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IPOTESI DI CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE ll giorno 08.06.

2011 in Ancona presso la sede di Confindustria Ancona tra

Caterpillar Hydraulics ltalia srl rappresentata da Roberto Lorenzoni, Stefano Busilacchi e Susanna Pieretti assistiti da Paolo Centofanti dell'Associazione degli lndustriali della Provincia di Ancona
e

RSU aziendale della Caterpillar stabilimento di Jesi rappresentata nelle persone di Donato Acampora, Emanuele Belegni, Davide Fiordelmondo, Roberto Rodigliano e Giuliano Saracini, assistita da Andrea Cocco (Fim- Cisl), Giuseppe Ciarrocchi (Fiom- Cgil) e Bruno Amagliani (Uilm-Uil); stato stipulato il presente contraito integrativo aziendale per i lavoratori dello stabilimento di Jesi (An)

Premesso

che la Sicurezza dei dipendenti risulti essere un comune e primario obietttvo che guida le scelte e i comportamenti dell'Azienda, delle rappresenlanze sindacali, di tutti i dipendenti, come sar richiamato dall'Accordo;
che ci sia il bisogno di continuare a sviluppare relazioni industriali modetne, improntate al confronto ed alla concrelezza di soluzioni condivise nell'interesse a lungo termine di tutti i lavoratori e dell'Azienda;

che sia assodato il bisogno di continuare ad essere competitivi con nuovi volumi di produzione, per evitare di compromettere il futuro a lungo termine dell'Azienda; che il bisogno di una continua ricerca di competitivit nella qualit, nella velocit di consegna, nel costo di prodotto e nel migliore utilizzo degli investimenti aziendali deve essere soddisfatto dal contributo che deve provenire dal presente accordo;

che

il bisogno di flessibilit sia riconosciuto

come imprescindibile fattore per


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contribuire al raggiungimento degli obiettivi aziendali

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Tutto ci premesso le parti hanno concordato quanto segue:

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1.

RELAZIONI INDUSTRIALI

Viene confermata I'importanza di una corretta informativa dei dipendenti, mediante i loro rappresentanti, al fine di un maggior coinvolgimento nell'esecuzione e nella realizzazione delle scelte organizzative e produttive operate dall'azienda. Pertanto di norma 2 volte I'anno, di massima entro il 1" trimestre ed entro il 3' trimestre di ciascun anno, avr luogo un incontro sindacale nel corso del quale I'Azienda informer la RSU e le segreterie provinciali di FIM- FIOM e UILM sulle seguenti tematiche:

a) Andamento complessivo aziendale con particolare r,iferimento alla


situazione economica produttiva e all'andamento del mercato;

b) Andamento occupazionale e sue prospettive con riguardo alle varie tipologie di contratti di lavoro in essere (contratti a tempo determinato, contratti di somministrazione, ecc.) ed alle quantit di lavoratori
appartenenti alle varie categorie;

c)
d)

lnvestimenti realizzati nel semestre precedente indicazioni delle diverse priorit;

e previsioni future, con

Decentramento produttivo avente carattere permanente o ricorrente, che sia stato realizzato nel semestre precedente, con indicazioni riguardo alle tipologie di attivit decentrate e alla localizzazione; nonch informazioni preventive su eventuali operazioni di decentramento permanente su importanti fasi dell'attivit pi"oduttiva in essere, che abbiano riflessi sull'occupazione;
Iniziative formative in programmalrealizzate, con indicazione del personale coinvolto;

e)

Analisi e verifica dell'andamento degli indicatori da cui deriva il premio di


risultato

lnoltre, con cadenza mensile si terr un incontro tra la Direzione aziendale e la RSU, nel corso del quale I'Azienda illustrer I'andamento dei risultati sui quali calcolato il Premio di Risultato variabile e saranno esamnati gli interventi da effettuare per permettere il raggiungimento degli obiettivi Nello stesso incontro potranno essere esaminate anche ulteriori questioni legate alle normali relazioni sindacali aziendali.

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L'azienda, su richiesta delle OOSS e/o RSU, consegner ai rappresentanti sindacali dei lavoratori una copia del proprio bilancio, dopo averlo depositato.

poich il sistema di informazioni di cui al presente art.1 comporta la necessit di t mettere a conoscenza della RSU e delle OO. SS. di dati economici e strutturali l'Aztenda, cne nanno cara$ere nservalo, I rappresefllaflu uel fondamentalt fondamentali per I'Azienda, che hanno carattere riservato, i rappresentanti dei A lavoratori e le OO. SS. si obbligano alla massima riservatezza su quanto appreso "lln ., comunicato e che I'eventuale divulgg4ignif, anche involontaria, di segreti aziendalif/JoV

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potr dare luogo all'applicazione di quanto previsto dalle leggi e dal CCNL in materia di tutela del segreto industriale.

2.

RSU E PERMESSI SINDACALI

L'azienda consentir alla RSU I'accesso ad internet mediante il personal computer assegnato in dotazione alla stessa. Tale accesso sar limitato ai siti di interesse sindacale che verranno individuati di intesa tra azienda e RSU, previa fornitura da parle della stessa RSU di un elenco di siti richiesti.

L'azienda fornir trimestralmente alla RSU un dettaglio riepilogativo dei permessi richiesti e fruiti da ciascun componente la RSU, anche a titolo di RLS. Le OO. SS. si impegnano ad inviare annualmente all'azienda un elenco riepilogativo dei componenti del direttivo in carica. Constatato che storicamente in sede di rinnovo del contratto integrativo le ore a disposizione delle RSU non sono state sufficienti per la stessa contrattazione, le parti concordano che dette riunioni saranno per quanto possibile calendarizzate in maniera da evitare la sovrapposizione con turni di lavoro dei rappresentati sindacali, con modalita da ricercarsi di comune accordo in seguito.

3.

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Le parti confermano l'importanza della consapevolezza da parte dei singoli lavoratori delle modalita di organizzazione del lavoro in essere nei vari reparti produttivi, in relazione ai metodi ed alle pratiche applicate, al fine del raggiungimento di un miglioramento complessivo dell'efficienza aziendale. L'Azienda, nello spirito dichiarato in premessa di un sempre maggiore coinvolgimento dei lavoratori, dichiara inoltre la propria disponibilit a valutare eventuali osservazioni e proposte formulate dalla RSU in merito all'organizzazione del lavoro, fatta salva, in ogni caso, la necessit della compatibilit economica delle soluzioni proposte dai lavoratori e fermo restando il rispetto degli obiettivi e dei vincoli produttivi di efficienza aziendale.

4.

CONGEDI PARENTALI

L'Azienda, fermo quanto previsto dalla legge 53/2000, dal D.Lgs.151lA1 e dei successivi decreti attuativi, volti a consentire di conciliare i tempi di lavoro con itempi di vita, valuter di volta in volta le esigenze individuali ulteriori di congedo parentale prospettate dai lavoratori in relazione ai bisogni indicati da tale normativa e dal vigente CCNL.
L'Azienda valuter inoltre, di volta in volta, se accogliere eventuali richieste individuali d'applicazione tem oranea di un orario flessibile in entrata ed in uscita, motivate da gravi problemi fami i del lavoratore, come definiti dalla legge 53/2000.

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Per consentire temporaneamente al lavoratore di usufruire di un orario flessibile di entrata/uscita si conviene che verranno utilizzati fino a concorrenza i PAR individualmente spettanti e un massimo di 40 ore delle ferie annue. L'Azienda, inoltre, riconoscer un permesso retribuito di due giorni lavorativi in occasione della nascita di un figlio da fruirsi entro due settimana dall'evento e previa presentazione del certificato di nascita. Sar valutata la possibilit di estendere tale opportunit anche al caso di adozione. Per quanto attiene all'anticipazione del TFR, e fermo quanto previsto in materia dal successivo art. 7, I'Azienda far riferimento ai criteri stabiliti dal Ministero del Lavoro in applicazione dell'art.7 della legge 53/2000.

5.

INQUADRAMENTO PROFESSIONALE

Con riferimento al sistema di classificazione unica dei lavoratori, le parti si danno reciprocamente atto che il mantenimento della corrispondenza tra le mansioni difatto (ruoli e responsabilit) espletate dai lavoratori ed il livello d'inquadramento posseduto, nonch I'equilibrato evolversi delle capacit professionali del personale e
dell'organizzazione del lavoro, costituiscono un obiettivo di comune interesse. Pertanto I'Azienda, di norma entro il primo trimestre di ciascun anno, nell'ambito e nel rispetto del sistema di inquadramento definito dal vigente CCNL, s'impegna ad analizzare e valutare, dandone successiva informazione, eventuali richieste di oassaggio Ci categoria connesse ad oggettivi mutamenti di mansione o arricchimenti e valorizzazioni professionali conseguenti alle evoluzioni organizzative e tecnologiche aziendali ed agi eventuali interventi di addestramento e/o formazione professionale realizzati a sostegno e supporto di tali evoluzioni.

6.

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Le parti riconoscono che la formazione rappresenta uno degli strumenti chiave per uno sviluppo aziendale orientato alla qualit ed una importante opportunit per la crescita equilibrata delle competenze specifiche del maggior numero possibile di lavoratori, tale da far fronte alle necessit aziendali di una produzione tecnicamente
all'avanguardia e di elevata qualit. Pertanto, I'Azienda illustrer nel primo degli incontri semestrali di cui all'art. 1 i propri programmi formativi e i progetti mirati di formazione professionale che essa prevede di sviluppare ai fini di una progressiva crescita professionale dei dipendenti.

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Nel corso del predetto incontro annuale potranno anche essere valutate eventuali proposte formative presentate da parte dei rappresentanti sindacali dei lavoratori, che corrispondano ad effettive esigenze tecnico-organizzative aziendali, fatta salva in ogni caso la loro compatibilit economica rispetto ai piani di investimento aziendali. L'attuazione dei programmi formativi potr awenire anche nell'ambito di quanto previsto inizialmente dall'accordo regionale del 12.10.2AA4 tra Confindustria Marche e CGIL, CISL, UIL rpgionali e dalle sue successive evoluzioni, per I'utilizzo delle risorse di "Fondimpr{sa", nel caso in cui i programmi formativi finanziati dal Fondo ndale. siano d'inte

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Attestati

di partecipazione ai

corsi formativi saranno rilasciati qualora previsto

dall'Azienda stessa.

7.

ANTICIPO TFR

L'azienda riconferma la propria disponibilit a concedere anticipi del TFR maturato a ciascun dipendente ampliando i limiti previsti dall'art. 2120 c.c. come modificato dall'art.1 della L.297182 nei seguenti termini:

a)

b) Le richieste potranno essere soddisfatte

L'anticipazione potr essere richiesta in costanza di rapporto di lavoro dai lavoratori che abbiano almeno 4 anni di anzianit effettiva di servizio;

in ordine cronologico di
ed

c) Le richieste potranno essere giustificate solo da spese ingenti

presentazione sino ad un massimo annuo del 10% del numero totale dei dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato in forza al 1" gennaio di ciascun anno eccezionali di carattere medico sanitario secondo i casi previsti dalla Legge.

Le richieste potranno essere accolte per non pi di 2 volte nell'arco del rapporto
lavorativo di ciascun dipendente con I'azienda.

Per ie anticipazioni del TFR richieste per causali diverse da quella per "spese
mediche" vat'ranno le disposizioni di cui all'art. 2120 c.c. come modificato dall'art. della legge 297 82, sal',ro diverse valutazioni azlendali.
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8.

AMBIENTE DI LAVORO E SICUREZZA

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Nell'evidenziare il pieno rispetto da parte dell'azienda delle normative in vigore in materia e nel sottolineare da parte aziendale la massima attenzione ai problemi legati all'igiene e sicurezza del lavoro, le parti confermano la attuale prassi che prevede incontri periodici, di norma con cadenza quadrimestrale, tra i rappresentanti aziendali, il medico competente e gli RLS al fine di esaminare eventuali problematiche che dovessero emergere relativamente all'ambiente, alla sicurezza ed all'igiene del lavoro.

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La RSU, oltre che gli RLS, conferma il proprio impegno a collaborare con I'Azienda per il perseguimento dell'obiettivo aziendale di "Zero Infortuni" sul lavoro.
Inoltre l'Azienda, oltre agli incontri previsti dalla legge, riconosce 1 ora di assemblea .r l^ll^ .{i parte ^ ^:^. ^^^ ^-i^nrlalrJ interventi di narln aziendal con tutti lavoratori, con i^+^h'^^+i annua sul r^*^ tema della sicurezza ^^^ +,,++; ;i l^.,^-^1^-i e degli RLS.

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Sostituendo confermando

quanto previsto dal precede nte contratto integrativo e di recupero di efficie nza e di competitivit aziendale, di

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cui alla premessa al presente accordo, impone, in primo luogo, un

maggiore quanto definito sfruttamento degli impianti, I'Azienda attuer I'orario di lavoro secondo nell'All. 1. Fermo quanto sopra si specifica in relazione al personale turnista che:

L'inizio ed il termine di ciascun turno di lavoro, nonch le pause e gli intervalli per la mensa, saranno segnalati da un suono di sirena. Di norma, salvo Mattino, Notte, Pomeriggio, e cos via.

esigenze tecniche ed organizzative aziendali, il personale turnista si awicender sui tre turni nell'arco di tre settimane, secondo la sequenza:

Durante il turno di Notte, ferma restando la pausa retribuita di 30 minuti per consumare il pasto, in sostituzione del servizio mensa continuer ad essere erogata a tutto il personale presente nel turno una "indennit di mancata mensa notturna" di importo pari al costo sostenuto dall'azienda per la mensa (vale a dire il 65% del costo fatturato all'azienda dal fornitore per ciascun pasto).

. Al

personale turnista verranno applicate

le

seguenti percentuali

di

maggiorazione della retribuzione delle ore lavorate: - per le prime 2 ore lavorate del 1'turno e per le ultme 2 are lavorate del 2"turno: maggiorazione del 15% della paga oraria; - per tutte le ore lavorate del 3"turno: maggiorazione del 50% delia paga oraria.

Orario Manutenzione preventiva.

bisogno di massima disponibilit lavorativa degli assets e dell'organizzazione del lavoro in essere, risulta necessario adottare, per un lirnitato numero di addetti del reparto Manutenzioni, un orario di lavoro che permetta di attuare interventi di manutenzione preventiva durante i fermi di produzione, cio nei week end durante tutto I'anno e nei periodi di ferie. L'Azienda impartir le relative
Considerando

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disposizioni al personale interessato nel rispetto della normativa vigente al riguiardo.

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Le parti sono consapevoli che in un contesto sempre pi globalizzato la flessibilita organizzativa rappresenta uno strumento utile per fronteggiare in maniera competitiva le mutate dinamiche del mercato. Le parti condividono inoltre un utilizzo volto a soddisfare le predette esigenze attraverso il reciproco coinvolgimento in una sfida che deve tendere a coniugare il successo della azienda con una eventuale
stabilizzazione dei rapporti di lavoro.

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A tal fine le parti individuano secondo quanto di seguito previsto, una modalit per I'eventuale trasformazione dei contratti atipici in contratti a tempo indeterminato, in funzione della crescita dei volumi produttivi, delle tipologie produttive consolidate e
delle figure professionali necessarie a ripristinare il turn over aziendale. Per I'assunzione a po determinato e/o tempo indeterminato, l'Azienda si riserva di ti caratteristiche:

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a)

Maggiore durata dei contratti di lavoro somministrato (cd. Anzianit);


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b) Possesso delle caratteristiche tecnico-professionali necessarie per


posizione lavorativa da ricoprire (cd. Professionalit).

Considerando il consolidarsi dei volumi registrato a partire dalla met del 2010, I'azienda conferma che entro 6 mesi (e in linea di massima circa 2 al mese) dalla data della firma del presente accordo proceder a nr. 14 assunzioni a tempo indeterminato secondo i criteri sopra individuati della professionalit e dell'anzianit. lnoltre le parti convengono di individuare al 30% la misura massima di lavoratori a tempo determinato e somministrato che potranno essere contemporaneamente in
forza.

Ai fini del calcolo nel mese di Gennaio per ogni anno di vigenza del presente sar
effettuata una verifica dei: lavoratori con contratto a tempo determinato/somministrato di durata superiore a 3 mesi mediamente infoza nell'anno precedente (fine di ciascun mese); lavoratori a tempo indeterminato mediamente in forza nell'anno precedente (fine di ciascun mese).

Tale rapporto percentuale misura il superamento o meno del 30%. ln caso di superamento I'azienda sar chiamata ad attuare un corrispondente numero di
assunzioni a tempo indeterminato. Sofo per la prima applicazione della presente regolamentazione (gennaio 2012) si prender a riferimento il numero dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato in forza a fine gennaio 2012 fermo invece il criterio di computo dei lavoratori a termine o somministrati.
Le assunzioni a tempo indeterminato awerranno entro i successivi 6 mesi laddove le parti verifichino la sussistenza di volumi produttivi stabili o in crescita. Nel caso di volumi produttivi in calo le parti si impegnano ad incontrarsi per trovare soluzion i alternative.

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Saranno esclusi dal computo del numero di lavoratori somministrati elo a tempo determinato aifini della determinazione della percentuale, i contratti somministrati o a tempo determinato relativi a personale specializzato (dal 5 liv.) e quelle conseguenti alla gestioni di situazioni straordinarie e non prevedibili che saranno comunicate dalla azienda alla RSU e monitorate dalle stesse parti, ovvero alla attuazione di particolari regimi di orario.
11. STRAORDTNARTO

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Le parti convengono che la possibilit di fronteggiare le situazioni di mercato ed"i maggiori volumi attuali, mediante il migliore sfruttamento della capacit produttiva possa rappresentare un ulteriore vantaggio competitivo per l'azienda.

Pertanto nel ribpdire la piena esigibilita di quanto previsto dal CCNL in materia di l^voro straoffifirio, con particolare riferimento allo straordinario per la giornata del

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sabato (5 gg. per persona anche su 3 turni), da potersi utilizzare per reparto o per zone dell'azienda, le parti concordano di individuare nr. 4 ulteriori sabati di prestazione di lavoro straordinario obbligatorio da richiedersi da parte dell'azienda per il primo turno di lavoro. La richiesta aziendale di utilizzo di tali ulteriori sabati dovr awenire con un preawiso di almeno 2gg. lavorativi (entro il gioved alle ore 13:00) mediante informazione su apposita bacheca e informazione alle RSU delle modalit richieste e del nr. dei lavoratori comandati.

Ai lavoratori chiamati ad effettuare tali prestazioni di lavoro straordinario ulteriori, verr corrisposta una maggiorazione contrattuale del 50%, o, ai lavoratori che ne
faranno espressa richiesta, verr riconosciuto un corrispondente periodo di riposo compensativo, da fruirsi individualmente (secondo quanto previsto dal CCNL) e l'erogazione di una maggiorazione del 25%.

Inoltre, I'azienda avr la facolt di richiedere ulteriori disponibilit dei lavoratori a prestazioni di lavoro straordinario volontario al sabato pomeriggio. In tale caso ai lavoratori sar erogata la maggiorazione, comprensiva dell'incidenza sui vari istituti diretti ed indiretti. del 65%.

Art. 11 a

Indennit feriale personale a tempo indeterminato

ll vantaggio competitivo derivante da quanto previsto dai precedenti articoli, ed in particolare dagli artt.9, 10 e 11, consentir l'adeguamento dell'indennit feriale di un importo pari a 200,00 euro lordi annui e cumulabili tra loro nel menzionato
periodc di vigenza, che verr corrisposto nel mese di luglio unitamente all'importo di 1.632,90 euro lordi annui gi previsto a titolo di indennit feriale. Conseguentemente, per gli anni di vigenza del presente contratto, verranno erogati: 2011: 1.832,90 lordi da erogarsi a luglio 2011 2012: 2.032,90 lordi da erogarsi a luglio 2012 2013:2.232,90\ordi da erogarsi a luglio 2013 2014: 2.432,90 lordi da erogarsi a luglio 2014

Detta indennit sar erogata a tutto il personale dipendente assunto a tempo


indeterminato. La predetta indennit matura per dodicesimi in relazione ai mesi di servizio prestati da ciascun lavoratore nel periodo compreso tra il 1'luglio di un anno e il 30 giugno dell'anno successivo, considerando come mese intero le frazioni di mese lavorato superiori ai 15 giorni di calendario.

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L'indennit feriale sar erogata entro la fine del mese di luglio di ciascun anno, a tutto il personale che si trovi in forza a quella data; owero sar erogata (relativamente ai ratei mensili maturati) al momento della cessazione del rapporto di lavoro, se questa awenga anteriormente al 30 giugno.

Art. 11

Indennit feriale personale a tempo determinato e somministrato

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Le parti concordano che relativamente al personale con contratto di lavoro atipico, I'indennit feriale di 1.632,90 per ciascun anno di vigenza del presente accordo e ne avranno dirjtrtq, a fiar data dalla sottoscrizione del presente accordo. dirjtr\.,a

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La predetta indennit matura per dodicesimi in relazione ai mesi di servizio prestati da ciascun lavoratore nel periodo comp!:eso tra il 1" luglio di un anno e il 30 giugno dell'anno successivo, considerando come mese intero le frazioni di mese lavorato superiori ai 15 giorni di calendario. L'indennit feriale sar erogata entro la fine del mese di luglio di ciascun anno, a tutto il personale che si trovi in forza a quella data; owero sar erogata (relativamente ai ratei mensili maturati) al momento della cessazione del rapporto di lavoro, se questa awenga anteriormente al 30 giugno.
In relazione al presente punto si veda inoltre la dichiarazione aziendale di cui all.4

12. PREMIO DI RISULTATO VARIABILE.

Annualmente il PdR variabile sar calcolato sulla base dell'andamento di 5 indicatori, costituito da Puntualit di consegna, dalla Qualit, dall'Efficienza, dagli Scarti e Rilavorazioni, dal MOL (margine operativo lordo), come definiti nell'All. 2 del presente accordo, che ne forma parte integrante e sostanziale. Alla cifra del premio ottenuta in base al raggiungimento dei 5 indicatori, verr applicato un coefficiente di correzione, in positivo o in negativo, legato all'assiduit lavorativa individuale, come risulta dall'All. 3 del presente accordo, che ne forma parte integrante e sostanziale. Si precisa che saranno considerate esclusivamente le assenze per malattia, per permesso non retribuito e per assenza ingiustificata. Per quanto riguarda le rnalattie, si precisa che saranno considerati "assenza" tutti i period di malattia, comprensivi dei giorni di "carenza", ma con esclusione dei periodi

ricovero ospedaliero e di day-hospital, compresi i conseguenti periodi di convalescenza e con esclusione delle patologie particolarmente gravi. A tal fine il lavoratore fornir all'Azienda le dovute informazioni, che la medesima tratter nel

di

rispetto del D.Lgs. 196/03 sulla tutela della privacy. Le parti hanno concordato di escludere dal calcolo delle assenze infortunio sul lavoro.
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periodi di

Per ciascuno dei predetti 5 indicatori, l'importo del PdR variabile osciller tra un
valore minimo ed un valore massimo, a seconda del risultato raggiunto.

Le due tabelle di cui agli All. 2 e 3 rappresentano valori validi per tutta la durata del presente accordo.

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Art.12

Maturazione ed erogazione del

premio.

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ll PdR variabile matura dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno di vigenza del presente accordo integrativo aziendale, considerando i valori progressivi annui dei
vari indicatori. L'importo del PdR variabile, derivante dalla misurazione dei risultati raggiunti rispetto ai 5 indicatori e dall'applicazione del coefficiente correttivo legato alla assiduit sar pagato al personale che sia in forza al 31 dicembre di lavorativa indi del presente accordo, in un'unica soluzione, con la retribuzione ogni anno di

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del mese di marzo dell'anno successivo


(pagamento aprile).

a quello di maturazione del premio

Ai lavoratori assunti o che abbiano cessato il rapporto di lavoro nel corso dell'anno, il pagamento del premio awerr in dodicesimi, in relazione ai mesi di servizio prestati durante il periodo di maturazione del PdR, intendendosi come mese intero la frazione di mese lavorato superiore ai '15 giorni di calendario.

Ai lavoratori con contratto a tempo determinato il pagamento del premio awerr pro quota in relazione ai mesi di servizio prestati durante il periodo di maturazione del PdR, a condizione che gli stessi abbiano lavorato in Caterpillar Hydraulics ltalia per
almeno 6 mesi effettivi, anche non consecutivi, nell'anno precedente. ll pagamento del premio awerr sempre nel mese di aprile dell'anno successivo.

Ai lavoratori con "contratto in somministrazione" il pagamento del premio awerr pro quota in relazione ai mesi di servizio prestati durante il periodo di maturazione del PdR,a condizione che essi siano presenti all'atto del pagamento del premio (cioe ad aprile dell'anno successivo a quello di maturazione) e a condizione che gli stessi abbiano lavorato in Caterpillar Hydraulics ltalia per almeno B mesi effettivi, anche non consecutivi, nell'anno precedente. ll pagamento del PdR awerr sempre ad aprile dell'anno successivo e sar versato all'Agenzia di somministrazione per la quale il lavoratore in forza o stato in forza nell'ultimo rapporto.

Le parti convengono espressamente che il PdR omrricomprensivo di ogni e qualsiasi riflesso su ogni altro elemento attuale e futuro Cella reiribuzione, su
maggiorazioni, istituti indiretti, differiti e quant'altro, ivi compreso il TFR.

13. P.D.R.2010

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A copertura dell'anno2010, I'Azienda, con la prima retribuzione utile successiva alla firma del presente accordo, erogher a tutto il personale dipendente non in prova ed assunto a tempo indeterminato o a tempo determinato, che sia in forza alla data di sottoscrizione del presente accordo, un importo di 1.000,00 euro lordi suddivisibile in quote mensili in relazione alla durata del rapporto di lavoro di ciascun dipendente nell'anno 2010 a titolo di premio di risultato sulla base dei risultati raggiunti negli indicatori previsti nel contratto integrativo scaduto e che ha continuato a trovare applicazione tra le parti anche per I'anno 2010. La frazione di mese superiore a 15
Quanto previsto dal presente punto definisce ogni questione relativa alla vigenza dell'accordo integrativo per I'anno 2A10.
CLAUSOLA DI RAFFREDDAMENTO
conflittuali giorni sar considerata, a questi effetti, come mese intero.

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attraverso la ricerca continua di strumenti di partecipazione. Pertanto coerentemente con lo spirito partecipativo del presente accordo, volto a consolidare il sistema di relazioni sindacali, le parti convengono di adottare un iter di insorgano delle difficolt nell'ambito del normale sistema di conciliazione clual partecipazion/ bttrf che di applicazione del presente accordo e di tutte Ie altre

Le parti ribadiscono il loro impegno a prevenire tutte le situazioni

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normative vigenti, ad esclusione dei temi riguardanti la sicurezza dei lavoratori. Pertanto si conviene che, qualora in Azienda si generi una controversia, e laddove avessero fallito gli strumenti partecipativi messi a disposizione dal presente accordo, su richiesta scritta di una delle parti, RSU e azienda si incontreranno tempestivamente e comunque entro le 24 ore successive per tentare di dirimere la stessa. Parallelamente le parti attiveranno ove ritenuto necessario le rispettive organizzazioni sindacali per valutare un loro eventuale coinvolgimento finalizzato ad apportare un ulteriore contributo alla costruttiva risoluzione della questione. Se nella riunione non si dovesse raggiungere un chiarimento ed un accordo tra le parti, potranno essere intraprese le azioni all'uopo ritenute necessarie da entrambe. Tale regolamentazione vuole costituire uno strumento per creare un sistema positivo di relazioni industriali garantendo il pieno rispetto dei ruoli e delle responsabilit.

ls.VALIDITA' E DURATA
presente accordo ha validit salvo specifici rinvii dal 1.1.2011 al annulla e sostituisce ogni altro accordo aziendale preesistente.

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lo.DECONTRIBUZIONE, DETASSAZIONE E DEPOSITO L'azienda applichera la cd. "Detassazione", secondo le norme vigenti owero da emanai'si qualora tale misura sia confermata, per le somme erogate ai dipendenti in relazione sia a prestazioni di lavoro straordinario che ad incrementi di produttivit, innovazione ed eft-icienza organizzativa e altri elementi di competitivit e redditivit legati all'andamento economico dell'impresa, per indennit/premi derivanti dal disposto del CCNL applicato, dagli accordi owero dalla prassi aziendale. In relazione alla nuova normativa in materia di decontribuzione le parti convengono che I'azienda proweder alla richiesta della stessa secondo la nuova normativa in vigore. Le parti altres convengono che iaddove la stessa non fosse autorizzata le stesse si rincontreranno per valutare I'effetto di tale diniego al fine di evitare ulteriori aggravi per I'azienda derivanti dal presente accordo. Copia del presente accordo verr depositata a cura dell'Azienda presso gli enti competenti secondo la normativa vigente.
Letto confermato e sottoscritto

\ Per I'azienda L-t (

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ORARIO DI LAVORO

Personale turnista.
Turno Orario di lavoro Turno 05:00 - 13:00 oppure 06:00 - 14:00 13:00 - 21:00 oppure 14:00 -22:00 21:00 - 05:00 oppure 22:0A- 06 :00

Primo
(Mattino)

Secondo
(Pomeriggio)

Turno

Terzo
(Notte)

Turno

Pausa retribuita di 15 min. 08:00 - 0B:15 oppure 09:00 - 09:15 16:30 - 16:45 oppure 17:30 - 17:45 24:00 - 00 15 oppure 01:00 - 01 15

lntervallo mensa retribuito di 30 min. 11:30 - 12:04 oppure 12:00 - 12:30 19:00 -'19:30 oppure 20:00 - 20:30 02:30 - 03:00 oppure 04:00 - 04:30

Per consentire la riduzione di 2 h del 3 turno del venerd di ogni settimana lavorativa veri-anno utilizzate '1,5 h di PAR e 0,5 h di mancata mensa retribuita con la voce "indennit mancata mensa" Le parti concordano che il mantenimento di tale condizione di riduzione di orario sar compensato attraverso una strutturazione dei turni di orario straordinario del sabato parificati ad un turno normale di lavoro (7,5 h di prestazione effettiva senza fruizione della mensa e della relativa indennit ) Personale normalista di produzione. Per il personale di produzione addetto al turno di lavoro centrale, salvo esigenze tecnico-pi-oduttive aziendali, I'orario sar: dalle ore 07:30 alle ore 12:30 e dalle ore 13:30 alle ore 16:30, con una pausa retribuita di 15 minuti dalle ore 10:00 alle ore
10:15.

Nella giornata del venerd I'orario di lavoro sar dalle 07:30 alle ore 12:30 e dalle ore 13:30 alle ore 15:30 con I'utilizzc di 1 ora di PAR.

Per il personale impiegatizio sar ammessa una flessibilit di massimo 30 minuti


rispetto all'orario normale di entrata e di uscita.

Rimane in ogni caso ferma la possibilita per I'Azienda, qualora future esigenze produttive od organizzative lo richiedessero, di adibire anche il personale impiegatizio al lavoro a turni.

Personale di manutenzione.

ll personale di manutenzione seguir I'orario del personale turnista, salvo gli addetti
alla manutenzione preventiva, che seguiranno I'orario di lavoro descritto al paragrafo 9 del presene contratto integrativo aziendale. Per il personale di manutenzione turnista e per i Team Leader, I'Azienda si riserva di richiedere un orario flessibie in entrata al 1' turno del luned o dopo le festivit ed in uscita al 3'turno del venerd o prima delle festivit, per permettere all'azienda di avere un efficiente inizio del lavoro ed una organizzata chiusura.

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DICHIARAZIONE
L'azienda con la presente dichiarazione intende ribadire la stretta correlazione esistente tra l'incremento della indennit feriale prevista dall'art. 11 a, con il vantaggio competitivo derivante dall'insieme delle condizioni di flessibilita espresse dal presente accordo e manifesta espressamente ai rappresentanti dei lavoratori che solo il mantenimento e/o il miglioramento delle citate condizioni di flessibilit potranno consentire un ulteriore eventuale adeguamento della stessa dopo la scadenza del presente contratto. Le OO.SS, e la RSU ne prendono atto pur ribadendo la propria dichiarata autonomia
contrattuale

Per I'Azienda

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