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ANALISI DEI DIAGRAMMI DI EQUILIBRIO

Possono essere classificati in funzione del comportamento dei costituenti la


lega in esame allo stato liquido e allo stato solido.

Allo stato liquido :


- COMPLETAMENTE SOLUBILI
- COMPLETAMENTE INSOLUBILI

Allo stato solido:


- COMPLETAMENTE SOLUBILI
- COMPLETAMENTE INSOLUBILI
- PARZIALMENTE SOLUBILI
- PRESENTI IN FORMA DI COMPOSTI INTERMETALLICI
DIAGRAMMA 1

Lega binaria i cui


componenti A e B sono
completamente solubili
allo stato liquido e allo
stato solido.

Curva DIG:
linea del liquido
Curva DFG:
linea del solido
90 % A
Ti = temperatura inizio
solidificazione.. A questa
solidificazione
temperatura la
composizione
percentuale dei cristalli
Nell’intervallo Ti – Tf a ogni temperatura solidi si legge in
corrisponde una composizione ben corrispondenza del punto
determinata delle due fasi liquida e solida. L (>%A
(>%A risp a B nella sol
liquida)
DIAGRAMMA 1

Lega binaria i cui


componenti A e B sono
completamente solubili
allo stato liquido e allo
stato solido.

Alla T1 il solido è in
equilibrio con la
composizione del punto N
mentre il liquido è in
equilibrio con la
composizione del punto O

La solidificazione si conclude alla temperatura Tf e il solido ha composizione Cx, ovvero


la composizione di partenza.
DIAGRAMMA 1

Lega binaria i cui


componenti A e B sono
completamente solubili
allo stato liquido e allo
stato solido.

Applicando una semplice


regola è possibile valutare
la quantità di massa liquida
presente nel sistema
durante la solidificazione

Per esempio a T2 il segmento PR è proporzionale alla massa liquida e


il segmento PS è proporzionale alla massa totale:
totale

MASSA LIQUIDA : MASSA TOTALE = PR : PS


DIAGRAMMA 2

Curva DIOG: linea del liquido


Lega binaria i cui
componenti A e B sono Curva DPHG: linea del solido
completamente solubili
allo stato liquido,
liquido,
completamente insolubili
allo stato solido.
solido.
DIAGRAMMA 2

Consideriamo la lega di composizione CI. Al diminuire della temperatura, a Ti


inizia la solidificazione dei primi cristalli di A.
A.
Poiché il solido è solo A, il liquido si arricchisce percentualmente di B.
Nell’intervallo Ti
Ti--Tf sono presenti due componenti (A e B) e due fasi (liquido e
solido A).
A).
Alla temperatura T1 la composizione del liquido è quella in corrispondenza del
punto O.
REGOLA DELLE FASI La regola delle fasi o
legge di Gibbs mette in
relazione il numero delle
fasi, il numero di
componenti e i gradi di
libertà del sistema.

V=n+1-f

V = varianza (gradi di libertà)


n = numero dei costituenti
f = numero delle fasi
1 rappresenta l’unico fattore
fisico influente che è la
temperatura

Un sistema risulta invariante quando la


temperatura rimane costante; se invece la
temperatura cambia, il sistema diventa variante

Applichiamo la regola delle fasi al diagramma di


raffreddamento di un metallo puro
REGOLA DELLE FASI
V=n+1-f

Nel tratto AB il metallo è allo


stato liquido quindi l’unica
fase presente è quella
liquida
V=1+1–1=1

Il sistema è variante:
sottraendo calore la
temperatura diminuisce.

Nel punto B inizia la solidificazione e, fino al punto C, sono


presenti le due fasi liquida e solida
V=1+1–2=0 Il sistema è invariante: pur sottraendo
calore la temperatura rimane costante
fino alla fine della solidificazione.