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QI GONG PER DIMAGRIRE

Praticare preferibilmente la mattina, all’aria, rivolti a est o a sud.


Preparazione: braccia alzate di lato, palmi in su; congiungere le
mani sopra la testa, poi le braccia scendono in avanti mentre il
piede sinistro si allontana dal destro per mettere in corpo in
posizione di base. Prima di iniziare gli esercizi, si fa sempre una
preparazione in 3 tempi:
1. Preparare il corpo, di polarità yin, legato alla Terra;
2. Preparare la mente, di polarità yang, legati al Cielo;
3. Preparare il soffio, il Qi, che collega il Cielo e la Terra.
Preparare il corpo: piedi paralleli, alla distanza delle spalle;
ginocchia sbloccate quindi leggermente flesse; verificare la
verticalità (bacino leggermente in avanti in un movimento di
bascula; il mento è leggermente rientrato perché la testa sia dritta
e “come sospesa ad un filo dorato”; occhi aperti e sguardo vago e
lontano; appoggiare la lingua verso il palato, dietro gli incisivi
superiori(costruire il ponte delle gazze); sorriso del Buddha.
Se si pratica la respirazione da sdraiati, piegare leggermente le
gambe.
Preparare la mente: deporre tutti i pensieri parassiti, ritornare allo
stato di vuoto. Formulare una frase corta, una intenzione della
pratica.
Preparare il respiro: le mani sono appoggiate sul Dan Tian, il centro
di gravità fisico del corpo. Si trova 4 cm sotto l’ombelico. Per le
donne la mano destra è sotto la mano sinistra, le mani sono
sovrapposte ed incrociate. I punti del centro del palmo devono
combaciare. Fare alcune respirazioni addominali lente e calme.
Questa respirazione si chiama “respirazione buddhista”: sull’inspiro
l’addome si gonfia leggermente e sull’espiro rientra. Piedi ben
radicati nella terra e formano il quadrato, i 4 punti cardinali.
1. “Sostituire mille pensieri con uno solo”
Scopo ricercato:
- Centrarsi sulla pratica evitando la dispersione mentale
- Collegarsi al Cielo e alla Terra
- Creare un atteggiamento interiore positivo.
Esecuzione:
- Prendere la posizione verticale di base
- La parte bassa del corpo è piena e i piedi sono radicati nella
terra
- La parte alta del corpo è vuota, leggera e si allunga verso il
Cielo. Diventiamo una antenna tra Terra e Cielo pronti a
captare le energie pure dell’Universo.
- Mani appoggiate sul Dan Tian, incrociate
- Dopo aver verificato l’allineamento, distendere il viso,
rilasciare le spalle e respirare lentamente nell’addome 9
volte.
Concentrazione;
pronunciare mentalmente una frase semplice a scelta, più
volte, ritmata dal respiro, tipo “ritrovo la saggezza del corpo,
la fiducia e le azioni giuste per dimagrire”, “ritroverò la
leggerezza del corpo, un benessere profondo, la mia vera
natura”.
Sorvegliare:
prendere il tempo necessario e non fare l’esercizio in modo
affrettato.

2. La respirazione taoista dell’onda


Esercita un massaggio profondo sugli organi digestivi e si dice
che tolga la fame. Lo scopo è regolarizzare l’istinto naturale
della fame. Il diaframma è fortemente stimolato. E’ detta
anche respirazione inversa:
- All’inspiro, l’addome rientra e il petto si solleva;
- All’espiro, è l contrario: l’addome si gonfia leggermente e il
petto si abbassa.
- La mano destra è appoggiata sull’addome e la sinistra sul
petto, si pratica con il naso, in modo lento e calmo.
L’esercizio può essere praticato in piedi, seduto, sdraiato e
anche camminando, per imparare bene la tecnica è bene
esercitarsi sdraiati, con le gambe ripiegate. Praticare
almeno 36 volte prima dei pasti e nelle ore di fame.

3. “Sostenere il Cielo regolarizza il Triplo Riscaldatore”


Scopo ricercato:
- Armonizzare le 3 funzioni principali della digestione nei
centri chiamati triplo riscaldatore x ottenere:
- Una buona assimilazione degli alimenti a livello dello
stomaco (riscaldatore medio),
- Eliminazione completa dei residui nell’addome (riscaldatore
inferiore),
- Distribuzione armoniosa dell’energia pura di nutrimento nel
petto (riscaldatore superiore),
- Aprire il meridiano “cintura” della vita per evitare una
separazione fra la parte alta e la parte bassa del corpo.
Esecuzione:
- Piedi aperti e paralleli, sorvegliare la verticalità;
- Dita intrecciate con leggerezza al livello del Dan Tian, Fare
salire le braccia davanti al petto inspirando; quando le mani
sono all’altezza delle spalle, mettersi sulla punta dei piedi.
Ora i palmi delle mani sono voltati verso il cielo, le braccia
sopra la testa, le mani ancora intrecciate.
- Piccola pausa per appoggiare i talloni a terra
- Espirando lentamente flettere dolcemente il busto verso
sinistra e tornare lentamente sull’inspiro poi ripetere la
flessione a destra, braccia sempre sopra la testa, dita
intrecciate.
- Infine le mani scendono, palmi girati verso il basso
sull’espiro.
Concentrazione:
- E’ fondamentale per l’efficacia dell’esercizio: con il pensiero
si opera una specie di tessitura dall’alto verso il basso, con
l’idea di aprire un passaggio energetico tra i tre centri;
durante la flessionbe laterale, apprezzate lo stiramento della
vita.
Sorvegliare:
- Non spostate il bacino;
- Fate l’esercizio con grande leggerezza, vi sentite con un
“salice che ondeggia nel vento!”
Praticate l’esercizio 8 volte, incominciando sempre dalla sinistra.
L’esercizio “sostenere il cielo regolarizza il triplo riscaldatore” agisce
principalmente sulla funzione metabolica. Stirare la vita aiuta ad
eliminare il grasso che l’ispessisce.

4. “Spingere il Cielo e la Terra regolarizza lo Stomaco e la


milza”
Scopo ricercato:
- Regolarizzare il funzionamento dei 2 principali meridiani
incaricati del buon funzionamento digestivo: stomaco e
milza-pancreas. Il movimento alternato delle mani verso
l’alto e verso il basso permette di aprire questi canali
energetici.
- L’esercizio è molto armonioso, calma lo spirito e dà molto
piacere.

Esecuzione:
- Davanti allo stomaco, le mani tengono una palla
immaginaria di energia (l’energia del nutrimento), poi le
mani si separano alternativamente verso l’alto e verso il
basso (mano in alto con palmo in su, mano in basso con
palmo in giù)
- Inspirando, ritornare con le mani all’altezza dello stomaco,
come per concentrare l’energia; espirando diffondete questa
energia nei meridiani, alzando un braccio, non teso e
abbassando l’altro senza rigidità;
- La mano che si sposta verso l’alto ha il palmo girato verso il
cielo, quella che scende è rivolta verso la terra.
- Lo scopo dell’esercizio è quello di distribuire l’energia di
nutrimento lungo i meridiani verso l’alto e verso il basso
perché non ristagni sul percorso di questi canali. L’energia
dello stomaco scendo dall’alto verso il basso, quella della
milza sale.
- Un’altra visualizzazione potrebbe essere quella di prendere
con le mani l’energia sottile del Cielo e quella più pesante
della Terra per condurle e trasformarle nel “riscaldatore
medio”.
Sorvegliare:
- La posizione corretta delle mani
- Le braccia non sono mai rigide, tese, ma sempre un po'
arrotondate; come sempre, il braccio sinistro si alza per
primo.
- Non incurvate le lombari.
Praticare l’esercizio 8 volte.

5. Massaggiare le gambe
Scopo ricercato:
- Automassaggio dei meridiani milza-pancreas all’interno delle
gambe (polarità yin), dove l’energia circola dal basso verso
l’alto e contemporaneamente, dei meridiani stomaco
(polarità yang) sulla parte anteriore della gamba,
leggermente verso l’esterno dove l’energia circola dall’alto
verso il basso.
- Vengono stimolati anche i meridiani del fegato (all’interno
delle gambe) e della vescicola biliare (cistifellea) all’esterno
- L’automassaggio permette di eliminare gradualmente il
grasso e la cellulite che si accumulano lungo il percorso dei
meridiani ma lo scopo principale è quello di favorirne un
buon funzionamento.
Esecuzione:
- E’ importante che le mani siano calde e sensibili
- Si può eseguire in piedi o seduti, ma non indossare
indumenti sintetici
- Si possono usare diverse tecniche: battere, tamburellare
con le mani, frizionare insistendo sulle ginocchia, spingere
facendo scivolare le mani sul percorso dei meridiani, forte
ma sempre con calma, sfiorare: l’effetto è più sottile e
meno yang, il pensiero guida l’energia.
Concentrazione:
- Atteggiamento mentale non aggressivo ma dolce e
rispettoso
- pronunciare mentalmente una intenzione, come “elimino
tutto questo grasso poco estetico” o “sblocco la circolazione
dell’energia nei meridiani”, “porto calore e benessere nelle
gambe”.
Sorvegliare:
- la direzione del massaggio: l’interno della gamba è più yin,
pelle e tessuti più molli e delicati quindi massaggio dal
basso verso l’alto. L’esterno della gamba è più yang, pelle
più scura e più spessa, carni sode, quindi massaggio
dall’alto verso il basso;
- ci vuole pazienza!

6. Massaggiare i punti “San Li”


Sono 3 punti ai lati del ginocchio, 2 interni e 1 subito sotto.
Scopo ricercato:
l’automassaggio del ginocchio regolarizza la funzione
digestiva: eccesso o mancanza di appetito, diarrea, vomito,
intossicazione…

Esecuzione:
alzare alternativamente una gamba dopo l’altra, ginocchio
flesso e colpire con il palmo delle mani sui lati interno ed
esterno del ginocchio, ritmicamente, fino a produrre una
sensazione di calore.
Concentrazione:
apprezzate la sensazione di calore nelle ginocchia. L’esercizio è
molto utile anche per tutti i problemi dell’articolazione del
ginocchio: reumatismi, gonfiori…

Sorvegliare:
l’equilibrio: la schiena rimane dritta;
la posizione corretta delle mani sui punti.
Eseguire almeno 18 movimenti o più multipli di 9.

7. Il guardiano celeste fa girare la palla.


Scopo ricercato:
- massaggio profondo degli organi interni interessati alla
digestione.
- Il movimento delle braccia scioglie le tensioni nella colonna
dorsale, se sentite dei rumori sospetti nella schiena non
preoccupatevi, significa che la mobilità articolare si
risveglia!
- Sbloccando la parte mediana della colonna vertebrale
otteniamo un’armonizzazione del funzionamento digestivo.
Esecuzione:
- Osservare bene le foto (vedi cellulare)
- Durante l’apertura (foto 48) il piede (prima il sinistro) si
sposta (foto 49) nella postura detta “del cavaliere”(foto 50).
Le gambe sono ben aperte, le ginocchia sono piegate e la
schiena rimane dritta, con il bacino ruotato in avanti. Per i
principianti, questa postura risulta difficile, ma vedrete che
poco alla volta la forza nelle gambe aumenta.
- Le braccia sono tese, ma non rigide (foto 51). I pugni sono
chiusi ma non stretti. Le braccia sono aperte alla larghezza
delle spalle e disegnano 8 cerchi dal basso verso l’alto e
avanti indietro (foto 52). Durante il movimento delle
braccia, la respirazione è libera.
- Poi si richiude la gamba prima di fare l’esercizio dall’altra
parte.
Concentrazione sul movimento della schiena

- Cercate di sentire il piacere di sciogliere le vertebre dorsali


- Concentratevi sul massaggio interno degli organi

Sorvegliare
- La testa e la schiena rimangono dritte
- Le punte dei piedi sono leggermente aperte e le ginocchia
sono dirette nella direzione dei piedi.
Fate l’esercizio 8 volte, 4 per parte.
L’eliminazione
Quattro esercizi che favoriscono l’eliminazione:
8. Il bilanciere
Scopo ricercato:
- Far scendere l’energia nella parte bassa del corpo e liberare
la parte alta dalle tensioni inutili
- Stimolare l’eliminazione
- L’esercizio è tonico e rimette in circolazione l’energia vitale,
produce calore in tutto il corpo e specialmente nelle mani ed
è quindi consigliato prima delle pratiche di automassaggio.
- Il lavoro sull’articolazione della spalla è molto indicato per
tutti i problemi di periartrite. Da un punto di vista
energetico, il dolore articolare è causato da un blocco nel
flusso dell’energia. Numerosi meridiani passano sulla spalla.
Esecuzione:
- I piedi sono aperti alla larghezza delle spalle. Mantenendo la
schiena dritta, dondolate le braccia in avanti e indietro. In
avanti non vanno più su delle spalle. Quando sono indietro
non chinatevi in avanti. In avanti, il dorso della mano è
girato verso l’alto e quando le mani sono indietro il palmo è
girato verso l’alto.
- Potete dondolarvi al ritmo del respiro oppure senza
preoccuparvi del soffio. Fate almeno 50 dondolamenti, ma
se sentite che l’esercizio è gradevole potete arrivare fino a
100.
- Le ginocchia si piegano leggermente ma non vanno mai
oltre la punta dei piedi.

Concentrazione:
- formicolio nelle braccia e nelle mani
- calore in tutto il corpo fino a sudare
- distensione delle spalle
- la testa si svuota di tutte le preoccupazioni.
L’esercizio, spontaneo e naturale, deve creare una
sensazione di forza interiore e di piacere.

L’addome
Nell’energetica cinese questa parte del corpo riveste una
importanza capitale. Qui si trova il centro di gravità del
corpo, è qui che comincia la vita. E’ il chakra sacro
dell’India.
Nell’addome si trova il “riscaldatore inferiore” che tratta
l’eliminazione dei rifiuti del corpo.
Eliminare significa anche liberarci di tutti i pensieri
ossessivi, di tutti i rimpianti che ci legano al passato, di
tutte le preoccupazioni per il futuro.

9. Massaggio dell’addome – la cosa fondamentale da


ricordare
Scopo ricercato:
- Eliminare stitichezza, colite, gonfiori e spasmi addominali
- Ridurre gradualmente tutti i problemi ormonali delle donne
- Molti dolori lombari sono la conseguenza di stati
infiammatori nell’addome e saranno alleviati dal massaggio
- Tutte le persone che hanno subito un intervento chirurgico
addominale devono eseguire questo massaggio prima molto
leggero, 1 mese dopo l’intervento, poi più sostenuto per
evitare le aderenze dei tessuti sotto cutanei

Esecuzione:
- Il massaggio può essere praticato in posizione distesa, con
le gambe ripiegate (per esempio la mattina a letto) oppure
seduti o in piedi
- Le mani sono sovrapposte (sinistra sulla destra) e girano
lentamente, ritmicamente, con una pressione che può
essere, come si vuole, profonda, leggera o un semplice
sfioramento
- Le mani disegnano 12 piccoli cerchi intorno all’ombelico, 12
cerchi medi e 12 cerchi grandi, prima in senso orario poi,
invertendo la posizione delle mani, nel senso antiorario
- Il corpo non s’irrigidisce ma ondeggia accompagnando il
movimento delle mani.
Concentrazione:
- Tocchiamo questa parte nobile del corpo con grande
rispetto. Parliamo, sorridiamo ai nostri organi come fanno i
cinesi! Utilizziamo il potere della mente sul corpo fisico a fin
di bene
- Durante il massaggio possiamo pronunciare mentalmente
una breve frase positiva: “la mia cellulite si scioglie
progressivamente”, “risveglio il mio potere sessuale
femminile”.
- La pressione circolare delle mani rimette in movimento
un’energia che ristagna
- Il massaggio è molto efficace e gli effetti si vedono dopo
due o tre settimane.

Sorvegliare:
- È importante praticare il massaggio sempre allo stesso
orario scegliendo il momento più favorevole della giornata
- È meglio essere a stomaco vuoto (meglio dunque la mattina
a letto)
10. Respirazione della rana

Scopo ricercato:
I cinesi chiamano quest’esercizio “la respirazione che aumenta”.
Aumenta la circolazione del sangue e dell’energia e, quindi, il
metabolismo. I grassi superflui vengono bruciati da questa
iperossigenazione.
Esecuzione:
- La respirazione deve essere eseguita stando seduti su una
sedia, con i gomiti o meglio gli avambracci appoggiati sulle
ginocchia. Se si comprime troppo la pancia appoggiarsi un
un tavolo.
- I piedi sono aperti alla larghezza delle spalle, ben posati a
terra e paralleli; le ginocchia formano un angolo superiore ai
90° per favorire una buona circolazione dell’energia nelle
gambe
- Le donne tengono il pugno sinistro chiuso, senza stringere e
la mano destra tiene il pugno
- Appoggiate la fronte sul pugno e rilassate le spalle soffiando
dalla bocca alcune volte. La gola è leggermente compressa
e questo regolarizza il lavoro della tiroide
- L’inspirazione è dal naso, in due tempi. Nel primo tempo i
polmoni vengono riempiti all’80% e questo gonfiando
leggermente la pancia. Piccola pausa polmoni pieni poi si
completa l’inspirazione per il rimanente 20% con
un’inspirazione veloce e potente. Alla fine si espira dalla
bocca soffiando e rilassando le spalle e il ventre.
- Tempo minimo di esecuzione 5 minuti.
Sorvegliare:
- Proibito alle donne incinte e no durante mestruazioni
abbondanti.
- Non forzare inutilmente il respiro: praticare con calma e
concentrazione questa respirazione inabituale
- L’esercizio può produrre una sensazione di vertigine per
l’ossigenazione profonda che ne deriva, è normale anzi
positivo. Alla fine dell’esercizio raddrizzate lentamente il
busto con gli occhi chiusi e massaggiate il viso e la testa per
6 volte respirando con calma
11 Respirazione dell’eliminazione
Molto efficace per combattere lo stato di intossicazione permanente
che logora l’energia vitale, stanca lgi organi, diminuisce le difese
immunitarie e appesantisce il corpo e lo spirito.
Scopo ricercato:
- Questa respirazione favorisce tutti i processi di eliminazione
del corpo, persino i pensieri parassiti!
- Distende la zona lombare e elimina i dolori del fondoschiena
- Decongestiona gli organi addominali e pompa il sangue
venoso dalle gambe (se praticata 50 volte nella giornata ha
lo stesso risultato x la circolazione sanguigna di una
camminata di 10 km!)
- Regolarizza le funzioni neurovegetative del corpo, calma il
sistema nervoso e, se praticata di sera, fa dormire (crea
endorfine)
Esecuzione:
- sdraiati sulla schiena con le ginocchia ripiegate verso il
petto e ben unite in modo da comprimere il petto. Mani
appoggiate sulle ginocchia.
- Espirando, pronunciare il suono “O” tirando le ginocchia
verso il petto. Il suono parte dall’addome, che rientra il più
possibile durante l’espirazione.
- Fare una piccola pausa a polmoni vuoti per contrarre e
tirare verso l’alto il perineo (muscolo del pavimento pelvico
fra l’ano e i genitali)
- La fase dell’inspirazione è passiva: lasciate andare le gambe
e l’aria penetra senza sforzo nei polmoni
- Praticare almeno 12 respirazioni mattina e sera
Concentrazione:
- Mettete attenzione sull’emissione del suono che viene
dall’addome
- Siete concentrati sull’idea di eliminazione
- Apprezzate lo stiramento delle lombari
Sorvegliare
La posizione corretta della testa con il mento ben rientrato.
12. Ricondurre l’energia al centro
Alla fine di ogni pratica energetica, anche breve, si esegue un
movimento di chiusura per ricondurre le mani e la concentrazione
nell’addome. Al Dan Tian, il centro del corpo.
Scopo ricercato:
- Dopo aver messo l’energia vitale in movimento all’interno
del corpo e dopo aver raccolto le energie pure dell’universo
è necessario ricondurre queste forze al centro del corpo,
tramite il gesto e il pensiero, perché siano utilizzabili nei
meridiani e negli organi.
Esecuzione
- Esistono vari modi di chiudere la pratica. Si può
semplicemente riportare le mani incrociate sull’addome,
piedi uniti o aperti nella posizione di base
- Potete anche alzare le braccia verso l’alto inspirando per
collegarsi con il Cielo e poi lasciarle discendere davanti al
petto fino ad appoggiare le mani sulla pancia mentre i piedi
ritornano vicini
- Concentrare un attimo lo spirito formulando mentalmente
una frase, tipo “ho rimesso ordine nel mio corpo”
Sorvegliare:
non fate quest’ultimo esercizio in modo affrettato, per non
disperdere gli effetti profondi del lavoro precedente.
Due successioni armoniche di esercizi.
Prima serie:
1. Sostituire mille pensieri con uno solo
2. Sostenere il Cielo regolarizza il Triplo Riscaldatore.
3. Il guardiano celeste fa girare la palla
4. Il bilanciere
5. Massaggiare i punti “San Li”
6. Massaggi dell’addome
7. La respirazione taoista dell’onda
8. Ricondurre l’energia la centro
Seconda serie:
1. Sostituire mille pensieri con uno solo
2. Spingere il Cielo e la Terra regolarizza lo stomaco e la milza
3. Il bilanciere
4. Massaggi dell’addome
5. Massaggiare le gambe
6. Respirazione della rana
7. Respirazione dell’eliminazione
8. Ricondurre l’energia al centro
Sarebbe opportuno praticare la prima serie la mattina e la seconda
la sera, oppure una dopo l’altra, a giorni alterni.
Costituzione Terra:

Pratica:
sostituire mille pensieri con uno solo
sostenere il cielo regolarizza il triplice riscaldatore
spingere il cielo e la terra regolarizza lo stomaco e la milza
il guardiano celesta fa girare la palla
massaggiate i punti San Li
respirazione dell’onda
respirazione della rana
respirazione dell’eliminazione
Cantate! Iscrivetevi a un coro e cammiante!