Sei sulla pagina 1di 1

96

CAPTTOLO SESTO

L,EDTToRE DEL rALATTNATo: IEAN

rnf,ooonr

DE BRy

97

segnatore dell' H or t u s P al a tinus,f ingegnoso atdritetto e studioso di meccanica, ideatore di quelle meraviglie magico'meccaniche che contdbuirono a conferite un'aura di mistero al castello di Heidelberg. De Caus lavorb ispirandosi aurLa at monica concezione del mondo, come provano il suo profondo interesse per la musica e pef gli organi, unito a una grande inclinazione per Vitruvio, da cui sviluppb la meccanica delle Raisons des lorces moiluantes. A eccezione dell'Hortus Pa' latinus,le opere di De Caus non furono pubblicate dall'editore del Palatinato, ma l'eccezione b impotante, perch6 con l'Hortus Palatinus,pubblicato da De Bry con incisioni di Merian, De Caus s'inserisce in quella cetchia. Come tecnico pta-

alla Confraternita, secondo quello che era naturalmentel'atteggiamento consueto degli scrittori sulla mistificazione rosacrociana.

Gli evidenti punti di contatto fra i due sono costituiti dal fatto che ambedue erano medici paracelsiani e pubblicarono con Jean Th6odore de Bry a Oppenheim. Un tempo si era soliti pensare che fosse stato Maier a introdume Fludd nel mondo rosacrociano; piri recentemente B stata avanzata I'ipotesi che sia awenuto il conffario, che sia stato Fludd a influenzare Maier. Tutte queste teode formulate in passato non hanno
naturalmente tenuto conto della situazione storica del Palatinato come fattote del problema. Se Maier conosceva Fludd e si recava abbastanza spesso in Inghiltena, cib non era forse atmibuibile al fatto che, come molti altri, sperava grandi cose dal matimonio del sovrano del Palatinato con la figlia di Giacomo I, ed era apafte del segreto di un nesso ma la propaganda tosacrociana e gli afrafidel <<Leone Palatino>? Dopo la morte di Rodolfo, Maier divenne medico di Maurizio,langravio d'Assia. Ebbe percib rapporti con un principe tedesco che era strettamente legato alla cerchia dell'elettore palatino, che numiva molta simpatia pet I'Inghilterta, che eta influenzato dal misticismo alchimistico, e nella cui citth di Kassel furono pubblicati per la prima volta i manifesti rosacrociani. Il suo incarico presso il langravio d'Assia non gli impedl di viaggiare molto. Nel 1618, in una delle sue preIazioni, dice di essere a Francoforte in viaggio da Londra perPnga. Poichd conosceva enmambe le citt) Maier potrebbe essete stato utilmente impiegato da Chdstian von Anhalt
nel preparare la grande awentura boema. E infatti, esiste un'indubbia testimonianza del rapporto ta Maier e Anhalt. Nel 16r8 venne pubblicato da De Bry a Oppenheim un libro di Maier dedicato a Chtistian, pdncipe

ticante e arrhitetto di giatdini d'ispirazione vimuviana, De Caus fotnl un ambiente armonioso alla cultura del Palatinato nell'opera svolta pet la corte'di Heidelbetg. Michael Maier era nato a Rendsburg nello Holstein nel 1556. Si addottorb in medicina e visse a Rostock, e poi a Praga, dove divenne iI medico delf imperatore Rodolfo II, come abbiamo gib accennato. Qualche tempo dopo la morte di Rodolfo, nel r6tz, Maier visitb I'Inghilterra, dove entrb quasi certamente in contatto con Robert Fludd, sebbene non sappiamo quando cib accadde esattamente o in quali circostanze.La sua prima pubblicazione, Arcana arcanissima (1614), fu dedicata al medico inglese Sir rilflilliam Paddy, amico di Fludd. Da accenni contenuti'nelle sue opere successive sembra che conoscesse anche altri inglesi, ad esempio Francis Anthony,l'alchimista, e Sir Thomas Smith. Maier era di poco piti vecchio di Fludd, che era nato rael r574, ela prima parte della sua vita, trascorsa nell'atmosfera della Praga di Rodolfo II, sembrerebbe aver poco in comune con quella delf inglese, Fludd, nato nel tranquillo villaggio di Bearitead, nel Kent, dove fu sepolto nel fi37. Che poteva esserci di comune tra il fautore dell'imperialismo tedesco, im' merso nelle confuse cortenti della corte di Rodolfo II, e colto

al termine della sua vita dalla guerra dei Trent'anni (Maier scomparve a Magdeburgo nel 16zz, quando quella citti era nelle mani dell'esercito) e il medico-filosofo inglese? Cib no' nostante vi furono indubbiamente stretti contatti ra i due, perch6 Fludd e Maiet erano ambedue filoso! <<rosacr-ociani>, icittori che pubblicarono opere a difesa dei Fratelli Rosa' Croce, quantunque enffambi sostenessero di non appaftenere

di Anhalt: iWiatorium, hoc est de nontibus plafietaran septew.Nelle incisioni del ftontespizio (tav.33 ) possiamo vedere il volto mite e sognante di Michael Maier, con altre sette figute che rappresentano i pianeti. Il libro B una tipica esposizione del misticismo alchimistico di Maiet, che egli ama presentare sotto un aspetto mitologico, celato nelle favole dei poeti. Tema del libro, cosl mascherato, b la ricerca della nateria philosopbica - iI vero nascosto negli arcani della naturu grazie al filo di Arianna, tenuto saldamente, come fece