Sei sulla pagina 1di 80

GLI SPECIALI

Pensioni
2021
GUIDA FACILE

I LIBRI DEL SOLE 24 ORE NON VENDIBILE SEPARATAMENTE


Pubblicazione settimanale con Il Sole 24 ORE Solo ed esclusivamente per gli abbonati
€ 2,50 (I Libri del Sole 24 ORE € 0,50 + Il Sole 24 ORE € 2,00) in vendita separata dal quotidiano a € 0,50
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

L’offerta del Gruppo 24Ore

Direttore responsabile
Fabio Tamburini Guida al lavoro
Progetto, È il settimanale de Il Sole 24 Ore in mate-
coordinamento
editoriale e redazione ria di amministrazione del personale,
Maria Carla De Cesari, contrattazione collettiva, diritto e sicu-
Ma uro Pizzin, Matteo rezza del lavoro. Garantisce: la tempesti-
Prioschi vità delle informazioni; l’approfondimen-
Testi di questo numero to puntuale; l’approccio operativo, con
Enzo De Fusco, Alessandro risposte chiare, immediate e affidabili per
Mastromatteo, Antonello
Orlando, Claudio Pinna, ogni esigenza e necessità professionale.
Matteo Prioschi, Benedetto guidaallavorodigital.ilsole24ore.com
Santacroce, Ciriaco
Serluca, Fabio Venanzi
Smart24 Lavoro
La piattaforma digitale che rende più
facile l’attività professionale quotidiana,
mettendo subito a disposizione le notizie
e gli approfondimenti del Gruppo 24 Ore,
la contrattazione collettiva, le sintesi
operative, i riferimenti di legge, prassi e
giurisprudenza, i fogli di calcolo, il gestio-
I Libri del Sole 24 ORE
Settimanale – N. 3/2021 – nale Ateco.
Gennaio 2021 smart24lavoro.com
Registrazione Tribunale di Milano
n. 33 del 22-01-2007
Direttore responsabile:
Fabio Tamburini
Proprietario ed Editore:
Plusplus24 Lavoro
Il Sole 24 ORE S.p.A. Plusplus24 Lavoro fornisce risposte pun-
Sede legale, redazione e direzione:
Via Monte Rosa, 91 – 20149 Milano tuali in materia di diritto del lavoro, ammini-
Da vendersi in abbinamento al
quotidiano “Il Sole 24 ORE”.
strazione e gestione del personale. Con un
Solo ed esclusivamente per gli motore di ricerca semantico, nuova e infalli-
abbonati, in vendita separata dal
quotidiano a 0,50€
bile navigazione per indici, software, fogli di
calcolo, gestionali e formazione a distanza,
CHIUSO IN REDAZIONE
IL 13 GENNAIO 2021
alert e notifiche, e-learning con crediti for-
mativi e tutta la biblioteca del Sole 24 Ore.
© Riproduzione riservata
Copyright Il Sole 24 Ore Spa
plusplus24lavoro.com

2
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

Ancora misure per gestire


la riforma del 2011
di Matteo Prioschi

N
on aumentano i re- (invece dei precedenti mille), mentre
quisiti per accedere per un altro triennio, quindi fino al
alle varie tipologie di 2023, l’isopensione avrà una durata
pensionamento, so- massima di sette anni.
no stati rinnovati al- Questi due ultimi strumenti hanno
cuni canali di uscita anticipata dal sostituito, dal punto di vista normati-
mondo del lavoro, soprattutto trami- vo, gli ammortizzatori di lunga dura-
te scivoli che accompagnano alla ta a cui si faceva ampiamente ricorso
pensione vera e propria. Inoltre, co- in passato per accompagnare a pen-
me conseguenza dell’inflazione di ri- sione i lavoratori più anziani. I relati-
ferimento risultata negativa, rispetto vi oneri sono stati trasferiti dalle fi-
all’anno scorso non cambia l’importo nanze pubbliche alle aziende che uti-
degli assegni ricevuti ogni mese da lizzano questi scivoli e, per quanto ri-
milioni di pensionati. guarda il contratto di espansione,
anche ai lavoratori, in termini di pen-
Poche deroghe, molti scivoli sioni più basse quale conseguenza di
Nel 2021 si registra l’ulteriore proro- contributi ridotti durante il periodo
ga di opzione donna e l’estensione di di transizione.
un altro anno dell’operatività del- E poi c’è l’ultimo anno di quota
l’Ape sociale, che accompagna a pen- 100, quantomeno con le caratteri-
sione chi ha almeno 63 anni e si trova stiche attuali, che consentono di an-
in una delle quattro categorie di lavo- dare in pensione con almeno 62 anni
ratori individuati dalla norma. di età e 38 di contributi. L’anno
È stata prolungata la vita anche del prossimo il requisito anagrafico po-
contratto di espansione, contestual- trebbe essere portato a 64 anni, un
mente rinnovato per quanto concer- valore molto vicino all’età media,
ne lo scivolo di cinque anni che ac- 63,8 anni, di chi ha utilizzato quota
compagna i lavoratori più anziani alla 100 nel 2019, quindi, nei fatti, quota
pensione, ora accessibile da parte di 102. Il requisito anagrafico di 64 an-
aziende con almeno 250 dipendenti ni peraltro coinciderebbe con l’età

3
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

minima richiesta per la pensione appuntamento di inizio anno si ar-


anticipata di chi è soggetto intera- ricchisce di alcuni contributi che
mente al sistema contributivo. forniscono indicazioni su come pre-
Infine, c’è la nona salvaguardia, a pararsi al momento del pensiona-
quattro anni di distanza dalla prece- mento: cosa controllare, come fare
dente, decisa per mandare in pensio- domanda, regole post pensione,
ne con le regole ante riforma 2012 un quali ricadute può avere un periodo
massimo di 2.400 persone (a fronte di di lavoro all’estero.
oltre 400mila pensionamenti di vec- Aspetti che spesso vengono affron-
chiaia/anticipata effettuati all’anno). tati solo all’ultimo momento. Invece è
opportuno pensare periodicamente
Interventi a corto raggio al proprio futuro previdenziale, con-
Dunque, a fronte di requisiti invaria- trollando quanto si sta versando (o se
ti dal 2019 e almeno fino al 2021 per lo sta facendo chi è chiamato a farlo
tutti i tipi di pensionamento (fino al per noi), qual è l’importo stimato del-
2026 per alcuni, secondo quanto l’assegno pensionistico, se è oppor-
stabilito dal decreto legge 4/2019) tuno effettuare operazioni “straordi-
gli interventi previdenziali conte- narie” come il ricorso a versamenti
nuti nella legge di Bilancio 2021 van- volontari o il riscatto di anni di studio.
no tutti nella direzione di continua-
re ad ammorbidire gli effetti della ri- Adeguatezza
forma di fine 2011. Misure comun- Oppure se, e quanto, è necessario in-
que (in teoria) provvisorie che non vestire in previdenza complementa-
portano a un vero e proprio supera- re, perché la pensione probabilmente
mento della riforma ma a una ge- non sarà sufficiente per mantenere
stione della stessa anno per anno. un livello di vita adeguato. Verifica,
Per la stessa logica è stata rinviata quest’ultima, da fare quanto prima
la decisione sulla revisione del mec- perché si tratta di attuare un investi-
canismo di adeguamento dell’im- mento di lungo periodo. L’adegua-
porto degli assegni previdenziali al- tezza della pensione sarà uno dei te-
l’inflazione. Anche in questo caso il mi rilevanti del futuro, perché tra sti-
sistema di calcolo, in vigore dal 2012 pendi bassi, lavoro discontinuo e
seppur con qualche successivo ri- possibili cadute (già avvenute due
tocco, seppur ritenuto da più parti volte negli ultimi 12 anni) del prodot-
troppo severo, non è stato sostituito. to interno lordo, a cui è agganciata la
rivalutazione dei contributi versati,
Controlli e pianificazione gli assegni previdenziali dei lavorato-
Oltre a fare il punto sulle novità e il- ri soggetti al sistema di calcolo intera-
lustrare il quadro delle principali re- mente contributivo rischiano di esse-
gole del sistema previdenziale, que- re troppo bassi.
sta edizione dell’ormai consueto © RIPRODUZIONE RISERVATA

4
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

01 I REQUISITI PER IL 2021


Mappa e regole per accedere
ai vari canali di pensionamento pagina 7

02 AIUTI VERSO LA PENSIONE


Gli strumenti che garantiscono
un reddito ponte pagina 21

03 ARRIVARE AL TRAGUARDO
Valorizzare al meglio i contributi
versati e integrarli se necessario pagina 33

04 PREPARARSI ALL’USCITA
I controlli periodici da fare
per non avere sorprese pagina 47

05 QUANTO INCASSERÒ?
Calcolo dell’assegno, inflazione,
coefficienti, decurtazioni pagina 57

06 L'ASSEGNO AGGIUNTIVO
Regole, prestazioni e vantaggi
della previdenza complementare pagina 69

5
1
I REQUISITI
PER IL 2021
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

LE REGOLE
Speranza di vita
invariata, requisiti
fermi per due anni

di Matteo Prioschi

P
er altri due anni i requi- vita dei sessantacinquenni, appli-
siti per accedere alla cato al biennio 2021-2022, ha dato
pensione non cambie- come risultato un incremento in-
ranno. E dunque, con- feriore a un mese. Da qui la decisio-
siderando che l’ultimo ne del Governo di mantenere i va-
aggiornamento c’è stato a inizio lori invariati. Dunque anche que-
2019, si realizzerà un quadriennio di st’anno il requisito di riferimento,
stabilità, a fronte dell’inasprimento quello del trattamento di vecchia-
dei requisiti verificatosi dal 2012 al ia, è di 67 anni.
2018 in conseguenza della riforma Non cresce nemmeno il minimo
Fornero di fine 2011. per la pensione anticipata, pari a 42
I requisiti non mutano perché il anni e 10 mesi per gli uomini e 41
meccanismo che aggancia gli stes- anni e 10 mesi per le donne. Peral-
si alla variazione della speranza di tro questi due valori saranno fissi

8
I REQUISITI PER IL 2021

Età e contributi minimi richiesti nel 2021


pensione età contributi finestra strumento età contributi finestra
decorrenza decorrenza

Anticipata Gli scivoli


Sistema
misto-donne – 41
anni
10
mesi
63
anni
30/
3 Ape sociale
36
42
Sistema mesi
misto-uomini – anni
10
mesi
anni*

Sistema
contributivo 64
anni
20
anni
No Isopensione
verso la vecchiaia
60
anni
20
anni

Totalizzazione – 41
anni
21
mesi
Isopensione
– 35 1 3
verso l’anticipata- anni mese mesi
Vecchiaia donne

Sistema misto 67 20 No
Isopensione verso
l’anticipata-uomini
– 36
anni
1
mese
3
mesi
anni anni

Sistema misto
per lavori 66 7 30 No
Rita 62
anni**
20
anni
anni mesi anni
gravosi e usuranti

Sistema
67 20
Contratto
di espansione 62
anni
20
anni
contributivo- anni anni
No verso la vecchiaia
uscita standard
Sistema
contributivo 71 5
Contratto
di espansione
verso l'anticipata -
36
anni
10
mesi
3
mesi
No
senza requisito anni anni donne
importo pensione

66 20 18
Contratto
di espansione
verso l'anticipata -
37
anni
10
mesi
3
mesi
Totalizzazione anni anni mesi uomini

Le altre opzioni principali


Assegno di
solidarietà dei fondi
di settore verso anni
62 20
anni
la vecchiaia
Quota 100-
settore privato 62
anni
38
anni
3
mesi
Assegno di
solidarietà dei fondi 36 10 3
di settore verso anni mesi mesi
Quota 100-
settore pubblico 62 38 6 l'anticipata-donne
anni anni mesi Assegno di
solidarietà dei fondi 37 10 3
Opzione donna-
dipendenti 58
anni ***
35
anni***
12
mesi
di settore verso
l'anticipata-uomini
anni mesi mesi

Pensioni in salvaguardia
Opzione donna-
autonome 59 35 18
anni *** anni*** mesi Vecchiaia 66 20 12/18
Precoci – 41 3
anni anni mesi

anni mesi Quota 98 62 35


Usuranti - quota
61 7 35 No
anni anni
minima 97,6
anni mesi anni Anticipata 40 15/21
Usuranti - quota
massima 100,6 64
anni
7
mesi
35
anni
No
anni
(*) Fino a 2 anni di contributi in meno per le madri;
mesi

(**) 57 anni in caso di disoccupazione di oltre 24 mesi; (***) entro il 2020

9
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

fino al 2026 incluso, secondo quan- È l’ultimo anno di Quota 100,


to stabilito dal decreto 4/2019. salvo ripensamenti del Governo
entro il prossimo mese di dicem-
Canali alternativi bre. Questa pensione anticipata, il
Ritorna la salvaguardia, che consen- cui debutto ha suscitato ampio di-
tirà a 2.400 persone di andare in pen- battito a suo tempo, nei fatti ha ri-
sione con i requisiti del 2011. scosso meno successo del previ-
Confermati gli altri canali di usci- sto. Le persone che lo hanno utiliz-
ta anticipata: il sistema delle quote zato nel primo biennio sono circa
(somma di età e anzianità contribu- la metà di quanto ipotizzato (circa
tiva) per chi svolge attività usuran- 150mila all’anno).
ti; i 41 anni di contributi indipen- Ma la sua conclusione crea uno
dentemente dall’età per i lavoratori “scalino” di cinque anni: chi que-
precoci; opzione donna, a cui que- st’anno non può o non vuole sfrut-
st’anno accedono le nate nel 1962 se tare l’occasione, e pensionarsi a
lavoratrici dipendenti e nel 1961 se partire da 62 anni, dal 2022 dovreb-
autonome. be attendere di arrivare a 67 anni o
Inoltre, chi svolge mansioni gravo- raggiungere i 42 anni e 10 mesi di
se o usuranti oltre al canale di uscita contributi (rispetto ai 38 sufficienti
specifico, o all’Ape sociale, ha ancora per Quota 100).
a disposizione il trattamento di vec-
chiaia a 66 anni e 7 mesi di età, quindi Requisiti del contributivo
con uno sconto di cinque mesi, ma Restano sempre disponibili, e inva-
con almeno 30 anni di contributi in- riate nei requisiti rispetto all’anno
vece di 20. Tuttavia le agevolazioni scorso, altre opzioni: il pensiona-
riguardanti le attività più faticose so- mento a 64 anni con il metodo con-
no limitate nella fruizione per la diffi- tributivo, o quello a 71 anni, sempre
coltà di maturare e dimostrare il pos- con il metodo contributivo, se non
sesso dei requisiti specifici. si raggiunge il requisito di importo
dell’assegno per accedere prima al-
Quota 100 e finestre la pensione. Si tratta di due stru-
Resta in vigore l’articolato sistema menti più teorici che reali in quanto
di finestre mobili, in alcuni casi i lavoratori “nati” contributivi puri
esistente da tempo, in altri intro- non sono ancora giunti a pensione.
dotto sempre dal decreto 4/2019, Poco usata anche la totalizzazione
che da un lato ha cercato di smus- (che consente di sommare i contri-
sare alcune rigidità della riforma buti versati in più gestioni) in quan-
del 2011 e, dall’altro, ha utilizzato to il cumulo risulta più vantaggioso
lo strumento delle finestre per ri- ed è penalizzata da finestre mobili
durre l’impatto iniziale di tale ope- di ben 18 e 21 mesi.
razione sui conti pubblici. © RIPRODUZIONE RISERVATA

10
I REQUISITI PER IL 2021

REQUISITO 67 ANNI cambiato rispetto allo scorso biennio e


rimarrà invariato l’anno prossimo. A
I nati nel 1954 tale “severità” sul fronte anagrafico, è
abbinato un requisito contributivo
maturano piuttosto facile, pari a 20 anni. Quindi
alla pensione di vecchiaia in linea gene-
l’assegno rale si accede con almeno 67 anni di età

di vecchiaia e 20 anni di contributi, inclusi quelli fi-


gurativi (o 15 se versati tutti entro il
1992). Ciò significa che quest’anno vi
di Matteo Prioschi arrivano i nati nel 1954, che nella mag-

C
gior parte dei casi avranno la pensione
on il requisito anagrafico di al- calcolata con il sistema ex retributivo o
meno 67 anni di età, la pensione quello misto (per saperne di più si veda
di vecchiaia è probabilmente alle pagine 60-62), in quanto hanno
quella che appare più lontana da rag- iniziato a lavorare già negli anni ’70.
giungere, nonostante la vita media de-
gli italiani si sia allungata nel corso de- Contributivi puri
gli anni. Il requisito di accesso non è Tuttavia gli stessi requisiti contributivi

Le attività gravose

Sono considerati addetti a lavori gravosi: O i facchini addetti allo spostamento di merci e
O gli operai dell’indistruai estrattiva, dell’edili- assimilati;
zia e della manutenzione degli edifici: O il personale non qualificato addetto ai servizi
O i conduttori di gru o di macchinari mobili per di pulizia;
la perforazione nelle costruzioni; O gli operatori ecologici e altri raccoglitori e
O i conciatori di pellicce; separatori di rifiuti;
O i conduttori di convogli ferroviari e il perso- O gli operati dell’agricoltura, della zootecnia e
nale viaggiante; della pesca;
O i conduttori di mezzi pesanti e camion; O i pescatori della pesca costiera, in acque
O il personale delle professioni sanitarie infer- interne, in alto mare, dipendenti o soci di coo-
mieristiche e ostetriche ospedaliere con lavoro perative;
organizzato in turni; O i lavoratori del settore siderurgico di prima e
O gli addetti all’assistenza di persone in condi- sconda fusione e lavoratori del vetro addetti ad
zioni di non autosufficienza; attività ad alte temperature;
O gli insegnanti della scuola dell’infanzia e gli O i marittimi imbarcati a bordo e personale viag-
educatori degli asili nido; giante dei trasporti marini e in acque interne.

11
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

e anagrafici valgono anche per chi è ne del montante contributivo più favo-
soggetto al sistema contributivo puro, revole), o alla peggio a 71 anni indipen-
che si applica a chi ha incominciato a dentemente dall’importo, purché con
versare i contributi dal 1996. Situazione almeno cinque anni di contributi.
in cui, ad esempio, si troverebbe con- A 67 anni si può inoltre richiedere
cretamente oggi un sessantasettenne l’assegno sociale, che non è una pensio-
che ha iniziato a lavorare dopo i 42 anni ne ma una prestazione previdenziale e
di età, poco probabile ma possibile. In in quanto tale riconosciuto, a prescin-
tal caso, però, per accedere alla pensio- dere dai contributi versati, a chi si trova
ne è necessario anche che l’importo in uno stato di bisogno economico (de-
mensile lordo della stessa sia pari alme- terminato tenendo in considerazione i
no a 1,5 volte quello dell’assegno sociale redditi percepiti dal richiedente e dal-
e quindi poco meno di 690 euro. l’eventuale coniuge).
In mancanza di tale requisito, la pen-
sione scatterà successivamente al rag- Categorie agevolate
giungimento dello stesso (perché nel Per effetto della legge di Bilancio 2018
frattempo si continuano a versare con- (la 205/2017), la pensione di vecchiaia è
tributi o perché aumentando l’età viene accessibile con 66 anni e 7 mesi di età e
applicato un coefficiente di conversio- almeno 30 di contributi da parte dei la-
voratori dipendenti che hanno svolto
per almeno sette anni negli ultimi dieci
Le attività usuranti un’attività gravosa oppure usurante
(per l’elenco si vedano le schede in que-
ste pagine). Lo sconto è generato dal
Le attività particolarmente faticose e pesanti, dette fatto che la legge 205/2017 ha esentato
anche usuranti, in base al Dlgs 67/2011,sono: queste categorie dall’adeguamento del
O lavori in galleria, cava o miniera; requisito anagrafico alla speranza di vi-
O lavori in cassoni ad aria compressa; ta scattato nel 2019, quando si è passati
O lavori svolti dai palombari; da 66 anni e 7 mesi a 67 anni.
O lavori ad alte temperature; Per il biennio 2021-2022 l’adegua-
O lavorazione del vetro cavo; mento non ha determinato ulteriori
O lavori in spazi ristretti; incrementi, ma la differenza di cin-
O lavori di asportazione dell’amianto; que mesi è rimasta a beneficio di que-
O lavori in catena di montaggio; sti lavoratori. Che comunque devono
O guida di veicoli con capienza non inferiore a 9 dimostrare l’effettivo svolgimento
posti compreso il conducente, delle attività richieste dalle norme
adibiti a servizi pubblici di trasporto; tramite dichiarazione del datore di la-
O lavori notturni a turni e quelli svolti per almeno tre voro o, in caso di impossibilità a repe-
ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del rirla, tramite dichiarazione sostituti-
mattino, per periodi pari all’intero anno lavorativo. va di atto di notorietà.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

12
I REQUISITI PER IL 2021

L’ALTERNATIVA esclusive, come i pubblici dipendenti.


In costanza di attività lavorativa, la
Anticipata pensione anticipata si può conseguire
prima di quella di vecchiaia (che oggi
in due versioni scatta a 67 anni di età), solo se una donna
ha versamenti contributivi continuativi
per l’assegno a partire da almeno 24 anni 11 mesi di età,

prima dei 67 anni mentre per gli uomini il requisito ana-


grafico scende di un anno (tenendo con-
to della finestra di tre mesi). In questo
conteggio vanno considerati anche gli
di Fabio Venanzi eventuali periodi riscattati e accreditati

T
figurativamente (come il servizio milita-
ra le forme di pensionamento re e le maternità verificatesi al di fuori del
ordinario, oltre alla vecchiaia c’è rapporto di lavoro). L’ingresso nel mon-
quella anticipata che si consegue do del lavoro, ad età superiori rispetto a
con 41 anni e dieci mesi di contributi per quelle citate, comporta l’impossibilità di
le lavoratrici e 42 anni e dieci mesi per i conseguire la pensione anticipata prima
lavoratori. Per effetto della disapplica- di quella di vecchiaia. Rimane salva l’ipo-
zione degli adeguamenti legati alla spe- tesi in cui il lavoratore possa far valere
ranza di vita, prevista dal Dl 4/2019, que- eventuali maggiorazioni legate al suo
sti requisiti rimarranno fermi fino al 31 status o alla tipologia di servizio prestato.
dicembre 2026. Tuttavia, è stato intro-
dotto un differimento di tre mesi deter- Anticipata contributiva
minato dalla finestra mobile tra matura- Solo i soggetti contributivi puri, cioè
zione del diritto e decorrenza della pen- privi di anzianità contributiva accredi-
sione, periodo che, se lavorato, incre- tata al 31 dicembre 1995, hanno una ul-
menta l’importo dell’assegno. teriore possibilità di accesso alla pen-
Per gli iscritti all’assicurazione genera- sione. Infatti, la riforma pensionistica
le obbligatoria dei coltivatori diretti, del 2011 ha previsto la prestazione “an-
mezzadri e coloni, degli artigiani e degli ticipata contributiva” che, fino al 31 di-
esercenti attività commerciali, nonché cembre 2022, si conseguirà con 64 anni
per gli iscritti al fondo pensione lavorato- di età, venti anni di contribuzione effet-
ri dipendenti, la pensione anticipata si tiva e a condizione che il primo importo
consegue con i requisiti citati, fermo re- lordo di pensione non risulti inferiore a
stando il perfezionamento dei 35 anni di 2,8 volte l’assegno sociale, quindi a
contribuzione effettiva in costanza di la- 1.288,78 euro mensili nel 2021. Nella de-
voro, con esclusione, pertanto, della con- finizione di contribuzione effettiva de-
tribuzione figurativa per disoccupazio- vono essere considerati i contributi ob-
ne e malattia. Tale sotto requisito non va- bligatori derivanti da attività lavorati-
le per i lavoratori iscritti alle gestioni va, quelli versati volontariamente,

13
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

quelli ricongiunti nonché quelli deri-


vanti da riscatti. Non possono essere
EMERGENZA COVID-19 considerati i periodi accreditati figura-
Con il blocco dei licenziamenti tivamente a qualsiasi titolo.

fino a un anno di anzianità in più Effetti sull’importo


Per le quote di pensione calcolate con il
Le pensioni anticipate tale periodo è valido per metodo contributivo (si veda a pagina
richiedono o solo un raggiungere la soglia dei 60), il pensionamento anticipato com-
requisito contributivo 42 anni e 10 mesi richie- porta l’applicazione di coefficienti più
(come i 42 anni e 10 sti dalla pensione anti- bassi rispetto a quelli utilizzati per
mesi o 41 anni e 10 mesi cipata, ma non per il l’uscita per vecchiaia. A ciò deve aggiun-
dell’anticipata “princi- sottorequisito dei 35 gersi che, dal 1° gennaio 2021, i coeffi-
pale” o 41 anni per i anni. In questo caso lo cienti di trasformazione del montante
lavoratori precoci ) op- scarto di oltre sette anni contributivo, sono stati rivisti al ribasso.
pure in abbinata con tra i due requisiti rende Questo vuol dire che, fino al 2020, il la-
uno anagrafico (ad improbabile che un voratore che accedeva a pensione con 64
esempio 38 anni di con- lungo periodo di malat- anni di età si vedeva applicare un coeffi-
tributi e 62 di età per tia o disoccupazione ciente pari a 5,083% mentre, nel biennio
quota 100; 35 di contri- impedisca l’accesso. Ma 2021/2022, si vedrà applicare il 5,060
buti e 58 di età per op- il problema si può veri- per cento. Per i pensionamenti di vec-
zione donna). ficare con opzione don- chiaia, a 67 anni, il coefficiente scende da
Tuttavia chi punta a na, in cui requisito e 5,604% a 5,575 per cento. Ciò vuole dire
questi canali di pen- sottorequisito coincido- che, ogni 100mila euro di montante, la
sionamento deve tener no a 35 anni. pensione annua lorda passa da 5.083 a
presente che, oltre al In questa prospettiva 5.060 euro nel caso del 64enne, e da
requisito contributivo il blocco dei licenzia- 5.604 a 5.575 per il 67enne.
principale ce n’è uno menti introdotto dal Inoltre, l’uscita anticipata, per effetto
secondario fisso: 35 Governo a seguito del- del minor numero di anni lavorabili ri-
anni devono essere l’emergenza Covid-19 spetto alla vecchiaia, comporta un
ottenuti senza calcola- ha avuto un risvolto montante contributivo inferiore, ri-
re gli eventuali periodi positivo in ambito pre- spetto a quello che il lavoratore mature-
di contribuzione ver- videnziale perché, an- rebbe nella ipotesi in cui lavorasse fino
sata durante malattia o che se posti in cassa al limite anagrafico.
disoccupazione integrazione, i lavorato- In pratica, la pensione risulta “ridotta”
(Naspi). ri hanno continuato a per un duplice motivo: il primo legato ai
Quindi, per esempio, maturare anzianità minori versamenti contributivi effettua-
se una persona tra di- contributiva utile per le ti, il secondo legato a un coefficiente infe-
soccupazione e malattia pensioni anticipate. riore a causa dell’età più bassa al mo-
ha accumulato un anno, © RIPRODUZIONE RISERVATA mento dell’accesso alla pensione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

14
I REQUISITI PER IL 2021

LA SPERIMENTAZIONE utilizzare per accentrare in una delle


gestioni Inps tutte le contribuzioni
Ultimo anno esterne alla stessa). Se per questa for-
ma pensionistica non è previsto nes-
per anticipare sun metodo di calcolo di per sé pena-
lizzante, l’accesso anticipato rispetto
l’uscita alle due forme “ordinarie” di pensio-

con Quota 100 namento comporta un minore accan-


tonamento contributivo che, unito a
un coefficiente di trasformazione
contributivo parametrato su età più
di Antonello Orlando basse, può portare a un assegno di

U
pensione inferiore sia rispetto alla
ltimo anno di vita per Quota pensione anticipata sia a quella di
100, salvo proroghe. Intro- vecchiaia, consentendo però di chiu-
dotta in via sperimentale nel dere con un notevole anticipo l’espe-
2019 per un triennio, consente di an- rienza lavorativa (nel 20019 l’età me-
dare in pensione rispettando un re- dia di pensionamento con questo ca-
quisito anagrafico e uno contributivo nale è stata di 63,8 anni).
minimi. L’età deve essere almeno di Una volta raggiunti i requisiti è ne-
62 anni e la contribuzione pari a 38 cessario attendere una finestra tri-
anni, di cui però almeno 35 di contri- mestrale (semestrale per i dipen-
buzione effettiva (con l’esclusione di denti pubblici) senza assegno previ-
contributi da disoccupazione e da denziale ma in cui si può continuare
malattia non integrata da parte del a lavorare prima di potere material-
datore di lavoro). mente accedere a pensione. Nel caso
Sono richiesti entrambi i requisiti del personale scolastico e Afam (alta
contemporaneamente e, per espres- formazione artistica e musicale), la
sa previsione della norma, quello pensione decorre dal 1° settembre
contributivo può essere raggiunto (data fissa) nel caso di domanda pre-
con una versione limitata del cumulo: sentata entro il dicembre dell’anno
infatti chi sceglie questo canale di precedente.
pensionamento può sommare solo i
contributi maturati in due o più delle Cumulabilità con redditi
gestioni Inps (artigiani, commer- Dal momento di accesso alla pensio-
cianti, ex Inpdap, Enpals, gestione se- ne in quota 100 e fino alla matura-
parata eccetera), escludendo quelli zione dell’età pensionabile di vec-
maturati presso le Casse privatizzate chiaia per tempo vigente, non è pos-
per iscritti ad albo (in questo caso è sibile cumulare l’assegno previden-
necessario ricorrere alla ricongiun- ziale con redditi da lavoro
zione onerosa della legge 45/1990 da dipendente o autonomo, mentre si

15
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

può sommarlo a redditi di lavoro au- Scivolo con i fondi bilaterali


tonomo occasionale (articolo 67 del Fino alla fine del 2021, termine del pe-
Tuir) fino a 5mila euro lordi per cia- riodo di vigenza di quota 100, i datori
scun anno (considerando anche i di lavoro iscritti a un fondo di solida-
mesi anteriori alla decorrenza della rietà bilaterale e che abbiano sotto-
pensione nel primo anno). I “quoti- scritto un accordo sindacale di secon-
sti”, per dimostrare il rispetto del di- do livello con un piano di garanzia oc-
vieto di cumulo retributivo, devono cupazionale, possono, a fronte di ces-
compilare e inviare all’Inps il model- sazione consensuale del rapporto di
lo AP139. L’istituto di previdenza ha lavoro con i dipendenti, accompa-
precisato che, in caso di mancato in- gnare a pensione coloro che maturino
vio, vengono imputati presuntiva- entro quest’anno i requisiti per la
mente all’anno d’imposta i redditi quota, sostenendo l’onere dell’asse-
risultanti all’anagrafe tributaria con gno straordinario, commisurato alla
decadenza dal diritto alla percezio- pensione maturata in una gestione al
ne in caso di redditi incumulabili momento della cessazione, e quello
non legati a periodi di lavoro ante- della contribuzione correlata all’ulti-
riori alla decorrenza della pensione. ma retribuzione media. Solo la fine-
L’emergenza Covid-19 ha introdot- stra trimestrale è coperta unicamente
to ulteriori deroghe al divieto di cu- dall’assegno straordinario. Tale for-
mulo reddituale per i sanitari coin- ma di scivolo ha tuttavia registrato
volti nella gestione dell’emergenza pochissime adesioni, in più di un an-
Covid, come chiarito da Inps con la no e mezzo di sperimentazione.
circolare di 74/2020. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Opzione utilizzata soprattutto dagli uomini


Domande di Quota 100 accolte nel 2019, per sesso e settore di liquidazione
0 20.000 40.000 60.000 80.000 100.000 120.000

DONNE UOMINI TOTALE

Privato* 16.246 91.812 108.058

Pubblico 20.626 21.569 42.195

Totale 36.872 113.381 150.253


Nota: * include il fondo pensione lavoratori dipendenti, le gestioni dei lavoratori autonomi e la gestione separata. Fonte: Inps

16
I REQUISITI PER IL 2021

NUOVA PROROGA to. Riprendendo quanto indicato dal-


l’Inps nella circolare 18/2020 relativa
Opzione donna all’anno scorso, il personale del com-
parto scuola e Afam (alta formazione
accessibile artistica e musicale), deve presentare
domanda di pensionamento entro il 28
con requisiti febbraio di quest’anno per fruire della

maturati nel 2020 decorrenza, rispettivamente, dai pros-


simi 1° settembre e dal 1° novembre.

Penalizzazione
di Matteo Prioschi L’opzione comporta il calcolo dell’as-

E
segno previdenziale con il metodo
stesa la platea delle lavoratrici contributivo invece di quello misto,
che possono andare in pensio- che in base alle regole generali si do-
ne utilizzando opzione donna. vrebbe applicare a queste persone, da-
Per effetto della legge di Bilancio 2021, to che, dovendo aver maturato 35 anni
i requisiti di 35 anni di contributi e 58 di contributi nel 2020, devono aver
anni di età (lavoratrici dipendenti) o iniziato a versare nel 1985. Tuttavia la
59 anni (autonome) devono essere penalizzazione economica derivante
stati raggiunti entro la fine del 2020. dal cambio di sistema si è ridotta ri-
Rispetto all’intervento fatto con la spetto ai primi anni in cui era disponi-
legge 160/2019, è stato spostato dal bile l’opzione, dato che gli anni lavora-
2019 al 2020 il termine per maturare i ti prima del 1996 si riducono sempre
requisiti e dunque ora vi possono ac- più (da quell’anno si applica il calcolo
cedere anche le dipendenti nate nel contributivo anche nel sistema misto).
1962 e le autonome del 1961. I 35 anni di Secondo la relazione tecnica alla
contributi devono essere effettivi, legge di Bilancio, la penalizzazione è
quindi vanno esclusi quelli correlati a del 7% per le dipendenti e del 15% per
disoccupazione e malattia non inte- le autonome (era dell’8 e del 17% l’an-
grata dal datore di lavoro, e inoltre in no scorso). A ciò si deve aggiungere,
alcuni casi non possono essere rag- però, la conseguenza di un’età di pen-
giunti utilizzando il cumulo delle po- sionamento inferiore rispetto, ad
sizioni contributive attive in più ge- esempio, a quella di vecchiaia (67 an-
stioni, ma solo con la ricongiunzione. ni) con conseguente applicazione di
Tra la maturazione del diritto e la de- un coefficiente di trasformazione del
correnza della pensione si applica una montante meno vantaggioso per la
finestra di 12 mesi alle lavoratrici di- parte contributiva di pensione (con
pendenti e di 18 mesi alle autonome, un taglio anche del 20%), e dei contri-
durante la quale si può continuare a la- buti che non si versano e maturano
vorare per non rimanere senza reddi- più in quanto si smette di lavorare.

17
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

Utilizzo proroghe hanno ampliato di poco i re-


Nonostante ciò, opzione donna viene quisiti anagrafici (che allora erano di
utilizzata. Introdotta nel 2004, ha ini- 57 e 58 anni). Due anni fa si sono visti
ziato a suscitare interesse dal 2012, an- gli effetti della riattivazione vera e
no di entrata in vigore della riforma propria di questa soluzione a opera del
del sistema previdenziale, fino a rag- decreto legge 4/2019, con quasi 19mila
giungere un picco nel 2015 con oltre pensionamenti, mentre nei primi die-
28mila pensionamenti. È seguito un ci mesi del 2020 sono stati oltre 12mila.
calo dovuto al fatto che le successive © RIPRODUZIONE RISERVATA

DOMANDA ENTRO IL 1° MARZO


Precoci in pensione dopo 41 anni di contributi
Chi ha iniziato a lavorare prima di essere mag- gli ammortizzatori sociali (Naspi)
giorenne, e si trova in determinate condizioni, da almeno tre mesi;
anche quest’anno può accedere alla pensione 2 cura, al momento della domanda all’Inps,
con 41 anni di contributi indipendentemente da almeno sei mesi continuativi, di un coniu-
dall’età. Si tratta dell’accesso “agevolato” riser- ge o un parente di primo grado con handicap
vato ai lavoratori precoci, cioè le persone che grave e convivente, oppure di un parente o
possono vantare almeno dodici mesi di contri- affine di secondo grado se i genitori o il co-
buzione per lavoro effettivo svolto prima dei niuge di questa persona hanno almeno 70
diciotto anni di età. Il requisito dei 41 anni, per anni, o sono affetti da malattie invalidanti, o
effetto decreto legge 4/2019, non subirà varia- sono morti o mancanti;
zioni fino al 2026 (salvo ulteriori interventi 3 avere un’invalidità civile con riduzione della
normativi), ma tra la maturazione del diritto e capacità lavorativa almeno del 74 per cento;
la decorrenza della pensione si applica una 4 svolgere una mansione gravosa (si veda alle
finestra di tre mesi. pagine 11 e 12) al momento del pensionamento
Lo svolgimento dell’attività lavorativa in e da almeno sette negli ultimi dieci anni oppu-
giovane età non è sufficiente per avere lo re da almeno sei negli ultimi sette anni. Oppure
“sconto” sul requisito a pensione (un anno e svolgere un’attività particolarmente faticosa e
dieci mesi rispetto alla pensione anticipata pesante (usurante).
per gli uomini e soli dieci mesi per le don- Gli interessati devono presentare domanda
ne). Infatti ci si deve trovare in una delle all’Inps per il riconoscimento come precoci
seguenti quattro situazioni che devono entro il 1° marzo (oppure entro il
essere verificate dall’Inps: 30 novembre) e contestualmente o dopo
1 disoccupazione per licenziamento, anche l’accettazione di questa richiesta, quella per il
collettivo, risoluzione consensuale o pensionamento.
dimissioni per giusta causa, avendo esaurito © RIPRODUZIONE RISERVATA

18
I REQUISITI PER IL 2021

DISPONIBILI 2.400 POSTI sale a 18 per gli autonomi. Per la pen-


sione di anzianità con 40 anni di con-
Requisiti del 2011 tributi si applica, invece, una finestra
mobile di 15 mesi per i dipendenti e 21
per chi rientra mesi per gli autonomi. La pensione
non potrà avere decorrenza prece-
nella nona dente al 1° gennaio 2021. L’Inps moni-

salvaguardia torerà l’andamento delle domande


verificando il rispetto delle risorse di-
sponibili per l’operazione.

di Fabio Venanzi Destinatari

N
La platea di beneficiari è articolata in
ona salvaguardia per far ac- diverse categorie:
cedere alla pensione quei la- N assicurati autorizzati al versamen-
voratori che sono stati parti- to volontario dei contributi prima del 4
colarmente penalizzati dalla riforma dicembre 2011, con un contributo vo-
del 2011, in quanto si sono trovati sen- lontario accreditato al 6 dicembre
za lavoro e con i requisiti previdenziali 2011, anche qualora abbiano svolto at-
spostati in avanti di diversi anni. tività lavorativa, purché non ricondu-
Il provvedimento, che arriva a quat- cibili a lavoro dipendente a tempo in-
tro anni di distanza dall’ottava salva- determinato dopo il 4 dicembre 2011;
guardia, è contenuto nella legge di bi- N autorizzati al versamento volon-
lancio 2021 e riguarda una platea po- tario dei contributi prima del 4 di-
tenziale di 2.400 persone che dovran- cembre 2011, senza contributi volon-
no presentare domanda entro il tari accreditati entro il 6 dicembre
prossimo 2 marzo per andare in pen- 2011, a condizione che abbiano un
sione con i requisiti ante riforma da contributo derivante da effettiva atti-
maturare, comprensivi di finestra, en- vità lavorativa tra il 2007 e il 30 no-
tro il 6 gennaio 2022. vembre 2013 e che, a tale ultima data,
non abbiano svolto attività lavorativa
Età e contributi dipendente a tempo indeterminato;
I requisiti possono essere così rias- N lavoratori con rapporto risolto en-
sunti: per la vecchiaia sono necessari tro il 31 dicembre 2012, in ragione di
66 anni di età; per la quota è richiesta accordi individuali o collettivi stipu-
una sommatoria tra età anagrafica e lati entro il 31 dicembre 2011, sempre-
contributiva non inferiore a 98 con al- ché dopo la cessazione non abbiano
meno 62 anni di età e 35 anni di contri- svolto attività quali dipendenti a tem-
buti. Per entrambe le prestazioni (vec- po indeterminato;
chiaia e quota) è prevista una finestra N lavoratori con rapporto cessato per
mobile di 12 mesi per i dipendenti che risoluzione unilaterale tra il 2007 e il

19
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE I REQUISITI PER IL 2021

2011, sempreché non abbiano svolto – lavoratori in somministrazione a tem-


dopo la cessazione – attività dipen- po determinato, cessati tra il 2007 e il
dente a tempo indeterminato; 2011, non rioccupati a tempo indeter-
N lavoratori che, nel corso del 2011, minato. Tuttavia, non possono essere
sono stati in congedo per assistere figli ricompresi i lavoratori del settore agri-
con handicap in situazione di gravità; colo e quelli con qualifica di stagionali.
N contrattisti a tempo determinato e i © RIPRODUZIONE RISERVATA

ALMENO 61 ANNI E 7 MESI DI ETÀ


Accesso con le quote se si svolgono attività usuranti
Requisiti invariati per chi svolge attività pendenti e 99,6 (con 63 anni e 7 mesi di età)
usuranti e quindi può accedere alla pensio- per gli autonomi.
ne a partire da 61 anni e sette mesi di età. Le Con 64-71 notti, la quota arriva a 99,6 per
mansioni che danno diritto di accesso a i dipendenti (età almeno 63 anni e 7 mesi) e
questo canale di pensionamento sono elen- a 100,6 per gli autonomi (età minima 64
cate a pagina 12 e devono essere state svolte anni e sette mesi).
per almeno metà vita lavorativa o per alme- Con meno di 64 notti non si può accedere
no sette anni negli ultimi dieci. In tutti i casi a questo canale di pensionamento.
sono necessari almeno 35 anni di contributi. Gli interessati devono presentare doman-
Il pensionamento scatta al raggiungimento da all’Inps di certificazione dei requisiti
di una quota ottenuta sommando gli anni di entro il 1° maggio dell’anno precedente.
contributi e l’età. Per chi ha svolto attività Quindi quest’anno è tempo per chi andrà in
come dipendente, la quota è 97,6, con alme- pensione nel 2022, mentre i pensionandi
no i 35 anni di contributi e almeno 61 anni e 7 del 2021 avrebbero dovuto inoltrare la ri-
mesi di età (dato che la somma degli ultimi chiesta l’anno scorso.
due valori non fa 97,6, occorre avere almeno Chi si è dimenticato, può presentarla ma
36 anni di contributi o essere più vecchi di un avrà un ritardo di tre mesi sulla pensione.
anno, o avere frazioni di anno di anzianità e Una volta certificati i requisiti, traguardo
di età da sommare per raggiungere la quota). non semplice da raggiungere perché non
In caso di lavoro autonomo, la quota sale a sempre i lavoratori riescono a reperire la
98,6 con almeno 62 anni e 7 mesi di età. documentazione indicata dal decreto mini-
Per quanto riguarda l’attività notturna, le steriale del 20 settembre 2017, si può pre-
prime due quote valgono a fronte di alme- sentare la domanda di pensione vera e pro-
no 78 giornate lavorative svolte di notte pria al raggiungimento effettivo dei requi-
durante l’anno. siti (Inps nella certificazione indica la pri-
Se le notti sono da 72 a 77, le quote salgono ma decorrenza).
a 98,6 (con 62 anni e 7 mesi di età) per i di- © RIPRODUZIONE RISERVATA

20
2
GLI AIUTI VERSO
LA PENSIONE
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

GLI SCIVOLI
Assegno ponte
per chi resta
senza lavoro

di Matteo Prioschi

L
a pensione a 67 anni di guato alle necessità. La pensione po-
età o dopo 41-42 anni e trebbe non apparire troppo lontana
dieci mesi di contributi in un contesto economico differente
per tanti lavoratori appa- da quello attuale, caratterizzato dal-
re molto, troppo lontana. l’incertezza, in cui la perdita di im-
Potrebbe non esserlo in un sistema piego ha alte probabilità di generare
lavorativo differente, in cui ad esem- un lungo periodo di disoccupazione
pio gli addetti a mansioni pesanti e le aspettative di reinserimento so-
avessero la possibilità di cambiare no basse.
attività con l’avanzare degli anni, op- Nel quadro attuale, determinato
pure se fosse possibile per buona dalla coesistenza di fattori strutturali
parte degli over 60 ridurre l’orario, del nostro mondo del lavoro e della
con la certezza di maturare comun- formazione e da elementi economici
que una pensione di importo ade- congiunturali, i requisiti elevati per il

22
GLI AIUTI VERSO LA PENSIONE

I punti chiave
Isopensione
La riforma del lavoro del 2012 ha portato, tra gli altri
istituti, l’isopensione, uno scivolo di durata inzialmente
quadriennale, poi settennale, per accompagnare alla
pensione i lavoratori. In modo generoso nei loro con-
fronti, però con costi elevati

Fondi bilaterali
Da anni i fondi bilaterali di alcuni settori garantiscono
supporto economico a migliaia di lavoratori che lascia-
no le rispettive aziende nell’ambito di accordi di esodo.
Si tratta per lo più di addetti del settore del credito, di
quello assicurativo, postale e dei trasporti che posso-
no contare su uno scivolo quinquennale

Contratto di espansione
È uno strumento articolato, che consente di riqualifi-
care i dipendenti a fronte di processi di ristrutturazio-
ne aziendale. Ma anche di accompagnare a pensione i
più anziani. Il contratto di espansione ha costi inferiori
per le imprese rispetto all’isopensione, ma i dipendenti
hanno meno benefici. Introdotto nel 2019, confermato
e potenziato quest’anno

pensionamento possono anche es- Ape sociale


sere elemento di difficoltà di gestio- Delle tre “Ape” è l’unico sopravvissuto. Archiviati quello
ne del personale da parte delle azien- volontario e quello aziendale, l’Ape sociale è disponibi-
de. Ecco quindi che, dopo l’inaspri- le anche quest’anno. Una prestazione assistenziale per
mento del sistema previdenziale do- chi è in difficoltà lavorativa e ha almeno 63 anni di età
vuto alla riforma del 2011, sono stati
messi in campo e vengono confer- Rita
mati e potenziati, alcuni strumenti Lo scivolo autofinanziato dal lavoratore si chiama Rita,
per far uscire le persone dal mondo acronimo di rendita integrativa temporanea anticipata.
del lavoro e accompagnarle econo- Usando il capitale che ha maturato nella previdenza
micamente alla pensione. Con oneri complementare una persona può incassare un asse-
a carico dello Stato o delle imprese e gno fino a cinque o dieci anni prima di maturare i requi-
del singolo lavoratore. siti della pensione
© RIPRODUZIONE RISERVATA

23
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

DURATA DI CINQUE ANNI La norma concede, invece, alle imprese


con almeno 250 dipendenti di accedere al
Contratto contratto di espansione «limitatamente
agli effetti di cui al comma 5-bis». Quindi,
di espansione questo sembra doversi interpretare che
esse possono solo prepensionare i lavora-
a partire da tori e non possono accedere allo stru-

250 addetti mento di riqualificazione del personale


utilizzando la cassa integrazione. Inoltre,
esse non sono sottoposte all’obbligo di
nuove assunzioni previsto dal comma 1.
di Enzo De Fusco

S
Il doppio canale
i apre un doppio canale per l’eso- C’è un doppio canale per attivare l’esodo.
do dei lavoratori con il contratto Il comma 5 dell’articolo 41 prevede che,
di espansione: il primo è l’origi- per i lavoratori che si trovino a non più di
nario comma 5 dell’articolo 41 del Dlgs 60 mesi dal “diritto” a pensione di vec-
148/2015, introdotto per le aziende so- chiaia o anticipata, il datore di lavoro rico-
pra i mille dipendenti e ridotto per il nosce per tutto il periodo un’indennità
2021 ad almeno 500 dipendenti; il se- mensile, ove spettante comprensiva del-
condo è il nuovo comma 5 bis che con- l’indennità Naspi, commisurata al tratta-
sente anche alle aziende con almeno mento pensionistico lordo maturato dal
250 dipendenti le analoghe possibilità dipendente al momento della cessazione.
di esodo dei lavoratori previsti dal com- Qualora il primo diritto a pensione sia
ma 5 con qualche differenza. quello previsto per la pensione anticipata,
Ma non è tutto, la relazione tecnica alla il datore di lavoro versa anche i contributi
legge di Bilancio 2021 stabilisce che per la previdenziali utili al conseguimento del
copertura finanziaria si è tenuto conto del diritto, con esclusione del periodo già co-
pagamento del contributo addizionale perto dalla contribuzione figurativa.
del 9 e 12 per cento. Inoltre il comma 5 prevede il prepensio-
namento per un periodo pari a 60 mesi,
Chi può accedere neutralizzando l’eventuale innalzamen-
La situazione è questa: le aziende che nel to dei requisiti per effetto della variazione
2021 possono contare un organico con al- della speranza di vita.
meno 500 dipendenti, calcolati comples- Il comma 5 bis, stabilisce le stesse cose
sivamente nelle ipotesi di aggregazione del comma 5 ma con alcune differenze:
stabile di imprese con un’unica finalità 1 il prepensionamento è previsto per un
produttiva o di servizi, possono accedere periodo di 60 mesi dalla prima decorren-
a tutti gli strumenti del contratto di za utile della pensione (che però può va-
espansione compreso lo scivolo previsto riare per la speranza di vita);
dai commi 5 e 5 bis dell’articolo 41. 2 l’indennità di prepensionamento cui

24
GLI AIUTI VERSO LA PENSIONE

ha diritto il lavoratore è ridotta di un im- lutazioni diverse e ha disposto l’obbligo.


porto teorico (e non effettivo) della Naspi; Successivamente, sempre lo stesso uffi-
3 il versamento a carico del datore di la- cio legislativo è tornato sui suoi passi.
voro per i contributi previdenziali utili al L’Inps, di conseguenza, ha adeguato di
conseguimento del diritto alla pensione volta in volta le istruzioni da diramare
anticipata è ridotto in ogni caso di un im- alle sedi. Sul punto si ritiene che in caso
porto equivalente alla somma della con- di utilizzo della cassa integrazione, il
tribuzione figurativa, fermi restando in contributo addizionale non sia dovuto
ogni caso i criteri di computo della mede- anche se la relazione tecnica alla legge di
sima contribuzione; Bilancio 2021 ne dispone la quantifica-
4 per le imprese o gruppi di imprese con zione. E questo per due ragioni:
un organico superiore a mille unità lavo- N le modifiche apportate dalla legge di
rative che si impegnino volontariamente Bilancio 2021 non modificano l’impianto
a effettuare almeno una assunzione per normativo del contratto di espansione re-
ogni tre lavoratori usciti, la riduzione in- lativo ai criteri di riconoscimento della
dicata ai punti 1 e 3 è riconosciuta per ulte- cassa integrazione, e sulla base dei quali il
riori 12 mesi, per un importo calcolato sul- ministero ha maturato la decisione di
la base dell’ultima mensilità di spettanza escludere l’obbligo del contributo (Inps
teorica della Naspi. circolare 143/2020);
N tale circostanza è suffragata dal fatto
Nuovi adempimenti che la relazione tecnica è stata realizzata
In qualunque ipotesi di scivolo disciplina- l’11 novembre 2020 e quindi prima che il
to dal contratto di espansione, il datore di ministero rivedesse definitivamente la
lavoro deve presentare una fideiussione propria posizione sull’obbligatorietà del
bancaria a garanzia della solvibilità in re- contributo, poi resa nota dall’Inps con la
lazione agli obblighi. Il datore di lavoro è circolare 143/2020.
obbligato a versare mensilmente all’Inps Peraltro, la circostanza che si sia tenu-
la provvista per la prestazione e per la con- to conto del contributo ai fini della co-
tribuzione figurativa. In ogni caso, in as- pertura finanziaria non dovrebbe costi-
senza del versamento mensile l’Inps non tuire un problema, dal momento la co-
paga le prestazioni. pertura finanziaria prevista dalla Ra-
gioneria è in ogni caso riferita a un stima
Contributo addizionale fatta dall’Inps.
Analizzando la posizione assunta dal Tuttavia, trattandosi di norma a “rubi-
ministero del Lavoro sul contributo ad- netto”, ossia utilizzabile fino ad esauri-
dizionale sembra emergere una leggera mento fondi, non si potrà mai realizzare
schizofrenia interpretativa. Infatti, ilm- una scopertura finanziaria, tuttal più le
Ministero prima con la circolare 16/2019 aziende avranno un plafond a disposizio-
aveva escluso il contributo. A seguito del ne inferiore di circa 20 milioni rispetto alle
cambio del ministro, il nuovo capo del- stime dell’Inps, in quanto tali indicative.
l’ufficio legislativo aveva fatto delle va- © RIPRODUZIONE RISERVATA

25
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

LA PROROGA l e t t i v o . Q u e s t a f o r m a d i prepen-
sionamento, usata per migliaia di di-
Fino al 2023 pendenti dai colossi di energia e co-
municazione, è stata ideata origina-
l’isopensione riamente per accompagnare a pen-
sione lavoratori che non distassero
può durare più di quattro n anni dal traguardo

sette anni pensionistico più vicino, tra pensione


di vecchiaia (67 anni fino al 2022 com-
preso, con almeno 20 anni di contri-
buti) e anticipata (42 anni e 10 mesi
di Antonello Orlando per gli uomini, un anno in meno per le

F
donne, con una finestra di differi-
ino al 2023 si potrà accompa- mento di 3 mesi, fino al 2026 compre-
gnare i lavoratori alla pensio- so). Ora si può continuare a utilizzarla
ne utilizzando l’isopensione fino a sette anni di durata, includendo
con durata massima di sette anni. La in tale periodo anche la finestra tri-
legge di Bilancio 2021, infatti, ha pro- mestrale di differimento mobile.
rogato l’extra durata fruibile nel tri-
ennio 2018-2020. Importo dell’assegno
L’isopensione (introdotta origina- I dipendenti che, con esplicita mani-
riamente con una durata di massimo festazione di interesse, sono inclusi
quattro anni dall’articolo 4, commi da nella procedura di isopensione, ces-
1 a 7 ter della legge 92/2012), rappre- sano dal rapporto di lavoro con la so-
senta forse il mezzo più attrattivo, ma cietà e ricevono, da parte di quest’ul-
anche più oneroso, per gestire gli eso- tima, un assegno di valore pari alla
di dei dipendenti più anziani. È utiliz- pensione calcolata sulla base dei con-
zabile dai soli datori di lavoro del set- tributi accantonati al momento del-
tore privato con più di 15 addetti e con- l’uscita dall’azienda e l’accredito del-
sente di accompagnare i lavoratori la contribuzione correlata, calcolata
verso la pensione o di vecchiaia o anti- sulla retribuzione media degli ultimi
cipata ordinaria. 48 mesi di calendario prima della ces-
La procedura viene attivata da un sazione nonché su eventuali premi o
accordo sindacale per mezzo del qua- bonus maturati prima dell’esodo e
le l’azienda, insieme alle rappresen- corrisposti solo contabilmente in un
tanze sindacali, definisce il perimetro momento successivo. Questa contri-
di dipendenti che cesseranno il rap- buzione correlata, pienamente vali-
porto o attraverso risoluzioni con- da ai fini del diritto e dell’importo
sensuali, in base ad adesioni sponta- della pensione, e del tutto a carico del
nee degli stessi lavoratori, o in moda- datore di lavoro, incrementa la pen-
lità analoghe a un licenziamento col- sione finale, lasciando però al lavora-

26
GLI AIUTI VERSO LA PENSIONE

tore in isopensione la possibilità di


svolgere attività lavorativa, dipen- LA PROCEDURA CON L’INPS
dente, autonoma o imprenditoriale,
senza alcun onere di comunicazione
! L’istituto di previdenza ha terminato il
nei confronti del datore di lavoro o di processo di informatizzazione di accesso
Inps. Una volta raggiunta l’età pen- all’isopensione. In precedenza, a valle del-
sionabile, l’importo dell’assegno l’accordo sindacale aziendale, della certifi-
previdenziale viene ricalcolato alla cazione del diritto a pensione inviata da
luce dei contributi versati nel frat- Inps all’azienda e della risoluzione consen-
tempo e del nuovo coefficiente di tra- suale siglata di solito in sede protetta coi
sformazione da applicare alla quota singoli dipendenti, l’ultimo step consisteva
contributiva di pensione. in una domanda presentata con modulisti-
ca cartacea (modello AP97) da parte del
Clausole di sicurezza dipendente presso la sede Inps competen-
In caso di pagamento mensile del- te per residenza.
l’onere a carico azienda (cioè se que- L’istituto ha modernizzato questa fase
st’ultima non versa all’Inps tutto della procedura, consentendo una doman-
l’importo in soluzione unica antici- da telematica di accesso al prepensiona-
pata), occorre produrre polizza ban- mento. A seguito di ciò, sul portale delle
caria fideiussoria con un’ulteriore ri- prestazioni di esodo i datori di lavoro pos-
serva pari al 15% della provvista com- sono ottenere il modello di certificazione
plessiva, che viene accantonata nel del diritto a pensione dei dipendenti (con
caso di variazioni di calcolo dei trat- indicazione della data di accesso a pensio-
tamenti spettanti ai lavoratori. Qua- ne e del valore lordo mensile della presta-
lora, poi, dovessero occorrere modi- zione di prepensionamento), sia inviare la
fiche normative del sistema pensio- domanda di accesso alla prestazione di
nistico, l’accordo sindacale origina- isopensione di uno o più lavoratori, anche
rio deve prevedere, come accade massivamente. L’azienda esodante autodi-
generalmente, una nuova consulta- chiara di avere raccolto preventivamente il
zione delle parti firmatarie per ga- consenso di tutto il personale coinvolto
rantire ai lavoratori esodati adeguate senza doverlo materialmente inviare a Inps,
forme di tutela. Il periodo di scivolo, ma rendendosi disponibile, in caso di verifi-
che non può accompagnare a forme ca, a presentare le autorizzazioni raccolte.
derogatorie pensionistiche come Le domande possono essere poi monitora-
quota 100, lavoratori precoci od op- te dal datore di lavoro e dal singolo dipen-
zione donna, si conclude una volta dente (quest’ultimo solo la sua). Il lavorato-
che vengono maturati i termini per la re ha quindi modo di verificare l’invio della
decorrenza della forma pensionisti- domanda da parte dell’azienda e l’esito
ca certificata da Inps al momento del- della stessa dal portale Inps accedendo
la risoluzione del rapporto. con il proprio Spid o tramite intermediario.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

27
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

ASSEGNO STRAORDINARIO ne e l’importo del trattamento


mensile dei fondi tiene conto già
Fondi bilaterali, di tutta la contribuzione da eroga-
re nello scivolo.
scivolo con limiti Particolarmente innovativo ri-
sulta il Fondo Tris, inaugurato a fi-
alla possibilità ne 2020 dal comparto chimico-

di lavorare farmaceutico, che prevede il ver-


samento della contribuzione solo
nel caso di accompagnamento a
pensione anticipata, nonché lo
di Antonello Orlando sconto (rispetto ai costi sostenuti

T
dal datore di lavoro) rappresenta-
ra gli strumenti più diffusi to da qualsiasi indennità pubblica
di prepensionamento c’è (come la Naspi) fruita durante la
l’assegno straordinario di percezione dell’assegno dai di-
integrazione al reddito. pendenti esodati.
Ssi tratta di una provvista econo- Gli statuti dei fondi prevedono
mica mensile finanziata dal datore delle condizioni di incompatibili-
di lavoro esodante, corrisposta dai tà tra la percezione dell’assegno
fondi di solidarietà bilaterali fino di accompagnamento a pensione
alla decorrenza della pensione. e nuove attività lavorative: totale
I comparti più attivi a questo ri- per lavori svolti per competitor
guardo sono quelli del credito e diretti dell’azienda esodante,
credito cooperativo, quello assicu- parziali per prestazioni lavorati-
rativo, il fondo di Poste italiane e ve in altro settore.
quello delle Ferrovie dello Stato. Fino a dicembre del 2021 l’ac-
Tale assegno, in linea generale, compagnamento può avvenire an-
è riservato ai dipendenti che ma- che verso quota 100, ma solo in
turino i requisiti di accesso a presenza dell’impegno all’assun-
pensione di vecchiaia o anticipa- zione di nuovi dipendenti.
ta entro cinque anni dal momen- L’articolo 22 del Dl 4/2019 ha poi
to della risoluzione del rapporto previsto per i fondi la facoltà di
di lavoro. pagare direttamente al dipenden-
Il ricorso a questa misura richie- te l’onere di riscatto della laurea o
de un accordo sindacale cui seguo- di ricongiunzione per consentire
no le singole adesioni dei lavora- ai lavoratori di accedere all’asse-
tori, con risoluzione consensuale. gno straordinario o di maturare i
I datori di lavoro versano una con- requisiti pensionistici senza ri-
tribuzione correlata fino alla ma- correre allo scivolo.
turazione dei requisiti di pensio- © RIPRODUZIONE RISERVATA

28
GLI AIUTI VERSO LA PENSIONE

RENDITA ANTICIPATA Caratteristiche


Più in dettaglio, la prestazione consi-
Un reddito ste nell’erogazione frazionata di un
capitale pari al montante accumulato.
autofinanziato L’iscritto, a sua scelta, può frazionare
tutta o solo una quota della prestazio-
con la pensione ne maturata.

integrativa La Rita può anche essere erogata a fa-


vore degli iscritti che si trovano in un pe-
riodo di inoccupazione di almeno 24
mesi e a meno di dieci anni dalla matura-
di Claudio Pinna e Ciriaco Serluca zione dell’età anagrafica per il pensio-

S
namento di vecchiaia. In questi casi,
e adeguatamente finanziata dagli quindi, la prestazione può essere richie-
interessati, la rendita integrativa sta a partire dai 57 anni di età.
temporanea anticipata (Rita) può La periodicità di erogazione è decisa
consentire di anticipare il momento di dai fondi pensione. Covip ritiene che
uscita dal mondo del lavoro oppure di possa essere corrisposta con frequen-
avere un reddito ponte nell’ultima parte za non oltre i tre mesi. Questo rappre-
della carriera, in cui magari ricorrere al- senta un elemento importante. La Rita,
l’impiego part time. infatti, sulla base degli ultimi chiari-
La Rita può essere richiesta da tutti menti emanati, non può essere conces-
gli iscritti a un fondo per la pensione sa in un’unica soluzione. In tale ottica
complementare (esclusi quelli a pre- non può essere riconosciuta nei con-
stazione definita) che, alla data di fronti di quegli iscritti che si trovano
presentazione della domanda, ab- così prossimi al momento del pensio-
biano maturato i venti anni di anzia- namento di vecchiaia per cui non sia
nità contributiva per la pensione di possibile erogare almeno due rate di
primo pilastro e, nei successivi cin- prestazione. La Rita può essere però
que, raggiungano l’età anagrafica per cumulata con altri redditi, non solo
il pensionamento di vecchiaia (at- quelli da lavoro, ma anche quelli da
tualmente 67 anni). pensione, tipo quota 100, opzione don-
In aggiunta, sempre al momento della na, altri trattamenti anticipati, inclusi
richiesta, bisogna aver interrotto l’attività quelli concessi ai lavoratori precoci.
lavorativa e aver maturato almeno cinque Nel corso di percezione della Rita si può
anni di iscrizione presso le forme di previ- anche continuare a destinare al fondo
denza complementare (requisito quasi pensione contribuzione aggiuntiva
scontato per aver diritto a una prestazio- che, al termine dell’erogazione della
ne che non sia di un importo marginale). prestazione temporanea, potrà dar
In sintesi, attualmente la Rita può essere luogo o a un incremento del montante
richiesta a partire dai 62 anni di età. residuo maturato oppure a una ulte-

29
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

riore prestazione. Il possesso dei re- In questa fase le somme accumulate


quisiti per la maturazione della presta- sono impiegate presso la linea di inve-
zione viene verificato direttamente dai stimento meno rischiosa, ma l’iscritto
fondi pensione, anche attraverso può decidere di destinare la posizione
un’autocertificazione dell’interessato. maturata presso un altro comparto.

Fisco leggero Costi e prestazioni


La tassazione della Rita segue le disposi- Il punto cruciale è che con la Rita nessu-
zioni vigenti nei periodi di maturazione no si deve aspettare “regali”. Avremo la
della prestazione pensionistica, senza possibilità di anticipare il pensiona-
alcuna penalizzazione. In sintesi, per i mento mantenendo il nostro tenore di
contributi attualmente versati a un fon- vita solo se avremo finanziato in manie-
do pensione, l’imposizione è pari a ra adeguata il fondo pensione, con con-
un’aliquota del 15%, ridotta di uno 0,3% tributi costanti, senza aver richiesto ec-
per ciascun anno di partecipazione alle cessive anticipazioni e, qualora lo aves-
forme di previdenza complementare simo fatto, reintegrandole. Altrimenti le
eccedente il quindicesimo, sino a un mi- prestazioni maturate risulteranno così
nimo del 9 per cento. contenute che lo strumento sarà di sicu-
Nel corso della fruizione, la posizione ro inutilizzabile.
individuale rimane in gestione presso il A titolo indicativo abbiamo elabora-
fondo pensione e l’importo erogato è ri- to una serie di proiezioni. In particola-
visto sulla base dei rendimenti (positivi re, sulla base di diverse variabili, abbia-
o negativi) maturati. mo stimato la Rita che potrebbe essere
percepita versando a un fondo pensio-
ne 100 euro al mese. I risultati, conte-
La dote nuti nello schema a fianco, sono evi-
denti. Finanziare cinque anni di una
Importo mensile lordo di Rita che si riceve, in base all’età e Rita adeguata non è un’impresa del
fino a 67 anni, a fronte di un versamento di 100 euro al mese tutto agevole. Il punto è sempre lo stes-
utilizzando tutto il montante maturato. Importi in euro 2020. so. Se ci iscrive presto, bene. Più si ritar-
Tasso annuo di rendimento reale netto: 2,0% da, più i 100 euro al mese dovranno es-
sere fortemente incrementati per pro-
ETÀ DI ISCRIZIONE AL FONDO
PENSIONE ETÀ DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO durre risultati accettabili.
Senza dimenticare poi che, con ogni
62 64 66
probabilità, diversi lavoratori avranno
25 1.092 1.962 6.329 bisogno non solo di anticipare il mo-
35 715 1.307 4.284 mento del pensionamento, ma anche di
ricevere una integrazione della pensio-
45 405 770 2.606
ne Inps finale. Altra contribuzione ag-
55 150 329 1.230 giuntiva da pianificare per tempo.
FONTE: Elaborazioni Aon © RIPRODUZIONE RISERVATA

30
GLI AIUTI VERSO LA PENSIONE

APE SOCIALE entro il 2021), iscritti a una o più gestioni


Inps (le cui anzianità sono fra loro cumu-
Fino a 1.500 euro labili) purché cessino l’attività lavorativa
dipendente, autonoma o parasubordi-
mensili dai 63 nata, in Italia e all’estero, e non siano tito-
lari di pensione. Inoltre, per essere desti-
anni alla pensione natari della indennità, entro la fine del-

di vecchiaia l’anno i lavoratori devono rientrare in


uno dei seguenti status.
1 Disoccupati che hanno perso il posto
per licenziamento, anche collettivo, o di-
di Antonello Orlando missioni per giusta causa; la legge di Bi-

T
lancio del 2018 ha incluso fra i beneficiari
erza proroga per l’Ape sociale, anche i lavoratori a termine cui sia sca-
originariamente introdotto dal- duto il rapporto di lavoro, a condizione
l’articolo 1, commi 179-186, della che abbiano avuto periodi di attività per
legge 232/2016, che è quindi utilizzabile almeno 18 mesi negli ultimi 36. Queste
per tutto il 2021. persone devono avere terminato, da al-
Si tratta di una indennità a carico dello meno tre mesi, la percezione dell’inden-
Stato, fruibile a partire dai 63 anni di età e nità di disoccupazione Naspi. Possono
fino alla maturazione dell’età per acce- accedere all’Ape sociale anche i lavorato-
dere alla pensione di vecchiaia. Viene ri rioccupati con contratto di lavoro su-
erogato 12 mensilità all’anno e con un bordinato, prestazioni occasionali o li-
importo pari a quello della pensione cal- bretto famiglia per non più di sei mesi
colata al momento di accesso all’Ape complessivi. Sono richiesti almeno 30
stesso. Se questo è inferiore a 1.500 euro anni di contributi, sommabili anche fra
lordi, viene messo in pagamento l’im- più gestioni Inps, senza però computare
porto spettante, se è superiore a 1.500 eu- contributi maturati all’estero (anche se
ro, viene riconosciuto tale ultimo impor- europei) o nelle casse di previdenza per
to. L’indennità non viene rivalutata né liberi professionisti.
integrata al trattamento minimo. 2 Care giver, cioè quei lavoratori che, da
almeno sei mesi continuativi, assistono il
I potenziali beneficiari coniuge o un parente di primo grado con-
La proroga contenuta nella legge di Bi- vivente, con handicap in situazione di
lancio 2021 consente di maturare i requi- gravità (legge 104/1992) o un parente o un
siti di accesso all’Ape fino alla fine di que- affine di secondo grado convivente (se i
st’anno e di inviare all’Inps la domanda di genitori o il coniuge di quest’ultimo han-
certificazione del diritto entro il prossimo no compiuto settant’anni, sono affetti da
30 novembre. L’anticipo pensionistico si patologie invalidanti o deceduti o man-
rivolge a determinate categorie di lavora- canti, con apposita autodichiarazione dei
tori con almeno 63 anni di età (compiuti parenti o affini subentranti). L’anzianità

31
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE GLI AIUTI VERSO LA PENSIONE

contributiva è di almeno 30 anni e per un zione definitiva dell’attività commerciale.


parente o affine disabile può esservi un Dal momento in cui questa indennità de-
unico “apista” beneficiario. corre, similmente alla Naspi, si attiva un
3 Fra i destinatari con almeno 30 anni regime di parziale divieto di cumulo reddi-
di anzianità contributiva rientrano i la- tuale: l’Ape è compatibile con i redditi deri-
voratori con invalidità civile accertata vanti da lavoro dipendente o parasubordi-
almeno al 74 per cento. nato nel limite di 8.000 euro lordi annui e
4 Infine, i lavoratori che svolgono, da al- con quelli derivanti da lavoro autonomo
meno sette anni negli ultimi dieci, oppure nel limite di 4.800 euro annui, sempre a
da sei negli ultimi sette, una lavorazione condizione che il richiedente abbia cessato
gravosa (una o più delle quindici mansio- l’attività lavorativa prima della percezione
ni elencate dal decreto del ministero del dell’anticipo pensionistico e abbia comu-
Lavoro del 5 marzo 2018, elencate a pagi- nicato la successiva ripresa temporanea.
na 11, e certificate con modello AP 116).
L’anzianità contributiva, in questo caso, è Procedura e scadenze
di almeno 36 anni. Le scadenze da rispettare nel 2021 sono
L’anzianità contributiva, di 30 o 36 analoghe a quelle del 2020: i lavoratori in-
anni, nel caso di madri, è ridotta di 12 teressanti per prima cosa dovranno pre-
mesi per ogni figlio, con uno sconto sentare, personalmente tramite il portale
massimo di due anni. web di Inps o rivolgendosi a un patronato,
L’Ape sociale non è compatibile con i la domanda di riconoscimento delle con-
trattamenti di sostegno al reddito connes- dizioni di accesso all’Ape entro il 31 marzo
si allo stato di disoccupazione involontaria o il 15 luglio e, comunque, non oltre il 30
(Naspi) né con l’indennizzo per la cessa- novembre, allegando i documenti elenca-
ti nelle circolari Inps 100/2017 e 34/2018, a
seconda della categoria di riferimento.
Proroga per individuare le attività gravose L’istituto darà riscontro con il riconosci-
mento dei requisiti entro il 30 giugno per
le domande presentate entro il 31 marzo,
Il decreto legge Milleproroghe ha posticipato di un entro il 15 ottobre per le domande presen-
anno, al 31 dicembre 2021, il termine per il completa- tate entro il 15 luglio ed entro il 31 dicem-
mento dei lavori da parte della Commissione tecnica bre per le domande post 15 luglio ma entro
che dovrebbe individuare la gravosità delle occupazio- il 30 novembre. Una volta ricevuta la con-
ni, andando oltre l’elenco attualmente utilizzato. Al di là ferma dei requisiti, il lavoratore dovrà
del riferimento alle attività gravose che ora viene fatto presentare la domanda di Ape vera e pro-
per quanto riguarda l’Ape sociale e alcune forme age- pria. Possono presentare domanda anche
volate di pensionamento, l’indicazione di criteri per la le persone che hanno maturato i requisiti
valutazione della gravosità delle mansioni, seppur nel 2020 o prima e non hanno inoltrato la
molto complessa, permetterebbe l’introduzione di richiesta, purché al momento della do-
agevolazioni mirate dal punto di vista previdenziale. manda abbiano ancora i requisiti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

32
3
COME ARRIVARE
AL TRAGUARDO
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

CONTRIBUTI
Se il lavoro cambia
o si interrompe,
scatta la verifica

di Matteo Prioschi

C
hi ha una carriera lavo- menti, nonché da periodi di stop. Ec-
rativa continuativa e co quindi la necessità di “ricucire” il
svolta sempre nello percorso contributivo fatto o ancora
stesso settore, se non in svolgimento, o anche di comple-
addirittura nella stessa tarlo andando a colmare i mesi o gli
azienda, si trova nella situazione più anni in cui non si è lavorato.
semplice dal punto di vista previ- A disposizione ci sono alcuni
denziale, in quanto tutta la sua vita strumenti che quasi sempre com-
contributiva è facilmente definibile portano degli oneri per il lavorato-
e, soprattutto, tutta l’attività svolta è re. Occorre quindi valutare il rap-
utile per maturare diritto e importo porto costi/benefici delle opera-
della pensione. zioni che è possibile eseguire al fine
Ma sempre più di frequente le car- di raggiungere prima il pensiona-
riere sono caratterizzate da cambia- mento e/o di farlo con un importo

34
COME ARRIVARE AL TRAGUARDO

I punti chiave
Ricucire
Trentacinque-quarant’anni di contributi versati in
tre gestioni previdenziali differenti possono essere
“meno utili” a fini previdenziali di quelli versati in
una sola gestione. È il problema di chi nella vita ha
cambiato tipologie di impiego e quindi per accedere
alla pensione ha necessità di rimettere insieme
quanto accumulato in vite previdenziali separate.
Tre gli strumenti a disposizione: ricongiunzione,
totalizzazione, cumulo

Colmare i buchi
Può capitare di rimanere senza impiego, magari an-
che per scelta volontaria. Però si può evitare che i
periodi non lavorati, e quindi senza contribuzione, si
riflettano negativamente in ambito previdenziale.
Può anche succedere che ad attività lavorativa subor-
dinata svolta non corrisponda il versamento dei con-
tributi da parte del lavoro. Anche in questo caso, tre
strumenti: contribuzione volontaria, pace contributi-
va, rendita vitalizia

Valorizzare gli anni di studio


Si può versare una somma affinché gli anni di studio
dell’assegno più elevato. universitario siano considerati validi per la matura-
Una valutazione che può non esse- zione dei requisiti previdenziali. Costi-benefici vanno
re semplice ma che, come ripetuto soppesati. L’opzione può essere valida per chi accede
per altri aspetti in questo libro, non alla pensione con il sistema di calcolo misto, da valu-
va lasciata all’ultimo, quando si è a tare accuratamente per le nuove generazioni che
fine carriera. Periodicamente, e so- utilizzano il metodo contributivo
prattutto in occasione di disconti-
nuità dell’attività lavorativa, ci si de- Minimali e massimali
ve interrogare su quali conseguenze L’applicazione dei minimali e dei massimali contribu-
possono avere tali situazioni e se, tivi previsti in alcune gestioni previdenziali o dal me-
come e quando intervenire per cor- todo contributivo può avere effetti sulla pensione
reggerne gli effetti negativi in ambi- futura di cui magari non si ha consapevolezza mentre
to previdenziale. si sta lavorando e versando i contributi
© RIPRODUZIONE RISERVATA

35
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

IN PIÙ GESTIONI blica alla gestione privata, si vedrebbe li-


quidare una pensione su una “vita lavo-
I contributi rativa” da quadro (quest’ultima opzio-
ne, anch’essa teoricamente onerosa, in
si possono pratica dovrebbe risultare a costo zero,
considerato che i contributi della ge-
sommare stione di provenienza dovrebbero risul-

in tre modi tare maggiori della riserva matematica


calcolata nella gestione privata).
I requisiti necessari per l’accesso alle
diverse prestazioni pensionistiche sono
di Fabio Venanzi quelli previsti dalla gestione che accen-

L’
tra le diverse contribuzioni.
accredito di contributi in ge-
stioni pensionistiche diverse Totalizzazione
può comportare la necessità di Potrebbe risultare utile anche valutare il
ricorrere alla ricongiunzione degli stes- ricorso ad altri istituti giuridici. Ad
si. Lo scopo di questa operazione è di esempio, la totalizzazione e il cumulo
trasferire materialmente i contributi da non prevedono un trasferimento mate-
una gestione all’altra. Può riguardare sia riale di contributi, bensì ogni “cassa” li-
quanto versato in qualità di dipendente quida lo spezzone di pensione sulla base
sia come libero professionista. Nel pri- delle retribuzioni e delle contribuzioni
mo caso, si attiva la legge 29/1979, nel risultanti in ciascuna gestione. La tota-
secondo la legge 45/1990. lizzazione, di norma, comporta la liqui-
In questo modo si consegue un’unica dazione di prestazioni calcolate con le
pensione, calcolata con le regole della regole del sistema contributivo, salvo
gestione ove i contributi vengono tra- che, in una delle gestioni interessate, il
sferiti. Un esempio può aiutare a com- lavoratore abbia perfezionato un diritto
prendere la portata giuridica. Se un la- autonomo a pensione. In tal caso, e limi-
voratore è stato un quadro del settore tatamente a tale gestione, sarà applicato
privato e, successivamente, è diventato il relativo sistema di calcolo.
dirigente in un ente pubblico, qualora La pensione di vecchiaia, in regime
attivasse la ricongiunzione – che di nor- di totalizzazione, si consegue con 66
ma è onerosa – conseguirebbe, al rag- anni di età e una finestra mobile di 18
giungimento dei requisiti previsti per mesi. La pensione di anzianità si con-
l’accesso alla pensione, un’unica pre- segue con 41 anni di contributi e una
stazione calcolata come se, durante la finestra mobile di 21 mesi. Tali requisi-
vita lavorativa, avesse ricoperto sempre ti vengono adeguati agli incrementi
il ruolo di dirigente. della speranza di vita e non sono stati
Al contrario, qualora decidesse di tra- interessati dalle modifiche del decreto
sferire i contributi dalla gestione pub- Salva Italia (Dl 201/2011).

36
COME ARRIVARE AL TRAGUARDO

Cumulo re rispetto a quello che gli sarebbe spet-


Il cumulo, introdotto dalla legge tato nell’ipotesi in cui avesse fatto ricor-
228/2012, al pari della totalizzazione so alla ricongiunzione.
non prevede un trasferimento di con- La pensione di vecchiaia si consegue
tribuzione. Ogni gestione liquida il suo con 67 anni di età e almeno venti anni di
pro quota tenendo conto delle proprie contribuzione mentre la pensione anti-
retribuzioni e contribuzioni. Il sistema cipata con 41/42 anni e dieci mesi di con-
di calcolo applicabile varia in funzione tributi, a cui aggiungere la finestra mo-
dell’anzianità contributiva accreditata bile di tre mesi.
al 31 dicembre 1995 nelle diverse ge-
stioni interessate dal cumulo. Pertan- Casi particolari
to, se il lavoratore riesce a perfezionare Nel caso in cui siano presenti contribu-
i 18 anni di contributi (anche per som- zioni accreditate nelle Casse professio-
matoria) nelle diverse gestioni, viene nali, che prevedono requisiti anagrafici
applicato il sistema ex retributivo, fer- superiori per la pensione di vecchiaia, la
mo restando che, dal 2012, scatta il si- pensione è a formazione progressiva,
stema contributivo pro rata. Al fine di quindi prima si riceve la quota di pen-
stabilire il sistema di calcolo e l’anzia- sione relativa ai requisiti più bassi e poi
nità contributiva al 1995, non rilevano quella legata ai requisiti più elevati.
le contribuzioni accreditate presso le Per i pubblici dipendenti, inoltre, il ri-
Casse dei liberi professionisti. corso al cumulo differisce i termini di ri-
Tornando all’esempio precedente, in scossione dei trattamenti di fine servi-
regime di cumulo il lavoratore percepi- zio/rapporto che decorrono al raggiun-
sce due pro quota di pensione: il primo, a gimento dell’età prevista per l’accesso
carico dell’Inps, considerando le retri- alla pensione di vecchiaia. Nel caso di
buzioni e le contribuzioni accreditate in cumulo per pensione quota 100, i termi-
qualità di quadro; il secondo, a carico ni di pagamento decorrono dal raggiun-
della gestione dipendenti pubblici, con- gimento del primo requisito che il lavo-
siderando le retribuzioni e le contribu- ratore avrebbe perfezionato nell’ipotesi
zioni accreditate in qualità di dirigente. in cui non si fosse avvalso di “quota 100”.
Il ricorso al cumulo non comporta il In regime di totalizzazione e di cumu-
sostenimento di alcun costo. Tuttavia la lo, la pensione viene pagata sempre dal-
prestazione che si consegue potrebbe l’Inps. I vari spezzoni di pensione, calco-
risultare inferiore a quella spettante se il lati dalle diverse gestioni e/o enti, sono
lavoratore avesse fatto ricorso alla ri- comunicati all’istituto previdenziale
congiunzione. Pertanto il cumulo può che assume il ruolo di pagatore e poi si
definirsi un istituto giuridico a “onero- rivale su di essi. La pensione totalizzata
sità indiretta”. Infatti il lavoratore non o cumulata costituisce un unico tratta-
sostiene alcun costo per accedere alla mento pensionistico, ai fini dell’ade-
prestazione ma lo sostiene, indiretta- guamento all’inflazione.
mente, riscuotendo un assegno inferio- © RIPRODUZIONE RISERVATA

37
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

Soluzioni a confronto

Caratteristiche e requisiti di ricongiunzione, cumulo e totalizzazione

RICONGIUNZIONE

In ambito Inps verso fondo In ambito Inps verso Inps - Casse di previdenza
dipendenti altri fondi dei professionisti
Ago; forme sostitutive, esclusive (ed
Gestioni Ago; forme sostitutive, esclusive ed esonerative; esonerative); lavoratori autonomi;
interessate lavoratori autonomi (gestioni speciali) casse libero professionali (anche solo
tra quest'ultime)
Gestioni
Gestione separata Inps; Casse libero professionali Gestione separata Inps
escluse

Almeno 5 anni da dipendente Almeno 8 anni di contributi da Età di vecchiaia con requisito minimo
se si utilizzano contributi da lavoro effettivo se la gestione previsto nell'ordinamento
Vincoli
gestioni autonome, oppure 5 scelta non è quella in cui si è accentrante, oppure somma dei
contribuzione
anni in due o più gestioni iscritti al momento della periodi contributivi complessivi non
diverse dall'Ago domanda inferiore a 35 anni

Cumulo dei contributi nella gestione


Requisito in cui si è iscritti. Se già pensionabile,
Possibile anche se si ha già diritto a pensione
personale possibile anche in altra gestione se ci
sono almeno 10 anni di contributi
Sì, al 50% e abbattuto del Sì, al 50% e abbattuto del
Costo per il Sì e abbattuto del valore dei contributi
valore dei contributi valore dei contributi
lavoratore accentrati
accentrati accentrati

Sistema di
Quello della gestione in cui si accentra Quello della gestione in cui si accentra
calcolo

Unico, a carico della gestione


Pagamento Unico, a carico della gestione accentrante
accentrante

Anticipata, vecchiaia, inabilità,


Pensione Anticipata, vecchiaia, inabilità, Anticipata, vecchiaia, inabilità,
indiretta, supplementare,
conseguibile indiretta invalidità*, indiretta, supplementare*
invalidità

Finestre Può essere previsto un differimento a


Per l'anticipata Per l'anticipata
mobili seconda delle casse
Fonte
Legge 29/1979 Legge 45/1990
normativa
NOTA: *se prevista nella gestione

38
COME ARRIVARE AL TRAGUARDO

CUMULO TOTALIZZAZIONE

Ago, forme sostitutive, esclusive; gestione separata, Casse Ago; forme sostitutive, esclusive ed esonerative;
dei professionisti; per la pensione anticipata in Quota 100 autonomi, gestione separata Inps, casse libero
solo fra Gestioni Inps professionisti, fondo clero

Casse libero professionali (Per Quota 100)

Nessuno. I periodi coincidenti si contano una volta sola ai


Nessuno. I periodi coincidenti si contano una volta sola
fini del diritto. 41 anni e 10 mesi per le donne, 42a10m per
ai fini del diritto. 40 anni di contributi per la pensione di
gli uomini (+ aspettativa di vita dal 2027) per la pensione
anzianità o 20 di contributi e 65 di età per la vecchiaia
anticipata. 67 anni di età e 20 di contributi in Inps per la
(in entrambi i casi + aspettativa di vita pari a +12 mesi
vecchiaia, con requisito contributivo e anagrafico delle
fino al 2022)
Casse per la relativa quota nella vecchiaia in cumulo
Possibile se si ha un diritto in una o più gestioni;
Non si deve essere già titolari di un trattamento precluso se si è già titolare di pensione diretta a carico
pensionistico presso una delle gestioni oggetto del cumulo di una delle gestioni teoricamente interessate dalla
totalizzazione (quelle della prima casella)

No No

Misto o contributivo in base all'anzianità determinata dalla


somma dei periodi contributivi non coincidenti
Di norma contributivo, ma se si ha un diritto in una
complessivamente considerati per le Gestioni Inps. Le casse
gestione in questa si applicano le relative regole di
mantengono il proprio (alcune prevedono la conversione
calcolo
della propria quota al contributivo in assenza del requisito
autonomo presso la cassa)
Pro quota per ogni gestione. I periodi coincidenti vengono Pro rata per ogni gestione. I periodi coincidenti sono
tutti valorizzati ai fini della misura con le regole di calcolo dei tutti valorizzati ai fini dell’importo. Pagamento
singoli ordinamenti: materialmente erogato da Inps materiale erogato da Inps
Vecchiaia (formazione progressiva nel caso di contribuzione
delle casse libero-professionali secondo i relativi requisiti),
Anzianità, vecchiaia, inabilità, indiretta
anticipata ordinaria, Quota 100 (solo fra Gestioni inps),
inabilità, indiretta

No per la vecchiaia, si (3 mesi) per l'anticipata e quota 100 Sì, 18 mesi vecchiaia, 21 mesi anzianità

Legge 228/2012 e 232/2016 Dlgs 42/2006

39
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

IN CASO DI «BUCHI» effettivi nei cinque anni che precedo-


no la richiesta o, in alternativa, di al-
L’anzianità meno cinque anni di contribuzione
versata in qualsiasi periodo, anche at-
si può aumentare traverso il cumulo contributivo. For-
malizzata la domanda e ricevuta l’au-
con versamenti torizzazione, la possibilità di effettua-

volontari re versamenti volontari decorre dal


primo sabato successivo alla richiesta.
L’opportunità è disponibile per la-
voratori dipendenti, autonomi, iscrit-
di Antonello Orlando ti alla gestione separata (dunque col-

C
laboratori, amministratori e partite
hi rimane senza lavoro, in pros- Iva) che hanno cessato l’attività. Il ri-
simità del pensionamento o an- chiedente può versare contribuzione
che parecchi anni prima, si può per periodi successivi alla domanda e
trovare nella necessità di raggiungere i per i 6 mesi antecedenti. Non è previ-
requisiti per accedere a una delle pen- sta, invece, la possibilità di versare
sioni basate sull’anzianità contributiva contributi per periodi scoperti in anni
(dalla pensione anticipata ordinaria al- passati, fatto salvo il caso di lavoro
l’opzione donna fino ad arrivare ai 38 part time o di particolari congedi come
anni di contributi di quota 100). quello per motivi familiari.
L’onere per i lavoratori dipendenti è
Contribuzione volontaria stabilito in base alla retribuzione impo-
In questi casi, quando interviene la nibile percepita nell’ultimo anno di la-
cessazione o la sospensione del rap- voro o, in caso di più rapporti, dalla me-
porto di lavoro, si può ricorrere alla dia delle retribuzioni cui si applicherà
contribuzione volontaria, disciplina- l’aliquota Ivs (invalidità, vecchiaia, su-
ta dal Dlgs 184/1997, pagando un one- perstiti) prevista dalla gestione. Per ar-
re periodico e aumentando la contri- tigiani e commercianti l’importo è de-
buzione per perfezionare il requisito terminato sul reddito dichiarato negli
minimo richiesto dal canale di pensio- ultimi tre anni, con scaglioni e oneri mi-
namento più facile da raggiungere. Al- nimi stabiliti da Inps con circolare.
lo stesso tempo si incrementerà l’im- L’onere per i lavoratori della gestione
porto della pensione, in modalità di- separata è calcolato applicando l’ali-
verse a seconda del metodo applicato quota Ivs prevista per i soggetti non
(contributivo o misto). iscritti ad altre forme di previdenza ob-
L’autorizzazione al versamento di bligatoria (25% per i professionisti e
contributi volontari è concessa da 33% per i collaboratori) all’importo dei
Inps, su domanda, a fronte della pre- compensi percepiti nell’anno prece-
senza di almeno tre anni di contributi dente la domanda.

40
COME ARRIVARE AL TRAGUARDO

Rendita vitalizia
Per recuperare i vuoti contributivi causati ANCHE QUEST’ANNO
dal mancato versamento di contributi in Possibile la pace contributiva
periodi ormai prescritti, è possibile ricor-
rere alla costituzione di rendita vitalizia. per chi non ha accrediti ante 96
Quando un datore di lavoro non effettua
il regolare versamento dei contributi (an- Per potere “riempire” i vecchiaia superstiti),
che parziale), l’obbligo di regolarizzare i periodi di vuoto contri- vigente nella gestione
versamenti si prescrive ordinariamente butivo, il decreto legge assicurativa in cui viene
in cinque anni, dieci in caso di denuncia 4/2019 ha previsto, effettuato il riscatto
da parte del danneggiato o degli eredi, sperimentalmente dal (33% nel caso dei lavora-
dopodiché Inps non può pretenderne il 2019 al 2021, la cosid- tori dipendenti) alla
versamento. Questa forma di riscatto è detta pace contributiva. retribuzione media dei
prevista per dipendenti, collaboratori e Questo strumento per- 12 mesi precedenti.
per tutti coloro che non sono responsabili mette di recuperare i L’onere può essere dilui-
del versamento contributivo. periodi privi di contri- to senza interessi in un
La rendita può essere attivata anche buti localizzati fra il massimo di dieci anni
dal datore di lavoro, dietro presentazio- primo e ultimo contri- (con rata di almeno 30
ne di documenti di data certa del rap- buto versato (entro il 29 euro) ed è detraibile al
porto di lavoro, salvo rari casi in cui è gennaio 2019), anche in 50% in cinque quote
ammessa la prova testimoniale. diverse gestioni Inps, annuali (nell’anno di
Per i periodi di competenza del me- per non più di cinque pagamento e nei quattro
todo retributivo, il costo si calcola con anni. Può essere utiliz- successivi).
la riserva matematica, mentre dal ’96 zato solo da chi non ha Il decreto legge 4/2019
è utilizzato il metodo a percentuale alcuna contribuzione consente ai datori di
(applicando all’imponibile delle ulti- prima del 1996 e non è lavoro di sostenere
me 52 settimane le aliquote in vigore ancora pensionato. In l’onere della pace contri-
dell’assicurazione Ivs e rimoltipli- caso di successiva ac- butiva attraverso la de-
cando il prodotto per il numero di an- quisizione di contributi stinazione, richiesta dal
ni di vuoto contributivo). collocati prima del ’96, dipendente, del premio
Chi si trova costretto a sostenere ad esempio tramite di risultato detassabile.
l’onere di costituzione di rendita vitali- riscatto della laurea, Questa misura speri-
zia può rivalersi sul datore di lavoro in quanto versato per la mentale ha registrato
base al principio di risarcimento del pace contributiva viene poche adesioni, forse per
danno. L’utilizzo della costituzione di restituito. via dei suoi costi non
rendita vitalizia è stato circoscritto dal- Il costo di tale opera- forfettari e dell’impossi-
la Cassazione che, con la sentenza zione risulta non poco bilità di essere utilizzata
21302/2017, ha stabilito che il diritto al- oneroso: infatti l’impor- da parte dei lavoratori
la stessa si prescrive in dieci anni dalla to si ottiene applicando più vicini alla pensione.
prescrizione dei contributi. l’aliquota Ivs (invalidità © RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

41
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

RISCATTO LAUREA Le regole standard


Il riscatto, in ogni sua forma, ha delle
Pensione regole fisse: può essere operato solo
per titoli di laurea o di dottorato di ri-
più vicina cerca privi di copertura contributiva e
non per i master universitari; inoltre,
con gli anni per riscattare titoli conseguiti al-

universitari l’estero deve essere attivata, tramite


Inps, una istruttoria che coinvolge
anche il Miur applicando il protocollo
di Lisbona. Il pagamento dell’onere
di Antonello Orlando può essere dilazionato in un piano ra-

I
teale per un massimo di dieci anni
l riscatto del periodo di durata lega- senza alcun interesse. L’importo da
le del corso di laurea viene di solito pagare varia a seconda del periodo in
preso in considerazione per antici- cui il lavoratore ha studiato: se gli an-
pare il pensionamento e non tanto per ni di durata legale del corso si colloca-
aumentare l’importo dell’assegno pre- no ante 1996 (o comunque in periodi
videnziale. Infatti questa operazione di vigenza del metodo retributivo) il
avvicina l’ingresso alle pensioni basate costo è determinato con la riserva
sull’anzianità contributiva. Prima fra matematica a seconda del beneficio
tutte, quella anticipata ordinaria i cui prodotto sulla pensione; nel caso di
requisiti, fino al 2026 compreso, sono studi compiuti sotto la vigenza del
pari a 42 anni e dieci mesi di contributi metodo contributivo, il metodo di-
per gli uomini e 41 anni e dieci mesi per viene a percentuale e comporta l’ap-
le donne. Tali requisiti, grazie al cumu- plicazione dell’aliquota Ivs, vigente
lo contributivo introdotto dalla legge di nella gestione, all’ultimo imponibile
bilancio del 2017, possono fra l’altro es- previdenziale annuale maturato pri-
sere raggiunti sommando qualsiasi ge- ma della richiesta di riscatto. In en-
stione Inps o anche cassa professiona- trambi i casi, il costo è completamen-
le, aggiungendo gli anni di riscatto in te deducibile dal reddito dell’interes-
qualsiasi forma pensionistica questo sato fiscalmente imponibile secondo
sia stato operato. l’articolo 10 del testo unico delle im-
Il riscatto del corso di studi agevola poste sui redditi.
anche l’accesso ad altre forme di pen-
sione, sia sperimentali (come quota Opzione per inoccupati
100 e opzione donna, dove oltre al re- Vi sono però due principali forme di
quisito anagrafico c’è quello di almeno riscatto agevolato. Quello per inoccu-
38 o 35 anni di contributi) sia stabili pati (attivo dal 2007) è disponibile
(pensione anticipata per precoci o per con un prezzo bloccato (pari al 33%
addetti a mansioni usuranti). del minimale reddituale della gestio-

42
COME ARRIVARE AL TRAGUARDO

ne commercianti) per chi ne faccia dal momento che l’assegno di pensio-


domanda prima di avere iniziato ne, perdendo la quota retributiva, po-
un’attività lavorativa e dunque prima trebbe avere un decremento imme-
di cominciare il versamento dei con- diato pari anche al 30-40%, da verifi-
tributi; quei genitori che stiano pen- care caso per caso. Inoltre, gli assicu-
sando al riscatto come forma di inve- rati che ricoprono cariche dirigenziali
stimento in favore dei propri figli de- devono tener conto anche di un danno
vono tenere a mente che, se questi ul- sul lungo periodo, qualora questa op-
timi sono ancora fiscalmente a carico, zione venga esercitata oggi per acce-
si genererà a loro favore una detrazio- dere a pensione più avanti. Difatti chi
ne fiscale pari al 19% dell’onere soste- fa questa scelta, a partire dal mese do-
nuto nell’anno di imposta. po l’opzione, diviene soggetto al mas-
simale contributivo (pari a 103.055 eu-
Metodo contributivo ro nel 2020), tetto limite oltre il quale
Dall’inizio del 2019, inoltre, è stata non sono versati i contributi pensioni-
introdotta una seconda forma di ri- stici, sia da parte del lavoratore (circa il
scatto agevolato, anch’essa valida sia 10%) sia da parte del datore di lavoro
ai fini del diritto sia dell’importo del- (circa il 24%). Quindi chi ha una retri-
la pensione, che consente - come nel buzione oltre tale soglia matura una
caso del riscatto degli inoccupati - di pensione non proporzionata allo sti-
sostenere l’onere in cifra fissa, pari a pendio, ma come se guadagnasse
poco meno di 5.300 euro (nel 2021) 103mila euro all’anno.
per ogni anno riscattato e collocato Coloro che hanno iniziato a lavorare
in periodi di competenza del metodo successivamente al 31 dicembre 1995
contributivo. Oltre a chi ha studiato devono considerare che hanno la pos-
(in tutto o in parte) dopo il 1995, pos- sibilità di accedere a pensione con una
sono accedere a questo riscatto colo- forma anticipata contributiva per la
ro che, pur avendo studiato prima del quale sono richiesti, fino al 2022 com-
1996, esercitano l’opzione per il pas- preso, 64 anni di età (tre anni in meno
saggio al metodo contributivo, irre- della pensione di vecchiaia) con alme-
vocabile ed esercitabile da chi ha ma- no 20 anni di contributi effettivi e un
turato meno di 18 anni di contributi valore soglia della pensione pari a 2,8
al 31 dicembre 1995, e una anzianità volte l’assegno sociale (poco meno di
contributiva complessiva non infe- 1.300 euro lordi).
riore a 15 anni, di cui almeno cinque Altro aspetto da valutare, nel ricorso
collocati a partire dal 1° gennaio 1996 al riscatto agevolato, è che l’incremen-
e un contributo prima di tale anno. to sull’importo della pensione è molto
contenuto, perché con il metodo con-
Variabili da considerare tributivo il valore dell’assegno è colle-
Il passaggio al metodo contributivo gato a quanto versato.
deve essere attentamente valutato, © RIPRODUZIONE RISERVATA

43
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

DOPO LE SENTENZE ri o superiore a 10.723,96 euro, i la-


voratori si vedranno accreditare
Il part time l’intera annualità.

verticale Gli effetti


Occorre precisare che la valorizza-
non penalizza più zione sull’intero anno riguarda

per l’anzianità esclusivamente il perfezionamento


del diritto a pensione, poiché l’im-
porto dell’assegno rimane comun-
que utile nei limiti di quanto effetti-
di Fabio Venanzi vamente percepito. Pertanto, sup-

I
ponendo che una persona presti la
periodi lavorati in regime di sua attività in regime di part time
tempo parziale verticale sono verticale per 39 settimane annue,
utili per intero ai fini del rag- con un imponibile di 18mila euro,
giungimento dei requisiti previsti l’annualità è considerata utile per
per l’accesso alla pensione. La diatri- intero ai fini della maturazione del
ba a questo riguardo è andata avanti diritto a pensione e, quindi, “pesa”
per diversi anni, poiché l’Inps ritene- per 52 settimane mentre, ai fini del
va utili solo le settimane in cui veniva calcolo dell’assegno, viene consi-
resa la prestazione lavorativa, pre- derata la retribuzione effettiva-
scindendo dal fatto che il contratto mente percepita.
individuale di lavoro coprisse l’inte- La norma precisa che, con riferi-
ra annualità. Le settimane non lavo- mento ai contratti a tempo parziale
rate venivano considerate “neutre”. conclusisi entro il 2020, il riconosci-
È il caso dei cosiddetti part time mento dei periodi non interamente
verticali ciclici, in cui si lavora solo lavorati è subordinato alla presenta-
in alcune settimane o mesi dell’an- zione di una domanda da parte del
no. La legge di Bilancio 2021 ha mo- lavoratore, corredata da idonea do-
dificato la norma, anche a seguito cumentazione. Le pensioni liquidate
delle diverse sentenze emesse in in forza della novità normativa non
questi anni che considerano utili potranno avere decorrenza anterio-
per intero anche i periodi lavorati re al 1° febbraio 2021.
in regime di part time, stabilendo La modifica non riguarda i lavora-
che le settimane da assumere come tori iscritti alla gestione dipendenti
utili ai fini del diritto a pensione si pubblici, per i quali la specifica nor-
determinano rapportando il totale mativa di settore prevede la valuta-
della contribuzione annua al mini- bilità per intero anche degli anni pre-
male contributivo. A fronte di una stati in regime di tempo parziale.
retribuzione imponibile annua pa- © RIPRODUZIONE RISERVATA

44
COME ARRIVARE AL TRAGUARDO

LAVORATORI AUTONOMI ca il minimale reddituale-contributi-


vo. Ciò significa che, affinché a fronte
L’importo può di un anno di lavoro si maturi un anno
di contribuzione, si deve pagare un
essere limitato importo di contributi almeno corri-
spondente a un determinato reddito.
da massimali Questa regola vale, ad esempio, nella

e minimali gestione separata Inps, dove la pen-


sione è calcolata integralmente con il
metodo contributivo. Per vedersi ac-
creditare un anno di anzianità è ne-
di Matteo Prioschi cessario versare i contributi calcolati

I
sul minimale di reddito in vigore quel-
n via generale il diritto alla pen- l’anno (attualmente poco meno di
sione si matura accumulando un 16mila euro). Quindi, un iscritto sog-
determinato numero di anni di getto all’aliquota contributiva del
contribuzione durante la vita. Que- 33,72% (cioè un libero professionista
sto requisito contributivo, nella non iscritto ad altre forme previden-
maggior parte dei casi, è abbinato a ziali obbligatorie) deve pagare alme-
quello anagrafico, per cui alla pen- no 5.400 euro. Se versa di meno, non
sione si accede raggiunta una certa matura un anno intero ma tot mesi
età e a fronte di un determinato nu- proporzionati all’importo conferito.
mero di anni di contributi (tra le po- La conseguenza è che, se si ha un
che eccezioni, la principale è quella reddito inferiore al minimale, non so-
della pensione anticipata a cui si ac- lo si avrà una pensione bassa, ma po-
cede con il solo requisito contributi- trebbe anche essere difficile raggiun-
vo indipendentemente dall’età). gere il minimo dei 20 anni di contri-
Di solito, inoltre, soprattutto i lavo- buzione per andare in pensione una
ratori dipendenti, non si pongono il volta raggiunto il requisito anagrafi-
problema di quanto versano (o versa il co. Ciò può accadere a chi è iscritto alla
datore di lavoro) anno per anno, per- gestione separata per un’attività la-
ché, poco o tanto che sia, a fronte del- vorativa secondaria, svolta contem-
l’intera annualità lavorativa si matura poraneamente alla principale magari
un anno di anzianità contributiva, da- saltuariamente e con conseguenti
to che normalmente i contratti collet- redditi bassi. In tal caso il primo asse-
tivi rispettano il relativo minimale. gno previdenziale della gestione se-
parata verrà pagato al raggiungimen-
Gestione separata to dell’età richiesta per il pensiona-
Però ci sono dei casi in cui è importan- mento di vecchiaia, senza minimo di
te non solo versare i contributi, ma an- contributi, se nel frattempo si è già
che il loro ammontare, poiché si appli- maturata la pensione “principale”,

45
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE COME ARRIVARE AL TRAGUARDO

ammesso che non si faccia ricorso al Inoltre in questa gestione si applica-


cumulo o alla totalizzazione. no due massimali, differenziati in base
All’estremo opposto, chi guadagna alla presenza o meno di contribuzione
molto, risente del massimale di reddi- al 31 dicembre 1995. Anche in questi ca-
to, per quest’anno pari a 103.055,00 si, in modo analogo a quanto detto per
euro. Ciò significa che non si versano la gestione separata, le conseguenze
contributi sulla quota di reddito ecce- sono maggior reddito netto disponibi-
dente tale somma. La conseguenza le durante la vita lavorativa ma impor-
immediata è che si ha un importo netto to della pensione non correlato a
a disposizione maggiore, la conse- quanto effettivamente guadagnato
guenza nel lungo termine è che si ma- per i redditi più alti.
tura una pensione di importo non cor-
relato a quanto si sta guadagnando e Conseguenze sulla pensione
quindi il tasso di sostituzione (cioè il L’applicazione del minimale redditua-
rapporto tra l’ultima retribuzione per- le nella gestione separata e in quella di
cepita e il primo assegno previdenzia- artigiani e commercianti segue logi-
le) potrebbe essere basso e l’importo che diverse. Per questi ultimi si “privi-
stesso inadeguato a mantenere lo stes- legia” l’accantonamento di un importo
so tenore di vita. minimo per la costruzione dell’asse-
gno pensionistico, a prescindere da
Artigiani e commercianti quanto effettivamente guadagnato.
Il minimale di reddito si applica anche Per liberi professionisti, collaboratori
nella gestione artigiani e commercian- continuativi, autonomi occasionali,
ti, i cui iscritti ogni anno sono tenuti a venditori a domicilio e le altre catego-
versare almeno l’importo corrispon- rie obbligate a iscriversi alla gestione
dente all’aliquota contributiva della separata, si rispetta la correlazione tra
categoria cui appartengono. In questo guadagno e contribuzione, anche se
caso, però, non è consentito versare di l’accantonamento a fini previdenziali
meno, con la conseguenza di maturare rischia di essere minimo, con la pro-
meno di un anno di anzianità contri- spettiva di generare un assegno previ-
butiva. Il minimo è dovuto anche se il denziale inadeguato a garantire un
reddito effettivo accertato ai fini fiscali minimo sostentamento. Motivo per
risulta inferiore al minimale valido a cui un tema all’attenzione già da qual-
fini previdenziali, seppur con alcune che anno di Governo e Parlamento è
eccezioni: gli affittacamere e i produt- l’introduzione di una “pensione di ba-
tori di assicurazioni di terzo e quarto se”, un importo minimo da riconosce-
gruppo che versano quanto dovuto re comunque a chi avrà la pensione cal-
senza dover rispettare il minimale; i colata interamente con il metodo con-
forfettari che dichiarano il minimo per tributivo. Trattamento minimo ora
loro previsto o meno e che si vedono non previsto dalle norme.
accreditare 7 mesi invece di un anno. © RIPRODUZIONE RISERVATA

46
4
PREPARARSI
ALL’USCITA
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

CONTROLLI
Vanno monitorati
contributi
e importi maturati

di Matteo Prioschi

L’
accesso alla pensione to. Certo, la domanda vera e propria
è un momento im- la si presenta di solito con non più di
portante nella vita di tre mesi di anticipo.
una persona, in Ma il controllo dei contributi ver-
quanto spesso coin- sati, del montante accumulato e del-
cide con un cambiamento rilevante l’importo stimato dell’assegno pre-
sulle abitudini, sia in senso positivo videnziale va fatto periodicamente
(si ha più tempo libero ad esempio), durante tutta la vita, in modo da
sia negativo (la riduzione di reddito porre rimedio per tempo a eventuali
potrebbe incidere sullo stile di vita). “buchi contributivi” o avere consa-
A tale evento occorre arrivare pre- pevolezza del reddito su cui si potrà
parati. Significa non rimandare agli contare una volta pensionati ed
ultimi mesi che lo precedono le atti- eventualmente prendere decisioni
vità necessarie per il pensionamen- conseguenti, utilizzando gli stru-

48
PREPARARSI ALL'USCITA

I punti chiave
Estratto conto contributivo
Controllare periodicamente l’estratto conto contribu-
tivo è una buona e utile abitudine. In tal modo si verifica
se gli importi versati corrispondono alla retribuzione
ricevuta e al periodo lavorato. Qualora si dovessero
notare delle anomalie, ci si può attivare per tempo
chiedendo riscontro al datore di lavoro o recuperando i
documenti necessari per dimostrare l’attività svolta in
un determinato arco di tempo. Per i lavoratori dipen-
denti del settore privato il controllo è semplice, in
quanto lo si può fare autonomamente tramite il sito
internet dell’Inps, ad esempio. Queste verifiche sono
ancora più importanti in caso di carriere lavorative
frammentate, con contributi versati in più gestioni o a
fronte di periodi di attività svolta all’estero o se si vuole
accedere a canali di pensionamento anticipato, che
richiedono requisiti particolari

Proseguire l’attività
Si può accedere alla pensione e continuare a lavorare,
magari part time, per necessità economiche o per il
piacere di proseguire l’attività. Un’opzione possibile in
molti casi, ma non sempre

menti illustrati nel capitolo prece- Trattamento di fine rapporto


dente o aderendo alla previdenza Con la cessazione del rapporto di lavoro subordinato si
complementare a cui è dedicato l’ul- riceve il Tfr, se non lo si è destinato alla previdenza
timo capitolo. complementare. Un importo una tantum con cui to-
Sempre durante la vita lavorativa gliersi magari qualche sfizio o da investire. Ma per i
ci si deve interrogare sulle conse- dipendenti del settore pubblico l’erogazione del tratta-
guenze previdenziali di scelte che si mento può arrivare alcuni anni dopo il pensionamento
è chiamati a effettuare, come quella
di lavorare all’estero, ad esempio. La domanda per la pensione
Un’attività di verifica e un esercizio Quanto tempo prima farla, quali date obbligatorie
di consapevolezza necessari se si vanno rispettate, cosa cambia se tra diritto e decorren-
vuole arrivare al pensionamento za della pensione si applica una “finestra”, cosa succe-
senza brutte sorprese. de se la si presenta in ritardo
© RIPRODUZIONE RISERVATA

49
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

LA VERIFICA PERIODICA to salva il lavoratore, che si vedrà ricono-


scere i periodi come utili, pur nella ipote-
Controllare si in cui il datore di lavoro non abbia
provveduto al versamento dei contribu-
l’estratto conto ti. Scatta il cosiddetto principio di auto-
maticità delle prestazioni. A tal fine, si
evita sorprese consiglia di conservare i documenti da

a fine carriera cui sia possibile accertare la sussistenza


del rapporto di lavoro come, ad esempio,
le buste paga, il contratto individuale di
lavoro, la comunicazione obbligatoria
di Fabio Venanzi unilav. I periodi privi di copertura con-

C
tributiva oggetto di denuncia sono co-
ontrollare il proprio estratto munque utili sia ai fini del diritto sia ai
conto contributivo è una buona fini dell’importo della pensione.
abitudine e può evitare amare Nel rapporto previdenziale, le parti in
sorprese in prossimità della pensione. causa sono tre: il datore di lavoro, il lavo-
Infatti, qualora il lavoratore si accorges- ratore e l’istituto previdenziale. Il princi-
se che mancano taluni periodi accredi- pio di automaticità delle prestazioni vale
tati nella propria posizione previdenzia- nella sola ipotesi in cui il datore di lavoro
le, può denunciare l’accaduto all’Inps. e il lavoratore non coincidano nello stes-
Se la segnalazione avviene entro il ter- so soggetto. Pertanto, non può essere
mine prescrizionale di cinque anni, che invocato da parte dei lavoratori autono-
decorre da quando si è verificata l’eva- mi né dagli autonomi iscritti alla gestio-
sione o l’omissione contributiva, tale at- ne separata Inps, nella ipotesi in cui il be-
neficiario risulterebbe essere il medesi-
mo soggetto responsabile del versa-
Attenzione a... mento della contribuzione non versata.
La denuncia del lavoratore comporta
l’elevazione del termine prescrizione da
Quale effetto di quanto disposto prima dal decreto legge cinque a dieci anni, al fine di consentire
4/2019 (articolo 19) e poi dall’articolo 11, comma 5, del all’Inps di poter recuperare la contribu-
decreto legge 162/2019, per gli iscritti alla gestione di- zione non versata a carico del datore di
pendenti pubblici, i termini prescrizionali, per i periodi di lavoro. La mancata denuncia, e lo spirare
competenza fino al 31 dicembre 2015, non si applicano del termine quinquennale da quando la
fino al 31 dicembre 2022. contribuzione avrebbe dovuto essere
Inoltre, il decreto legge Milleproroghe per il 2021 ha sospe- versata, comporta che la valorizzazione
so – anche per le altre gestioni – i termini di prescrizione del periodo rimarrà subordinata alla co-
del primo semestre 2021, che riprenderanno a decorrere siddetta costituzione di rendita vitalizia
dopo tale data. (si veda a pagina 40).
© RIPRODUZIONE RISERVATA

50
PREPARARSI ALL'USCITA

MOBILITÀ INTERNAZIONALE zione della regola di base, vale la legisla-


zione dello Stato di residenza. I casi più
Per i contributi frequenti sono il distacco temporaneo
del lavoratore e il lavoro svolto in più
esteri valgono stati membri dell’Unione.

regolamenti Distacco
e accordi Il principio della lex loci laboris non si ap-
plica a coloro che svolgono attività subor-
dinata per conto di un datore di lavoro che
esercita abitualmente le sue attività in
di Antonello Orlando uno Stato membro e che distacca il lavo-

D
ratore, per svolgere attività per suo conto,
a qualche decennio il mercato in un altro Stato membro. Questo tipo di
del lavoro ha registrato un signi- lavoratori distaccati (sia per una semplice
ficativo incremento della mobi- trasferta che per un effettivo distacco se-
lità internazionale, spesso anche all’in- condo l’articolo 30 del Dlgs 276/2003),
terno della stessa azienda, con percorsi di derogando ai principi del regolamento,
crescita che comportano periodi in socie- possono rimanere soggetti alla legisla-
tà infragruppo localizzate fuori dall’Italia. zione dello Stato membro di provenienza
La normativa europea sul coordinamen- (dunque continuando a versare contri-
to della sicurezza sociale e le diverse con- buti a Inps sulla retribuzione effettiva nel
venzioni bilaterali in materia stipulate caso dei dipendenti di aziende italiane
dall’Italia con i Paesi extra Ue costituisco- mandati in giro per l’Europa) alla condi-
no una tutela contro la frammentazione zione che la durata prevedibile del distac-
dei contributi e delle future prestazioni di co non sia superiore ai due anni (con pos-
chi svolge parte dell’attività all’estero. sibili proroghe fino a ulteriori tre) e che la
persona non sia stata inviata in sostitu-
Regole europee zione di altro lavoratore. In sostanza deve
La normativa comunitaria vale per gli rimanere un legame di subordinazione
Stati membri dell’Unione europea non- tra impresa distaccante e distaccato. Per
ché per Liechtenstein, Islanda, Norve- proseguire la contribuzione nel paese di-
gia e Svizzera. Per il principio di unicità staccante, il lavoratore deve già possede-
della legislazione applicabile, stabilito re nella sua posizione assicurativa alme-
dal Regolamento Ce 883/2004, a ogni no un mese di contribuzione versata, an-
soggetto può essere applicata soltanto che se non necessariamente nel mese pri-
la legislazione di uno Stato. In linea ge- ma dell’inizio del distacco.
nerale, il lavoratore è soggetto alla legi- Il datore di lavoro, per i dipendenti, e il
slazione del Paese in cui svolge l’attività lavoratore autonomo per se stesso, sono
(lex loci laboris) e, in tutti i casi in cui è obbligati a richiedere il modello A1 al-
espressamente prevista la non applica- l’Inps (ente di competenza del Paese del

51
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

distaccante) prima della data di partenza periodi di contribuzione maturati non


verso lo Stato estero, anche se è comun- devono sovrapporsi temporalmente. Per
que possibile fare domanda retroattiva. l’importo, invece, ogni Stato liquida la
propria quota a prescindere da eventuali
Totalizzazione sovrapposizioni con altre contribuzioni.
Quando la carriera viene distribuita in più
sistemi previdenziali europei, in base al- Altri Stati
l’articolo 6 del regolamento Ce 883/2004 L’Italia ha stipulato accordi bilaterali in-
è consentita la totalizzazione dei periodi ternazionali con molti Paesi che non rien-
esteri ai fini del diritto alle prestazioni trano nel regolamento europeo (dagli
previdenziali e pensionistiche. La contri- Usa al Brasile, dal Canada a Israele). Ogni
buzione versata in più Stati può essere accordo contiene disposizioni differenti,
considerata valida per il raggiungimento ma in linea di principio contengono tutti
dei requisiti previsti per il diritto alle pre- una deroga alla lex loci laboris. Si tratta di
stazioni pensionistiche in ciascuno dei eccezioni a carattere temporaneo che si
Paesi in cui si sono versati contributi, fer- applicano in caso di distacco verso tali Pa-
mi restando i requisiti propri di ognuno esi per durate variabili dai 12 ai 24 mesi o
degli Stati che concorrono alla formazio- senza un termine prefissato e massimo.
ne del trattamento pensionistico. Per Tali convenzioni contengono anche di-
raggiungere la pensione anticipata italia- sposizioni in materia di totalizzazione
na, dunque, valgono sia i contributi italia- dei contributi. Gli stessi accordi discipli-
ni sia quelli degli altri Stati Ue a patto che nano quali delle voci di copertura contri-
non siano cronologicamente sovrappo- butiva sono calcolate sull’imponibile ef-
sti. Il lavoratore matura poi un’ulteriore fettivo e quali su quello convenzionale
quota di pensione liquidata dallo Stato (utilizzato anche fiscalmente secondo
estero al raggiungimento dei requisiti l’articolo 51, comma 8 bis del Tuir).
previsti dall’ordinamento locale con una Nel caso in cui non esista alcuna con-
nuova domanda. venzione di sicurezza sociale con l’Italia
Ognuno liquida la propria pensione (come per la Russia o la Cina), il lavora-
con metodo pro quota, nel rispetto del tore non può utilizzare la contribuzione
proprio sistema. Per il calcolo del totale i versata nello Stato estero e il datore di
lavoro distaccante deve versare, su re-
tribuzioni convenzionali, anche in Ita-
Da ricordare lia. Per chi, invece, lavora in Paesi extra
Ue non convenzionati senza copertura
italiana, rimane soltanto la strada della
Tutti i principi illustrati in queste due pagine, riguar- richiesta di riscatto a titolo oneroso per
danti i contributi previdenziali relativi ad attività svolta poter annoverare anche tali periodi di
all’estero, si applicano sia che si lavori fuori dall’Italia lavoro ai fini del diritto e della misura
per un’azienda italiana sia per una società straniera. della futura pensione italiana.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

52
PREPARARSI ALL'USCITA

LA PROCEDURA di quella anticipata conseguita con


la totalizzazione).
Domanda Per i pubblici dipendenti la domanda
può essere presentata fino a un anno
in anticipo prima della decorrenza, quindi poten-
do includere in molti casi anche la fine-
per non restare stra. Se quest’ultima dura più di un an-

senza reddito no, la richiesta va presentata dopo aver


maturato il diritto e prima della con-
clusione del “periodo ponte”. Comun-
que sempre due/tre mesi prima della
di Fabio Venanzi decorrenza, in modo da avere la conti-

L
nuità tra reddito da lavoro e primo as-
a domanda per l’accesso alla segno pensionistico.
pensione di solito si presenta Nella richiesta si indica la data della
con due/tre mesi di anticipo ri- decorrenza che, se in linea con la fine-
spetto alla decorrenza dell’assegno, stra, viene accettata da Inps e di conse-
ma per gli iscritti alla gestione dipen- guenza il primo assegno viene messo in
denti pubblici la richiesta deve essere pagamento. In caso contrario, la do-
fatta sei mesi prima. manda viene respinta. Il requisito della
L’anticipo della presentazione della cessazione dell’attività viene verificato
domanda è finalizzato a garantire dall’istituto di previdenza al momento
continuità tra stipendio e assegno della decorrenza.
pensionistico. Se l’istanza viene pre- La domanda si presenta esclusiva-
sentata in prossimità della decorren- mente online, tramite Pin Inps o Spid, o
za, l’Inps potrebbe non garantire la facendosi assistere da un patronato o un
continuità, e la liquidazione del primo intermediario abilitato. I moduli da uti-
assegno potrebbe risultare differita, lizzare per l’istanza variano in relazione
fermo restando che verrebbero pagati al tipo di pensionamento a cui si accede.
gli arretrati dalla data di decorrenza In alcuni casi vanno rispettate del-
indicata nella domanda. le date fisse aggiuntive. Per le attivi-
Per i dipendenti è necessario che si tà usuranti l’accesso alla pensione è
concluda il rapporto di lavoro, men- subordinato alla presentazione di
tre per talune categorie di autonomi una istanza entro il 1° maggio del-
la cessazione dell’attività lavorativa l’anno precedente a quello di matu-
non è richiesta. razione dei requisiti.
Tra il perfezionamento del diritto al- Per i lavoratori precoci, la domanda di
la pensione e la decorrenza della accertamento di tale condizione va pre-
stessa potrebbe essere prevista una sentata entro il 1° marzo dell’anno di
finestra mobile (che va dai tre mesi perfezionamento dei requisiti.
della pensione anticipata ai ventuno © RIPRODUZIONE RISERVATA

53
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

DOPPIO REDDITO redditi da lavoro autonomo e dipen-


dente se con una anzianità contributi-
Pensione va pari o superiore a 40 anni.
Inoltre sono interamente cumula-
e lavoro spesso bili con i redditi da lavoro autonomo e
dipendente le pensioni, sempre cal-
possono colate con il metodo contributivo, li-

convivere quidate a soggetti con età pari o supe-


riore a 65 anni per gli uomini e 60 anni
per le donne.

di Fabio Venanzi Superstiti e quota 100

D
Nel caso di pensioni indirette spettanti
al 1° gennaio 2009, le pensioni ai superstiti, l’eventuale reddito incas-
dirette di anzianità - oggi an- sato dal percipiente potrebbe compor-
ticipate - calcolate con il siste- tare una riduzione dell’assegno previ-
ma ex retributivo e misto, a carico del- denziale. Infatti, per redditi personali
l’assicurazione generale obbligatoria fino a 20.107,62 euro, la pensione non
e delle forme sostitutive ed esclusive subisce alcuna riduzione; quindi, co-
della medesima sono totalmente cu- me da regola generale, viene erogato il
mulabili con i redditi da lavoro auto- 60% dell’importo teoricamente spet-
nomo e dipendente. Ovviamente, af- tante al coniuge deceduto. Nel caso di
finché la pensione (anche quella di scaglioni di reddito superiori, l’asse-
vecchiaia) possa essere messa in paga- gno viene ridotto fino al 50% di quanto
mento, è necessaria la cessazione del spettante, eccetto se erogato in pre-
rapporto di lavoro dipendente alla da- senza di figli minori, studenti o inabili.
ta di decorrenza della pensione. Per i pensionati con “quota 100”, al
Cumulo possibile anche con la pen- contrario, vige l’incumulabilità con i
sione di vecchiaia, mentre i titolari di redditi di lavoro autonomo e dipen-
pensione e assegno di invalidità pos- dente, fino al raggiungimento dell’età
sono sommare i redditi da lavoro auto- prevista, tempo per tempo, per l’acces-
nomo solo se i trattamenti previden- so alla pensione di vecchiaia. Rimane
ziali hanno avuto decorrenza entro il salva la possibilità di cumulare redditi
31 dicembre 1994. derivanti da lavoro autonomo occa-
sionale nei limiti di 5mila euro lordi
Contributivo annui. Il superamento del limite o lo
Le pensioni liquidate nel sistema con- svolgimento di attività lavorativa re-
tributivo (introdotto nel 1995, ma già munerata comporta la sospensione
possibili se ottenute tramite totalizza- della pensione e il recupero dei ratei
zione od opzione di calcolo, ad esem- corrisposti e non dovuti.
pio) sono interamente cumulabili con i © RIPRODUZIONE RISERVATA

54
PREPARARSI ALL'USCITA

TFR/TFS retributive dal computo del Tfr. Nel


settore pubblico la retribuzione sulla
Con l’addio quale viene calcolata la prestazione
non può essere superiore a 301.320,29
al lavoro arriva euro per il 2012, 311.658,53 per il perio-
do compreso tra il 1° gennaio 2013 e il
il trattamento 30 aprile 2014 e 240.000 euro a decor-

di fine rapporto rere dal 1° maggio 2014, mentre negli


anni precedenti non c’erano limiti.
Lo 0,50% dell’accantonamento vie-
ne versato all’Inps, gestore del Fondo
di Fabio Venanzi di garanzia che interviene in caso di in-

I
solvenza del datore di lavoro.
l trattamento di fine rapporto
(Tfr), disciplinato dall’articolo Tempi di erogazione
2120 del Codice civile, è pari alla Per i dipendenti del settore privato, di
retribuzione dovuta in un anno, divi- norma, il pagamento avviene il mese
sa per 13,5. In caso di rapporti di lavoro successivo a quello di cessazione. Per il
di durata inferiore all’anno, le frazioni pubblico impiego, i termini di paga-
pari o superiori a 15 giorni si computa- mento sono differiti in funzione della
no come mese intero. Il Tfr ha natura causa di cessazione:
di retribuzione differita che il dipen- N da 90 a 105 giorni per decesso e
dente riceve dal datore di lavoro inabilità;
quando cessa il rapporto, a meno che N 12 mesi per risoluzione del rapporto
si sia scelto di destinarlo alla previ- da parte del datore di lavoro,
denza complementare. N 24 mesi per dimissioni.
Le quote annualmente accantonate In taluni casi, i termini di pagamento
dal datore di lavoro, con esclusione di sono comunque differiti al raggiungi-
quella maturata nell’ultimo anno, so- mento dell’età prevista per la pensio-
no incrementate di un tasso – in capi- ne di vecchiaia, come quando si ricor-
talizzazione composta – pari all’1,50% re al cumulo dei contributi. Per presta-
a cui si aggiunge il 75% dell’aumento zioni fino a 50mila euro, la prima rata
dell’indice dei prezzi al consumo ri- viene messa in pagamento secondo la
spetto al mese di dicembre dell’anno tempistica suindicata. Qualora l’im-
precedente. In ogni caso, la rivaluta- porto risulti superiore a 50mila e infe-
zione non può essere inferiore all’1,5% riore a 100mila euro lordi, l’eccedenza
annuo. Sulle rivalutazioni, viene ap- rispetto ai primi 50mila euro viene
plicata una imposta sostitutiva, dal corrisposta dopo un anno dal paga-
2015 pari al 17 per cento. mento della prima rata. Per importi
I contratti collettivi di lavoro posso- complessivi superiori a 100mila euro,
no prevedere esclusioni di talune voci l’ulteriore eccedenza viene erogata

55
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE PREPARARSI ALL'USCITA

dopo un ulteriore anno dalla corre- l’aliquota media di tassazione dei cin-
sponsione della seconda rata. que anni precedenti a quello in cui è
maturato il diritto alla percezione del
Tassazione Tfr, iscrivendo a ruolo le maggiori im-
La parte di trattamento di fine rappor- poste dovute ovvero rimborsando
to, al netto delle rivalutazioni per le quelle spettanti. L’imponibile fiscale è
quali è stata applicata l’imposta sosti- ridotto di 309,87 euro per ogni anno;
tutiva, viene tassata con aliquota se- per periodi inferiori, la riduzione è
parata. L’agenzia delle Entrate prov- rapportata a mese.
vede a riliquidare l’imposta in base al- © RIPRODUZIONE RISERVATA

DIPENDENTI PUBBLICI
Un prestito per ricevere subito fino a 45 mila euro lordi
Al fine di consentire ai dipendenti pubblici di mere di commercio).
incassare il Tfr/Tfs prima dei termini ordi- A fronte della cessione di credito, la ban-
nari, il decreto legge 4/2019 ha previsto la ca trattiene gli interessi in regime di capita-
possibilità di chiedere un anticipo, ma l’iter lizzazione semplice. Al momento della
attuativo di questa opzione si è completato liquidazione della prima rata di Tfr/Tfs,
solo nello scorcio finale del 2020 e quindi è l’ente erogatore versa la somma di 45mila
operativo da poco. euro (o la minor somma effettivamente
L’operazione consente, sui primi 45mila ceduta) alla banca che ha concesso il finan-
euro lordi di Tfr/Tfs, di chiedere un anticipo ziamento. L’eventuale eccedenza viene
alle banche convenzionate (qui si trova accreditata al pensionato.
l’elenco, https://lavoropubblico.gov.it/anti- L’anticipo è riservato ai soggetti che
cipo-tfs-tfr), a un tasso di interesse annuo accedono a “pensione quota 100”, a pen-
pari al rendimento dei titoli pubblici (Rendi- sione anticipata con 41/42 anni e dieci
stato) con durata analoga al finanziamento, mesi di contributi, a pensione di vecchiaia
maggiorato dello 0,40 per cento. Il tasso (di norma, 67 anni), nonché ai lavoratori
d’interesse non può comunque essere infe- precoci per i quali il requisito contributivo
riore allo 0,40 per cento. si ferma a 41 anni. Accedono all’anticipo
La certificazione dell’importo spettante anche gli addetti alle attività particolar-
deve essere richiesta all’Inps o agli enti mente faticose e pesanti (usuranti) nonché
diretti pagatori della prestazione, nel caso i lavoratori che svolgono mansioni gravose
di pubbliche amministrazioni non iscritte che vanno in pensione di vecchiaia con 66
alla gestione dipendenti pubblici ai fini dei anni e sette mesi di età e almeno trenta
trattamenti di fine servizio e di fine rappor- anni di anzianità contributiva.
to (per esempio, gli enti di ricerca e le Ca- © RIPRODUZIONE RISERVATA

56
5
QUANTO
INCASSERÒ?
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

GLI IMPORTI
Regole e contributi
per una pensione
adeguata

di Matteo Prioschi

I
l calcolo della pensione futura contributi già versati e delle stime
è piuttosto complicato, so- per il futuro, calcola data di pensio-
prattutto per i lavoratori sog- namento e assegno del singolo indi-
getti al metodo misto, mentre viduo. Oggi il sistema è ancora di-
è più semplice per chi utilizza sponibile nel sito internet dell’isti-
solo il contributivo. Tuttavia è un tuto, seppure il suo sviluppo non sia
esercizio che andrebbe svolto (o fatto stato completato e pertanto non
svolgere a un esperto) di tanto in tan- funziona, tra gli altri, per i dipen-
to, per avere un’idea di quanto si in- denti pubblici.
casserà a fine carriera lavorativa. Certo, la prestazione di previdenza
Qualche anno fa Inps aveva spinto obbligatoria non si può comunque
molto sulla partenza del sistema di incrementare su scelta personale,
simulazione “la mia pensione” che, ma guardare avanti, avere consape-
sulla base dei dati anagrafici, dei volezza di cosa ci attende consente di

58
QUANTO INCASSERÒ

I punti chiave
Il calcolo
Tre sono i sistemi di calcolo della pensione:
O misto per chi ha accumulato almeno 18 anni di contri-
buti al 1995, con applicazione del metodo retributivo
fino al 2011 e quello contributivo per gli anni lavorati
successivamente;
O misto per chi ha accumulato meno di 18 anni di contri-
buti al 1995, con metodo retributivo fino a tale anno e poi
quello contributivo;
O contributivo per chi non ha anzianità contributiva prima
del 1996.

I coefficienti
Con il passare degli anni, per questioni anagrafiche, dimi-
nuiscono le persone che accedono alla pensione benefi-
ciando del sistema misto con retributivo più esteso. E
comunque anche per loro aumenta la quota contributiva,
che si applica agli anni lavorati dal 2012 in poi. Ecco quindi
l’incidenza crescente dei coefficienti di trasformazione che
si applicano sul montante contributivo per determinare la
relativa quota di pensione

L’inflazione
Una volta raggiunta la pensione, l’ammontare della stessa
decidere, per esempio, se investire e cambierà nel corso del tempo per effetto dell’adeguamen-
quanto nella previdenza comple- to (o non adeguamento) all’inflazione. La rivalutazione è
mentare, al fine di costruire una ren- pari alla variazione del costo della vita per gli assegni di
dita integrativa. importo più contenuto (attualmente circa 2mila euro lordi
Con l’aumento del peso della quo- al mese), mentre è parziale per quelli più ricchi, riducendosi
ta contributiva della pensione, il cui man mano che il valore del trattamento aumenta. Con la
importo non è più strettamente conseguenza che il potere d’acquisto dei pensionati più
correlato alle ultime retribuzioni benestanti si riduce nel corso degli anni
incassate, l’adeguatezza dell’asse-
gno, cioè l’importo dello stesso in La solidarietà
assoluto e in relazione allo stile di Chi incassa trattamenti particolarmente elevati quest’an-
vita che si vuole tenere da pensio- no, come nel recente passato, deve fare i conti con una
nati, diventa centrale. decurtazione specifica, il contributo di solidarietà
© RIPRODUZIONE RISERVATA

59
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

SISTEMI DI CALCOLO Tre quote


La pensione ex retributiva è composta
Diminuisce da tre quote. La quota A prende a rife-
rimento la retribuzione media pen-
il peso del metodo sionabile degli ultimi cinque anni (per
i pubblici dipendenti, invece, vale la
retributivo retribuzione annua fissa e continua-

sull’assegno tiva dell’ultimo giorno di servizio),


che viene moltiplicata per l’aliquota
di rendimento maturata in corrispon-
denza delle anzianità accumulate al
di Fabio Venanzi 31 dicembre 1992.

L
La quota B prende a riferimento la re-
o scorso anno, i lavoratori con 18 tribuzione media pensionabile degli
anni di contributi accreditati al ultimi dieci anni. Quest’ultima viene
31 dicembre 1995, soggetti al moltiplicata per la differenza tra l’ali-
metodo di calcolo della pensione ex re- quota di rendimento maturata alla fine
tributivo, hanno perfezionato il diritto del 2011 e quella utilizzata al 1992.
alla pensione anticipata, accessibile La quota C viene calcolata prenden-
con 42 anni e 10 mesi di anzianità. Nel do a riferimento il montante contribu-
2019, il traguardo lo avevano tagliato le tivo, costituito dai contributi versati
lavoratrici, che accedono alla pensione dal lavoratore e dal datore di lavoro dal
con un anno in meno di contributi. Ciò 2012 in poi, rivalutati per l’indice Pil ap-
è stato possibile sempreché gli interes- positamente calcolato dall’Istat. La tra-
sati abbiano avuto continuità contri- sformazione del montante in quota di
butiva durante la vita. pensione avviene attraverso l’applica-
Pertanto si può affermare che il si- zione di coefficienti legati all’età pos-
stema ex retributivo sarà applicato a seduta al momento del pensionamen-
una platea sempre più ridotta, fermo to (si veda a pagina 63).
restando che i lavoratori potranno
comunque rimanere in attività fino Doppio calcolo
al raggiungimento dell’età prevista L’applicazione della quota contribu-
per l’accesso alla pensione di vec- tiva, a pensioni calcolate in gran par-
chiaia (67 anni) oppure fino ai 65 an- te con il sistema retributivo, può
ni per i pubblici dipendenti contrat- comportare un trattamento pensio-
tualizzati. Per questi ultimi, infatti, nistico di importo superiore rispetto
se al raggiungimento del limite ordi- a quello spettante senza la quota
namentale dei 65 anni hanno perfe- contributiva, secondo le regole in vi-
zionato un diritto a pensione, il da- gore prima della riforma Fornero del
tore di lavoro è tenuto a risolvere il 2011. È il caso di persone con retribu-
rapporto di lavoro. zioni particolarmente alte e di coloro

60
QUANTO INCASSERÒ

che escono dal mondo del lavoro con l’80% (limite massimo previsto fino al
età elevate (come i professori univer- 2011 per gli iscritti al Fondo pensione
sitari e i magistrati). lavoratori dipendenti-Fpld). Tra i due
A fronte di ciò, l’articolo 1, comma importi, viene messo in pagamento
707, della legge 190/2014, ha stabilito quello inferiore.
che l’importo complessivo del tratta-
mento pensionistico non può eccede- Misto
re quello che sarebbe stato liquidato Il sistema misto, previsto dalla riforma
con l’applicazione delle regole di cal- Dini (legge 335/1995), si applica ai la-
colo vigenti prima del decreto legge voratori con meno di 18 anni di contri-
201/2011 computando, ai fini della de- buti al 31 dicembre 1995. Anche in que-
terminazione dell’importo del tratta- sto caso, la pensione è composta da tre
mento, l’anzianità contributiva ne- quote. La quota A è calcolata con le
cessaria per il conseguimento del di- stesse regole del sistema retributivo.
ritto alla prestazione, integrata da La quota B viene determinata con rife-
quella eventualmente maturata fra la rimento alla retribuzione media pen-
data di conseguimento del diritto e la sionabile (del periodo compreso tra il
data di decorrenza del primo periodo 1993 e la data di cessazione) e moltipli-
utile per la corresponsione della pre- cata per la differenza dei coefficienti
stazione stessa. maturati tra il 1995 e il 1992. Il periodo di
In pratica, nei confronti dei lavora- riferimento può essere retrodatato di
tori con almeno 18 anni di contributi al ulteriori anni, rispetto al 1993, in fun-
31 dicembre 1995, l’Inps effettua due zione del fondo ove risultano accredi-
conteggi. Il primo determinato con la tati i contributi: per gli iscritti al Fpld, il
quota contributiva dal 2012 in avanti. periodo inizia nel 1988 mentre, per i
Il secondo con le sole quote retributi- pubblici dipendenti, l’inizio del perio-
ve anche per le anzianità successive al do di riferimento rimane fermo al 1°
2011, superando – ove necessario – gennaio 1993. Per gli iscritti alle gestio-
anche l’aliquota di rendimento del- ni speciali dei lavoratori autonomi (ar-

ALIQUOTA DI RENDIMENTO
! L'aliquota di rendimento serve per tra- soggetto, al 31 dicembre 1992 vanta
sformare la retribuzione in pensione, dieci anni di contributi, l'importo di quota
correlando quest'ultima alle retribuzioni A di pensione sarà pari al 20% della retri-
di un arco temporale definito. Di norma, buzione media pensionabile degli ultimi
nel fondo pensione lavoratori dipenden- 5 anni. Se la retribuzione è 20.000 euro,
ti, ogni anno vale il 2 per cento. Se un la quota A ammonterà a 4.000 euro

61
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

tigiani e commercianti), i periodi di ri- cembre 1995. Queste persone sono


ferimento risultano più ampi, in fun- soggette al massimale, al superamento
zione del sistema di calcolo applicabile. del quale non è dovuta più alcuna con-
Nel sistema misto, la quota contri- tribuzione e, di conseguenza, la pen-
butiva fotografa le retribuzioni ero- sione non subisce alcun incremento a
gate dal 1996 alla cessazione. In que- seguito dell’aumento delle retribuzio-
sto caso, il montante è relativo a un ni oltre il limite prefissato. Nel 2021 il
arco temporale più ampio rispetto massimale è di 103.055 euro lordi.
all’ex retributivo. Tuttavia, il massimale viene disap-
plicato nell’ipotesi in cui il lavoratore
Contributivo puro valorizzi anzianità contributive ante-
Il sistema contributivo è calcolato cedenti il 1996. È il caso dei riscatti del
esclusivamente con il montante con- titolo di studio, della valorizzazione
tributivo (la quota C del sistema ex re- del servizio militare oppure degli even-
tributivo) ed è applicato ai lavoratori ti di maternità verificatisi al di fuori del
privi di anzianità accreditata al 31 di- rapporto di lavoro. La presenza di con-
tribuzione, su domanda, precedenti il
1996 comporta il cambio del sistema di
L’effetto del riscatto calcolo che diventerà, quindi, misto.
Al fine di stabilire l’applicabilità o
meno del massimale, occorre far riferi-
Il montante contributivo può essere incrementato me- mento a tutte le anzianità contributive
diante riscatto di alcuni periodi come, per esempio, quelli maturate in forme pensionistiche ob-
del titolo di studio. Il periodo così riscattato è utile sia ai bligatorie entro il 31 dicembre 1995 e
fini del diritto sia ai fini dell’importo dell’assegno. Per non solo presso la gestione ove risulta
quanto riguarda l’effetto sull’importo della pensione, si iscritto il lavoratore al momento del
deve tener presente che incide anche l’epoca in cui la superamento del massimale. Pertanto,
domanda viene inoltrata. Infatti la somma versata nella se una persona è stata iscritta Inps dal
gestione previdenziale verrà rivalutata, a titolo di montan- 1990 al 1995 e, dal 1996 in avanti, è pas-
te, a decorrere dalla data di presentazione della richiesta. sata alla gestione dipendenti pubblici,
Ne deriva che le rivalutazioni applicate saranno superiori in quest’ultima non è soggetta al mas-
rispetto a quelle di domande di riscatto inoltrate succes- simale, poiché risultano accreditati
sivamente, ma magari con costi differenti per effetto contributi entro il 31 dicembre 1995.
della variazione della retribuzione. Non è comunque pos- Il sistema contributivo ha il pregio di
sibile affermare che, in via generale, il riscatto fatto in fotografare le retribuzioni percepite
giovane età porta maggiori benefici di quello effettuato durante l’intera vita, quelle che si collo-
più avanti negli anni, perché, oltre a quanto versato, si cano in epoca più remota subiscono un
deve considerare l’effetto delle rivalutazioni che si verifi- numero di rivalutazioni superiore ri-
cano nel corso del tempo, nonché l’andamento delle spetto a quelle percepite in prossimità
retribuzioni, non prevedibili al momento della domanda della pensione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

62
QUANTO INCASSERÒ

QUOTA CONTRIBUTIVA mento. Quindi, dato che il 62enne po-


trebbe vivere più del 67enne, ogni anno
Quest’anno gli verrà pagata una pensione più bassa
dell’altro pensionato che “consumerà” il
coefficienti gruzzolo accumulato in meno tempo.
I coefficienti sono collegati anche alla
meno vantaggiosi speranza di vita, cioè l’età in cui si stima

del 2019-20 che deceda chi ha 65 anni. E la speranza


di vita cambia nel tempo. Quindi, ad
esempio, se in passato chi si pensionava
a 64 anni aveva la prospettiva di vivere
di Matteo Prioschi ulteriori x anni, oggi un 64enne vive x+n

A
anni. E per tenere bilanciato quanto ac-
parità di montante contributivo cumulato e quanto sarà erogato, il coef-
accumulato, maggiore è l’età di ficiente cambia perché tiene conto che la
pensionamento, più alto è l’im- vita media si è allungata.
porto dell’assegno. È l’effetto dell’appli- Oltre che delle variazioni demografi-
cazione dei coefficienti di conversione
alla parte di pensione che viene calcolata
con il metodo contributivo. Che significa L'evoluzione
dal 2012 in poi per tutti, dal 1996 in poi per
chi ha iniziato a versare contributi quel- Coefficienti di trasformazione per età
l’anno o per chi al 1995 aveva meno di 18 in vigore nel 2019-20 e nel 2021-22
anni di anzianità contributiva. ANNI DI APPLICAZIONE
ETÀ 2019-2020 2021-2022
Premiato chi è più anziano 57 4,200 4,186
Con il metodo contributivo il lavoratore 58 4,304 4,289
accumula contributi che si rivalutano 59 4,414 4,399
nel corso del tempo in base alla variazio- 60 4,532 4,515
ne quinquennale del Pil (prodotto inter- 61 4,657 4,639
no lordo). L’importo risultante a fine at- 62 4,790 4,770
tività lavorativa, il montante, viene 63 4,932 4,910
quindi moltiplicato per i coefficienti di 64 5,083 5,060
conversione e si ottiene il valore della 65 5,245 5,220
pensione. I coefficienti sono correlati al- 66 5,419 5,391
l’età del singolo al momento del pensio- 67 5,604 5,575
namento: quello applicato a un 62enne è 68 5,804 5,772
differente da quello di un 67enne. Que- 69 6,021 5,985
sto perché il coefficiente dovrebbe bilan- 70 6,257 6,125
ciare quanto accumulato e quanto verrà 71 6,513 6,466
erogato nel corso degli anni di pensiona- FONTE: DECRETI MINISTERIALI

63
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

che, i coefficienti sono determinati te- Nel 2021, invece, i requisiti per il pen-
nendo conto dell’andamento del tasso di sionamento non sono cambiati rispetto
variazione del prodotto interno lordo di al 2020, in quanto il Governo ha stabilito
lungo periodo rispetto alle dinamiche che la differenza della speranza di vita
dei redditi dei lavoratori. registrata è talmente piccola da non giu-
stificare una variazione. Però ha ritocca-
L’anomalia to comunque i coefficienti.
L’aggiornamento avviene ogni due anni Quindi un 67enne che va in pensione
e quest’anno sono entrati in vigore i co- quest’anno ha un coefficiente legger-
efficienti per il 2021-2022, leggermente mente peggiore di quello dell’anno scor-
meno favorevoli di quelli del biennio so. Tuttavia beneficia della rivalutazione
precedente. Di solito l’aggiornamento dei montanti degli anni precedenti che,
va di pari passo con quello dei requisiti di di fatto, ha mitigato gli effetti del taglio.
pensionamento. Di conseguenza se, Chi ha avuto la decorrenza della pensio-
ipotizziamo, che l’età per l’accesso alla ne entro il 2020 non ha beneficiato della
vecchiaia sale da 66 a 67 anni, il coeffi- rivalutazione, ma ha fruito di coefficien-
ciente prima applicato ai sessantaseien- ti più generosi.
ni passa ai sessantasettenni. © RIPRODUZIONE RISERVATA

AMMORTIZZATORI SOCIALI
Effetti previdenziali diversi per Cig e indennità
L’esplosione dell’emergenza epidemiolo- diritto alla pensione (anni di anzianità
gia da Covid-19 ha comportato effetti contributiva), sia per determinare l’im-
negativi sul mondo del lavoro. Molte per- porto della stessa (la misura). E anche per
sone, negli ultimi dieci mesi, hanno speri- quest’ultimo aspetto i lavoratori sono
mentato, magari per la prima volta, l’ac- tutelati, dato che i contributi figurativi
cesso agli ammortizzatori sociali, con sono calcolati sulla base della retribuzio-
conseguente riduzione del reddito dispo- ne globale teorica e non sull’importo del-
nibile. Questa situazione, però, non ha l’ammortizzatore percepito.
riflessi negativi dal punto di vista previ- Situazione differente, invece, per i lavo-
denziale, in quanto durante i periodi di ratori che hanno ricevuto le indennità da
sospensione o riduzione dell’attività lavo- 600-1.000 euro erogate ripetutamente in
rativa, con relativa fruizione degli am- via eccezionale a fronte delle ricadute oc-
mortizzatori sociali, vengono accreditati cupazionali dell’emergenza epidemiologi-
dei contributi figurativi, il cui onere è a ca. Tali indennità, infatti, non prevedono
carico dello Stato. Tali contributi sono l’accredito di contribuzione figurativa.
utili sia ai fini del raggiungimento del © RIPRODUZIONE RISERVATA

64
QUANTO INCASSERÒ

ASSEGNI IN PAGAMENTO stato comunicato il valore provvisorio


di tale anno da usare nel 2021. Ebbene,
Inflazione a zero, tale valore è pari a zero e quindi gli im-
porti degli assegni non aumenteranno
solo il recupero rispetto all’anno scorso. Anzi, tecnica-
mente l’adeguamento sarebbe dovuto
sul 2020 modifica essere negativo, ma per legge ciò non è

gli importi possibile e in tal caso si mantiene l’im-


porto degli assegni precedente.
Oltre al valore provvisorio del 2021,
però, a gennaio si applica il valore defi-
di Matteo Prioschi nitivo del 2020 (relativo al 2019). Du-

L’
rante l’anno scorso gli assegni sono
importo dell’assegno incas- stati incrementati usando come valore
sato la prima volta non resta provvisorio dell’inflazione del 2019 lo
invariato nel tempo, in quan- 0,4% comunicato a suo tempo dal-
to viene aggiornato annualmente in l’Istat. Il valore definitivo è 0,5 per cen-
base all’inflazione rilevata. L’adegua- to. Quindi va ritoccato quanto incassa-
mento scatta a gennaio di ogni anno, to dai pensionati durante tutto l’anno
ma nel 2021 non comporta alcun au- scorso. Si tratta di importi minimi, tan-
mento. Tuttavia gli importi pagati to più che solo gli assegni di importo ri-
quest’anno saranno leggermente più dotto beneficiano dell’adeguamento
alti di quelli del 2020 quale conse- pieno all’inflazione.
guenza dell’applicazione definitiva
della rivalutazione dell’anno scorso, Aliquote decrescenti
con corresponsione anche di un’una Infatti il sistema attualmente in uso
tantum per gli arretrati. prevede che solo i trattamenti di im-

Doppio adeguamento
Il meccanismo di rivalutazione degli Adeguamento all'inflazione
assegni previdenziali prevede che,
prima della fine di ogni anno, l’Istat co- Percentuale della variazione del costo della vita che viene rico-
munichi il valore dell’inflazione di ri- nosciuta agli assegni in pagamento in relazione al loro importo
ferimento stimata nell’anno stesso. Si
IMPORTO IN BASE INDICE DI
tratta di una proiezione perché, quan- ALTRATTAMENTO MINIMO EURO PEREQUAZIONE
do il numero viene elaborato, non si Fino a 4 volte - 2.062,32 100%
conoscono ancora i dati effettivi di ot- Oltre 4 e fino a 5 2.062,33 2.577,90 77%
tobre, novembre e dicembre. Tale va- Oltre 5 e fino a 6 2.577,91 3.093,48 52%
lore viene applicato in modo provviso- Oltre 6 e fino a 8 3.093,49 4.124,64 47%
rio sulle pensioni pagate l’anno suc- Oltre 8 e fino a 9 4.124,65 4.640,22 45%
cessivo. Quindi nell’autunno 2020 è Oltre 9 4.640,23 - 40%

65
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

Valori di riferimento nel 2021 mo sono stati incrementati di tale


percentuale rispetto al 2019. Salen-
do di importo, l’aumento effettivo è
Pensione minima stato dello 0,308% (cioè il 77% di 0,4),
Mensile 515,58 euro; annuale 6.702,54 euro poi dello 0,208% e così via fino allo
0,160% ai pensionati da oltre
Assegno vitalizio 4.617,09 euro al mese.
Mensile 293,90 euro; annuale 3.820,70 euro Ad esempio, chi nel 2019 incassava
1.000 euro lordi al mese è passato a
Assegno sociale 1.004 euro. Il valore definitivo dell’in-
Mensile 460,28 euro; annuale 5.983,64 euro flazione è +0,5% quindi avrebbe do-
Limite di reddito annuale personale: 5.983,64 euro vuto incassare 1.005 euro. Di conse-
Coniugale: 11.967,28 euro guenza quest’anno riceve un’una
tantum da 13 euro (perché c’è anche la
Massimale di retribuzione imponibile e prima fascia di tredicesima). I pensionati con asse-
retribuzione pensionabile gno superiore a 9 volte il minimo ot-
103.055,00 euro; terranno un adeguamento pari al 40%
47.379,00 euro di 0,1, cioè 0,04 per cento.

Limiti di reddito per riduzione pensione ai superstiti Oggi e domani


Fino a 20.107,62 euro, nessuna riduzione; I valori del 2020 aggiornati allo 0,5%
oltre 20.107,62 fino a 26.810,16 euro, riduzione del 25% restano invariati per tutto quest’an-
oltre 26.810,16 fino a 33.512,70 euro, riduzione del 40% no, dato che, come detto, l’inflazione
oltre 33.512,70 euro, riduzione del 50% di riferimento è zero. Dunque c’è sì un
micro-aumento nell’anno in corso,
ma per effetto dell’adeguamento dei
valori del 2020.
porto fino a quattro volte quello mini- L’attuale meccanismo di rivaluta-
mo (quindi quelli fino a poco più di zione degli assegni previdenziali do-
2mila euro lordi mensili) beneficino vrebbe rimanere in vigore fino alla fine
dell’adeguamento pieno all’inflazio- di quest’anno. In fase di preparazione
ne. Per quelli più consistenti l’aumen- della legge di Bilancio 2021 si era ipo-
to è parziale: ad esempio chi incassa tizzato di concluderne l’efficacia già al
2.500 euro lordi, ottiene il 77% dell’in- 2020 e ripristinare il più generoso
flazione , chi è a 3.000 euro ottiene il 52 meccanismo previsto dalla legge
per cento (per il dettaglio si veda la ta- 388/2000. Tuttavia, almeno per que-
bella nella pagina precedente). st’anno, a fronte di un’inflazione pari a
Di conseguenza, dato che l’anno zero, è indifferente il sistema di ade-
scorso il valore di riferimento prov- guamento. In ogni caso gli importi sa-
visorio usato è stato +0,4%, solo gli rebbero rimasti immutati.
assegni fino a quattro volte il mini- © RIPRODUZIONE RISERVATA

66
QUANTO INCASSERÒ

IMPORTI ELEVATI tutive, esclusive ed esonerative del-


l’assicurazione generale obbligatoria
Il contributo (si veda la scheda per il dettaglio), an-
che se ottenute tramite il cumulo o la
di solidarietà totalizzazione dei contributi versati in
più gestioni. Si tratta di una platea ri-
finisce quest’anno dotta di pensionati, circa 24mila.

invece che nel 2023 La decurtazione si applica per fasce.


L’importo dell’assegno viene tagliato:
N del 15% per la parte oltre 100.200 e
fino a 130.260 euro;
di Matteo Prioschi N del 25% oltre 130.260 e fino a

F
200.400 euro;
ine anticipata a questo anno N del 30% oltre 200.400 e fino a
per il contributo di solidarietà 350.700 euro;
introdotto dalla legge di Bi- N del 35% oltre 350.700 e fino a
lancio 2019 sui trattamenti di impor- 501.000 euro;
to superiore a 100mila euro (due anni N del 40% oltre 501.000 euro.
fa, oggi 100.200 euro). Lo ha stabilito Quindi i primi 100mila euro vengo-
la Corte costituzionale con la senten- no erogati a importo pieno e peraltro
za 234/2020 e tale decisione è stata la norma stabilisce che la riduzione
recepita dalla legge di Bilancio ap- applicata a somme di partenza leg-
provata alla fine dello scorso mese di germente superiori non può determi-
dicembre. Quindi, per i pensionati nare che l’assegno effettivo scenda
interessati dalla decurtazione la buo-
na notizia è che la stessa sarà applica-
ta per tre anni invece dei cinque pre- Oltre l’assicurazione generale obbligatoria
visti (quindi con conclusione nel 2021
invece che nel 2023), mentre quella
cattiva è che il prelievo viene attuato Oltre alla gestione previdenziale generale, nel corso degli
anche quest’anno. anni ne sono state create delle altre, dedicate a specifi-
che categorie di lavoratori. Tra queste, per fare alcuni
Il meccanismo esempi, si contano la gestione dedicata agli sportivi pro-
In base all’articolo 1, commi 261-268, fessionisti e quella dei lavoratori dello spettacolo, non-
della legge 145/2018, viene attuato un ché quella dei dipendenti pubblici. Questo il dettaglio:
prelievo progressivo sui trattamenti gestioni sostitutive: fondo trasporti, fondo elettrici,
previdenziali diretti, esclusi quelli de- fondo telefonici, fondo volo, fondo dazio, Inpdai,
terminati solo con il sistema contribu- Enpals, Inpgi1;
tivo. Sono interessate le pensioni ero- gestioni esclusive: Inpdap, Ipost, Ferrovie dello Stato
gate dal fondo pensione lavoratori di- gestioni esonerative: enti creditizi
pendenti dell’Inps, dalle forme sosti-

67
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE QUANTO INCASSERÒ

sotto tale importo. va giudicato a sè.


Se una persona incassa più pensioni, Positivo, inoltre, che il sacrificio sia
la decurtazione viene applicata sul va- stato introdotto questa volta per con-
lore determinato dalla somma di tutti i trobilanciare le spese derivanti dal-
trattamenti. Tuttavia, se ci sono quote l’introduzione di quota 100 (il pensio-
calcolate con il sistema contributivo namento con almeno 62 anni di età e
(ad esempio gli anni dal 2012 in poi), il 38 anni di contributi) e non ha natura
taglio scatta solo sulle quote determi- tributaria. Ciò in quanto i soldi rispar-
nate con il sistema retributivo. miati non vengono acquisiti dal bilan-
Poiché la decurtazione è per fasce, la cio dello Stato ma finiscono in un ap-
riduzione complessiva è inferiore a posito fondo, sono stati contabilizzati
quella massima applicabile all’impor- nel rendiconto dell’Inps e alimentano
to della pensione cioè, ad esempio, chi il circuito di solidarietà interna del si-
incassa 300mila euro ne perde circa il stema previdenziale.
17% e non il 30 per cento. Peraltro due Proprio tale natura di “compensa-
terzi dei pensionati colpiti dal contri- zione”, però, secondo la Consulta non
buto di solidarietà sono nella prima consente di applicare il contributo per
fascia, dove il prelievo non supera il cinque anni. Cioè, se il prelievo in
3,5% effettivo perché la riduzione del qualche modo fa da contrappeso ai co-
15% si applica solo alla parte di pensio- sti di quota 100 e se quest’ultima ha
ne oltre i 100.200 euro. una durata triennale, allora il taglio
Complessivamente l’operazione non può durare cinque anni. Tanto
consente di recuperare tra gli 80 e i 90 più, hanno osservato i giudici, che il
milioni di euro all’anno, al netto degli bilancio di previsione delineato dalla
effetti fiscali (perché se le pensioni so- legge 145/2018 è anch’esso triennale.
no più “leggere” i percettori pagano Inoltre nella sentenza 234/2020 so-
meno tasse sulle stesse). no contenute un paio di considerazioni
nei riguardi dei destinatari e del siste-
Corte costituzionale ma nel suo complesso. Il sacrificio chie-
La durata di cinque anni è stata ritenu- sto ai titolari è «costituzionalmente le-
ta illegittima dalla Corte costituziona- gittimo e tuttavia personalmente gra-
le, che invece ha promosso il prelievo voso, anche in ragione del succedersi di
in quanto tale. Nel corso degli ultimi ripetuti prelievi nei due trascorsi de-
anni la Consulta si è occupata più volte cenni». Inoltre la Corte evidenzia «co-
dei tagli alle “pensioni d’oro”, dato che me il ripetersi delle misure faccia emer-
il Governo ha utilizzato ripetutamen- gere l’esistenza di una debolezza siste-
te questo strumento. E proprio a que- mica, difficilmente governabile per il
sto riguardo la Corte ha affermato che tramite di interventi necessariamente
quanto fatto in passato non condizio- temporanei, per di più operati soltanto
na la libertà di intervento del legisla- sui redditi pensionistici».
tore e di conseguenza ogni intervento © RIPRODUZIONE RISERVATA

68
6
L’ASSEGNO
AGGIUNTIVO
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

PREVIDENZA PRIVATA
Risparmi personali
per costruire
la seconda rendita

di Claudio Pinna

I
fondi pensione sono rivolti ai la- nazionale, di settore o aziendale. I fondi
voratori dipendenti, autonomi, ai aperti sono i istituiti da banche, imprese
liberi professionisti, ai titolari di di assicurazione, società di gestione del
qualsiasi altra tipologia di con- risparmio (Sgr) e società di intermedia-
tratto (collaborazione od occa- zione mobiliare (Sim). I fondi preesi-
sionale). Tutti possono aderire a fondi stenti sono tutti quei programmi che
specifici con modalità differenziate. erano in sostanza stati istituiti prima
In genere un lavoratore dipendente, se dell’entrata in vigore del Dlgs 124/1993
previsto dal contratto, può aderire in (la prima legge organica sulla previden-
forma collettiva a un fondo pensione ne- za complementare emanata in Italia). Se
goziale, aperto o preesistente. I fondi non previsto dal contratto, o se il lavora-
pensione negoziali sono quelli costituiti tore desidera aderire a una forma diver-
dai rappresentanti dei lavoratori e dei sa, può anche decidere di iscriversi, in
datori nell’ambito della contrattazione forma individuale, a un fondo pensione

70
L'ASSEGNO AGGIUNTIVO

L’assegno aggiuntivo
Pensione complementare annua lorda ottenibile se verso 100 euro al mese dall'età di iscrizione al fondo indicata,
fino al pensionamento. Tasso annuo di rendimento reale netto: 2,0%. Coniuge femminile per le rendite reversibili più
giovane di 5 anni. Importi in euro 2020. Un contributo annuale al fondo pensione di 1.200 euro corrisponde al Tfr di
una retribuzione lorda di 17.500 circa. Quindi si costruisce una pensione aggiuntiva senza intaccare il reddito
corrente. In tal caso, a fronte di oltre 35 anni di adesione, l'importo lordo viene tassato al 9% e di conseguenza, nel
primo esempio, partendo da 3.254 euro si ottengono 2.961 euro netti, poco meno di 250 euro al mese.

SE PREFERISCO UNA RENDITA REVERSIBILE AL 60% UOMO DONNA

3254 3407
2865 2987
2526 2623
2006 2219 2323
1668 1732 1925
1202 1370 1434
964 1001 1153
519 542 673 705
386 401

Età* 63 65 67 63 65 67 63 65 67 63 65 67
Età iscrizione 25 35 45 55

SE PREFERISCO UNA RENDITA NON REVERSIBILE


4029
3503 3544
3053 3102
2721 2747
2353 2417
2016 2084
1796 1696 1492
1165 1038 1409 1248
635 562 833 733
467 416

Età* 63 65 67 63 65 67 63 65 67 63 65 67
Età iscrizione 25 35 45 55
(*) Età pensionamento. Fonte: elaborazioni Aon

aperto o a un Pip, i piani individuali pen- mia pensione complementare” e lo sta-


sionistici di tipo assicurativo. In sostan- tuto. Nella nota informativa è contenu-
za, le forme pensionistiche offerte dalle ta una descrizione generale del pro-
compagnie di assicurazione. gramma (incluso i livelli contributivi, i
Un lavoratore autonomo o un libero costi applicati, la redditività passata ec-
professionista possono aderire solo a un cetera). Il progetto standardizzato con-
fondo pensione aperto o a un Pip. tiene una stima della prestazione che in
situazioni medie (in termini di età, con-
I documenti tribuzione, durata dell’iscrizione) è
Al momento dell’adesione la forma possibile ricevere al pensionamento. La
pensionistica mette a disposizione del stima della prestazione deve essere
potenziale aderente tre documenti: la controllata nel corso del tempo in quan-
nota informativa, il progetto esemplifi- to può variare per fattori indipendenti
cativo standardizzato denominato “la da quanto versato, tra cui il rendimento

71
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

ottenuto e l’aspettativa di vita. Lo statu- Rischio e obiettivi


to rappresenta il documento nell’ambi- Occorre tener presente che in Italia la
to del quale sono disciplinate le modali- stragrande parte dei fondi pensione è
tà di gestione del programma. del tipo a contribuzione definita e a ca-
L’iscrizione al fondo avviene sotto- pitalizzazione individuale. Fondi cioè
scrivendo il relativo modulo di adesione nell’ambito dei quali viene stabilita la
e compilando un questionario di auto- contribuzione da destinare al finanzia-
valutazione per verificare il livello di co- mento del programma e la prestazione
noscenza sulle problematiche pensioni- finale risulta essere direttamente com-
stiche e la propensione personale al ri- misurata ai contributi versati e ai rendi-
schio degli investimenti. menti ottenuti dall’investimento del
patrimonio accantonato. I rendimenti
Finanziamento ottenuti appunto, che ci fanno porre
Per i dipendenti sono previste tre fonti particolare attenzione sugli investi-
attraverso le quali il fondo pensione può menti effettuati.
essere finanziato. Il contributo a carico I fondi pensione infatti offrono solita-
del lavoratore, quello a carico del datore mente la possibilità di destinare i propri
di lavoro e l’accantonamento annuo del risparmi verso diverse linee di investi-
trattamento di fine rapporto (Tfr). L’en- mento. In macro categorie si tratta di li-
tità del contributo versato dal datore di nee azionarie (che investono principal-
lavoro viene stabilita dagli accordi col- mente in azioni), obbligazionarie (che
lettivi e solitamente viene destinato al investono principalmente in obbliga-
finanziamento esclusivamente nel caso zioni), bilanciate (che investono in azio-
in cui il dipendente si sia iscritto al fondo ni e obbligazioni in maniera equivalen-
pensione previsto sempre dagli accordi te) e garantite (che offrono una garanzia
collettivi, destini al fondo il Tfr e versi di rendimento minimo o di restituzione
anche il contributo stabilito a suo carico. dei contributi versati).
Anche l’entità del contributo del lavora- L’iscritto ha la possibilità di cambiare
tore è infatti definita dagli accordi col- nel tempo la linea di investimento scelta,
lettivi. Il dipendente, però, ha in genere ma la decisione risulta essere cruciale e
la possibilità di versare contributi ag- deve essere operata in linea con il pro-
giuntivi rispetto a quelli minimi richie- prio livello di propensione al rischio.
sti. Di solito la normativa vigente richie- Senza timore. I lavoratori italiani, infatti,
de che quando un lavoratore aderisce solitamente prediligono gli investimen-
alla previdenza complementare gli ac- ti meno rischiosi, e meno redditizi, an-
cantonamenti annui di Tfr maturati da che quando in realtà avrebbero le carat-
quel momento in poi siano destinati al teristiche per poter investire i propri ri-
finanziamento del fondo. sparmi in forme più volatili. Con perdite
I lavoratori autonomi e i liberi profes- rilevanti poi in termini di potenziali pre-
sionisti invece scelgono autonoma- stazioni al pensionamento.
mente il livello dei contributi da versare. © RIPRODUZIONE RISERVATA

72
L'ASSEGNO AGGIUNTIVO

LA PROSPETTIVA pea ai quali possono aderire anche resi-


denti in un altro Paese, sempre dell’Ue.
In arrivo L’opzione risulta essere particolarmen-
te interessante per le società multina-
prodotti zionali italiane.
Sulla base di quanto stabilito dalla diret-
utilizzabili tiva, infatti, tali società possono istituire

a livello europeo un unico fondo pensione (anziché uno


in ciascuno dei Paesi nei quali operano).
Un approccio del genere consente di
ottenere una serie di vantaggi che si tra-
di Claudio Pinna ducono, solitamente, in una riduzione

A
dei costi operativi.
livello europeo, il settore dei La gestione del fondo pensione poi, fat-
prodotti pensionistici potreb- ta salva la legislazione nazionale in mate-
be conoscere significative no- ria di sicurezza sociale e del lavoro, segue
vità. Dovrebbero infatti risultare defi- le disposizioni del Paese in cui il pro-
nitivamente disponibili sul mercato i gramma è stato costituito. Ciò significa
Pepp (Pan-european personal pen- che le stesse prestazioni stabilite da un
sion products). fondo pensione in Italia (in termini di re-
I Pepp, analoghi ai nostri piani indivi- quisiti, modalità di erogazione, tipologia
duali pensionistici, sono destinati a tutti eccetera) sono garantite anche dal fondo
coloro che intendono risparmiare per ri- pensione all’estero.
cevere una pensione più elevata. Sotto il profilo fiscale, in termini di
Saranno offerti presumibilmente da versamento dei contributi nessuna dif-
banche, compagnie di assicurazione, ferenza è presente. I benefici concessi ai
fondi pensione, eccetera. E saranno facil- versamenti destinati alla previdenza
mente trasferibili nell’ambito dei Paesi complementare in Italia sono estesi
appartenenti all’Unione europea. nella stessa misura nei confronti dei
La presumibile standardizzazione del- programmi paneuropei.
lo strumento su più Paesi dovrebbe con- Anzi, qualche beneficio può proveni-
sentire agli operatori di limitare notevol- re dalla tassazione dei rendimenti. In-
mente i costi applicati. Anche gli Stati po- fatti in Italia, a parte una serie di esen-
trebbero essere incentivati a concedere zioni per alcune specifiche forme di in-
specifici ulteriori benefici fiscali. vestimento, la tassazione prevista sui
Nel frattempo, il recente recepimento risultati degli investimenti maturati dai
della direttiva europea Iorp2 sugli enti fondi è pari al 20 per cento.
pensionistici aziendali o professionali In diversi Paesi europei, invece,
facilita la costituzione dei fondi pensio- l’imposizione fiscale dei rendimenti è
ne cosiddetti transfrontalieri, cioè quel- del tutto assente.
li stabiliti in un Paese dell’Unione euro- © RIPRODUZIONE RISERVATA

73
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

L’OPZIONE pagamento dei contributi Inps ordina-


ri, di solito fissati attorno al 30%: guar-
Aumentare dando a tali caratteristiche, dunque, il
vantaggio dei premi riguarda il solo
il montante potere di spesa dei lavoratori, dato che
l’azienda registra sempre lo stesso ca-
con i premi rico per gli oneri sociali.

di risultato Altra particolarità è che, se previsto


nell’accordo, la somma può essere
convertita in welfare e le imprese han-
no sfruttato questa possibilità per for-
di Antonello Orlando nire ai dipendenti, oltre alla retribu-

D
zione vera e propria, una moltitudine
opo alcune misure tempora- di forme di welfare, vale a dire beni,
nee sugli sgravi relativi alla opere e servizi alternativi al premio in
retribuzione di produttività, è denaro, come il rimborso dei mezzi
toccato alla legge 208/2015 stabilizza- pubblici, di asili nido, voucher, baby-
re dal 2016 i premi di risultato, cioè sitting, viaggi e check up sanitari, cioè
quelle erogazioni economiche a con- quei benefit previsti dall’articolo 51,
dizioni agevolate che i datori di lavoro commi 2 e 3, del Dpr 917/1986. In questi
del settore privato possono riservare casi, oltretutto, i benefit risultano non
ai dipendenti se viene raggiunto un concorrenti alla formazione del reddi-
obiettivo, di natura incrementale ri- to e dunque privi di riflessi fiscali e
spetto ad alcuni parametri economici contributivi, consentendo al lavorato-
dell’azienda, in paragone a un periodo re di risparmiare anche il 10% della tas-
temporale antecedente. sazione sostitutiva.
I valori economici che devono essere All’interno del paniere di fringe be-
monitorati, l’incremento minimo che nefit che possono fruire di particolari
deve essere raggiunto, così come l’en- agevolazioni fiscali, a partire dal 2017 il
tità del premio devono essere fissati legislatore ha optato per valorizzarne
con un accordo sindacale di livello ter- una ristretta cerchia che hanno van-
ritoriale o aziendale. L’importo massi- taggi supplementari, vale a dire i con-
mo del premio è di 3mila euro all’anno tributi di previdenza complementare,
e può essere riconosciuto ai dipenden- i contributi a casse sanitarie integrati-
ti che hanno avuto nell’anno prece- ve del sistema sanitario nazionale e la
dente un imponibile fiscale di massi- distribuzione di azioni.
mo 80mila euro lordi.
I lavoratori, su tali premi, scontano I vantaggi della scelta
un’aliquota Irpef sostitutiva al 10%, In un’ottica di incremento della pro-
senza l’applicazione delle addizionali, pria posizione previdenziale e, quindi,
mentre il datore di lavoro è tenuto al del futuro assegno di pensione, parti-

74
L'ASSEGNO AGGIUNTIVO

colare interesse va rintracciato nella


possibilità di convertire il premio di ri- IL CASO RISOLTO
sultato in contributi di previdenza
complementare, con ulteriori vantag-
gi fiscali rispetto a una forma di rispar-
Nuovo impiego
mio già particolarmente incentivata ma fondo vecchio
dal 2007. Infatti, grazie alla legge
232/2016, i lavoratori che scelgono di Prevale l’accordo collettivo
investire il premio di risultato, tutto o Nel 2020 la Covip ha diffuso un chiari-
in parte, come contributo a una forma mento sulla destinazione di un premio di
di previdenza complementare, posso- risultato detassabile da parte di un dipen-
no portare in deduzione dal proprio dente che ha cambiato azienda e fondo di
reddito tali contributi anche oltre il li- riferimento. Il lavoratore, già iscritto a un
mite annuale generale pari a 5.164,57 fondo negoziale, passato alla nuova
euro, arrivando in questo modo a un azienda ha mantenuto l’iscrizione presso
valore massimo di deduzione annua di il precedente fondo, anche se non più
8.164,57 euro (la cifra cresce ulterior- afferente al settore dell’impresa in cui è
mente per i cosiddetti nuovi iscritti). andato a lavorare. Nella nuova azienda è
Oltre a questo beneficio, al momento stato siglato un accordo di secondo livel-
dell’erogazione della pensione la quo- lo per la corresponsione di un premio di
ta corrispondente di prestazione deri- risultato, con la previsione della conver-
vata dal premio convertito non è sotto- sione in contributo a forme di previdenza
posta ad alcun tipo di prelievo fiscale. complementare.
L’unico punto critico riguarda la con- Il lavoratore ha richiesto di destinare tale
tribuzione Inps a carico delle imprese contributo non alla forma di previdenza
da versare sui premi di risultato con- complementare di riferimento per com-
vertiti in previdenza complementare, parto dell’attuale datore di lavoro, ma a
sui quali la maggior parte dei datori di quella precedente cui è rimasto iscritto. La
lavoro applica, secondo l’orientamen- Covip ha rimandato all’accordo collettivo
to tradizionale, l’aliquota della contri- istitutivo del premio di risultato che, se
buzione di solidarietà, pari al 10 per non lo esclude apertamente, ammette
cento. Tuttavia l’istituto di previdenza indirettamente la possibilità di devolvere il
non ha mai chiarito se la conversione premio anche a un fondo diverso da quello
da premio in contributo alla forma di di riferimento del datore di lavoro. Difatti,
previdenza è operazione da conside- anche se l’opzione della trasformazione
rarsi effettuata dal dipendente e non del premio in contributo al fondo di se-
dal datore di lavoro: in tal caso l’azien- condo pilastro viene attivata dal dipen-
da dovrebbe versare la contribuzione dente, la possibilità e le modalità di con-
Inps piena, pari di norma a un massimo versione trovano la propria ragion d’esse-
del 30 per cento. re nell’accordo, territoriale o aziendale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

75
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

PRESTAZIONI forma di capitale, ma con delle pena-


lizzazioni fiscali. La posizione indi-
Anticipi e rendita viduale può essere erogata intera-
mente sotto forma di capitale anche
integrano il reddito in presenza di prestazioni maturate
sensibilmente contenute. In linea di
prima o durante massima, con un montante finale in-

il pensionamento feriore agli 80/100 mila euro si può


ricadere in questa fattispecie.

Prima della pensione


di Claudio Pinna e Ciriaco Serluca Prima del pensionamento, nel corso

D
del periodo lavorativo, l’aderente
al fondo pensione possono può richiedere una anticipazione
essere ricevute una serie di della prestazione maturata (oltre al-
prestazioni, al pensiona- la Rita, di cui parliamo a pagina 29).
mento ma non solo. Quelle classi- Le motivazioni che lo consentono
che si maturano una volta raggiun- sono le più svariate, in genere con-
to il diritto alla pensione di vecchia- nesse con l’insorgere di situazioni
ia o anticipata dell’Inps, con almeno difficili che possono richiedere la di-
cinque anni di iscrizione a una for- sponibilità immediata di risorse in
ma di previdenza complementare e denaro, tipo la necessita di sostenere
avendo interrotto l’attività di servi- spese sanitarie o l’acquisto o la ri-
zio. La prestazione erogata è equi- strutturazione del proprio apparta-
valente al montante dei contributi mento o di un familiare prossimo. In
rivalutati accreditati sulla posizio- tale ottica, l’iscritto può richiedere
ne pensionistica individuale e può senza alcun requisito di anzianità
essere corrisposta sotto forma di l’anticipazione sino al 75% della po-
rendita vitalizia. sizione individuale maturata in caso
Nella sostanza, sono offerte diver- di spese sanitarie gravi per sé o i pro-
se opzioni (rendita reversibile, non pri familiari.
reversibile, certa per un determinato Trascorsi otto anni di iscrizione al
periodo, eccetera) che il pensionato fondo pensione, invece, si può aver
sceglie al momento della cessazione diritto, sino al 75% della posizione
dal servizio. Si può anche richiedere pensionistica maturata, di una anti-
l’erogazione della prestazione sotto cipazione per l’acquisto o la ristrut-
forma di capitale fino al 50 per cento. turazione della casa.
In taluni casi, per i “vecchi iscritti” Sempre trascorsi otto anni per
(già iscritti ai fondi pensione al 28 qualsiasi motivazione il parteci-
aprile 1993), la prestazione può esse- pante ad un fondo pensione può ri-
re erogata anche interamente sotto chiedere l’erogazione della presta-

76
L'ASSEGNO AGGIUNTIVO

zione maturata sino al 30% della biamo elaborato alcune proiezioni


posizione accumulata. ipotizzando di versare 100 euro al
Le anticipazioni, rispettando i li- mese. I risultati sono illustrati nel-
miti stabiliti dalla normativa, posso- la grafica di pagina 71 che apre que-
no essere richieste anche più volte sto capitolo evidenziano come le
nel corso della partecipazione al fon- prestazioni finali siano notevol-
do pensione e, nel caso, quanto otte- mente influenzate dalla data di
nuto può essere restituito. iscrizione e da quella di pensiona-
La prestazione maturata può an- mento. Senza dimenticare, però, la
che essere ricevuta in caso di decesso tipologia di rendita richiesta.
o invalidità tale da aver provocato la Quella diretta non reversibile, in-
cessazione dal servizio prima del fatti, ci consente di percepire la pri-
pensionamento. ma rata di pensione più elevata.
Ma importante risulta essere an-
Se si interrompe il lavoro che l’evoluzione futura della rendita
Qualora inoltre l’iscritto prima del stessa: la rivalutazione che sarà rico-
pensionamento perda il requisito nosciuta. A differenza che per la pen-
per la partecipazione al fondo
pensione (nella sostanza inter-
rompa l’attività lavorativa non L’assegno nel tempo
avendo più la possibilità di poter
effettuare i relativi versamenti Variazione dell'importo della pensione complementare in
contributivi richiesti) in genere relazione al tasso tecnico applicato. Esempio basato su una
sono previste tre possibilità: rendita vitaliazia reversibile posticipata, in favore di un uomo
N il trasferimento della posizione che accede a pensione a 67 anni di età e con una posizione
presso un’altra forma pensionistica individuale maturata di 100.000 euro. Tavola di mortalità A62.
complementare; Reversibilità del 60% con età del coniuge di cinque anni in
N il mantenimento presso il fondo meno. Tasso annuo netto di rendimento della gestione sepa-
pensione della prestazione matu- rata 2%. Caricamenti e costi 0%. Importi lordi annuali in euro
rata senza la previsione di alcun ul-
teriore versamento (ma si veda an- TASSO TECNICO
ANNO DI EROGAZIONE 0,0% 0,5% 1,0%
che il caso descritto a pagina 75),
bensì prevedendo esclusivamente Primo 3.642 3.934 4.239
il riconoscimento dei rendimenti Quinto 3.942 4.176 4.411
ottenuti dalla gestione del patri-
monio accantonato; Decimo 4.353 4.499 4.636
N il riscatto della prestazione. Quindicesimo 4.806 4.846 4.872

Ventesimo 5.306 5.221 5.121


Rendita e rivalutazione
Ma quanto è ragionevole aspettarsi Venticinquesimo 5.858 5.624 5.382
di ottenere dai fondi pensione? Ab- FONTE: Elaborazioni Aon

77
GUIDA SULLE PENSIONI IL SOLE 24 ORE

sione di primo pilastro, infatti, quel- TASSAZIONE


la complementare non si rivaluta au-
tomaticamente in base all’inflazione
(si veda a pagina 65) e di conseguen-
Fisco agevolato
za però sfugge anche agli eventuali soprattutto
blocchi o limitazioni degli aumenti
temporanei decisi dal Governo. se si investe
A tal proposito fondamentali ap-
paiono due elementi del contratto per molti anni
assicurativo utilizzato dal fondo
pensione per l’erogazione della
rendita: il primo, costituito dal co- di Alessandro Mastromatteo
siddetto tasso tecnico, che rappre- e Benedetto Santacroce

T
senta la parte di rendimento garan-
tita e anticipata dalla compagnia assazione favorevole per gli
nel calcolo della prima rata di rendi- aderenti alla previdenza com-
ta annua erogata; il secondo, costi- plementare: questo uno dei
tuito dalla parte di rendimento vantaggi che deriva dall’iscrizione a un
complementare rispetto al tasso fondo pensione e che accompagna
tecnico, che ci sarà riconosciuta in l’aderente sia in fase di versamento dei
futuro sotto forma di rivalutazioni contributi, che in quella di maturazione
annue della rendita percepita. delle prestazioni e successiva percezio-
A parità di prestazione sotto for- ne delle stesse come capitale, rendita,
ma di capitale da convertire, al cre- anticipazione o riscatto.
scere del tasso tecnico crescerà an- La variabile fiscale costituisce un ele-
che la prima rata di rendita corrispo- mento, spesso decisivo, nella scelta di
sta. La compagnia infatti inizial- aderire o meno: in questo senso, è suffi-
mente riconosce al pensionato una ciente riflettere sulla tassazione del
quota di rendimento maturato su- trattamento di fine rapporto (Tfr)
periore. Successivamente però, a quando lasciato in azienda e quando
parità di rendimento netto ricono- conferito a un fondo. Nel primo caso,
sciuto, la rivalutazione della rendita trova applicazione non solo un’imposta
risulterà più contenuta. Un esempio sostitutiva del 17% sulla rivalutazione
è riportato nello schema a fianco. annuale ma anche, in sede di liquida-
Attenzione quindi alle scelte da as- zione, la tassazione separata con ali-
sumere. Rata iniziale e successiva quota media Irpef cui è assoggettato il
evoluzione della rendita possono dipendente ovvero la tassazione con
infatti essere sensibilmente diverse aliquota ordinaria per le somme a tale
a seconda delle caratteristiche del titolo erogate in busta paga. Nel secon-
contratto assicurativo offerto. do caso, il conferimento del Tfr a un fon-
© RIPRODUZIONE RISERVATA do determina l’assoggettamento di

78
L'ASSEGNO AGGIUNTIVO

quanto maturato ad aliquote agevolate. pendente al fondo, si deve compilare la


Più nel dettaglio, il sistema nazionale è dichiarazione dei redditi, indicandone
caratterizzato da imposizione fiscale se- l’ammontare e tenendo la documenta-
condo il modello ETT, consistente nella zione giustificativa.
esenzione (E) dei contributi, la tassazio- Per non assoggettare a tassazione, al
ne (T) nella fase dell’accumulo dei rendi- momento dell’erogazione delle presta-
menti e, infine, la tassazione (T) nella fase zioni, eventuali contributi corrisposti al
di erogazione delle prestazioni al netto fondo pensione oltre i 5.164,57 euro, si
dei rendimenti già tassati. Esiste perciò deve comunicare alla forma pensionisti-
una stretta correlazione tra i contributi ca complementare quanto versato e non
versati al fondo e non tassati e le presta- dedotto entro il 31 dicembre dell’anno
zioni erogate e tassate. Inoltre è prevista successivo al versamento stesso, ovvero,
la non duplicazione dell’imposizione, se antecedente, alla data in cui sorge il di-
con detassazione delle rendite finanzia- ritto alla prestazione.
rie già sottoposte ad autonoma fiscaliz- Si può aderire a più fondi pensione
zazione nel fondo. contemporaneamente, ma la soglia mas-
sima di deducibilità resta di 5.164,57 euro.
Fase di contribuzione
Un iscritto può dedurre dal reddito com- Fase di erogazione
plessivo i contributi versati sino a Al raggiungimento dell’età pensionabile
5.164,57 euro annui. L’importo massimo risulta assolutamente di favore la tassa-
deducibile deve tenere conto di altre ti- zione sulle erogazioni effettuate dal fon-
pologie di versamento a tale titolo, tra cui do con ritenuta definitiva a titolo d’impo-
quanto eventualmente erogato da datori sta pari al 15 per cento. Questa aliquota si
di lavoro/committenti, volontariamente riduce in ragione dell’anzianità di parte-
o in base a contratti o accordi collettivi, cipazione al fondo: la ritenuta diminui-
anche aziendali. Al calcolo del limite sce dell0 0,30% per ogni anno eccedente
massimo concorrono eventuali contri- il quindicesimo. Quindi raggiunti alme-
buti versati a favore dei familiari a carico, no i 35 anni, l’imposta raggiunge il mini-
cioè con reddito complessivo annuo non mo applicabile al capitale o alla rendita: il
superiore a 2.840,51 euro, nonché le 9 per cento. La base imponibile è inoltre
somme che vanno a reintegrare anticipa- pari ai versamenti effettuati al fondo che
zioni già ottenute. Sono invece escluse non sono stati in precedenza assoggetta-
dalla deduzione eventuali quote di Tfr ti a tassazione. Con le stesse regole e mo-
conferite al fondo. Al riguardo il datore di dalità opera la fiscalità per le eventuali
lavoro, in qualità di sostituto di imposta, anticipazioni richieste e ottenute per il
provvede a calcolare l’ammontare dei sostenimento di spese sanitarie. Per an-
contributi fiscalmente deducibili, ope- ticipi a titolo diverso, ad esempio l’acqui-
rando le relative deduzioni direttamente sto della prima casa e altre esigenze, si ap-
in busta paga. In caso di versamenti ag- plica l’aliquota ordinaria del 23 per cento.
giuntivi effettuati direttamente dal di- © RIPRODUZIONE RISERVATA

79
Adesso
è l’informazione
su misura che
fa la differenza.
In questo momento di continui adeguamenti nelle
disposizioni fiscali, sanitarie, di gestione del lavoro
e nelle azioni di sostegno all’economia del Paese,
per restare sempre aggiornato hai a disposizione
Il Sole 24 Ore. Il Quotidiano e i prodotti digitali
dedicati a Fisco, Lavoro, Diritto, Edilizia e Enti locali,
Sanità sono gli strumenti su misura che possono
fare la differenza per il tuo lavoro.

Prova Il Sole 24 Ore insieme


ai contenuti digitali professionali

2 mesi a 19,90€
Scopri di più su
ilsole24ore.com/abbonamentoplus

Potrebbero piacerti anche