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10 MARTEDÌ

2 NOVEMBRE 2010

Catania, prende a calci il gatto


Archivi pubblici aperti, c’è un manifesto e lo riduce in fin di vita
Poi mette tutto suYoutube Bullismo in classe: quattro denunce
DA MILANO DAVIDE RE elaborati e opportunamente all’elaborazione del manifesto CATANIA. Un ragazzo prende la PIACENZA. Colpita alla testa
raccolti e catalogati». E in potranno farlo collegandosi al rincorsa e ridendo colpisce con un da un pesante dizionario di
ROMA. Sarebbe bello per il futuro? Chissà. Ma intanto ieri sito del progetto: violento calcio un gatto che, ferito, perde italiano una studentessa di 14
cittadino conoscere se il si sono aperti i lavori per la http://www.datagov.it. Il molto sangue tanto che l’aggressore dice anni è stata portata all’ospedale
quartiere in cui vive è davvero definizione dei dieci punti del risultato di questo lavoro sarà agli amici «ormai è morto». È il con una prognosi di guarigione in
sicuro. Magari consultando manifesto per l’Open presentato in concomitanza contenuto di un filmato messo su 15 giorni. A brandire il tomo
uno degli innumerevoli studi, government italiano (che dell’Internet governance Youtube girato di sera che è stato sarebbe stato uno studente più
contenuti negli archivi del tradotto significa "governare forum a Roma, il prossimo 30 cancellato alcune ore dopo ma che un grande, ucraino e di 16 anni,
proprio Comune. Ad oggi apertamente"). «Lo scopo è Novembre. Parallelamente ai utente indignato aveva conservato e poi anche lui iscritto allo stesso
però tutto questo non è quello di sensibilizzare dal lavori di definizione del girato all’associazione “Arcanimali” che istituto. Il fatto, riportato ieri dal
possibile. Perché, spiega basso, grazie anche al web e manifesto per l’open ha presentato una denuncia sollecitando quotidiano piacentino Libertà, è
Stefano Epifani alle nuove tecnologie, un government, i promotori l’intervento della polizia postale per avvenuto alcuni giorni fa in una
(http://blog.stefanoepifani.it), nuovo tipo di amministrazione dell’iniziativa hanno lanciato individuare il responsabile dell’episodio. I scuola media di un comune della
docente di Comunicazione aperta ai cittadini», dice un sondaggio per definire protagonisti sono alcuni ragazzi che Val Nure dove ai danni degli
all’Università La Sapienza di Ernesto Bellisario, esperto di quali siano i dati che i cittadini l’inflessione dialettale fa ritenere essere studenti imperverserebbe una
Roma, «se è vero che la diritto, anche lui fondatore ritengono sia più importante della Sicilia centro-orientale. Un ragazzo, baby gang che sarebbe stata
Pubblica amministrazione in assieme ad Epifani e ad altri “liberare”, come per esempio il più alto del gruppo inquadrato, corre e guidata dallo stesso ucraino. Con
questi ultimi anni è diventata della neonata Associazione i dati sull’inquinamento colpisce con violenza il gatto, di colore il sedicenne, per episodi di
sicuramente più trasparente italiana per l’open ambientale, la criminalità, sul chiaro. L’animale “vola” per diversi metri bullismo sono stati denunciati dai
rispetto alle procedure che government. Il progetto è mercato immobiliare. Per e un amico dell’aggressore commenta: carabinieri per minacce, percosse
utilizza, non lo è ancora , aperto. E infatti quanti votare, è sufficiente collegarsi «l’hai ucciso, è morto». Lui soddisfatto, e ingiurie altri tre studenti: un
invece, per i documenti vorranno contribuire ancora al sito. continuando a ridere, si vanta. marocchino e due piacentini.

LA SCUOLA Più di cento parlamentari, di tutti gli


schieramenti, hanno firmato una
E I SOLDI lettera aperta a Berlusconi e
Tremonti scritta daToccafondi (Pdl)

«La scure sulle paritarie


crea emergenza sociale»
Dopo il Pdl anche il Pd per il ripristino dei fondi
281,2 MILIONI 534 MILIONI 253 MILIONI DA MILANO PAOLO FERRARIO Da sindaco (di Roncade, in provincia di Tre-
viso ndr.), so bene quanto, soprattutto per
conclude la parlamentare democratica.
Intanto, con l’avvio dell’iter della Finan-
L’IMPORTO ANNUALE L’IMPORTO DELLA iamo di fronte a tagli dissenna- i piccoli paesi, sia importante la presenza ziaria, sul ripristino dei fondi alle paritarie
LA CIFRA PREVISTA
DALLA LEGGE DI ORIGINARIAMENTE SFORBICIATA
«S ti e folli, che rischiano di pro-
vocare un’emergenza sociale,
educativa e occupazionale». È netta la pre-
di queste istituzioni».
Proprio per andare incontro alle esigenze
di bilancio delle amministrazioni locali, Ru-
già si annuncia battaglia. Lo ha fatto in-
tendere chiaramente il deputato Pdl Ga-
briele Toccafondi, autore anch’egli di un e-
sa di posizione della deputata Simonetta binato ha presentato un secondo emen- mendamento ma, soprattutto, promotore
STABILITÀ PER LE STANZIATO PARI AL 47% Rubinato (Pd), sulle misure draconiane a
carico del sistema delle scuole pubbliche
damento alla Finanziaria, chiedendo di e-
scludere dal patto di stabilità per i Comu-
di una lettera aperta al premier Berlusco-
ni e al ministro Tremonti, firmata da più di
non statali, decise dal Governo. Proprio per ni, i contributi da questi erogati alle scuo- cento parlamentari di tutti gli schieramenti,
SCUOLE PARITARIE IN MENO scongiurare il taglio del 47% delle risorse, Scritta per sollecitare una retromarcia sui
già annunciato dal ministro Tremonti, la Due emendamenti presentati tagli alle paritarie, ha messo d’accordo de-
NEL 2011 parlamentare ha presentato un emenda-
mento alla Finanziaria che, questa setti- dalla deputata Rubinato, per putati del Pdl e finiani di Futuro e libertà,
onorevoli della Lega Nord e dell’Udc. Men-
mana, approderà a Montecitorio. escludere dal patto di stabilità tre, come testimoniato da Simonetta Ru-
«Il centrodestra sventola la bandiera della binato, anche in casa Pd si guarda con e-
parità scolastica, poi, però, fa di tutto per dei Comuni i finanziamenti strema preoccupazione alle ricadute ne-
complicare la vita alle scuole», sbotta la de- agli asili non statali, dove sono gative che la scure del Governo potrebbe a-
putata, che ricorda come la legge sulla pa- vere sul sistema delle scuole paritarie.
rità (la 62 del 2000) sia stata approvata più del 50% dell’offerta In prima fila, tra i danneggiati dai tagli, ci
quando al Governo c’era il centrosinistra, sarebbero certamente le famiglie, da cui
che ha anche erogato i primi finanziamenti. le dell’infanzia paritarie, in quei territori, arriva una proposta-appello al ministro
«Quest’anno l’allarme è addirittura doppio come il Veneto, la Lombardia e l’Emilia Ro- Tremonti. A lanciarla è la presidente dell’A-
– avverte Rubinato –: da un lato c’è la scu- magna, dove rappresentano più del 50% gesc (Associazione genitori scuole cattoli-
ra del 47% e, dall’altro, i tagli ai trasferi- dell’offerta. «Così i Comuni sarebbero più che), Maria Grazia Colombo, che vuole
menti agli enti locali, che così saranno co- liberi di sostenere le scuole e si appliche- coinvolgere nella battaglia anche i genito-
stretti a diminuire i contributi alle scuole. rebbe davvero il principio di sussidiarietà», ri delle scuole statali. «Chiediamo insieme
al ministro – spiega Colombo – di eseguire
una puntuale e rigorosa verifica sulle mo-
dalità di spesa dei soldi nelle scuole dello
Stato. È troppo facile tagliare sempre alle
la lettera aperta
Un sacerdote, gestore di una
«Questi tagli ricadono sulle famiglie» paritarie».
Sulla questione è intervenuta direttamen-
te anche la Fidae, la Federazione degli isti-
tuti di attività educative che, con il presi-
scuola dell’infanzia paritaria dente don Francesco Macrì, paventa addi-
sperimento del taglio anche con la fi- dover aumentare la retta di 53 euro al me- spettare le costose e sempre nuove nor- rittura la chiusura di molte scuole, se il pro-
a Treviso, scrive al deputato nanziaria 2010 e il taglio è stato ancora se ad ognuno dei 145 bambini della mia me di sicurezza dell’edificio imposte dal- getto dei tagli non dovesse rientrare.
Pdl Maurizio Lupi lo stesso: 133,5 milioni di euro. Ancora scuola. La mia azienda in questi anni ha la legge sulla parità. «Con questi tagli – spiega – la scuola pari-
una volta la nostra protesta vi ha costretto prodotto solo debiti che però non ci han- Nel Veneto le scuole paritarie dell’infan- taria, già ora fortemente penalizzata e di-
a reintegrarne 130 milioni, e solo un an- no impedito di continuare ad autotas- zia coprono il 70% della domanda. In scriminata, rischierà l’estinzione e le fami-
Sul tema dei finanziamenti alle scuole no dopo, precisamente il 7 ottobre 2010 sarci per non far perdere il lavoro a nes- molti paesi non ci sono scuole dell’in- glie italiane non potranno più esercitare il
paritarie, don Carlo Velludo, parroco e la Conferenza Stato Regione ha deciso di suno del 14 dipendenti; non ci hanno im- fanzia statali e questo servizio pubblico loro diritto umano e costituzionale di sce-
gestore della scuola dell’infanzia “Pro- attribuirci questi soldi, ma il Governo non pedito di continuare ad offrire la possi- dell’istruzione viene svolto solo dalle no- gliere liberamente la scuola per i loro figli.
vera”-Nido integrato “I cuccioli” di Tre- ha ancora voluto firmare questo provve- bilità di frequentare la scuola anche a co- stre scuole. Come risponderà questo Go- In questo triste scenario, naturalmente è
viso, ha scritto una lettera aperta al par- dimento. loro che a causa della crisi economica verno alle tante famiglie che il prossimo coinvolta anche la Scuola cattolica con la
lamentare Pdl Maurizio Lupi. Eccone al- In questi giorni veniamo a sapere che la non erano più in grado di pagare la ret- anno non potranno più iscrivere il pro- sua secolare e illustre tradizione educativa,
cuni stralci legge di stabilità per il 2011, che in Com- ta; non ci hanno impedito di accogliere prio figlio ad una scuola perché non ci che ha contribuito a fare grande questo no-
*** missione Cultura si sta discutendo, ha in- bambini portatori di handicap nono- sarà più visto che noi, imprenditori per stro Paese. Il nostro auspicio è che, la Poli-
Scrivo per sottoporle la sciagurata situa- nalzato dal 42% al 47% il taglio promes- stante lo Stato ci eroghi solo mille euro forza, avremo chiuse le nostre perché or- tica, quella con la “P” maiuscola, fermi in
zione delle nostre scuole paritarie. Dopo so. In questo modo, per compensare il l’anno per l’insegnante di sostegno con- mai troppo indebitati per poter far fron- tempo questa minaccia, lesiva dei diritti
i pesantissimi tagli apportati gli anni taglio del Governo, io dovrò accollarmi tro i 12mila per un servizio part time; non te ad un altro salasso? degli studenti e delle loro famiglie e del be-
scorsi, il Governo ha voluto ripetere l’e- un passivo di 38.500 euro annui per non ci hanno impedito di continuare a ri- Don Carlo Velludo ne comune».

il caso Identità arricchita, la ricetta per l’integrazione


DA MILANO GIORGIO PAOLUCCI ti da poeti, attori, musicisti, u- ri, direttore del Centro cultura- I laboratori creativi hanno per- convinta che «la scuola, come
na visita guidata al Duomo co- le di Milano. L’iniziativa fa par- Bilancio di una settimana messo di toccare con mano la ogni altra esperienza educativa,
integrazione degli stra- me monumento-simbolo della te di un progetto formativo che di lezioni e laboratori per ricchezza che nasce dal con- deve proporre percorsi umani e
L’ nieri è una delle sfide
più impegnative con
cui la scuola italiana si sta mi-
milanesità e insieme dell’uni-
versalità, un confronto serrato
con la propria avventura mi-
da due anni coinvolge 17mila
studenti delle superiori in Lom-
bardia.
studenti di dieci nazionalità:
prima della diversità, c’è
fronto con le diverse tradizioni
e di vivere la settimana di for-
mazione come occasione per la
culturali nei quali i giovani pos-
sano riscoprire le esigenze ele-
mentari che abitano il cuore di
surando. Una scuola alle prese gratoria e umana. Otto ore di la- «I ragazzi hanno riscontrato che valorizzazione di sé e per un’in- ogni uomo e misurarle con la
con settecentomila giovani por- voro al giorno per cinque gior- prima della diversità che carat- una comunanza. L’iniziativa terazione positiva con gli altri. realtà. Allora, come ci hanno te-
tatori di culture e identità di- ni di vita in comune, in un’e- terizza ogni etnia c’è una co- milanese fa parte di un Così, durante il laboratorio con- stimoniato con entusiasmo gli
verse, che chiedono di essere ri- sperienza ad alto tasso di coin- munanza – racconta Lucia dotto dal musicista e composi- studenti, l’altro non è più moti-
conosciute e valorizzate e nel volgimento personale che ha Mazzucca, curatrice del pro- progetto che in Lombardia tore Walter Muto, col contribu- vo di estraneità e diffidenza, e
contempo devono misurarsi entusiasmato i ragazzi, prove- getto e che con Cristina Moro- ha coinvolto 17mila giovani to di tutti è stato elaborato il te- l’identità di ciascuno diventa il
con una "identità italiana" di cui nienti da tre scuole milanesi ni ha guidato la settimana –. U- sto di una canzone che narra u- motore che spinge all’incontro
si sta perdendo memoria e con- gitto, Marocco, Moldavia, Sene- (Cavalieri, Marignoni Polo e na comunanza legata a un da- na duplice esperienza, e che è con il diverso, in una dinamica
sapevolezza, in omaggio a un gal, Albania, Ucraina, oltre a un Bertarelli) e scelti tra i moltissi- to naturale dell’esperienza u- versità, piuttosto che un osta- diventato l’inno conclusivo del- che abbiamo chiamato ’iden-
multiculturalismo sterile e gruppo di italiani) sono stati mi che si erano candidati ade- mana, e riconducibile a una se- colo, può diventare una risorsa la settimana: racconta la storia tità arricchita’». È una scom-
senz’anima. Un’esperienza in- protagonisti di una learning rendo alla proposta lanciata rie di esigenze elementari (di ve- da valorizzare per costruire di chi arriva da lontano nel no- messa e una sfida per la scuola
novativa, e che nel suo piccolo week, una settimana di appren- dalla Regione Lombardia, fi- rità, giustizia, bellezza, felicità) quella convivenza plurale di cui stro Paese e di un italiano che e l’intera società italiana, alle
insegna molte cose, si è svolta in dimento provocatoriamente in- nanziata dal Fondo Sociale Eu- che abitano il cuore di ogni per- c’è molto bisogno ma che spes- incontra lo straniero. prese con 5 milioni di immigra-
questi giorni a Milano, dove al- titolata «Prima della diversità». ropeo e messa a punto dalla so- sona. Quando queste esigenze so resta un traguardo lontano, Al termine dell’esperienza, che ti e che ancora sta cercando un
cuni studenti di varie naziona- Gli ingredienti? Lezioni condot- cietà Entertraining in collabo- vengono riconosciute presenti anche tra le giovani generazio- verrà narrata anche in un video, modello convincente per co-
lità (Ecuador, Filippine, Cina, E- te da esperti, laboratori anima- razione con Camillo Fornasie- in ciascuno e nell’altro, la di- ni». Cristina Moroni è ancora più struire integrazione e coesione.