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June 13th, 2012

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Reggio 5 Stelle News


Il Comune faccia decadere il subappalto di SOGEA
Source: http://www.reggio5stelle.it/2012/06/10/il-comune-facciadecadere-il-subappalto-di-sogea/ By Matteo Olivieri on June 13th, 2012

di parte del pubblico servizio di trasporto di persone di linea oggi gestito dalla neo costituita aggregazione aziendale denominata S.E.T.A. spa con sede in Modena, gestore unico anche del bacino di Utenza reggiano; - non hanno mai integralmente applicato ai lavoratori loro dipendenti il CCNL Autoferrotranvieri, cos consapevolmente violando le lettera l) comma 3 art. 19 del summenzionato D.Lgs 422/97; - la Direzione Provinciale del Lavoro, in collaborazione con gli Ispettori di INPS ed INAIL in data 5 Novembre 2010 (e per il solo periodo 01.12.2007 30.04.2009) una omissione contributiva pari a euro 48.595,00 euro , reato penale b) in data 20 Ottobre 2011 ha comunicato alla RSU che, a seguito degli accertamenti di rito, sono state riscontrate : 1) violazioni al RD 2328/23 art. 17 comma 1 lettera c) in merito all attivit di cd. pedonaggio 2) violazioni alla Legge 138/58, art. 6 comma 1 lettera c) sia in merito all attivit di cd. pedonaggio che in merito alle disposizioni sull orario di lavoro effettivo, fattore questo che pregiudica notevolmente la sicurezza del servizio, dell Utenza trasportata e degli altri Utenti della strada

Dopo limpegno del Consiglio Comunale per il rispetto della legalit nel subappalto del trasporto pubblico, la situazione solo peggiorata, con nuove evidenze circa la violazione delle norme che tutelano le condizioni di lavoro dei dipendenti. Luned in Consiglio Comunale sar presentato un ordine del giorno durgenza assieme ai consiglieri Eboli e Gualtieri, per chiedere che il Comune faccia decadere il subappalto SOGEA secondo le prerogative di legge. Togliendo il subappalto ci sarebbe anche il modo di riassumere i dipendenti senza spendere di pi. A tal proposito, vien da chiedere a cosa servono subappalti di questo tipo. Ecco alcuni dei motivi per far decadere lappalto, oppure scaricate quiil testo completo: - SOGEA srl di Reggio Emilia una azienda privata associata alla cooperativa SACA scarl di Bologna, cooperativa che senza espletamento di gara ad evidenza pubblica cio in regime di sub affidamento diretto, in palese violazione del comma 4 art. 14 D.Lgs. 19 Settembre 1997 n. 422 risulta essere affidataria

3) violazioni al CCNL Mobilit in merito al cd. nastro giornaliero, altro fattore che mette a serio repentaglio la sicurezza del servizio, dell Utenza trasportata e degli altri Utenti della strada c) in data 10 Aprile 2012 ha comunicato alla RSU che, a seguito degli accertamenti di rito, ha verificato la reiterazione delle violazioni alla Legge 138/58 in materia di orario di lavoro effettivo e di nastro giornaliero L ASL di Reggio Emilia, Ufficio SPSAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro), a seguito di precise e circostanziati esposti dell RSL di SOGEA (Rappresentate dei Lavoratori per la Sicurezza) ha accertato : a) verbale di prescrizione P/RA/54/2011 1) violazioni al D.Lgs 81/08 art. 37 comma 1 2) violazioni al D. Lgs 81/08 art. 37 comma 10 b) verbale di prescrizione D/RA/164/2011
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June 13th, 2012

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1) violazione art. 15, comma 1, lettere q) e u) D.Lgs 81/08 2) violazione art. 45 D.Lgs. 81/08 c) verbale di disposizione D/RA/244/2011 1) violazione art. 15 comma 1, lettera z) D.Lgs. 81/08 2) violazione art. 182 comma 1 D.Lgs 81/08

Iren non ha piu soldi per finire linceneritore di Parma interpellanza in consiglio
Source: http://www.reggio5stelle.it/2012/06/11/iren-non-ha-piu-soldi-perfinire-linceneritore-di-parma-interpellanza-in-consiglio/ By Matteo Olivieri on June 13th, 2012

La multiutility tedesco-olandese E.ON ha deciso di vendere il suo ramo inceneritori, in quanto il settore ritenuto diseconomico. Con lincremento esponenziale della raccolta differenziata, infatti, i suoi 18 inceneritori hanno problemi di sovracapacit ed il costo di gestione sempre pi alto. Qualche giorno fa lagenzia dinformazione tedesca Reuters ha spiegato che la stessa E.ON ha difficolt a vendere questo ramo dazienda e la vendita stata ancora dilazionata per mancanza di offerte convenienti. Nella stessa nota economica, si spiega come in Germania solo l1% di energia elettrica sia prodotta dagli inceneritori, una quota quindi marginale. Commentando la notizia, il tecnico di fama internazionale Enzo Favoino, che collabora con la Commissione Europea in tema di gestione di rifiuti ed stato tra i consulenti del Comune e della Provincia di Reggio nella redazione del piano che ha permesso di superare il sistema dincenerimento nella nostra provincia, ha commentato pubblicamente: Ci sono problemi finanziari in Germania per gli inceneritori dovuti al continuo aumento di raccolta differenziata e riduzione, come richiesto daltronde dalle direttive UE. Quanto sopra dimostra come il sistema dincenerimento sia un investimento diseconomico e non in linea con le tendenze europee del prossimo futuro. Linterpellante chiede al Sindaco e alla Giunta se: Nella sfavorevolissima congiuntura economica e finanziaria che investe leconomia e che dimostra lantieconomicit degli investimenti in forni inceneritori, il patto tra Iren e F2i per il nuovo polo dei rifiuti non sia in realt un reperimento di risorse altrimenti non a disposizione della societ Iren per terminare la costruzione dellinceneritore di Parma.

Perch IREN cerca soldi e avventure con fondi di investimento per un polo dei rifiuti basato sui forni inceneritori? Interpellanza in consiglio comunale. Mentre il Parlamento Europea vota ildivieto dincenerimento al 2020 ed in Germania E.ON non riesce a svendere i suoi inceneritori in quanto diseconomici, IREN fa scelte inspiegabili dal punto di vista finanziario. A meno che. -------------------Premesso che: Sono ormai numerosi i segnalidi una scarsa disponibilit finanziaria della societ Iren, argomentati e testimoniati da notizie di stampa e dalle risultanze della recente assemblea dei soci. In questi giorni, Iren ha annunciato unalleanza strategica con il fondo F2i per la creazione di un polo dei rifiuti basato sullacquisto dellinceneritore del Gerbido (TO) e di Scarlino (GR). E in fase di stallo la costruzione dellinceneritore di Parma, dopo che i cittadini della stessa citt hanno espresso democraticamente e a larga maggioranza di preferire la gestione alternativa alla combustione e allo smaltimento in discariche delle relative ceneri dellinceneritore. Il Parlamento Europeo in data 20 aprile 2012 ha votato una risoluzione dindirizzo alla Commissione Europea che prevede entro il 2020 il divieto dincenerimento di rifiuti compostabili e riciclabili.

IDV regionale,aperta inchiesta su fondi pubblici


Source: http://www.reggio5stelle.it/2012/06/08/idv-regionaleapertainchiesta-su-fondi-pubblici/ By Movimento 5 Stelle on June 13th, 2012

Un esposto alla Procura della Repubblica di Bologna per una gestione anomala di fondi pubblici, uninchiesta aperta. La questione interessa Paolo Nanni, ex consigliere regionale dellItalia dei Valori, e il braccio destro di Di Pietro, Silvana Mura, dopo le circostanziate segnalazioni dellex tesoriere del Partito bolognese Domenico Morace. Questi ultimi due
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June 13th, 2012

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querelano, ma interessante informarsi sui dettagli della vicenda, che riguarda una cifra di 450.000 euro. Sono i fondi del Gruppo Assembleare in Regione ad essere sotto il microscopio, fondi gestiti da Nanni nella passata legislatura. Nanni ha assunto anche la figliapresso il gruppo Assembleare. Dinamiche che ricorderebbero molto quelle della Lega, come ha avuto a sottolineare lavvocato Morace. Il dato rilevante che non cera alcuna trasparenza su questi conti, al contrario di quanto avviene oggi per il MoVimento 5 Stelle regionale, che pubblica tutte le spese sul sito TRASPARENZA. Leggi qualcosa in pi su Paolo Nanni.

Il Movimento 5 Stelle vicino alle vittime del sisma che ha colpito lEmilia-Romagna, ed in particolare le province di Modena, Ferrara e Bologna. Siamo solidali con la popolazione, e vogliamo dare una mano concreta per la prima emergenza e la ricostruzione: per questo abbiamo aperto un conto corrente sul quale chiunque lo desideri potr versare una cifra, anche simbolica, a sostegno della popolazione afflitta dal terremoto. Garantiremo noi che siano spesi in modo adeguato. Il nostro gesto sincero e concreto: abbiamo deciso di versare lintero extra-stipendi di maggio per cominciare la raccolta: si tratta di oltre 3.000 a testa per Andrea e Giovanni che torneranno ai cittadini, com giusto che sia. Chiederemo ai cittadini come ritengano sia meglio investirli, per le esigenze della popolazione, garantendo che saremo molto attenti che non vengano sprecati. Tutti i membri dello staff consiliare in regione hanno gi dato il proprio contributo. Vi ricordiamo gli estremi per donare IBAN: IT76N0200802460000102085251 BIC: UNCRITM1NT6 Beneficiario: Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it EmiliaRomagna Causale: Aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia-Romagna e vi invitiamo a suggerirci come destinare il ricavato inviando una mail a urp@emiliaromagna5stelle.it

Commissione Musei e funghi: stasera ore 18!


Source: http://www.reggio5stelle.it/2012/06/05/commissione-musei-efunghi-stasera-ore-18/ By Matteo Olivieri on June 13th, 2012

MARTEDI 5 GIUGNO 2012 ALLE ORE 18,00, presso la Residenza Municipale APERTA AL PUBBLICO- Sala Gruppi (entrata da via Prampolini, salire due rampe, sulla sinistra ascensore quinto piano o scale ultimo piano). La seduta avr il seguente Ordine del Giorno: Prosecuzione discussione sul progetto di riqualificazione dei Musei Civici

Pagano i terremotati!
Source: http://www.sanmartino5stelle.it/2012/06/07/pagano-iterremotati/ By MoVimento 5 Stelle San Martino in Rio on June 13th, 2012

Conto Corrente di solidariet alle vittime del terremoto aperto dallM5S: garantiamo noi!
Source: http://www.sanmartino5stelle.it/2012/06/09/conto-corrente-disolidarieta-alle-vittime-del-terremoto-aperto-dallm5s-garantiamo-noi/ By MoVimento 5 Stelle San Martino in Rio on June 13th, 2012

Sembra incredibile ma ci giunta notizia che siano i proprietari delle case crollate, o da abbattere, a dover pagare per la demolizione e lo sgombero dei detriti. Queste sono notizie che ci scandalizzano! Le segnalazioni ricevute da alcuni cittadini residenti nelle zone colpite dal terremoto sono da brividi. Cos tanto incredibili che, prima di intervenire, vorremmo chiarezza anche legislativa su cosa stia succedendo. Forse il tanto chiacchierato Decreto Legge di riordino della Protezione civile, se applicato, prevedrebbe effettivamente tali infauste conseguenze: che a farsi carico di tutto fosse il cittadino

June 13th, 2012

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rimasto senza casa. Sarebbe una situazione assurda e paradossale. Per questo abbiamo presentato uninterrogazione regionale nella quale chiediamo lumi e rassicurazioni sulla vicenda e ipotizziamo, nel caso sia davvero cos, che sia la Regione, anche attraverso risorse statali, a farsi carico delle spese. In una seconda interrogazione poi chiediamo che sia istituito un protocollo di smaltimento e recupero dei materiali inerti, cio i detriti. Possono essere riutilizzati come materie prime seconde da costruzione e, inoltre, ci consentirebbe di non aggravare ulteriormente la richiesta al territorio di materiali da cava. Leggi e commenta: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/ liste/emiliaromagna/2012/06/demolizioni-e-macerie-nonpaghino-i-cittadini.html

() Cos questo fracking? In termini semplici, una nuova tecnica con cui si manda nel terreno un cocktail di roba chimica ad alta pressione, si causano microterremoti con i quali la roccia porosa viene fratturata (da qui il nome hydraulic fracturing), il gas contenuto nei pori della roccia viene sprigionato e poi catturato per essere commercializzato. Ecco allora i micro terremoti collegati al fracking, che causa delle microscosse che, in generale, sono di intensit bassa. A volte restano gli interrogativi se sia la pratica del fracking in s a scatenare terrmoti di intensit media attorno al grado 2 3 o eccezionalmente anche 4 della scala Richter. Quello che invece pi pericoloso lutilizzo di una miriade di pozzi cosiddetti di re-ineizione, pozzi dismessi in cui si iniettano i fluidi di scarto la monnezza del fracking. Per ogni pozzo attivo vengono prodotti enormi quantit di monnezza fluida tossica e radioattiva e non si sa che farne. A volte i petrolieri costruiscono delle vasche a cielo aperto per metterci questa monnezza, i cosiddetti waste pits, altre volte invece usano pozzi sotterranei dismessi per il contenimento. Quando si usano pozzi dismessi di re-iniezione, il fluido di scarto viene tenuto ad alta pressione, ed questo il vero problema: lalta pressione dei pozzi, che spingono sulla roccia circostante, potenzialmente lubrificando e cambiando gli equilibri fra le faglie sismiche. Negli USA ci sono state diverse regioni colpite da sciami sismici in zone in cui si fa fracking in Arkansas, in Ohio, in Oklahoma, in Texas, e cos pure in Inghilterra, a Blackpool, dove a causa della sismicit indotta dal fracking c un ripensamento di questa tecnica. Si trattato di terremoti dove non ce ne erano, e si arrivati anche al grado 4.7 della scala Richter. () a parte i terremoti in modo pi o meno diretto, il fracking porta altri innumerevoli problemi - linquinamento delle falde idriche in primis, luso di enormi quantit di acqua, e lemissione di gas nocivi. LItalia dovrebbe bannarlo, in maniera preventiva. In Emilia, ammesso che il fracking non si faccia, ci sono comunque pozzi di reiniezione di rifiuti liquidi provenienti dalle estrazioni di gas e di petrolio normale? Qualcuno li ha studiati? Ecco cosa dice il nostro Ministero delle Attivit produttive In Emilia Romagna ci sono 514 pozzi perforati, di cui 69 non produttivi e destinati ad altro uso". Fra quelli che ho potuto indentificare ce ne sono almeno 7 di reiniezione: Angelina, Cavone, Cotomaggiore (2), Minerbio, Spilamberto, Tresigallo. Di questi, tre sono molto vicini allarea dei terremoti - Mirandola, Spilamberto, Minerbio. Il nostro governo ha qualcosa da dire su questi siti di reiniezione, sulle pressioni che possono essere esercitate su eventuali faglie circostanti, visto che alcuni di questi siti sono vicini allepicentro del terremoto e che negli USA i siti di reiniezione ad alta pressione hanno quasi sicuramente scatenato i terrremoti come dice lUSGS? () Infine, si parla di un mega campo di stoccaggio di gas nellarea del terremoto detto Rivara. Si parla di importanza strategica nazionale. Ma come abbiamo fatto finora senza? E davvero cos importante o si tratta dei giochini soliti per farci soldi? Di questi campi di stoccaggio ne sono previsti 14 in tutta Italia, fra cui a San Benedetto del Tronto, a San Martino sulla Marrucina, zone sismiche, delicate. Cui prodest? In Olanda un numero
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VIENI A CONOSCERCI.
Source: http://www.castellarano5stelle.it/2012/06/06/vieni-a-conoscerci/ By Gianfranco Notari on June 13th, 2012

Una grande opportunit per tutti quelli che non conoscono ancora il MoVimento 5 Stelle. Riparte il quarto giro nei capoluoghi di provincia per la riconferma del loro mandato ai nostri eletti in regione Emilia Romagna Giovanni Favia e Andrea Defranceschi. In quella occasione come ogni sei mesi verrano presentate e discusse le attivit svolte e risultati ottenuti in regione. Il MoVimento 5 Stelle rappresentazione , trasparenza e concretezza. Vieni a vedere di persona. Per maggior informazioni : http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/06/vieni-a-conoscerci-il-calendariodel-tour-semestrale-di-giugno-2012.html

Fracking ?
Source: http://www.sanmartino5stelle.it/2012/06/07/fracking/ By Roberto Spinelli on June 13th, 2012

estratto dal Blog di Grillo del .

June 13th, 2012

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di rapporti scientifici mostra che lo stoccaggio di gas possa portare seri rischi alle citt vicine di Bergen, Heiloo e Schermer e la citt di Alkmaar. Larea ha gi vissuto un certo numero di terremoti indotti dalluomo durante lo svuotamento del campo fra il 1994 ed il 2008, con scosse sempre pi alte. Per lOlanda i sismologi dellMIT hanno stimato che questo impianto di stoccaggio del gas pu arrivare fino a terremoti del grado 3.9 con un tasso di occorrenza del 2%. () Alla fine resta la domanda: Chi ci guadagna in tutto questo trivellare, stoccare, petrolizzare? In Emilia, ci sono stati morti, perdite ingenti, angoscia, paura, domande senza risposte in cambio di niente. Magari il petrolio, i pozzi di reiniezione, lo stoccaggio del gas non centrano, ma evidente che non puoi continuare a insultare madre natura e ad aspettarti che non ci siano mai conseguenze di nessun genere. Con le trivelle ci guadagnano le ditte petrolifere, lENI, la Erg Rivara Storage, gli speculatori. Per cui, anche se non si sa, le leggi della fisica, della probabilit, e soprattutto il semplice buon senso dicono che il gioco per noi cittadini davvero non ne vale la candela. Maria Rita DOrsogna per linteressante testo integrale si rimanda al Blog di Grillo (indicare la pagina web dove riportato il testo in questione) video fonte off the report

bollette non vengono ridotte e la sovranit popolare non viene rispettata. E' un atto gravissimo che ci porta ad una sola conclusione: continuare la nostra lotta e il nostro impegno per l'acqua e i beni comuni. Ripubblicizzare l'acqua a Reggio Emilia si pu e si deve. Partiamo dall'acqua per aprire a tutti i beni comuni, perch una gestione interamente pubblica e partecipata quello che abbiamo votato ed ci che vogliamo come cittadini. Si scrive acqua, si legge DEMOCRAZIA. Qui di seguito trovate la lettera aperta che avevamo mandato a Graziano Delrio esattamente un anno fa. Si sa i sindaci sono persone impegnate e pu succedere che si dimentichino alcune cose. Aiutiamoli a ricordare cosa successo e cosa (loro stessi!) hanno votato. Inviate per email al vostro sindaco il testo che trovate qui sotto, oppure un vostro messaggio, ricordandogli che il momento per ripubblicizzare l'acqua ORA. Comitato Referendario Reggiano 2 S per lAcqua Bene Comune Caro Sindaco, il 12 e il 13 giugno dello scorso anno la privatizzazione della gestione del servizio idrico in Italia stata fermata. Senza il referendum centinaia di acquedotti sarebbero stati costretti ad aprire al mercato e alla privatizzazione della gestione del servizio. I sindaci e i cittadini delle citt come Milano, Venezia, Verona, ma anche la nostra vicinissima Toano, avrebbero dovuto rinunciare al governo delle loro aziende, ancora 100% pubbliche, per fare entrare il profitto nella logica di gestione del nostro bene pi prezioso: lacqua. Tutto questo grazie a noi, cittadini, i veri protagonisti e fautori di questa importantissima decisione politica. Perch con il voto del referendum popolare abbiamo espresso in maniera inequivocabile che lacqua un bene comune privo di rilevanza economica e su cui non devono essere fatti profitti. Ora, si tratta di ripartire da questo risultato e da quello che abbiamo affermato: fuori lacqua dal mercato e fuori i profitti dallacqua. La nostra provincia stata la prima in Italia per affluenza ai seggi e questo un dato meraviglioso, unondata di democrazia. Non solo, anche un chiaro segnale di volont politica: i cittadini vogliono la ripubblicizzazione della gestione dellacqua a Reggio Emilia. Non stiamo chiedendo di tornare indietro di trentanni (anche se a onor del vero Agac privata solo dal 2005) ma di ripensare a un nuovo modello di gestione interamente pubblico e partecipato dal basso. Abbiamo dimostrato di saper creare un movimento politico capace di riavvicinare i cittadini alla res pubblica, alla gestione dei beni comuni. Una politica nuova che vuole generare benessere ed efficienza con una responsabilit il pi possibile condivisa tra i cittadini. Siamo riusciti a creare un movimento trasversale, aperto e plurale e ora, con lo stesso spirito, vogliamo iniziare una discussione sulla gestione del servizio idrico del nostro territorio. Quello che proponiamo un percorso che trovi la sua forza nella partecipazione di quanti pi soggetti possibili, che tenga presenti le idee, le complessit e le regole gi in campo ma che sia basato su un punto di partenza ben preciso: lacqua come bene comune, gestito interamente dal pubblico
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Acqua: 13 giugno un anno fa


Source: http://feedproxy.google.com/~r/CampagnolaEmiliaA5Stelle/~3/_o6rBI3k0Y/acqua-13-giugno-un-anno-fa.html June 13th, 2012

A un anno di distanza dal grande referendum del 12-13 giugno vogliamo ancora festeggiare e ringraziare tutte e tutti voi per quello che siamo riusciti a compiere insieme. Un percorso meraviglioso che ha portato ad un risultato incredibile.

Abbiamo dimostrato che come cittadini sappiamo e vogliamo riappropriarci dei beni comuni e degli strumenti democratici di partecipazione alla vita politica. Purtroppo per non ancora finita. A Reggio Emilia nonostante il risultato del referendum e soprattutto nonostante la grandissima partecipazione dei cittadini il sindaco Graziano Delrio non ha ancora accettato l'esito referendario. La privatizzazione di Iren spa continua, le

June 13th, 2012

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e partecipato dai cittadini e dai lavoratori. Dopo questo voto, dopo questa splendida dimostrazione di partecipazione democratica e di bella politica, chiediamo a tutti i cittadini, alle associazioni, ai movimenti religiosi, ai sindacati e ai partiti di impegnarsi con coerenza e responsabilit in un percorso insieme al Comitato che concretamente punti a creare un nuovo modello di gestione per il servizio idrico. Noi crediamo che il cambiamento sia possibile, crediamo che ripubblicizzare si debba e si possa fare e insieme a noi lo credono i 263293 cittadini della provincia che hanno votato due s ai referendum sullacqua. Questa la politica nel senso pi alto del termine: il luogo in cui cittadini e istituzioni collaborano nella gestione del bene comune. Non solo da Reggio Emilia che partir il cambiamento: a livello nazionale rilanceremo la nostra proposta di legge che quattro anni fa 500.000 italiani avevano sottoscritto perch il parlamento la discutesse, in essa contenuto tutto il nostro messaggio. A livello locale ci impegneremo affinch la gestione dellacquedotto di Reggio Emilia ritorni ad essere un modello interamente pubblico e unavanguardia a livello nazionale, utilizzando tutti gli strumenti di partecipazione democratica in nostro possesso. La saluto cordialmente, orgoglioso di essere parte della comunit reggiana che ancora una volta si mostrata nella sua vitalit. Distinti saluti

Info: Comune di Luzzara

La Germania ha un piano: usare il 100% da energie rinnovabili per tutti i suoi treni entro il 2050!
Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/06/la-germania-ha-unpiano-usare-il-100-da-energie-rinnovabili-per-tutti-i-suoi-treni-entroil-2050/ By Elisa Pizzi on June 13th, 2012

In Italia potremmo valorizzare le reti ferroviarie esistenti invece continuiamo ad investire soldi nella TAV, una costosissima ed inutile grande opera: ne sanno qualcosa i cittadini della Val di Susa che convivono ormai dal 1991 con questo incubo. Un altro passo in avanti per la Germania, uno dei paesi che pi si distinto in questi anni per le scelte in materia di sostenibilit. Fu il primo ad annunciare luscita del nucleare, decisione permessa dai notevoli sforzi e investimenti fatti nellambito delle energie rinnovabili. Ora che il paese si assesta attorno al 20% di energia prodotta da fonti alternative, arriva un nuovo annuncio: anche le ferrovie presto saranno green, totalmente green. E quanto ha annunciato Deutsche Bahn, la compagnia ferroviaria nazionale tedesca. Le tappe della conversione prevedono lapprodo al 28% di energie pulite entro il 2014, un trend che andr avanti con sempre pi decisione fino ad arrivare al 100% di energie rinnovabili per il 2050. Limpatto di questo cambiamento sarebbe notevole: Deutsche Bahn attualmente utilizza il 2% dellenergia elettrica dellintero paese e il funzionamento dei treni comporta una certa quantit di emissioni di CO2 che in questo modo verrebbero ridotte. Con grande lungimiranza lAmministratore Delegato HansJrgen Witschke ha dichiarato che questa decisione dar grandi vantaggi alla societ dal punto di vista dei guadagni. Non bisogna infatti fermarsi allanalisi immediata dei costi: la tutela dellambiente un tema talmente sentito a tutti i livelli della societ che un cambiamento in questo senso non pu che influenzare positivamente le dinamiche di mercato. Riflessioni che ci confortano. I movimenti dal basso testimoniano il coinvolgimento della gente sulle tematiche ambientale; basterebbero solo pi persone che, in alto, la pensassero come il sig. Witschke e il 2050 apparirebbe certo pi vicino. http://www.tuttogreen.it/

A Luzzara gli esperti incontrano i cittadini per parlare di terremoti


Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/06/a-luzzara-gli-espertiincontrano-i-cittadini-per-parlare-di-terremoti/ By Olivia Ardioli on June 13th, 2012

Mentre la giunta guastallese, alla richiesta della cittadinanza di aggiornamenti, confronto e, perch no, rassicurazioni sulla situazione post-terremoto, si rinchiude in una commissione riservata, il comune di Luzzara comprende ed accoglie le necessit della cittadinanza organizzando un incontro pubblico. gioved 14 giugno ore 21.00 presso lArea Feste di via Panagulis Luzzara (RE) Serata di informazione e prevenzione gioved a Luzzara. Il sindaco Andrea Costa e un gruppo di esperti, tra cui geologi dellIngv, architetti, ingegneri e psicologi, incontreranno i cittadini il LAmministrazione Comunale di Luzzara ha deciso di organizzare lincontro per rispondere all esigenza, che tanti hanno espresso, di avere informazioni su come affrontare la situazione presente e imparare a convivere con un rischio sismico che, nella nostra zona, credevamo non esistere. Sar presente durante la serata anche un responsabile della Protezione Civile Provinciale.

Bilancio di previsione 2012 di Guastalla. Arrivato!!


Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/06/bilancio-diprevisione-2012-di-guastalla-arrivato/

June 13th, 2012


By Davide Zanichelli on June 13th, 2012

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cittadini non possono fare domande, ma nemmeno possono esserci! Dato che nella risposta specificato: Si precisa che linvito strettamente personale e non rivolto alla cittadinanza per evitare assembramenti che potrebbero ostacolare eventuali emergenze. un peccato, perch a nostro avviso, sarebbe stato il caso che, dopo unemergenza come questa, il sindaco convocasse la comunit in un consiglio comunale aperto sul tema. Magari in un luogo aperto per parlare unitamente della cosa e per rispondere, in primis, alle domande dei cittadini di Guastalla. Unincontro chiuso come questo, alla cittadinanza, rischia di servire ben poco. Noi per cerchiamo di fare la nostra parte. Hai delle domande sulla situazione a Guastalla postTerremoto? Scrivile direttamente qua nei commenti, o manda una mail al consigliere Davide Zanichelli che sar alla commissione (allindirizzo zani83@hotmail.com). Esse verranno inoltrate allamministrazione il 13 di Giugno. E voi, che ne pensate? Questa commissione era meglio farla aperta o chiusa?

arrivato finalmente il bilancio di previsione del 2012 di Guastalla. Finalmente. Tipicamente i bilanci di previsione per lanno X si fanno PRIMA dellanno in oggetto. Per questo, invece, lamministrazione ha impiegato qualche mese di troppo. Potete comunque scaricarlo qua [zip 9,8 Mb]. Dentro troverete le stangate per lanno 2012.dall Imu alladdizionale irpef. Anche noi cominceremo nei prossimi giorni a guardarlo. -Non per essere polemici, ma forse, il dott Manfredotti assessore al bilancio se non fosse stato CONTEMPORANEAMENTE consigliere provinciale, avrebbe trovato il tempo necessario per anticipare il bilancio di previsione 2012-

Commissione post terremoto a Guastalla. Meglio aperta o chiusa?


Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/06/commissione-a-guastallapost-terremoto-meglio-aperta-o-chiusa/ By Davide Zanichelli on June 13th, 2012

Decreto interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma. Guastalla compresa.
Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/06/decreto-interventiurgenti-in-favore-delle-popolazioni-colpite-dal-sisma-guastalla-compresa/ By Davide Zanichelli on June 13th, 2012

Per chi fosse interessato, pubblichiamo (con qualche giorno di anticipo rispetto la Gazzetta Ufficiale) il testo del decreto recentemente approvato con le misure in favore delle popolazioni colpite dal sisma. Ormai passato qualche giorno dallinizio dellemergenza terremoto a Guastalla. Sufficienti per prendere i primi provvedimenti amministrativi, ma, sicuramente non abbastanza per poterci dire usciti dallemergenza. Il 6 Giugno, abbiamo chiesto allamministrazione dincontrare pubblicamente le forze politiche e, sopratutto, la cittadinanza di Guastalla per rispondere alle varie domande del momento (situazione delle scuole, tempi di riapertura delle strade, pericoli nei pressi dei luoghi storici colpiti dal sisma, disposizioni per negozi ed esercizi pubblici, iniziative intraprese dallamministrazione, organizzazione del volontariato, principali necessit, ecc) Potete scaricare la mail che abbiamo mandato qua [pdf]. Alla mail c stato risposto Venerd 9 Giugno. Potete scaricare la risposta qua [pdf] Purtroppo il Sindaco NON vuole fare una seduta pubblica. Quindi unincontro ancor pi chiuso che i consigli comunali o le commissioni. Unincontro informale solo con i consiglieri e giunta. Riservato. In cui non solo i
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C stato inoltrato in mattinata dal Sindaco e si pu scaricare da qua [4,8 Mb] Ricordiamo inoltre che, come indicato dal sito del comune (link), sono sospesi i termini per i versamenti e adempimenti tributari come disposto dal D. M. del 1 Giugno 2012 [pdf]

Demolizioni e macerie, non paghino i cittadini!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/06/demolizioni-e-macerie-non-paghino-icittadini.html

June 13th, 2012


By Giovanni Favia on June 13th, 2012

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soccorsi, pu segnalare la propria adesione scrivendo allURP: urp@emiliaromagna5stelle.it Si prega di indicare: nome e cognome, citt provenienza, tipo di disponibilit offerta ed eventuali bene o mezzi messi a disposizione, e giorni di disponibilit a partire da LUNEDI mattina fino a VENERDI sera e numero di telefono! I dati raccolti saranno trasmessi alla protezione civile che provveder a darci le dovute indicazioni di intervento.

Sembra incredibile ma ci giunta notizia che siano i proprietari delle case crollate, o da abbattere, a dover pagare per la demolizione e lo sgombero dei detriti. Queste sono notizie che ci scandalizzano! Le segnalazioni ricevute da alcuni cittadini residenti nelle zone colpite dal terremoto sono da brividi. Cos tanto incredibili che, prima di intervenire, vorremmo chiarezza - anche legislativa - su cosa stia succedendo. Forse il tanto chiacchierato Decreto Legge di riordino della Protezione civile, se applicato, prevedrebbe effettivamente tali infauste conseguenze: che a farsi carico di tutto fosse il cittadino rimasto senza casa. Sarebbe una situazione assurda e paradossale. Per questo abbiamo presentato un'interrogazione regionale nella quale chiediamo lumi e rassicurazioni sulla vicenda e ipotizziamo, nel caso sia davvero cos, che sia la Regione, anche attraverso risorse statali, a farsi carico delle spese. In una seconda interrogazione poi chiediamo che sia istituito un protocollo di smaltimento e recupero dei materiali inerti, cio i detriti. Possono essere riutilizzati come materie prime seconde da costruzione e, inoltre, ci consentirebbe di non aggravare ulteriormente la richiesta al territorio di materiali da cava. Leggi la nostra interrogazione sulle demolizioni Leggi la nostra interrogazione sul recupero dei detriti

Ringraziandovi sin dora per la disponibilit ed il contributo che vorrete offrire alla causa demergenza terremoto in Emilia Romagna, vi preghiamo di far circolare il messaggio tra i vostri contatti al fine di raccogliere maggiori adesioni possibili. Cordiali saluti Staff Grupppo Movimento 5 Stelle Regione Emilia Romagna

Parliamo ancora di cittadinanza attiva


Source: http://www.grillireggiani.it/home/2012/05/parliamo-ancora-dicittadinanza-attiva/ By Rossella Di Monda on June 13th, 2012

Emergenza Terremoto E.R. appello richiesta volontari


Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/06/emergenza-terremoto-er-appello-richiesta-100-volontari/ By Elisa Pizzi on June 13th, 2012

La carta dei servizi e il cittadino tartassato. Il Comune e il cittadino hanno un altro strumento per interfacciarsi: la carta dei servizi, una guida per capire come comunicare con lamministrazione che d allo stesso Comune lindicazione di come comunicare con i cittadini e addirittura come stimolare i cittadini ad essere attivi e partecipare alla vita pubblica della citt. Infatti, palese che una cittadinanza che si informa e partecipa alla vita della comunit aiuta anche la macchina dello Stato o in questo caso del Comune a migliorare. Ad esempio, nella carta dei servizi si possono trovare tutte le indicazioni riguardanti le biblioteche o i servizi sociali, demografici o sanitari. Per quello che riguarda invece i danni che i cittadini possono subire dallamministrazione, perch pu succedere anche questo, non tutti sanno che il Comune ha unassicurazione e che, seguendo il giusto iter, un cittadino che pensa di essere stato danneggiato pu richiedere i danni allamministrazione. Un esempio classico pu essere la ruspa che fa un lavoro e danneggia una cancellata. In quel caso lo stesso Comune che deve fornire il modulo da compilare ( basta richiederlo allURP) per fare reclamo. Nei casi evidenti come lesempio sopra, di solito il cittadino riesce sempre a spuntarla portando qualche testimone o fotografie ecc. Nei casi invece pi difficili allora occorrer ricorrere ad un avvocato. Il problema negli ultimi anni che, con le concessioni, il Comune non eroga pi il servizio direttamente ma tramite aziende con cui ancora pi difficile interfacciarsi. Questo ha creato una forte distanza tra lamministrazione e il cittadino. E il caso delle bollette di vario genere che paghiamo e che, non essendo pi pagate direttamente al Comune ma alle famose multiutility, fanno si che sia molto difficile vedere rispettati i propri diritti.
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AGGIORNAMENTO VOLONTARI chiediamo ulteriori disponibilit per la settimana da LUNEDI 11 a DOMENICA 17 GIUGNO!!! VOLONTARI PER LA SETTIMANA! DA LUNEDI 4 A VENERDI 8 Il gruppo regionale M5S di Bologna in costante contatto con la Protezione civile nellinteresse di razionalizzare i soccorsi e agevolare un lavoro di coordinamento sul territorio colpito dal sisma. Al momento emersa lesigenza di 100 volontari nei comuni di SantAntonio in Mercadello e Carpi che dovranno operare in loco a partire da questo week end e per tutta la settimana entrante. Chi tra quanti hanno offerto la loro disponibilit nei giorni scorsi e fosse intenzionato a partecipare ai

June 13th, 2012

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Purtroppo spesso in Italia, paghiamo non solo le forniture di energia, ma su queste andiamo a pagare balzelli su balzelli e leggere una bolletta diventa difficile e complicato. Famoso il caso dellIVA del 10% sulla TARSU che una sentenza del 2009 della Corte di Cassazione ha stabilito essere ingiusta in quanto si tratta di un tributo, ma tranquillamente la cittadinanza continua a pagarla. Le associazioni di consumatori stanno ancora dando battaglia legale, ma appunto, non dovendo interfacciarsi col Comune ma con una societ privata potentissima, si fa davvero fatica a far valere i propri diritti. Altro esempio tristemente famoso quello delle accise sulla benzina che fanno lievitare il prezzo gi alto. Tra le tante che ci sono ce n persino una che dovrebbe rimborsare le spese sostenute per la guerra dEtiopia!! Insomma in Italia subiamo una sorta di Anatocismo di Stato che in pratica significa pagare tasse sulle tasse! Le circoscrizioni e il decentramento. Le Circoscrizioni sono uno dei principali organi di decentramento dellamministrazione comunale e sono nate come strumento sul territorio per mettere in contatto il cittadino e chi gestisce la cosa pubblica. Il loro scopo principale quello di accogliere le richieste, idee o problemi dei cittadini di un dato quartiere e porli allattenzione dellamministrazione comunale. Questo mezzo di comunicazione nelle piccole citt come Reggio Emilia verr eliminato. Questa decisione stata giustificata dalla necessit (sacrosanta!) di tagliare i costi della politica, tuttavia tutte le circoscrizioni dItalia costano allo Stato 5 milioni di euro lanno, la stessa cifra che il Senato spende per pagare il parrucchiere ai parlamentari. Forse, si sarebbero potute tagliare tante altre cose vedi auto blu o stipendi di parlamentari e cos via. Secondo il regolamento approvato dal Consiglio Comunale nel 2008, sono due gli scopi principali della Circoscrizione: favorire la partecipazione popolare e delegare i consiglieri alla delibera su alcuni temi di quel territorio, come la manutenzione delle strade e di tutto quello che concerne il decoro urbano, lerogazione di fondi a iniziative suggerite dai cittadini per migliorare il proprio quartiere, eccetera. Inoltre, la Circoscrizione nata come organo che non deve essere politico, ma come megafono delle esigenze dei cittadini e strumento per portare le proprie istanze in Comune. In realt, gi da molto tempo che esse hanno un valore puramente simbolico e soprattutto politico e, anche a causa dei tagli al budget, non riescono pi a raccogliere intorno a loro i cittadini. I consiglieri di Circoscrizione possono presentare, come i consiglieri comunali, tre tipi di atti: mozione, interpellanza e interrogazione a risposta scritta. La prima serve per fare delle proposte e metterle in votazione, le altre due per porre domande e chiedere spiegazioni al consiglio o al Presidente su decisioni gi prese. Il limite forte delle circoscrizioni anche nel fatto che hanno solo valore consultivo e che quindi, quando si vota in favore o contro le decisioni della giunta comunale, le decisioni prese non sono vincolanti, ma sono solo di orientamento. E pur vero che, essendo le stesse diventate ormai emanazioni politiche, difficilmente vengono fuori decisioni che sono in contrasto con le delibere comunali. Questo fa si che allo stato dei fatti

esse abbiano perso il loro scopo principale, che era anche quello di ascoltare il dissenso e, nel caso fosse diffuso, portarlo avanti facendolo conoscere. In realt, la Circoscrizione pu anche fare proposte di delibera al consiglio Comunale, ma un mezzo che non viene usato poich pi pratico a quel punto che i gruppi che vogliono proporre una mozione la facciano presentare direttamente al consigliere comunale evitando cos delle lungaggini burocratiche. La questione cruciale, adesso che certo che le Circoscrizioni saranno abolite, come sostituirle e dare ai cittadini uno strumento per farsi sentire che sia libero da influenza politica e che, soprattutto, sia incisivo. Un modo che potrebbe essere snello e allo stesso tempo creare una buona partecipazione della cittadinanza potrebbe essere quello di gestire solo on line le segnalazioni pratiche riguardanti la quotidianit del quartiere, come buche nelle strade o il lampione che si rotto. E, per fare questo, si potrebbero sfruttare siti gratuiti come www.decorourbano.org che, tra laltro, sarebbero facilmente gestibili da un ufficio comunale. Per le discussioni pi importanti e spinose, invece, si potrebbe tornare allistituzione di Tavoli di quartiere, semplici riunioni pubbliche presiedute da un amministratore comunale (un assessore, un consigliere, un tecnico) alle quali tutti possano intervenire liberamente e dare unopinione. La decisione poi presa a fine serata verrebbe poi presentata agli organi competenti. Ma non solo con valore consultivo, anche come votazione popolare. Questo darebbe nuova linfa alla discussione e alla cittadinanza attiva, poich non ha molto senso sentirsi chiedere unopinione e poi sapere che di quellopinione nessuno se ne fa niente. Purtroppo negli ultimi anni a scoraggiare i cittadini allattivismo stata proprio questa mancanza di comunicazione con lamministrazione e laffermarsi di una classe politica arroccata su s stessa che ha totalmente estromesso i cittadini dalla vita politica. A questo punto, visto che su questargomento delle Circoscrizioni bisogner ripartire da qualcosa per creare un punto di raccolta e ascolto dei cittadini, speriamo che la prossima amministrazione che se ne dovr occupare abbia la giusta sensibilit per aprire un dialogo forte e chiaro con la cittadinanza. Una citt dove la discussione e la condivisione dei temi ampia, di sicuro una citt che guarda positivamente al futuro e che gestisce la cosa pubblica con equit. Reggio Emilia ha sicuramente tutte le potenzialit per riuscire in questo e tornare ad essere la citt dei reggiani e per i reggiani.

Protesi dannose, e la pista inglese?


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/06/protesi-dannose-e-la-pista-inglese.html

June 13th, 2012


By Giovanni Favia on June 13th, 2012

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Lancet e il British Medical Journal lo scrivono da anni: le protesi metallo su metallo sono pericolose e la comunit scientifica pare orientata a confermare che l'usura delle protesi porti al riversamento di metalli velenosi nel sangue, oltre a detriti da corrosione. L'agenzia che regola farmaci e dispositivi medici in Gran Bretagna, l'MHRA, insieme alla Societ scientifica degli ortopedici inglesi, intervenuta sulla questione sottolineando la necessit che la maggior parte dei pazienti con protesi artificiali di metallo si sottopongano a controlli ogni anno per il resto della loro vita, al fine di verificare l'insorgenza di eventuali problemi ed effetti collaterali, compresa l'esposizione a metalli tossici. Abbiamo notizie di situazioni di contenzioso anche in cliniche della regione per cui chiediamo all'Ente di darcene notizia e, soprattutto, di valutare se mettere in campo iniziative per monitorare la consistenza del fenomeno su base regionale ed assumere iniziative idonee sull'esempio di quanto sta facendo la MHRA in Gran Bretagna.

permanente nella vita dei cittadini. Il sisma ha lasciato una cicatrice indelebile nel volto di questa regione e nel cuore dei suoi abitanti. Nulla deve essere lasciato al dubbio. Per questo abbiamo il dovere di capire, davvero, cosa sia successo. C' anche solo una possibilit di salvare, un domani, una vita, o una casa, attraverso scelte politiche differenti? Anche per questo motivo, oltre che per la "ricerca dei fatti", con la massima prudenza e senza partire da alcun assunto, abbiamo chiesto l'istituzione di una commissione regionale d'indagine e studio", la quale, bene specificare, non ha nessun costo aggiuntivo per la regione: un luogo in cui si faccia piena luce sull'accaduto, nel quale i consiglieri potranno chiamare esperti in commissione e porgli domande. Alla fine verr estesa una relazione conclusiva. Leggete qui il testo della

risoluzione per farvi un'idea.

Regione e Pubblica Amministrazione paghino subito i propri debiti!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/06/regione-e-pubblica-amministrazione-paghinosubito-i-propri-debiti.html By Giovanni Favia on June 13th, 2012

Terremoto: vogliamo la Commissione d'Inchiesta


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/06/terremoto-vogliamo-la-commissionedinchiesta.html By Giovanni Favia on June 13th, 2012

Gli eventi sismici che colpiscono la terra sono completamente imprevedibili? Lo sfruttamento del sottosuolo a grandi profondit (stoccaggio gas, trivellazioni, fracking,...) pu influenzare la liberazione delle onde sismiche in un contesto gi sismicamente attivo? Si sono verificate attivit nei territori colpiti tra il via libera del governo al deposito di gas ed il terrmoto? Sono domande le cui risposte spesso sono opinioni prive di evidenze concrete e scientifiche oppure in cui geologi e ricercatori si dividono. Sentiamo di tutto, dai politici che smentiscono qualsiasi cosa a forum su internet che azzardano estreme "teorie del complotto". Intanto i cittadini, sempre di pi, ci scrivono chiedendo risposte chiare, certe ed esaustive. Non si possono bollare queste richieste come bufale senza un adeguato approfondimento e mentre la terra ogni giorno continua a litigare con se stessa, creando un timore

Se si protrarr la situazione per la quale la Pubblica Amministrazione non salda le fatture alle imprese ed aziende fornitrici, il rischio che il settore produttivo nella zona terremotata sia azzerato non solo dal sisma, ma anche dalla mancanza di liquidit. Per questo motivo abbiamo appena presentato una risoluzione chiara e inequivocabile, sulla quale sar interessante vedere il voto della altre forze politiche, specialmente di governo. L'assurdit che sono proprio la Pubblica Amministrazione e la Regione Emilia-Romagna ad essere debitori nei confronti di moltissime aziende e imprese del modenese, del ferrarese e del bolognese. Sappiamo che i ritardi nei pagamenti sono motivo di grossi problemi per gli imprenditori di tutta Italia, ma in quest'area, e in questa particolare situazione drammatica, la mancanza di denaro potrebbe costringere alla chiusura moltissime imprese. Non accettabile. Ad esempio nel settore sanit, e sappiamo che il biomedicale di Mirandola un'eccellenza europea del ramo, i ritardi nei pagamenti sono in media di 9 mesi. Nove mesi! E solo la met del tempo imputabile allora Stato, l'altra parte alla Regione. Con la nostra risoluzione chiediamo che la Regione Emilia-Romagna, in prima persona, onori i propri debiti, liquidando immediatamente i fornitori. Inoltre la Regione
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June 13th, 2012

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dovrebbe anticipare con risorse proprie quei soldi che altri livelli della Pubblica Amministrazione, ad esempio Comuni e Partecipate, devono ad imprese e aziende. E' fondamentale che si immetta liquidit nella zona, per consentire a chi pu di ripartire.

- Abbiamo collaborato col Comune di Carpi (MO) per completare i turni di sorveglianza , dalle 6:00 alle 22:00, nella zona rossa in centro storico anche questa settimana; - Contribuiamo attivamente in un campo autogestito a Sant'Antonio in Mercadello, piccolo paese di Novi (MO), allestito dal Comune di Novi. Qui volontari del Movimento 5 Stelle da Modena e Reggio quotidianamente servono pasti, intrattengono i bambini, aiutano al punto informazione ed stata allestito al meglio anche il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti (anche con il "tenda a tenda" svolto da alcuni bimbi extracomunitari bravissimi). Una attivit sociale oltre che ecologica che coinvolge i circa 300 ospiti del campo facendoli sentire sempre utili e attivi per la collettivit. - Sono iniziati i turni di sorveglianza anche nella zona rossa di Concordia (MO) e grazie ai nostri volontari stanno completando i turni; - Attualmente siamo in contattato con il Comune di Poggio Rusco (MN) e attendiamo riscontri dal Sindaco; analoga attesa per Il CSi Modena che sta cercando animatori volontari per il centro estivo che si sta attivando a Mirandola (MO). Cosa dobbiamo fare e cosa ci serve Con le disponibilit, per questa settimana, siamo al completo; per stiamo raccogliendo le disponibilit per il resto del mese.

LEGGI LA NOSTRA RISOLUZIONE


PS: In data odierna la Regione ha approvato l'assestamento di bilancio dedicando 47 milioni di euro alla ricostruzione.

Volontariato a 5 Stelle e conto solidale a 70.000


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/06/volontariato-a-5-stelle-e-conto-solidalea-70000.html By Giovanni Favia on June 13th, 2012

Un nuovo evento sismico questa mattina, 4,5 nella scala Richter, ha spaventato la nostra regione: questa volta l'epicentro della scossa era al largo della costa di Ravenna. Non ci sono danni alle persone. Ma la paura s... Oltre ai nostri volontari, per stare vicini alle persone abbiamo aperto un nostro conto corrente solidale che ha gi raggiunto i 70.000 ! Siete meravigliosi! SCARICA QUI l'ELENCO PUNTUALE DELLE DONAZIONI Vi ricordiamo gli estremi per donare IBAN: IT 76 N 02008 02460 000102085251 BIC: UNCRITM1NT6 Beneficiario: Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it EmiliaRomagna Causale: Aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia-Romagna e vi invitiamo a suggerirci come destinare il ricavato inviando una mail a urp@emiliaromagna5stelle.it Il vostro contributo sta assumendo dimensioni particolarmente importanti per cui vi chiediamo di suggerirci progetti concreti ai quali destinarlo. Grazie a tutti e forza EMILIA-ROMAGNA! ***

Quindi chiediamo ulteriori disponibilit per la settimana da LUNEDI 11 a DOMENICA 17; (possibilmente cerchiamo volontari vicini alle zone terremotate) se qualcuno ci ha gi contattato in precedenza, NON rimandi un'altra mail, altrimenti diventa complicato gestire centinaia di mail (abbiamo gi segnato tutti i contatti pervenuti fino ad ora) Dovete indicare con precisione: - Nome e cognome, cellulare, disponibilit suddivise per giorni e orari, provenienza e competenze Scrivete a: - modena.m5stelle@gmail.com Ps: Se siete a conoscenza di altri Comuni o paesi periferici che hanno bisogno di volontari per sorveglianza, distribuzione pasti etc..., contattateci!

VOLONTARIATO ZONE ORGANIZZAZIONE 5 STELLE

TERREMOTATE,

Punto della situazione Grazie alle disponibilit pervenute in questi giorni, oltre 100 volontari:

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