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PS Fresco

Descrizione e funzionamento del prodotto Il Ps Fresco una decalcomania per il decoro di substrati porosi che nasce dallidea di fornire al settore dellarchitettura uno strumento per particolareggiare qualunque superficie senza modificarne le propriet. La natura totalmente atossica del PS Fresco ne consente lutilizzo su tutte le superfici che ci circondano quotidianamente, permettendo di concepire in modo nuovo gli spazi vitali. La sua funzione quella di permettere il trasferimento della stampa ottenuta tramite tecnologie digitali allinterno delle porosit del substrato. Questa capacit dipende dalla stratificazione differenziata su un tessuto particolarmente morbido e permeabile di tre elementi: un polimero stampabile, un legante solubile nella soluzione di applicazione ed un surfattante.

Figura 1: Struttura del prodotto

Come si pu osservare nella figura 1 le concentrazioni del polimero stampabile e del surfattante diminuiscono mano a mano che dalla superficie ci si avvicina al tessuto a favore di quella della sostanza solubile. Una simile differenziazione permette di stabilire con una discreta tolleranza sia la zona del coating in cui si stratificher la stampa che quella in cui avverr il distacco. La scelta del corretto profilo di inchiostrazione permetter di tenere separate le due zone e di limitare la presenza delle sostanze coloranti a profondit ancora sufficientemente ricche di polimero stampabile. Lazione di questultimo infatti quella di allargare le proprie maglie sotto leffetto dellinchiostro, di inglobare i pigmenti o le sostanze organiche coloranti e di richiudersi dopo lasciugatura ( vedi fig.2).

Figura 2: Il polimero stampabile ingloba gli inchiostri.

La prima fase dellapplicazione consiste nel bagnare il substrato con una soluzione specifica ed appoggiare la decalcomania con il lato stampato sul battente di liquido con cui si sono riempite le porosit.

Figura 3.1:ingrandimento

Figura 3:IL transfer applicato sul velo di liquido 2

Per essere certi che i pori siano pieni di soluzione consigliato continuare a bagnare il substrato finch non si ottiene un velo uniforme di liquido sulla sua superficie. A questo punto si appoggia il transfer con la superficie stampata a contatto con il liquido e si attendono circa otto ore. Come si nota nelle figure 3 e 3.1 lassorbimento avverr nella zona superficiale del substrato ( zona grigia uniforme posta tra il muro ed il coating). Durante questo tempo il coating si disgrega per effetto del liquido di applicazione e le molecole di surfattante formano delle micelle con al centro aggregati molecolari di polimero stampato (vedi fig. 4).

Figura 4: Le micelle migrano all'interno dei pori Per effetto della differenza di concentrazione (forza motrice del fenomeno di diffusione) le micelle migrano allinterno dello strato di liquido disponendosi in modo uniforme e raggiungendo quindi anche le profondit dei pori. Completata lasciugatura del liquido limmagine sar penetrata nel substrato. Dopo aver bagnato uniformemente il retro del transfer con acqua ed atteso qualche minuto per far solubilizzare il legante, su pu staccare il telo semplicemente tirandolo con le dita. La frattura si generer ad una profondit alla quale non sono presenti sostanze coloranti che quindi resteranno interamente dentro al substrato (vedi Fig.5). 3

Figura 5: Allontanamento del tessuto

Per rimuovere i residui di legante dalla superficie sufficiente lavarla utilizzando un pennello e dellacqua pulita . La struttura polimerica che resta nel substrato perfettamente traspirante al vapore acqueo, in questo modo si evita la formazione di efflorescenze e si lasciano inalterati tutti i flussi di materia e calore che competono al sistema di cui il substrato fa parte (fig. 6)

Figura 6: Il polimero stampabile costituisce una struttura perfettamente traspirante che serve a tenere legati tra loro i coloranti. Il decoro realizzato avr una resistenza alla luce, al graffio ed allinvecchiamento tanto maggiore quanto maggiore sar la profondit che ha raggiunto dentro al substrato. Poich questa variabile dipende dalla capacit di assorbimento del supporto da decorare ,in particolare dalla conformazione dei pori che ne caratterizzano la superficie e dalla sua composizione chimica, una successiva protezione dellimmagine garantir la resistenza desiderata. Tutti i protettivi a base acquosa normalmente usati in edilizia sono compatibili con il PS Fresco. Nel caso si voglia utilizzare un protettivo in base solvente per esigenze particolari consigliato testarlo prima su un campione decorato, in modo da assicurarsi che non disgreghi la struttura (vedi fig. 6). Sono particolarmente adatti i protettivi impregnanti perch oltre a proteggere la superficie del decoro riescono a penetrare attraverso il coating, ancorandolo in modo ancora pi definitivo al substrato. Tra questi si consigliano gli acril-silossanici, che invece di formare un film continuo lasciano sulla superficie una rete di gruppi funzionali che svolge lazione protettiva senza impedire la traspirazione del vapore acqueo (vedi Fig.7).

Figura 4: Interazione tra il protettivo acril-silossanico e struttura polimerica assorbita nel substrato

Teoria di Kunzel sulla protezione delle facciate La teoria pi accreditata per la valutazione dei sistemi vernicianti quella di Kunzel. Essa si basa sul concetto che qualunque elemento di separazione tra due ambienti risente delle differenze di temperatura ed umidit tra questi ultimi. Pi precisamente, nel caso di una parete in muratura, si instaurano dei flussi interni di vapore acqueo che vanno dallambiente pi saturo a quello meno saturo. La probabilit che durante il suo tragitto nelle porosit il vapore raggiunga le condizioni di saturazione e condensi tanto maggiore quanto maggiore la resistenza che incontra nellattraversare gli elementi che compongono la parete. Per questa ragione i parametri con cui Kunzel caratterizza un sistema verniciante sono: la resistenza al passaggio del vapore acqueo e lassorbimento di acqua liquida. In particolare la resistenza al passaggio di vapore espressa come spessore daria equivalente (Sd), misurata in metri ed indica lo spessore dello strato daria che offre la stessa resistenza al passaggio del vapore dello strato di vernice applicato, mentre lassorbimento d acqua (w) si misura in Kg/(m2*h0,5) ed indica i kg di acqua che un metro quadro di vernice assorbe in 24 h. La natura dei campioni e le condizioni per la misurazione dei due parametri sono descritte nelle norme UNI EN ISO 7783-2:2001 ed UNI EN 1062-3:2008. Secondo Kunzel un sistema verniciante non subisce danni nel tempo se in grado di smaltire tramite flussi di vapore pi acqua di quella che lascia entrare nella parete per capillarit, condizione che tradotta in termini numerici diventa: 1) Sd*w < 0,1 kg/(m*h0,5) 2) Sd < 2 m 3) w < 0,5 kg/(m2*h0,5)

e graficamente: 6

Come si pu notare dal grafico valori bassi di Sd corrispondono ad una elevata traspirabilit e valori bassi di w ad una forte idrorepellenza. Bisogna considerare che Sd dipende anche dallo spessore di vernice applicato, infatti maggiore sar questultimo e maggiore sar lo strato daria equivalente. Per questa ragione le norme fissano uno spessore minimo di vernice da applicare sui provini per la misurazione di Sd e per ottenere una copertura corrispondente ai valori misurati bisogna verniciare la parete seguendo la procedura utilizzata in fase di preparazione dei campioni. Risultati dei test effettuati sulle applicazioni di PS Fresco Nel caso dellapplicazione di PS Fresco ottenere uno spessore corrispondente a quello utilizzato nei test immediato perch lo spessore applicato costante e non dipende dalle condizioni operative, c per unaltra variabile da considerare: la quantit di inchiostro assorbita dal transfer in fase di stampa. Per tenere conto delleffetto dellinchiostrazione su Sd e w sono state effettuate due serie di test, la prima su applicazioni di transfer neutro e la seconda su applicazioni di transfer saturo di inchiostro. In questo modo ci si assicurati che i campioni rappresentassero le situazioni estreme ed assicurassero che i range di variazione di Sd e w in funzione del tipo di immagine stampata siano compresi nei valori misurati. Le misurazioni svolte nel laboratorio GFC Chimica di Ferrara ( laboratorio accreditato Sinal n. 0528) hanno dimostrato che unapplicazione di PS Fresco ha generalmente i seguenti valori : 1) Campione senza stampa: a. w = 0,324 [ kg/(m2*h0,5)] b. Sd = 0,0289 m 7

2) Campione stampato con inchiostrazione massima (copertura 400% di inchiostro) a. w = 0,115 [ kg/(m2*h0,5)] b. Sd = 0,0679 m Riportando in un grafico i risultati con lo scopo di paragonare il PS Fresco con i sistemi vernicianti in commercio si ottiene:

Si pu notare che il PS Fresco ha una ottima traspirabilit ( paragonabile a quella delle migliori vernici murali) ed una buona idrorepellenza. Poich gli unici protettivi pi idrorepellenti sono gli smalti allacqua, quelli al solvente e quelli acril-silossanici ma i primi due hanno mediamente una traspirabilit troppo bassa preferibile proteggere le applicazioni con protettivi acril-silossanici.