La linea di sangue del Santo Graal
I Kennedy. La dinastia che ha segnato un secolo
Romanzo comunale
Serie di e-book30 titoli

eNewton Saggistica

Di Angelo Floramo, AA. VV., AA.VV. e

Valutazione: 3 su 5 stelle

3/5

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Info su questa serie

Questo è l’unico libro che racconta chi era veramente Pablo Escobar

La vera storia del più grande narcotrafficante del mondo raccontata da suo figlio

Credevamo che fosse già stato detto tutto su Pablo Escobar, il più sanguinario e potente narcotrafficante di tutti i tempi, che all’apice del suo successo fu il settimo uomo più ricco del mondo, ma nel leggere queste pagine scioccanti ci si rende conto che le cose di cui eravamo a conoscenza finora erano soltanto storie narrate dall’esterno, mai dall’intimità del suo focolare. Le storie familiari sono fatte di silenzi, e solo il trascorrere del tempo può concedere uno spazio. Ventitré anni dopo la morte del capo del cartello colombiano di Medellín, Juan Pablo Escobar, figlio di Pablo Escobar, torna nel passato per raccontare una versione inedita del padre, un uomo che era capace di compiere crudeltà indicibili e, allo stesso tempo, di amare molto la sua famiglia. Questo non è un libro scritto da un figlio che cerca di redimere suo padre, ma piuttosto il racconto straziante delle conseguenze della violenza.

Droga, dollari e politica

La vera storia del narcotrafficante più potente del mondo

I commenti dei lettori:

«Questo è l’unico libro che racconta chi era veramente Pablo Escobar.»

«Un libro su Pablo padre e marito, ma anche la triste storia di due bambini e della loro madre, che hanno sperimentato tutto l’orrore di una vita fatta di sotterfugi.»

«Chiunque abbia sofferto per gli errori del proprio padre sa che non è facile confrontarsi con il mondo. È giunta l’ora che i morti riposino in pace e che gli altri continuino a sopravvivere.»


Juan Pablo Escobar

Figlio del capo del cartello di Medellín, Pablo Escobar, vive in Argentina ed è architetto, designer, docente universitario e scrittore. È stato protagonista del pluripremiato documentario Los pecados de mi padre.
LinguaItaliano
Data di uscita16 ott 2012
La linea di sangue del Santo Graal
I Kennedy. La dinastia che ha segnato un secolo
Romanzo comunale

Titoli di questa serie (40)

  • Romanzo comunale
    Romanzo comunale
    Romanzo comunale

    E-book #2

    Romanzo comunale

    Umberto Croppi
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    I segreti dei palazzi del potere di Roma Un racconto autobiografico tra scandali, malapolitica, prevaricazione e speranze Il resoconto fedele e sconvolgente delle trame che hanno regolato la prima giunta Alemanno. Umberto Croppi, Assessore alla Cultura del Comune di Roma della prima Giunta Alemanno, si confessa e racconta l’ascesa al potere del primo cittadino e il proprio ruolo determinante nella strategia della vincente campagna elettorale, le prime battaglie vinte ma poi le scelte sbagliate, il dissenso fino alla rottura irreversibile e l’uscita di scena. Il dietro le quinte di uno degli uomini più potenti della politica romana, uno sguardo lucido sulle macerie di ciò che rimane di grandi opportunità gestionali travolte dalla bufera politica e finanziaria ribattezzata Parentopoli, sui meccanismi che hanno regolato “Roma capitale” e la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2016 (rivelatisi poi degli enormi flop). «Perché quel che è successo a Roma», ci dice Croppi, «la nostra imprevista esperienza di governo, rappresenta una metafora utile a comprendere lo stato di salute dell’intero Paese». La cronaca di un periodo (ma che è anche la storia del MSI dalla fine degli anni Settanta fino a oggi) e di un’esperienza politica che ormai volge al termine ma che resta emblematica: un monito per chi dovrà candidarsi e una guida per i cittadini che, sempre più disorientati, saranno chiamati a scegliere per il futuro della città e del Paese. Il racconto in prima persona di un protagonista di una delle stagioni più deludenti della politica amministrativa capitolina. Dalla voce di chi era lì Umberto Croppi nato a Roma nel 1956, è un politico e saggista. Esperto di comunicazione, ha diretto un’agenzia di pubblicità, ha collaborato con l’Ufficio Comunicazione del Comune di Roma durante la prima giunta Rutelli. Dal 2009 è docente a contratto presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università la “Sapienza” di Roma, dove è anche condirettore del Corso di Alta Formazione sugli Eventi Culturali. È responsabile nazionale per la cultura di Futuro e Libertà. Il 23 dicembre del 2011 è stato insignito dal Presidente della Repubblica dell’onorificenza di commendatore dell’“Ordine al merito della Repubblica italiana”. Giuliano Compagno è nato a Roma. Dal 1988 a oggi ha pubblicato venti volumi tra saggi, romanzi e raccolte di aforismi. Ha diretto l’istituto italiano di cultura a Oslo, è stato membro dell’esecutivo di Amnesty International sezione italiana, tra il luglio 2008 e il gennaio 2011 è stato Consigliere dell'Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma Umberto Croppi. Ha curato il volume collettaneo In alto a destra, uno dei principali manifesti dello strappo alla cultura e alla politica berlusconiane. Scrive per il settimanale «Altri» diretto da Piero Sansonetti.

    I segreti dei palazzi del potere di Roma Un racconto autobiografico tra scandali, malapolitica, prevaricazione e speranze Il resoconto fedele e sconvolgente delle trame che hanno regolato la prima giunta Alemanno. Umberto Croppi, Assessore alla Cultura del Comune di Roma della prima Giunta Alemanno, si confessa e racconta l’ascesa al potere del primo cittadino e il proprio ruolo determinante nella strategia della vincente campagna elettorale, le prime battaglie vinte ma poi le scelte sbagliate, il dissenso fino alla rottura irreversibile e l’uscita di scena. Il dietro le quinte di uno degli uomini più potenti della politica romana, uno sguardo lucido sulle macerie di ciò che rimane di grandi opportunità gestionali travolte dalla bufera politica e finanziaria ribattezzata Parentopoli, sui meccanismi che hanno regolato “Roma capitale” e la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2016 (rivelatisi poi degli enormi flop). «Perché quel che è successo a Roma», ci dice Croppi, «la nostra imprevista esperienza di governo, rappresenta una metafora utile a comprendere lo stato di salute dell’intero Paese». La cronaca di un periodo (ma che è anche la storia del MSI dalla fine degli anni Settanta fino a oggi) e di un’esperienza politica che ormai volge al termine ma che resta emblematica: un monito per chi dovrà candidarsi e una guida per i cittadini che, sempre più disorientati, saranno chiamati a scegliere per il futuro della città e del Paese. Il racconto in prima persona di un protagonista di una delle stagioni più deludenti della politica amministrativa capitolina. Dalla voce di chi era lì Umberto Croppi nato a Roma nel 1956, è un politico e saggista. Esperto di comunicazione, ha diretto un’agenzia di pubblicità, ha collaborato con l’Ufficio Comunicazione del Comune di Roma durante la prima giunta Rutelli. Dal 2009 è docente a contratto presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università la “Sapienza” di Roma, dove è anche condirettore del Corso di Alta Formazione sugli Eventi Culturali. È responsabile nazionale per la cultura di Futuro e Libertà. Il 23 dicembre del 2011 è stato insignito dal Presidente della Repubblica dell’onorificenza di commendatore dell’“Ordine al merito della Repubblica italiana”. Giuliano Compagno è nato a Roma. Dal 1988 a oggi ha pubblicato venti volumi tra saggi, romanzi e raccolte di aforismi. Ha diretto l’istituto italiano di cultura a Oslo, è stato membro dell’esecutivo di Amnesty International sezione italiana, tra il luglio 2008 e il gennaio 2011 è stato Consigliere dell'Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma Umberto Croppi. Ha curato il volume collettaneo In alto a destra, uno dei principali manifesti dello strappo alla cultura e alla politica berlusconiane. Scrive per il settimanale «Altri» diretto da Piero Sansonetti.

  • La linea di sangue del Santo Graal
    La linea di sangue del Santo Graal
    La linea di sangue del Santo Graal

    E-book #3

    La linea di sangue del Santo Graal

    Laurence Gardner
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    La storia segreta dei discendenti del Graal Questo libro, unico, straordinario e controverso, ha inizio dove gli altri finiscono. Grazie alla possibilità di accedere agli archivi dei sovrani e dei nobili europei, Laurence Gardner fornisce per la prima volta le prove di una linea di discendenza del sangue reale, che da Gesù e dai suoi figli giunge fino ai giorni nostri. Queste pagine gettano una nuova luce sulla storia biblica, sulle figure di Giuseppe di Arimatea e Maria Maddalena, sulla leggenda di Re Artù e del Santo Graal e sulle vicende dei Cavalieri Templari di Gerusalemme. Quella di Gardner è una rivelazione di eccezionale importanza per la storia della Chiesa, emersa dopo anni di studi e ricerche, e destinata – senza dubbio – a sollevare discussioni e polemiche. La vera storia della discendenza di Gesù Laurence Gardner (1943-2010), membro della Società degli Antiquari della Scozia, è stato uno storico del diritto, autore di libri per le autorità governative britanniche, russe e canadesi. Ha ricoperto la carica di priore della Sacred Kindred di St Columba, e dei Cavalieri Templari di St Anthony. È stato un genealogista di famiglie reali e di cavalieri di fama internazionale e Storiografo Reale Giacobita. Di Laurence Gardner la Newton Compton ha pubblicato I segreti dell’arca perduta, I segreti della massoneria, I figli del Graal, L’enigma del Graal e La linea di sangue del Santo Graal.

    La storia segreta dei discendenti del Graal Questo libro, unico, straordinario e controverso, ha inizio dove gli altri finiscono. Grazie alla possibilità di accedere agli archivi dei sovrani e dei nobili europei, Laurence Gardner fornisce per la prima volta le prove di una linea di discendenza del sangue reale, che da Gesù e dai suoi figli giunge fino ai giorni nostri. Queste pagine gettano una nuova luce sulla storia biblica, sulle figure di Giuseppe di Arimatea e Maria Maddalena, sulla leggenda di Re Artù e del Santo Graal e sulle vicende dei Cavalieri Templari di Gerusalemme. Quella di Gardner è una rivelazione di eccezionale importanza per la storia della Chiesa, emersa dopo anni di studi e ricerche, e destinata – senza dubbio – a sollevare discussioni e polemiche. La vera storia della discendenza di Gesù Laurence Gardner (1943-2010), membro della Società degli Antiquari della Scozia, è stato uno storico del diritto, autore di libri per le autorità governative britanniche, russe e canadesi. Ha ricoperto la carica di priore della Sacred Kindred di St Columba, e dei Cavalieri Templari di St Anthony. È stato un genealogista di famiglie reali e di cavalieri di fama internazionale e Storiografo Reale Giacobita. Di Laurence Gardner la Newton Compton ha pubblicato I segreti dell’arca perduta, I segreti della massoneria, I figli del Graal, L’enigma del Graal e La linea di sangue del Santo Graal.

  • I Kennedy. La dinastia che ha segnato un secolo
    I Kennedy. La dinastia che ha segnato un secolo
    I Kennedy. La dinastia che ha segnato un secolo

    E-book #9

    I Kennedy. La dinastia che ha segnato un secolo

    Gianni Bisiach
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    John-John è stato l’ultima vittima – in ordine di tempo – di una lunga serie di tragedie dovute a cause accidentali oppure a omicidi attribuiti a personaggi isolati e senza complici. In tutto il mondo è fiorita una vasta pubblicistica secondo la quale sulla famiglia Kennedy grava, come nelle tragedie greche, una terribile maledizione. L’invidia degli dèi colpirebbe, uno dopo l’altro, i prolifici figli di questo grande clan, di ceppo irlandese cattolico, che dispone di ricchezza, prestigio e carisma, tali da farlo considerare quasi una dinastia reale all’interno degli Stati Uniti. La simpatia e il consenso del pubblico americano e il continuo interesse dei media a livello mondiale dovrebbero naturalmente aprire ai Kennedy l’accesso ai vertici del potere. Ma sembra che alcune forze oscure e potenti temano questa eventualità. Viene ucciso il Presidente John Fitzgerald Kennedy. Viene ucciso Robert Kennedy. Il senatore Ted (scomparso nell’agosto 2009) subisce attentati e incidenti. Nel luglio 1999 John-John muore, vittima di un banale incidente aereo che, tuttavia, come ha voluto sottolineare Arthur Schlesinger, conserva alcuni aspetti inspiegabili e misteriosi. Non vi sono dubbi infatti che tra i suoi futuri obiettivi vi fosse la corsa per la presidenza degli Stati Uniti. L’autore di questo libro si è già occupato a lungo della storia dei Kennedy, con inchieste scritte e filmate, mostrando, con indagini e documenti, gli aspetti meno noti della grande dinastia, i suoi amici e i suoi nemici, il suo influsso sulla politica americana contemporanea. Gianni Bisiach è medico, giornalista, regista, premio mondiale della televisione con l’inchiesta sulla mafia Rapporto da Corleone, dalla quale è nata la Commissione Parlamentare Antimafia. Ha realizzato l’inchiesta televisiva La pena di morte nel mondo, con la collaborazione di Robert Kennedy. Ha ottenuto, a pari merito con Federico Fellini e Luchino Visconti, il Premio Internazionale Spoleto Cinema con il film I due Kennedy, nel quale ha denunciato la collusione tra mafia e CIA e ha indicato i nomi dei responsabili dell’assassinio di Dallas, confermati dieci anni dopo dalla Commissione Stokes della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Ha realizzato su Rai Uno le serie Grandi Battaglie e XX Secolo e su Rai International Come eravamo: Moviola della storia. Ha pubblicato diversi libri tra cui Pertini racconta e, per la Newton Compton, la biografia di John Fitzgerald Kennedy Il Presidente (Premio Tevere, Premio Parlamento) e I Kennedy. La dinastia che ha segnato un secolo.

    John-John è stato l’ultima vittima – in ordine di tempo – di una lunga serie di tragedie dovute a cause accidentali oppure a omicidi attribuiti a personaggi isolati e senza complici. In tutto il mondo è fiorita una vasta pubblicistica secondo la quale sulla famiglia Kennedy grava, come nelle tragedie greche, una terribile maledizione. L’invidia degli dèi colpirebbe, uno dopo l’altro, i prolifici figli di questo grande clan, di ceppo irlandese cattolico, che dispone di ricchezza, prestigio e carisma, tali da farlo considerare quasi una dinastia reale all’interno degli Stati Uniti. La simpatia e il consenso del pubblico americano e il continuo interesse dei media a livello mondiale dovrebbero naturalmente aprire ai Kennedy l’accesso ai vertici del potere. Ma sembra che alcune forze oscure e potenti temano questa eventualità. Viene ucciso il Presidente John Fitzgerald Kennedy. Viene ucciso Robert Kennedy. Il senatore Ted (scomparso nell’agosto 2009) subisce attentati e incidenti. Nel luglio 1999 John-John muore, vittima di un banale incidente aereo che, tuttavia, come ha voluto sottolineare Arthur Schlesinger, conserva alcuni aspetti inspiegabili e misteriosi. Non vi sono dubbi infatti che tra i suoi futuri obiettivi vi fosse la corsa per la presidenza degli Stati Uniti. L’autore di questo libro si è già occupato a lungo della storia dei Kennedy, con inchieste scritte e filmate, mostrando, con indagini e documenti, gli aspetti meno noti della grande dinastia, i suoi amici e i suoi nemici, il suo influsso sulla politica americana contemporanea. Gianni Bisiach è medico, giornalista, regista, premio mondiale della televisione con l’inchiesta sulla mafia Rapporto da Corleone, dalla quale è nata la Commissione Parlamentare Antimafia. Ha realizzato l’inchiesta televisiva La pena di morte nel mondo, con la collaborazione di Robert Kennedy. Ha ottenuto, a pari merito con Federico Fellini e Luchino Visconti, il Premio Internazionale Spoleto Cinema con il film I due Kennedy, nel quale ha denunciato la collusione tra mafia e CIA e ha indicato i nomi dei responsabili dell’assassinio di Dallas, confermati dieci anni dopo dalla Commissione Stokes della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Ha realizzato su Rai Uno le serie Grandi Battaglie e XX Secolo e su Rai International Come eravamo: Moviola della storia. Ha pubblicato diversi libri tra cui Pertini racconta e, per la Newton Compton, la biografia di John Fitzgerald Kennedy Il Presidente (Premio Tevere, Premio Parlamento) e I Kennedy. La dinastia che ha segnato un secolo.

  • Le grandi battaglie di Giulio Cesare
    Le grandi battaglie di Giulio Cesare
    Le grandi battaglie di Giulio Cesare

    E-book #14

    Le grandi battaglie di Giulio Cesare

    Andrea Frediani
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    Le campagne, le guerre, gli eserciti e i nemici del più celebre condottiero dell’antica Roma Tra i grandi generali della storia, Giulio Cesare merita certamente un posto di primo piano. Non fu un innovatore, né un tattico di grande fantasia e genialità, ma la capacità di ottenere il massimo da un esercito, la rapidità d’azione e l’acume in battaglia, l’astuzia e la capacità di rischiare sono doti che solo Napoleone ha potuto vantare in eguale misura. L’esercito che Cesare forgiò in dodici anni di guerre quasi ininterrotte fu uno dei più motivati, efficienti e compatti che la storia militare ricordi, e i suoi nemici furono un campionario di popoli e personaggi di straordinaria ampiezza: galli, germani, celtiberi, egiziani, pontici, numidi, britanni e gli stessi romani, guidati da capi spesso di notevole spessore o prestigio, come Pompeo Magno, Vercingetorige, Ariovisto, Cassivellauno, Labieno, Metello Scipione, Giuba, Farnace. Molte delle sue battaglie, da Alesia a Durazzo, da Farsalo a Zela, da Tapso a Munda, costituiscono un esempio di arte militare, sia campale che ossidionale, dalla cui conoscenza nessun appassionato può prescindere. Alcune di queste battaglie Cesare le perse, ma vinse tutte le guerre, grazie alla determinazione che seppe trasmettere ai propri soldati, i quali combatterono e morirono per lui con una dedizione e una convinzione raramente riscontrabili in altri eserciti. Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. Consulente scientifico della rivista «Focus Wars», ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno, L’ultima battaglia dell’impero romano, e Le grandi battaglie tra greci e romani. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon e La dinastia. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue. Il suo sito è www.andreafrediani.it.

    Le campagne, le guerre, gli eserciti e i nemici del più celebre condottiero dell’antica Roma Tra i grandi generali della storia, Giulio Cesare merita certamente un posto di primo piano. Non fu un innovatore, né un tattico di grande fantasia e genialità, ma la capacità di ottenere il massimo da un esercito, la rapidità d’azione e l’acume in battaglia, l’astuzia e la capacità di rischiare sono doti che solo Napoleone ha potuto vantare in eguale misura. L’esercito che Cesare forgiò in dodici anni di guerre quasi ininterrotte fu uno dei più motivati, efficienti e compatti che la storia militare ricordi, e i suoi nemici furono un campionario di popoli e personaggi di straordinaria ampiezza: galli, germani, celtiberi, egiziani, pontici, numidi, britanni e gli stessi romani, guidati da capi spesso di notevole spessore o prestigio, come Pompeo Magno, Vercingetorige, Ariovisto, Cassivellauno, Labieno, Metello Scipione, Giuba, Farnace. Molte delle sue battaglie, da Alesia a Durazzo, da Farsalo a Zela, da Tapso a Munda, costituiscono un esempio di arte militare, sia campale che ossidionale, dalla cui conoscenza nessun appassionato può prescindere. Alcune di queste battaglie Cesare le perse, ma vinse tutte le guerre, grazie alla determinazione che seppe trasmettere ai propri soldati, i quali combatterono e morirono per lui con una dedizione e una convinzione raramente riscontrabili in altri eserciti. Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. Consulente scientifico della rivista «Focus Wars», ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno, L’ultima battaglia dell’impero romano, e Le grandi battaglie tra greci e romani. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon e La dinastia. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue. Il suo sito è www.andreafrediani.it.

  • I serial killer
    I serial killer
    I serial killer

    E-book #18

    I serial killer

    Vincenzo Maria Mastronardi
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    Un successo da oltre 30.000 copie Il volto segreto degli assassini seriali: chi sono e cosa pensano? Come e perché uccidono? La riabilitazione è possibile? I serial killer sono sempre più presenti nell’immaginario collettivo. Questo libro intende mostrare al lettore il volto reale dei serial killer: chi sono, perché uccidono, quali sono le strategie per catturarli. Per illustrare la loro psicologia, nella prima parte sono riportati brani di diari, lettere e interviste; la seconda parte esamina invece le efferatezze compiute dagli assassini seriali. Analizzando un campione di 2230 assassini da tutto il mondo, gli autori coniugano la trattazione teorica alla rivisitazione dei casi più eclatanti in 207 schede; propongono inoltre un’inedita classificazione sui “perché” dell’omicidio seriale e una nuova ipotesi di trattamento per i colpevoli. Questo volume è quindi un indispensabile strumento operativo per psicologi, psichiatri, criminologi, investigatori, avvocati, magistrati e per coloro che, in qualche modo, entrano in contatto con questo tipo di crimine (ad esempio, scrittori e attori), ma costituisce anche una guida interessante per tutte quelle persone che sono semplicemente curiose di conoscere l’universo segreto dei “mostri del nostro tempo”: gli assassini seriali. L’universo segreto dei mostri del nostro tempo: gli assassini seriali «Un libro che non è solo un prezioso strumento di conoscenza per gli addetti ai lavori, ma anche un’utile lettura per chiunque voglia comprendere davvero la realtà. Fuori dai luoghi comuni.» Silvana Mazzocchi, la Repubblica • Storia dell’omicidio seriale e definizioni • Gli assassini seriali in Europa e nel mondo • Perché si diventa serial killer? • Le fasi dell’omicidio seriale: il modus operandi e la “firma ” • Tecniche d’investigazione: come si cattura un serial killer? • Diagnosi e cura di un serial killer • Serial killer al femminile • Omicidi seriali in Italia: Roberto Succo, Donato Bilancia, il “Mostro di Firenze” e gli altri • Gli “Angeli della Morte” • L’uso di internet per adescare le vittime • Forme atipiche di omicidio seriale Vincenzo Maria Mastronardi È psichiatra, psicoterapeuta, criminologo clinico, titolare della cattedra di Psicopatologia forense, direttore dell’Osservatorio dei Comportamenti e della Devianza e del Master in Scienze Criminologico-forensi presso la «Sapienza» di Roma. È direttore dell’Istituto Internazionale di Scienze Criminologiche e Psicopatologico-forensi e del «CrimeC lab». Tra le sue molte pubblicazioni ricordiamo Le strategie della comunicazione umana, Manuale di comunicazione non verbale, La comunicazione in famiglia, Filmtherapy, Grafologia giudiziaria e, per la Newton Compton, Madri che uccidono (con Matteo Villanova) e I serial killer (con Ruben De Luca). Ruben De Luca È psicologo, criminologo, già collaboratore con l’Osservatorio dei comportamenti e della devianza presso la facoltà di Medicina dell’Università di Roma la «Sapienza». Tra le sue ultime pubblicazioni: Anatomia del Serial Killer e Il Terrore in casa nostra.

    Un successo da oltre 30.000 copie Il volto segreto degli assassini seriali: chi sono e cosa pensano? Come e perché uccidono? La riabilitazione è possibile? I serial killer sono sempre più presenti nell’immaginario collettivo. Questo libro intende mostrare al lettore il volto reale dei serial killer: chi sono, perché uccidono, quali sono le strategie per catturarli. Per illustrare la loro psicologia, nella prima parte sono riportati brani di diari, lettere e interviste; la seconda parte esamina invece le efferatezze compiute dagli assassini seriali. Analizzando un campione di 2230 assassini da tutto il mondo, gli autori coniugano la trattazione teorica alla rivisitazione dei casi più eclatanti in 207 schede; propongono inoltre un’inedita classificazione sui “perché” dell’omicidio seriale e una nuova ipotesi di trattamento per i colpevoli. Questo volume è quindi un indispensabile strumento operativo per psicologi, psichiatri, criminologi, investigatori, avvocati, magistrati e per coloro che, in qualche modo, entrano in contatto con questo tipo di crimine (ad esempio, scrittori e attori), ma costituisce anche una guida interessante per tutte quelle persone che sono semplicemente curiose di conoscere l’universo segreto dei “mostri del nostro tempo”: gli assassini seriali. L’universo segreto dei mostri del nostro tempo: gli assassini seriali «Un libro che non è solo un prezioso strumento di conoscenza per gli addetti ai lavori, ma anche un’utile lettura per chiunque voglia comprendere davvero la realtà. Fuori dai luoghi comuni.» Silvana Mazzocchi, la Repubblica • Storia dell’omicidio seriale e definizioni • Gli assassini seriali in Europa e nel mondo • Perché si diventa serial killer? • Le fasi dell’omicidio seriale: il modus operandi e la “firma ” • Tecniche d’investigazione: come si cattura un serial killer? • Diagnosi e cura di un serial killer • Serial killer al femminile • Omicidi seriali in Italia: Roberto Succo, Donato Bilancia, il “Mostro di Firenze” e gli altri • Gli “Angeli della Morte” • L’uso di internet per adescare le vittime • Forme atipiche di omicidio seriale Vincenzo Maria Mastronardi È psichiatra, psicoterapeuta, criminologo clinico, titolare della cattedra di Psicopatologia forense, direttore dell’Osservatorio dei Comportamenti e della Devianza e del Master in Scienze Criminologico-forensi presso la «Sapienza» di Roma. È direttore dell’Istituto Internazionale di Scienze Criminologiche e Psicopatologico-forensi e del «CrimeC lab». Tra le sue molte pubblicazioni ricordiamo Le strategie della comunicazione umana, Manuale di comunicazione non verbale, La comunicazione in famiglia, Filmtherapy, Grafologia giudiziaria e, per la Newton Compton, Madri che uccidono (con Matteo Villanova) e I serial killer (con Ruben De Luca). Ruben De Luca È psicologo, criminologo, già collaboratore con l’Osservatorio dei comportamenti e della devianza presso la facoltà di Medicina dell’Università di Roma la «Sapienza». Tra le sue ultime pubblicazioni: Anatomia del Serial Killer e Il Terrore in casa nostra.

  • La grande storia del Medioevo
    La grande storia del Medioevo
    La grande storia del Medioevo

    E-book #19

    La grande storia del Medioevo

    Ludovico Gatto
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    Tra la spada e la fede Re e regine, papi e condottieri, battaglie e avvenimenti che hanno segnato una delle epoche più affascinanti Il Medioevo è stato finalmente riconosciuto come una fase storica fondamentale, ricca di cambiamenti e di vivaci sviluppi in tutti i campi. I secoli che vanno dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente all’alba del Rinascimento hanno visto nascere, infatti, in una vastissima area che si estende dalla punta più settentrionale delle Isole Britanniche fino alle steppe dell’Asia centrale, movimenti e idee da cui ha preso origine il mondo moderno. Il volume, scritto da uno dei medievisti più autorevoli, narra in modo chiaro ed esauriente tutti gli eventi, i personaggi e le leggende della Media Aetas che oggi sempre più la letteratura, il cinema e le grandi mostre riportano al centro dell’attenzione. Il Medioevo Le invasioni barbariche Storia della Chiesa L’impero medievale Il feudalesimo Le ultime grandi invasioni Le crociate L’Italia dei comuni e delle signorie I regni nazionali L’Italia; gli italiani e le loro città Ludovico Gatto professore emerito di Storia medievale presso l’Università di Roma «La Sapienza», è autore, fra l’altro, di L’atelier del medievista e Viaggio intorno al concetto di Medioevo. Tra i numerosi titoli pubblicati con la Newton Compton ricordiamo: Sicilia medievale, Storia e storie del Medioevo, Storia di Roma nel Medioevo, Il Medioevo giorno per giorno e Le grandi donne del Medioevo.

    Tra la spada e la fede Re e regine, papi e condottieri, battaglie e avvenimenti che hanno segnato una delle epoche più affascinanti Il Medioevo è stato finalmente riconosciuto come una fase storica fondamentale, ricca di cambiamenti e di vivaci sviluppi in tutti i campi. I secoli che vanno dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente all’alba del Rinascimento hanno visto nascere, infatti, in una vastissima area che si estende dalla punta più settentrionale delle Isole Britanniche fino alle steppe dell’Asia centrale, movimenti e idee da cui ha preso origine il mondo moderno. Il volume, scritto da uno dei medievisti più autorevoli, narra in modo chiaro ed esauriente tutti gli eventi, i personaggi e le leggende della Media Aetas che oggi sempre più la letteratura, il cinema e le grandi mostre riportano al centro dell’attenzione. Il Medioevo Le invasioni barbariche Storia della Chiesa L’impero medievale Il feudalesimo Le ultime grandi invasioni Le crociate L’Italia dei comuni e delle signorie I regni nazionali L’Italia; gli italiani e le loro città Ludovico Gatto professore emerito di Storia medievale presso l’Università di Roma «La Sapienza», è autore, fra l’altro, di L’atelier del medievista e Viaggio intorno al concetto di Medioevo. Tra i numerosi titoli pubblicati con la Newton Compton ricordiamo: Sicilia medievale, Storia e storie del Medioevo, Storia di Roma nel Medioevo, Il Medioevo giorno per giorno e Le grandi donne del Medioevo.

  • La vera storia dei templari
    La vera storia dei templari
    La vera storia dei templari

    E-book #20

    La vera storia dei templari

    Piers Paul Read
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    Le vicende del potente e controverso ordine di monaci guerrieri in un’avvincente narrazione basata sulle più recenti ricerche storiche Dai misteriosi guardiani del Santo Graal del Parsifal di Wagner a Brian di Bois Guilbert, il diabolico antieroe dell’Ivanhoe di Walter Scott, i Templari, ovvero i Cavalieri del Tempio di Salomone, hanno affascinato l’immaginario occidentale. Ma chi erano davvero? Chi, o cosa, si celava dietro il loro potere? Quali eventi ne determinarono la caduta? A queste domande risponde lo straordinario volume di Piers Paul Read, in un racconto piacevolissimo che ripercorre, distinguendo tra storia e leggenda, le vicende del più celebre ordine cavalleresco. Dopo aver tracciato a grandi linee la storia del Tempio di Gerusalemme e delle tre religioni che da secoli se ne contendono il possesso – l’Ebraismo, il Cristianesimo e l’Islam – Read ricostruisce dettagliatamente la vicenda di quest’ordine di monaci guerrieri, unico nella storia delle istituzioni cristiane, che costituì il primo esempio di esercito permanente nel mondo occidentale. Basando la sua indagine sulle più recenti ricerche storiche, l’autore ci mostra come la forza militare dei Templari fosse sostenuta da una corporazione che oggi definiremmo “multinazionale”, che traeva la propria ricchezza dall’efficiente gestione di vaste proprietà terriere e da una pionieristica attività bancaria. Espropriato dal re di Francia Filippo IV nel 1307, messo sotto accusa dopo che molti suoi membri avevano confessato sotto tortura atti blasfemi o eresie, l’Ordine venne infine soppresso nel 1312 da papa Clemente V. Ma i Templari erano davvero colpevoli di ciò di cui li si accusava? Quale fu in realtà il loro ruolo e la loro importanza? Le loro vicende influenzano ancora il nostro tempo? Il volume risponde a questi interrogativi, e a molti altri ancora, attraverso una narrazione avvincente, che racchiude la straordinaria storia delle crociate e di coloro che vi presero parte. Piers Paul Read professore di storia a Cambridge, è autore di dodici acclamati romanzi e di tre testi non letterari, compreso il best-seller internazionale Alive. Ha vinto i premi Hawthornden e Geoffrey Faber, Somerset Maugham e James Tait Black.

    Le vicende del potente e controverso ordine di monaci guerrieri in un’avvincente narrazione basata sulle più recenti ricerche storiche Dai misteriosi guardiani del Santo Graal del Parsifal di Wagner a Brian di Bois Guilbert, il diabolico antieroe dell’Ivanhoe di Walter Scott, i Templari, ovvero i Cavalieri del Tempio di Salomone, hanno affascinato l’immaginario occidentale. Ma chi erano davvero? Chi, o cosa, si celava dietro il loro potere? Quali eventi ne determinarono la caduta? A queste domande risponde lo straordinario volume di Piers Paul Read, in un racconto piacevolissimo che ripercorre, distinguendo tra storia e leggenda, le vicende del più celebre ordine cavalleresco. Dopo aver tracciato a grandi linee la storia del Tempio di Gerusalemme e delle tre religioni che da secoli se ne contendono il possesso – l’Ebraismo, il Cristianesimo e l’Islam – Read ricostruisce dettagliatamente la vicenda di quest’ordine di monaci guerrieri, unico nella storia delle istituzioni cristiane, che costituì il primo esempio di esercito permanente nel mondo occidentale. Basando la sua indagine sulle più recenti ricerche storiche, l’autore ci mostra come la forza militare dei Templari fosse sostenuta da una corporazione che oggi definiremmo “multinazionale”, che traeva la propria ricchezza dall’efficiente gestione di vaste proprietà terriere e da una pionieristica attività bancaria. Espropriato dal re di Francia Filippo IV nel 1307, messo sotto accusa dopo che molti suoi membri avevano confessato sotto tortura atti blasfemi o eresie, l’Ordine venne infine soppresso nel 1312 da papa Clemente V. Ma i Templari erano davvero colpevoli di ciò di cui li si accusava? Quale fu in realtà il loro ruolo e la loro importanza? Le loro vicende influenzano ancora il nostro tempo? Il volume risponde a questi interrogativi, e a molti altri ancora, attraverso una narrazione avvincente, che racchiude la straordinaria storia delle crociate e di coloro che vi presero parte. Piers Paul Read professore di storia a Cambridge, è autore di dodici acclamati romanzi e di tre testi non letterari, compreso il best-seller internazionale Alive. Ha vinto i premi Hawthornden e Geoffrey Faber, Somerset Maugham e James Tait Black.

  • I grandi condottieri che hanno cambiato la storia
    I grandi condottieri che hanno cambiato la storia
    I grandi condottieri che hanno cambiato la storia

    E-book #22

    I grandi condottieri che hanno cambiato la storia

    Andrea Frediani
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    Le imprese militari di cento straordinari generali Cento uomini che si sono elevati al di sopra della massa in forza del loro coraggio, della loro ambizione, della determinazione e della mancanza di scrupoli, per conseguire obiettivi come la conquista o la salvezza di un impero, l’indipendenza del proprio Paese, o il semplice ricordo dei posteri. Andrea Frediani passa in rassegna in modo esauriente e accurato cento personaggi, di ogni epoca e di ogni continente, in Oriente e in Occidente, che hanno fatto la storia dell’umanità con le loro gesta militari: dal primo conquistatore di cui si abbia notizia, Sargon di Akkad, ai grandi comandanti della seconda guerra mondiale, passando per faraoni, imperatori romani, condottieri medievali, capitani di ventura rinascimentali, samurai, nomadi delle steppe asiatiche, ammiragli, leader tribali, capi indiani, generali e sovrani dell’età moderna, con un’appendice sui condottieri contemporanei. Di ciascuno di essi, l’autore racconta la carriera e le campagne, aggiungendo una valutazione sulle capacità tattiche, strategiche, logistiche e di leadership, una descrizione della battaglia più celebre, una sintetica bibliografia e una cartina con lo scacchiere operativo. Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. Laureato in Storia medievale, ha collaborato con numerose riviste specializzate, tra cui «Storia e Dossier», «Medioevo» e «Focus Storia». Attualmente è consulente scientifico della rivista «Focus Wars». Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Gli assedi di Roma, vincitore nel 1998 del premio Orient Express quale miglior opera di Romanistica; Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; Le grandi battaglie del Medioevo; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; Guerre, battaglie e rivolte nel mondo arabo e L’ultima battaglia dell’impero romano. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon e La dinastia. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.

    Le imprese militari di cento straordinari generali Cento uomini che si sono elevati al di sopra della massa in forza del loro coraggio, della loro ambizione, della determinazione e della mancanza di scrupoli, per conseguire obiettivi come la conquista o la salvezza di un impero, l’indipendenza del proprio Paese, o il semplice ricordo dei posteri. Andrea Frediani passa in rassegna in modo esauriente e accurato cento personaggi, di ogni epoca e di ogni continente, in Oriente e in Occidente, che hanno fatto la storia dell’umanità con le loro gesta militari: dal primo conquistatore di cui si abbia notizia, Sargon di Akkad, ai grandi comandanti della seconda guerra mondiale, passando per faraoni, imperatori romani, condottieri medievali, capitani di ventura rinascimentali, samurai, nomadi delle steppe asiatiche, ammiragli, leader tribali, capi indiani, generali e sovrani dell’età moderna, con un’appendice sui condottieri contemporanei. Di ciascuno di essi, l’autore racconta la carriera e le campagne, aggiungendo una valutazione sulle capacità tattiche, strategiche, logistiche e di leadership, una descrizione della battaglia più celebre, una sintetica bibliografia e una cartina con lo scacchiere operativo. Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. Laureato in Storia medievale, ha collaborato con numerose riviste specializzate, tra cui «Storia e Dossier», «Medioevo» e «Focus Storia». Attualmente è consulente scientifico della rivista «Focus Wars». Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Gli assedi di Roma, vincitore nel 1998 del premio Orient Express quale miglior opera di Romanistica; Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; Le grandi battaglie del Medioevo; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; Guerre, battaglie e rivolte nel mondo arabo e L’ultima battaglia dell’impero romano. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon e La dinastia. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.

  • Le grandi battaglie di Roma antica
    Le grandi battaglie di Roma antica
    Le grandi battaglie di Roma antica

    E-book #23

    Le grandi battaglie di Roma antica

    Andrea Frediani
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    I combattimenti e gli scontri che hanno avuto come protagonista la città eterna Dalle guerre sannitiche alle invasioni barbariche, l’antica Roma fu protagonista di molte battaglie decisive per la storia dell’umanità. In questo volume, trionfali vittorie si alternano a drammatiche disfatte, in una coinvolgente successione di brillanti condottieri e improvvisati strateghi, di ciascuno dei quali apprendiamo caratteristiche e comportamenti peculiari: il carisma di Scipione l’Africano, la lucidità del console Nerone, il folle coraggio di Decio Mure, le frustrazioni di Crasso e il genio di Cesare. Senza mai ignorare i più famosi tra i loro nemici: ecco dunque il genio tattico di Annibale, l’infantile irruenza di Pirro, la fierezza di Vercingetorige e la crudeltà di Attila. E molti altri. Ma ammiriamo, in queste pagine, anche la forza della legione e del soldato romano, vero strumento – per più di un millennio – di conquista e di dominio, di repressione, ma anche di pace. «Frediani è abile nell’immergere il lettore dentro le battaglie, nell’accendere emozioni, nel ricostruire fin nei minimi particolari paesaggi e ambienti, nel portare i lettori in prima linea, fra scintillii di spade e atroci spargimenti di sangue…» Giuseppe Di Stefano, Corriere della Sera Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. Laureato in Storia medievale, ha collaborato con numerose riviste specializzate, tra cui «Storia e Dossier», «Medioevo» e «Focus Storia». Attualmente è consulente scientifico della rivista «Focus Wars». Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Gli assedi di Roma, vincitore nel 1998 del premio Orient Express quale miglior opera di Romanistica; Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; Le grandi battaglie del Medioevo; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; Guerre, battaglie e rivolte nel mondo arabo e L’ultima battaglia dell’impero romano. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon e La dinastia. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.

    I combattimenti e gli scontri che hanno avuto come protagonista la città eterna Dalle guerre sannitiche alle invasioni barbariche, l’antica Roma fu protagonista di molte battaglie decisive per la storia dell’umanità. In questo volume, trionfali vittorie si alternano a drammatiche disfatte, in una coinvolgente successione di brillanti condottieri e improvvisati strateghi, di ciascuno dei quali apprendiamo caratteristiche e comportamenti peculiari: il carisma di Scipione l’Africano, la lucidità del console Nerone, il folle coraggio di Decio Mure, le frustrazioni di Crasso e il genio di Cesare. Senza mai ignorare i più famosi tra i loro nemici: ecco dunque il genio tattico di Annibale, l’infantile irruenza di Pirro, la fierezza di Vercingetorige e la crudeltà di Attila. E molti altri. Ma ammiriamo, in queste pagine, anche la forza della legione e del soldato romano, vero strumento – per più di un millennio – di conquista e di dominio, di repressione, ma anche di pace. «Frediani è abile nell’immergere il lettore dentro le battaglie, nell’accendere emozioni, nel ricostruire fin nei minimi particolari paesaggi e ambienti, nel portare i lettori in prima linea, fra scintillii di spade e atroci spargimenti di sangue…» Giuseppe Di Stefano, Corriere della Sera Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. Laureato in Storia medievale, ha collaborato con numerose riviste specializzate, tra cui «Storia e Dossier», «Medioevo» e «Focus Storia». Attualmente è consulente scientifico della rivista «Focus Wars». Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Gli assedi di Roma, vincitore nel 1998 del premio Orient Express quale miglior opera di Romanistica; Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; Le grandi battaglie del Medioevo; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; Guerre, battaglie e rivolte nel mondo arabo e L’ultima battaglia dell’impero romano. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon e La dinastia. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.

  • Cardinali e cortigiane
    Cardinali e cortigiane
    Cardinali e cortigiane

    E-book #30

    Cardinali e cortigiane

    Claudio Rendina
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    5/5 - 1 valutazione
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    Storie libertine di principi della Chiesa e donne affascinanti: vescovi e diaconi gaudenti, prostitute e nobildonne spudorate, tra intrighi politici, traffici commerciali e avventure galanti Un libro di denuncia storica e sociale che smaschera la stretta connessione tra potere clericale e depravazione: cardinali gaudenti, vescovi donnaioli, preti pedofili e diaconi omosessuali. Uomini di fede circondati da donne affascinanti, libertine e dissolute. Il lungo periodo che si snoda tra il Quattrocento e i nostri giorni è stato teatro di vizi e crimini di ogni tipo: dai comportamenti lussuriosi di Imperia e Veronica Franco agli assassinii e alle cospirazioni dei cardinali Borgia e del camorrista Carlo Carafa, dai traffici commerciali di Pietro Aldobrandini e Scipione Borghese alle trame politiche di Richelieu, Mazzarino e Talleyrand, dagli intrighi di Donna Olimpia Maidalchini e Madame de Pompadour a quelli della contessa di Castiglione e dei cardinali dell’Opus Dei. Una parabola sconvolgente che svela seicento anni di corruzione e perdizione. Un’indagine sulle perversioni nascoste dei custodi della fede cristiana. Dall’autore del bestseller La santa casta della Chiesa una nuova indagine sugli scandali della chiesa cattolica Claudio Rendina scrittore, poeta, storiografo, vaticanista e romanista, ha legato il suo nome a opere di successo, pubblicate dalla Newton Compton, tra cui ricordiamo: I papi. Storia e segreti; La grande guida dei monumenti di Roma; Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Roma; Guida insolita ai misteri, ai segreti alle leggende e alle curiosità del Tevere; Alla scoperta di Roma; Le chiese di Roma; Storie della città di Roma; Le grandi famiglie di Roma; Cardinali e cortigiane; La vita proibita dei papi; 101 luoghi di Roma sparita che avresti voluto e dovuto conoscere; 101 misteri e segreti del Vaticano che non ti hanno mai raccontato e che la Chiesa non vorrebbe farti conoscere; La santa casta della Chiesa; I peccati del Vaticano e L’oro del Vaticano. Ha diretto la rivista «Roma ieri, oggi, domani» e ha curato La grande enciclopedia di Roma. È socio del centro studi G.G. Belli. Attualmente firma per «la Repubblica» articoli di argomento storico, artistico e folkloristico.

    Storie libertine di principi della Chiesa e donne affascinanti: vescovi e diaconi gaudenti, prostitute e nobildonne spudorate, tra intrighi politici, traffici commerciali e avventure galanti Un libro di denuncia storica e sociale che smaschera la stretta connessione tra potere clericale e depravazione: cardinali gaudenti, vescovi donnaioli, preti pedofili e diaconi omosessuali. Uomini di fede circondati da donne affascinanti, libertine e dissolute. Il lungo periodo che si snoda tra il Quattrocento e i nostri giorni è stato teatro di vizi e crimini di ogni tipo: dai comportamenti lussuriosi di Imperia e Veronica Franco agli assassinii e alle cospirazioni dei cardinali Borgia e del camorrista Carlo Carafa, dai traffici commerciali di Pietro Aldobrandini e Scipione Borghese alle trame politiche di Richelieu, Mazzarino e Talleyrand, dagli intrighi di Donna Olimpia Maidalchini e Madame de Pompadour a quelli della contessa di Castiglione e dei cardinali dell’Opus Dei. Una parabola sconvolgente che svela seicento anni di corruzione e perdizione. Un’indagine sulle perversioni nascoste dei custodi della fede cristiana. Dall’autore del bestseller La santa casta della Chiesa una nuova indagine sugli scandali della chiesa cattolica Claudio Rendina scrittore, poeta, storiografo, vaticanista e romanista, ha legato il suo nome a opere di successo, pubblicate dalla Newton Compton, tra cui ricordiamo: I papi. Storia e segreti; La grande guida dei monumenti di Roma; Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Roma; Guida insolita ai misteri, ai segreti alle leggende e alle curiosità del Tevere; Alla scoperta di Roma; Le chiese di Roma; Storie della città di Roma; Le grandi famiglie di Roma; Cardinali e cortigiane; La vita proibita dei papi; 101 luoghi di Roma sparita che avresti voluto e dovuto conoscere; 101 misteri e segreti del Vaticano che non ti hanno mai raccontato e che la Chiesa non vorrebbe farti conoscere; La santa casta della Chiesa; I peccati del Vaticano e L’oro del Vaticano. Ha diretto la rivista «Roma ieri, oggi, domani» e ha curato La grande enciclopedia di Roma. È socio del centro studi G.G. Belli. Attualmente firma per «la Repubblica» articoli di argomento storico, artistico e folkloristico.

  • I servizi segreti delle SS
    I servizi segreti delle SS
    I servizi segreti delle SS

    E-book #33

    I servizi segreti delle SS

    Edmund L. Blandford
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    Nascita ed evoluzione, difficoltà e successi di una delle organizzazioni spionistiche più temibili del mondo All’inizio degli anni Trenta, Hitler comprese che per soddisfare le proprie ambizioni di potere in Europa sarebbe stato assolutamente necessario riuscire ad avere il controllo totale sulla situazione interna della Germania. Affidò dunque questo delicato compito a Heinrich Himmler, il capo delle SS, che intuì le potenzialità di un servizio segreto di informazioni interno che controllasse i membri del partito nazista e le fazioni antinaziste. Il Sicherheitsdienst (SD) nacque proprio con questo scopo. Il suo artefice fu Reinhard Heydrich: sotto la sua direzione scrupolosa, precisa e spietata, il SD divenne uno dei servizi spionistici più temibili del mondo. Questo volume ne ricostruisce la nascita, la lotta contro le organizzazioni rivali, fino ai trionfali successi in Europa, comprese le fortunate operazioni di spionaggio nei Paesi Alleati. Particolarmente interessanti risultano alcuni eventi accaduti alla fine dell’estate del 1940, allorché Hitler individuò negli esuli Duca di Windsor e Wallis Simpson dei potenziali alleati nella sua battaglia contro la Gran Bretagna. Fu quindi elaborato un piano per riuscire a fermare la coppia in Portogallo prima che la loro nave salpasse per l’Atlantico. Si tratta di un episodio molto avvincente, che coinvolse gli agenti di Hitler, la Spagna, il Portogallo, Churchill e il Servizio Segreto Britannico. Il libro rivela molti particolari inediti ed è destinato ad appassionare tutti gli studiosi della storia del Terzo Reich e di spionaggio. I temi trattati nel libro: • L’Abwehr • La Gestapo • Un “servizio informazioni” • La notte dei lunghi coltelli • Missioni all’estero • Un falso magistrale • Il SD in Inghilterra • Ricatto • “Gruppi di azione” • «Fatelo fare a Naujocks!» • SD contro MI6 • Il SD e il Duca di Windsor • “Operazione Polo Nord” • La morte di Heydrich • La fine di Canaris Edmund L. Blandford È nato a Londra nel 1928 e ha prestato servizio per tre anni nella Royal Air Force. Ha poi lavorato nella pubblicità, nell’editoria e infine come artista freelance specializzato in copertine di libri di guerra. Ha pubblicato Green Devils – Red Devils; Hitler’s Second Army; Under Hitler’s Banner; Target: England; Two Sides of the Beach e Fatal Decisions

    Nascita ed evoluzione, difficoltà e successi di una delle organizzazioni spionistiche più temibili del mondo All’inizio degli anni Trenta, Hitler comprese che per soddisfare le proprie ambizioni di potere in Europa sarebbe stato assolutamente necessario riuscire ad avere il controllo totale sulla situazione interna della Germania. Affidò dunque questo delicato compito a Heinrich Himmler, il capo delle SS, che intuì le potenzialità di un servizio segreto di informazioni interno che controllasse i membri del partito nazista e le fazioni antinaziste. Il Sicherheitsdienst (SD) nacque proprio con questo scopo. Il suo artefice fu Reinhard Heydrich: sotto la sua direzione scrupolosa, precisa e spietata, il SD divenne uno dei servizi spionistici più temibili del mondo. Questo volume ne ricostruisce la nascita, la lotta contro le organizzazioni rivali, fino ai trionfali successi in Europa, comprese le fortunate operazioni di spionaggio nei Paesi Alleati. Particolarmente interessanti risultano alcuni eventi accaduti alla fine dell’estate del 1940, allorché Hitler individuò negli esuli Duca di Windsor e Wallis Simpson dei potenziali alleati nella sua battaglia contro la Gran Bretagna. Fu quindi elaborato un piano per riuscire a fermare la coppia in Portogallo prima che la loro nave salpasse per l’Atlantico. Si tratta di un episodio molto avvincente, che coinvolse gli agenti di Hitler, la Spagna, il Portogallo, Churchill e il Servizio Segreto Britannico. Il libro rivela molti particolari inediti ed è destinato ad appassionare tutti gli studiosi della storia del Terzo Reich e di spionaggio. I temi trattati nel libro: • L’Abwehr • La Gestapo • Un “servizio informazioni” • La notte dei lunghi coltelli • Missioni all’estero • Un falso magistrale • Il SD in Inghilterra • Ricatto • “Gruppi di azione” • «Fatelo fare a Naujocks!» • SD contro MI6 • Il SD e il Duca di Windsor • “Operazione Polo Nord” • La morte di Heydrich • La fine di Canaris Edmund L. Blandford È nato a Londra nel 1928 e ha prestato servizio per tre anni nella Royal Air Force. Ha poi lavorato nella pubblicità, nell’editoria e infine come artista freelance specializzato in copertine di libri di guerra. Ha pubblicato Green Devils – Red Devils; Hitler’s Second Army; Under Hitler’s Banner; Target: England; Two Sides of the Beach e Fatal Decisions

  • Le grandi battaglie di Alessandro Magno
    Le grandi battaglie di Alessandro Magno
    Le grandi battaglie di Alessandro Magno

    E-book #35

    Le grandi battaglie di Alessandro Magno

    Andrea Frediani
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    L'inarrestabile marcia del condottiero che non conobbe sconfitte Fino alle soglie dei tempi moderni, e in alcuni casi anche in seguito, qualunque generale che aspirasse a lasciare una traccia di sé nella Storia si è posto come modello Alessandro Magno. Il sovrano macedone fu un conquistatore impareggiabile, in grado di costituire in soli otto anni un impero che andava dalla Grecia all’odierno Pakistan; uno stratega raffinato, capace di allestire campagne ed eserciti di un’efficienza straordinaria; un tattico lucido e brillante, sempre consapevole dei punti deboli del nemico; un generale imbattuto, determinato a superare ogni sfida e ogni prova, tanto più se ritenuta un ostacolo insormontabile dagli altri; e, soprattutto, un condottiero di inarrivabile coraggio, sempre in prima fila in battaglia e sotto gli spalti di una roccaforte nemica, colpito, ferito e vicino alla morte decine di volte ma in grado, con il suo esempio, di motivare i propri uomini come nessun altro comandante. Ma quanta parte ebbero, nelle sue vittorie, le innovazioni e le conquiste di suo padre, Filippo II di Macedonia, la debolezza di un impero in decadenza come quello persiano, e infine la fortuna, che gli permise di uscire vivo, seppur malconcio, da tutte le più temerarie azioni belliche? Questo libro racconta le imprese di Alessandro depurandole dall’incredibile mole di leggende fiorite sul suo conto dopo la prematura morte, analizzando, oltre agli strumenti e alle capacità che gli consentirono di diventare il più grande condottiero di tutti i tempi, i limiti e i difetti della sua strategia militare e le circostanze che favorirono i suoi successi. Divenne re a 20 anni. Conquistò l’Asia minore a 22 anni. A 24 anni fu proclamato faraone. Quando morì, a 33 anni, era a capo del più grande impero del mondo allora conosciuto. Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. Laureato in Storia medievale, ha collaborato con numerose riviste specializzate, tra cui «Storia e Dossier», «Medioevo» e «Focus Storia». Attualmente è consulente scientifico della rivista «Focus Wars». Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Gli assedi di Roma, vincitore nel 1998 del premio Orient Express quale miglior opera di Romanistica; Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; Le grandi battaglie del Medioevo; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; Guerre, battaglie e rivolte nel mondo arabo e L’ultima battaglia dell’impero romano. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon e La dinastia. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.

    L'inarrestabile marcia del condottiero che non conobbe sconfitte Fino alle soglie dei tempi moderni, e in alcuni casi anche in seguito, qualunque generale che aspirasse a lasciare una traccia di sé nella Storia si è posto come modello Alessandro Magno. Il sovrano macedone fu un conquistatore impareggiabile, in grado di costituire in soli otto anni un impero che andava dalla Grecia all’odierno Pakistan; uno stratega raffinato, capace di allestire campagne ed eserciti di un’efficienza straordinaria; un tattico lucido e brillante, sempre consapevole dei punti deboli del nemico; un generale imbattuto, determinato a superare ogni sfida e ogni prova, tanto più se ritenuta un ostacolo insormontabile dagli altri; e, soprattutto, un condottiero di inarrivabile coraggio, sempre in prima fila in battaglia e sotto gli spalti di una roccaforte nemica, colpito, ferito e vicino alla morte decine di volte ma in grado, con il suo esempio, di motivare i propri uomini come nessun altro comandante. Ma quanta parte ebbero, nelle sue vittorie, le innovazioni e le conquiste di suo padre, Filippo II di Macedonia, la debolezza di un impero in decadenza come quello persiano, e infine la fortuna, che gli permise di uscire vivo, seppur malconcio, da tutte le più temerarie azioni belliche? Questo libro racconta le imprese di Alessandro depurandole dall’incredibile mole di leggende fiorite sul suo conto dopo la prematura morte, analizzando, oltre agli strumenti e alle capacità che gli consentirono di diventare il più grande condottiero di tutti i tempi, i limiti e i difetti della sua strategia militare e le circostanze che favorirono i suoi successi. Divenne re a 20 anni. Conquistò l’Asia minore a 22 anni. A 24 anni fu proclamato faraone. Quando morì, a 33 anni, era a capo del più grande impero del mondo allora conosciuto. Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. Laureato in Storia medievale, ha collaborato con numerose riviste specializzate, tra cui «Storia e Dossier», «Medioevo» e «Focus Storia». Attualmente è consulente scientifico della rivista «Focus Wars». Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Gli assedi di Roma, vincitore nel 1998 del premio Orient Express quale miglior opera di Romanistica; Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; Le grandi battaglie del Medioevo; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; Guerre, battaglie e rivolte nel mondo arabo e L’ultima battaglia dell’impero romano. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon e La dinastia. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.

  • Le cento battaglie che hanno cambiato la storia
    Le cento battaglie che hanno cambiato la storia
    Le cento battaglie che hanno cambiato la storia

    E-book #40

    Le cento battaglie che hanno cambiato la storia

    Paul K. Davis
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    Dalla battaglia di Megiddo, che nel 1479 s.C. consolidò il dominio egiziano in Palestina, a quella del Golfo contro l'Iraq di Saddam Hussein Cosa sarebbe successo se nel 546 a.C. Ciro non avesse sconfitto i Lidi a Sardi, dando vita all’impero persiano? Se nel 1066 a Hastings, nella battaglia che segnò l’inizio del regno normanno in Inghilterra, avessero invece vinto i Sassoni? Se nel 1532 gli Spagnoli fossero stati sconfitti dagli Inca a Cajamarca? Se in Normandia le truppe alleate fossero state respinte dall’esercito tedesco? Non c’è dubbio: il mondo sarebbe oggi molto diverso. Questo libro seleziona cento battaglie – da quella di Megiddo, che nel 1479 a.C. consolidò il dominio egiziano in Palestina, al Desert Storm contro l’Iraq di Saddam Hussein – che hanno avuto un ruolo chiave nella storia. Sono state scelte in base ai cambiamenti politici o sociali che hanno determinato o perché hanno rappresentato un punto di svolta nella tecnica bellica. Di ogni battaglia vengono descritti il contesto storico, il luogo, le forze in campo, lo svolgimento e le perdite subite dai contendenti, analizzando inoltre l’influenza che essa ha avuto e in che modo ha cambiato il corso della storia. Mappe e bibliografie corredano i singoli episodi. Questo libro, particolarmente adatto agli studenti e agli appassionati, costituisce anche un’eccellente fonte per specialisti e studiosi di storia militare. Paul K. Davis nato in Texas nel 1952, si è laureato in Storia delle guerre al King’s College di Londra. Attualmente vive a San Antonio, in Texas, dove insegna Storia all’università. È autore di numerosi testi di storia militare.

    Dalla battaglia di Megiddo, che nel 1479 s.C. consolidò il dominio egiziano in Palestina, a quella del Golfo contro l'Iraq di Saddam Hussein Cosa sarebbe successo se nel 546 a.C. Ciro non avesse sconfitto i Lidi a Sardi, dando vita all’impero persiano? Se nel 1066 a Hastings, nella battaglia che segnò l’inizio del regno normanno in Inghilterra, avessero invece vinto i Sassoni? Se nel 1532 gli Spagnoli fossero stati sconfitti dagli Inca a Cajamarca? Se in Normandia le truppe alleate fossero state respinte dall’esercito tedesco? Non c’è dubbio: il mondo sarebbe oggi molto diverso. Questo libro seleziona cento battaglie – da quella di Megiddo, che nel 1479 a.C. consolidò il dominio egiziano in Palestina, al Desert Storm contro l’Iraq di Saddam Hussein – che hanno avuto un ruolo chiave nella storia. Sono state scelte in base ai cambiamenti politici o sociali che hanno determinato o perché hanno rappresentato un punto di svolta nella tecnica bellica. Di ogni battaglia vengono descritti il contesto storico, il luogo, le forze in campo, lo svolgimento e le perdite subite dai contendenti, analizzando inoltre l’influenza che essa ha avuto e in che modo ha cambiato il corso della storia. Mappe e bibliografie corredano i singoli episodi. Questo libro, particolarmente adatto agli studenti e agli appassionati, costituisce anche un’eccellente fonte per specialisti e studiosi di storia militare. Paul K. Davis nato in Texas nel 1952, si è laureato in Storia delle guerre al King’s College di Londra. Attualmente vive a San Antonio, in Texas, dove insegna Storia all’università. È autore di numerosi testi di storia militare.

  • I boss della camorra
    I boss della camorra
    I boss della camorra

    E-book #44

    I boss della camorra

    Bruno De Stefano
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    Una delle più potenti organizzazioni criminali del mondo raccontata attraverso la vita e “le imprese” dei suoi capi: dai “guappi” gentiluomini agli spietati boia di Scampia C’è chi si è dipinto come un Robin Hood moderno, chi ha cominciato ad ammazzare per vendetta e poi ci ha preso gusto. C’è chi si è definito il “Gianni Agnelli di Napoli” perché dava lavoro a migliaia di persone e chi continua a proclamarsi un onesto commerciante perseguitato dalla legge. Pazzi esaltati e timidi, paranoici e spietati, vigliacchi e narcisisti: s’incontra davvero di tutto nell’affollata galleria dei boss che hanno fatto della camorra una delle più ramificate e pervasive organizzazioni criminali del mondo, in grado di impossessarsi di ampi settori dell’economia e di produrre una quantità impressionante di morti ammazzati: quasi quattromila solo negli ultimi 25 anni. In cima all’elenco dei protagonisti di una devastazione alla quale lo Stato è solo in parte riuscito a porre rimedio non ci può che essere Raffaele Cutolo, fondatore della Nuova Camorra Organizzata, da oltre due decenni seppellito in galera sotto una montagna di ergastoli e custode di segreti che si porterà nella tomba. Ha invece preferito dire tutto ciò che sapeva il suo principale antagonista, Carmine Alfieri, il capo della Nuova famiglia convinto da papa Wojtyła a collaborare con la giustizia. Ma prima di loro, a fare la storia della camorra erano stati, tra gli altri, il guappo gentiluomo Antonio Spavone e il contrabbandiere Michele Zaza, criminali dall’esistenza affascinante e spericolata. I boss tuttavia non sarebbero divenuti tali se non avessero anche goduto dell’appoggio di rappresentanti delle istituzioni. Ed è per questo che l’ultimo capitolo del libro è dedicato ai rapporti tra camorristi e politici, dei quali forse non si è mai parlato abbastanza. Bruno De Stefano è nato nel 1966 a Somma Vesuviana (Napoli). Giornalista professionista, ha lavorato per diversi quotidiani tra cui «Paese sera», «Il Giornale di Napoli», «Corriere del Mezzogiorno » (dorso campano del «Corriere della Sera») e per «Metropolis», occupandosi in particolare di cronaca nera e giudiziaria. Attualmente è redattore di «City», il quotidiano freepress del gruppo Rizzoli-Corriere della Sera. Con la Newton Compton ha pubblicato Napoli criminale, I boss della camorra, La penisola dei mafiosi e 101 storie di camorra che non ti hanno mai raccontato. L’indirizzo del suo blog è brunodestefano.splinder.com.

    Una delle più potenti organizzazioni criminali del mondo raccontata attraverso la vita e “le imprese” dei suoi capi: dai “guappi” gentiluomini agli spietati boia di Scampia C’è chi si è dipinto come un Robin Hood moderno, chi ha cominciato ad ammazzare per vendetta e poi ci ha preso gusto. C’è chi si è definito il “Gianni Agnelli di Napoli” perché dava lavoro a migliaia di persone e chi continua a proclamarsi un onesto commerciante perseguitato dalla legge. Pazzi esaltati e timidi, paranoici e spietati, vigliacchi e narcisisti: s’incontra davvero di tutto nell’affollata galleria dei boss che hanno fatto della camorra una delle più ramificate e pervasive organizzazioni criminali del mondo, in grado di impossessarsi di ampi settori dell’economia e di produrre una quantità impressionante di morti ammazzati: quasi quattromila solo negli ultimi 25 anni. In cima all’elenco dei protagonisti di una devastazione alla quale lo Stato è solo in parte riuscito a porre rimedio non ci può che essere Raffaele Cutolo, fondatore della Nuova Camorra Organizzata, da oltre due decenni seppellito in galera sotto una montagna di ergastoli e custode di segreti che si porterà nella tomba. Ha invece preferito dire tutto ciò che sapeva il suo principale antagonista, Carmine Alfieri, il capo della Nuova famiglia convinto da papa Wojtyła a collaborare con la giustizia. Ma prima di loro, a fare la storia della camorra erano stati, tra gli altri, il guappo gentiluomo Antonio Spavone e il contrabbandiere Michele Zaza, criminali dall’esistenza affascinante e spericolata. I boss tuttavia non sarebbero divenuti tali se non avessero anche goduto dell’appoggio di rappresentanti delle istituzioni. Ed è per questo che l’ultimo capitolo del libro è dedicato ai rapporti tra camorristi e politici, dei quali forse non si è mai parlato abbastanza. Bruno De Stefano è nato nel 1966 a Somma Vesuviana (Napoli). Giornalista professionista, ha lavorato per diversi quotidiani tra cui «Paese sera», «Il Giornale di Napoli», «Corriere del Mezzogiorno » (dorso campano del «Corriere della Sera») e per «Metropolis», occupandosi in particolare di cronaca nera e giudiziaria. Attualmente è redattore di «City», il quotidiano freepress del gruppo Rizzoli-Corriere della Sera. Con la Newton Compton ha pubblicato Napoli criminale, I boss della camorra, La penisola dei mafiosi e 101 storie di camorra che non ti hanno mai raccontato. L’indirizzo del suo blog è brunodestefano.splinder.com.

  • L'ultima battaglia dell'impero romano
    L'ultima battaglia dell'impero romano
    L'ultima battaglia dell'impero romano

    E-book #49

    L'ultima battaglia dell'impero romano

    Andrea Frediani
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    L’esercito del V secolo e la disfatta finale contro i vandali Disegni di Giorgio Albertini È difficile stabilire chi diede il colpo di grazia all’impero romano. Di sicuro, i vandali e il loro re Genserico sono tra i più accreditati. Soffiarono ai romani l’Africa e le isole, con la pirateria resero instabili le comunicazioni nel bacino mediterraneo, furono tra i primi barbari a violare l’Urbe e, con i loro raid, vessarono per decenni le città costiere dell’Italia. Nel 468 d.C., otto anni prima della sua fine ufficiale, l’impero compì un ultimo sforzo per debellare la minaccia vandalica. Ravenna e Costantinopoli, da tempo capitali, di fatto, di due imperi divisi e spesso in contrasto tra loro, collaborarono per allestire la più imponente spedizione anfibia della storia di Roma e portare la guerra in Africa. Ma l’intera flotta imperiale finì dissolta in un devastante rogo al largo di Capo Bon. La disfatta spazzò via ogni speranza di salvare la parte occidentale, già assediata da altri popoli e minata anche dalle rivendicazioni dei soldati, ormai in gran parte barbari anch’essi. Attraverso un ricco apparato iconografico, impreziosito da disegni e tavole inedite di Giorgio Albertini, questo volume rivela la profonda evoluzione delle forze armate romane, che, nell’ultimo secolo dell’impero, si discostano notevolmente dalle classiche figure di centurioni, legionari e tribuni fissate nell’immaginario collettivo da film e documentari. Hanno scritto di Andrea Frediani: «Frediani è un grande narratore di battaglie.» Corrado Augias «Fa conoscere una civiltà straordinaria. Senza perdersi in luoghi comuni e tenendo fede alla correttezza della ricostruzione storica.» Matteo Nucci, Il Venerdì di Repubblica «Il lettore, catturato da una piacevole scrittura, assiste a battaglie descritte con una minuziosa verosimiglianza storica.» Giorgio De Rienzo, Corriere della Sera Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. Laureato in Storia medievale, ha collaborato con numerose riviste specializzate, tra cui «Storia e Dossier», «Medioevo» e «Focus Storia». Attualmente è consulente scientifico della rivista «Focus Wars». Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Gli assedi di Roma, vincitore nel 1998 del premio Orient Express quale miglior opera di Romanistica, I grandi generali di Roma antica, Le grandi battaglie di Giulio Cesare, Le grandi battaglie del Medioevo, Le grandi battaglie di Roma antica, I grandi condottieri che hanno cambiato la storia e L’ultima battaglia dell’impero romano. Ha scritto 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano, i romanzi storici 300 guerrieri, Jerusalem (tradotti in varie lingue), Un eroe per l’impero romano e la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare).

    L’esercito del V secolo e la disfatta finale contro i vandali Disegni di Giorgio Albertini È difficile stabilire chi diede il colpo di grazia all’impero romano. Di sicuro, i vandali e il loro re Genserico sono tra i più accreditati. Soffiarono ai romani l’Africa e le isole, con la pirateria resero instabili le comunicazioni nel bacino mediterraneo, furono tra i primi barbari a violare l’Urbe e, con i loro raid, vessarono per decenni le città costiere dell’Italia. Nel 468 d.C., otto anni prima della sua fine ufficiale, l’impero compì un ultimo sforzo per debellare la minaccia vandalica. Ravenna e Costantinopoli, da tempo capitali, di fatto, di due imperi divisi e spesso in contrasto tra loro, collaborarono per allestire la più imponente spedizione anfibia della storia di Roma e portare la guerra in Africa. Ma l’intera flotta imperiale finì dissolta in un devastante rogo al largo di Capo Bon. La disfatta spazzò via ogni speranza di salvare la parte occidentale, già assediata da altri popoli e minata anche dalle rivendicazioni dei soldati, ormai in gran parte barbari anch’essi. Attraverso un ricco apparato iconografico, impreziosito da disegni e tavole inedite di Giorgio Albertini, questo volume rivela la profonda evoluzione delle forze armate romane, che, nell’ultimo secolo dell’impero, si discostano notevolmente dalle classiche figure di centurioni, legionari e tribuni fissate nell’immaginario collettivo da film e documentari. Hanno scritto di Andrea Frediani: «Frediani è un grande narratore di battaglie.» Corrado Augias «Fa conoscere una civiltà straordinaria. Senza perdersi in luoghi comuni e tenendo fede alla correttezza della ricostruzione storica.» Matteo Nucci, Il Venerdì di Repubblica «Il lettore, catturato da una piacevole scrittura, assiste a battaglie descritte con una minuziosa verosimiglianza storica.» Giorgio De Rienzo, Corriere della Sera Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. Laureato in Storia medievale, ha collaborato con numerose riviste specializzate, tra cui «Storia e Dossier», «Medioevo» e «Focus Storia». Attualmente è consulente scientifico della rivista «Focus Wars». Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Gli assedi di Roma, vincitore nel 1998 del premio Orient Express quale miglior opera di Romanistica, I grandi generali di Roma antica, Le grandi battaglie di Giulio Cesare, Le grandi battaglie del Medioevo, Le grandi battaglie di Roma antica, I grandi condottieri che hanno cambiato la storia e L’ultima battaglia dell’impero romano. Ha scritto 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano, i romanzi storici 300 guerrieri, Jerusalem (tradotti in varie lingue), Un eroe per l’impero romano e la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare).

  • L'Italia del pizzo e delle mazzette
    L'Italia del pizzo e delle mazzette
    L'Italia del pizzo e delle mazzette

    E-book #50

    L'Italia del pizzo e delle mazzette

    Bruno De Stefano
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    Tra corruzione e violenza, la fotografia di un paese ostaggio della criminalità organizzata «Ho letto Bruno De Stefano. Un libro secco, chiaro, duro.» Roberto Saviano Con la violenza, l’inganno e la colpevole collaborazione di uomini delle istituzioni, le “quattro mafie” (Cosa Nostra, Camorra, ’Ndrangheta e Sacra Corona Unita) sono cresciute fino a stringere in una morsa d’acciaio l’Italia meridionale, a conquistare ampie zone del Centronord e a estendere la loro influenza sull’amministrazione di un numero imprecisato di Comuni, aziende sanitarie, piccole e grandi imprese. Nonostante le periodiche dichiarazioni di guerra rilasciate dai governi di ogni colore, la criminalità organizzata non è più un fenomeno rinchiuso nello spazio di un confine regionale ma un problema di portata nazionale, in grado di avvelenare vasti settori della società civile, della politica e dell’economia. Non si tratta più di fronteggiare bande isolate ma di fare i conti con una vera e propria holding della violenza che, con i suoi (almeno) novanta miliardi di fatturato, ha un giro d’affari pari al 7% dell’intero prodotto interno lordo e un potere di corruzione praticamente illimitato. Con una prosa coinvolgente e impietosa, De Stefano usa le armi del giornalismo investigativo per raccontare la verità sui rapporti tra Stato e criminalità organizzata, facendo emergere il ritratto sommerso di un Paese assediato, nel quale chi prova a ostacolare le cosche viene minacciato, costretto al silenzio, ucciso. Bruno De Stefano è nato nel 1966 a Somma Vesuviana (Napoli). Giornalista professionista, ha lavorato per diversi quotidiani tra cui «Paese sera», «Il Giornale di Napoli», «Corriere del Mezzogiorno » (dorso campano del «Corriere della Sera») e per «Metropolis», occupandosi in particolare di cronaca nera e giudiziaria. Attualmente è redattore di «City», il quotidiano freepress del gruppo Rizzoli-Corriere della Sera. Con la Newton Compton ha pubblicato Napoli criminale, I boss della camorra e La penisola dei mafiosi. L’indirizzo del suo blog è brunodestefano.splinder.com.

    Tra corruzione e violenza, la fotografia di un paese ostaggio della criminalità organizzata «Ho letto Bruno De Stefano. Un libro secco, chiaro, duro.» Roberto Saviano Con la violenza, l’inganno e la colpevole collaborazione di uomini delle istituzioni, le “quattro mafie” (Cosa Nostra, Camorra, ’Ndrangheta e Sacra Corona Unita) sono cresciute fino a stringere in una morsa d’acciaio l’Italia meridionale, a conquistare ampie zone del Centronord e a estendere la loro influenza sull’amministrazione di un numero imprecisato di Comuni, aziende sanitarie, piccole e grandi imprese. Nonostante le periodiche dichiarazioni di guerra rilasciate dai governi di ogni colore, la criminalità organizzata non è più un fenomeno rinchiuso nello spazio di un confine regionale ma un problema di portata nazionale, in grado di avvelenare vasti settori della società civile, della politica e dell’economia. Non si tratta più di fronteggiare bande isolate ma di fare i conti con una vera e propria holding della violenza che, con i suoi (almeno) novanta miliardi di fatturato, ha un giro d’affari pari al 7% dell’intero prodotto interno lordo e un potere di corruzione praticamente illimitato. Con una prosa coinvolgente e impietosa, De Stefano usa le armi del giornalismo investigativo per raccontare la verità sui rapporti tra Stato e criminalità organizzata, facendo emergere il ritratto sommerso di un Paese assediato, nel quale chi prova a ostacolare le cosche viene minacciato, costretto al silenzio, ucciso. Bruno De Stefano è nato nel 1966 a Somma Vesuviana (Napoli). Giornalista professionista, ha lavorato per diversi quotidiani tra cui «Paese sera», «Il Giornale di Napoli», «Corriere del Mezzogiorno » (dorso campano del «Corriere della Sera») e per «Metropolis», occupandosi in particolare di cronaca nera e giudiziaria. Attualmente è redattore di «City», il quotidiano freepress del gruppo Rizzoli-Corriere della Sera. Con la Newton Compton ha pubblicato Napoli criminale, I boss della camorra e La penisola dei mafiosi. L’indirizzo del suo blog è brunodestefano.splinder.com.

  • Roma. L'impero del crimine
    Roma. L'impero del crimine
    Roma. L'impero del crimine

    E-book #55

    Roma. L'impero del crimine

    Yari Selvetella
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    I padroni e i misfatti della Capitale Il volto oscuro della Capitale, una città assediata dalla criminalità organizzata. Chi sono i veri padroni di Roma? Le misteriose trame malavitose a Roma dai primi del Novecento a oggi: mafia, camorra, ’ndrangheta, Banda della Magliana, triadi cinesi, clan russi, gangster internazionali, apparati deviati, golpisti, politici corrotti, affaristi senza scrupoli, lobby economiche, killer infallibili, poveracci pronti a tutto. Di questo racconta Yari Selvetella. È il romanzo del potere: un dietro le quinte della nostra vita civile. Un intreccio di associazioni criminali pronte a percorrere tutte le strade pur di mantenersi in vita e di crescere, senza troppi scrupoli. Le storie di Selvetella sondano il suolo melmoso che macchia di sangue la verità, il porto franco presso cui, per tutta la storia repubblicana del Paese, hanno trovato spazio malfattori di ogni risma e di ogni provenienza. E che continuano, dietro gli splendori della Città eterna, a intossicare il presente. Una narrazione potente, documentata, in cui fiction e non-fiction si alternano per dar vita a una sola storia: la nostra. L'eterno malaffare della città eterna in una narrazione incalzante e documentata Yari Selvetella giornalista e romanziere, con la Newton Compton ha pubblicato i saggi Roma criminale (scritto con Cristiano Armati), Banditi, criminali e fuorilegge di Roma e il romanzo Uccidere ancora.

    I padroni e i misfatti della Capitale Il volto oscuro della Capitale, una città assediata dalla criminalità organizzata. Chi sono i veri padroni di Roma? Le misteriose trame malavitose a Roma dai primi del Novecento a oggi: mafia, camorra, ’ndrangheta, Banda della Magliana, triadi cinesi, clan russi, gangster internazionali, apparati deviati, golpisti, politici corrotti, affaristi senza scrupoli, lobby economiche, killer infallibili, poveracci pronti a tutto. Di questo racconta Yari Selvetella. È il romanzo del potere: un dietro le quinte della nostra vita civile. Un intreccio di associazioni criminali pronte a percorrere tutte le strade pur di mantenersi in vita e di crescere, senza troppi scrupoli. Le storie di Selvetella sondano il suolo melmoso che macchia di sangue la verità, il porto franco presso cui, per tutta la storia repubblicana del Paese, hanno trovato spazio malfattori di ogni risma e di ogni provenienza. E che continuano, dietro gli splendori della Città eterna, a intossicare il presente. Una narrazione potente, documentata, in cui fiction e non-fiction si alternano per dar vita a una sola storia: la nostra. L'eterno malaffare della città eterna in una narrazione incalzante e documentata Yari Selvetella giornalista e romanziere, con la Newton Compton ha pubblicato i saggi Roma criminale (scritto con Cristiano Armati), Banditi, criminali e fuorilegge di Roma e il romanzo Uccidere ancora.

  • Le papesse
    Le papesse
    Le papesse

    E-book #58

    Le papesse

    Claudio Rendina
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    Amanti, consorti, figlie o confidenti: sono moltissime le donne che ebbero un ruolo fondamentale nella storia della Chiesa. Nelle gerarchie ecclesiastiche non esiste la carica di “papessa”, termine coniato per definire il leggendario personaggio di Giovanna, che si presume sia salita al soglio di Pietro nell’853 e morta due anni dopo. Eppure sono tante le figure femminili che, nei secoli, si sono potute fregiare di questo titolo: da Giulia Farnese, favorita di papa Borgia e uxor Christi, alle concubine scacciate dalla corte pontificia dopo l’elezione del loro compagno, come accadde a Vannozza Cattanei e Silvia Ruffini, non ammesse nel palazzo apostolico di Alessandro VI e Paolo III. A volte per loro furono costruite addirittura delle residenze, come testimonia emblematicamente il Palazzo Piccolomini di Siena, soprannominato il “Palazzo delle Papesse”, fatto edificare da Pio II per le sorelle Laudomia e Costanza, e divenuto un simbolo evidente del nepotismo. In un percorso che si snoda dall’antichità ai giorni nostri, Claudio Rendina ci offre un’insolita e documentata controstoria della Chiesa, attraverso vicende spesso sconosciute ai più, ma determinanti nell’evoluzione secolare dello Stato del Vaticano. Amanti, favorite e mogli, sante, cortigiane e suore al potere nella Chiesa di Roma dalla papessa Giovanna ai giorni nostri Una controstoria al femminile della Chiesa cattolica Dall'autore dei bestseller I papi e La santa casta della Chiesa «La storia della chiesa è piena di “Papesse”… Rendina ce le racconta con il suo solito stile da cronista e con la sua solita precisione da studioso.» La Repubblica Claudio Rendina scrittore, poeta, storiografo e romanista, ha legato il suo nome a opere di successo, pubblicate dalla Newton Compton, tra cui ricordiamo: Il Vaticano. Storia e segreti; Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Roma; La vita segreta dei papi; La santa casta della Chiesa; L’oro del Vaticano; 101 misteri e segreti del Vaticano che non ti hanno mai raccontato e che la Chiesa non vorrebbe farti conoscere. Ha diretto la rivista «Roma ieri, oggi, domani» e ha curato La grande enciclopedia di Roma. Ha scritto il libro storico-fotografico Gerusalemme città della pace, pubblicato in quattro lingue. Attualmente firma per «la Repubblica» articoli di argomento storico, artistico e folkloristico.

    Amanti, consorti, figlie o confidenti: sono moltissime le donne che ebbero un ruolo fondamentale nella storia della Chiesa. Nelle gerarchie ecclesiastiche non esiste la carica di “papessa”, termine coniato per definire il leggendario personaggio di Giovanna, che si presume sia salita al soglio di Pietro nell’853 e morta due anni dopo. Eppure sono tante le figure femminili che, nei secoli, si sono potute fregiare di questo titolo: da Giulia Farnese, favorita di papa Borgia e uxor Christi, alle concubine scacciate dalla corte pontificia dopo l’elezione del loro compagno, come accadde a Vannozza Cattanei e Silvia Ruffini, non ammesse nel palazzo apostolico di Alessandro VI e Paolo III. A volte per loro furono costruite addirittura delle residenze, come testimonia emblematicamente il Palazzo Piccolomini di Siena, soprannominato il “Palazzo delle Papesse”, fatto edificare da Pio II per le sorelle Laudomia e Costanza, e divenuto un simbolo evidente del nepotismo. In un percorso che si snoda dall’antichità ai giorni nostri, Claudio Rendina ci offre un’insolita e documentata controstoria della Chiesa, attraverso vicende spesso sconosciute ai più, ma determinanti nell’evoluzione secolare dello Stato del Vaticano. Amanti, favorite e mogli, sante, cortigiane e suore al potere nella Chiesa di Roma dalla papessa Giovanna ai giorni nostri Una controstoria al femminile della Chiesa cattolica Dall'autore dei bestseller I papi e La santa casta della Chiesa «La storia della chiesa è piena di “Papesse”… Rendina ce le racconta con il suo solito stile da cronista e con la sua solita precisione da studioso.» La Repubblica Claudio Rendina scrittore, poeta, storiografo e romanista, ha legato il suo nome a opere di successo, pubblicate dalla Newton Compton, tra cui ricordiamo: Il Vaticano. Storia e segreti; Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Roma; La vita segreta dei papi; La santa casta della Chiesa; L’oro del Vaticano; 101 misteri e segreti del Vaticano che non ti hanno mai raccontato e che la Chiesa non vorrebbe farti conoscere. Ha diretto la rivista «Roma ieri, oggi, domani» e ha curato La grande enciclopedia di Roma. Ha scritto il libro storico-fotografico Gerusalemme città della pace, pubblicato in quattro lingue. Attualmente firma per «la Repubblica» articoli di argomento storico, artistico e folkloristico.

  • Il libro che la Lega Nord non ti farebbe mai leggere
    Il libro che la Lega Nord non ti farebbe mai leggere
    Il libro che la Lega Nord non ti farebbe mai leggere

    E-book #63

    Il libro che la Lega Nord non ti farebbe mai leggere

    Eleonora Bianchini
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    Prefazione di Ferruccio Pinotti Dichiarazioni e scandali di un partito Un'inchiesta appassionata che ridisegna il ventennio leghista dagli anni del "celodurismo" all'ossessione del federalismo fiscale. I lati oscuri di un partito pieno di contraddizioni: minacce di secessione che si alternano ad abili mosse politiche per acquisire un peso sempre maggiore nel governo del nostro Paese; vilipendi alla bandiera, diti medi alzati e pernacchie in TV che fanno da contrappunto a raffinate strategie orchestrate nei palazzi e nelle ville del potere. Ma come ha fatto questo movimento, da sempre spina nel fianco della democrazia italiana, a ottenere un simile consenso? Eleonora Bianchini, con una prosa secca e incisiva, mette al muro il partito del Carroccio, svelando i falsi moralismi di chi grida contro "Roma ladrona" ma chiude un occhio sugli scandali finanziari della "Padania ladrona". «Il nostro popolo», affermava Bossi, «è pronto ad attaccare. Si dice che il Paese stia andando a fondo, ma io conosco un solo Paese, che è la Padania. Dell'Italia non me ne frega niente». Ma una volta scoperti i verdi scheletri nell'armadio anche il leghista duro e puro potrebbe vacillare. «Un partito che ha fatto della demagogia e del populismo la sua strategia di azione, riuscendo a guadagnarsi posizioni di potere crescenti nel silenzio generale. Un'ascesa che è sintomatica delle paure della globalizzazione, della chiusura verso l'altro, dei fantasmi che agitano una democrazia fragile.» Dalla prefazione di Ferruccio Pinotti Eleonora Bianchini giornalista, è nata a Modena nel 1981. Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università di Bologna con una tesi sull'entropia televisiva ne I Simpson, ha vissuto a Siviglia, Chicago e Roma. In passato è stata freelance per Radio Radicale, «Vanity Fair» e «Affari Italiani». Vive a Milano, dove lavora per «Ilfattoquotidiano.it» e «Blogosfere» ed è caporedattore del trimestrale «Il Reportage».

    Prefazione di Ferruccio Pinotti Dichiarazioni e scandali di un partito Un'inchiesta appassionata che ridisegna il ventennio leghista dagli anni del "celodurismo" all'ossessione del federalismo fiscale. I lati oscuri di un partito pieno di contraddizioni: minacce di secessione che si alternano ad abili mosse politiche per acquisire un peso sempre maggiore nel governo del nostro Paese; vilipendi alla bandiera, diti medi alzati e pernacchie in TV che fanno da contrappunto a raffinate strategie orchestrate nei palazzi e nelle ville del potere. Ma come ha fatto questo movimento, da sempre spina nel fianco della democrazia italiana, a ottenere un simile consenso? Eleonora Bianchini, con una prosa secca e incisiva, mette al muro il partito del Carroccio, svelando i falsi moralismi di chi grida contro "Roma ladrona" ma chiude un occhio sugli scandali finanziari della "Padania ladrona". «Il nostro popolo», affermava Bossi, «è pronto ad attaccare. Si dice che il Paese stia andando a fondo, ma io conosco un solo Paese, che è la Padania. Dell'Italia non me ne frega niente». Ma una volta scoperti i verdi scheletri nell'armadio anche il leghista duro e puro potrebbe vacillare. «Un partito che ha fatto della demagogia e del populismo la sua strategia di azione, riuscendo a guadagnarsi posizioni di potere crescenti nel silenzio generale. Un'ascesa che è sintomatica delle paure della globalizzazione, della chiusura verso l'altro, dei fantasmi che agitano una democrazia fragile.» Dalla prefazione di Ferruccio Pinotti Eleonora Bianchini giornalista, è nata a Modena nel 1981. Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università di Bologna con una tesi sull'entropia televisiva ne I Simpson, ha vissuto a Siviglia, Chicago e Roma. In passato è stata freelance per Radio Radicale, «Vanity Fair» e «Affari Italiani». Vive a Milano, dove lavora per «Ilfattoquotidiano.it» e «Blogosfere» ed è caporedattore del trimestrale «Il Reportage».

  • 101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato
    101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato
    101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato

    E-book #64

    101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato

    Marina Minelli
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    Principesse e regine che fanno sognare, ma soprattutto donne: fragili, romantiche, innamorate, coraggiose, a volte spregiudicate. I destini, le fortune e i segreti di 101 personaggi femminili che hanno attraversato la storia dell’Europa dal Medioevo ai giorni nostri. Un lungo racconto dove i grandi eventi lasciano il passo ai momenti privati, alle storie intime. Conosceremo la vita, i drammi, le inquietudini morali, amorose e anche religiose di donne che spesso hanno determinato il corso della storia. Giovanissime mogli e madri, oggetto di scambio, pedine sullo scacchiere della diplomazia, queste principesse si sono ritagliate uno spazio perché dotate di personalità fuori dell’ordinario. 101 storie tristi, romantiche, tragiche, ma appassionanti come un romanzo, che riportano in primo piano figure dimenticate nelle pieghe della storia ufficiale. Marina Minelli è nata ad Ancona e vive a Falconara Marittima con il marito Stefano e due bellissime gatte, Violetta e Rosina. Dopo la laurea in Storia moderna, ha iniziato a collaborare con quotidiani e periodici ed è stata responsabile dell’ufficio stampa di associazioni ed enti pubblici. Nel gennaio del 2009, ha creato AltezzaReale.com, il primo sito italiano dedicato alla storia e all’attualità delle famiglie reali. Viaggia spesso, soprattutto in Francia. Ama il mare, gli alberi, i libri, gli animali e l’opera lirica.

    Principesse e regine che fanno sognare, ma soprattutto donne: fragili, romantiche, innamorate, coraggiose, a volte spregiudicate. I destini, le fortune e i segreti di 101 personaggi femminili che hanno attraversato la storia dell’Europa dal Medioevo ai giorni nostri. Un lungo racconto dove i grandi eventi lasciano il passo ai momenti privati, alle storie intime. Conosceremo la vita, i drammi, le inquietudini morali, amorose e anche religiose di donne che spesso hanno determinato il corso della storia. Giovanissime mogli e madri, oggetto di scambio, pedine sullo scacchiere della diplomazia, queste principesse si sono ritagliate uno spazio perché dotate di personalità fuori dell’ordinario. 101 storie tristi, romantiche, tragiche, ma appassionanti come un romanzo, che riportano in primo piano figure dimenticate nelle pieghe della storia ufficiale. Marina Minelli è nata ad Ancona e vive a Falconara Marittima con il marito Stefano e due bellissime gatte, Violetta e Rosina. Dopo la laurea in Storia moderna, ha iniziato a collaborare con quotidiani e periodici ed è stata responsabile dell’ufficio stampa di associazioni ed enti pubblici. Nel gennaio del 2009, ha creato AltezzaReale.com, il primo sito italiano dedicato alla storia e all’attualità delle famiglie reali. Viaggia spesso, soprattutto in Francia. Ama il mare, gli alberi, i libri, gli animali e l’opera lirica.

  • L'ultimo sopravvissuto
    L'ultimo sopravvissuto
    L'ultimo sopravvissuto

    E-book #64

    L'ultimo sopravvissuto

    Sam Pivnik
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    Una storia vera La testimonianza mai raccontata del bambino che da solo sfuggì agli orrori dell’Olocausto Sam Pivnik, figlio di un sarto ebreo, nasce a Bedzin in Polonia e trascorre una vita normale fino al primo settembre del 1939 - giorno del suo tredicesimo compleanno - quando i nazisti invadono la Polonia e la guerra spazza via in un attimo ogni possibilità di futuro. Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. Sam conosce il ghetto, i divieti imposti dai nazisti, il coprifuoco, gli stenti, il terrore per le strade. Poi, dopo un rastrellamento, tutta la sua famiglia viene deportata al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Strappato alla sua famiglia, che trova la morte nelle camere a gas, Sam subisce terribili soprusi e atrocità, e ogni giorno, alla famigerata Rampa di arrivo dei treni dei deportati, vede compiersi sotto i suoi occhi la più inenarrabile delle tragedie. Sopravvissuto alla crudeltà delle SS e dei Kapo, ai lavori forzati nella miniera Fürstengrube e alla “marcia della morte” nel rigido inverno polacco, Sam è infine tra i prigionieri sulla nave Cap Arcona, bombardata dalla Royal Air Force perché luogo di esperimenti dei nazisti su donne e bambini da parte delle SS. Ma ancora una volta, miracolosamente, riesce a salvarsi. Questo libro racchiude una testimonianza unica al mondo: la storia di un uomo che ha attraversato tutti i gironi dell’inferno nazista, ed è sopravvissuto per portare ai posteri la testimonianza di un orrore indicibile che non dovrà mai più ripetersi. Una storia vera, unica e commovente Un grande successo internazionale Tradotto in sette paesi La gente spesso mi chiede perché abbia aspettato tanto per raccontare la mia storia. È una domanda semplice, ma la risposta non lo è. Sam Pivnik nato nel 1926 a Bedzin, Polonia, nel 1943 venne deportato nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, dove il resto della sua famiglia, eccetto suo fratello Nathan, trovò la morte nelle camere a gas. Sopravvissuto alla terribile esperienza del lager, è stato liberato nel maggio del 1945. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, si è trasferito a Londra, dove ha aperto una galleria di antiquariato. Attualmente collabora con varie associazioni di sopravvissuti all’Olocausto ed è impegnato in campagne per il recupero della cultura ebraica in Polonia, cancellata dalle persecuzioni razziali. L’ultimo sopravvissuto è il suo primo libro ed ha commosso milioni di lettori in tutto il mondo. Per saperne di più: www.sampivnik.org

    Una storia vera La testimonianza mai raccontata del bambino che da solo sfuggì agli orrori dell’Olocausto Sam Pivnik, figlio di un sarto ebreo, nasce a Bedzin in Polonia e trascorre una vita normale fino al primo settembre del 1939 - giorno del suo tredicesimo compleanno - quando i nazisti invadono la Polonia e la guerra spazza via in un attimo ogni possibilità di futuro. Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. Sam conosce il ghetto, i divieti imposti dai nazisti, il coprifuoco, gli stenti, il terrore per le strade. Poi, dopo un rastrellamento, tutta la sua famiglia viene deportata al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Strappato alla sua famiglia, che trova la morte nelle camere a gas, Sam subisce terribili soprusi e atrocità, e ogni giorno, alla famigerata Rampa di arrivo dei treni dei deportati, vede compiersi sotto i suoi occhi la più inenarrabile delle tragedie. Sopravvissuto alla crudeltà delle SS e dei Kapo, ai lavori forzati nella miniera Fürstengrube e alla “marcia della morte” nel rigido inverno polacco, Sam è infine tra i prigionieri sulla nave Cap Arcona, bombardata dalla Royal Air Force perché luogo di esperimenti dei nazisti su donne e bambini da parte delle SS. Ma ancora una volta, miracolosamente, riesce a salvarsi. Questo libro racchiude una testimonianza unica al mondo: la storia di un uomo che ha attraversato tutti i gironi dell’inferno nazista, ed è sopravvissuto per portare ai posteri la testimonianza di un orrore indicibile che non dovrà mai più ripetersi. Una storia vera, unica e commovente Un grande successo internazionale Tradotto in sette paesi La gente spesso mi chiede perché abbia aspettato tanto per raccontare la mia storia. È una domanda semplice, ma la risposta non lo è. Sam Pivnik nato nel 1926 a Bedzin, Polonia, nel 1943 venne deportato nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, dove il resto della sua famiglia, eccetto suo fratello Nathan, trovò la morte nelle camere a gas. Sopravvissuto alla terribile esperienza del lager, è stato liberato nel maggio del 1945. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, si è trasferito a Londra, dove ha aperto una galleria di antiquariato. Attualmente collabora con varie associazioni di sopravvissuti all’Olocausto ed è impegnato in campagne per il recupero della cultura ebraica in Polonia, cancellata dalle persecuzioni razziali. L’ultimo sopravvissuto è il suo primo libro ed ha commosso milioni di lettori in tutto il mondo. Per saperne di più: www.sampivnik.org

  • Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere
    Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere
    Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere

    E-book #68

    Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere

    Tim C. Leedom
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    Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere affronta con onestà e coraggio il tema più controverso di tutti i tempi: la religione. Tra le sue pagine, i contributi di teologi, storici e ricercatori indipendenti svelano mistificazioni, fanno luce su antiche credenze e affrontano il lato oscuro della fede trattando argomenti che le alte gerarchie di ogni confessione tentano di sottrarre alla conoscenza delle persone. Una lettura scioccante che, pagina dopo pagina, mette in discussione i dogmi su cui si fondano le religioni più importanti del pianeta e, come nel caso delle accuse di pedofilia piovute su numerosi esponenti del cattolicesimo, affronta gli scandali che hanno coinvolto altissimi prelati sfidando pregiudizi e luoghi comuni. Dalle origini ebraiche dell’Islam al mistero di Maria Maddalena, dai massacri effettuati dai crociati in Europa e Medio Oriente ai genocidi perpetrati dai seguaci di Maometto, Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere è, al tempo stesso, una rigorosa controstoria delle religioni e un invito a non smettere mai di pensare con la propria testa. Tim C. Leedom e Maria Murdy hanno scritto e curato numerosi libri. Attualmente si occupano di cinema documentario, producendo filmati dedicati all’educazione degli adulti.

    Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere affronta con onestà e coraggio il tema più controverso di tutti i tempi: la religione. Tra le sue pagine, i contributi di teologi, storici e ricercatori indipendenti svelano mistificazioni, fanno luce su antiche credenze e affrontano il lato oscuro della fede trattando argomenti che le alte gerarchie di ogni confessione tentano di sottrarre alla conoscenza delle persone. Una lettura scioccante che, pagina dopo pagina, mette in discussione i dogmi su cui si fondano le religioni più importanti del pianeta e, come nel caso delle accuse di pedofilia piovute su numerosi esponenti del cattolicesimo, affronta gli scandali che hanno coinvolto altissimi prelati sfidando pregiudizi e luoghi comuni. Dalle origini ebraiche dell’Islam al mistero di Maria Maddalena, dai massacri effettuati dai crociati in Europa e Medio Oriente ai genocidi perpetrati dai seguaci di Maometto, Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere è, al tempo stesso, una rigorosa controstoria delle religioni e un invito a non smettere mai di pensare con la propria testa. Tim C. Leedom e Maria Murdy hanno scritto e curato numerosi libri. Attualmente si occupano di cinema documentario, producendo filmati dedicati all’educazione degli adulti.

  • I grandi misteri irrisolti della Chiesa
    I grandi misteri irrisolti della Chiesa
    I grandi misteri irrisolti della Chiesa

    E-book #70

    I grandi misteri irrisolti della Chiesa

    Simone Venturini
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    Dalle profezie di Fatima ai segreti del Vaticano Dagli esorcisti a Padre Pio Quale mistero si nasconde tra le pagine della Bibbia e nella storia della Chiesa? Gli episodi più bui e controversi, i personaggi più curiosi ed enigmatici, le esperienze più strane e bizzarre celano un mondo ignoto che viene raccontato tra le righe del Vecchio e del Nuovo Testamento e che continua a vivere all’interno della Chiesa. Un mondo che spesso nemmeno i cattolici conoscono fino in fondo, e che qualcuno tra loro cerca persino di occultare. Eppure, proprio nelle Scritture si possono trovare le risposte agli interrogativi più inquietanti che da sempre l’uomo si pone: chi è Dio? Esiste il diavolo e qual è la sua funzione? Esistono altre forme di vita, oltre a quella sulla Terra? Quale segreto nasconde Fatima? Questi sono solo alcuni dei grandi misteri a cui il libro proverà a rispondere, tentando di ricostruire il mondo ignoto a cui essi appartengono, attraverso un’analisi del testo biblico originale e una ricerca approfondita nella storia della Chiesa… Tutte le verità, le ipotesi e le profezie contenute nella Bibbia e nella storia del cristianesimo. Il libro più letto della storia nasconde incredibili segreti Simone Venturini nato a Fano nel 1966, è attualmente Officiale dell’Archivio Segreto Vaticano e docente di Esegesi del Pentateuco alla Pontificia Università della Santa Croce di Roma. Dopo aver conseguito il dottorato presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, è stato Direttore della Biblioteca della Pontificia Università Lateranense e docente di Teologia biblica nella stessa università. Autore di articoli e saggi sulla Bibbia (tra gli altri, I libri di Dio: la Bibbia; Il Vangelo del bambino interiore), ha curato e tradotto dall’inglese e dal francese diverse opere di carattere religioso. Il libro segreto di Gesù è stato pubblicato per la prima volta nel 2011 dalla Newton Compton e ha ottenuto un grande successo, arrivando in pochi mesi alla nona ristampa.

    Dalle profezie di Fatima ai segreti del Vaticano Dagli esorcisti a Padre Pio Quale mistero si nasconde tra le pagine della Bibbia e nella storia della Chiesa? Gli episodi più bui e controversi, i personaggi più curiosi ed enigmatici, le esperienze più strane e bizzarre celano un mondo ignoto che viene raccontato tra le righe del Vecchio e del Nuovo Testamento e che continua a vivere all’interno della Chiesa. Un mondo che spesso nemmeno i cattolici conoscono fino in fondo, e che qualcuno tra loro cerca persino di occultare. Eppure, proprio nelle Scritture si possono trovare le risposte agli interrogativi più inquietanti che da sempre l’uomo si pone: chi è Dio? Esiste il diavolo e qual è la sua funzione? Esistono altre forme di vita, oltre a quella sulla Terra? Quale segreto nasconde Fatima? Questi sono solo alcuni dei grandi misteri a cui il libro proverà a rispondere, tentando di ricostruire il mondo ignoto a cui essi appartengono, attraverso un’analisi del testo biblico originale e una ricerca approfondita nella storia della Chiesa… Tutte le verità, le ipotesi e le profezie contenute nella Bibbia e nella storia del cristianesimo. Il libro più letto della storia nasconde incredibili segreti Simone Venturini nato a Fano nel 1966, è attualmente Officiale dell’Archivio Segreto Vaticano e docente di Esegesi del Pentateuco alla Pontificia Università della Santa Croce di Roma. Dopo aver conseguito il dottorato presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, è stato Direttore della Biblioteca della Pontificia Università Lateranense e docente di Teologia biblica nella stessa università. Autore di articoli e saggi sulla Bibbia (tra gli altri, I libri di Dio: la Bibbia; Il Vangelo del bambino interiore), ha curato e tradotto dall’inglese e dal francese diverse opere di carattere religioso. Il libro segreto di Gesù è stato pubblicato per la prima volta nel 2011 dalla Newton Compton e ha ottenuto un grande successo, arrivando in pochi mesi alla nona ristampa.

  • Il boss della banda della Magliana
    Il boss della banda della Magliana
    Il boss della banda della Magliana

    E-book #71

    Il boss della banda della Magliana

    Raffaella Notariale
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    Enrico De Pedis. La mala a Roma e i segreti del Vaticano Chi è Enrico De Pedis? Ha solo 36 anni, quando, all’apice della sua “carriera”, viene ucciso da un commando di sette persone. Nel giro era soprannominato “Renatino” o anche “il presidente”, la stampa invece lo definisce “capo dei capi”, appellativo che è stato usato solo per Totò Riina. alti prelati scrivono che è un benefattore, i collaboratori di giustizia lo definiscono un boss e legano il suo nome all’inchiesta sulla sparizione di Emanuela Orlandi. Raffaella Notariale ricostruisce il ritratto di un personaggio oscuro che, cresciuto nella batteria dei Testaccini, la più potente della banda della Magliana, finisce incredibilmente per essere sepolto nella basilica vaticana di Sant’Apollinare, con il benestare del Vicario del papa e presidente della CEi, il cardinale Ugo Poletti. Dopo oltre un ventennio di misteri e illazioni si decide di riaprire la pietra tombale e spostare il corpo di De Pedis. Ma la traslazione della salma lascia aperti inquietanti interrogativi. Perché Enrico De Pedis è stato seppellito in quella chiesa? Quali scandalosi favori aveva fatto all’allora Vicario del papa? Queste domande sono ancora in attesa di risposta. Dalla banda della Magliana alla tomba in una basilica, fino all’inchiesta su Emanuela Orlandi. La verità sul potere criminale in un'inchiesta scomoda Raffaella Notariale è giornalista professionista e lavora alla RAI. il suo primo libro, Segreto criminale. La vera storia della banda della Magliana, scritto per Newton Compton insieme a Sabrina Minardi, ha avuto 10 edizioni in pochi mesi.

    Enrico De Pedis. La mala a Roma e i segreti del Vaticano Chi è Enrico De Pedis? Ha solo 36 anni, quando, all’apice della sua “carriera”, viene ucciso da un commando di sette persone. Nel giro era soprannominato “Renatino” o anche “il presidente”, la stampa invece lo definisce “capo dei capi”, appellativo che è stato usato solo per Totò Riina. alti prelati scrivono che è un benefattore, i collaboratori di giustizia lo definiscono un boss e legano il suo nome all’inchiesta sulla sparizione di Emanuela Orlandi. Raffaella Notariale ricostruisce il ritratto di un personaggio oscuro che, cresciuto nella batteria dei Testaccini, la più potente della banda della Magliana, finisce incredibilmente per essere sepolto nella basilica vaticana di Sant’Apollinare, con il benestare del Vicario del papa e presidente della CEi, il cardinale Ugo Poletti. Dopo oltre un ventennio di misteri e illazioni si decide di riaprire la pietra tombale e spostare il corpo di De Pedis. Ma la traslazione della salma lascia aperti inquietanti interrogativi. Perché Enrico De Pedis è stato seppellito in quella chiesa? Quali scandalosi favori aveva fatto all’allora Vicario del papa? Queste domande sono ancora in attesa di risposta. Dalla banda della Magliana alla tomba in una basilica, fino all’inchiesta su Emanuela Orlandi. La verità sul potere criminale in un'inchiesta scomoda Raffaella Notariale è giornalista professionista e lavora alla RAI. il suo primo libro, Segreto criminale. La vera storia della banda della Magliana, scritto per Newton Compton insieme a Sabrina Minardi, ha avuto 10 edizioni in pochi mesi.

  • La disfatta del Terzo Reich
    La disfatta del Terzo Reich
    La disfatta del Terzo Reich

    E-book #77

    La disfatta del Terzo Reich

    Andrea Marrone
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    La battaglia di Stalingrado Storia dell'assedio che decise la fine di Hitler Se c’è una battaglia che ha compromesso in modo definitivo il sogno di gloria di Hitler, è senza dubbio quella di Stalingrado. Dal 23 agosto 1942 al 10 marzo 1943 la VI Armata tedesca, condotta da Paulus, fu inchiodata dal tenace attaccamento dei russi alla città che portava il nome del loro leader. Uno scontro senza esclusione di colpi, con due fronti che si battevano all’ultimo sangue con una sola direttiva: annientare il nemico. Vincitori in estate, i tedeschi vennero però decimati dal terribile inverno russo e dalla strenua opposizione del popolo sovietico. Costretti da Hitler a resistere fino alla morte, la loro guerra di conquista si trasformò così gradualmente in un’insensata carneficina. Mentre la produzione bellica tedesca arrancava, piegata dalla mancanza di materie prime e dai bombardamenti alleati, quella russa migliorava a vista d’occhio, sfornando un numero crescente di carri armati, aerei, cannoni. E a Natale del 1942, a Berlino si parlava degli uomini di Paulus come se fossero già morti. Passo dopo passo, Andrea Marrone ripercorre una delle battaglie che hanno cambiato il corso della storia. La prima grande sconfitta dei nazisti La sanguinosa battaglia che decise le sorti della Seconda guerra mondiale Andrea Marrone ha vissuto e lavorato per vent’anni in Estremo Oriente. Collabora con testate giornalistiche italiane ed estere. Ha scritto i romanzi Lettera a un archivista fedifrago e Kaffir, ambientato in Afghanistan. Per la Newton Compton ha pubblicato il saggio I Mille. La battaglia finale e La disfatta del Terzo Reich.

    La battaglia di Stalingrado Storia dell'assedio che decise la fine di Hitler Se c’è una battaglia che ha compromesso in modo definitivo il sogno di gloria di Hitler, è senza dubbio quella di Stalingrado. Dal 23 agosto 1942 al 10 marzo 1943 la VI Armata tedesca, condotta da Paulus, fu inchiodata dal tenace attaccamento dei russi alla città che portava il nome del loro leader. Uno scontro senza esclusione di colpi, con due fronti che si battevano all’ultimo sangue con una sola direttiva: annientare il nemico. Vincitori in estate, i tedeschi vennero però decimati dal terribile inverno russo e dalla strenua opposizione del popolo sovietico. Costretti da Hitler a resistere fino alla morte, la loro guerra di conquista si trasformò così gradualmente in un’insensata carneficina. Mentre la produzione bellica tedesca arrancava, piegata dalla mancanza di materie prime e dai bombardamenti alleati, quella russa migliorava a vista d’occhio, sfornando un numero crescente di carri armati, aerei, cannoni. E a Natale del 1942, a Berlino si parlava degli uomini di Paulus come se fossero già morti. Passo dopo passo, Andrea Marrone ripercorre una delle battaglie che hanno cambiato il corso della storia. La prima grande sconfitta dei nazisti La sanguinosa battaglia che decise le sorti della Seconda guerra mondiale Andrea Marrone ha vissuto e lavorato per vent’anni in Estremo Oriente. Collabora con testate giornalistiche italiane ed estere. Ha scritto i romanzi Lettera a un archivista fedifrago e Kaffir, ambientato in Afghanistan. Per la Newton Compton ha pubblicato il saggio I Mille. La battaglia finale e La disfatta del Terzo Reich.

  • Rifugiati
    Rifugiati
    Rifugiati

    E-book #91

    Rifugiati

    Paolo Posteraro
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    Quando la verità sembra un thriller Da Galeazzo Ciano a Julian Assange Da Noriega a Cesare Battisti Eroi e criminali in fuga per la libertà o per scampare alla giustizia «Perseguitati per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un gruppo sociale e per le proprie opinioni politiche», così il nostro ministero dell’interno definisce i rifugiati. Ma la storia recente spesso racconta vicende ben diverse: uomini in fuga dalle loro terre natie, braccati dalla giustizia internazionale o da polizie segrete, nascosti nelle ambasciate di Paesi amici. Perché in questo libro non si parla tanto di esuli scampati a eccidi etnici o religiosi, quanto piuttosto delle storie di singoli personaggi, più o meno noti, che hanno utilizzato gli strumenti della diplomazia internazionale per combattere dittature sanguinose o per le proprie battaglie personali. Eroi come Perlasca, ma anche personaggi controversi come Assange, capace di suscitare entusiasmi e critiche e di dividere l’opinione pubblica tra innocentisti e colpevolisti, o ex terroristi come Cesare Battisti. Paolo Posteraro – giornalista, già autore del saggio I peggiori anni della nostra vita. Da Craxi a Berlusconi – descrive con lucidità ed equidistanza le loro storie, svelando al contempo come funziona il diritto d’asilo, quali poteri abbiano le ambasciate e quale incessante lavoro diplomatico si nasconda dietro la risoluzione delle crisi internazionali. Tra i temi trattati nel libro: • Galeazzo Ciano, ambasciatore senza passaporto, rifugiato nell’ambasciata sbagliata • Perlasca, Wallenberg, Zamboni: la battaglia diplomatica per salvare gli ebrei dall’Olocausto • Mindszenty, il Cardinale d’acciaio che visse per quindici anni da rifugiato nell’ambasciata americana a Budapest • Gli esuli cubani: fuggire dall’isola a ogni costo, anche passando dal Perù • Manuel Noriega: come costringere un dittatore a lasciare un’ambasciata? • Enrico Calamai, lo “Schindler argentino” che ha affrontato il generale Videla • La crisi degli ostaggi in Iran, prigionieri in ambasciata per 444 giorni • I dissidenti cinesi, i rifugiati della più longeva dittatura del mondo • Cesare Battisti: una lunga fuga in giro per il pianeta • Julian Assange: dagli spazi illimitati del web al ristretto perimetro di un’ambasciata Paolo Posteraro è nato a Roma nel 1982, ha ricoperto diversi incarichi pubblici, ha lavorato in televisione come consulente di programmi della Rai e di La7 e ha scritto per «L’Indipendente» e «Il Riformista». Nel 2010 ha pubblicato con Newton Compton il saggio I peggiori anni della nostra vita. Da Craxi a Berlusconi.

    Quando la verità sembra un thriller Da Galeazzo Ciano a Julian Assange Da Noriega a Cesare Battisti Eroi e criminali in fuga per la libertà o per scampare alla giustizia «Perseguitati per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un gruppo sociale e per le proprie opinioni politiche», così il nostro ministero dell’interno definisce i rifugiati. Ma la storia recente spesso racconta vicende ben diverse: uomini in fuga dalle loro terre natie, braccati dalla giustizia internazionale o da polizie segrete, nascosti nelle ambasciate di Paesi amici. Perché in questo libro non si parla tanto di esuli scampati a eccidi etnici o religiosi, quanto piuttosto delle storie di singoli personaggi, più o meno noti, che hanno utilizzato gli strumenti della diplomazia internazionale per combattere dittature sanguinose o per le proprie battaglie personali. Eroi come Perlasca, ma anche personaggi controversi come Assange, capace di suscitare entusiasmi e critiche e di dividere l’opinione pubblica tra innocentisti e colpevolisti, o ex terroristi come Cesare Battisti. Paolo Posteraro – giornalista, già autore del saggio I peggiori anni della nostra vita. Da Craxi a Berlusconi – descrive con lucidità ed equidistanza le loro storie, svelando al contempo come funziona il diritto d’asilo, quali poteri abbiano le ambasciate e quale incessante lavoro diplomatico si nasconda dietro la risoluzione delle crisi internazionali. Tra i temi trattati nel libro: • Galeazzo Ciano, ambasciatore senza passaporto, rifugiato nell’ambasciata sbagliata • Perlasca, Wallenberg, Zamboni: la battaglia diplomatica per salvare gli ebrei dall’Olocausto • Mindszenty, il Cardinale d’acciaio che visse per quindici anni da rifugiato nell’ambasciata americana a Budapest • Gli esuli cubani: fuggire dall’isola a ogni costo, anche passando dal Perù • Manuel Noriega: come costringere un dittatore a lasciare un’ambasciata? • Enrico Calamai, lo “Schindler argentino” che ha affrontato il generale Videla • La crisi degli ostaggi in Iran, prigionieri in ambasciata per 444 giorni • I dissidenti cinesi, i rifugiati della più longeva dittatura del mondo • Cesare Battisti: una lunga fuga in giro per il pianeta • Julian Assange: dagli spazi illimitati del web al ristretto perimetro di un’ambasciata Paolo Posteraro è nato a Roma nel 1982, ha ricoperto diversi incarichi pubblici, ha lavorato in televisione come consulente di programmi della Rai e di La7 e ha scritto per «L’Indipendente» e «Il Riformista». Nel 2010 ha pubblicato con Newton Compton il saggio I peggiori anni della nostra vita. Da Craxi a Berlusconi.

  • Una grande tragedia dimenticata. La vera storia delle Foibe
    Una grande tragedia dimenticata. La vera storia delle Foibe
    Una grande tragedia dimenticata. La vera storia delle Foibe

    E-book #93

    Una grande tragedia dimenticata. La vera storia delle Foibe

    Giuseppina Mellace
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    La ricostruzione dovuta e rigorosa dei fatti che segnarono una delle pagine più oscure della Seconda Guerra Mondiale Ancora oggi, nonostante l’istituzione del giorno del ricordo, il 10 febbraio, e nonostante il dibattito che da anni imperversa su questo tema, il dramma delle foibe resta sconosciuto ai più, quasi fosse una pagina rimossa della Seconda Guerra Mondiale. Eppure, si stima che vi abbiano trovato la morte molte migliaia di persone, “cancellate” dalla memoria dei posteri proprio dalla barbara modalità con cui ebbero sommaria sepoltura. Ecco perché è importante ricordare le vicende di alcune di queste vittime, attraverso i diari e le testimonianze della metà del secolo scorso. In particolare, nel libro viene dato spazio alle storie delle cosiddette “infoibate”, come Norma Cossetto e le sorelle Radecchi. Storie particolarmente significative perché raccontano di una doppia rimozione: il silenzio calato per decenni sulle foibe e, prima ancora, il naturale riserbo che si imponeva alle vicende personali delle donne dell’epoca. Dopo oltre mezzo secolo una ricostruzione dovuta e rigorosa di questa tragedia rimossa dalla memoria collettiva italiana I temi trattati nel libro: • Gli anni Venti e Trenta: dal rogo del Narodni Dom al fascismo • I campi di internamento e concentramento italiani • L’occupazione tedesca • I luoghi di detenzione slavi • Che cosa sono le Foibe? • Le vittime mute: le donne infoibate • Le foibe del 1943 e quelle del 1945 • Quante furono le vittime? • La ricerca della pace e la definizione dei confini • Le Foibe nel dopoguerra Giuseppina Mellace Nata a Roma nel 1957, di professione insegnante, è anche autrice di pièces teatrali, saggi, romanzi e racconti, soprattutto di tema storico. Ha scritto un romanzo a più mani con il laboratorio della scrittrice Cinzia Tani. Per la Newton Compton ha pubblicato Una grande tragedia dimenticata. La vera storia delle Foibe, con cui ha vinto il premio “Il Convivio” per la sezione saggistica storica, Delitti e stragi dell’Italia fascista e L’oro del Duce.

    La ricostruzione dovuta e rigorosa dei fatti che segnarono una delle pagine più oscure della Seconda Guerra Mondiale Ancora oggi, nonostante l’istituzione del giorno del ricordo, il 10 febbraio, e nonostante il dibattito che da anni imperversa su questo tema, il dramma delle foibe resta sconosciuto ai più, quasi fosse una pagina rimossa della Seconda Guerra Mondiale. Eppure, si stima che vi abbiano trovato la morte molte migliaia di persone, “cancellate” dalla memoria dei posteri proprio dalla barbara modalità con cui ebbero sommaria sepoltura. Ecco perché è importante ricordare le vicende di alcune di queste vittime, attraverso i diari e le testimonianze della metà del secolo scorso. In particolare, nel libro viene dato spazio alle storie delle cosiddette “infoibate”, come Norma Cossetto e le sorelle Radecchi. Storie particolarmente significative perché raccontano di una doppia rimozione: il silenzio calato per decenni sulle foibe e, prima ancora, il naturale riserbo che si imponeva alle vicende personali delle donne dell’epoca. Dopo oltre mezzo secolo una ricostruzione dovuta e rigorosa di questa tragedia rimossa dalla memoria collettiva italiana I temi trattati nel libro: • Gli anni Venti e Trenta: dal rogo del Narodni Dom al fascismo • I campi di internamento e concentramento italiani • L’occupazione tedesca • I luoghi di detenzione slavi • Che cosa sono le Foibe? • Le vittime mute: le donne infoibate • Le foibe del 1943 e quelle del 1945 • Quante furono le vittime? • La ricerca della pace e la definizione dei confini • Le Foibe nel dopoguerra Giuseppina Mellace Nata a Roma nel 1957, di professione insegnante, è anche autrice di pièces teatrali, saggi, romanzi e racconti, soprattutto di tema storico. Ha scritto un romanzo a più mani con il laboratorio della scrittrice Cinzia Tani. Per la Newton Compton ha pubblicato Una grande tragedia dimenticata. La vera storia delle Foibe, con cui ha vinto il premio “Il Convivio” per la sezione saggistica storica, Delitti e stragi dell’Italia fascista e L’oro del Duce.

  • Cibo criminale
    Cibo criminale
    Cibo criminale

    E-book #94

    Cibo criminale

    Mara Monti
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    Il nuovo business della mafia italiana Documenti inediti in un'inchiesta shock che fa tremare l'industria alimentare Prodotti contraffatti e venduti come autentico made in Italy stanno invadendo i nostri mercati e quelli stranieri. Mozzarella di bufala, “l’oro bianco della Campania”, ricavata da cagliate provenienti dalla Germania; concentrato di pomodoro spacciato come italiano ma ottenuto allungando passata cinese; prosciutti di Parma contraffatti; formaggi confezionati con scarti avariati, dannosi per la salute; olio proveniente da olive tutt’altro che nostrane. Molti dei prodotti simbolo del made in Italy e della dieta mediterranea, che ogni giorno vengono venduti in tutto il mondo, sono il nuovo business di mafia, camorra e ’ndrangheta. Si chiama agromafia ed è un fenomeno in crescita, come dimostrano le stime dell’EURISPES: 12,5 miliardi di euro di fatturato all’anno, mentre le falsificazioni del marchio italiano nel mondo producono un danno per 60 miliardi di euro. È la prima volta nella storia che, pur di fare affari, si rischiano avvelenamenti di massa. In gioco però non c’è solo l’alimentazione in senso stretto, ma anche una delle risorse più preziose del nostro Paese: la cultura e il valore del mangiare bene. In un mercato sempre più globale, con regole non omogenee, la criminalità è capace di sfruttare ogni smagliatura nei controlli, arrivando a incrinare uno dei pilastri dell’economia nazionale. Mara Monti e Luca Ponzi ricostruiscono, con documenti e sentenze, i traffici illeciti legati ai prodotti alimentari che ogni giorno portiamo in tavola. Le organizzazioni criminali italiane hanno messo le mani anche sul cibo «Oggi, sotto il profilo dell’agroalimentare (...) è come se ogni italiano avesse aggiunto un posto a tavola per la criminalità organizzata: c'è un criminale che oggi sta seduto attorno a noi e che gode del fatto che (...) paghiamo una parte di denaro in più rispetto a quanto dovremmo, a fronte di una qualità inferiore.» Pietro Grasso Alcune delle inchieste presenti nel libro • La mafia dei prosciutti • Quella bufala di mozzarella • Olio sempre più lontano dal made in Italy • Il racket dei formaggi inquinati • L’oro rosso, i cinesi e la camorra • Le mani della criminalità organizzata sui fondi comunitari Mara Monti è nata a Bologna dove si è laureata in Economia e ha conseguito un Master alla London School of Economics. Lavora come giornalista per «Il Sole 24 Ore». Prima di approdare al quotidiano dove si occupa di finanza, in particolare di casi giudiziari societari, ha lavorato a «Radio 24». È membro di IRPI (Investigative Reporting Project Italy), l’associazione italiana di giornalismo investigativo. Coautrice del libro Gialli finanziari, per la Newton Compton ha pubblicato L’Italia dei crack e - con Luca Ponzi - Cibo criminale. Luca Ponzi vive a Fidenza, in provincia di Parma. Giornalista prima alla «Gazzetta di Parma», ora alla sede RAI dell’Emilia Romagna, ha raccontato alcuni degli episodi di cronaca più importanti degli ultimi anni, dal crack Parmalat al rapimento del piccolo Tommaso Onofri. Nel 2012 ha pubblicato Mostri normali. Storie di morte e d’altri misteri, una raccolta di cold case avvenuti in Emilia Romagna dagli anni ’70 a oggi.

    Il nuovo business della mafia italiana Documenti inediti in un'inchiesta shock che fa tremare l'industria alimentare Prodotti contraffatti e venduti come autentico made in Italy stanno invadendo i nostri mercati e quelli stranieri. Mozzarella di bufala, “l’oro bianco della Campania”, ricavata da cagliate provenienti dalla Germania; concentrato di pomodoro spacciato come italiano ma ottenuto allungando passata cinese; prosciutti di Parma contraffatti; formaggi confezionati con scarti avariati, dannosi per la salute; olio proveniente da olive tutt’altro che nostrane. Molti dei prodotti simbolo del made in Italy e della dieta mediterranea, che ogni giorno vengono venduti in tutto il mondo, sono il nuovo business di mafia, camorra e ’ndrangheta. Si chiama agromafia ed è un fenomeno in crescita, come dimostrano le stime dell’EURISPES: 12,5 miliardi di euro di fatturato all’anno, mentre le falsificazioni del marchio italiano nel mondo producono un danno per 60 miliardi di euro. È la prima volta nella storia che, pur di fare affari, si rischiano avvelenamenti di massa. In gioco però non c’è solo l’alimentazione in senso stretto, ma anche una delle risorse più preziose del nostro Paese: la cultura e il valore del mangiare bene. In un mercato sempre più globale, con regole non omogenee, la criminalità è capace di sfruttare ogni smagliatura nei controlli, arrivando a incrinare uno dei pilastri dell’economia nazionale. Mara Monti e Luca Ponzi ricostruiscono, con documenti e sentenze, i traffici illeciti legati ai prodotti alimentari che ogni giorno portiamo in tavola. Le organizzazioni criminali italiane hanno messo le mani anche sul cibo «Oggi, sotto il profilo dell’agroalimentare (...) è come se ogni italiano avesse aggiunto un posto a tavola per la criminalità organizzata: c'è un criminale che oggi sta seduto attorno a noi e che gode del fatto che (...) paghiamo una parte di denaro in più rispetto a quanto dovremmo, a fronte di una qualità inferiore.» Pietro Grasso Alcune delle inchieste presenti nel libro • La mafia dei prosciutti • Quella bufala di mozzarella • Olio sempre più lontano dal made in Italy • Il racket dei formaggi inquinati • L’oro rosso, i cinesi e la camorra • Le mani della criminalità organizzata sui fondi comunitari Mara Monti è nata a Bologna dove si è laureata in Economia e ha conseguito un Master alla London School of Economics. Lavora come giornalista per «Il Sole 24 Ore». Prima di approdare al quotidiano dove si occupa di finanza, in particolare di casi giudiziari societari, ha lavorato a «Radio 24». È membro di IRPI (Investigative Reporting Project Italy), l’associazione italiana di giornalismo investigativo. Coautrice del libro Gialli finanziari, per la Newton Compton ha pubblicato L’Italia dei crack e - con Luca Ponzi - Cibo criminale. Luca Ponzi vive a Fidenza, in provincia di Parma. Giornalista prima alla «Gazzetta di Parma», ora alla sede RAI dell’Emilia Romagna, ha raccontato alcuni degli episodi di cronaca più importanti degli ultimi anni, dal crack Parmalat al rapimento del piccolo Tommaso Onofri. Nel 2012 ha pubblicato Mostri normali. Storie di morte e d’altri misteri, una raccolta di cold case avvenuti in Emilia Romagna dagli anni ’70 a oggi.

  • Italia giallo e nera
    Italia giallo e nera
    Italia giallo e nera

    E-book #95

    Italia giallo e nera

    Sabrina Ramacci
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    Omicidi passionali, delitti di mafia, stragi terroristiche. La storia del nostro paese è scritta con il sangue Prefazione di Massimo Lugli Un’Italia assolutamente inedita, raccontata attraverso 1001 casi di cronaca nera, dall’Unità ai giorni nostri. Delitti passionali, crimini senza un colpevole, esecuzioni mafiose, “stragi di Stato” e azioni terroristiche: ripercorrendo con sguardo giornalistico queste dolorose vicende, gli autori ci offrono una controstoria del Belpaese attraverso una lunghissima – e quasi ininterrotta – scia di sangue. Sullo sfondo di ogni delitto si muove infatti una nazione che nasce, cresce e si trasforma, oscillando tra memoria e oblio, tra il delirio mediatico dei casi più famosi e le voci dimenticate delle vittime che sotto i riflettori non ci sono mai state, fantasmi la cui morte violenta esige di essere ancora una volta rievocata. Ma ciò che emerge dalle strade, dai fossi, dagli obitori, è il ritratto corale di una società intera, il cui aspetto privato è messo a nudo da delitti in famiglia, criminali seriali e follia domestica; mentre le guerre di mafia, gli eccidi e le bombe, con i loro legami alla vita pubblica e istituzionale, accendono una luce – a volte inquietante ma sempre necessaria – sui risvolti più misteriosi dell’inconscio collettivo. La storia dell’italia attraverso vicende di cronaca nera e crimini risolti e irrisolti che ne hanno scandito i decenni Tra i casi raccontati nel libro: Il mostro di Stretta Bagnera, il primo serial killer dell’Italia unita Il delitto Matteotti, un omicidio politico che cambiò la storia Placido Rizzotto, fine di un uomo contro la mafia Piazza Fontana e l’inizio della strategia della tensione Il sequestro di Aldo Moro e la notte della Repubblica Roberto Calvi e la morte sotto il ponte dei Frati Neri La scomparsa di Emanuela Orlandi, un mistero che dura da 30 anni I fratelli Savi e la banda della Uno bianca La strage di Capaci e quella di via D’Amelio L’enigma dell’assassinio di Elisa Claps Erika e Omar: il delitto di Novi Ligure Gabriele Sandri: morte “accidentale” di un tifoso Sarah Scazzi e il giallo di Avetrana Emanuele Boccianti è nato a Modena nel 1971. Dopo aver studiato filosofia, ha trasformato la sua passione per la cucina in una professione diventando chef, ma continuando parallelamente a coltivare l’amore per il cinema e per la scrittura, che alla fine ha ripreso il sopravvento. Dopo un’esperienza come editor, ha da poco pubblicato il suo primo romanzo, Trecento piccolissime mani. Sabrina Ramacci è nata a Roma nel 1970. Laureata in Storia e Critica del Cinema e specializzata in Arte Contemporanea, è stata giornalista freelance, occupandosi di cronaca nera, per poi approdare alla scrittura. Con la Newton Compton ha pubblicato Hollywood criminale, 1001 cose da vedere a Roma, 101 personaggi che hanno fatto grande Roma e Italia giallo e nera.

    Omicidi passionali, delitti di mafia, stragi terroristiche. La storia del nostro paese è scritta con il sangue Prefazione di Massimo Lugli Un’Italia assolutamente inedita, raccontata attraverso 1001 casi di cronaca nera, dall’Unità ai giorni nostri. Delitti passionali, crimini senza un colpevole, esecuzioni mafiose, “stragi di Stato” e azioni terroristiche: ripercorrendo con sguardo giornalistico queste dolorose vicende, gli autori ci offrono una controstoria del Belpaese attraverso una lunghissima – e quasi ininterrotta – scia di sangue. Sullo sfondo di ogni delitto si muove infatti una nazione che nasce, cresce e si trasforma, oscillando tra memoria e oblio, tra il delirio mediatico dei casi più famosi e le voci dimenticate delle vittime che sotto i riflettori non ci sono mai state, fantasmi la cui morte violenta esige di essere ancora una volta rievocata. Ma ciò che emerge dalle strade, dai fossi, dagli obitori, è il ritratto corale di una società intera, il cui aspetto privato è messo a nudo da delitti in famiglia, criminali seriali e follia domestica; mentre le guerre di mafia, gli eccidi e le bombe, con i loro legami alla vita pubblica e istituzionale, accendono una luce – a volte inquietante ma sempre necessaria – sui risvolti più misteriosi dell’inconscio collettivo. La storia dell’italia attraverso vicende di cronaca nera e crimini risolti e irrisolti che ne hanno scandito i decenni Tra i casi raccontati nel libro: Il mostro di Stretta Bagnera, il primo serial killer dell’Italia unita Il delitto Matteotti, un omicidio politico che cambiò la storia Placido Rizzotto, fine di un uomo contro la mafia Piazza Fontana e l’inizio della strategia della tensione Il sequestro di Aldo Moro e la notte della Repubblica Roberto Calvi e la morte sotto il ponte dei Frati Neri La scomparsa di Emanuela Orlandi, un mistero che dura da 30 anni I fratelli Savi e la banda della Uno bianca La strage di Capaci e quella di via D’Amelio L’enigma dell’assassinio di Elisa Claps Erika e Omar: il delitto di Novi Ligure Gabriele Sandri: morte “accidentale” di un tifoso Sarah Scazzi e il giallo di Avetrana Emanuele Boccianti è nato a Modena nel 1971. Dopo aver studiato filosofia, ha trasformato la sua passione per la cucina in una professione diventando chef, ma continuando parallelamente a coltivare l’amore per il cinema e per la scrittura, che alla fine ha ripreso il sopravvento. Dopo un’esperienza come editor, ha da poco pubblicato il suo primo romanzo, Trecento piccolissime mani. Sabrina Ramacci è nata a Roma nel 1970. Laureata in Storia e Critica del Cinema e specializzata in Arte Contemporanea, è stata giornalista freelance, occupandosi di cronaca nera, per poi approdare alla scrittura. Con la Newton Compton ha pubblicato Hollywood criminale, 1001 cose da vedere a Roma, 101 personaggi che hanno fatto grande Roma e Italia giallo e nera.

  • I monumenti esoterici d'Italia
    I monumenti esoterici d'Italia
    I monumenti esoterici d'Italia

    E-book #96

    I monumenti esoterici d'Italia

    Fabrizio Falconi
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    Uno straordinario itinerario alla scoperta degli antichi segreti del nostro Paese Misteri, leggende, simbolismo, alchimia, enigmi… In ogni angolo d’Italia, ne troviamo tracce. Il nostro Paese ha un patrimonio artistico senza confronti nel mondo, e spesso proprio nei monumenti, nei dipinti, nelle architetture custodite dalle nostre città, si celano segreti di un passato lontano. Enigmi decifrabili solo per gli iniziati di epoche remote, ma che oggi sfuggono alla nostra comprensione. Torino, Roma, Napoli, Venezia… è impossibile visitare queste città senza imbattersi in una triplice cinta, in un chiostro ricco di misteri, in cunicoli che celano verità ancora inviolate o chiese cariche di simbolismo. Fabrizio Falconi ci aiuta a guardare il volto esoterico dell’Italia di ieri e di oggi, accompagnandoci in un viaggio che parte dal Castello Miramare a Trieste e attraversa l’intero stivale, passando per la basilica di Sant’Ambrogio a Milano, la tomba di Romeo e Giulietta a Verona, la chiesa templare di San Bevignate a Perugia, le rovine di Cuma in Campania, per oltrepassare infine il mare e mostrarci i misteri delle due grandi isole. Un itinerario alla scoperta della conoscenza divina, segreta e iniziatica. Hanno detto di I fantasmi di Roma: «È un libro che interesserà tutti gli appassionati di storia e di tradizioni.» Carlo Gallucci, La Lettura-TG5 Tra i monumenti esoterici da scoprire: La basilica di Sant’Ambrogio a Milano La tomba di Giulietta a Verona La chiesa della Gran Madre di Dio a Torino La caverna delle arene candide a Finale Ligure e lo scheletro del giovane principe La tomba di Ilaria del Carretto e la cattedrale di San Martino a Lucca Il parco dei mostri di Bomarzo, in provincia di Viterbo La porta magica di Piazza Vittorio a Roma La fortezza di Castel del Monte, in Puglia I sotterranei di Napoli Le rovine di Cuma, in provincia di Napoli, con l’antica grotta della profetessa Il quadrato magico di Pompei L’abbazia di Thelema a Cefalù e il castello di via Serradifalco a Palermo Fabrizio Falconi nato a Roma, è caporedattore per la testata News Mediaset e il canale All news Tgcom24. Oltre a un testo contenuto nella raccolta Il valore della Parola, ha scritto i saggi Osama Bin Laden. Il terrore dell’Occidente (con Antonello Sette), Dieci Luoghi dell’Anima, In Hoc Vinces (con Bruno Carboniero) e i romanzi Il giorno più bello per incontrarti, Cieli come questo, Per dirmi che sei fuoco. Saggi e articoli di argomento storico e archeologico sono apparsi su varie riviste italiane. Con la Newton Compton Editori ha pubblicato I Fantasmi di Roma e I monumenti esoterici d'Italia.

    Uno straordinario itinerario alla scoperta degli antichi segreti del nostro Paese Misteri, leggende, simbolismo, alchimia, enigmi… In ogni angolo d’Italia, ne troviamo tracce. Il nostro Paese ha un patrimonio artistico senza confronti nel mondo, e spesso proprio nei monumenti, nei dipinti, nelle architetture custodite dalle nostre città, si celano segreti di un passato lontano. Enigmi decifrabili solo per gli iniziati di epoche remote, ma che oggi sfuggono alla nostra comprensione. Torino, Roma, Napoli, Venezia… è impossibile visitare queste città senza imbattersi in una triplice cinta, in un chiostro ricco di misteri, in cunicoli che celano verità ancora inviolate o chiese cariche di simbolismo. Fabrizio Falconi ci aiuta a guardare il volto esoterico dell’Italia di ieri e di oggi, accompagnandoci in un viaggio che parte dal Castello Miramare a Trieste e attraversa l’intero stivale, passando per la basilica di Sant’Ambrogio a Milano, la tomba di Romeo e Giulietta a Verona, la chiesa templare di San Bevignate a Perugia, le rovine di Cuma in Campania, per oltrepassare infine il mare e mostrarci i misteri delle due grandi isole. Un itinerario alla scoperta della conoscenza divina, segreta e iniziatica. Hanno detto di I fantasmi di Roma: «È un libro che interesserà tutti gli appassionati di storia e di tradizioni.» Carlo Gallucci, La Lettura-TG5 Tra i monumenti esoterici da scoprire: La basilica di Sant’Ambrogio a Milano La tomba di Giulietta a Verona La chiesa della Gran Madre di Dio a Torino La caverna delle arene candide a Finale Ligure e lo scheletro del giovane principe La tomba di Ilaria del Carretto e la cattedrale di San Martino a Lucca Il parco dei mostri di Bomarzo, in provincia di Viterbo La porta magica di Piazza Vittorio a Roma La fortezza di Castel del Monte, in Puglia I sotterranei di Napoli Le rovine di Cuma, in provincia di Napoli, con l’antica grotta della profetessa Il quadrato magico di Pompei L’abbazia di Thelema a Cefalù e il castello di via Serradifalco a Palermo Fabrizio Falconi nato a Roma, è caporedattore per la testata News Mediaset e il canale All news Tgcom24. Oltre a un testo contenuto nella raccolta Il valore della Parola, ha scritto i saggi Osama Bin Laden. Il terrore dell’Occidente (con Antonello Sette), Dieci Luoghi dell’Anima, In Hoc Vinces (con Bruno Carboniero) e i romanzi Il giorno più bello per incontrarti, Cieli come questo, Per dirmi che sei fuoco. Saggi e articoli di argomento storico e archeologico sono apparsi su varie riviste italiane. Con la Newton Compton Editori ha pubblicato I Fantasmi di Roma e I monumenti esoterici d'Italia.

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