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CROCETTE

Che tipo di compressori si utilizzano per aumentare la portata in mandata?

Dinamici assiali
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Si vuole incrementare l'efficienza di un impianto di rimozione delle polveri che utilizza filtri a
ciclone. Sapendo che le perdite di carico nn devono essere incrementate, l'intervento adeguatoè

Suddividere la portata complessiva in + cicloni di piccole dimensioni disposti in parallelo, senza


andare ad aumentare le perdite
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L'avviamento tramite reostato x quale tipo di motore elettrico è utilizzato

Motore elettrico sincrono a rotore avvolto


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Calcolare le dimensioni in pianta (BxLxH) di una vasca di sedimentazione sapendo che t=2h e
Vsedimentazione=1m/h V=40m/h q=1000m3/h

H=Vs/t L=V*t B=(q*t)/(H*L)


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Vantaggi del montaggio a punto fisso rispetto a quello per linee

Investimento ridotto
Lavoro vario
Controllo qualità semplicato
Rapido avvio nuove produzioni
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Vantaggi della centralizzazione in un impianto di servizio

Economie di scale legate alla maggiore dimensione della centrale


Maggiore affidabilità perché c'è un minor numero di componenti
Si sfrutta il fenomeno di livellamento delle richieste
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Svantaggi della centralizzazione

Minore flessibilità e disponibilità


Maggiori costi per rete di distribuzione
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Efficienza

Rapporto tra uscite e ingressi. È un parametro legato alla progettazione


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Efficacia

Rapporto tra la produzione effettiva e quella pianificata per un periodo di tempo. È un parametro
legato alla gestione
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Fra i seguenti indici quale si avvicina al concetto di efficienza economico-finanziaria?

Utile/ investimenti effettuati


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Concetto efficienza economico-politica

Utile ottenuto rispetto agli investimenti assegnati


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Fra i seguenti indici quale si avvicina la concetto di eficienza economico-produttiva?

Utile rapportato al capitale fisso investito in azienda


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Definizione di utilizzo

Rapporto tra il tempo per cui il sistema effettivamente funziona e il tempo per cui potrebbe
funzionare
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Indicatore di perdita di capacità produttiva "utilizzo lordo" dipende da:

cause di tipo logistico-organizzativo esterne al sistema produttivo


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Indicatore di perdita di capacità produttiva disponibilità dipende da

Guasti delle macchine


La disponibilità è il tempo di buon funzionamento diviso il tempo operativo e dipene
dall'affidabilità R e dalla densità di probabilità di riparazione al tempo t
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Indicatore di perdita di capacità produttiva saturazione dipende da

Attrezzaggio delle macchine


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Definizione di resa

Rapporto tra la quantità prodotta vendibile e la quantità potenzialmente producibile nel tempo di
funzionamento
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Indicatore resa di cadenza dipende da

Rallentamenti di cadenza rispetto allo standard. Rapporto tra tempo di ciclo standard e tempo
effettivo
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Indicatore resa quantitativa dipende da

Rapporto resa effettiva e resa nominale


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Indicatore resa di conformità dipende da

Scarti e rilavorazioni per difetti di conformità: rapporto tra unità buone e la somma di quelle buone
e di quelle di scarto
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Quali di questi parametri aumenta se si incrementa il grado di integrazione verticale di un'azienda?

Costo unitario, qualità, valore aggiunto


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Vantaggi di una maggiore integrazione verticale

Tempi consegna, maggiore valore aggiunto, qualità


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Vantaggi maggiore integrazione orizzontale

Specializzazione, migliore saturazione delle macchine, rapido ammortamento, bassi costi


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Indice adatto a definire le dimensioni di un impresa

Capacità produttiva, numero addetti, entità investimenti, fatturato annuo


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Quale indice è il meno adatto per valutare le dimensioni di un impresa?

Utile annuo
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Quali aspetti evidenzia un diagramma tecnologico

Trasformazione
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Quale aspetto tecnico-produttivo è rappresentato in un organigramma

Organizzazione del personale


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A cosa serve il flow-chart e il diagramma pert

Aspetto procedurale
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Classificazione a tre assi della produzione

Modalità di risposta alla domanda(asse mercato), modalità di realizzazione del volume di


produzione (asse gestionale), modalità di realizzazione del prodotto (asse tecnologico)
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Matrice prodotto processo (hayes-wheel-wright)?
FLUSS.FRAM job shop C.opport
. flux.lotti
.C.imp Flux.linea
.non sfrut Flux.cont
FLUSS.RIG EL.UNICO ALTI VOL ______________________

Quale grado di coerenza ha un'impresa che produce bassi volumi con flusso continuo rigido
standardizzato?

Ha basso grado di coerenza (area costi maggiori)

CROCETTE2

Negli impianti con olio in pressione si preferisce lavorare ad alta pressione quando:

sono richieste coppie e forze elevate, ci sono problemi di ingombro, lunghe linee di trasmissione
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Definire a parole la legge dei rendimenti decrescenti

Per compiere un certo lavoro nel mio utilizzatore finale ho bisogno di energia sotto qualche forma.
Partendo da energia iniziale e trasformandola più volte per ottenere quella finale, ho che ogni
trasformazione è compiuta da una macchina col proprio rendimento. Il rendimento complessivo di
tutta la trasformazione energetica è dato dal prodotto di tutti i rendimenti intermedi, per cui ad ogni
trasformazione che aggiungo ho un decremento del rendimento globale.
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Quali delle seguenti caratteristiche nn è riferibile alla trasmissione con aria compressa:

alti rendimenti di trasmissione


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Quali tra questi parametri è il + adatto per la classificazione di piccola media e grande impresa?

Fatturato annuo
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Perché si sceglie un giunto a bicchiere?

Permette il disassamento
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Velocità consigliata tubi acqua potabile

0.6-0.7 m/s
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Velocità consigliate per rete antincendio:

3-8 m/s
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Cosa succede aumentando il numero dei cicloni?

Aumenta l'efficienza dell'impianto rimozione polveri


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Qual è l'affidabilità di due macchine in parallelo

R=R1*R2+R2*(1-R1)+R1*(1-R2)
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A cosa serve un serbatoio di condensa in un impianto termico?

Rimanda la condensa in caldaia


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In un motore elettrico asincrono con rotore in corrente continua con una coppia resistente, la
corrente del rotore all'avvio, com'è rispetto a quella nominale?

Almeno quintuplicata
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Per evitare dispersioni e stillicidio in una tubazione contenente h2o fredda dove dobbiamo disporre
il coibente?

Tra tubo e barriera di vapore


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Dove si colloca il lamierino di protezione di un tubo percorso da h2o fredda isolato contro lo
stillicidio e dispersioni?

Esternamente alla barriera di vapore


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Dove va messo l'isolante in un tubo con fluido freddo per evitare lo stillicidio?

tra barriera di vapore e tubo


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Quale cappa d'aspirazione si utilizza per una vasca a immersione?

A cappa tangenziale
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La portata di vapore vivo utilizzata in un impianto di dissalazione a multiplo effetto:


alimenta solo il primo di una serie di scambiatori vapore acqua disposti in cascata
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Aspetto tecnico generale del processo produttivo a cui può essere principalmente riferito il layout

Progettazione di sistemazione, minimizzare la componente del costo di esercizio


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Trovare l'mtbf del parallelo tra due componenti uguali con affidabilità R=e-l*t

2\l
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Dire i vantaggi dei seguenti giunti: saldati, a manicotto, a bicchiere, a flangia, speciali

Saldati-economici, manicotto-veloce smontaggio, bicchiere-permette disassamento, flangia-veloce


smontaggio, speciali-dilatazioni termiche
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Scelta del processo di dissalazione per piccole, medie e grandi quantità

Piccole-termocompressore, medie-osmosi inversa-congelamento,grandi-distillatore multieffetto-


multiflash
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Dire i vantaggi delle 3 valvole(asse di moto): farfalla, disco, saracinesca:

farfalla-ortogonale, disco-parallelo, saracinesca-perpendicolare


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Schema di principio di un impianto termico:

fonti di energia-centrale termica-rete trasferimento- utilizzatore(scambiatore)-calore al processo


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Caratteristiche non riferibile ad un impianto ad olio in pressione

Elasticità dell'otturatore
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In un filtro a ciclone il fattore di separazione vale 6, dimezzando la velocità angolare (w) e


mantenendo inalterati gli altri parametri quanto diventa il fattore di separazione?

(r*w*w)/g=6 se w*=w/2 sostituisco w con w*


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Come si sceglie una cappa?

Applicare la cappa il + possibile vicino alla sorgente di contaminazione, sistemare la cappa in


modo che le particelle inquinanti si dirigano verso l'apertura aspirante, delimitare con schermi la
zona x evitare che correnti d'aria possano disperdere le , prevedere opportune flangie per ridurre ka
portata di aria così , evitare sempre che l'operatore si trovi fra sorgente e cappa aspirante.
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DUBBIOSE
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quale fra queste affermazioni riguardanti il metodo del simpleso per la valutazione del mix ottimale
di impieghi è errata (Z è la funzione obiettivo, m è il numero di risorse, n è il numero di impieghi):

il poligono è convesso perchè ottenuto per eliminazione di m semipiani


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è possibile utilzzare l'IRR per valutare qual'è il più conveniente fra due investimenti:

solo se si stà usando il progetto di differenza confrontandolo con il MARR


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Fra i seguenti indici quale si avvicina al concetto di efficenza economico finanziaria?

utile/investimenti effettuati
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Fra i seguenti indici quale si avvicina al concetto di efficenza economico-produttiva?

utile rapportato al capitale fisso investito in azienda


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qual'è la protezione usata per le sovratensioni in un impianto di media tensione?

scaricatori di tensione
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che tipo di compressori si usano per aumentare la portata in mandata?

dinamici assiali
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CROCETTE3

Quale grado di coerenza ha un'industria che produce grandi volumi con flusso discontinuo?

Ha un basso grado di coerenza (area costi-opportunità)


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Produzione per linee:

vantaggi: ridotti tempi attraversamento, ridotto wip, elevata saturazione, ridotto fabbisogno
manodopera, qualità uniforme
svantaggi: notevole rigidità, investimenti elevati, rapida obsolescenza, vulnerabilità ai guasti,
elevato tempo avvio nuove produzioni.
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Produzione per job shop (reparti):

vantaggi: investimento ridotto, alta flessibilità, elevata elasticità, scarsa obsolescenza, rapido avvio
nuove produzioni
svantaggi: alti tempi attraversamento, elevati wip, scarsa saturazione, alti costi manodopera, qualità
nn omogenea, scarsa prevedibilità tempi di consegna, difficile reperibilità manodopera
specializzata.
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Montaggio per linee:

vantaggi: ridotti tempi di ciclo, ridotti wip, ridotti costi manodopera, flusso delle parti + razionale
svantaggi: notevole rigidità, investimenti elevati, lavoro ripetitivo, elevato tempo avvio nuove
produzioni
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Montaggio per punto fisso:

vantaggi: investimento ridotto, lavoro vario, controllo qualità semplificato, rapido avvio nuove
soluzioni
svantaggi: alto tempo tecnologico, elvato wip, flusso parti intrecciato, notevole ingombro, maggiori
costi manodopera,. Necessità addestramento manodopera.
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Quali tra questi parametri è il + adatto per la classificazione su piccola, media, grande impresa?

Fatturato annuo
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Quando è vantaggiosa la scelta di una industria ad alta intensità di capitale?

Produzioni di grande serie


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Definizione di industria a ciclo produttivo aperto:

è un industria che si occupa solo di una parte delle lavorazioni che portano al prodotto finito dalla
materia prima
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Quale parametro subisce un incremento all'aumentare dell'integrazione verticale?

Tempi consegna, valore aggiunto, qualità


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Definizione di industria a ciclo produttivo chiuso
È un industria che si occupa di tutte le lavorazioni che trasformano le materie prime in prodotto
finito
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Cosa si intende per ampiezza del ciclo produttivo?

Si intende la qualità di lavorazioni che portano dalla materia prima al prodotto finito, di cui si
occupa l'azienda.
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In un impianto elettric, sulla parte di circuito a media tensione, quale dispositivo è possibile
utilizzare per proteggersi dalla sovratensioni?

Spinterometri e scaricatori se di origine esterna, relais voltmetrici e impianti di terra se di origine


interna.
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La portata di vapore vivo(cioè prodotto mediante apporto esterno di energia) usato in un impianto
di dissalazione a multiplo effetto:

alimenta solo il 1´ di una serie di scambiatori vapore-acqua disposti in cascata


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Cosa esprime il fattore di separazione?

Esprime l'efficienza della centrifugazione rispetto alla sedimentazione in aria calma


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Nella realizzazione di uno scambiatore a fascio tubero si preferisce adottare la testa flottante
rispetto alla soluzione dei tubi piegati a U, quando:

si presentano frequenti operazioni di manutenzione e pulizia.


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Ho un impianto sotto carico, si deve isolare la media tensione MT dalla bassa tensione BT,
utilizzerò:

sezionatore
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Dovendo preriscaldare l'aria in ingresso alla caldaia sfruttando il calore residuo nei fumi, che
scambiatore si usa?

Scambiatore a fascio tubero a tubi di fumo\\\\\\Scambiatore a piastre a tubi alettati


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A cosa serve un presso stato di blocco a riamo manuale?

Interrompere l'apporto di calore quando la pressione esistente nel circuito raggiunge un valore di
taratura o comunque un valore superiore alla pressione di esercizio del generatore.
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Nella separazione delle polluzioni atmosferiche, la creazione di un campo di moto rotazionale
migliora sensibilmente la separazione della fase solida da quella gassosa:

solo se il campo di accelerazione centrifuga è maggiore di quello di gravità.


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L'indicatore di perdita di capacità produttiva utilizzo interno:

dipende da cause di tipo logistico e organizzativo interne al sistema produttivo.


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In un impianto di produzione di acqua calda a vaso di espansione aperto:

deve essere istallato un tubo di sicurezza che, al verificarsi di sovratemperature, permetta lo scarico
del vapore nel vaso d'espansione stesso.
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Con cosa si mette il tubo di sicurezza negli impianti di produzione acqua calda?

Vaso di espansione aperto per sovrappressioni


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In un impianto elettrico, sulla parte di circuito a bassa tensione BT, quale tra i seguenti dispositivi è
possibile utilizzare per proteggersi dalle sovracorrenti.

Un fusibile
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In un impianto di produzione di acqua calda, il termostato di blocco a riarmo manuale:

interrompe l'apporto di calore quando la temperatura dell'acqua raggiunge valori troppo elevati.
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Velocità consigliate nei tubi per la rete acqua industriale:

aspirazione 0.5-1 m/s mandata 1-2 m/s


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Velocità consigliata nei tubi rete vapore:

scarico 15-20, media pressione 20-40, alta pressione 30-60


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Cosa si intende per BOD?

Biochemical oxigen demand, quantità di ossigeno richiesta per la decomposizione biologica delle
sostanze organiche sotto condizioni aerobie (a una data temperatura e x un certo tempo)
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Perché si sceglie un giunto a flangia?

Veloce smontaggio
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Perché si sceglie un giunto a manicotto?

Veloce montaggio
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Come sono disposti asse di moto ed asse fluido in una valvola a saracinesca?

Ortogonalmente
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Quale è la valvola più indicata nella regolazione?

La valvola a disco o a globo


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Due elementi in serie con affidabilità rispettivamente R1 e R2, che probabilità di guasto hanno?

F= 1- R1*R2
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Impianto di cogenerazione: ordinare secondo la potenzialità dalla più alta alla più bassa:

TV,TG, Diesel, otto


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Come avviene il procedimento di filtrazione delle acque reflue?

Si suddivide in trattamenti primari (eliminazione sostanze in sospensione), secondari (depurazione


biologica), terziari (chiarificazione, sterilizzazione)
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La disciplina sugli scarichi (d L 152/99) prevede che:

tutti gli scarichi debbano essere autorizzati e rispettare i valori limite stabiliti in funzione degli
obiettivi di qualità del corpo ibrido.
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Quali sono le sanzioni per scarichi di acqua nn a norma?

Amministrative e penali
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Quale è il diametro minimo delle particelle captabili in un filtro a ciclone?

Dco=[(18*m*r1*tanb)\[(rp-rg)*(ut1)]]1\2
In generale deve essere minore di 10 micrometri con rotore in corto circuito, sottoposto ad una
coppia resistente per evitare eccessive coppie si spunto.
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Che tipo di compressori di usano per aumentare la pressione di mandata o la prevalenza?

Alternativi pluristadio
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Quali tra queste non è riferibile ad un impianto ad olio in pressione?

Elasticità otturatore
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In un impianto ad olio si preferisce lavorare a bassa pressione quando:

potenze ridotte < 20-25 kw, posizionamenti precisi degli attuatori, notevole rigidità, maggiore
sicurezza nel circuito, normalmente per lunghezza di linea ridotta (20-30m)
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Dove devo posizionare un filtro a manica in un impianto a ciclone?

A valle dei filtri a ciclone


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Come avviene il trattamento di decantazione

Separazione di due fasi insolubili per gravità


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Disciplina sugli scarichi in zone vulnerabili:

zone che sono sottoposte alla ricezione di acque di scarico cariche di composti azotati per lo più i
origine agricola
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In un impianto per acqua calda a vaso di espansione chiuso:

ci deve essere un tubo di sicurezza con valvola di intercettazione comandata da presso stato tarato
alla massima pressione di esercizio
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ESERCIZI FISICA

GLOSSARIO

€=alfa
@=sigma

1 Kcal=4,186 [KJ]
Cp h2o = 4,186 [KJ/Kg*°C]
1pollice = 25,4 mm
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CALCOLO DISPERNSIONI TERMICHE

Q=DT/r
r'= 1/h' esterna
r''=1/h'' interna
ri=Si/Ki isolante
rt=St/Kt tubo
[[[Q=(ti -te)/r Q=(tp-te)/r']]]

r=r'+ri+rt+r'' per pareti in serie e piane

r=1\2*Œ*[1\(raggio*a) + (ln(s\raggio +1))\k] per pareti cilindriche


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PROTEZIONI DAL GELO DALLE TUBAZIONI DEL SERVIZIO CONTINUO


DATI: L(m); C(calore specifico h2o);G(portata h20)
r=L/[C*G*ln((t1-ta)/(t2-ta))] si ricava r(s)si ricava s.
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PROTEZIONE DAL GELO DELLE TUBAZIONI E DEI SERBATOI ESTERNI

r=raggio

Dati: S(?);tau(secondi);M(kg);
r= S*tau/[C*M*ln((t1-ta)/(t2-ta))]
si ricava r(s) si ricava s

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VASCA DI SEDIMENTAZIONE

DATI: Q(m3\h); Vt(m\h)velocità orizzontale; Vo(m\h)velocità verticale; t(h)

Solitamente Vo<Vt

[Q=Vt*h*b Vo=Q\(l*b) t=h\Vo] si ricava b, l, h


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MECCANICA

DATI:E(N\mm^2); a(1\C); s(m); f; D(m)


Caso1)
=E*„T*€
„L=€*„T*L
F=*A=*Œ*D*s
P=F\f
Caso2)
„L=€*„T*L
Š=„L\L
=E*Š
=F\A
A=Œ*(D.est^2-D.int^2)\4
P=F\f
M=P\g

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IMPIANTO ELETTRICO

DATI: Pe(MW); RENDter=(%); deltaT; (v=2m\s); ヘ= 1000

Sist.[REND=1-(Q2\Q1); Pel=Q1-Q2] sirica Q2

OPPURE

Q2=Pel*((1-REND)/REND)

Da qui continua:

Q2=Cp*deltaT*portata*ヘ sirica (portata)


portata=(diametro^2)*Œ*v\4 sirica sez

IMPIANTO SIDERURGICO=CARTIERA
DATI: P(ton\anno); consumoh20(m^3\ton); (v=2m\s)

portata=(P*consumoH2O)\(24*365)
portata=(diametro^2)*Œ*v\4 sirica sez.
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POMPA ANTIGELO

DATI: Ta; Th2o=T2; T1; Ltubo(m); rtubo(m); taumax(h)

r= densità [Kg/m^3]
S= spessore totale
s= spessore isolante
Cp= è dell'acqua

portata=r*pgreco*rtubo^2*Ltubo

(S*taumax)\(Cp*portata*ヘ)=
=ln[(T1-Ta)\(T2-Ta)] siricava S

S=2*pgreco*(rtubo+s) si ricava s

quando ヘ=s/k :

s= (2*Œ*rtubo)/((ln[(T1-Ta)\(T2-Ta)]*((Cp*portata)/(k*taumax)))-2Œ)
:((((ヘ=1\2*pgreco[1\rtubo*a+(ln(s\rtubo +1))\k] oppure per pareti grandi uso ヘ=s\k ))))))
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CALDAIA VASO DI ESPANSIONE APERTO: TUBO (DIAM DI SICUREZZA ADEGUATO)

DATI: P(W); ヘ(kg\m3); c.lat.(kj\kg); v(m\s)

di solito la velocità è di 30 m/s

[[[[[P=Q*c.lat.=(v*pgreco*(d^2)*ヘ)\4]]]]

d=2[P\(c.lat.*v*ヘ*pgreco)]^0.5
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SCAMBIATORI CON TUBI (CON PASSAGGI)

DATI: T.alc,in; T.alc,out; T.h2o,in; n passaggi nel tubo z passaggi nel mantello M.alc(kg\h);
M.h2o(kg\h); Cp.alc(kcal\kg*C); U(kcal\h*m^2*C); C.h2o(J\kg*C);

M.alc*Cp.alc*(T.alc,in-T.alc,out)=
=M.h2o*C.h2o*(T.h2o,out-T.h2o,in) sirica T.h2o,out

a qusto punto ci sono 2 tipi di procedimento(provarli tutti e 2 e poi decidere


:

q=M.alc*Cp.alc*(T.alc,in-T.alc,out)

deltaT=(T.alc,in-T.h2o,out)=(T.alc,out-T.h2o,in)

A=q\(U*F*deltaT)

OPPURE

q=U*A*„T.m.log.

dove „T.m.log.= ((T.alc,in-T.alc,out)-(T.h2o,out-T.h2o,in))/(ln(„T.alc/„T.h2o))

A questo punto si continua:

:L=A\(pigreco* n passaggi nel tubo*sezione)

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PERDITE DI UNA POMPA

Nel disegno c'è un recipiente di h2o di altezza C poi la pompa continua in verticale per un pezzo di
altezza A ed infine in orizzontale per un pezzo di lunghezza B.
I coefficienti b sono pari a: 7 per il bocchettone della pompa che è nella bacinella; O,9 se il pezzo
è fatto a t e l'h2o scorre solo verso l'alto; 1,6 se il pezzo è fatto a t e l'h20 cambia direzione dal basso
a destra; ed infine 1,2 se c'è una semplice curva.
DATI: A;B;C sono le lunghezze della pompa in metri;
D è il diametro della pompa in mm;
Th2o in celsius;
Pv è la tensione di vapore h2o alla corrispettiva temperatura in mh2o(1mh2o=9806,65Pa);
Q1 in m^3/h è la portata della pompa

SVOLGIMENTO

PERDITE DISTRIBUITE = 0,00145*(Q1)^1,82*(D)^-4,71 Q è in m^3/s; D in m; il risultato in


[mH20/m]: quindi bisogna moltiplicare per i metri e per 9806,05

Perdite concentrate valvola di fondo=beta*ヘ*(V^2)/2 dove V è la velocità di h2o V=Q/s dove s è


la sezione del tubo s=(pigreco*d^2)/4 V è da inserire in m^2/s mentre ヘ è la densità di
h2o=1000kg/m^3

Perdite concentrate curva=beta*ヘ*(V^2)/2 il risultato è in Pa

NPSHd=(Patm-SOMM.perdite-Deltaz)-Pv*9806.05=Pa Dove DeltaZ=ヘ*g*A(altezza tubazioni


fuori da h20)
Patm=101325
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TORRE EVAPORATIVA

Nel disegno c'è una torre dove in alto esce Gv(portata vapore); in alto a destra entra Te(temp. H2o
di entrata) e Ga(portata h2o); In basso a sinistra esce Tu(temp. h2o uscita) e Ga; In basso centrale
esce Gs(portata) e Cs(concentrazioni moli); In basso a destra entra Gr(portata reintegro) e
Cr(concentrazione di moli)
DATI:
r= c.lat. in Kj/kg calore latente di fusione;
Cr/Cs= i
Cp calore specifico h2o in Kj/(kg*kelvin)
Te, Tu in celsius
Ga in m^3/s

SVOLGIMENTO(tutti i Q sono con un punto sopra)

Faccio il sistema fra: Gr-Gs=Gv ; Gr*Cr=Gs*Cs mi ricavo Gs e Gv in funzione di Gr

Qvap=c.lat.*Gv mi ricavo Q vap in funzione di Gr

Faccio il sistema fra: Q=2*Qvap ; Q= Cph20*Ga*(Te-Tu) da qui mi trovo Gr in Kg/s

PORTATA DI REINTEGRO

Gvap= (G*Cp*„T)/2r
Greint= Gvap/(1-(Cr/C))

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TUBAZIONI ANTINCENDIO(trovare il diametro)

DATI: Q è al portata di h20 da portarsi in m^3/s


Velocità Min e Max sono le velocità consigliate per il sistema in m/s

Vmin = 3 e Vmax=8

SVOLGIMENTO

Smax= Q/Vmin si trova in m^2

Smin=Q/Vmax si trova in m^2

Da queste mi ricavo i diametri Min e Max d^2=(4*S)/pigreco

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LOCALE CON SCOPPIO CAMBIAMENTO T DI VAPORIZZAZIONE

DATI: V volume locale im m^3;


Vh2o volume di h20 im m^3;
To temperatura iniziale h20 in celsius; ESPANSIONE T vaporizzazione es. da 180 a 100 celsius;
C.lat calore latente h2o;
Cp calore specifico;
Volume specifico h2o in m^3/kg;

SVOLGIMENTO

MoCp(T0-T1)=C.lat*Mx mi trovo il rapporto tra Mx/Mo esempio ((180-100)/540) cioè


cp/r=1/540

V1=(Mx/Mo)*Vh2o*ヘ*Volume specifico h2o in m^3

(ヘ= 1000 Kg/m^3)

V1*P1=Vlocale*Plocale

DeltaPlocale= (V1*P1)/Vlocale lo trovo in Pascal

(P1= Patm= 10^5 Pa)

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LOCALE CON SCOPPIO E CAMBIAMENTO DI PRESSIONE

DATI: Vlocale in m^3;


Vo volume di vapore saturo in m^3;
P pressione del vapore in bar;
vo Volume specifico vapore a 10 bar in m^3/kg;
v1 Volume specifico vapore a condizione ambiente;
Espansione della pressione es. da 10 a 1 bar;

SVOLGIMENTO

(Vo/vo)=(V1/v1) mi ricavo V1 in m^3;

V1*P1=Vlocale*Plocale

DeltaPlocale=(V1*P1)/V2

Altezza colonna di h2o H=g*ヘ*P2 lo trovo in m

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DIMENSIONAMENTO DI UN AUTOCLAVE

DATI: Putenza in bar;


Pmin o Pmax una delle due è l'incognita;
h altezza utenza;
Qm portata in m^3/h;
Z numero attacco stacco pompa;
Tc tempo carica pompa;

SVOLGIMENTO

Tcl=1/Z in ore

Ts= Tcl - Tc in ore

Vu=Qm*Ts in m^3;

[Vu = Vmax-Vmin]

Pmin= ヘ*g*h+Putenza+1(rappresenta il bar per renderla assoluta)

Vmax=Vu/(1-(Pmin/Pmax))

Vmin= Vu/((Pmax/Pmin)- 1)
Se volessi la PORTATA DELLA POMPA=(Tc*Qm+Vu)/Tc in m^3/h

Le pressioni da usare nelle formule sono tutte assolute quindi stare attenti nel calcolo della Pmin e
Pmax.
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VASO DI ESPANSIONE
DATI: M massa in kg;
Pomin in pascal; se fosse stata relativa ci si aggiungeva un bar
Pmax in pascal; se fosse stata relativa ci si aggiungeva un bar
Tmin e relativo volume specifico;
Tmax e relativo volume specifico;
h altezza in m;

COSA TI CHIEDE:

Se ti chiede il volume del vaso di espansione calcolati Vmax

SVOLGIMENTO

Vu=Vmax-Vmin=(vmax-vmin)*M

Pomax=Pmax+g*h*ヘ

Vmin=Vu/((Pomax/Pomin)-1)
Vmax=Vu/(1-(Pomin/Pomax))
----------------------------------------
CALCOLO SPESSORE TUBI METALLICI

Dati:

Pnominale=Pn [bar]
Dinterno=Dint [mm]
Tensione ammissibile=マ [N/mm^2]
Sovraspessore= C [mm]
Efficienza saldatura=z (0,5-1)

(1Pa= 1 N/m^2)

nota:

trasformare la Pn da bar a N/mm^2

esempio Pn= 2 bar (2*10^5)/(10^6)N/mm^2

SVOLGIMENTO:

spessore=s= ((Pn*Dint)/(2*マ*z))+C

se ci da diametro esterno

spessore=s= ((Pn*Dest)/((2*マ*z)+Pn))+C
------------------------------------------
Portata di aria necessaria nel caso di presenza inquinante:

Q= (Cs*K*q)/TLV
Q = portata d'aria necessaria a diluire l'inquinante

Cs = coefficiente di sicurezza

K = fattore di diluizione

q = portata di inquinante prodotta dalla macchina durante la lavorazione


---------------------------------------
Spessore economico

DATI:

C = costo di esercizio

Ci= costo d'impianto

ci = costi in opera rivestimenti

Cg = costo di gestione

N = anni di funzionamento

c = costo calore disperso

Formule:

(A/P,i,n) = (i*(1+i)^n)/(((1+i)^n)-1)

Cg = c*N*Q

Q = Delta T / [(s/Ki)+(1/he)]

Ci = ci*si*(A/P,i,n)

S = ki* [RADIC[C*N*(Ti-Te)/Ki*(A/P,i,n)*ci]-1/he]

_______________________________________________________________________________
_

FISICA TECNICA CON ECONOMIA PER TROV. SPESSORE

DATI: i(%); deltaT; Ki(W\m^2*C); Ci,isolante($\m^2); C($\W*h); He(W\m^2*C); N(h)

Q=deltaT\[(s\Ki)+(1\He)]
Cenerg=C*Q*N
Cisolante=Ci*S*A
Ctot=Cenerg+Cisol
dCtot\ds=0 mi ricavo s A\(B*s+C)+D*s sirica (-A*B)\(B*s + C)2 + D Àe
DOMANDE DI TERMODINAMICA

------------------------------------------

1. Dove va messo l'isolante in un tubo con fluido freddo per evitare lo stillicidio?
2. Disegnare il diagramma a blocchi di un impianto ad aria compressa con i relativi rendimenti
3. NPHS richiesto
4. NPHS disponibile
5. Fattore di separazione (filtri a ciclone)
6. sulla bassa tensione quali dispositivi si usano per proteggersi dalle sovracorrenti? E per le
sovratensioni sulla media tensioni?
7. Perché si scegli un giunto a bicchiere?
8. Come sono disposti asse di moto e asse del fluido per valvole a farfalla
9. Cosa si intende per COD, BOD e BOD5?
10. Come avviene il trattamento per decantazione?
11. Disciplina sugli scarichi in zone vulnerabili
12. a cosa serve il pressostato di blocco?
13. Che tipi di compressione si utilizzano per la maggiore pressione di mandata?
14. Negli impianti ad olio in pressione si preferisce lavorare a bassa pressione quando:
15. Cicloni=Efficienza
16. Dove devo posizionare i filtri a manica in un impianto a ciclone?
17. Perché si sceglie un giunto a flange?
18. Perché si sceglie un giunto a manicotto?
19. Qual è la valvola indicata per la regolazione?
20. Quali sono le sanzioni (testo unico sulle acque) per uno scarico non a norma?
21. In un impianto per acqua calda a vaso di espansione aperto?
22. Il diametro minimo delle particelle captabili dal ciclone?
23. Come avviene il trattamento di filtraggio delle acque reflue?
24. Disciplina sugli scarichi (d.L. 152/99) prevede che:
25. Che elementi uso per separare un MT da un BT?
26. Legge dei rendimenti decrescenti
27. Quale delle seguenti caratteristiche non è riferibile alla trasmissione di potenza con aria
compressa?
28. Efficienza di un impianto di separazione
29. Schema di centrale termica
30. Che posizione ha il distributore?
31. Come si avvia un motore asincrono trifase ?
32. Schema di scaricatore d'aria per vapori a dilatazione di liquido?
33. Perché si usa il giunto saldato?
34. Dove viene fatto passare il fluido più sporcante in uno scambiatore?
35. Vantaggi dei multipli effetti nell'impianto di dissalazione
36. disegnare un separatore libero a galleggiante
37. scaricatore di condensa a galleggiante
38. indice di utilizzo di un impianto di cogenerazione
39. impianto di cogenerazione, ordinare secondo le potenzialità elettriche, dalla più alta alla più
bassa
40. in un impianto per acqua calda a vaso di espansione chiuso:
41. rappresenta con simbologia ASME il seguente diagramma di lavorazione di officina:
42. A cosa serve un serbatoio di condensa in un impianto termico?
43. Schema di un impianto di dissalazione a multiplo effetto
44. in un impianto di cogenerazione per supplire ai picchi di vapore si applica una combustione
supplementare (post-combustione all'ingresso della caldaia a recupero). Durante tali picchi qual è
l'indice di utilizzo?
45. L'efficienza di un impianto di separazione delle polveri
46. Quale tipo di cappa è adatto per una cucina industriale?
47. effetti dell'inquinamento in un fiume, curva a sacco
48. dimensionamento reti idriche

------------------------------------------
RISPOSTE TERMODINAMICA

1. L'isolante va messo tra la barriera al vapore e il lato esterno del tubo. L'isolante, se Tin minore di
Tout, non è sufficiente a evitare lo stillicidio (formazione di condensa sul tubo) si aggiunge quindi
la lamiera al vapore che evita che l'isolante si impregni di acqua e smetta di svolgere la propria
funzione.
2.100-mot.el.-compr.-rete-utilizzat
0.9-0.95 0.9-0.95 0.6-0.7 0.3-0.4
totale 15-25% sistema a bassissima efficienza
3. E' la minima pressione necessaria all'imbocco della girante per non avere effetti di cavitazione.
E' un dato sperimentale fornito dal costruttore della pompa. È pari alla somma della p di cavitazione
(ad una certa t) più il delta T tra l'ingresso della pompa e il punto interno di minima pressione.
4. Differenza tra la p assoluta all'imbocco della girante della pompa e la p di saturazione del vapore
acqueo a quella T (margine che si ha a disposizione prima della cavitazione). Condizione di
sicurezza = NPSH disponibile - NPSH richiesto maggiore uguale 1 metro di colonna d'acqua
5. r omega quadro/g =v quadro / r g
r = raggio corrente gassosa omega= vel angolare del gas della particella
esprime l'efficienza della centrifugazione rispetto alla sedimentazione in aria calma (efficacia della
forza centrifuga rispetto alla gravità). Ha senso fare il sistema solo se il fattore è maggiore di 1
6. Sovracorrenti : valvole fusibili, relè termici, relè elettromagnetici
Sovratensioni: origine esterna, spinterometri caricatori, origine interna, relè volumetrici, impianti di
terra
7. Permettono una rotazione reciproca tra i due elementi collegati è molto usato per tubazioni
interrate in modo da assorbire con spostamenti eventuali movimenti del terreno.
8. Il movimento dell'otturatore è costituito da una rotazione attorno ad un asse a 90gradi rispetto
alla dir del flusso
9. COD: chemical oxigen demand quantità di ossigeno necessaria per assorbire completamente le
sostanze chimiche organiche e inorganiche (mg/l)
BOD: biochemical oxigen demand quantità di ossigeno richiesta per la decomposizione biologica
(dovuta a batteri) delle sostanze organiche sotto condizioni aerobie (ad una data temperatura e per
un certo tempo).
BOD5 quantità richiesta nei primi 5 giorni riferita a 20 gradi; la completa decomposizione avviene
dopo circa 20 giorni; BOD5 circa 70% BOD
10. Separazione delle due fasi insolubili in un miscuglio eterogeneo per gravità
11. Sono zone sottoposte alla ricezione di acque di scarico cariche di composti azotati per lo più di
origine agricola.
12. Ha il compito di interrompere l'apporto di calore quando la pressione esistente nel circuito
raggiunge un valore di taratura o cmq un valore superiore alla p di esercizio del generatore. Lo
attacchiamo di solito alla mandata, dove l'acqua è più calda allora è più facile che ci siano
sovrapressioni
13. Compressori volumetrici, alternativi, rotativi, turbocompressori radiali e assiali
14. Negli impianti ad olio si preferisce lavorare a basse pressioni per potenze ridotte (minore di 20
kW), posizionamento più preciso degli attuatori, si vuole notevole rigidità, maggiore sicurezza del
circuito, normalmente per lunghezze di linea ridotte 20-30 m.
Per le alte pressioni si usano quando si hanno esigenze opposte o per problemi d'ingombro.
15. L'efficienza di un ciclone aumenta all'aumentare della portata, al diminuire delle dimensioni
(raggio del ciclone). Le perdite di carico aumentano all'aumentare della portata. I cicloni, inoltre,
tollerano male il comportamento fuori progetto (variazione di portata) a causa della complessità del
moto. Per incrementare l'efficienza di un impianto di rimozione delle polveri si preferisce
suddividere la portata su più cicloni di minor diametro, in modo tale che ciascuno lavori alle sue
condizioni di progetto.
16. A valle degli altri filtri (sono in grado di captare le particelle più piccole)
17. Veloce montaggio
18. Perché compensa il delta l termico (veloce montaggio)
19. Valvola a farfalla
20. Amministrative e penali
21. Ci deve essere un tubo di sicurezza che in presenza di sovratemperature permetta lo scarico in
atmosfera del vapore prodotto nel vaso di espansione stesso. Non deve essere intercettabile (non ci
deve essere nessuna valvola per poterla chiudere).
22. cresce all'aumentare del raggio r del ciclone e diminuisce al crescere di vt in ingresso (aumento
della portata)
23. Per separazione fisica con organi meccanici in movimento che ne ostacolano il passaggio.
24. Tutti gli scarichi devono essere autorizzati e rispettare i limiti stabiliti in funzione degli
obbiettivi di qualità dei corpi idrici.
25. sezionatore
26. Se si utilizza un fattore per quantità crescenti, tenuti costanti gli altri, oltre un certo limite la
produttività marginale tende a diminuire.
27. alto rendimento di trasmissione. Si hanno invece economicità, coppie e velocità facilmente
regolabili, elasticità e sicurezza contro i sovraccarichi, buona sicurezza antinfortunistica.
28. Esprime la % in massa di particelle rimosse.
29.[[[[ pressostato di blocco a riarmo manuale (quando ho vaso di espansione chiuso) interrompe
l'afflusso di calore quando la p raggiunge un valore stabilito
2- Interruttore termico automatico di regolazione. Interrompe l'apporto di calore quando
T =T sat@p= -5gradi celsius
3- Interruttore termico di blocco a riarmo manuale. Termometro
4- Valvola di sicurezza non regolabile: evita che la p raggiunga valori troppo alti.
5- Vaso di espansione chiuso o aperto
6- flussostato: dispositivo che si assicura che ci sia circolazione in caldaia se non c'è, interrompe
l'azione del bruciatore, normalmente sul ritorno.

Dispositivo di intercettazione automatica dell'afflusso del combustibile: interviene quando c'è un


arresto della circolazione del liquido in impianti a circolazione forzata, quando si raggiunge T max,
oppure quando vi è l'abbassamento sotto il valore minimo del livello del vaso di espansione.
Tronchetto misuratore di portata: con 2 rubinetti, misura la delta p determinata da un diaframma al
suo interno]]]]]
31. con rotore in corto circuito, sottoposto ad una coppia resistente per evitare eccessive coppie si
spunto.
33 per l'economicità
34 all'interno dei tubi
35in un impianto a dissalazione a multiplo effetto la portata di vapore vivo, a parità di potenzialità
delll'impianto, risulta n volte minore a quella necessaria con un solo effetto, dove n=numero effetti
utilizzati. Questa portata di vapore è fornita solo al primo stadio ed arriva agli altri in cascata.
38 U= (Wel+Wt)/Wf dove Wel potenza elettrica, Wt potenza termica, Wf potenza in caldaia(spesa)
39 TAV, TAG, DIESEL, otto
40 ci deve essere una valvola di sicurezza x ogni generatore, non intercambiabili, comandata da un
pressostato tarato alla max pressione di esercizio
42 serve x raccogliere il vapore che si è consegnato e riconvogliarlo in caldaia
44 l'indice di utilizzo dell'impianto diminuisce
45 corrisponde alla percentuale in massa di particelle rimosse. E=(Ci-Cf)/Ci
46 quella a tetto
48 occorre valutare le perdite di carico concentrate e distribuite, inoltre può accadere che tra due
rami del circuito la scelta di diametri diversi può portare a perdite diverse e quindi variazioni di
portata. Per ovviare si utilizzano delle valvole di taratura.

TEORIA B

FLUSSO DI CASSA
saldo tra entrate ed uscite riferite ai vari anni in cui si considera attivo l'investimento(saldo anno
per anno tra entrate e uscite finanziarie (esborsi se negativo, disponibile se positivo)) Dk=(1-a)(Rk-
Ck)+aA

INVESTIMENTO CON RATE NON ANNUALI


ma c sottoperiodi TAE=(1+TAN/C)^C -1

IRR
valore tasso interesse che rende nullo il valore attuale del flusso di cassa, non si riferisce al capitale
iniziale ,a solo a quello che rimane investito e per questo non si può considerare come rendimento
dell'investimento P(1+IRR)^n=SOMM(su k)Fk(1+IRR)^n-k

IRR E MARR
posso usarli per vedere se un investimento è meglio di un altro mi ricavo IRR e MARR da
SOMMDr/(1+IRR)^n=0 e da PV=SOMM Dr/(1+MARR)^n mi viene IRR>MARR e quindi PV>0

ORR
rendimento capitale iniziale(P) è equivalente al rendimento delle disponibilità reinvestite al MARR
P(1+ORR)^n=SOMM(su k da 1 a n)Fk(1+MARR)^n-k
IRRc
Rendimento del capitale iniziale (P) trasformato in annualità, è pari all'AE delle disponibilità
offerte dall'investimentoP(IRRc-MARR)=AE(MARR)

CRITERI DI PRODUZIONE

D1 100-800-600

D2 300-1400-1200

D3 100-1000-1800

INGORDO: MAX DI MAX =1800

CODARDO: MAX DI MIN RIGA (600.300.100) =600

RAMMARICO MAX della colonna i meno ogni termine di i e Poi prendo il MIN DI MAX delle
righe

LEGGE RENDIMENTI DECRESCENTI


se si aumenta la quota di ciascun fattore con incrementi uguali tenendo costanti gli altri la
produzione aumenta fino ad un certo punto e gli incrementi saranno sempre più piccoli dei
precedenti. (df/dx)=dq/dx=qim Qim è una funzione decrescente oltre un certo valore di x se
un fattore della produzione è impiegato in quantità via via crescenti, restando ferme le quantità degli
altri fattori, la sua produttività marginale risulterà via via decrescente

Cos'è un collo di bottiglia ?

Risorsa con variabile di scarto nulla ( risorsa satura); con una analisi di post ottimalità è possibile
rimuovere le limitazioni sulle risorse per cercare di saturare ( incrementando la produzione) tutte le
risorse e quindi tendere alla combinazione ottimale dei fattori.

Caratteristiche importanti di metodo del simplesso per la valutazione del mix ottimale di impieghi
Z = funz. Obiettivo; M= n risorse; N= n impieghi:
(tutte vere). Poligono è convesso perché ottenuto per eliminazione dei semipiani (m+n).
La retta Z = costante assume traslando un valore massimo in un vertice ( o lungo un segmento tra
2 vertici).Se la soluzione ottima è unica, essa è anche una soluzione di base.
Per trovare la soluzione ottima basta esplorare la soluzione di base.
Soluzioni di base hanno n variabili nulle .

Cos'è il metodo del simplesso?

Metodo del simplesso consiste in un algoritmo che permette di passare da una soluzione di base a
una successiva migliore (Deltaz>0) in modo che, raggiunto il valore max per le proprietà del
poligono convesso, si ha la certezza di essere in presenza della soluzione ottima cercata. Infatti la
retta Z= cost. ha il max in un vertice ( o lungo un segmento tra due vertici); se la soluzione ottima è
unica, è anche di base- per trovare soluzioni ottime si esplorano quelle di base. Soluzioni di base
Espressione modello in forma standard.
Ricerca di una soluzione di base iniziale .
Passaggio di soluzioni di base a una successiva migliore.
Ripetizione fino al raggiungimento del massimo.
Criterio di ottimalità (deltaz<=0)

Quali sono i passi del metodo del simplesso?

Espressione modello in forma standard; ricerca di una soluzione di base iniziale; passaggio da
soluzione di base a una successiva migliore; ripetizione fino al raggiungimento del massimo;
criterio di ottimalità („z <= 0)

Il metodo del simplesso per la definizione del mix produttivo del pil complesso. Data la funzione
obiettivo Z, le risorse disponibili(m) e gli impieghi o mix realizzabile (n),
Quale è errata?

(tutte errate)

:soluzione base = n-m variabili non nulle; soluzione base = n non nulle;
soluzione base = m variabili nulle;
la soluzione ottima è la soluzione di base;
Poligono è ottenuto da ???? di n o m semipiani;
Il max si muove sui vertici o su un segmento.

Analisi di post-ottimalità tecniche per avere informazioni aggiuntive intorno al punto di ottimo.
1) ANALISI MARGINALE: variazione della F.O. per variazioni infinitesime dei parametri intorno
al punto di ottimo:Analisi sul mix; Analisi sulle risorse.
2) ANALISI DI SENSITIVITA': entro quali variazioni dei dati la soluzione ottima resta invariata:
risorse ( +-deltab ); profitti (+-deltau).

Come si valutano i costi di inefficienza?


Se A<1 » U=R-C» C=Cf'+Cv+Cineff. (Cineff=riduz. produzione e vendita con totale recupero Cv;
a= incrementi Cf ; Cf '=costi fissi per incrementare); C=Cf(1+a)+Cv+(R-Cv)(1-A)»U= (R-Cv)A-
Cf(1+a) con A=f(a).

Quando conviene ampliare i costi fissi per l'affidabilità? (Condizione di convenienza per l'aumento
di disponibilità).
U=(R-Cv)A-Cf(1+a); condizione di convenienza deltaU>0, cioè:
(deltaA/deltaa) > Cf/R-Cv » (deltaA/deltaa) > K
l'incremento di efficienza (deltaA) rispetto all'incremento del costo fisso (deltaa) deve essere
superiore ad
un valore assegnato K caratteristico dell'impianto (ove K<1, condizione di utile positivo).

( Mc= Rt-Cv U= Rt-Ct U= Mc+Cv-Cv-Cf U=Mc-Cf M=U+Cf)

Cos'è il Margine di contribuzione totale? Mc= R-Cv=U+Cf


Ciò che rimane dei ricavi per coprire i costi fissi e avere un utile, dopo che sono stati recuperati i
costi variabili

Cos'è il Margine di contribuzione unitario? Mc=P-Cm=Um


Fino a che il prezzo si mantiene superiore al costo marginale si ha un contributo (marginale)
all'utile e quindi convenienza a produrre.

Definizione di Margine di contribuzione (Mci>0 (Pi>Cvi))


È indicativo della convenienza ad incrementare la produzione e la vendita, ma non della redditività
di quel prodotto.
multiprodotto Mci=Pi-Cvi (M CV del prodotto i (>=0, cavie)); Mci=mci *qi; (Mc complessivo
del prodotto qi); Mc=SOMM Mci (Mc totale); Mc= Mc/R (Mc medio del mix).

Definizione MARR :
Tasso minimo di rendimento soddisfacente; è un tasso di riferimento, fissato dall'investitore, che
diminuita la convenienza ad investire o non investire.
Uso di NPV (Not present value)
Usando NPV per la valutazione della convenienza fra due investimenti, viene preferito A rispetto a
B se: NPV (A) (al marr) > NPV (B) (calcolato al MARR) [NPV=VAN]

Definizione ROI
Reddito operativo ( si riferisce solo all'attività produttiva vera e propria dell'azienda escludendo le
operazioni di gestione finanziarie e straordinarie) /Totale capitale investito.

Definizione ROE
Utile (tutte le attività dell'azienda che possono fornire guadagno) / capitale proprio (rendimento del
capitale di rischio):

La scelta tra 2 investimenti di durata diversa con il metodo dell'NPV presuppone:


La reperibilità degli investimenti per una durata pari al mcm dei due periodi

Quando conviene accettare capitali da terzi?


I < MARR

SE Ibot < IRRc conviene investire nella macchina


Se Icte < ORR conviene investire

DIFFERENZA TRA RICEVERE UN UTILE MASSIMO E RICEVERE COSTI MINIMI


[U=p*f(xi)- SOMM.Ci*xi]
Si realizza il massimo profitto spingendo l'impiego dei fattori fino al punto in cui il ricavo
marginale legato all'incremento di un fattore uguaglia il costo marginale per ciascuno di essi
(maxU=R(q)-C(q)) ; p*(df(xi)/dq)=Ci*(dxi/dq) » Rm=Cm
Oppure il rapporto produttività/costo unitario per tutti i fattori risulta costante
[maxU=p*f(xi)-SOMMCi*xi ; p*(df(xi)/dxi)=Ci ; p*qim=Ci ;
(qim/Ci)= (1/p)=r]. Poiché normalmente la produzione è limitata a un massimo assegnato
(dipendente dalle dimensioni dell'impianto) si pone il solo problema della combinazione ottimale
dei fattori utilizzati per realizzare quel livello di produzione (maxU=pQ-C) ma q=qo
[min C=SOMM Ci*xi ; f(x1+x2+ +xn)=qo ma L=C-lambda*(q-qo) ; minL(xi,lambda)=
SOMM Ci*xi-lambda*[f(x1+x2+..+xn)-qo]=0. Derivo rispetto a xi e uguaglio a zero²
lambda*(df/dxi)=Ci ; lambda*qim=Ci]

DEFINIRE ANALITICAMENTE IL PBP


Tempo necessario a recuperare il capitale investito secondo la relazione:
SOMM.(j da o a k) Fj=0
Oppure SOMM(j da o a k) Fj*(1+i)^(-j)=0. Con K = PBP
----------------------------------------

TEORIA 2B

carico di incendio
- da una misura del grado di pericolo cui e soggetto un
edificio o locale contenente materiale combustibile

- rappresenta il potenziale termico della totalitadei materiali combustibili contenuti in uno spazio,
ivi compresi i
rivestimenti dei muri, delle pareti provvisorie, dei pavimenti e dei soffitti, espresso in kg di legno
equivalente ( D.M.
30/11/83)

- carico specifico di incendio ( kg/m2)

- serve a calcolare , mediante un opportuno coeff. di riduzione, un indice di rischio (sono previste 7
classi di un
edificio o locale ,C.M.n.91 del14/9/61)

- l'indice di rischio (e la relativa classe) esprime il tempo in minuti richiesto di resistenza al fuoco

- Il carico di incendio e la classe del locale determinano la scelta del tipo struttura resistente al
fuoco (REI)

q=(Ž(g*H))/4400

Pressostato di blocco a riarmo manuale

Ha il compito di interrompere l'apporto di calore quando la pressione esistente nel circuito


raggiunge un valore di taratura o comunque un un valore superiore alla pressione di esercizio del
generatore.

:
Tronchetto misuratore di portata

cilindro con due rubinetti di di intercettazione per la misura del Dp. All'interno ha un diaframma
che determina un caduta di pressione proporzionale al quadrato della portata Q=KcÈ(Dp)1/2

Valvola di intercettazione del combustibile

- Ha la funzione di interrompere l'adduzione di combustibile al bruciatore in modo da evitare che la


temperatura dell'acqua nel generatore superi quella di ebollizione alla pressione atmosferica
(100ùC).
obbligatoria negli:

- Impianti a vaso aperto con diametro del tubo di sicurezza minore di quanto richiesto dalle norme
- Impianti con tubazione di sicurezza con un percorso discendente
- Impianto a vaso chiuso in cui non esista correlazione tra tra aumento di temperatura e aumento di
pressione
- Impianti con pressione di esercizio > 5 bar e/o potenzialita> 300.000 kcal/h

Flussostato

- Interrompe l'azione del bruciatore qualora non registri la portata minima allàinterno della
tubazione. S'installa normalmente sulla tubazione di ritorno, nei pressi della caldaia.

-Negli impianti di riscaldamento il flussostato ha il compito di provocare lo spegnimento del


bruciatore qualora sia
insufficiente o venga a mancare la circolazione del fluido vettore nel circuito caldaia. La mancanza
o
l'insufficienza di circolazione pregiudica l'intervento di dispositivi di sicurezza e
protezione sensibili alla temperatura quali termostati, valvole di scarico termico e valvole di
intercettazione del
combustibile.

Manometro

- Ha la scala graduata in bar, fondo scala compreso tra 1.25 e 2 volte la pressione
massima ammissibile, un attacco per uno strumento di controllo, un indice
posizionato nella posizione di massima pressione ammissibile nellàimpianto, un
ricciolo di isolamento in rame.

Termostato di blocco a riarmo manuale

Si installa sulla tubazione di mandata per interrompere l'apporto di calore quando la temperatura
dellàacqua raggiunge valori troppo elevati. Sono strumenti a "sicurezza positiva": in caso di rottura
dellàelemento termosensibile, il termometro si posizione nella situazione piu favorevole alla
sicurezza, cioè interrompe l'azione del
bruciatore.

Valvola di sicurezza

- Ha il compito di evitare che la pressione non raggiunga


valori troppo elevati
- Sicurezza positiva. Le prestazioni della valvola sono garantite anche in caso di deterioramento o
rottura della membrana.
- Sovrapressione di scarico <10%.
- Scarto di chiusura <20%. Consente di limitare al minimo il danno dovuto alla perdita dàacqua
dellàimpianto, in caso di
apertura (accidentale o meno) della valvola.

Vaso di espansione

Assorbe le dilatazioni di volume dell'acqua contenuta nel circuito a causa


della variazione di temperatura. Se di tipo "chiuso" elimina la possibilità di
ossigenazione dell'acqua evitando la corrosione dovuta alla presenza
continua dell'acqua nell'impianto stesso.

Pompa anticondensa

Preleva acqua calda direttamente dalla mandata e la immette nel ritorno. Evita la condensa dei fumi
allàinterno della caldaia per non compromettere il rendimento della combustione e impedire
un rapido degrado delle caldaie stesse (la condensa dei fumi e molto acida e puo facilmente
aggredire il corpo caldaia fino a renderlo inutilizzabile).

Valvola di riempimento automatica

Permette di avere un'alimentazione automatica per ripristinare il battente idrostatico. S'interrompe


in caso di sovrappressione dell'impianto

Filtro a Y

e sempre buona norma corredare gli impianti di filtri al fine d'impedire che sabbia e impurità
grossolane quali per le di saldatura, trucioli metallici, residui di guarnizioniì presenti nel fluido
possano danneggiare gli strumenti posti a valle del filtro. Il filtro a Y e provvisto di un cestello
filtrante di facile accesso e pulitura.

Valvola di ritegno

Serve (a pompa ferma) ad evitare circolazioni indesiderate, sia di tipo naturale (variazione di
densità dell'acqua) si di tipo indotto (altre pompe inducono un moto inverso)

Valvola di by-pass a differenziale

Trova utile impiego negli impianti dove puo accadere che varie utenze vengano simultaneamente
escluse dal circuito a causa della chiusura di valvole di regolazione o di zona. Assicura un ricircolo
proporzionale al numero di valvole che si chiudono, evitando rumori e mantenendo costante la
prevalenza della pompa.
Riduttore di pressione

Il riduttore di pressione basa il proprio funzionamento sullàequilibrio di due forze poste in


contrapposizione: la spinta della molla verso Ghiera regolatrice làapertura dellàotturatore e la spinta
della membrana verso la chiusura dell'otturatore.

Funzionamento con erogazione:

quando sulla rete idrica si apre un'utenza, la forza della molla diventa
prevalente rispetto a quella, contraria, della membrana; làotturatore si sposta verso il basso aprendo
il passaggio all'acqua. Maggiore e la richiesta dàacqua e maggiore sarala diminuzione della
pressione sotto la membrana provocando così un piu elevato passaggio del fluido attraverso
làotturatore.

Funzionamento senza erogazione:

quando l'utenza e completamente chiusa, la pressione di valle si innalza e spinge la membrana


verso l'alto. In questo modo l'otturatore si chiude, impedendo il passaggio del fluido e mantenendo
costante la pressione al valore di taratura. Una minima differenza a vantaggio della forza sercitata
dalla membrana nei confronti di quella esercitata dalla molla provoca la chiusura del dispositivo.

Disconnettori

L'acqua potabile trasportata dalla rete idrica dell'acquedotto puo subire


pericolosi inquinamenti, causati principalmente da due fenomeni:
- immissione nella rete di acque prelevate da falde contaminate;
- ingresso nelle condotte di erogazione di fluido inquinato di ritorno da impianti
direttamente collegati alla rete principale di distribuzione.
Quest'ultimo fenomeno, chiamato INVERSIONE DEL SENSO DI FLUSSO, si verifica quando:

a) la pressione nella rete pubblica e inferiore alla pressione esistente nel


circuito derivato (ad esempio verificare a causa di una rottura della tubazione
dell'acquedotto, oppure in seguito a notevoli prelievi da parte di altre utenze).
b) nel circuito derivato si ha un innalzamento di pressione (per esempio
all'ingresso di acqua pompata da un pozzo).
è quindi necessario proteggere dai rischi derivanti dal ritorno di acque contaminate tanto la rete
pubblica quanto la rete interna di distribuzione dell'acqua potabile.

Valvole automatiche di sfogo aria

Le valvole automatiche di sfogo aria svolgono la funzione di evacuare làaria contenuta nei circuiti
idraulici al servizio degli impianti di riscaldamento, condizionamento dell'aria, o refrigerazione.
Tali dispositivi ottimizzano il funzionamento degli
impianti, limitando fenomeni di rumorosita, corrosione e cattiva circolazione.

-Principio di funzionamento
-Lo sfogo dell'aria avviene tramite il movimento di un otturatore di tenuta comandato da un
galleggiante immerso nel fluido. Quando il galleggiante scende a seguito dellàaccumularsi di bolle
dàaria, si permette lo scarico dellàaria contenuta nel corpo valvola; quando il galleggiante sale a
seguito della spinta del liquido, viene chiusa la sede di tenuta e si impediscono le perdite.

-Le valvole automatiche di sfogo aria, a seconda della tipologia, possono essere installate in diverse
posizioni allàinterno del circuito idraulico. In genere si fa riferimento ai punti in cui le bolle d'aria
possono raccogliersi e ristagnare

Separatori d'aria

Il dispositivo svolge la funzione di eliminare in modo continuo le microbolle d'aria contenute nei
circuiti idraulici.

PARTE ATTIVA (Separatore):


in cui si formano le microbolle Essa è ottenuta mediante una opportuna configurazione di superfici
metalliche al fine di far sviluppare le microbolle.

PARTE PASSIVA (Scaricatore):


in cui si provvede all'eliminazione dell'aria. Essa permette alle microbolle
di fondersi tra loro e trasformarsi in bolle piu grosse. La valvola automatica
di sfiato provvede poi alla loro eliminazione.

Stabilizzatore automatico di portata

L'elemento regolatore di questi dispositivi e un pistone che presenta, quali sezioni di passaggio per
il fluido, un foro di testa e delle aperture laterali a geometria variabile. La spinta del fluido sul
pistone è contrastata da una molla a spirale. Gli Autoflow sono regolatori automatici ad elevate
prestazioni. Possono regolare le portate scelte con tolleranze molto contenute (circa il 5%) e
consentono un campo di lavoro particolarmente ampio.

Valvola di scarico termico

Impiego (secondo specificazioni tecniche della "Raccolta R", edizione 1982, applicative del D.M.
1.12.1975 )

Le valvole di scarico termico sono utilizzate per risolvere i seguenti


problemi:

1) Generatori di calore giain funzione alla data di entrata in vigore del D.M. 1.12.1975, installati in
impianti con vaso di espansione aperto, caratterizzati da tubo di sicurezza di diametro interno
superiore o uguale a 18 mm (minimo richiesto dal D.M.), ma insufficiente per scaricare tutta la
potenzialita termica del generatore (R.3.A.3.1.).
2) Impianti termici caratterizzati da tubazione di sicurezza che per ragioni di carattere pratico
presenta un percorso
discendente (R.3.A.1.14.).

3) Impianti termici che utilizzano sistemi di espansione del tipo chiuso, ove non esista la richiesta
correlazione fra aumento di temperatura ed aumento di pressione (R.3.B.3.5.).

4) Generatori di calore destinati a funzionare a pressione di esercizio superiore a 5 bar o facenti


parte di impianti con vaso di espansione chiuso, di potenzialitanominale superiore a 50 kW, in
alternativa al secondo termostato di blocco a riarmo manuale indipendente dal primo (R.3.B.6.1.).

evaporatori

effetto utile separazione del liquido(solvente) per evaporazione e successiva


condensazione (distillazione,distillatori)

concentratori

effetto utile separazione del soluto


(concentrazione del sugo fino a cristallizzazione)

TEORIA 3B

messa a terra
(vedi definizioni CEI 64-12)

terra:

terreno il cui potenziale el. in ogni punto e considerato nullo

dispersore:

corpo conduttore in contatto el. con il terreno

collettore principale di terra:

piastra met. con morsetti per il collegamento ai dispersori dei conduttori di protezione, inclusi i
conduttori equipotenziali ed ev.conduttori per la terra funzionale

resistenza di terra:
resist. fra il collettore princ. di terra e la terra

conduttore di terra:

collega il coll. princ. di terra al dispersore

massa:

parte conduttrice normalmente non in tensione, che in caso di cedimento dell,isolante puo andare in
tensione

conduttore di protezione:

collega la massa al coll. principale

collegamento equipotenziale:

collegamento che mette diverse masse e masse estranee allo stesso potenziale

::
fornitura IP (ingegneria pura):

sola progettazione

fornitura TK (turn key):

eseguono tutte le fasi della realizzazione, dagli studi di mercato all'analisi economica,
progettazione esecutiva, costruzione, formazione del personale, messa in marcia e avviamento
dell'impianto,

fornitura global service:

assistenza anche nella gestione (per lo piu relativa alla manutenzione e upgrading) dell'impianto;
piu che un
impianto si fornisce un servizio con determinate caratteristiche
contrattuali (es. disponibilita )
Project Management (PM)

Insieme di processi e strumenti organizzativi e gestionali voltialla


realizzazione di grandi progetti ovvero tutte quelle attivita necessarie per portare a compimento una
fornitura del tipo turn key. Figura centrale e il Project Manager. responsabile di dette attivita , ivi
compresi gli aspetti contrattuali (start up) della commessa (acquisita spesso in una gara
internazionale) , di programmazione e controllo dei lavori di realizzazione

ciclo di vita del prodotto


(Product Life Cycle)

fase introduttiva:

barriera all'ingresso, sensibilizzazione del mercato ( assenza di profitti o


perdite per elevati costi iniziali)

f. crescita:

il prodotto raggiunge il max gradimento del mercato con aumento delle vendite e utili (unitari e
totali)

f. maturita :

graduale riduzione delle vendite per mercato saturo (nuovi concorrenti), utile unitario in netto calo

f. declino:

prodotto rimpiazzato da altri, calo delle vendite, diminuzione prezzi,utile unitario in calo fino ad
azzerarsi

Il mercato ( di libera concorrenza)

è l'insieme dei venditori e dei potenziali acquirenti del prodotto, il cui comportamento si riflette
sulla domanda del prodotto stesso

il VA

da una indicazione complessiva della


remunerazione dei fattori produttivi interni e della capacita dell'azienda di produrre ricchezza ( un
alto valore aggiunto permette di remunerare meglio la
m.o. e il capitale)

il reddito U
da una misura diretta della remunerazione
del capitale proprio ( indirettamente quello complessivo dell,azienda)

Con l'utile

si possono ottenere infatti parametri di


redditivita del capitale come con il rapporto U/Capitale proprio (indice di redditivita globale, ROE :
Return On Equity)

lungo periodo
tutti i fattori possono essere variati (entrano tutti nel sistema)

Analisi economica di lungo periodo si riferisce tipicamente alla valutazione dell'investimento nel
su ciclo di vita (valutazione finanziaria, redditivita
degli investimenti)

breve periodo

alcuni fattori sono fissati ad un determinato livello (capacita produttiva teorica o potenzialita
dell,impianto
fissata) e non variano con la quantita prodotta

Analisi economica di breve periodo è tipicamente una analisi sui costi e ricavi riferita all'anno
(preventivo o bilancio di esercizio)

L'impresa realizza il massimo profitto quando l'impiego dei fattori espinto fino al punto in cui il
ricavo marginale legato
all'incremento di un fattore uguaglia il costo marginale per ciascuno di essi oppure il rapporto
produttivita /costo unitario per tutti i fattori risulta costante

metodo del simplesso

Il metodo del simplesso consiste in


un algoritmo che permette di passare
da una soluzione di base ad una
successiva migliore („Z>0) di modo
che, raggiunto il valore max, per le
proprieta del poligono convesso (simplex), si ha la certezza di essere in presenza della soluzione
ottima cercata

passi del metodo

- espressione del modello in forma standard


- ricerca di una soluzione di base iniziale
- passaggio da una soluzione di base ad una successiva migliore
- ripetizione procedura fin al raggiungimento del massimo
- criterio di ottimalita („Z œ 0)

costi:

fisso

costo dei fattori che non cambiano di intensita, entro un certo limite, con il volume di produzione
(impianti e
macchinari, personale di amministrazione ,ecc., detti anche costi di struttura)

variabile

costo dei fattori il cui utilizzo cresce in funzione del livello di produzione ( materie prime ed
energie, m.o diretta, ecc.)

semivariabile

varia da un certo livello in poi

costo di impianto (e di primo impianto)

costo riferito al periodo di realizzazione


precedente alla messa in esercizio (la somma è grossomodo pari all'investimento iniziale)

costo di esercizio

costo riferito ad un determinato periodo di tempo (periodo di esercizio ) , normalmente un anno


della futura gestione (esercizio annuale), rispetto al quale le aziende sono tenute anche a fornire un
bilancio (bilancio di esercizio)

costo di produzione o del servizio reso (per impianti di servizio) :

esborso effettivo riferito al livello di


produzione q (generalmente inteso come nominale o di targa)

costo di mancata produzione o di inefficienza del servizio reso:

costo figurativo come mancato introito


derivante da mancata o ridotta produzione (rispetto a quella nominale) conseguente ad un
inefficiente funzionamento (di un servizio) o cattiva conduzione
dell'impianto. Si introduce per definire scelte impiantistiche o gestionali, per qualsivoglia livello di
produzione, in funzione di un parametro di efficienza
(vedi legge generale dell'impiantistica)

punto di pareggio (BEP= Break Even Point),


corrispondente al livello di produzione sotto il quale i ricavi non pareggiano i costi (perdita)

p-cM= uM=mc= utile marginale o contributo


marginale all'utile o margine di contribuzione unitario

per ammortamento

si intende una opportuna ripartizione (o imputazione) delle spese nell'acquisto di


beni duraturi (costo di primo impianto) negli anni di vita utile e cioe ai vari anni di esercizio che
compongono il ciclo di vita del bene (impianto)

processo di ripartizione del valore del bene iniziale su tutti i periodi di esercizio nei quali esso verra
utilizzato (e quindi "consumato" ) ovvero quote di ricostituzione del capitale iniziale

tipologie di ammortamento

contabile-fiscale

quote destinate alla semplice ricostituzione contabile del valore del bene stumentale (si utilizza nei
conti
economici di esercizio o bilanci annuali)

economico

quote da imputare ai vari anni di esercizio, comprensive di quota capitale e interessi,


complessivamente equivalenti da un punto di vista economico al bene
iniziale

finanziario

quote per una graduale estinzione di un debito (mutuo) o quote di leasing; non coincide in genere
con l'ammortamento economico (cambia il tasso di interesse)

per interesse
si intende un compenso pagato per l'uso di un bene (in genere il denaro)

tasso di interesse è il rapporto fra la somma pagata per l'uso ( I ) e la quantità presa in prestito ( P ),
in un
certo periodo di tempo (in genere l'anno) i = I / P

interesse semplice:

quando la somma da pagare (I) risulta


proporzionale al tempo del prestito (n) : I = P n i

interesse composto:

quando l'interesse, non pagato, alla fine di ogni periodo, matura altri interessi
nei periodi successivi

TAN = r

tasso annuo nominale, composizione per


frazioni di anno (mensile, trimestrale, semestrale)

tasso annuo equivalente globale TAEG (quando oltre alle rateizzazioni per frazioni di anno si
introducono delle spese aggiuntive, vedi slide .)

d = 1 - (1+ i)^-1 = i (1+ i)^-1


(1-d)^n = fattore di sconto

fattore di attualizzazione

(1+i)^-n e fattore di sconto (1-d)^n sono pertanto uguali (possono cioe essere usati
indifferentemente nel calcolo dello sconto cambiario)

flussi finanziari (cash flow) :

flussi di denaro (entrate/uscite) nel tempo


investimento:

operazione costituita da un esborso iniziale per conseguire (maggiori) introiti futuri

finanziamento:

operazione costituita da un introito


iniziale che comporta (maggiori) esborsi futuri

piano finanziario:

determinazione temporale dei flussi (riferiti normalmente alla fine di ogni anno preso in
considerazione)

investimento industriale (o produttivo) :

impegno di risorse monetarie per acquisire beni o servizi suscettibili di fornire in tempi successivi,
attraverso il processo produttivo e la vendita dei prodotti, un flusso monetario di maggior valore
dell'esborso (la differenza di valore darauna misura della redditività dell'investimento)

investimento (prestito) finanziario :

il capitale viene semplicemente dato in prestito e compensato con un interesse (rendita finanziaria)
oppure preso a prestito e restituito con interesse (mutuo)

(MARR)

- il tasso minimo di rendimento soddisfacente (MARR=Minimun Attractive Rate of Return) è un


tasso di riferimento, fissato dall,investitore (imprenditore),
che delimita la convenienza ad investire o non investire

- rappresenta il rendimento di attivita alternative all'investimento stesso a cui si deve rinunciare (è


il rendimento relativo all'uso attuale del denaro che ho
o si renderadisponibile per l'investimento)

- è anche detto tasso di reinvestimento in quanto si suppone che le disponibilita(rientri di somme di


denaro) possano essere reinvestite al MARR (e il tasso di interesse che sarainserito nelle formule di
matematica finanziaria per la valutazione dell'investimento)
investimento :

impegno di capitali in beni duraturi


(impianto), necessari per l'attivita produttiva, concentrato in genere all'inizio dell'attivita

disinvestimento:

riconduzione in forma liquida, mediante la gestione (produzione e vendita del prodotto al netto dei
costi di gestione) dei capitali precedentemente investiti (disponibilita )

flusso di cassa :

saldo anno per anno fra entrate ed uscite finanziarie (esborsi se negativo, disponibilita se positivo)
per tutta la durata utile dell,investimento

valore attuale

- VAN = Valore attuale Netto


- sigle anglosassoni : PV=Present Value , NPV = Net Present Value, DCF=Discounted Cash Flow

Parametri derivati dal Valore attuale

- Equivalente annuo (AE = annual equivalent) e valore futuro (FV)


- rapporto di redditivita attualizzato (RR= Rate of Return) e indice di profitto (IP)

tasso di rendimento interno (TRI)


sigle anglosassoni:

- IRR = Internal Rate of Return,


- DCFRR = Discounted Cash Flow Rate of
Return

periodo di recupero del capitale (PRC)


sigla anglosassone:

- PBP=Pay Back Period

IRRc
rappresenta il rendimento, riferito al capitale iniziale (P), delle disponibilita offerte
dall,investimento, trasformate in
annualita (cedole); permette il confronto con investimenti finanziari a reddito fisso del tipo BTP

ORR

rappresenta il rendimento del capitale iniziale(P) equivalente al rendimento delle disponibilita


reinvestite al MARR
(puo essere confrontato con investimenti finanziari a reddito fisso del tipo CTZ)

IRR

rappresenta il rendimento del capitale iniziale solo se le disponibilita sono reinvestite allo stesso
IRR

________________________________________________________________________________

TEORIA 4B

produzioni unitarie:

la variabilita dei cicli di produzione e molto elevata e l'attivita produttiva e organizzata per ottenere
le quantita
richieste dai singoli ordini;

produzioni a lotti:

i cicli sono meno variabili nel tempo, i


prodotti vengono realizzati per lotti di dimensioni anche superiori ai fabbisogni immediati in modo
da formare delle scorte destinate a soddisfare eventuali richieste quando gli impianti saranno
impegnati alla realizzazione di altri prodotti;

produzioni continue:

in quest,ultimo caso i cicli restano


costanti nel tempo anche per periodi estesi, si ha quindi la produzione ininterrotta di un prodotto
dalle caratteristiche omogenee nel tempo e un magazzino-polmone
modalita di realizzazione
del prodotto (asse tecnologico)

produzione per processo:

gli elementi che costituiscono il


bene finale non possono essere facilmente identificati; il prodotto non puo pertanto essere
scomposto, poiche i componenti originali non sono piu distinguibili o hanno cambiato natura
(cemento, acciaio, prodotti chimici, ....)

produzione per parti o manifatturiere:

il bene è costituito da un certo numero di componenti discreti, spesso di diversa natura. è in genere
composta da due fasi:

- fabbricazione: trasformazione dei singoli componenti (lavorazioni meccaniche, trattamenti


termici, verniciatura,..)

- montaggio (manuale o automatico): operazioni che portano alla realizzazione del prodotto finale
mediante assemblaggio dei componenti

Lean Manufacturing (produzione snella):

introduce una serie di innovazioni nel


campo della tecnologia, organizzazione e gestione della produzione. Oltre ad una
produzione "tesa" (JIT), con breve time to market e attenzione alla qualita (TQM),
introduce nuovi rapporti di collaborazione con fornitori e clienti, una maggiore
valorizzazione interna delle risorse umane, una maggiore spinta all'innovazione
tecnologica, ecc..

outsourcing:

utilizzo di risorse esterne o ricorso a terzi

MPS (Master Production Schedule):

piano generale di produzione

MRP (Material Requirement Planning):

pianificazione dei fabbisogni (materiali erisorse: MRP I e MRP II)


TQM (Total Quality Management): nuovo sistema manageriale basato sulla qualita totale (prima,
durante e dopo il processo produttivo), p ercepita quindi anche dal cliente

affidabilita

Si definisce affidabilita di un componente la probabilita che esso funzioni senza guastarsi per un
certo periodo t con riferimento a ben precisate condizioni ambientali.

valvole regolatrici di pressione

-mantengono costante la pressione (o la portata) a monte o a valle della valvola stessa


-tipo di azionamento dell'otturatore

autoregolatori (utilizzano l,energia del fluido stesso)

asserviti (utilizzano una fonte esterna di energia)

L'NPSH disponibile

è la differenza tra la
pressione assoluta allùimbocco della girante della pompa e la pressione di saturazione del vapore
acqueo a quella temperatura. Rappresenta, cioe il margine che si ha a disposizione prima della
cavitazione.

L'NPSH richiesto

è la minima pressione necessaria all'imbocco della girante per non


avere effetti di cavitazione. E un dato
sperimentale fornito dal costruttore della pompa.

Il Kv e una coefficiente che rappresenta la portata, in mc/h, che causa una caduta di pressione di 1
bar

corpo idrico

corsi d,acqua o laghi (nat. o artif.) , falde acquifere sotterranee , mare


acque primarie

acque derivate dai corpi idrici

acque reflue (o di scarico)

acque in uscita da una macchina,impianto,


stabilimento ed in genere inquinate (inquinamento di origine civile o industriale, misto)

impianto idrico:

opere di presa, sistemi di trattamento,


accumulo, distribuzione dell'acqua primaria, scarico (nella fognatura o impianto trattamento)

Impianto di trattamento:

ricezione e trattamento acque reflue per renderle riutilizzabili o adatte allo scarico in un corpo
idrico

processi di dissalazione

distillazione

- a semplice o multiplo effetto (utilizzato anche per la concentrazione sughi)


- multiflash
- temocompressione

congelamento

elettrodialisi (acque salmastre < 5000 ppm)

osmosi inversa

numero ottimale di effetti

al crescere del numero di effetti diminuisce , a parita di acqua distillata, il consumo di vapore vivo
e quindi i costi dell,energia, ma aumenta il costo di impianto per le diseconomie di scala e la
maggior complessita.
membrana semipermeabile
(a fibra cava o a spirale avvolta)

Fibra cava:

si tratta di fibre permeabili allàacqua (non ai sali) delle dimensioni del capello. tenute insieme alle
estremit a da una resina che tagliata scopre i fori delle fibre, Ogni unita puo contenere da uno a tre
milioni di fibre. il tutto chiuso in un involucro (mantello) a modo di uno scambiatore a fascio
tubiero. Làacqua da depurare viene spinta ad alta
pressione fra il mantello e l'esterno della fibra, l'acqua depurata fluisce
all'interno della fibra e raccolta da una testata.

Spirale avvolta:

la membrana semipermeabile viene alternata con una impermeabile e un supporto in rete, quindi
avvolta a spirale. làacqua da
trattare viene spinta ad alta pressione fra le due membrane e làacqua trattata si raccogli fra la
membrana semipermeabile e la reticella

misura inquinamento chimico


domanda di ossigeno COD, BOD

COD (Chemical Oxigen Demand) =

quantita di ossigeno necessaria per ossidare completamente le sostanze chimiche (organiche e


inorganiche)[mg/l]

BOD (Biochemical Oxigen Demand) =

quantita di ossigeno richiesta per la decomposizione biologica (dovuta a batteri) delle sostanze
organiche sotto
condizioni aerobie (a una data temperatura e per un certo tempo) [mg/l]

BOD5 =

quantita richiesta nei primi 5 giorni, riferita a 20 °C ( la completa decomposizione avviene dopo
circa
20gg ) BOD5 = circa 70% BOD20
Inquinamento:

emissione puntuali e/o diffuse conseguenti all'attivita umana, di sostanze o di calore nell'aria,
nell'acqua o nel terreno che costituiscono pericolo o pregiudizio per la salute umana, oppure
alterano le risorse biologiche o gli ecosistemi acquatici o gli ecosistemi
terrestri

Scarico:

qualsiasi immissione diretta di reflui liquidi, provenienti dal ciclo produttivo, da agglomerati o da
pubblica fognatura comunque effettuata nelle acque superficiali, sul suolo o sottosuolo nonchè in
pubblica fognatura con carattere di permanenza anche se discontinua
(escluse emissioni occasionali)

Valore limite di emissione:

limite di accettabilita di una sostanza inquinante contenuta in uno scarico misurata in


concentrazioni e/o in peso per unita di prodotto o di materia prima
lavorata o in peso per unita di tempo (carico massimo ammissibile)

acque reflue domestiche:

acque reflue provenienti da insediamenti di tipo residenzialee da servizi e derivanti


prevalentemente dal metabolismo umano e da attivita domestiche

acque reflue industriali:

qualsiasi tipo di acque reflue scaricate da edifici in cui sisvolgono attivita commerciali o industriali,
diverse dalle acque reflue domestiche e dalle acque
meteoriche di dilavamento

acque reflue urbane:

acque reflue domestiche o il miscuglio di acque reflue civili,di acque reflue


industriali ovvero meteoriche di dilavamento

DLgs n.22/97 o Decreto Ronchi


(definizioni)
Rifiuto:

qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si voglia disfare

Gestione:

raccolta, trasporto, recupero o smaltimento

Raccolta differenziata (RD):

raccolta idonea a raggruppare i rifiuti (in genere rifiuti urbani) in frazioni


merceologiche omogenee destinate al recupero

Decreto Ronchi
(classificazioni)

Rifiuti urbani

provenienti da locali o luoghi adibiti a civile abitazione o da aree verdi

Rifiuti speciali:

provenienti da: lavorazioni industriali o artigianali,attivitacommerciali, di servizio, agro-industriali;


demolizioni e costruzioni; recupero e smaltimento rifiuti e trattamento acque; attivitasanitarie;
macchinari e
apparecchiature obsolete; veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso.

Rifiuti pericolosi

Ai sensi della direttiva CE 91/689 e inclusi in apposito allegato (es. provenienti da produzioni
conciarie e
tessili, processi chimici, processi termici, lavorazioni superficiali metalli e plastiche, olii e batterie
esauste,
costruzioni, demolizioni e scavi che diano luogo a rifiuti dannosi alla salute e all'ambiente
incendio

- processo di ossidazione violenta e non controllata (le fiamme sono solo un aspetto) con emissione
di energia
termica e formazione di gas (CO, CO2 e distillazione di prodotti volatili)

- temperatura di autoaccensione: temperatura alla quale un combustibile si infiamma


spontaneamente in presenza di
aria

- temperatura di infiammabilita: temperatura alla quale un combustibile si infiamma in presenza di


innesco

- punto di ignizione (per i solidi) quando si passa dalla formazione di braci alla fiamma. à¡