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COMUNICATO STAMPA SEGRETERIA PD SACILE

Le modifiche sociali avvenute negli ultimi vent'anni hanno reso il cosiddetto "centro estivo" che si sostituisce
alla scuola dell'infanzia (Punto Verde) o primaria (Colonia Estiva) un servizio NECESSARIO alle famiglie.
Con la parola famiglia intendiamo indicare sia le esigenze dei genitori lavoratori durante il periodo delle
vacanze scolastiche sia le esigenze dei bambini, che in nuclei familiari sempre meno allargati, necessitano
di attivit di socializzazione che non possono essere del tutto sostituite, anche laddove presente, dal singolo
genitore non lavoratore o dai nonni.
Esiste dunque nella erogazione di un centro estivo promosso dal Comune sia una finalit sociale volta alla
tutela dei genitori lavoratori, sia una necessit sociale volta alla crescita nella collettivit dei bambini che a
questa collettivit appartengono.
Quest'anno il Comune di Sacile ha assegnato alla Cooperativa Itaca e alla ASD Dojo lo spazio della Colonia
Tallon dove tradizionalmente vengono tenuti i centri estivi delle scuole primarie. In una sola settimana, con
l'uscita delle prime informazioni sul sito del Comune il 15 Maggio.

http://www.comune.sacile.pn.it/index.php?id=6287&no_cache=1&tx_ttnews%5Btt_news%5D=11404&cHash
=e7f2682b5cacd88984d628b114ce7778

e l'inizio ufficiale delle iscrizioni del 19 Maggio, i genitori di Sacile sono gi sul piede di guerra.
I costi del servizio sono proibitivi: si va da un abbonamento a due turni, per un totale di 6 settimane dalle
8.00 alle 17.00 (dal 18 giugno al 25 Agosto) di 550 Euro, con 25 Euro totali aggiuntivi per il servizio di
preaccoglienza (7,30-8) e postaccoglienza (17-17.30), ad un abbonamento a un turno di tre
settimane rinnovabile per il turno successivo al costo di 300 Euro a turno. Tutto compreso, cio merenda,
pranzo ed eventuali uscite in pullmann e/o piscina. Sconto del 10% sul totale per fratelli o sorelle e la
possibilit di iscriversi ai turni solo la mattina o solo il pomeriggio.
Si noti, dettaglio non banale, che dall'informativa presente nel sito del Comune, non possibile l'iscrizione
settimanale che agevoli i genitori che abbiano preso settimane di ferie nel periodo coperto dal Centro Estivo
o che si trovino, come successo in passato, a voler cambiare servizio per inadeguatezza o "stanchezza" dei
figli.
Con queste condizioni e cifre il costo del centro estivo per sole 6 settimane per una famiglia monoreddito
del tutto proibitivo. Per una famiglia a doppio reddito diventa affrontabile per un solo figlio perch stiamo
parlando di 575 euro circa a bambino.

Aggiungiamo che, pur conoscendo l'ottima reputazione dell'ASD Dojo, che ha gestito negli ultimi anni il
centro estivo "sportivo" nell'area del Palamicheletto, ci sembra che non solo i costi, ma anche la progettualit
del servizio non sia adeguata a tutte le richieste. Dai racconti raccolti dai genitori, gli anni scorsi molti
bambini non hanno retto, e non solo per una questione di costi, il centro estivo sportivo, focalizzato sulla
partecipazione a molteplici attivit motorie che "affaticavano" i bambini gi stremati dal periodo scolastico.
Aggiungiamo che, nel periodo delle scuole primarie una progettualit che lasci spazio anche alla fantasia del
gioco infantile in uno spazio stimolante come quello della Colonia Tallon ha un valore fondamentale nella
crescita emotiva e nei meccanismi di apprendimento.
Tra l'altro la scelta economica e progettuale operata dall'Amministrazione Ceraolo non offre grosse
alternative. Esiste un'iniziativa di successo per un'Associazione che, come gli anni scorsi, occuper gli spazi
della Ex Chiesa di San Gregorio, ma pur avendo aggiunto il turno pomeridiano, essa non copre la pausa
pranzo. Dalle 12.30 alle 14 i bimbi devono rientrare a casa. Oppure il tradizionale Centro Estivo organizzato
dalla Parrochia del Duomo che non pu essere per ragioni culturali e di capienza sufficiente a sostituire il
Centro Estivo promosso dal Comune.

Questo del Centro estivo il secondo autogoal dell'amministrazione Ceraolo che l'anno scorso ha proposto
nell'area comunale della Colonia Tallon un servizio di qualit opposta. Molte lamentele giunsero
all'Amministrazione, soprattutto nelle prime due settimane di avvio del Servizio, a causa dell'inesperienza e
della totale inadeguatezza dell'Associazione che gestiva la Colonia. Il costo era adeguato, ma il servizio del
tutto scadente. Eppure, nonostante questo, era possibile l'iscrizione settimana per settimana ed era fornito
un servizio di trasporto da e verso la Colonia che copriva tutta la cittadina di Sacile.
Come sempre lo stile dell'Aministrazione uscente non quello di coinvolgere in modo partecipativo i soggetti
che usufruiranno del servizio (i genitori) ma, come successo per la questione mensa scolastica nell'anno
2012-2013, di porre i genitori davanti al fatto compiuto e senza alternative di sorta.