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Misure e Strumentazione Industriale


Prova in itinere del 2 Maggio 2018

Esercizio 1
SI deve determinare la conducibilità termica di una lastra di materiale isolante per edilizia; allo scopo si
ritenga nota la relazione sotto riportata ipotizzando quindi che l’unica modalità con la quale avviene lo
scambio termico tra le due facce sia la conduzione:
𝑄∙𝑠
𝜆=
𝐴(𝑇 − 𝑇 )
Si tratta quindi di misurare i tre parametri che definiscono il valore di 𝜆:

- In condizioni di regime la misura della potenza termica scambiata 𝑄 è espressa da:


𝑄 = 500𝑚𝑊 ± 0,5% (𝐿𝐶 99,7%)
- La piastra ha uno spessore uniforme pari a di 9.9 mm, misurato con un comparatore a piattello
ampio di risoluzione 𝑚𝑚;
- La sezione di prova del pannello è assimilabile ad un quadrato di lato 0,201 m, come valore medio
di 30 misurazioni il cui scarto tipo è pari a 0,4 mm;
- Le temperature T1 e T2 ottenute con il termometro digitale avente risoluzione 0.1 °C sono pari
rispettivamente a 20 °C e a 40 °C. Si ipotizzi che la temperatura delle due facce del pannello siano
rigorosamente uniformi.

Si richiede di:

a) Determinare la misura della conducibilità termica con livello di confidenza al 95% (scrivere il risultato
secondo la notazione imposta dalla G.U.M).
b) Definire su quale misura conviene intervenire per ridurre l’incertezza di misura, giustificando la risposta.

SOLUZIONE
La relazione che determina 𝜆 può essere riscritta come

𝑄∙𝑠
𝜆=
𝑙 (𝑇 − 𝑇 )

La potenza termica scambiata va riportata con la relativa incertezza standardizzata, va assunta una
distribuzione di probabilità opportuna per la misura e determinato il relativo fattore di copertura per una
probabilità del 99,7%. Nel caso in questione è ragionevole assumere una distribuzione rettangolare. Per
determinare il fattore di copertura associato si considera che bisogna coprire un’area pari a 0,997 su una
generica distribuzione rettangolare di larghezza 𝑎 e ampiezza (l’area è unitaria!), centrata sul valore
medio 𝑣̅ . Considerando ciò si ha che tale area è ricavabile come:
1
[(𝑣̅ + 𝑓 𝜎) − (𝑣̅ − 𝑓 𝜎)] = 𝑃 = 0,997
𝑎
dove 𝜎 è la deviazione standard della distribuzione rettangolare. Risulta quindi che 𝑓 = 0,997√3 = 1,727,
da cui

𝑄 = 500 ± 1,5 𝑚𝑊
La misura dello spessore della piastra è caratterizzata da un’incertezza
1
10 𝑚𝑚
𝑢 = = 0,02887 𝑚𝑚
2√3
La misura del lato è caratterizzata da un’incertezza
0,4𝑚𝑚
𝑢 = = 0,07303 𝑚𝑚
√30
Quella di temperatura invece da un’incertezza
0,1°𝐶
𝑢 = = 0,02887 °𝐶
2√3
Note le incertezze di ogni misura, vanno combinate per determinare l’incertezza della misura di 𝜆

𝜕𝜆 𝜕𝜆 𝜕𝜆 𝜕𝜆 𝜕𝜆
𝑢 = 𝑢 + 𝑢 + 𝑢 + 𝑢 + 𝑢
𝜕𝑄 𝜕𝑠 𝜕𝑙 𝜕𝑇 𝜕𝑇

𝑠 𝑄 𝑄𝑠 𝑄𝑠 𝑄𝑠
𝑢 = 𝑢 + 𝑢 + −2 𝑢 + − 𝑢 + 𝑢
𝑙 (𝑇 − 𝑇 ) 𝑙 (𝑇 − 𝑇 ) 𝑙 (𝑇 − 𝑇 ) 𝑙 (𝑇 − 𝑇 ) 𝑙 (𝑇 − 𝑇 )
𝑊
= 2,8864 ∙ 10
𝑚𝐾

Per effettuare l’estensione al 95% si determinano prima i gradi di libertà di 𝜆 tramite la relazione di Welch-
Sattherwaite

𝑢
𝑣=
𝜕𝜆 𝜕𝜆 𝜕𝜆 𝜕𝜆 𝜕𝜆
𝑢 𝑢 𝑢 𝑢 𝑢
𝜕𝑄 𝜕𝑇 𝜕𝑇
𝑣 + 𝜕𝑠𝑣 + 𝜕𝑙𝑣 + 𝑣 + 𝑣

Possiamo però notare che a parte la misura del lato della parete, tutte le altre incertezze sono state
determinate come di tipo B, per cui l’unica misura ad introdurre un contributo in termini di g.d.l. è la misura
del lato. Provenendo da 30 misurazioni i gdl saranno sicuramente tali da permettere di utilizzare una
distribuzione gaussiana. Per tale distribuzione il fattore di copertura al 95% è 1,96. Da cui
𝑊
𝑈 = 1,96 ∙ 𝑢 = 5,65734 ∙ 10
𝑚𝐾
𝑊
𝜆 = (6,126 ± 0,057) ∙ 10 (𝐿𝐶95%)
𝑚𝐾
Il punto b) si risolve valutando i contributi delle singole misure all’interno della propagazione dell’incertezza
di lambda, quella che ha peso maggiore nella determinazione dell’incertezza di lambda è quella su cui è più
opportuno intervenire.

Si tratta quindi di valutare i seguenti termini:

 ( )
𝑢 = 3.3776 ∙ 10

 −2 ( )
𝑢 = 1.9817 ∗ 10

 − ( )
𝑢 = 7.8199 ∗ 10

 ( )
𝑢 = 7.8199 ∗ 10

 ( )
𝑢 = 3.1915 ∗ 10

La misura su cui è bene intervenire è quella della potenza.

Esercizio 2
Dato il seguente segnale in tensione espresso in Volt:
𝜋
𝑦(𝑡) = −1 − 5 cos 𝜋50𝑡 + + 3 cos(𝜋100𝑡) [𝑉]
5
Determinare:

a) lo spettro del segnale in modulo e fase.


b) le caratteristiche minime del convertitore sufficienti a garantire una ricostruzione del segnale priva
di distorsione e con una risoluzione pari a 0,0002 V.
c) Determinare lo spettro in modulo del segnale campionato con i parametri determinati al punto
precedente.
d) Supponendo di campionare il segnale ad una frequenza pari a 70 Hz, determinare lo spettro del
segnale ricostruito.
e) Stabilire per quanto tempo è necessario acquisire il segnale al fine di evitare errori di leakage nel
segnale riscostruito.
f) Supponendo di acquisire il segnale per un tempo pari a 2s determinare la risoluzione in frequenza
che si ottiene.
SOLUZIONE
Il segnale dato ha il seguente andamento temporale

a) Lo spettro del segnale è caratterizzato dalle seguenti componenti:


 f1 = 0 Hz A1=1 fase1=180°
 f2 = 25 Hz A2=5 fase2=216°
 f3 = 50 Hz A3=3 fase3=0°

b) I parametri dell’acquisizione da determinare sono:


 dinamica del convertitore
 frequenza del campionamento
 risoluzione in bit del convertitore

Per determinare la dinamica necessaria per il convertitore bisogna valutare la dinamica del segnale.
Si determina qualitativamente nel seguente modo:

𝑉 = −1𝑉 − 5𝑉 − 3𝑉 = −9𝑉
𝑉 = −1𝑉 + 5𝑉 + 3𝑉 = 7𝑉
È sufficiente scegliere una dinamica tale contenga interamente l’escursione del segnale, in questo
caso è ragionevole scegliere ±10𝑉.

La frequenza di campionamento deve essere ≥ 2 𝑓 , per cui 𝑓 ≥ 100 𝐻𝑧 .

La risoluzione in bit del convertitore va determinata in funzione dei requisiti di risoluzione in


ampiezza imposti, e in base alla dinamica del convertitore adottata. In questo caso 0,2 mV. Con tale
risoluzione ed una dinamica pari a ±10𝑉 dovremo essere in grado di discriminare
𝐷𝑖𝑛 20𝑉
𝑛 = = = 100000 𝑙𝑖𝑣𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑟𝑒𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑎𝑚𝑝𝑖𝑒𝑧𝑧𝑎
0,2 𝑚𝑉 0,2 𝑚𝑉
ciò richiede un convertitore con un numero di bit pari a

𝑛 = log (𝑛𝑙𝑖𝑣𝑒𝑙𝑙𝑖) = log 100000 = 16,61 𝑏𝑖𝑡


che vuol dire avere un convertitore con almeno 17 bit.
c) Lo spettro del segnale campionato assumendo una frequenza di campionamento pari a 100 Hz è il
seguente:

Amplitude

La componente ad ampiezza 6 è dovuta al fatto che essendo comunque al limite dell’aliasing (100
Hz è il minimo teorico per evitare aliasing), la componente originale a 50 Hz e la sua replica si
sovrappongono sommandosi in ampiezza.

d) Se si campiona a 70Hz si commette aliasing per cui la componente a frequenza 50 Hz > = 35𝐻𝑧 la
si ritrova alla frequenza di 20 Hz (fs-50Hz) con la rispettiva componente replica a 50 Hz
Amplitude

e) Per evitare leakage bisogna acquisire il segnale per un periodo multiplo intero di quello del segnale,
che in questo caso è composto da due componenti armoniche a frequenza f1=25 Hz e f2=50 Hz.
Essendo T1=2T2 allora il periodo del segnale è T1 in quanto “contiene” interamente sia un periodo
di T1 che di T2. Ne segue che il minimo tempo di acquisizione è:
1
𝑇 = 𝑇1 = = 0,04 𝑠
𝑓1
f) Acquisendo il segnale per un tempo T pari a 2s si ottiene una risoluzione in frequenza pari a =
= 0,5 𝐻𝑧

Esercizio 3
Dare la definizione di sensibilità di uno strumento.

Un trasduttore di accelerazione è caratterizzato da

 un fondo scala FS pari a 1V


 una sensibilità pari a 10 mV/(m/ss)
 una risoluzione pari al 0,5% del fondo scala

Determinate la misura corrispondente ad una lettura di 0,20 V.

SOLUZIONE
Per determinare completamente la misura è necessario determinare valore nominale e incertezza della
misura.

Il valore nominale si determina come


𝑙 0,20𝑉 𝑚
𝑚= = = 20
𝑠 10 𝑚𝑉 𝑠
𝑚
𝑠
Avere una risoluzione pari al 0,5% del fondo scala, significa avere una risoluzione data sotto forma di lettura
e pari a 5 mV. Tramite la sensibilità si traduce tale valore di risoluzione in misura
𝑟 𝑚𝑉 𝑚
𝑟 = =5 = 0,5
𝑠 𝑚𝑉 𝑠
10 𝑚
𝑠
L’incertezza della misura, per questo problema, è data solamente dalla risoluzione del trasduttore, per cui:
𝑟 𝑚
𝑢 = = 0,144
2√3 𝑠
𝑚
𝑚 = 20,00 ± 0,14
𝑠
Esercizio 4
Un sensore di temperatura che precedentemente misurava la temperatura di 20 °C, viene posto in un
ambiente con una temperatura di 150°C , dopo 5s il sensore misura la temperatura di 85°C.

a) Determinare la costante di tempo del sensore di temperatura.


b) Noto il diagramma del modulo della funzione di trasferimento del trasduttore, determinare la risposta
del sensore al seguente andamento della temperatura:

𝑇(𝑡) = 50°𝐶 + 10°𝐶 sin(0,14𝑡)

SOLUZIONE
Nota l’evoluzione temporale della misura dello strumento all’applicazione del gradino, si determina la
costante di tempo del sistema:

𝑡̅
𝜏= = 7,21 𝑠
𝛥𝑇
𝑙𝑛
𝑇 − 𝑇(𝑡̅)

Per valutare la risposta al segnale dato è necessario valutare l’attenuazione che subiscono le componenti
del misurando tramite il diagramma del modulo della funzione di trasferimento dello strumento. Il prodotto
valuta quindi il prodotto 𝜔𝜏 per ognuna delle componenti. Quella continua no subisce attenuazione e viene
misurata invariata, quella a 𝜔 = 0,14 𝑟𝑎𝑑/𝑠 invece è caratterizzata da un prodotto 𝜔𝜏 ≈ 1 e quindi subisce
un’attenuazione in ampiezza circa del 30%.

La risposta dello strumento a tale ingresso è:

𝑦 (𝑡) = 50°𝐶 + (0,7 ∗ 10°𝐶) sin(0,14𝑡) = 50°𝐶 + 7°𝐶𝑠𝑖𝑛(0,14𝑡)