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La Coop.

Sociale
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Anno VII
Numero 1
La Lumaca
notiziario diversamente abile
Gennaio 2011 mensile di cronaca sociale

LO SPORT FA BENE AL FISICO MA AIUTA ANCHE LA MENTE


Ricerca della Fondazione Santa Lucia e dell'Università Roma Foro Italico: gli sport offrono un
vantaggio non solo al corpo ma anche dal punto di vista cognitivo.
I risultati scientifici mostrano una situazione migliore soprattutto per chi pratica uno sport
caratterizzato da situazioni mutevoli e variabili: bene il basket e la scherma, meno il nuoto
(Fonte: http://www.superabile.it/)

L o sport aiuta non solo il corpo, ma anche la


mente di chi lo pratica. E questo vale anche
per le persone con disabilità, che traggono
maggiori benefici di tipo cognitivo dagli sport in cui
line - sarà pubblicato sul Journal of Neurotrauma,
importante rivista internazionale che si occupa delle
conseguenze degli eventi lesivi del sistema nervoso.
La ricerca ha voluto indagare in particolare le modi-
l'atleta interagisce con una situazione mutevole e ficazioni delle funzioni cognitive superiori di sogget-
variabile, come nei casi del basket o della scherma in ti disabili impegnati in uno sport open-skill, cioè in
carrozzina. A riferirlo, dal punto di vista scientifico, una disciplina in cui l'atleta deve interagire con un
SOMMARIO
è una ricerca
pag dell'Irccs Fon-
ambiente esterno mutevole e da cui attinge, preva-
lentemente, le informazioni per decidere e controlla-
Lo sport fa bene al fisico, ma 1-3 dazione Santa re i suoi movimenti e le azioni di gara. A tale scopo,
aiuta anche la mente Lucia svolta in come sport è stato preso in esame il basket in carroz-
Napolitano celebra la giornata
collaborazione zina, praticato a livello agonistico dagli atleti disabili
delle persone disabili
2 con l'Università della Santa Lucia Sport. Da molti anni è accertato
di Roma Foro che l'attività fisica adattata e lo sport possono mi-
2 Italico
Lavoro disabili: una borsa di che ha gliorare anche le capacità funzionali e l'autonomia
studio da Google studiato per la delle persone disabili nello svolgimento delle attivi-
Liberarsi dal dolore con l’infor- prima volta i tà quotidiane. Già nel 2005 i ricercatori della Fonda-
mazione a cura di S. Francavil- 3 benefici dello zione Santa Lucia, diretti dal dottor Marco Traballe-
la sport sulle fun- si, avevano dimostrato - con uno studio pubblicato
zioni cognitive sullo Scandinavian Journal of Medicine Science and
I nostri sostenitori 4 di atleti disabili, Sport - che l'ansia e la depressione nei soggetti affet-
Borgata di L. Lucarelli
dimostrando che
5 anche in questo
ti da paraplegia possono essere ridotte significativa-
mente grazie a una regolare attività sportiva.
La pagina di Santa Marinella 6 caso la mente ne Ora, lo studio condotto per oltre un anno nel Labora-
trae effettivo torio di Neuropsicologia della Fondazione Santa Lu-
Le vostre e-mail 7 g io v a me n t o , cia in collaborazione con i ricercatori del Diparti-
Notizie in breve 8 non solo psico- mento di Scienze della Formazione per le Attività
logico. Il lavoro Motorie e lo Sport dell'Università del Foro Italico di
Parliamo di cinema: L’inglese italiano - i cui Roma, diretti dalla professoressa Donatella Spinelli,
che salì la collina e scese dalla 8 risultati sono è riuscito a dimostrare per la prima volta, con tecni-
montagna regia di Christopher disponibili on che elettrofisiologiche e comportamentali, l’effettiva
Monger
La Lumaca Gennaio 2011 pagina 2

"La solidarietà è dovere costituzionale


c'è un'Italia che si unisce in questo valore"
"Ma è anche una grande fonte di soddisfazione per chi la pratica". Il Capo dello
Stato guarda con favore all'iniziativa che ha visto La Presidenza della Repubbli-
ca aprirsi per stage che aiutano i disabili, impiegandoli nelle cucine e nei giar-
dini presidenziali (Fonte: http://www.repubblica.it/)

L a solidarietà è un dove-
re costituzionale e in
quanto tale inderogabi-
le. Sono le parole che il Pre-
come esempio e come stimo-
lo”. Il presidente Napolitano
guarda con favore all'iniziati-
va che ha visto per 10 anni il
sidente della Repubblica, Quirinale aprirsi per stage
Giorgio Napolitano, ha pro- lavorativi in collaborazione
nunciato celebrando, nel Sa- con le associazioni che aiuta-
lone degli Specchi, il decen- no i disabili down, sia nelle
nale di collaborazione tra il cucine che nei giardini presi-
Quirinale e l'Associazione denziali. “Avete colto - si ri-
italiana persone down. “La volge ai presenti - un'occasio-
solidarietà - ha sottolineato il ne di apprendimento, di for-
Capo dello Stato - è scritta mazione e di preparazione al
nella Costituzione, è un do- lavoro. Lavoro - sottolinea -
vere, ma è anche una grande fonte di soddisfazione che è il grande obiettivo a cui tutti voi mirate ed è
per chi la pratica. Ed è importante che siano tanti a anche qualcosa di diverso dal lavoro cui aspirano
praticarla nel nostro Paese”. Napolitano ha osser- tanti i giovani”. Il Capo dello Stato riconosce che “i
vato, a proposito dell'incontro odierno ma con un giovani hanno, insieme con voi, il problema di trova-
implicito riferimento alla situazione politica, sociale re lavoro e, purtroppo, in Italia ci sono tanti giovani
ed economica del nostro Paese che “fra tante diffi- che in questo non riescono a trovarlo. Ma voi avete
coltà tanti pensieri, tante preoccupazioni, queste un problema in più: per voi il lavoro è anche il rico-
sono occasioni di incontro con un'Italia che si unisce noscimento che siete come tutti gli altri che avete le
nella solidarietà. Questa iniziativa al Quirinale - stesse capacità, le stesse potenzialità, gli stessi diritti
prosegue il presidente della Repubblica - è una e gli stessi doveri. Fra tante difficoltà pensieri e pre-
goccia in un mare molto vasto. Ma mi illudo che occupazioni - ha detto ancora Napolitano - sono bel-
sia una goccia che faccia più rumore quando ca- le queste occasioni di incontro con un'Italia che si
de, sia pure in un grande mare. E che possa valere unisce nella solidarietà”.

LAVORO DISABILI: UNA BORSA DI STUDIO DA GOOGLE


(Fonte: http://www.disabili.com/)

“G oogle Europe Scholarship for Students with Disabilities” è un concorso


bandito da Google Europe per l'assegnazione di una borsa di studio di
7000 Euro dedicata a studenti con disabilità che stanno per conseguire
la laurea nel settore dell'informatica (ingegneria informatica, scienze informati-
che, ecc).
CHI PUO CANDIDARSI? - Possono candidarsi cittadini, residenti permanenti,
studenti internazionali con disabilità che siano iscritti all'ultimo anno di un cor-
so di laurea o iscritti a un master o a un programma di dottorato (o equivalente),
nell'anno accademico 2011/2012, presso qualsiasi università dell'Unione Euro-
pea, Svizzera e Israele. La scadenza per la presentazione on-line delle domande e di tutta la documenta-
zione richiesta è il 20 gennaio 2011.
Potete consultare il bando e il regolamento, in lingua inglese, all'indirizzo http://www.google.com/
studentswithdisabilities-europe/ e,,, in bocca al lupo!!!

La Lumaca Gennaio 2011 Anno VII – N° 1 - Notiziario diversamente abile - Mensile di cronaca sociale
Registrato presso il Tribunale di Civitavecchia N° 5/2004 del 6/5/2004
Redazione : c/o Casa Comune 2000 - Via Milano, 17 – Ladispoli - Tel.: 0699226357
Direttore Responsabile : Rosaria Russi - Redazione: Luigi Valà
Grafica ed impaginazione : A. Saya
Hanno collaborato : A. Di Giuseppe, S. Francavilla, L. Lucarelli, A. Saya
Il nostro indirizzo e-mail : redazionelalumaca@gmail.com - Il nostro Blog: http://lalumacablog.blogspot.com
La Lumaca Gennaio 2011 pagina 3
LIBERARSI DAL DOLORE
CON L'INFORMAZIONE
a cura di Simona Francavilla

M antenere desta l'attenzione


sul dolore, in particolare
quello osteoarticolare, pro-
muovendo informazione, sensibilizza-
svolgimento di alcune professioni. Le
donne più frequentemente colpite da
artrite si trovano penalizzate anche
nelle normali attività domestiche, co-
zione e prevenzione. Questi gli obietti- me sollevare pentole, cucinare, pren-
vi della duplice iniziativa di carattere dere in braccio i propri figli. Gesti ba-
sociale, rivolta prevalentemente alla nali e scontati per le persone sane, ma
popolazione anziana, che si concretiz- impossibili per i malati.
za in un nuo vo sito internet Qual è allora l'approccio corretto al
(www.liberatidaldolore.it) e nella di- dolore? Innanzitutto nn perdere tempo
stribuzione di un opuscolo attraverso i prezioso, soprattutto se tende a mante-
centri dell'Associazione Nazionale del- nersi o a peggiorare nel tempo. L'oste-
le Università della Terza Età (Unitre). Le malattie oartrosi, per esempio, che rappresenta una delle eve-
reumatiche osteoarticolari comprendono più di 150 nienze più frequenti, nelle fasi iniziali viene per lo
tipologie differenti. Le forme più frequenti e cono- più sottovalutata dagli stessi pazienti che si abituano
sciute sono l'artrosi e l'osteoporosi ma nn va dimen- a convivere per parecchi anni con il dolore, finchè
ticato l'ampio ed eterogeneo capitolo delle artriti. Un non diventa insopportabile e refrattario ai comuni
dato che fa più riflettere sulla dimensione non sol- rimedi. Va anche detto che nn sempre viene consul-
tanto sanitaria ma anche sociale: le malattie reumati- tato lo specialista di queste patologie, il reumatolo-
che interessano circa 5.000.000 di italiani, alcuni in go, la cui formazione lo rende meno incline a solu-
modo devastante, a seguito di gravi danni articolari e zioni di tipo chirurgico e viceversa più orientato alla
invalidità, altri, per quanto in grado di superare più gestione farmacologica del dolore e ad approcci ria-
agilmente la difficile convivenza con il dolore, in bilitativi.
ogni caso limitati nella propria autonomia e suffi- La scarsa numerosità di questa figura sul territorio la
cienza. Il dolore riduce le relazioni familiari ed extra dice poi lunga sulla necessità di promuovere una cul-
familiari, fa sentire defraudati della propria quotidia- tura sul corretto approccio alle malattie articolari,
nità. Significa spesso perdita del lavoro in quanto mirato al controllo del dolore e del sottostante pro-
distoglie la concentrazione o impedisce del tutto lo cesso infiammatorio.

LO SPORT FA BENE AL FISICO MA AIUTA ANCHE LA MENTE


(continua da pag. 1)
capacità di una pratica sportiva di svi- mance eccellente come numero di er-
luppare nei disabili anche alcune fun- rori, stabilità e flessibilità della rispo-
zioni cognitive superiori, favorendo la sta, anche se il tempo di reazione di
plasticità cerebrale. In particolare è tutti i disabili è risultato leggermente
stato osservato un sensibile migliora- rallentato rispetto agli atleti normodo-
mento della capacità di percepire uno tati. A livello cerebrale, l'attività asso-
stimolo e di rispondere a esso in modo ciata ai processi di decisione di tipo
esecutivo. Tale ricaduta positiva si è principalmente inibitorio (quando la
manifestata con più evidenza nei disa- risposta deve essere trattenuta invece
bili che praticano sport complessi, co- che eseguita) è stata perfettamente
me il basket o la scherma in carrozzi- normale negli atleti del basket, mentre
na, in cui le circostanze di gioco variano continua- è risultata rallentata e deteriorata in quelli del nuoto,
mente e l'atleta deve adattare i propri movimenti e la disciplina caratterizzata da movimenti e atti ripetiti-
tattica di gara tenendo conto sia dei suoi compagni di vi. La ricerca ha così dimostrato che la pratica di uno
squadra sia degli avversari. In laboratorio sono stati sport 'open skill', come quello del basket in carrozzi-
proposti agli atleti esaminati alcuni aspetti simulati na, induce al contrario del nuoto negli atleti disabili
del basket giocato in carrozzina: i soggetti parteci- reali effetti positivi nelle funzioni cognitive, com-
panti allo studio dovevano reagire il più velocemente pensando il ridotto controllo decisionale conseguente
possibile agli stimoli visivi premendo un tasto e, in- alle lesioni responsabili della disabilità.
vece, trattenere la risposta rispetto ad altri stimoli. “Tali riscontri possono ora suggerire delle importanti
Come gruppo di controllo sono stati reclutati atleti di implicazioni riabilitative”, sottolinea Stefano Brunel-
nuoto disabili e persone senza disabilità non pra- li, specialista in Fisiatria e medicina dello sport, diri-
ticanti attività sportiva agonistica. L'attività cere- gente medico della Fondazione Santa Lucia, che ha
brale è stata registrata con elettroencefalogramma partecipato alla ricerca. “Avendo confermato anche
(potenziali elettrici correlati a eventi), ottenendo due con evidenze scientifiche il ruolo terapeutico dello
informazioni: a performance nel compito e l'attività sport, questo può essere inserito nel programma ria-
cerebrale che ne è risultata associata. Lo studio ha bilitativo multidisciplinare per le persone affette da
mostrato da parte degli atleti di basket una perfor- patologie del sistema nervoso centrale”.
La Lumaca Gennaio 2011 pagina 4
I nostri sostenitori
La Lumaca Gennaio 2011 pagina 5

di Luca Lucarelli

C’ è chi dice sei sban-


dato, non hai futuro,
sei figlio di nessu-
no, vivi giorno e notte a-
spettando un’alba che
stituire il parmigiano. Bor-
gata, vivendo ascoltando
melodie tristi fatte di la-
menti di polizia ambulanze
e carabinieri. Borgata, ci si
splenda anche per te. La tua aiuta senza un secondo sco-
vita è un pellicola cinemato- po, un grazie è ricambiato
grafica dove la trama è piat- con un grazie. Ancora mi
ta e il cui finale lo decide la ricordo quell’uomo in divi-
“regista” che ti ha cresciuto sa biancoceleste (poliziotto)
(borgata), ma se tu resiste- che dopo un pomeriggio a
rai, un riscatto tu avrai. giocare a pallone su un
Non c’è speranza, si usa la campo fangoso, all’uscita,
Roma - Borgata di Pietralata avendo ammanettato due
parannanza per ripararsi
dagli schizzi di un “minestrone” che al posto di ver- tossicodipendenti che ho
dure e brodo c’è fango, pozzanghere e polvere a so- viso con gli amici mia, ci disse: “Ragazzi, mi racco-
mando, non prendete niente dagli sconosciuti”.
Della disabilità si può sorridere, Borgata. Mentre una mamma con i bigodini in testa,
per fare riflettere un piatto di spaghetti preparerà, un figlio in cortile,
un calcio all’entusiasmo darà.
Questa è la realtà di chi dorme sognando di vivere
circondato da verdi prati in fiore e panchine colorate.
Borgata, ti fai la doccia con l’acqua cascata da un
cielo triste come è triste il tuo futuro e che al posto
del borotalco profumato si usa terra di una strada che
ti porterà, si spera, dove ci sia ricchezza e felicità.
Storie belle e tristi fanno parte del nostro quotidiano
vivere-
Borgata, se avrai fede un giorno mi vedrai ritornare.

Fonte: http://www.repubblica.it/

Invitiamo i lettori a
visitare il sito di

CASA COMUNE 2000 all’indirizzo:


http://sites.google.com/site/casacomune2000/
sul quale è’visualizzabile
l’Archivio de’ “La Lumaca” in PDF
La Lumaca Gennaio 2011 pagina 6

E’ nata la “Pro Loco” di Santa Marinella


Lo scorso 16 dicembre,
con un atto pubblico,
Salerno Raffaele,
Martini Alessandro, Possenti Elisa,
Galli Simone, Mollichella Valeria-
dell'accoglienza e dell'informazione
per i turisti con l'apertura di appositi
spazi; organizzare iniziative utili e
mirate per incrementare il turismo e
per sviluppare la conoscenza delle
no, Di Natale Francesco, Fratturato attrattive del nostro territorio e dei
Tiziana, Spalvieri Stefano, Giaco- luoghi limitrofi; operare per mi-
mini Roberto e Lombardi Roberta gliorare la gestione dei servizi di
hanno costituito l'Associazione tu- interesse turistico.
ristica “Pro Loco di Santa Marinel- Il neo-eletto Presidente della
Contribuire al miglioramento della
la”. “Pro Loco” di Santa Marinella, qualità della vita di Santa Marinella
La “Pro Loco” nasce con una ba- Raffaele Salerno – continua il Presidente - significa
se volontaria senza scopo di lucro, analizzare le esigenze di carattere
con rilevanza pubblica e finalità di promozione so- sociale, individuarne le necessità e promuovere
ciale, turistica e di valorizzazione del territorio, con attività atte a soddisfare tali esigenze: manifestazioni
potenzialità naturalistiche, culturali, storiche ed eno- culturali, convegni, concerti, gestione per circoli
gastronomiche della nostra cittadina. da organizzare nell'ambito del comune di Santa
“Il nostro intento - illustra il neo eletto Presidente Marinella e in sinergia con l’Amministrazione co-
Raffaele Salerno - è quello di: promuovere la cultura munale.

COMUNICATO STAMPA

Il Comune di Santa Marinella informa che il


22 Dicembre scorso si è svolta la cerimonia
d’apertura della Piscina Comunale.
“Finalmente dopo un lungo iter burocratico - com-
menta il Sindaco Bacheca - relativo all’affidamento
3. nuoto agonistico;
4. nuoto sincronizzato;
5. pallanuoto;
6. acqua goal;
7. acqua fitness;
della struttura, la società vincitrice è in grado di atti- 8. scuola sub.
vare i servizi della Piscina. I nostri concittadini – Per iscrizioni e informazioni è possibile recarsi diret-
conclude Bacheca – potranno così usufruire di que- tamente presso la struttura di Via Aurelia (Km 6-
sta importante struttura sportiva dopo tanti anni di 5,550) da Lunedì 27 Dicembre, oppure rivolgersi al
attesa”. numero di telefono 3665276202.
Le attività che potranno svolgersi all’interno della Si informa altresì che sarà attivo un servizio di na-
Piscina sono: vetta contino dalle ore 15,00 da e per la Piscina
1. Scuola di nuoto; (fermate: Piazza Civitavecchia, Gigi Bar, Bar Major-
2. nuoto libero; ca).
La Lumaca Gennaio 2011 pagina 7
Le vostre e-mail
Riceviamo dalla Caritas Diocesana di Porto Santa Rufina il seguente testo, che volentieri pubblichiamo,
dal titolo:
COS’È LO STAND UP?

E’ la più grande mobi-


litazione mondiale
contro la povertà. Le
persone in tutto il mondo
compiono il gesto di ALZAR-
me la volontà politica riesca
a sfidare le situazioni più
drammatiche e complesse),
il campanello d’allarme ci
arriva dai Paesi ricchi, tra
SI IN PIEDI per ricordare ai cui alcuni membri dell’U-
governi l’impegno di rag- nione Europea e in partico-
giungere entro il 2015 gli lare l’Italia. Sono Paesi an-
otto Obiettivi di Sviluppo cora indietro nel mantenere
del Millennio. Le quattro le promesse e gli obblighi
precedenti edizioni hanno visto una partecipazione presi dinanzi alla comunità internazionale. Questi
straordinaria: solo nel 2009 oltre 173 milioni di per- ritardi sono ancora più inaccettabili in un momento
sone si sono alzate ovunque nel mondo. L’Italia, con in cui la crisi economica e finanziaria, la crisi ali-
820.800 partecipanti, è risultata la prima nazione in mentare e la crisi ambientale stanno ulteriormente
Europa. Essenzialmente fare Stand Up significa AL- aggravando la situazione rischiando di compromette-
ZARSI IN PIEDI CONTRO LA POVERTÀ, un’affermazio- re i risultati fino ad oggi raggiunti e rappresentando
ne simbolica di grande forza e un’assunzione di re- una seria minaccia per i Paesi in via di sviluppo e per
sponsabilità comune. (Da www.standupitalia.it e da il futuro di tutti noi. Si calcola che negli ultimi 2 an-
www.campagnadelmillennio.it). Sconfiggere la po- ni più di 60 milioni di persone siano già ricadute nel-
vertà entro il 2015 è la storica promessa fatta da 189 la trappola della povertà estrema e secondo la Banca
Capi di Stato e di Governo, del Sud e del Nord del Mondiale, dal 2010 al 2050, serviranno tra i 75 e i
mondo, al Vertice del Millennio delle Nazioni Unite, 100 miliardi di dollari all’anno in più rispetto agli
nel 2000, firmando la Dichiarazione del Millennio. impegni già presi per sconfiggere la povertà, per ga-
Sono stati definiti gli otto obiettivi di sviluppo del rantire un adeguato e sostenibile adattamento ai cam-
Millennio da raggiungere entro il 2015: biamenti climatici. Un costo aggiuntivo che la comu-
1. eliminare la povertà estrema e la fame nità internazionale dovrà affrontare per permettere ai
2. garantire l’istruzione primaria universale Paesi più poveri di raggiungere gli obiettivi prefissa-
3. promuovere l’eguaglianza di genere ti per la lotta alla povertà e per garantire un futuro al
4. ridurre la mortalità infantile pianeta.
5. migliorare la salute materna L’Italia, purtroppo, è tra i Paesi ricchi meno virtuosi,
6. combattere l’HIV/Aids, la malaria e le altre ma- uno di quelli che meno stanno tenendo fede agli im-
lattie pegni presi. Solo due esempi: l’Italia si è impegnata
7. assicurare la sostenibilità ambientale a destinare lo 0,51% del PIL all’aiuto pubblico allo
8. sviluppare un partenariato globale per lo sviluppo sviluppo entro il 2010, invece raggiungeremo circa
Sono state decise le responsabilità reciproche degli lo 0,10%. Nel 2005 durante il G8, l’Italia si è impe-
Stati dei Paesi più poveri e dei Paesi più ricchi, tra gnata a sostenere lo sviluppo del continente africano
cui l’Italia. I 189 Capi di Stato e di Governo si sono con diverse azioni; a 4 anni di distanza ha raggiunto
fatti una promessa: tutti avrebbero dovuto compiere i solo il 3% di quanto promesso. Dietro questi numeri
passi descritti nella dichiarazione. I Paesi in via di ci sono persone che vivono in condizioni disumane e
sviluppo si sono impegnati a raggiungere i primi 7 che non possono aspettare. Più di 2 miliardi di perso-
Obiettivi. I Paesi ricchi si sono impegnati a raggiun- ne vivono con meno di 2 dollari al giorno e la fame
gere l’Obiettivo 8 che stabilisce un “partenariato glo- nel mondo ha raggiunto la cifra record di 1 miliardo
bale per lo sviluppo” e impegna gli stessi Paesi a de- e 20 milioni di persone.
stinare lo 0,7% del PIL all’aiuto pubblico allo svi- La povertà estrema è uno scandalo in quanto nega-
luppo, a migliorare l’efficacia dell’aiuto e a creare zione della dignità umana e di tutti i diritti umani. La
maggiori e migliori opportunità commerciali per i povertà è una espressione inaccettabile di ingiustizia
Paesi in via di sviluppo. Nel dicembre 2010 si è sociale e al contempo un costo e una minaccia per la
chiusa la prima decade degli Obiettivi del Millennio. stabilità e la sicurezza del mondo intero. Il ritardo
Il rapporto delle Nazioni Unite mostra come negli nel mantenere gli impegni verso il raggiungimento
ultimi 10 anni si siano registrati risultati senza prece- degli Obiettivi del Millennio risulta quindi inaccetta-
denti nella lotta contro la povertà, ma mostra altresì bile, ancor più perché tale ritardo non è dovuto alla
come ci siano ritardi inaccettabili nel raggiungimen- carenza di risorse, ma alla mancanza di volontà poli-
to di alcuni obiettivi intermedi, soprattutto in alcune tica e all’impegno insufficiente profuso. Le crisi che
regioni del mondo come l’Africa Sub-Sahariana. Ma stiamo vivendo non devono essere utilizzate in ma-
i dati ci mettono di fronte anche ad un’altra realtà niera strumentale per giustificare il non rispetto degli
inaccettabile e paradossale. Infatti mentre alcuni dei impegni.
Paesi più poveri hanno raggiunto gli obiettivi inter- Accettare questa posizione sarebbe oltre che ingiu-
medi, grazie ad un impegno concreto in termini di sto, miope: non garantire le risorse che servono oggi
risorse e politiche finalizzate a garantire accesso ai per raggiungere gli Obiettivi del Millennio entro il
servizi di base, lottare contro malattie e virus come 2015 ci costerà molto di più in futuro per fronteggia-
l’Aids, assicurare l’istruzione primaria (paesi come il re le conseguenze di un mondo sempre più povero,
Mozambico, il Rwanda, la Tanzania ci mostrano co- così come l’aggravarsi della crisi ambientale.
La Lumaca Gennaio 2011 pagina 8

LIBRI ACCESSIBILI AI DISABILI VISIVI:


NASCE IL PROGETTO LIA
(Fonte: http://www.disabili.com/)

N asce dalla collabo-


razione dell'Asso-
ciazione Italiana
editori con l'Unione italiana
dei Ciechie degli Ipovedenti
Editori, che con la collaborazione dell'Uic e il finan-
ziamento ministeriale di 2 milioni e 750 mila euro ha
avviato il progetto LIA.
Dopo una prima fase di analisi con cui si cercherà di
inquadrare le esigenze a cui rispondere e le vie per
il progetto LIA, (Libro Italia- farlo, si passerà a un secondo step che nel giro di un
no Accessibile). paio d'anni dovrebbe rivoluzionare il complesso rap-
Finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività porto tra disabilità visiva e libri, creando un unico
Culturali, Lia si propone di rendere i libri in uscita punto di raccolta delle richieste e del materiale di-
immediatamente fruibili anche in formato alternati- sponibile nei diversi formati.
vo per venire incontro alle esigenze speciali dei disa- I libri in uscita, dalla saggistica alla narrativa italiana
bili visivi. Leggere un libro è gesto tutt'altro che e straniera verranno caricati infatti su in formato
scontato per chi ha una disabilità visiva che compro- digitale su una piattaforma dedicata, che raccoglierà
mette una normale fruizione del testo cartaceo. I per- anche le richieste degli utenti che vogliano fruire dei
corsi sono spesso lunghi e frammentari e spesso si testi in formato braille o con stampe a grandi caratte-
scontrano con l'annosa questione dei diritti d'autore. ri.
Ma a raccogliere le richieste del milione e mezzo di Il tutto rispettando i diritti d'autore e tutelando il di-
italiani che devono fare i conti con una menomazio- ritto dei disabili visivi di accedere alle nuove pubbli-
ne visiva, ci ha pensato l'Associazione Italiana degli cazioni - promettono dalla AIE - in tempo reale

Parliamo di cinema
a cura di Adriano Saya
L’inglese cha salì la collina
e scese da una montagna
regia di Christopher Monger
N el 1917 durante la prima Guerra Mondiale, nel villaggio gallese di Ffynnon Garw, arrivano due
cartografi inglesi, il giovane Reginald Anson (Hugh Grant) e il più maturo George Garrad (Ian
Hart). Costoro devono misurare l'altezza del rilievo che domina il borgo, poichè esso può compa-
rire sulle carte solo se supera i 1000 piedi. Il villaggio è costernato quando la misurazione rivela che man-
cano 20 piedi perché Ffynnon Garw possa essere definito un monte. Il locandiere Morgan, e il reverendo
Jones, solitamente acerrimi nemici si trovano per la prima volta alleati per risolvere in modo originale il
problema. Siccome i due cartografi devono partire l'indomani, il benzinaio Williams riempie di zucchero il
serbatoio dell'automobile e il reverendo ne fora una ruota, mentre si organizza un febbrile trasporto di sec-
chi e carrette di terra per alzare la collina. Purtroppo la pioggia interrompe i lavori. Finalmente torna il sole,
ma è domenica. Però,ispirandosi ad un Salmo del giorno, il reverendo Jones invita la popolazione a com-
piere l'opera. Così, la mattina dopo il villaggio avrà il suo monte. Il film parte come una satira del formali-
smo inglese e prosegue a guisa di pochade sentimentale per concludersi come una storia epica. Hugh Grant
impersonare il personaggio a lui congeniale: quello del giovanotto ritroso, timido, romantico e buffonesco
in un film corale e ben recitato.
Il cast: Hugh Grant: Reginald Hanson; Ian Hart : George Garrad; Tara Fitzgerald: Betty; Colm Meaney:
Morgan il Montone; Kenneth Griffith: il Reverendo Robert Jones.
(Fonte: http://www.cineporto.com/)

Questo periodico è stato realizzato grazie al contributo

del Comune di Ladispoli e della Provincia di Roma