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A) e, 1 B) , e

2x

C) e , ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 1 D) , CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2005 e Sessione straordinaria dove e la base dei logaritmi naturali. Una sola risposta corretta: individuarla e fornire una esauriente spiegazione della scelta operata. dt . x sen t 8 Dopo aver spiegato, attraverso una dimostrazione o una interpretazione geometrica, perch lequazione x 3 x 1 0 ammette una e una sola soluzione reale, esplicitare un algoritmo idoneo a calcolarne un valore approssimato. Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 10 quesiti in cui si articola il questionario. 9 Unurna contiene delle palline che possono essere bianche o nere, di vetro o di plastica. Precisamente: 135 sono bianche, 115 di vetro; inoltre 45 palline di vetro sono bianche e 80 palline di plastica sono nere. Si estrae a caso una pallina: qual la probabilit che sia nera e di vetro?
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Calcolare la derivata, rispetto a x, della funzione:

2x

Nelle ultime 10 estrazioni non uscito il 47 sulla Ruota di Napoli. Qual la probabilit che non esca Considerato un triangolo ABC, acutangolo e isoscele sulla base BC, si chiami D il piede della sua altezza neppure nelle prossime 10 estrazioni ed esca invece nell11-esima estrazione? condotta per C e si costruisca, dalla stessa parte di A rispetto a BC, il punto E in modo che il triangolo ECD sia simile prova: Durata massima dellaad ABC.6 ore. consentito soltantoche: di calcolatrici non programmabili. a) Dimostrare luso Non consentito lasciare lIstituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema. 1) EC perpendicolare a CB; 2) i triangoli EFC e AFD dove F il punto comune ai segmenti ED e AC sono simili e, di conse guenza, anche i triangoli EFA e CFD sono simili e gli angoli AE F e FC D sono congruenti; Editore, 2006 Zanichelli 2 3) EA parallela a CB; 4) il quadrilatero AECD inscrivibile in una circonferenza. 24 b) Ammesso che le misure di BC e CD, rispetto a unassegnata unit di misura, siano 6 e , dopo aver 5 riferito il piano della figura a un conveniente sistema di assi cartesiani, determinare: 1) il seno e il coseno dellangolo BC D; 2) le equazioni della similitudine che trasforma il triangolo ABC nel triangolo EDC.

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PROBLEMA 1

PROBLEMA 2

Nel piano, riferito a un sistema di assi cartesiani ortogonali (Oxy), sono assegnate le curve di equazione: [1] y x 4 ax 3 bx 2 c. a) Dimostrare che, nel punto in cui secano lasse y, hanno tangente parallela allasse x. b) Trovare quale relazione deve sussistere fra i coefficienti a, b affinch la curva [1] volga la concavit verso le y positive in tutto il suo dominio. c) Determinare i coefficienti a, b, c in modo che la corrispondente curva [1] abbia, nel punto in cui seca lasse y, un flesso e la relativa tangente inflessionale la sechi ulteriormente nel punto di coordinate (2; 2). d) Dopo aver verificato che la curva K presenta un secondo flesso, calcolare larea della regione finita di piano delimitata da K e dalle due tangenti inflessionali. e) Determinare le equazioni della traslazione che, lasciando sullasse y il flesso di K con tangente orizzontale, porti il minimo di K sullasse x.

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Considerato il limite lim 1 , si tratta di una forma indeterminata 1 . Posto y 2x, ovvero x , x 2x 2 e, poich per x , si ha anche y , il limite diventa: 1 x 1 lim 1 lim 1 x y 2x y

1 x 1 y Applicando il limiteCORSO SPERIMENTALE P.N.I. e . notevole lim 1 e, ne consegue che lim 1 2005 y x 2x y Sessione straordinaria La risposta esatta pertanto C.
7 Si considera inizialmente x 0 per cui si pu scrivere x 0 2x 0. La funzione integranda f (x) n x PROBLEMA 1 se

SOLUZIONE DELLA PROVA DESAME

y 2

lim

1 1 y

1 y 2

non Considerato il triangolo acutangolo intero. SiABC (figurapunto x0,CD altezza x0 2x, e si applichino leE A a1. continua nei punti x k , con k isoscele prenda un 1), con con x propriet delladditivit costruisce il triangoloscambio degli estremi dintegrazione: dellintegrale e dello isoscele ECD di base CD, simile al condotta per C, si F 2x x 2x x triangolo ABC.0 Pertanto i triangoli ABC ed ECD hanno gli 2x 1 ordinataangoli 1 1 1 1 dt mentetcongruenti. n t dt x n t dt x n t dt x n t dt. D x se x sen se se se 0 0 0 Nel triangolo rettangolo BCD langolo DBC complementare a BC D. Poi C 1 ch langolo DC E congruente a DBx per costruzione, risulta che DC E 1 Considerata la funzione D. Pertanto langolo BC Edt, retto perch continua nellintervallo di integraintegrale F (x) con f (x) somma di due complementare a BC x0 sen t sen x B C zione [x0 ; xcomplementari ed EC perpendicolare a CB. angoli ], risulta: Figura 1. a2.2x 1 Considerati i triangoli EFC e AFD, essi hanno: AF D EF C perch angoli op dt F (2x) F (x). C per costruzione. I triangoli sono simili per il priposti al x sen t vertice; DA F FE mo criterio di similitudine e quindi hanno i lati ordinatamente in proporzione. In particolare risulta: Derivando membro a membro rispetto alla x e applicando il teorema fondamentale del calcolo integrale si AF DF EF CF. Ora, i triangoli EFA e CFD hanno due lati ordinatamente proporzionali e gli angoli trova: compresi AF E e DF C congruenti perch opposti al vertice. Quindi, per il secondo criterio di similitudi 1 1 c sx ne 2x triangoli EFA e CFD sono simili e, in particolare, AE F e1FC Dosono congruenti. i 1 D dt D [F (2x) F (x)] 2 . x sen sen x sen x co x a3. I triangolit EFA e CFD sono simili per la sen 2x dimostrazione precedente,squindi FA E congruente a FDC. Ma C modoperdimostra che per x 0, per la propriet transitiva FA E BC A. Considerati i segmenti EA A si costruzione, pertanto, la funzione derivata ha la stessa espressione: Allo FD stesso BC e CB, essi formano con la trasversale AC angoli alterni interni congruenti e quindi, per il teorema in2x 1 1 cos x Dverso delle dt parallele, i segmenti EA e CB sono paralleli. rette . x sen t sen x cos x a4. Si osservino gli angoli del quadrilatero AECD. Poich EA parallelo a CB e BC E retto per dimostra zioni precedenti, 1, la funzione haanchesso retto per il teorema delle rette parallele. Langolof e langolo AE C campo di esistenza reale. I limiti agli estremi valgono: lim ADC del Posto f (x) x 3 x x C, retto per costruzione, pertanto il quadrilatero AECD ha gli angoli oppoquadrilatero, opposto a AE lim f , ed essendo la funzione continua, essa assume sia valori positivi che negativi. Per il teorema x sti AE C e ADC supplementari. Tenendo conto che la somma degli angoli interni di un quadrilatero dellesistenza degli zeri, esiste allorarestanti angoli zero. Se, opposti DA E e EC D del quadrilatero sonozeri, pari a due angoli piatti, anche i almeno uno interni e per assurdo, si assume che ci sono due supdeveplementari. 1) il (x2) 0. Allora per il teorema di Rolle esiste almeno un puntoquindi1inscrivibile in valere f (x Per f teorema inverso dei quadrilateri inscritti, il quadrilatero AECD c ]x ; x2[ tale che f (c)una circonferenza. 0. La derivata prima f (x) 3x 2 1 ed sempre positiva. Si cos raggiunto un assurdo, quindi la funzione b1. Si fissa un sistema cartesiano ortogonale centrato nel punto C e tale che il lato BC sia sullasse negativo ha un solo zero. Pertanto, lequazione x 3 x 1 0 ha una sola radice reale. delle ascisse (figura 2). Le coordinate dei punti B e C sono quindi: B (6; 0) e C (0; 0). Il triangolo BCD rettangolo per costruzione e sono note le y 24 misure del cateto D e dellipotenusa BC 6. Quindi il C A 5 E Zanichelli Editore, 2006 coseno dellangolo BC D si determina applicando il teorema di 11 D trigonometria sui triangoli rettangoli:

cos (BC D) CD BC

24 4 5 CD cos (BC D) . 5 6 BC

1 B 6 H 1 OC x

Figura 2.

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