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RINFORZO DEL NODO TRAVE-PILASTRO DALL’ESTERNO CON SISTEMA FRP

Premessa
Questa tipologia di intervento è pensata per essere applicata solo all’esterno dell’involucro edilizio, per
limitare l’invasività e consentire il regolare svolgimento delle attività all’interno dell’edificio,
incrementando significativamente le prestazioni sismiche dell’edificio.

Rinforzo a taglio con FRP dei pannelli di nodo


I nodi trave-pilastro interessati da meccanismi di rottura fragili sono quelli non confinati, ovvero quelli
perimetrali; nello specifico, le modalità di esecuzione degli interventi sono le seguenti:
1. Rinforzo a taglio dei nodi mediante applicazione di tessuto in fibra di carbonio quadriassiale
CFRP esteso per almeno 200 mm all’estremità delle travi concorrenti nel nodo;
2. Ancoraggio con fiocchi in CFRP di lunghezza almeno 300 mm inghisati nella trave.

Normativa di riferimento
 Norme tecniche per le Costruzioni NTC 2018
 Circolare Esplicativa n.7 del 2019
 FIB Bulletin 90

Sollecitazioni
La procedura per calcolare il numero di strati di tessuto quadriassiale CFRP da applicare sul pannello di
nodo, consiste nel valutare attraverso il modello strutturale la domanda sismica nel pannello di nodo al
target di domanda sismica fissato. Nota la domanda in termini di taglio e sforzo normale sul pannello di
nodo si può procedere alla progettazione del sistema di rinforzo in FRP.
La domanda in termini di taglio di nodo può essere stimata attraverso le formulazioni fornite dalle norme
tecniche delle costruzioni NTC 2018 una volta note le sollecitazioni flettenti alle estremità delle travi
convergenti nel pannello di nodo ed il taglio agente nel pilastro superiore, Vc.
A titolo di esempio si riporta il calcolo del rinforzo su un solo nodo.
Il taglio agente nel pannello di nodo può essere stimato come:
𝑉 = 𝑇 + 𝑇 − 𝑉 = 214 𝑘𝑁
Dove
𝑇 = 152,95 𝑘𝑁 è il taglio agente nella prima trave;
𝑇′ = 102,90 𝑘𝑁 è il taglio agente nella seconda trave;
𝑉 = 42,15 𝑘𝑁 è il taglio agente nel pilastro al di sopra del nodo.
Calcolo domanda
Per valutare la domanda in termini di tensione principale di trazione è possibile utilizzare la formulazione
proposta dalla Circolare Esplicativa:
per la resistenza a trazione

𝑓 𝑓
𝑝 =− + + 𝑣 , = 1,61 𝑀𝑃𝑎 [C8.7.2.11]
2 2
per la resistenza a compressione

𝑓 𝑓
𝑝 = + + 𝑣 , = 1,96 𝑀𝑃𝑎 [C8.7.2.12]
2 2
Dove
𝑓 = 𝑁/(𝑏 ∙ ℎ ) = 0,35 𝑀𝑃𝑎 è la tensione assiale agente nel pannello di nodo;
𝑣 , = 𝑉 , /(𝑏 ∙ ℎ ) = 1,78 𝑀𝑃𝑎 è la tensione tangenziale di taglio agente nel pannello di nodo;
𝑏 = 400 𝑚𝑚 è la base del nodo;
ℎ = 300 𝑚𝑚 è lo spessore del nodo;

Calcolo capacità as–built e verifica


La resistenza a trazione del nodo as–built in accordo con i limiti proposti dalla Circolare Esplicativa può
essere assunta pari a:
per la resistenza a trazione
𝑝 = 0,3 𝑓 = 0,91 𝑀𝑃𝑎 [C8.7.2.11]
per la resistenza a compressione
𝑝 = 0,5𝑓 = 4,60 𝑀𝑃𝑎 [C8.7.2.12]
Dove
𝑓 = 9,2 𝑀𝑃𝑎 è la resistenza a compressione del calcestruzzo;

La verifica lato trazione non risulta soddisfatta in quanto:


𝑝 = 0,91 𝑀𝑃𝑎 < 𝑝 = 1,61 𝑀𝑃𝑎

La verifica lato compressione risulta soddisfatta in quanto:


𝑝 = 4,60 𝑀𝑃𝑎 > 𝑝 = 1,96 𝑀𝑃𝑎

Calcolo capacità nodo rinforzato


Nel caso delle tensioni di trazioni, poiché la domanda è maggiore della capacità, si rende necessario
progettare un sistema di rinforzo capace di contrastare la domanda sismica.
Per la definizione del numero di strati di rinforzo in FRP da applicare è stato utilizzato l’approccio
progettuale suggerito dal nuovo FIB Bulletin 90. Tale approccio consiste nel valutare il contributo in
termini di incremento della tensione principale di trazione fornito dal sistema di rinforzo in FRP del
pannello nodale. Il progetto del rinforzo si esegue valutando l’aliquota di domanda in termini di tensione
principale trazione che deve essere assorbita dal sistema di rinforzo:
𝑝, =𝑝 −𝑝 = 1,61 𝑀𝑃𝑎 − 0,91 𝑀𝑃𝑎 = 0,70 𝑀𝑃𝑎
Successivamente, una volta scelta la tipologia di rinforzo in FRP da adottare (nell’esempio si impiegano
2 strati di un tessuto quadriassiale in CFRP: MAPEWRAP C QUADRI-AX 760), si può calcolare l’area
di composito corrispondente:
𝐴 = 𝑛 ∙ 𝑛 ∙ ℎ ∙ cos 𝜗 (1 + tan 𝜗 + 2 tan 𝜗) = 359,8 𝑚𝑚
Dove
𝑛 = 2 è il numero di facce del nodo;
𝑛 = 2 è il numero di strati di rinforzo;
ℎ = 300 𝑚𝑚 è lo spessore del nodo;
ℎ = 300 𝑚𝑚 è l’altezza della trave;
𝜗 = arctan (ℎ /ℎ ) = 0,79 𝑟𝑎𝑑;
La deformazione di progetto del composito può essere calcolata come:
⁄ ,
𝑓
𝜀 = 34 = 0,00147
𝐴 ∙𝐸
Dove
𝑓 = 9,2 𝑀𝑃𝑎 è la resistenza a compressione del calcestruzzo;
𝐴 = 359,8 𝑚𝑚 è l’area del rinforzo;
𝐸 = 230000 𝑀𝑃𝑎 è il modulo elastico del rinforzo;
La tensione principale di trazione che può essere sopportata dal sistema di rinforzo è:
𝐴 ∙𝐸 ∙𝜀
𝑝, = = 0,72 𝑀𝑃𝑎
𝑏 ∙ (ℎ / sin 𝜗)
Dove
𝐴 = 359,8 𝑚𝑚 è l’area del rinforzo;
𝐸 = 230000 𝑀𝑃𝑎 è il modulo elastico del rinforzo;
𝜀 = 0,00147 è la deformazione di progetto del rinforzo;
𝑏 = 400 𝑚𝑚 è la base del nodo;
ℎ = 300 𝑚𝑚 è lo spessore del nodo;
𝜗 = arctan (ℎ /ℎ ) = 0,79 𝑟𝑎𝑑;

La verifica lato trazione risulta soddisfatta in quanto:


𝑝 , = 0,72 𝑀𝑃𝑎 > 𝑝 , = 0,70 𝑀𝑃𝑎
I dettagli costruttivi relativi al rinforzo a taglio dei nodi perimetrali sono riportati di seguito