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I MARCHI

D.O.P
S.T.G
I.G.P

La denominazione di Il termine specialità tradizionale


origine protetta, garantita, meglio noto con l'acronimo STG, è
meglio nota con Il termine indicazione geografica protetta, meglio un marchio di origine introdotto dalla Unione
l'acronimo DOP, è un noto con l'acronimo IGP, indica un marchio di europea volto a tutelare produzioni che siano
caratterizzate da composizioni o metodi di
marchio di tutela origine che viene attribuito dall'Unione Europea a
produzione tradizionali.
giuridica della quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una Questa certificazione, disciplinata dal
denominazione che determinata qualità, la reputazione o un'altra regolamento CE n. 509/2006 (che sostituisce il
viene attribuito caratteristica dipende dall'origine geografica, e la cui precedente n. 2082/92), diversamente da altri
produzione, trasformazione e/o elaborazione marchi, quali la denominazione di origine
dall'Unione europea protetta (DOP) e l'indicazione geografica protetta
avviene in un'area geografica determinata.
agli alimenti le cui Per ottenere la IGP quindi, almeno una fase del (IGP), si rivolge a prodotti agricoli e alimentari
peculiari che abbiano una "specificità" legata al metodo di
processo produttivo deve avvenire in una
produzione o alla composizione legata alla
caratteristiche particolare area. Chi produce IGP deve attenersi alle tradizione di una zona, ma che non vengano
qualitative dipendono rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di prodotti necessariamente solo in tale zona.
essenzialmente o produzione, e il rispetto di tali regole è garantito da Anche una preparazione STG deve essere
esclusivamente dal uno specifico organismo di controllo. conforme ad un preciso disciplinare di
territorio in cui sono produzione.
stati prodotti.
D.O.C D.O.C.G

BIO

La denominazione di origine controllata, nota con La denominazione di origine controllata e garantita, nota
l'acronimo DOC, non è un vero e proprio marchio poiché sigla DOCG, è un marchio di origine italiano che indica al
comune ad una grossa varietà di prodotti, ma una consumatore l'origine geografica di un vino.
Ne esistono di vari tipi sia denominazione utilizzata in enologia che certifica la zona di Il nome della DOCG è indicato obbligatoriamente in etiche
origine e delimitata della raccolta delle uve utilizzate per la consiste o semplicemente nel nome geografico di una zon
pubblici come il marchio
produzione del prodotto sul quale è apposto il marchio; il (ad esempio Barolo, comune in provincia di Cuneo o Carm
Agricoltura biologica sia marchi marchio é il simbolo apposto sul prodotto che lo identifica, comune in Provincia di Prato), o nella combinazione del n
privati. Questi ultimi indicano il per cui possiamo avere diversi marchi con lo stesso storico di un prodotto e della relativa zona di produzione (
rispetto del regolamento acronimo doc. esso viene utilizzato per designare un esempio Vino Nobile di Montepulciano, il nome con cui è
comunitario oppure l'adozione prodotto di qualità e rinomato, le cui caratteristiche sono storicamente il vino prodotto a Montepulciano, in provinc
di norme più restrittive. connesse all'ambiente naturale ed ai fattori umani e Siena).
•Agricoltura biologica, è un rispettano uno specifico disciplinare di produzione Requisiti di un vino DOCG[modifica | modifica wikitesto]
approvato con decreto ministeriale. La categoria dei vini DOCG comprende i vini prodotti in
marchio disciplinato dal
Tali vini, prima di essere messi in commercio, devono essere determinate zone geografiche nel rispetto di uno specifico
regolamento CE n.834/07. sottoposti in fase di produzione ad una preliminare analisi disciplinare di produzione. La procedura per il riconoscime
Tra i marchi privati: chimico-fisica e ad un esame organolettico che certifichi il delle denominazioni è profondamente cambiata dal 2010
•garanzia AIAB Italia rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare; il mancato seguito all'attuazione della nuova normativa europea (Reg
dell'Associazione italiana per rispetto dei requisiti ne impedisce la messa in commercio 479/2008, "Nuova OCM Vino", recepito in Italia con il Dec
l'agricoltura biologica con la dicitura DOC. Il marchio fu ideato negli anni cinquanta Legislativo 61 dell'8 aprile 2010 in vigore dall'11 maggio 2
•Demeter dall'avvocato romano Rolando Ricci, funzionario dell'allora le altre cose, la nuova legge ha portato in sede comunitar
ministero dell'Agricoltura. La denominazione di origine prerogativa di approvazione delle denominazioni, mentre
controllata fu istituita con il decreto-legge del 12 luglio 1963, precedentemente si procedeva tramite Decreto Ministeria
n. 930, che si applica anche ai vini "Moscato Passito di allora la classificazione DOCG, così come la DOC, è stata
Pantelleria" e "Marsala"]. ricompresa nella categoria comunitaria DOP.
Prodotti a KM 0
I.G.T

L'indicazione geografica tipica, meglio Il Chilometro Zero (anche chilometro utile, km zero o km 0) in economia è un tipo di
nota con l'acronimo IGT, è la terza delle commercio nel quale i prodotti vengono commercializzati e venduti nella stessa
cinque classificazioni dei vini recepite in zona di produzione.
Italia; indica vini prodotti in aree La locuzione a chilometri zero identifica una politica economica che predilige
generalmente ampie ma secondo dei l'alimento locale garantito dal produttore nella sua genuinità, in contrapposizione
requisiti specificati. I requisiti di base per il all'alimento globale spesso di origine non adeguatamente certificata, e soprattutto
riconoscimento di un vino IGT è riservato risparmiando nel processo di trasporto del prodotto[senza fonte], in termini anche di
ai vini la cui produzione avviene nella inquinamento. Spesso viene garantita, sempre dal produttore, anche l'assenza di
rispettiva indicazione geografica, le uve da organismi geneticamente modificati.
cui è ottenuto provengono per almeno (NORME):I modelli europei ed italiani di sicurezza alimentare sono regolati da una
l'85% esclusivamente da tale zona legislazione generale: il regolamento CE n. 178/2002 che stabilisce i requisiti
geografica, con indicate le caratteristiche generali della legislazione alimentare fissando le procedure nel campo della
organolettiche. I requisiti sono meno sicurezza. I recenti regolamenti comunitari costituenti il cosiddetto pacchetto igiene
restrittivi di quelli richiesti per i vini a approfondiscono e precisano le tematiche della sicurezza alimentare e le modalità
denominazione di origine controllata di applicazione del sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points,
(DOC). L'IGT è importante in quanto è il Analisi dei rischi e controllo dei punti critici). Risultano quindi superate le normative
primo gradino (della piramide) che separa comunitarie in materia di autocontrollo, basate sulla direttiva 93/43/CEE, abrogata
il vino senza indicazione (da tavola) dal dal regolamento (CE) 852/2004. Inoltre, l'applicazione del pacchetto igiene
vino con indicazione. comporta l'abrogazione totale o parziale di numerose normative specifiche per
diversi settori produttivi.