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fake news

EDUCAZIONE CIVICA: Le fake news


L’articolo 21 della costituzione riconosce a tutti la libertà di manifestare il proprio pensiero
con qualsiasi mezzo idoneo alla divulgazione da cui deriva la libertà di informazione ovvero
la facoltà per qualunque cittadino a informare ed essere informato.

L’informazione determina quello che viene definito diritto di cronaca che consiste nella
possibilità che ogni cittadino ha a fare conoscere fatti. Il diritto di cronaca deve rispettare dei
principi costituzionalmente protetti quali l’onore delle persone e la riservatezza. Le condizioni
necessarie per garantire onore e riservatezza sono:
1) la verità: il fatto narrato deve essere vero;
2) la pertinenza: i fatti narrati devono essere di interesse per l’opinione pubblica;
3) la consistenza: i fatti non devono compromettere la reputazione altrui.

Le fake news sono appunto notizie false provenienti da fonti che inventano del tutto le
informazioni con contenuti ingannevoli, che creano distorsione della realtà.

L’ambito di diffusione delle fake news è il web perché grazie a internet e ai social network è
molto semplice condividere qualunque tipo di notizia e renderla virale.

Il fine strategico di una fake news è solitamente il guadagno economico: titoli accattivanti
possono indurre le persone a cliccare per leggere il contenuto della notizia, questo semplice
clic genera traffico nel sito che ospita la notizia falsa e il traffico di un sito può essere
monetizzato ( più click = più visual = più introito).

La fake news ha però anche un fine sociale e politico. Possono essere diffuse notizie false
per pilotare l’opinione pubblica e possono essere utilizzate per effettuare attacchi personali.
Vi sono tutta una serie di controlli da poter utilizzare per riconoscere una fake news. Innanzi
tutto bisogna verificare le fonti. Come?
1) andare oltre il titolo, leggere il contenuto della notizia e verificare che altre testate
autorevoli parlino della stessa notizia;
2) controllare se su siti quali Facebook, Twitter e Instagram è presente la classica spunta
blu, ovvero se si tratta di profili con identità certificata;
3) verificare attendibilità e url del sito che diffonde la notizia (chi siamo?).
Gli autori di fake news possono incorrere in sanzioni sia pecuniarie che detentive in base
all’argomento e dal contenuto della notizia. Si applicano le norme del codice penale.
I reati più frequenti causati da una fake news sono:
- reato di diffamazione (articolo 595 del codice penale), si verifica quando la fake scredita,
offende o deride una persona davanti ad un grande pubblico. Prevede una multa da 516€ o
la reclusione da 6 mesi a 3 anni;
- reato di procurato allarme (articolo 658 del codice penale). Si verifica quando la fake news
crea panico tra la popolazione. Prevede arresto fino a 6 mesi ed una multa da 10 a 500€;
- atti di concorrenza sleale (articolo 2598 del codice civile). Si verifica quando la fake news
ha lo scopo di screditare i prodotti altrui diffondendo informazioni false sulle caratteristiche di
determinati beni o servizi. Prevede il risarcimento dei danni.
EDUCAZIONE CIVICA: Phishing
È una tipologia di truffa online fatta attraverso i messaggi di posta elettronica ingannevoli
apparentemente provenienti da istituti finanziari (banche) o da siti web che richiedono
l’accesso previa registrazione.
Segnalando l’esistenza di un problema il messaggio della mail invita a fornire i propri dati
riservati di accesso al servizio.
Per rassicurare e confondere il cliente il messaggio contiene un link che solo
apparentemente crea collegamento al servizio a cui si è registrati.
Qualora l’utente inserisca i propri dati riservati questi finiranno in mano a dei criminali.
Quindi l'obiettivo del phishing è in definitiva quello di acquisire username e password degli
utenti per accedere a piattaforme che consentono movimenti di denaro.
In questo senso sono da considerare phishing anche i virus informatici che possono
diffondersi grazie alla presenza di allegati di diversi formati anche all’apparenza innocui
(.doc .exe .pdf) che riportano dati di interesse per chi legge la mail come dati di fatturazione
di contravvenzioni oppure di consegna di pacchi. Si apre l’allegato e si attiva il virus il cui
scopo è quello di ottenere dati riservati.
I truffatori che inviano mail con il link incriminato usano un espediente: cliccando sul link
nella barra degli indirizzi della pagina web compare l’indirizzo reale della banca o della
società che eroga il servizio ma l’url non può essere copiato e quindi scoperto. C’è un modo
per ottenere questo risultato: fare seguire il link reale dal simbolo @ e dall’indirizzo
fraudolento nascosto.

10/12/2020 La normativa
il fishing prevede le seguenti violazioni:
1) detenzione e diffusione abusivo di codici di accesso a sistemi informatici e telematici
(art 615 codice penale) chiunque al fine di procurare a sé o ad altri un profitto o di
arrecare ad altri un danno abusivamente si procura, riproduce, diffonde, comunica o
consegna codici, parole chiave o altri mezzi idonei all’accesso ad un sistema
informatico o telematico protetto da misure di sicurezza è punito con la reclusione
fino ad un anno o una multa fino a 5165….
2) la truffa (art. 640 codice penale) chiunque con artifizi o raggiri inducendo taluno in
errore procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno è punito con la
reclusione da sei mesi a 3 anni e con la multa da 51 a 1032 €. Se il truffato è lo stato
o un ente pubblico la reclusione è da 1 a 5 anni e la multa da 309 a 1549 €.
3) protezione al diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio ( art. 171 legge
n° 633 del 1941) è punito con una multa da 51 a 2065 € chiunque riproduce ,
trascrive , recita in pubblico, diffonde, vende o mette in vendita un’opera altrui o ne
rivela il contenuto prima di essere reso pubblico

17/12/2020 Tutela del copyright


Il termine copyright viene utilizzato per indicare la protezione offerta dalla legge sul diritto
d’autore. La legge di riferimento è la n° 633 del 1941 la quale detta disposizioni sulla tutela
delle opere prodotte dall’ingegno umano, creative e con i caratteri della novità e
dell'originalità. In particolare è però l’articolo 2575 del codice civile che tutela le opere
dell'ingegno ovvero le opere di carattere creativo che appartengono alla letteratura, musica,
alle arti figurative, all’architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo
o la forma di espressione.
La legge tutela il copyright e punisce chi non rispetta le opere dell'ingegno.
Ciò significa per esempio fotocopiare un libro, duplicare un cd, realizzare un download o uno
streaming da siti non autorizzati costituisce un reato.
Il diritto d’autore spetta all’autore spesso dell opera del ingegno ed è il diritto che si ha nel
farsi riconoscere la paternità dell’opera e di sfruttarla economicamente.
La legge del 1941 attribuisce alla SIAE (società italiana autori ed editori) la gestione dei diritti
di utilizzazione delle opere sia in italia che all’estero.
L’autorità per le garanzie nelle comunicazioni AGCOM regolamenta il diritto d’autore nel
mondo del web stabilendo che un’opera digitale può essere di carattere sonoro, fotografico,
videoludico, letterario inclusi i programmi applicativi o per i sistemi operativi per elaboratore.
Con il termine pirateria online ci si riferisce a tutti i reati che possono essere commessi
navigando su internet appropriandosi di contenuti protetti da copyright.
TRa le condotte illecite configurabili troviamo:
1) il download illegale, cioè l’attività di chi scarica illecitamente sul proprio pc il prodotto
come potrebbe essere un software o un file protetto da copyright. L'azione è punibile
con una sanzione economica pari a 134 € fino ad un massimo di 1032 €. La legge
unisce anche il file sharing e cioè l’attività di condivisione del download illegale
addirittura punibile con la reclusione e con una multa fino a 15493 € se vi è uno
scopo di lucro.
il guardare in streaming direttamente sul proprio dispositivo film, partite, eventi
riservati agli abbonati.

lezione 18/01/2021: Tutela della privacy


I dati personali e la privacy sono regolati all’interno dell’EU con il regolamento 679 del 2016
in vigore da maggio 2018 il quale ha dato attuazione al GDPR sta per regolamento
generale sulla protezione dei dati.
La protezione delle persone fisiche circa il trattamento dei dati di carattere personale è un
diritto fondamentale.
I diritti fondamentali sono diritti e libertà che appartengono a tutti i cittadini della EU a
prescindere dalla provenienza , credo, e dallo stile di vita di una persona(es: uguaglianza
giuridica, libertà di opinione).
L'articolo 4 del GDPR definisce dato personale qualsiasi informazione riguardante una
persona fisica.
lo stesso articolo stabilisce inoltre che i dati personali vadano conservati in una forma che
consenta l’identificazione degli interessati per un arco di tempo non superiore al
conseguimento per le finalità per cui sono trattati in seguito all’espressione di un consenso.
Il titolare del trattamento deve essere sempre in grado di dimostrare che l’interessato ha
prestato il consenso al trattamento dei dati personali(spunta sui moduli web), l’interessato ha
il diritto di revocare il proprio consenso in qualunque momento.
È vietato trattare dati personali che rivelino l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le
convinzioni religiose o filosofiche, l’appartenenza sindacale, nonché trattare dati genetici o
dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute
o alla vita sessuale della persona.
In caso di violazione dei dati personali, il titolare del trattamento deve notificare con una
denuncia la violazione all’autorità di controllo entro 72h dal momento in cui se ne è venuti a
conoscenza la suddetta autorità svolgerà un’indagine entro 3 mesi ed adotterà gli opportuni
provvedimenti.
Il Garante per la protezione per i dati personali detto Garante per la privacy è l'autorità di
controllo nazionale italiana, una autorità amministrativa istituita dalla legge sulla
privacy(legge 31 dicembre 1996 n 675).

01/02/2021 : Diritto alla salute


l’articolo 32 della nostra costituzione dice che :
“La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della
collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. nessuno può essere obbligato ad un
determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in
nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”
In tanto l’art 32 ha lo scopo di vietare tecniche sperimentali di cura senza l’esplicita
accettazione del paziente. La frase “ se non per disposizioni di legge” è infatti riferita ai
trattamenti sanitari necessari per la tutela della salute pubblica (vaccini) che in ogni caso
non possono superare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
l’articolo 32 della costituzione definisce espressamente la salute come un diritto
fondamentale dell’individuo che deve essere garantito a tutti i cittadini italiani.ù
Ciascun cittadino ha il diritto di essere curato ed ogni malato deve essere considerato un
legittimo utente di un servizio pubblico per cui a pieno e incondizionato diritto. A tutela del
cittadino dal 1978 in italia esiste il servizio sanitario nazionale e cioè il complesso delle
attività sanitarie la cui fruibilità è garantita a tutti i cittadini gratuitamente o dietro il
pagamento di una compartecipazione alla spesa. Il ticket sanitario in italia è una tassa,
ovvero una quota di partecipazione diretta ai cittadini alla spesa pubblica come
controprestazione per l'assistenza sanitaria fornita dallo stato. È previsto un sistema di
esenzioni per reddito, fasce di età, per medicinali e servizi considerati salvavita. NOTA
BENE la spesa pubblica è il complesso di denaro che viene utilizzato dallo stato in beni e
servizi pubblici finalizzato al perseguimento di fini pubblici.
STATO → TICKET → SPESA SANITARIA
Il servizio sanitario nazionale è articolato secondo due livelli di responsabilità e governo:
1) Lo stato assicura a tutti i cittadini il diritto alla salute stabilendo regole e garantendo
servizi di base (protocolli regole di funzionamento servizi)
2) Le regioni hanno la responsabilità diretta nel governo e nella spesa sanitaria
in particolare le regioni regolano e organizzano le attività destinate alla tutela della
salute e stabiliscono i criteri di finanziamento delle aziende sanitarie locali ( ASL) e delle
aziende ospedaliere controllandone la gestione e la qualità dei servizi erogati.
le ASL sono enti pubblici deputati all’erogazione di servizi sanitari.
NB la pubblica amministrazione PA è in diritto l’insieme degli enti pubblici che concorrono
all’esercizio e alle funzioni dell’amministrazione di uno stato delle materie di propria
competenza.
In Italia il ssn può essere erogato da strutture private o pubbliche, se la struttura privata è
riconosciuta e accreditata dal ssn il cittadino può usufruire di prestazioni (ambulatoriali,
diagnostica, chirurgia) pagando solo il relativo ticket al costo che sosterrebbe in una struttura
pubblica.
La tessera sanitarie è un documento personale che ha sostituito il tesserino plastificato del
codice fiscale per tutti i cittadini italiani aventi diritto all ssn. È quindi uno strumento di
accesso alla prestazioni sanitarie vale sei anni ed è valida in tutta l’unione europea, ai
neonati, dopo il codice fiscale viene inviata dall'agenzia delle entrate una tessera sanitaria
valida un anno. Successivamente al compimento di 1 anno di età l'agenzia emette una
seconda valida 6 anni ma per poterla ricevere è indispensabile iscrivere il bambino al ssn

riciclaggio rifiuti
la gestione dei rifiuti è un problema nato a partire dalla rivoluzione industriale. Prima i rifiuti
erano allontanati dai centri abitati e lo smaltimento faceva leva sulla capacità dell’ambiente
di riciclare i materiali naturalmente.
Il boom economico degli anni 50 e l’incremento della popolazione mondiale ha portato alla
crescita sia della quantità di rifiuti , sia della varietà di materiali da eliminare, come ferro,
plastica, imballaggi ecc…
Le discariche e i pochi inceneritori italiani sono stati le modalità più comuni di gestione dei
rifiuti.
Dagli anni 70 molti paesi compresa l’italia hanno puntato sul riciclaggio come alternativa allo
smaltimento. Il riciclaggio infatti limita l’impatto ambientale dei rifiuti e rallenta l’estrazione di
nuove risorse naturali.
Il primo passo per il riciclaggio dei rifiuti è la raccolta differenziata cioè la separazione dei
rifiuti in base alla tipologia: rifiuti organici(quelli che si decompongono naturalmente), carta,
plastica, vetro, alluminio ecc…
Che cosa accade ai rifiuti differenziati?
La parte umida va al compostaggio. il compostaggio è un processo biologico naturale
mediante il quale i materiali organici come rami,erba, resti frutta e verdura smilzati,
mescolati, areati si decompongono trasformandosi in un terriccio ricco di humus utile per
nutrire il terreno.
La frazione secca, ovvero oggetti di gomma, tessuti o carta plastificata va negli impianti di
separazione, trattamento e riciclaggio. I rifiuti indifferenziati vengono lavorati per ridurre il
volume, recuperare materiale utile e ridurre la formazione di gas e liquidi. Tali rifiuti vengono
termovalorizzati per produrre energia elettrica mediante calore o conferiti in una discarica.
Le imprese di riciclaggio acquistano i rifiuti dalle aziende di raccolta per vendere alcune
materie prime riciclate nel nostro paese l’industria del riciclo costituisce 1% del PIL
NB il PIL è il valore complessivo dei beni e servizi finali prodotti in un anno in un paese.
Indica tutto ciò che è stato prodotto in una nazione. è un parametro che indica quindi la
ricchezza di un paese ma non il suo benessere in quanto non ci dice come il reddito prodotto
viene distribuito.
Oggi quindi il rifiuto non è più uno scarto ma una risorsa economica.
Il riciclaggio dei rifiuti è regolato dalla direttiva 2008 del 1998 della EU. in Italia la gestione
dei rifiuti è di competenza statale. Lo stato definisce le azioni di regioni e comuni. Le regioni
stabiliscono i criteri e i comuni organizzano il servizio affidando la raccolta dei rifiuti a
imprese private specializzate.
Doping e aspetti giuridici:
Il termine doping indica l’utilizzo di sostanze vietate in ambito sportivo al fine di migliorare le
prestazioni dell’atleta superando situazioni di stanchezza e stress.
Questa pratica è molto frequente nell’ambito delle gare e interessa sia sportivi professionisti
che dilettanti. Per arginare il fenomeno il legislatore nel 2000 ha adottato una specifica legge
all’interno della quale si afferma l’importanza della salute puntando inoltre sul rispetto di
principi etici ed educativi. questa legge vieta l’utilizzo di farmaci e sostanze che modificano il
normale funzionamento fisico per tre motivi:
1) alterano la regolarità della gara visto che chi fa uso di sostanze dopanti parte in
vantaggio rispetto ad altri.
2) avvantaggiano la criminalità organizzata che attraverso la loro vendita si arricchisce
3) producono danni seri alla salute di chi ne fa uso
Per arginare il fenomeno il nostro sistema giuridico ha inoltre introdotto due punti:
● controlli antidoping prima dell’inizio delle competizioni
● l’istituzione di una commissione di vigilanza e controllo per la tutela della salute nelle
attività sportive che svolge anche la funzione di aggiornare periodicamente le classi
di sostanze nocive /vietate.
La legge del 200 introduce il reato di doping e riconosce una responsabilità penale derivante
dall’utilizzo di sostanze vietate. In particolare si può essere condannati o alla reclusione da
3 mesi a 3 anni o al pagamento di una multa da 2000 a 50000 €.
A tali sanzioni si affiancano provvedimenti disciplinari affidati alla giustizia sportiva i quali
vengono adottati dalla federazione di riferimento e comporta : squalifica dalle gare e divieto
di parteciparvi per sempre o per un periodo; obbligo di pagare le sanzioni economiche e
annullamento dei traguardi raggiunti durante la gara.
Le pene possono essere sospese o revocate se lo sportivo dimostra di non aver avuto
responsabilità nella assunzione delle sostanze.
In generale sono vietati: anabolizzanti(insulina e testosterone), alcuni tipi di ormoni, alcuni
diuretici e di beta bloccanti e droghe(cocaina).

15/03/2021 | Protezione civile


La protezione civile è una complessa struttura volta a coordinare le azioni di istituzioni, enti e
corpi anche di volontariato. Interviene in caso di calamità, catastrofi, epidemie e situazioni di
emergenza in generale. L’intervento della protezione civile può avvenire sia a livello locale
sia a livello nazionale e ha come fine quello di garantire l’incolumità delle persone, dei beni e
dell’ambiente. Le attività della protezione civile possono essere suddivise su 3 livelli :
1. previsione e prevenzione di rischi. Per es stabilire il tipo di allerta meteo
2. soccorso delle popolazioni colpite(individuando aree di attesa e ricovero)
3. contrasto e superamento dell'emergenza ( ripristino di strade, trasporti, scuole)
In Italia gli interventi della protezione civile sono prevalentemente dovuti a cambiamenti
climatici(alluvioni, inondazioni), all’incuria di cittadini ed enti locali(incendi, frane, crollo di
ponti) e dalla morfologia del territorio(terremoti, maremoti, smottamento del terreno).
Il dipartimento della protezione civile è una struttura del governo della repubblica italiana
istituita dalla legge n.225 del 1992 e fa capo al presidente del consiglio dei ministri. Le
strutture operative che costituiscono il sistema di protezione civile sono: le forze
armate(esercito, carabinieri), le forze di polizia, il corpo nazionale dei vigili del fuoco, la croce
rossa italiana, il servizio sanitario nazionale, i gruppi di ricerca scientifica, le associazioni di
volontariato. N.B. le associazioni di volontariato sono costituite da cittadini di tutte le età che
vi partecipano liberamente dopo essere stati formati con corsi specifici

Economia circolare
Si definisce economia circolare una economia in grado di rigenerarsi da sola o utilizzando
materiali biologici o riciclando materiali per evitare la contaminazione del nostro pianeta.
Es. quando utilizziamo gli avanzi a casa invece di buttarli posso dire di aver compiuto un atto
di economia circolare.
In ambito aziendale si definisce circolare una economia che usa energie rinnovabili come ad
esempio quella solare o eolica, risorse che possono essere rigenerate autonomamente dalla
natura e infine tutti i materiali che si riescono ad ottenere dal riciclaggio degli scarti delle
aziende(oli esausti).
Questa economia nasce dalla constatazione che le risorse nel mondo sono limitate per cui è
necessario razionalizzare, riciclarle o sfruttarle al massimo. I vantaggi di questa economia
sono evidenti:
1. È necessaria una minore quantità di materia prima dato che viene riutilizzata
2. gli scarti non devono essere smaltiti e diventano possibilità di nuovo commercio
3. viene promossa sostenibilità e innovazione
4. si creano nuove opportunità e nuovi posti di lavoro
5. i prodotti finali costano meno
6. si riducono le emissioni in quanto produrre meno = meno inquinamento
A maggio 2018 la UE ha fissato regole importanti sul tema con il piano di azione
sull’economia circolare stabilendo che:
● il riciclo dei rifiuti urbani deve comprendere almeno il 55% del totale entro il 2025
● entro il 2030 devono essere riciclati il 70% degli imballaggi compresi i materiali
ferrosi
Questi risultati potranno essere ottenuti grazie all’attività di aziende di smaltimento ma è
necessaria la collaborazione di tutti i cittadini(raccolta differenziata).

12/04/2021 Associazioni di volontariato ed enti no profit


Le associazioni di volontariato sono enti no profit regolati dal codice civile. Gli enti no profit
ovvero non a scopo di lucro sono organizzazioni che lavorano per fini socialmente utili e non
per guadagno. A questi enti lo stato riconosce personalità giuridica (L’ente in sé rappresenta
un soggetto giuridico titolare di diritti e doveri) Cosa che gli permette di separare il
patrimonio dell’ente da quello degli amministratori in caso di debiti negli enti no profit l’utile
ricavato non viene mai distribuito tra i membri ma va ad incrementare il patrimonio comune
da utilizzare nelle attività di volontariato.
Tutte le associazioni di volontariato senza scopo di lucro perseguono fini altruistici e spesso
operano nelle aree del mondo colpite da fame, guerre, analfabetismo ed epidemie. Da
qualche hanno inoltre molte organizzazioni si occupano di tutela dell’ambiente. Esistono
varie tipologie di enti no profit che possiamo distinguere dal punto di vista fiscale:
● Onlus, acronimo di organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Possono svolgere
attività di assistenza socio sanitaria e sociale e godono di agevolazioni fiscali solo se
in presenza di requisiti idonei (es non distribuire utili ai soci, EMERGENCY).
● Enti commerciali, ovvero enti non lucrativi che però svolgono attività commerciali.
Svolgono cioè una attività di produzione con finalità non lucrative ma di natura
religiosa, culturale e sportiva. Es. Associazioni di assistenza, beneficenza e ricerca,
le università, gli enti ospedalieri, le fondazioni.
Associazioni di volontariato sono quindi una particolare categoria di enti no profit
riconducibili a onlus e si finanziano in vari modi:
● Quota di iscrizione versata dai soci
● Donazioni effettuate da soci o da terzi e contributi di regioni, province e comuni
● Contributi ricavati dall’attività connessa
● I fondi derivanti dal 5x1000
● Raccolte pubbliche di denaro organizzate attraverso campagne di sensibilizzazione
Il denaro raccolto andrà depositato nel conto corrente della onlus aperto presso un istituto di
credito.
Lezione 19/04
In realtà con la riforma del terzo settore legge 117 del 2017 l'acronimo Onlus è stato
abrogato ed al suo posto è sorto l acronimo ETS (ente del terzo settore)
Oltre alle associazioni di volontariato, in ogni caso possono assumere la qualifica di
ONLUS : i comitati, le fondazioni, le società cooperative e la chiesa cattolica.
Non possono essere in ogni caso considerate Onlus ma enti commerciali: enti pubblici, le
fondazioni bancarie, i partiti politici e i sindacati.
In una associazione di volontariato per acquisire la qualifica di ONLUS era necessario che
l'atto costitutivo prevedesse espressamente tutta una serie di condizioni che vanno dal tipo
di attività svolta al divieto di distribuire utili. L'iscrizione all anagrafe unica delle Onlus era
inoltre condizione necessaria per ottenere le agevolazioni fiscali su imposte dei redditi IVA e
altre imposte.
Con la legge del 2017 per aprire una Idv organizzazione di volontariato eè necessario:
● Determinare lo scopo della associazione e che i soci fondatori siano almeno 7
● Preparare atto costitutivo
● Registrare associazione alla agenzia delle entrate
● Registrare presso la regione l'associazione al registro unico nazionale degli enti del
terzo settore
Una volta completati questi passaggi burocratici l'associazione di volontariato pouó
Iniziare la propria attività.

Musica italiana e costituzione

Nell'immediato dopoguerra la canzone italiana sembro travolta dall'invasione della musica e


dei balli americani portati dalle truppe di occupazione(due tipi swing e jazz).
Questo fenomeno però durò poco e la rinascita della canzone italiana avvenne su due
direttrici.
Da una parte torno la canzone regionale (veri classici Napoletani o Claudio Villa a Roma o
Casadei ain Emilia).
Dall' altra parte si affermò la tradizionale musica melodica Italiana (nella vecchia fattoria del
quartetto Cetra).
In realtà la canzone italiana del decennio che iniziò nel 1948 anno della costituzione della
Repubblica italiana entrata in vigore il primo gennaio 1948 ma soprattutto della schiacciante
vittoria della democrazia Cristiana sulla sinistra.
Vide il trionfo della canzone melodica d'amore in gran parte ispirata a valori tradizionali
come la patria, le tradizioni, la mamma (vedi Milla nizzi) anche all'epoca luogo di
consacrazione di artisti e canzoni di il festival di Sanremo il 1951.
La vera svolta in campo musicale si ebbe in Italia però nel 1958, anno del boom economico
che portò il paese in un trentennio ad affrontare radicali cambiamenti socio culturali
Il 1958 fu l'anno di Domenico Modugno e di volare, Modugno fu la chiave del cambiamento
musicale, sociale e culturale.
Introducendo un modo nuovo di fare canzone, interpretare canzoni ed affrontare tematiche
per la prima volta, la donna, il suo ruolo e la sensualità.
Fu Modugno che spiano la strada ai cantautori italiani (Battisti, de Andrè, Guccini e Lucio
Dalla) i quali cominciarono ad affrontare temi sociali civili sempre meno censurati che
portarono alla crescita anche civile della nostra società e del ruolo della donna, questo
processo è stato anche agevolato dalla rivoluzione culturale che si ebbe nel 1968.

03/05/2021 Unione Europea


L’EU è una unione economica e politica tra 27 paesi europei, il predecessore della UE è
stata CEE comunità economica europea nata nel 1958 con l'obiettivo di promuovere, dopo
la seconda guerra mondiale, la cooperazione economica, da allora 22 paesi membri hanno
formato un mercato unico ovvero la libera circolazione di merci, servizi, capitali e persone tra
i paesi aderenti al progetto.
Quella che era nata come una unione puramente economica è diventata con il tempo una
organizzazione attiva in tutta una serie di settori che vanno dal clima, ambiente, salute,
sicurezza, giustizia e immigrazione. Fu così che 1993 il nome di comunità economica
europea è stato sostituito da Unione Europea.
LA nascita della UE ha introdotto nel 2002 una moneta unica europea, l’euro, grazie alla
abolizione dei controlli alle frontiere tra i paesi membri le persone possono ora circolare
liberamente in tutto il continente senza passaporto, è quindi diventato più facile vivere,
lavorare e viaggiare all’interno dell'UE questo assicura a tutti i cittadini la certezza dei propri
diritti e la libertà di scegliere in quale stato membro lavorare, studiare o trascorrere la
propria vita.
Ciascun paese membro quanto a lavoro, sicurezza sociale e tasse ha il dovere di trattare
tutti i cittadini dell’unione in maniera identica ai propri cittadini.
Il parlamento europeo è l’organo legislativo dell'UE eletto direttamente dai cittadini
dell’unione ogni 5 anni è composto da 705 deputati rappresentativi dei vari paesi aderenti ed
ha sede a bruxel in belgio.
Il parlamento europeo ha essenzialmente le seguenti funzioni:
● adotta / crea leggi della UE
● decide su accordi internazionali
● discute la politica monetaria con la banca centrale europea BCE
● elabora il bilancio dell'unione europea
● svolge un controllo economico e politico sulle istituzioni dei vari paesi
● approva il modo in cui sono stati spesi i bilanci della unione europea (vedi recovery
found)
Altro organo dell'unione europea è la commissione europea, organo esecutivo promotore del
processo legislativo nel senso che presenta al parlamento disposizioni legislative da
adottare
Il codice della strada é un complesso di norme raggruppate in un codice per regolare la
circolazione su strada di pedoni, veicoli e animali.
Tali norme regolano la guida di veicoli, la gestione delle strade, il corretto comportamento da
mantenere al volante nonché gli illeciti, sanzioni e provvedimenti amministrativi in caso di
infrazioni.
Approvato con decreto legislativo 30 aprile 1982 n 285 si compone di 245 articoli.
É accompagnato da un regolamento di attuazione 408 art e 19 appendici.
E entrato in vigore il 1 gennaio 93.
Il regolamento di attuazione soggetto ad aggiornamento ed ogni anno il governo apporta
modifiche importanti fermi restando i 285 articoli base.
Tra le ultime rilevanti modifiche per esempio apportare nel 2019 vanno ricordate le seguenti
novità:
● I maggiorenni con i 125 in autostrada
● Chi verrà sorpresi con il cellulare in mano alla guida rischia la sospensione della
patente da 7 a 30 e multa 422 1697€
● Per la prima volta saranno disciplinati da norme monopattini, skate , bici elettriche e
moto elettriche in autostrada
● Sanzioni raffinate per chi guida senza assicurazione
Dal 1 gennaio 21 il codice della strada ha introdotto norme per quella categoria definita
utenti vulnerabili.
Con questa definizione si intendono tutti i soggetti maggiormente a rischio pedoni ciclisti
moto e disabili.
Nei confronti di queste categorie sono state previste una serie di misure volte a tutelare ed
agevolare gli spostamenti
L articolo 117 riguarda i neopatentati e stabilisce per es che per i primi 3 anni del
conseguimento della patente à2 a B1 e b non é consentito il superamento della velocità di
cento all'ora in autostrada e di 90 per strade extraurbane principali.
Una delle prime tappe della vita di un maggiorenne consiste nel prendere la patente B che
consente la guida di autovetture k età minima per questo tipo é 18 anni una volta ottenuta la
patente dovrà essere rinnovata ogni 10 anni fino ai 50anni di età poi ogni 5 fino a 70. Passi
per prendere la b sono :
● Presentare la domanda
● Sostenere esame teorico
● Se superato passare esame pratico di guida
Con la patente B si possono guidare :
Autoveicoli, motocicli 125, camper, autocarri e macchine agricole.
La patente A1 si può conseguire a 16 anni e consente la guida di motocicli fino a 125 cc
La patente A2 18 e la A 21

Recovery fund 17/05/2021 :


letteralmente l’espressione significa fondo di recupero.
si tratta in sostanza di un fondo di denaro per la ripresa economica dei paesi UE reso
necessario e creato per far fronte alla crisi scatenata nel 2020 dell’epidemia di covid-19.
questo strumento finanziario è stato quindi creato per proteggere le economie dei paesi UE
e assicurare una ripresa europea che salvi il funzionamento del mercato unico .
volendo semplificare il funzionamento del recovery fund si può dire che esso si finanzia
quando l’emissione di recovery bond.
il recovery bond sono obbligazioni emesse con la condivisione del rischio futuro tra i paesi
UE.
Operativamente secondo quanto previsto dall'accordo raggiunto a luglio 2020, a tutti i paesi
coinvolti è stato chiesto di presentare il piano nazionale di ripresa e resilienza, nel quale
illustrare come si intendono utilizzare i fondi.
complessivamente il recovery fund consiste in un piano da 750 miliardi di euro divisi in
sovvenzioni e prestiti.
Gli obiettivi sono quelli della crescita potenziale e la creazione di nuovi posti di lavoro.
il recovery plan o meglio la sua proposta è stata approvata in italia dal consiglio dei ministri a
presidenza Giuseppe conte il 13/01/2021 ed è passato all'approvazione di camera e senato
a fine aprile 2021 con Mario Draghi.
Il piano italiano si articola in 6 missioni :
1. Digitalizzazione, innovazione e cultura
2. Rivoluzione verde ed ecologica
3. Infrastrutture per mobilità sostenibile
4. Istruzione e ricerca
5. Salute + inclusione
per ciascuna missione il piano indica quali sono le riforme che si rendono necessarie per la
loro realizzazione