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FUNZIONE INTEGRALESPONEZIALE

 La funzione Integralesponenziale, E1(x), è definita, per x>0, mediante


l’integrale definito improprio:

e t
E1  x    dt
x
t

 Risultando, per x  0  , E 1  x   γ  lnx , viene spesso definita anche una


funzione Integralesponenziale complementare, Ein(x), fornita da:
1  e t
x
Ein x   E1  x   γ  lnx   dt
0
t

dove γ  0.57721566 4901533 è la costante di Eulero.

 Per valori negativi dell’estremo inferiore, dell’integrale definito improprio


che definisce la funzione Integralesponenziale, può essere preso in
considerazione solo il valore principale,  , che, cambiato di segno, è indicato
come Ei(x):
  e t 
Ei  x     dt 
 x t 

e, non di rado, è anch’esso indicato come funzione Integralesponenziale. Per


x>0 si ha, ovviamente, ─Ei(─x)≡E1(x).

 La funzione Integralesponenziale può essere generalizzata in En(x), con n


intero non negativo e x>0(*), mediante l’integrale:
 
ex u et
En  x    du  x n1  n dt
2 1
u n
x
t
E1(x), Ein(x)

La funzione En(x) può essere indicata come funzione Integralesponenziale di


1.5
ordine n. E’ facile verificare che E0(x)=e─x/x, e, per n>1, En(0)=1/(n─1).
Ein(x)
E1(x)
-------------------------
(*)
Nella forma 1 più generale, tuttavia, le funzioni integralesponenziale, E1(x), ed integralesponenziale generalizzata,
En(x), sono definite in modo tale la variabile indipendente x possa essere un numero complesso.

Funzioni
0.5 Integralesponenziale e Integralesponenziale complementare

0
0 0.5 1 1.5 2 2.5 3
x
Funzione Integralesponenziale di ordine n

1.5

En (x)

n=0
1

n=1

n=2
0.5
n=3
n=5
n=10
0
0 0.25 0.5 0.75 1 1.25 1.5
x

 In termini di funzione Integralesponenziale, E1(x), possono essere espresse le


soluzione di diversi problemi, sia matematici, sia ingegneristici, in particolare
nell’ambito della teoria della diffusione.
 Esempio
Con il termine GLHE (Geothermal Loop Heat Exchangers) viene indicata
una tecnologia che consente di ‘produrre’ energia rinnovabile sfruttando le
elevate temperature presenti in alcuni sottosuoli. Una rappresentazione
semplificata del dispositivo è riportato nella figura sottostante, accanto alla
quale sono anche descritte le principali grandezze geometriche e fisiche.
Q
Pompa di calore
Piano campagna
t: tempo
Strato a bassa r: coordinata radiale
conducibilità termica

s: spessore dello strato

Strato ad alta α s: diffusività termica


conducibilità termica T0 s
λ s: conducibilità termica

λs Q: flusso termico

αs T0: temperatura indisturbata


T(r,t) distribuzione temperatura
r
Strato a bassa
conducibilità termica

Sotto le ipotesi di suolo omogeneo ed isotropo e di assial-simmetria, un


modello matematico atto alla descrizione il processo di ‘estrazione’ del flusso
termico, noto come line-source model, si basa sull’equazione differenziale
alle derivate parziali:
1    T  r, t   1  T  r, t 
r r r r   α t
s

e sulle condizioni iniziali ed al contorno:


lim T  r, t   T0  T  r, t   Q
T  r,0   T0 lim  r 
r   r  r0  0
 r  2π s λs

nell’ultima delle quali si è considerata ininfluente la dimensione r0 del pozzo.

La distribuzione spaziale e temporale delle temperature nel sottosuolo è


allora esprimibile in termini di funzione integralesponenziale come:

Q  r2 
T  r, t   T0   E 1   r  0, t  0
4π s λs  4 αs t 

Calcolo della funzione Integralesponenziale


 Per il calcolo della funzione Integralesponenziale, E1(x), esistono diverse
tecniche, caratterizzate da diversi gradi di complessità e di accuratezza.
 La più semplice tecnica per la valutazione numerica di E1(x) prevede
l’impiego delle approssimazioni razionali di C. Hastings:

 Per 0 < x ≤ 1:
E 1  x   lnx  a0  a1 x  a 2 x 2  a 3 x 3  a 4 x 4  a 5 x 5  ε  x 
ε  x   2  10 7 0 x1

dove:
a 0  0.57721566  γ a 1  0.99999193 a 2  0.24991055
a 3  0.05519968 a 4  0.00976004 a 5  0.00107857

 Per x > 1:

x 4  b3 x 3  b2 x 2  b1 x  b0
E1  x   e  x   ε x  ε  x   2  10 8 0 x1
x 5  c 4 x 4  c 3 x 3  c 2 x 2  c1 x

dove:
b0  0.2677737343 c 1  3.9584969228
b1  8.6347608925 c 2  21.0996530827
b2  18.0590169730 c 3  25.6329561486
b3  8.5733287401 c 4  9.5733223454

 E’ possibile, inoltre, utilizzare le approssimazioni razionali di C. Hastings


relative a E1(x) per calcolare anche la funzione Integralesponenziale di
ordine n, En(x), sfruttando ripetutamente la relazione di ricorrenza:

E n1  x  
n

1 -x
e  x En  x   n  1, 2, 3, ...

che, in forma più esplicita, porge:

1  n n

E n 1  x    x E 1  x   e    1  n  k  ! x k 1 
k 1
-x
n  1, 2, 3, ...
n!  k 1 
 Come per la funzione Gamma incompleta, per ottenere una valutazione più
accurata della funzione Integralesponenziale di ordine n, En(x), e, come caso
particolare, anche della funzione Integralesponenziale, E1(x), si dovrà
ricorrere all’uso congiunto dei relativi sviluppi in serie e in frazione continua.

 La funzione Integralesponenziale di ordine n, per n≥1, può essere espressa


mediante lo sviluppo in serie:
En  x 
  x  n1   lnx  ψ n      x  m
 n  1 ! 
m 0  m  n  1  m !
n1
m  n 1

mentre, per n=0, è, come già detto, E0(x)=e─x/x. Nel primo termine dello
sviluppo in serie compare la funzione Digamma ψ(n) che, essendo qui
richiesta solo per argomenti interi, è direttamente valutabile come:
n1
1
ψ  1   γ ψ  n   γ   n  2,3,4,...
k 1 k

con γ  0.57721566 4901533 costante di Eulero. Risulta conveniente scrivere e


calcolare lo sviluppo in serie di En(x) nella forma:
 x x2 x3
  lnx  γ     ... per n  1
 1  1! 2  2! 3  3!
 1 x x2   x
n 2

En  x       ...  
n  1  0!  n  2   1!  n  3   2! 1   n  2 !

   x  n1   lnx  ψ  n     x  n    x  n1  ... per n  1

  n  1 ! 1  n ! 2   n  1 !
e limitarne l’impiego ai valori della variabile indipendente 0 < x ≤ 1.
 Per x > 1 la funzione Integralesponenziale di ordine n, sempre con n≥1, può
essere calcolata mediante lo sviluppo in frazione continua:
1
En  x   e  x 
n
x
1
1
n1
x
2
1
x  ...
o mediante la forma equivalente più rapidamente convergente:
1
En  x   e  x 
1n
xn
2   n  1
xn2
3   n  2
xn4
x  n  6  ...
 L’algoritmo di calcolo della funzione Integralesponenziale di ordine n, En(x),
basato sull’impiego dello sviluppo in serie e dello sviluppo in frazione
continua, è riportato nella routine IntEsp.