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LA STAMPA
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QUOTIDIANO FONDATO NEL 1867


MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 • ANNO 146 N. 45 • 1,20 € IN ITALIA (PREZZI PROMOZIONALI ED ESTERO IN ULTIMA) SPEDIZIONE ABB. POSTALE - D.L. 353/03 (CONV. IN L. 27/02/04) ART. 1 COMMA 1, DCB - TO www.lastampa.it

Salta l’Eurogruppo per il via libera ai fondi La Consulta: no al tribunale dei ministri

Crisi, l’Ue alla Grecia Ruby, il processo


“Così niente aiuti” a Berlusconi va avanti
Venerdì Merkel in Italia Respinto il ricorso
*

Mastrobuoni, Riccio e Zatterin ALLE PAGINE 32 E 33 Colonnello,Grignettie La Mattina PAG.9.COMMENTO DI Sorgi PAG.39

Alemanno e il Pdl insorgono: così non punta sul futuro dell’Italia. Calderoli: evitati sprechi e scandali DOPO LA SENTENZA

Monti cancella Roma 2020 Caso Eternit


le colpe
dei governi
Niente firma sulla candidatura olimpica: costi imprevedibili, troppi rischi UMBERTO VERONESI

I «Non ce la sentiamo di
Che l’amianto
RETROSCENA prendere un impegno finan- I REDDITI DEI MINISTRI fosse causa di
LA COERENZA ziario che potrebbe gravare mesotelioma,
DI UN “NO”
Sportivi delusi sul futuro dell’Italia». Così il
premier Monti ha motivato il L’elenco slitta di una settimana una forma di
RESPONSABILE “Non ci rispetta” no alla firma sulle garanzie
per la candidatura di Roma Ma alcuni sono già on line tumore della pleura
Due ore di anticamera che ha cancellato il progetto
Il torinese Profumo primo nell’operazione molto aggressiva, si
LUIGI LA SPINA
“Poteva fermarci prima”
olimpico. Magri, Malaguti,
Minello, Orighi, Schianchi, trasparenza insieme con quattro sottosegretari sapeva già dagli
Anni 50. Eppure

D
opo la riforma Guglielmo Buccheri A PAGINA 3 Talarico e Zonca DA PAG. 2 A PAG. 5 Carlo Bertini A PAGINA 10
delle pensioni e
in vista di quella
una legge che
sul mercato del SANREMO, CONTROLLATI BAR, RISTORANTI E BAGARINI NELLA ZONA DEL TEATRO ARISTON ne vietava l’uso
lavoro, la deci-
sione di Mario Monti di non
è arrivata
solo nel 1992
firmare la candidatura di
Roma per le Olimpiadi del
2020 conferma e rafforza
Il Festival parte con un blitz della Finanza A PAGINA 39
soprattutto l’impressione
di una notevole discontinui-
tà rispetto agli abituali me-
todi di governo.
Di fronte a ben quattro
mozioni, favorevoli a una
scelta opposta, da parte dei
DIARIO
partiti che lo sostengono in
Parlamento, dopo una piog-
gia di appelli per il «sì» di
sportivi, intellettuali e im- In manette
prenditori, davanti a una
potente lobby che ha eserci- lo zar
tato fortissime pressioni,
Monti ha evitato di seguire di Gubbio
la strada più conveniente e,
certamente, la più comoda. Sesso e assunzioni
Quella di sostenere la candi- facili, sott’accusa
datura di Roma, ben sapen-
do che, al «Comitato inter- l’ex sindaco «rosso»
nazionale olimpico», i dele- Guido Ruotolo
A PAGINA 19
gati avrebbero quasi certa-
mente preferito Istanbul o
Tokyo per la sede di quei
Giochi. Sarebbe stato un
modo per non scontrarsi
Ultrà ucciso
con la sua maggioranza,
non deludere il Coni e i pro- CLAUDIO ONORATI/ANSA
il poliziotto
motori, non suscitare le pro-
teste del sindaco della capi-
Gianni Morandi e Adriano Celentano protagonisti della prima serata del Festival di Sanremo Massimo Arcangeli, Alessandra Comazzi,
Luca Dondoni, Gabriele Ferraris, Giulio Gavino e Gianni Micaletto, Piero Negri, Michela Tamburrino, Marinella Venegoni A PAG. 15 E DA PAG. 42 A PAG. 45 va in carcere
tale e non subire le critiche
di chi vedeva nell’Olimpia-
La Cassazione:
de romana un’occasione di LA PREDICA DI CELENTANO? Italia è un grande Pae- nuova linea moralizzatrice: il «Voleva colpirlo»
sviluppo economico nazio-
nale e, magari, di buoni affa-
ri per sé.
PER FAVORE, RIDATECI BENIGNI L’ se ma a volte grottesco,
così ieri sera in poche
decine di metri quadrati si so-
blitz anti-evasori della Finan-
za e il sermone del profeta Ce-
lentano.
Pena confermata
Maria Vittoria Giannotti
A PAGINA 18
CONTINUA A PAGINA 39 MICHELE BRAMBILLA INVIATO A SANREMO no consumate due fasi della CONTINUA A PAGINA 43

Savona, il giorno prima della pensione ha ridipinto a sue spese aule e corridoi
Il regalo del bidello, la scuola colorata
SISTEMA ROBERTO PAVANELLO e qualche pennello. Ha fatto la cosa che
SAVONA più gli sembrava logica, ha ridipinto la
scuola, il suo posto di lavoro. E sarebbe

U
n pomeriggio di tarda primavera bello se questa piccola storia non avesse
Cattura la luce ha guardato quelle pareti scrosta- in sé nulla di straordinario, ma in un’Ita-
te su cui maestre e bambini volen- lia nella quale a fare il proprio dovere si
La converte terosi avevano appeso i loro disegni, le corre il rischio di essere chiamati eroi,
in energia loro ricerche, i loro collage per impara- che succede a chi va oltre quelle che sono
re a leggere, far di conto o studiare la le sue normali mansioni? Può capitare
Accumula una storia e l’inglese e ha scosso la testa: che il sindaco ti chiami per darti un pre-
riserva di carica non va bene, così non va proprio bene. mio e che i giornalisti si affrettino a rac-
inesauribile Ha appeso il suo grembiule ed è andato nel colorifi- contare questa vicenda.
cio più vicino, dove ha preso un po’ di chili di vernice CONTINUA A PAGINA 21
2 Primo Piano LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

ROMA 2020
IL NO DEL GOVERNO

Altolà di Monti
“Non firmo
per i Giochi”
Tramonta la candidatura della Capitale
“C’è la crisi, irresponsabile garantire i costi”
FRANCESCA SCHIANCHI
ROMA
Non ci possiamo permettere
Hanno
«garanzie in bianco»: Roma detto
non sarà candidata alle Olim-
piadi del 2020.
Alle quattro del pomerig-
gio, dopo oltre due ore di anti-
camera, il sindaco di Roma
Alemanno, i presidenti del co-
mitato promotore, Gianni
Letta e Mario Pescante, e
quello del Coni Gianni Petruc- Valentina Vezzali Francesco Totti Federica Pellegrini Pietro Mennea
ci, vengono ricevuti dal pre-
mier Monti: il Cdm all’unani- I nostri governanti vengano Come sportivo, romano e Sono molto dispiaciuta: Grazie, grazie, grazie: è
mità ha deciso di non firmare a Londra a vedere quali italiano mi rattrista molto spero che ci sia la voglia una decisione di grande
le garanzie necessarie per
presentare oggi, termine ulti-
emozioni regala l’Olimpiade la rinuncia a concorrere di riprovarci per il 2024 serietà e responsabilità
mo, la candidatura formale
della capitale al Comitato
olimpico internazionale. considerate con attenzione an- vece un secco comunicato del ni ma lui smentisce: «Assoluta- presentarsi oggi a Losanna. terviene con delusione, dalla
L’orientamento già da giorni che dal capo dello Stato Gior- sindaco Alemanno, delusissi- mente no, mi dispiace deludere Altrettanto delusi, com’è Pellegrini a Francesco Totti:
sembrava pendere verso il gio Napolitano. Convinto, filtra mo dalla decisione dopo esser- gli oppositori». «Ci domandia- immaginabile, i membri del co- «Peccato veramente».
no: ieri la conferma, i giochi dal Quirinale, che lo slancio di- si impegnato a fondo nel pro- mo adesso quale sia il progetto mitato promotore: «Una gran- Nel mondo politico, reazioni
olimpici fra otto anni si ter- mostrato dal mondo dello getto, che prima convoca una di sviluppo di questo governo», dissima occasione persa, la de- diverse. Plaude la Lega con
ranno altrove, «il governo sport si potrà esprimere con al- conferenza stampa in Campi- chiede però: la speranza fino al- cisione va accettata ma c’è Bossi: «Decisione ottima, a Ro-
non ritiene che sarebbe re- tre iniziative. doglio poi la annulla, nel pome- l’ultimo era di un sì al progetto, grandissima amarezza», scuo- ma fanno solo casino», ma an-
sponsabile, nelle attuali condi- «Motivazioni molto chiare riggio si diffonde anche la voce al limite legato a qualche condi- te la testa Pescante. E anche che Sel (Vendola: «scelta sag-
zioni dell’Italia, assumere ma non condivisibili», recita in- che stia pensando alle dimissio- zione, ma che permettesse di nel mondo dello sport c’è chi in- gia»), nel Pd Bersani parla di
questo impegno di garanzia

Il timore di perdere
credibilità all’estero
«Presto per sganciare
le cinture di sicurezza»
il caso
ROSARIA TALARICO
ROMA
“Ottimisti e semplificati”
dei costi», spiega Monti, la-
sciando dietro a sé i commen-
ti delusi del comitato promo- Agli economisti
S
tore e di parte della politica. erviva un po’ di calma olimpica
Il progetto presentato per analizzare i numeri senza far-
«merita elogio», chiarisce il
presidente del Consiglio, ma
il motivo per cui il suo esecuti-
vo non può sostenerlo «è sem-
plice»: «Il Cio chiede al gover-
si trasportare da un’ondata di pa-
triottismo o, a seconda dei punti di vi-
sta, di più prosaico business. Nello stu-
dio della commissione su Roma 2020
presieduta da Marco Fortis si afferma-
non tornavano i conti
no una garanzia finanziaria
in bianco», di coprire cioè
va che le Olimpiadi per l'Italia sarebbe-
ro state pressoché a costo zero. Ma il Le falle del dossier a saldo zero. E il cattivo esempio di Londra
«ogni eventuale deficit nel bi- premier Monti non è stato il solo ad
lancio del comitato organizza- aver detto no. Anche gli economisti del Del comitato organizzatore
tore». Una copertura «che sa- sito lavoce.info si sono mostrati critici, Il dossier (diritti media, sponsor, Valorizzazione
rebbe stata poco capita dagli contestando la scelta da parte della biglietteria, ecc.) immobiliare
italiani a cui abbiamo chiesto commissione di un modello matemati- DATI IN MILIARDI DI EURO
sacrifici e avrebbe potuto ge- co troppo «semplificato», che avrebbe 2,3 1,2 Spesa
complessiva
nerare nei mercati la sensa-
zione che l’Italia dopo due o SU LAVOCE.INFO
A carico di Aeroporti
di Roma SpA 8,2 Spesa da garantire
da parte dello Stato RICAVI
dei Giochi
Ampliamento
tre mesi di rigore si lancias- Critiche alla commissione aeroporto Costi per
STIMATI 9,8
se» verso il rischio. «Non è un
messaggio di pessimismo», Fortis: «I suoi sono più che
altro esercizi matematici»
di Fiumicino

1,6
TOTALE SPESA l'organizzazione
3,5 Altre spese e
insiste il premier, occorre get- PER I GIOCHI
2,5 investimenti indotti
tare lo sguardo «al di là dei
prossimi mesi», perché «è
prematuro sganciare la cintu-
amplificato i benefici sottostimando gli
aspetti negativi. Una discussione che ri-
9,8 Realizzazione NUOVI POSTI
2,7
di cui spesa e adeguamento
ra di sicurezza». Non è pru- schia di essere fin troppo tecnica tra Infrastrutture pubblica DI LAVORO CRESCITA PIL
urbane impianti sportivi STIMATI STIMATA
dente «immobilizzare», come metodologia I/O (input/output, quella
e di mobilità
netta
4,7 1,4
chiede il Cio, almeno due mi-
liardi di euro. Tanto più che
scelta dalla commissione) e modello
Cge (Computable general equilibrium). 2,8 17,7
«il progetto di Atene 2004 ha
contribuito al dissesto» gre-
Eppure la matematica non dovrebbe es-
sere un’opinione. Le stime della Com- Realizzazione
170mila
co. Perché, nonostante l’at- missione sui costi per lo Stato della villaggio olimpico,
tento studio economico alle- macchina olimpica ammontavano a 8,2 centro tv/stampa
MAGGIOR
1,4 +1,4%
gato al progetto, sospira il
premier, quasi sempre negli
ultimi 15-20 anni i costi dei
miliardi di euro, 2,8 dei quali destinati a
nuove infrastrutture urbane e di mobili-
tà. Da questa cifra andrebbero poi tolti
4,6 GETTITO
ERARIALE
STIMATO
di cui
29 mila
nel 2020
Spese
turistiche
generali
Giochi sono lievitati. 3,5 miliardi che lo Stato avrebbe ricava-
Preoccupazioni che con-
vincono tutti i ministri ad alli-
to dalla valorizzazione immobiliare del-
le strutture già esistenti e da diritti tele-
5,2
nearsi al no, e che vengono visivi, sponsor nazionali e internaziona- Centimetri - LA STAMPA
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Primo Piano 3

Quel dubbio del premier


“I giornali mi massacreranno”
Incontro teso a Palazzo Chigi. Petrucci: “Si sbaglia, è lo sport a uscire a pezzi”
Lo stop

Retroscena Il premier
Mario Monti
dopo
GUGLIELMO BUCCHERI
ROMA l’annuncio
del «no» alla
candidatura
italiana

V
enti minuti, una scom- A sinistra,
messa e sulla candidatu- il Colosseo
ra di Roma per i Giochi durante
del 2020 cala il sipario. La le celebrazioni
porta del presidente del del
Consiglio Mario Monti non ha fretta cinquantena-
di aprirsi alla delegazione olimpica - rio dei Giochi
il sindaco Alemanno, il presidente del di Roma ‘60
Coni Gianni Petrucci, quello del Co-
mitato promotore Mario Pescante e
il numero uno onorario Gianni Letta.
Per quasi due ore e mezza, lo studio
del professore resta chiuso, blindato.
Poi, l’incontro. Monti sospende il Con-
siglio dei Ministri e apre una partita
sui conti dei Giochi già decisa nel suo
esito. Partita chiusa, forse mai davve-
ro cominciata.
«Perfetto, il vostro studio è perfet-
to, ma...». Il premier non affonda, usa
Jury Chechi il fioretto, ma va dritto al cuore di Ro-
ma 2020. Perfetto è il dossier di fatti-
Gli italiani sanno fare grandi bilità consegnato ai tecnici del capo
cose come i Giochi. Serve del governo un mese fa dal Comitato
più coraggio per il futuro promotore. Perfetto è il lavoro, non il
voto. «...In gioco ci sono i soldi dei
contribuenti...», così Monti. Aleman-
no, Petrucci, Pescante e Letta incas-
scelta «meditata che rispettia- sano il colpo, ma non vacillano per-
mo» ma che deve venire letta ché sgommando verso il vertice di Pa- di quanti, con l’ex sottosegretario alla passato ha sbagliato nel gestire grandi to dall’entourage del professore men-
«come segno di responsabilità presidenza del Consiglio, hanno lavora- eventi? Non al Coni o del Coni: la mia tre le auto di Petrucci, Alemanno, Pe-
e non di sfiducia in noi stessi». IL CAPO DEL CONI SI SFOGA to negli anni scorsi. squadra è una squadra di gente perbe- scante e Letta salivano a Palazzo Chigi.
Nel Pdl invece è un coro di ac- «Presidente, era suo diritto Lo sport e il sindaco della Capitale ne». Perfetto è stato il dossier per Ro- Dietro a quella porta, la spedizione
cuse al governo di scarso co- escono di scena quando sono passate ma 2020, «non degno» (Petrucci dixit) olimpica ha trovato uno studio sulle
raggio: chiesta anche la convo- dirci di no, ma perché solo ora? da poco le quattro del pomeriggio. «So- il voto. Talmente lunga l’attesa della grandi manifestazioni degli ultimi
cazione di Monti alla Camera Meritavamo più rispetto» no convinto anch’io - precisa Petrucci - delegazione olimpica da apparire inter- vent’anni con, sottolineato in rosso,
per spiegare il suo no. che in questo momento si debba taglia- minabile (qualcuno si è interrogato se quello che Monti definisce, tecnica-
OLTRE DUE ORE DI ANTICAMERA re, ma anche coltivare un sogno futuro. non fosse il caso di interromperla) alla mente, «uno sconfinamento di costi ri-
Ci sono Letta, Alemanno Il sogno si è spezzato... Qualcuno in luce di un verdetto, negativo, anticipa- spetto ai piani iniziali».

li, biglietteria. Ed ecco che così la spesa e Pescante. Qualcuno pensa


pubblica netta si sarebbe dovuta atte- addirittura di andarsene
stare su 4,7 miliardi. Secondo la com-
missione, una spesa «virtuale» perché
compensabile con il maggior gettito
lazzo Chigi erano inseguiti, ormai,
più che dai cattivi pensieri, dalla qua-
Le candidature all’esame del Cio
erariale (4,6 miliardi) derivante dal Pil si certezza che il risultato della sfida
aggiuntivo. In pratica lo Stato sarebbe
andato in pareggio; anzi, avrebbe persi-
no rischiato di guadagnarci, considera-
sarebbe stato negativo. «Presidente,
è suo diritto-dovere darci una rispo-
sta negativa, ma perché non ce l’ha
Istanbul in ascesa, l’Italia sta con Tokyo
to che il sindaco di Roma Gianni Ale-
manno proprio ieri calcolava in 380 mi-
lioni il totale dei finanziamenti privati
disponibili per completare il sontuoso
data prima? Forse serviva un po’ di ri-
spetto...», sottolinea il gran capo del-
lo sport, Petrucci.
Rispetto, nei tempi e nei modi. Nel-
Se vince l’Asia, c’è una chance nel 2024
progetto dell’archistar Santiago Cala- lo studio di Monti il confronto sul de- GIULIA ZONCA decidere da che parte stare e anche crediti. Si è sempre presentata dal
trava a Tor Vergata (due palasport e stino di Roma 2020 è già quasi alle per avere una speranza nel futuro po- 2000 a oggi e dopo essere stata respin-
un velodromo, l’opera più costosa del- svolte finali. Venti minuti durerà in Nonostante tutto eravamo i favoriti, in- tremmo sostenere Tokyo visto che la ta in ogni modo è cresciuta e ha anche
l’intero progetto olimpico). Nella rela- tutto il faccia a faccia che cancella deboliti dal tormento con cui saremmo vittoria di un Paese del nostro conti- imparato come muoversi dentro l’uni-
zione Fortis si legge che i Giochi avreb- dall’agenda dell’esecutivo il tema arrivati alla candidatura ma comun- nente renderebbe impossibile anche verso parallelo del Cio. In coda le chan-
bero determinato una crescita del Pil olimpico. «Domani i giornali mi mas- que punto di riferimento e l’improvviso solo pensare al 2024. ces di Doha e Baku, a Losanna qualcu-
pari a 17,7 miliardi di euro nel periodo sacreranno...», precisa Monti. «No, vuoto cambia i giochi di chi resta. Roma è stata la prima a buttar fuori no sostiene che una delle due non
2012-2025, equivalente ad un aumento presidente - ribatte Petrucci -. Lei Corrono in cinque, la nazione da bat- il proprio nome, Madrid ha vissuto la avrebbe superato lo sbarramento di fi-
dell’1,4% del Pil nazionale. «È necessa- uscirà vincitore da questa storia. Ad tere diventa il Giappone, Tokyo parte stessa fase di dubbio solo che lo ha fat- ne maggio. Ma ora che Roma ha lascia-
rio smorzare facili entusiasmi», conte- uscire massacrati saremo noi dello da un progetto forte che già nella ver- to dietro le quinte, prima di proporsi uf- to spazio è probabile che arrivino fino
sta Lawrence Bartolomucci su lavoce. sport, vuole scommettere? Li vedo sione preparata per il 2016 (edizione ficialmente. Giorni di tira e molla e solo in fondo, a Buenos Aires il 7 settembre
info. «Tali studi sono più che altro eser- già i titoli, sui quotidiani si parlerà di vinta da Rio de Janeiro) aveva avuto dopo molte riunioni l’appoggio del go- 2013. Poteva essere il nostro giorno.
cizi matematici, che dimostrano ipoteti- serietà del suo governo...». Mancano giudizi altissimi dalla commissione di verno. Sembrava una candidatura pre- Staremo a guardare.
camente la convenienza dell’evento». pochi istanti ai saluti, cordiali, ma valutazione messa in piedi dal Cio. Gli
Altra contestazione riguarda gli investi- freddi. La porta di Palazzo Chigi sta mancava il tocco di umanità, un po’ di Madrid perde l’avversaria
menti in infrastrutture (il villaggio olim- per riaprirsi: è il commiato di una de- calore popolare, di cuore e purtroppo
pico e il villaggio media) che, secondo la
relazione Fortis sarebbero stati «certa-
legazione che, adesso, si sente ferita.
Monti riprende il filo del discorso con
gli è toccato ripescare orgoglio nazio-
nale e voglia di accogliere il mondo nel
diretta e le ruba lo slogan: Jena
«I Giochi per uscire dalla crisi»
mente» recuperati attraverso i privati. un Consiglio dei Ministri interrotto, peggiore dei modi, a causa di una trage-
Decisione il 7 settembre 2013
Incapaci
«Una visione a dir poco ottimistica. Il Alemanno sale al Campidoglio, Pe- dia. Non si sarebbero riproposti per il
costo delle Olimpiadi di Londra 2012 è trucci al Coni, Pescante nel suo uffi- 2020, l’Europa era (forse resta) favori-
triplicato dall’anno della candidatura e cio alla Camera. E, Letta? L’inquilino ta, e c’era poca voglia di ricominciare caria ma la nostra uscita di scena le dà Com’è che si chiamava
il governo dovrà coprire con soldi pub- di Palazzo Chigi ai tempi dei passaggi da capo e ritrovare l’entusiasmo neces- più forza e la Spagna ci ruba pure il co- quell’incapace che è riuscito a
blici il mancato investimento, a seguito di Berlusconi al governo, sale in mac- sario a spingere un’idea. Il terremoto pione. «I Giochi per uscire dalla crisi», perdere le elezioni contro Alemanno?
della crisi, da parte dei privati». Un al- china uscendo (come gli altri) dalla dell’11 marzo li ha messi in ginocchio e «i Giochi per dare nuove prospettive ai
tro deciso no alla candidatura era arri- porta che non apre su Piazza Colon- li ha ricompattati. Il messaggio della lo- più giovani», tasti sicuri e frasi retori-
vato anche da Pietro Mennea, ex prima- na: nessun cronista lo insegue, niente ro campagna gira tutto intorno alla ri- che soprattutto per presentarsi come
tista mondiale dei 200 metri, che sul- curiosi. C’era anche lui nell’ufficio del nascita, sono sempre stati bravi a orga- coraggiosi e innovativi e scrollarsi di
l’argomento ha scritto il libro «I costi premier tecnico, c’era anche lui nelle nizzare, ora hanno un motivo in più per dosso i sospetti per un sistema antido-
dell'Olimpiade». Per Mennea le Olimpi- quasi due ore e mezza di attesa. chiedere le Olimpiadi e molte carte per ping decisamente permissivo.
adi sarebbero state «una cambiale spa- Letta, a palazzo, è stato inquilino e averle, compreso nuovi appoggi. Gli Gongola Istanbul che adesso con-
ventosa» e si sente di ringraziare Mon- padrone di casa, ne conosce umori e Usa sarebbero probabilmente stati dal- tende a Tokyo il ruolo di «progetto affi-
ti, che con questa decisione «ha evitato angoli, ma, soprattutto, è riconosciu- la parte dell’Italia, adesso quelli sono dabile». la Turchia è una delle poche
a milioni di italiani di accollarsi un one- to. Così, l’attesa è l’occasione per una voti in circolo così come i nostri. Una economie in attivo al momento e pre- jena@lastampa.it
re infinito». stretta di mano, una parola, un saluto volta assorbita la delusione dovremo senta buone proposte e ormai diversi
4 Primo Piano LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

ROMA 2020 Hanno


LE REAZIONI detto

Il Pdl insorge L’ex ministro Meloni


Monti ci ha fatto
fare una figuraccia

“Un’occasione A questo punto


possiamo rinunciare
pure all’Expo

sprecata” L’ex ministro La Russa


Non ci possiamo
piegare a questa
logica tecnica
Alemanno: così non si punta sul futuro dell’Italia Non si vive soltanto
di «pane e banche»
Gli ex An guidano la protesta e alzano i toni Gianni Alemanno, sindaco di Roma

FABIO MARTINI ex ministro come Andrea litici e di merito e dunque il ve- un commento fortemente criti- personale e uno politico. Era hanno mai costituito un’unica
ROMA
Ronchi: «La decisione di Mon- ro fatto politico è rappresenta- co a cose fatte. Un defilarsi stato Gianni Alemanno, già da falange, ma nella stagione del
La carica la lanciano gli ex ti è una triste pagina nella vi- to dalla fiammata polemica de- che il sindaco di Roma Gianni due giorni, a chiedere una ma- dopo-Berlusconi potrebbero
An. Sul no di Monti alle ta economica e sociale dell’Ita- gli ex An. Una fiammata die- Alemanno, ex An pure lui, in no al Pdl e agli ex amici di An, riunificarsi. In occasione dei
Olimpiadi, gli eredi dell’Msi lia». Chiude il coro il sindaco tro alla quale, già da settima- privato ha commentato con onde evitare sulla questione- primi congressi provinciali la
scandiscono parole fiam- di Roma Gianni Alemanno: ne, si muove un rinnovato pro- parole amare: «Ma il Pdl do- Olimpiadi, una nuova razione loro forza organizzata sul ter-
meggianti che per qualche «Rinunciare alla candidatura tagonismo - nei gruppi parla- v’è?». Fino a quando, anche di «fischi» dopo quelli incame- ritorio ha consentito risultati
ora sembrano riportare alla significa non scommettere sul mentari e nel partito - che è ve- per effetto delle pressioni pro- rati in occasione delle nevica- molto significativi, ben al di là
stagione degli schieramenti futuro dell’Italia». nuto allo scoperto in occasio- venienti dal Campidoglio, sul te a Roma. Una solidarietà na- del 30% a suo tempo ottenuto,
uno contro l’altro armati: ne dei recenti congressi pro- far della sera anche Alfano è turale, che si rintraccia nelle davanti al notaio, con l’accor-
«Monti ci ha fatto fare una Gli eredi dell’Msi vinciali del Pdl, in alcuni casi uscito allo scoperto: «Un’occa- parole di diversi peones inter- do Berlusconi-Fini. E quale sia
figuraccia al cospetto del con esiti sorprendenti. sione sprecata, non può passa- venuti a caldo, ma in qualche la prossima tappa del gruppo
mondo - dice l’ex ministro ne approfittano Ma c’è di più: le bordate an- re l’idea che l’Italia sia senza modo dovuta al sindaco di Ro- lo fanno capire Fabio Rampelli
Giorgia Meloni -. E se faccia- per farsi sentire anche ti-Monti degli ex An sono di- futuro». ma, che attualmente è pur e Marco Marsilio in una nota
mo così schifo, allora rinun- ventate politicamente signifi- E dunque, nel tentativo di sempre la personalità del Pdl congiunta: «Le ragioni per so-
ciamo all’Expo e mangiamo- all’interno del partito cative per effetto del prolunga- recuperare protagonismo, il (escluso il presidente del Sena- stenere Monti e un governo di
ci i pesci dell’Acquario di Ge- to silenzio manifestato da Sil- no alle Olimpiadi da parte del to Renato Schifani) che occu- principianti si assottigliano
nova!». Dice il senatore Do- Certo, nel Pdl, dissentono vio Berlusconi e da Angelino governo Monti si è dimostrato pa il gradino più alto nella «ge- ogni giorno». Come dire: la tat-
menico Gramazio: «Il rifiuto anche ex Forza Italia come Re- Alfano. Nelle ultime 48 ore i un’occasione preziosa. Sin da rarchia» politica nazionale. tica del tirare la corda prose-
è una vergogna di questo go- nato Brunetta e come il presi- due leader del Pdl hanno evita- quando la notizia è stata resa Certo, negli ultimi tempi gli guirà. Con la speranza di pro-
verno». Dice un altro ex mi- dente dei deputati Fabrizio to di interferire nella querelle- nota, è partita una raffica di ex An che non hanno seguito vare a farla spezzare entro la
nistro come Ignazio La Rus- Cicchitto («La rinuncia a Ro- Olimpiadi, risparmiandosi sia no, conditi da aggettivi e so- Fini nel Fli - Ignazio La Russa, primavera. Grazie ad un prota-
sa: «Non si vive di solo ma è un grave errore»), ma en- un energico invito preventivo stantivi molto crudi. Maturati Maurizio Gasparri, Gianni Ale- gonismo ex missino destinato
“pane e banche”». Un terzo trambi lo fanno con toni più po- a Monti a firmare, ma anche sulla base di due input, uno manno, Altero Matteoli - non ad intensificarsi.

Nel 2004
I numeri Otto anni fa

il caso Atene ha
ospitato le
TONIA MASTROBUONI
INVIATA AD ATENE
8,8
miliardi
Olimpiadi:
dopo una prima
fase di crescita,
l’economia
greca ha
risentito
di euro
L
a leggenda narra che al-
la fine delle dodici fati- pesantemente
che, Ercole abbia costru- dei Giochi
Il costo di Atene 2004
ito il primo stadio olimpico per pari a 3,9%
dedicarlo a Giove. E i reperti del Pil di quell’anno
archeologici ci dicono con ra-
gionevole certezza che già nel-
l’ottavo secolo avanti Cristo
nella città greca di Olympia si
correva, si saltava e si tiravano
a gara oggetti vari. È ovvio, al-
lora, che il ritorno dei Giochi miliardi
1,1
olimpici in patria non poteva
di euro
Ad Atene dopo l’euforia
che diventare un evento epoca-
le. Ma in un certo senso la fe-
Spese per la sicurezza
sta sportiva più attesa dello
per i primo Giochi post
scorso decennio ha anche si-
Torri Gemelle: un record
gnificato l’inizio della fine, per
la Grecia.

7,4% è esploso il debito pubblico


A un primo sguardo è vero,
come sostiene un documento
del Cio che tenta un paragone
tra le olimpiadi di Atene del
2004 e quelle che si sarebbero
potute tenere a Roma nel 2020 la crescita negli anni precedenti ai giochi». deficit interno sia su quello ester- pubblica amministrazione, quel- gemello enorme», spiega Paolo
se Monti non si fosse opposto Una manna, insomma. no». In altre parole: i governi la per consumi e stipendi, per in- Manasse, docente all’università
con un sobrio «no», che il peso nel 2004 Dove sta l’inghippo? Sempli- che si sono susseguiti dal 1994 al tenderci. Lo Stato ha creato nuo- di Bologna ed esperto di Grecia.
del debito è rimasto «costan- La preparazione
ce, nella qualità della spesa e del- 2004 non si sono mai preoccupa- vi posti di lavoro, ha aumentato In altre parole «il periodo di cre-
te», prima dei Giochi. Era al 97 dei Giochi ha stimolato
la crescita. Si potrebbe dire che ti di vedere se le spese folli finan- gli stipendi e ha speso di più. Ri- scita sostenuto non è stato ac-
per cento del Pil nel 1997 e al notevolmente l’economia
c’è debito e debito. E quello che ziate con ingenti prestiti dal- sultato: tra il 1994 e il 2000 que- compagnato da un incremento
99 nel 2004. Niente scossoni, Atene ha accumulato in vista l’estero per finanziare il nuovo, sta voce è aumentata vertigino- della produttività ma da investi-
dunque, a un primo sguardo la dei Giochi è stato pericoloso e mega aeroporto e l’allungamen- samente, dal 13,8 al 20 per cen- menti finanziati dall’estero sem-

60%
curva del debito sembra piat- improduttivo. E quando l’eufo- to della metropolitana di Atene to. Ed è scontato osservare che pre più improduttivi». E perico-
ta. E, sempre osservando su- ria è finita, è come se fosse scop- o per costruire i magnifici im- questa è la classica spesa molto losi. Perché, come ricorda inve-
perficialmente un altro dato, piata una sorta di «bolla» delle pianti progettati dall’archistar difficile da tagliare. Ed è altret- ce Guerrieri, «quando questa gi-
quello sulla crescita, la notizia Olimpiadi. Con conseguenze de- Calatrava creassero davvero ric- tanto difficile che faccia da vola- gantesca tendenza a creare po-
giunta a metà degli Anni 90
dell’assegnazione delle olimpi- crescita vastanti sui conti pubblici.
Sintetizza Paolo Guerrieri,
chezza.
Qualche dettaglio. A partire
no all’economia. Contemporane-
amente il saldo delle partite cor-
sti di lavoro fittizi è crollata, an-
che perché è finita la possibilità
adi alla Grecia sembra aver
messo letteralmente il turbo al
del debito economista della Sapienza e del
College of Europe di Bruges: «Il
dalla metà degli Anni Novanta
due indicatori importanti del-
renti è peggiorato mostruosa-
mente: da un sostanziale pareg-
di fare prestiti a basso costo, è
crollato tutto». La crisi greca, in-
Pil ellenico. Il ritmo è stato in Fra il 2005 e il 2011 sospetto forte è che l’economia l’economia ellenica sono andati gio del 1994 si è arrivati a un defi- somma, è cominciata prima del-
media del 7 per cento all’anno, (dal 100 al 160% del Pil) sia stata gestita nel più totale di- pericolosamente in direzione op- cit del 15 per cento nel 2004. «La lo scoppio della bolla immobilia-
«doppio rispetto a quello italia- in parte dovuto alle spese sprezzo della capacità di fare posta. D’un lato ha cominciato a Grecia ha prodotto in questo pe- re americana. È cominciata con
no e particolarmente elevato reddito, scavando buchi sia sul crescere la spesa corrente della riodo un twin deficit, un deficit la fine dell’euforia olimpica.
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Primo Piano 5

Barcellona 1992 Londra 2012


I Le Olimpiadi di Barcel-
6,88 Il costo totale
delle Olimpiadi
di Barcellona
9,3 Il costo previsto
per le Olimpiadi
2012 a Londra I Quando il 6 luglio di set-
lona del ’92? Un vero busi- miliardi di euro nel 1992: 5,8 per miliardi di euro Inizialmente si era te anni fa Londra si aggiudi-
ness che rilanciò il capoluo- infrastrutture parlato di 2,8 cò il diritto di ospitare le
go catalano e la Spagna a li- Olimpiadi 2012 il governo
vello internazionale, se- Blair spiegò che il budget sa-
gnando lo sdoganamento rebbe stato di 2,3 miliardi di
definitivo dall’isolamento sterline (2,8 miliardi euro).
ereditato dalla dittatura Nel 2007 Gordon Brown fu
franchista finita nel ’75. Le costretto a rettificare. «Servi-
spese totali, che hanno ridi- ranno 9,3 miliardi». Oltre un-
segnato la metropoli medi- dici miliardi di euro. Da quel
terranea lasciando infra- momento il mantra delle au-
strutture d’avanguardia (in- torità britanniche è sempre
vestimenti complessivi di stato lo stesso. Le Olimpiadi?
5,8 miliardi di euro), furono «On time, on budget». Tem-
pari a 6,88 miliardi di euro, pi e soldi sotto controllo.
ma il governo centrale di Un’inchiesta di Sky ha però

Madrid, che difese sempre scoperto che i costi docu-


a spada tratta i Giochi, con- mentabili sono saliti a 12 mi-
tribuì «soltanto» con 1,21 liardi di sterline (pari a cin-
miliardi di euro, il 41% del que volte le previsioni inizia-
montante delle spese pub- li) a causa di spese non previ-
bliche. Il bilancio ufficiale ste per terreni olimpici, ge-
stima che le Olimpiadi bar- stione dell’eredità dei siti e
cellonesi finirono in leggero antiterrorismo. Ma potrebbe-
attivo, anche grazie ai colos- ro esserci altri dieci miliardi
sali introiti dei diritti tv e de- di costi non ancora ufficializ-
gli sponsor (1,1 miliardi di zati. Il sindaco di Londra so-
dollari). La stampa economi- stiene però che gli investi-
ca ha sottolineato che le menti hanno consentito fino
Olimpiadi furono il volano
del boom del turismo e de-
gli investimenti esteri negli
Le Olimpiadi
invernali
di Torino
10
miliardi di euro
Il giro d’affari legato
alle eventuali
Olimpiadi di Roma
3 Spesi per le
Olimpiadi invernali
di Torino 2006
ad ora la creazione di 40 mila
posti di lavoro, oltre alla ri-
qualificazione della zona Est
anni successivi all’evento. nel 2006 La metà generato da miliardi di euro La città ha messo della capitale.
GIAN ANTONIO ORIGHI nuove infrastrutture circa 400 milioni ANDREA MALAGUTI

Intervista La Lega applaude Intervista “Si doveva dire sì


,, UGO MAGRI
ROMA
“Abbiamo evitato
sprechi e scandali”
Calderoli: Monti ha fatto bene
,, BEPPE MINELLO
TORINO
A Torino la città
si è trasformata”
Chiamparino: portano fiducia
D I
ica la verità, senatore posteri, a scelta, lo potran-
Calderoli, stavolta Mon- no ricordare come il sinda-
ti le è proprio piaciuto... do di organizzare le cose am- co più indebitato d’Italia op- to circa 1,2 miliardi mentre To-
«Ammetto che rinunciare al- modo? pure come l’artefice, grazie al- rino, solo per l’evento sportivo,
le Olimpiadi romane è stata «Parlano i fatti. Lei se lo ricor- le Olimpiadi invernali del 3-400 milioni».
la cosa più giusta. Visto an- da quello che accadde per i 2006, di una delle più riuscite E il resto?
che il precedente greco, sa- Mondiali di nuoto? Piscine trasformazioni urbanistiche e «E il resto sono gli investimenti
rebbe stato come andarsela troppo lunghe o troppo corte, d’immagine di una città, Tori- che dicevamo prima e che grava-
a cercare». stazioni della metro dove i tre- no, un tempo vissuta come gri- no sulle nostre casse: la metro-
Il governo ha resistito im- nini non sono mai arrivati, e gia e seriosa mentre oggi è una politana, i parcheggi sotterra-
pavido alle pressioni della mi fermo qui perché poi sem- scoperta glamour per frotte di nei, opere che hanno trasforma-
lobby romana. È conten- Al Campidoglio bra una barzelletta quando in- turisti che aumentano ogni an- to profondamente Torino e che
to? vece c’è poco da stare allegri. no. Una città che ha finalmen- I nostri investimenti le hanno lasciato una non indiffe-
«Mettiamola così: forse perfi- hanno dimostrato di D’altra parte, è appena stato te ritrovato la fiducia in se stes- hanno lasciato rente eredità infrastrutturale:
no il presidente del Consiglio fare un pessimo uso sotto gli occhi di tutti...». sa e che ha mandato in soffitta
un’eredità pensi al Palavela ristrutturato,
si è reso conto che un “sì” al- Che cosa? l’eterno lamento dei malpanci- al Palaisozaki nuovo di zecca, al-
le Olimpiadi sarebbe stato la del denaro, tanto poi «Lo spettacolo della disorga- sti sulla città tradita e offesa infrastrutturale lo stadio olimpico. I villaggi che
classica goccia, poi trabocca- lo Stato ripiana i conti nizzazione di Roma sotto la ne- da qualcuno o qualcosa. Sergio
non indifferente ospitarono gli atleti, tranne una
va il vaso e pure la pazienza. ve». Chiamparino, sindaco fino al- piccola parte finita nel fondo im-
Mica ci siamo dimenticati Roberto Calderoli Bossi, provocatorio, suggeri- l’anno scorso e superfavorito mobiliare del Comune, sono di-
quale fu il primo atto di Mon- senatore sce che Roma si candidi per per la poltrona di presidente Sergio Chiamparino ventati edilizia sociale e univer-
Lega Nord ex sindaco
ti, appena insediato». le Olimpiadi invernali. della Compagnia di San Paolo, di Torino sitaria. Insomma, come ho già
Quale fu? Mica tutti lo ri- «Carina, no?, come battuta. non ha dubbi: se fosse Monti di- detto, sono debiti che sono felice
cordiamo. Una fioccata è stata sufficien- rebbe «sì alle Olimpiadi di Ro- di avere fatto, perché ci hanno
«Fece il decreto legislativo agli altri Comuni, che poi alla te per mettere in crisi l’intera ma, anzi d’Italia». delle città più indebitate d’Ita- permesso di trasformare la cit-
sulle funzioni di Roma Capi- fine i buffi glieli ripiana lo Sta- città. E poi quanta incompe- Perché d’Italia? lia: circa 3 miliardi che salgo- tà. In piccolo è come quando
tale. Pur di vararlo, fuori dei to italiano». tenza, penso solo all’ordine di «Perché Roma, in fondo, non no a 5 nel bilancio consolida- uno si fa la casa con il mutuo: si
termini e delle procedure già Vabbè, questo è lo storico far montare le catene quando ne ha bisogno, ma l’Italia sì. Il to. Ne è valsa la pena? indebita, è vero, ma ha la casa».
fissate, tennero addirittura cavallo di battaglia della Le- per terra c’era bagnato». prossimo anno, quando si do- «Certo che ne è valsa la pena. Ci sono però strutture che ri-
un Consiglio dei ministri ga contro Roma... Però le I vostri ex alleati del Pdl ci so- vrà decidere a chi assegnare Per non indebitarci avremmo schiano l’abbandono, o no?
straordinario. E tutto questo Olimpiadi sarebbero potute no rimasti male, lo stesso l’evento più importante del potuto concentrarci solo sul- «La pista di bob e il trampolino
in omaggio a Roma». diventare una vetrina per Letta si era parecchio speso pianeta, sarà anche il momen- l’evento sportivo e rinunciare, per i salti: sfido chiunque a tro-
Beh, non vorrà negare l’intero Paese, non crede? per Roma. Che effetto le fa? to in cui si saprà se la cura del ad esempio, alla prima linea di vare una soluzione adeguata
qualche funzione in più al- «Ma per l’amor del cielo! L’or- «Sono veramente sorpreso governo Monti ha dato i frutti metropolitana della città oppu- per impianti destinati a pochi af-
la Capitale d’Italia... ganizzazione dei Giochi sareb- dal Pdl. Ogni giorno gliene sperati. In altre parole, sapre- re lasciare le piazze auliche co- fezionati».
«Dietro le funzioni ci sono i be stata come l’overdose fina- combinano una. Tutto il dan- mo se ce l’abbiamo fatta o se me San Carlo e Vittorio Veneto Roma cosa dovrebbe fare?
soldi. Tanti soldi. E dei dena- le a un tossicodipendente. Va- no che potevano recare al suo dovremo restare ancora nella così com’erano: piene d’auto, «Puntare a un’Olimpiade
ri dalle parti del Campido- le per Roma, sia chiaro, e vale elettorato, in quattro e quat- palude. In questo contesto, il mentre oggi sono nei parcheggi “energy saving”, che risparmi il
glio hanno dimostrato di fare per l’Italia. È questo tipo di ap- tr’otto lo hanno recato. E tut- messaggio “Le Olimpiadi al- sotterranei». suolo, che punti a riutilizzare
un pessimo uso». puntamento che genera spre- to quello che potevano rispar- l’Italia” rappresenterebbe una Facciamo due conti: in tutto, tutto il riutilizzabile. Ne vale la
Chi, Alemanno? chi, cattedrali nel deserto, miare al Pd, è stato invece grande iniezione di fiducia per quanto s’è speso a Torino per spesa. Oltretutto stiamo parlan-
«Lui non è peggio di quanti lo scandali... E poi, altro che ve- rinviato». tutti». le Olimpiadi? do del 2020. È vero che per quel-
hanno preceduto. Ma lo sa trina, le Olimpiadi ci avrebbe- Forse per sé, e per le sue Ma a che prezzo? Torino, «A spanne e mettendoci dentro la data bisogna investire prima,
che il buco nei conti della Ca- ro fatto soltanto una pessima aziende, Berlusconi spera in per colpa delle Olimpiadi anche le opere e le trasforma- ma è anche vero che se fra 8 an-
pitale è ormai più vicino ai 20 propaganda». un occhio di riguardo... 2006, veleggia ogni anno zioni urbanistiche, sui tre mi- ni il Paese non sarà ancora usci-
che ai 10 miliardi di euro? Nel senso che Roma e i roma- «Per ora l’occhio gliel’hanno nelle posizioni di testa della liardi di euro. Scendendo nei to dal tunnel, l’Olimpiade sarà il
Con la differenza, rispetto ni non sarebbero stati in gra- fatto nero». non lusinghiera classifica particolari, lo Stato ha investi- nostro ultimo problema».
6 Primo Piano LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

L’ARTICOLO 18
GOVERNO E PARTI SOCIALI

Con questo senso di responsabilità Modificare, non annullare la


lo spread può anche arrivare tutela dei lavoratori, costruendo
a una differenza zero una rete di sicurezza
Mario Monti
presidente del Consiglio

Monti sul lavoro


“Riforma anche
senza accordo”
“Non creare lavori precari”. E oggi vede i sindacati Il capo del governo Mario Monti

ROBERTO GIOVANNINI to lavorare nell'interesse dei lavoro italiano diventa capace suonano i clacson sotto Palaz- nisti, in realtà non è che i passi mortizzatori sociali per chi il
ROMA
giovani, oggi emarginati, e spes- di funzionare in modo un po’ zo Chigi, ma sapeste quanto avanti siano stati particolar- posto di lavoro lo perde, anche
«Siccome abbiamo una re- so a ragione disperati». Quanto più simile ad altri paesi». sconcerto ha creato nei salotti mente notevoli. C’è una condivi- se i commercianti e gli artigiani
sponsabilità verso l'insieme al nodo dell’articolo 18, Monti Ma molti sono stati i temi buoni il divieto per consiglieri sione generale sulla necessità di Rete Imprese Italia non con-
dei cittadini, non potremmo dice che «nessuno nel governo economici trattati dal premier di amministrazioni di banche e di sfoltire un po’ la pletora di cordano con le proposte più o
fermarci se a quel tavolo non è a caccia di simboli da usare a Sky. A settembre è possibile assicurazioni di sedere in con- contratti atipici e precari. C’è meno concordate da Confindu-
ci fosse accordo». Il presiden- come trofei per dare dimostra- che l’Iva non aumenti», spiega. sigli di società concorrenti». E accordo sul potenziamento del stria e sindacati. Ma non è chia-
te del Consiglio Mario Monti, zione che stiamo cambiando Lo spread? «Se gli italiani an- infine, è ufficiale anche lo stop contratto di apprendistato, che ro se e come lo Stato partecipe-
a Skytg24, ribadisce che il go- dranno avanti con questo sen- ai ministeri al Nord: il governo di fatto già contiene tutte le ca- rà al costo degli ammortizzato-
verno «lavora per un accor- Il premier si augura so di responsabilità e con que- ha rinunciato a ricorrere con- ri sociali. E - ovviamente - resta
do», ed è ottimista che ci arri- sta maturità mi permetto di tro il Tribunale di Roma, che «Nessuno è a caccia di la distanza totale sul tema del-
vi. Ma insiste, entro fine mar- di trovare un punto sperare in uno spread zero». Il aveva decretato contro il tra- l’articolo 18, con la Cgil sempre
zo ci dev’essere il via libera al- comune, ma «andremo taglio dei rating? «Vanno presi sferimento a Monza. simboli da usare come chiusissima a riccio. Nel frat-
la riforma. «Vogliamo un'inte- cum grano salis». In vista un Ma tornando alla riforma trofei». «L’Iva potrebbe tempo, anche a seguito della
sa - spiega Monti - che modifi- avanti comunque» appesantimento dell’Ici per gli del mercato del lavoro, stamani proclamazione dello sciopero
chi e non annulli la tutela dei immobili commerciali della ci sarà una nuova riunione a Pa- non aumentare» generale dei metalmeccanici
lavoratori, e la trasformi da l'Italia». E nega che ci siano nes- Chiesa: «Faremo una precisa- lazzo Chigi, presieduta dal mini- da parte della Fiom (contro la
continuità del singolo posto di si tra articolo 18 e riduzione del- zione sull'uso commerciale o stro Elsa Fornero. Ieri pomerig- ratteristiche del «contratto uni- Fiat che a Pomigliano non ha as-
lavoro a una tutela basata su lo spread, visto che «per fortu- non commerciale degli immo- gio sindacati e imprenditori si co», ovvero una prova fino a tre sunto neanche un iscritto
una rete di sicurezza per il sin- na lo spread si è ridotto e l'arti- bili, abbiamo analizzato molto sono incontrati per verificare anni in cui il lavoratore è libera- Fiom, per il contratto e contro
golo lavoratore, accompa- colo 18 non mi risulta che l'ab- il tema e sarò molto presto in lo stato d’avanzamento del lavo- mente licenziabile, e gli incenti- le modifiche alle regole sui li-
gnandolo nel trasferimento biamo modificato». Tuttavia, grado di dire con quali risulta- ro istruttorio «tecnico» di que- vi per chi poi conferma a tempo cenziamenti) il clima dei rap-
tra posti di lavoro o località. «è uno dei temi che vengono os- ti». Nega di aver graziato ban- sti giorni. E nonostante i com- indeterminato il neoassunto. E porti tra Cgil e Cisl-Uil torna
L'importante è non creare si- servati dall'estero per una valu- che e assicurazioni nel pac- menti finali dal tono abbastan- c’è anche una intesa su un siste- decisamente più teso.
tuazioni precarie e soprattut- tazione su come il mercato del chetto liberalizzazioni: «Non za ottimistico dei vari protago- ma generale e universale di am- robgio@lastampa.it

E l’Europa avverte
malanni della congiuntura globale.
Le pagelle di Bruxelles aprono la
Il caso nuova procedura di vigilanza macro-
economia prevista dal rafforzamento

“Il problema Italia


MARCO ZATTERIN del governo dell’Eurozona. Non senza
CORRISPONDENTE DA BRUXELLES polemiche. Una prima bozza scritta dai
servizi di Rehn divideva i cattivi in due
grandi categorie e metteva l’Italia nel
club dei peggiori con Spagna, Malta e

I
l problema grave è il lavoro, quello
che non c’è per colpa di un mercato
da sempre fuori fase. Alla fine appa-
re un ostacolo più insormontabile per-
è la competitività” Ungheria. Nel collegio c’è stata una
mezza rivolta, numerosi commissari -
fra cui Barnier, Tajani, Ciolos, Hahn -
hanno contestato la natura tecnocrati-
sino del debito che pesa il 120% del Pil,
perché è qui che passa una buona parte Rehn: dal 1999 i conti con l’estero sono diventati negativi ca del rapporto e invocato una delibera
politica. In effetti, stando ai numeri,
della perdita di competitività dell’Ita- Roma finiva fra quelli da stangare. Alla
lia. La Commissione Ue gli ha fatto il sione si ha chiaramente l’impressione luce di quanto fatto di recente, il giudi-
Il candidato per Confindustria
check-up e ora ammette che «la disoc-
cupazione giovanile è alimentata da
molti fattori tra cui la segmentazione Squinzi: non è l’articolo 18
che l’attività ferva nel Cantiere Italia.
Il governo Monti, concede il commissa-
rio Ue all’economia Olli Rehn, «sta at- Paesi
e
zio sarebbe stato inappropriato.

UNA PRIMA BOZZA


del lavoro e un sistema squilibrato di
sostegni all’impiego che ha creato dise-
guaglianze tra le generazioni». Gli am-
mortizzatori sociali e la rigidità di in- I
che frena gli investimenti
«L’articolo 18 è una anomalia
tualmente conducendo con determina-
zione una serie di riforme strutturali
per migliorare il mercato del lavoro, co-
sì da aumentare i livello di occupazione
buoi DI MATTIA
FELTRI
Era ancora più severa,
ci metteva tra i «cattivi»
con Spagna, Malta e Ungheria

P
italiana che bisogna risolvere, però e competitività». Lo dice anche se ieri, ensate a Gianni
«VIGILANZA RAFFORZATA» non è il motivo per cui nessuno vie- nell’esercizio sulla «prevenzione e la Alemanno, alle sue Rehn ha fatto buon viso a cattivo
Roma è tra i dodici Paesi ne più a investire in Italia o per cui gli correzione degli squilibri macroecono- nevicate, alle sue gioco in conferenza stampa. L’unico te-
imprenditori italiani hanno perso un mici», ha messo Roma fra le dodici ca- Olimpiadi sfuggite. Pensate a sto di cui si può parlare, ha detto, è
su cui il controllo po’ di voglia di investire nelle loro im- pitali (con Madrid, Londra e Parigi) Gianfranco Fini, al suo solido quella adottato in mattinata a Stra-
sarà intensificato prese». È la posizione, sul tema della che merita di essere tenute sotto «vigi- scranno, alle sue vacanze nei sburgo, dunque con un solo gruppo di
riforma dell’articolo di 18, di Giorgio lanza rafforzata». mari del Sud. Pensate a Italo dodici sotto la lente. Meglio così, anche
IL CUORE DEL PROBLEMA Squinzi, candidato alla presidenza di E’ colpa del passato, di difetti ormai Bocchino, alle sue piccole se i mali italiani non sono pochi. Alla ra-
«Un quinto delle quote Confindustria. «Credo - ha detto, divenuti atavici. C’è il debito pubblico berlusconate, al suo lento dice di tutto «c’è la bassa produttivi-
parlando a Bologna a margine di un che frena lo sviluppo e impone una san- svanire. A Ignazio La Russa, tà»: il che preoccupa «nel momento in
di mercato internazionale incontro con gli imprenditori emilia- guinosa spesa per pagare gli interessi. alla suo essere colonnello di un cui la debolezza strutturali viene ali-
in meno di cinque anni» no-romagnoli - che il prossimo presi- E c’è una competitività «crollata bru- nuovo generale, alla sua mentata da debito elevato che la com-
dente di Confindustria non se ne oc- scamente negli ultimi quindici anni in- irrimediabile iracondia. A ponente privata compensa in parte».
gresso sono sotto accusa. E’ anche col- cuperà più di tanto perché verrà ri- sieme con le quote di mercato», per Francesco Storace, al suo La sottolineatura tuttavia del debito
pa loro, fa notare Bruxelles, se la com- solto autonomamente dal governo usare le parole di Rehn. L’Italia, è partitino di destra, alla sua privato è importante. Tornerà utile al-
petitività s’è persa e, con essa, «un prima di maggio». «Io non sono per l’esempio del finlandese, aveva un atti- variabile intransigenza. la resa di conti, quando in primavera la
quinto delle quote di mercato interna- lo scontro, se ci si parla anche con la vo del 2% nei conti con l’estero a fine Pensate a tutti loro: con questi Commissione farà le sue raccomanda-
zionali in cinque anni». Fiom si possono trovare delle solu- Anni Novanta; nel 2010 si è ritrovata qui non si riesce più nemmeno zioni e sanzionerà i conti meno virtuo-
I giudizi pesanti non devono ingan- zioni». un passivo di tre punti e mezzo. Una a fare di tutta l’erba un Fascio. si. Il «privato» sano potrà forse salvare
nare. Nei quartieri alti della Commis- débâcle da attribuire solo in parte ai il «pubblico» malato.
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Primo Piano 7

Difesa, tagliati i generali e gli F-35


La riforma-Di Paola prevede 39 mila militari in meno. Ridotti di 30 unità i caccia F-35
FRANCESCO GRIGNETTI commesse. Altre 25 sono in
ROMA
Il dimagrimento della Difesa
I tagli Sì al dl salvacarceri corsa. E’ vero quindi che l’Ita-
lia ha messo in preventivo di
L’esercito
sarà «coraggioso, ma doloro-
so». Parola del ministro Giam-
dovrà fare a Il Guardasigilli spendere 15 miliardi di euro,
ma dal lavoro di allestimento
meno di 22
paolo Di Paola. A cui dà man-
forte il professor Monti in per-
mila soldati, la «Non è indulto» ne dovrebbero rientrare 13,2.
E se si tagliassero 30 velivoli,
marina di 7
sona: «E’ una riforma nata do- mila marinai, I Con 385 sì, 105 no e ciò comporterebbe un rispar-
po una profonda analisi di tipo l’aeronautica 26 astensioni, l'Aula della mio di oltre 2 miliardi di euro.
strategico sia a livello naziona- di 10 mila Camera ha approvato in La Tavola della Pace di As-
le che internazionale e che ha avieri via definitiva la conversio- sisi resta contrarissima a «una
affrontato anche questioni eco- ne in legge del decreto sul- delle più micidiali armi da
nomiche». Si taglierà sul perso- le carceri. Il testo era già guerra mai costruite, che co-
nale: l’esercito dovrà fare a me- stato approvato dal Sena- sta circa 115 milioni di euro al
no di 22 mila soldati, la marina to e senza modifiche gio- pezzo» e si appella ai parla-
di 7 mila marinai, l’aeronauti- vedì scorso ha ottenuto la mentari perché blocchino l’or-
ca di 10 mila avieri. La «cura» fiducia con 420 sì, 78 no e dine. Ma finora il ministro ha
colpirà soprattutto i marescial- 35 astensioni. «Il decreto convinto tutti, sia Monti, sia
li e gli ufficiali allo scopo di rie- non è né un indulto ma- Napolitano, e da oggi sarà im-
quilibrare le diverse anime, scherato né una resa dello pegnato alle Camere, che al
dando più peso ai volontari di Stato alla delinquenza»,
truppa e ai sergenti. Ma l’ope- ha spiegato il ministro del- Il ministro punta a dare
razione servirà soprattutto a la giustizia Paola Severi-
no. Non ci saranno né au- meno peso agli ufficiali,
Dai 131 bombardieri in preventivo, si dovrebbe ac- Ha pericolosamente impoverito tomatismi né presunzioni, e più a volontari
contentare di 96-100 nuovi ae- sul versante degli investimen- «in ogni caso vi sarà un
si passa a 96-100 in rei nell’arco di dieci anni.
detto ti. I generali vogliono nuove ar- magistrato a valutare se di truppa e sergenti
dieci anni. Ma i pacifisti «Lo scenario geo-strategi- mi tecnologicamente avanza- la persona sia o meno me-
co internazionale continua ad te, infatti, per poter partecipa- ritevole di una modifica contrario bisogna spendere
protestano: troppi essere caratterizzato da gran- re appieno alla costruzione del- migliorativa del suo stato molto in tecnologie militari se
de incertezza; ne consegue che le future forze armate euro- di limitazione della liber- si vuole restare «nel solco della
«ricapitalizzare» le forze arma- le forze armate devono conti- pee. In questo senso, l’F-35 è tà». Secondo Severino, riflessione europea e atlanti-
te. Epperò il bilancio della Dife-
sa non si ridurrà. Sarà «rimo-
nuare ad essere pienamente in-
tegrabili con quelle degli allea-
Oggi il 70% va al personale confermato nelle grandi linee.
«Perché ha un valore tecnolo-
«nessuna delle norme at-
tenta alle istanze di difesa
ca». L’obiettivo è accrescere la
capacità operativa. In questo
dulato», per stare alle parole ti, ma devono anche essere allo e solo il 30% all’operatività gico, strategico, economico e sociale, cosi come da alcu- senso si potrebbero anche ac-
dei tecnici. Si trasferiranno ri- stesso livello tecnologico», si Dobbiamo ribilanciare anche occupazionale», spiega ni paventato». Infine, il mi- corpare un paio di brigate ope-
sorse sugli investimenti e sul- legge sul comunicato finale del Di Paola. nistro spiega: «So che da rative (forse la brigata aeromo-
l’addestramento. Gli investi- Consiglio dei ministri. E’ la pre- Ne compreremo un centina- una mia decisione errata bili «Friuli» potrebbe fondersi
menti su nuovi sistemi di arma messa logica della rivoluzione Come disse Gramsci, “per io. Ma secondo i piani della Di- può derivare una lesione nella «Folgore»), ma soprattut-
saranno aumentati, non dimi- che Di Paola illustrerà oggi in essere cosmopoliti, serve fesa, a Cameri (Novara), a cu- dei diritti dei cittadini e de- to cancellare i doppioni. E non
nuiti. Nella generale revisione Parlamento. Trasformare le ra di Finmeccanica, si monte- gli interessi della collettivi- ci sarebbe da meravigliarsi se
della spesa, comunque, sarà forze armate attuali, che ri- prima avere una patria” ranno ali e fusoliera in titanio tà. Sono pronta ad assu- la Difesa investisse di più sulle
sforbiciato il programma di ac- schiano di essere uno «stipen- di ben 1200 velivoli. Pratica- mermi le mie responsabili- forze speciali e meno sulle
quisizione dei nuovi caccia- dificio», in uno strumento più Giampaolo Di Paola mente tutti gli F-35 che si ven- tà ed auspico che il Parla- truppe corazzate. «Meno gene-
bombardieri F-35. La Difesa è snello, libero di superfetazione ministro deranno in Europa e Asia pas- mento le voglia condivide- rali e ammiragli, più operativi-
ormai rassegnata a ridimensio- e doppioni, gravato per il 70% della Difesa seranno per Novara. E ci sono re con me». tà e tecnologia», è lo slogan di
nare i suoi ordini: dei 131 messi dalle spese per il personale e 20 aziende che hanno già vinto Di Paola.

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sabato 18 e domenica 19
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 LA STAMPA 8
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Primo Piano 9
U

GIUSTIZIA
I GUAI DELL’EX PREMIER

La Consulta
non ferma
il processo Ruby
Bocciato il ricorso della Camera: Silvio Berlusconi
risponderà di prostituzione minorile e concussione
PAOLO COLONNELLO ta, una volta esaminati gli atti
MILANO
“Non polemizzo Quando la sera del 28 maggio
trasmessi dalla Procura di Mi-
lano, non hanno voluto nè po-
Mica sono 2010 Silvio Berlusconi telefo-
nò ben 7 volte alla questura di
tuto credere. D’altronde la
stessa Ruby con gli amici e i
l’avvocato Milano per fare in modo che
la minorenne Karima El
poliziotti se la rideva: «Ma chi
vuoi che creda che una maroc-
di Silvio” Marhoug, in arte Ruby, venis-
se subito rilasciata e conse-
china sia la nipote del presi-
dente egiziano?». Il Re insom-
gnata nelle mani della sua ma, ancora una volta è nudo.
domande La «nipote di Mubarak»

3
«consigliera» Nicole Minetti, Così dopodomani, quando il
a non lo fece nella sua funzione collegio giudicante della se- Votando il ricorso respinto ieri dalla Consulta, la Camera aveva di fatto sostenuto
di Presidente del Consiglio. conda sezione penale entrerà che Ruby fosse la nipote dell’ex presidente egiziano
Maurizo Paniz Così hanno stabilito ieri i giu- in aula, l’imputato Silvio Ber-
deputato Pdl dici della Corte Costituziona- lusconi, come sempre, non ci
le respingendo il conflitto di di due giorni fa dell’assistente tico del mondo. Il rischio poi è pianto accusatorio che sul
ROMA attribuzione sollevato dalla di polizia Ermes Cafaro, che che, come richiesto da alcuni punto (l’indebito intervento
Adesso il procedimento
maggioranza della Camera ha raccontato le prime confi- avvocati, il processo a Berlu- di Berlusconi in Questura)
L’onorevole Maurizio Paniz, che chiedeva di annullare il può essere unificato denze di Ruby («Silvio mi fece sconi venga unificato a quello ipotizza il reato di concussio-
Pdl, con il suo pizzetto risor- processo in corso a Milano e a quello contro delle avances sessuali»), per parallelo e gemello che vede ne. E ne radica dunque la
gimentale e l’accento veneto, trasferirlo per competenza al capire l’antifona di quel che alla sbarra Emilio Fede, Lele competenza. Perché secondo
qualche mese fa era diventa- Tribunale dei Ministri, nel Minetti, Fede e Mora sarà. Salvato all’ultimo minu- Mora e Nicole Minetti e di cui la Procura, Berlusconi non
to un eroe dei berlusconiani presupposto che l’intervento to dalla prescrizione per la venerdì si conoscerà la sorte. agì da Presidente del Consi-
perché era riuscito a portare dell’ex premier sui poliziotti sarà. Ma forse torneranno in corruzione di Mills, il Cavalie- Ma soprattutto, con la senten- glio quella sera di due anni fa
la Camera sulle sue posizio- milanesi fosse stato dettato aula i suoi legali storici, gli av- re rischia di rimanere in balia za dei giudici Costituzionali di ma «abusò della sua qualità»
ni, e cioé che andava investi- da una sorta di dovere istitu- vocati Ghedini e Longo, che delle signorine che frequenta- ieri, il processo in corso a Mi- di Primo Ministro facendo
ta la Corte costituzionale per- zionale, «per evitare un inci- avevano disertato le ultime rono allegramente le festiccio- lano riceve una nuova garan- pressione sui funzionari della
ché venisse sospeso il proces- dente diplomatico» come eb- udienze impegnati negli altri le di Arcore, già armate di un- zia: quella di poter essere cele- Questura affinché Ruby venis-
so Ruby. Ieri, ovviamente, be a dire lui stesso, nell’inti- processi del Cavaliere e nella ghie e rossetto per dar batta- brato fino in fondo e con una se rilasciata e non si potesse
era uno dei più interessati al- ma convinzione che la maroc- speranza che la Consulta cam- glia nelle varie costituzioni di certa tranquillità. Anzi. Re- risalire alle sue frequentazio-
le conclusioni della Consulta. china Ruby Rubacuori fosse biasse i destini di un processo parte civile. Per ora contro la spingendo il conflitto di attri- ni di Arcore, alle «cene ele-
Non gli hanno dato ragione, davvero la nipotina del presi- che fin dalle prime battute si è «favorita» Nicole Minetti, ma buzione sollevato dalla Came- ganti» e ai «bunga bunga», da
ma non importa. dente egiziano Mubarak. Una dimostrato un campo minato domani, chissà. Vatti a fidare re, la Consulta indirettamen- cui poi sono scaturite le accu-
Deluso? circostanza alla quale eviden- per Berlusconi. di chi ha esercitato, sebbene te certifica la correttezza del- se di prostituzione minorile.
«Assolutamente no. Io rispet- temente i giudici della Consul- È bastata la testimonianza ad alti livelli, i mestiere più an- le indagini svolte e dell’im- E siamo appena all’inizio.
to le decisioni della corte, sia
quando esse sono favorevoli,
sia sfavorevoli. E quindi da

Il Cavaliere rassegnato
parte mia non sentirà nessuna
parola di polemica. Ci manche-
rebbe che ci mettessimo ogni
volta a fare contestazioni se Retroscena
e anche i berluscones
una sentenza non ci piacesse». AMEDEO LA MATTINA
Però lei ha sostenuto con de- ROMA
cisione che Berlusconi anda-
va processato da un Tribu-

preferiscono i toni soft


nale dei ministri perché cre-

E
deva seriamente di tutelare, ’ una sentenza politica, come le
in Ruby, la nipote di Muba- altre pronunciate dai giudici co-
rak. Una tesi che è stata stituzionali. Me l’aspettavo:
sbeffeggiata ampiamente quando c’è di mezzo il Tribunale di Mi-
dalla sinistra. Ora ci si mette lano la Consulta si allinea sempre. Lo- suo ufficio a preparare l’arringa di oggi ché il contesto politico non induce il Ca-
la corte costituzionale. ro giocano in casa». Silvio Berlusconi è sul processo Mills. È questo il processo valiere a forzare la mano. Sono lontani
«Guardi, la mia soddisfazio- quasi rassegnato. Non ci avrebbe che per il momento interessa principal- i giorni in cui Berlusconi reagiva come
ne io l’ho già avuta. E’ stata scommesso un euro sulla possibilità di mente Berlusconi: evitare di essere una molla, quando attaccava la Consul-
all’atto di ammettere il ottenere ragione da una Corte che già condannato e godere della prescrizio- ta a testa bassa e accusava i giudici co-
“nostro” ricorso. Con quella si era pronunciata negativamente sul ne. Meglio non alzare troppi i toni, non stituzionali di essere stati nominati da
decisione sull’ammissibilità, Lodo Alfano e che ha sempre dato ra- fare eccessive polemiche. presidenti della Repubblica di sinistra.
la Consulta ha riconosciuto gione ai magistrati milanesi ogni qual Non mancano però i sospetti nella Vedremo oggi se vuole continuare a
che le “nostre” ragioni... le volta c’era di mezzo una vicenda giudi- cerchia dei berlusconiani. Ad esempio, tenere bassi i toni e lasciare passare le
“mie” ragioni... avevano un ziaria legata al Cavaliere. Ma in un al- si chiede Enrico Costa, chi ha anticipa- parole di chi ha sempre detto che il vo-
fondamento. Una serietà. E tro momento l’ex premier avrebbe fat- to al Sole 24 Ore l’esito della Camera di to in Parlamento sul caso Ruby è stato
quindi, come è giusto che sia, to fuoco e fiamme, avrebbe fatto scen- Consiglio che anco- uno scandalo, un uso
il conflitto di attribuzione fu dere un diluvio di dichiarazioni contro ra doveva svolgersi? ATTACCO DI ROUTINE delle istituzione per
ammesso». la Consulta. Invece ieri poche esterna- Perché la Corte Co- «Una sentenza politica» fatti personali. Con
Però è finita male. O no? zioni da parte del Pdl, anche se sono stituzionale ha «così Rosy Bindi che so-
«Ci mancherebbe solo che stati usati i consueti toni apocalittici. palesemente cambia- Ma al Capo interessa stiene che è caduta
mi mettessi a polemizzare. L’unico che subito dopo la sentenza to orientamento ora soprattutto il caso Mills «l’ultima finzione sul
La Corte costituzionale ha ha parlato è Sandro Bondi per dire che che doveva decidere caso Ruby: la senten-
vagliato i presupposti e ha «ci troviamo in una democrazia dimez- su Berlusconi?». È lo stesso Costa a di- za della Corte Costituzionale è inecce-
preso la sua decisione. Da zata: è impossibile per chiunque eserci- re che ormai non vale più la pena insi- pibile». Mentre il capogruppo dell’Idv,
parte mia c’è solo un gran ri- tare il mandato di governo, a meno che L’ex premier Silvio Berlusconi stere. Tanto «i Giudici passano, l’Istitu- Felice Belisario, ricorda di avere detto
spetto. E d’altra parte io non non si riconosca il potere di un organo zione rimane e noi vogliamo, con senso in aula che, sollevando il conflitto di at-
sono il difensore di Silvio non legittimato democraticamente di putati che hanno votato in dissenso al- di responsabilità, salvaguardarne la tribuzione si sarebbero buttati i soldi.
Berlusconi. Sono intervenu- annullare le decisioni e le prerogative le indicazioni del gruppo. Per Cicchitto credibilità. Quella credibilità che chi «Per fortuna le istituzioni sono più for-
to a difesa della Camera. Ri- sovrane del potere democratico». Poi c’è una volontà di «vanificare i delibe- spiffera le veline ai giornali su temi così ti degli uomini che le occupano tempo-
peto: la Corte, ammettendo in serata si fa sentire Fabrizio Cicchit- rata del Parlamento quando si tratta di delicati e chi si rimangia decisioni pre- raneamente. Bocciando il ricorso della
il ricorso, ha riconosciuto to, che per tutta la giornata è stato oc- Berlusconi». cedenti, mina irrimediabilmente». Camera - ha detto Donatella Ferrante,
che le nostre ragioni erano cupato in aula per l’approvazione del Si tratta di una difesa d’ufficio che Ieri non si registravano altre reazio- che guida il Pd in Commissione Giusti-
apprezzabili. Tanto mi ba- decreto «svuota-carceri» e ha dovuto tuttavia non ha visto protagonista l’av- ni da parte del Pdl, quasi a volere sfu- zia alla Camera - la Consulta ha impedi-
sta». [FRA. GRI.] fare i conti con una trentina di suoi de- vocato Niccolò Ghedini, rimasto nel mare, a volerci una pietra sopra per- to l’umiliazione del Parlamento».
2R

10 Primo Piano LA STAMPA


MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

GOVERNO
OPERAZIONE TRASPARENZA

Ecco i redditi dei neo-ministri


Il primo on line è il torinese Profumo. Per l’elenco completo bisognerà attendere fino a martedì
CARLO BERTINI
ROMA Rossi Doria Ugolini Profumo La scheda voluta da Monti
Lo aveva promesso fin dai primi
giorni del suo insediamento e la
volontà di dare massima traspa-
renza ai regimi patrimoniali di
tutti i suoi ministri troverà sod-
disfazione compiuta solo marte-
dì prossimo. Quando, come deci-
so ieri in consiglio dei ministri,
sui siti di tutti i titolari dei dica-
steri saranno pubblicati i reddi-
ti dei membri di questo gover-
no, sottosegretari compresi. Ma
la circolare varata col decreto
Salva Italia, che dava tre mesi di
tempo, dal giorno del giuramen-
to, per dare all’esecutivo l’imma- I Sembra quasi un 730, peccato che poi debba essere reso pubblico.
gine di una casa di vetro, sarà ri- La griglia messa a punto dal sottosegretario alla presidenza Antonio Ca-
spettata con sei giorni di ritar- tricalà e dal ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi è
do. La scadenza prevista era dettagliatissima, nove sezioni in tutto da compilare, e certamente in
quella del 16 febbraio e ieri in Aspettativa Solo immobili queste ore sta mettendo in difficoltà più di un ministro. Anche perché
una pausa delle votazioni alla Il sottosegretario Oltre ad una Lancia Y agli interessati sarebbe stata recapitata solo venerdì quando molti uffici
Camera, il sottosegretario ai all’istruzione Marco del 2007 il sottosegretario erano chiusi, causa neve. Ministri, vice e sottosegretari sono così chia-
Rapporti col Parlamento Giam- Rossi-Doria è un docente alla Pubblica istruzione Elena mati a stendere a tambur battente una dichiarazione patrimoniale, sen-
paolo D’Andrea spiegava che ai di scuola primaria Ugolini possiede il 50% della za tralasciare nulla: dagli incarichi ricoperti fuori dal governo ad even-
ministri è giunto il modulo della in aspettativa. Incarico che in casa di Bologna dove abita tuali cariche societarie, dai beni mobili a quelli immobili. Senza trala-
Presidenza con le coordinate provincia di Trento prevedeva (197 mq) ed una quota sciare poi depositi, azioni, fondi di investimento e attività fiduciarie.
utili a dare attuazione alla deli- un compenso lordo annuo dell’11% della casa occupata
bera solo venerdì scorso. E che di 37.248,02 euro dalla madre a Rimini
quindi gli uffici, sulla base delle patrimoniale e reddituale dei tito- tà come De Longhi o Delclima,
indicazioni ricevute dai vari mi- lari di cariche di governo», pre- Enel, Telecom, Finmeccanica.
nistri, riusciranno a mettere tut-
to nero su bianco solo tra qual- Milone Magri sentano una serie di voci molto
dettagliate: la prima, quella sul-
Nelle dichiarazioni dei sottose-
gretari all’Istruzione, oltre al red-
che giorno. Ma che questo pur l’Incarico di governo, informa che dito, vengono indicati immobili
lieve ritardo faccia piacere al il trattamento economico com- di proprietà, ma niente quote
premier non è affatto scontato, plessivo annuo lordo di un mini- azionarie. Marco Rossi Doria, do-
viste le voci di un pressing a ri- stro è di 199.778 euro e quello di cente di una scuola primaria, in-
spettare i tempi che sarebbe sta- un sottosegretario di 188.868 eu- dica il reddito di 37.248 euro lor-
to fatto ieri in consiglio dei mini- ro. Alla Sezione II, si devono se- di che percepiva prima di esser
stri. E vista l’attenzione mediati- gnalare Altri Incarichi o Rapporti collocato in aspettativa. Elena
ca su un tema che vede da mesi i di Lavoro Dipendente con Pubbli- Ugolini, figura come ammini-
parlamentari adeguarsi con ri- che Amministrazioni. E Profumo, stratore dimissionario della Fon-
luttanza alla pratica di mettere da Professore universitario di ruo- dazione Ducati, che svolge un’at-
sui siti istituzionali i propri red- lo al Politecnico di Torino, segna- tività culturale di gestione musei
diti completi, come sollecitato la di essere «Collocato in aspetta- a carattere «non commerciale».
più di un anno fa dai Radicali in tiva senza assegni». Alla Sezione Il sottosegretario Milone ha una
nome della trasparenza. III sui Beni Immobili, il ministro casa in comproprietà, tre mac-
Ma a sorpresa, malgrado Il giardinetto dell’Istruzione indica otto unità: chine e due moto, mentre il colle-
l’annuncio del posticipo dei tem- Tolti un po’ di immobili uno al 100% di sua proprietà a Sa- ga Magri ha tre case a Bologna
pi, ieri qualcuno ha battuto i col- ed una vecchia Lancia Libra vona, due al 50% a Torino e Sali- in comproprietà, una Jeep Che-
leghi sullo sprint: il primo a usci- il patrimonio del ministro na, uno al 25% ad Albissola (Savo- rokee e una moto Bmw e obbliga-
re è stato il ministro della Pub- Garage pieno Mattone e bond Profumo si limita na), tre garage al 50% ed uno al zioni in comproprietà Montepa-
blica Istruzione Francesco Pro- Il sottosegretario alla Difesa Il sottosegretario ad un piccolo «giardinetto» 25%. Tra i Beni Mobili, un’auto schi, Argentina Ubi Banca e azio-
fumo, seguito dai suoi sottose- Filippo Milone ha un garage alla Difesa Gianluigi Magri di azioni composto da 5.199 Lancia Lybra del 2001, nessun ae- ni Hera. Sempre su Internet, da
gretari, Marco Rossi Doria e abbastanza affollato dove ha una Jeep Cherokee, titoli Unicredit, 894 Intesa romobile o imbarcazione da dipor- giorni, il ministro per la Coesio-
Elena Ugolini. E dai sottosegre- spicca una Fiat 1500 del 1961 qualche migliaio di euro Sp, 1.210 Mps, 262 Enel, to; mentre nella Sezione denomi- ne territoriale, Fabrizio Barca,
tari alla Difesa Filippo Milone e Seguono una Mercedes investiti in obbligazioni e 3.630 Telecom, 137 nata Strumenti Finanziari, figura- aveva già pubblicato non il reddi-
Gianluigi Magri. Le loro schede classe A del ‘99, una Golf del tre fabbricati di 145, 65 e 65 Finmeccanica e 250 De Clima no una serie di quote di azioni di to ma il compenso come compo-
denominate, come tutte le altre, 2012 , una Honda Sh100 e un mq nel comune di Bologna e 250 De Longhi comprate a banche, quali Intesa, Monte Pa- nente del governo Monti:
«Trasparenza della posizione Yamaha Majestic del ‘98-99 in comproprietà al 50% 1 euro ed oggi valutate 8,155 schi, Unicredit; ma anche di socie- 199.778,25
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Primo Piano 11
U

FISCO
LA LOTTA ALL’EVASIONE

Sanremo, la Finanza apre il Festival


Blitz in alberghi e ristoranti. Ma l’effetto-sorpresa non funziona: “Dopo Cortina ce lo aspettavamo”
GIULIO GAVINO
SANREMO
I precedenti
Verifiche a tappeto

I
l Festival di Sanremo è iniziato
con un blitz della Guardia di Fi-
nanza. La lotta all’evasione do-
po Cortina, Roma e Milano è
approdata in Riviera. Ieri sera
le pattuglie si sono mosse intorno al-
l’Ariston mentre in sala si stava al-
zando il sipario. «Scontrino prego,
Guardia di Finanza». Il bar che, guar-
dacaso, si chiama «Festival» è uno
dei più frequentati della città e del
popolo di addetti ai lavori e vip della
kermesse. «Tutto a posto grazie, e
buona serata» saluta cortese il mare-
sciallo in borghese del Nucleo Mobi- 30 dicembre 2011
le che si rimette la placca di ricono- I Blitz dell’Agenzia delle Entrate
scimento in tasca e va in cerca del a Cortina: viene registrata l’emissio-
prossimo bar. ne del doppio degli scontrini in bar,
Dal comando provinciale di Impe- negozi e ristoranti. Controllati an-
ria le pattuglie intorno all’Ariston si che i proprietari delle auto di lusso.
sono affrettate a chiamarle «norma-
le attività di controllo». Ma la norma-
lità non è proprio la regola in questi
giorni di Festival, con fatturati da
qualche milione di euro per il com-
parto del commercio e del turismo.
Senza contare che la città dei fiori è
anche quella dove i prezzi degli al-
berghi lievitano (fino a raddoppiare
in questi giorni di canzonette) e dove
o si prende la camera per tutta la set-
timana o ciccia, te ne vai a dormire
da un’altra parte.
Gli esercenti se lo aspettavano il 14 gennaio 2012
blitz. Proprio quest’anno, con l’effet- I A Roma la Finanza registra 190
to-Cortina ancora dietro l’angolo, de- violazioni legate alla mancata emissio-
cine e decine si sono affrettati a rego- Il blitz dei militari è partito poche ore prima dell’inizio del Festival ne di scontrini e ricevute. Fra Ostia e il
lare i lavoratori in nero. Ne hanno as- centro storico vengono sequestrati an-
sunti addirittura 150. Non era mai stati una mezza dozzina. Nessuna con- fiscali si è spostata nella zona di piaz- che 500 mila prodotti contraffatti.
capitato nella storia del Festival. travvenzione, nessuna irregolarità.
Prova che la cura-controlli varata Nella calca del pre-festival i finanzieri
Capitali scudati zetta Bresca, dove ci sono una ventina
di ristoranti. Per essere veloci nel pre-
dal dottor Monti è servita e sta ser- hanno anche trovato il tempo di so-
vendo a qualcosa. spendere le verifiche nei pubblici eser-
C’è tempo fino a domani parare i conti e per dimostrare di non
essere evasori si ricorre anche a fare i
Al freddo, davanti all’Ariston, cizi e di dare la caccia ai bagarini, quei I Arrivano le linee guida del- timbri con regione sociale e codice fi-
c’erano anche il comandante provin- furbetti che tutti gli anni piazzano i bi- l’Agenzia delle entrate per il calcolo scale. Il laboratorio che fa i timbri in
ciale, colonnello glietti per entrare e il versamento delle imposte sui ca- centro ne ha già rinnovati una trenti-
Rosario Amato, e LAVORATORI IN NERO all’Ariston a prezzi pitali scudati. Il versamento va fatto na dall’inizio della settimana.
il capitano la com- Impennata di assunzioni: che vanno dai 200 entro il 16 febbraio 2012 sia per l’im- L’esito dei controlli del blitz? Si co-
pagnia di Sanre- ai 1500 euro (per la posta di bollo annuale, per il perio- noscerà questa mattina ma l’impres-
mo Arianna Ro- regolarizzate 150 posizioni finalissima di saba- do d’imposta 2011, sia per l’impo- sione è che la cura stia funzionando. E
vetto. Intorno, a nelle ultime settimane to). E anche questa sta straordinaria sui prelievi, dovuta ieri sera giravano voci della presenza
battere il territo- è evasione fiscale, solo per il 2012. Con il provvedimen- di Nas alle prese con le verifiche sui
rio, una pattuglia del 117 e altri nuclei oltre ad essere un reato. to del direttore dell’agenzia fiscale, pesce fresco venduto nei ristoranti. 28 gennaio 2012
di uomini in borghese. Una task for- Mentre all’Ariston era in corso la Attilio Befera, si stabilisce inoltre Quello di ieri è stato probabilmente I È sabato sera: 150 uomini del-
ce discreta, una quindicina di uomini gara la pattuglia del 117 ha iniziato a che «gli intermediari segnalano al- un assaggio. In campo, da oggi, potreb- l’Agenzia delle Entrate, scortati da-
in tutto. Con il capitano a muovere le muoversi sul lungomare e in periferia l’Agenzia delle entrate i soggetti nei bero esserci insieme alla Finanza an- gli agenti della polizia locale, perlu-
forze con il cellulare e con qualche e gli altri si sono preparati al «dopo- cui confronti non è stato possibile che l’Agenzia delle Entrate. Per gli strano bar e ristoranti della movida
colpo d’occhio. In pochi minuti, tra le Festival». Già, perché spenti i rifletto- applicare e versare le imposte». evasori la musica è cambiata, anche al milanese fra Brera e i Navigli.
20,30 e le 22, i bar controllati sono ri sull’Ariston la movida delle ricevute Festival.

“Nulla da temere
qualità del cibo servito nei piatti.
«Giusto fare le verifiche - dice An-
Reportage drea Di Baldassare, presidente del
Civ e titolare del Big Ben, uno dei lo-

Qui gli scontrini


GIANNI MICALETTO cali più “in” - L’unico problema è
SANREMO (Im) che, in momenti come questi di su-
per affollamento, si rischia di bloc-
care il lavoro. Anche se, per espe-
rienza, posso dire che quando i fi-

M
olti se l’aspettavano. E,
per questo, non si sono stu-
piti nel vedere in azione i
finanzieri mentre all’Ariston anda-
li abbiamo sempre fatti” nanzieri si sono presentati da me
qualche tempo fa sono stati gentilis-
simi e comprensivi. Insomma, non
ho nulla di cui lamentarmi».
va in scena la serata inaugurale
del Festival. Sanremo dopo i blitz
anti-evasione di Cortina, Milano e
Commercianti tranquilli: “Controlli giusti” LA POLEMICA
«Il rischio è che azioni
Roma. Era quasi scontato, nella Locali nel mirino di questo tipo
settimana di massima esposizione Alla Confcommercio locale ne ave- qui gli scontrini siamo abituati a farli.
I Nas hanno controllato anche ci facciano perdere clienti»
mediatica della città, anche se le vano parlato, nei giorni scorsi, presa- E non da oggi. Ben vengano, quindi, i
la qualità dei cibi serviti
Fiamme gialle parlano di routine. gendo un’attenzione particolare su controlli della Finanza. Che fa il pro-
in bar e ristoranti nelle vicinanze
«Nessun problema: ben vengano i scontrini e fatture. «È vero, ce prio lavoro. Non ci sentiamo per nul- Qualcuno, però, si stupisce.
del teatro Ariston
controlli. Giusto pagare le tasse. l’aspettavamo. Scherzandoci un po’, la destabilizzati, anche se qualcuno «Eravamo a Cortina quando si è
Essere imprenditori vuol dire da- durante l’ultima riunione di catego- che fa il furbo può esserci. Come in scatenato il blitz anti-evasione. E
re lavoro, generare ricchezza, ma ria, ci siamo detti che sarebbero arri- tutti i settori. Giusto così, quindi, ma I controlli si sono estesi a piazza adesso che siamo qui a Sanremo,
anche assumersi delle responsabi- vati anche a Sanremo dopo aver visto preferiremmo che le verifiche fosse- Bresca, il cuore della movida sanre- per goderci il Festival, si ripete la
lità. E se qualcuno fa il furbo deve i blitz da Cortina in poi - conferma la ro condotte tutto l’anno e non soltan- mese, con pub sempre affollati e ca- stessa scena. Non sarà che ci stan-
pagarne le conseguenze», com- vicepresidente Cinzia Calvini, che è to in particolari periodi. Per una que- ratteristici ristoranti dai menù a ba- no inseguendo?», dicono tra il serio
menta Mauro Bruzzone, del bar anche a capo del Civ di via Matteotti, stione di equità e di tutela nei con- se di pesce frequentati da artisti e e il divertito due signore lombarde
Festival di via Matteotti, a pochi il salotto commerciale della città - fronti di chi rispetta le leggi, pagando vip. Con i finanzieri sono entrati in impellicciate all’uscita di un risto-
metri dall’ingresso dell’Ariston. Ma noi non abbiamo nulla da temere: regolarmente le tasse». azione anche i Nas, per verificare la rante.
12 Primo Piano LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

g g Dossier/La corsa dei prezzi non si ferma più


Carburanti senza freni
Diesel record: 1,745 al litro
Codacons: aumenti sconsiderati. Le compagnie: sono i prezzi internazionali
LUIGI GRASSIA

Centimetri - LA STAMPA
I chilometri persi Gli effetti dell’aumento del costo del carburante Caro
Benzina e gasolio costano Auto 33,30 Autonomia
carrello
sempre di più e questo si ri- a benzina un anno litri L’aumento
percuote su quasi tutti gli fa 499 km dei carburanti
15 km/l
altri prezzi (perché quasi
oggi 27,76
-83 km ha provocato
tutto viene trasportato su Rifornimento 416 km un rialzo
litri
gomma) prosciugando i por- di 50 euro anche
tafogli delle famiglie. Ma il un anno 36,00 dei prezzi
balzo più notevole è quello fa litri 685 km dei generi
del Gpl, con aumenti gene- Auto -141 km alimentari
ralizzati tra i 2 e i 2,5 cente- diesel oggi 28,65 Boom
simi non ancora pienamen- 19 km/l litri 544 km
di rincari
te assorbiti sul territorio, 0 100 200 300 400 500 600 700 800 per la frutta
secondo il monitoraggio del
Quotidiano energia. litri di benzina un anno fa e i metri, e un’auto diesel con un percorrere 499 chilometri, ca - denuncia il Codacons - che spetto al 2011 (per le auto a
Nella media nazionale la 36 litri per il diesel. Conside- litro di gasolio percorre circa contro i 416 di oggi, mentre oggi, a causa degli aumenti benzina) e addirittura 141 chi-
benzina si avvicina a quota rando che un’automobile con 19 chilometri, i conti sono pre- con 50 euro di diesel si poteva- sconsiderati al distributore, lometri in meno se si ha un’au-
1,8 euro al litro, soglia ampia- un litro di benzina riesce a per- sto fatti: un anno fa con 50 eu- no fare 685 chilometri contro i con la stessa spesa si percorro- to a gasolio». Intanto si ap-
mente superata nelle punte correre mediamente 15 chilo- ro di benzina si riuscivano a 544 di adesso. «Questo signifi- no 83 chilometri in meno ri- prende che il governo inserirà
massime soprattutto al Cen-
tro, dove si arriva a sfiorare
il prezzo di 1,87 euro al litro.
Il diesel è ormai mediamente
oltre quota 1,73 euro con pic- L’Opec:
chi al Sud superiori a 1,77 eu-
ro al litro. Aggregando i dati
come fa di consueto la Staf-
“Il petrolio
fetta quotidiana, il record
della benzina è per Tamoil
continuerà
con 1,801 euro e quello del ga-
solio della Esso con 1,745.
a salire”
Più nel dettaglio, a livello
Paese, il prezzo medio prati- ROMA
cato della benzina (in modali-
tà servito) va dall’1,787 euro/ I prezzi del petrolio sul mer-
litro degli impianti Eni al- cato continueranno ad au-
l’1,795 di quelli Tamoil (inve- mentare per vari fattori, dal
ce nei distributori no-logo i li- freddo alla situazione geopoli-
stini sono stabili a 1,718 eu- tica, ma anche alle sanzioni
ro). Per il diesel si passa dal- contro l’Iran. Lo ha detto il
l’1,729 euro di TotalErg e Q8 rappresentante iraniano al-
l’Opec, Mohammad Ali Khati-
Impennata anche bi, parlando con l’agenzia
Mehr. I prezzi delle ultime
per i listini del Gpl settimane sul mercato del pe-
Onda lunga sui costi trolio, ha osservato Khatibi,
sono stati influenzati anche
di tutti i prodotti dalle «tensioni in aumento
tra il Sudan del Sud e del
all’1,736 di Tamoil (no-logo a Nord, la diminuzione del-
1,640). Il Gpl è tra 0,777 euro l’export dalla Siria ed i proble-
al litro di Shell e lo 0,792 di mi in Nigeria».
Q8 (no-logo in salita a 0,749). Così come, ha proseguito
Il nuovo boom dei prezzi l’iraniano, si sentono i riflessi
dei carburanti non è dovuto pesanti delle «questioni geo-
al barile di petrolio ma all’au- politiche aperte in Medio
mento delle quotazioni inter- Oriente e nel Golfo Persico»,
nazionali di benzina e gaso- e degli «effetti psicologici»
lio: secondo la Staffetta Quo- delle sanzioni sul petrolio ira-
tidiana la «verde» costa più niano nel mercato mondiale.
di 1.050 dollari la tonnellata E l’attuale aumento dei prez-
la verde (oltre 600 euro per zi nel mondo mostra - ha sot-
mille litri) e il diesel più di tolineato - che «il mercato
1.020 dollari (oltre 650 eu- non è ottimista» sulla possibi-
ro). L’onda di due rialzi con- lità di una sostituzione del
secutivi di questi prezzi, gio- greggio iraniano con quello di
vedì e venerdì della scorsa altri Paesi, come l’Arabia
settimana, ha continuato a Saudita, che si sono dichiara-
condizionare i listini dei di- ti disponibili a supplire al
stributori anche ieri. mancato export di Teheran
L’Unione petrolifera (che verso l’Europa, dopo le ulti-
federa le compagnie operan- me sanzioni Ue contro l’Iran.
ti in Italia) sostiene che «l’ul- Secondo dati dell’ultimo
tima rilevazione del ministe- rapporto Opec riferiti sem-
ro dello Sviluppo economico pre dalla Mehr, nel gennaio
al 13 febbraio indica un prez- 2012 vi è stato un aumento del
zo medio nazionale al consu- prezzo del greggio pesante
mo di circa 1,74 euro per la iraniano di 5 dollari al barile,
benzina e di 1,69 per il gaso- facendogli toccare i 111,75 dol-
lio, valori in aumento di circa lari con un 4,94% rispetto a di-
un centesimo rispetto alla cembre. Ieri a New York il
settimana precedente ma in greggio ha guadagnato il
linea con gli andamenti dei 2,3% a 100,90 dollari al barile,
mercati internazionali». mentre la media del petrolio
L’associazione di consu- di Paesi Opec ha avuto un au-
matori Codacons protesta: mento di 4,18 dollari nell’ulti-
«Oggi con un rifornimento di ma settimana, portando il
gasolio di 50 euro si fanno 141 prezzo di un barile a 115,91
km in meno rispetto a un an- dollari. L’Iran, secondo Paese
no fa». Con 50 euro, calcola il Opec dopo l’Arabia Saudita,
Codacons, un automobilista produce 3,5 milioni di petro-
riesce a mettere nel serbato- lio al giorno e ne esporta 2,5
io solo 27,76 litri di benzina e milioni, quasi il 20% in Euro-
28,65 di gasolio, contro i 33,3 pa ed il 70% in Asia . [R. E.]
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Primo Piano 13

g
E il governo indaga sull’ortofrutta
Prima i Tir, poi il maltempo. Spesa più cara di 16 euro in un mese, 200 l’anno
FLAVIA AMABILE isolati o se invece sono aumen- mette in evidenza la disparità
ROMA
E’ arrivato il momento di capi- ENERGIA
ti generali. In base alle conclu-
sioni si decideranno i provve-
Alle stelle tra i rincari forsennati subiti
dai consumatori finali e il prez-
re che cosa sta accadendo sui dimenti da prendere. zo dei produttori che spesso è
prezzi e di prendere provvedi- Ora si rischia Il tavolo sarà coordinato invariato se non, addirittura,
menti. Il ministero dello Svi- dal Garante per la sorveglian- in calo. Il caso limite è quello
luppo economico ha convoca- la stangata za dei prezzi e dal Capo Dipar- delle zucchine: sono arrivate a
to due giorni fa una seduta
straordinaria del Tavolo di
sulla bolletta timento per l'impresa del Mini-
stero per lo Sviluppo Economi-
costare ai consumatori fino a 7
euro al chilo, mentre ai produt-
co ma ad aprire i lavori sarà la tori vengono pagate 98 cente-
Un tavolo con Mr Prezzi I L’emergenza gas ha Guardia di finanza con una re- simi, il 12,5% in meno della set-
già mostrato tutti i suoi lazione su tutte le segnalazioni timana precedente e l’1% in
e la Guardia di Finanza effetti sui prezzi dell’elet- arrivate e le infrazioni com- meno rispetto al 2011.
per scovare eventuali
tracce di speculazione
tricità in Borsa. Il Gme
ha comunicato che la
scorsa settimana il prez-
messe in questo periodo. All’in-
contro parteciperanno tutte le
sigle sindacali, delle confedera-
+20% Ai danni del maltempo per
il settore agricolo che supera-
no 500 milioni di euro, si ag-
zo medio ha toccato il zioni degli artigiani, delle pic- Il record dei rincari alle giunge così la beffa dei rinca-
confronto sulla trasparenza nuovo record a 111,70 eu- cole e medie imprese e delle co- zucchine nere: al Centro ri, sottolinea la Confederazio-
delle dinamiche dei prezzi. ro (+33,8% rispetto alla operative, dei rappresentanti hanno toccato il 23% ne. Anche per i prodotti più
Prima il blocco dei Tir poi il settimana precedente). dei consumatori e degli organi- colpiti dal gelo, i rincari al-
gelo hanno infatti portato la Non è detto che gli au- smi tecnici di supporto, come l’origine sono di al massimo
spesa quotidiana di frutta e menti in Borsa si rifletta- Istat, Unioncamere ed Ismea. 10-12 centesimi al chilo, per il
nel decreto fiscale che sarà ap- verdura alle stelle. Da quasi no direttamente sulle ta- Le associazioni d’altra par- radicchio (+22,4% sul 2011) o i
provato la prossima settimana un mese ormai è così e la riu- riffe decise dall’Autorità te stanno lanciando l’allarme peperoni (+12%), e di 2-4 cen-
gli sconti sulla benzina per le nione servirà a esaminare in e quindi in bolletta. Ma da tempo. Ognuna ha raccolto tesimi al chilo per i finocchi
regioni confinanti con Svizze- modo approfondito se si trat- c’è apprensione. dei dati e li porterà alla riunio- (+12%) e i cavolfiori (+13,3%).
ra, Austria e Slovenia. ta di fenomeni di speculazione ne di domani. Confagricoltura Per molti altri prodotti, i listi-
ni sono in calo, con i mandari-
ni a -17,4%, le pere a -43,3% e

+11% le cipolle a -47% rispetto al


2011. «Se ci sono particolari
rincari al consumo degli orto-
Stagione di carciofi. Da frutticoli questi non dipendo-
gennaio +11, ma nei no dai produttori agricoli»,
supermercati fino a +14% conclude Confagricoltura.
«Così come il consumo di
metano è cresciuto del 30%
FORTI DELLA VOSTRA FIDUCIA. nella prima settimana di feb-
braio rispetto allo stesso perio-
do del mese scorso, così il bud-
get per il carrello alimentare è
già lievitato del 10% rispetto
agli stessi giorni di gennaio»,
avverte la Cia-Confederazione
italiana agricoltori. «L’effetto
accaparramento, insieme ai fe-

+12% nomeni speculativi sui prezzi


di frutta e verdura, provocati
L’uva nera cardinal mette a
segno il rincaro più alto. Al
Ma Confagricoltura
Nord è aumentata del 35% fa notare che le cifre
pagate agli agricoltori
non sono cresciute
dalle gelate nei campi e dalle
difficoltà di distribuzione delle
merci per i rallentamenti e i
blocchi dei Tir su strade e au-
tostrade, hanno già portato a
un esborso di 50 euro in più a

+3% famiglia rispetto allo scontri-


no mensile per cibo e bevan-
de». Considerato che la spesa
Il prezzo medio delle mele per gli alimentari è pari media-
è cresciuto del 3,03%. mente a 467 euro al mese fami-
Al nord il picco sfiora il 9% glia, gli italiani a febbraio ne
spenderanno invece 517.
Secondo l'Adiconsum, il
primato dei rincari fra le ver-
dure spetta alle zucchine, con
un aumento medio del 20%. A
seguire melanzane lunghe
(+15%) e pomodori a grappolo
(+14,29%). Nel settore frutta,
invece, in cima alla classifica
c'è l'uva nera (+12,5%), segui-
ta da uva bianca (+8,82%),

+5% pere (+8,82%) e clementine


(+3,23%).
Meno rilevanti gli aumenti
Alla trota va invece il record per le carni: il più significativo
del settore ittico. Il prezzo è stato nel macinato di bovino
medio segna +5,6%. adulto (+3,77%). Pochi aumen-
ti anche per il pesce: il primato
spetta alla trota (+5,67%).
Ci sono però, altri rincari
«inspiegabili». Al primo posto
le uova (+8,33%), poi la farina
(+7,69%) e la ricotta di latte
vaccino (+7,02%). Forse dipen-
de dalla distanza percorsa du-
rante il trasporto e quindi dal
carburante consumato.
L’OFFERTA DI OBBLIGAZIONI SI È CHIUSA IN ANTICIPO. GRAZIE. +8% Alla fine, insomma - con-
clude l’Adiconsum - i rincari
costano quasi un euro al gior-
enel.com/bond Il prezzo medio delle uova, no (0,84 centesimi su una
in Italia, da gennaio è spesa di 38,59 euro), 16 euro
cresciuto dell’8,33%. al mese e 201 euro all’anno
per famiglia.
14 Primo Piano LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

ETERNIT
IL GIORNO DOPO

Felici
L’emozione
dei parenti
delle vittime
dell’Eternit
lunedì a Torino
dopo la lettura
della sentenza
di condanna
per gli ex
proprietari
della fabbrica,
per i reati dolosi
di disastro
e omissione
di dispositivi
di prevenzione

Amianto, ora i pm puntano all’estero


Inchiesta per gli italiani morti in Francia, Svizzera e Brasile. Guariniello in Senato per salvare il pool
ALBERTO GAINO Le parti lese interessate dal- rotazione obbligatoria degli in- turali (Oltralpe il pm dipende nate in Italia. Almeno così se ne che sulla supplenza dei dibatti-
TORINO
la nuova inchiesta sono più di carichi - causa dello smantella- dal governo). Non è casuale la di- parlerà in un’aula di giustizia». menti penali rispetto ai limiti
Si svolta dopo la sentenza mille ma si andrà avanti per i ca- mento del pool - e per l’esporta- chiarazione rilasciata ieri dal- La procura torinese sta sup- della nostra attuale class action.
Eternit: sull’inchiesta bis con- si dalle «prove sicure», parten- zione del suo modello sotto for- l’avvocato parigino Jean Paul plendo alle carenze di quella «Una legge troppo farraginosa,
tro la multinazionale per gli ex do dalla prima nuova vittima di ma di procura nazionale per la Teissonière, presidente della ne- francese almeno per i lavoratori concepita con troppi paletti» di-
dipendenti e i cittadini amma- Cavagnolo (Torino) per fugare sicurezza del lavoro verranno onata associazione giuridica fra italiani ex dipendenti di Eternit chiara Guariniello. «Che non po-
latisi e in parte già deceduti a ogni dubbio sulla «competenza sentiti oggi in Senato il procura- avvocati europei Interforum France. Guariniello ha in stand trà essere applicata nel caso la
partire dal febbraio 2008 territoriale». tore capo torinese Gian Carlo Ong: «L’unico processo penale by anche due identici filoni di in- popolazione di Casale volesse
(quando fu chiusa la prima) Se ne occuperà ancora una Caselli e lo stesso Guariniello. previsto in Francia a proposito chiesta per i nostri connazionali farsi riconoscere - aggiunge l’av-
l’orientamento che sta matu- volta Raffaele Guariniello, per Guariniello suggerirà di fon- di amianto sarà quello a mio ca- colpiti da mesotelioma lavoran- vocato Sergio Bonetto - il princi-
rando in procura è di alzare il forza di cose: da maggio sarà dere il «modello torinese» con rico per diffamazione di Eternit do negli stabilimenti svizzeri e pio sancito lunedì dai giudici to-
tiro delle accuse. Aperta da l’unico superstite dello specializ- quello francese del «Pool de la France per aver detto io che nei brasiliani della multinazionale. rinesi per i residenti di Cavagno-
tempo per lesioni e omicidi col- zatissimo pool di pm dei proces- santé» (ha competenze quasi na- suoi stabilimenti si sono verifica- Sarà il processo «Eternit 3». lo costituitisi parte civile per il
posi, Eternit 2 potrebbe finire si Thyssen e Eternit. Contro la zionali) evitandone i limiti strut- te le medesime situazioni sanzio- In Italia, però, si ragiona an- rischio di ammalarsi: hanno di-

La Procura alza il tiro


sui vertici: reati dolosi
anche per le vittime
degli ultimi anni
“Morti di serie B Bonifica
Un addetto
impegnato

A Bagnoli siamo pronti


nella bonifica
in Corte d’Assise sul modello di uno
«ThyssenKrupp» con la conte- stabilimento
stazione dell’omicidio volonta- di produzione
rio con dolo eventuale. dell’amianto,
Louis de Cartier (non Jean
Louis come è stato scritto an-
che nel dispositivo della sen-
tenza nella fretta del momen-
a scendere in piazza” messo al bando
nel 1992

to) e Stephan Schmidheiny, i ormai si sta spegnendo». Lui con l’Eter-


vertici della multinazionale nit lavorava già prima che lo stabili-
condannati lunedì a 16 anni cia-
scuno, sono stati nuovamente
indagati per reati colposi in
La storia mento aprisse i battenti a Bagnoli. «So-
no entrato in fabbrica nel 1969 e ne so-
no uscito nel 1980 per questioni di salu-
ANTONIO SALVATI
questa seconda inchiesta. Sa- NAPOLI te. Il reparto? Quello amianto». Insie-
rebbero sempre loro a rispon- me a lui c’era Tonino Vitale, classe
dere delle nuove accuse. 1936: «A me l’asbestosi l’hanno ricono-
Il profilo del dolo eventuale sciuta solo quattro anni fa, anche se

G
comporta non una volontà «di- iuseppe, Tonino e Bruno si co- l’ho contratta già nel 1991». Ma non è il
retta» di uccidere, ma la consa- noscono da quando lavorava- solo nella sua famiglia: «Mio padre con
pevolezza che se non si fosse no uno accanto all’altro nel re- quella malattia c’è morto e a mio fratel-
intervenuti con politiche di parto amianto dello stabilimento lo hanno riconosciuto una percentuale
prevenzione la «strage degli in- Eternit di Bagnoli. Con loro guai a del 77%. Da quando mi hanno messo
nocenti» sarebbe stata inevita- parlare di prescrizione, perché «noi l’ossigeno tutto il giorno non posso
bile: solo a Casale Monferrato siamo pronti a scendere in piazza, an- nemmeno uscire di casa. Prescrizione?
ogni anno si ammalano - a cau- che con l’ossigeno. Moriremo combat- Deve esserci giustizia». sono rimasti veramente pochi. Spesso vittime napoletane dell’amianto e non
sa degli effetti dell’amianto fi- tendo», la voce di Bruno Carnevale è La paura di Giuseppe Luongo è a quelli malati non vogliono nemmeno mi arrenderò fino a quando anche noi
nito dappertutto - cinquanta flebile ma ferma. La sua situazione di un’altra. Lui in Eternit è entrato nel riconoscere l’invalidità». «Noi già da avremo giustizia». Aspettano notizie
persone e il picco del disastro salute si è aggravata, ma sembra non 1969: «Mi dicono che sto bene, ma io domani saremo pronti a dare battaglia dal sindacato, la Cgil, e dai loro avvoca-
ambientale si toccherà nei luo- impensierirlo, visto quanto si accalo- non mi fido. Ho lasciato lo stabilimento - spiega col solito piglio deciso Bruno - ti. Sono circa 500 le parti civili ammes-
ghi più a rischio nel 2020. ra parlando di un altro collega «che nel 1984 e di tutti i miei colleghi me ne Sono stato io ad inventare il Comitato se al maxiprocesso Eternit «condanna-
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Primo Piano 15

L’ebook
Un libro-inchiesta
de «La Stampa»
Abitazioni, scuole e aziende:
ecco dove si nasconde il pericolo
Non c’è obbligo di rimozione, ma i responsabili devono vigilare sulla salute
Costi elevati
Rimuovere
e smaltire
l’amianto
è operazione
costosa
Possono farlo
I Tutta la tragica epopea solo aziende
dell’Eternit, dai primi del Nove- specializzate
cento alla sentenza di ieri: le che poi devono
storie, i protagonisti, le vitti- smaltirlo
me di Casale Monferrato e del in particolari
resto del mondo. È «Morire discariche
d’amianto», libro-inchiesta de
«La Stampa» scritto da Miche-
le Brambilla e Silvana Mossa-
no. Disponibile in tutte le libre-
rie online da giovedì come
ebook scaricabile a 2,99 euro.

ritto a un risarcimento. Con una


class action classica i 40 mila
abitanti di Casale, in base allo
stesso principio, avrebbero le
stesse chance ma la nostra legi-
slazione la esclude per i danni al-
la salute. Si dovrebbe procedere
per via ordinaria, molto più co-
stosa e lunga».
Mentre da noi si deve proce-

I legali di parte civile:


serve una class action
ma la legge
ce la impedisce
I numeri Dove si nasconde Canne fumarie
dere con processi penali costosi
ed onerosi, negli Stati Uniti già il caso l’amianto
trent’anni fa la multinazionale MARCO ACCOSSATO Pannelli
nordamericana dell’amianto TORINO
Tetti di tamponamento
Johns-Manville Corporation, in- delle pareti
calzata da 16.500 cause civili e
dai primi risarcimenti milionari, 40 milioni interne

di tonnellate Coibentazioni

È
chiese (strumentalmente in ba- in cima a capannoni in-
se alla sua fortissima liquidità) dustriali, nelle copertu- di pareti Tettoie
di essere ammessa ad una pro- re di diversi box auto, di materiali e tubazioni di capannoni
cedura concorsuale per dribbla- ancora in alcune scuole, cor- contengono
re le vittime dell’amianto. re persino lungo le tubature ancora amianto
Sempre negli Stati Uniti, di qualche ospedale. Ma si nel nostro Paese Coperture
dieci anni dopo, la Chase trova anche tra le mura do- Pavimentazioni di box
Manhattan Bank ottenne 180 mestiche, magari (invisibile) vinilamianto
milioni di dollari dagli inglesi di sotto i nostri piedi, in bagno
Turner & Newall che le aveva- come in cucina, oltre le pareti Sotto pavimenti
no imbottito di amianto il palaz- che separano la camera da di parquet
zo destinato a sede legale del-
l’istituto bancario.
letto dal salotto.
Il giorno dopo la storica
condanna dei proprietari del-
3 mila Condotte
Coibentazione
impianti
la Eternit di Casale Monferra- nuovi malati di scarico termici
pattumiere
to, si riaccendono i riflettori ogni anno Tubazioni di scarico
Scarichi Centimetri
te» dall’avvenuta prescrizione. «A dire sui pericoli delle fibre del mi- idrici LA STAMPA
la verità stiamo ancora cercando di ca- nerale-killer. E si moltiplica- vengono acque reflue e acqua calda
pire perché è stata dichiarata la pre- no le domande. Come scopri- avvelenati da polveri
scrizione - ammette l’avvocato Sergio re la presenza di eternit? Chi e fibre del minerale
Tessitore che con altri due colleghi ha avvertire in caso di sospetto? presenza è a carico del proprie- ne privata o un condominio la sionista che dirige i lavori, e a
preso le parti della Cgil Campania e di Come e dove vengono smalti- tario. «Al momento - spiega competenza è del Servizio di questo punto l’intervento pas-
444 tra ex operai e familiari di vittime te le fibre velenose? sempre la dottoressa Lanter- Igiene Pubblica dei Diparti- sa nelle mani di ditte esperte
dell’amianto - per questo aspettiamo le In Italia si calcola esistano mo - non è prevista alcuna di- menti di Prevenzione delle Asl. autorizzate». L’elenco degli
motivazioni della sentenza, per capire ancora 40 milioni di tonnella- chiarazione, tipo certificato Arpa e Igiene pubblica dovran- specialisti in «rimozione
in che maniera proporremo appello».
Qui la storia della prescrizione non
è andata giù a nessuno. «Certo, siamo
te di materiali contenente
amianto, con tremila nuovi
malati ogni anno. Il segno del
320 energetico nelle compravendi-
te. Ma è bene, acquistando un
appartamento, informarsi dal
no passare poi tramite i sinda- amianto» è su Internet all’indi-
ci per imporre la bonifica. rizzo www.albogestoririfiuti.it
«Ogni volta che si trova (voce «Classe 10») o in ogni Ca-
contenti per come è andata la vicenda pericolo è l’usura. «Di per sé - i siti proprietario sull’eventuale pre- amianto in condizioni tali da mera di Commercio.
dal punto di vista penale. Ho parlato
con alcuni ex operai - conclude Tessito-
conferma la dottoressa Anna-
lisa Lantermo, direttore del
bonificati senza di amianto: nelle canne
fumarie, negli scarichi dell’ac-
rappresentare
un pericolo - sot- CHI CONTROLLA Smaltimento
re - e l’amarezza è tanta». In molti si so- Servizio di Prevenzione e Si- a fronte di ben qua, nei pannelli di tampona- tolinea la respon- È il proprietario La legge non ob-
no sfogati su Facebook e sui forum de- curezza negli Ambienti di La- 270 mila siti mento oltre la pareti, come sot- sabile dello Spre- bliga a rimuove-
dicati al processo. «Se vi è una condan- voro (Spresal) dell’Asl 1 di To- censiti in Italia topavimento al parquet». sal dell’Asl 1 di a dover verificare re l’amianto, co-
na - si legge su un forum - non può esse- rino - l’amianto non è un peri- Torino - è obbli- la sua presenza stringe però i re-
re per alcuni, deve essere per tutti». colo in assoluto. Materiale in- Chi deve intervenire gatorio sospen- sponsabili a vigi-
«Siamo perplessi davanti alla prescri- tegro non comporta rischi. Il Abitazioni private, fabbriche e dere immediata- LE ANALISI lare sui rischi
zione - spiega Vincenzo Cinquegrana, problema è quando le coper- aziende, salute pubblica: in ba- mente i lavori». Spresal, Arpa e Asl per la salute.
che tutela gli interessi di 14 ex operai - ture, come le tubature, si se a dove si scopre amianto, la Tutto ciò che
e per questo bisogna capire bene come rompono o si sgretolano, ad competenza dell’intervento e Come a seconda del luogo viene rimosso e
diverse competenze r a p p r e s e n t a
è stato effettuato il calcolo che ha por-
tato poi a questo verdetto. Le sensazio-
ni dei miei assistiti? Rabbia e dolore,
esempio durante lavori di edi-
lizia. Sono le fibre e le polveri
che si sprigionano anche dal-
40% del controllo varia: lo Spresal
interviene nei luoghi di lavoro
(che comprendono anche le
bonificare
Le fibre di una minaccia fi-
amianto (1300 volte più sottili nisce in discariche speciali, in
tanto che qualcuno si è sfogato dicendo le coibentazioni a minacciare smaltito scuole) ed è l’unico servizio ad di un capello) che si sprigiona- parte stoccato, in parte reso
che, anche in un processo storico come
quello dell’Eternit, la gente del Sud è
la salute». in Italia avere un potere prescrittivo
sulle opere di bonifica; l’Arpa
no da materiale rotto, bucato, inerte con trattamenti ad hoc.
usurato dal tempo o danneg- Nel nostro Paese soltanto il 40
stata trattata come fosse di serie B». Chi controlla parte dell’amianto dev’essere contattata quando giato da lavori di edilizia «devo- per cento dell’amianto è smal-
Giuseppe, Tonino e Bruno vogliono ri- Pochi lo sanno, ma - come in finisce all’estero si tratta di rischio ambientale no essere subito coperte da teli tito in discarica: il resto -
sposte: «Qualcuno deve spiegarci per- fabbrica o in azienda - anche a costi altissimi (ad esempio coperture di ca- in polietilene», spiega sempre escluso quello smaltito fuori-
ché si è decisa la prescrizione. Siamo tra le pareti di casa può esser- pannoni o edifici), mentre se il la dottoressa Lantermo. «Va legge - finisce all’estero, a co-
pronti a batterci fino alla fine». ci amianto, e il controllo della sospetto riguarda un’abitazio- coinvolta l’impresa o il profes- sti altissimi.
16 Estero LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

ALESSANDRO URSIC La bomba MOSCA


BANGKOK
Uomini della
Tre boati ad alcuni minuti di
distanza, in un’area residen-
sicurezza
thailandesi Radio Eco
ziale poco a Est del centro di sul luogo dove
Bangkok: l’unico ferito grave
è il maldestro attentatore ira-
il terrorista attacca Putin
iraniano
niano, che ha perso le gambe
nella terza esplosione da lui
ha tentato di
lanciare una
Gazprom
provocata ieri pomeriggio.
Ma mentre permane l’incer-
bomba contro
il poliziotto
licenzia i capi
tezza sul movente dell’uomo che lo
e dei suoi due complici, pro- inseguiva MOSCA
prio la loro nazionalità torna L’ordigno gli
a gettare l’ombra del terrori- è scoppiato A tre settimane dalle elezio-
smo sulla capitale thailande- tra le gambe ni presidenziali in Russia, le
se, un mese dopo un’allerta e gliele ha mani del Cremlino si allunga-
attentati da parte degli Stati amputate no sui media indipendenti:
Uniti. E Israele ha già punta- Gazprom-Media ha licenzia-
to il dito contro Teheran. to il consiglio d’amministra-
Tutto è accaduto nel rag- zione di «Radio Eco», la pri-
gio di 200 metri lungo la traf- ma stazione libera di Mosca
ficata Sukhumvit Soi 71, po- (è del 1990), che ha una linea
co dopo le 14. Una prima editoriale molto vicina all’op-
esplosione, con ogni probabi- posizione. Gazprom- Media è
lità accidentale, ha scosso la la società partecipata dal co-
casa che i tre sospetti terrori- losso energetico parastatale
sti avevano affittato da alme- L’UOMO STRAZIATO DA UNA SUA BOMBA A MANO, ARRESTATO UN COMPLICE Qualunque sia la verità die- che controlla il 66% della ra-
no una settimana in una via tro i fatti di ieri, Bangkok con- dio, mentre il restante 34% è

Bangkok, tre esplosioni


laterale. Uno di essi, identifi- vive da prima di Natale con dei giornalisti. «Radio Eco»
cato come Saeid Moradi, è l’incognita della violenza, tra era stata al centro di un
uscito correndo sanguinante allerte e smentite. Mai presa aspro scontro con il premier
e ha cercato di salire su un ta- di mira espressamente dal ter- Vladimir Putin che un mese
xi; al rifiuto dell’autista, gli rorismo internazionale, la me- fa l’aveva accusata di gettar-

Catturato un iraniano
ha lanciato contro una grana- tropoli di 12 milioni di abitanti gli «merda» addosso. Il diret-
ta ed è fuggito. Girato l’ango- è un crocevia per diversi traffi- tore responsabile Alexei Ve-
lo, inseguito da un poliziotto, ci nella regione; il fatto che il nediktov, ancora in sella, ha
ha tentato di gettargli una terrorismo l’abbia finora ri- detto che con queste dimis-
bomba contro, ma questa gli sparmiata contribuisce a con- sioni l’azionista potrà sostitu-
è scoppiata tra le gambe, am-
putandogliele. Giallo in Thailandia. Israele: è la mano di Teheran trolli di sicurezza più rilassati.
Il libanese arrestato a gennaio
ire i due consiglieri indipen-
denti. Il portavoce di Putin
Per venti minuti non è aveva accumulato alla perife- ha smentito ogni legame tra
stato soccorso, per il timo- varnabhumi, mentre era in Usa a metà gennaio - di un li- esponenti del suo personale di- ria di Bangkok oltre 4 tonnella- il cambiamento del cda e le
re che il suo zaino contenes- partenza per la Malaysia; l’al- banese sospettato di apparte- plomatico in India e in Geor- te di fertilizzante con cui fab- critiche all’emittente del pre-
se altri esplosivi: rimane in tro è ancora libero. nere al movimento terroristi- gia. «I tentati attacchi terrori- bricare esplosivi; nell’abitazio- mier. Intanto il giro di vite si
pericolo di vita, mentre al- Le autorità di Bangkok co libanese Hezbollah, soste- stici di Bangkok dimostrano ne dove si è verificato il primo allunga anche su Mtv Rus-
tri quattro thailandesi sono non si sono sbilanciate sulle nuto dall’Iran. ancora una volta che l’Iran e i scoppio di ieri, ha fatto capire sia: il programma di Ksenia
stati feriti in modo lieve. cause dell’accaduto, rifiutan- Israele ha addossato la re- suoi alleati continuano a per- la polizia, i presunti terroristi Sobciak, la «Paris Hilton»
Uno dei presunti complici - do di tracciare un collegamen- sponsabilità a Teheran, colle- petrare il terrore», ha detto il stavano facendo lo stesso. Sul- russa, è stato cancellato do-
anch’egli iraniano - è stato to con l’arresto nel Paese - do- gando le tre esplosioni agli at- ministro della Difesa Ehud Ba- l’obiettivo finale, tuttavia, ri- po che lei aveva appoggiato
arrestato all'aeroporto Su- po l’allarme lanciato dagli tentati dell’altro ieri contro rak, in visita a Singapore. mane il mistero. la protesta di piazza. [P. DM.]

E’ mancato Improvvisamente è mancato E’ mancata Ho perso oggi una mamma meravi- E’ mancato all’affetto dei suoi cari RINGRAZIAMENTI
gliosa che mi ha dato tutto con amore
ing. Edoardo Ecclesia Aldo Sacchetti Annamaria Figari Bocca ininito, nei tanti anni che abbiamo Luigi Toppino
di anni 89 Ne da l’annuncio a Funerali avvenuti la di anni 82 percorso insieme. Ciao mamma pro- gallerista Piero e Renata ringraziano di cuore
moglie Angela. teggimi sempre Piero. e grande appassionato d’arte quanti condividono il loro rimpianto e
Lo annunciano la moglie Annamaria, i L’annunciano le amiche più care Eli-
il ricordo di
igli Renato e Pier Paolo con Carmen, i – Pino Torinese, 15 febbraio 2012 sabetta, Margherita, Flavia, Maria Cesarina Fiorito Ne danno il triste annuncio la moglie
nipoti. Funerali venerdì 17 c.m. ore 10 Lucrezia, Nicoletta, Isabella, Franca, Giuseppina con i igli Alessandro e Anna Barovero
nella chiesa parrocchiale San Lorenzo. Alfonsina. Il S. Rosario oggi ore 18, il ved. Vighetti Viviana.
– Torino, 15 febbraio 2012
– Ivrea, 14 febbraio 2012 Sono affettuosamente vicini alla cara Funerale giovedì 16 febbraio 2012 ore Funerali giovedì 16 febbraio ore 9,30 – Torino, 15 febbraio 2012
Angela. Edo, Wanda e Tano. 9,30 presso Sacro Cuore di Gesù, via cappella ospedale Giovanni Bosco.
Nizza 56. La salma proseguirà per il O.F. Miletto L. - tel. 011.781636 Le famiglie Terzi e Ventavoli, nell’im-
Tempio Crematorio di Torino. – Torino, 13 febbraio 2012 possibilità di farlo tempestivamente
Collaboratori e amici ITA-SOI sono rivolgono un primo riconoscente rin-
affettuosamente vicini a Pier Paolo Pierfranco e Marina Pavetto partecipa- – Torino, 15 febbraio 2012 Alfonso, Rosanna e Lorenzo partecipa-
no al dolore di Angela. Serenamente è mancato all’affetto no commossi al dolore della famiglia graziamento a tutti coloro che hanno
in questo doloroso momento per la partecipato al dolore per la perdita del
scomparsa del papà dei suoi cari per la scomparsa del caro LUIGI.
Al loro dolore si uniscono Maria e caro indimenticabile
ing. Edoardo Ecclesia Partecipano al dolore la sorella Ines e Marco Valenza, Maria Luisa Massasso, Carmelo Gaglioti
nipoti Picco - Marchetti. Maria Teresa e Alfredo Staltari. anni 83 I condomini e l’Amministratore del Igino
e porgono alla famiglia la loro sincera Complesso Viconova sono vicini al – Torino, 15 febbraio 2012
partecipazione. Lo piangono con tanto affetto la mo- dott. Franco Boccalatte per la scom-
– Torino, 14 febbraio 2012 glie Titina, i igli Carmen, Pietro con parsa della moglie
Partecipano affettuosamente al dolore Rimpiangono la carissima ANNA Ma- Emanuela, Angela con Marco, Anna
riolina, Giulietta, Federico. ANNIVERSARI
di Angela gli amici: con Paolo e gli amatissimi nipoti Edo- Marinella L’Ambrosa
Emy Badolato ardo, Federico, Enrico e Matilde. Fu-
La Scuola Italiana di Senologia parte-
Nerina Bianchi nerali in Torino, giovedì 16 ore 9,30 Boccalatte 2011 2012
cipa con profondo cordoglio al dolore Le amiche Pina e Rita partecipano. parrocchia San Luca. – Torino, 13 febbraio 2012
Guerrino e Rosetta Catasso
della famiglia per la scomparsa del
Emma Costamagna – Torino, 13 febbraio 2012 Giancarlo Gallino
dott. Costantino Tromellini Lucia Gagliardo E’ tornato alla casa del Padre ricon- Gli amici del Centro Studi San Tom- Non te ne sei per niente andato.
Edoardo e Vanda Massucci giungendosi alla sua Emilia
per anni Presidente La bontà e lo sguardo affettuoso di maso Moro prendono parte al dolore
Giorgio e Bruna Peyrano
del Consiglio Direttivo Giulio Lattore zio MELO resteranno sempre nei nostri di Franco Boccalatte per la scomparsa 1993 2012
Fernando e Pinuccia Russo
ricordandone l’impegno, e la grande cuori. Maria Teresa, Maurizio, Anna e della moglie MARINELLA.
Antonio e Giancarla Solini
passione, profusi a favore della salute
Lo annunciano Carla, Antonello, Ire-
Pedro. prof. Pio Luigi Garbero
ne. Rosario ore 17,30 del 15 febbraio.
delle donne e la lotta ai tumori della Funerale ore 12,30 del 16 febbraio, Ciao MARINELLA, sarai sempre nel I tuoi cari.
mammella Cristianamente è mancato all’affet- chiesa San Giulio d’Orta, corso Cadore nostro cuore. Marina, Fabrizio, Paolo
Partecipiamo al dolore di Anna e An-
Umberto Veronesi to dei suoi cari 17 Torino. gela per la perdita del papà e Massimo. 2009 2012
Claudio Andreoli
Lidia Bramani Enrico Caglieri – Torino, 14 febbraio 2012
Carmelo Gaglioti Clara Giordano
Fulvio Coffano anni 93 Amorosamente seguito dai suoi
I colleghi dello studio Irrera e OAF-I.
Cinzia Colucci Lo annunciano: la moglie Andreina, la Silvia e il personale dell’asilo San Giu-
cari, è mancato in Mastracci
Anna Coffano – Torino, 13 febbraio 2012
Francesca Pomi
iglia Enrica con Piero, Stefania e Sara lio d’Orta salutano commossi il signor Francesco Nicoletti Sempre nei nostri cuori. S. Messa do-
con Nick e il piccolo Jack e parenti tut- GIULIO. Maestro di vita, curioso, at- menica 19 ore 11,30 Santa Teresa di
uomo giusto e generoso, marito e pa-
– Orta San Giulio, 14 febbraio 2012 ti. Il Rosario sarà recitato mercoledì tento, aperto, sostenitore complice E’ mancata Gesù Bambino.
dre esemplare. Per tutti l’amico Luigi-
15 febbraio alle ore 20,30 nella par- dei loro progetti.
rocchia Nostra Signora delle Vittorie. Ida Bertolino no. Ne danno il triste annuncio: la mo-
glie Giò e i igli Lucia e Piero. Funerali 2002 15 FEBBRAIO 2012
Il Presidente Giovanni Ballarini, il Funerali giovedì 16 febbraio alle ore in Zaccarelli in Pianezza mercoledì 15 febbraio ore
10,15 nella medesima parrocchia. La “Sia fatta la tua volontà.”
Vice Presidente Vicario Severino
presente è partecipazione e ringrazia- anni 72 15 parrocchia SS. Pietro e Paolo. Mary Petrolini
Sani, il Vice Presidente Benito Fiore, Danno l’arrivederci all’ – Pianezza, 14 febbraio 2012
mento. Lo annunciano: Gianni, Simona e Ste- Dieci anni che non ti vedo, ma mi sei
il Segretario Generale Paolo Petroni,
unitamente alla Consulta Nazionale – Moncalieri, 14 febbraio 2012 ing. Angelo Giugno fano con Susanna e Matteo. Un par- vicino ogni giorno di più. Grazie Soia.
dell’Accademia Italiana della Cucina, la moglie Cinzia, con i igli: Davide con ticolare ringraziamento a Nicoletta
O.F. Niggi - Moncalieri Beppe e Lucia Sartore partecipano al
si uniscono al dolore della famiglia per Ilaria ed Eleonora con Andrea, le so- per la preziosa assistenza. Funerali in
dolore della famiglia per la scomparsa 2004 2012
la perdita del relle Giuseppina ed Anna con le loro Collegno giovedì 16 febbraio ore 9,30
del carissimo amico
famiglie. Non iori ma offerte a: Casa parrocchia S. Lorenzo. S. Rosario mer- Giampaolo Trotta
dott. Costantino Tromellini E’ serenamente mancata
Amica c/c postale 13787106. Rosario coledì ore 19 in parrocchia. Luigi Nicoletti Lulù.
delegato onorario e membro Maria Bernard 15 febbraio ore 20,30 parrocchia S. – Collegno, 13 febbraio 2012 – Torino, 14 febbraio 2012
dell’Albo d’Onore dell’Accademia Monica. Per orario Funerale telefonare
– Milano, 14 febbraio 2012
ved. Padovan orario uficio 011.852298.
del ristorante Ciliegia d’Oro Il Consiglio di Amministrazione, il Giancarlo e Silvana Bianco con Silvia,
– Torino, 13 febbraio 2012 Collegio Sindacale, i Dirigenti e i di- Enrico e Giulia ricordano con tanto
Lo annunciano Roberto, Ornella, Nico- O.F. Astra - tel. 011.280901 pendenti tutti della Giobert S.p.A. affetto LUIGI.
Mario Tuccillo e tutti gli accademici la, Rita e famiglia. Funerali giovedì 16 partecipano commossi al dolore che
ORARIO ACCETTAZIONE
della delegazione Accademia Italiana ore 9 chiesa parrocchiale di Pecetto, ha colpito le famiglie Zaccarelli e Ber- NECROLOGIE ED ADESIONI
della Cucina di Novara si stringono indi la cara Maria proseguirà per il Ci- E’ mancato all’affetto dei suoi cari tolino per la scomparsa della signora E’ serenamente mancata SPORTELLI VIA MARENCO 32
commossi a Valeria a Elisabetta ed ai mitero di Pontechianale.
famigliari tutti per la perdita del – Pecetto, 14 febbraio 2012 Bruno Peruzzo Ida Bertolino Maria Pane Dal Lunedì al Venerdì 8,30 - 21 (apertura continua)
Sabato ore 8,30/12,30 - 15/21
dott. Costantino Tromellini Co-Fondatore e Presidente in Zaccarelli ved. Barbero Domenica e festivi ore 18 - 21 Tel. 011.6665258
per lunghi anni dell’associazone
delegato storico di boccioila Borgata Lesna – Rivoli, 14 febbraio 2012 L’annunciano con profondo dolore la
iglia Virginia con Edoardo, unitamen- SPORTELLI VIA MONTE DI PIETÀ 2
Novara e del VCO E’ mancata Ne danno il triste annuncio la moglie te a parenti tutti. Si ringrazia il dottor Dal Lunedì al Venerdì 9 - 18 (apertura continua)
piangendo il prezioso ed indimentica- Lorenzina Grillo Anna con Alessandra e Stefano. Fune- Il Consiglio di Amministrazione e il Marietta e l’affezionata Carmen per la Sabato ore 9 - 12,30 Tel. 011.6665259
bile amico, maestro di elevato sentire. rali giovedì 16 febbraio ore 9,30 par- Collegio Sindacale della GBR S.p.A. si premurosa assistenza. Il Santo Rosario
– Novara, 14 febbraio 2012 ved. Crovella rocchia Madonna della Guardia. S. Ro- uniscono al dolore dei familiari per la sarà recitato il 15 febbraio 2012 alle ACQUISIZIONE TELEFONICA ADESIONI
Lo annunciano con ininita tristezza sario mercoledì 15 febbraio ore 18,30 scomparsa della signora ore 18,30. I Funerali si svolgeranno il (solo privati)
in chiesa. La presente è partecipazione
Silvana e Andrea. Un particolare rin-
e ringraziamento. Ida Bertolino 16 febbraio 2012 alle ore 8,30 in To- Dal Lunedì al Venerdì 9,30/13 - 14/17
Si uniscono al cordoglio: Giorgio e Lu- graziamento alla Direzione ed a tutto rino, via Casalborgone 16, chiesa No- Tel. 011.6548711
isella Zo, Pier Carlo Lincio, Piero Spaini il personale della residenza Il Giglio. – Torino, 13 febbraio 2012 in Zaccarelli stra Signora del SS. Sacramento. Dal Lunedì al Sabato ore 17 - 20 Tel. 011.6665280
e tutti i delegati del Piemonte. – Torino, 14 febbraio 2012 O.F. La Singe - tel. 011.7707517 – Rivoli, 14 febbraio 2012 – Torino, 13 febbraio 2012 Domenica e Festivi 18 - 20 Tel. 011.6665280
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Estero 17

GLI STATI UNITI PRONTI A COLLABORARE CON IL SUCCESSORE DI HU JINTAO: MA NESSUNA RESA SUI DIRITTI. CONTESTAZIONI DEGLI ATTIVISTI TIBETANI

Obama e Xi: sosteniamo l’Europa


Il prossimo leader cinese alla Casa Bianca. Washington: rispetti le regole sui commerci
MAURIZIO MOLINARI
CORRISPONDENTEDANEWYORK
È l’impegno a lavorare assie-
L’agenda
me per stabilizzare l’Eurozo-
na in difficoltà che segna il
colloquio alla Casa Bianca fra
Barack Obama e Xi Jinping, R LA STABILITÀ
DEI MERCATI

1
destinato in autunno a diven- Sforzi comuni
tare il nuovo presidente cine- per sostenere La protesta
se. Dichiarazioni e gesti dei l’Eurozona Un monaco
due leader dentro e fuori lo in difficoltà tibetano
Studio Ovale servono per da- manifesta
re inizio a piccoli passi a una contro
nuova fase dei rapporti fra le
maggiori economie del piane-
ta. Davanti ai reporter, il pre- R IL NODO
DEI DIRITTI UMANI
Pechino
davanti alla
Casa Bianca

2
sidente Usa esordisce sottoli- Resta il punto dove Obama
neando la necessità di «rego- di maggior ha ricevuto
le identiche valide per tutti attrito il vice-
nel commercio internaziona- fra i due Paesi presidente
cinese
Il vicepresidente: Xi Jinping

«Sono qui per tentare


di far compiere dei
R UNA CRESCITA
EQUILIBRATA
(in alto)

3
Maggiore
progressi alle relazioni» cooperazione
e nessun
le» e del «rispetto per i diritti protezionismo
umani», ribadendo i due moti-
vi di frizione con il presidente
Hu Jintao, pur ribadendo che
l’America «ha interesse nella dei prossimi mesi c’è il comuni- un’agenda di lavoro destinata a no le violazioni dei diritti umani Se nella serata di lunedì Xi ave- Scowcroft - ieri la sala del Di-
pacifica crescita della Cina». cato finale intitolato «Promuo- segnare il passaggio delle con- da parte di Pechino. Si è tratta- va cenato nella residenza del- partimento di Stato intitolata a
L’ospite replica scegliendo vere una crescita forte, sosteni- segne a Pechino fra Hu e Xi. to dell’unico momento di tensio- l’ambasciatore cinese con alcu- Benjamin Franklin ha accolto
un profilo basso: «Sono qui bile e bilanciata» perché impe- Mentre Obama riceveva Xi, ne in una giornata segnata dalla ni dei protagonisti dei rapporti attorno a 18 tavoli duecento
per tentare di far compiere gna gli Stati Uniti ad aumenta- fuori dalla Casa Bianca centina- volontà di Washington di acco- bilaterali negli ultimi decenni - ospiti selezionati che rappre-
dei progressi alle relazioni fra re i risparmi e la Cina le impor- ia di esuli tibetani denunciava- gliere l’ospite con tutti gli onori. da Henry Kissinger a Brent sentano il gotha degli Stati Uni-
i nostri due Paesi». E poi invi- tazioni di beni «made in Usa». ti, dal vicepresidente Joe Biden
ta Barack e Michelle Obama Soprattutto, sottolinea la comu- all’ex presidente Bill Clinton
a Pechino. Il viaggio comun- ne priorità di correre in soccor- con il Segretario di Stato Hil-
que, ha spiegato il portavoce so dell’Eurozona, che rischia di lary Clinton a nomi di spicco dei
di Obama, Carney, non potrà implodere frenando la debole ri- media come Thomas Friedman
avvenire prima delle elezioni presa globale. «L’America e la del «New York Times» e An-
del 6 novembre. Cina si impegnano a continuare drea Mitchell della «Nbc» fino
Ciò che conta per Obama è lo scambio di opinioni sugli svi-
creare un rapporto personale luppi nei mercati finanziari eu- È la prima volta che
con il futuro leader di Pechi- ropei - recita il testo - e a discu-
no. A Xi preme fare altrettan- tere approcci che possano so- viene messa per iscritto
to, senza però urtare la sensi- stenere gli sforzi dell’Europa la volontà di coordinare
bilità di Hu Jintao, che fino a per rispondere alla crisi del suo
ottobre resterà in sella. «Biso- debito sovrano». l’azione per la Ue
gna tener presente che Xi è ve- È la prima volta che Washin-
nuto qui per parlare a due di- gton e Pechino mettono per ai leader del Congresso e ai
versi tipi di pubblico - spiega iscritto la volontà di coordinare grandi nomi del business prota-
al New York Times Cheng Li, gli interventi per sostenere l’Eu- gonista degli investimenti nella
sinologo della Brookings Insti- rozona: è un passo avanti rispet- Repubblica popolare, con il ceo
tution - e per lui quello cinese to alle convergenze di opinione di Chevron John Watson e quel-
è più importante di quello registrate agli incontri autunna- IL FIGLIO DEL REGISTA DIVENTA SCIITA IN IRAN LA DISPUTA PER LE FALKLAND lo di Walt Disney Robert Iger, il
americano», perché la succes- li del Fondo monetario interna- presidente della banca Gold-
sione non è ancora material- zionale e lascia intendere che Sean Stone abbraccia l’Islam Sean Penn: Londra colonialista mas Sachs Lloyd Blankfein e
mente avvenuta. proprio di questo si discuterà al I Con una cerimonia in una moschea di Isfahan I Incontrando a Buenos Aires la presidente ar- quello della Coca Cola Muhtar
Ma a svelare l’intenzione G20 in programma a giugno in (Iran) l’attore e documentarista Sean Stone, 27 anni, gentina Cristina Kirchner, l’attore americano Sean Kent. Oggi Xi farà tappa in
di iniziare da subito a discute- Messico, indicando nel soste- figlio del regista Oliver, si è convertito all’Islam sciita. Penn ha accusato Londra di colonialismo e si è schie- Iowa per poi concludere il viag-
re assieme l’agenda globale gno comune all’Europa Senza abbandonare, ha specificato, il cristianesimo. rato con l’Argentina nella disputa sulle Falkland. gio a Los Angeles.

USA2 Santorum conquista


dotato di una fortuna personale di
250 milioni di dollari e con un’aliquo-
il caso 0 ta fiscale che non arriva al 15%. Alcu-
ni consiglieri di Santorum spiegano
1
Tea Party e classe media
che il fattore-classe media è al centro
CORRISPONDENTE DA NEW YORK
2 del «piano per sconfiggere Romney»
che ruota attorno al progetto di con-
quistare il Michigan e poi, nel Super-
Martedì del 6 marzo, l’industriale

R
ick Santorum scavalca Mitt
Romney nei sondaggi, allun-
ga le mani sul Michigan e at-
tacca a viso aperto «Occupy Wall
Ora è avanti nei sondaggi Ohio al fine di dimostrare che il rivale
non è in grado di imporsi come pala-
dino dei diritti di chi sta più soffrendo
a causa della crisi economica.
Street» vestendo i panni di paladi- colpisce è la trasformazione del- mo posto. E poco è servito a Rom- L’indebolimento di Romney è evi-
no della base conservatrice. Le cat- l’umore della base, perché Santo- ney prevalere in Maine. denziato anche dalla perdita di terre-
tive notizie per l’ex governatore del rum raccoglie il 42% delle simpatie A completare la coalizione di San- no in un ipotetico duello con Obama,
Massachusetts arrivano dai sondag- fra i sostenitori del Tea Party e il torum, secondo il «Pew Center», ci ovvero da 5 a 8 punti di distacco, che
gi realizzati da 41% fra gli evange- sono i voti della classe media con un poi sono gli stessi che separano al mo-
«Pew Research IL SORPASSO lici, con un margi- basso livello di istruzione - 33% a 24% mento Obama da Santorum. Nel ten-
Center» e «Cbs- L’ex senatore ha due punti ne su Romney ri- - mentre Romney prevale di 14 punti tativo di rafforzare la presa sulla ba-
New York Ti- spettivamente di fra i laureati. È proprio la capacità di se conservatrice, Santorum sfrutta
mes», perché con- di vantaggio su Romney 19 e 18 punti. Ciò si- Santorum, nipote di un minatore, di un comizio a Tecoma nello Stato di
vergono nell’indi- E guida anche in Michigan gnifica che le posi- incarnare i valori del ceto medio la Washington, dove i caucus si svolge-
care che per la zioni di Santorum carta su cui gioca per strappare a ranno il 3 marzo, per duellare con i
prima volta dal- DURANTE UN COMIZIO a favore della fami- Romney il Michigan, nelle primarie manifestanti di «Occupy Wall Stre-
l’inizio delle pri- Il conservatore contestato glia, contro l’abor- del 28 febbraio. Fino a pochi giorni fa et». Tutto inizia quando un drappello
marie repubblica- to e in difesa dei Romney sembrava imbattibile in Mi- di militanti lo contesta. L’ex senatore
ne in testa alle da «Occupy Wall Street» principi originali chigan, lo Stato dove il padre fu go- risponde attaccando: «Si tratta di
preferenze degli replica: siete estremisti della Costituzione vernatore, ma ieri un sondaggio Gal- estremisti e deve essere ben chiaro a
elettori c’è l’italo- Usa hanno portato lup ha svelato che l’ex senatore della tutti che questi gruppi rappresenta-
americano Rick Santorum. In en- i conservatori a convergere su di lui Pennsylvania ha guadagnato molto no la vera intolleranza». [M. MO.]
trambi i casi il vantaggio è di 2 punti dopo i suoi successi in Colorado, terreno ed è favorito grazie allo scon-
- 32% a 30%, 30% a 28% - e sebbene Minnesota e Missouri, a scapito del tento dei lavoratori nel settore della Notizie e approfondimenti su
si tratti di parità statistica ciò che rivale New Gingrich crollato all’ulti- manifatture per un candidato ex ceo, Il conservatore Rick Santorum www.lastampa.it/usa2012
.

18 Cronache LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

Le storie LE MOTIVAZIONI

Il Riesame:
AREZZO “Schettino
può reiterare
Ultrà ucciso, il poliziotto in carcere il reato”
FIRENZE

La Cassazione conferma: “Voleva colpirlo”. Deve scontare 9 anni e 4 mesi Sull’adeguatezza della misu-
ra cautelare per il comandan-
MARIA VITTORIA GIANNOTTI La tragedia galere a riflettere su quello te della Costa Concordia,
AREZZO che ha fatto», recita uno dei Francesco Schettino, il tribu-
I rilievi della
polizia tanti commenti. Di segno op- nale del riesame di Firenze -

L
a telefonata più nella stazione posto, la reazione degli amici confermando gli arresti do-
attesa e più temu- di servizio del poliziotto. «Siamo molto miciliari già disposti dal gip -
ta, in casa Spacca- di Badia al arrabbiati per la sentenza del- ha evidenziato «il criterio di
rotella, è arrivata Pino, sulla A1, la Cassazione perché ha viola- residualità della misura car-
poco dopo le quat- dove l’11 to il diritto al lavoro di Luigi. ceraria» rispetto ai reati di
tro. Quando la Cassazione novembre Quella mattina, quando si è al- cui è indagato lo stesso
ha pronunciato il verdetto: venne ucciso zato, non ha detto alla moglie Schettino. Il riesame ha quin-
9 anni e 4 mesi di carcere Gabriele vado a sparare al primo che di sposato la tesi del gip Vale-
per l’agente della Polizia Sandri capita. E’ andato a fare il suo ria Montesarchio circa l’ap-
stradale che l’11 novembre Il tifoso laziale lavoro». plicazione degli arresti domi-
del 2007, sull’A1, sparò e uc- 26 anni, La pensa allo stesso modo
cise Gabriele Sandri, un ti- era in auto don Antonio Bacci, il sacerdo-
foso laziale di 27 anni che, con alcuni te che nel giugno 2007 sposò
in auto con alcuni amici, amici Luigi Spaccarotella e la mo-
stava andando a vedere la il gruppo glie. «Ha sicuramente sbaglia-
partita della sua squadra in aveva
trasferta. seguito Il parroco che assiste
Luigi Spaccarotella, da la propria
tempo sospeso dal servizio, squadra la famiglia dell’agente:
ha abbracciato il figlio più in trasferta «Non capisco,
piccolo ed è scoppiato in la-
crime. Non si aspettava, ri- mi sembra assurdo»
vela uno degli amici, che i
giudici rigettassero il ricor- detta ma la verità ha avuto dif- to, ma da qui a dire che quella
so della difesa e confermas- ficoltà a emergere» dichiara mattina si è alzato con l'inten-
sero la condanna più pesan- uscendo dall’aula. «Perdona- zione di andare a uccidere Francesco Schettino
te: quella emessa in secondo re Spaccarotella? Ci posso ri- una persona ce ne passa. Cer-
grado per omicidio volonta- flettere ma lui deve dire tutta tamente ha sbagliato, ma par- ciliari. Sempre il tribunale
rio con dolo eventuale. Allo la verità. E poi il perdono si dà lare di omicidio volontario mi del riesame, riconoscendo
sconforto è seguita la ferma a chi lo chiede, invece la mam- sembra assurdo. Non voleva l’esistenza di un pericolo di
decisione: «Affronterò la si- ma di Spaccarotella non ha uccidere». «Tutte le decisioni reiterazione del reato, già in-
tuazione da uomo» ha di- Giustizia è fatta mai telefonato a mia moglie, vanno rispettate, anche que- dicato dal gip, ha evidenziato
chiarato il poliziotto ai suoi Questo verdetto ha la mamma di Gabriele». sta. I giudici non sono buoni che diversamente da quanto
legali, annunciando l’inten- dimostrato che la legge «La Cassazione ha confer- quando ci danno ragione e cat- detto dalla difesa nel suo ap-
zione di costituirsi. Nelle mato che l'uccisione di mio tivi quando ci danno torto: i pello, Schettino può compie-
prossime ore, lascerà la sua è uguale per tutti fratello è stato un atto volon- giudici sono sempre giudici» re di nuovo delitti della stes-
casa nel centro di Arezzo, tario, seppure con la respon- ricorda Federico Bagattini, le- sa specie e «non necessaria-
dove sul terrazzo sventola Piergiorgio Sandri sabilità del dolo eventuale e gale dell’agente, che ne ha se- mente deve trattarsi di delit-
una bandiera tricolore. Poi- Padre questo verdetto rispecchia il guito tutto l’iter giudiziario. ti colposi connessi al coman-
ché in fase di indagini preli- di Gabriele diritto e la realtà dei fatti» so- Spaccarotella era stato do di una nave da crociera».
minari non ha subito la car- stiene Cristiano Sandri, il fra- condannato in primo grado a La difesa, chiedendo la revo-
cerazione preventiva, ad at- che il figlio l’ha perso per sem- tello avvocato di Gabriele. In sei anni di reclusione per omi- ca degli arresti domiciliari,
tenderlo ci sono molti anni pre. E’ Piergiorgio Sandri, pa- aula, insieme alla famiglia cidio colposo, determinato da aveva sostenuto che Schetti-
da trascorrere in cella. dre di Gabriele. «Giustizia è Sandri, c’erano, come sem- colpa cosciente. In appello no non potrebbe reiterare il
Ma per un padre che ab- fatta. Questo verdetto ha di- pre, gli amici del giovane ucci- l’imputazione era diventata reato perché sospeso dalla
braccia suo figlio, con l’ango- mostrato che la legge è ugua- so. Anche sul web i tifosi bian- quella di omicidio volontario Costa, e in considerazione
scia di non poterlo vedere le per tutti. Personalmente cocelesti si scatenano. «Ora per dolo eventuale e la pena dell’eclatanza del naufragio
crescere, c’è un altro padre Gabriele Sandri non ho alcun desiderio di ven- l'assassino vada nelle patrie era stata elevata. al Giglio, viene escluso che
possa comandare di nuovo
una nave. La Procura di
Grosseto valuta un eventua-

MILANO Su Facebook
La foto
con tanto di
le ricorso alla Corte di cassa-
zione contro la decisione del
Tribunale del Riesame di Fi-
renze di confermare gli arre-

“Omicidio volontario”
mitra finto
che il vigile sti domiciliari per il coman-
Alessandro dante della Costa Concordia
Amigoni Francesco Schettino. La
ha messo Procura, infatti, aveva chie-
sto al Riesame la custodia

al vigile che ha sparato


sul suo profilo
di Facebook cautelare in carcere per il
Ora per lui comandante.
l’accusa è di
omicidio
volontario MC>

Riformulata l’accusa: non è stato eccesso di difesa ll Lotto


Concorson.19-Martedì14febbraio2012
PAOLO COLONNELLO prensibile», dice la sua compa- tica e mitra in mano (foto repen- Bari 76 5 53 9 60
GIOVANNA TRINCHELLA
gna in lacrime. Effettivamente, tinamente fatta sparire), ieri si Cagliari 81 8 67 47 82
MILANO stando alle ricostruzioni della è «volontariamente» disarma- Firenze 28 53 81 41 42
Mobile e agli interrogatori in to, facendo cadere la possibilità Genova 63 20 13 76 53

S
arà stato anche «un ec- Procura, tutta la dinamica rac- di una reiterazione del reato. Milano 11 78 22 60 57
cesso di legittima difesa contata dall'agente indagato ri- Per capire come sono anda- Napoli 14 65 82 20 27
putativa», cioè nell' sulta «incomprensibile». Per te le cose, conviene ricostruire seguimento. Le due auto per- un revolver. Ma Amigoni colpi- Palermo 58 81 74 82 75
eventualità di poter essere col- questo in Procura si è discusso i fatti così come sono stati rac- corrono via Don Calabria a ve- sce Gomez che di sicuro è disar- Roma 83 47 88 49 61
pito a sua volta, come sostiene a lungo sull'opportunità di arre- contati dai protagonisti. Tutto locità sostenuta, poi la macchi- mato, e lo colpisce con tutta Torino 57 38 56 74 77
il suo nuovo legale, l'avvocato inizia intorno alle 14, quando al na con Valentino Gomez e il probabilità alle spalle, trapas- Venezia 11 58 46 72 50
Giampiero Biancolella: ma è Comando di Piazza Beccaria suo amico imbocca in senso sandolo dalla scapola all'emito- Nazionale 53 32 18 75 81
I compagni di pattuglia
difficile pensare che il vigile- allertano alcune pattuglie per vietato una stradina minore, race sinistro, cioè il cuore. Di- SUPERENALOTTO
Rambo Alessandro Amigoni lo contraddicono: una presunta rissa in via Pasu- via Crescenzago, che porta stanza: tre metri. Un colpo faci- Combinazionevincente
per difendersi, l'altro pome- l’uomo che fuggiva bio, non esattamente una stra- verso il Parco Lambro. le per un appassionato di armi 12 25 41 numero jolly 37
riggio abbia sparato alle spal- da pacifica. Tra le auto che ar- A questo punto la pattuglia, come Amigoni, iscritto alle pa- 79 86 88 superstar 66
le di un uomo che fuggiva di- non aveva armi in mano rivano per prime c'è quella di spiegano in piazza Beccaria, ha gine della Beretta Defence Sho- MONTEPREMI 2.591.364,97
sarmato. È la novità dell'in- Amigoni. In via Pasubio è tutto la «scusa tecnica» per interveni- oting Army, appassionato di JACKPOT 62.844.360,77
chiesta che vede imputato di starlo, ipotesi scartata quando tranquillo gli agenti però, dico- re con durezza: in prossimità di film sul genere «Squadra spe- Nessun 6 -
omicidio volontario (e non più il legale ha fatto presentare al no al Comando, notano una Se- una curva a gomito, tampona la ciale». «Gomez si è messo im- Nessun5+ -
colposo per legittima difesa) il vigile una domanda di trasferi- at Cordova con targa spagnola macchina dei fuggitivi. Gomez provvisamente di mezzo tra il
Ai9 con5 43.189,42
vigile urbano della squadra mento (subito accettata dal co- con a bordo due persone. So- e il suo amico scendono e si met- proiettile e il suo amico arma-
«anti contraffazione» che l'al- mandante Tullio Mastrangelo) spette? Non si sa, ma per i vigi- tono a correre verso il parco. to» ha spiegato l'altra notte in Ai 945 con 4 414,57
tro pomeriggio ha sparato e in un ufficio amministrativo per li, che sono in borghese e dun- Scendono anche i 4 di pattuglia, Procura il vigile. Ma nessuno Ai 40.906 con 3 19,07
ucciso Valentino Gomez, 29 il quale non è previsto il porto que non riconoscibili, lo sono. Amigoni è davanti a tutti con la tra i suoi compagni di pattuglia 10 e LOTTO
anni, nato in Italia ma di origi- d'armi. In altre parole Alessan- Dalle due auto si guardano fin- pistola di ordinanza in pugno. dice di aver mai visto un arma Numeri vincenti
ne cilena, sposato con due figli dro Amigoni, che sul profilo di ché, improvvisamente, la Seat Spara un colpo perché, dice, ha nelle mani dell'altro uomo, poi 5 8 11 13 14 20 22 28 38 47
di 5 e 7 anni. «Una cosa incom- Facebook si fa ritrarre in mime- parte sgommando. Inizia l'in- visto uno dei fuggitivi estrarre scomparso. 53 57 58 63 65 67 76 78 81 83
.

LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Cronache 19

Otto mesi a Sottile


il caso Auto blu alla moglie
GUIDO RUOTOLO
ROMA
Condanna confermata
I Confermata la pena a 8 mesi di
Consigliere reclusione per Salvatore Sottile, ex

U
n incubo per molti, un so- regionale portavoce dell’allora ministro degli
gno per altri. Come quel- Orfei Goracci Esteri, Gianfranco Fini, coinvolto in
lo di «Good bye Lenin». è attualmente una vicenda giudiziaria con l’accusa
Il comunismo era crolla- vicepresidente di peculato. Sottile si sarebbe servi-
to da un decennio alme- del Consiglio to dell’auto blu messa a disposizio-
no e Gubbio eleggeva uno «zar» a sin- regionale ne del ministero degli Esteri per ac-
daco, un comunista tutto d’un pezzo, dell’Umbria compagnare la moglie alla stazione
Orfeo Goracci, che ha governato per Si è ferroviaria e in altra occasione per
un decennio come se falce e martello autosospeso prelevare la soubrette Elisabetta
non fossero andati in soffitta. La Si- da Gregoraci e portarla nel suo ufficio.
beria non era contemplata nel pro- Rifondazione La III corte d’appello ha ribadito la
gramma di governo ma gli oppositori Comunista condanna di primo grado. Il proces-
se la sono vista brutta: discriminati so è legato alla cosiddetta inchiesta
sul posto di lavoro, se funzionari o di- Vip condotta dall’allora pm di Po-
pendenti comunali. Se donne, bersa- tenza, John Woodcock, che coinvol-
gli di avances e violenze sessuali. se anche Vittorio Emanale di Savo-
Goracci, oggi vicepresidente del ia. Il pm nel 2006 chiese e ottenne
Consiglio Regionale dell’Umbria, e l’arresto per l’ex portavoce di Fini
otto ex suoi assessori e funzionari per il reato di concussione sessuale.
del comune sono finiti in carcere o ai La tesi dell’accusa contro Sottile
domiciliari con l’accusa di associazio- era: sesso in cambio di raccomanda-
ne a delinquere finalizzata all’abuso zioni fatte per la soubrette che vole-
d’ufficio, alla concussione. L’ex sinda- va lavorare in Rai. Accusa caduta da-
co che nei mesi scorsi aveva ricevuto vanti al gip di Roma Renato Laviola
un avviso di garanzia, si è autospeso anche perchè Elisabetta Gregoraci
da Rifondazione comunista. Nelle spiegò che tra lei e Sottile ci furono
carte della Procura di Perugia, il mo- solo «coccole» e affettuosità scam-
do di operare del sindaco Goracci è biate nell’ufficio della presidenza
riassunto nella testimonianza di del Consiglio nel Palazzo della Far-
un’amica di una delle vittime di Go- nesina, dalle quali non sarebbe sca-
racci, Luigina Procacci: «O eri donna turito sesso. Rimase l’accusa del-
l’utilizzo improprio dell’auto blu,
POLIZIA POLITICA usata anche per dare un passaggio
Il primo cittadino controllava dalla stazione Termini alla sua abita-
zione alla moglie di Sottile.
anche i vigili urbani
attraverso i suoi “fedeli”

Sesso e assunzioni facili


PIANO REGOLATORE A ZIG ZAG
Costruito apposta
per ottenere
consenso elettorale

In manette lo zar di Gubbio


e cedevi alle avances del Sindaco, o
eri uomo e avevi agganci politici o di
amicizia con Goracci o con persone
riconducibili al suo gruppo, oppure
eri fuori dai giochi».
Un sindacalista rappresentante
Rsu, Franco Bazzurri, ha spiegato
che la «macchina goracciana della L’ex sindaco comunista Orfeo Goracci accusato di associazione a delinquere e molestie
gestione del personale era una fab-
brica di consensi contro la quale ab- part time, l’agente di polizia munici- precedente, Guerrini aveva deciso di rato, con la precedente amministrazio- storia è intitolato: «Il controllo politi-
biamo cercato di ripristinare le con- pale Sabrina Morena: «Fin da quando allontanare il dottor Paolo Cristiano, ne, un Prg privo di qualunque omoge- co della polizia municipale». In sinte-
dizioni minime di legalità». arrivò in comune, Goracci iniziò a ri- già segretario generale. E poi aveva neità unbarnistica, con un andamento si: un gruppetto di sindacalisti della
Fossero vere solo la metà delle volgermi apprezzamenti fisici e ad in- promosso la rotazione di tutti i diri- a “zig-zag” delle macro-aree che de- polizia municipale nei fatti era diven-
accuse, «Gubbio la rossa» dovrebbe viarmi sms.... Una volta dovevo par- genti comunali in servizio, al fine di nunciava di per sé il perseguimento di tato opposizione alla giunta Goracci.
vergognarsi davvero. Per fortuna largli delle difficoltà nell’organizzare spezzare il consolidato sistema di fa- esclusive finalità di consenso elettora- E, dunque, annota il gip, «era necessa-
che un gruppetto di dipendenti del un mercatino dell’antiquariato e mi voritismi che notoriamente aveva ca- le), da lui sostituito con l’ing. Pes». rio approntare, nell’ottica del gruppo
comune alla fine si è ribellato accu- convocò nel suo ufficio. Al momento ratterizzato il periodo della ammini- Un piano regolatore a zig zag. Mai Goracci, una strategia che garantisse
sando l’allora sindaco e buona parte del congedo, il Goracci mi prese per strazione Goracci». sentito prima, miracolo della Program- il controllo politico della polizia muni-
di quella giunta e amministrazione mano e tentò di baciarmi sulle labbra. Si protrà obiettare: normale mec- mazione urbanistica comunista? Natu- cipale e l’emarginazione dei vigili non
che più rossa non si può, delle peg- Riuscii ad allontanarmi...». canismo di spoil system. Nuova ammi- ralmente colpisce che in una storia di graditi (definiti dal Goracci “la cric-
giori nefandezze possibili: il sinda- La Procura di Perugia ha sentito nistrazione, nuovi vertici. C’è però malapolitica un sindaco finisca dentro ca”)». Come ottenere il controllo poli-
co, tra le altre, quella di violenza ses- come testimone anche l’attuale sinda- qualcosa che fa la differenza: «Tra i va- anche per aver tentato di violentare tico della polizia municipale? «Con
suale «aggravata dalla sua condizio- co Pd, Diego Guerrini. Scorre liscio ri casi - prosegue l’ordinanza di custo- una dipendente comunale. Ma prima l’inserimento della dottoressa Nadia
ne di pubblico ufficiale». come l’olio il racconto del gip di Peru- dia cautelare - il Guerrini ha citato il di raccontare questo episodio una pa- Ercoli, sorella dell’assessore e amica
Che storia ignobile. Aveva un gia: «Proprio per dare un segnale di caso dell’ingegnere Casagrande (il tec- rentesi che sembra un pezzo di archeo- personale del Goracci, era funzionale
contratto a tempo determinato e discontinuità con l’amministrazione nico legato a Goracci che aveva elabo- logia comunista. Il capitolo di questa a tale strategia....».

Il mistero dell’uomo
una squadra del Soccorso Alpino e
Speleologico dell’Umbria hanno trova-
La storia to il suo borsone vuoto, la stufetta, le
lenzuola e la chitarra. Ma del giovane

inghiottito dalla neve


ANNA LIA SABELLI nessuna traccia.
PERUGIA «La mia squadra stava lavorando
ad un’altra emergenza tra Gubbio e
Gualdo Tadino. Abbiamo abbandona-
to tutto e siamo corsi a Castelguelfo -

È
scomparso durante la lunga febbraio poi nessuno più è riuscito a racconta Mauro Guiducci del Soccor-
nevicata del fine settimana in mettersi in contatto con il suo cellula- so Alpino -. Per arrivare sul posto ab-
Umbria, inghiottito dalla ne- re. Aveva annunciato di voler andare a biamo dovuto lasciare la nostra jeep
ve. Da giovedì scorso non si hanno vedere se il casolare era ancora in pie- a un chilometro di distanza dal caso-
più notizie di un giovane di 32 anni, di, quale fosse il suo stato, se la neve lare e proseguire con gli sci e con le
Marco Aliprandi, di Lissone (Monza) aveva provocato dei danni. Una deci- ciaspole tanta era la neve caduta. Se
che nonostante le condizioni proibiti- sione imprudente che potrebbe esser- il ragazzo si è avventurato fuori casa
ve del tempo e l’annunciata bufera di gli stata fatale. Infilato in un borsone per cercare della legna o per chiede-
neve si è avventurato in una località Ha 32 anni sportivo una stufet- re aiuto di notte
impervia di montagna, a Castelguel- Marco ta e delle lenzuola, DISPERSO IN UMBRIA perdendosi, niente
fo, nel comune umbro di Pietralunga, Aliprandi era con la sua insepara- Nessuna notizia da giovedì di più facile, oppu-
dove una zia aveva lasciato in eredità arrivato bile chitarra a tra- re ha cercato dopo
alla sua famiglia una casolare adatto al casolare colla ha preso l’auto- Nel suo casolare un vetro rotto tanti giorni di isola-
più che altro alle vacanze estive per- con una bus per arrivare a e il borsone vuoto mento di tornare in-
ché situato in una zona misolata, a stufetta. Si è Pietralunga. La sua dietro ed ha avuto
circa 2 km dal centro abitato. Marco probabilmen- presenza sul bus è stata confermata un malore oppure non è riuscito più a
era in vacanza con i suoi familiari nel- te perso da alcuni passeggeri. Dal momento muoversi, ora sarà completamente
l’Alta Valle del Tevere. Avevano tut- mentre che è sceso in paese è però scomparso sepolto sotto almeno un metro di ne-
ti preso alloggio in un bed end bre- cercava nella bufera che si è abbattuta sulla zo- ve». Per questo motivo ieri è arrivato
akfast di Città di Castello ma poi era soccorsi na nella notte di giovedì coprendola di dalle Marche a Pietralunga un elicot-
rimasto solo perchè i parenti erano oltre un metro di neve. Una cosa è cer- tero della Guardia di Finanza con a
ripartiti per tornare in Brianza. La ta: Aliprandi è arrivato al casolare per- bordo i cani da valanga ma la zona è
madre ha parlato per telefono l’ulti- ché al suo interno i carabinieri di Pie- talmente vasta e la neve così alta che
ma volta con il figlio giovedì scorso 9 tralunga, quelli di Città di Castello e le ricerche sono state infruttuose.
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MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Cronache 21

La storia
ROBERTO PAVANELLO
SAVONA

SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

I
l protagonista è un signore sa-
vonese di 61 anni, Giovanni Ga-
rulla, conosciuto da tutti come
Giancarlo, di professione bidel-
lo che, a poche settimane dalla cosa significa lavorare, ed è facile intu-
pensione, ha voluto fare un regalo ai L’emozione ire che educazione possano avere avu-
bambini della scuola elementare in Il bidello to i tre ragazzi con un padre così.
cui ha lavorato per 18 anni. premiato «Mentre svolgevo le mie mansioni di
Questo signore ha i baffoni da co- dal sindaco bidello – racconta con il suo accento li-
munista di una volta, un po’ Peppone insieme gure marcato - ho deciso di utilizzare
di don Camillo e, anche nella pettina- con la famiglia tutto il resto del tempo che potevo ave-
tura, un po’ un altro illustre baffone, «Sono re a disposizione per dipingere le aule
il cui nome evoca ricordi ben più lu- davvero e i corridoi, con colori vivaci che potes-
gubri: Stalin. La pasta dell’uomo pe- orgoglioso» sero piacere ai bambini». E in tempi di
rò è ben diversa. Giancarlo ha le ma- A sinistra una tagli alla scuola pubblica, quando oc-
ni di chi ha lavorato tutta la vita e gli delle classi corre fare economia anche sull’utiliz-
occhi gentili di chi ha avuto a che fare delle zo dei gessetti, quando se ti va bene
elementari non ti cadono i calcinacci in testa e non
PREMIATO DAL SINDACO piove in aula, il gesto del custode savo-

Il bidello va in pensione
Giancarlo Garulla, 61 anni nese a un passo dalla pensione è una
vera boccata di ossigeno. E non è un
«Nulla di strano, ho fatto solo caso se «le insegnanti mi hanno ringra-
quello che mi sembrava giusto» ziato, erano davvero tutte contente».

e regala ai bambini
con i bambini. Di mestiere faceva il PASSIONE PER IL LAVORO
bidello in una scuola elementare di «Volevo dare agli alunni
Savona, dal primo settembre è in
pensione. Prima di ritirarsi dal lavo- un ambiente nel quale
ro ha deciso però di dare una siste- fosse piacevole stare»
mata a quella scuola che, dopo tanti
anni, sentiva un po’ sua, e di fare un
regalo a tutti i piccoli alunni che lì
studiano, giocano, crescono.
Lo scorso giugno, approfittando di
una scuola colorata Al coro di coloro che hanno apprez-
zato il suo lavoro si è aggiunto anche il
sindaco di Savona, Federico Berruti,
che è venuto casualmente a conoscen-
aule e corridoi liberi, si è rimboccato
le maniche, ha preso vernice e pennel- Savona, compra vernice e pennelli e ridipinge aule e corridoi za di questa storia. Il primo cittadino
del Pd ha spedito una lettera a casa Ga-
lo e ha dipinto le pareti della scuola rulla e lo ha invitato in municipio per
elementare Mignone, nel quartiere di Già si era letto di genitori che si autotas- re la fiacca. Ma quando mai? Sembra Prima di fare il bidello, o come si di- ringraziarlo personalmente e conse-
Legino, periferia savonese. Chiamate- sano e si improvvisano imbianchini per aver risposto loro Garulla quando ha ce oggi nel politicamente corretto per gnargli un premio (una foto in bianco e
lo senso del dovere e senso civico, per dare una rinfrescata alla scuola fre- preso in mano il pennello. Al buon Gian- definizione «operatore scolastico», ha nero della città, incorniciata e infioc-
Giancarlo Garulla la motivazione è quentata dai loro figli, ma qui siamo da- carlo non interessano i riflettori che si lavorato come operaio saldatore e, con chettata dal nastro tricolore). Così, ie-
semplice quanto la bellezza del suo ge- vanti a un gesto di puro altruismo, di af- sono accesi su di lui e pare anzi sorpre- tutti i sacrifici che possiamo immagi- ri, il bidello-imbianchino si è presenta-
sto: «Non mi è mai piaciuto stare sen- fetto per il proprio posto di lavoro e per so di sentirsi chiedere com’è andata, nare, ha cresciuto tre figli, aiutato dal- to in Comune con la moglie al suo fian-
za far niente». Ovvio, no? C’è bisogno i suoi piccoli frequentatori. Con buona che ha pensato, perché lo ha fatto: la moglie casalinga: il più piccolo che co, ha sorriso e stretto mani agli ammi-
di me e io mi attivo. Non fa una piega: pace di tutti i denigratori dei lavoratori «Che c’è di strano? Ho fatto solo quello studia ancora, una che fa la cameriera nistratori: «Non me lo aspettavo pro-
altro che banalità del male, questa è la pubblici, gli accusatori di quelli lì capa- che mi sembrava giusto, non pensavo e uno che fa il carrozziere. Una fami- prio – ha commentato -. Sono davvero
banalità del bene. O forse dell’ovvio. ci solo di prendere lo stipendio e batte- mica di fare qualcosa di straordinario». glia come tante altre, di gente che sa orgoglioso».

PERUGIA GENOVA L’ACCUSATO E’ IL PADRE

Omicidio Mez Tentata violenza Delitto Melania


Ricorso contro sui minori La figlia
l’assoluzione Per don Seppia di due anni
“Troppi errori” chiesti 11 anni parte civile
PERUGIA GENOVA TERAMO

La Procura generale di Pe- Il pubblico ministero di Ge- Ci sarà anche la figlia di nean-
rugia ha depositato ieri in nova Stefano Puppo ha chie- che due anni e mezzo tra le
Cassazione ricorso contro sto 11 anni e 8 mesi (e sanzio- parti civili che, il 12 marzo di-
la sentenza di assoluzione ni a vario titolo per 32 mila nanzi al gip del tribunale di
di Amanda Knox e Raffaele euro), per don Riccardo Sep- Teramo, si costituiranno nel
Sollecito (condannati in pri- pia, 52 anni, l’ex parroco di procedimento contro Salvato-
mo grado rispettivamente a Sestri Ponente don Riccar- re Parolisi, il caporalmaggio-
26 e 25 anni di carcere) per do Seppia. Nessuna delle re dell’Esercito accusato di
l'omicidio della studentessa presunte vittime della violen- aver ucciso, il 18 aprile 2011, la
inglese Meredith Kercher. za sessuale si è costituita moglie, Melania Rea, il cui cor-
Nelle conclusioni dell’at- parte civile. po fu trovato nel boschetto di
to si fa riferimento a «gravi Il sacerdote è stato arre- Ripe di Civitella del Tronto
errori logico-giuridici com- stato nel maggio scorso con (Teramo). Il gip di Teramo ha
messi dalla Corte d'assise l’accusa di tentata violenza nominato la nonna materna
di appello di Perugia». I ma- sessuale su minori, plurima curatrice speciale della picco-
gistrati estensori del ricor- offerta di droga anche a mi- la, orfana della madre e con il
so parlano di «una sorta di nori, tentata induzione alla padre in carcere. La nonna da-
pregiudizio» dimostrato prostituzione minorile, ten- rà mandato al legale per indi-
con «l’esordio infelice del tata induzione alla prostitu- care come parte civile la bim-
giudice relatore che dovreb- zione minorile. L’ex parroco ba. Stesso riconoscimento
be essere imparziale» quan- di Sestri Ponente, che ha as- chiederanno lei stessa, insie-
do disse che «nulla era cer- sistito all’udienza in silenzio, me al marito, Gennaro Rea, al
to salvo la morte di Meredi- è tornato nell carcere di San- figlio Michele Rea e allo zio di
th Kercher», che per i magi- remo. Melania. Nell’udienza del 12
strati altro non è che una Nel corso dell’udienza, il marzo si valuterà la richiesta
«clamorosa anticipazione gup Roberta Bossi ha respin- del rito abbreviato condizio-
di giudizio» e un’affermazio- to la richiesta della radicale nato presentata dai legali di
ne «sconcertante». Anche i Marta Palazzi, che aveva Parolisi. Dal 20 luglio 2011,
familiari di Meredith Ker- chiesto di costituirsi parte ci- quando è stato arrestato e rin-
cher hanno presentato ri- vile in sostituzione del Comu- chiuso in carcere a Teramo,
corso in Cassazione contro ne di Genova per una «opera- Parolisi non ha più visto la fi-
l’assoluzione di Sollecito e zione di trasparenza e puli- glioletta. Il primo incontro,
Knox. zia». Condanna di un anno inizialmente stabilito per il 9
«Una brutta storia piena per la cessione di droga al so- gennaio scorso, saltò all’ulti-
di dolore che sarebbe stato dale di don Riccardo, Ema- mo momento, per decisione
meglio non riaprire», que- nuele Alfano (e seimila euro del Tribunale dei Minori del-
sto invece il commento di di multa). Il processo è stato l’Aquila che accolse un’istan-
Carlo Dalla Vedova, uno dei aggiornato al prossimo 19 za in tal senso dei legali della
difensori di Amanda Knox. marzo. famiglia Rea.
T1 T2 PR CV MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 LA STAMPA 22
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Società 23
Vintage
I maestri La collezione
del
decennio
il caso 1968
firmata
da André
EGLE SANTOLINI
MILANO Courrèges

I
l vestito a trapezio, il giub-
botto di vinile, la mini che
più mini non si può. Gli oc-
chiali da sole a fessura in-
dossati anche dalla Valen-
André tina di Crepax. E soprattutto
Courrèges quegli stivaletti piatti, bianchi e
Aprì l’atelier morbidi, corti sul polpaccio e
50 anni fa, spesso spuntati, che trasforma-
nel 1984 si rono Romy Schneider, Françoi-
trasferì a se Hardy e Catherine Deneuve
Tokyo e in seducenti astronaute. «Per-
poco dopo ché - raccomandava il loro in-
cedette il ventore André Courrèges - sul-
marchio la strada dell’emancipazione e
del futuro si cammina con i tac-
chi bassi».
Tutti questi oggetti compio-
no 50 anni, insieme alla maison
che li ha creati. E tornano a
nuova vita, con la resurrezione
del marchio a cura di due ex

Ritorno al futuro
pubblicitari di Metz, Jacques
Bungert e Frédéric Torloting,
già al vertice della Young&Ru- Le testimonial
Mary bicam, che lo stanno rilancian-
Quant do a partire da una boutique pa-

La moda riscopre
Icona della rigina al 40 di rue François Pre-
Swinging mier. Fino al 22 aprile questo ri-
London, torno al futuro si può sperimen-
contende a tare anche a Milano, con una
Courrèges speciale vendita-mostra alla

lo stile spaziale
l’invenzione Galleria Carla Sozzani di 10
della Corso Como.
minigonna André Courrèges è l’uomo
che ridisegnò la donna e la pro-
iettò nell’era spaziale. Basco di
Pau, nato nel 1923, tuttora feli-
cemente parte della fashion so-
ciety internazionale, Courrè- Risorge il marchio Anni 60 di André Courrèges Romy Schneider
ges fu pilota nella Seconda
guerra mondiale e ingegnere ci- A un certo punto si trasferì È UNA DELLE TANTE ATTRICI CHE HANNO INDOSSATO
ABITI DI SCENA FIRMATI COURRÈGES
vile specializzato in ponti. A 26 in Giappone, dov’è amatissimo QUI È CON JEAN BOUISE NEL FILM LES CHOSES DE LA VIE
anni cominciò a studiare archi- dalle «fashion victim» di certo
tetture di altro tipo: quelle ver- più ossessive e meticolose del
Paco tiginose degli abiti di Cristóbal pianeta, e lì finì per vendere il
Rabanne Balenciaga, il sarto delle gran marchio prima di ritornare in
Usava dame parigine, presso cui lavo- Francia. Dopo 10 anni di silen-
materiali rò per 10 anni, prima come ta- zio, la nuova vita della griffe (e
come gliatore e poi come assistente com’è evocativo anche solo il
metallo e del boss. Quando si mette in design di quelle cifre, tondo e
plastica: suoi proprio, ispirato anche da una prettamente Anni 60) è rico-
i costumi per signorina intelligente di nome minciata da una bottiglia di ac-
il film Coqueline Barrière che divente- qua Evian, primo frutto della
«Barbarella» rà sua moglie e la sua socia in nuova gestione di Bungert e
affari, di Balenciaga conserva Torloting, a cui è seguita una
l’ingegneria sartoriale, ma per minigonna di lana con cintura
il resto s’inventa un nuovo mon- di cuoio. Catherine Deneuve
do: abiti fatti di plastica, illumi- Raccontano i due ex pubbli-
nati da colori fluo, che non pre- citari che è stata Coqueline LA DIVA FRANCESE SFOGGIAVA SPESSO
TOTAL LOOK DI COURRÈGES
vedono l’uso di corsetti e reggi- Courrèges a contattarli, dopo DAGLI ABITINI AI SOPRABITI AI FAMOSI STIVALETTI BIANCHI
seni costrittivi. Insomma la di- Le riedizioni 2012 del bauletto Caba, creato nel 1972 aver letto una loro ricerca sul
visa per una donna futuribile ruolo dei marchi storici in
(quasi), pronta per la rivoluzio- bambinette di due o tre anni» Tra gli altri, ne sono stati cer- tempi di crisi. Quello, hanno
ne sessuale. Dall’altra parte del- che alle femmine adulte. Cour- to influenzati Miuccia Prada e accettato la sfida di risollevar-
Cristóbal la Manica, intanto, anche Mary règes replicò che la sua moda, Marc Jacobs, Moschino e Don- lo, «come se fosse uno zeppe-
Balenciaga Quant si dava da fare con le for- per l’appunto, ringiovaniva sen- na Karan. Ma Courrèges è stato lin avanguardista e fosfore-
Celebre bici, e ancora è in za bisogno di lif- un precursore an- scente». Parto-
per le sue piedi la querelle LA NOVITÀ ting. A 50 anni che nel passaggio LE INFLUENZE no dai modelli
architetture su chi fra i due L’ingegneria dei sarti di distanza, do- dall’alta moda al Le sue linee pure esistenti, ma
sartoriali, sia stato, davve- po aver visto sul- prêt-à-porter: la prevedono di de-
fu il vero ro, l’inventore incontra la plastica le passerelle tut- sua collezione delle tuniche e dei top stinare il 40%
maestro della minigonna. per una donna nuova to e il revival di Couture Future, fresche come allora della produzio-
di André Per una volta, tutto, le linee pu- nel 1967, prevede- ne alle novità.
Courrèges Coco Chanel non capì niente. re ma ingegnose delle sue tuni- va 15 modelli in 5 taglie e con orli Anche se sanno che tutto era
Disse che gli abiti di Courrèges che e dei suoi top, quei colori vi- regolabili. Poi arrivarono la Pro- già stato previsto e progetta- Françoise Hardy
toglievano sensualità alla don- branti, quei bauletti essenziali totype, la Maille, la collezione to. E che, come amano ripete-
na, perché «quei capi bianchi in- fanno l’effetto di una terapia di- Courrèges Homme e il suo pri- re, «la moda senza moda è CANTANTE E ATTRICE FRANCESE
QUANDO ADOTTA I NUOVI LOOK DI COURRÈGES
fagottati» erano «più adatti alle sintossicante. mo profumo, Empreinte. molto più che una moda». DIVENTA SUBITO UN’ICONA DI STILE

Due visionari alleati contro la povertà


nel Mali, dove tra le altre cose a
gennaio ha messo la prima pietra
di una scuola. «Ho scelto questo
paese perché c’è una forte produ-
zione di cotone. Un giorno spero
dal consigliere economico del se- Etiopia, Ghana, Kenya, Malawi, di poter usare la creatività di que-
Renzo Rosso gretario generale dell’Onu per re- Mali, Nigeria, Ruanda, Senegal, ste persone, aprendo una sussi-
alizzare gli «obiettivi del millen- Tanzania e Uganda. Ogni villag- diaria del mio gruppo».
di Diesel collabora nio», ossia il dimezzamento della gio richiede in media un impe- È un modello che Sachs vor-
povertà entro il 2015. gno da 300.000 dollari all’anno rebbe suggerire a tutte le azien-
col progetto Onu «Lo scopo - spiega Sachs - è per cinque anni. de che contribuiscono ai Millen-
di Jeffrey Sachs dimostrare che questo risultato
si può raggiungere, puntando
Rosso ha preso l’idea di fonda-
re Only The Brave dal Dalai La-
nium Villages: prima interveni-
re nelle comunità locali per cam-
su interventi semplici ma con- ma, «durante un viaggio assieme biarle, e poi investire per creare
PAOLO MASTROLILLI creti, che consentano alle singo- in aereo da Edimburgo a Roma». business: «In questo momento
INVIATO A NEW YORK le comunità di diventare auto- Ha stanziato 11 milioni di euro per di crisi - dice il consigliere di Ban
sufficienti, migliorare le condi- iniziative destinate nel 10% dei ca- Ki-moon - l’Africa è in controten-

M
etti insieme un visiona- zioni sanitarie e l’istruzione, e si al Nord Est italiano, e per il re- denza. Cresce come mai prima,
rio come Renzo Ros- La costruzione di un pozzo in un «Millennium Village» passare da un’agricoltura di sus- sto al mondo. «Mi interessa l’Afri- grazie all’aumento dei prezzi del-
so, e un economista co- sistenza ad una di produttività ca in particolare - spiega - perché le materie prime e agli aiuti
me Jeffrey Sachs col pallino di datore di Diesel e il professore presso le Nazioni Unite. Rosso ha che genera profitti». è il continente più giovane. Il 75% esterni, con la Cina in testa. Que-
incidere sulla realtà, e va a fini- della Columbia University hanno messo la sua fondazione, Only Millennium Villages sta rico- delle persone sono sotto i 25 an- sto continente si sta finalmente
re che la povertà estrema spari- stretto un’alleanza, di cui hanno The Brave, al servizio dei Millen- struendo villaggi di circa 20.000 ni». Nel progetto di Sachs ha deci- trasformando da un problema
sce davvero dall’Africa. Il fon- parlato all’ambasciata italiana nium Villages, progetto lanciato abitanti in dieci paesi africani, so di aiutare il villaggio di Dioro, in un’opportunità».
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 LA STAMPA 24

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25

Il carretto
«Les filles au
diable»
(a sinistra),
la foto di
Doisneau
del 1933.
Il «diable»
è il carretto
a due ruote

Il macellaio
«L’échaudoir
de la rue
Sauval» risale
al 1968. È uno
dei numerosi
scatti che
Doisneau
dedicò
a Les Halles
durante la sua
lunga attività

Tutti in fila a vedere


la Parigi perduta
Una mostra celebra il vecchio mercato delle Halles
immortalato da Doisneau e pronto a cambiare ancora
di fortuna, ed era adottato». ne dei francesi per il cibo, che
Però Doisneau per parlare in fin dei conti li rende così vici-

La storia non usava le parole ma la sua


Rolleiflex.
Mai una città si è tanto iden-
ni a noi italiani: siamo fra i non
molti popoli per cui mangiare
non vuol dire solo nutrirsi.
ALBERTO MATTIOLI
CORRISPONDENTE DA PARIGI tificata nelle fotografie come C’è la stessa idea della spe-
Parigi in quelle di Doisneau. sa come rito, festa, recita. Co-
Tanto che ancora adesso, minciava tutto alle prime ore
quando pensiamo a Parigi, che del giorno, quando arrivavano

P
arigi perde il suo pure è una metropoli globale, i camion, i disperati guadagna-
ventre e un po’ del multietnica, coloratissima, la vano due soldi aiutando a scari-
suo spirito», scris- pensiamo in bianco e nero, in carli, il sangue degli animali sa-
se Robert Doisne- «quel» bianco e nero: il bianco crificati si spandeva sul selcia-
au quando la città e nero di Doisneau. Non è vero to, chi aveva fatto la festa pas-
prese una delle decisioni più che l’arte s’ispira alla realtà: è sava dalle Halles e quelli che
sciagurate della sua storia, la realtà che somiglia all’arte. non avevano niente da festeg-
«la distruzione tragica», pa- E, di tutta la Parigi che fu, giare, anzi niente del tutto, dor-
rola del sinda- nessun posto co- mivano per terra avvolti nel-
co attuale, Ber- IL LUOGO me le Halles ispi- l’onnipresente sacco di juta.
trand Delanoë, Un’umanità ricca rò Doisneau. Lì, Poco più in là, in rue Saint-De-
delle Halles e la sua prima fo- nis, le prostitute aspettavano i
l’esilio di quel di fioraie, facchini to la scattò nel clienti: sempre i piaceri della
mercato otto bistrot e prostitute 1933, a 21 anni. carne, però le donnine sono an-
volte centena- Titolo: «Les fil- «Les Halles, la fête», scattata nel 1968. Tutte queste fotografie: © Atelier Robert Doisneau cora lì, le Halles sono sparite.
rio dal centro LE IMMAGINI les au diable», Queste foto sono così stra-
alla periferia. Testimoniano ma il demonio battuti e il mercato spostato a l’alba. Adesso che l’orrido Fo- risti, scoprirle; e tutti sono affa- ordinariamente toccanti per-
Le Halles non c’entra, il Rungis per le solite ragioni di rum che ne ha preso il posto fa scinati dalla poesia di questi ché ci si vede tutto l’amore di
erano il ventre tutto l’amore «diable» era il igiene, ordine, pulizia ed eco- la meritata brutta fine e verrà scatti. chi le ha scattate. E anche la
di Parigi, cer- di chi le ha scattate carretto che ve- nomia. Cervello batte cuore a sua volta demolito, il Comune Era un ambiente straordi- sua fatica: per anni, quando ca-
to. Ma anche il niva affittato a uno a zero. organizza all’Hôtel de Ville nariamente pittoresco, con i pì che le Halles erano condan-
suo cuore. Sempre Doisne- giornata ai facchini. Doisneau Non finì un mercato, ma un una mostra, «Doisneau - Paris suoi usi, le sue regole, perfino il nate, Doisneau andò a passarci
au: «Penso all’uomo alla deri- continuò ad andarci per de- mondo fatto di macellai rubiz- les Halles», aperta fino al 28 suo vocabolario: il «fort» era il una notte alla settimana. Arri-
va, senza amici nella città ad- cenni finché, alla fine degli An- zi, prostitute un po’ sfatte, fac- aprile e già presa d’assalto, e facchino, i «glaneurs» i pove- vava lì alle tre e iniziava a foto-
dormentata dove i telefoni ni 60, i meravigliosi padiglioni chini enormi, fioraie civettuo- non solo perché l’ingresso è li- racci che a mercato finito anda- grafare. Si chiama passione.
sono muti. Andava alle Hal- costruiti da Baltard sotto Na- le, tenutari di bistrot che ne bero. La realtà è che i parigini vano a rovistare fra gli ortaggi Diceva: «Parigi è un teatro do-
les, un po’ di fortuna, e trova- poleone III, tutto un gotico in- avevano viste di tutti i colori e che ricordano le Halles voglio- scartati o la frutta mezza mar- ve si paga il proprio posto con
va di che viverci; un altro po’ dustriale di ferro, furono ab- zuppe di cipolla buttate giù al- no rivederle; i più giovani e i tu- cia. Su tutto, domina la passio- il tempo perduto».

E ora un cantiere per rinascere


già stati buttati giù senza troppi
Entro il 2016 rimpianti e i lavori per ristruttu-
rare la zona, iniziati nel 2011, do-
un mega-edificio vrebbero finire, se tutto va be-
ne, nel ‘16. La parte «emersa»
dalle forme delle ex Halles sarà rimpiazzata
sinuose da un edificio delle forme sinuo-
se di ispirazione vegetale, non a
caso battezzato «la Canopée»,

L
e vecchie Halles «mori- termine che indica la parte supe-
rono» fra il 27 febbraio e riore delle foreste, quella al con-
il 1˚ marzo 1969 quando, tatto con l’aria e la luce. In prati-
nel «trasloco del secolo», 20 ca, un enorme «foglio» trasluci-
mila persone, mille imprese, do che coprirà parte dello spa-
10 mila metri cubi di materiale zio delle vecchie Halles, mentre
e cinque mila tonnellate di Le nuove Halles, di ispirazione vegetale, con 138 alberi nuovi quella restante diventerà un
merci traslocarono con 1.500 grande giardino attrezzato e
camion a Rungis, nella ‘71, gli altri in seguito. Il «grande Finalmente negli Anni 70 il con 138 alberi in più di quelli at-
banlieue. Il mercato era lì, nel buco» che ne seguì diventò og- «buco» fu riempito con l’attuale tuali. Poi verrà rifatta la stazio-
centro di Parigi, sotto la chiesa getto della curiosità di parigini e Forum des Halles, la cui parte vi- ne di Châtelet - Les Halles, nodo
di Saint-Eustache, da quando di turisti, di feroci polemiche, di sibile è quella più piccola perché nevralgico dei trasporti parigi-
Luigi VII ce l’aveva messo nel molte foto di Doisneau e anche il grosso è sotto il livello del suo- ni: con tre linee della Rer, il tre-
1135. Per due anni, i padiglioni di un film di Marco Ferreri, lo. Adesso si cambia: i «padiglio- no suburbano, cinque di metro e
di Baltard restarono in piedi. I «Non toccare la donna bianca», ni Willerval», dal nome dell’ar- 15 di bus ci transitano, ogni gior-
primi sei furono demoliti nel girato appunto lì. chitetto che li ha costruiti, sono no, 800 mila persone. [ALB. MAT.]
T1 T2 PR CV MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 LA STAMPA 26
27

BIOLOGIA MISTERI
“Devastiamo Il super laser
la natura italiano
e il corpo che trasmuta
si ribella” la materia
I L’allarme di uno dei mag- I Alterando gli stati vibrazio-
giori studiosi di biodiversità, il nali degli atomi la materia cam-
finlandese Ilkka Hanski. bia le proprie caratteristiche.
RIGATELLI PAGINA 29 PIVATO PAGINA 31

TUTTOSCIENZE ANTROPOLOGIA&MATEMATICA. ALLA FONDAZIONE ISI E ALL’UNIVERSITÀ LA SAPIENZA LE RICERCHE SULLE ORIGINI DELLA COMUNICAZIONE

Analisi
Così imparammo a dire rosso
LAMBERTO MAFFEI
ACCADEMIA DEI LINCEI Dai modelli della complessità la nuova interpretazione del linguaggio
Pensiero GABRIELE BECCARIA

veloce

S
e le parole si inceppa-
e lento no, meglio saltare
sui numeri. Per
esempio quando si in-

I
n un mondo che si dagano le acrobazie
muove in maniera dei linguaggi, come sbocciano
convulsa, dove la e si trasformano, come si im-
concezione del tem- pongono e si estinguono. E in-
po e di conseguen- fatti nella nicchia ecologica dei
za la sua utilizzazione linguisti si stanno intrufolando
sembra drasticamente i fisici ed i matematici, trasci-
accelerata, dove diventa nando con sé la potenza di cal-
imperativo correre e af- colo delle formule e i verdetti
frettarsi, mi ha fatto im- spiazzanti degli algoritmi. E
menso piacere leggere il non solo. Insinuano punti di vi-
libro del premio Nobel sta inattesi e a volte provocato-
per l'economia Daniel ri, incrinando la sacralità di
Kahneman «Thinking quella che consideriamo la no-
fast and slow», che ana- stra dote più sofisticata, e allo
lizza il problema con sag- stesso tempo plasmano model-
gezza e scienza. li inediti per rispondere a un in-
Per uno che si occupa terrogativo antichissimo: per-
di neuroscienze, come il ché parliamo e così tanto?
sottoscritto, la lettura è Professor Vittorio Loreto, lei
stata una lezione sul fun- è fisico all’Università La Sa-
zionamento del sistema pienza di Roma e coordina-
nervoso, ma anche un in- tore del gruppo di «Informa-
vito a pensare e ripensa- tion Dynamics» alla Fonda-
re quanto sia infondato zione ISI di Torino ed è pro-
confondere il cervello prio uno di questi «alieni»:
con la macchina. Quest' incrocia strumenti teorici e
ultima è capace di tempi computazionali (come i gio-
anche 10-100 milioni di chi linguistici) con test sul
volte inferiori a quelli Web. Che cosa pretendono
delle reazioni del siste- di svelare i suoi numeri?
ma nervoso. Certamente «Partiamo dal metodo: il mio
la creazione dell'uomo, team costruisce dei modelli
la macchina, è ritornata sintetici al calcolatore, che ri-
come un feedback sull' producono le interazioni tra
uomo, cambiandolo e coppie di individui e le replica-
modificando, in questo no in serie per studiarne gli ef- minare i colori sulla base delle esempio, oltre che dei significa- tegorizzazione di immagini al-
caso, la sua concezione fetti su larga scala. Si tratta di loro frequenze. Per alcune, co- ti e dei simboli». la trascrizione di registrazioni
del tempo. Il sogno dell' simulazioni numeriche, con me il blu o l’arancio, siamo più E così ai linguisti «tradiziona- - e vengono retribuiti da speci-
uomo, infatti, è diventa- cui si esplorano alcune ipotesi sensibili, mentre nei confronti li» servite un’ingombrante fici “datori di lavoro”. E’
re veloce come la sua cognitive sui modi in cui comu- di altre, come il rosso, abbiamo sorpresa, cioè una nuova di- l’esempio di una tendenza ge-
creatura. nichiamo». prestazioni inferiori. La conse- sciplina, la «linguistica in sili- nerale in cui il Web sta diven-
Ma ritorniamo all'inte- Lei si è interessato, tra l’al- guenza è significativa». co»: non vi accontentate di tando un’infrastruttura per
ressante libro di Kahne- tro, a come si possano inven- Può spiegarla? teorie, ma tentate esperi- una “computazione sociale”,
man che distingue due si- tare i nomi dei colori. «Se si ha una bassa capacità di menti su larga scala. poiché consente di coordinare
stemi di pensiero. Uno «In particolare all’universalità discriminazione per le tonalità «La chiamiamo “in silico” per le capacità cognitive di compu-
più rapido, inconscio e in- della categorizzazione dei colo- del rosso, è probabile che le le caratteristiche dei test: ven- ter umani, realizzando così
tuitivo, che offre subito ri. Si è osservato che in alcune persone si accorderanno rapi- Vittorio gono condotti con i calcolatori esperimenti di massa nell’am-
la soluzione al problema popolazioni pre-industrializza- damente su che cosa sia. Quan- sia su popolazioni artificiali sia bito delle scienze sociali. Si
e dà soddisfazione per- te i nomi dei colori primari si li- do invece cresce l’accuratezza Loreto in modi ancora più sofisticati. tratta di uno scenario agli albo-
ché avviene senza sforzo;
ha però, l'inconveniente
mitano a due e indicano il chia-
ro e lo scuro. Quando emerge
della visione di altre tonalità, ti-
po il blu o l’arancio, l’accordo
Fisico Alla Fondazione ISI e all’Uni-
versità Sapienza studiamo co-
ri, ma ricco di promesse e ap-
plicazioni: all’ISI e alla Sapien-
non trascurabile di incor- un terzo vocabolo, questo è su ciò che sono e non sono ri- RUOLO: E’ PROFESSORE DI FISICA me utilizzare il Web, esaltando- za lavoriamo a un progetto eu-
quasi invariabilmente il rosso, ALL’UNIVERSITÀ LA SAPIENZA DI ROMA
rere spesso in errori. chiede molto più tempo, per- E COORDINATORE DEL GRUPPO
ne le caratteristiche di labora- ropeo sulle dinamiche di opi-
seguito - di nuovo in una suc- ché si moltiplicano i distinguo. DI «INFORMATION DYNAMICS» torio ideale. Se finora le scien- nione. Vogliamo capire come
CONTINUA A PAGINA 28 cessione pressoché costante - Queste differenze sono impor- ALLA FONDAZIONE ISI DI TORINO ze sociali dovevano acconten- si formano e si trasformano,
dal verde e dal giallo e in una tanti, perché permettono di tarsi di campioni limitati, ora i dall’inquinamento ai cambia-
fase ulteriore da blu, marrone stabilire delle ipotesi con cui frammentazione della comu- social networks garantiscono menti climatici».
TUTTOSCIENZE e poi violetto, rosa, arancio e quantificare i tempi evolutivi nicazione a un’altra di con- una base enorme di utenti e Ritorniamo al linguaggio:
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012
grigio. Finora nessuno aveva richiesti per far emergere un senso generalizzato? permettono di riprodurre reali- una volta filtrato dai nume-
NUMERO 1502 dato una spiegazione convin- sistema condiviso con il quale «Partiamo da simulazioni della sticamente i protocolli d’inte- ri, che cosa appare?
cente di questo ordine». nominare i colori. Sono risulta- comunicazione tra due perso- razione tra individui, e non so- «Un sistema complesso. Dal-
A CURA DI: Qual è l’interpretazione? ti nuovi, numerici, appunto, ne e le allarghiamo a intere po- lo in ambito linguistico». l’interazione ripetuta di tanti
GABRIELE BECCARIA «Siamo partiti da un punto fon-
REDAZIONE:
con i quali cominciamo a osser- polazioni, analizzando modi e Può fare un esempio? elementi semplici vengono alla
GIORDANO STABILE damentale, anteriore al lin- vare il linguaggio a partire da tempi. L’approccio vale per le «“Mechanical Turk”: è una superficie esiti non prevedibili.
tuttoscienze@lastampa.it guaggio stesso e di tipo fisiolo- principi di comunicazione». categorie dei colori, ma anche piattaforma Web che riprodu- Il linguaggio significa cambia-
www.lastampa.it/tuttoscienze/ gico: ciò che ci accomuna è il Si riferiscono ai «giochi lin- per altre realtà a cui ci stiamo ce un mercato del lavoro vir- menti continui: ecco perché ab-
potere risolutivo dell’occhio, guistici», in cui riproducete dedicando: l’emergere delle tuale, in cui gli utenti svolgono biamo appena iniziato a scalfir-
vale a dire la capacità di discri- la transizione da una fase di strutture sintattiche, per una serie di compiti - dalla ca- ne i misteri».
28 TuttoScienze LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

MAURO MANDRIOLI Un nuovo


UNIVERSITÀ DI MODENA
sguardo
Genetica

L
a doppia elica è la strut- epigenetica
tura del Dna, come tut- e ambiente:
ti sanno da Watson e ecco le tre
Crick in poi. La tripla dimensioni
elica, invece, è la bella dell’
immagine con cui un decennio fa evoluzione
Richard Lewontin ha rappresen- A fianco
tato la complessità del mondo vi- un
vente in un fortunato libro di di- «rendering»
vulgazione e dibattito. Non solo dell’Rna
geni, ma anche organismi e am- e delle sue
biente. Questi erano gli elementi interazioni
della sua trinità biologica. Oggi
quella stessa metafora può esse-
re ripresa e aggiornata per rac-
contare le tre dimensioni dell'
evoluzione.
Prendiamo il rapporto tra i ge-
ni di un essere vivente e la strut-
tura del suo corpo. Secondo lo
schema classico, ancora oggi vali-
do, sono i geni attivi che guidano
l’evoluzione della forma, tanto
che i cambiamenti nel patrimo-
nio genetico (le mutazioni) posso-
no determinare delle alterazioni
morfologiche. Così accade, ad
esempio, in molte malattie gene-
tiche. Ma è questa l’unica via che
l'evoluzione ha seguito?

Forse non tutti sanno che


Negli ultimi anni un numero
crescente di studi ha dimostrato
che molti tratti morfologici pos-
sono variare in funzione delle
condizioni ambientali e così indi-
vidui geneticamente identici pre-
sentano forme diverse. Il mosce-
rino della frutta Drosophila mela-
nogaster è uno degli animali di ri-
ferimento per la genetica. Ebbe-
ne, la distribuzione di zone colo-
la doppia elica si è triplicata
E’ scritto nel DNA

rate sulle sue ali può derivare sia


da mutazioni genetiche sia da
una variazione della temperatu-
Le leggi dell’evoluzione obbediscono a un complesso meccanismo a tre dimensioni
ra. E questo è soltanto un esem-
pio di come tratti del tutto simili
A volte i geni sembrano seguire gli adattamenti di un organismo anziché guidarli
possano essere determinati sia
da stimoli di tipo ambientale sia
da cambiamenti stabili del Dna, a tuite da pochi individui sparsi in si è insediata in una nuova locali- ne chiamate istoni, che possono
indicare una sorta di intercam- diverse località. A questa fase ini- tà, inizialmente, potrebbe adat- subire delle modificazioni chimi-
biabilità fra geni e ambiente. L’al- ziale, generalmente, segue una tarsi grazie a variazioni anatomi- che dette epigenetiche. Di conse-
tra faccia della medaglia è che da sorta di esplosione demografica che dovute all’interazione geni- guenza il Dna può essere più o
un singolo patrimonio genetico in una singola località, da cui par- ambiente per poi differenziarsi meno usato per guidare la sintesi
possono derivare forme diverse tirà la vera e propria invasione. anche geneticamente, diventan- della molecola (l’Rna) che fa da
in risposta a stimoli ambientali Sulla base di ciò che sappia- do poi una nuova specie. intermediario per la produzione
differenti, un fenomeno detto mo oggi, possiamo ipotizzare Pur essendo ancora indiscuti- di proteine. L’ambiente può agire
«plasticità fenotipica». che dall’interazione tra i geni e bilmente vera la visione per cui su queste modificazioni, che non
Lo studio delle influenze del- l’ambiente derivi quella eteroge- dalla selezione naturale di muta- riguardano la sequenza di lettere
l’ambiente sull’anatomia dei vi- neità di forme che, all’inizio, ser- zioni casuali deriva l’adattamen- o di basi del Dna, andando a cam-
venti è oggi un ambito di ricerca ve alla specie invasiva per so- to, si aprono oggi nuovi scenari, biare il modo in cui un gene di
estremamente attivo, poiché la Mauro pravvivere e da cui deriverà la in cui i geni non sono sempre i esprime. L’interazione tra i geni
plasticità fenotipica può permet- comparsa di mutazioni vantag- primi attori nell’evoluzione. In al- e l’ambiente è quindi mediata del-
tere a una popolazione di «guada- Mandrioli giose in qualche popolazione, cune circostanze i geni sembre- l’epigenetica.
gnare tempo» per adattarsi a
nuove condizioni ambientali.
Genetista che le utilizzerà immediatamen-
te per diffondersi nei territori
rebbero seguire il processo adat-
tativo piuttosto che guidarlo. Ma
Ecco come genetica, epigene-
tica e ambiente rappresentano le
Quando le specie invasive colo- RUOLO: E’ PROFESSORE DI GENETICA conquistati. Un meccanismo si- come può l’ambiente influenzare tre dimensioni dell’evoluzione.
nizzano un nuovo habitat, ad ALL’UNIVERSITÀ DI MODENA mile potrebbe essere anche alla il modo in cui il nostro Dna si atti- A cura dell’Agi - Associazione
E REGGIO EMILIA
esempio, per molto tempo le loro IL LIBRO: RICHARD LEWONTIN «IL SOGNO base dell’origine di nuove spe- va? La doppia elica è legata da Genetica Italiana
popolazioni possono essere costi- DEL GENOMA UMANO» - LATERZA cie, poiché una popolazione che numerose proteine, tra cui alcu- 3 - CONTINUA LA PROSSIMA SETTIMANA

Adesso pensa un po’ lento


gio, dove i messaggi vengono analiz-
zati nel tempo, in serie e richiedono,
Analisi quindi, tempo e sforzo. Un libro inte-
ressante, questo, di Kahneman, che
LAMBERTO MAFFEI invita il lettore a tessere un elogio
ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI

SEGUE DA PAGINA 27
e sentirai l’angelo del Nobel della lentezza come sistema di pen-
sare e di agire. Piuttosto che correre
freneticamente verso mete mal indi-
viduate è, forse, meglio anche vaglia-
re, confrontarci, creare civiltà. La
solidarietà, la poesia, la mitezza, la
altro, più lento, assai pigro Lo sapevi che? scienza sono più caratteristici del si-

L’ nell’analizzare le soluzioni
del sistema di pensiero uno,
ma assai efficace nel vagliare i di-
L’intuizione
stema lento, anche se sono o posso-
no essere innescati dal pensiero ra-
pido, intuitivo.
versi casi e i possibili inconvenienti
e, comunque, capace di proporre so-
prima degli occhi Queste due forme di pensiero non
sono però alternative, ma sono fatte
luzioni raramente errate. Questo se- I Intuire il movimento prima di per lavorare in maniera complemen-
condo sistema opera in maniera vederlo con gli occhi: uno studio tare, una dopo l’altra: prima l’intuizio-
conscia e ovviamente con sforzo. dell’Università di Pisa, pubblicato ne e poi la verifica laboriosa dell’op-
Il primo è una modalità di pen- su «NeuroImage», ha dimostrato portunità di accettarla o di rigettarla.
siero automatico del sistema ner- che l’area visiva e associativa del
voso, mentre il secondo è l’«analiz-
zatore» per eccellenza ed è certa-
cervello - denominata hMT+ - rice-
ve informazioni anche direttamen-
Lamberto
mente sviluppato in modo partico-
lare nell’uomo. Il primo è un siste-
te dal talamo. La scoperta rivela che
l’area, deputata alla percezione del
Maffei
ma importantissimo per la soprav- movimento, risponde per prima e Neurobiologo
vivenza in quanto risponde rapida- in modo indipendente dall’attiva- RUOLO: E’ PRESIDENTE DELL'ACCADEMIA
mente e istintivamente all’ambien- zione dei segnali inviati dagli occhi. NAZIONALE DEI LINCEI E PROFESSORE EMERITO
te, il secondo è alla base della ri- Si conferma così quanto già da tem- DI NEUROBIOLOGIA PRESSO LA SCUOLA
NORMALE SUPERIORE DI PISA
flessione e dello sviluppo della cul- po ipotizzato, vale a dire che esista- IL LIBRO: DANIEL KAHNEMAN «THINKING FAST
tura e della scienza. no connessioni «alternative»: è Il cervello: una delle frontiere della scienza del XXI secolo AND SLOW» - FARRAR, STRAUß AND GIROUX
Dal punto di vista della neurobio- un’ipotesi suffragata anche dall’os-
logia il primo implica circuiti nervo- servazione clinica di individui che, si riferisce per un momento al campo animale tra i cespugli e mi do alla fu- Il sistema lento, come asserisce Kah-
si più semplici che l’evoluzione ha divenuti ciechi, mantengono la ca- della visione, si potrebbe dire che il ga e non mi curo di verificare se il neman, è tuttavia un sistema pigro e
condizionato a rispondere in manie- pacità di individuare il colore o la pensiero rapido è più sviluppato nel messaggio visivo era semplicemente non esiste una campana automatica
ra automatica all’ambiente, mentre posizione di un oggetto nello spa- lobo destro del cervello, dove le rispo- causato da un ramo mosso dal vento. per risvegliarlo al momento opportu-
il secondo utilizza circuiti comples- zio, quando sono costretti a sceglie- ste allo stimolo visivo possono essere Il pensiero lento, invece, è mag- no. Per questo sono necessarie
si, in cui è possibile vagliare, sceglie- re tra due possibilità. istintive, rapide e possibilmente sog- giormente rappresentato nel lobo si- un’adeguata preparazione e la cam-
re e decidere. Se per semplificare ci gette ad errore. Scorgo un pericoloso nistro del cervello, l’area del linguag- pana razionale e vigile della critica.
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 TuttoScienze 29

Intervista

,, “Perché la civilizzazione
FRANCESCO RIGATELLI
ci sta facendo ammalare”
T
re numeri, due concetti,
un’ipotesi»: è il titolo del- Biologia. L’Sos di uno dei maggiori studiosi di biodiversità: si rischia una mega-estinzione
la lezione - la «Balzan lec-
ture» - che Ilkka Hanski, “Devastando la natura, alteriamo anche gli equilibri del nostro sistema immunitario”
uno dei maggiori studiosi
di biodiversità al mondo, ha tenuto il
10 febbraio al Museo di storia natura- ro per la nostra salute? «Nei miei studi mi occupo di come le esaurisce le terre coltivabili, allora ri- «Sono interessato alle conseguen-
le di Milano, lanciando un allarme: «Di certo i microbioti del nostro orga- specie animali si strutturano, si orga- schia carestie, epidemie, migrazioni ze della frammentazione delle po-
mentre la natura si impoverisce, cre- nismo giocano un ruolo importante nizzano e fanno fronte ai processi di di massa e lo stesso collasso delle so- polazioni animali: ora studio quan-
scono in parallelo anche le «malattie nel nostro sistema immunitario. E frammentazione del loro territorio cietà. Da questo punto di vista la po- te divisioni possano tollerare alcu-
da civilizzazione» dell’uomo. un’ipotesi fondata è che interagisca- causati dall’uomo e fino a che punto polazione umana è uguale a qualsiasi ne specie».
Professore, lei ha spiegato - ed ecco no con i microrganismi esterni: quan- resistono all’estinzione». altra animale: se sfrutta esagerata- Lei cerca di capire come cambiano
i tre numeri - che negli scorsi 100 do questo rapporto viene interrotto o Traslando i suoi studi sugli animali, mente le risorse, va incontro a gravi geneticamente queste specie. An-
anni si è estinto lo 0,001% delle spe- diventa meno vario, alla fine ne per- pensa che anche l’uomo rischi conseguenze». che gli uomini stanno diventando
cie animali, che adesso si è saliti a de proprio la nostra salute». l’estinzione? Studiando le farfalle delle isole sempre più simili tra loro?
più dell’1% e che entro il 2050 si ar- Lei sottolinea anche due concetti- «Perché no? Se l’umanità cresce fino Aland, lei ha visto che, se vengono «La globalizzazione e gli spostamenti
riverà a oltre il 10%. Perché questo chiave: la soglia e il debito di estin- oltre il limite delle risorse del piane- divise in sottogruppi, hanno meno favoriscono questo trend anche tra
disastro comporta anche gravi ri- zione: può spiegare? ta, sfrutta tutte le acque potabili ed chances di sopravvivere. Perché? gli esseri umani. E noi siamo già più
schi per la nostra salute? simili di quanto crediamo. Le diffe-
«Molti biologi come me pensano che renze di pelle nascondono molte coin-
la crescita costante di questa percen- cidenze sottostanti. E, geneticamen-
tuale stia conducendoci alla sesta te, le somiglianze aumenteranno
estinzione di massa sulla Terra degli sempre di più anche in superficie».
ultimi 600 milioni di anni. E’ il rischio Lei sostiene che, se non modifiche-
dei prossimi uno o due secoli. E di si- remo rapidamente una serie di ten-
curo ci sono e ci saranno molte conse- denze, le conseguenze saranno gra-
guenze per tutti». vi: in concreto?
«Mi riferisco principalmente all’abu-
so della terra: con la crescita della po-
polazione la si sfrutta troppo per
agricoltura, industria, infrastruttu-
re. E poi si pesca smisuratamente».
E i cambiamenti del clima?
«Nel prossimo futuro c’entreranno
sempre più: le persone non si rendo-
no conto che cosa significhi un au-
mento della temperatura anche di po-
chi gradi».
Però lei sostiene che non c’è biso-
Ilkka gno di tirare in ballo anche questo
problema per convincersi della si-
Hanski tuazione.
«Sì, la distruzione degli habitat natu-
Biologo rali e la sovrappopolazione sono stati
RUOLO: È PROFESSORE DI ECOLOGIA E BIOLOGIA finora le minacce principali all’equili-
EVOLUZIONISTICA ALL’UNIVERSITÀ DI HELSINKI brio ambientale».
IL SITO: HTTP://WWW.HELSINKI.FI/~IHANSKI/ Ma come si può cambiare rotta e
LA FONDAZIONE BALZAN: smettere di sfregiare l’ambiente?
HTTP://WWW.BALZAN.ORG/IT/HOME.HTML
«Bisogna pianificare il nuovo, calco-
Che cosa significa in concreto? lando spazi sufficienti per la soprav-
«Che va trovata un’ecosostenibilità vivenza della natura. Ci sono delle re-
dello sviluppo. Siamo più ricchi che gole matematiche per stabilire i limi-
mai, eppure danneggiamo l’ambien- ti sopportabili dalla flora e dalla fau-
te pur di crescere a tutti i costi. Ma na ed è proprio ciò che io studio. Au-
questo progressivo allontanamento stralia, Usa e Olanda sono buoni
dalla natura si ritorce contro di noi, esempi in questo senso. E poi occor-
fisicamente e psicologicamente: re proteggere gli oceani, che sono sal-
molte malattie infiammatorie come vi solo per l’1%».
allergie e asma, sempre più fre- Significa mangiare meno pesce?
quenti nelle metropoli, nascono pro- «Sì, è inevitabile che la dieta cambi.
prio dalla perdita di contatto con la Se tutto il mondo mangiasse come
“dimensione verde”». l’Europa, non ci sarebbe abbastanza
Lei ha analizzato il ruolo delle popo- cibo. E’ uno dei tanti riequilibri da at-
lazioni microbiotiche del nostro or- tuare, se non vogliamo compromette-
ganismo: quanto dipendiamo da lo- L’uomo sta drasticamente riducendo gli spazi naturali. Con conseguenze sempre più gravi re il pianeta».

Ricerca
FRANCESCO VACCARINO
La prossima “bolla” zioni. Nato per misurare la popolari-
tà di una rivista, l’IF è diventato, in-
sieme con altri indici come l’h-index,
uno strumento perverso usato per va-
lutare i singoli, addirittura i singoli la-
POLITECNICO DI TORINO

economia mondiale è stata


si nasconde nei laboratori vori. E così uno strumento statistico,
che vale per popolazioni, è stato ap-
plicato ai singoli, cioè a insiemi di mi-
sura nulla. «Nature» ha dimostrato
che molte istituzioni assumono ricer-

L’ travolta dalle conseguenze


catastrofiche delle esplo-
sioni di varie bolle, ad esempio la
Nonostante le grandi difficoltà in
cui versano le nostre società, la scien-
za attraversa da molti decenni un pe-
gettivo sul valore della pubblicazione ces» dell’American Mathematical So-
sottoposta a giudizio. Per non parlare ciety si sono anch’esse dedicate al te-
della pressione esercitata dal nome ma. L’adozione di questi nuovi siste-
catori valutando in modo molto im-
proprio l’IF dell’autore.
Vi sono stati casi di riviste che,
bolla del Nasdaq e quella dei mu- riodo di splendore rinascimentale. Al- di un autore importante nel caso il mi, infatti, ha portato con sé due gra- con diabolici meccanismi di autocita-
tui subprime. Una delle origini di l’orizzonte si profila, però, un serio giudizio non avvenga «in cieco». vi problemi: l’uso distorto delle metri- zione, hanno incrementato il loro IF
questi disastri è stata la degene- pericolo, molto più grave della man- Con il crescere che e delle deviazio- a dismisura, senza alcun reale mi-
razione dei sistemi dei premi per
i manager delle imprese median-
canza di adeguati investimenti. Sen-
tiamo spesso parlare di valutazione
della complessità
della ricerca e con il
Francesco ni dagli standard
professionali della
glioramento della qualità delle pub-
blicazioni. Insomma, poiché si è as-
te le stock-options. Un meccani-
smo che, attraverso l’assegnazio-
rispetto al lavoro degli scienziati e
delle università in generale. Questa
sempre maggiore
coinvolgimento del-
Vaccarino ricerca.
Non c’è nulla di
sunti, finanziati, premiati, solo se si
ha un IF alto, alla fine la tentazione è
ne di quote dell’azienda alla diri- non è una novità: gli scienziati si sono la politica si è affer- Matematico male nel cercare di di produrre «junk papers» con il solo
genza, doveva garantirne il mas- sempre misurati tra loro e l’ambiente mato un altro modo dare misure ogget- scopo di fare crescere i propri indici
simo impegno nell’azienda. Sfor- scientifico è sempre stato molto più per decidere ciò che RUOLO: E’ RICERCATORE tive, numeriche, bibliometrici o quelli del proprio
AL DIPARTIMENTO DI SCIENZE
tunatamente il meccanismo ha competitivo di quanto si pensi, spes- vale, chi deve esse- MATEMATICHE DEL POLITECNICO
del valore della ri- gruppo di ricerca.
prodotto effetti paradossali: era so ai limiti della ferocia. re finanziato, chi DI TORINO E ALLA FONDAZIONE ISI cerca, anzi. Il più fa- La leggenda vuole che nell’ufficio
più semplice guadagnare facendo La valutazione è stata in passato può accedere ai me- IL SITO: HTTP://WWW.POLITO.IT/ moso è il cosiddet- di Albert Einstein ci fosse appeso un
crescere artatamente il valore in basata principalmente sul consenso stieri della ricerca. to «impact factor», cartello con la frase «Non tutto ciò
Borsa delle azioni che creando ef- sociale. La comunità decideva, con In inglese si chiama «metrics», cioè denotato IF. Misura quante citazioni che può essere contato conta e non
fettivo valore per la comunità. vari metodi, cosa valeva, chi valeva. una valutazione basata su dati nume- hanno gli articoli di una rivista scien- tutto ciò che conta può essere conta-
Questo ha dato il via a varie crisi, Lo stesso sistema delle pubblicazioni, rici e su scale di valori, metodi per tifica in proporzione al numero degli to». Forse potremmo appenderla ne-
portandoci nel disastro che sta di- cioè la valutazione tra pari, è un mec- calcolare distanze, aree, volumi. La articoli che pubblica. Dire che il gli uffici dei gestori della ricerca pri-
struggendo il benessere colletti- canismo di tipo sociale. Il «referee», rivista «Nature» ha dedicato al tema «Journal of Something» ha un IF pari ma di trovarci tra le macerie dell’en-
vo conquistato nella seconda me- per quanto professionale, è influenza- un allarmato intero numero (il 465 a 2 significa che ogni articolo pubbli- nesima bolla: quella delle pubblicazio-
tà del secolo scorso. to da considerazioni di carattere sog- del 2010) e infiniti articoli. Le «Noti- cato su di esso riceve in media 2 cita- ni scientifiche.
30 TuttoScienze
C’è anche nel mezzo. Da qui deriva un
l’Alenia aspetto tradizionale del Neu-
Tecnologia Al progetto
del caccia
ron: nella parte anteriore, pro-
prio là dove in un caccia norma-
LUIGI GRASSIA europeo le ci sarebbe il pilota, spunta
nEUROn una cupolina. Solo che lì sotto
(è questa non sta l’uomo (o la donna) ai
la grafìa comandi, ma un insieme di sen-
ufficiale) sori per connettere l’aereo ai

P
ensate ai vantaggi partecipano satelliti e alle basi a terra.
di un aereo da cac- sei Paesi Ma ci sarà proprio bisogno
cia senza pilota. Per l’Italia degli Ucav? A occhio e croce
Un jet capace di è presente sì, se vogliamo mantenere del-
decollare, intercet- Finmeccanica le forze aeree efficienti e una
tare i velivoli ostili, ingaggia- con l’Alenia base industriale idonea a so-
re duelli in cielo e poi tornare stenerle (certo si può anche
integro alla base (si spera), decidere che non ne vale la pe-
facendo tutto da solo, senza na, e anzi che è meglio rinun-
bisogno di un essere umano ciarvi del tutto, purché si trat-
seduto ai suoi comandi. ti di una scelta chiara e consa-
Un caccia del genere po- pevole). Per gli aerei da caccia
trebbe volare non solo senza un’epoca è alla fine. In Europa
il seggiolino eiettabile, ma non ci sono progetti per co-

Il caccia del 2030


senza qualunque altro appa- struire gli eredi dell’italo-an-
rato, piccolo o grande, sem- glo-tedesco Typhoon, del fran-
plice o sofisticato, che sia le- cese Rafale e dello svedese Gri-
gato alla presenza umana a pen. In Russia si prepara il
bordo. Da questo derivereb- Sukhoi T-50 e diversi Paesi
be un grande risparmio di pe- asiatici hanno piani per dotar-

farà a meno del pilota


so, di spazio, di complicazio- si di aerei da combattimento
ni tecniche e di soldi. Verreb- che, però, non sono concettual-
be meno anche la necessità mente nuovi: in sostanza rin-
di addestrare i piloti militari corrono l’F-22 «invisibile», che
per molti anni e a costi astro- è il vanto degli americani. I
nomici. E ancora: usando dei quali americani, dopo aver
caccia completamente auto- sfornato il loro prodotto di
matizzati, non si rischiereb-
bero più vite umane in azioni
Quest’anno comincia le prove di volo il Neuron pan-europeo punta, fanno disegni del suc-
cessore Fighter/Attack di «se-
aeree. E i comandi militari
non dovrebbero più temere
E sulle portaerei Usa primi decolli per l’americano X-47B sta generazione» (un Boeing
provvisoriamente chiamato
di vedersi i piloti catturati F/A-XX), però con calma.
dai nemici, quando il jet vie- Al momento l’unico grande
ne abbattuto (e quest’even- Northrop caccia in gestazione in Occi-
tualità della cattura, in certi Grumman dente è l’F-35 in co-produzio-
contesti, preoccupa persino Non ha certo ne tra America ed Europa.
più della morte). le dimensioni Mentre ancora non è sicuro se
Ma, soprattutto, i caccia di un l’F-35, molto discusso in questi
senza pilota potrebbero ave- modellino tempi di austerità, si farà dav-
tele-
PRESTAZIONI DA MISSILE comandato: ADDIO AL MITO DI TOP GUN
I jet militari si liberano l’imponente Sparirà il glamour
X-47B senza
dei vincoli imposti pilota su una
ma non ci sarà più rischio
dalla presenza umana portaerei di uccisioni o catture
americana
re prestazioni estreme, de- accanto vero oppure no, bisogna già
gne di missili più che di aerei, a un F-18 pensare a quello che verrà do-
non dovendo più rispettare i po, visto che un nuovo «fi-
limiti di accelerazione del fra- ghter» ci vogliono dai 10 a 20
gile organismo biologico a anni, e attorno al 2030 le aero-
bordo, con le sue vulnerabili- nautiche militari europee po-
tà (perché le tute anti-G ba- trebbero trovarsi con gli aerei
stano fino a un certo punto). invecchiati, niente con cui so-
Tutto bellissimo. Ma può stituirli e le aziende produttri-
anche funzionare? Non è ci belle e chiuse per mancanza
fantascienza? Ebbene, non è di lavoro, e gli ingegneri passa-
più fantascienza, ma tecno- e finito: per adesso è allo sta- che per decollare e atterrare mente, a proposito di aerei I caccia senza pilota del fu- ti a progettare dei bellissimi
logia del giorno d’oggi. Ver- to di dimostratore tecnologi- da e su portaerei. senza pilota, nella sigla Uav. turo dovranno saper fare pro- tostapane virtuali oppure de-
so la metà di quest’anno vo- co. Ma somiglia già a un jet ve- Per dirla tutta: anche dei Sta per «Unmanned aerial prio tutto, non solo colpire ber- gli scaldabagno robotizzati. Il
lerà per la prima volta il ro, è grande e grosso, insom- caccia per così dire «normali», vehicle» e chi legge può obiet- sagli al suolo ma anche combat- Neuron (come l’X-47B) arrive-
Neuron (in realtà il nome uf- ma non si tratta di un modelli- come l’euroamericano F-35 di tare: ma ce ne sono già tanti, tere con altri aerei in cielo, e do- rebbe al momento giusto.
ficiale sarebbe nEUROn...), no telecomandato. E gli ame- cui molto si dibatte in queste guardate quanti droni sono in vranno farlo il più possibile ope- Certo, andrà perso il lato
che è un caccia senza pilota ricani battono la stessa pista: settimane, si sta studiando azione in Afghanistan contro i rando come robot, cioè reagen- romantico del volo. I piloti del
prodotto da un consorzio di hanno valutato diverse ipote- una (ipotetica) versione senza talebani. In effetti quelli sono do alle situazioni in maniera au- futuro manovreranno gli aerei
Paesi europei: Italia, Fran- si di futuri caccia senza pilota pilota; ma è più difficile toglie- proprio Uav, e hanno capacità tonoma, e contando il meno stando al suolo, seduti in pol-
cia, Spagna, Svezia, Svizze- e, dopo aver sfogliato la mar- re il pilota a un aereo concepi- di ricognizione e di attacco, possibile sulla tele-assistenza trona davanti a un computer,
ra e Grecia, consorzio in cui gherita, hanno concentrato to per averlo che progettare ma limitate, anche perché c’è degli uomini a terra. Per il mo- come si fa con i videogame. Sa-
per l’Italia figura l’Alenia l’interesse sul Northrop un velivolo autonomo parten- bisogno di telecomandarli, mento, però, gli Ucav sono co- rà impossibile darsi arie da
Aermacchi (gruppo Finmec- Grumman X-47B, che dovreb- do da zero. mentre i futuri caccia senza pi- stretti a conservare una com- Top Gun. Ma le Kelly McGillis
canica) e per la Francia la be completare le prove di volo Se consultate riviste aero- lota vengono designati con la ponente di controllo a distanza di domani potrebbero trovare
Dassault. Sia chiaro, il Neu- nel 2013. Essendo un aereo nautiche e siti Internet specia- sigla Ucav, in cui la C in più sta prevalente sulle capacità di rea- dei buoni motivi per innamo-
ron non è un aereo già fatto per la Us Navy, è pensato an- lizzati, vi imbatterete facil- per Combat. zione autonoma incorporata rarsi lo stesso di Tom Cruise.
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 TuttoScienze 31

Obiettivo ambizioso
Misteri «Alterando gli stati vibrazionali, si potranno
ottenere prodotti dalle prestazioni eccezionali»
LE PROPRIETA’ DEGLI ATOMI

MARCO PIVATO
Il principio
Il raggio laser

C
he cosa distingue l'ac- (in alto
qua dal ghiaccio e dal in giallo)
vapore? L'intensità con colpisce
cui vibrano i legami tra i legami
le molecole: più vibrano atomici
intensamente e più l'acqua assomi- di una
glia al vapore; più vibrano lenta- molecola
mente e più l'acqua assomiglia al (i rombi
ghiaccio. arancioni)
Com'è noto, è molto facile lique- finché
fare un cubetto di ghiaccio e poi fa- il cristallo
re evaporare il tutto: per indurre i assume due
passaggi di stato, infatti, basta alza- forme:
re la temperatura. In tal modo for- una in alto
niamo energia alle molecole e, così, e una in basso.
i legami che tengono unito il retico- Vibrando
lo del ghiaccio vibrano sempre più, in modi
fino alla fusione e poi alla vaporiz- diversi, queste
zazione. trasmettono
Aumentare l'energia cinetica alla materia
degli atomi di un cristallo di ghiac- caratteristiche
cio, alzando la temperatura, è sem- del tutto
plice. Ma che cosa succede, invece, inedite
a infondere molta più energia, ad
alterare cioè in modo prepotente
gli «stati vibrazionali» che legano
un atomo all'altro? D’improvviso
cambiano le proprietà della mole-
cola. Non si tratta di semplici pas-
saggi di stato, bensì dell'induzione

TRA FANTASCIENZA E REALTA’


«Dalle memorie elettroniche
ai superconduttori:
ecco i nuovi scenari»
di inedite caratteristiche, mai os-
servate in natura per uno specifico
materiale.
In questo modo - è l’obiettivo - si
potranno ottenere prodotti dalle ec-

Il laser super che è capace


cezionali prestazioni. Per esempio,
«supporti magnetici per hard-disk
dalla memoria straordinaria, super-
conduttori così potenti da rendere
obsoleti quelli del Cern, isolanti
iper-efficienti e poi metalli che sem-

di “trasmutare” la materia
brano venire da un altro mondo, ol-
tre a una serie di applicazioni che
potranno rivoluzionare l'industria
civile e militare e soprattutto quella
dell'alta tecnologia»: così ne parla,
con toni entusiastici, Cristian Man-
zoni, recluta del Cnr in forze al Max
Planck Institute, che ha descritto la
procedura di questi «alchemici»
Su “Nature” l’esperimento quasi-alchemico di un fisico italiano
esperimenti sulla rivista «Nature
Physics», assieme al team di ricer- sto "stress", passa, per esempio, dal fatti osservato nuove "famiglie" di rispetto a quelle “pulite” della sor- contemporanea, danno origine a una
catori dell'Istituto di fotonica e na- rosso al blu. Adesso - aggiunge Man- stati vibrazionali e stiamo valutando gente, quando invece il volume è te- super-onda di enorme entità. Il no-
notecnologie dello stesso Cnr - che zoni - stiamo eseguendo gli stessi test come indurli all'occorrenza per riu- nuto basso. Noi abbiamo fatto lo stes- stro raggio di luce è quindi così po-
ha sede al Politecnico di Milano - in non già con gli stati vibrazionali dei scire a modificare le proprietà ordi- so, ma non con le onde sonore: l’ab- tente da sottoporre i legami degli
collaborazione con i colleghi del fotoni di luce, ma con quelli degli ato- narie della materia». biamo fatto con le onde vibrazionali atomi di un cristallo a sollecitazioni
prestigioso istituto tedesco e dei di- mi che compongono la materia». Un Stressare lo stato vibrazionale as- degli atomi». davvero fortissime». In questo caso
partimenti di fisica applicata dell' obiettivo che era stato inseguito per sociato al legame di un atomo fino al Si tratta di un'impresa resa possi- a essere testato è un minerale, un os-
Università di Tokyo e dell'Universi- decenni, ma che è approdato alla pro- punto di rottura, e comprenderne gli bile grazie a un laser sperimentale, sido doppio di calcio e titanio, noto
tà del Michigan. va sperimentale soltanto adesso. effetti, è un concetto molto complica- con il quale è possibile intervenire come Perovskite.
«Le basi di questi test - spiega Anche i legami atomici, in effetti, to in apparenza. In realtà può risulta- sulla materia. «Funziona concen- Dopo aver vinto, in Germania, la
Manzoni - hanno origine da studi di posseggono stati vibrazionali. Per re un po’ più intuitivo se si pensa all' trando tutta l'energia della luce in sua scommessa professionale con
ottica non lineare». Esperimenti spiegare di che cosa si tratta il ricer- acustica. Il paragone lo esemplifica un punto, dopo aver sovrapposto co- «Nature», Cristian Manzoni ha deci-
analoghi, infatti, erano stati condot- catore usa questa metafora: «Possia- così Manzoni: «Avete in mente quan- erentemente le sue diverse lunghez- so di tornarsene a Milano, meritando-
ti sulla luce, ma mai prima d'ora sul- mo immaginare i legami tra atomi in do alzate il volume dello stereo fino a ze d'onda: così si ottiene una nuova si dai colleghi un nobile epiteto: «Cer-
la materia. «Si è osservato che è una molecola come delle molle. Im- distorcere una canzone? Con il po- fonte luminosa - aggiunge il ricerca- vello di ritorno». «L’ho fatto - conclu-
possibile cambiare le proprietà del- maginiamo poi di aumentare l'ener- tenziometro al massimo le vibrazio- tore -, il nostro laser, appunto». Il de - per amore verso il mio Paese, per
la luce "esaltando" gli stati vibrazio- gia delle vibrazioni di queste molle fi- ni, nell'altoparlante, producono suo- principio, per quanto sorprendente, tenere alta la bandiera della ricerca
nali dei fotoni: oltre una certa so- no ad arrivare al punto di rottura. È a ni nuovi. E, sebbene siano cacofonici risulta identico a quello della forma- italiana e per continuare un esperi-
glia compaiono colori sempre diver- questo stadio che la materia adotta per il nostro orecchio, manifestano zione di uno tsunami, «dove le onde, mento che d'ora in avanti spalanche-
si. La fonte di luce, sottoposta a que- comportamenti inediti. Abbiamo in- proprietà acustiche di nuova natura sovrapposte in modo coerente e in rà inimmaginabili scenari».

PAOLO
GIARDINI, PAESAGGIO E BOTANICA PEJRONE

uesti giorni di terribili gelate sarà pure l'occasione buona per crea-
Q (simili a quelli del 1956 e del
1985) dovrebbero ridurre dra-
sticamente i bollenti spiriti di un
LA VERITÀ DIETRO LE GELATE re spazi nuovi, a scapito di vecchi in-
quilini disastrati ed infelici. Sarà for-
se l'occasione per rinnovare, per so-
giardinaggio da un po' di tempo te- spiegare, che non tutela, ma offre e innumerevoli vittime di questa spie- stituire, per rifare.
merario ed euforico. impone qualsiasi esotico articolo, tata offensiva che l'inverno, dopo una Allo stesso tempo soccomberan-
Complici le teorie sugli effetti dalla palma all'olivo millenario, dall' lunga tregua, è riuscito a scatenare. no, forse, gli insetti nocivi. E il fa-
serra (e sulle conseguenze del fa- agave alla buganvillea. Che ne sarà delle magnolie sem- moso Punteruolo rosso, il malefico
moso Niño) e non solo, abbiamo Questo colpo di frusta climatico li preverdi, ancora assediate da pesan- nemico delle palme? Di origine eso-
creduto con buo- sta crudelmente de- ti blocchi di neve tica, non dovreb-
na fede ad un'era SCELTE INSENSATE cimando. E ce n'è sui rami? Soltanto I DANNI be aver dimesti-
«nuova», tempe- Troppi credono per tutti i giardini, il disgelo rivelerà il Tutte le aree verdi chezza con la neve
rata e tiepida, nuovi e vecchi: per- vero stato delle co- ed il gelo, anzi do-
quasi mediterra- che qualunque pianta ché hanno sofferto se. E che cosa fare? anche le più robuste vrebbe (in teoria)
nea. Da tutto que- esotica possa funzionare comunque anche Aspettare e nell'at- hanno molto sofferto morire assidera-
sto sono nati e piante più robuste tesa affilare lame, to, scomparire…
cresciuti giardini insensati e visto- come il mio vecchio cedro (100 anni cesoie, asce e motoseghe: il lavoro nei Sarebbe la vera e naturale soluzio-
si, malati di protagonismi volgari, giusti), che, sopraffatto dal peso della giardini disastrati sarà pesante, lun- ne ad uno dei più insolubili ed at-
vittime di «quel» vivaismo improv- neve, è sfigurato e ferito: un grande go e costoso. Qui, e soprattutto nell' tuali problemi giardinieri! Chissà!
visato: abilmente indotti da un ramo, cadendo, ha ridotto in pezzi i uliveto, sarà necessario prendere de- Saranno soltanto vaghe (e gelate)
mercato che si guarda bene dallo rami più bassi. E non è che una delle cisioni forti, in certi casi drastiche, e speranze o felici realtà?
.

32 LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

In Italia All’Estero

ECONOMIA
&
FTSE/MIB +0,47% DOW JONES (New York) +0,03%
FTSEItalia All Share +0,37% NASDAQ (New York) +0,02%
Euro-Dollaro DAX (Francoforte) -0,15%

FINANZA
CAMBIO 1,3169 FTSE (Londra) -0,10%
Petrolio
dollari/barile
S Oro
100,74
euro/grammo
R
42,4997

JUNCKER: NON CI SONO LE CONDIZIONI PER UN VERTICE

Salta l’Eurogruppo
“Aiuti alla Grecia?
Così è impossibile”
L’incontro per il via libera ai fondi rinviato a lunedì
Monti vedrà la cancelliera Merkel venerdì a Roma
MARCO ZATTERIN di nuovo, si va a lunedì pros- si sentiva dire a Bruxelles, la
CORRISPONDENTEDABRUXELLES
simo. Nessuna sorpresa. stessa tiritera da settimane.
Sul sito del Consiglio Ue la Un’altra convocazione come L’«haircut» serve per ridur-
riunione è stata indicata si- quella di giovedì avrebbe re il debito greco da 350 a
no all’ultimo per le 18 di macchiato ulteriormente la 250 miliardi. Fonti del Consi-
questo pomeriggio. Ieri già poco presentabile pagel- glio insistono nel dire che
mattina, il commissario Ue la di greco dell’Eurogruppo. «lunedì si chiude». Il tempo,
per l’Economia, Olli Rehn, «E’ emersa la necessità di in effetti, comincia a stringe-
si è persino immolato sul- un ulteriore lavoro tecnico re. Il 20 marzo la Grecia de-
l’altare dell’ottimismo defi- fra la Grecia e la troika (Ue, ve rimborsare 14,5 miliardi
nendo «essenziale» che i mi- Bce, Fmi) in differenti area - di titoli, cosa che non sarà in
nistri economici di Eurolan- ha dichiarato Juncker in grado di fare senza l’aiuto
dia si vedessero oggi nel po- una nota -, compresa la co- dell’Europa.
meriggio a Bruxelles «una pertura del buco di bilancio Ora possiamo sperare in
volta che le condizioni fos- da 325 milioni nel 2012 e una intesa di principio sul se-
sero state rispettate». Tut- l’analisi della sostenibilità condo salvataggio lunedì - il
to inutile. A ventiquattro del debito». Oltretutto, ha primo, da 110 miliardi, risale
ore dall’appuntamento, il aggiunto il lussemburghese, al maggio 2012 -, poi una ra- Jean-Claude Juncker (a sinistra) con il ministro greco delle Finanze Venizelos
«non ho ancora ricevuto le
Juncker: «C’è bisogno assicurazioni politiche dai Le questioni ancora ci devono fare il loro dovere
leader delle coalizioni gre- sino in fondo», ha detto il mi-
di un ulteriore lavoro che sulla realizzazione del rimaste in sospeso nistro delle Finanze Jan Kees L’APPUNTAMENTO LUNEDÌ A MILANO
tecnico fra la Grecia programma». In tali circo- saranno discusse de Jager. «Sono fiduciosa che
stanze, ha concluso, «ho de- la Grecia sarà aiutata», con- E il premier incontra la finanza
e la troika ad Atene» ciso di convocare una tele- ma in teleconferenza trobilancia l’austriaca Maria
conferenza per preparare Fekter. Il nodo è la capacità Riunione ristretta in Piazza Affari
presidente dell’Eurogrup- l’Eurogruppo di lunedì 20». pida approvazione laddove di Atene di volere e potere fa-
po Jean-Claude Juncker ha Sul tavolo i privati e l’hair- deve passare in parlamento re quello ciò gli viene chiesto. I Un incontro riservato, to assai ristretto. Tra gli in-
gettato la spugna. Niente cut. Per chi l’avesse dimenti- (a Berlino il 27) e infine una E’ una questione di fidu- lunedì prossimo tra il presi- vitati ci sono i vertici delle
impegni politici da Atene, cato è da fine ottobre che la benedizione formale al verti- cia che si incrina ora dopo dente del Consiglio Mario maggiori aziende italiane
niente tagli aggiuntivi, dun- seconda strategia per evitare ce dei leader Ue già in pro- ora, in uno scenario di gran- Monti e una ventina di espo- per capitalizzazione, dal-
que niente via libera al se- il fallimento ellenico è «quasi gramma il primo marzo. de movimento e incertezza. nenti delle principali azien- l’Eni all’Enel, passando per
condo piano di salvataggio decisa». Sembrava averla Le quotazioni di un default «Non ci sarà una decisione de quotate in piazza Affari. le Generali, Intesa-Sanpao-
da almeno 130 miliardi. Og- chiusa l’accordo per la parte- greco sono tuttavia in salita. senza una piena attuazione Invitato dai vertici di Borsa lo, Unicredit e Mediobanca.
gi solo telefonate. In com- cipazione - di tasca loro e vo- Preoccupano forse anche i te- degli impegni», ha avvisato Italiana - il presidente Mas- Naturale pensare che i temi
penso venerdì prossimo il lontariamente - dei privati al- deschi, che osservano tensio- giovedì scorso Juncker. La simo Tononi e l’amministra- affrontati andranno dalla si-
Presidente del Consiglio, l’operazione, ma ancora ieri ni sui loro titoli pubblici (i situazione non è cambiata. tore delegato Raffaele Jeru- tuazione economica italia-
Mario Monti incontrerà a il rappresentante degli istitu- bund decennali sono arrivati Vediamo che fanno stasera. salmi - Monti incontrerà la na al quadro europeo, con
Palazzo Chigi, il Cancellie- ti di credito destinato all’au- a 1,9%). Gli olandesi giocano Per il resto c’è soltanto da comunità finanziaria, ma particolare attenzione al ca-
re tedesco, Angela Merkel. toscalpo era lì che trattava. sulla linea dura, non aiuteran- sperare che la saga degli er- prima avrà un appuntamen- so greco. [F.MAN.]
Il verdetto finale slitta «L’accordo è prossimo», no Atene a ogni costo. «I gre- rori sia giunta al termine.

Le Borse ignorano Moody’s


de di Moody’s, i titoli di Stato
L'andamento dello spread hanno tirato il fiato anche ieri,
Titoli di stato decennali italiani facendo respirare il Tesoro.
620 13/01/12: S&P, 27/01/12: Fitch, Grazie al calo significativo dei

Milano prosegue la ripresa 520


Declassamento
da A ad BBB+
Declassamento
da A+ ad A-
rendimenti ottenuto ieri nella
triplice asta Btp (soprattutto
in quella dei titoli a dieci anni),
lo Stato risparmierà, e non po-
19/09/11: S&P,
Così l’indice Ftse Mib ha chiu- ci. L’avvio negativo di Wall Declassamento co, rispetto ai tassi di interes-
Lo spread scende so la seduta «postdeclassa- Street ha poi accompagnato il
420
da A+ ad A se registrati anche solo 15 gior-
mento» in progresso dello calo dei mercati del Vecchio ni fa. Per i triennali, i quin-
ancora a 365 punti 0,4%, dopo aver ridotto il rial- Continente per chiudere poi quennali e i decennali, i rendi-
zo nella parte finale. Mentre sulla parità con un +0,03% per menti sono scesi in media di
Btp a ruba le altre grandi Piazze europee il Dow Jones. I listini hanno ri- 320 circa un punto e mezzo. La di-
13/02/12: Moody's,
rendimenti in calo hanno registrato lievi flessio-
ni: Londra è calata dello
sentito dei dati sotto le attese
sulle vendite al dettaglio Usa
04/10/11: Moody's, 07/10/11: Fitch,
Declassamento Declassamento Declassamento
minuzione più forte è stata
quella per i titoli al 2022: si è
da Aa2 ad A2 da AA- ad A+ da A2 ad A3
0,10%, Parigi dello 0,26% e di gennaio. I numeri mostrano 220
passati in questo caso dal
SANDRA RICCIO Madrid dello 0,19%. Poca roba che i consumi delle famiglie SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEB 6,08% pagato il 30 gennaio al
TORINO
rispetto ai crolli visti nei mesi americane stentano a ripartire Centimetri - LA STAMPA 4,26% spuntato nell’asta di ie-
Niente scossoni ieri sui mer- scorsi dopo le bocciature delle e, considerando che questi pe- ri, con una differenza del-
cati finanziari. La tegola arri- agenzie di rating. Moody’s del sano per circa il 70% del Pil de- Gli economisti si aspettavano filata liscia. Il Tesoro ha piaz- l’1,82%, che equivale a circa 6
vata da Moody’s, nella notte resto era l’unica agenzia a non gli Usa, il timore è che la cresci- un -12. L’istituto di ricerca ha zato tutti i 6 miliardi di titoli, il miliardi di euro di risparmi in
tra lunedì e martedì, non ha aver tagliato il rating dopo le ta del primo trimestre possa affermato che l’andamento de- massimo previsto, a fronte di spesa per interessi. Anche il te-
provocato grandi terremoti decisioni di gennaio di Stan- essere più debole del previsto. gli indicatori mostra che il ral- una solida domanda che ha su- muto spread ha chiuso la sedu-
sui listini. La retrocessione dard & Poor’s e di Fitch e que- A rinfrancare gli investitori lentamento economico del perato l’offerta. Buoni segnali ta di ieri in calo a 365 punti.
dell’Italia (da «A2» ad «A3») sto, secondo gli analisti, ne ha era arrivato però in mattinata 2011 non dovrebbe proseguire. sono arrivati anche dai tassi E pure la Spagna, tra i Pae-
e di altri cinque Paesi euro- disinnescato i temuti effetti. l’indice Zew che misura le Intanto anche il mercato d’interesse che si sono mossi si nella lista dei bocciati da Mo-
pei e la mezza bocciatura ri- Ieri sono stati piuttosto i da- aspettative dell’economia del- dei titoli di Stato ha retto bene ancora una volta in discesa. La ody’s, ha snobbato ieri il giudi-
filata a Francia e Regno Uni- ti Usa, che deludendo le attese la Germania. Il barometro te- alla scure dell’agenzia di ra- «cura» Monti sta insomma zio di Moody’s collocando i
to non ha fermato il rialzo di analisti e mercato, hanno desco è salito a sorpresa in feb- ting. Nonostante la bocciatu- continuando a portare i suoi suoi 5,5 miliardi di titoli a un
milanese degli ultimi giorni. frenato nel pomeriggio gli indi- braio a 5,4 da -21,6 di gennaio. ra, l’asta dei Btp ieri mattina è frutti e, nonostante il downgra- anno con rendimenti in calo.
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 33

Per Snam più utili e più dividendo Granarolo compra Lat Bri
Snam Rete Gas ha chiuso l’esercizio 2011 con rica- Granarolo ha completato l’acquisizione di Lat Bri,
vi per 3,6 miliardi di euro (+2,8%), utile operativo terzo produttore di formaggi freschi in Italia, av-
a 1,95 miliardi di euro (+5,2%) e un risultato net- viata il 1˚settembre scorso. A Latticini Italia, con-
to in calo del 28,6% a 0,79 miliardi (-11,6% a 0,97 trollata da Granarolo, vengono trasferiti impian-
miliardi l’utile rettificato). Tale contrazione «è ri- ti, marchi e tutte le attività di Lat Bri. L’acquisizio-
conducibile alla Robin Hood Tax». Il dividendo ne rende Granarolo il secondo operatore naziona-
proposto è di 0,24 euro per azione (+4,3%). le del comparto e il primo a capitale italiano.

il caso
TONIA MASTROBUONI
INVIATA AD ATENE
Atene nel caos, niente rimpasto
Manca l’intesa sui nuovi tagli
I
n Grecia il caos politico, se
possibile, aumenta di giorno
in giorno. Dopo le voci di lune-
dì su un possibile rimpasto al- Il leader di Nuova Democrazia: se vinco le elezioni, rinegozio con l’Europa
l’italiana, un rimescolamento
in direzione di un esecutivo più
snello e tecnocratico, Lucas Papa- Lacrime L’area Ocse
demos ha fatto sapere ieri che tutto e fiamme
resterà com’è. All’inizio di un im-
portante consiglio dei ministri con-
Un pompiere Disoccupazione
cerca
vocato per ieri pomeriggio, il primo
ministro greco ha fatto sapere che
di spegnere il tasso resta stabile
uno degli
non sostituirà il ministro dei Tra- incendi I senza lavoro all’8,2%
sporti Voridis che aveva annuncia- scoppiati I Il tasso di disoccupazione nel-
to le dimissioni alla fine della scor- ad Atene dopo l’area Ocse a dicembre 2011 è rima-
sa settimana, quando il suo partito gli scontri sto stabile all’8,2%, così come quel-
Laos era uscito dal governo delle in piazza lo dell’eurozona, al 10,4%. Questa
larghe intese. Ed ha accettato inve- e le proteste media, precisa l’Ocse, «nasconde
ce il passo indietro degli altri cin- contro il piano differenze importanti tra Paesi»: la
que viceministri che «non hanno bi- di austerity disoccupazione resta «molto eleva-
sogno di essere sostituiti» come ri- approvato dal ta» nei Paesi periferici della zona eu-
corda una fonte governativa. La Parlamento ro, con un picco del 22,9% in Spa-
stessa fonte spiega che «a due mesi gna, mentre è «contenuta in Austria
dalle elezioni non vale la pena fare (4,1%), Olanda (4,9%) e Germania
un rimpasto». Sarà. (5,5%). In Italia è in lieve aumento,
dall’8,8% all’8,9%. Negli Stati Uniti
LA SICUREZZA è calata all’8,5%. Il numero totale
Papademos riunisce ministri dei disoccupati nell’area Ocse a di-
cembre 2011 è stato di 44,6 milioni,
e sindaco della capitale 1 milione in meno rispetto al 2010.
per evitare nuovi disastri
In Germania niente recessione
I contatti con Bruxelles I Iil prodotto interno lordo della
Nel corso della riunione il gover- Germania crescerà dello 0,4% nel
no ha avuto contatti costanti con 2012 e dell’1,9% nel 2013 dopo
Bruxelles per spiegare ai vertici aver registrato un’espansione al rit-

130
della Commissione come il gover- sia ormai alle stelle per la mancata troppo, in questo quadro a dir poco mo del 3% nel 2011. Secondo le sti-
no intende assicurare i 325 milio- firma di Antonis Samaras, uno dei caotico, che l’Eurogruppo previsto me dell’Ocse, il deficit di bilancio
ni di euro che mancano all’appello due leader di partito che sostiene il per oggi sia stato rinviato a lunedì. del governo tedesco si attesterà al-
perché il memorandum da 3,3 mi- governo di larghe intese guidato da l’1% nel 2012 e allo 0,5% nel 2013.
liardi di euro votato domenica Papademos, in calce al nuovo pac- Dopo gli scontri Le esportazioni, che rappresentano
scorsa sia completo. E che, insie-
me all’altro dossier, quello sulla
chetto di risanamento.
miliardi di euro Nelle ore in cui monta inoltre la pole-
mica per i disordini di sabato – ieri
il motore dell’economia tedesca,
cresceranno del 3,4% nel 2012 e del
ristrutturazione del debito, è la
premessa indispensabile perché
Le giravolte di Samaras
Fonti citate dall’Ansa sostengono
gli aiuti l’autorevole quotidiano Kathimerini
ha chiesto le dimissioni del ministro
6,6% nel 2013, in calo dall’incremen-
to dell’8,2% del 2011.
la Ue dia il via libera al nuovo pia- che il capo di Nuova Democrazia È il valore dei finanziamenti che per la Protezione civile, Paputsis –
no di aiuti da 130 miliardi. Chi ha potrebbe firmare oggi. Ma il miste- l’Unione europea è disposta a Papademos ha anche fatto sapere Produttività italiana in rialzo
partecipato alla riunione parla di ro resta fitto attorno a questo poli- concedere alla Grecia in cambio di durante la riunione con i ministri I Con la liberalizzazione delle
tagli alle pensioni, alla Difesa, ai tico dalle mille giravolte che fino a misure di austerity che prevedano che oggi ce ne sarà un'altra alla pre- professioni l’Italia otterrebbe una
trasferimenti agli enti locali e pochi mesi fa era il più acerrimo av- tagli all’amministrazione pubblica, senza del sindaco di Atene, proprio crescita annua della produttività del-
sforbiciate ai salari degli statali versario del risanamento imposto riforma delle pensioni e del lavoro sull'argomento. Un incontro che do- lo 0,8%. Lo ha detto il segretario ge-
che tuttavia non avrebbero con- da Ue e Fmi. Indiscrezioni parlano Atene deve ancora trovare vrà anche chiarire «come evitare nerale dell’Ocse, Angel Gurria, che
vinto il commissario agli Affari in effetti di un discorso fatto ai suoi un accordo per risparmiare i 325 episodi del genere in futuro». Un ha sottolineato che «le liberalizza-
economici Olli Rehn. Le misure da pelle d’oca: se vince le prossime milioni di euro da fare nel 2012 consiglio che si rende tanto più ur- zioni delle professioni libere» sono
sarebbero state valutate da Bru- elezioni – come suggeriscono i son- e l’intesa con i creditori gente quanto già oggi il maggiore già un «paradosso» in sè, e ha ricor-
xelles «non abbastanza concre- daggi – il leader del partito di cen- privati sulle perdite che subiranno sindacato del settore privato, il dato che in Italia c’è ancora molto
te». Inoltre pare che ai piani alti trodestra vuole rinegoziare i me- con lo «swap» o la sostituzione Gsee, potrebbe annunciare nuove da «deregolare».
della Commissione l’irritazione morandum. Non deve meravigliare delle obbligazioni greche mobilitazioni di piazza.

Portogallo Austria Spagna


Lisbona resta in bilico “Moody’s non valuta “I numeri dati all’Ue
Mancano 30 miliardi le misure di austerità” sono quelli giusti”
Oggi inizia timane, servirà a verificare i Anche l’Au- pacchetto di risparmio deciso Il governo i dati del deficit ereditato da Jo-
una nuova progressi in vista dello sblocco stria vacilla venerdì scorso. La Fekter ha spagnolo ha sè Luis Zapatero. A fine dicem-
partita sulla di altri 14,9 miliardi. Il proble- dopo le valu- detto di avere fiducia nel fatto seccamente bre Rajoy ha indicato che il defi-
crisi del Por- ma è proprio qui: perché sul tazioni del- che l’Austria possa facilmente smentito ieri cit 2011 sarà di oltre l’8%, invece
togallo, con 2011 Lisbona ha centrato l’agenzia di portare entro il 2020 il suo de- pomeriggio del 6,6% previsto dal governo
l’arrivo a Li- l’obiettivo di riportare il defi- rating Moo- bito pubblico al di sotto della notizie di Zapatero. Il nuovo premier ha
sbona arriveranno dei tecnici cit-Pil sotto il 6% anche grazie dy’s. Ieri il ministro delle Fi- soglia del 60%. Il governo au- stampa secondo cui la Com- annunciato che presenterà a fi-
della troika, i rappresentanti a una operazione una tantum, nanze dell’Austria, Maria striaco non ha nessuna inten- missione Ue potrebbe impor- ne marzo il documento finanzia-
di Ue, Bce e Fmi. Da settima- ma ora si teme che l’economia Fekter, ha cercato di getta- zione di prendere ora delle mi- re una multa a Madrid per rio per il 2012 dopo la presenta-
ne si ipotizza che anche il Por- subisca una recessione del 3% re acqua sul fuoco dicendo- sure a causa della minaccia. avere gonfiato i dati del deficit zione da parte di Bruxelles il 23
togallo abbia bisogno di altri e la disoccupazione raggiunga si «molto fiduciosa» per il «Il pacchetto di risparmio che 2011 e ritardato la presentazio- febbraio dei dati sul bilancio
aiuti, e queste speculazioni il 13%. Si teme che sul Portogal- proprio Paese, anche dopo i è stato presentato dovrebbe ne del bilancio 2012. Da Lon- 2011. L’agenzia Reuters ha scrit-
sono state involontariamente lo si replichi un effetto di avvi- tagli dell’agenzia Moody’s bastare», ha detto il vice can- dra il ministro dell’Economia to ieri, citando tre «fonti Ue»,
rilanciate dall'Eurogruppo tamento negativo - tra misure che ha minacciato la tripla celliere, Michael Spindeleg- Luis de Guindos ha «smentito che l’esecutivo europeo potreb-
della scorsa settimana. di austerità, recessione econo- A di Vienna. ger. Venerdì è stato varato il categoricamente», dopo ave- be decidere sanzioni contro Ma-
Nel maggio 20111 Lisbona mica e cali delle entrate fiscali Secondo Fekter, «i merca- pacchetto delle misure di ri- re parlato al telefono con il drid per aver rinviato il docu-
ha ottenuto un programma che richiedono altra austerità - ti hanno fiducia nell’Austria» sparmio, che dovrebbe porta- commissario Ue Olli Rehn. mento finanziario 2012 a dopo le
di aiuti da 78 miliardi di euro, come quello che ha intrappola- e le valutazioni di Moody’s di- re fino al 2016 un totale di cir- Anche fonti della presiden- elezioni andaluse del 25 marzo,
di cui ha già ricevuto 40 mi- to la Grecia. Diversi analisti ri- penderebbero dalla circo- ca 26,5 miliardi nelle casse sta- za del governo, hanno smenti- e considererebbe «esagerate»
liardi mentre l’ispezione del- tengono che potrebbero servi- stanza che l’agenzia non ha tali. Si tratta di tagli a spesa to che l’esecutivo del premier le nuove stime di deficit del go-
la troika, che durerà due set- re altri 30-50 miliardi. preso in considerazione il pubblica, previdenza e sussidi. Mariano Rajoy abbia gonfiato verno spagnolo.
34 Economia LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

Edilnord, per Berlusconi


l’ultima grana da 15 milioni
Condanna della Corte dei Conti, Fininvest chiamata a risarcire

La storia
LUCA FORNOVO
GIUSEPPE SALVAGGIULO

N
on ne è più pro-
prietario da dieci
anni, ma l’ultimo
MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA colpo di coda del-
AVVISO DI GARA la Edilnord riser-
Il Museo Nazionale del Cinema, via Montebello 22,
Torino (tel. 011 8138505, fax 011 8138506, sito va a Silvio Berlusconi un’ama-
Web www.museocinema.it), indice una procedura
aperta per l’affidamento triennale del servizio di
ra sorpresa da 15 milioni di eu-
manutenzione impianti audiovisivi. Importo a
base di gara: Euro 360.000,00 IVA esclusa.
ro. L’impresa edile fu la prima
Aggiudicazione all’offerta economicamente più creatura del giovane Berlu-
vantaggiosa (prezzo: 60 punti; offerta tecnica: 40
punti). Termine per la presentazione delle offerte: sconi nel 1963, e lo accompa-
27 marzo 2012, ore 12.00. Bando di gara tra-
smesso alla GUCE il 3/2/2012 e in corso di pubbli-
gnò nella sua ascesa fin dai
cazione sulla GURI. CIG n. 3487266057. Docu-
mentazione di gara scaricabile dal sito del Museo.
tempi di Milano 2, tra fasti im-
Torino, 3/2/2012 prenditoriali e inciampi giudi-
Il Presidente - Ugo Nespolo
ziari cominciati con la prima
verifica fiscale della Finanza,
in cui il Cavaliere si presentò
come semplice «consulente
esterno». Un valore non solo
economico, ma anche senti-
mentale. Attorno alla Edil- Edilnord è stata fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2 (foto)
nord ruotavano tutti i perso-
naggi e i simboli del berlusco- della comunicazione». Storia fi- ti, alcune prestazioni duplicate sezione giurisdizionale lombar-
nismo. E ancora oggi, per van- nita? Non proprio. Dopo dieci e poste illegittimamente a cari- da accoglie la tesi della Procu-
Area Vasta Emilia Centrale tarsi delle sue competenze cal- anni, la Pirelli Real Estate si è co dell’istituto. L’Inpdap chia- ra, addebitando a Edilnord una
Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna cistiche, il Cavaliere si abban- trasformata nella Prelios e ha ma in giudizio Edilnord davan- serie di irregolarità contrattua-
Via Castiglione, 29 - 40124 Bologna dona ai ricordi di «quando al- messo in liquidazione la Edil- ti al tribunale di Roma e segna- li e gestionali, e la condanna a ri-
tel. 051/6584811 - fax 051/6584923
lenavo l’Edilnord», squadret- nord, che però procura ancora la il dossier alla Procura lom- sarcire altri 7,2 milioni più spe-
ESTRATTO DEL ta di pallone in cui militavano grane giudiziarie. barda della Corte dei conti. se e interessi. Anche questa
BANDO DI GARA il fratello Paolo, Marcello Del- La vicenda nasce da un con- Edilnord si oppone su en- sentenza è stata appellata da
L’Azienda U.S.L. di Bologna indice ai sensi l’Utri e Adriano Galliani. tratto stipulato tra Inpdap ed trambi i fronti - contestando al- Franco Ghiringhelli, liquidato-
del D.Lgs. 163/2006 e successive
modifiche e integrazioni, Procedura
Dopo l’ingresso in politica Edilnord Gestioni nel 1996, con l’Inpdap di aver avallato per an- re di Edilnord che ricopre an-
Aperta per Fornitura in service di Sistemi e la cessione al fratello Paolo, cui l’azienda allora berlusconia- ni la gestione degli immobili, le che diversi incarichi presso i
per Immunoistochimica per le necessità la Edilnord entra nell’orbita na otteneva la gestione degli esternalizzazioni dei servizi e la gruppi Finivest e Pirelli.
delle Anatomie Patologiche dell’Azienda Fininvest e si arricchisce di immobili dell’istituto di previ- contabilità, contribuendo con Nell’attesa delle sentenze
USL di Bologna, dell’Azienda Ospedaliero-
Universitaria S.Orsola-Malpighi di un ramo gestio- denza dei dipen- molteplici omis- definitive, il con-
Bologna, dell’Azienda USL di Imola e ni immobiliari, LA SENTENZA denti pubblici in sioni al supposto GARANZIE to è di 15,5 milio-
dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, alimentato da «Gravi inadempienze Lombardia. Do- danno - ma fino- La nuova proprietaria ni più spese e in-
lotto unico, durata cinque anni, importo
presunto annuo Euro 351.775,00 IVA lucrose conven- po una serie di ra con scarsi ri- teressi. Già, ma
esclusa. Il bando integrale sarà pubblicato zioni con enti nella gestione proroghe, la con- sultati. Il tribuna- Prelios rivendica chi paga? Quan-
sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica pubblici. Nel di immobili Inpdap» venzione si chiu- le di Roma la con- un’intesa col Biscione do Pirelli Real
Italiana e sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE
la cui spedizione è avvenuta il 01/02/2012.
2001, dopo il ri- de a fine 2001, danna nel 2010 a Estate acquisì la
Le condizioni e i documenti necessari per torno al governo, Berlusconi proprio quando Fininvest cede risarcire 8,3 milioni di euro (la Edilnord, ottenne da Fininvest
la partecipazione alla gara sono indicati vende la Edilnord, valutata la Edilnord a Pirelli Re e all’al- sentenza è stata appellata). La una clausola di garanzia sugli
analiticamente nel Disciplinare. Il termine
perentorio di scadenza per la
425 miliardi di lire ad Aedes e tra immobiliare Aedes. Nel Procura della Corte dei conti eventuali contenziosi. Dunque
presentazione delle offerte è fissato per alla Pirelli & C. Real Estate, il 2006 l’Inpdap, dopo una verifi- avvia un’inchiesta, riscontra pagherebbe Fininvest, che in-
le ore 12 del giorno 15/03/2012, pena la braccio immobiliare della Pi- ca interna, riscontra «gravi ina- «dolo» nella malagestio di Edil- fatti fa sapere di aver già ac-
non partecipazione. Il Bando integrale e il relli, presieduta da Marco dempienze contrattuali da par- nord e chiede una condanna a 9 cantonato nel bilancio 2010 la
Disciplinare di Gara con relativi allegati
dovranno essere reperiti sul sito Internet Questi e molti Tronchetti Provera che ha ap- te di Edilnord, concernenti gli milioni di risarcimento. Nel fa- somma di circa 10 milioni di eu-
www.ausl.bologna.it. Per informazioni altri avvisi pena scalato la Telecom. L’ad- obblighi di rendicontazione de- scicolo finiscono anche le testi- ro. Se Corte di appello di Ro-
le Ditte interessate possono rivolgersi dio al mattone del Cavaliere gli importi dovuti per oneri con- monianze dei portinai degli edi- ma e sezione di appello della
al Servizio Acquisti Metropolitano – li puoi trovare
Via Gramsci 12 – Bologna: tel. anche su internet viene spiegato allora con la dominiali, dei quali esigere il fici, che mettono a verbale «la Corte dei conti dovessero con-
0516079910, fax 0516079989, e-mail: volontà di «concentrare le at- pagamento da parte dei con- scarsa presenza» dei tecnici in- fermare le condanne, ne servi-
servizio.acquisti@ausl.bologna.it, pec: tività del gruppo nel business duttori», una serie di subappal- caricati della manutenzione. La ranno almeno altri cinque.
servizio.acquisti@pec.ausl.bologna.it.
Il Direttore del Consulta i siti
Servizio Acquisti Metropolitano www.legaleentieaste.it
Dott.ssa Rosanna Campa www.lastampa.it

I SOCI DI CAI LO SCELGONO ALL’UNANIMITÀ, VOTO FORMALE DEL CDA IL 24

Cambio della guardia in Alitalia


Al posto di Sabelli arriva Ragnetti
trolla Alitalia. La riunione è dal profilo internazionale: nel
Il top manager stata coordinata dal direttore curriculum figurano almeno
generale di Intesa Sanpaolo, 25 anni passati all’estero e la
aveva già lavorato Gaetano Miccichè. conoscenza di quattro lingue
Sabelli si era detto indispo- straniere (inglese, francese,
con Colaninno nibile a un secondo mandato spagnolo e portoghese). Dopo
in Tim e Telecom alla guida della compagnia. Il
passaggio di consegne fra lui e
aver conseguito la laurea in
Scienze politiche all’universi- Andrea Ragnetti
Ragnetti sarà ratificato dal tà di Perugia, Ragnetti comin-
LUIGI GRASSIA consiglio di amministrazione cia la carriera alla Procter & 2005, quando già ricopre la
di Alitalia già convocato (da Gamble, dapprima a Roma poi funzione di Cmo di Philips, è
Sarà Andrea Ragnetti il nuo- tempo) per il 24 febbraio pros- a Lisbona. Quindi passa alla nominato chief executive offi-
vo amministratore delegato simo, mentre la composizione Benckiser a Parigi. Qualche cer di Philips Domestic Ap-
di Alitalia al posto dell’uscen- del nuovo cda sarà stabilita anno dopo è chief marketing pliances and Personal Care.
te Rocco Sabelli. Lo ha deci- dalla prossima assemblea del- officer in Telecom Italia, ma Nell’aprile 2006 entra nel con-
so all’unanimità una riunio- la compagnia aerea. Nel consi- quando il gruppo viene vendu- siglio di amministrazione. Il 1˚
ne dei soci di Cai, che si è glio potrebbero entrare Fran- to a Pirelli, Ragnetti si conce- gennaio 2008, quando viene
svolta a Milano presso la se- co Pecci e Antonio Pulvirenti, de una pausa e intraprende creato il Consumer Lifestyle,
de di Intesa Sanpaolo. cioè il presidente di Blue Pano- con la propria famiglia un tour Ragnetti ne diventa Ceo. Dopo
Presidente resta Roberto rama e il proprietario di Wind di sei mesi intorno al mondo. 8 anni arriva l’annuncio della
Colaninno, con il quale Ra- Jet, le due compagnie con le Al rientro passa in Philips ad Royal Philips Electronics: Ra-
gnetti aveva lavorato in Tim quali Alitalia ha appena avvia- Amsterdam. gnetti lascerà l’incarico dal 1˚
e in Telecom. Colaninno era to un’ integrazione. Nel gennaio 2003 è chief settembre 2010. Segue un an-
alla riunione milanese con Andrea Ragnetti è di Peru- marketing officer, diventa poi no sabbatico. Infine arriva la
Sabelli e i rappresentanti dei gia, ha 52 anni e tre figlie. La membro del Group Manage- chiamata in Alitalia da parte
soci della cordata che con- sua carriera è contraddistinta ment Committee. Il 1˚ aprile di Roberto Colaninno.
W

LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Economia 35

SATOR DICHIARA DI AVERE IL 3%, I VENETI ALZANO LA PARTECIPAZIONE AL 5%: ENTRAMBI PUNTEREBBERO AL 10%. ANCORA FORTI GLI SCAMBI IN BORSA

FonSai, Arpe in campo: patto con Palladio


Accordo di consultazione: “Sosterremo l’aumento di capitale della compagnia”
FRANCESCO SPINI potrebbe lasciare intendere un pure in campo, sebbene sul chi c’è chi sente profumo di spezza-
MILANO
affiancarsi, come logico, della va là. Fonti vicine all’operazio- tino: l’interesse di Sator, secon-
La sfida a Mediobanca e Uni- speculazione, ma anche l’attivi- ne, negano che lo sbocco per do tali voci, sarebbe per gli im-
credit - sul terreno di FonSai smo di possibili supporter, altri Palladio e Sator sia però mobili da far gestire alla pro-
- raddoppia. Le indiscrezioni alleati insomma pronti a pale- un’Opa su FonSai. Il patto di pria Sgr immobiliare (di cui
dei giorni scorsi sono confer- sarsi nei prossimi giorni. Tra consultazione - non vincolando presidente è Carlo Puri Negri)
mate: Matteo Arpe irrompe loro non ci sarà De Agostini, co- i voti - dovrebbe però permette- e da Paolo Ligresti. Palladio,
sulla scena. La sua Sator di- me pure Clessidra che ha smen- re (ma le authority esamineran- forse non da sola, mirerebbe ad
chiara di avere in mano già tito interesse per il dossier. no il caso) a ciascuno di salire asset assicurativi, come la Mila-
più del 3% della compagnia (il Quanto alla strategia, nel co- fino al 10% prima di passare al no. Si vedrà. In tutto questo Al-
3,011%, per la precisione) e sti- municato, Palladio e Sator di- vaglio dell’Isvap. Il che, anche berto Nagel, ad di Mediobanca,
pula parimenti un patto di chiarano l’intenzione di voler con l’apporto di altri soggetti, vola a Roma e incontra il mini-
consultazione con la Palladio sostenere, e di qui il patto, la ri- potrebbe dar vita a una mino- stro dello Sviluppo Economico,
Finanziaria che, dal canto capitalizzazione di cui FonSai ranza di blocco che quanto me- Corrado Passera. Fonti di piaz-
suo, comunica di avere com- ha bisogno e per cui Unipol - in no condizionerebbe assai l’ope- zetta Cuccia sostengono che
prato ancora. Dal 2,25% la hol- questa gara tra ambulanze - è Matteo Arpe (Sator) Roberto Meneguzzo (Palladio) razione Unipol. Sul mercato non si è parlato di FonSai.
ding di Roberto Meneguzzo e
Giorgio Drago è salita oltre il
5% (al 5,002%). Il fronte che

Gli esuli di Mediobanca


va insidiando il progetto della fatto Andrea Bonomi; il patron
grande Unipol (frutto della fu- della Sator che tenta la strada
sione a quattro tra la stessa della lista alternativa ma viene
FonSai, Premafin, Milano As- sconfitto. E poi, ovviamente, le
sicurazioni con le assicurazio- Generali, eterno oggetto di desi-
ni di via Stalingrado) messo a deri, e talvolta fantasie. Piazzetta
punto da piazzetta Cuccia,
dunque, avanza.
Ma, come si diceva, per il
momento è legato da un mero
accordo di consultazione che
allo scontro con Nagel Cuccia ne è il primo azionista. Pal-
ladio, attraverso un paio di scato-
le controllate con altri soggetti,
ne ha poco più del 2%. E proprio a
Meneguzzo, nel febbraio-marzo
«non prevede alcuna intesa dio che assieme al presidente Ro- dello scorso anno, si rivolge l’allo-
od obbligo in merito all’eserci- berto Meneguzzo ha dato il via al- ra presidente del Leone Cesare
zio dei diritti di voto e si fonda
sul comune interesse a soste-
nere il piano di ricapitalizza-
Retroscena l’operazione sulla compagnia as-
sicurativa. Tutti accomunati dal-
la condizione di ex virgulti. Tutti
Geronzi - peraltro nemico giura-
to di Arpe con il quale si è scon-
trato in Capitalia - per proporgli
FRANCESCO MANACORDA
zione» di FonSai. Definita, ol- MILANO cresciuti sotto l’ombra protetti- di prendere con Palladio un 10%
tre che «uno dei più importan- va e immensa di Enrico Cuccia e di Mediobanca. Da quella posizio-
portatori di un patrimonio che ne di forza e con l’aiuto dei soci
Opa difficile, avanza talvolta trascende, inimicizie e francesi - è il progetto prospetta-
emel Mediobanca, sem- strascichi del passato compresi, to - si può avere una presa forte
l’ipotesi spezzatino
E l’ad di Piazzetta
Cuccia va da Passera
S per Mediobanca? Tutt’al- le celebrate e indiscusse compe-
tro, verrebbe da dire, tenze della casa madre.
guardando gli ultimi convulsi Giorgio Drago, ad esempio, è
sull’istituto. Magari, aggiunge chi
offre la ricostruzione, per tentare
lo sganciamento di Trieste dal
movimenti attorno alle spoglie di antica militanza nell’istituto: suo storico azionista. Il tentativo
dell’impero Ligresti. Perché, dal 1983 fino al 1995, quando da di- comunque non va in porto perché
ti operatori» del settore assi- anche se piazza Affari annusa rigente del Servizio partecipazio- Palladio non è disponibile; e anzi
curativo, anche «un patrimo- aria di vero scontro nella batta- ni e affari speciali lascia per anda- Geronzi pagherà subito, in aprile,
nio di organizzazione e di per- glia su FonSai che contrappo- re in Gemina con Cesare Romiti. il conto con il defenestramento
sone di primaria importan- ne piazzetta Cuccia all’inedito Ma proprio a piazzetta Cuccia, deciso proprio da Mediobanca.
za». Anche ieri, prima che la asse formato da Palladio Fi- nell’86, si interessa alla tesi un Adesso quell’intreccio eterno,
notizia - resa nota a mercati nanziaria e dalla Sator, non è giovane bocconiano che si chia- che spinge voci interessate a indi-
chiusi - sia di dominio pubbli- difficile trovare un tratto co- ma Matteo Arpe e che l’anno do- care l’ad del Leone Giovanni Pe-
co, il titolo FonSai va in altale- mune che unisce protagonisti po, appena laureato verrà chia- rissinotto nientemeno che come
na. Parte a razzo, con oltre il e antagonisti della vicenda. mato anch’egli in quell’istituto. I vertici di Mediobanca: Alberto Nagel (sinistra) e Renato Pagliaro regista occulto delle mosse di
10% di guadagno, scende di ol- Alberto Nagel e Renato Pa- Arpe ci resterà fino al 1999, quan- Palladio, agita non poco Trieste.
tre l’8% e poi di nuovo su: gliaro in Mediobanca ci stanno do, da capo della Divisione Equity giotti - al quale Cuccia aveva pre- duta proprio a Mediobanca. Tanto che ieri Perissinotto ha
chiuderà con un +2,55%. Gli saldamente, l’uno amministra- & Capital Market e con addosso ferito Maranghi - destinato a fon- Le suggestioni di vent’anni fa dettato alle agenzie di stampa
scambi, ancora imponenti. tore delegato, l’altro presiden- le medaglie della conquista Tele- dare Banca Leonardo che sarà tornano prepotenti oggi che le vi- che «la nostra estraneità rispet-
Passano di mano 25,6 milioni te, impegnati adesso a contra- com da parte di Roberto Colanin- poi nella vicenda FonSai l’advisor cende di coloro che furono Medio- to a iniziative assunte dai nostri
di azioni (il 7% del capitale, co- stare quella che no, entra in rotta di Salvatore Ligresti. Anche Me- banca-boys, oggi singoli azionisti è
me il giorno prima), contro ritengono una LE RADICI di collisione con neguzzo, che pure in Mediobanca cinquantenni o IL CASO GENERALI ovvia e totale».
una media di 10 milioni. Palla- manovra ostile Drago e Arpe vengono l’amministratore non ha mai lavorato, non sfugge quasi, s’intreccia- Perissinotto si smarca La questione,
dio dichiara di aver raggiunto su FonSai. Ma delegato Vincen- al richiamo di piazzetta Cuccia. no come forse mai insomma, resta
il suo 5% in giornata, Sator co- da Mediobanca, proprio dall’istituto zo Maranghi, che All’inizio degli Anni ‘80 - ha rac- prima. Ed ecco al- «Estraneo a iniziative tra Mediobanca e
munica di aver eseguito gli ac- o meglio dalla I rapporti con Geronzi decide di non pro- contato Raffaella Polato sul Cor- lora Nagel ed Ar- dei singoli azionisti» i suoi esuli. Segno
quisti «nel periodo dal 30 gen- diaspora di Me- muoverlo diretto- riere della Sera - grazie all’allora pe che incrociano di un istituto che
naio al 13 febbraio, rappresen- diobanca, vengono - e probabil- re generale dell’istituto. Lo stesso presidente di piazzetta Cuccia le lame, appena pochi mesi fa, sul ha saputo seminare una classe di-
tando poco più di un ventesi- mente non è un caso - anche tipo di scontro, sia detto per inci- Francesco Cingano, vola negli salvataggio della Popolare di Mi- rigente che dà frutti anche fuori
mo degli scambi effettuati nel- Matteo Arpe che guida la Sator so, qualche anno prima aveva pro- Usa. Da lì torna realizzando Palla- lano: Mediobanca a condurre l’au- dai suoi confini o di un sistema fi-
lo stesso periodo». Cosa che e Giorgio Drago, l’ad di Palla- vocato l’uscita di Gerardo Brag- dio Leasing, che nell’89 viene ce- mento di capitale sostenendo di nanziario avvolto su se stesso?

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36 Economia LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

il caso
GIANLUCA PAOLUCCI

Con il contributo del

Dreamworks avrà presto


L
a Fondazione Mps In manovra
non avrà più la Salvatore
maggioranza as-
un biglietto per entrare soluta del Monte
Mancuso,
patron del
dei Paschi. Il pas- fondo
nel ricco cinema cinese saggio, storico per quanto
atteso e inevitabile, è stato
Equinox,
potrebbe
messo nero su bianco ieri rilevare

D
reamworks potrebbe presto ottenere un biglietto esclu- mattina durante una riunio- dalla
sivo per la ricca industria cinematografica cinese. Se- ne della deputazione del- Fondazione
condo nostre fonti, durante la visita del vicepresidente l’Ente senese. Mps quote
Xi Jinping in California, il 17 febbraio, lo studio Usa annuncerà La Fondazione, nella no- della banca
probabilmente una joint-venture con investitori con sede in Ci- ta che ha annunciato la
na. Dovrebbe essere un buon accordo per i creatori di «Kung «svolta», precisa che man-
Fu Panda», ma è poco per abbassare la Muraglia Cinese della terrà comunque almeno la
distribuzione cinematografica in Cina. I film rimangono sogget- maggioranza di blocco del
ti a pesanti restrizioni nel Paese. 33 per cento, ovvero la quo-
Pechino aveva affermato di voler conformarsi alle regole ta in grado di blindare le de-

Mps, Siena rinuncia


dell’Organizzazione del Commercio Mondiale riguardanti i me- libere da approvare in as-
dia entro il mese di marzo del 2011. Ma i progressi raggiunti nei semblea straordinaria.
settori libri, giornali, riviste, Dvd e musica non sono stati anco- Passaggio doloroso, ac-
ra seguiti dal cinema o dalla televisione. Soltanto questa setti- campagnato da un clima di
mana l’Ente di regolamentazione del settore televisivo della Ci- forte tensione tra il comune
na ha vietato gli spettacoli esteri durante la fascia orario di mas- - che con la provincia espri-
simo ascolto. La joint-venture potrebbe avvicinare Hollywood
all’enorme pubblico cinese. Producendo in Cina, Dreamworks
può bypassare le restrizioni sui contenuti esteri. Secondo le
previsioni, registrerà fino a 2miliardi di dollari di investimenti
nei prossimi cinque anni, più della metà probabilmente arrive-
me la maggioranza dei con-
siglieri dell’ente - e il vertice
dell’ente stesso, ritenuto re-
sponsabile del dissesto delle
sue stesse finanze. Con vele-
alla maggioranza
rà dai partner cinesi, tra cui China Media Capital e China Deve-
lopment Bank. Ma l’intesa ha anche un interesse politico. Nel
ni e scambi di accuse reci-
proci. Compreso il timore Sarà ceduto il 15%, la Fondazione resterà al 33%
suo viaggio in Usa, Xi Jinping può presentare la joint-venture
come prova che la Cina sta creando un mercato più aperto. Nel NUOVI SOCI so il 15% della banca, saranno cercare un partner finanzia- lo stretto rapporto maturato
frattempo, più film del tenore di «Kung Fu Panda» potrebbero Il fondo Equinox ridotti a circa 200 milioni di rio da affincare alla Fondazio- nel tempo tra il cattolicissimo
aiutare Pechino a estendere il suo «potere morbido» in tutto il euro. Una cifra considerata ne hanno prodotto i risultati Mancini e Giuseppe Guzzetti.
mondo. L’accordo non è affatto perfetto. Dreamworks otterrà di Mancuso interessato «gestibile» dal pool di banche sperati. Per la quota messa in Il fondo basato in Lussem-
soltanto un controllo parziale. Per i film diversi dai cartoni ani- al pacchetto in vendita (dodici) esposta verso Siena. vendita da Siena si sarebbe burgo ha infatti solidi legami
mati e dai film sul la Cina, le porte potrebbero essere ancora Per la cessione della quota infatti fatto avanti il fondo con con il gruppo bancario di
chiuse e Dreamworks dovrà anche tollerare le restrizioni di Pe- VELENI E POLEMICHE - la parte senza dubbio più Equinox di Salvatore Mancu- Ca’ de Sass, adesso guidato da
chino per quanto riguarda i contenuti e il regime sulla proprie- Vendita inevitabile complicata dell’operazione di so che, contatto dai consulen- Enrico Cucchiani. Intesa
tà intellettuale. Eppure, perfino un posto in ultima fila nell’indu- «messa in sicurezza» dell’en- ti della fondazione, avrebbe Sanpaolo figura tra i sotto-
stria cinematografica della Cina, che vale 2 miliardi di dollari dopo le forti polemiche te - peraltro c’è tempo: la pri- manifestato il suo interesse. scrittori del fondo insieme a
l’anno, basta per stimolare i produttori di Hollywood. [WEI GU] per il dissesto dell’ente ma scadenza importante sarà Sempre secondo le stesse in- un parterre di nomi di primo
in giugno e per quella data i discrezioni, lo stesso Mancu- piano della finanza italiana.
che la crisi della fondazione consulenti della fondazione so potrebbe diventare presi- Ed Equinox ha partecipato a
possa «aprire le porte allo (Rothschild) sperano di met- dente della ban- più di una opera-
La Banca del Giappone tenta straniero» in quello che a
Siena è considerato un bene
tere in mani «sicure» il pac-
chetto. Di certo, la natura e la
ca, quando in
aprile scadrà il
RATE IN SCADENZA zione «di siste-
Per trovare ma» messa in
disperatamente di alzare il Pil comune della città. Al di là
di numeri e polemiche, il
storia di Mps impongono che
il nuovo socio (o i nuovi soci)
mandato di Giu-
seppe Mussari.
piedi dal gruppo
un acquirente tempo bancario, da Ali-
passaggio certifica lo stato abbiano il gradimento degli Il nuovo azio- fino a giugno talia fino alla

L
a Banca del Giappone si sforza di essere rilevante per di crisi dell’ente, letterale- enti locali, oltre che il via libe- nista - se verrà bresciana Hopa,
l’economia e il sistema finanziario. Ma gli annunci di mente copertosi di debiti ra di Bankitalia previsto dalla trovata un’intesa che al mo- confluita nella galassia della
martedì di un ulteriore «allentamento quantitativo» proprio per mantenere la normativa per le quote dei mento sarebbe solo prelimina- Mittel del presidente del con-
e di un obiettivo d’inflazione più esplicito non serviranno. maggioranza assoluta nella gruppi bancari. re - arriva a Siena grazie ai siglio di sorveglianza di Inte-
Le mosse della Banca centrale sono in gran parte poli- banca. Che adesso, sotto la E qui sarebbe già sorta buoni uffici del presidente Ga- sa, Giovanni Bazoli. Lo stesso
tiche. È costretta a fare qualcosa per aumentare il Pil che spinta dei creditori, è co- qualche perplessità. Secondo briello Mancini con gli am- Mancuso venne chiamato, da
è ancora del 7% più basso rispetto al picco del periodo stretto a vendere. Sono 920 le indiscrezioni che hanno bienti milanesi della Fondazio- consulente, ad assistere l’im-
precedente la crisi. Ma non può tagliare il tasso d’interes- milioni di euro che, quando preso a circolare con insisten- ne Cariplo e di Intesa Sanpao- mobiliarista Luigi Zunino po-
se overnight dello 0,1%. Se i tassi bassi avessero avuto im- saranno completate le ces- za fin da ieri, i contatti avviati lo, secondo quanto ricostruito co prima del tracollo della sua
portanza, ormai sarebbero stati efficaci; il tasso è inferio- sioni programmate compre- nelle scorse settimane per in ambienti senesi, in virtù del- Risanamento.
re all’1% dal 1995.
Pertanto, la banca sta azionando timidamente alcune al-
tre leve. L’acquisto di altri titoli di Stato per 10 trilioni di yen
rappresenta un quarto del disavanzo fiscale di quest’anno. Il
denaro supplementare passerà inosservato in un’economia IL MANAGER AVRÀ LA DELEGA SULLA FINANZA. CUCCHIANI: I TRE DIRETTORI SONO DEI PILASTRI
già inondata di liquidità. Anche l’annuncio di un obiettivo

Messina nuovo dg di Intesa


del tasso d’inflazione all’1% sarà inefficace: l’indice dei prez-
zi al consumo è variato di meno del 2 percento dal 2001.
Quando si tratta di certi aspetti fondamentali, la Banca
centrale è senza potere. Nessuna somma di denaro a basso
prezzo cambierà la situazione demografica del Paese. La po-
polazione totale del Giappone è ora in calo e la necessità di sina è stata affidata la finanza, luppo futuro e il successo del-
investimenti in infrastruttura scende in modo proporziona- La banca cede una delega di importanza cru- la nostra Banca».
le. La popolazione in età lavorativa sta diminuendo dell’1% ciale per l’istituto di credito di In serata Intesa Sanpaolo
circa all’anno; non c’è proprio da stupirsi che il prodotto in- un portafoglio Cà de Sass. Il nuovo dg affian- ha comunicato la cessione pro
terno lordo stia scendendo quasi altrettanto rapidamente. ca Marco Morelli, dg della soluto di un portafoglio di sof-
La Banca del Giappone potrebbe diventare un attore eco- di sofferenze Banca dei Territori, e Gaetano ferenze per un ammontare al
nomico più importante - ma probabilmente per farlo dovreb-
be recitare la parte del cattivo.
da 1,6 miliardi Miccichè, dg responsabile del-
la Divisione Corporate e Inve-
lordo delle rettifiche di valore
di 1.640 milioni di euro, a un
Alcuni economisti sostengono la necessità di un forte au- stment Banking. prezzo di cessione in contanti
mento dei tassi di interesse, ma questo rischierebbe di pro- TORINO «La nomina di Carlo Messi- pari al valore di libro, al netto
vocare l’insolvenza del governo. Una monetizzazione vera- na - ha detto ieri Cucchiani - è delle rettifiche di valore, di cir-
mente massiccia, più massiccia di oggi, è possibile, ma po- Prima mossa di Enrico Cuc- il riconoscimento del suo stan- Il nuovo dg Carlo Messina ca 270 milioni di euro. Lo an-
trebbe scatenare un’ondata d’inflazione. A conti fatti, tutti chiani, consigliere delegato ding professionale e del suo nuncia l’istituto in una nota. Il
sembrano felici che i tentativi della Banca del Giappone di di Intesa Sanpaolo nelle pol- contributo alla performance li e Gaetano Miccichè, forma perfezionamento della cessio-
farsi valere non siano troppo duri. [EDWARD HADAS] trone di comando della ban- di Intesa Sanpaolo. È un ma- un team di talento, grandi ca- ne porterebbe il rapporto sof-
ca. Cucchiani ha nominato ie- nager che ha svolto gran par- pacità manageriali e leader- ferenze/impieghi a scendere
Per approfondimenti: http://www.breakingviews.com/
ri Carlo Messina, 49 anni, già te della propria carriera all’in- ship. Questi tre direttori gene- dal 5,8% al 5,4% al lordo delle
(Traduzioni a cura del Gruppo Logos) direttore finanziario, diretto- terno del nostro gruppo. Car- rali sono i pilastri fondamen- rettifiche, e dal 2,2% al 2,1% al
re generale di Intesa. A Mes- lo Messina, con Marco Morel- tali sui cui costruiamo lo svi- netto delle rettifiche. [L. FOR.]
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012
LA STAMPA
Borsa 37

LEGENDA.
AZIONI: il prezzo ufficiale rappresenta il prezzo medio dell’intera quantità di titoli trat-
tata nella seduta. Il prezzo di riferimento è costituito dal prezzo medio dell’ultimo 10%
di titoli trattati. La capitalizzazione è espressa in milioni di Euro. EURO 50: selezione
dei 50 titoli più significativi quotati in Europa. Prezzo con variazione percentuale sul
precedente. OPZIONI: call è il prezzo di chi acquista; put quello di chi vende. Sono
indicati: il mese di scadenza dell’opzione; la base del prezzo del titolo; il prezzo, cioè il
premio da pagare; il volume dei pezzi negoziati; l’interesse aperto, riferimento per i
future. EURIBOR: è il tasso interbancario comune delle piazze finanziarie dell’area eu-
ro: lettera è il prezzo di chi vende; denaro quello di chi acquista.
Fondi su LaStampa.it
I fondi di investimento sono on line su LaStampa.it.
Per consultarli l’indirizzo è www.lastampa.it/fondi
Mercati
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il punto TITOLI
B IMI dc15 Tv Eur
PREZZO
92,52
TITOLI
Enel TV 05/12
PREZZO
99,97
TITOLI
RBS 23MZ18 Mc Eur
PREZZO
102,57
SCADENZA
Mar12
APERT.
16385
CHIUS.
16438
MIN.
16320
MAS.
16545
MERCATI
Dollaro Usa 1,3169
QUOT.
1 0,7594
X EURO %
0,65
LUIGI B Intesa 04/14 96,78 Eni giu 15 4% Eur 103,07 RBS GN20 Mc Eur 83,52 Yen giapponese 102,8500 100 0,9723 0,01
B Intesa/14 STEuro 98,31 Eni giu 15 Eurib 6m+0.89 97,53 Rbs LG25 Rf Eur 86,53 Sterlina inglese 0,8377 1 1,1938 0,14
GRASSIA Rbs mg22 Mc Eur 100,68
Barclays lug19 Fixed Ra 108,14 Eni ott 17 4.875 104,01 MONETE AUREE Franco Svizzero 1,2075 1 0,8282 0,12
Barclays dic15 eur 4.4% 104,19 Eni ott 17 Tv Eur 101,93 Rep Aus/CMS SL 81,99
VALUTA EURO Corona ceca 25,097 100 3,985 -0.21
Barclays gen25 Eur 15Y 101,44 Goldman feb15 TV eur 94,80 UBI giu15 Tasso Misto 96,86
IL MIGLIORE IL PEGGIORE Sterlina (v.c) 310,390 - 340,350 Corona danese 7,433 10 1,345 -0.01
Montefibre +16,52% Telecom Italia Media Rsp -12,89%
Barclays gen25 MT eur
Barclays giu17 Fix Fl.No
90,00
88,32
Intesa 12 Rel 3 BP IV
Intesa/12 Rel 3 BP V
98,46
98,17
UBI lug14 Tasso Misto
UBI St12 Eur 2.15
92,88
99,19
Sterlina (n.c) 313,080 - 343,240 Corona islandese 100
0,2021 Sterlina (post.74) 313,080 - 343,240 Corona norvegese 10 1,327 0,48
Barclays ST13 It Inf 100,04 Med Lom /18 Rf C 75 97,14 UBS lug17 Classica 4% 101,53 7,535
UniCr mar 13 BP Reload3 96,34 Marengo Italiano 230,860 - 252,030
Bei /19 Eu. St. B. 102,58 Medio dic17 Zc Eur 75,73 Corona svedese 8,781 10 1,139 0,32
UniCr/15 LT 94,69 Marengo Svizzero 230,290 - 250,500
Bei 96/16 Zc 89,26 Medio giu21 TV 4to Atto 90,52 Dollaro australiano 1,230 1 0,813 0,23
Bei 99/29 Fixed 111,58 Medio mag20 Eur 4.5 94,77 UniCr/16 LT 96,86 Marengo Francese 230,290 - 250,510
0,134 Dollaro canadese 1,316 1 0,760 0,46
Bei/20 EIBF 99,63 Medio nov 14 Eur 2.65 96,31 Marengo Belga 230,330 - 250,510
Mer Gio Ven Lun Mar Mer Gio Ven Lun Mar TITOLI DI STATO Dollaro Hong Kong 10,211 1 0,098 0,66
Bim Imi Mg12 Inf_Link 99,92 Medio Nv 20 Eur 5 96,36 Marengo Austriaco 230,290 - 250,510
BoT 11-29/02/12 S 99,95 Dollaro neozelandese 1,582 1 0,632 0,28
Comit 97/27 Zc 42,13 Medio Nv14 Eur 3 97,12 20 Marchi 284,040 - 314,840
11-15/03/12 A 99,92
PARMALAT BOOM, BENE SAIPEM Comit 98/28 Zc
Cr.Suisse ago15 MC eur
41,06
106,50
Medio Nv14 TV Eur
Medio set 13 Eur 4
93,93
100,76
11-30/03/12 S
11-16/04/12 A
99,85
99,81
10 Dollari liberty
10 Dollari Indiano
20 Dollari liberty
617,170 - 694,630
619,230 - 744,110
1252,410 - 1376,360
Dollaro Singapore
Fiorino ungherese
Lat lettone
1,665
291,580 100
0,699
1

1
0,601
0,343
1,431
-0.17
-0.39
0,00
Credem ott15 LT TM 91,84 Medio/12 Inf. Linked 100,09
IL FISCO AFFOSSA LOTTOMATICA Crediop /19 St Dw3
Dexia Cr giu 12 F. to C
87,26
97,53
Medio/12 Inf.Link
Medio/13 Rend Pr
100,39
98,60
11-30/04/12 S
11-15/05/12 A
11-31/05/12 S
99,75
99,71
99,59
20 Dollari St.Gaude 1267,930 - 1420,260 Leu rumeno 4 10000 2299,485 -0.07

Dexia Cr mar 12 Fix to C 99,42 Medio/15 MC Eur 106,39 12-31/05/12 S 99,59


Dexia Cr mar 12 Fix to H 98,78 Medio/15 Plus BP II 106,91 11-15/06/12 A 99,55 RENDIMENTI ESTERI ORO CHIUSURE

P
iazza Affari ieri ha chiuso come migliore fra le Borse Dexia Cr/15 ST Gen05 80,46 Morgan ST set 13 CMS10 99,46 12-21/06/12 S 99,51 TITOLI PUBBLICI REND. TITOLI PUBBLICI REND.
(Prezzi vendita in $ per oncia). Un’oncia Troy=gr. 31,1035.

europee grazie al successo dell’asta dei Btp. L’indice Dexia Cred. Gn16 Eur 3.6 80,45 Morgan STE AP 13 101,95 12-29/06/12 S 99,41 MERCATI 14-02-2012 13-02-2012 EURO
USA 10 anni 1,980% ESP 10 anni 5,320%
Dexia Cred. Mz 12 Sc.R 99,19 Morgan STE MZ 13 102,08 11-16/07/12 A 99,31 Londra 1722,00 1720,00 1307,6163
Ftse Mib ha segnato +0,47% e l’All Share +0,37%. Dexia Cred/05/15 81,60 MPaschi/13 99,40 12-31/07/12 A 99,25
CAN 10 anni 2,060% HOL 10 anni 2,260%
UK 10 anni 2,140% SVE 10 anni 1,870% Milano (Euro/gr.) 42,4997 42,2647 -
Tra i bancari, bene Banco popolare (+1,16%) e Unicredit Dexia Mz16 4.85 85,61 MPS set17 MC Eur 102,08 11-15/08/12 A 99,17
GER 10 anni 1,940% GIA 10 anni 0,980% Argento (Euro/Kg.) 852,7400 849,0597 -
EBRD/17 99,25 Rbs 01-20 tv Eurib. 101,00 11-14/09/12 A 98,99
(+0,20%). In calo invece Bpm (-3,03%), Mps (-1,93%), Medio- EM Mediob DC15 TV Eur 94,87 Rbs 01-20 tv sicur. 83,30 11-15/10/12 A 98,72
FRA 10 anni 2,940%
banca (-1,26%) e Intesa Sanpaolo (-0,54%). Nell’energia, bril- Enel 07/15 Eu 5.25% 104,88 Rbs 04-14 tv 97,73 11-15/11/12 A 98,56
lano Saipem (+2,40%), Tenaris (+2,16%) e Snam (+1,70%). Enel 07/15 Ind 94,65 Rbs 04-19 5.5% 98,58 11-14/12/12 A 98,39
QUOTAZIONI BOT BORSE ESTERE
Enel 10/16 TV Eur 92,07 Rbs 07-14 MC 98,33 12-27/12/12 A 98,19
Nell’industria, male Finmeccanica (-2,35%), bene invece Enel Feb16 Eur 3.5 97,93 Rbs 09-14 4% 99,13 12-14/01/13 A 98,17 SCADENZA GIORNI PREZZO TASSO % MERCATI QUOTAZ. VAR.%
Fiat (+0,92%), debole la cugina Industrial (-0,13%). Enel TF 05/12 100,04 Rbs 10-12 zc 98,54 12-14/02/13 A 97,82 15/03/12 28 99,922 0,000 Amsterdam (Aex) 321.87 -0.23
16/04/12 60 99,811 0,900 Bruxelles (Bel 20) 2234.38 -1.05
Lottomatica è risultata la maglia nera del listino Ftse 15/05/12 89 99,708 0,940 Francoforte (Dax Xetra) 6728.19 -0.15
Mib: ha ceduto il 5,83% sulla scia delle ipotesi che il governo INDICE BORSA EURIBOR 15/06/12 120 99,547 1,120 Hong Kong (Hang Seng) 20917.83 +0.15
16/07/12 151 99,305 1,240
metta nuove tasse sui giochi. Invece la miglior performance VALORI DI MILANO 14-02-2012 VAR % PER. TA.360 TA.365 PER. TA.360 TA.365 15/08/12 181 99,174 1,300
Londra (Ftse 100) 5899.87 -0.10
FTSE MIB 16445,91 1 sett 0,3710 0,3761 7 mesi 1,4200 1,4397 Madrid (Ibex 35) 8771.90 -0.19
è risultata quella di Parmalat (+6,34%). +0.47 14/09/12 211 98,985 1,260
Parigi (Cac 40) 3375.64 -0.26
FTSE Italia All Share 17445,17 +0.37 1 mese 0,6260 0,6346 8 mesi 1,4800 1,5005 15/10/12 242 98,724 1,500
Fuori dal Ftse Mib, Fonsai chiude a +2,55% dopo una se- FTSE Italia Mid Cap 20000,53 -0.60 2 mesi 0,8360 0,8476 9 mesi 1,5350 1,5563 15/11/12 273 98,562 1,210 Sydney (AllOrd) 4318.89 -0.93
duta sulle montagne russe. Giù Premafin (-4,10%), Unipol FTSE Italia MIB Storico 13557,84 -0.12 3 mesi 1,0510 1,0656 10 mesi 1,5820 1,6039 14/12/12 302 98,394 1,240 Tokio (Nikkei) 9052.07 +0.59
FTSE Italia Stars 10532,10 +0.06 4 mesi 1,1500 1,1659 11 mesi 1,6310 1,6536 14/01/13 333 98,167 1,700 Zurigo (Smi) 6163.82 -0.22
(-3,86%) e Milano assicurazioni (-2,29%). FTSE Italia Small Cap 15912,53 -0.36 5 mesi 1,2420 1,2592 12 mesi 1,6840 1,7073 27/12/12 315 98,188 1,850 New York (Dow Jones) 12878.28 +0.03
D.J.Eurostoxx 50 2488,29 -0.13 6 mesi 1,3520 1,3707 14/02/13 364 97,819 1,950 Nasdaq 2931.83 +0.02

Il Mercato Azionario del 14-02-2012 Dati forniti da IL SOLE 24 ORE - RADIOCOR.


I dividendi indicati si riferiscono all’anno solare corrente o a quello precedente.
Prezzo Differ. % Ufficiale Minimi Massimi Quantità Prezzo Differ. % Ufficiale Minimi Massimi Quantità Prezzo Differ. % Ufficiale Minimi Massimi Quantità Prezzo Differ. % Ufficiale Minimi Massimi Quantità
AZIONI Riferim. Riferim. Euro Divid. Anno Anno trattate Capitalizz. AZIONI Riferim. Riferim. Euro Divid. Anno Anno trattate Capitalizz. AZIONI Riferim. Riferim. Euro Divid. Anno Anno trattate Capitalizz. AZIONI Riferim. Riferim. Euro Divid. Anno Anno trattate Capitalizz.

A A.S. Roma Enervit 1,932 +2.77 1,917 0,035 1,821 1,979 2000 34 Montefibre 0,134 +16.52 0,127 nr 0,095 0,127 1187353 16 Warr Kre 09/12 0,022 +75.20 0,019 nr 0,002 0,019 989579 0
0,505 -5.95 0,514 nr 0,492 0,551 349965 69
Eni 17,380 +0.52 17,323 0,500 16,157 17,323 9324642 69384 Montefibre rnc 0,175 0.00 0,185 nr 0,155 0,194 0 5
A2A 0,793 +0.70 0,793 0,036 0,696 0,793 9332422 2485
Erg 8,395 -0.77 8,405 0,400 8,260 8,821 112341 1263 Moviemax 0,473 -1.38 0,476 nr 0,476 0,577 55341 10 Z Zucchi 0,117 -1.68 0,116 nr 0,094 0,129 1605990 20
Acea 5,235 +0.58 5,179 0,280 4,319 5,236 131702 1103
Ergy Capital 0,283 -5.83 0,288 nr 0,188 0,288 941066 27 Zucchi 11/14 w 0,011 +1.87 0,010 nr 0,009 0,012 973329 0
Acegas-Aps 3,556 -0.11 3,537 0,180 3,273 3,704 3605 194
ErgyCapital w 16 0,109 -6.84 0,110 nr 0,062 0,110 158760 0 N Noemalife 5,175 0.00 5,175 nr 4,919 5,300 0 22 Zucchi rnc 0,245 -2.00 0,246 nr 0,223 0,271 28434 1
Acque Potabili 0,770 -0.19 0,770 nr 0,644 0,789 7675 28
Exor 18,550 +0.27 18,565 0,310 15,538 18,747 273411 2975 Novare 1,080 0.00 1,080 nr 1,080 1,090 0 15
Acsm-Agam 0,698 +0.29 0,704 0,060 0,605 0,714 18751 54
Exor priv 16,300 -0.49 16,308 0,362 14,341 16,619 9747 1252 STAR
AdF-Aeroporti Firenze 9,335 -0.64 9,337 0,080 8,514 10,000 270 84
Exor risp 15,210 +0.20 15,294 0,388 13,224 15,445 2419 140 O Olidata 0,318 0.00 0,326 nr 0,273 0,332 353292 11 Acotel Group 30,620 +3.73 31,033 nr 17,132 31,033 22925 129
Alerion 3,990 -1.72 4,030 0,011 3,828 4,262 35807 177
Aedes 0,088 +1.15 0,087 nr 0,055 0,087 1572168 63
Amplifon 3,584 +0.62 3,555 0,033 3,090 3,623 264661 788
F Ferragamo 13,000 +0.54 13,024 nr 9,939 13,433 221016 2193 P Parmalat 1,695 +6.34 1,679 nr 1,333 1,679 7945569 2947 Aeffe 0,690 -0.86 0,715 nr 0,569 0,715 1092940 77
Antichi Pell 0,210 -8.78 0,207 nr 0,149 0,221 1520597 9
Fiat 4,618 +0.92 4,603 0,090 3,637 4,796 32047736 5029 Parmalat w15 0,690 +15.00 0,660 nr 0,331 0,660 709544 0 Aicon 0,122 0.00 0,122 nr 0,122 0,122 0 13
Apulia Pront 0,300 -0.07 0,300 nr 0,295 0,300 433095 71
Fiat Ind. priv 5,345 -1.20 5,383 nr 4,652 5,618 234086 556 Piaggio 1,957 +0.72 1,970 0,070 1,787 2,125 1033242 732 Ansaldo Sts 7,195 +0.70 7,176 0,280 7,176 7,633 826204 1005
Arena 0,005 0.00 0,005 nr 0,005 0,006 17128700 9
Fiat Ind. risp 5,570 -0.45 5,607 nr 4,830 5,875 192104 448 Pierrel 1,208 -6.14 1,213 nr 0,695 1,392 110425 20 Ascopiave 1,465 +0.27 1,456 0,100 1,361 1,458 24111 341
Arkimedica 0,106 +15.22 0,108 nr 0,079 0,108 5962510 9
Fiat Industr. 7,670 -0.13 7,690 nr 6,733 8,098 4046670 8400 Pierrel 08/12 w 0,054 -34.15 0,062 nr 0,033 0,085 151890 0 Astaldi 5,905 +4.98 5,822 0,150 4,930 5,822 620401 573
Atlantia 12,460 +0.40 12,450 0,355 11,395 12,806 1369965 7847
Fiat prv 4,084 +0.94 4,071 0,310 3,146 4,249 593905 420 Pininfarina 3,120 -1.64 3,132 nr 3,018 3,375 17098 94 Banca Ifis 4,520 +0.44 4,494 0,060 3,718 4,660 16508 242
Autogrill 8,080 +0.37 8,082 0,240 7,519 8,494 760313 2056
Fiat rnc 4,370 +0.51 4,378 0,310 3,332 4,482 320853 350 Piquadro 1,586 +0.13 1,604 0,100 1,232 1,740 28226 80 BB Biotech 60,400 +0.17 60,470 nr 50,310 60,470 7187 992
Autostrada To-Mi 7,415 -1.07 7,432 0,240 6,849 7,700 63173 654
Finarte C.Aste 0.00 nr 0 Pirelli & C. 7,625 +0.13 7,620 0,165 6,588 7,647 2860661 3625 Bca Finnat 0,292 +0.07 0,294 0,010 0,270 0,309 43163 107
Autostrade Mer. 18,200 -1.36 18,202 0,800 15,286 18,484 1022 80
Finmeccanica 3,410 -2.35 3,448 0,410 2,772 3,606 6225474 1993 Pirelli & C. rnc 4,998 +0.16 4,984 0,229 4,283 4,984 25510 61 Bca Pop.Etruria Lazio 1,389 +2.66 1,375 nr 0,965 1,407 43433 103
Azimut 6,975 +1.31 6,906 0,250 5,624 6,940 536174 989
FNM 0,309 +0.98 0,304 nr 0,271 0,324 52465 76 Poligrafici Editoriale 0,318 -1.24 0,318 0,017 0,270 0,324 22548 42 Bialetti Industrie 0,283 +0.32 0,286 nr 0,244 0,310 43172 21
Fondiaria-Sai 1,650 +2.55 1,693 nr 0,566 1,693 25647499 621 Poltrona Frau 0,958 -0.73 0,950 nr 0,859 0,954 169813 133 Biancamano 1,376 -1.08 1,386 0,040 1,271 1,424 8581 47
B B&C Speakers 2,974 0.00 2,951 0,160 2,702 3,114 0 32
Fondiaria-Sai rnc 0,584 -3.71 0,605 nr 0,349 0,615 7791652 77 Pop Emilia 01/07 0.00 nr Biesse 3,600 +2.68 3,578 nr 2,771 3,700 87504 98
Banca Generali 9,090 +3.24 9,037 nr 6,600 9,049 306873 1009
Fullsix 1,890 -7.62 1,907 nr 1,907 2,200 77848 21 Pop.Emilia Romagna 6,140 -0.32 6,164 0,180 4,989 6,223 812920 2051 Bolzoni 1,838 +1.55 1,838 nr 1,771 1,919 2 48
Banco Popolare 1,393 +1.16 1,406 nr 0,855 1,496 12278315 2480
Pop.Sondrio 6,285 -1.64 6,331 0,210 6,095 6,761 355324 1951 Brembo 8,465 -0.18 8,489 0,300 6,729 8,816 319926 567
Basicnet 2,040 0.00 2,025 nr 1,916 2,137 10708 124 Buongiorno 1,163 -1.52 1,166 nr 0,986 1,184 168895 124
G Gabetti 09/13 w 0,030 -18.06 0,031 nr 0,012 0,041 780011 0 Pramac 0,811 -6.78 0,842 nr 0,717 0,842 160766 26
Bastogi 1,010 +0.40 1,010 nr 0,865 1,128 763 18 Cad It 3,120 0.00 3,151 nr 2,959 3,415 1350 28
Gabetti Pro.Sol. 0,078 -4.51 0,080 nr 0,042 0,092 2649790 20 Prelios 0,106 -1.31 0,106 nr 0,071 0,123 10115089 89
Bca Carige 1,431 -1.72 1,443 0,070 1,425 1,559 1005528 2579 Cairo Communication 3,228 +2.48 3,196 0,150 2,786 3,196 174566 250
Gas Plus 5,460 -8.47 5,594 nr 4,465 6,445 76504 251 Premafin Finanziaria 0,271 -4.10 0,279 nr 0,196 0,344 1468534 114
Bca Carige r 1,954 0.00 1,972 0,090 1,883 1,973 0 5 Cembre 6,440 +1.10 6,412 0,260 5,400 6,412 7900 109
Gemina 0,635 -1.09 0,633 nr 0,544 0,663 464455 929 Premuda 0,513 -0.39 0,507 0,030 0,468 0,572 6730 95
Bca Intermobiliare 2,850 +5.63 2,761 nr 2,631 2,911 16823 431 Cementir Hold 1,781 -1.60 1,796 0,060 1,485 1,895 20320 286
Gemina rnc 0,819 -0.06 0,798 nr 0,766 0,840 8 3 Prysmian 12,330 +1.31 12,272 0,166 9,837 12,461 907466 2631
Bca Pop.Milano 0,441 -3.03 0,447 nr 0,262 0,510 65235998 1442 Centrale Latte Torino 1,990 +0.51 1,957 nr 1,639 1,997 2962 20
Bca Pop.Spoleto 1,934 -0.82 1,931 0,030 1,668 2,054 2160 57 Generali 12,140 +0.17 12,089 0,450 11,666 12,570 4176032 18820
R R. Ginori 1735 0,193 -0.62 0,192 nr 0,185 0,234 208736 9 Cobra 0,488 -1.41 0,489 nr 0,300 0,544 51163 47
Bca Profilo 0,335 +1.18 0,334 0,005 0,239 0,334 259557 226 Geox 2,642 -0.30 2,651 0,180 2,055 2,685 449409 687
Ratti 1,889 +5.41 1,862 nr 1,603 1,862 8427 51 D'Amico 0,572 -0.78 0,582 nr 0,438 0,589 142776 87
Bco Desio-Brianza 3,100 +1.57 3,125 0,105 2,762 3,153 48928 366 Greenvision 5,720 -1.21 5,789 nr 5,556 5,855 1010 34
RCF 0,640 0.00 0,629 0,030 0,556 0,653 0 20 Dada 2,300 -1.96 2,312 nr 2,081 2,475 12021 37
Bco Desio-Brianza rnc 2,814 +2.33 2,779 0,126 2,313 2,779 4596 37 Gruppo Ed. L'Espresso 1,092 -0.18 1,100 0,074 0,968 1,132 192156 451
RCS MediaGroup 0,700 -3.98 0,705 nr 0,685 0,768 254398 516 Damiani 0,849 -0.41 0,850 nr 0,788 0,940 5502 70
Bco Popolare w10 0.00 nr 0 Gruppo Minerali M. 4,200 +1.45 4,200 nr 4,041 4,200 10 25
RCS MediaGroup risp 0,521 -6.13 0,529 nr 0,444 0,555 3550 16 Datalogic 5,600 -1.41 5,639 0,150 5,385 5,818 30987 330
Bco Santander 6,400 -1.84 6,470 0,119 5,497 6,603 825 58725 Retelit 0,357 -1.84 0,358 nr 0,300 0,382 62468 57 Dea Capital 1,438 -1.64 1,434 nr 1,299 1,480 53933 440
Bco Sardegna rnc 7,040 +0.28 7,026 0,150 5,697 7,615 4882 46 H Hera 1,143 -0.17 1,143 nr 1,002 1,150 628175 1275
Retelit w 08-11 0,087 -1.14 0,084 nr 0,069 0,100 23164 0 Diasorin 22,960 -0.22 23,147 0,400 18,742 24,606 539096 1291
Bee Team 0,306 +0.62 0,310 nr 0,272 0,311 86776 21 Rich Ginori 11 w 0,007 -17.50 0,006 nr 0,005 0,008 26928 0 Digital Bros 1,485 -1.66 1,503 nr 1,275 1,542 10276 21
Beghelli 0,513 +0.49 0,516 0,020 0,429 0,516 67722 103 I I Grandi Viaggi 0,681 +1.57 0,693 nr 0,605 0,710 13753 31
Risanamento 0,152 +2.22 0,153 nr 0,078 0,167 951901 124 DMail Group 2,102 -3.31 2,115 nr 1,283 2,988 49739 16
Benetton Group 4,652 -0.39 4,652 0,250 2,892 4,679 482211 850 Il Sole 24 Ore 0,748 +3.17 0,738 nr 0,655 0,738 77412 32
Rosss 0,860 +2.38 0,852 nr 0,750 0,931 9032 10 EEMS 0,727 -9.13 0,749 nr 0,560 0,749 1730662 33
Beni Stabili 0,410 -0.97 0,414 0,022 0,313 0,439 2093418 794 Immsi 0,630 +0.16 0,628 0,030 0,543 0,652 71369 215
I Towers 18,150 -0.44 18,349 nr 15,519 19,380 20407 519
Best Union Co. 0,930 +3.33 0,930 nr 0,870 1,180 1000 9 Impregilo 2,530 +0.96 2,585 nr 2,362 2,683 7987287 1040
S Sadi 0,385 +1.53 0,380 nr 0,308 0,380 42836 35 El.En. 11,700 +4.46 11,534 0,200 10,009 11,699 11372 56
Bioera 0,400 +0.05 0,396 nr 0,380 0,435 97000 14 Impregilo rnc 7,910 +0.13 7,962 nr 7,136 7,963 425 13
Safilo Group 5,570 -1.15 5,656 nr 4,553 5,862 149223 321 Elica 0,979 -4.07 1,009 0,025 0,700 1,009 181695 64
Boero Bartolomeo 21,000 0.00 20,925 nr 20,000 21,000 0 91 Indesit 4,218 +2.13 4,204 0,030 3,842 4,723 728276 478
Saipem 37,550 +2.40 37,261 0,630 33,234 37,261 2083795 16442 Emak 0,601 -0.25 0,590 nr 0,488 0,642 242244 97
Bonifiche Ferraresi 21,790 +0.23 21,819 0,120 19,017 21,996 181 123 Indesit rnc 3,850 -0.52 3,950 nr 3,620 4,192 1502 2
Saipem risp 30,000 0.00 30,000 0,660 30,000 30,000 0 4 Engineering 22,970 -0.13 23,194 0,646 22,155 23,194 8326 290
Borgosesia 0,920 -1.76 0,928 nr 0,805 0,936 10388 42 Industria e Inn 1,550 +3.33 1,549 nr 1,414 1,800 887 36
Saras 1,145 -1.55 1,156 nr 0,984 1,233 1997479 1100 Esprinet 3,990 -4.77 4,032 0,175 2,682 4,375 119817 211
Borgosesia rnc 1,360 0.00 1,358 nr 1,318 1,358 0 1 Intek 0,380 -0.05 0,377 0,060 0,365 0,390 13421 49
Sat 9,200 +7.10 9,200 0,130 8,153 9,350 2 91 Eurotech 1,375 +0.22 1,378 nr 1,187 1,461 78785 49
BPM 09-13 w 0,910 -9.00 0,918 nr 0,135 1,303 56806 0 Intek r 0,666 +0.76 0,666 0,060 0,651 0,710 2617 4
Save 6,800 -2.72 6,864 0,325 6,224 7,064 18368 380 Exprivia 0,748 +3.39 0,753 0,040 0,638 0,753 226375 39
Brioschi 0,097 -4.90 0,100 nr 0,077 0,108 349895 79 Intesa Sanpaolo 1,483 -0.54 1,500 0,080 1,135 1,612 121888519 23250 Falck Renewables 0,818 +4.14 0,822 0,012 0,731 0,865 639550 240
Screen Service BT 0,341 -2.57 0,348 0,022 0,346 0,470 133920 48
Buone Società 0,295 +1.03 0,300 nr 0,204 0,317 9405 3 Intesa Sanpaolo rnc 1,274 +1.68 1,257 0,091 0,891 1,353 7584911 1172 Fidia 3,042 +0.13 2,965 nr 2,584 3,076 1055 15
Seat PG 0,037 -0.80 0,039 nr 0,024 0,042 44134401 75
Buzzi Unicem 8,360 -1.24 8,408 nr 6,929 8,754 640728 1390 Invest e Svil w09 0,002 0.00 0,002 nr 0,001 0,003 4234509 0 Fiera Milano 3,900 -0.26 3,900 nr 3,427 3,939 2783 164
Seat PG r 1,100 0.00 1,100 nr 0,930 1,100 0 1
Buzzi Unicem rnc 3,976 -1.83 4,043 0,030 3,420 4,127 55526 165 Invest e Sviluppo 0,415 +0.02 0,407 nr 0,306 0,426 30834 5 Gefran 3,522 -1.34 3,551 0,150 2,783 3,773 2850 51
SIAS 6,005 +0.25 6,007 0,160 5,248 6,057 200701 1367
Iren 0,810 -2.29 0,820 0,085 0,661 0,833 2315318 969 IGD 0,879 -2.39 0,893 0,075 0,667 0,902 336736 276
Sintesi 1,400 -2.10 1,383 nr 0,941 1,425 2371 1
C Caleffi 1,620 +0.93 1,585 nr 1,448 1,663 11700 20 Italcementi 5,520 -1.60 5,564 nr 4,509 5,977 245303 985
Snai 1,738 -2.19 1,741 nr 1,684 1,972 89162 203 Ima 13,660 -0.07 13,712 0,900 13,140 14,244 57339 505
Caltagirone 1,515 +1.07 1,499 0,080 1,260 1,561 26681 180 Italcementi rnc 2,282 -0.78 2,325 0,120 1,880 2,396 85047 245 Interpump 5,780 +0.09 5,801 0,110 5,258 5,908 55426 567
Snam 3,584 +1.70 3,574 0,100 3,222 3,574 7046725 12764
Caltagirone Editore 1,064 +2.80 1,050 0,050 0,809 1,050 50904 131 Italmobiliare 18,850 -3.13 19,209 nr 14,672 19,604 7248 426 Interpump 09/12 w 0,525 0.00 0,531 nr 0,411 0,538 13612 0
Sol 4,246 -1.03 4,262 0,095 3,766 4,386 956 387
Cam-Fin 0,270 -2.14 0,272 nr 0,217 0,279 914542 213 Italmobiliare rnc 12,470 +0.56 12,439 nr 9,621 12,508 8516 203 Sopaf 0,030 +2.38 0,030 nr 0,019 0,033 1976981 13 Irce 1,848 0.00 1,800 0,060 1,800 2,000 2190 51
Camfin 09-11 w 0.00 nr 0 Italy 1 Invest w 0,430 -13.13 0,432 nr 0,432 0,610 4684 0 Sorin 1,452 -2.68 1,462 nr 1,207 1,499 1440855 700 Isagro 2,580 +0.78 2,592 0,300 2,227 2,592 50124 45
Campari 5,500 +3.87 5,472 0,060 5,103 5,472 3749452 3178 Italy 1 Invest. 9,800 0.00 9,800 nr 9,501 9,819 0 147 STMicroelectronics 5,125 +0.29 5,140 0,100 4,641 5,703 4197425 4680 IT WAY 1,228 0.00 1,225 nr 1,027 1,275 6195 10
Cape Live 0,075 +2.61 0,075 nr 0,068 0,087 229995 4 La Doria 1,640 +0.61 1,638 0,090 1,600 1,686 2750 51
Carraro 1,898 -2.62 1,908 nr 1,376 1,979 130579 88 J Juventus FC 0,231 +4.43 0,228 nr 0,149 0,309 13154423 230 T Tamburi 1,424 -1.79 1,442 0,035 1,440 1,506 117351 196 Landi Renzo 1,652 -3.28 1,668 0,055 1,234 1,741 394387 188
Cattolica As 16,470 -0.66 16,421 0,900 14,132 16,601 8707 888 Tas 0,550 +0.18 0,543 nr 0,455 0,587 14165 23 MARR 8,000 -1.66 8,036 0,500 6,410 8,381 73589 535
CDC 1,051 -1.78 1,051 0,120 0,888 1,187 5056 13 K K.R.Energy 0,034 -6.09 0,036 nr 0,019 0,036 44520551 114 Telecom IT 0,801 -1.29 0,804 0,058 0,773 0,870 58598448 10783 Mirato 0.00 nr 0
Cell Therap 0,806 +0.62 0,805 nr 0,805 1,090 1039962 182 Kerself 1,779 +11.26 1,770 nr 1,499 1,770 609932 31 Telecom IT Media 0,175 -1.02 0,176 nr 0,152 0,177 555828 255 Mondo Tv 2,490 +0.08 2,484 nr 2,296 2,773 4440 11
Ceramiche Ricchetti 0,191 -2.30 0,190 nr 0,164 0,206 172877 16 Kinexia 1,100 -1.61 1,099 nr 0,856 1,203 12226 23 Telecom IT Media rnc 0,202 -12.89 0,202 nr 0,165 0,232 476 1 Mutuionline 3,400 +2.35 3,403 0,370 3,239 3,431 15590 134
CHL 0,089 -1.98 0,090 nr 0,075 0,095 950369 15 KME Group 0,324 +1.19 0,321 0,011 0,303 0,328 311414 143 Telecom IT rnc 0,673 -0.59 0,673 0,069 0,634 0,731 13417544 4053 Nice 2,800 0.00 2,799 0,074 2,335 2,866 7308 325
CIA 0,249 -4.16 0,250 nr 0,232 0,260 2598 23 KME Group rnc 0,569 +7.26 0,557 0,072 0,475 0,557 40985 24 Tenaris 15,140 +2.16 15,017 0,130 14,442 15,836 1958473 17729 Panariagroup 1,130 +0.27 1,133 nr 0,921 1,183 25904 51
Ciccolella 0,386 -0.52 0,387 nr 0,246 0,434 75499 70 Terna 2,818 +2.70 2,799 0,080 2,662 2,824 7509641 5626 Poligrafica S.Faustino 4,950 +2.27 4,852 nr 4,000 5,042 610 6
Cir 1,282 -0.47 1,292 0,025 1,181 1,303 834392 1025 L Lazio 0,500 -2.08 0,500 nr 0,413 0,527 229519 34 Tiscali 0,039 -1.76 0,040 nr 0,032 0,043 29356568 74 Prima Ind 09/13 w 1,800 -13.04 1,732 nr 0,840 1,998 2849 0
Class Editori 0,250 -0.28 0,250 nr 0,216 0,280 173322 26 Lottomatica 12,930 -5.83 12,902 nr 11,349 13,704 3664786 2221 Tiscali 09/14 w 0,002 0.00 0,002 nr 0,001 0,002 10135346 0 Prima Industrie 8,260 -0.24 8,222 nr 6,688 8,257 5085 71
Cofide 0,546 +0.09 0,548 0,010 0,528 0,591 136696 394 Luxottica 25,580 +2.03 25,416 0,440 21,770 25,551 734494 11886 Tod's 72,950 +1.32 72,746 2,000 62,108 72,746 134580 2227 Reno de Medici 0,152 -0.52 0,152 nr 0,129 0,155 88505 57
Cogeme Set 0,048 0.00 0,049 nr 0,047 0,053 0 3 Trevi Finanziaria Ind. 6,245 -2.73 6,344 0,130 5,012 6,473 244495 445 RDB 0,373 -0.77 0,385 nr 0,286 0,431 119362 18
Conafi Prestito' 0,675 -1.46 0,704 0,080 0,570 0,704 315965 33 MM & C 0,205 +1.49 0,201 nr 0,197 0,207 29385 95 Recordati 6,015 -0.99 6,023 0,200 5,585 6,129 272868 1260
Cred. Artigiano 1,065 -0.84 1,050 0,080 0,797 1,094 40701 410 Maire Tecnimont 0,834 -2.17 0,857 0,058 0,759 1,081 3278799 276 U UBI Banca 3,706 -0.70 3,746 0,150 2,830 4,016 4412761 3378 Reply 17,200 0.00 17,138 0,450 15,921 17,468 2094 158
Cred. Bergamasco 19,370 -2.42 19,443 0,900 18,748 19,888 2756 1200 Marcolin 3,912 +0.93 3,915 0,100 3,096 3,933 21309 243 Uni Land 0,504 0.00 0,504 nr 0,504 0,504 0 80 Sabaf S.p.a. 13,020 +0.46 13,008 0,800 11,035 13,432 20846 150
Cred. Emiliano 3,808 -0.57 3,835 nr 2,352 3,987 619811 1275 Mediacontech 1,472 -3.79 1,442 nr 1,363 1,538 3400 27 Unicredit 4,072 +0.20 4,088 0,030 2,362 4,570 84033515 23655 Saes 7,305 +0.69 7,221 0,200 6,448 7,460 1370 106
Cred. Valtellinese 2,410 +0.08 2,407 0,120 1,693 2,450 277152 650 Mediaset 2,420 -0.08 2,420 0,350 2,055 2,553 7124146 2858 Unicredit risp 12,750 -5.97 13,003 0,045 4,672 17,276 44452 32 Saes rnc 4,180 -1.69 4,246 0,200 3,845 4,320 5501 31
Crespi 0,039 -6.43 0,040 nr 0,029 0,041 1125257 6 Mediobanca 4,710 -1.26 4,753 0,170 3,923 5,035 2970253 4093 Unipol 0,274 -3.86 0,273 nr 0,172 0,313 25435872 576 Servizi Italia 3,468 -2.20 3,493 0,250 3,098 3,847 4877 57
Csp 0,850 0.00 0,855 nr 0,699 0,900 10500 28 Mediolanum 3,418 +1.36 3,412 0,070 2,806 3,484 296410 2504 Unipol 2013 w 0,014 -6.04 0,014 nr 0,004 0,020 2464539 0 Seteco International 0,299 0.00 0,299 nr 0,299 0,299 0 8
Meridiana Fly 5,160 -1.15 5,236 nr 3,175 5,604 4496 29 Unipol pr 0,160 -4.53 0,161 nr 0,114 0,197 15353884 209 Sogefi 2,148 -3.24 2,167 0,130 1,798 2,295 95994 253
D Danieli 19,000 -0.42 18,979 0,330 16,433 19,892 216624 776 Meridie 0,107 -0.93 0,112 nr 0,073 0,122 1943125 6 Unipol prv 2013 w 0,012 -15.71 0,013 nr 0,004 0,019 4408893 0 Stefanel 0,320 -0.65 0,324 nr 0,275 0,336 37175 27
Danieli rnc 9,860 -0.40 9,869 0,351 8,367 10,084 44564 399 Mid Industry Cap 9,480 0.00 9,480 nr 8,726 9,480 0 36 Stefanel risp 167,500 0.00 167,500 nr 167,500 167,500 0 0
De'Longhi 8,155 +0.18 8,189 0,146 6,309 8,189 124375 1224 Milano Ass. 0,260 -2.29 0,264 nr 0,214 0,297 6609275 514 V Valsoia 3,898 +2.15 3,736 0,180 3,331 4,040 602 39 TerniEnergia 2,450 +2.51 2,448 0,190 2,316 2,508 128122 68
Delclima 0,566 +0.89 0,566 nr 0,453 0,975 268426 85 Milano Ass. rnc 0,262 -1.28 0,265 nr 0,183 0,285 399828 27 Vianini Industria 1,274 -0.93 1,270 0,020 1,193 1,285 714 38 Tesmec 0,398 -2.07 0,401 0,028 0,355 0,409 109700 43
Mittel 1,620 +1.89 1,596 0,100 1,517 1,741 4650 140 Vianini Lavori 3,552 -0.84 3,561 0,100 3,169 3,644 2149 156 TXT e-solution 8,620 +0.82 8,621 nr 7,921 8,682 6061 24
E Edison 0,839 +0.18 0,840 nr 0,813 0,840 1390149 4351 MolMed 0,446 -0.54 0,450 nr 0,444 0,500 253926 95 Vittoria Assicurazioni 3,920 -0.25 3,902 0,170 2,978 3,941 107598 263
Edison r 0,803 -0.86 0,808 nr 0,778 0,825 12900 89 Mondadori 1,475 -0.20 1,478 0,170 1,328 1,559 308132 364 Ww Cr Val 2010 0.00 nr 0 Warr Aedes 14 0,014 +0.74 0,013 nr 0,006 0,014 4000000 0
Enel 3,308 +0.67 3,297 0,280 3,038 3,297 40553030 31000 Monrif 0,315 -1.56 0,320 nr 0,280 0,331 8042 48 w Cr Val 2014 0,144 +10.54 0,137 nr 0,060 0,144 116060 0 Yoox 10,260 +0.29 10,178 nr 7,341 10,192 262373 561
Enel Green Pw 1,517 +0.73 1,511 0,027 1,509 1,659 6077752 7556 Monte Paschi Siena 0,304 -1.93 0,306 0,025 0,196 0,343 136767661 3322 War Tamburi 2013 0,095 +7.95 0,088 nr 0,070 0,094 16615 0 Zignago Vetro 5,000 +1.54 5,020 0,300 4,414 5,020 29135 402
.

38 Lettere e Commenti LA STAMPA


MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

LA STAMPA
Quotidiano fondato nel 1867
MARIO
CALABRESI LETTERE AL DIRETTORE m
DIRETTORE RESPONSABILE
MARIO CALABRESI
VICEDIRETTORI
MASSIMO GRAMELLINI, CESARE MARTINETTI
vogliono impegnare il Paese in spese di cui dubitano
Olimpiadi, non era possibile possa sostenere il peso.
LUCA UBALDESCHI
REDATTORI CAPO CENTRALI
FLAVIO CORAZZA, MARCO BARDAZZI (DIGITAL EDITOR)
un’immensa eccezione al rigore Finalmente dei governanti che hanno dubbi, li espli-
citano e agiscono di conseguenza, sfidando l’impopola-
LAURA CARASSAI
(RESPONSABILE EDIZIONI PIEMONTE E VALLE D’AOSTA)
DARIO CORRADINO (WEB EDITOR), ANNA MASERA (SOCIAL MEDIA EDITOR)

C
aro direttore, se il non appoggiare la candidatu- rità e la sfiducia di parte dell’elettorato. CAPO DELLA REDAZIONE ROMANA
ra di Roma per le Olimpiadi sia stata la scelta GIUSEPPE BARBANTI MESTRE PAOLO BARONI
CAPO DELLA REDAZIONE MILANESE
giusta o meno non posseggo la sfera di cristallo MICHELE BRAMBILLA

F
per dirlo: di sicuro abbiamo però oggi una persona ca- inalmente un Governo che dimostra buon senso. RESPONSABILE EDIZIONI LIGURIA
pace di prendere decisioni, forse anche impopolari e in I Giochi possono essere una splendida opportu- ALESSANDRO CHIARAMONTI
ART DIRECTOR CYNTHIA SGARALLINO
contrasto con le idee politiche di maggioranza, basan- nità, e Torino 2006 l’ha dimostrato, ma in que-
REDAZIONI
dosi sull’esame di numeri e dati. Speriamo continui co- sto momento l’Italia non può permetterselo. GIAMPIERO PAVIOLO ITALIA, FRANCESCA SFORZA ESTERI,
sì anche in altri settori Il denaro serve troppo alla ricostruzione dell’econo- MARCO SODANO, GIANLUCA PAOLUCCI ECONOMIA E FINANZA,
RAFFAELLA SILIPO SPETTACOLI, GUIDO BOFFO SPORT,
FLAVIO ROSSI TORINO mia nazionale. GUIDO TIBERGA CRONACA DI TORINO
GIORGIO SENESI TORINO m
EDITRICE LA STAMPA SPA
Italia non resta in corsa per le Olimpiadi. Se

L’ c’era qualcuno che temeva che Mario Monti si


fosse convertito alla politica, non ci poteva es-
sere smentita più sonora di questo rifiuto. Certo anche
La decisione di Mario Monti sulle Olimpiadi a Roma mi pare sensata
per molti motivi, anche se è sempre triste quando un Paese si trova nel-
le condizioni di dover fare un passo indietro e rinunciare a una sfida.
PRESIDENTE JOHN ELKANN
AMMINISTRATORI
LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO, JAS GAWRONSKI, ANTONIO MARIA MAROCCO,
LODOVICO PASSERIN D’ENTRÈVES, GIOVANNA RECCHI, LUIGI VANETTI
DIRETTORE GENERALE LUIGI VANETTI
Mario Monti e la sua compagine di governo hanno bi- Questa volta però c'erano innanzitutto motivazioni economiche pre- RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DEI DATI (D. LGS.196/2003):
MARIO CALABRESI
sogno del consenso: ma di un consenso che si consegue senti e future: non potevamo dare ai cittadini e al mondo un segnale m
in modo diametralmente opposto dalla consueta pro- di possibile ulteriore indebitamento quando non riusciamo a gestire REDAZIONE AMMINISTRAZIONE E TIPOGRAFIA: VIA MARENCO 32 - 10126 TORINO, TEL. 011.6568111

messa, sin dai tempi dell’antica Roma, di panem et cir- quello che già abbiamo. Se si chiedono sacrifici e si promette rigore al- STAMPA IN FACSIMILE:
LA STAMPA, VIA GIORDANO BRUNO 84, TORINO
censes. Ben diversamente dai suoi predecessori che a lora non ci si può permettere un’immensa eccezione. LITOSUD SRL, VIA CARLO PESENTI 130, ROMA
ETIS 2000, 8a STRADA, CATANIA, ZONA INDUSTRIALE
luglio 2011 proponevano di rinviare i tagli che gli anali- Abbiamo anche bisogno di crescere e sognare, ma sarebbe giusto RCS QUOTIDIANI, VIA ROSA LUXEMBURG 2 – PESSANO CON BORNAGO (MILANO)
sti finanziari sollecitavano da subito per il nostro Pae- farlo intorno a qualcosa di condiviso e che abbia valore per tutti, L’UNIONE EDITORIALE SPA, VIA OMODEO, ELMAS (CAGLIARI)
© 2012 EDITRICE LA STAMPA S.P.A.
se al 2014, in modo da non perdere lo zoccolo duro di che nasca da un dibattito nel Paese e non da piccoli gruppi d’inte- REG. TRIB. DI TORINO N. 26 14/5/1948 CERTIFICATO ADS 7201 DEL 14/12/2011.
voti del proprio elettorato ed essere riconfermati ai resse particolare. LA TIRATURA DI MARTEDÌ 14 FEBBRAIO 2012 È STATA DI 395.850 COPIE
vertici del Paese nel 2013, Monti e i suoi ministri non www.lastampa.it/lettere

assoluti è bassa se confrontata stabile, dove grandi court sulle scelte di iscritti,
Eternit, colpevoli con quella della competizione trasformazioni sono attivisti e simpatizzanti? La
elettorale, figurasi poi con gli difficilmente proponibili a reazione del sindaco uscente di
anche le istituzioni aventi diritto al voto, inoltre le livello nazionale e locale, in Genova, imbufalita contro il L’editoriale
I Pur apprezzando quanto preferenze espresse sembrano ragione di un equilibrio sociale partito ma scevra di dei
è stato fatto nel processo non riflettere i bacini di perfettibile ma tuttavia autocritica, avvalorerebbe
appena concluso, visto che consenso imputabili a singole consolidato, chi la spara più questa tesi. lettori
come tante altre persone, ho correnti di partito o forze di grossa rischia di prevalere. C’è forse voglia, anche
subito, mio malgrado, coalizione. Insomma, a A guardar bene però non nell’elettorato moderato, di
l’esposizione indiretta
all’amianto, mi chiedo se è
prevalere sarebbero i
candidati outsider, i cui
sempre è così, come dimostra
il caso di Piero Fassino a
recuperare un rapporto
diretto con chi dovrà NUVOLE
giusto limitare la ricerca di
responsabilità alle sole
persone titolari di fabbriche
che l’hanno prodotto (Eternit
sostenitori hanno lo slancio di
mobilitarsi per il
cambiamento, mentre chi
incarna la continuità di
Torino. E se invece, a
penalizzare i candidati più
inseriti nel sistema di potere,
fosse l’eccessiva sicurezza
governarlo in suo nome, senza
dover pesare tale relazione in
termini clientelari ed è forse
questa la novità che le
BIANCHE
Grandi, si levano da fabbriche e raffinerie.
di Casale e altre) o se, alla indirizzo politico sulla vittoria acquisita, la primarie, a Genova come Sono fatte di vapore, energia termica che potrebbe
luce di quanto emerso, amministrativo sembra convinzione che i giochi di altrove, ci svelano.
sarebbe più corretto penalizzato. In una democrazia apparato si riflettano tout essere usata per riscaldare case, scuole, uffici
MARCO LOMBARDI
estendere queste PACIFICO AINA
responsabilità ad altri
Le 5 notizie più lette della settimana

S
soggetti. Già dagli anni Il lupo in montagna ono quelle che si vedono nel nostro cielo
sessanta la letteratura in questi gelidi giorni. L’orizzonte ne è
denunciava la pericolosità Unico pericolo? pieno e nascono dalle nostre periferie,
dell’esposizione alle polveri
di questo minerale ed io mi
chiedo perché non si è
1˚ 38% L’ondata di maltempo
che ha investito l’Italia
I Leggo con un po’ di
ritardo che l’associazione per
difendere «l’uomo dal lupo» sta
dalle fabbriche. Sono nuvole di vapore.
Acqua caldissima prodotta da grandi
impianti industriali, da raffinerie, che non serve
intervenuti prima per con gelo e neve nascendo davvero. E mentre più e che viene eliminata in atmosfera. Tantissi-
sospenderne l’estrazione e la leggo mi chiedo: chissà quanti ma energia termica che viene semplicemente but-
produzione.
Bisognava arrivare alla
fine degli anni ottanta per
2˚ 11% Gli ultimi sviluppi
della crisi economica
lupi hanno ucciso o ferito un
uomo, da quando sono tornati
sulle nostre belle Alpi? Poi
tata via! D’estate, quasi invisibile, contribuisce a
rendere afose le nostre città, e in inverno appare
in tutta la sua grandezza, questo enorme spreco
riconoscerne la pericolosità? italiana e internazionale continuo a leggere e penso... di energia e di denaro.
La Sanità Pubblica, che ma quanti cacciatori hanno Ma perché non la si utilizza per riscaldare le ca-
avrebbe dovuto tutelare la
salute dei cittadini, ha fatto
tutto quello che si doveva
3˚ 11% La scomparsa di Whitney
Houston, trovata morta
ferito in questi anni, se non
addirittura ucciso, altri
cacciatori? Leggo che i lupi
se, le scuole, gli uffici?
Si parla tanto di recuperare calore dai rifiuti,
dalle biomasse, e non si pensa di recuperare
fare? Ho 64 anni e, come in un hotel a Beverly Hills sono un problema per un’energia che già c’è e viene buttata via.
dicono, la malattia può l’agricoltura, ma qui il mio Il teleriscaldamento che ormai tante città adot-
manifestarsi anche dopo anni
dall’esposizione: «Io
speriamo che me la cavo».
4˚ 11% Il nuovo video sul
naufragio della Costa
sospetto ricade più sui
cacciatori, li ho visti passare
dappertutto, in mezzo a campi
tano potrebbe anche essere concepito come una
rete-banca; cioè una rete di tubazioni che possa
fornire acqua calda a chi ne ha bisogno e ricevere
P. CRISTIANO Concordia al Giglio e boschi, senza preoccuparsi di acqua calda da chi ne ha in eccesso, come da alcuni
dove passano e cosa pestano. impianti industriali appunto. Già anni fa si calcola-

Primarie a Genova, 5˚ 10% Una ventenne stuprata


fuori da una discoteca
Leggo che sono un
problema per la fauna, ma il
lupo uccide per nutrirsi,
va che intere cittadine o quartieri a ridosso di com-
plessi industriali (Trecate, Cerano, Novara), potes-
sero beneficiare di riscaldamento a costi quasi ze-
c’è voglia di scegliere vicino a L’Aquila essendo un predatore, e lo fa ro e con grandi benefici ambientali. Ma nulla fu fat-
I Il terremoto che con le sole sue forze, l’uomo to. Oggi però ci troviamo in una crisi economica-fi-
Sondaggio Istituto Piepoli
sconquassa il PD a Genova invece uccide usando il fucile e nanziaria e ambientale (vedi PM10) senza prece-
pone le solite domande sul lo fa per «sport»... quindi chi denti. Perché non prendere in considerazione an-
merito delle elezioni primarie uccide «per sport» ha il diritto che le grandi nuvole bianche?
di partito. Sono esportabili in di farlo, chi invece uccide per Mi rivolgo a La Stampa perché penso sia vera-

c.
Italia? Hanno significatività sopravvivere no? Siamo mente un grande mezzo di comunicazione e di con-
numerica? Rispondono al LE LETTERE VANNO INVIATE A davvero sicuri che il problema fronto, e la dimostrazione sta nel fatto che... i tanti
bisogno di rappresentatività LA STAMPA VIA MARENCO 32, della montagna sia sempre e sindaci che si sono alternati in questi decenni
dei cittadini? I dati, in prima 10126 TORINO solo il lupo? Adesso sì che mi quando svogliatamente ci ricevevano perché illu-
lettura, possono non E-MAIL: LETTERE@LASTAMPA.IT viene un serio dubbio su quale strassimo queste idee, invece di ascoltarci, legge-
confortare i fan di questa specie, tra le due, sia la più vano distrattamente il giornale.
FAX: 011 6568924
forma di democrazia diretta. pericolosa. 61 anni, architetto, Novara
La partecipazione in valori contatti LAURA OSTI BROSSASCO

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La Stampa c/o speedimpex Usa inc.- 3502 48th avenue - L.I.C. NY 11101-2421.
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agg
gio
matita in omaggio
.

LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Lettere e Commenti 39

PROCESSO RUBY
L’ULTIMO ROUND
GIUDICI-CAVALIERE
MARCELLO SORGI

L
LUIGI LA SPINA a sentenza con cui la Corte
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA Costituzionale ha negato a Berlusconi
lo spostamento al Tribunale dei
ministri del processo sul «caso Ruby»

C
on la consapevolezza di rag- e le feste di Arcore con le «olgettine»
giungere lo stesso risultato di apre la strada alla partita finale tra l’ex
risparmio per le finanze stata- presidente del Consiglio e i magistrati di
li, nascondendosi dietro il pa- Milano. Uno scontro prevedibilmente
ravento del Cio e delle opinio- durissimo, tenuto in sordina, negli ultimi tempi,
ni internazionali sfavorevoli all’Italia. dopo il voto sorprendente con cui il Cavaliere
Il presidente del Consiglio, invece, ha ottenne dalla sua maggioranza alla Camera di
deciso di assumersi la responsabilità, di-
certificare la sua versione dei fatti. E’ la storia
retta e chiara, di un «no», motivato con la
necessità della coerenza nel significato incredibile della notte in cui aveva telefonato
del suo governo, nella missione che la cri- alla Questura di Milano per ottenere il rilascio
si economica del Paese gli ha imposto e della ragazza marocchina, considerata, non una
nel rispetto del mandato che Napolitano minorenne che prima di compiere diciott’anni
gli ha affidato. Una scelta certamente dif- aveva partecipato a un festino con altre ragazze
ficile che, però, è stata agevolata da una nella sua villa, ma nientemeno una nipote un po’
sensibilità, rispetto agli umori degli italia- sventata dell'ex presidente egiziano Mubarak,
ni, che sembra sicuramente maggiore, in da liberare per evitare un incidente
questi giorni, di quella che la tradizionale internazionale.
classe politica pare dimostrare. Le paro- Che poi quella ragazza - sedicente nipote di
le con le quali Monti ha spiegato i motivi tanto zio, e in grado di ingannare il presidente
del suo «no» alla candidatura di Roma del Consiglio fino a convincerlo ad agire nel
fanno capire molto bene come il premier pieno dei suoi poteri per farla rilasciare - abbia
temesse il segnale contraddittorio, nei raccontato di aver partecipato a una serata in
confronti dell’opinione pubblica, che una cui ragazze seminude ballavano e facevano il
decisione diversa avrebbe assunto. L’in- gioco del trenino, e di aver subìto avances
comprensione, cioè, verso un governo sessuali, è un dettaglio che nella decisione della
che, da una parte, chiede pesanti sacrifici Camera inspiegabilmente non ha avuto peso.
a tutti e, dall’altra, si avventura in una ini- Ma che i giudici della Corte Costituzionale, con
ziativa per la quale il rapporto tra i costi e la loro sentenza, hanno voluto rimettere a posto,
i benefici non assicura un saldo positivo, Illustrazione di Gianni Chiostri stabilendo che il processo già cominciato a
con il rischio di vanificare parte di quello
Milano continui di fronte al suo giudice
sforzo che i cittadini stanno compiendo
per risanare i conti pubblici. naturale.
Sono ormai molti i segnali, e quest’ulti- Berlusconi dunque non potrà più difendersi

LA COERENZA
mo non è il meno importante, di come con la sua personalissima ragion di Stato e
questo governo riesca, meglio dei partiti dovrà rispondere dell’abuso dei suoi poteri e di
e anche delle forze sociali organizzate, a sfruttamento della prostituzione, le accuse che
inserire il suo comportamento nelle atte- più di tutta la sua lunghissima vicenda
se dei cittadini. Lo testimonia, in senso giudiziaria gli hanno nociuto, anche sul piano
contrario, la ritualità e la ripetitività del-
le reazioni che, anche ieri sera, sono arri-
vate dopo il «no» alla candidatura olimpi-
ca di Roma e il loro clamoroso contrasto
con le risposte che, in quasi tutti i sondag-
DI UN “NO” internazionale, negli ultimi mesi in cui era a
capo del governo. Ma quello che era solo alle
prime battute, e adesso, con il via libera dei
giudici della Consulta, sta per entrare nel vivo,
può diventare un processo imprevedibile.
gi d’opinione organizzati da tv e siti Inter-
net, hanno confermato il sostanziale ac-
cordo della grande maggioranza degli ita-
liani con la scelta di Monti.
Al di là del metodo e della coerenza
RESPONSABILE Perché c’è una grande differenza, è inutile
nasconderlo, tra il Berlusconi presidente del
Consiglio e quello di adesso. La rievocazione di
vicende ormai note, la descrizione di dettagli
disgustosi, l’andirivieni di escort, prostitute
programmatica ispiratrice del governo, zaio, mentale e verbale, che davvero han- un convinto appoggio e una pronta dispo- professioniste e ragazze di ogni dove che si
occorre valutare, infatti, le condizioni nel- no ammorbato il recente passato e non nibilità all’impegno organizzativo e finan- accusano a vicenda, in un’aula aperta al
le quali l’Italia avrebbe avanzato quella vorremmo ammorbassero anche il no- ziario. Per le Olimpiadi romane del 2020, pubblico e davanti a un leader ormai sul viale
candidatura. Per avallare, ma anche per stro presente e futuro. è una constatazione non un’opinione, que- del tramonto, a un uomo anziano, solo e
rendere efficace, credibile e, alla fine, vin- E’ vero, invece, che la promozione sto clima di fervore collettivo non è emer-
malinconico, preda delle sue debolezze,
cente una proposta simile al Comitato olimpica di una città, a maggior ragione so. Si sono avvertiti, invece, un distacco e
olimpico internazionale, occorre avere al- se si tratta di una capitale, procura van- una certa indifferenza nazionale a una potrebbe avere perfino l’effetto opposto.
le spalle una forte spinta unitaria di tutto taggi economici e d’immagine a tutta una candidatura apparsa, forse, troppo spon- Rivelando alla fine che Berlusconi, in molti casi,
un Paese. A questo proposito, è bene su- nazione. Così è stato per la Spagna, nel sorizzata da lobby locali e subordinata a non solo in questo, è stato anche vittima di se
bito chiarire che non si tratta di giustifi- caso di Barcellona e, se guardiamo al ca- logiche politiche. stesso. Che forse capiva o intuiva la
care le solite, meschine polemiche, a sfon- so più vicino, nel tempo e nello spazio, Comprensibile può essere l’amarezza spregiudicatezza di quelli e quelle che lo hanno
do campanilistico, che si sono puntual- per le Olimpiadi invernali di Torino. Ma per la perdita di un’occasione di investi- raggirato, ma s’è lasciato andare lo stesso.
mente levate contro una presunta insen- nei due esempi citati, sia pure con l’im- mento infrastrutturale e, magari, di rilan- Questo potrà forse ridimensionarne, non certo
sibilità, milanese e nordista, di Monti e di portanza indubbiamente diversa dei due cio d’immagine. Ma gli italiani e anche i cancellarne del tutto le colpe. Che per fortuna,
alcuni suoi influenti ministri per una scel- eventi, tutte le opinioni pubbliche nazio- mercati internazionali si aspettano, da adesso che Berlusconi ha lasciato Palazzo Chigi,
ta che avrebbe favorito Roma. Commenti nali, i «sistemi» dei due Paesi, come si Monti, molto altro e molto di più che una sono solo sue e dei giudici che dovranno
e sospetti che resuscitano uno sciocchez- suole dire adesso, avevano manifestato candidatura olimpica. giudicarle.

CASO ETERNIT genesi ambientale. Il principio dell’origine am-


bientale del cancro nasce nel ‘700 quando un
chirurgo inglese, Percival Pott, descrisse car-
mente trascurata, a favore degli studi «costi-
tuzionali», incoraggiati dalla decodifica del ge-
noma umano: la conoscenza dei geni dell’uo-
LE COLPE DEI GOVERNI cinomi cutanei negli spazzacamini. Nel 1896, a
Francoforte un chirurgo, Ludwig Rehn, sco-
prì che il cancro della vescica era molto più
mo ci ha informati che il cancro è legato a un
danno al Dna cellulare che «sprogramma» la
cellula, che inizia a comportarsi in modo ano-
UMBERTO VERONESI soltanto nel 1992, - dopo che l’azienda, inaugu- frequente nei lavoratori dell’industria delle malo rispetto alla sincronia armonica dell’or-
rata nel 1906, aveva chiuso per autofallimento amine aromatiche (anilina) e nello stesso peri- ganismo. Tuttavia non dobbiamo cadere in
nel 1987 - quando il materiale cancerogeno odo il cancro del polmone veniva riscontrato equivoco: il fatto che la conoscenza del Dna

L
a condanna dei proprietari del- per 80 anni aveva già invaso il mondo. Ora è con frequenza nei lavoratori in miniere con sia diventata un elemento primario nella lotta
l’azienda produttrice di amianto è difficile andare a reperire tutti i siti contami- forti emissioni radioattive; nel mentre appari- al tumore, significa che il Dna è il primo ad es-
sacrosanta, ma a rigor di logica do- nati. L’amianto, come materiale ignifugo, è vano le prime osservazioni del rischio di tumo- sere danneggiato. Ma la causa del danno rima-
vremmo incolpare anche quei go- stato ampiamente utilizzato nell’edilizia sia ci- re polmonare per inalazione di cromati, com- ne esterna. Dunque la ricerca sui fattori am-
verni che hanno aspettato più di vile che industriale, per costruire navi, scuole, posti ferrosi e, appunto, amianto. Abbiamo co- bientali rimane una delle vie principali per la
trent’anni prima di mettere fuori legge una case, uffici, tettoie, magazzini etc. Con sì scoperto via via una serie di sostanze che so- sconfitta della malattia. A patto che la sua vo-
sostanza che la scienza aveva pubblicamen- l’amianto erano fabbricate le pastiglie dei fre- no causa di tumore e che sono recensite dal ce venga ascoltata. Credo che questa sia la
te denunciato come cancerogena. ni delle automobili e quindi ogni frenata pro- già citato Iarc: sostanze utilizzate sui luoghi di grande lezione della vicenda Eternit. Perso-
Che l’amianto fosse causa di mesotelio- vocava un’emissione nociva nell’aria. lavoro come appunto le amine aromatiche nalmente ho vissuto negli Anni 60 il caso
ma, una forma di tumore della pleura molto Che fare ora? Il problema della bonifica ha (per i coloranti), o che compongono alcuni ma- amianto, partecipando agli studi che ne han-
aggressiva, si sapeva già dagli Anni 50. Addi- ormai proporzioni gigantesche. E’ necessaria teriali, come il nichel, o presenti nell’aria, co- no definito la pericolosità, e negli stessi anni
rittura negli Anni 60 l’International Agency un’analisi per capire con esattezza dove ci me il benzene, o come i prodotti della combu- ho partecipato ai movimenti per risolvere il
for Cancer Research (Iarc) organizzò una conviene rimuovere (con il rischio di diffusio- stione, oppure ancora i raggi ionizzanti di ori- caso delle amine aromatiche: abbiamo lottato
conferenza internazionale sul rischio amian- ne delle polveri) e smaltire e dove isolare e si- gine terrestre o prodotti dall’uomo, e infine al- per decenni per la chiusura delle fabbriche
to e nel 1964 il «New York Times» pubblicò gillare il materiale perché non possa venire in cuni virus. Nel nuovo millennio tuttavia l’epi- che utilizzavano le sostanze e le ultime, in Val
una pagina sul caso Eternit, informando di- contatto con le persone. La tragedia del- demiologia (vale dire lo studio delle cause del- Bormida, sono state chiuse pochi anni fa. Biso-
rettamente anche la popolazione. Eppure l’amianto ci deve inoltre far riflettere sul fatto la malattia in relazione a come si presenta e si gna fare in modo che un altro caso non avven-
una legge che vieta l’uso dell’amianto arriva che è ora di riprendere gli studi sulla cancero- distribuisce nelle popolazioni) è stata legger- ga più.
40 LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

Addio a Tristram Coffin


CULTURA
&
È morto a 90 anni l’antropologo statunitense
Tristram Potter Coffin, uno dei maggiori studiosi
delle origini del folclore americano. Professore
emerito della University of Pennsylvania,
Coffin si è dedicato per molti anni alla raccolta
delle ballate sette-ottocentesche tramandate
nell’America rurale. Tra le sue opere, Il libro
del folclore di Natale (1973). SPETTACOLI
Qui accanto due pagine dall’Hypnerotomachia
Poliphili, romanzo allegorico, pubblicato con 172
xilografie da Aldo Manuzio il Vecchio nel 1499

GIUSEPPE MARCENARO

Scrittori, amici e maestri

D
opo aver letto l’iperdo-
cumentato e affascinan-
te L’alba dei libri (Gar-
zanti, pp.209, €22,00)
di Alessandro Marzo
Magno, è stato inevitabile mettere
le mani in biblioteca, nello scaffale
dei libri antichi. E trarvi un «reper-
to» dei tanti evocati in questo nuo-
vo libro sull’incunabolo europeo
dell’editoria che ebbe il proprio si-
derale stupefacente cortocircuito a
Venezia, nel XVI secolo. Francesco Petrarca divenne popolare
Il reperto è Rime del commenda- grazie alla diffusione delle sue opere
tore Annibal Caro. Sul frontespizio, stampate dal tipografo Aldo Manuzio
sotto al titolo, la sigla «editoriale» -
un’àncora avviticchiata da un delfi-
no - e poi «in Venetia appresso Al-
do Manutio MDLXIX». Aldo Manu-
zio è il dominus che ha dato il tono
all’editoria, dal suo tempo fino a og-
gi. In memoria dell’ascendenza la-
ziale - venne al mondo a Bassiano
nel ducato di Sermoneta - firmava
Aldo Romano. È celebrato come Al-
dus. Non era uno stampatore tout
court, come usava allora. Sceglieva Johann Gutenberg, nato a Magonza nel 1399,
personalmente le opere che sareb- fu l’inventore della stampa a caratteri mobili
bero uscite dalla sua officina. Pon- moderna che divenne arte grazie a Manuzio
derava con attenzione lo scartafac-
cio manoscritto da trasformare in
libro. Poteva essere un «ravatto» o
un testo colossale che, diffuso,
avrebbe mutato la maniera di in-
tendere la vita, il mondo, l’univer-
so. Lui guardava con un occhio sa-
piente alla qualità; però con l’altro

IL VEZZO
In memoria dell’ascendenza Erasmo da Rotterdam scrisse: «Le grammatiche
laziale firmava i suoi libri sono numerose quante i grammatici: il mio amico
come Aldo Romano Aldo Manuzio ne ha pubblicate cinque lui solo»

GENIO IMPRENDITORIALE

Manuzio, l’uomo
Pubblicò anche formati
tascabili che si potessero
portare sempre con sé
alla bottega. Sapeva coniugare la

che inventò il bestseller


«bellezza» con il mercato. Nel 1499
stampò il più splendido ed esclusi-
vo libro mai visto. Dovuto a France-
sco Colonna, con xilografie di estra-
niante armonia, era il mitico Hypne-
rotomachia Poliphili, nutrito di
struggente misteriosofia ed esoteri-
co erotismo. Acquistato allora da
raffinati lettori - magari Federico
Primo editore moderno, all’inizio del Cinquecento stampò
Gonzaga, Isabella d’Este, Lucrezia
Borgia, Leone X - oggi è una leggen-
100 mila volumi di opere di Petrarca. Un saggio lo racconta
da tra i bibliofili.
Manuzio fu anche il primo a pub-
blicare un best seller. All’inizio del
Cinquecento delle opere di Petrar-
ca - morto da un secolo e mezzo - Al-
MARIO BAUDINO Un copista contro la stampa «meretrice» lo, per lui non faceva differenza.
I suoi poemi sono stati ora propo-
dus stampò e vendette centomila
Vade retro Gutenberg: sti dalla Marsilio in una bella edizio-

E
copie. Per la sua officina girava gen- st virgo haec penna, meretrix est ne a cura di Franco Pierno, docente
te come Pico della Mirandola, Era- stampificata, ovvero è pura se di «Italian studies» a Toronto; andrà
smo da Rotterdam e Pietro Bembo, con la penna, meretrice invece in libreria a marzo, ma ne è stata dif-
quasi un «proto»: suggerì all’edito-
re una regola sull’uso della punteg-
giatura. Nacque il punto e virgola.
a stampa. Di che cosa si parla? Della
scrittura, naturalmente. Siamo a Ve-
nezia nel quindicesimo secolo, dove
come oggi davanti all’ebook fusa una tiratura fuori commercio. E
sembrano assai istruttivi. Le inteme-
rate di Filippo di Strada (o Della Stra-
E per buon peso l’apostrofo e gli ac- l’arte della stampa ha assunto dimen- benedettino di San Cipriano, sul- rispetto alla Controriforma, giudica- da, il nome viene tramandato in due
centi. Di suo Manuzio inventò il ca- sioni industriali e sta nascendo l’indu- l’isola di Murano a Venezia, dove va inaccettabile la lettura privata versioni lievemente diverse) ricorda-
rattere corsivo. Ancora oggi gli in- stria editoriale. E il benedettino Filip- trascorse gran parte della sua vita. della Bibbia, resa appunto possibile no da vicino molti degli argomenti
glesi lo chiamano italic. Ed è proba- po di Strada scrive una serie di poe- Era un fervente predicatore ma so- dalla stampa a caratteri mobili che usati contro Internet e in genere la
bilmente sempre Manuzio il primo mi in latino mettendo in guardia i go- prattutto un abile copista, la cui ma- aumentava a dismisura il numero di comunicazione elettronica. Soprat-
a produrre pocket book. Stampò vo- vernanti veneziani e il mondo tutto no è stata riconosciuta dagli studio- copie in circolazione - e ne diminui- tutto quello secondo cui il nuovo mo-
lumi piccoli, più «dominabili». Per dai terribili pericoli che la nuova in- si in codici importanti dell’epoca. va significativamente il prezzo. Dal- do post-gutenberghiano «rende stu-
magari recarne sempre uno con sé. venzione porta con sé, prendersela Ed era un vero conservatore, che l’altro riteneva però che tutti quei li- pidi». Basta leggere le sue poesie sati-
Libri fino a quel momento «ogget- coi tipografi e anche, ma per motivi dava voce a un sentimento forse più bri facilmente accessibili corrom- riche in italiano, scoperte e pubblica-
to» di biblioteca, di studio e preghie- strettamente politici, coi francesi. diffuso di quanto si pensi. Nel 1473 - pessero i giovani. Non parlava espli- te (fatalmente a stampa) da uno stu-
ra. Forse proprio a Manuzio dobbia- Non era il solo a pensarla a quel sfruttando uno scandalo scoppiato citamente di legge della domanda e dioso di fine Ottocento: «Cossì li libri
mo il piacere della lettura. modo, anche se non gli era estraneo per l’enorme quantità di copie con- dell’offerta, semmai di prostituzio- per le coperte belle / fatti con stampa
Quest’uomo, ricordato da Era- un certo interesse privato. Il religio- traffatte - si rivolse persino al Doge ne, ma arrivava alle stesse conclusio- sonno appreciati / da li babioni dati
smo nel suo Elogio della follia - «Le so, nato da una nobile famiglia, pa- chiedendo di vietare la stampa, pra- ni: la stampa «meretrix» offriva ai ad bagatelle». Non che sia un esem-
grammatiche sono numerose quan- dre pavese e madre milanese, era tica secondo lui paragonabile alla lettori quel che desideravano, e cioè pio di stile. Ma il senso, quello sì, è
te i grammatici, anzi più numerose entrato giovanissimo nei domenica- falsificazione della moneta. libri licenziosi. Che poi si trattasse chiarissimo: chi legge libri a stampa
(il mio amico Aldo Manuzio ne ha ni, per poi trasferirsi nel convento Da un lato, con grande anticipo di classici latini come Ovidio o Tibul- è un imbecille.
pubblicate cinque lui solo)» - era al
LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 41

Si apre oggi a Madrid la fiera Arco ospite è l’Olanda: Xander Karskens, curatore del Museo Hallen
di Haarlem, ha selezionato 14 gallerie olandesi che saranno
l’Olanda è il Paese ospite protagoniste dell’evento, reso possibile dalla collaborazione
del Mondrian Fund e dell’Ambasciata dei Paesi Bassi in Spagna.
Si apre oggi a Madrid l’edizione 2012 di Arco, la fiera d’arte La pattuglia di gallerie italiane vede tra le altre le presenze
contemporanea che offre un osservatorio su 30 Paesi con 158 di Norma Mangione (Torino), Gentili (Prato), Monitor (Roma),
gallerie per il programma generale e 68 per i programmi Enrico Astuni (Bologna), Torbandena (Trieste) e delle gallerie
curatoriali. Come tradizione, la fiera mette in primo piano artisti milanesi Cardi Black Box, Jerome Zodo, Prometeo e ProjectB.
e tendenze dell’America Latina e quest’anno ci sarà un Tra le novità, Solo Object proporrà opere di grande formato
convegno-confronto tra musei europei e sudamericani. Il Paese fuori degli stand, ma lungo il percorso di visita.

Amato:
Brosio, la Guerra fredda Italia, nazione
vista dal didentro aperta
PAOLO MASTROLILLI
INVIATO A NEW YORK
Nel quarto volume dei suoi Diari, il lungo periodo
L
a cultura, le scienze umanisti-
in cui fu Segretario Generale della Nato, dal ’64 al ’71 che, hanno costruito l’unità d’Ita-
lia, che poteva basarsi solo su
questa tradizione storica e non sul san-
VITTORIO EMANUELE PARSI tlantici. È proprio quello della poten- zialmente concluso nel decennio pre- gue. Il fascismo ha corrotto poi l’idea di
ziale velleitarietà della «distensione» cedente, esiti che sembrano assegna- nazione aperta, puntando sulla razza e
proposta dall’Urss il secondo tema ri- re un vantaggio importante all’Urss, sulla contrapposizione con gli altri. Do-

D
opo aver ricoperto l’in- corrente nei suoi Diari. In diverse oc- che guadagna posizioni in Africa e po la guerra abbiamo ricostruito un pa-
carico di ambasciatore casioni, soprattutto dopo l’invasione Asia, mentre l’America è alle prese ese unito sulla base dei valori condivisi
nelle sedi di Mosca di Praga da parte delle truppe del Pat- con la devastante guerra del Viet- dalle varie comunità che lo compongo-
(1947-51), Londra to di Varsavia, Brosio stigmatizza nam. Dall’altro si realizza il riavvici- no, ma oggi stiamo tornando a perdere
(1952-54), Washington l’arrendevolezza, la «mollezza» euro- namento sino-americano che avrà ef- questi «puntelli intangibili». Dobbiamo
(1955-61) e Parigi (1961-64), il torine- pea, e individua nel- fetti ben più decisi- rivalutarli, ancora una volta attraverso
se Manlio Brosio è stato l’unico ita- l’Ostpolitik del Can- UNA LEZIONE ANTICIPATRICE vi sull’esito della la cultura, altrimenti il futuro dell’Italia
liano a ricoprire per un tempo inusi- celliere Willy Bran- Sostenne la necessità che Guerra fredda. Più può diventare un’incognita.
tatamente lungo (dal 1964 al 1971) dt un pericolo per che cogliere le po- In breve sintesi, è la lezione che Giu-
l’incarico di Segretario Generale la coesione del fron- l’Alleanza si desse una tenzialità positive liano Amato ha fatto lunedì al Consola-
della Nato, ovvero il ruolo di vertice te occidentale. Nel- politica per il Mediterraneo per l’intero Occi- to di New York, chiudendo il seminario
civile dell’Alleanza Atlantica. Il suo le pagine conclusi- dente di quest’ulti- «Humanities in the 21st Century», orga-
segretariato è stato contraddistin- ve si trova più volte un giudizio pessi- mo fatto, Brosio appare preoccupato nizzato dal direttore dell’Istituto di Cul-
to da uno dei momenti di maggiore mista sull’iniziativa sovietica che por- che un’America frustrata dalla scon- tura Riccardo Viale e dalla console Na-
crisi dell’Alleanza, superiore per in- terà alla convocazione della Confe- fitta vietnamita possa perdere inte- talia Quintavalle.
tensità a quella che si sarebbe pro- renza sulla Sicurezza e Cooperazione resse all’alleanza con l’Europa. La
dotta molto tempo dopo, nel 2003, in Europa. Brosio intuisce la strumen- preoccupazione di fronte a un possi-
per la decisione americana di inva- talità dell’iniziativa sovietica, volta a bile declino degli Stati Uniti, ritenuti
dere l’Iraq, apertamente contesta- ottenere il riconoscimento dell’intan- giustamente «il motore dell’Allean-
ta da Francia e Germania in Consi- gibilità dei confini tanto dell’impero za», si tocca con mano in molte delle
glio di Sicurezza. Il quarto volume esterno quanto di quello interno del- sue note. Ma dove forse la lezione del-
dei suoi diari (Manlio
Brosio, Diari Nato, Il
Mulino, pp. 884, €70)
– impreziositi da una
lunga introduzione di
Umberto Gentiloni
Silveri, che ne ha cu- Giuliano Amato ha tenuto una lezione
rato l’edizione, e pub- lunedì al Consolato di New York
blicati anche grazie al
contributo del Centro L’ex presidente del Consiglio è par-
Einaudi e della Com- tito da un punto ormai largamente con-
centro del centro d’una delle più stra- pagnia di San Paolo – diviso: «L’Italia esisteva come entità
ordinarie avventure dell’uomo: la na- offre su questo e sugli culturale, molto prima che come Sta-
scita del libro e la sua diffusione. Da altri temi di anni cru- to». C’era un linguaggio comune, evo-
quando, attorno al 1450, a Magonza, ciali per la storia del- lutosi dal latino e dal volgare, l’arte e la
Gutenberg realizzò le 154 copie del la Guerra fredda una religione. Non esisteva, invece, un
primo libro a stampa - la celebrata insider view di altissi- gruppo etnico unico, perché la caratte-
Bibbia delle 42 linee - una metastasi mo livello. ristica dell’Italia era proprio quella di
di volumi, di varia umanità, intricata Durante i quasi ot- essere una nazione aperta, frutto della
a ogni tentacolo dello scibile umano, to anni del suo segre- sintesi delle molte popolazioni che
slavinò per il mondo. Nel solo XVI se- tariato si consuma in- l’avevano abitata. Un esempio è pro-
colo, la «novità», il libro a stampa, si fatti la crisi tra la prio la lingua, che contiene parole pre-
produsse in oltre 35 milioni di copie. Francia e gli Stati se dal francese, dallo spagnolo, dal cel-
La «smania» di comporre e imprime- Uniti, che nel 1969 tico e anche dall’arabo.
re, assemblare e legare, toccò uno porterà alla fuoriusci- Tra la fine del ’700 e l’inizio del-
dei suoi vertici tra il 1526 e il 1550. E ta della prima dalla l’800 la cultura, nel senso più ampio
fu Venezia con la pletora delle sue struttura militare in- possibile, aveva creato le condizioni
stamperie ad averne il primato. Sulla tegrata della Nato (nella quale rien- Da sinistra a destra, Manlio Brosio (Torino l’ambasciatore è più anticipatrice è per l’unità, aveva «caricato le batte-
laguna si pubblicavano i tre quarti trerà solo quarant’anni dopo, nel 1897 - 1980), il premier islandese Bjarni nell’insistenza con cui sostiene la ne- rie». I poeti, gli intellettuali, da Manzo-
delle edizioni impresse in Italia; e la 2009) e al trasferimento dalla sede Benediktsson e il Segretario di Stato Usa cessità che l’Alleanza e i suoi Paesi ni a De Sanctis, passando da Berchet e
metà di quelle prodotte in Europa. dell’organizzazione da Parigi a Bru- William Rogers in una foto del 1969. membri si diano una politica per il molti altri, avevano costruito i miti che
Prendeva allora campo la cura edito- xelles. Lo strappo francese, nel suo Prima di diventare Segretario Generale Mediterraneo. In particolare Brosio giustificavano la nascita di una nazio-
riale. Un’attenzione ancora specifica- maturare, sarà considerato con della Nato, Brosio era stato ambasciatore è favorevole a un maggior coinvolgi- ne, piantando le fondamenta nella sto-
tamente veneziana. estrema preoccupazione e la ricer- a Mosca, Londra, Washington e Parigi mento dei Paesi europei a favore del- ria che risaliva a Roma.
Per facilitare la lettura vennero ca di una soluzione di compromes- la risoluzione del conflitto arabo-isra- Dopo l’unificazione era stata ancora
apportate al libro le tavole dei conte- so – che consentisse al generale De l’Urss, ma non coglierà il portato rivo- eliano, il cui proseguimento rischia la cultura, attraverso poeti come Car-
nuti, gli indici, le note a margine. Ve- Gaulle di mantenere fede a un pro- luzionario insito nella realizzazione di destabilizzare l’intera area. ducci e Pascoli, ma anche economisti
nezia impose al mondo il business posito probabilmente maturato ai conclusiva della Conferenza: costrin- Dalle pagine dei Diari, con una no- come Maffeo Pantaleoni e giuristi co-
del libro e una nuova parola si ag- tempi dello «schiaffo di Suez» sen- gere Mosca a firmare una serie di ta di struggente e amara attualità, me Vittorio Emanuele Orlando, a guar-
giunse al lessico: editore, colui che za però che ciò potesse tramutarsi Trattati e Protocolli che consentiran- traspare infine e di continuo l’amore dare oltre le delusioni del presente per
investe nella produzione delle opere nell’affondamento di un’alleanza no alla dissidenza di trovare uno stra- per l’Italia di un italiano che ne ha vis- spronare l’Italia a compiere il suo pro-
a stampa. E s’aprì il «dibattito»: nata solo nel 1949 – sarà laboriosa e ordinario perno sul quale far leva nel- suto i limiti e le potenzialità, le occa- getto. E durante il fascismo, purtroppo,
quello che l’oggetto libro propone difficile e vedrà Brosio tanto parte- la lotta contro il regime. A giochi fat- sioni mancate e le debolezze guardan- era stata la cultura a cedere, lasciando
con la sua mobilissima, contradditto- cipe e preoccupa- ti, e tanto più ora do gli uni e le altre da un osservatorio che la nostra nozione fondante di paese
ria e dirompente carica di umanità e to quanto frustra- IL GIUDIZIO SU DE GAULLE che conosciamo privilegiato. Alla fine della sua brillan- aperto fosse stravolta dal razzismo,
cultura. Come si «produceva», da su- to nel non riusci- Per ritagliare più spazio gran parte degli ar- te carriera, e alla soglia dei 75 anni, l’inesistente legame del sangue e la con-
bito, e come sempre, c’era tuttavia re a far valere chivi sovietici del- nel 1972 l’ambasciatore Brosio porrà trapposizione agli altri. La nazione era
chi si preoccupava di distruggere. tutto il peso degli alla Francia, era troppo l’epoca, quell’accor- la sua esperienza ancora una volta al scomparsa, dopo la guerra, ma era sta-
Mentre dalle stamperie veneziane altri (allora) 14 condiscendente con l’Urss do si è rivelato un servizio della Repubblica, come sena- ta ricostruita intorno ai valori civili che
uscivano sempre nuovi volumi, e con Paesi membri. boomerang per tore del Pli nella VI legislatura. Non ancora univano le nostre comunità.
i volumi nuove idee, in un solo gior- Ciò che contraria Brosio è l’atti- l’Urss che, oltretutto, era già allora in- verrà ricandidato alla VII: quasi a Ora questi valori sembrano persi, co-
no, il 18 marzo 1559, in piazza San vismo del generale, di cui riconosce finitamente più debole di quanto gli conferma delle amare osservazioni me dimostra l’opposizione di alcuni alle
Marco, per ordine dell’Inquisizione, la statura politica, giudicato però occidentali ritenessero. che affidava ai Diari alla fine del di- celebrazioni del 150˚ anniversario che
le fiamme divorarono dodicimila vo- troppo incline a un’eccessiva condi- Gli anni che Manlio Brosio tra- cembre del 1964, vedendo come «l’Ita- su di essi erano basate. Il governo dei
lumi. Il rogo dei libri. Una «cerimo- scendenza verso la Russia pur di ri- scorre alla Nato, d’altronde, sono lia [stesse] dissolvendosi in una demo- professori rappresenta una anomalia,
nia» che lungo il corso dei secoli sa- tagliare un maggior ruolo continen- un’epoca di grandi sommovimenti. crazia parolaia e corrotta, senza di- per quanto necessaria, ma la grande in-
rebbe stata messa in scena ancora tale per la Francia anche a costo del- Da un lato si consolidano gli esiti del gnità, ... [mentre] una crisi profonda cognita riguarda il dopo, se non sapre-
un bel mucchio di volte. l’allentamento dei rapporti transa- processo di decolonizzazione sostan- la travaglia e forse la travolgerà». mo ricostruire questi pilastri.
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42 Spettacoli LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012

Premio Lunezia a Bersani Saltano le prove dei Giovani


È della canzone «Un pallone», di Samuele Bersani, C’era Celentano che provava all’Ariston, così a
il testo più bello di Sanremo 2012, secondo gli rimetterci sono state le prove dei giovani in gara.
esperti in «Musical-Letterarietà» del Premio Era previsto che otto di loro avrebbero provato a
Lunezia: «ha il giusto equilibrio tra la chiarezza partire dalle 15,30 la loro esibizione. E invece i
del contenuto e la bellezza della metafora minuti trascorrevano uno dietro l’altro, con il
poetica». Tra i giovani è stato scelto invece il testo Molleggiato che preparava meticolosamente la
della canzone «Nella vasca da bagno del tempo» sua performance. Alla fine è stato deciso di
di Erica Mou. rimandare a oggi le prove dei giovani.

LA SERATA
Celentano, sull’Ariston
una bomba sgangherata
Canzoni sempre più marginali. Giuria nel caos, stasera si rifà la gara

E GIÙ t
ALESSANDRA COMAZZI DI MICHELA
SANREMO TAMBURRINO

U
n Festival sgan-
gherato. Preten-
zioso, sbilenco. ELISABETTA CANALIS
Certo, Celentano. L’archetipo delle fidanzate è diventata
La guerra gli ae- l’archetipo d’Italia. Da quando Clooney
rei le bombe le sirene, il suo l’ha lasciata è persino più bella. La Stile Blues
monologo che coinvolge, an- tragedia le si addice, scalza e in abitino da Brothers
che, il mondo cattolico, la Co- fine bombardamento sembra reduce da Adriano
stituzione, Montezemolo con i una sfilata. Orgoglioso Cavalli che la veste Celentano,
treni e tante altre aree della Capelli giusti, magari fosse muta pure lei... Pupo,
società civile. Utile al Festival Rocco Papaleo
SU

di Sanremo in termini di in- e Gianni


serzioni pubblicitarie; molto Morandi
meno alla omogeneità dello
spettacolo. La sua ultima epi-
fania all’Ariston era avvenuta
nel 2004, in chiusura della dif-
ficile rassegna condotta da Si-
mona Ventura e diretta da
Tony Renis, nell’anno dello
sciopero dei discografici. Pre-
i
ceduto da un battage potente,
anche ieri sarà presumibil-
mente riuscito a catalizzare
fior di pubblico. Chi lo ama, e
magari pure chi non lo ama af- IVANA MRAZOVA
fatto, pronto a farsi venire il Povera Ivana, muta prima, muta dopo, re soltanto alle 23,35. Un Festi- ti elettronici per far votare i
muta durante. E come se non bastasse è val praticamente senza le ra- 300 giurati che si rompono e bi-
APRONO LUCA E PAOLO pure Ceca. Il piumino e il collare al posto gazze, con grande disdoro del sogna ricorrere a carta e penna
Il duo canta la nostalgia degli abiti da sera, una voce che rimarrà suddetto Papaleo. Quando en- come ai vecchi tempi. Ma poi in-
ancora un’incognita. Non nasce fortunato il tra, è emozionato, Morandi, torno a mezzanotte e mezza
per il Cavaliere: «Non comparto vallette. Avessero scelto due non riesce neanche a parlare, Morandi dice: contrordine com-
si può più far satira» precarie... Avrebbero avuto la testa sul collo non ha più saliva, chiede l’ac- pagni. Nessun eliminato ieri se-
qua, gliela portano. D’altronde, ra, si rivota stasera. Proteste in
PAPALEO IN LODEN BLU sica. Infine è stato, questo, il Fe- avrebbe tutto da guadagnarci. Era stata la serata dai mille in- ne ha avute abbastanza, lungo galleria.
«Lancio un messaggio stival delle parolacce. Mamma Con il suo ingresso in loden cipit. Prima Luca e Paolo, poi la giornata, con tutto lo stress Con Luca Bizzarri e Paolo
mia come parlano male tutti. «da tecnico», Papaleo ha infran- Morandi, poi Daniel Ezralow consueto, più quello della sosti- Kessisoglu si erano fatte le 21,11
di sobrietà: conduttore Sarà per avvicinarsi al tanto in- to l’unico codice che sembrava con l’«arca della musica», poi tuzione, e Celentano che non la- (anche se Morandi curiosamen-
tecnico come il governo» vocato «paese reale»? Ho un so- infrangibile: la presentazione Papaleo, ogni tanto qualche scia provare i giovani all’Ari- te dice che sono le 21,06). I due
gno: una tv migliore del «paese con l’«ed ecco a voi». Ha chia- canzone. Niente modella ceca ston semplicemente perché cominciano citando loro stessi
nervoso. Racconta tutto Mi- reale» al quale appartiene. Non mato il regista Vicario, gli ha ammalata, ma anche le recupe- continua a provare lui, e chissà dell’anno scorso, quando prese-
chele Brambilla qui accanto. è detto che sarebbe sbagliato. E suggerito le inquadrature, e ha rate Belen Rodriguez e Elisa- quante cose non abbiamo sapu- ro in giro Berlusconi e Fini.
Adriano Celentano è per que- il Grande Classico di Sanremo urlato nomi cognomi e canzoni. betta Canalis si sono fatte vede- to. Per non contare gli strumen- L’enunciato è che, senza più il
sta edizione un’arma a doppio
taglio: un catalizzatore di at-
tenzione, di denaro, e forse di
ascolti. Ma è assurdo che una
manifestazione «nazionalpo-
polare» così importante come
Le pagelle DI MARINELLA VENEGONI

questa resti bloccata da un av-


venimento che, per contratto,
non controlla. O quasi: in fon-
do Rocco Papaleo ha dialoga-
to con lui, Pupo recitando
Dolcenera, che discopop superfluo
(male) a soggetto ha finto di
arrabbiarsi, Morandi ha finto
di spaventarsi per le sirene,
Finardi efficace con spiritualità
quindi si saranno parlati. Ce-
lentano era un mito per tanti:
ieri in tv non funzionava. Ed
ARISA 6 CARONE E DALLA 7 D’ALESSIO/BERTÉ 6
era triste: niente di peggio LA NOTTE Dimenticare il personaggio bambo- NANÌ Echi della poetica dalliana e freschezza RESPIRARE Specchi di Montecitorio oggi, do-
che uccidere la propria imma- leggiante. Arisa diventa drammatica e soma- adolescenziale del più bravo figlio di «Amici» ve niente è impossibile, il neomelodico e la
gine e i ricordi degli altri gigio- tizza un amore perduto: la voce rischia l’ano- si mescolano nella ballata a presa rapida, fra rockettara si uniscono in un pop ritmato e lie-
neggiando. Meno male che ha nimato, poi si riprende complice l’ottima or- candore e furbizia consumata, elettronica e ve dove l’Autore (travolto) fa volontariamen-
anche cantato. chestrazione di Mauro Pagani (ma ridateci chitarra, nell’eterna storia del ragazzo inna- te da spalla, e la Sulfurea canta la propria no-
Un Festival dove le canzo- l’occhialonasvaporata). morato della prostituta. ta resistenza alla felicità.
ni e i cantanti, ancorché intro-
dotti con affetto da Morandi,
non solo non hanno recupera- SAMUELE BERSANI 8 CHIARA CIVELLO 6 DOLCENERA 4
to la centralità: erano proprio UN PALLONE È il re delle metafore, outsider AL POSTO DEL MONDO Pianista e cantautri- CI VEDIAMO A CASA Discopop e discoimpe-
marginali, marginalissime. spaesato a Sanremo. Il pallone rubato che ro- ce, la voce big più sconosciuta ai non jazzo- gno, da ballare storditi dentro una cascata di
Come se interrompessero con tola per pericoli e speranze e rifiuti rappre- mani, nel pop perde un po’ di smalto e sicu- effetti speciali. C’è del superfluo nella musi-
petulanza il gioco dei grandi. senta l’Italia. Il brano ha idee, struttura non rezza, e peccato per la sofisticata milonga e ca, non ha appeal la voce, è banale l’idea del
Alle 23,20 si erano esibiti sei convenzionale, ritmica sferragliante, echi vin- le sue scalate nervose, fra fisarmonica e vio- testo: che vuole il disagio giovanile placato
cantanti su 14. Una sconfitta tage, ponderata lievità. lini spiegati. nella sicurezza dell’amore casalingo. Dolcenera
per la discografia e per la mu-
R

LA STAMPA
MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Spettacoli 43

Renga: noi, solo cornice


FESTIVAL
Foto, video, dirette dal Festival
su www.lastampa.it/sanremo
«50 minuti senza interruzioni? Mi sembra
eccessivo uno spettacolo di 50 minuti all’interno
di Sanremo. Facciamo la cornice di Celentano.
Direi che non contiamo una beata fava». Così
Francesco Renga, in gara a Sanremo, commenta
ai microfoni della Zanzara di Radio 24 l’esibizione
del Molleggiato della durata di 50 minuti senza
interruzioni pubblicitarie. di SANREMO
IL PERSONAGGIO
Il tuttologo scomoda
MICHELE BRAMBILLA
INVIATO A SANREMO
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

D
a una parte la fredda
contabilità degli scon-
trini fiscali, dall'altra
parole in libertà.
Celentano era riuscito co-
me al solito a creare un’attesa
sproporzionata. Lo psico-
pure il Regno dei cieli
dramma del viene o non viene
si è risolto nel modo più scon-
tato. È venuto e ahimè più che
Adriano a tutta predica, Dio & cassa integrazione
il cantante ha fatto il predica-
tore tuttologo, passando dal
“Avvenire e Famiglia Cristiana andrebbero chiusi”
paradiso alla cassa integrazio-
ne, dall’alta velocità alla Costi- di problemi sociali e poco di avere quasi un’ora senza spot. cui Celentano se li guadagna
tuzione come al bar sport si Dio, ma a riprova della sua con- Tutto questo aveva fatto sorge- con il lavoro; un lavoro che ol-
passa dal fuorigioco alla dife- fusione mentale subito dopo ha re un dubbio: è uno che predica tretutto porta pubblicità e quin-
sa a tre. Il duetto con Pupo santificato un prete, don Gallo, il verbo del Padreterno o il Pa- di soldi: non è solo legge di mer-
era degno di che parla solo di dreterno? Dopo lo spettacolo il cato, è un’ovvietà. Quanto al-
Gianni e Pinot- SPETTACOLO MODESTO politica e proble- dubbio s’è sciolto: è uno che si l’esibizione, è vero che quando
to, certe invetti- Il duetto con Pupo mi sociali. crede il Padreterno. si fa l’elemosina la mano destra
ve sulla politica Non si era Lo salviamo solo sulla bene- non deve sapere ciò che fa la
del Bossi degli era degno presentato in ficenza. Facile farla con i soldi mano sinistra, ma se Celentano
ultimi tempi. di Gianni e Pinotto modo molto sim- del canone, hanno detto. E an- avesse tenuto segrete le sue in-
Celentano ha patico: lui l’unico cora: elemosina troppo esibita. tenzioni, sarebbero rimasti lo
cercato anche di fare il comi- ad avere prove blindate e segre- Critiche ingenerose, queste. scandalo e le polemiche. E poi
co, ma faceva più ridere al te; lui l’unico a non dover far sa- Quei 750mila euro non sono chi lo conosce sa che di benefi-
tempo dei film con Renato pere a chi lo paga che cosa farà più soldi del contribuente, ma cenza ne fa tanta anche di na-
Pozzetto. La logica dei discor- sul palcoscenico; lui l’unico ad di Celentano, nel momento in scosto, da sempre.
si accavallati l’uno sull’altro Ma lo spettacolo è sembrato
era quella di un manicomio: francamente non all’altezza del
con l’aggravante di una dema- compenso. L’inizio con scene di
gogia imbarazzante. Che no- guerra è parso più lento dei
stalgia di Benigni. suoi monologhi e perfino dei
Naturalmente quando si suoi silenzi. La cosa più cattoli-
delira si dicono anche cose az- ca del cattolico Celentano è sta-
zeccate, così come anche gli
orologi guasti due volte al
Fuori Onda ta in sintesi questa: uno spetta-
colo da oratorio.
DI PIERO NEGRI
giorno segnano l’ora giu- Questo per la qualità. Quan-
sta. Celentano è partito to ai contenuti, il Molleggiato è
con parole che ricorda- Per la terza volta, Mauro Pagani è a Sanremo. «Ma la pri- sembrato tristemente adagiato
vano il Molleggiato del ma facevo parte di un gruppo di simpatici deficienti, I Figli di al politicamente corretto. Co-
Cavaliere, è difficile fare la sati- no hanno già rotto il belino, le tempo che fu, quello Bubba, la seconda dirigevo l’orchestra per Paolo Rossi, que- munque la si pensi, meglio il Ce-
ra, per loro e per tutti: «O Si- escort sono in cassa integrazio- che andava davvero st’anno sono serio, con il vestito della festa». Pagani, un pro- lentano che non si vergognava
gnore del creato, te lo chiedo in- ne, Emilio Fede va in pensione. controcorrente: in un di dirsi democristiano in un
tagonista della musica italiana di qualità (Pfm, De André e
ginocchiato: fa’ che torni quel Nanni Moretti sulla Vespa a periodo in cui tutti ac-
pelato. Sperduti senza più vitti- Ponte Milvio, da quando manca cusano le Chiesa per mille altre produzioni) dirige l’orchestra per Arisa, di cui ha
anche prodotto il nuovo album: «Per il disco ho solo messo il SI SALVA SOLO LA MUSICA
me vere, vanno a puttane le no- il Caimano porta pizze a domici- comportamenti sba- Quando canta è come
stre carriere. Problemi per tut- lio. Vauro per uscire un po’ dal gliati sulle cose terre- centrino sotto il vaso, ho appeso i quadri, ho contri-
ti, Dandini, Chiambretti, Littiz- coro ha fatto una vignetta su ne, lui ha criticato il buito all’arredamento di canzoni scritte molto la nazionale, quando parla
zetto e Fazio, «non si può fare Santoro», il tutto sull’aria di un clero perché ha smes- bene, e non da me. Per il festival, ho studia- demagogia imbarazzante
satira davvero senza più la Car- brano dei Pooh. Poi gag su Beni- so di parlarci della co- to un arrangiamento semplice, cercando
fagna al ministero, adesso c’è gni, sulle tasse, sul canone, ma sa più importante di cui di togliere più che di aggiungere. La mondo dello spettacolo dove fa-
sto legno, la Fornero. Non si anche sulla responsabilità indi- dovrebbe parlarci: Dio, il semplicità non è mai facile, soprat- ceva più fine essere laico e «de
possono far battute sui taxisti, viduale. Poi prendono in giro soprannaturale, la vita tutto perché tutto deve cooperare sinistra»; uno che cantava con-
gli statali e i giornalisti, e se at- Celentano il «noleggiato», visto eterna. Ha attaccato tro il divorzio («Siamo la coppia
a far sì che il cantante sia se stes-
tacchi la Camusso come comi- che costa troppo. «Ma in una Avvenire e Famiglia più bella del mondo, il vero amo-
co sei fesso perché perdi il po- cosa possiamo batterlo». E Cristiana perché parla- so. La protagonista del pezzo è re è unito solo dal Cielo»), con-
sto fisso. Le battute su Schetti- stanno zitti. no troppo di politica e Arisa, è lei che deve arrivare». tro gli scioperi («Chi non lavora
non fa l’amore»), contro l’abor-
to («Deus»), perfino contro la
transessualità («Quel punto»).
Una grintosa Irene Fornaciari Perfino il Celentano ecologista
era un conservatore, la sua era