Sei sulla pagina 1di 2

ESERCITAZIONE 4

1. Utilizzare i programmi trapezi.m e simpson.m per approssimare i seguenti


integrali:
Z 1 Z 1√ Z 1
x2
e dx, 2
1 + x dx, log2 (1 + x) dx.
0 0 0

Provare con un numero crescente di nodi al fine di verificare la conver-


genza dei due metodi.
2. Utilizzare il programma trapezi.m con n = 100, 200, 400 per calcolare
l’integrale: Z 2π
I= xex cos(2x) dx ≈ 0.1221226046.
0
Calcolare gli errori delle approssimazioni ottenute e commentarli.
3. Confrontare il comportamento della formula dei trapezi con quello della
formula di Legendre sul calcolo dei seguenti integrali:
Z 2π Z 1
cos(x)
I1 = sin(2x)e dx, I2 = sin(2x)ecos(x) dx.
0 0

4. Modificare il file quadlege.m allegato introducendo una tolleranza per


il raggiungimento di una desiderata precisione ed un numero max di
nodi di quadratura.
5. Utilizzare le formule di Gauss-Legendre con n crescente (finché la pre-
cisione desiderata non sia stata raggiunta, oppure il numero massimo
di nodi consentito non sia stato superato) per approssimare i seguenti
integrali:
Z 1 Z 1 Z 1.1
1 1 6
x
e dx = e−1, cos(x) dx = sin(1), 4
dx = (10 −(1.1)−3 ),
0 0 0.01 x 3
Z 1 Z 1
√ 2
x dx = , sin (100πx) dx = 0.
0 3 0
Commentare i risultati. Calcolare gli stessi integrali richiedendo la
medesima precisione con la funzione Matlab quad (help quad). Con-
frontare i risultati ottenuti.

1
6. Approssimare i seguenti integrali con la formula che ritenete più effi-
cace:
Z 1 7 Z 1 7 Z 1
x − 2x + 4 x2 ex
I1 = √ dx, I2 = √ dx, I3 = √ dx?
−1 1 − x2 −1 1 − x2 −1 1 − x2

N.B. L’espressione della funzione integranda deve essere definita tra due
apici; per esempio per definire f = x occorre scrivere: f=’x’.