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LE4: Comparatore con Amplificatore Operazionale

Obiettivo: Realizzare un Comparatore Invertente con Aplificatore Operazionale

L’esperienza consiste nel montare un comparatore invertente


dove sull' ingresso “non invertente”abbiamo una tensione continua fissa e sull’ingresso
invertente una tensione sinusoidale alternata.
Quando il valore della tensione sinusoidale supera quello della tensione fissa
l' uscita dell' Operazionale si porta a Vsat- , perché la configurazione e' invertente,
quando invece il valore della tensione sinusoidale scende sotto quello della tensione
fissa l'uscita, per la stessa ragione si porta a Vsat+ .

COMPARATORI

Un comparatore è un circuito che ha due possibili valori d’uscita, mediante i quali segnala il risultato del
confronto delle tensioni sui due ingressi. L’amplificatore operazionale ad anello aperto costituisce un
comparatore semplice, che confronta un segnale d’ingresso con uno di riferimento e fornisce in uscita una
tensione continua a livello alto o basso (positivo o negativo) a seconda che il segnale d’ingresso sia
maggiore oppure minore di quello di riferimento. Si distinguono due tipi ci comparatori semplici,
comparatore invertente e comparatore non invertente.

Circuito:

Calcoli :

VMAX = Vpp / 2 = 5V

VEFF = VMAX / √2 = 3,53V ≈  70% di VMAX


Tabella:

ONDA SINUSOIDALE ONDA RETTANGOLARE


T (ms) f (Hz) Vpp (V) VMAX (V) VEFF (V) T (ms) f (Hz) Vsat+ (V) Vsat- (V)
1 ms 1kHz 10V 5V 3,53V 1ms 1kHz +10,5V -10V

Fase di Realizzazione in Laboratorio:

Conclusione:

Montando il circuito con la configurazione di montaggio precedentemente raffigurata


abbiamo potuto osservare il comportamento del comparatore ed riportare i sovrastanti valori in tabella.
LE5: Trigger di Schmitt

Obiettivo: Dimensionare un trigger di Schmitt.

Comparatore con isterisi o Trigger di Schmitt.

Il trigger di Schmitt è un particolare tipo di comparatore di soglia con isteresi, ovvero un circuito che
consente di trasformare un segnale analogico in un'uscita che varia soltanto tra due valori di tensione a
seconda che l'ingresso superi una certa soglia o sia inferiore ad una seconda soglia (più bassa).
La commutazione dell'uscita deve avvenire in un tempo idealmente nullo, nella pratica molto minore del
tempo caratteristico con cui varia il segnale in ingresso (inverso della banda di frequenza).

La particolarità del trigger di Schmitt sta nel fatto che il tempo di commutazione è ridotto per effetto di una
rete di feedback positivo, ed è limitato in ultima analisi soltanto dallo slew rate dell'amplificatore usato.
Una delle sue applicazioni è la produzione di onde quadre a partire da un segnale sinusoidale, per questo è
molto utilizzato nei circuiti logici per creare il segnale di sincronismo (clock).

Componenti: Resistori da 33kΩ, 47kΩ, 100kΩ;


AO µA741
Cavetti
BNC

Apparecchiature: Alimentatore Stabilizzato (Alimentazione Duale)


Generatore di Funzioni
Multimetro Digitale
Oscilloscopio a doppia traccia

SAPEVI CHE? … G.d.F. = GENERATORE DI FUNZIONI

Un generatore di funzioni o formatore d'onda è uno strumento elettronico in grado di generare segnali di
diversa forma, solitamente le forme d'onda più comuni sono: sinusoidale, simil-impulsiva, onda quadra,
rettangolare, rampa, a dente di sega, triangolare, a gradini, ecc. Nel nostro caso Sinusoidale.
Il generatore permette di agire su parametri quali la frequenza, l'ampiezza e l'eventuale duty cycle del
segnale.
Sistemi di generazione più avanzati usano il metodo Direct Digital Synthesis (DDS) per ottenere le forme
d'onda.
Tutti questi segnali trovano larga applicazione in generale nei circuiti elettronici ed elettrici. I segnali
impulsivi e le onde quadre sono impiegati per il comando di trigger o per fornire il clock ad altri circuiti. Il
segnale a rampa costituisce la base tempi in alcune modalità di funzionamento di molti oscilloscopi
analogici e nei vecchi ricevitori televisivi analogici e viene usata come tensione di confronto nei modulatori
di larghezza di impulso (PWM).
Analisi:

Si desidera dimensionare un trigger di Schmitt invertente con soglie di 3V e 7V avendo a disposizione un


amplificatore operazionale alimentato con tensione duale ±15V.

Procedimento:

1) Collegare all’ingresso invertente l’alimentazione positiva; l’uscita assumerà il valore VoL= - Vsat e il
morsetto non invertente la soglia V-T : verificare con il multimetro. In modo analogo collegare
l’ingresso invertente con l’alimentazione negativa e misurare la tensione di uscita VoH = +Vsat e la
soglia superiore V+T sul morsetto non invertente.

2) Applicare all’ingresso un segnale triangolare con frequenza f = 1kHz e ampiezza 10V (20V pp.)
Visualizzare all’oscilloscopio vi e vo e misurare i livelli di uscita e le soglie.

3) Porre l’oscilloscopio nel modo X-Y e rilevare la caratteristica mutua (ciclo isteresi).

Svolgimento:

1) Con vi a +Vcc  V-sat = -12V


Con vi a -Vcc  V+sat = +14V

2) vi = 0.6 * 5(div) = 3V  Livello di transizione V-T e V+T


vo = 1.6 * 5(div) = 8V 

3) H = 1.2 * 5(div) = 6V≈ [1.0 * 5(div) = 5V]


Circuito :

Grafici:
Analisi in Laboratorio:

Conclusione:

Montando il circuito con la configurazione di montaggio precedentemente raffigurata


abbiamo potuto osservare il comportamento del circuito ed riportare i sovrastanti valori in tabella.