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L'eretico che ho amato
Filosofia per tutti: Il modo migliore di prendere la vita
Le donne di Augusto: Il "bunga-bunga" ante litteram
Serie di e-book5 titoli

I Saperi

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Info su questa serie

Come è cambiata la percezione del digitale dopo la pandemia che ha fermato il mondo nel 2020? Quando si parla di “trasformazione digitale”, cosa si intende realmente? E per “alfabetizzazione digitale”? Quali opportunità, quali cambiamenti, ma anche quali rischi, ci riserva un futuro dove gli strumenti digitali diventeranno sempre di più una parte imprescindibile dell’esistenza degli esseri umani? Quali dinamiche pro e contro il digitale agiscono nelle realtà lavorative di oggi? E nei rapporti intergenerazionali? Sono tutte domande che troveranno una risposta in questo libro nel quale l’autore, ripartendo dai temi affrontati nel precedente Digitalizzare un’impresa del 2018, analizza i repentini cambiamenti cui la società è stata costretta dalla pandemia, e come questi si sono riflessi sulla vita delle persone e come influenzeranno il futuro delle imprese.
Il tutto, ancora una volta, con un linguaggio non tecnico, ampio uso di esempi, aneddoti, metafore ed un pizzico di ironia. E da un punto di vista che non vuole essere quello dello specialista ma quello dell’imprenditore, e dell'uomo dietro di lui che, ogni giorno, deve affrontare le sfide legate alla crescita dell’azienda e delle professionalità di chi ci lavora.
LinguaItaliano
Data di uscita16 apr 2019
L'eretico che ho amato
Filosofia per tutti: Il modo migliore di prendere la vita
Le donne di Augusto: Il "bunga-bunga" ante litteram

Titoli di questa serie (5)

  • Le donne di Augusto: Il "bunga-bunga" ante litteram
    Le donne di Augusto: Il "bunga-bunga" ante litteram
    Le donne di Augusto: Il "bunga-bunga" ante litteram

    Dei grandi personaggi storici si è sempre parlato a proposito delle loro grandi imprese militari, storiche, civili, delle loro prodezze e del loro valore o delle loro malvagità e follie, della loro posizione nella Storia e di come abbiano contribuito a cambiarla, positivamente o negativamente. Ultimamente però si assiste al fiorire di una nuova narrazione, che riguarda molto la sfera personale, individuale, finanche sentimentale e sessuale. Ne è un esempio la narrazione della vita politica degli ultimi vent’anni e del famoso “bunga-bunga” che tante riflessioni e curiosità ha destato. Carlo Monaco in questo libro ripercorre la sfera privata del primo grande imperatore romano, Augusto, in coincidenza del bi-millenario della morte nell’anno 14, e il rapporto che ha avuto con le donne della sua vita: la madre, le mogli, le amanti, le serve, le prigioniere di guerra, le prostitute. Non si tratta solo di curiosità per il lettore, l’Autore fa una profonda riflessione anche sulle contraddizioni tra la vita privata e sessuale di un personaggio così importante e la campagna moralizzatrice di cui è stato promotore nel suo impero e che ha imposto ai cittadini: «approvando leggi contro l’adulterio e a favore dell’unità della famiglia, e il suo comportamento privato, e neppure troppo nascosto, in cui c’era di tutto, compreso la bisessualità, l’incesto, la violenza sadica e simili». Ben lungi dal voler dare giudizi morali al riguardo, si chiede da dove nasca questo divario così sorprendente, ed è per ciò che questa analisi può anche essere considerata, oltre a una piacevole lettura storica, anche come un sincero discorso sul potere, e sul significato che esso ha in relazione a chi lo possiede e chi no.

  • L'eretico che ho amato
    L'eretico che ho amato
    L'eretico che ho amato

    Cinquecento anni fa, nel XVI secolo, L’Europa cristiana si spaccò in due. L’Europa centrosettentrionale, guidata da Riformatori protestanti come Lutero e Calvino, si staccò dal mondo mediterraneo guidato dalla Chiesa di Roma. Ci furono guerre feroci, alimentate da fanatismi e da interessi economici, e i morti furono decine di migliaia. Gli eretici che finirono sul rogo furono tantissimi. Ma il rogo in cui bruciò lo spagnolo Michele Serveto è stato fuori dal comune. Condannato ad essere bruciato vivo dall’inquisizione spagnola riuscì a scappare la notte prima dell’esecuzione. Cambiò identità e divenne medico a Parigi. In questa veste scoprì la doppia circolazione del sangue. Ma anche in questo caso riuscì a cadere sotto l’inquisizione cattolica francese. Di nuovo condannato al rogo, ma ancora una volta riuscì a fuggire la notte prima di essere bruciato. Alla fine si presentò a Ginevra dove Calvino aveva un potere personale assoluto sulla città. Forse pensava di trovare protezione da lui e invece fu arrestato, processato e condannato al rogo. E questa volta non riuscì a scappare e fu bruciato in piazza. Doppiamente eretico, dunque, per l’inquisizione cattolica e per Calvino. In fondo lui sosteneva la vecchia eresia ariana: Cristo era figlio di Dio ma non Dio. Quel tragico rogo spinse gli spiriti liberi ad avviare il moderno dibattito sulla tolleranza e sul liberalismo. Si cominciò a capire che bruciare un uomo per difendere un’idea è in realtà solo un assassinio. La narrazione di Carlo Monaco esplora tutti i dettagli di questo racconto storico. Ma ad essa si affianca un consistente filo conduttore romanzato. A raccontare i fatti è una donna innamorata di lui che scopre a poco a poco la sua vera identità. Un matrimonio d’amore che doveva coronare la loro storia salta a seguito della vita difficile di questo eretico costretto continuamente a fuggire e a nascondersi. Ma anche questa parte romanzata non è inverosimile.

  • Filosofia per tutti: Il modo migliore di prendere la vita
    Filosofia per tutti: Il modo migliore di prendere la vita
    Filosofia per tutti: Il modo migliore di prendere la vita

    “Chi afferma che l'ora del filosofare non è ancora giunta o che è già trapassata assomiglia a chi dicesse che non è ancora giunta o che è già finita l'ora della felicità. Perciò tanto il giovane quanto il vecchio conviene che filosofi”. Così scrisse Epicuro. E aveva ragione. Giovani e vecchi, uomini e donne, credenti e non, istruiti o ignoranti, tutti, ma proprio tutti, devono imparare a filosofare. Dunque, filosofare non è una materia per specialisti ma per tutti. Tuttavia per imparare occorrono strumenti adatti. Per ciò è stato realizzato il presente libro, per offrire a tutti la possibilità di un concreto avviamento allo studio della filosofia. Uno strumento prezioso e in qualche misura raro. Ci sono molti libri di filosofia scritti da specialisti e per specialisti. Altri, rivolti a un pubblico più vasto, sono spesso superficiali e banali. E poi ci sono i manuali scolastici che, benché pregevoli, non sono stati quasi mai di grande aiuto per l’apprendimento. In questo libro, che aspira davvero a essere tascabile o a definirsi manuale, l’autore mette a frutto la sua lunga e ricca esperienza di insegnante, di studioso, di divulgatore, per provare a vincere una difficile sfida. Fornire uno strumento nuovo che sia davvero adatto a incoraggiare e avviare tutti verso la conoscenza della filosofia. Che è una storia di scienza e di saggezza. Essa è ancora viva nel nostro mondo, dopo venticinque secoli di presenza. Viva e giovane.

  • Comunicare la separazione ai figli: Dall’affidamento condiviso alla bigenitorialità passando per la mediazione familiare
    Comunicare la separazione ai figli: Dall’affidamento condiviso alla bigenitorialità passando per la mediazione familiare
    Comunicare la separazione ai figli: Dall’affidamento condiviso alla bigenitorialità passando per la mediazione familiare

    Alla luce degli attuali mutamenti che stanno investendo e trasformando la società e le relazioni sociali, inclusa l’idea stessa di coppia, di matrimonio e di genitorialità, questo libro indaga il passaggio cruciale in atto e vuole essere una guida alle coppie con figli che hanno deciso di intraprendere il difficoltoso cammino della separazione e un supporto concreto per gestirne adeguatamente le conseguenze emotive, organizzative, sociali, giuridiche ed economiche. Le autrici trattano di affidamento condiviso, mediazione familiare e bigenitorialità, spiegando come un approccio adeguato alla separazione, nell’ottica primaria del benessere dei figli, possa aiutare grandi e piccoli a rielaborare l’evento separativo, con benefici a breve e a lungo termine, riducendo il conflitto e le conseguenze negative che un evento tanto delicato può comportare. Il libro suggerisce dei pratici consigli su come comunicare la separazione ai figli, tenendo conto della loro età, delle loro caratteristiche e dei cambiamenti che stanno avvenendo in famiglia. Contiene inoltre La favola di Puledrino, con immagini da colorare, che potrà essere d’aiuto ai figli nel comprendere meglio la situazione e ai genitori nel comunicarla nel modo più costruttivo possibile. Michela Foti, avvocato e mediatrice familiare, vive a Bologna, dove è titolare del proprio Studio legale. Camilla Targher, pedagogista e mediatrice familiare, vive in provincia di Bologna, dove è titolare della propria Società di consulenza. Sito Internet Autrici: www.mediazionefamiliarebologna.it

  • Digitalizzare un'impresa 2: Riflessioni sul futuro digitale fra impresa e società
    Digitalizzare un'impresa 2: Riflessioni sul futuro digitale fra impresa e società
    Digitalizzare un'impresa 2: Riflessioni sul futuro digitale fra impresa e società

    Come è cambiata la percezione del digitale dopo la pandemia che ha fermato il mondo nel 2020? Quando si parla di “trasformazione digitale”, cosa si intende realmente? E per “alfabetizzazione digitale”? Quali opportunità, quali cambiamenti, ma anche quali rischi, ci riserva un futuro dove gli strumenti digitali diventeranno sempre di più una parte imprescindibile dell’esistenza degli esseri umani? Quali dinamiche pro e contro il digitale agiscono nelle realtà lavorative di oggi? E nei rapporti intergenerazionali? Sono tutte domande che troveranno una risposta in questo libro nel quale l’autore, ripartendo dai temi affrontati nel precedente Digitalizzare un’impresa del 2018, analizza i repentini cambiamenti cui la società è stata costretta dalla pandemia, e come questi si sono riflessi sulla vita delle persone e come influenzeranno il futuro delle imprese. Il tutto, ancora una volta, con un linguaggio non tecnico, ampio uso di esempi, aneddoti, metafore ed un pizzico di ironia. E da un punto di vista che non vuole essere quello dello specialista ma quello dell’imprenditore, e dell'uomo dietro di lui che, ogni giorno, deve affrontare le sfide legate alla crescita dell’azienda e delle professionalità di chi ci lavora.

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