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LE BANCHE

Definizione di banca
«Azienda di produzione che svolge
sistematicamente, istituzionalmente e a proprio
rischio l’attività di intermediazione finanziaria
consistente nell’erogazione di risorse finanziarie a
titolo di credito, utilizzando, per questo,
prevalentemente risorse finanziarie ottenute da terzi
a titolo di debito e, in parte minore, a titolo di
capitale proprio».
Funzione della banca
•Esercizio dell’attività di intermediazione finanziaria
attraverso raccolta di risparmio presso soggetti in surplus
(risparmiatori) e il suo impiego presso i settori in deficit
(investitori) che necessitano di capitali da investire
(imprese o singoli soggetti).
• Diffusione strumenti di pagamento utili per l’efficiente
svolgimento delle transazioni (assegni, bonifici,
bancomat carte di credito …..).
•Svolgimento di ampia gamma di servizi finanziari
nell’ambito della: gestione/investimento del risparmio,
della consulenza finanziaria, dell’assistenza alle emissioni
di titoli, ecc.
L’utile delle banche
• La differenza tra il saggio medio applicato nel momento in cui erogano i prestiti
(operazioni attive) e quello applicato sui depositi dei risparmiatori (operazioni
passive), detta forbice dei tassi, rappresenta il guadagno lordo della banca,
destinato in parte a copertura delle spese relative al mantenimento della
struttura e del personale.
Legislazione bancaria
• Con il riordino del sistema bancario (Dlgs 385/1993) si è dato vita alla cosiddetta
banca universale abilitata ad agire in tutti gli ambiti di investimento
• L’assetto societario prevede che possono essere solo società per azioni (s.p.a.) e
società cooperative per azione a responsabilità limitata
• La vigilanza della attività bancaria è demandata a due organismi statali quali:
• Comitato interministeriale per il credito e risparmio (CICR) presieduto dal min. tesoro
• Banca d’Italia presieduta dal governatore
Operazioni passive
• Sono operazione attraverso le quali la banca raccoglie il risparmio ma
diventa debitrice nei confronti dei risparmiatori
• La raccolta del risparmio è composta da operazioni di raccolta diretta
• Depositi in conto corrente
• Deposito a risparmio
• Certificati di deposito
• Certificati di deposito
• Obbligazioni
• Cambiali e assegni
Raccolta indiretta: custodia e amministrazione dei titoli di crediti per conto terzi
Raccolta interbancaria: costituita dall’insieme di fondi acquisiti da altre banche
Deposito in conto corrente
Una forma di risparmio dove il correntista può variare il valore del
deposito mediante versamenti o prelievi. Questi ultimi, oltre che allo
sportello, possono avvenire tramite l’emissione di assegni bancari o
mediante l’uso di carte elettroniche.
Il correntista può usufruire di servizi particolari offerta dalla banca quali:
• domiciliazione delle bollette
• Pagamenti mediante POS con carte di credito e bancomat
• Pagamento pedaggi autostradale
• Compravendite titoli e valute estere
• Incasso o pagamento di cambiali
Sugli interessi maturati grava una ritenuta fiscale del 26%
Deposito a risparmio
Depositi su LIBRETTO che avvengono mediante versamenti o prelievi da
farsi esclusivamente allo sportello di una banca e annotata di volta in volta
sul libretto, conservato dal risparmiatore e possono essere al portatore
(possono operare tutti i possessori non intestatari), o nominativi (intestato
a un soggetto che è l’unico a poter operare e disporre della somma
presente sul libretto)
Non è possibile l’utilizzo di altri strumenti di pagamento, quali assegni o
carte, o usufruire dei servizi offerti a che ha un deposito in conto corrente
Il deposito può essere non vincolato, la somma è pienamente disponibile
per il titolare. Oppure vincolato, in cui il prelievo non può essere effettuato
per un tempo determinato, il che garantisce una maggior disponibilità del
denaro per la banca che riconosce ai titolari un tasso d’interesse maggiore.
Certificati di deposito
• Titoli di credito emessi dalle banche che li utilizzano per
ottenere finanziamenti finalizzati al finanziamento del credito a
medio termine.
• La scadenza va dai 18 ai 60 mesi e gli interessi vengono
calcolati a tasso fisso o variabile (indicizzato)
obbligazioni
• Titoli di credito con le stesse finalità viste in precedenza, con
una durata minima di tre anni
• Destinata a finanziare i prestiti di durata maggiore (lungo
termine) e la possibilità di vendita dei titoli sul mercato
mobiliare
Operazioni attive
• Rappresentate da tutte quelle operazione attraverso le quali le banche diventano
creditrici nei confronti dei loro clienti e determinano un guadagno
• Con una parte dei depositi acquisiti, le banche effettuano prestiti generando un
guadagno rappresentato dagli interessi incassati.
• Il credito può essere richiesto per finanziare i consumi (alle famiglie) o
investimenti (alle imprese)
• Per la loro concessione la banca richiede delle garanzie che possono essere
• Personali (garantite dalle condizioni economiche del richiedenti)
• Reali, garantiti da ipoteca su un bene immobile
• Allo scoperto, senza garanzie specifiche
L’apertura del credito può essere semplice (quando il cliente utilizza il credito una
sola volta, in conto corrente (fido bancario) nel quale la banca autorizza il cliente
a prelevare dal conto corrente una somma superiore a quella a disposizione con
l’impegno a restituirla
Credito al consumo
• Sono crediti personali che permettono alle persone fisiche, unici
destinatari, di poter sostenere gli acquisti con pagamento dilazionato
nel tempo.
• Per questo sono prestiti di importi limitati e destinati a lavoratori
dipendenti o autonomi
• Le garanzie richieste per la loro erogazione sono di tipo personali e
legati al reddito disponibile
• Per i lavoratori dipendenti è la busta paga o il CUD
• Per i lavoratori autonomi è un buon giro di affari evidenziati dalla
dichiarazione dei redditi, dichiarazione IVA
• Alle persone sposate è richiesta la documentazione del regime
patrimoniale
Mutuo
Prestito concesso da una banca con l’impegno a restituirlo versando periodicamente
rate di ammortamento secondo un piano di ammortamento stabilito.
tipologie
• fondiario: acquisto immobili (alloggi, fabbricati)
• Edilizio: concesso a imprese edili ed erogati gradualmente per la costruzione di
fabbricati
• Agrario: destinato per l’acquisto di terreni
• I tassi possono essere fissi (EURIBOR) o variabili (EURIRS)
• La garanzia richiesta è una garanzia reali ipotecaria di primo grado su un immobile su
cui viene accesa una ipoteca che dà alla banca la possibilità, qualora non venisse
estinto il muto, di sequestrare e vendere all’asta il bene dato in garanzia.
• Durata: da pochi anni fino a 30 anni
• L’importo massimo è pari all’80% del valore dell’immobile scaturito da una perizia
Sconto cambiali
• Lo sconto è una operazione con la quale il possessore titolare
della cambiale chiede alla banca il pagamento anticipato e
prima della scadenza della somma contenuta nel titolo di
credito.
• La banca nel procedere allo sconto trattiene, dalla somma
riportata sul titolo, gli interessi che devono ancora maturare e
le spese di gestione che la banca dovrà sostenere fino al suo
incasso.
• La somma trattenuto rappresenta il guadagno che la banca avrà
per la concessione anticipata del pagamento di un titolo con
scadenza posticipata
Tassi di riferimento
• TUR: tasso ufficiale di riferimento, tasso stabilito dalla banca centrale europea e
applicato ai prestiti fatti alle banche
Rappresenta il tasso di riferimento da cui le banche partono per applicare ai clienti
il loro tasso aggiungendo a questo lo spread
Tassi di riferimento europei
• EURIBOR (euro interbank offered rate): tasso rilevato come media ponderata dei
saggi praticati dalle banche dell’unione monetaria europea per i prestiti a breve
termine
• EURIRS ( euro interest rate swap): tasso rilevato dalla media ponderata dei
saggio utilizzati per le operazioni di swap (conversione dei mutui da tasso fisso a
quello variabile
• Tasso prestiti al consumo: i tassi sono due: TAN (tasso nominale) e il TAEG (tasso
annuo effettivo nominale) che comprende tutti i costi aggiuntivi ed è quello che
rappresenta il costo finale per il debitore