Goditi milioni di eBook, audiolibri, riviste e tanto altro ancora con una prova gratuita

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Essere uomo non vuol dire soltanto fare la pipì in piedi
Un tempo piccolo: Continuare a essere famiglia con l'Alzheimer precoce
Le vie dell'aria
Serie di e-book30 titoli

Narrativa

Valutazione: 3 su 5 stelle

3/5

()

Info su questa serie

Entre los tópicos inicialmente esgrimidos contra esta novela está su carácter popular, su respeto casi periodístico por el habla y las costumbres de los gauchos. Sin embargo, desde el principio mismo del texto se percibe que no estamos ante un retrato localista o una exhaltación ingenua de un tipo social. El relato es moderno por su construcción y ritmo, por su tratamiento de los personajes, por la yuxtaposición de las escenas y por su descripción de la «épica» política. Los personajes parecen extrañamente implicados en los conflictos de su tiempo y a la vez distantes, obedeciendo a impulsos interiores que contrastan con una realidad de fondo.
LinguaEspañol
Data di uscita1 gen 2014
Essere uomo non vuol dire soltanto fare la pipì in piedi
Un tempo piccolo: Continuare a essere famiglia con l'Alzheimer precoce
Le vie dell'aria

Titoli di questa serie (30)

  • Le vie dell'aria
    Le vie dell'aria
    Le vie dell'aria

    Questo volume raccoglie le filastrocche degli alunni delle classi Quarte e Quinte della scuola Primaria e i racconti dei ragazzi delle classi Prime, Seconde e Terze della scuola Secondaria di Primo grado di Teolo, che hanno voluto cimentarsi nell’arte della scrittura. Il concorso, organizzato dal Comune di Teolo in collaborazione con la casa editrice AssoBook Editore, ha voluto offrire ai bambini e agli adolescenti di Teolo la possibilità di mostrare il proprio talento, di valutare i loro sforzi creativi, di dare un obiettivo concreto alla passione per la lettura, di mettere in pratica ciò che a scuola si studia e s’impara. Sono tutte opportunità che fanno di un concorso letterario come “Le vie dell’aria” una significativa palestra per crescere umanamente e culturalmente.

  • Essere uomo non vuol dire soltanto fare la pipì in piedi
    Essere uomo non vuol dire soltanto fare la pipì in piedi
    Essere uomo non vuol dire soltanto fare la pipì in piedi

    Mauro Ferrara è nato a Casoria, il 12 Novembre del 1974 (segnatevi la data perché lui adora ricevere regali). Muratore insieme a suo padre, cameriere, poi operaio in una fabbrica di porcellana dove producevano bambole, rappresentante porta a porta; giovanissimo supera il concorso ed entra nel corpo della Guardia di Finanza e ci resta, ancora oggi, anche se in pensione anticipata. A ventidue anni, scopre di non riuscire a decifrare un numero di targa e si sottopone a una visita oculistica, a cui ne segue un’altra neurologica. Da allora convive con la sclerosi multipla, il cui carattere con gli anni è andato peggiorando; è un matrimonio difficile ma, come per ogni coppia costretta alla convivenza, l’importante è continuare a comunicare

  • Un tempo piccolo: Continuare a essere famiglia con l'Alzheimer precoce
    Un tempo piccolo: Continuare a essere famiglia con l'Alzheimer precoce
    Un tempo piccolo: Continuare a essere famiglia con l'Alzheimer precoce

    Michela Morutto, 47 anni e Paolo Piccoli, 48, sono una coppia che vive, attualmente, a Concordia Sagittaria, una cittadina di circa undicimila abitanti che fa parte della Città Metropolitana di Venezia. Michela e Paolo hanno due figli: Mattia (10 anni) e Andrea (6 anni). Nel 2014, Paolo inizia un lungo iter diagnostico per comprendere i motivi dei suoi continui malesseri. La sua giovane età porta i medici, un po’ frettolosamente, a diagnosticargli una depressione. Tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, esami più approfonditi portano alla diagnosi definitiva: Paolo è affetto da una forma di Alzheimer presenile. Da quel momento la sua vita, insieme a quella di tutta la sua famiglia, cambierà per sempre. Michela e Paolo decidono allora di raccontare la loro storia, terribile e umana, unica e universale, perché famiglie come la loro vivono in uno stato di ingiusto isolamento – frutto di pregiudizio, impotenza e incapacità, che annebbiano persone e istituzioni. Questo libro non è un romanzo, né un’opera di fantasia. Anche laddove, per ragioni legate alla privacy, i nomi di terzi fossero stati modificati, nulla viene tolto alla veridicità di quanto raccolto.

  • Innamorarsi di nuovo del cibo: Menù rieducativo contro l'arte di sparire
    Innamorarsi di nuovo del cibo: Menù rieducativo contro l'arte di sparire
    Innamorarsi di nuovo del cibo: Menù rieducativo contro l'arte di sparire

    “Ho iniziato a scrivere questo libro da persona affetta da anoressia nervosa, con alle spalle un passato da anoressica restrittiva e un altalenante percorso di guarigione. L’ho portato a termine in un presente segnato dalla bulimia, ma anche dalla certezza di un futuro sempre meno nebuloso”. È così che Camilla inizia a raccontarsi, offrendo a chiunque soffra di problemi alimentari (e non solo) la sua storia e insieme un’opportunità di guarigione attraverso una raccolta di ricette: per vivere un secondo primo appuntamento con la cucina e non lasciarsi sconfiggere dalla malattia.

  • Piccolo inventario dei saluti
    Piccolo inventario dei saluti
    Piccolo inventario dei saluti

    Agata, giovane madre di Nina, di fronte alla responsabilità del suo nuovo ruolo materno, non ce la fa. Non ha né forze né capacità per occuparsi di quella giovane vita che la reclama. Per lei l’arrivo di Nina è stato soprattutto perdita: della libertà, del sonno, della fame. Del rapporto esclusivo col suo compagno e del poter scegliere cosa fare del suo tempo. Comincia a pensare che debba salvarsi e che per farlo debba correre lontano. Su un post-it giallo scriverà che se n’è andata: l’ha fatto per provare a ricominciare, meglio per lei e meglio per Nina, che non dovrà crescere con una madre buona a nulla. È così che proverà a giustificarsi. Ma la distanza rende più nitidi i contorni delle cose e ridimensiona i timori. Agata così, lontana da tutti, si scopre solo ferita e affaticata da pesi che non aveva mai nominato. Laura, che la ospita in nome di una vecchia amicizia, la convince a scrivere per dare il giusto ordine alle cose e costruire un ponte di carta e parole buono per andare avanti.

  • A spasso con Armstrong
    A spasso con Armstrong
    A spasso con Armstrong

    Chieri, anni Trenta. Mentre il jazz in Italia è bandito dal regime fascista, un ragazzino di undici anni scopre Louis Armstrong, grazie a un 78 giri che gli regala lo Zio Vicè. È Chichin Tamagnone, che vive con un padre burbero e due zie (una diavolo, l’altra acquasanta) e che di rado usa le parole (convinto che sprecarle lo conduca alla morte), sostituendole involontariamente con suoni nervosi che gli escono dalla bocca: i “tunc”. Tra casa Tamagnone, la Taverna (un Hot Club clandestino torinese gestito dall’anziano Professore e dal siculo Aristide), e la fabbrica tessile Sordero (capitanata dalla spietata Agata), “A spasso con Armstrong”, ispirandosi a fatti realmente accaduti, restituisce al lettore, con una buona dose di ironia e poesia, un romanzo su come si diventa grandi scoprendo cosa ci rende felici.

  • La memorabile difesa di una figlia di buona donna
    La memorabile difesa di una figlia di buona donna
    La memorabile difesa di una figlia di buona donna

    Diletta Valli è un’avvocatessa solitaria e poco incline alle relazioni sentimentali. Quando alcuni clienti le chiedono di assisterli nel caso mediatico del momento, è impreparata ed impaurita. Come dimostrare che un farmaco venduto in tutto il mondo dalla potente Deutscher Pharma ha come effetto collaterale la sindrome compulsiva al gioco d’azzardo? Nel tortuoso labirinto di indagini volte a trovare le prove che dimostrino che il gambling è un effetto collaterale del farmaco, Diletta incontra Marco Todeschi, un brillante giornalista i cui metodi poco ortodossi uniti alla determinazione dell’avvocatessa, daranno filo da torcere alla casa farmaceutica. Tra i due l’attrazione fisica è inevitabile ma è proprio questa che mina il connubio professionale. Da una parte c’è Diletta e la sua avversione alle relazioni sentimentali, dall’altra Marco che nasconde un segreto per lei troppo ingombrante. Diletta intraprenderà un duplice cammino, professionale e sentimentale, che la costringerà a mettere in discussione tutta la propria vita.

  • Il restauratore di vetri
    Il restauratore di vetri
    Il restauratore di vetri

    Un meraviglioso presepe di vetro, portato in dono dalla Repubblica di Venezia a Pier Luigi Farnese nel 1545, a causa della sua fragile natura e di quella degli uomini che ne entrano in possesso, si assottiglia sempre di più nel corso dei secoli. Passa di mano in mano e di luogo in luogo: dalla Napoli giacobina, alla Roma preunitaria, sino a giungere, ormai ridotto alla sola scena della Natività, nelle mani di un antiquario. È la settimana della grande nevicata sulla capitale nel febbraio 1956 e il restauratore di vetri che sta lavorando sugli unici pezzi rimasti viene ucciso. Er Calamaro, suo fedele amico, e il Commissario Rainaldi, cercheranno di scoprirne il motivo. In un intreccio di personaggi storici e di fantasia seguiamo un disfacimento e una mancata riparazione, una trasformazione ineluttabile e pur sempre vitale sino al destino dell’ultimo pezzo, il piccolo Bambinello racchiuso in una custodia di cuoio rosso.

  • L'anno dell'alpaca: Viaggio intorno al mondo durante una pandemia
    L'anno dell'alpaca: Viaggio intorno al mondo durante una pandemia
    L'anno dell'alpaca: Viaggio intorno al mondo durante una pandemia

    L’anno dell’alpaca è il racconto del lungo viaggio di chi si ritrova, suo malgrado, dall’altra parte del pianeta quando l’Organizzazione mondiale della Sanità annuncia l’inizio di una pandemia. Mentre il mondo si chiude in casa, la cronaca personale di Giammarco Sicuro, inviato speciale della redazione Esteri del Tg2, fa conoscere al lettore le realtà e le vicende umane di tre continenti: dal Perù dei primi casi accertati, alla Spagna in lockdown. Dalla Corea del Sud divenuta un modello di gestione del virus, al dramma di Messico e Brasile. L’anno dell’alpaca è, anche, e soprattutto, un diario irripetibile, affidato a un personale filtro dei ricordi, nato dalle necessità e mosso da una passione: raccontare il mondo. È un diario scritto e vissuto in compagnia di due peluche: un alpaca e un lama, che finiranno per trasformarsi in un prezioso, folle e surreale appiglio nei momenti più drammatici e dolorosi, ma anche in quelli, necessari, più spensierati e sorprendenti.

  • Las impuras
    Las impuras
    Las impuras

    En Las impuras Miguel de Carrión esboza un cuadro de la vida galante habanera en su tercer lustro de existencia republicana con inferencias que penetran asaz hondamente el substrato de la impresión superficial. Hay atisbos que evocan la Naná de Zola y las Escenas de la vida bohemia de Murger, pero se adivinan las repercusiones de la promiscuidad de los estudiantes con elementos del hampa y la prostitución. En efecto, no cabe duda de que las consecuencias de este temprano contacto con un medio crapuloso, por falta de casas adecuadas o dormitorios universitarios habrían de manifestarse más tarde en esos futuros profesionales llegados del campo. Su prematuro involucramiento en la política, por aquel entonces ya corrompida hasta el tuétano, con ausencia total de un partido sano o de ideología bien definida, debió afectar, asimismo, la mentalidad de aquellos jóvenes, muchos de los cuales estaban llamados a dirigir el país. Una cosa es el ambiente de las grandes ciudades universitarias europeas y muy otra el relajamiento moral que conocían nuestros estudiantes, contaminados del derrotismo oportunista que se había adueñado de sus padres tras la frustración inicial de la república. Como sucede en las novelas de Carlos Loveira y Cabrera, la identidad entre algunos protagonistas y conocidas personalidades reales es claramente perceptible. Entre ellas se destaca la extravagante cortesana Carmela, derrochadora impenitente «que había sido casada y tenía, antes de entrar de lleno en el torbellino de la vida galante, cierto refinamiento de modales y de gustos». Son asimismo significativas estas otras palabras de Carrión: «En La Habana es difícil que una mujer galante pueda vivir de las liberalidades de un solo hombre. Nuestros ricos son tacaños, como si conservaran todavía en esto la tradición de sus venerables antepasados, los tenderos y los almacenistas de tasajo, que a duras penas amasaron sus fortunas. La gran riqueza patrimonial no existe ya, y la de los políticos, enriquecidos por el fraude es demasiado reciente para que pueda pesar en un balance de nuestras costumbres nacionales». Marcelo Pogolotti

  • Don Segundo Sombra
    Don Segundo Sombra
    Don Segundo Sombra

    Entre los tópicos inicialmente esgrimidos contra esta novela está su carácter popular, su respeto casi periodístico por el habla y las costumbres de los gauchos. Sin embargo, desde el principio mismo del texto se percibe que no estamos ante un retrato localista o una exhaltación ingenua de un tipo social. El relato es moderno por su construcción y ritmo, por su tratamiento de los personajes, por la yuxtaposición de las escenas y por su descripción de la «épica» política. Los personajes parecen extrañamente implicados en los conflictos de su tiempo y a la vez distantes, obedeciendo a impulsos interiores que contrastan con una realidad de fondo.

  • L'Isola degli Uccelli del Paradiso
    L'Isola degli Uccelli del Paradiso
    L'Isola degli Uccelli del Paradiso

    Un’isola persa nell’Oceano. Una foresta incontaminata. Un villaggio indigeno. Uno sciamano. Tamburi, fiori e alberi a perdita d’occhio. Un uomo bianco, deciso a studiarne lo stile di vita, rompe il delicato equilibrio di un villaggio autoctono non immaginando lo scompiglio che la sua presenza inevitabilmente avrebbe portato. Dall’altra parte del mondo, Leonardo svolge la vita tranquilla di un normale studente universitario, fino a quando un incidente lo costringe al coma farmacologico. Durante questo delicato periodo il ragazzo vive delle bizzarre esperienze che, al suo risveglio, lo cambieranno per sempre. Inizialmente confuso e stordito, Leonardo comincia a chiedersi il significato delle visioni avute durante l’incoscienza. I suoi interrogativi si fanno sempre più insistenti, tanto da impedirgli di continuare la sua routine quotidiana. Comincia così una ricerca spasmodica che evolverà sempre più, fino a spingerlo a un viaggio che mai avrebbe immaginato. Un viaggio verso l’Isola degli Uccelli del Paradiso. Due scenari apparentemente lontani, e completamente diversi tra loro, si incroceranno nella disperata ricerca di dare un senso a ciò che ha vissuto. Una volta raggiunto il villaggio però, Leonardo si rende subito conto che qualcosa non va: i suoi abitanti sono in pericolo. Costretto ad accantonare i suoi interrogativi, Leonardo sarà chiamato ad affrontare tutte le sue paure, lanciandosi in una rocambolesca avventura nel tentativo di salvare un’intera popolazione.

  • Come petali sulla neve
    Come petali sulla neve
    Come petali sulla neve

    “Come petali sulla neve recisi dallo stesso fiore, sospinti da un impetuoso vento in remoti luoghi, ad appassir lontani.” Il giorno in cui scrive questi versi, Philip Shannon sente di aver perso le poche certezze racimolate nella sua vita apolide. È seduto dietro una finestra con il cuore affranto e lo sguardo fisso sull’ultima neve di marzo. La sua storia è iniziata soltanto pochi mesi prima, dietro un altro vetro, freddo e umido, a migliaia di chilometri di distanza. Una pioggia insistente, quel giorno, sferzava le strade dove raramente si era avventurato nei suoi lunghi anni trascorsi all’Istituto per orfanelli S. Vincent, in Irlanda del Nord. La sua esistenza è una landa desolata dove la neve si è posata così a lungo e il freddo è tale da cristallizzare il passato, come nella fotografia che ha accidentalmente ritrovato nell’archivio dell’Istituto: l’immagine di due bambini troppo simili, e la certezza che uno dei due sia proprio lui, è tutto ciò che ha. Oltre il vetro e la pioggia, esiste qualcuno che è parte della famiglia che non ha mai avuto; qualcuno con il suo stesso aspetto; qualcuno a cui lui appartiene e che gli appartiene. Un viaggio a ritroso, tra molte ombre e pochissime luci, sembra destinato a concludersi in un vicolo cieco, ma la sensazione che qualcuno abbia voluto chiudere a doppia mandata ogni uscio che si affacci sulla verità è più forte. Adesso Philip è in Inghilterra, dove l’hanno condotto i pochi indizi in suo possesso; ha nuovi amici ma anche più grandi amarezze, perché nulla è andato come si augurava. Una resa può essere la migliore delle soluzioni se si tenta di scalare un muro inespugnabile di menzogne e si è costretti a farlo a mani nude, questo Philip lo sa bene il giorno in cui paragona la propria vita e quella del suo gemello ai petali di un fiore disfatto dall’impeto di una tormenta avvenuta oltre vent’anni prima e destinati forse a perdersi per sempre. Un amore malato e un nuovo inverno, porteranno le risposte.

  • Mistero nel Mediterraneo
    Mistero nel Mediterraneo
    Mistero nel Mediterraneo

    Flavio e Teresa, due ex compagni di liceo di Siracusa, si ritrovano casualmente a Malta dopo essersi persi di vista per qualche anno. Ciascuno di loro è in fuga da qualcosa che non funziona nella propria vita. La speranza è di ritrovare ciò che si è perduto ma, per farlo, è necessario lasciarsi prima rapire dal mistero che avvolge la bellezza e la storia dell’isola. Amicizie e amori vissuti nel presente si incrociano con le storie passate di gloriosi Cavalieri. Malta, crocevia del Mediterraneo e terra di contaminazioni culturali, viene così esplorata a bordo di una Vespa, che la percorre palmo a palmo per toccare i nodi di un mistero che i due protagonisti sono chiamati a inseguire con curiosità e passione.

  • Anima antica
    Anima antica
    Anima antica

    Quando Adele acquista la vecchia casa della nonna in montagna, non immagina quanto questo cambierà la sua vita. A partire dall’incontro con l’erborista Tea, tutto pare muoversi in sincronia, come un enorme ingranaggio, tra sogni troppo reali, segreti nascosti, un incubo terribile, uno strano ricettario, riti antichi, viaggi astrali e vite precedenti. Riuscirà Adele a riannodare le fila di una storia iniziata molto, molto tempo prima? Un romanzo in cui realtà e magia convivono e si intrecciano. Nell’aria, intanto, si spande il profumo goloso e fragrante di muffin e biscotti…

  • Banali momenti speciali
    Banali momenti speciali
    Banali momenti speciali

    I funerali di nonna Isadora riporteranno Isabella, quarantenne di origini siciliane, dopo vent'anni, nella terra natia. Il suo matrimonio con Sergio è in crisi. La nonna ei due figli sono gli affetti unici autentici della sua esistenza. Sarà l'occasione per fare un viaggio a ritroso nel tempo, scavando nei propri ricordi di bambina e di adolescente, ritrovando le persone care che era stata costretta ad abbandonare. In questo percorso travagliato Isa dovrà affrontare una parte del suo passato che aveva cercato di dimenticare, per riappacificarsi prima di tutto con se stessa e risolvere gli enigmi della sua vita. Un cammino intenso, nostalgico, dolcissimo e doloroso insieme, che porterà la protagonista ad interrogarsi sulla propria realtà, a dare risposte a quesiti che l'hanno tormentata per anni, a farle riscoprire quei banali momenti speciali che ha sempre desiderato.

  • La teoria dei due soli
    La teoria dei due soli
    La teoria dei due soli

    Riccardo è un uomo con le spalle al muro. Braccato dai debiti di gioco, che raffreddano definitivamente il suo rapporto sentimentale con Martina, decide di fuggire, inseguendo un amore che, ora dopo ora, assomiglia sempre più a una chimera. Il suo passato diventa fin da subito un ingombrante macigno, il suo futuro un punto di domanda. Aisha, la sua nuova stella polare, è un mistero in carne e ossa, ma, forse, rischiare di innamorarsene è un porto più sicuro che lasciare che la propria vita, i propri ricordi, i debiti, monetari ed esistenziali, lo soffochino in una spirale senza uscita. Si inseguono faticosamente alla ricerca di un contatto, mentre sfuggono entrambi al proprio destino. Possono due soli stare appesi ad un unico cielo?

  • Charlotte: La storia della piccola Brontë
    Charlotte: La storia della piccola Brontë
    Charlotte: La storia della piccola Brontë

    Sono trascorsi pochi anni dalla fine della guerra nella quale Charlotte Stevens ha perso suo padre. Adesso vive con la madre e l’anziana nonna in un paesino nell’entroterra del Suffolk, in Inghilterra, ma nulla sembra soddisfare il suo animo irrequieto, nessuna vera aspirazione è in grado di farle sognare il domani. I suoi giorni di sedicenne si trascinano monotoni fino a quando, in un tedioso pomeriggio, s’imbatte in un libro, un romanzo destinato a cambiarle la vita per sempre: Cime tempestose di Emily Brontё. L’incontro travolgente con le pagine dell’autrice vissuta un secolo prima accende in lei il desiderio smanioso di emozionarsi ancora e ancora, semplicemente leggendo. Sulle tracce di chi ha scritto la romantica a tetra storia di Heathcliff e Catherine, Charlotte conosce una donna che nel suo elegante salotto custodisce tesori preziosi, i grandi classici della letteratura. Qui fa la “conoscenza” di Charlotte Brontё quando la signora Chloe le affida una copia di Jane Eyre. È l’inizio di un grande amore letterario, di un viaggio senza ritorno, di pomeriggi d’incontri e di letture accompagnate da fumanti tazze di tè che pian piano dissipano le nubi all’orizzonte e portano la ragazza a scoprire la propria vocazione: la scrittura. Ma mentre la donna e la ragazza vivono immerse nella dolce fantasia letteraria, la vita ha già scritto per loro la sua trama.

  • Sotto il cielo di Santiago
    Sotto il cielo di Santiago
    Sotto il cielo di Santiago

    Marianna vive da sola, in preda a una moltitudine di fobie e ai ricordi di un passato felice che, a sprazzi, illumina le sue monotone giornate. Cinque anni prima la sua vita è precipitata in un “buco nero”, un dolore troppo grande persino per essere raccontato. Da allora non è più riuscita a dipingere, perché “le cose non le parlano più”, e si è chiusa in se stessa allontanando persino i suoi affetti più cari. L'incontro fortuito con la girovaga ed esuberante Adele e un viaggio a Cuba insieme a due sconosciute sembrano l'occasione perfetta per una breve evasione da quell'esistenza arida e priva di stimoli. Ma una fuga in un mondo lontano può essere anche un'occasione per ritrovarsi e scoprire che non ogni alito di vita è definitivamente spento. Da quel viaggio, costellato da avvenimenti in apparenza inspiegabili, Marianna tornerà cambiata, con una riaccesa voglia di amare e una ritrovata passione per la pittura. Il mondo sta tornando a “parlarle”. La forza di desideri incontrollabili l'investirà e scorrerà in lei inarrestabile, come rinnovata linfa vitale, e in una giostra di nuovi incontri Marianna si troverà ad affrontare scelte difficili e relazioni complicate. Il desiderio di “vita”, però, rimarrà ancora bloccato dalla “paura di vivere”, fino a quando non capirà che non si può andare incontro al futuro se non si chiude definitivamente la partita con il passato.

  • Zafra e la Candela
    Zafra e la Candela
    Zafra e la Candela

    Sonriente, uomo solitario e profondo, dall’aspetto originale e dalle abitudini stravaganti, decide di aiutare una vicina a ritrovare la figlia scomparsa, Crisanta. In compagnia di Mónaco, la sua guida spirituale, e grazie all’incontro con personaggi di tutto il mondo (ognuno impegnato nella sua personale ricerca), le tappe del percorso di Sonriente si trasformano presto in un viaggio nell’universo e in una discesa nella sua interiorità alla scoperta del significato della gioia e del dolore, delle relazioni tra gli esseri umani, del gusto della vita. Granada, i suoi patii, le sue scenografiche strade, diventano così lo scenario di un’avventura simbolica e surreale dove uomini e cose si animano di significati da decifrare. Avvolto da una lingua densa che si muove tra poesia e teatralità, magia e spiritualità, il lettore rimane sospeso tra cielo e terra, in un’atmosfera incantata.

  • Lo specchio delle sue brame
    Lo specchio delle sue brame
    Lo specchio delle sue brame

    Richard e Amanda sono due estranei, quarantenni con una vita tormentata. Lui è un infermiere, non molto socievole, con pochi amici e una compagna di nome Sabrina, madre divorziata. Lei spende le serate tra un locale e l’altro, perdendosi tra drink, droghe e la paura di un corpo che sta invecchiando. I due sono a loro insaputa legati da un passato comune che ha segnato le loro esistenze e che porta il nome di Stephen e da un fatto traumatico mai confessato e dai lati oscuri. Un evento destinato a condizionare, nel corso degli anni, la vita dei protagonisti e a farli incrociare in modo imprevedibile. Un mistero vecchio di vent’anni, un grande burattinaio, un circo itinerante e sullo sfondo il conflitto nei Balcani per riportare a galla un fatto sepolto da tempo che sconvolgerà definitivamente le vite di Amanda e Richard. Il tutto in nome di una semplice ragione: la vendetta.

  • I love Mammy in Montecarlo: Come sopravvivere a una vita glitter
    I love Mammy in Montecarlo: Come sopravvivere a una vita glitter
    I love Mammy in Montecarlo: Come sopravvivere a una vita glitter

    Non è facile sopravvivere a una vita glitter. Perché, come giustamente ricorda il proverbio, se l’abito non fa il monaco e una rondine non fa primavera, una rondine monegasca sul giusto abito già può candidarsi a icona chic dell’universo modaiolo. Un universo in cui si muove disinvolta e sagace la protagonista del romanzo, Sylvie Labella, brillante mamma italiana dall’ironia tagliente e dalla simpatia travolgente. Tranne il fatto che, tacco dodici a parte (l’unico a essere perfettamente sincronizzato con “la Città dei Glitter”), Sylvie si sente un pesce fuor d’acqua. Uno di quelli che ha difficoltà ad andare d’accordo persino coi pesci meno grossi del Museo Oceanografico, principale attrazione turistica della città. E così, tra avventure alla Sex and the City e ispirazioni in stile “Shopa-holic”, dove non mancano di certo le gag divertenti e persino gli scontri con agguerrite nemiche, Sylvie e il suo amato bimbo Luchino ci portano per mano in una Montecarlo da sogno, la cui vita è apparentemente fatta di feste fiabesche, boutique principesche e... tanto fumo negli occhi, con poco arrosto di sincerità per chi volesse spiccare il volo verso altre mete. Uno sguardo sagace, ironico e divertente sulle diversità sociali e gli scontri culturali della modernità, anche se si tratta di relazionarsi con i vicini di casa di sempre, quando a dividere è una fitta catena alpina a volte invalicabile, come quella dei pregiudizi. Con uno sguardo divertito e arguto, Sylvie ci ricorda che le sfide della donna di oggi non finiscono mai. Come quella di conciliare maternità e modernità, senso di inadeguatezza dell’essere mamma e voli pindarici che ci riportano a ritornare le ragazze di una volta, che ballano Zumba, seguono i corsi di pole dance e sognano di incontrare prima o poi il Vasco Rossi dei loro sogni. Pur vivendo a Montecarlo.

  • Lo mangerò tra mille anni
    Lo mangerò tra mille anni
    Lo mangerò tra mille anni

    Mikah, un biondo dinoccolato, dal petto incavato e le spalle larghe, che nasconde sotto un silenzio quasi inviolabile insicurezze e antichi orrori. Julia è l’opposto: un piccolo concentrato di energia pura, destinata ad essere il centro sociale di ogni cerchia di amici, succubi del suo ego irresistibile. Mikah è un'ombra piombata all'improvviso dall'Est, da un pezzo di Europa ormai in fiamme, i primi sintomi di un mondo che inizia a tremare dalle fondamenta. Per Julia, il nuovo compagno di classe era invisibile, degno soltanto di qualche fuggevole occhiata di disprezzo e indifferenza. Due infanzie così diverse, in apparenza inconciliabili. Ma l'universo ruota in mille sensi contemporaneamente. In pochi anni le loro rotte si intersecano, si scontrano e si uniscono oltre ogni logica, mentre l'Occidente ondeggia, sussulta e si scopre fragile, sull’orlo di una guerra che incombe. Davanti a un presente sempre più complicato e impossibile da ignorare, davanti a scelte terrificanti e scoperte pericolose, resterà con loro il ricordo: il diario di bordo del viaggio in Nepal, di quel mese sospeso nel tempo, dove si intrecciano legami duraturi, uniti indissolubilmente verso la verità.

  • Normalité: Il Romanzo
    Normalité: Il Romanzo
    Normalité: Il Romanzo

    Estate 1986. Sulla riva di un fiume, per contrastare il proprio malessere senza nome, un ragazzo getta pietre al proprio riflesso. La solitudine adolescenziale in cui si è volontariamente rinchiuso termina con un incontro inaspettato, e tra gli stessi campi in cui meditava la fine, Marco trova in Andrea una risposta alla propria diversità. In una storia di crescita, d’amore e di distruzione, Marco affronta un viaggio introspettivo alla scoperta di se stesso, nel tentativo di trovare il proprio posto in un’Italia ambigua e contraddittoria, illuminata da sprazzi di umanità. Normalité è il romanzo spin-off del racconto omonimo contenuto nella raccolta Rimasero le spine. Un concentrato di emozioni contrastanti che lascia il posto solo alla riflessione.

  • Temporali estivi
    Temporali estivi
    Temporali estivi

    Una moglie tradita, un marito infedele, un artista disilluso, una ragazza aperta e vitale, un uomo incalzato dalla morte, una donna tormentata e un cagnetto birichino. Nel corso di una lunga estate calda, tra amori, infedeltà, accomodamenti e distacchi, sei personaggi si ritrovano al centro di rivolgimenti esistenziali che aprono loro orizzonti imprevisti, forieri di nuove opportunità. Il testo segue le vicende affettive dei protagonisti dal loro burrascoso apparire fino alla liberazione finale, approfondendo gli aspetti psicologici e comportamentali più che l’effettivo concatenamento temporale degli avvenimenti. In breve, la difficile strada della felicità tra possesso e rinuncia, ovvero la tragica dicotomia dell’amore.

  • Presente!: Storie di ragazzi durante la didattica a distanza
    Presente!: Storie di ragazzi durante la didattica a distanza
    Presente!: Storie di ragazzi durante la didattica a distanza

    Anno scolastico 2019-2020. E chi se lo scorda più. “Prof, mi si è spento il computer!”, “Prof, la sento a tratti!”, “Prof, le è arrivato il compito?”. Ragazzi catapultati dalla sera alla mattina in una nuova realtà: la didattica a distanza. Temuta e temibile, un nuovo mondo per insegnanti e alunni. Ma cosa è successo davvero in questi giorni davanti al computer? Risate, pianti, desideri, riflessioni ironiche e dissacranti hanno colorato le ore di lezione. Tra una colazione con Manzoni sul Lago di Como e uno sbarco adrenalinico sulla Luna o un’insalata preparata durante l’Unità d’Italia, i ragazzi hanno provato a essere presenti e a volte, protetti dalle mura delle loro camerette e abbassando le armi, hanno realizzato capolavori assoluti. Sono loro i veri protagonisti della scuola: scorbutici e romantici, urlatori nati, alzatori di mano solo per andare in bagno, esperti in scuse e in lettere d’amore whatsappate, si sono dovuti reinventare. Se ci sono riusciti? In ogni singola pagina di questo diario di scuola scopriremo insieme che, sì, ci sono riusciti.

  • Sono una donna non sono (solo) una sarta
    Sono una donna non sono (solo) una sarta
    Sono una donna non sono (solo) una sarta

    Corinna, quarantaduenne single romana, lavora da vent’anni come costumista a Cinecittà. Stoffe e attori sono la sua vita, ma il contratto non le viene rinnovato: la nipote di un noto produttore le sottrae il posto e tanti saluti. Sola e depressa, in seria difficoltà per trovare un nuovo impiego, Corinna trascorre le giornate inviando curriculum senza successo, fino a quando trova lavoro in un bar gestito da una megera. L’umore di Corinna non migliora di molto: sgobba sette giorni su sette e ha una grande nostalgia per la moda, fino a quando si inventa di disegnare un bozzetto con la proposta di un abito, che consegna agli avventori del locale. L’idea ha immediato riscontro, che la condurrà a una reale trasformazione, accompagnandola verso un domani più vicino alle stelle, ma con il gusto profondo delle cose più autentiche. Sono una donna non sono (solo) una sarta è una favola moderna, con tocchi di frivolo romanticismo, capace di offrire spunti di riflessione sul sapersi evolvere, pratica in cui le donne sono campionesse.

  • Ushanka - I ponti di Leningrado
    Ushanka - I ponti di Leningrado
    Ushanka - I ponti di Leningrado

    Leningrado 1961. Pasha Metjanov ha perso l’amore della sua vita e la ragnatela dei ricordi lo tormenta. A portarglielo via è stato suo fratello Yurij, che lui ha sempre amato e protetto come il padre che non hanno avuto. È incapace di dimenticare Aleksandra e i suoi bellissimi occhi verdi, ma Yurij l’ha voluta per sé, preferendo al loro legame le false promesse di uno sconosciuto: Ivan Orlev, fino a diventare la pedina di un destino che, nessuno immagina, ha ripreso a tessere la polverosa trama di un passato non troppo lontano. Leningrado 1941. Tatjana Orleva sa che presto dovrà separarsi dal suo amato Andrej, un semplice soldato; sa che la guerra imperversa intorno alla città, che presto sarà assediata; e sa che sua madre, la severa e ambiziosa Irina Orleva, non accetterà mai il figlio che aspetta. Lei la vorrebbe accanto a un importante uomo del Partito affinché l’aristocratico nome degli Orlev, un tempo Orlov, possa tornare a brillare, sfidando persino il nemico nazista e le sue bombe. Un romanzo d’amore e di guerra. Due storie che, tra passato e presente, si fondono in una, congiungendosi attraverso i ponti – di pietra, di legno, dipinti di blu, di rosso, innevati – di una città algida e romantica, e i ponti invisibili sospesi sulle dolorose esistenze dei suoi protagonisti.

  • Känner Du Mitt Hjärta?
    Känner Du Mitt Hjärta?
    Känner Du Mitt Hjärta?

    Vänskapen och kärleken kan läka alla de sår som vi har samlat på oss. Även de mest smärtsamma. Du kommer att lyckas att övervinna även de där dagarna vilka du kommer att känna dig dö, de där vilka du kommer att känna dig förbannat ensam och skör. För det vet du, det är så som man gör. Man går framåt, trots allt. Och i slutet så spelar det ingen roll vem som du har varit och vem som du kommer att bli. Det som betyder någonting är att gå framåt, och uppleva känslornas söta och bittra smaker, de där som varje dag ger oss den fantastiska resan som människorna kallar "livet". Från späd ålder är Melanies liv tecknat av våld. Hennes existens är totalt ogiltigförklarad vad det gäller att vara kvinna och varje spår av den egna personaliteten. Men som i en vacker saga, vid det här laget övertygad om att ha nått botten, anländer för henne Cindys uppriktiga vänskap åtföljd av den verkliga kärleken till en man, en gammal vän. Och då förändras allt, som genom en förtrollning. Allt återföds och kan ta livet till dess vår, den som aldrig har genomlevts.

  • Un weekend a Torcello
    Un weekend a Torcello
    Un weekend a Torcello

    Sull’isola di Torcello nella laguna di Venezia, durante un caldo fine settimana di settembre, due coppie di amici si incontrano per raccontarsi e, senza volerlo, mettere a confronto i loro vissuti. Ai due giovani uomini, da poco uniti in matrimonio, animati da una fervida fede in Dio, che li protegge dalle avversità di una vita non priva di amarezze, si affiancano un climatologo affermato e la sua giovane assistente. La copia vive, al contrario, un rapporto fiacco, privo di un sentimento profondo. Le parole sgorgano da ansie e delusioni, che hanno lasciato una forte impronta nei loro cuori: le discriminazioni subite dai gay, l’imminente catastrofe climatica attesa dai due scienziati, il calore di una fede traboccante di speranza di fronte alle ragioni della scienza, fredda e poco attrattiva. Ciò che li accumuna tutti è la sensazione di non essere ascoltati. Il dialogo coraggioso porterà i quattro ad assumere, ciascuno per proprio conto, decisioni chiarificatrici che devieranno il corso apparentemente inevitabile dei loro destini.

Correlato a Narrativa

Libri correlati

Categorie correlate

Recensioni su Narrativa

Valutazione: 3 su 5 stelle
3/5

6.118 valutazioni0 recensioni

Cosa ne pensi?

Tocca per valutare