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Timo: pianta antibatterica

Il timo un arbusto della famiglia delle Labiate, come il rosmarino e la lavanda ed originario delle regioni mediterranee. Le piccolissime foglie, molto aromatiche, possono essere di colore verde chiaro, verde brillante o dorato, e talora sono ricoperte da peluria. I fiori sono raccolti in piccole spighe e hanno colori che possono variare dal bianco al cremisi, passando passando per la gamma del rosa e del lilla. Come la maggior parte delle piante aromatiche, il timo ama molto il sole. Il nome del timo, Thymus vulgaris, secondo alcuni studiosi, deriva dal greco "thymus" che significa coraggio. I greci infatti ritenevano che il timo infondesse coraggio e i soldati ne strofinavano nel foglie sul petto prima di andare in battaglia. I romani lo univano all'acqua del bagno per riceverne vigore, forza e coraggio. Le parti della pianta che vengono utilizzate sono le foglie e i fiori che hanno propriet antitosse e digestive. Il timo un efficace antimicrobico e antifungino, espettorante, mucolitico, antispatico e digestivo. Gli estratti di timo distruggono anche l'Helicobacter pylori, implicato nell'insorgenza della gastrite.

Contiene flavonoidi, responsabili dell'azione antispastica sulla muscolatura liscia, tannini, serpillina, saponine e triperpeni ad attivit antibiotica. L'olio essenziale ricco di fenoli, timolo e carvacrolo. Il timolo in particolare, un potente e sperimentato antisettico, un forte antibiotico e un efficace antifungino. E' utile in caso di malattie da raffreddamento, tosse, cattiva digestione, candidosi e micosi in genere. Paola Agnolucci http://www.viverenews.it/?p=8066