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“LA

Premi per “la miglior raccolta differenziata” sono stati raggiunti perché si è sempre
cercato di impostare un servizio rifiuti che tenesse conto effettivamente:

- dell’EFFICIENZA: cercando di, essere al servizio del cittadino-cliente rispondendo


puntualmente alle sue esigenze, pretendere dalle ditte l’effettivo puntuale e completo
svolgimento delle raccolte;

- dell’EFFICACIA cercando di migliorare sempre la qualità e le tipologie di raccolta in


modo da aumentare l’effettivo recupero;

. dell’ECONOMICITA’ cercando, pur nel rispetto della copertura totale dei costi da parte
dell’utenza, di far eseguire e studiare i servizi in modo da spendere il meno possibile e
introitare il più possibile dai consorzi e/o impianti di recupero;

brevemente illustro le modalità di esecuzione dei servizi che hanno permesso questo

1) territorio:

Il comune di sommacampagna è un comune di 15000 abitanti con una superficie di 40


Kmq. e tre nuclei abitati, circa 600 attività varie (terziario, logistica, commerciale,
artigianale, servizio) e 5500 utenze private. Parte in collina, parte in pianura, con la
presenza di molte infrastrutture (due autostrade, una linea ferroviaria, l’aeroporto, due
tangenziali, due discariche per rifiuti speciali, quattro cave di ghiaia in attività.)

2) cassonetti:

Sino al 30 APRILE 1998 il servizio di raccolta rifiuti avveniva a cassonetti stradali di


varie dimensioni, cassonetti per il secco indifferenziato, campane bianche per la
raccolta di plastica, campane verdi per la raccolta di vetro, campane gialle per la
raccolta di carta/cartone, raccolta alle isole ecologiche;

3) percentuali di raccolta:

dal 01 maggio 1998 ha avuto inizio il nuovo sistema di raccolta rifiuti “porta a porta”
senza nessun utilizzo di cassonetti stradali e le percentuali di raccolta differenziata
sono andate sempre aumentando in quanto si è sempre e costantemente puntato alla
qualità delle varie frazioni differenziate e soprattutto, venivano attivate nuove frazioni
di rifiuto da differenziare una volta che sul mercato era disponibile un’impianto che
garantiva il reale recupero; negli ultimi anni le percentuali di raccolta differenziata
sono al netto delle percentuali di scarto delle stesse che vengono conteggiate nel
rifiuto da discarica (15% del totale raccolto);

4) qualità raccolta differenziata:

Questo è un esempio di qualità della frazione (UMIDO) che analizza gli scarti di un
campione portato direttamente dalla raccolta porta a porta all’impianto di
compostaggio;

5) sacco rosso – umido – sacco verde:

le raccolte stradali porta a porta vengono svolte con le seguenti modalità e


frequenze:
n. 1 raccolta settimanale di SECCO indifferenziato (sacco rosso)

n. 2 raccolte settimanali di rifiuto UMIDO, tre nei mesi estivi; e con le medesime
frequenze la raccolta dedicata per (pannolini, pannoloni) nei sacchetti verdi;

6) plastica:

n. 2 raccolte MENSILI Degli imballaggi in PLASTICA

7) carta-cartone, vetro-lattine:

n.1 raccolta mensile di materiali quali CARTA-CARTONE e VETRO-


LATTINE,

8) carta-cartone, vetro-lattine grandi utenze:

per le utenze commerciali/servizio una raccolta settimanale di CARTA-


CARTONE e VETRO-LATTINE;

9) umido grandi utenze:

per le grandi utenze (ristoranti, bar, frutta e verdura etcc…) n. 2


raccolte settimanali di UMIDO, tre nei mesi estivi, il numero dei
contenitori dipende dalla necessità dell’utenza; (ogni bio-bidone da 80
lt. costa all’utenza 135 €/anno)

10) mezzo raccolta ditta:

il tutto con l’utilizzo di tre DAILY a doppia vasca in modo che si possa
raccolgliere contestualmente dallo stesso operatore sia il secco che l’umido;
inoltre le frequenza di raccolta della varie frazioni sono state programmate in
modo che i tre operatori siano occupati a tempo pieno (sei giorni alla settimana)
e soprattutto siano sempre gli stessi;

11) svuoto press-container isola:

tutte le frazioni di rifiuto raccolte vengono portate dalla ditta che fa la raccolta
e trasporto al centro di raccolta e svuotate nei press container, vasche, e
container a tenuta per il successivo immediato smaltimento presso gli impianti
autorizzati in modo da ridurre al minimo i viaggi e contenere quanto più
possibile i costi e tempi di percorrenza.

12) tessera:

Nel 2003 è stata consegnata a tutte le famiglie ed a tutte le utenze commerciali


e di servizio una tessera magnetica (badge) che permette a tutti gli utenti
regolarmente iscritti alla tassa rifiuti di accedere all’isola ecologica, di
acquistare i sacchetti a pagamento, di essere informati sulla propria posizione
(Kiosk informativo) e all’ufficio ecologia di avere sotto controllo l’effettiva
effettuazione del servizio di raccolta differenziata per ogni utenza;

13) sacchetti umido e secco:


Il conferimento dei rifiuti (SECCO E UMIDO) possono essere fatti solo ed
esclusivamente nei sacchetti a pagamento del Comune (1 sacchetto da 30 litri
€. 0.43) costituiscono parte integrante della ulteriore quota variabile della tariffa
comunale con un introito che copre le spese di smaltimento del secco e
dell’umido. Questo per poter far pagare ad ognuno la quantità di rifiuto
indifferenziato prodotto e per valorizzare l’utilizzo del composter;

14) distributori automatici:

sono dislocati in vari punti del paese e presso l’isola ecologica 5 distributori
automatici, di sacchi specifici per il rifiuto secco e per il rifiuto umido, con
addebito della spesa sulla bolletta rifiuti dell’anno successivo.

15) isola ecologica:

La raccolta dei rifiuti, inoltre viene garantita da due isole ecologiche, questa che
vediamo serve circa 13.000 abitanti (caselle e capoluogo) con un’entrata media
di 1300 utenze alla settimana e una quantità di rifiuti raccolti sul totale dei
rifiuti prodotti del 65%, possono essere conferiti separatamente tutte le
tipologie di rifiuto urbano o assimilato sia dei cittadini che delle attività
provviste di PASS in cui sono evidenziate alcune tipologie dei rifiuti assimilati
che ogni ditta può portare in base alla propria attività;

tutta la struttura dell’isola ecologica utilizza la corrente elettrica prodotta


dall’IMPIANTO FOTOVOLTAICO di 20 Kwa, posto sulla tettoia, rendendola di fatto
autosufficiente dal punto di vista energetico; l’impianto è stato costruito con
contratto di scambio sul posto, e produce circa (24.000 Kw/anno);

16) orari apertura:

L’isola ecologica è aperta tutti i giorni in modo da rendere più agevole possibile
l’utilizzo da parte dei cittadini, e quindi gravare meno sulle quantità raccolte
porta a porta in quanto questo ultimo servizio stradale costa mediamente 3 – 4
volte in più;

17) entrata isola ecologica:

l’entrata alle isole può essere solo per i cittadini e ditte regolarmente iscritti alla
tassa rifiuti; Gli asporti dall’isola delle varie frazioni di rifiuto devono passare
sulla pesa a ponte e ritirare lo scontrino del relativo peso si ha quindi un
controllo sia sulle entrate, che sui pesi e tipologie di rifiuto in uscita;

18)- 19) presse:

Dal 2007 sono stati Introdotte 3 presse stazionarie e 3 press-container all’isola


ecologica per ottimizzare il servizio di raccolta carta/cartone, plastica, secco ed
ingombranti, permettendo la raccolta di maggiori quantità di materiali
all’interno dei contenitori e minori spese di viaggio per i conferimenti presso i
centri di recupero, la spesa della corrente è coperta totalmente dalla produzione
dell’impianto fotovoltaico;

Un esempio per capire l’economicità della raccolta con le presse è con la


frazione (imballaggi di plastica), un carico col ragno di un container non
pressato da 30 mc. pesa circa 1.100 kg. di plastica ed una spesa di 150€.
viaggio, con la pressa il peso asportato di un container pressato da mc. 30
risulta essere 4/5 volte superiore ed una spesa di 100€. Viaggio; Pertanto
asportare plastica non pressata costa 136€./Tonn., mentre pressata 22€./Tonn.

Su una produzione di 120 Tonn./anno di plastica asportata dalle isole il comune


risparmia circa 12.000 €./anno, ( una pressa con relativo container ha un costo
di acquisto pari a 20.000 €;

20) RAEE raccolta elettrodomestici:

alle isole ecologiche vengono raccolte 24 tipologie di rifiuto tra le quali gli
elettrodomestici suddivisi nei vari raggruppamenti;

21) rifiuti pericolosi:

22) legno:

23) verde-ramaglie:

24) tipologie di rifiuti raccolti separatamente:

Alle isole vengono, compatibilmente con lo spazio e gli impianti di recupero,


suddivise le tipologie di rifiuto in modo da avere il massimo del recupero ad
esempio la plastica viene raccolta separatemente come: MATERIALI IN
PLASTICA, IMBALLAGGI IN PLASTICA, NAILON, POLISTIROLO; la produzione
complessiva procapite di rifiuto si attesta intorno a 477 Kg./abitante/anno
(produzione rifiuti urbani nella regione vento pari a 496 Kg./Abitante/anno);

25-26-27) informazione ai cittadini:

Negli anni è stata data notevole importanza alla informazione e


sensibilizzazione alle modalità e frequenze di raccolta inviando annualmente IL
CALENDARIO DELLE RACCOLTE e almeno una campagna di sensibilizzazione su
variazioni e/o problematiche riscontrate nella raccolta (RISOLVIDUBBI -
PLASTICA - PERCENTUALI DIFFERENZIATA);

28) sensibilizzazione studenti:


ed inoltre predisponendo dei progetti specifici con le scuole (raccolta rifiuti con
l’iniziativa “puliamo il mondo”, indagini, attraverso gli studenti, presso le isole
ecologiche, recupero di materiali con costruzione di giocattoli etcc….;

29) bollette abitazioni:

a fronte dell’intero costo del servizio che comprende tutte le spese di: raccolte,
smaltimenti, spazzamento e pulizia cigli, personale comunale investimenti, con
totale addebito nella tassa rifiuti a carico dei cittadini e ditte, la tariffa è
mediamente bassa rispetto a tantissimi comuni della provincia, questo perché
viene premiata la qualità delle raccolte (introiti conai pari al 10% dell’intera
tassa) e fatto pagare ad ogni utenza la quota del rifiuto prodotto effettivamente;

30) bollette utenze produttive, commerciali, etcc….:

mediamente sono molto più basse rispetto ai comuni vicini perché viene fatto
pagare ad ogni utenza la quota del rifiuto (secco e umido) prodotto
effettivamente, oltre alla quota dei mq. Relativa al tipo di attività; Pertanto può
esserci ad esempio due negozi di “frutta e verdura” che con la stessa superficie
ma un giro di clientela notevolmente diverso paghino effettivamente per la
quantità di rifiuto prodotto, (1 bio-bidone da 80lt. 126 €./anno) (5 bio-bidoni 240
lt. 2100 €./anno;

Un esempio per capire l’economicità della raccolta differenziata di qualità: è


sempre con lo smaltimento della frazione (imballaggi di plastica), che se viene
raccolta nel secco costa 155 €./tonn. se viene raccolta in maniera differenziata
e portata all’impianto di recupero si introita 270 €./tonn.;

31) zanzara tigre:

Il servizio ecologia svolge anche altre iniziative di carattere ambientale

Vengono distribuite, sempre attraverso i distributori automatici, delle confezioni


di pastiglie per la lotta biologica alle zanzare tigri (costo 2 €./confezione)

32) beviamo la nostra acqua:

Vengono distribuite gratuitamente delle brocche per stimolare l’utilizzo


dell’acqua dell’acquedotto comunale;

33) orientamento al risparmio energetico:

L’ufficio effettua consulenza gratuita ai cittadini che vogliono usufruire delle


detrazioni fiscali sugli interventi di risparmio energetico;

34) pannelli solari didattici per le scuole medie:

Alle scuole medie sono stati installati dei pannelli solari a scopo didattico in
modo che giornalmente gli studenti possano rendersi effettivamente conto di
quanta acqua viene scaldata etc…..;

35) – 36) sentieri natura:


Viene pubblicizzato il propri territorio e vengono organizzate gite didattiche sul
territorio per conoscere sia il proprio ambiente di vita che le caratteristiche
della vegetazione;

37) nuovi servizi:

38) acquisti consapevoli

In futuro si cercherà di far capire ai cittadini cosa viene acquistato


effettivamente e quindi a parità di qualità essere in grado di scegliere prodotti
che utilizzino meno imballaggi e quindi meno rifiuti;

39) targhe premiazioni

Le premiazioni per “LA MIGLIOR RACCOLTA DIFFERENZIATA” vanno


riconosciute ad ogni attore che si è impegnato in questi anni al raggiungimento
dell’obbiettivo (amministratori, dipendenti pubblici, ditte di raccolta)

Ma soprattutto il riconoscimento principale va alla quasi totalità dei cittadini e


ditte residenti nel comune di sommacampagna che per questo risultato ci
hanno messo la “TESTA” .
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