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Programmazione Matematica Lineare

Problema di Programmazione Matematica (PM) (problema di ottimizzazione) max f(x) s.t.

x X Rn

vettore delle variabili decisionali

insieme delle soluzioni ammissibili

funzione obiettivo scalare

Un problema di PM lineare quando: la funzione obiettivo lineare


f ( x) = cT x

linsieme X espresso in termini di relazioni (uguaglianze e disuguaglianze) lineari

{
X

x R n : Ax b

variabili x continue Programmazione Lineare Continua (PL) variabili x intere Programmazione Lineare Intera (PLI)
PL-10

x Z n : Ax b

Esempio grafico in 2 dimensioni

X = x R n : Ax b

poliedro composto da punti

x2

X
x1

X = x Z n : Ax b

poliedro composto da un numero finito di punti


x2

X
x1

PL-11

Esempio: pianificare la produzione di una piccola azienda che produce vernici


Lazienda produce due tipi di vernici, una vernice per interni (I) ed una per esterni (E), usando due materie prime indicate con A e B. La disponibilit al giorno di materia prima A pari a 6 ton, mentre quella di materia prima B di 8 ton. La quantit di A e B consumata per produrre una ton di vernice E ed I riportata nella seguente tabella. vernici E I 1 2 2 1

materie prime

A B

Si ipotizza che tutta la vernice prodotta venga venduta. Il prezzo di vendita per tonnellata 3K$ per E e 2K$ per I. Lazienda ha effettuato unindagine di mercato con i seguenti esisti: la domanda giornaliera di vernice I non supera mai di pi di 1 ton quella di vernice E la domanda massima giornaliera di vernice I di 2 ton Problema: determinare le quantit delle due vernici che debbono essere prodotte giornalmente in modo da rendere massimo il guadagno.
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Esempio: formulare il modello matematico

Definizione delle variabili

Formulazione Matematica

Definizione dellobiettivo

Definizione dei vincoli

Definizione delle variabili Si introducono due variabili che rappresentano le quantit prodotte (e vendute) al giorno per le due vernici (ton):
x E produzione di vernice per esterni xI produzione di vernice per interni

Le due variabili sono continue.


PL-13

Definizione dellobiettivo Il guadagno giornaliero (K$) dato da


Z = 3x E + 2 x I

Lobiettivo rappresentato da unequazione lineare.

Definizione dei vincoli Vincoli (tecnologici) sulluso delle materie prime (luso giornaliero delle materie prime non pu eccedere la disponibilit): (A) x E + 2 xI 6 (B) 2 x E + x I 8 Vincoli conseguenti le indagini di mercato
xI x E 1 xI 2

Non negativit delle variabili


xE 0 xI 0

PL-14

La formulazione definisce un Problema di Programmazione Lineare a variabili continue


max Z = 3x E + 2 x I x E + 2 xI 6 2 x E + xI 8 x E + xI 1 xI 2 xE 0 xI 0
xI

(1) ( 2) ( 3) ( 4) (5) ( 6)

Funzione obiettivo vincoli che definiscono quali valori sono ammessi per le due variabili (Insieme delle soluzioni ammissibili)

(5)

8 7 6 5 4 3 2 1 2 1 1 X 2 3 4 (1) 5 6 (4) (2) (3)

(6)
xE
PL-15

xI (5)

(2)

(3)

E F A

D C

(4)

Ottimo 1

B 1 2 3 z=6 4 5 z=38/3 6

(6)

-2

-1

xE
(1)

lobiettivo per z=0 A=(0,0) B=(4,0) C=(10/3,4/3)

D=(2,2)

E=(1,2) F=(0,1)

Propriet: le soluzioni si trovano sulla frontiera del poliedro X, quindi corrispondono ai vertici di X; deve essere considerato solo un numero finito di soluzioni.
PL-16

Se la funzione obiettivo fosse parallela ad un vincolo ...


xI

I punti del segmento DC sono tutti ottimi 2 E F A 1 2 3 D C X B 4


xE

un diverso obiettivo parallelo a (1)

... esisterebbero infiniti punti di ottimo tutti equivalenti (nellesempio, quelli del segmento DC). In questo caso si potrebbe scegliere alternativamente tra i punti estremi C e D. La ricerca dellottimo resta pertanto una esplorazione tra un numero finito di soluzioni alternative corrispondenti ad i vertici del poliedro X.

PL-17

Esempio: sensitivit della soluzione.


Una volta determinata una soluzione ottima pu essere interessante verificare quanto questa sia sensibile a variazioni nel modello. Ad esempio, pu essere utile verificare cosa accadrebbe se si modificasse la disponibilit delle materie prime o se variasse il prezzo di vendita delle vernici. Variazioni rispetto la disponibilit delle risorse. (a) come aumentare le risorse per migliorare la soluzione ottima; (b) come ridurre le risorse disponibili lasciando invariata la soluzione ottima. I vincoli del problema hanno tutti la seguente forma quantit di risorsa usata disponibilit di risorsa

anche se solamente i vincoli (1) e (2) rappresentano effettivamente il consumo delle materie prime A e B. Poich i vincoli (1) e (2) sono soddisfatti alluguaglianza dalla soluzione ottima corrispondente al punto C=(10/3,4/3), il livello ottimo di produzione per le due vernici tale da utilizzare tutte le materie prime disponibili. I vincoli (1) e (2) sono saturi, quindi le materie prime A e B sono utilizzate completamente, ovvero sono risorse scarse.
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Vincolo saturo Vincolo non saturo

Risorsa scarsa Risorsa abbondante

E possibile aumentare la disponibilit di una risorsa scarsa per migliorare la soluzione ottima (caso (a)) E possibile diminuire la disponibilit di una risorsa abbondante senza variare la soluzione ottima (caso (b)). Verifichiamo sino a che livello ha senso aumentare la materia prima A. z=38/3
xI

z=13 K

Aumentando la risorsa A il vincolo (1) si sposta e di conseguenza varia il punto di ottimo.


(4)

E F A 1

D C X B 2 3 4

(1)

xE
(2)

Oltre K=(3,2) (intersezione di (2) e (4)) non ha pi senso aumentare la risorsa A. Il nuovo valore di A 7.
PL-19

Analoga verifica pu essere fatta per la materia prima B. z=18 z=38/3

xI
2 E F A 1 2 3 D C X B 4
(2) (4)

L (6) 5 6

xE
(1)

Aumentando la risorsa B il vincolo (2) si sposta e di conseguenza varia il punto di ottimo. Oltre L=(6,0) (intersezione di (1) e (6)) non ha pi senso aumentare la risorsa B. Il nuovo valore di B 12.

PL-20

Supponendo i vincoli (3) e (4) relativi al consumo di due ulteriori risorse abbondanti, possibile verificare di quanto diminuirne la disponibilit senza modificare la soluzione ottima. Per il vincolo (3)
xE + xI 1 xI
(3)

x E + x I 2

E F A 1

D C X B 2 3 4

(4)

(1)

xE
(2)

Per il vincolo (4)

xI
2
(4)

xI 2
xI 4 3

E X F

D C X B

(1)

A 1 2 3

xE

(2)
PL-21

Dopo aver verificato la convenienza di una possibile maggiore disponibilit delle risorse A e B, interessante determinare quale sia la risorsa che di pi convenga aumentare. Nellesempio, lazienda potrebbe avere una limitata disponibilit finanziaria che vorrebbe far fruttare al meglio, acquisendo unulteriore quantit di una delle risorse in modo da incrementare maggiormente i propri profitti. Questa informazione ottenibile per mezzo della Programmazione Lineare. Si pu calcolare il Valore di una Unit di Risorsa yi:
yi = massima var iazione di z massima var iazione della risorsa i 13

Per la risorsa A:

38 3 = 39 38 = 1 yA = 76 3 3 38 54 38 4 3 = 3 yB = = 12 8 4 3 18

(K$/ton)

Per la risorsa B:

(K$/ton)

La quantit yi indica di quanto aumenta lobiettivo corrispondenza dellacquisizione di unulteriore unit di risorsa.

in

E evidente come nellesempio convenga acquisire per prima la risorsa B.


PL-22

Variazioni del prezzo di vendita delle vernici. Si tratta di analizzare entro quali limiti di tolleranza possono variare i prezzi di vendita senza alterare la soluzione ottima (la produzione di vernici associata al punto C). Variando cE e cI cambia la pendenza della funzione obiettivo: cI aumenta cE diminuisce E F A 1 2 3 D C X B 4
xE

xI

(1)

c 3 la pendenza E = cI 2

cI diminuisce cE aumenta
(2)

Variando cE e cI il punto C rimane soluzione ottima fino a che la pendenza della funzione obiettivo diventa uguale a quella dei vincoli (1) e (2).

PL-23

(a) Variamo cE lasciando cI=2 Calcoliamo i casi limite:


c 1 E = 2 2

= pendenza di (1)

cE = 1

c E = 2 2

= pendenza di (2)

cE = 4

1 cE 4

Se cE = 1 C e D sono i punti ottimi. Non appena cE scende sotto 1 solo D rimane punto di ottimo. Se cE = 4 C e B sono i punti ottimi. Non appena cE supera 4 solo B rimane punto di ottimo. (b) Variamo cI lasciando cE=3 Calcoliamo i casi limite:
3 1 = cI 2

= pendenza di (1)

cI = 6

3 = 2 cI

= pendenza di (2)

3 cI = 2

3 cI 6 2

Se cI = 3/2 C e B sono i punti ottimi. Non appena cI scende sotto 3/2 solo B rimane punto di ottimo. Se cI = 6 C e D sono i punti ottimi. Non appena cI supera 6 solo D rimane punto di ottimo.
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