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Content Marketing

Contenuti del sito web, creazione ed aggiornamento


Come per qualsiasi attività, se anche il nostro sito (o la pagina che ci interessa
maggiormente), avesse raggiunto il primo posto nei risultati delle ricerche su Google, non
possiamo ritenerci soddisfatti: ogni giorno la concorrenza di migliaia di aziende e siti
relativi tenterà di soffiarci il posto!

Per rimanere ai vertici dei risultati è importante che le visite continuino, che i contenuti
esistenti si aggiornino e approfondiscano, che si creino nuovi contenuti e servizi.

Capita spesso di consultare siti con informazioni superate o pagine news risalenti ad
alcuni mesi addietro: la sensazione non è positiva quindi, anche se il sito è ben fatto, è
molto probabile che anche voi abbiate cambiato sito senza approfondire ulteriormente la
visita…e magari il sito, in altre sezioni, conteneva davvero delle informazioni interessanti
per noi!

Per il navigatore è un piccolo disagio ma per l’azienda titolare del sito è un possibile
mancato contatto/cliente che magari non tornerà più: è un attimo peggiorare la
reputazione in rete!

Quindi, oltre a realizzare contenuti nuovi originali, è IMPORTANTE il loro aggiornamento:


non sempre è facile trovare in azienda il tempo, le risorse e le competenze seo (già, i
contenuti vanno realizzati anche in quest’ottica…) per occuparsi autonomamente di questo
lavoro.

Bisogna consultare articoli di testate giornalistiche, siti tematici, siti della concorrenza,
riviste cartacee ecc…: tutte le fonti che possono aiutare a realizzare contenuti originali ed
attuali che poi vanno opportunamente inseriti nel sito.

Per realizzare un buon lavoro serve molto tempo ed è per questo che normalmente il
Cliente preferisce affidarsi a un consulente/azienda esterna in modo da concentrarsi sulla
propria attività: l’importante è scegliere bene.

Content marketing: Content is King


Content marketing= “contenuti commerciali” o “contenuti per la vendita”
“Non sono certo sia la traduzione esatta (è la mia) ma in ogni caso, se il marketing è il
processo di comunicazione del valore di un prodotto o di un servizio ai clienti, il content
marketing è la forma di marketing che prevede creazione e condivisione di contenuti
editoriali allo scopo di acquisire o fidelizzare clienti.”

In particolare sul web la forma di comunicazione è molto varia perché possiamo produrre
testi, audio e immagini.
I testi si possono presentare in vari modi come:

• descrizioni;
• articoli;
• commenti;
• guide;
• schede tecniche;
• case-study;
• news…

ed anche i contenuti video possono essere immagini statiche, filmati, slide-show, cartoni
animati…

Su Wikipedia o in qualche altro sito troverete che la definizione di content marketing non
prevede come obbiettivo diretto la vendita ma solo la comunicazione di informazioni
corrette, coerenti, utili che di conseguenza ispirino fiducia, simpatia, propensione
all’acquisto e fidelizzazione.

A parte queste disquisizioni sui termini, già alcuni anni fa Bill Gates aveva affermato
“Content is king” ed è facile convincersene anche perché Google, nelle sue norme
editoriali, parla numerose volte dell’importanza di creare contenuti interessanti, utili,
originali per avere un buon posizionamento nel suo indice, ed anzi, afferma che la scarsità
dei contenuti penalizza il sito.

Cosa pensa Google dei contenuti?


Nel Centro Assistenza Strumenti per i Webmaster, Google cita i siti con scarsa presenza
di contenuti originali e dice che una delle azioni più importanti da intraprendere per
migliorarne il posizionamento nelle pagine dei risultati (S.E.R.P.
=Search Engine Results Page) del suo indice, è proprio quella di realizzare contenuti utili,
con molte informazioni, con parole chiave pertinenti al testo, appropriate per comprendere
l’argomento trattato.

Inoltre parla di vere e proprie penalizzazioni quando dice “Google prende provvedimenti”
nei confronti dei domini che cercano di migliorare il posizionamento creando pagine con
molte parole (chiave?) ma dal contenuto effettivo di scarsa qualità, oppure nei confronti di
chi mostra contenuti di altri siti (near duplicate?) che non sono di vera utilità per gli utenti.

Anche se rimane un senso di frustrazione nei confronti del motore che, con i suoi criteri e
da una posizione pressoché monopolistica, cambia spesso le posizioni dei siti in maniera
apparentemente incomprensibile, in questo caso indica alcuni concetti semplici da
applicare che ci aiutano a capire come può essere migliorato il nostro sito, dal punto di
vista dei contenuti.

Forse a qualcuno vengono in mente alcune “pratiche” utilizzate in passato, tipo prendere il
dépliant del costruttore e pubblicarlo pari pari sul proprio sito, oppure ripubblicare una
bella guida fatta da altri…bene, nel caso stiate ancora procedendo in questo modo è
meglio cambiare rotta immediatamente: vi assicuro che non si ottengono buoni risultati,
anzi le penalizzazioni ci sono davvero.
In ultima analisi, quello che sta cercando di fare Google è offrire ai navigatori che cercano
informazioni risultati veramente utili e pertinenti (non certo per filantropia, lo sappiamo) e
quindi il lavoro di continua modifica e implementazione dei suoi algoritmi di questi anni è
teso a scoprire e rendere più visibili i siti che hanno queste caratteristiche: non è così
difficile creare contenuti interessanti, bisogna solo decidere di farlo e impiegare tempo e
risorse.

Come si creano contenuti originali, utili ed interessanti?


Mi capita spesso di parlare di questi aspetti del sito con i Clienti e di realizzare dei
contenuti per loro:

registro delle interviste dove faccio domande di tutti i tipi sull’azienda, sull’attività, sui
prodotti, sulle esperienze strane o divertenti capitate negli anni, sui problemi che capitano,
sulla concorrenza, sui prodotti che hanno avuto successo oppure no, ecc…

Non sono uno scrittore ma di solito riesco a trarre da questa chiacchierata/intervista dei
testi che funzionano e che forniscono informazioni veramente utili, originali ed interessanti.

Qualcuno è un po’ restio, teme di rivelare segreti sulla propria attività o anche solo dare
consigli pratici (magari dei “trucchi” scoperti dopo molti tentativi o tecniche affinate in tanti
anni) che possono avvantaggiare la concorrenza: non credo sia così pericoloso ma se
anche fosse, il vantaggio che ne ricava il proprio sito, in termini di visite da parte degli
utenti, di autorevolezza e fidelizzazione, è sicuramente molto maggiore del rischio che si
corre!

Oltre ai testi realizzo fotografie, filmati, slide-show, dove a volte inserisco anche della
musica originale in sottofondo e un commento audio.

E poi si pubblica il tutto sul sito, su Youtube, Facebook e vari social ma non va
semplicemente fatto un copia/incolla di quanto pubblicato sul sito: i contenuti devono
essere diversi e presentati in maniera opportuna seguendo la best practice di ognuno.