Sei sulla pagina 1di 10

Dati catastali in QGIS

La presente mini-guida intende fornire istruzioni passo-passo per la fruizione dei dati cartografici messi a disposizione
dall’Agenzia delle Entrate a partire dal mese di gennaio 2018.
La prima operazione da effettuare è dotarsi di un software GIS quale QGIS, Si tratta di un software dalle molteplici
funzionalità, espandibile tramite plug-in, ma soprattutto è un software open source aggiornato in modo continuo di un
team di volontari ed attualmente disponibile nella versione 2.18, il cui sito di riferimento è:
https://www.qgis.org/it/site/ .
Il software è scaricabile dai seguenti link (da aggiornare in caso di rilascio di nuove versioni):
per la versione a 32 bit: http://qgis.org/downloads/QGIS-OSGeo4W-2.18.16-1-Setup-x86.exe
per la versione a 64 bit: http://qgis.org/downloads/QGIS-OSGeo4W-2.18.16-1-Setup-x86_64.exe
Una volta terminato il download si deve eseguire l’installazione lanciando l’esecuzione dell’unico file scaricato il cui
nome potrebbe variare in relazione alla versione disponibile.
Finita l’installazione sarà presente una nuova cartella sul desktop

All’interno della cartella sono presenti i seguenti link a file eseguibili:

l’applicazione da lanciare è “QGIS Desktop 2.18.14” dove 2.18.14 è la versione attualmente disponibile e potrebbe
essere diversa in caso di rilascio di una nuova versione del software.
La finestra del software appena avviato sarà simile alla seguente:
A questo punto possono essere caricati i dati della cartografia catastale procedendo nel seguente modo:

Selezionare (1) “Layer”, poi (2) “Aggiungi Layer” ed infine (3) “Aggiungi layer WMS/WMTS”, che porterà
all’apertura della seguente nuova finestra:

Fare clic su Nuovo (evidenziato in rosso nella figura) e nella seguente finestre procedere come segue:
Nel campo Nome inserire un nome della connessione secondo le proprie preferenze, ad esempio “Mappa Catastale”,
“Catasto”, ecc.
nel campo URL inserire: https://wms.cartografia.agenziaentrate.gov.it/inspire/wms/ows01.php
a questo punto chiudere la finestra facendo clic su “OK” e si ritorna alla precedente finestra e cioè:
Verificare se nel campo (1) è selezionato il nome prima inserito, altrimenti selezionarlo dall’elenco a discesa che si apre
facendo clic sulla freccia rivolta verso il basso (2). Fare clic, quindi, sul bottone connetti (3), la finestra cambia nel
modo seguente:

Saranno visibili i layer messi a disposizione dal servizio WMS dell’Agenzia delle Entrate. Procedere come segue:
- fare clic su un layer (1) e poi su aggiungi (2).
- Procedere allo stesso modo aggiungendo tutti i layer o a scelta quelli ritenuti necessari.

A questo punto la connessione è stata stabilità e facendo clic su “Close” si ritorna alla schermata principale che sarà
diventata :

Nota: potrebbe essere necessario aspettare un po in base alla velocità della connessione a disposizione.
Nella prima schermata saranno visibili i soli confini provinciali ma agendo sui comandi di zoom

si procede ad ingrandire la porzione di mappa di interesse.


Le particelle saranno visibili solo quando il livello di zoom raggiunto lo consente, come da schermata che segue:
Integrazione con le mappe di GOOGLE MAPS, BING MAPS, OPENSTREETMAP, ECC.
In analogia alla fruizione delle mappe catastali messe a disposizione tramite il servizio WMS dall’Agenzia delle
Entrate, con il software QGIS è possibile accedere ad altri portali cartografici, ad esempio:
SIT REGIONE CAMPANIA: http://sit.regione.campania.it/portal/portal/default/Cartografia/Servizi+WMS
SIT PROVINCIA DI AVELLINO (sembra utilizzabile solo previa registrazione!):
http://siat.provincia.avellino.it/portal/portal/default/CARTOGRAFIA/WMSSERVICE;jsessionid=4C200199470C1B1A
D924EDBB383EE861
GEOPORTALE NAZIONALE: http://www.pcn.minambiente.it/mattm/servizio-wms/
Fra i vari servizi messi a disposizione, di sicuro interesse per chi si occupa di problematiche catastali, è da evidenziare
sicuramente le ortofoto satellitari di GOOGLE MAPS, BING MAPS, ecc. Vediamo dunque come utilizzare tali servizi.
Il primo passo da effettuare è l’attivazione del plug-in “OpenLayers Plugin” procedendo nel seguente modo:

selezionale il menu (1) “Plugins” e successivamente (2) “Gestisci e installa plugin…..”, aprendo la seguente finestra:

A questo punto far scorrere la lista fino a trovare il plugin “OpenLayers Plugin”, oppure scrivere “openlayers” nella
casella di testo cerca, la finestra cambierà in:
qui selezionare (1) “OpenLayers Plugin” e poi (2) “Installa plugin” e successivamente (3) “Close” in modo da chiudere
la finestra. Si ritorna nella finestra principale del programma dove il menu “web” sarà cambiato con l’aggiunta di una
nuova opzione, e cioè:

Selezionare quindi nell’ordine (1) menu “Web”, (2) “OpenLayers plugin”, (3) “Google Maps” ed infine (4) “Google
Satellite”, sarà aggiunto un nuovo layer nella grafica riguardante la mappa di GOOGLE. Se si preferisce un altro
servizio procedere alla selezione secondo la propria scelta
Se il layer appare in cima alla lista selezionarlo e trascinarlo in fondo (dopo “Province - Uffici”, la finestra deve
apparire come segue:

Notare il layer “Google Satellite” in fondo alla lista.


Per rendere tutti i layer visibili selezionate il layer particelle e facendo clic col tasto destro del mouse nel menu che
appare selezionare la voce “Proprietà”
Apparirà la finestra delle proprietà del layer in cui procedere come segue:

Selezionate il tab “Trasparenza” (1) e poi trascinare la barra di scorrimento della “Trasparenza globale” (2) fil al 50%,
chiudere, quindi, la finestra con “OK”. A questo punto la finestra principale del programma sara:

dove sono visibili tutti i layer sovrapposti. A questo punto salvare il progetto appena creato in modo da conservare tutte
le impostazioni eseguite. Al successivo riavvio del software verrà presentata una finestra che propone l’apertura del file
prima salvato sulla medesima porzione di mappa. Buona navigazione !
Dati accessibili:
Nell’ambito di applicazione della Direttiva Europea INSPIRE (INfrastructure for SPatial InfoRmation in Europe)
l’Italia mette a disposizione i dati cartografici del catasto, gestiti dall’Agenzia delle Entrate, e corrispondenti ai dati
spaziali “Cadastral parcel” rientranti nelle 34 categorie dei dati cartografici che ciascun Stato Europeo deve far
confluire nei servizi messi a disposizione alla libera consultazione. Tra i dati messi a disposizione, però, non sono
comprese le ditte catastali né le qualità colturali di ciascuna particella. Le uniche informazioni consultabili nell’ambito
dei dati messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate rientrano solo il Comune, foglio e particella di ciascun
elemento. Tali dati sono consultabili nel seguente modo:

Selezionando l’icona (1) “informazione elementi” , attivare il layer “Particelle” (2) e facendo clic all’interno di
una qualsiasi particella della grafica si apre sulla destra un nuovo pannello (3) “Informazioni risultati”. Espandendo i
risultati si ottiene la seguente tabella:

Fra i vari dati sono identificabili il codice catastale del Comune “G629”, il foglio catastale indicato come “001000” e
corrispondente al foglio 10, e la particella “218”.