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Relazione sul ragazzo e sul nucleo familiare di Zappia Andrea

Zappia Andrea è stato inserito nel percorso Fratello Maggiore dall’assistente


sociale Sandolo Annabella; lo stesso è stato segnalato dai genitori in seguito ad
atteggiamenti violenti e mancanza di rispetto delle regole e soprattutto poiché
nello zainetto personale sono state trovate sostanze sospette.
Per lo stesso motivo Andrea è stato sottoposto anche a procedura dell’Autorità
Giudiziaria.
Fin dall’inizio del percorso la famiglia e lo stesso ragazzo si sono mostrati molto
collaborativi. I genitori hanno una buona capacità di gestione educativa e
relazionale, si confrontano volentieri con il tutor e seguono con attenzione il
percorso del figlio, intervenendo in modo attivo ogni volta che se ne richiede
l’azione.
Zappia Andrea è un ragazzo molto educato, propenso a seguire tutti i
suggerimenti che durante questo periodo si sono attivati, socievole e ben
disposto al confronto.
Da quando è stato preso in carico dal servizio non ha mai manifestato segni di
assunzione di sostanze, né atteggiamenti di ribellione o di insofferenza. Ha
cambiato completamente il gruppo di amici, anche grazie alla fidanzatina cui è
molto legato e che di fatto può essere stata l’artefice di questo cambiamento.
In realtà la problematica rilevata è proprio questa estrema dipendenza da quelli
che sono i suoi punti di riferimento, che determinano anche le sue modalità
comportamentali e attitudinali. La sua fragilità si manifesta proprio nella sua
gregarietà : poca stima in se stesso e nelle sue potenzialità , molto affidamento
verso le figure amicali che condizionano le sue azioni e le sue scelte.
In funzione di questa fragilità sono stati proposti percorsi di rafforzamento di
ruoli di leadership, di assunzione di responsabilità , di sussidiarietà , sia nella
relazione con i pari sia in situazioni di contesto.
Ad oggi il ragazzo ha seguito anche dei percorsi di orientamento lavorativo: gli
sono state illustrate varie misure di inserimento lavorativo (garanzia giovani,
tutoraggio, servizio civile) grazie all’intervento del Consorzio Mestieri ed ha
effettuato l’iscrizione ad alcune di queste misure.
Si ritiene che il ragazzo possa compiere buoni progressi relativamente alla sua
crescita personale, visto l’impegno e la costanza che manifesta nel percorso da
noi tracciato.
Per quanto riguarda la famiglia ad oggi si è preferito coinvolgerli in modo
graduale nel percorso di Fratello Maggiore, prediligendo il contatto e lo scambio
soprattutto con il tutor di progetto ina maniera da coinvolgerli in modo sereno
nell’intero processo educativo.
A breve sono previsti incontri più strutturati con la psicologa del progetto,
dott.ssa Daniela Corrente, per un rafforzamento delle responsabilità genitoriali.
La stessa valuterà , in base ai risultati ad oggi conseguiti, se attivare un percorso
di sostegno psicologico anche con Andrea Zappia.

Salerno, 28/01/2021

Tutor di progetto
dott. Valerio Barone