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Compitino EPS - Parte 3

Alessio Marchetti
18 aprile 2020

Esercizio 1
Si vuole calcolare s = P(A = a, B = b, C = c) con a, b, c interi non negativi.
Siano inoltre pk = P(X1 = k). Distinguo diversi casi.
• a = b = c. Si ha

s = P(X1 = a, X2 = a, X3 = a) = p3a = (1 − p)3a−3 p3 .

• a < b = c. Allora, al variare di σ nelle permutazioni di {a, b, b} (sono 3):


X
s= P(X1 = σ(1), X2 = σ(2), X3 = σ(3)) = 3pa p2b = 3(1 − p)a+2b−3 p3

• a = b < c. Il ragionamento è lo stesso del punto precedente:

s = 3(1 − p)c+2b−3 p3

• a < b < c. Al variare di σ nelle 6 permutazioni di {a, b, c}:


X
s= P(X1 = σ(1), X2 = σ(2), X3 = σ(3)) = 6pa pb pc = 6(1−p)a+b+c−3 p3

• In tutti gli altri casi la probabilità è nulla per come sono costruite le
variabili A, B, C.

Esercizio 2
Non ci interessano i valori delle carte, quindi esse saranno indistinguibili a meno
del colore.
La probabilità sulle permutazioni è uniforme, quindi iniziamo a contare quan-
te diverse permutazioni danno M = k, con k intero non negativo. Esse sono
nella forma R0 N0 R1 N1 . . . Rk Nk , dove ogni R è un blocco di carte adiacenti di
seme rosso e N di seme nero. Ogni blocco deve essere costitutito da almeno una
carta, fatta eccezione per i blocchi aglie estremi R0 e Nk , che possono evenu-
talmente essere vuoti. Sia n = 26 il numero di carte per colore, e rk il numero
di carte in Rk . Siano inoltre rk0 = rk − 1 per k > 0 ePr00 = r0 . Allora tutti gli
0
rP devono essere interi non negativi. Inoltre poiché k rk = n, si deve avere
0
k rk = n − k. Quindi i modi in cui si possono disporre le carte rosse sono
in bigezione con le possibili somme (ordinate) di k + 1 interi positivi che diano

1
come risulato n − k. Quest’ultimo problema è equivalentea chiedere il numero
di permutazioni n − k oggetti e k separatori, che sono nk . Lo stesso risultato
si ottiene ripetendo identico il ragionamento sulle carte nere. Allora in totale le
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permutazioni che danno M = k sono nk .
Poiché le permutazioni di 2n carte sono (2n)!, si ha come corollario che
n  2  
X n 2n
= .
k n
k=0

2
Si ha infatti P(M = k) = nk / 2n

n .
Ricavo ora alcune identità che torneranno utili nel seguito dell’esercizio. Si
considerino ora le somme (dov k = 0, . . . , n)

X n2 X 
n
2 X  2
n
S= k = (n − k) = (n − k) .
k n−k k
k k k

Sommando la prima e la terza forma, si ottiene che


X n2 
2n

2S = n =n ,
k n
k

n 2n

per cui S = 2 n . Per la seconda identità si consideri
n  2 X n  2
X n n!
T = k2 = k2
k k! k!
k=1 k=1
 2 Xn  2  
n! n−1 2 2n − 2
= =n .
(n − 1)! k n−1
k=1

Tornando al problema originale, si ha che


n  2  −1  −1
X n 2n 2n n
E[M ] = k = S = = 13.
k n n 2
k=0

e che
−1
n2 n3 n2 n2

2n 169
Var(M ) = E[M 2 ] − E[M ]2 = T− = − = = .
n 4 4n − 2 4 8n − 4 51