Sei sulla pagina 1di 21

1 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND.

Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

LA SOIA
nella dieta vegetariana

Autore EssereVegetariani Sito Web www.EssereVegetariani.it

ATTENZIONE: Tutti i contenuti di quest'opera sono sottoposti a licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Puoi riprodurli a patto di menzionare sempre EssereVegetariani come loro autore inserendo subito dopo il titolo dell'opera: "Scritto da www.esserevegetariani.it". Non puoi alterarli o trasformarli, n usarli per crearne altri. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali. EssereVegetariani by http://www.esserevegetariani.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia License. I contenuti di questo lavoro non hanno lo scopo di fornire consigli medici. Tutte le prescrizioni mediche vanno richieste direttamente a professionisti qualificati.

2 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

Questo report ottimizzato per essere stampato su foglio A4, due pagine per facciata. Stampando una sola pagina per facciata, i caratteri potrebbero risultare molto grandi.

CONDIVIDI questo report con i tuoi amici inviandolo per email!!

3 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

Gli autori
Ciao!

Siamo Paolo e Valentina, gli autori del blog EssereVegetariani! Qualche tempo fa eravamo incuriositi dalla scelta vegetariana e volevamo provarla, ma prima di cambiare la nostra alimentazione volevamo saperne di pi... La dieta vegetariana completa oppure no? Contiene abbastanza proteine, vitamine e tutti gli altri principi nutritivi indispensabili al nostro corpo? E poi, mangiare vegetariano cosa vuol dire nella pratica, cucinare sempre le stesse cose come una misera insalatina? O anche il palato pu rimanere soddisfatto? Per rispondere a queste domande iniziammo a studiare a fondo pubblicazioni mediche, libri di nutrizionisti e articoli sulla corretta alimentazione, e decidemmo di sperimentare nella pratica la dieta vegetariana. Come accade a tutti i vegetariani agli inizi, ci si apr un mondo: scoprimmo non solo che non necessario mangiare carne per vivere bene, ma al contrario, mangiare vegetariano fa bene! una dieta
4 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

ricca

di

benefici

sia

per

la

salute

che

per

lambiente!

Scoprimmo anche la triste realt degli allevamenti intensivi, che ci spinse a mettere definitivamente una pietra sopra alla carne e ai prodotti animali (con leccezione di qualche uovo). Pass molto tempo, e un giorno pensammo di condividere tutto questo lavoro di documentazione (e anche le nostre sfiziose ricette!) con gli altri utilizzando il web, e cos nacque EssereVegetariani! Carichiamo online non solo articoli su come seguire una dieta vegetariana equilibrata, ma anche news sul mondo vegetariano, recensioni di libri, ricette e trucchi per fare la spesa, e notizie sui nostri amici animali insomma, molte informazioni che spero ti torneranno utili! Puoi essere aggiornato velocemente su tutti i nuovi contenuti del blog semplicemente iscrivendoti alla nostra newsletter gratuita. E se ti saremo stati utili, faccelo sapere commentando i post!

Non ci resta che augurarti buona lettura, e ci vediamo sul blog!

Paolo e Valentina EssereVegetariani

5 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

la soia

6 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

La soia oggi molto diffusa e facilmente reperibile; viene usata come ingrediente base per molte preparazioni vegetariane, ma sui suoi effetti sulla salute esistono opinioni contrastanti, che spesso spingono i vegetariani a non introdurla affatto nella propria alimentazione. In questo report gratuito ti diremo tutto quello che bisogna sapere sulla soia: perch mangiarla e a cosa bisogna stare attenti, quali prodotti a base di soia puoi usare in cucina, come cucinarli e in quali quantit bisogna introdurli nella dieta vegetariana.

Cos la soia La soia un legume dalla forma simile a quella dei fagioli, ma di colore giallo. La pianta della soia simile a quella di altre leguminose: i fagioli di soia infatti sono contenuti in baccelli verdi, come quelli delle nostre fave o dei nostri fagioli. In commercio si trovano i fagioli secchi ed una grande quantit di prodotti derivati dalla sua lavorazione: salsa di soia, miso, tofu, tempeh, latte, yogurt, panna, spezzatino, bistecche, hamburger, ecc
7 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

Le prime coltivazioni di soia risalgono ad almeno 5000 anni fa in Cina, dove era considerata una pianta sacra insieme a frumento, miglio, orzo e riso. In Occidente la soia e i suoi derivati hanno iniziato a diffondersi a partire dal 1500, e oggi si assiste ad una coltivazione massiccia in svariate parti del globo, sia per uso umano che come mangime per gli animali. I prodotti a base di soia sono ancora oggi un alimento base della cucina cinese e giapponese.

Le propriet nutrizionali della soia La soia ricchissima di proteine, fibre e minerali, in particolare potassio, fosforo e calcio. I semi di soia hanno un alto contenuto proteico, pari a circa al 38-40% per 100 grammi. Come abbiamo detto in questo articolo dedicato alle proteine nella dieta vegetariana, per non incorrere in carenze nutrizionali la dieta vegetariana deve essere molto variegata, ed in particolare importante consumare legumi e cereali per avere un buon assortimento di tutti gli amminoacidi essenziali. Questo perch ogni legume contiene, in elevate quantit, solo alcuni, e non tutti, gli amminoacidi essenziali. La soia, invece, lunico legume che presenta tutti gli amminoacidi essenziali nella giusta proporzione, e non ha quindi nulla da invidiare
8 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

alle cd. proteine nobili della carne e degli altri cibi di origine animale. La soia inoltre ricca di fitoestrogeni, in particolare di isoflavoni, cio di ormoni vegetali che hanno dimostrato svariati effetti benefici, in particolare per le donne in menopausa. Tra le donne orientali, che consumano abitualmente soia e suoi derivati, si infatti notata una diminuzione del rischio di osteoporosi, in quanto gli isoflavoni svolgono una funzione protettiva dellosso, aumentandone la densit minerale, ed una diminuzione del rischio di cancro alla mammella. La soia inoltre priva di grassi saturi, utile quindi per chi soffre di colesterolo alto.

I rischi della soia Alcuni studi scientifici hanno al contrario messo in evidenza i rischi della soia per la salute. In particolare, per quanto riguarda i fitoestrogeni in essa contenuti, potrebbero avere effetti negativi sulla fertilit, in particolare quella maschile. Un altro problema collegato allalta presenza di fitati nei semi di soia. I fitati sono degli elementi antinutrizionali, che riducono notevolmente lassorbimento di minerali ed altre sostanze nutritive, creando seri rischi di carenze.
9 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

Infine, un aspetto particolarmente problematico legato al fatto che quella della soia una delle coltivazioni in cui pi diffuso luso di semi geneticamente modificati, che sempre pi ricerche dimostrano avere effetti nocivi sulla salute umana.

Le nostre conclusioni Valutando i rischi e i benefici della soia, possiamo concludere che il consumo della soia non dannoso, purch, come per ogni cosa, essa venga consumata nelle giuste quantit e con i giusti accorgimenti. Per quanto riguarda i fitati, essi sono contenuti in tutti i cereali, legumi e semi in generale. Bisogna quindi inattivarli prima di mangiarli. Come si fa? I fitati si eliminano in tre modi: con la germinazione, con la fermentazione e con il calore. Infatti, molti alimenti derivanti dalla soia, e in particolare quelli che sono pi consumati dalle popolazioni orientali, sono ottenuti tramite fermentazione dei semi di soia, come ad esempio il miso, o con la loro cottura, come ad esempio il tofu. Per inattivare i fitati contenuti nei fagioli di soia, quindi, puoi: Farli germogliare: Lasciali in ammollo per 12 ore, dentro un vasetto di vetro abbastanza capiente. Trascorso questo tempo, sciacquali
10 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

accuratamente e riponili nuovamente nel vasetto di vetro. Copri la bocca del vasetto con una garza, bloccandola con un elastico. Poni il vasetto in un posto buio, a testa in gi e in posizione reclinata: in questo modo leventuale acqua in eccesso goccioler via, ed eviterai il rischio di formazione di muffa. Da questo momento i semi vanno sciacquati 4/8 volte al giorno, e sono pronti dopo 3-4 giorni, o comunque quando avranno raggiunto la lunghezza che desideri. Ricorda che, una volta pronti, devi sciacquarli accuratamente unaltra volta; a questo punto, puoi cuocerli leggermente al vapore o saltarli in padella: sono pronti per essere consumati! Tenerli in ammollo e poi cuocerli a lungo in pentola a pressione: Lammollo prolungato inizia lattivit di germinazione, ed il calore della cottura inibisce di per s i fitati. Lammollo una fase essenziale per una corretta preparazione di tutti i legumi, non solo della soia. Lascia i semi di soia in ammollo per 24 ore, quindi risciacquali accuratamente, mettili nella pentola a pressione (meglio se insieme ad un pezzettino di alga kombu) e lasciali cuocere per 60 minuti dal fischio. Puoi usare i fagioli di soia cotti per delle zuppe, oppure per preparare uno stufato, o ancora frullarli ed unirli a qualche cucchiaio di farina o a dei cereali in chicco per preparare delle polpette.
11 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

Per quanto riguarda gli OGM, lunico modo per evitare questo rischio scegliere prodotti a base di soia rigorosamente da agricoltura biologica, meglio ancora se da coltivazione italiana. Non affatto difficile trovare questi prodotti: le erboristerie, i negozi di alimentazione naturale e i negozi online ne propongono un vasto assortimento. Al contrario, evita i prodotti a base di soia diffusi nella grande distribuzione, per i quali non c (di solito) nessuna certificazione sulla provenienza biologica e che inoltre di solito utilizzano soia ristrutturata, grassi idrogenati e altri prodotti simili sicuramente non salutari. Infine, ricordati di variare: la soia non assolutamente lunico alimento sostitutivo della carne su cui basare la tua dieta vegetariana. Tutte le proteine di cui hai bisogno puoi ottenerle da unalimentazione basata principalmente sui legumi e sui cereali, usati tutti e a rotazione, e se lo desideri su piccole quantit di uova e derivati del latte. Considera la soia (e i suoi derivati) alla stregua degli altri legumi: non consumarla tutti i giorni, ma al massimo un paio di volte a settimana.

12 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

I prodotti derivati dalla soia che puoi usare in cucina Dalla soia si ricavano diversi prodotti, ormai sempre pi diffusi anche nel mondo occidentale: Tofu. probabilmente il pi conosciuto, tipicamente usato nelle ricette giapponesi e cinesi. Viene anche chiamato formaggio di soia. Si ottiene mettendo in ammollo i fagioli di soia, frullandoli con acqua e mettendoli a cuocere in una pentola capiente, quindi filtrando questo liquido e facendolo cagliare con nigari o con solfato di calcio (in questo caso si ha un tofu ricco di calcio), ed infine pressandolo fino ad ottenere la compattezza desiderata. In commercio se ne trovano diversi tipi: da quello pi compatto, esteticamente simile alla feta, a quello pi morbido e cremoso, detto silk tofu. Il tofu ha un sapore neutro, quindi conviene condirlo con spezie e aromi oppure acquistarne un tipo gi aromatizzato. Latte di soia. Si ottiene tramite la cottura dei semi di soia. un buon sostituto del latte vaccino, ma per le ragioni che abbiamo indicato sopra meglio alternarlo con altri latti vegetali, come quello di riso, di avena, di mandorla, etc. Leggi sempre letichetta per evitare aggiunte poco salutari, come ad esempio oli vegetali
13 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

idrogenati. Se leggi la dicitura con calcio, meglio se in etichetta riportato che deriva dallaggiunta di alghe. Yogurt di soia. Si ottiene tramite un procedimento identico a quello per gli yogurt da latte animale. sicuramente lo yogurt vegetale pi diffuso, e lo si pu facilmente preparare anche in casa. Panna di soia. Alternativa vegetale alla panna da latte vaccino, anche quando biologica pur sempre ricca di grassi, quindi va consumata con moderazione. Si trova sia nella variante da cucina, sia nella variante da montare; questultima davvero perfetta come sostituto alla classica panna da montare, perch si monta bene e facilmente ed ha un ottimo sapore. Maionese di soia. Come per la panna, lalternativa vegetale (senza uova) alla maionese ordinaria; come questultima, per, molto grassa e va quindi consumata con moderazione. Shoyu. uno dei due tipi di salsa di soia. Ha laspetto di un liquido scuro, dal sapore intenso e salato. Rispetto al tamari, per, pi delicata. Si ottiene dalla fermentazione di fagioli di soia, grano, acqua e sale. Tradizionalmente, il procedimento di fermentazione
14 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

viene effettuato in grandi barili di legno, e dura un anno e mezzo. Tuttavia, negli anni pi recenti la preparazione delle salse di soia viene sempre pi fatta non con i fagioli fermentati, ma con fagioli privati della componente grassa, sotto forma di granulato o fiocchi, e con procedimenti pi veloci, che ne alterano completamente la natura. Come per gli altri alimenti derivati dalla soia, conviene quindi evitare le salse vendute nei supermercati e preferire i prodotti bio e che possibilmente evidenzino la produzione secondo le tecniche tradizionali. Si usa per insaporire brodi, soffritti, insalate e verdure cotte. Tamari. il secondo tipo di salsa di soia, pi forte e concentrata, per questo il suo utilizzo consigliato nei mesi invernali. Si ottiene dalla fermentazione dei soli fagioli di soia con il sale, quindi senza grano. I fagioli di soia vengono prima cotti, quindi posti su delle stuoie di bamb ad essiccare per un paio di settimane; infine, vengono fatti fermentare con il sale in barili di legno, per un tempo che varia da un anno e mezzo a due anni. I rischi di contraffazione e le modalit duso sono le stesse dette per lo shoyu. Miso. un alimento tradizionale della cucina orientale e macrobiotica, ingrediente essenziale per la preparazione della zuppa
15 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

di miso. Ha laspetto di una crema dallodore intenso e dal gusto salato. Ne esistono molti tipi, tra cui i pi diffusi: o Mugi miso a base di fagioli di soia, sale marino, acqua e orzo, fermentato per 18 mesi; o Natto miso Mugi miso cui sono aggiunti zenzero, alga kombu e malto di orzo e quindi lasciato fermentare per ulteriori due mesi; o Hatcho miso il pi forte, ottenuto dalla fermentazione prolungata per 2 anni dei fagioli di soia con laggiunta di solo sale; o Gennai miso a base di fagioli di soia, sale e riso integrale, fermentato per 1 anno. Il miso ricco di enzimi, che aiutano la digestione e hanno benefici effetti sulla flora intestinale. Per non annullarne gli effetti positivo, importante che venga aggiunto solo a fine cottura, stemperandolo in un po dacqua calda non bollente (il calore riattiva gli enzimi, ma se lacqua bollente questi vengono perduti) e quindi aggiungendovi il resto della preparazione. La zuppa di miso una minestra molto liquida preparata con acqua, verdure tagliate a piccoli tocchetti, un pezzetto dalga (se si vuole), cui a fine cottura si aggiunge un
16 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

cucchiaino di miso: nella cucina macrobiotica il piatto che apre ogni pasto, aiutando la digestione delle successive portate. Tempeh si ottiene dalla fermentazione dei fagioli di soia interi e precedentemente macerati in acqua per alcune ore e bolliti con un pezzetto di tempeh precedentemente preparato. I fagioli cotti vengono quindi avvolti in un telo in forma di panetto, e lasciati fermentare per un giorno o due finch non si compattano. Il tempeh cos pronto pu essere consumato tal quale, oppure grigliato o comunque cotto nel modo che si desidera. Olio di soia non un alimento di particolare qualit, anche perch spessp ottenuto con spremitura a caldo, con luso di solventi chimici e con la deodorizzazione, un procedimento particolare volto ad eliminare il sapore di fagiolo. Insomma, meglio evitarlo. Farina di soia la parte solida della soia, che si ottiene dopo l'estrazione dellolio. Si tratta quindi di un alimento particolarmente lavorato, poco naturale, e quindi meglio evitarlo. Si trova sempre pi spesso come ingrediente nei prodotti da forno. Soia ristrutturata si trova sotto forma di granulato, spezzatino e
17 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

bistecche. Si ottiene o tramite procedimenti chimici oppure nel migliore dei casi tramite procedimenti fisici simili a quelli per lestrazione dellolio: se si vuole consumarla, meglio quindi scegliere quella ottenuta in questultimo modo. In ogni caso, un alimento poco naturale, e quindi meglio consumarlo con moderazione.

Soia e azuki Spesso si sente parlare di soia verde e soia rossa: in realt non si tratta di soia ma di fagioli chiamati azuki. Hanno laspetto di fagioli piccolissimi, verdi e rossi, dalle ottime qualit nutrizionali: sono infatti ricchi di fosforo, calcio, zinco e vitamine del gruppo B; inoltre, sono molto facili da digerire e si prestano ad essere germogliati: il processo di germinazione ne aumenta il contenuto vitaminico fino a pi del 50%! Quindi, anche se sono chiamati solo impropriamente soia, ti consigliamo di introdurre gli azuki nella tua dieta vegetariana: avrai un ingrediente vegetale in pi con cui preparare sfiziose e nutrienti ricette!

18 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

Riepilogando... La soia un legume originario dei paesi orientali. un alimento ricco di proteine, con un buon equilibrio di amminoacidi essenziali, pertanto utile per chi sceglie di eliminare gli alimenti animali dalla propria dieta. Ha dimostrato di avere degli effetti benefici sulla salute, in particolare sulle donne in menopausa per il contenuto di estrogeni vegetali. Tuttavia, altre ricerche dimostrano anche effetti negativi, collegati alla presenza di fitati e di semi di soia OGM. Noi di EssereVegetariani consigliamo quindi unassunzione moderata dei fagioli di soia e dei loro derivati, al massimo un paio di volte a settimana. Vanno preferiti prodotti derivati dalla soia che abbiano subito un processo di germogliazione, fermentazione e/o cottura, in modo tale da inibire i fitati, i quali bloccherebbero altrimenti lassorbimento dei nutrienti. Inoltre fondamentale scegliere prodotti a base di soia da agricoltura biologica, in modo da evitare gli OGM, e meno lavorati possibile o comunque ottenuti tramite procedimenti tradizionali, poco industrializzati. Tra i prodotti derivanti dalla soia, i pi conosciuti sono il tofu, detto anche formaggio di soia, e il latte di soia. Esistono inoltre alternative vegetali a base di soia per altri prodotti di uso comune come maionese, panna da cucina, panna da montare, yogurt. Altri prodotti a base di soia, tipici della cucina orientale, sono la salsa di soia, disponibile in due varianti, shoyu e
19 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

tamari, il miso ed il tempeh. Infine, esistono prodotti derivati dalla soia pi recenti, ottenuti tramite lisolamento di alcuni componenti del seme di soia, come lolio, la soia ristrutturata e la farina di soia, che per meglio consumare occasionalmente proprio perch prodotti industrializzati.

CONDIVIDI questo report con i tuoi amici inviandolo per email!!

20 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

Tutti i benefici della dieta vegetariana!

Ci trovi qui
Blog:
www.esserevegetariani.it

Facebook:
www.facebook.com/esserevegetariani.it

Twitter:
http://twitter.com/vegetariani
21 Questopera viene distribuita sotto licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND. Non puoi alterarla o trasformarla, n usarla per crearne altre. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.