale di: - CARNITINE 1000 - MYO VOL PROFESSIONAL - D-RIBOSE - CARNOSINE POWDER O CAPSULES - TRIBOSYL - ERGOGENICK STACK MEGA RAM GLUTAMMINE POWDER OKG

- THERMO RIPPED PLUS LIPO BURNER

- CARBO BURNER

Dopo L’allenamento Con I Pesi ( 3 volte a settimana): mega ram+ myo vol professional+ adeno gen+ amino mass( in teoria andrebbe assunto senza altri aminoacidi o proteine, ma nostre prove

empiriche ci hanno dimostrato una utilità anti-catabolica muscolare, senza aumentare l’adipe).

Dopo E/O durante l’allenamento aerobico ( 3-5 volte a settimana, cyclette o passeggiata a passo veloce in live salita): carnitine 1000 + myo vol professional+ Thermo ripped plus

nota: il programma per aiutare ad ottenere “più muscoli e meno grasso” ( forse il più difficile da realizare) deve unire sia un allenamento di potenza sia un allenamento aerobico: gli integratori sono specifici e non bisogna confondere quelli del “dopo allenamento aerobico“ con quelli del “dopo allenamento con i pesi”

PROGRAMMA 2 LA DIFFERENZA CON IL PROGRAMMA 1 RIGUARDA GLI INTEGRATORI AI PASTI; IL RESTO DEVE RESTARE INVARIATO, PENA L’INSUCCESSO. In questo programma parliamo ovviamente dei casi normali e non dei “fortunati per natura” che qualunque cosa facciano aumentano muscolo mantenendo la definizione, così questi programmi sono studiati nello specifico per i “natural” che tengono alla loro salute e rifiutano di utilizzare sostanze dopanti che, oltre ad essere molto pericolose e costose, fanno perdere gran parte dei loro risultati effimeri quando non sono più utilizzati.

Durante i pasti : 1/3 di porzione per ogni pasto principale di: - Thermo ripped plus - Carbo burner - Ergogenick stack

- Lipo burner

nota bene :

si ripete che LA DIFFERENZA CON IL PROGRAMMA 1

RIGUARDA solo GLI INTEGRATORI AI PASTI; nostre esperienze hanno dimostrato che IL RESTO DEVE RESTARE INVARIATO, PENA LA NON ACQUISIZIONE DI RISULTATI desiderati

33 STIMOLAZIONE ORMONALE NATURALE E RIDUZIONE DEI RADICALI LIBERI PER VIVERE IN UNA OTTIMALE FORMA PSICO-FISICA ANCHE A 50 ANNI

Nessuno , in questa fase del III millennio ha scoperto il leggendario elisir di lunga vita o che non fa invecchiare. Vari anni addietro si sono sentiti più volte nominare improbabili elisir provenienti un po’ da tutto il mondo…con il risultato di far guadagnare molto alcuni “furboni”, vecchiaia. Da sempre l’uomo ha tentato rimedi più o meno magici per ridurre l’invecchiamento, sino a…”.vendere l’anima al diavolo”……. . La scienza oggi , seriamente, ci permette di ottimizzare al massimo la qualità della vita di un “esercito” di persone che saranno ben più che ultra sessantenni. In questo programma ci occupiamo di quella fascia d’età ( sino a 50-60 anni), e di quegli utenti che si sentono giovani “dentro” ( nello spirito) e desiderano ardentemente mantenere un fisico piacente, con dei buoni ma nessuno di quegli utenti ha fermato l’ inevitabile

muscoli, pochissima “ pancetta”, grande vitalità e forza, magari perché no, superiore a quei ventenni “mosci” che pensano solo a far tardi la notte a prendersi “droghe” di tutti i tipi ecc. Le possibilità di essere delle persone “mature” con un fisico giovane sono attualmente molte; infatti la scienza all’avanguardia che studia le sostanze naturali ha, attualmente, molte armi che sino a pochi anni addietro non erano disponibili: non parlo solo di Vitamine, aminoacidi e loro derivati ecc., ma anche di numerosi fito-estratti provenienti da tutto il pianeta Terra che utilizzati sinergicamente possono aiutarci nel nostro intento di vivere con grande soddisfazione. Inutile ricordare che il nemico numero 1 della energia vitale e delle strategie “ anti-invechiamento” E’ LO STRESS .

Rallentare i segni del tempo è qualcosa di grandemente affascinante, ed è un argomento su cui personalmente studio da oltre 30 anni; infatti sin da ragazzo ero affascinato dai maestri orientali di arti marziali che, ulta ottantenni, erano capaci di prestazioni fisiche e psichiche impossibili per un ottantenne medio occidentale. Forse gli esempi dei miei vecchi ( nel vero senso della parola) maestri , mi condizionarono a tal punto di voler studiare, con una mentalità occidentale da “scettico possibilista”, le medicine orientali ( pur essendo oggi un ricercatore ben qualificato nel campo scientifico ufficiale-occidentale). Rinviando con un invito gli interessati su questi argomenti ai vari Master e conferenze, trattiamo ora i 3 programmi integrativi in pratica.

La qualita’ DEL SONNO è fondamentale , il tipo di alimentazione fondamentale, così come l’attitudine alla calma ed al controllo emozionale; IN QUESTO QUADRO SI INSERISCONO

COMPLEMETARIAMENTE I PRODOTTI DEI 3 PROGRAMMI SOTTO RIPORTATI.

Programma 1 OTTIMIZZAZIONE ORMONALE Ai pasti principali ( PER RIDURRE I RADICALI LIBERI ED OTTIMIZZARE LA PRODUZIONE FISIOLOGICO- ENDOGENZA DI ALCUNI ORMONI CHE SI RIDUCONO CON L’AVANZARE DELL’ETA’, COME IL TESTOSTERONE, IL GH O “ORMONE DELLA CRESCITA” ECC): -MAX VIT -ERGOGENICK STACK -MYO VOL PROFESSIONAL -TRIBOSYL -CARBO BURNER -CARNOSINE POWDER

Se particolarmente sotto Stress : MYO VOL PROFESSIONAL IN DOSI SUPERIORI DI QUANTO RIPORTATO IN ETICHETTA ( secondo prescrizione medica)

Programma 2 PER RIDURRE L’ADIPE ( LA TIPICA “PANCETTA”) : Nota: OLTRE ALLE VARIE TECNICHE DI ALLENAMENTO FISICO, PASSEGGIATE COMPRESE, ABBINARE UN EFFICACE APPARECCHIO PER ELETROSTIMOLAZIONE PER ATTUARE UN PROLUNGATO LAVORO LOCALIZZATO SULL’ADIPE ADDOMINALE ; in tal modo, anche attivando la circolazione porterete il sangue arricchito delle sostanze assunte

con gli integratori nella zona addominale, di solito poco vascolarizzata: dove c’è grasso localizzato, c’è anche un problema di circolazione, per cui occorre favorire ” l’attingimento” da parte dell’organismo nella zona adiposa addominale.

Programma “ anti- pancia” 1/3 di dose prima dei pasti principali( O Più S.P.M.) - Thermo ripped - Carbo burner - Ergogenick stack - Lipo burner proteine ai pasti principali ” Pro Time ” E/O Egg Power

PRIMA DI CORICARSI : Myo Vol Professional + ergogenick stack( 1 PORZIONE) NOTA: L’OTTIMIZZAZIONE DEL GH , PER LE SUE MOLTEPLICI ATTIVITA’ , (FAVORISCE ANCHE IL MANTENIMENTO DELLA MASSA MUSCOLARE E FAVORISCE AL TEMPO STESSO LA RIDUZIONE DELL’ADIPE), E’ BASILARE PER VARI PROGRAMMI ; ECCO PERCHE’ I PRODOTTI SOPRA CITATI LI RITROVIAMO SPESSO ED IN VARI PROGRAMMI , COSI’ COME RITROVIAMO SPESSO I’ ERGOGENICK STACK, PER LA SUA AZIONE DI OTTIMIZZAZIONE ENDOGENOFISIOLOGICA DEL TESTOSTERONE. 34 SPORT DI RESISTENZAA) Resistenza “PURA”, con ripetizione “ automatica” del gesto atletico ( Maratona, podismo, canottaggio ecc.) B )Resistenza + “CONCENTRAZIONE”, con molteplici gesti atletici decisi in pochi millisecondi ( ATLETICA, PALLACANESTRO- BASKET,

FOOTBALL AMERICANO, PALLAVOLO, MARATONA, MOTOCROSS, TENNIS, GOLF, SUB, WINDSURF, ALCUNE ARTI MARZIALI ecc)

Gli sport di resistenza sono numerosi e variano molto come tipo di movimenti , gestualità ed impatto; una maratona, una corsa su una pista di motocross, con salti e derapate sono molte diverse tra loro così come il golf ,uno sport che sta aumentando molto tra i manager, hanno ben poco in comune ; tuttavia tutti questi sport, con le loro diversità, hanno in comune di consumare le riserve di glicogeno, in quantità e velocità diverse. Alcuni sport di resistenza, oltre al consumo di riserve energetiche, necessitano di concentrazione mentale ; per esempio durante una maratona ( logorante per le riserve energetiche) può essere esercitata anche con la mente rilassata, nel motocross, per esempio un attimo di disattenzione porterà il pilota a cadere , a perdere l’ottimizzazione della scalata di marcia, stessa cosa durante un veloce combattimento per auto-difesa ecc. ecc.

Inseriamo quindi 2 tipi di programmi : uno di “resistenza massimale” ed un altro di resistenza + concentrazione

Resistenza + concentrazione( ARTI MARZIALI, WIND SURF, MOTOCROSS, TENNIS, GOLF, BASKET, ECC) ( assumere prima, durante e dopo l’attività 1/3 di porzione per ogni assunzione, o come specificatamente indicato) Programma 1: il top per gli “agonisti”- Energia- potenza- recuperoconcentrazione. PRIMA DELL’ALLENAMENTO: -MYO VOL PROFESSIONAL ERGOGENICK STACK ( anche al mattino ogni giorno) -Thermo Ripped Plus

-preparazioni liquide energetiche già pronte per essere bevute : -CARBO JET da preparare : CARBO CHARGE oppure : CARBO LOAD

Idratanti e dissetanti : HYDRA MAX - Un possibile Cocktail da preparare ( INSERIRE IL TUTTO IN UNA BORRACCIA) e distribuire tra prima dell’allenamento o durante e, se l’allenamento è prolungato, anche dopo: 1 dose di carbo charge + 1 mega ram + 1 dose max vit+ OKG 1 dose+ 1 dose di d-ribose+ 1 dose di Carnosine Powder ASSOCIARE: - ERGOGENICK STACK ( ½ al mattino ed alla sera) TRIBOSYL ( ½ al mattino ed alla sera) MYO VOL PROFESSIONAL ( ½ al mattino ed alla sera o dopo gli allenamenti) - Ai pasti principali: integrare l’apporto proteico con “Pro time release formula” ( dose personalizzata come da indicazioni del medico curante).

Programma 2 RESISTENZA PURA( il maratoneta) : Energetici + defaticanti preparazioni liquide energetiche già pronte: CARBO JET da preparare : CARB UP oppure : DEXTRO PLUS

idratanti e dissetanti : HYDRA MAX

-OKG: 1 porzione dopo l’allenamento+ Carbo CHARGE 1 porzione

Dopo lo sforzo di resistenza intenso e prolungato ( per aiutare il recupero dalla fatica e contrastare i radicali liberi) : -associare: OKG + 1 dose di MYO VOL PROFESSIONAL + 1 Di Mass Matrix+ 1 Di Mega Ram+ 1 Dose Max Vit

Programma 3 Energia pura per la Resistenza ( economico ) Dosi secondo necessità e consiglio medico -“ Dextro plus” ( carboidrato a rapidissima assimilazione) - “ Carb Up ( carboidrati a rilasci graduale)

In caso di traumi tendinei o per rafforzare tendini e legamenti: -Joint Support + Myo Vol Professional

35 Sport di potenza “Esplosiva” e per aumentare la potenza stessa Programma 1 ( 1 dose ripartita tra prima e dopo l’allenamento o come altrimenti specificato)

-thermo ripped 1 dose ripartita tra prima e dopo l’allenamento od al mattino

-ergogenick stack 1 dose ripartita tra prima e dopo l’allenamento od al mattino -Hydra Max -Mega ram

-adeno gen -pro time D-ribosio -carnosine powder

Programma 2 potenza ed energia “esplosiva”(ALCUNI TIPI DI ARTI MARZIALI, ALCUNI RUOLI NELLA PALLACANESTRO ECC 1 dose ripartita tra prima e dopo l’allenamento od al mattino

- Ergogenick stack - Myo vol professional - Thermo ripped - D-ribose - Crea max o creative( con creatina piruvato)

Programma 3 forza e potenza esplosiva ( economico) -ergogenick stack+ thermo ripped+ adenogen (1 dose ripartita tra prima e durante l’allenamento od al mattino) Nota: consultare i programmi specifici se desiderata ulteriore massa muscolare, più definizione, o per migliorare il processo di convalescenza per traumi tendineo-muscolari ecc. 36 AEROBICA Programma 1 Aerobica : tono muscolare, resistenza e meno grasso - Thermo ripped - Carbo burner - Carnitine 100 - Mass matrix

- Myo vol professional

Programma 2: energia e prestazione - thermo ripped + carbo burner+ carnitine 1000

37 Golf e sport di resistenza a basso impatto + concentrazione Programma 1 (da utilizzare per almeno 15 giorni prima del periodo della gara di golf) PRIMA DELL’ALLENAMENTO: -MYO VOL PROFESSIONAL ERGOGENICK STACK ( anche al mattino ogni giorno) -THERMO RIPPED PLUS -MASS MATRIX -preparazioni liquide energetiche già pronte per essere bevute : -CARBO JET Idratanti e dissetanti : HYDRA MAX - Un possibile Cocktail da preparare ( inserire il tutto in uno shaker) e distribuire tra prima dell’allenamento o durante e, se l’allenamento è prolungato, anche dopo: 1 dose di carbo charge + + 1 mega ram+ 1 dose max vit+ OKG 1 dose+ 1 dose di d-ribose+ 1 dose di Carnosine Powder - Ai pasti principali: integrare l’apporto proteico con “Pro time release formula” ( dose personalizzata come da indicazioni del medico curante).

Programma 2 ( economico) -thermo ripped + max vit + mass matrix + carbo burner

se è presente ritenzione idrica: drenerin complex

38 FITNESS Per specifici risultati ( incremento massa, riduzio edell’adipe superfluo, più resistenza , traumi muscolo-tendinei ecc.) vedi voci specifiche riportate in questa guida Programma1 Fitness ( 1 dose al giorno ripartita ai pasti o , nei giorni di allenamento , prima e dopo l’allenamento stesso ) Proteine “ PRO TIME” ai pasti per ottimizzare la funzione di incremento di tono muscolare ed aiutare a contrastare l’adipe superfluo ( NON ASSUMENDO FONTI PROTEICHE GRASSE). - utilizzare prima e dopo l’allenamento:PRO TIME+MASS MATRIX+ ADENO GEN( base calorica in aggiunta alla colazione o dopo l’allenamento) Durante I 3Pasti principali: - Carnitine 1000 - myo vol professional - Carnosine powder o capsules - Tribosyl - Ergogenick stack mega ram

- Thermo ripped plus lipo burner

- Carbo burner Programma 2 Fitness ( economico) 1 porzione suddivisa tra prima e dopo l’allenamento - Mass matrix

- max vit - adeno gen - ergogenick stack ( al mattino e dopo l’allenamento)

39 CALCIO

Programma 1 ( 1 porzione suddivisa tra prima e dopo l’allenamento) - Thermo ripped - Carbo burner - Carnitine 100 - Mass matrix - Myo vol professional -preparazioni liquide energetiche già pronte per essere bevute : Carbo Jet da preparare : carbo charge Idratanti e dissetanti : HYDRa Max Cocktail da preparare e distribuire tra prima dell’allenamento o durante, se l’allenamento è prolungato, anche dopo : 1 porzione di adeno gen + 1 di mass matrix+ 1 di mega rm+ 1 dose di max vit+ OKG 1 dose

Programma 2 ( l’indispensabile) 1 dose distribuita prima dell’allenamento o durante, se l’allenamento è piuttosto prolungato, anche dopo:

-mega ram -myo vol professional -carbo charge -mass matrix

40 PROGRAMMI PER INCREMENTARE IL VIGORE SESSUALE PROGRAMMI PARTICOLARMENTE DEDICATI AGLI UOMINI Come è noto, patologie vere e proprie a parte, molti uomini diminuiscono la loro performance psico-fisica sotto stress cronico; già questo è duro da accettare perché sul lavoro si rende meno , ci si inquieta di più si dorme peggio ecc…le preoccupazioni logorano. A questi problemi si può aggiungere l’ innesco di una reazione a catena distruttiva per la psiche ( perdita di autostima e sicurezza in sé stessi), che si associa spesso ad una diminuita forma fisica…l’organismo entra così “in riserva” e come tale tende a risparmiare su ciò che può; visto che il lavoro è un punto “prioritario”, il risparmio avverrà su altri fronti : uno di questi sarà un minor rendimento nella sfera sessuale con perdita di libido e rapporti sempre più “frettolosi” ( per un naturale senso di risparmio energetico). A questi problemi fisici-fisiologici e psichici si aggiungono magari quelli potenzialmente inducibili dalla parter che notando un notevole calo prestativo, potrebbe pensare di piacere meno al suo uomo, o a potenziali infedeltà…….da qui possibili dialoghi “ martellanti” tra i 2 soggetti che possono aggravare la sensazione di “ inadeguatezza e di frustrazione” che già l’uomo, magari un tempo molto vigoroso e di successo sul lavoro, percepisce con sofferenza interna.

In effetti , difficilmente la donna , che presenta una diversa struttura psico-mentale ed attività dei 2 emisferi cerebrali rispetto all’uomo ( dopo il lavoro la donna “stacca e chiude”, l’uomo “ in carriera” di solito non ci riesce ) , comprenderà l’uomo stesso, cominciando a fare le classiche “molte domande” che mettono ancora più in crisi l’uomo che , un tempo, poteva essere anche un discreto amatore…… Nel susseguirsi del tempo, un uomo fisicamente “ sano “( come potrebbe definirlo un urologo ed un andrologo), potrebbe sviluppare sotto Stress cronico una forma di notevole riduzione della prestazione sessuale, che coinvolgerà poi tutti gli aspetti intrapsichici dell’uomo stesso, compreso il suo rendimento sul lavoro e le relaziono sociali. Naturalmente si dovrebbe scrivere un intero testo di “Psico-fisiologia del comportamento sessuale” e questa poche righe possono solo mettere in evidenza un problema che oggi , nei suoi aspetti anche “minori”( ma che inducono comunque sofferenza per chi li vive), è diventato di proporzioni “ sociali”…… soprattutto perché oggi ( con la parità di diritti) molte donne esigono ottenere regolarmente le loro soddisfazioni. Di questi problemi per molti utenti uomini è imbarazzante parlarne…. .

Alcune sostanze naturali ( che riportiamo in questi schemi), assieme al lavoro di uno specialista in “psico-somatica e tecniche anti-Stress”, da consultare se il problema ha assunto una intensità notevole, possono concretamente aiutare per ritrovare il Brio ed il vigore di un tempo, con tutti i benefici che si ripercuotono sulle altre sfere, sia lavorative, sia nei rapporti con gli altri in genere ( senza poi parlare dell’incremento dell’autostima). Possibile che la performance sessuale possa influenzare così tanto ed a così numerosi livelli un uomo?

La trattazione delle risposte e delle varie strategie è molto lunga……

Programma 1- PERDITA DI PRESTAZIONE E DI DESIDERIO (Assunzioni regolari di 1 dose suddivisa al mattino ed a pranzo) -max vit -ergogenick stack -myo vol professional -tribosyl -carnitine 1000 PRIMA DI CORICARSI : Tribosyl + Ergogenick Stack+ Max Vit ( 1 Dose O Secondo Prescrizione Medica)

nota: di ogni prodotto si assumono piccole quantità ma nell’insieme della associazione si “ coprono” le principali vie fisiologiche e metaboliche.

Programma 2-

PROGRAMMA ideato per aiutare in varie situazioni

specifiche che accadono frequentemente nella vita di relazione con il partner -dosi secondo indicazioni medicheA) Prima dell’incontro INTIMO ( 30 MINUTI CIRCA) -associazione specifica per energia e prestazione: -ADENO GEN + MASS MATRIX + MYO VOL PROFESSIONAL + ERGOGENICK STACK+ TRIBOSYL

IN CASO DI “ FRETTOLOSITÀ ECCESSIVA E/ O ANSIA DA PRESTAZIONE ”:

non assumere ginseng caffè ecc. ( od altri eccitanti del sistema nervoso, ma prodotti rilassanti contenenti per esempio Fito Estratti Tipo Passiflora Incarnata ecc.) Aggiungere ai prodotti sopra citati al programma 1: passiflora incarnata E VITAMINE AD AZIONE “RILASSANTE” TIPO L’ACIDO NICOTINICO ( CHE è ANCHE UNPOTENTE VASODILATATORE) E MINERALI COME IL MAGNESIO( RIDUCE LA ECCITABILITà NERVOSA INSIEME ALLA PASSIFLORA INCARNATA, LA VITAMINA B3 ED ALTRI SPECIFICI FITOESTRATTI)

-COSA ASSUMERE DOPO UN ’INCONTRO INTENSO ( O ANCHE DURANTE SE L’INCONTRO DURA Più DI 1-2 ORE, COME RIESCONO ALCUNI SOGGETTI MASCHILI PRATICI DI TECNICHE TANTRICHE ECC): sorseggiare uno shaker contenente: - MEGA RAM+ CARNITNE 1000 ( 3-4 capsule aperte ed inserita la polvere di carnitina nello shaker ) ADENO GEN + HYDRA MAX ( se è avvenuta una profusa sudorazione, come ,per esempio, accade d’estate ) - MANGIARE UNA BARRETTA NAKED PROTI MAX CONSIGLI VARI: - NOTA1: evitare assolutamente cali glicemici che fanno perdere prestazione anche come capacita’ eretttiva ed inducono stanchezza e mancanza di brio. Bere a sufficienza e non vergognarsi di assumere i propri integratori: l’atto sesssaule può consumare molte calorie che vanno rimpiazzate senza appesantire lo stomaco con impegativi processi digestivi ( per questo non è ideale un panino al prosciutto se si intende concedere il “bis”)

NOTA2: evitare alcool e fumo di sigaretta, eseguire giornalmente specifici movimenti di ginnastica perineale, respirazioni profonde e tecniche di controllo emozionale e dello stress intrapsichico; piccoli problemi ( indotti da una defaillance per surmenage psico- fisico, molto comune oggi), possono essere già soddisfacentemente ridotti con l’utilizzo periodico dei prodotti sopra citati che, aiutando a far ottenere una maggiore energia ed un certo riequilibrio neuro-ormonale, possono aiutare anche a ritrovare la fiducia in sé stessi aumentando l’auto-stima, innescando così una reazione a catena positiva; laddove il problema non sia riconducibile ad un “ semplice” surmenage è indispensabile rivolgersi il prima possibile ad un medico specialista. 41 Stress e surmenage psico fisico

Lo stress cronico può colpire a vari livelli manifestandosi poi in molteplici malattie psico-somatiche. A seconda del piccolo problema manifestatosi ( comunque il medico deve stabilire il livello di “ gravità” e non l’utente), va ricercato il programma più specifico riportato in questa guida ; in generale:

Programma base per lo stress cronico, il senso di fatica e di stanchezza protratta ( 1 dose ripartita al mattino, a pranzo ed a metà pomeriggio)

-max vit -ergogenick stack -myo vol professional

-tribosyl -carnitine 1000

Se particolarmente sotto Stress : -ergogenick stack e myo vol professional A dosaggi terapeutici stabiliti dal medico ( per esempio anche 2-3 porzioni al dì)

Ai pasti principali: Creative + Pro Time ( 1/ 3 di porzione per ogni pasto principale). PRIMA DI CORICARSI : Trybosyl+ glutamine powder ( 1 PORZIONE)

42 Programma per Manager, liberi professionisti, soggetti “ in carriera” e studenti universitari per ottimizzare il rendimento mentale.

Rivolto per coloro che ancora non sentono i sintomi del calo di prestazione ma sono “sotto tensione”; sono la livello di non avere sintomi ma stanno comunque “logorando” le loro riserve di energia vitale che, prima o poi manifesterà, con vari segnali psico-fisiologici, il livello “di guardia”, spesso ignorato dai più che si accingono a rimediare ai sintomi del surmenage quando questo si è già violentemente manifestato. Prevenire il surmenage psico-fisico è un investimento intelligente. PROGRAMMA anti-stress GENERICO - Thermo ripped solo al mattino ed eventualmente a metà pomeriggio se presente sonnolenza-mai a cena - Carbo burner

- Carnitine 100 - Mass matrix o barretta NAKED PROTI MAX-evitare di saltare spuntini per non finire in calo glicemico - Myo vol professional ( SINO A 3 PORZIONI AL DI’ o S. P. M.) 43 Programma per la prevenzione del surmenage psico-fisico ed ottimizzare le funzioni intellettive per lo studio e la memorizzazione ( assumere ½ porzione al mattino ½ dopo pranzo ; -ergogenick stack -myo vol professional - max vit -creative o adeno gen( in caso di calo di zuccheri e debolezza) -glutammine powder -d- ribose

se occorre proprio stare svegli di notte, come per studiare prima di un esame importante o per lavoro : ( da alternare al Themo ripped) + ergogenick stack. Assumere barrette ( naked proti max, omega pro ecc.) durante la notte per evitare cali nutrizionali.

44 Programma coadiuvante i traumi sportivi, “stappi”, lesioni tendineomuscolari ( Utile anche per convalescenze, dolori muscolari come lombalgie, cervicalgie, reumatismi, artrite ecc.)

Applicare immediatamente avvenuto il trauma le buste di ghiaccio reperibili in farmacia o sanitarie e da portare sempre sul luogo ove si svolge l’attività sportiva e consultare subito un medico specialista.

Nei giorni successivi assumere , con dosaggio secondo consiglio medico ( dosi terapeutiche e quindi superiori a quelle riportate in etichetta): -joint support -mega ram -carnitine 1000 -carnosina -creative -ergogenick stack -mega pro ( per aumentare l’apporto proteico senza affaticare l’organismo come farebbe un cospicuo quantitativo di carne. Nota: in caso di dolori muscolari, per l’età avanzata e non per traumi sportivi ecc., il medico può utilizzare il piano sopra riportato in associazioneai farmaci specifici, per aiutare a migliorare lo stato generale del suo utente. Per ulteriori informazioni e corsi di preparazione professionale( circa l’utilizzo razionale delle sostanze naturali per un sicuro effetto coadiuvante), richieste dai Sig.ri Medici, contattare il nostro studio tel. 06-5293685 e –mail: dottalessandrogelli@virgilio.it

Programma per traumi ( economico) -joint support -megaram -max vit

45 ESTETICA E BELLEZZA PER DONNA E NON SOLO Programma specifico per: contrastare la manifestazione precoce delle rughe ed il rilassamento dei tessuti( seno compreso) Modalità d’assunzione : assumere ai 2 pasti principali ½ porzione con regolarità almeno per 2-3 mesi Bere molta acqua ANCHE E NON SOLO LONTANO DAI PASTI ASSOCIARE UNA DIETA BILANCIATA ( PER ESEMPIO LA NUOVA VERSIONE NORMOCALORICA DELLA RIPARTIZIONE “40-30-30”) EVITARE DIETE DRASTICHE “DELL’ULTIMO MINUTO” ED IN GENRALE, QUELLE SBILANCIATE. UNA PERCENTUALE DI GRASSO INFERIORE AL 25-30% NELL’ ALIMENTAZIONE QUOTIDIANA PUÒ CREARE SERI PROBLEMI,ANCHE, E NON SOLO, DAL PUNTO DI VISTA ESTETICO ( PER ESEMPIO SI “AFFLOSCIA”IL SENO, VENGONO PIÙ RUGHE ECC.) I SEGUENTI INTEGRATORI SON UTILI PER AIUTARE AD AVERE TESSUTI SODI E PER CONTRASTARE L’ECCESSIVA FORMAZIONE DI RUGHE, FACILITATA ANCHE DALLO STRESS QUOTIDIANO, DALO SMOG ECC.) - Myo vol professional max vit

- ergogenick stack - creative - glutammine powder - Prima di coricarsi: glutammine powder 1 DOSE

Programma per ridurre adiposità localizzate -trattamento casalingo di eleltro-stimolazione-applicare almeno 2 volte al dì prima dell’allenamento e prima di coricarsi)

Programma per ridurre adiposità localizzata con ritenzione idrica: - Thermo ripped - Carbo burner - Carnitine 100 - Drenerin complex - Myo vol professional Assumere 1/ 2 dose almeno 2 volte al dì prima dell’allenamento e prima di coricarsi) Bere molta acqua e ridurre il sale sodico ( Vedi anche programma riduzione adipe superfluo)

46 SI RIPORTANO ALCUNE ULTERIORI INFORMAZIONI PRATICHE PER L’USO DI ALCUNI INTEGRATORI ( SEMPRE CON CONSULTO MEDICO) RICAVATE DA TESTIMONIANZE DI SOGGETTI CHE HANNO SPERIMENTATO IN PRATICA I PRODOTTI RIPORTATI NEI PARAGRAFI SOTTOSTANTI
Nell’Aprile 2000 presso la prestigiosa “Accademia di S. A. Sanitaria”, per due giorni fu tenuto l’innovativo “I° Stage scientifico-didatt ico sull’integrazione e supplementazione per lo sport ed il benessere”.

Tra i numerosi argomenti e le varie novità osservative-sperimentali presentate, furono introdotti ufficialmente alcuni termini d’uso sportivo che abitualmente usavo e che tuttora uso negli articoli. Uno di questi termini è: “Cocktail post work-out”.

Subito dopo l’allenamento, i muscoli (od il muscolo) target sono maggiormente irrorati di sangue, più o meno micro-lacerati (dipende dal tipo d’allenamento svolto), con il quantitativo di glicogeno ridotto, ecc. Ormoni e varie molecole endogene, tipiche del lavoro muscolare impegnativo, sono presenti nel muscolo che ha appena finito di lavorare ed è quindi anche “stressato”. I sistemi fisiologici fanno sì che il RECUPERO post work-out inneschi il processo “PLURIFASICO” di ripristino (compensazione primaria), ad esempio, del glicogeno consumato, di detossinazione, ecc. In seguito inizierà la sovracompensazione mediata da vari ormoni e molecole endogene come le IGF….. La fase della sintesi proteica compensatoria del muscolo target è, quindi postuma rispetto alla fase di ripristino del glicogeno, consumato dall’allenamento o dallo stress psico-fisiologico. In modo drasticamente semplice ho tentato di mettere in evidenza il concetto che la supplementazione post work-out è diversa a seconda delle fasi e del tempo trascorso dal termine dell’allenamento. Una compensazione totale di un buon allenamento può durare ben oltre 48 ore (anche 3-4 giorni) ,a seconda del soggetto e del tipo di allenamento. E’ logico che immediatamente dopo l’allenamento si dovranno utilizzare delle specifiche e diverse strategie di supplementazione, mentre 24-48 ore ed oltre dopo il work-out, il tipo e la quantità di alimenti e di integratori da assumere possono essere ben diversi, soprattutto nei rapporti ponderali tra i vari nutrienti. Queste distinzioni sono assolutamente fondamentali per i “VERI NATURAL” non coperti dall’effetto anabolico –anticatabolico degli steroidi ed ormoni vari. (Si ripete ancora che l’uso di sostanze dopanti, oltre ad essere vietate dalla legge possono provocare seri problemi di salute sia fisici sia psichici) Sulle fasi fisiologiche post work-out si dovrebbe scrivere almeno un testo.

Queste fasi sono comunque trattate e spiegate dal sottoscritto in specifici stage e seminari. In quest’articolo desidero essere pratico, e più che mai, fornire alcuni consigli operativi che ritengo anche un po’ innovativi e che, sicuramente risponderanno ad alcune delle più frequenti domande poste dai lettori. Una di queste domande è: quali sostanze vanno usate subito dopo il work-out? Numerose sostanze post work-out sono necessarie per contrastare il catabolismo e favorire poi l’anabolismo o la “ricostruzione” Accenniamo, molto brevemente, ad alcune di queste: L-glicina, Lcisteina, L-glutammina/acido glutammico. Sono i costituenti del glutatione ed aiutano la detossinazione e l’idratazione muscolare. L’idratazione-

volumizzazione muscolare è il primo passo anticatabolico-anabolico. Altri fattori che possono favorire l’idratazione e la volumizzazione sono: la taurina (che ha anche effetto insulino-simile), l’inositolo, l’O.K.G. che aiuta ad aumentare la quantità di glutammina endogena ed inoltre detossina dall’ammoniaca prodotta dall’allenamento. Fornire la L-alanina invece può aiutare a ridurre la gluconeogenesi (così come la glutammina e gli aminoacidi ramificati), processo catabolico-muscolare che distrugge i muscoli per trasformare alcuni aminoacidi (i glucogenici) in glucosio. L’arginina è sempre implicata nei meccanismi disintossicanti

dall’ammoniaca, inoltre è essenziale per la produzione di NO (ossido nitrico) che in quantità non eccessive è utile poiché presenta un’azione vasodilatatrice quindi utile per il sistema cardiovascolare e per coadiuvare la “capillarizzazione” favorita da tecniche di allenamento come “stripping”, “triset discendenti”, “super-set agonisti” ecc, eseguite con le modalità ideali per stimolare anche le fibre intermedie e rosse. L’Acetil-L-Carnitina (ALC) avrebbe bisogno di un intero stage

monografico per trattare tutte le sue potenzialità salutari e terapeutiche. Tante

sono le sue applicazioni per lo sport e le azioni anti-stress. Accenniamo solo ai positivi effetti sul sistema nervoso, all’azione “anti-degenerativa”… da tutto ciò si potrebbe definire l’ALC una meravigliosa molecola anche ad azione anticatabolica. Oltre ad aminoacidi e derivati di questi, vitamine e minerali specifici, sono indispensabili per l’anabolismo naturale e contrastare il catabolismo muscolare. Parlando con molti istruttori e dottori ho notato che vitamine e minerali sono i nutrimenti più sottovalutati. Personalmente essendo vitaminologo qualificato presso il centro internazionale di vitaminologia (Presidente Prof. Alberto Fidanza), ho la profonda consapevolezza scientifica di come la carenza vitaminica può arrivare a ridurre, per esempio, l’efficienza della sintesi proteica soprattutto se si assume una notevole quantità di proteine. Quindi nel nostro cocktail post work-out non possono mancare tutte le vitamine ed in particolare quelle del gruppo “B”. Vitamina C ed E sono anch’esse indispensabili per la loro nota azione antiossidante, anti radicali liberi. Potassio, magnesio, zinco e manganese sono pure da annoverare nel cocktail post work-out o nel trattamento salutare dello stress psico-fisiologico. Ancora ricordiamo come stress ed allenamenti intensi possano nel tempo ridurre il quantitativo endogeno di questi minerali. La somministrazione subito dopo l’allenamento di potassio, manganese, magnesio e zinco, fa sì che il muscolo target sia rifornito di questi elementi (come cationi), veicolati da glutammina, glicina, taurina, ecc. al fine di ottimizzare e promuovere la sintesi proteica e non solo. Questi aminoacidi oltre ad avere uno specifico effetto salutare, agiscono quindi anche da agenti veicolanti. Oltre alla semplice glutammina e all’O.K.G. ( unione dell’A.K.G. con l’ornitina) è importante la presenza della glutammina peptide, più utilizzabile e

“catturabile” dal muscolo, in quanto la glutammina libera è in gran parte sottratta dall’intestino per vari scopi comunque utili e salutari. Per assumere tutte le numerose sostanze qui elencate, dovremmo avere sotto mano una decina di barattoli. Per uso personale circa tre anni addietro, mi preparavo una miscela di tutte queste numerose sostanze, inutile dire che impiegavo un pomeriggio intero per preparare tale miscela anticatabolicaanabolica naturale. A questa poi aggiunsi l’estratto secco di ginkgo biloba, dalle note proprietà antiossidanti, riattivanti la microcircolazione ed antidegenerative. Aggiunsi anche una modesta quantità di tè verde per l’azione disintossicante e, pare, addirittura riduca i danni da fumo di sigaretta. Non avendo più tempo per preparare tale miscela, dati gli innumerevoli impegni nel campo scientifico che ho avuto e che ho tuttora più che mai, chiesi ad una ditta di preparare e commercializzare la “super miscela”da me formulata, così da poterne usufruire io stesso. Regalai la formulazione originale alla ditta Eurosup affinché preparasse l’innovativo integratore policomposto, secondo le mie indicazioni. Ho denominato tale formulazione “MYO VOL PROFESSIONAL”. A questa subito dopo l’allenamento vanno aggiunti: - peptidi del siero di latte, i più veloci come assorbimento, 3gr di creatina con destrosio e fattori sinergici, 5gr di ribosio, 50-200gr di acido lipoico e tanta acqua. La creatina con destrosio va assunta solo subito dopo il work-out. Ai pasti si può utilizzare l’ottima creatina piruvato (creative) associata a creatina micronizzata. L’utilizzo indiscriminato della creatina con sistema di trasporto porta ad un aumento di adipe. Il Myo Vol Professional (M.V.P.) può essere concretamente utile come antistress, contro la stanchezza e la mancanza di “brio”, per il cosiddetto “esaurimento”.

Il M.V.P. in mano al medico ed a dosaggio più alto rispetto a quello riportato sulla confezione, può veramente coadiuvare le tecniche antistress, insegnate dal dottore specializzato. Questa Super Miscela è stata concepita sulla fisiologia, sui veri dosaggi utili e non sull’eccesso-sovradosaggio. Ognuna delle sostanze lavora in sinergia con le altre, quindi è inutile farsi venire la diarrea per un sovradosaggio di glutammina o di creatina, poiché l’organismo necessita di sostanze nelle quantità utili e rifiuta l’eccesso. E’ inoltre inutile assumere una quantità eccessiva di una sostanza ed essere magari carenti di altre! Il M.V.P. insieme all’acqua è utile allo sportivo che vuole volumizzare i suoi muscoli ma anche a tutti coloro che vivono sempre sotto tensione emotiva con livelli elevati di stress e, che devono essere sempre competitivi. E’ quindi utile anche a manager, medici, ingegneri, avvocati, liberi professionisti, ecc.ecc… Riassumendo: un cocktail post work-out targato Eurosup, potrebbe essere così costituito “M.V.P più Creatina con sistema di trasporto e cofattori sinergici (Adeno Gen 2), Peptidi del siero (Amino Mass), tanta acqua (che non è Eurosup) ”. A questi prodotti si possono aggiungere: D-Ribosio (DRibose) ed acido lipoico (Lipoic Acid). La Fosfatidil serina, contrastando concretamente i livelli di cortisolo ed alcuni sintomi dello stress psico-fisico, è da utilizzare se si è eccessivamente catabolici. Il M.V.P. presenta dei rapporti ponderali tra le varie e numerose sostanze contenute basate su una serie d’ottimizzazioni e di compromessi fisiologici. Chi volesse aumentare la quantità di uno dei componenti lo dovrà fare acquistando lo specifico prodotto monocomposto (per esempio l’ALC, l’OKG, ecc). Il M.V.P. è un esempio tipico di prodotto pluricomposto complesso. Ricordo, per correttezza, l’obbligatorietà di essere seguiti dal medico qualora il dosaggio complessivo della specifica molecola superi il limite

stabilito dal Ministero della Sanità, ossia quando il dosaggio dal “dietetico” diventa “terapeutico”. Ribadisco che in mano al medico il M.V.P. è un ottimo rimedio contro la Sindrome da stanchezza, apatia, debolezza, difficoltà di concentrazione, ecc. In mano al medico sportivo è un valido aiuto nel mosaico di preparazione natural per una sana alternativa al doping. Il doping è una piaga della vera cultura fisica anche amatoriale, del fitness e di vari sport. Solo quando si accetteranno prestazioni e fisici più umani e di contro si studieranno e si accetteranno di più le sostanze naturali, il fenomeno del doping potrà essere concretamente contrastato, riducendone così la richiesta. Nel frattempo per i veri natural, il Myo Vol Professional è a disposizione! In commercio si trova in tavolette masticabili/deglutibili con un aroma all’olio essenziale di menta che può favorire la respirazione. I lettori adesso si chiederanno quanto costa visto tutto quello che contiene. Quando ho regalato la formula, ho suggerito anche un prezzo orientativo (incredibilmente basso), per fare un vero regalo a tutti gli sportivi natural e a tutte quelle persone sotto stress che soffrono in continuazione e che possono ottenere un valido aiuto dall’utilizzo medico terapeutico di tale prodotto. Tale costo alla portata di tutti è stato ottenuto dall’Eurosup grazie alla mia collaborazione gratuita. La ditta, infatti, ha potuto risparmiare sul prezzo della formulazione che, messa a punto da un vitaminologo qualificato, esperto e ricercatore nel campo degli integratori,non è certamente paragonabile alla tariffa richiesta da un dottore, magari laureato di recente, e senza specifiche qualifiche ufficiali nel settore. Sul prodotto finale gravano così solo i costi delle materie prime e di lavorazione. Prima che tutte le ditte italiane, grandi e piccole mi contattino per ottenere formulazioni innovative gratuite, ci tengo a precisare che questa è stata una mia consapevole e generosa scelta per offrire al pubblico natural qualcosa di realmente efficace. Tale scelta è stata unica nel suo genere.

Tutte le altre innovative formulazioni che tengo ancora nel cassetto, sono disponibili se seguite da regolare fatturazione. Questo vale per tutti, Eurosup compresa. L’Eurosup è così riuscita ad ottenere un prezzo al pubblico ridottissimo, veramente alla portata di tutti, studenti compresi. Questo era anche uno dei miei scopi: SPORT NATURAL SI’, MA POSSIBILE PER TUTTE LE TASCHE! A questo punto non mi resta che invitare tutti i lettori alla prova del Myo Vol Professional poiché i primi benefici psico-fisiologici sono in genere percepibili gia con l’utilizzo della prima confezione. Saluto tutti i lettori, fautori dello sport pulito dandogli appuntamento ai prossimi articoli sul natural, salute e voglia di vivere bene.

MYO VOL PROFESSIONAL: 1° STUDIO SCIENTIFICO SU UNA ASSOCIAZIONE DI SOSTANZE AD AZIONE SINERGICA ANTICATABOLICA ED ANTI-STRESS
Introduzione

Il prodotto MYO VOL PROFESSIONAL (MPV) -EUROSUP è già stato oggetto di un articolo pubblicato su di una rivista del settore sportivo, in cui si spiegava cosa conteneva ed i suoi meccanismi d’azione . Questi sono basati sulle associazioni di numerose sostanze agenti con meccanismo sinergico, per offrire, in modo naturale, un valido aiuto, per la volumizzazione muscolare, all’atleta amatoriale di bodybuilding, al soggetto stanco per la vita frenetica di oggigiorno e per aiutare chi necessita di un maggior recupero dopo un allenamento intenso anche di tipo aerobico, di

resistenza od ad alto impatto con movimenti potenti ed esplosivi ( arti marziali ecc.)

Se le ricerche cliniche sono numerose circa gli effetti dell’assunzione di una sola molecola , le ricerche ( e meno che mai la raccolta di dati di testimonianze reali),sono praticamente assenti.

Obiettivi e scopi

Si è voluto raccogliere per 3 mesi le testimonianze oggettive di 10 soggetti che abitualmente utilizzavano tale prodotto, già in commercio e notificato al ministero della sanità; i dosaggi erano quelli autostabiliti dai singoli soggetti così come l’assunzione era di tipo volontario ( compreso l’acquisto del materiale era a loro spese) Il nostro scopo era quello di acquisire il massimo numero di dati , tra cui risultati acquisiti “ fisici” e “ psichici”, resistenza allo stress ecc., ed eventuali disturbi ed effetti collaterali, in modo da trovare dei rimedi tra le modalità di assunzione o nella tempistica ecc, sempre che disturbi o fastidi si fossero davvero presentati.

Tipologia dei soggetti

Ogni studio da noi realizzato ha raccolto sempre testimonianze vere e non pilotate; la diversa sensibilità individuale ai vari componenti dei prodotti ha sempre messo in evidenza delle particolarità che spesso non sono state trovati negli studi clinici tradizionali( comunque fondamentali). I soggetti rappresentano sempre l’utente medio più rappresentativo e mai il campione sportivo o colui che è particolarmente dotato ai fini del conseguimento del risultato fisico-psichico-estetico; i soggetti particolarmente

favoriti dalla natura sono scartati dai nostri studi perché non rappresentano la maggioranza delle persone.

Descrizione dei 10 soggetti di questo studio:

5 uomini e 5 donne , età compresa tra i 20 ed i 45 anni, tutti impegnati nella vita e con discrete ambizioni; il 50% dei soggetti ha famiglia con relativo impegno quotidiano.

sport praticati: Fitness ad alto impegno e natural “soft”- bodybuilding, tecniche orientali, arti marziali, ciclismo.

Materiali e metodi

La volontaria assunzione di MYO VOL PROFESSIONAL, avveniva in base al dosaggio stabilito dai soggetti in via empirica. Noi abbiamo chiesto di essere regolari e di appuntare se un giorno l’assunzione avveniva non regolarmente con relative sensazioni mente-corpo a 360° . Regolarmente con un minimo di 1 incontro a settimana e più comunemente 2 pomeriggi a settimana, i soggetti si riunivano con un dottore del nostro gruppo per fare il punto della situazione e far registrare al professionista i risultati provvisori in quella fase. Gli incontri erano facilitati in quanto i soggetti frequentavano i dottori in varie attività sportive ( per questo è stato possibile selezionarli abbastanza facilmente).

Dosaggi : autostabiliti dai soggetti, mediamente da un minimo di una porzione al dì, sino a 3-4 porzioni suddivise nell’arco della giornata ( 3 porzioni apportano 3g di glutammina, 3 g di glicina , dosi efficaci di vitamine ecc-per l’elenco delle 21 sostanze che compongono l’MPV richiedere il depliant alla azienda che commercializza questo prodotto).

I risultati manifestati:benefici ed eventuali problemi I benefici

Come era già stato previsto e presentato in una prima pubblicazione, i risultati psico-fisici, sono stati da tutti testimoniati come ottenibili entro la prima settimana-15 giorni; per risultati psico-fisici s’intendono: maggiore vitalità e concentrazione sul lavoro, più “ grinta” sia nella vita quotidiana sia negli allenamenti intensi, riduzione del senso di stanchezza-sonnolenzaapatia, che molti percepivano verso sera dopo una pesante giornata di lavoro e di responsabilità. Si potrebbe affermare di aver dimostrato una certa capacità di riduzione della fatica da surmenage da parte del MYO VOL PROFESSIONAL ( MPV), AFFERMATA ,TEORICAMENTE, dalle numerose ricerche cliniche svolte sulle singole sostanze.

Dopo l’allenamento od un evento molto stressante NON SOLO FISICO MA ANCHE EMOTIVO, L’ MPV assunto con molta acqua , con creatina ( 3g, l’ideale è abbinare una porzione del nuovo ADENOGEN), permette un evidente miglioramento nelle capacità di recupero anche degli indolenzimenti e della fatica. La fatica è fenomeno che non permette all’organismo di “sovra-compensare” al meglio , perdendo così molte opportunità di sviluppare i muscoli ed addirittura di ridurre l’adipe addominale , per l’eccesso di

Cortisolo, l’ormone che distrugge i muscoli ed aumenta la possibilità di ingrassare sull’addome.

Per evidenziare la possibilità dell’ MPV ,DI FAVORIRE IN MODO NATURALE IL VOLUME MUSCOLARE, abbiamo cercato altri 10 soggetti che abbinassero anche proteine , vitamine ecc in modo adeguato , e che praticassero come sport in modo prevalente in NATURAL bodybuilding 100%. Questo è tuttavia il 2° studio sull’MPV, “integrat o “ con altri prodotti. Nel primo studio, lo sviluppo muscolare massimale, non era, per questo gruppo di soggetti, lo scopo principale; la prestazione psico-fisica, la vitalità e l’aspetto estetico sono le motivazioni di questi soggetti per cui si allenano e per cui assumono L’ MPV. Con l’applicazione di uno stimolo allenante diverso, il risultato fisico è diverso.

I disturbi e strategie per contrastarli

In alcuni soggetti , particolarmente sensibili, l’MPV ad alto dosaggio, induceva, almeno secondo la testimonianza, un lieve fastidio gastrico, indotto forse dalla presenza dell’olio essenziale di menta. La menta per alcuni soggetti è molto gradevole, tanto che in commercio esistono delle caramelle al gusto di menta forte, per altri è fastidiosa tanto da affermare che sono “ allergici”…..Lievi disturbi intestinali( si incrementava l’aria intestinale ) , si sono manifestati in un soggetto con già una lunga storia pregressa di coliti e spasmi addominali. A questo è stato consigliato di ridurre il dosaggio e di assumerlo dopo i pasti principali ( come risultato i disturbi prima citati si sono drasticamente ridotti). L’unico “ disturbo” più o meno intenso, rilevato su 5 soggetti riguarda il gusto “ menta”.

Al contrario, altri soggetti , estimatori del gusto menta , hanno sempre affermato di poter “ respirare più profondamente” per circa una trentina di minuti dopo l’assunzione dell’MPV. Gli effetti dei componenti dell’MPV producono prevalentemente benefici, purchè VENGA ASSUNTO CON ACQUA POSSIBILMENTE CON UN PASTO PROTEICO. Con questa modalità gran parte dei piccoli ed eventuali disturbi si riducono; non si riduce però l’effetto del “ gusto menta”. Un particolare interessante: anche in quei soggetti che “ odiano la menta,” nei periodi d’assunzione ad elevato dosaggio, si manifestava comunque un evidente incremento di vitalità e forza. L’MPV IN ALCUNI SOGGETTI CHE DOVEVANO AUMENTARE DI PESO, INCREMENTAVA L’APPETITO ( effetto dovuto probabilmente alla presenza delle vitamine del “gruppo B”), in altri che al contrario volevano ridurre un po’ il peso riduceva un po’ il senso dell’appetito: sembrerebbe un effetto ADATTOGENO-RIEQUILIBRANTE, tecnicamente possibile, per i vari contenuti aminoacidi , di vitamine , minerali, glutammina peptide ecc.

Questa esperienza mette in evidenza la sicura efficacia dell’MPV, ma anche la necessità di 2 versioni : 1 per gli “amanti della menta”, 1 , in capsule, per chi detesta tale gusto. Spesso , oltre alla osservazione degli effetti ( desiderati ed indesiderati) dei principi attivi, è necessario studiare anche la reazione degli eccipienti e degli aromi, fermo restando che per 3 soggetti, appassionati anche di ciclismo, l’MPV alla menta è l’integratore “ TOP” , per gli effetti muscolari, di potenza , recupero e per gli effetti sulla respirazione.

Studio scientifico osservativo-repotage di un’esperienza pratica MYO VOL PROFESSIONAL (MPV) , proteine, peptidi, carnosina e vitamine: una sana e soddisfacente sinergia per il natural bodybuilding e gli sport di potenza

Presentazione ed introduzione
Dopo un primo studio osservativo ( vedi), eseguito su soggetti utilizzanti l’MPV per uno scopo “ fitness e salutare performance psico-fisica, ci siamo chiesti quali fosse il contributo di questo innovativo integratore utilizzanti stimoli allenanti diversi e mirati per il bodybuildig, il cui scopo non è tanto la prestazione fisica e psichica ( correre, saltare ecc, ovvero stimoli allenanti per conseguire una prestazione “di resistenza” con incremento della potenza e dei riflessi, magari alternati da movimenti rapidi ed a “ scatto”); lo scopo del bodybuiliding , esattamente all’opposto dei vari sport (DAL TENNIS AL CICLISMO ALLE ARTI MARZIALI ECC.) CONSISTE NELLO SVILUPPARE MASSA MUSCOLARE IN MODO SIMMETRICO ED ANCHE “ DEFINITO”, OVVERO CON MENO GRASSO POSSIBILE.

Scopo del bodybuilding e diversità dagli sport più comunemente noti e praticati: cenni su alcune differenziazioni

Gli stimoli allenanti completamente diversi dal punto di vista fisiologico, con le relative ripercussioni anche dal punto di vista psichico, mettono ben in evidenza che anche un prodotto

favorente

il

recupero

e

contrastante

il

catabolismo

muscolare”, come l’MPV possa offrire risultati così diversi tra I due gruppi dei due relativi studi; l’organismo si adatta al tipo di stimolo allenante indotto e ,probabilmente , iI compito e lo scopo dei prodotti naturali , è proprio quello di OTTIMIZZARE L’ADATTAMENTO FISIOLOGICO, indotto dallo specifico

stimolo allenante, SENZA TUTTAVIA FORZARE I DELICATI EQUILIBRI ORMONALI PRESENTANO E BIO- ENZIMATICI, AZIONE CHE GLI ANDROGENI attualmente

TIPICAMENTE

ANABOLIZZANTI ED ALTRI ORMONI purtroppo

molto utilizzati anche da atleti amatoriali non agonisti….i rischi e le patologie delle sostanze dopanti sono note a tutti I

colleghi dottori.
E’ da mettere in evidenza una altra grande differenziazione tra I praticanti di bodybuilding e gli sportivi in genere( ci riferiamo per tutte le categorie a praticanti non professionisti): l’alimentazione. Sport di resistenza comunque distruggono la massa muscolare, di conseguenza, oltre alla corretta quantità di carboidrati ( che di solito non mancano) sarebbero utili corrette e personalizzate quantità di proteine; spesso invece ne ingeriscono quantità non ideali . Ascoltando da oltre 20 anni moltissimi sportivi si nota che, in generale, solo I bodybuilder hanno una discreta conoscenza tecnica delle proteine, tuttavia questi ne arrivano ad impiegare un quantitativo ben elevato , talvolta anche molto al di sopra del 1,5-2g / Kg corporeo, già considerato un quantitativo “ limite”. Oltre allo stimolo allenante e l’alimentazione ( come calorie totali), l’altra differenza tra gli sportivi, comunemente detti, ed I boybuilder è il quantitativo proteico, assunto e ripartito in numerosi pasti quotidiani ( con una corretta

ripartizione tra grassi proteine e carboidrati), anche ogni 2,5 ore; tale metodica è, secondo I natural bodybuilder, indispensabile nei periodi di incremento di massa muscolare, sempre associata ad un tipo di allenamento mirato all’ipertrofia, ben diverso da quello ideale per la forza ( tipo sollevamento pesi); massa muscolare e forza non sono del tutto legate in modo proporzionale( in alcuni congressi ho notato che alcuni colleghi talvolta confondono il bodybuilding con il sollevamento pesi).

Cenni su : differenze tra integratori naturali e doping

Su tale argomenti si è molto dibattuto anche in alcuni congressi scientifici. Nelle mie relazioni Accademiche in genere porto questa differenziazione:

Le sostanze dopanti seguono fisiologicamente la via “ sostitutiva”,
saltando tutte le numerose regolazioni endocrino-enzimatiche che modulano l’equilibrio fisiologico, portando sì ad una ipertrofia, comunque di tipo innaturale, ma violentando al tempo stesso molteplici meccanismi fisiologici. Gli integratori naturali seguono la “ stimoltativa”, favorendo fisiologicamente l’adattamento indotto dallo specifico stimolo allenante; presentano quindi anche una funzione “ adattogena ed ottimizzante” la normale fisiologia , senza mai comunque forzare in modo innaturale I normali meccanismi fisiologici e soprattutto non “ bypassano” ed alterano le regolazioni endocrine e enzimatiche che sono invece ottimizzate.

E’ chiaro che un “integratore alimentare” che contiene sostanze pseudoormonali ( come alcuni prodotti vietati in Italia ma venduti , per esempio negli Stati Uniti, ) non rientrano nella categoria “ ottimizzanti” la prestazione sportiva, ma in quella degli “ alteranti” tale prestazione, compreso l’accumulo massimale di massa muscolare.

Si intende così sensibilizzare il medico, compreso quello di base, su tali problematiche, in modo da saper far fronte alle domande dei giovani utenti aspiranti “ macho- muscolosi”, poiché , indirettamente, una non risposta esaustiva da parte di noi dottori, potrebbe portare tali giovani a farsi “ affascinare” dal tutto e subito , propostogli , come riportato nelle cronache giornalistiche dai venditori di doping nelle palestre ecc. .

Lo scopo dei nostri studi osservativi è quello di fare esperienza e raccogliere dati concreti su come consigliare al meglio in modo efficace, in questo caso, gli appassionati della ipertrofia muscolare, senza farli cadere facilmente nelle mani degli spacciatori di sostanze dopanti, evento, si ripete, purtroppo comune e riportato anche sulle pagine dei vari quotidiani, talvolta con esiti fatali ( morte sul palco di gara durante una competizione di bodybuilding). Per ulteriori dettagli tecnici e per la formazione tecnico scientifica, informiamo I colleghi medici e farmacisti che già da 2 anni teniamo dei congressi scientifici Accademici per divulgare una migliore conoscenza ed informazione degli argomenti qui citati.

Materiali e metodi

10 soggetti, 6 uomini e 4 donne, PRATICANTI AMATORIALI DI NATURAL BODYBUILDING, che giàvolontariamente assumevano il prodotto dietetico pluricomposto MYO VOL PROFESSIONAL(MPV)-Eurosup, per 3 mesi hanno regolarmente testimoniato gli effetti ottenuti dalla seguente associazione: MPV+ PROTEINE( “MEGA PRO”) + PEPTIDI del siero di latte ( AMINO MASS)+ un innovativo integratore di vitamine con estratti vegetali e fattori biodinamici ( MAX VIT), sempre della stessa azienda.

Per la documentazioni scientifiche e l’elenco delle materie prime contenute nell’MPV ( 21 componenti) e del MAX VIT (35 COMPONENTI), si consiglia i gentili colleghi di rivolgersi direttamente all’azienda Eurosup. La scelta di tale azienda è dovuta per la immediata disponibilità dei certificati di purezza delle materie prime( che abbiamo controllato con attenzione ) e per la seria intenzione di voler migliorare sempre i propri prodotti, ascoltando i risultati delle nostre osservazioni, compresi eventuali disturbi che potrebbero portare a delle modifiche dei prodotti testati. Le testimonianze venivano raccolte 1 volta a settimana in un giorno specifico ad appuntamento stabilito; tuttavia non era infrequente ricevere varie comunicazioni infrasettimanali, in quanto si era richiesto ai 10 soggetti di fare caso ad ogni variazione psico-fisica , anche nella vita quotidiana, al di fuori degli allenamenti con i pesi.

Tipologia dei soggetti : età compresa tra i 25 ed i 35 anni ( in un prossimo futuro seguiremo atleti amatoriali “over 40”). Alcuni sono studenti universitari , altri liberi professionisti molto impegnati.

Abitudini alimentari e ritmi alimentari dei 10 soggetti

Tutti i soggetti , pur essendo di livello amatoriale, vivono portandosi dietro lo shaker con lo “spuntino”-pasto proteico, insieme a delle “barrette alimentari”. Il pasto è ,ritualmente , ripetuto ogni 3 ore e varia in base all’allenamento od al giorno di riposo. Il pasto dopo l’allenamento è sempre una combinazione dei prodotti qui riportati , associati ad un altro ( ADENOGEN) che favorisce il ripristino delle scorte di glicogeno consumato.

Caratteristica di questi amanti del bodybuilding naturale ( senza uso di farmaci e sostanze androgene varie), è il pasto notturno, tipico del giorno d’allenamento, prevalentemente proteico ma con una presenza quantitativamente variabile di carboidrati a basso indice glicemico, a seconda del tipo di training svolto. Rispetto ai soggetti del 1° studio sull’MPV( scopo “fitness”), le abitudini extra allenamento dei soggetti del secondo studio adesso trattato, sono abissalmente diverse: i soggetti del 1° studio non porterebbero mai tutti i giorni e per tutto l’anno, shaker , barrette ecc.; i soggetti del 2° gruppo eseguono tali rituali alimentari senza alcuno sforzo e con totale naturalezza , come una “ normale abitudine”. Si evince, è importante evidenziarlo, che la mentalità dei soggetti di questi 2 gruppi è notevolmente diversa; il gruppo natural bodybuilder ha affermato che il non rispetto di tali pasti ogni 3 ore ,impedisce un ottimale sviluppo muscolare , facendo così sprecare fatica e tempo con i pesi, e che proprio perché non usano steroidi anabolizzanti ecc, devono eseguire queste procedure alimentari-integrative, per conseguire risultati. In poche parole il sistema anabolico-naturale ( possibile alternativa al doping) si basa sulle associazioni di varie sostanze che ottimizzano i processi di recupero e di “ sovra-compensazione”, la cui ottimizzazione porta, in modo naturale, all’ipertrofia muscolare desiderata . Il non rispetto di tali “ ritmi “ alimentari-integrativi”, rallenta e riduce , a detta dei soggetti, i risultati ottenibili dall’allenamento con i pesi.

Dosaggi utilizzati: i dosaggi dei vari prodotti, autostabiliti dai soggetti , sono sempre una incognita per quanto riguarda la sicurezza in fatto di salute. Il gruppo dei soggetti da noi seguito nei 3 mesi di questo studio osservativi, erano comunque già abbastanza informati ed attenti al quantitativo totale di

alcuni nutrienti che si cumulano assumendo più prodotti contenti la stessa molecola. Fortunatamente , ad un controllo sul totale quantitativo di una stessa sostanza presente in più prodotti, non sono state riscontrate dosi “ fuori norma”; per esempio, la vitamina C, tra tutti i prodotti qui utilizzati e sopra riportati, non supera il grammo, anche per quei soggetti che utilizzano i dosaggi più di questi prodotti utilizzati in associazione; stesso discorsi perla vitamina E , il cui totale si aggira sui 100mg. Tali dosi superano sì le R.D.A., ( per cui legalmente devono essere prescritte dal medico), ma rientrano nelle dosi più comunemente consigliate sia dai Vitaminologi statunitensi, sia da quelli italiani( Centro Internazionale di Vitaminologia, presidente prof.Alberto Fidanza). In particolare le DSS ( dosi superiori di sicurezza per la prevenzione di patologie potenzialmente inducibili dall’inquinamento ambientale, dei cibi ecc, un problema reale piuttosto sottovalutato), messe a punto da studiosi a livello Internazionale e già pubblicate, consigliano vivamente un utilizzo di questi dosaggi vitaminici più alti delle RDA, ma comunque non alti quanto quelli consigliati dal premio nobel Linus Pauling.

I dosaggi utilizzati dei vari prodotti sono, mediamente, i seguenti: MPV da 2 a 4 porzioni ( per un totale di 4 grammi di glutammina ) AMINOMASS ( peptidi del siero di latte a rapido assorbimento): da 20 a 40g al dì, utilizzati al mattino nella prima colazione e subito dopo l’allenamento. MEGAPRO( proteine in polvere a lento rilascio): da 1g a 1,5g/Kg corporeo. Questo tipo di proteine è utilizzato negli spuntini serali a cena e nel pasto “ notturno”. PRO-TIME ( proteine in polvere a rilascio graduale utilizzate al mattino a pranzo e negli spuntini ): da 1g a 1.5g/ kg corporeo

Nota sulle proteine: il totale medio delle proteine assunte ( dai 3 prodotti che permettono un diverso tempo di rilascio degli aminoacidi nel torrente circolatorio), si aggira sui 2-2.5g /kg corporeo; tale quantitativo, anche se appare eccessivo, è utilizzato da migliaia di soggetti che praticano bodybuilding. Si ritiene di dover comunque consigliare a questi soggetti di controllare periodicamente ( anche ogni 3-6mesi) le funzionalità epatiche e renali, sensibilizzandoli a tale semplice procedura con la stessa caparbietà con cui sono costanti e precisi nella loro alimentazione-integrazione ed allenamento. CARNOSINE POWDER ( carnosina pura in polvere e capsule): da 1g sino a 5 g al dì. La carnosina è un di-peptide (alanil-istidina) con numerose funzioni fisiologiche ed applicazioni salutari e terapeutiche scientificamente dimostrate in vari studi clinici. Si consiglia i colleghi interessati di richiedere la specifica brochure sulla “ Carnosina” alla azienda produttrice dei prodotti sopra riportati.( Eurosup)

Effetti testimoniati e rilevati: i benefici e gli eventuali effetti collaterali

I principali benefici riguardano, come già osservato nel precedente studio, l’incremento di vitalità e della forza, che nel caso dei bodybuilder, si esplica in allenamenti più intensi, spingendo con grinta anche nella ultima ripetizione con i pesi che, secondo delle leggendarie esperienze empiriche, favorirebbe ancor più i presupposti per migliorare, nel tempo, la desiderata ipertrofia muscolare. Alla maggiore grinta, si associa una minor stanchezza e maggiore voglia di allenarsi “ spingendosi oltre il proprio limite”.

Già dopo 1 mese d’assunzione l’MPV, associato agli altri prodotti qui menzionati, compreso l’ADENOGEN, pare che apporti una sensazione di “pienezza muscolare” e di maggiore volume. Ancora una volta ( vedi oltre) si è visto che l’acqua assunta in quantità ottimali non solo riduce la manifestazione di alcuni disturbi, ma favorisce anche la tanto desiderata volumizzazione muscolare. I soggetti di questo studio affermano anche di aver anche messo a punto un tipo di allenamento che ottimizza gli effetti indotti dall’MPV e dagli altri prodotti ad azione complementare; tali metodiche , che in modo oggettivo e visivo, hanno offerto dei risultati concreti in meno di 3 mesi come volumizzazione muscolare, pur essendo stati da noi registrati, esulano però da questa trattazione. La Carnosina ha certamente svolto un notevole ruolo nell’incremento del recupero dallo stress da allenamento intenso; in effetti basta leggere le documentazioni cliniche per capire come la Carnosina sia abbastanza sottovalutata come molecole anti-stress ed , indirettamente, come molecola anti-catabolica; infatti a dosaggi sufficienti, la Carnosina svolge un contributo detossinante ed anti-degenerativo, favorendo quei meccanismi d’ottimizzazione fisiologica che possono portare, tra le altri effetti, anche alla ottimizzazione del fenomeno dell’ipertrofia muscolare. Un fenomeno osservato su tutti i soggetti utilizzanti 2-3 g di Carnosina a dose, assunta in una unica volta, è il calore ed il formicolio , potremo dire “ tipico”, che si diffonde per tutto il corpo in modo uniforme, l’effetto è dose dipendente. Tale effetto della durata di 30-45 minuti, una volta superata la “ sorpresa” della prima volta, è definito “ gradevole” e non solo: pare che l’allenamento durante tale effetto , avendo anche assunto l’MPV ( 2 –3 dosi in una unica volta), insieme ad 1 dose di ADENOGEN, faccia migliorare in modo rilevate l’afflusso di sangue nel muscolo allenato, aiutandone un visibile

“ rigonfiamento” che perdura per diverse ore. Pare che l’aggiunta della Carnosina agli altri prodotti offra un aiuto in più lavorando su 2 livelli: il primo, già clinicamente noto, come tamponatore dell’acido lattico prodotto in eccesso, come riduttore di radicali liberi ecc ecc, il secondo , non noto , o non segnalato nei lavori clinici da me consultati, è l’effetto “ immediato” del tepore diffuso ,( vaso-dilatazione? ) che si concentra di più sugli arti e sul tronco e relativamente meno sul viso. L’effetto ricorda , ma non è uguale, quello dell’acido nicotinico, potente vasodilatatore noto da decenni e studiato clinicamente, ed anche utilizzato in terapia. La principale differenza consiste nel fatto che l’Acido nicotino apporta calore e pizzicore sì sugli arti e sul busto, ma anche sul viso in modo, a detta di vari soggetti, “ eccessivo”. L’osservazione del formicolio-calore indotta da una dose di 2-4g di carnosina non è stata, per quanto ne sappiamo, ancora divulgata scientificamente.

Effetti atipici e piccoli disturbi risolti con adatte modalità operative

i disturbi principalmente manifestati, riguardavano l’assunzione di grandi quantità di proteine in soluzione eccessivamente ipertonica, portando le inevitabili coliti e flautolenze; dopo la correzione di tale errore, quel tipo di disturbi , peraltro anche imbarazzanti, sono praticamente scomparsi. L’MPV, assunto in dosaggi abbastanza consistenti, ha manifestato dei piccoli fastidi gastro-intestinali in quei soggetti sensibili e/o non amanti dell’aroma alla menta; il fenomeno che si è manifestato presenta alcune similitudini con il primo studio sull’MPV; infatti altri hanno lodato l’effetto rinfrescante dell’olio essenziale di menta e del suo effetto sulla respirazione profonda. Tuttavia il gruppo bodybuilding , a causa degli effetti positivi sul volume muscolare indotti dall’MPV, con spirito di sopportazione assumevano comunque l’MPV in dose efficace.

Anche questo esempio mette in evidenza il diverso “modus operandi” e la “forma mentis” notevolmente diversa tra il gruppo “ fitness” ed il gruppo bodybuilding, che per avere più volume muscolare è capace di sopportare per periodi prolungati, ciò che l’altro gruppo difficilmente sopporterebbe per pochi giorni. Sempre per l’MPV, ad altissimo dosaggio, ovvero sino a 5-6 porzioni al dì, adottato saltuariamente ( mediamente sono assunte 2-4 porzioni), con sorpresa di 3 soggetti , avveniva un anomala e notevolmente percepibile emissione di gas intestinali odoranti di zolfo, con un odore simile a quello percepibile alle terme sulfuree; la spiegazione è semplice: con 6 porzioni si assumono, tra le altre 20 molecole di cui è costituito l’MPV, 3 g di TAURINA, un aminoacido solforato importante per la forza, il volume muscolare e l’anabolismo in generale , ( insieme a glutammina peptide, glicina e cisteina), che in alcuni soggetti , a dosaggio utile di 2-4 grammi, manifesta tale odore da “ solfatara di Pozzuoli”. A parte tale odore, I soggetti hanno ottenuto il massimo della forza , del volume e della pienezza muscolare con tali alti dosaggi , che comunque non è un sovradosaggio per ogni singola sostanza.( al massimo hanno assunto 6 g di glutammina 6 g di glicina 3 g di taurina ecc…ll meccanismo dell’MPV si basa sulla sinergia delle numerose sostanze, in modo che non si arriva mai ad assumere, come comunemente poteva essere consigliato in passato, per esempio, 20g di glutammina e nessuna altra sostanza….ciò portava ad una possile carenza di varie sostanze, ed a un sovradosaggio di una sola molecola. In effetti il piccolo problema dell’”emissioni solforate” della Taurina, era stato già identificato circa 10 anni addietro , sempre in una esperienza empiricoosservativa personale: era importante identificare il giusto compromesso tra efficacia fisiologica ed “emissione solforata”, essendo tendenzialmente un “colitico” –iperattivo il mio ottimale e personale dosaggio di taurina, fu

identificato intorno ai 2,5-3g, tuttavia vi sono studi clinici che hanno utilizzato dosaggi ben più alti senza identificare effetti collaterali di rilievo. Un altro effetto atipico, inizialmente classificato da qualcuno dei soggetti come “ disturbo”, è il già discusso tepore-formicolio indotto da una dose unica di 2-3g di Carnosina. Collaudato l’effetto immediato della Carnosina come utile per l’allenamento ( favorisce l’afflusso di sangue nel muscolo allenato, aiutando così anche l’afflusso di sostanze necessarie per l’esercizio e poi dopo per il recupero post-allenamento), tale effetto, è denominato “gradevole”. Il MAXVIT, IN 4 soggetti ha favorito una sensazione di bruciore gastrico; il MAXVIT, (27 componenti tra vitaminice e principi vitamino-sinergici, più 9 estratti vegetali) è sicuramente il prodotto più completo a disposizione del medico e del farmacista per aiutare l’utente che necessita di vitamine, strutture vitamino-simili e vitamino-sinergiche. Tra i 9 estratti vegetali è presente lo zenzero e tra 27 composti prima citati c’è l’acido alfa lipoico ( le cui funzioni sono continue oggetto di pubblicazioni scientifiche). L’acido lipoico , utilissimo a vari livelli fisiologici, è una molecola costosa, forse per questo in altre esperienze con altri prodotti contenenti acido lipoico, i disturbi gastrici ( pirosi, sino a forte senso di bruciore), si erano manifestati più lievemente a causa un dosaggio leggero e più economico ( e meno efficace); alla presenza effettiva dell’utilissimo acido lipoico , è stato associato lo zenzero noto per le sue proprietà digestive e riscaldanti ma in questo caso l’associazione non si è manifestata positiva: assumendo al giorno 2-3 porzioni di MAXVIT, soggetti un po’ predisposti alla gastrite ed alla acidità gastrica in generale, anche se saltuaria, hanno manifestato il fastidioso bruciore allo stomaco. Assumendo il MAXVIT a stomaco pieno dopo i pasti principali, in gran parte il disturbo è scomparso, anche assumendo 3 dosi al dì, 1 per ogni pasto.

Il nuovo MAXVIT di prossima produzione sarà senza lo zenzero e sarà aggiunta la L-acetil-carnitina e la Carnosina. Ancora una volta la pratica empirico-osservativa può aiutare per ottenere delle versatili e concretamente efficaci formulazioni, riducendo quei fastidi che mai sarebbero individuabili leggendo solo le ricerche cliniche, spesso analizzanti 1 o 2 molecole per volta e non certo associazioni con un totale di oltre 40 molecole, ovvero tutte quelle contenute in tutti i prodotti qui assunti sinergicamente dai 10 soggetti; si sono osservate così le reazioni totali all’assunzione di tutti questi prodotti che , come già detto , apportano un totale di quasi 40 diverse molecole. Negli studi osservativi si registra a 360° ogni ev ento psico-fisiologico e fisico, compresi gli “odori”. ( nei congressi quando accenno a tali argomenti risulta essere il “ momento faceto” per ridurre un po’ la tensione e fare distendere un po’ i componenti dell’auditorio, ma in realtà le variazioni degli odori nei vari soggetti , sono dati da registrare e di possibile interesse scientifico). I soggetti degli “studi scientifici osservativi” , sono stati seguiti da vicino in “prima linea” e sono state oggettivamente osservate dall’esterno le loro acquisizioni; non ci siamo basati di certo solo sulle testimonianze verbali.

Conclusioni
Per rendere possibile una assunzione gradevole per tutti , potremo ipotizzare la presenza dell’MPV sia in versione compresse masticabili alla menta, sia in capsule insapori ed inodori, ottenendo in entrambi i casi gli effetti d’ottimizzazione fisiologica obiettivamente osservati in questo 2° studio sull’MPV e sostanze complementari, per favorire lo sviluppo muscolare in quei soggetti che desiderano tale risultato. Il nostro scopo è anche quello di aumentare la speranza di far diminuire la tendenza (dei, purtroppo, non pochi giovani ) di utilizzare quelle

pericolosissime sostanze dopanti , nella effimera speranza di ottenere muscoli , tanti e subito, come se il prezzo di tale pratica non venisse prima o poi pagato amaramente , lasciando a quei giovani una salute alterata ed un tardivo il rimpianto per non aver seguito una via naturale e salutare che, comunque , permette di sviluppare una buona muscolatura ed il “ fisico” appariscente tanto desiderato.

INTEGRATORI NATURALI PER UN EFFICACE AIUTO NEL COADIUVARE LA RIDUZIONE DELL’ADIPE SUPERFLUO UN SISTEMA PER AIUTARE A “DIMAGRIRE IN BELLEZZA” Particolari strategie per i casi difficili, femminili in particolare. Introduzione , motivazioni e razionale scientifico dello studio
La necessità di ridurre l’adipe superfluo accumulato per ripetuti abusi alimentari, eccessiva sedentarietà, alimentazione quotidiana non equilibrata ( non considerando gli abusi saltuari), è diventata un problema di portata sociale. In questo contesto non intendiamo trattare il problema patologico del soprappeso ( eppure gli obesi in Itala sono moltissimi), ma quelle situazioni non patologiche di modesto aumento della massa adiposa che, comunque, può ridurre la qualità della vita, anche a livello psicologico-estetico, in una società sempre più basata su valori esteriori e di “immagine”; interessante è rilevare che molte aziende prima di assumere un nuovo impiegato di livello piuttosto avanzato, sul quale l’azienda dovrà anche investire, l’aspetto “estetico” di tipo “asciutto”( sinonimo di efficienza a livello potenziale), rientra nei parametri ( ufficiali od ufficiosi) per la scelta dei candidati; a parità di qualità professionali sarà più facilmente assumibile il candidato di concetto

anche dal fisico tendenzialmente “sportivo-efficiente-sano”, che non un candidato palesemente in soprappeso.

L’aspetto esteriore ed i canoni della società: influenze sulle abitudini alimentari
Giusto o sbagliato che sia i tempi attuali impongono delle regole sociali “non scritte” che però sono percepibili da molti soggetti , uomini ed ancor più dalle donne Al problema del soprappeso assistiamo , all’opposto, alle tendenze anoressiche, più frequenti tra i soggetti femminili; molte di queste giovani donne “fluttuano” tra periodi di soprappeso ( con o senza attacchi bulimici) e periodi con tendenze anoressiche, esercitando sul proprio assetto neuro ormonale un vero Stress prolungato e duraturo nel tempo. L’alimentazione regolare ( ad esempio di tipo “mediterraneo” in versione moderna ed elaborata) con 5-6 piccoli pasti bilanciati e distribuiti ogni 3 ore circa nell’arco della giornata, può essere il primo passo per aiutare i molti soggetti con un accumulo adiposo di livello non patologico. A questo tipo d’alimentazione, si possono associare, a basso dosaggio, varie sostanze naturali che ottimizzando la fisiologia , coadiuvano efficacemente la riduzione dell’adipe eccessivo. Una moderata attività fisica, come passeggiate a passo veloce per 20-30 minuti al dì, associando poi uno specifico lavoro con i pesi per rassodare i tessuti e l’esecuzione di specifici esercizi per i muscoli addominali ( eseguiti lentamente e con escursione limitata), aiutano il soggetto a “DIMAGRIRE IN BELLEZZA”.

Dimagrire in “bellezza”: non un concetto filosofico ma una metodica scientifica ad azione globale

tale concetto mette in rilievo che la bilancia è uno degli strumenti che il medico deve utilizzare per capire se l’utente sta perdendo peso nel modo giusto. Osservare solo la perdita di peso ed essere soddisfatti perché la bilancia indica una diminuzione ponderale, non significa assolutamente che l’utente sta regolarmente dimagrendo; probabilmente occorre verificare se la perdita di peso è indotta anche dalla perdita di liquidi, riduzione della massa muscolare ( catabolismo muscolare) riduzione eccessiva delle riserve di glicogeno, che se associata ad una eccessiva perdita di massa muscolare determinano il classico aspetto “flaccido”, con il risultato che a livello estetico , il soggetto si è quindi “imbruttito”, perdendo anche l’efficienza fisica , il buon umore ecc. Occorre quindi stare molto attenti alle diete “ultimo minuto”, alle diete drastiche da anoressiche, alle diete “chetogeniche” ( solo grassi e proteine e niente carboidrati), ecc., poiché alla perdita repentina di peso ( ma anche perdita di massa muscolare) che tali diete apportano ( motivo per cui periodicamente “vanno di moda pur essendo squilibrate), fanno poi recuperare con gli interessi tutto l’adipe perso soggetto amante del “tutto e subito”; con il risultato finale di aver introdotto nell’organismo la “memoria” dell’effetto “carestia” con la conseguante possibilità di rallentamento metabolico che si attiverà probabilmente alla prossima “dieta-lampo”: nei congressi riportiamo sempre che l’organismo ( l’asse psico-neuro-endocrino-immunologico) non segue le mode e mal reagisce alle azioni drastiche delle diete “tutto e subito”.

Il nostro scopo: la via naturale Il nostro scopo è quello di permettere un dimagrimento ottimizzato sia “in bellezza” ,sia in efficienza psico-fisica per poter far fronte agli eventi della vita quotidiana anche durante una dieta che già , fisicamente e psicologicamente

per il soggetto significa “privazione-carestia “ e quindi STRESS; uno stress aggiuntivo a quello già presente prima della dieta; ecco perché ci interessava valutare anche lo stato di Stress totale del soggetto sotto dieta utilizzante dei rimedi naturali ( prevalentemente fito-estratti); evitando il pericolo uso di farmaci che in passato alcuni colleghi, non estimatori del settore “naturale”, prescrivevano con una facilità: mi riferisco a molecole come l’amfetamina, amfetamino-simili e diuretici, come il classico Spironolattone. Il nostro scopo è poi studiare un nuovo sistema naturale globale per ridurre l’adipe superfluo e mettere a punto nuove e concrete strategie sinergiche per far ottenere risultati ai nostri utenti senza mai far sentire loro “senso di fame”, ma anzi migliorare l’efficienza psico-fisica e la salute in generale

Descrizione dello studio osservativo “integratori naturali per coadiuvare la riduzione dell’adipe superfluo”

Soggetti: N° 7 donne e 3 uomini, età compresa tra i 25 ed i 45 anni 10, Tipologia dei soggetti: 5 giovani donne nubili che possono rappresentare la odierna gioventù: il tipo di alimentazione è irregolare, hanno molto tempo “libero”e sono sedentarie, non svolgono alcuna attività sportiva; almeno 2 volte alla settimana si coricano dopo le ore 23,nel passato hanno utilizzato diete “ da rivista femminile” stile” 5 Kg in meno in 10 giorni” ecc. Gli altri 5 soggetti , di età maggiore, svolgono una moderata attività sportiva in palestra ma sono molto impegnati nella vita: lavoro stressante, famiglia a carico alto senso di responsabilità. Tutti i soggetti a tempo 0,( prima dello studio di 3 mesi) hanno in comune un medio soprappeso che pur non essendo inabilitante per la vita quotidiana, non li soddisfaceva per il loro gusto estetico, riducendo, soprattutto per

qualche soggetto, la sicurezza in sè stessi, con manifestazione di ridotta autostima.

Sport praticati: le ragazze più giovani e con più tempo libero erano anche le più “sedentarie” ( nessuno sport regolare, eccettuato 2 serate danzanti la settimana in discoteca); quest’ultime , durante i 3 mesi hanno praticato per 3 ore la settimana un “soft fitness”, allenandosi ( non con moltissima grinta) con i pesi per il tono muscolare associando circa 20 minuti di tappeto rotante. I soggetti più adulti ed impegnati nella vita ( con famiglia a carico), sono stati anche quelli che si sono allenati con maggiore diligenza, cercando anche di capire ed apprendere i “segreti” sulle tecniche d’allenamento. Tutti i 10 soggetti hanno utilizzato un allenamento con i pesi di tipo “fitness”, con una intensità più impegnativa per certi e meno altri. Tecniche addominali ed elettro-stimolazione veniva effettuata, durante le pause pubblicitarie del film serale, da tutti i soggetti, sempre con “volontà” variabile.

NOTE E CONSIGLI PRATICI : ALCUNE DELLE RAGAZZE DI QUESTO STUDIO hanno riferito una esperienza interessante effettuata un anno prima : CORREVANO AL MATTINO A DIGIUNO PER CIRCA 30 MINUTI, PER DIMAGRIRE…..IL RISULTATO CHE HANNO OTTENUTO è sì quello di aver perso qualche chilo, ma hanno anche AUMENTATO IL VOLUME DELLE COSCE E DEI POLPACCI E CONTEMPORANEAMENTE SONO DIMINUITE TROPPO SULLA PARTE SUPERIORE DEL CORPO ( braccia e spalle) ed hanno perso anche 1-2 taglie di seno, che ha perso notevole consistenza e si è “afflosciato”…

in conclusione il risultato della corsa a digiuno ha trasformato un corpo in lievemente in soprappeso, ma “coerente e proporzionato”, femminile e con le classiche e piacevoli “curve” mediterranee , in un corpo più leggero ( per la bilancia), ma esteticamente ben più brutto di prima, asimmetrico ( eccessivamente grosso dall’addome alle cosce ai polpacci , quasi “rachitico” dalla vita in su, come se le 2 parti del corpo appartenessero a 2 persone diverse Il viso poi si è “scavato” e le rughe aumentate come se queste ragazze fossero invecchiate di 10 anni.

La forma corporea assunta , dopo circa 2 mesi di corsa a digiuno, è quella a “pera”; per ripristinare i danni subiti da tale “tecnica “,( letta sulle solite riviste sportive amatoriali , su cui scrivono gratis e per “passione “ o per farsi pubblicità delle persone improvvisate ed autodidatte e prive di qualunque qualifica scientifica ufficiale), ci sono voluti oltre 3 mesi di lavoro tecnico localizzato, alimentazione ed integrazione specifica il tutto associato ad impegno notevole. Questo impegno si sarebbero potute risparmiare se queste ragazze, credendo di far bene, non avessero seguito i “soliti” consigli degli ex campioni di bodubuilding ( che basano tutto sugli anabolizzanti di sintesi chimica) che di certo non si intendono di estetica femminile…..basta guardare come si riducono le “donne” su una qualunque rivista di cultura fisica-bodybuilding: muscolose……ma non certo femminili.

Durata dello studio: 3 mesi di integrazione naturale associata ad una alimentazione di tipo mediterraneo con ripartizione calorica dei pasti “40-3030” .

La alimentazione utilizzata, associata agli specifici integratori è l’ultima versione elaborata in Italia ed aggiornata della dieta mediterranea. Da non confondersi con la classica ed eccessivamente ipocalorica” dieta a zone” ideata dal dott.Sears, e divulgata un po’ frettolosamente anche in Italia, come dieta “miracolosa” .

Materiali e metodi

I 10 soggetti si radunavano con i dottori che hanno effettuato questo studio 1 volta a settimana per una raccogliere informazioni sullo stato psico-fisico globale; un parametro di particolare interesse è la valutazione di come riuscivano a contrastare i “contrattempi quotidiani”; come è noto ed ampiamente testimoniato, durante le diete per la riduzione dell’adipe superfluo , , anche se ben equilibrate, si possono manifestare, più o meno frequentemente, delle alterazioni psico-fisiologiche come: scatti d’ira, debolezza, cefalea e riduzione nella efficienza di far fronte ai contrattempi quotidiani, che vengono percepiti e “sofferti” in modo abnorme durante la dieta soprattutto se eccessivamente ipocalorica per quel soggetto; ciò dipende dal suo bio-psico-tipo morfologico e dal suo specifico assetto neuroormonale; laddove si manifestino questi sintomi , il medico deve subito intervenire per un adattamento dietologico soggettivo. Il tipo d’alimentazione utilizzata era lievemente ipocalorica, rispetto alle calorie medie introdotte dallo specifico soggetto e in base all’attività sportiva esercitata durante i 3 mesi di studio. In realtà nessun soggetto, “dimagrendo in bellezza ed efficienza” si è alimentato in modo ipocalorico, secondo il concetto tradizionale del

termine “ ipocalorico”; la “dieta” utilizzata dai soggetti potrebbe essere considerata tradizionalmente “dieta equilibrata-normocalorica”. Riteniamo che i risultati raggiunti in questo studio avvalorino ancora l’importanza della strategia globale comprendente : 1) alimentazione equilibrata e completa a 5-6 piccoli pasti, praticamente normocalorica ( i soggetti non devono percepire mai uno spiccato senso di fame ) 2) esercizio fisico non agonistico-estenuante, sempre piacevole;l’ ideale pare essere 1 ora per 3 volte a settimana 3) esercizi di lavoro localizzato ( esercizi addominali, elettro-stimolazione addominale o comunque localizzata dove serve), da eseguire per 15-25 minuti a casa, nei momenti liberi, per esempio durante le pause pubblicitarie del film serale ( una abitudine ormai regolare per la maggioranza degli italiani). 4) Se necessario la pratica di tecniche anti-stress e di controllo emozionale 5) Specifici e vari integratori naturali, in modo che la singola sostanza sia sempre assunta in bassi dosaggi e che l’effetto finale di ogni prodotto pluricomposto sia la azione sinergica delle varie sostanze , presenti comunque in piccole quantità, simulando dei quantitativi non troppo dissimili da quelli assumibili attraverso degli specifici alimenti Ogni soggetto ha assunto volontariamente, in dose auto stabilita su personale base empirica, i prodotti naturali riportati in questo studio.

Scala di autovalutazione e valutazione oggettiva dello Stress La scala di “Zung” è stata utilizzata per un approccio tipico della valutazione di alcune manifestazioni dello stress; tuttavia alle valutazioni soggettive ( le testimonianze), abbiamo registrato anche le nostre valutazioni oggettive; infatti è noto che di solito il soggetto che vive quella emozione non riesce ad

essere completamente obiettivo poiché coinvolto. Abbiamo così registrato in ognuno degli incontri settimanali anche le osservazioni dei ricercatori sui soggetti, oltre alla loro testimonianza.

I materiali –i prodotti utilizzati
Per aiutare i soggetti a raggiungere i loro obbiettivi,( pur mettendo loro in evidenza i concetti sopra esposti del “dimagrimento in bellezza”, ottenibile in adatti tempi fisiologici e la negatività del “tutto e subito”), sono stati scelti dei prodotti naturali di alta qualità contenenti solo estratti vegetali ed altre molecole naturali. Pochissime le aziende produttrici di “integratori alimentari” in Italia disposte a mostrarci i certificati di purezza delle materie prime ed a illustrarci le tecnologie produttive, dopo molti contatti con molteplici aziende ( prive pure di veri esperti ufficialmente qualificati con cui parlare) trovammo immediata disponibilità con le aziende EUROSUP e PROLABS.

Nota: si riporta una media dei dosaggi auto-stabiliti dai soggetti su loro base empirica.

Thermo ripped: stimolante il sistema nervoso , stimola la lipolisi ( contiene varie sostanze “Xantino-simili”, come il thè verde, il guaranà, ed altre contenenti stimolanti contenenti sinefrina (citrus aurantium).

Dosaggio medio: da 1 a 3 porzioni al dì prima dei pasti principali Non assumere alla sera In caso di tachicardia ridurre il dosaggio; idem in caso di ansia e/o nervosismo, tendenza all’insonnia.

Chi non è abituato ad assumere caffè risulta più sensibile a questo prodotto ed ottiene risultati psico-fisici “ rapidi” anche con basso dosaggio . Da non assumere in caso di soggetti con frequenti e gravi crisi d’ansia, nervosismo, sofferenti d’ ipertensione arteriosa o comunque sovra-eccitabili.

Lipo burner : riduzione dell’adipe con meccanismi d’azione diversi dal thermo ripped: il lipo burner non stimola il sistema nervoso simpatico ( con l’eventuale tachicardia, nervosismo ecc.); il LIPOBURNER contiene fito-estratti che tendono a rilassare, pur favorendo la perdita dell’adipe superfluo( Coleus Forskolii). Questo prodotto pluricomposto, come effetto finale, nella sua totalità riduce lievemente la pressione arteriosa, sia sistolica sia diastolica, riduce, sempre lievemente la frequenza cardiaca a riposo e sotto sforzo fisico ( durante l’allenamento con i pesi), il soggetto risulta psicologicamente più rilassato e meno nervoso ( tali risultati si manifestano in circa 1 mese)

dosaggio : 1-2 porzioni suddivise ai pasti principali;, ideale anche per il pasto serale e prima di coricarsi ATTENZIONE! Il medico in base ai sintomi riportati dall’utente potrà utilizzare questi 2 prodotti con effetto opposto sul sistema nervoso, in modo da ottimizzare l’umore ed alcune funzionalità del sistema nervoso autonomo durante la dieta

CarboBurner:

aiuta a ridurre il picco di glicemia con il conseguente picco

insulinico che porterebbe alla ipoglicemia reattiva che, come è noto, oltre a portare stanchezza, favorisce in modo rilevante il fenomeno dell’ incremento dell’adipe: i carboidrati non bruciati, verranno praticamente trasformati in grasso.Se questo fenomeno è ripetuto nell’arco della giornata e per periodi prolungati ( assumendo dolci, zucchero semplice ecc.) , come accade

comunemente negli uffici ecc,

l’ingrassamento è garantito; soprattutto se i ed hanno un livello di cortisolo

soggetti sono anche sotto stress cronico

piuttosto alto, l’adipe sarà prevalentemente di tipo “addominale e del giro-vita”. Le sostanze del Carboburner non solo aiutano a ridurre i picchi di glicemia, ma anche riducono un pò l’assorbimento dei carboidrati complessi 8 come la pasta), che comunque apporta le fibre e “riempe” bene lo stomaco.Questo integratore stato definito “ prodigioso”.

Dosaggio: da 1 a 3 porzioni al dì prima dei pasti principali .( alcuni soggetti lo hanno utilizzato sporadicamente sino a 5 porzioni al dì ; suddivise in 4

assunzioni: 1 ai 3 pasti e l’ultima allo spuntino serale o dopo l’allenamento sempre di sera) Alcuni soggetti, quelli che hanno utilizzato le dosi maggiori , hanno testimoniato di avere dal Carboburner un piacevole senso di relax dopo circa 30-60 minuti dalla assunzione. Non contiene sostanze eccitanti e può essere tranquillamente utilizzato anche la sera. Pare che sia stato l’integratore più stimato dagli uomini e dalle donne più attive, partecipanti a questo studio.

Drenerin Complex : efficace drenante naturale utilizzato in particolare per le donne per 1-3 mesi, è stato utile anche per favorire la detossinazione anche per gli uomini ( per 1 mese); contiene praticamente tutte le droghe vegetali più collaudate e scientificamente efficaci ai fini drenanti (dentella asiatica,betulla, tarassaco,ortosiphon ecc)

Dosaggio: il range posologico del drenerin è molto ampio, da 2 a 5 porzioni nelle ragazze con rilevante ritenzione idrica, in particolare nei periodi pre-mestruali. Per contrastare efficacemente il classico “ rigonfiamento” da ritenzione idrica ormonale , in alcuni giorni fatidici del pre-mestro, il dosaggio è arrivato anche a 5-6 porzioni al dì , senza produrre apparenti effetti collaterali, ottenendo un piacevole e gradevole, esteticamente “sgonfiamento” della zona addome-fianchi-cosce

Pasti sostitutivi-“MASS Matrix” ( Prolabs) : molto utile per realizzare 5-6 piccoli pasti al dì , sono stati utilizzati degli innovativi pasti sostitutivi,( il Mass Matrix- Prolabs), completi di aminoacidi contro lo Stress ,( glutammina, taurina) ed un noto derivato degli a.a. : la creatina. Dosaggio: da mezza ad una porzione per un pasto minore (spuntino), da 1,5 a 2 porzioni per sostituire un pasto principale ( associato ad un cucchiaio colmo di olio).

Mega Pro: proteine in polvere a rilascio graduale; inglobando acqua hanno contribuito a non fare sentire mai il “senso di fame e di privazione”. Sono state assunte ai pasti principali e prima di coricarsi ( per stimolare il GH, e riempire fisicamente lo stomaco) Dosaggio: molto variabile per la grande variabilità morfologica dei 10 soggetti: da 30 a 70 e più grammi al dì Nota: al mattino, durante la colazione, se lo scopo dell’allenamento e dell’applicazione del SISTEMA GLOBALE QUI RIPORTATO è di aggiungere massa muscolare cercando contemporaneamente DI RIDURRE L’ADIPE SUPERFLUO, si consiglia anche di assumere i peptidi del siero di latte (AMINOMASS) , poiché non sono state assunte sostanze proteiche durante

la notte; I PEPETIDI ENTRANO NEL CIRCOLO SANGUIGNO ENTRO 30 MINUTI, FORNENDO URGENTEMENTE MATERIALE DA COSTRUZIONE AI MUSCOLI IN FASE DI ACCRECIMENTO, DOVUTO AL PARTICOLARE ALLENAMENTO MIRANTE ALL’IPERTROFIA MUSCOLARE

Max Vit: un particolare plurivitaminico innovativo ed eccezionalmente completo per la presenza di sostanze vitamino-simili e vitamino-sinergici, tra cui la betaina o trimetilglicina, la fosfatidil colina, l’acido lipoico, il licopene , la luteina, e l’n-acetil-cisteina. Sarebbe già un prodotto senza paragoni sul mercato ,ma, sempre nel Max Vit, sono presenti anche 9 estratti vegetali contenenti sostanze vitaminosimili ed altre vitamino-sinergiche.

Dosaggio: da 2 a 5 porzioni ( 5 porzioni apportano circa un grammo scarso di vit.”C”, uno dei 35 (trentacinque) componenti del maxvit Tra i vari prodotti selezionati ed utilizzati in questo studio, tutti di qualità sia come tecnologica-innovativa, sia come purezza farmaceutica, il Max vit ha favorevolmente impressionato per la sua particolare completezza; in unico prodotto troviamo un tale numero di principi attivi che sarebbero comunemente trovabili con l’acquisto di almeno 3 prodotti . Questa concezione del “3 prodotti in 1” è di grande utilità pratica sia per il medico all’atto della prescrizione, sia per l’utente che deve amministrare meno prodotti.

I risultati osservati
Come già anticipato non ci siamo limitati ad osservare e registrare i chili persi nei 3 mesi di studio sui 10 soggetti ma anche nel registrare l’efficienza e

l’energia vitale dei soggetti, ovvero le loro reazioni psico-fisiologiche durante l’alimentazione lievemente ipocalorica-normocalorica . Ricordiamo che il tipo di alimentazione impiegata dai 10 soggetti presenta una ripartizione 40-30-30 ( 40 % di calorie provenienti dai carboidrati, 30% dalle proteine , 30% dai grassi); non si deve confondere questa versione rielaborata e normocalorica con la “dieta a zone 40-30-30” che , con dei calcoli poco scientifici, arrivava consigliava ad un uomo, in piena attività, dal peso di 85 kg una dieta “da fame” di soli 1470 calorie, affermando poi, che tale soggetto, con queste scarse calorie, poteva pure permettersi di esercitare 3 ore di attività fisica a settimana….il risultato pratico è stato quello di perdere massa muscolare e di indurre uno stato di stanchezza, riduzione di forza vitale e tendenza al mal di testa. Nel nostro caso un uomo di 80 kg, con la pratica di tre ore di palestra a settimana ( 1 ora per 3 volte in una settimana, intervallando 1 giorno di attività ed uno di riposo), assumeva non meno di 2000-2100 calorie.

Suddividiamo i risultati osservati e testimoniati in 2 categorie: risultati fisici e psichici.

I risultati fisici Dopo i 3 mesi di dieta equilibrata e praticamente normo-calorica e l’applicazione del “sistema” prima descritto di facile realizzazione, anche dai più “impegnati” ( necessaria solo una piccola dose di volontà), abbiamo potuto osservare che i 10 soggetti erano riusciti ad ottenere il loro scopo: perdere l’adipe superfluo localizzato, ed in particolare i “ classici ma fastidiosi rotolini sulla pancia e sul giro vita”, per gli uomini ; per le donne la situazione

era più complessa: le più giovani appartenevano alla categoria “adipe a distribuzione aspecifica” con cellulite di tipo “giovanile”, le più “mature “ avevano oltre all’adipe addominale, adipe e cellulite “cronica “ ( presente da almeno venti anni in 2 soggetti), manifestavano un adipe di tipo “duro”sovrapposto alla cellulite sia sui fianchi e glutei sia sulle cosce.

Il peso è diminuito in tutti i soggetti in proporzione al loro soprappeso iniziale , portandosi nei 3 mesi in un soddisfacente peso forma.

Le donne “più mature”, pur avendo perso l’adipe superfluo, con un incremento totale di vitalità, non hanno ottenuto, nella zona delle cosce quei risultati così eclatanti che invece hanno ottenuto le donne più giovani; sarebbe stato necessario abbinare un trattamento di tipo manuale localizzato ( massaggi drenanti, lipolitici, attivanti la circolazione localizzata), ma tale trattamento esulava dal nostro studio poiché avrebbe introdotto una nuova variabile che avrebbe poi falsato i risultati. E’ stato così ottenuto un dimagrimento di qualità in soli 3 mesi, ed intutte le parti del corpo per 8 soggetti; per 2 soggetti c’è stato il dimagrimento soddisfacente ma non è migliorata molto la componete adiposa e celluliticofibrosa sulle cosce. Ciò non ha stupito, è noto che dove c’è un discreto problema di circolazione l’organismo non attinge il materiale di riserva da “bruciare”. In questi 2 casi la bilancia avrebbe dato un risultato positivo, ma a livello estetico è migliorata molto una parte del corpo e relativamente la zone cosce ( che migliorerà in futuro associando al sistema qui descritto gli specifici massaggi manuali).

L’utilizzo del DRENERIN COMPLEX ( effetto drenante), A DOSAGGIO AUTO-STABILITO, a permesso di perdere anche 10 chili nelle ragazze con

tendenza alla ritenzione idrica ( naturalmente abbiamo subito detto loro che ciò che stato perso non è grasso ma liquidi); comunque la sensazione testimoniata è quella di sentirsi più leggere e meno gonfie…naturalmente è stata anche osservata una riduzione della circonferenza cosce, fino a 3 centimetri. Importante mettere in evidenza che nonostante le ragazze siano quei soggetti che si sono allenate con meno grinta, hanno comunque ottenuto, nei classici “punti critici” per molte donne, i maggiori risultati soddisfacenti, sia come “sgonfiamento” dalla eccessiva ritenzione idrica, sia come perdita di adipe; e tutto questo rassodando anche i tessuti e senza perdere assolutamente volume o tono sul seno che, come si assiste frequentemente nelle classiche diete ipocaloriche di tipo squilibrato , si riduce in volume e perde di tono.

I risultati psichici Il risultato più eclatante è quello di natura psico-fisica: non solo i 10 soggetti hanno rassodato , tonificato i muscoli e perso adipe superfluo, ma NON HANNO MAI SENTITO FAME E HANNO SEMPRE PERCEPITO UN POSITIVO SENSO DI BENESSERE. Nessuno ha provato il tipico nervosismo o debolezza, mal di testa ecc. tipico delle diete che avevano fatto in passato.

Il concetto scientifico psico-fisiologico, verificato ancora una volta anche con questo studio scientifico osservativo, consiste nell’affermare che il “senso di fame e di privazione”-effetto carestia

rallenta il metabolismo, con la conseguenza che non solo è rallentato il dimagrimento, ma il grasso di riserva, scatenatosi l’effetto carestia, viene dall’organismo ritenuto “prezioso” e proprio nei punti più esteticamente sgradevoli ( ovvero i magazzini fisiologici di emergenza), l’adipe rimane maggiormente , venendo meno utilizzato. Psiche , sistemi neuro-ormonali e corpo fisico sono collegati e lo vediamo sperimentalmente con i migliori risultati “estetici” ottenuti da quei soggetti che “dimagrendo in benessere”, “dimagriscono in bellezza”; si ripete:

dimagrire non significa perdere peso ( questo è quello che vede la bilancia), significa perdere adipe .
Il senso di efficienza , di gusto nell’allenamento , il piacere di vedersi e sentirsi più tonici e forti, ha innescato un ottimale reazione a catena psico-fisica che nel tempo ha apportato risultati sempre più soddisfacenti.

Il problema psichico più grosso che abbiamo avuto è stato quello di far capire, soprattutto alle donne, che la bilancia ci dà solo un parametro e che è l’indice di massa corporea a dirci come stanno andando i rapporti massa magra-massa grassa; inizialmente abbiamo dovuto penare non poco per far capire questi concetti alle donne che dopo i primi 10-15 giorni ci dicevano “ ma con altre diete ( quelle da carestia) perdevo anche 10 chili in 15 giorni…!!! Due uomini del gruppo osservato hanno mantenuto, al termine dell’ studio di 3 mesi, il peso di partenza , che, in teoria , avrebbe dovuto differire di circa 4-5 chili di adipe superfluo ( e quasi tutti depositati

sull’addome). Questi uomini si sono allenati sodo con i pesi 3 volte a settimana, hanno utilizzato tutte le varie strategie alimentari ed integrative che gli abbiamo insegnato

( qualcuna la abbiamo accennata precedentemente), con il risultato che l’adipe addominale in poco più di 3 mesi è notevolmente diminuito ( nella posizione in piedi l’addome è praticamente “piatto”, 3 mesi prima “strabordava” verso l’esterno); a posto del grasso hanno costruito massa magra tonica con un grande incremento della auto-stima e della sicurezza in sé stessi. Eppure..nonostante la bilancia non veda grandi differenze, fisicamente sembrano persone diverse rispetto a 3 mesi prima.

In poche parole occorre istruire l’utente a “pesarsi allo specchio” e di “plicare “ lo spessore adiposo con il plicometro, che non è certo lo strumento scientificamente più corretto ( come il costoso impedenziometro), ma è economico ed alla portata di tutti; ala misura< locale delle pliche adipose, associata alla misura con il tradizionale centimetro, con l’esame finale dello specchio, si può capire se si sono ottenuti risultati o meno……la bilancia è forse lo strumento meno importante….serve per fornire un dato ponderale…e nulla più;

ATTENZIONE!

Caso 1) ALCUNE RAGAZZE DI SOLITO ASSUMONO GIORNALMENTE COSI’ POCHE PROTEINE ( VIVENDO IN UNA SITUAZIONE IPO-PROTEICA QUASI DA SOPRAVVVIVENZA), CHE QUANDO INIZIANO UNA DIETA BILANCIATA, INIZIALMENTE AUMENTANO DI PESO PER L’INCREMENTO DI MASSA MAGRA AUMENTATA NATURALMENTE DALL’ORGANISMO SOLO PERCHE’ ORA SONO CORRETTAMENTE NUTRITE; TALE AUMENTO DI PESO DURA UN TEMPO LIMITATO, ABBIAMO OSSERVATO UN 15-30 GIORNI AL MASSIMO ED E’ UN IL

FENOMENO FISIOLOGICO COMPENSATORIO TIPICO DEI SOTTONUTRITI

Caso2)

Un aumento di peso per 1 settimana al massimo, si può determinare in quelle ragazza che sono amanti del “fast food” del cibo riscaldato e precotto di alcuni bar ecc.ecc; in questo caso l’organismo ha u breve periodo di adattamento, poi , riequilibratosi , torna alla normalità perdendo adipe “come da programma”.

Se troviamo ragazze che sono una combinazione del caso 1 e 2 paradossalmente applicando le diete carestia perdono si peso rapidamente , ma solo perché si stanno detossinando e disintossicando , tale “purificazione “ non deve comunque protrarsi per più di 1-2 giorni ed è necessario comunque assumere vitamine, sali minerali , aminoacidi ecc altrimenti la muscolatura verrà degradatadistrutta per l’innesco della gluco-neogenesi, indotta dal cortisolo

I risultati psichici testimoniati Sono quindi i seguenti:
-maggiore vitalità rispetto a prima di iniziare la “dieta” ( meglio dire alimentazione-integrata riequilibrante) -nessun senso di fame -nessun disturbo sulla qualità del sonno

-grinta nell’allenamento -umore “positivo”, senza reagire in malamente ed in modo esagerato durante i contrattempi che avvengono durante la vita quotidiana

Un ruolo fondamentale lo hanno svolto gli integratori naturali utilizzati, che hanno ottimizzato l’alimentazione e la perdita di adipe senza dover ricorrere al sacrificio di dover mangiare poco..con tutto ciò che ne consegue; senza di questi il SISTEMA GLOBALE NON POTEVA ESSERE REALIZZATO.

Effetti collaterali o piccoli disturbi risolti adottando specifiche strategie

Gli integratori utilizzati non hanno manifestato rilevanti effetti collaterali quali nausea, diarrea , tachicardia ipertensione arteriosa, nervosismo ecc. tipici di altri tipi d’integratori commercializzati da aziende che tendono a spingere il metabolismo tramite una esasperata stimolazione del sistema nervoso: tutto ciò che è esasperato e troppo rapido violenta i sistemi di adattamento del sistema nervoso e dell’asse ipotalamo-ipofisi-ghiandola bersaglio. Non sono stati così riscontrati così nessuno degli effetti indesiderati tipici dei “brucia grasso “ o “fat burner”.

Alcuni dei soggetti hanno invece lamentato un lieve bruciore di stomaco, in particolar modo assumendo il max vit , il lipo burner ed il carbo burner , tutti contemporaneamente svariati minuti prima dei pasti ( a stomaco praticamente vuoto); ciò è facile da spiegare: la notevole presenza di zenzero, assunta con l’ indispensabile associazione di questi 3 prodotti,

favorisce il bruciore gastrico, soprattutto a stomaco vuoto , l’acido lipoico ( che è però indispensabile) , presenta anch’esso sullo stomaco un azione simile allo zenzero ( come bruciore gastrico). Avendo lo zenzero un ruolo assolutamente marginale e , rispetto all’efficacia degli altri componenti, potremo affermare un ruolo ben poco utile, si è vivamente consigliato l’azienda produttrice di eliminare lo zenzero, lasciando intatte le formulazioni che sono già ben efficienti così come sono, tolto solo lo zenzero; quest’ultimo è stato inserito poiché in voga nei “brucia grasso” venduti negli Stati Uniti…..in realtà mentre l’acido lipoico, pur apportando un pò di bruciore non può essere assolutamente eliminato né sostituito, lo zenzero, principale responsabile del fastidio qui descritto, dà più problemi che altro. L’ azienda produttrice ci ha immediatamente segnalato che sarà immediatamente eliminato dai prodotti prima citati, eliminando così anche questo disturbo, manifestatosi in soggetti sicuramente già predisposti alla gastrite, ed al bruciore gastrico anche favorito dallo Stress e da precedenti errate e pessime abitudini alimentari. Il disturbo gastrico è stato comunque attenuato od eliminato, nei 5 soggetti che hanno lamentato il bruciore allo stomaco, con l’assunzione dei 3 prodotti dopo i pasti principali, ed eventualmente riducendo di poco il dosaggio di lipo burner ( sino ad 1-2 porzioni)

Con l’eliminazione dello zenzero si eliminerà anche il fastidio del bruciore gastrico; tra l’altro lo zenzero è noto per favorire la digestione ( digerire prima) e stimolare l’appetito…..non è chiaro come gli Americani, con tante piante per favorire la riduzione dell’adipe, si siano rivolti allo zenzero..

Conclusioni

Ancora una volta abbiamo visto come le osservazioni di durata di almeno 3 mesi siano utili per mettere a punto STRATEGIE PRATICHE E TECNICOOPERATIVE per poi far ottenere all’utente il massimo dei risultati in un ottimale stato di salute, in sicurezza e con la riduzione degli eventuali piccoli disturbi; fondamentale la sensibilità delle , purtroppo, scarsissime aziende che mettono in discussione i loro prodotti per ottimizzare sempre più i prodotti stessi a tutela della qualità e della sicura efficacia degli “ integratori naturali d’ultima generazione”. Questi studi osservativi, che integrano le classiche ricerche cliniche, mostrano ancora una volta la loro grande utilità scoprendo le migliorie da effettuare, la specifica tempistica d’assunzione, eventuali disturbi e possibili rimedi, registrando così numerosi dati da trasferire al medico ed alle aziende stesse; tutto ciò a tutela della salute dell’utente e della qualità del prodotto acquistato.

ALLENAMENTO CON I PESI PER ARTI MARZIALI, FITNESS, STREET FIGHTING, E PER OTTENERE UN BUON FISICO SEMPRE IN FORMA ED IN MODO COMPLETAMENTE “NATURAL”

Alcuni dettagli tecnici sui tempi di riposo e tempi di esecuzione delle ripetizioni. Allenamento per la massa muscolare “massimale” e per la definizione Differenze tra l’allenamento “invernale” e quello “pre-estivo”

Molti natural body-builder desiderano imparare a difendersi e/o difendere i propri “cari” dalle possibili aggressioni che, per strada possono purtroppo accadere per motivi vari: dalla rapina alla “violenza pura” fine a sé stessa. I pesi vengono sempre in aiuto: sia per lo sviluppo della forza, sia per un incremento della massa muscolare, utile anche per “attutire” i colpi degli avversari. Altre analogie avvicinano il NATURAL body builder AMATORIALE allo “STREET FIGHTER”, discostando il tipo di preparazione e mentalità dall’agonista di arti marziali e del bodybuilder “estremo” : Chi si allena “amatorialmente” desidera un bel fisico, sano e forte, volendo una buona FORMA FISICA, nei limiti del possibile, TUTTO L’ANNO. Lo Street fighter deve stare in forma tutto l’anno! Non saprà mai se, dove e quando dovrà far ricorso all’arte dell’auto-difesa. Il “marzialista” agonista ha una data precisa in cui deve giungere al TOP della forma, proprio come il bodybuilder “professionista” GLI agonisti hanno quindi una data in cui dare il massimo, magari anche con l’ausilio di vietate e dannosissime sostanze DOPANTI. GLI “amatoriali” non avendo nessuna data e scadenza precisa, ma una vita pratica da vivere, in cui l’allenamento non è al primo posto nelle loro priorità, cercheranno una migliore definizione nei mesi preestivi, una Massa (meno definita) nei mesi invernali. Così è ora chiaro che la mentalità del preparatore per “l’agonismo” è “tarata” per ottenere quel tipo di risultati, operando in modo completamente diverso dal sistema che deve applicare il NATURAL AMATORIALE. I preparatori VERAMENTE NATURAL EFFETTIVAMENTE PREPARATI sono ancora pochi: infatti PER INSEGNARE CORRETTAMENTE è

necessaria una ampia conoscenza della fisiologia, endocrinologia, bio-tipologia-morfologica integratori naturali. Dovendo lavorare sulla OTTIMIZZAZIONE ENDOGENA ORMONALE, la “preparazione NATURAL”, rappresenta il massimo della SCIENZA E DELLA TECNICA APPLICATA A 360° ! Usando nocive sostanze dopanti, anche sbagliando o non ed un continuo aggiornamento sugli

ottimizzando l’allenamento, l’ alimentazione ecc., dei risultati (PAGATI PERO’ A CARO PREZZO), si ottengono comunque; ecco perché i preparatori natural che escono dai nostri corsi sono così “agguerriti” e preparati: Essere preparatore Natural-PERSONAL TRAINER, è un mestiere ed una “missione” . Prima di vedere dei consigli tecnici per il NATURAL e per lo “STREET FIGHTER”, va fatta una brevissima introduzione:

L’ allenamento per uno scopo specifico necessita di integratori specifici Supponendo si dividere principalmente l’anno in 2 fasi principali, per ottenere il massimo dei risultati nel minor tempo possibile, occorre anche programmare l’alimentazione e l’integrazione mirata e specifica, in discreto anticipo, per non lasciare niente al caso. Ogni integratore deve essere ben noto,ed occorre conoscere cosa contiene. A questo punto è necessario far concepire il piano integrativo personalizzato dall’esperto di fiducia, che deve avere alle spalle delle qualifiche scientifiche ufficiali e specifiche del settore OVVERO: LAUREA IN MEDICINA O FARMACIA E RELATIVI APPROFONDIMENTI POST-LAUREA; QUESTI SONO I CORSI DI

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Questa, se veramente seria, collaborerà, per fare informazione e ricerca, con un DOTTORE specialista e ricercatore qualificato

UFFICIALMENTE nel campo degli integratori alimentari, non certo dotato solo della semplice”laurea breve”…che ultimamente attira molti giovani magari pensando di poter studiare meno……nessuna laurea è regalata! Inoltre senza alcuna insistenza, una azienda di qualità , sarà

immediatamente pronta a fornirvi i certificati di purezza delle materie prime utilizzati nei propri prodotti. Laddove i certificati non sono disponibili subito o gli” esperti” non presentano curriculum di alto livello scientifico ( che dovete richiedere per poter valutare bene)…..forse è meglio informarsi altrove…..

In generale ed in modo terribilmente riassuntivo: Per LA MASSA, oltre agli integratori classici, sono da consigliare la CREATINA PIRUVATO, IL RIBOSIO, LA CARNOSINA, una sinergia di VITAMINE con FATTORI BIO_DINAMICI-ESTRATTI VEGETALI, coctail AMINOACIDICO( non i soliti “ramificati”, utili sì, ma non miracolosi) con glutammica peptide, glicina, taurina, okg, arginina, cisteina, L-acetil-carnitina, tutti in efficienti rapporti per l’anticatabolismo e stimolare-ottimizzare l’anabolismo muscolare naturale-fisiologico.

Le calorie devono essere sufficienti per costruire ma non per ingrassare, (ecco la necessità del farsi seguire da un dottore specializzato in “integrazione naturale personalizzata”). Un apporto insufficiente di proteine, bloccherà l’ottimizzazione della massima capacità dell’organismo a sintetizzare nuovo MUSCOLO. Allora perché fare tanta fatica per fallire i risultati per “ignoranza” ? Per la definizione e coadiuvare efficacemente la riduzione del grasso superfluo, le piante, o meglio, i loro fito estratti, molto efficaci sono : coleus foskolii, commiphora mukul,rhodiola rosea(se è titolata in rosavin, o non funziona), zenzero officinale, gymnema sylvestris; ed ancora altri tipi un po’ più “stimolanti” come il guaranà, il fucus, il citrus aurantium, il thè verde, ecc. Abbinando il chitosano oligosaccaride-ascorbato(non è il “vecchio chitosano) ai fito-estratti prima citati, si ottiene una azione sinergica e crociata per favorire, in modo salutare e naturale, un efficiente aiuto nel coadiuvare la perdita di grasso in un regime di alimentazione controllata ma non drastica-stressante. IMPERATIVO, durante la riduzione del grasso superfluo, è non VIOLENTARE l’organismo con diete sbilanciate ed eccessivamente povere ( che favoriscono il cosi detto “ effetto carestia” che, tra i vari disturbi psico-fisici, favorisce anche il rallentamento metabolico con i relativi “ blocchi” nella perdita del peso superfluo….). La sensazione di benessere e di efficienza aiuta a “dimagrire bene ed in salute”. Rivolgersi al medico di fiducia per la dieta e per indispensabile. Laddove il vostro medico non fosse aggiornato sugli ultimi fitovari consigli, è

estratti e/o sugli integratori di ultima generazione, saremo lieti d’invitarlo al prossimo MASTER d’aggiornamento su “integrazione

naturale-salutare”,

organizzato

dall’”HEALTH

PSYCO-PHYSIOLIC

RESEARCHES-DOTT. A. GELLI” e collaboratori. I MASTER, rivolti a Medici, Farmacisti, Specialisti del settore, sono tenuti presso accademie, centri universitari ecc., da Professori universitari e ricercatori.

Concluso questi brevissimi cenni(approfonditi su altri articoli), è più chiaro come il successo dipenda dalla applicazione di poche e semplici strategie che, tuttavia vanno conosciute. Vediamo gli allenamenti specifici per la definizione o per la massa. 1) Variazione dei tempi di riposo tra una serie e l’altra. Diversi tempi di esecuzione per eseguire la serie: i diversi effetti Coloro che appartengono al “III livello” od al “III avanzato”(il nostro sistema didattico si basa su 4 livelli di progressione), possono periodicamente provare, se hanno il carattere dello sperimentatore, a ridurre il tempo di riposo tra una serie e l’altra, per esempio da 3 minuti circa, ad 1 minuto. Le differenze fisiologiche di tale azione sono utili quando si lavora per ottenere maggiormente dei risultati a medio-breve termine, o per variare tipo di stimolo, se entrati in “stallo adattativo”. Tuttavia il riposo ridotto non è l’ideale per l’ allenamento,( per esempio), al CHEST PRESS alla SPAZIO H, che coinvolge fibre bianche ed intermedie. L’esperienza empirico-sperimentale, eseguita sui soggetti natural, NON DOPATI, mi ha dimostrato come il riposo idoneo per i pettorali “bianchi”,(diversi dai pettorali alti più “rossi”), non debba scendere sotto i 3 minuti ( con poche serie e ripetizioni). Completamente diverso è il discorso di provare tempi diversi per eseguire una ripetizione: sempre per le fibre bianche, ho già consigliato un tempo “24”sec.. ogni tanto si può invece provare 1-5 sec : 1 secondo di fase

concentrica(contro la gravità), 5 secondi di fase eccentrica, ovvero contrastando il ritorno indotto dalla gravità. La fase eccentrica prolungata pare possa favorire quelle “microlacerazioni” muscolari che rappresentano un parametro importante di stimolo per la sovracompensazione, fenomeno che porta all’ingrossamento muscolare di tipo più “duraturo”. L’allenamento prima descritto è diverso dall’effetto “pompaggio”, tipico dell’allenamento da capillarizzazione che gonfia sì il muscolo, ma momentaneamente, effetto desiderato quando si vogliono ottenere risultati in fretta; con un maggiore pompaggio si possono ottenere risultati anche in 2-3 mesi, se si ha però già un background di allenamento ma , per lavoro od altro, si sono dovuti abbandonare completamente gli allenamenti. Un sistema non è migliore dell’altro: dipende cosa ci serve in quel momento ed anche in che periodo dell’anno siamo, per esempio se si avvicina l’estate….

2) Allenamento invernale e pre-estivo: allenamento per la massa e quello per la definizione-qualità muscolare

Ho già introdotto alcune differenze tra 2 tipi fondamentalmente opposti di allenamento: 1) poche serie, per esempio 2 per esercizio, e 2-3 esercizi per 1 gruppo muscolare contenente soprattutto fibre bianche ed intermedie, come gli amati pettorali sternali, (centrali), eseguendo 7-8 ripetizioni. Questo è il sistema base per lo sviluppo della muscolatura con maggiore percentuale di fibre bianche. UN ALLENAMENTO STILE

“POMPAGGIO”(MOLTE SERIE E MOLTE RIPETIZIONI) DISTRUGGE I MUSCOLI CON PREVALENZA DI FIBRA BIANCA !!! . Al sistema BASE, corretto per le fibre bianche, si aggiungono i seguenti sistemi e modalità per incrementare l’intensità e lo stimolo “anabolico” naturale: ripetizioni parziali, da eseguire SOLO dopo il cedimento della 7° 8° ripetizione, senza mai eliminare i movimenti con escursione totale anche con il pre-stiramento di 1-2 secondi. Si procede in questo modo: - dopo il cedimento della 7° rip. , ci si riposa per 20 secondi, si esegue 1 -8° rip completa , per esempio al “chest press” alla SPAZIO H ( la nota

macchina polifunzionale da casa della FASSI SPORT) , distendere poi completamente le braccia, dopo le mani non ritornano al torace, ( cosa che faremo per eseguire una escursione completa), ma a circa metà strada. Più viene limitata l’escursione più è “facile”. L’utilità delle ripetizioni parziali associate alle pause multiple , è quella di far continuare l’allenamento a quella parte di muscolo che ancora può essere esercitata ma che non sarebbe stata ulteriormente allenata se avessimo terminato la serie con il “semplice” cedimento classico, cioè alla 7° 8° rip con escursione completa. Perché le rip. parziali associate alle cosiddette “pause multiple”? per stimolare intensamente e tremendamente i muscoli , come i pettorali, nella maggiore profondità e locazione delle fibre. Perché si chiamano pause multiple? Perché dopo aver eseguito ulteriori 3-5 rip parziali, siamo giunti al secondo cedimento; ci si riposa altri 20-30 secondi e si eseguono altre 2-3 rip parziali, stringendo i denti, con la massima concentrazione. Quindi, riassumendo, questa “macro serie” è così composta: 1° cedimento(non terribile, cioè quello ottenuto con sforzo estenuante),alla 7°

rip., 20 sec. di riposo, 1 escursione completa, seguita da 3-5 rip parziali(cedendo alla3° rip), ci si riposa per a ltri 30 secondi, o quanto -5° basta per poter eseguire 1escursione completa, eseguendo cosi’ altre 2-3 ripetzioni parziali, se necessario con escursione ancor più ridotta rispetto alla prima volta. Questo sistema combinato necessita poi di almeno di 5 minuti di riposo, a cui si può far seguire, seguire un altro esercizio complementare a quello già fatto, sempre con la modalità sopra descritta ( se è stato esercitato il chest press, dopo il necessario riposo si esegue la pectoral machine, e dopo altri 5 10 minuti di riposo si eseguono 8-10 ripetizioni di “Pull-Over” modificato alla Lat machine. Si possono eseguire, per esempio, 2 “macro-serie” per il CHEST PRESS, ed 1 macro-serie per la pectoral machine, o viceversa. Talvolta nella 2° macro-serie, se si percepisse il peso eccessivo, per eseguire correttamente la modalità descritta, basta scaricare il peso di un 15-20%,(NON OLTRE, se fosse necessario significa che degli ulteriori minuti di riposo sono indispensabili). Per esempio: se eseguiamo il chest press alla SPAZIO H con 100 kg, si scaricano 3 piastre(15 kg). Ecco un allenamento per la massa, di tipo più permanente nel tempo, ottenuta in modo NATURAL. Per ottenere risultati , di tipo più permanente e, forse ,non con il massimo della definizione, con questo sistema occorrono circa 6 mesi. ( con allenamenti “ pesanti “ da 20-30 minuti). IDEALE E’ QUINDI SEGUIRE QUESTO SISTEMA NEL PERIODO PIU’ “INVERNALE”. Il dolore muscolare che segue questo tipo d’allenamento è dovuto a molti fattori tra cui le micro-lacerazioni muscolari ; può durare dai 2 ai 5 giorni , se non è ben sopportabile significa che “ si è esagerato” ; NON CI SI

DEVE ALLENARE FINCHE’ IL DOLORE NEL PRESENTE.

MUSCOLO

E’

BEN

L’allenamento per il volume”RAPIDO” è anche simile a quello per la definizione: - è un concetto di stimolo allenante completamente opposto a quello prima riportato. In questo caso, in genere, si eseguono sino a 3-4 esercizi per gruppo muscolare, ma ogni esercizio è esercitato, di solito, per 3 serie, ogni serie è costituita da 12 –20 ripetizioni( il range del n° d elle rip. è ampio , dipende dal tipo di fibre muscolari…). Il lavoro è quindi abissalmente differente da quello” invernale” che, pur essendo tremendamente intenso ha una durata limitata, 15-20 minuti sono sufficienti, seguendo il metodo di allenare 1 solo gruppo muscolare principale in una singola seduta. L’allenamento pre- estivo, con il suo lavoro localizzato di almeno 30-45 minuti, mira si a pompare più sangue possibile, ma anche a bruciare quel grasso che non permette di evidenziare i rilievi muscolari. Anche questa volta gioca molto la genetica, c’è infatti chi si definisce con facilità e chi invece deve ricorrere agli specifici integratori per la definizione, alla elettrostimolazione per l’effetto definizione, snellimento, lipolisi locale ecc, cosmetici “brucia-grasso” ecc. Direi che la maggior parte di noi necessariamente, oltre all’allenamento “pre-estivo” dovranno associare le già citate strategie sinergiche complementari. Sempre tra le tecniche “pre-estive”-definizione, dobbiamo annoverare i “SUPER-SET AGONISTI”, per esempio per i pettorali, schiena, gambe ecc., ovvero 2 esercizi complementari( 1 multiarticolare, 1 di isolamento), eseguiti di seguito, senza riposo e sempre per lo stesso gruppo muscolare.

La dieta non deve essere mai privativa e indurre sofferenza: è sufficiente un regime lievemente ipo- calorico, diversamente non ci sarà l’energia per la vita attiva, si diventa nervosi o, al contrario, apatici….il lavoro localizzato permette risultati e salute. ATTENZIONE! Molti “campioni” sulle riviste consigliano questo-quello…”ho fatto così…” ecc. . Eccettuati pochi fortunati, l’uso di steroidi anabolizzanti, di ormoni come il GH ed altre sostanze dopanti come il clembuterolo( che dava disturbi anche agli asmatici, nonostante il basso dosaggio), ecc. mantiene anche “tirati” e definiti…..in modo ovviamente innaturale…. Tali campioni omettono tutto ciò. . Con il sistema globale si arriva ad un buon grado di definizione, purchè questo interessi, (certi preferiscono più massa possibile), in modo sano, anche con una vitalità e salute che, il doping di certo non può offrire. Per gli sport da combattimento-autodifesa(street fighter), così come per ottenere un fisico piacente ma forte e scattante, è necessario utilizzare entrambi i sistemi (“invernale massa” e “pre-estivo definizione”), non solo per ottenere dei benefici più consoni alla stagione, ma anche per NON ABITUARE L’ORGANISMO AD UNO STESSO STIMOLO ALLENANTE. Quindi, più che pensare ad un solo “stile-corrente di pensiero”, occorre capire che la variazione della tipologia dello stimolo allenante è comunque fondamentale e fisiologicamente necessaria, oltre che utile ai fini “estetici”; ritengo infatti che ogni lettore desideri la massima definizione d’estate. Perché non allenarsi sempre per la massima definizione? Quando si è veri natural non ci si può sottoporre ad un allenamento (QUELLO PRE-ESTIVO) che, pur impiegando pesi più leggeri, a parità di esercizio(eseguito con modalità diverse dall’allenamento “massa “), implica un tempo prolungato per svolgere tutta la seduta: almeno 30-60 minuti contro i 15-30 minuti dell’ intensissimo, pesante ma breve allenamento “massa permanente-invernale”

Per la definizione, oltre all’allenamento “pre-estivo”, con molte serie, molte ripetizioni e più esercizi (anche 4-6 per gruppo muscolare), in confronto all’allenamento invernale, è necessaria una attività aerobica, che migliora anche la funzionalità cardio-vascolare: l’ideale non è una estenuante corsa al mattino a digiuno, come alcuni esperti ancora consigliano; il risultato effettivo di tale metodica, utilizzata sperando di “dimagrire”, è quello, almeno sui soggetti “normali che poi devono lavorare ecc. , di rimanere stanchi tutto il giorno, più facilmente attaccabili dagli “stressors” provenienti dal lavoro, famiglia ecc.. l’attività aerobica che non distrugge l’organismo come la corsa estenuante, è una bella passeggiata a passo svelto di circa 30 minuti per 3-4 volte a settimana, oppure, per un tempo simile una girata in bicicletta. Se non è possibile eseguire all’aperto tale passeggiata-giro in bici, si ricorre alla “home bike”, la cyclette, oppure al tappeto rotante. Durante l’attività cardiovascolare SEMPRE UTILIZZARE IL CARDIOFREQUENZIMETRO ,per ottimizzare e personalizzare il lavoro aerobico, rallentando o riposando se fuoriusciti dal range di frequenza cardiaca per noi ideale. Il lavoro per la DEFINIZIONE RICHIEDE UNA DISPONIBILITA’ DI TEMPO MAGGIORE RISPETTO ALL’ALLENAMENTO “INVERNALE” , richiedere alle persone categoria “real people”, un impegno di tempo cosi’ gravoso non è operativo-pratico, è solo teorico. E’ probabile che invece, almeno per un buon numero di NOI, sia possibile, per 2-3 mesi poter incrementare il tempo dedicato alla cura del corpo; così tra i 2 periodi dell’anno , puo’ essere possibile, in pratica, eseguire le 2 tipologie allenanti “INVERNALI” “PRE-ESTIVE” Le distruttive, massacranti e dannose corse a digiuno innalzano terribilmente i livelli di adrenalina e di cortisolo, oltre a liberare grandi e pericolose quantità di radicali liberi, i responsabili della degenerazione

totale

dell’organismo,

favorenti,

solo

per

fare

pochi

esempi,

l’invecchiamento in generale del corpo, pelle rugosa ed avvizzita compresa, tipica anche di vari bodybuilder grossi e dopati neanche 40enni, l’ infarto miocardio, potenzialmente anche il cancro ecc. . Ed il cortisolo? Non mi stanco di riperlo: sotto stress elevato e cronico, favorisce la formazione di adipe viscero-addominale…..e quelli corrono tutte le mattine a digiuno per dimagrire….. Al MATTINO IL CORTISOLO PRESENTA I LIVELLI PIU’ ALTI DELLA GIORNATA, ALLA SERA INVECE, IN ASSOLUTO I PIU’ BASSI! Come già è noto, il cortisolo più alto del normale non solo impedisce la crescita muscolare, DISGREGA ANCHE I MUSCOLI GIA’ FORMATI CON TANTI SACRIFICI!!! Oltre a questo, troviamo pubblicazioni con messaggi scientifici completamente errati: su una rivista di cultura fisica estrema troviamo scritto, in un articolo sul come tenere sotto controllo il cortisolo: “al mattino zero carboidrati o quasi” ?? E’ TUTTO IL CONTRARIO!! Chi tende, od ha il cortisolo alto deve al mattino fare una buona colazione bilanciata con una buona quantità di carboidrati, altrimenti è molto probabile un ulteriore innalzamento del cortisolo stesso, per l’innesco della gluco-neogenesi !.( distruzione dei muscoli per creare glucosio). Ancora una volta la scienza, quella buona-umana, ci aiuta a capire cosa è giusto e cosa è sbagliato… potrebbero capirlo anche quegli “esperti”, ma prima dovrebbero studiare un po’ di endocrinologia e fisiologia. Parlando con dei professori universitari del caos informativo attuale, del fatto che chi divulga, nel mondo del “fitness e affini”, spesso non ha nessuna qualifica ufficiale scientifica, e/ o non ha compiuto ricerche in tale settore, mi è stato, da questi scienziati, così risposto: invitali ai congressi come quelli che stiamo tenendo (congressi scientifici accademicamente prestigiosi).

Uno di questi “esperti” che ho invitato(come auditore ovviamente), mi ha risposto che voleva intervenire durante la conferenza…..a cui

partecipavano, oltre al sottoscritto, scienziati e ricercatori di fama internazionale. L’aneddoto qui riportato aiuta a far capire quale sia la mentalità di questi personaggi….privi del senso della misura ma con una esagerata

autostima, basata su dei loro sogni e fantasie…..e’ con questa mentalità che si autoproclamano “esperti”…. In questa pubblicazione ho cercato di utilizzare un linguaggio semplice, diverso da quello”congressuale”, rigorosamente scientifico. Il mio intento è quello di divulgare ed aiutare sinceramente più persone possibili, convinto che, quando si sta bene “fuori” si sta bene “dentro” e viceversa. Per concludere questa sezione occorre aggiungere che, è sì importante tendere ad una buona definizione, ma è anche importante avere addosso una giusta massa muscolare, per poter svolgere il proprio sport preferito. Nel caso della auto-difesa-arti marziali, una certa massa nei punti giusti, è utile anche per aiutare ad “assorbire” i colpi che possiamo ricevere dagli avversari. Ecco perche’ la preparazione del soggetto”FITNESS EVOLUTO-STREET FIGTHER”, è basata su periodi di allenamento di tipo”invernale” e “preestivo”, cambiando anche, nel periodo forza e massa, la velocità di esecuzione delle ripetizioni, per esempio nelle “croci” e nelle “distensioni” per i pettorali sperimentando anche alti carichi per 4-5 rip. con tempo esplosivo di esecuzione 1-1. Questa modalità non aumenta la massa (L’ideale in genere è 2-4 sec.), ma sviluppa la forza specifica per i colpi esplosivi di potenza ad effetto “dirompente”.

E’ da provare ogni tanto, secondo le personali esigenze(se si è già abbastanza forti e di solito ci si allena per la massa o, all’opposto, per la definizione, la velocità 1-1, è da esegure per 2 serie da 5 rip.2-3 volte al mese, per fare il “mantenimento” della “forza esplosiva”…. . Un buon marzialista che ha avuto una violenta lite con un grosso e dopato bodybuilder, sicuro di sé poiché “enorme”, si sarà stupefatto di come, apparentemente, si lascino colpire ripetutamente; il perché è facile da capire: l’enorme dopato non riesce a reagire, quando colpito 3 volte al secondo . Quali dei 2 fisici è migliore? ….. domanda inutile. Allora l’allenamento con i pesi “ variato”-diversificato, come è stato spiegato, risulta essere il MIGLIOR COMPROMESSO per ottenere fisico e prestazioni soddisfacenti. I muscoli però, si ripete, NON si sviluppano senza un apporto calorico alimentare ottimale. L’uso razionale e scientifico degli integratori alimentari di ultima generazione e di purezza farmaceutica, sono indispensabil, anche come alternativa naturale-salutare al doping. La trattazione, sugli integratori per la massa o la definizione saranno trattati nei loro più intimi dettagli….. anche in base alle ricerche pluriennali

eseguite dal sottoscritto-Dott.Alessandro GELLI. Ricordo ancora solamente ad alcuni di essi, più recenti e meno noti, ma efficienti nella realtà fisiologica e non in qualche fantasia “commerciale”: la creatina piruvato(una macro molecola più efficiente della semplice creatina) la carnosina(tampona l’acido lattico, disintossica, migliora la

concentrazione ecc.), il ribosio puro (favorisce la costruzione dell’ATP e quindi l’energia eslplosiva), l’acetil-l-carnitina + l-carnitina in associazione (azioni multiple che permettono più recupero e detossinazione, oltre all’utilizzo come energia degli acidi grassi).

Fondamentale è poi una specifica miscela di aminoacidi, macro-molecole minerali e vitamine per sviluppare la massima forza e favorire la costruzione muscolare. A tutto questo va associato un rivoluzionario e completo multi-vitaminico d’ultima generazione, contenente anche estratti erboristici ad azione antiossidante-detossinante-rinvigorente. La giusta dose di vitamine, purchè siano TUTTE PRESENTI in dosaggi e rapporti idonei, è indispensabile anche per l’anabolismo muscolare. Fondamentale è la purezza e la qualità farmaceutica, data spesso “per scontata”, a livello pratico non è affatto così. Gli integratori alimentari utilizzati scientificamente in modo bio-tipizzato, possono essere così una valida alternativa al doping, ma non violentano l’organismo spingendolo oltre i suoi limiti fisiologici come fanno le sostanze dopanti, al contrario gli integratori ottimizzano i fisiologici meccanismi di recupero , di sintesi proteica , del glicogeno, riducono la formazione di tossine e di radicali liberi, favorendo inoltre lo “ smaltimento “ di tali

strutture nocive. Gli steroidi anabolizzanti forzano e violentano i meccanismi fisiologici normali, per tale motivo lo sviluppo muscolare è più rapido e non paragonabile a quello ottenibile con l’ uso di integratori naturali che

ottimizzano, in modo salutare la normale fisiologia. Alcuni “ campioni” testimoniano di godere di ottima salute nonostante l’uso massiccio di steroidi anabolizzanti , ormoni vari ecc. Le sostanze dopanti sono farmaci e come tali sono soggette alla variabilità individuale sia

come effetto anabolico sia come effetti collaterali: ad esempio anche con l’uso di antinfiammatori FANS ci sono notevoli differenze individuali: c’è chi ne può fare uso prolungato senza riportare disturbi di rilievo e chi invece inizia da subito bruciore gastrico che se non controllato potrebbe peggiorare sino all’ulcera gastrica o duodenale se l’assunzione di FANS non viene interrotta.

Quindi la testimonianza di un soggetto particolarmente resistente al doping non è affatto motivo di tranquillità…..sperando che la “ pericolosità” del doping sia una “ leggenda” montata da qualcuno non sportivo e/o amante solo del “ naturale”……poi bisogna vedere se quel soggetto che al

momento tollera bene le sostanze dopanti in futuro non avrà patologie irreversibili come il cancro alla prostata al fegato ecc….. Ricordiamoci sempre che le sostanze dopanti sono farmaci e come tali vanno considerati.

Specifici lavori e pubblicazioni trattano proprio gli effetti pratici dei vari “integratori”, specificando i reali effetti e gli eventuali, magari solo in qualche soggetto, piccoli disturbi e come spesso, con specifiche modalità di assunzione o altre strategie, si possano ridurre o eliminare. Tutto questo a tutela della salute del consumatore e per consigliarlo, basandomi sui miei pluriennali studi, per acquistare con il massimo del rapporto qualità-prezzo.

PERCHÉ GLI STUDI SCIENTIFICI OSSERVATIVI E COSA PERMETTONO DI SCOPRIRE NELLA PRATICA APPLICATIVA REALE E CONCRETA

Gli studi e le ricerche cliniche usuali si basano, in genere sulle funzionalità in Vitro (cuore o muscolo isolato-staccato dal corpo), su biopsie (analisi di tessuto prelevato dal corpo) e sulla misurazione di specifiche "prestazioni" (con relative analisi ematiche, respiratorie, ecc.). Spesso nelle ricerche cliniche si vuole o si tende a volere dimostrare “qualcosa”od, al contrario , si tende a voler confutare qualcosa,( chi sta nel campo della

ricerca pratica e non è un semplice teorico, sa bene cosa intendo…..)

Questo tipo di ricerche cliniche sono utilissime ed indispensabili, ma necessitano, per stabilire un quadro completo sulla utilità di un integratore o altro, di ulteriori "osservazioni". L ‘osservazione scientifica è la raccolta, con atteggiamento distaccato da osservatore, dei dati effettivi , reali e concreti senza voler dimostrare o confutare qualcosa: si registrano i dati in una prima fase , poi nella seconda questi dati vengono raccolti e studiati per trarre delle utili nozioni applicabili nel campo pratico e non teorico, per i soggetti specifici del nostro settore di studio: soggetti in carriera, molto

impegnati e soggetti a stress cronico, non sono affatto “ campioni” o atleti d’elite, non presentano patologie di rilievo . I soggetti studiati rappresentano davvero il “ target” medio di

quella utenza che non presenta patologie ma lievi disturbi indotti dal surmenage psico-fisico sempre più frequente in questa attuale vita frenetica, vissuta in un ambiente tendenzialmente inquinato sia “chimicamente” ,sia a livello elettro-magnetico. ll concetto che sto per introdurre vale per ogni tipo di integratore, allenamento psico-fisico e variabile scientifica considerata.Gli studi "della parte" (in vitro, biopsie, ecc.) non possono mettere in evidenza i fattori globali "del tutto" che l’uomo manifesta nella sua totalità di CORPO e MENTE. I NOSTRI STUDI OSSERVANO I SOGGETTI a 360° DURANTE un ,

PERIODO, per esempio, di assunzione volontaria, a dosi già stabilite dai soggetti stessi in base alle loro consuete abitudini, di integratori –

sostanze naturali, già in commercio e notificati al ministero della Sanità. Gli studi "delle parti", anche se riguardano una prestazione o uno sviluppo fisico, non sempre studiano lo psichismo (la mente, le emozioni, ecc.) del culturista e dello sportivo amatoriale (del soggetto in genere). Lo studio

della cultura “psico-fisica” è il futuro di chi desidera un alto livello di qualità della vita, mantenersi giovane, dinamico, scattante anche se "over 50".Gli studi scientifici usuali "delle parti" sono poi limitati nel tempo, in genere, a qualche mese.Per ricostruire e riottenere il "tutto" GLOBALE (e la connessione anatomo-psico-neuro-endocrino-immunologica), sono necessari quelli, che anni addietro, vennero definiti "studi osservativi". Lo studio osservativo è QUINDI la raccolta oggettiva dei dati e

testimonianze vere da parte di atleti amatoriali e/o utenti “ borderline” ( non sono malati ma non si sentono in forma e vivono CON FATICA gli eventi “ normali” della vita ), circa tutti gli effetti possibili, positivi e negativi, anche e soprattutto a lungo termine ( “ciclizzando” anche per anni), per esempio, di un integratore singolo o in associazione con più molecole.Da numerosi anni, con gran passione scientifica, ho raccolto innumerevoli dati ed "effetti" veri e non leggendari, su molte sostanze naturali alimentazione. Si raccolgono dati anche su quegli argomenti che esulano dagli studi clinici, come, ad esempio, l’effetto degli aromi: talvolta un integrative la normale

integratore con ottime materie prime non riesce a farsi correttamente valutare sul mercato a causa del sapore sgradevole oppure per un tipo di aroma sintetico che , a distanza di ore, ancora dà sensazione di “ rigurgito” in vari soggetti, oppure porta a disturbi gastro-intestinali, come colite , gastrite, spasmo addominale , in soggetti magari un po’ predisposti, ma che normalmente non manifestano palesemente i disturbi prima citati. Lo scopo è quello di segnalare all’azienda produttrice, quei problemi per studiare e mettere a punto un prodotto sempre migliore ed utilizzabile da una grande utenza. Purtroppo poche sono le aziende serie di integratori alimentari che apprezzano questo lavoro di segnalazione;

a differenza delle multinazionali farmaceutiche, di cui sono anche consulente, che ringraziano per ogni osservazione, molte aziende di integratori non solo non rispondono, ma talvolta, in modo anche irrispettoso, dicono che i loro prodotti vanno bene così, quelli sono e quelli restano…! La abissale differenza tra azienda farmaceutica e di integratori alimentari consiste anche nel tipo di personale che ci lavora dei titolari e degli “ esperti” a cui si rivolgono. In alcune aziende di integratori gli “ esperti” a cui rivolgono per formulazioni e consulenze sono sé stessi, (magari con la terza media !); altre aziende “vantano” tra i loro esperti magari dei dottori con un recente passato basato sul doping ( che è la mentalità opposta al “naturale” che utilizza invece solo sostanze benefiche naturali). Senza entrare in questioni etiche ( ma dovremo farlo), ribadiamo che quei dottori (recentemente “ riconvertiti” dal doping al naturale in base alle nuove tendenze di marketing, legali e non solo), non hanno certo una decennale esperienza pratica di come i soggetti naturali rispondono con l’uso di sostanze naturali: le risposte dei soggetti dopati verso l’impiego degli integratori alimentari E’ COMPLETAMENTE DIVERSO DALLA RISPOSTA PSICO-FISIOLOGICA DEI SOGGETTI “NATURAL” 100%. IN POCHE PAROLE , SOLO I DOTTORI CHE SI SONO SEMPRE E SOLO OCCUPATI DI INTEGRAZIONE ED ALLENAMENTO “NATURAL”,

POSSONO VERAMENTE VANTARE ANNI ED ANNI DI ESPERIENZA ATTIVA ED EFFICACE AI FINI DELLA INTEGRAZIONE DIETETICA PERSONALIZZATA-BIO-TIPIZZATA. E’ CHIARO CHE QUEI DOTTORI, CHE SOLO DA POCHISSIMI ANNI SI SONO RIVOLTI AL NATURALE,

NON POSSONO VANTARE DECENNALI ESPERIENZE NEL SETTORE DIETETICO, RIVOLTO ALL’UTENZA MEDIA E MAGGIORMENTE

RAPPRESENTATIVA DEI CENTRI SPORTIVI ATTUALI, CHE VUOLE SIA UN BEL FISICO, SIA UNO STATO DI SALUTE OTTIMALE; NON VOGLIONO DOPANTI. LO STUDIO SCIENTIFICO OSSERVATIVO, quindi INTEGRA GLI QUINDI ASSOLUTAMENTE ASSUMERE SOSTANZE

INDISPENSABILI STUDI CLINICI ESEGUITI SULLE STESSE SOSTANZE SU CUI NOI VISIONE SVOLGIAMO LE “OSSERVAZIONI” A 360° CON UNA , MENTE-CORPO SU SOGGETTI CHE BEN

GLOBALE

RAPPRESENTANO LA PERSONA “REALE “ E PIU’ RAPPRESENTATIVA, QUELLA AMPIA CATEGORIA CHE NEGLI STATI UNITI REAL PEOPLE”. Negli ultimi 8 – 10 anni, anche per interesse personale, ho studiato ed osservato molecole ed associazioni di integratori per uso più prettamente SPORTIVO, ANTI-STRESS, “culturistico” e per l’incremento della E’ DEFINITA “

performance psico-fisica. Questo lavoro pluriennale di

raccolta dati, in

visione corpo-mente, non è stato "sponsorizzato" da nessuno; per questo ogni nostro "studio osservativo" è veritiero e non pilotato. Se un integratore fornisce risultati, significa che un gran numero di persone mi testimonia tali risultati, se delude io riporto, nei miei seminaristages e pubblicazioni, la verità, ( anche se talvolta questa può essere “ scomoda”). I prodotti da noi studiati sono quelli di aziende italiane; occorre sfatare la leggenda che i prodotti stranieri, americani in particolare, siano migliori; il recettore biologico reagisce con la idonea molecola indipendentemente dalla nazione che ha prodotto quella molecola. L’importante è che quel prodotto, fornenti quelle molecole, sia

farmacologicamente puro

e combinato con varie molecole ad azione

sinergica e complementare , per ottenere un mirato effetto fisiologico. Nelle formulazioni, attualmente, anche se in Italia siamo ancora pochissimi, i americani o ad

formulatori esperti non hanno niente da invidiare agli altri…..anzi !

Negli stages e master da me condotti sono riportati sempre i risultati raccolti su un gran numero di soggetti ed atleti amatoriali non agonisti di palestre diverse e che non si conoscono tra loro. Concludendo, lo studio scientifico osservativo mira, nella terza fase , in collaborazione con medici e specialisti miei collaboratori, a saperne di più su come consigliare efficacemente gli utenti, in modo pratico ed operativo, anche personalizzando i dosaggi, le modalità e le tempistiche d’assunzione, le associazioni di più sostanze, anche per scopi “ estetico-salutari” ed “ antistress”. Tutto questo basandosi sui 4 bio-tipi morfologici e loro combinazioni ( punto fermo della mia “ scuola” ), in modo che il medico ed il tecnicooperatore collegato al suddetto dottore, siano effettivamente in grado di

aiutare l’utente , nell’ottenimento, nel modo più salutare possibile, di quei risultati tanto desiderati, quali l’incremento di massa muscolare senza

sostanze dopanti ,la riduzione dell’adipe, il controllo dello stress quotidiano e la relativa “ fatica di vivere”, il decadimento prematuro senile ecc.ecc. . Tutto questo per migliorare sempre di più “l’integrazione dietetica made in italy”, a tutela del consumatore, della sua salute e del suo acquisto.

CONCLUSIONI E COMMENTO CONCLUSIVO DI QUESTA GUIDA TECNICO-PRATICA Questa breve guida ha come scopo fornire dei brevi ed essenziali schemi di associazioni sinergiche di integratori naturali , mirati per

aiutare nell’ottenimento dello scopo specifico desiderato dall’utente; naturalmente questa guida è un invito per i Dottori, medici e farmacisti, verso l’approfondimento della biochimica e la fisiologia delle sostanze naturali, comprese le potenziali implicazioni a livello psico-fisiologico. Consapevoli della brevità eccessiva di questo testo, ci riproponiamo di organizzare specifici corsi d’aggiornamento e di formazione professionale per tutti i dottori che reputano il “ fenomeno Integratori naturali” ormai un rilevante fenomeno sociale, a livello non solo più Europeo; per tali motivi, indipendentemente dalla “filosofia scientifica” perseguita, riteniamo opportuno che il medico ed il farmacista abbiano almeno delle conoscenze essenziali , sulle principali classi di integratori alimentari, anche in linea con le conoscenze di base, sulle sostanze naturali, dei colleghi Europei ( Germania , Inghilterra, Francia ecc.) e per far fronte alle numerose domande di una utenza che, comunque, utilizza ed acquista in modo sempre più crescente gli integratori naturali. Cordialmente, Alessandro Gelli

Note sull’autore: Dott.Alessandro Gelli-065293685
mailto:dottalessandrogelli@virgilio.it Manager del Forum di Sanità Europea- European Health Manager Forum contatto internazionale per rappresentare l'Italia in Europa sin dal 1994.

VITAMINOLOGO qualificato (Centro Internazionale di Vitaminologia, presidente Prof.Alberto Fidanza)

Docente Accademico e docente Corso ISS ( Istituto Superiore di Sanità), corsi di specializzazione post-laurea per medici e farmacisti in fito-terapia ed integratori naturali ( Prof.Giuseppe Salvatore)

Sperimentatore ed esperto in fenomeni bio-elettrici del corpo umano ed elettro-stimolazione per il ben-essere ed il fitness.

Ricercatore di sostanze naturali,Vitamine, Aminoacidi e loro derivati, Minerali ed oligo-elementi, ed altre sostanze macro o micro-nutrienti.

Studioso di botanica farmaceutica, farmacognosia e fitoterapia, ha svolto molteplici esperienze con numerosi fito-estratti provenienti da droghe vegetali di millenaria conoscenza ed utilizzo , ma riviste alla luce delle più moderne acquisizioni scientifiche internazionali; lo scopo applicativo di tali fito estratti standardizzati mira all'acquisizione dell'incremento della performance psico-fisica ed alla riduzione di lievi disturbi di vario genere, comunemente manifestati da moltissimi soggetti sotto Stress; come per l'applicazione degli integratori naturali, i fito-estratti vengono mirati sullo specifico BIO-TIPO MORFOLOGICO, per conseguire l'ottimizzazione dell' effetto salutare.

Consulente- collaboratore esterno di multinazionali Farmaceutiche ed aziende di "dietetici"come esperto di Acetil-L-Carnitina, Vitamine Aminoacidi ecc.ecc., alle quali offre anche un servizio di "test" per incrementare la qualità o l'informazione a tutela del consumatore.

Esperto e ricercatore nel campo delle Tecniche "Anti-Stress" e di PsicoSomatica, già collaboratore per la ricerca dei c.m. del Corso di PsicoFisiologia Clinica( Prof.Venturini). Le ricerche si sono svolte presso la" Cattedra di Psico-Fisiologia Clinica", studiando innovativa tecniche respiratorie, fisiche e mentali per il controllo degli stati emotivi e per le sindromi ansioso-depressive.

Tale lavoro è raccolto nella BROCHURE "dal respiro alla voce" affrontando anche lo studio dei cambiamenti psico-fisiologici indotti dalla cosiddetta "musico-Terapia", dai suoni ecc. Tale fascicolo è stato "testo" per gli studenti di tale corso. Le rilevazioni , oltre alle testimonianze oggettive, sono state di tipo strumentale.

Studioso e ricercatore di terapie e tecniche orientali , da circa 15 anni tiene ed ha tenuto seminari , di vario tipo, su tali pratiche e tecniche, studiate con mentalità possibilista, ma sempre rigorosamente scientifica, collaudando e selezionando ciò che realmente fornisce risultati per noi occidentali.

Relatore abituale in vari Congressi scientifici, organizzati a livello sia nazionale che internazionale, è invitato a relazionare sugli argomenti sopra citati.

Collaboratore e relatore in Congressi organizzati dal Prof.Capparoni (vice Presidente Organizzazione Mondiale Del Termalismo, Membro del Ministero Beni Ambientali e d'attività Culturali).

Vitaminologo qualificato-Centro Internazionale di Vitaminologia( Presidente Prof.Alberto Fidanza) , è attivo collaboratore del Prof. Fidanza , il noto Vitaminologo-fisiologo-nutrizionista e scienziato di fama mondiale, come relatore in congressi ed autore in pubblicazioni. Per tale Centro il Dott.A.Gelli è un referente per il settore "sport e psicosomatica".

Il Prof.A .Fidanza ha, in varie occasioni scientifiche e congressuali, ufficialmente delegato il Dott. Gelli a rappresentare la Sua Persona ed il Centro Internazionale di Vitaminologia.

E' attivo da anni per la messa a punto, tecnico-operativa, di un sistema basato sulle sostanze naturali, comunemente denominate "integratori dietetici" e sui bio-tipi-morfologici, con le relative differenze influenzanti il "network" Psico-neuro-endocrino-immunologico. Negli ultimi anni è socialmente, oltre che scientificamente, coinvolto nella sensibilizzazione del "problema DOPING amatoriale". Ha messo a punto delle possibili alternative salutari-naturali contro il Doping amatoriale stesso.

Ha svolto consulenze ed insegnamenti vari per centri sportivi specifici e polisportive sugli argomenti qui citati.

Scrive su oltre 5 riviste, tra cui quelle "leader" nei settori "Sport e Benessere", per un totale di oltre 2 milioni di lettori in Italia. Per tale riviste ricopre,a seconda della rivista stessa, ruolo di: Membro del Comitato Scientifico, collaboratore scientifico, responsabile scientifico.

Autore di numerose pubblicazioni.

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