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Il CI,OLO 6f Ati

Docenti: Prof .
Prof. Antonio Puccetti,
Dott.Simona Sivori
Dott. Emanuela Marcenaro
Dott. Roberta Castriconi
.. ..... ."
.... ceUijleematithe appartengono aJ S.I. (sistema iTmunitario)
.. cellule ormoi1o-secernenti possono essere <lncheepiteHoH
alcune cellule di so.stegno sono anche contrattili
" .' _ r _ "
COSTit.Jita da:,
1.MEMBRANACEl..l.Ul.ARE
2. NUCl.EO
3. CITOPLASMA:
a. sistema membl"Onoso interno
b. citosol o ialoplasma
milocondrio
IillclQ
ANIMAL.I e PIANTE
Forma. s possono avere cellule
piatte, cubiche, cilindriche,
prsmatiche (ad es. alcune cellule del
tessuto connettivo lasso), prowiste di
prolungamenti (ad es. cellule
nervose), a forma di cilindretti striati
trasversalmente (ad es, fibre
muscolari stdate), etc
Dimensioni: negii organismi
pluricellulari la maggioranza delle
cellule ha dimensioni comprese tra
20 e 30 ).lm.
Esistono tuttavia cellule molto piccole
(ad es, alcune cellule del sangue
sono 4-7 flm) e cellule molto grosse
(ad es. le cellule uovo mature sono

ANIMALI e PIANTE
@
.
..... 1.1 ""' ......... __ ...... ......... .. ___4>._
...... ___ ___i'j."",_",
-,-.-.__... ___II4._--...II_ ....... __
_ .. ___
o
2 tipi:
SENSOIIV IIOTOIl
- ."contraUo ... ' ' ....'.......... ... .. ......... '..' ........ '.......... > .. ... . . ....... .. >.;
- controllo interazionicellula.;.celtula e
- .' modulazionedimessoggi ..
Composizione:
- lipidi coniugati (40-80%)- formano un doppio strato
- proteine globulari (20-60%) - intrinseche o estrinseche
- carboidrati (2-10%) - coniugati con i lipidi (glicolipidi) o con le proteine
(glicoproteine)
. ......... '.. .... .. ... .... .. . ." .'. ..unariservadi energCl.qi .... ". ..
." . 'grassi,cfClcttrj .:. sonoformatj .oltre. chedaalco1ecfa
radicali quali: acido fosforico ,basiClZotate, zUccheri -parzidlesolubilit in
H
2
0.
r lipidi di sonoiipidi coniugati e sono MQk.I;COLE ANFIPATICHE; cio con:
,ESTREMIT IDROFILA POLARE SOLUBILE IN 'ACQUA
Icit----l
ORIENTAMENTO SPONTANEO.DEI!.lPl:DIINPRESENZA DI ACQUA
Tra i lipidi di membrana troviamo:
>FOSFOLIPIDI
>GLICOLIPIDI
>STEROI DI
FOSFAT!OII..A-:::-rA-NCLAj.:t!;!:tNA

E'da notare che gli acidi grassi che costituiscono le
code dei fosfolipidi non sono sempre saturi (cio senza
doppi legami): se fosse cos le membrane cellulari
sarebbero estremamente rigide -+ troviamo, infatti,
acidi grassi INSATURI con catena idrocarburica
deformata dalla presenza di doppi legami tra gli atomi
di C lungo lo catena.
5"
La fluidit eia flessibilitdeHa membranaplasmaticasonoaumentatedalla presenza
diacidi grassi INSATVRI,che impediscono l'eccessivo impacchettamento delle code
idrofobiche.
-La presenza di queste deformazioni d anche spazio alle molecole di COLESTEROLO
che si inseriscono tra le code degli acidi grassi all'interno del doppio strato
fosfolipidico.
-II COLESTEROLO, in questo modo, limita la fluidit di membrana.
porzioni
porzioni
idrofile
Idrofobe
LE FUNZIONI DELLE PROTEINE DI MEMBRANA
proteine
giunzioni enzimi
di trasporto
intercell uIa ri
proteine
receltori
riconoscimento
tra cellule
ancoraggio
del citosclleletro
e della matrice
extracellulare
, :. /' " , ".' .' < ,
,',',' ,,' , ' ,', " ',,' "T,"',',i'" 'i,; '';''i:''',,'i, i,,';'"":,,i,"
diriConosdment.o specifico d partedeHa membrana.
Glicolipide .........,------------------,;GI icoproteine

colesterolo
r-----..-oalicolipidi
intrinseci
.....---......-------.1"'-- glicoproteine
intrinseche
PICCOLE 02
MOLECOLE C02 ---.
IDROFOBICHE N2
acqua
OLe.
glicerolo liliiii"__IIfiIIIIIIIIjp.
SSNZACARJCA etanolo
MOLECOLE PIU' amminoacidi
GRANDI POLARI glucosio
SENZA CARICA nucleotidi
H+, Na+,;:>.
HC03, K+, .
Ca++, cr,
Mg++
PICCOLE
MOLECOLE
IDROFOBICHE
Per anche hof2D.pu3
i
passare famembraf'ia <. cJunqueicitriembranaptlessere
considerata comeSEMIPERMEABILE{-sidconosemipermeabil quelle membranecne
si lasciano attraversare solo dalle molecole di solvente [H201 e non da quelle di soluto;
si assiste al passaggio delle molecole di solvente dalla soluzione meno concentrata a
quetla pi concentrata fino ad annullare il gradiente di concentrazione [osmosi]) .
. . PICCOLE
H
2
0
MOLECOLE
%-b -i%WP&>
. POLARI
SENZA CARICA
".0
9
...1'''''''''1''''''''''''' o
, .
:- MEMBRANETRANSPORT - :
H+ Na+
I +'
HC03-, K
Ca++, cr,"
Mg"''''
Il trasporto attraverso il plasmalemma e lemembraneintracellular pu avvenire:
(senza consumo di energia) .
-attivamente -TRASPORTO ATrIVO (con consumo di energia sotto forma d ATP).
Avviene contro gradiente di concentrazione o di potenziale elettrico.
TRASPORTO. PASSIVO (secondo gradiente):
-diffusione semplice (l)
-diffusione facilitata 2) proteine carrierI (3)proteine canale)
TRASPORTO ArrIVO (contro gradiente):
-proteine carrier (2)
*Ie proteine carrier possono essere coinvolte sia nel trasporto attivo sia
nel trasporto passivo.
!D
PICCOLE
MOLECOLE
IDROFOBICHE
.PICCOLE
.MOLECOLE
.l'.OlARf
SENZA CARICA
acqua
glicerolo ----.
etanolo
MOLECOLE PIU' amminoacidi r ~
GRANDI POLARI glucOSio))
-attraverso .proteine
SENZA CARICA nucleotidi ~ '
transmembranarie per
piccole molecole polari
senza carica come ACQUA
, UREA, GLICEROLO.
Questo trasporto mediato
da forze osmotiche.
.:.Il passaggio di una sostanza avviene
secondo gradiente di concentrazione
(dalla zona ove essa pi concentrata
verso la zona ove assente o presente
in minor concentrazione).
H+
,
Na+;,
+'
HC03, K I
Ca++, Cf,
Mg++
PASSIVE TRANSPORT
(FACILITATED DIFFUSION)
Qi3000
od60
Il
electrochemical
gradient
~
00
channel-
In mediated
I diffusion
l I
all'int..,.,,>i>n1rn
Jl substrato. ...... . ... ... ................... ... ..... .. .
)o:Presentaunfenomeno. diSATURAZIONfper conentrazoni a t f ~ di substrato,
fenomeno che non accade nel processo di diffllSione semplice.
Diffusione mediata . Diffusi"le mediata
da canali ionici da trasportatore
Diffusione facilitata
apertura
del poro
penetrazione . del
substrato nel poro
sito di legame per il saluto
D
proteina trasportatrice
o vattrice (carriar)
o permeasi
c
C]
cambiamento
rilascio del
conformazionale
substrato
Citosol Permeasi
perii
Glucosio
legato
:>
IIgluooso
si/ega
a/la permeasi
Il cambiamento Il glucosio passa
conformazionale nel citosol;
apre il poro la proteina ritorna
della permoasl nellaconformazione
originaria
di '"' Ionico-

ioni t da un anaUo. L'.tCert:",.U'1
dd
nsp:idarnence il CNie. Il
1,() stnm:o poro c.."\e iimtu l
l IOni di dmetWQtU _ QOO
p,.",.,.",.
proteina canale
= canale ionico
l,
SimplD dlffusion lon ohaFlnel.mediatBd Catrie r mdlg.t9d
oflipijs diflusbn dlffusbn
~ - - - - - - - - - - - - - - - - - - ~ V ~ - - - - - - - - - - - - - - - - ~ I
Faclltaled dlftu.sbn
C;ttqJIasm
, . ~ " " __-o
MECCANISMO:.
)i-arrvodel substrato
)i-energizzazione da parte dell'ATP
;;'cambiamento di conformazione delle
proteine con conseguente apertura del poro
;;'passaggio dello ione o della molecola
attraverso il canale.
00.
00

Na+ gradiente .
elettrochimico.

O
sito di le9ame
dlNa+
t
sito di legame
perK+
,/,+ '+ + 4 +
o
fi
IC" gradiente
elettrochimico


TRE TIPI DI TRASPORTO CON
PROTEINE TRASPORTATRICI (CARRIERS)
ione
molecola tra$PQrtata mediate traspcr'..o a!bvo,
grad'J;mt.;j contro gradrente
../"--... I mo!ecol .. trasporta1a
cf ----o cf SE!ccnoo g-tadlente
___ 1Ci'\e co-trasp;Jr'..ato
UNIPORTO ANTlPORTO,
traSP<111O $opPiato
15
SIMPORTONa+/glucosio
, .
... . ..
Cationi meq/l
intrac.
meqll
xtrac.
Na+ 5-15 145
K+
140 5
Mg2+
30 1-2
Ca
2
+
1-2 2.5-5
Anioni
CI
4 110
La fuoriuscita di K+ abbassa lo concentrazione cationica del citoplasma, che quindi risulta
negativo rispetto all'esterno.
La fuoriuscita di K+ si arresta quando si raggiunge l'equilibrio di gradiente del K+, che
corrisponde ad una DIFFERENZA DI POTENZIALE tra le due facce della membrana di
circa -75mV.
A tale valore detto potenziale di membrana, i flussi in entrata (dovuto al gradiente elettrico)
e in uscita (dovuti al gradiente di concentrazione) del K+ si equivalgono.