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SECONDO

COMPITINO
C O N F R O N T O D E I D U E A L I M E N TAT O R I E C A L C O L O
DELLE RESISTENZE SU UN TRANSISTOR BJT
MENÙ
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Cos’è il transistor? Confronto dei due Resistenze del


alimentatori transistor BJT
COME FUNZIONA IL TRANSISTOR?

Il transistor o BJT (bipolar junction transistor) è un componente elettronico


che viene prodotto in forma discreta, come componente singolo o in forma
integrata, cioè all'interno di circuiti integrati utilizzando per la sua costruzione
il silicio, noto come materiale semiconduttore. Viene anche chiamato transistor
bipolare perché in esso, il processo di conduzione coinvolge portatori di carica
di entrambe le polarità, positiva e negativa; questo lo distingue da un altro
transistore: il JFET: transistor ad effetto campo (junction field effect transistor)
dove la conduzione vede coinvolti portatori di carica di un solo tipo, elettroni
o lacune. Il transistor viene usato in elettronica indifferentemente come
componente analogico (amplificatore di corrente o di tensione) o logico (come
interruttore) ha come caratteristica principale quella di essere pilotato in
corrente, a differenza del JFET che è, invece, comandato in tensione.
COME FUNZIONA IL TRANSISTOR?

La struttura di un transistor bipolare si riconosce perchè costituita


da tre regioni adiacenti (contigue) di materiale semiconduttore
drogate alternativamente n e p. In questo disegno sono
rappresentate le due tipologie di BJT che si possono ottenere: il
modello npn ed il modello pnp dove sono evidenziate le giunzioni
di collettore Jc e di emettitore Je.
CONFRONTO DEI DUE ALIMENTATORI
In queste diapositive vedremo il confronto tra due alimentatori, il primo a singola semionda non
stabilizzato e il secondo a doppia semionda stabilizzato.
Iniziamo confrontando gli schemi a blocchi.
Alimentatore a singola semionda

trasformatore raddrizzatore filtro carico

Alimentatore a doppia semionda

trasformatore raddrizzatore filtro stabilizzatore carico

Come possiamo notare l’unica differenza tra i due schemi a blocchi e la presenza dello
stabilizzatore che nell'alimentatore a doppia semionda e fatto dal transistor BJT e dal diodo Zener.
CONFRONTO DEI DUE ALIMENTATORI
Passiamo ora a confrontare i due schemi elettrici.

Alimentatore a singola semionda Alimentatore a doppia semionda

Possiamo notare che nell’alimentatore a doppia semionda stabilizzato abbiamo un raddrizzatore


composto da un ponte di Graetz fatto da 4 Diodi e uno stabilizzatore composto da un transistor
BJT e un diodo Zener.
CONFRONTO DEI DUE ALIMENTATORI
Dopo aver confrontato lo schema elettrico possiamo confrontare le onde prodotte.

Alimentatore a singola semionda Alimentatore a doppia semionda

come possiamo notare la principale differenza e che nell’alimentatore a singola semionda manca tutta la parte negativa dell’onda
visto che non viene raddrizzata.
CALCOLI PER I COMPONENTI
DELL'ALIMENTATORE A DOPPIA SEMIONDA
Il nostro alimentatore aveva:
Pc = 36W
Vc=22V
Ic=1,63A
Rc=13,5Ω
r%=17%

Per prima cosa dobbiamo dimensionare il transistor. Grazie ai nostri


calcoli possiamo scegliere il transistor corretto in questo caso:

Il transistor BD435N
CALCOLI PER I COMPONENTI
DELL'ALIMENTATORE A DOPPIA SEMIONDA
Dopo aver dimensionato il transistor possiamo
passare a dimensionare il Condensatore, grazie
ai nostri calcoli possiamo dedurre che ci servirà
un condensatore da 1,42x10-3 F
Nell alimentatore a singola semionda abbiamo
invece usato un condensatore da 2,51x10-3 F ;
possiamo notare che in quel caso serviva un
condensatore più grande
CALCOLI PER I COMPONENTI
DELL'ALIMENTATORE A DOPPIA SEMIONDA
Una volta calcolato il condensatore possiamo
dimensionare il diodo Zener
CALCOLI PER I COMPONENTI
DELL'ALIMENTATORE A DOPPIA SEMIONDA
Una volta dimensionato il diodo Zener possiamo
dimensionare i diodi del ponte di Graetz.
Il ponte di Graetz nel nostro caso fa da Raddrizzatore,
Il raddrizzatore è un dispositivo che serve a
trasformare un segnale alternato in uno
unidirezionale. Tale operazione si chiama
raddrizzamento
Per il nostro circuito abbiamo scelto dei Diodi
SSiE2040
Mentre nel circuito dell’alimentatore a singola
semionda avevamo usato un diodo SSiC0810
CALCOLI PER I COMPONENTI
DELL'ALIMENTATORE A DOPPIA SEMIONDA
L’ultima cosa che dobbiamo dimensionare sono
le bobine.
Nel nostro caso avremmo bisogno di 2 bobine
La primaria da 1000 spire e la secondaria da
257 spire.
Nel circuito del alimentatore a singola
semionda invece la bobina primaria era sempre
da 1000 spire ma la secondaria era da 130 spire.
SECONDO ESERCIZIO
CALCOLO DELLE RESISTENZE DEL TRANSISTOR BJT

Abbiamo iniziato rappresentando il circuito


delle 4 resistente e quello in cui abbiamo
applicato Thevenin.
RISOLUZIONE DEL SISTEMA PER LE 4
RESISTENZE
Una volta applicato Thevenin possiamo risolvere il sistema che ne deriva
RISOLUZIONE DEL SISTEMA PER LE 4
RESISTENZE
Una volta applicato Thevenin possiamo risolvere il sistema che ne deriva
RISOLUZIONE DEL SISTEMA PER LE 4
RESISTENZE
Una volta applicato Thevenin possiamo risolvere il sistema che ne deriva

RISULTATI FINALI:
R1= 137,97 Ω
R2= 23,73 Ω
RC= 5,40 Ω
RB= 20,25 Ω