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Daeron Sregon

Cenni Biografici Daeron Secondo figlio della bella maga elfa Fanor of Nargothrond che morendo lo diede alla luce, fu allevato nell'arte dell'arco e della caccia da suo padre Elros Sregon il contestabile del villaggio nella foresta del cormanthor. Suo padre era un elfo diplomatico ed idealista e credeva nella pacifica convivenza tra tutte le razze e quindi nonstante l'atavica diffidenza ed odio dei suoi fratelli oscuri del sottosuolo aveva protratto per anni una lunga serie di trattative per poter giungere ad una trattato di non aggressione al villaggio dove vivevano da parte dei drow. Dopo anni ed anni Il giorno tanto agognato da suo padre era finalmente giunto: suo padre e la delegazione di drow si sarebbero incontrati subito all'entrata del villaggio all'imbrunire; lui, ovviamente, era stato assegnato al gruppo di arcieri che avrebbero dovuto difendere il villaggio in caso di problemi. Purtroppo suo padre non era stato abbastanza prudente, l'incontro si rivelo' una imboscata ben crudelmente pianificata: spuntarono drow da ogni dove e tanti, di quegli arceri che avrebbero dovuto difendere il villaggio, si rivelarono per quello che in realt erano assassini drow. In preda al panico Daeron cerc inutilmente di raggiungere il padre mentre eliminava i nemici che gli si paravano davanti usando le frecce ben assestate del suo arco. Purtroppo era una azione disperata, infatti, in un lampo, "Ilia", cos si chiamava quel demone dalla pelle scura, ridendo beffardo, impugno un pugnale e mentre sgozzava il padre pronunci la frase che ancora gli rimbomba nella mente quasi ogni notte: "Siete una razza ingenua e flaccida pensate solo a discutere e parlare della bellezza dell'Arte mentre almeno dovreste imparare a combattere" Fu una notte lunga e sanguinosa e solo per miracolo lui riusci a salvarsi correndo a perdifiato nella

foresta e nascondendosi nella grotta del grande albero dove anni prima aveva giocato con il padre e la sorella. Il giorno successivo anche se terrorrizzato si rec furtivamente al suo villaggio cercando superstiti ma trov soltanto macerie corpi di suoi fratelli orrendamente mutilati e dopo aver dato degna sepoltura al padre e al corpo straziato della sorella in preda ad una sete di vendetta incontenibile si mise sulle tracce del gruppo di assassini. Le uniche tracce che riusci a seguire lo portarono in nei pressi della citt per poi scomparire nel nulla sulle rive del torrente che costeggiava la citt. Ritornato alle macerie di quello che era stato il suo villaggio, per recuperare ci che non era stato raziato o distrutto dai drow, in un anfratto, intravide il corpo deturpato del fabbro che stringeva in mano poggiata sul fianco completamente squarciato una catena nera con spuntoni luccicanti sulle estremit. Si avvicino e scorse due strane rune presenti nell'anello centrale dell'arma che risplendevano con la luce lunare formando una specie di ragno stilizzato. Incuriosito decise di prendere quell'arma per decifrare le rune che aveva scorto e imparare ad usare quell'prodigio di distruzione e morte. Gli strani intagli si rivelarono essere parole scritte nel linguaggio drow che citavano: "Deslt Hilsit Casato dell'ombra" Da allora non passa giorno che il nostro eroe sia alla ricerca, scortando qualche carovana all'interno della foresta o come scout in qualche avventura aiutato dal suo prezioso amico lupo bianco Gruk, di qualche traccia che lo possa ricondurre di fronte a quell'essere spregevole e al suo gruppo di demoni neri per compiere finalmente giustizia. Gruk

Lupo gentile e affettuoso con gli amici di Daeron implacabile con i sui nemici. Ama le costolette di maiale e odia le cosciotte di pollo ha paura delle lucertole.