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FORMAZIONE PER I DOCENTI CURRICOLARI

CTI Conegliano scuola capofila San Fior anno scolastico 2011-12


Incontro n.4
Gruppo scuola primaria

Obiettivo – Progettare un’unità di lavoro da svolgere con gli alunni, applicando i principi della didattica speciale e/o
inclusiva: analisi della situazione di un alunno

Analisi del caso


Breve relazione sul funzionamento dell’alunno nelle varie aree, indicando i principali obiettivi di sviluppo
dell’apprendimentoArea

Punti di forza:
 capacità visiva

criticità:
 esperienze intenzionali; gli apprendimenti di base e le loro applicazioni, gestione delle emozioni

Obiettivi di sviluppo:
 Eseguire la routine quotidiana
 Gestire la tensione
 Focalizzare l’attenzione su una richiesta
azionecomunicdellaArea

Criticità:
 Manca la capacità comunicativa sia verbale, sia non verbale, quest’ultima rilevata solo nel contesto scolastico

Obiettivi di sviluppo:
 Attraverso la routine quotidiana e attraverso immagini, favorire la comunicazione non verbale e quella verbale.
Area relazionale
Area maggiormente critica
 Non è in grado di stabilire relazioni con i coetanei e con gli adulti

Obiettivi di sviluppo:
 Inizialmente individuare almeno una figura di riferimento fra i compagni/ e insegnanti
 Instaurare i rapporti significativi con alcuni compagni/e insegnanti
personaledell’autonomiaArea -prassicaArea motorio

Punti di forza:

Obiettivi di sviluppo:
 Valorizzare le abilità acquisite

Criticità:
 Non sa vestirsi e non è autonomo nel controllo nelle necessità corporee

Obiettivi di sviluppo:
 Acquisire la routine legata alla cura della persona, per imitazione
socialedell’autonomiaArea
Criticità:
 La relazione nel gioco

Obiettivi di sviluppo;
 Fornire situazione di gioco solitario
 Favorire il gioco di coppia
 Osservare il gioco con i compagni

FORMAZIONE PER I DOCENTI CURRICOLARI


CTI Conegliano scuola capofila San Fior anno scolastico 2011-12
Incontro n.4
Gruppo scuola primaria

Obiettivo – Progettare un’unità di lavoro da svolgere con gli alunni, applicando i principi della didattica speciale e/o
inclusiva: analisi della situazione di un alunno

Analisi del caso


Breve relazione sul funzionamento dell’alunno nelle varie aree, indicando i principali obiettivi di sviluppo
dell’apprendimentoArea
Entrando in classe 1^ primaria , l’alunna deve essere avviata al processo di scolarizzazione con interventi
individualizzati e quando possibile all’interno della classe, sempre in ambiente delimitato e strutturato.
Strategie comportamentali e ausili visivi verranno utilizzati per:
 Focalizzare l’attenzione,
 Intraprendere un compito singolo ( prendere il quaderno, prendere la matita…)
 Copiare lettere
 Ripetere e riprodurre suoni
 Imparare a scrivere abbinando la la sillaba iniziale all’immagine
 imparare a leggere semplici sillabe
 Imparare a calcolare entro 10
 Eseguire la routine quotidiana attraverso un’agenda illustrata giornaliera, in cui descrivere le attività
programmate per la giornata.
Area relazionale azionecomunicdellaArea

L’alunna non sa interagire nel gruppo e non attiva tutte le capacità di comunicazione.
E’ necessario aumentare e promuovere la comunicazione espressiva e recettiva attraverso l’utilizzo di immagini.

La bambina non evidenzia il bisogno di entrare in rapporto con gli altri, pertanto è auspicabile aiutarla a instaurare
rapporti significativi con qualche compagno ( ascolto di musica, attività in palestra in piccolo gruppo, in ricreazione con
la supervisione dell’insegnante).
socialedell’autonomiaArea personaledell’autonomiaArea -prassicaArea motorio
Sviluppare le capacità di gioco: gioco a palla con un compagno:
 Eseguire semplici consegne come prendere la palla dal cesto

In classe favorire la motricità fine con esercizi di pregrafismo, gestire la pressione della matita sul foglio.

Vista la difficoltà della bambina a far comprendere i propri bisogni si interviene usando strategie comportamentali e
audio visivi:
 Far conoscere gli ambienti della scuola anche attraverso immagini per farle attribuire ad ogni spazio scolastico la
propria funzione
 Attività pratiche, da parte dell’insegnante, per al cura dell’igiene personale ( come lavarsi le mani)
 Aiutarla nel vestirsi affinché diventi una routine.

Creare un ponte per la comunicazione:


 giocare insieme a pochi compagni rispettando il proprio turno, per sviluppare l’attenzione fondamentale per la
partecipazione alla vita sociale
 sviluppare la capacità di osservare il gioco degli altri.
FORMAZIONE PER I DOCENTI CURRICOLARI
CTI Conegliano scuola capofila San Fior anno scolastico 2011-12
Incontro n.4
Gruppo della scuola secondaria

Obiettivo – Progettare un’unità di lavoro da svolgere con gli alunni, applicando i principi della didattica speciale e/o
inclusiva: analisi della situazione di un alunno

Analisi del caso


Breve relazione sul funzionamento dell’alunno nelle varie aree, indicando i principali obiettivi di sviluppo
dell’apprendimentoArea

Obiettivo: ampliare la conoscenza e l’utilizzo di simboli.

L’alunna presenta problemi di vista e sfera cognitiva con ritardo pesante ( medio)
Per la scuola:
 presenta difficoltà di attenzione
 presenta difficoltà nell’applicazione delle conoscenze ( non sa leggere e riconosce pochi simboli semplici ; cv)
 non sa calcolare
 sa copiare in autonomia
 ascolta e quindi trascrive un testo scritto, ma non dettato
 sa intraprendere solo compiti singoli.
azionecomunicdellaArea

Obiettivo: associare e riconoscere semplici gesti e parole a un gesto o ad un’azione e saperli usare.

L’alunna non sa:


 comunicare in modo chiaro, coerente e contestualizzato, con il linguaggio verbale orale o non verbale
 comunicare con il linguaggio scritto e neppure ricevere ( comprendere e decifrare) messaggi scritti
 scrivere messaggi in autonomia
 presenta difficoltà non nella discussione, ma nella conversazione.
Area relazionale
Obiettivo: riconoscere situazioni formali / informali e usare le formule di saluto e di cortesia adeguate.

L’alunna:
 sa intraprendere interazioni interpersonali semplici
 ha difficoltà nelle interpretazioni complesse ( con più persone)
 non ha problemi nelle relazioni familiari
 ha problemi sia nelle relazioni formali che informali.
personaledell’autonomiaArea -prassicaArea motorio

Obiettivo: utilizzare tale area come punto di partenza per l’attività.

L’alunna:
 non presenta problemi nell’area motoria prassica
 ha difficoltà nell’uso della mano e di conseguenza nella grafia
 non è in grado di usare un mezzo di trasporto in autonomia, ma deve essere accompagnata
 sa camminare e mantenere e/o cambiare la propria posizione corporea.

Obiettivo: sviluppare il suo livello di autonomia con l’assistenza e il tutoraggio.

L’alunna:
 sa soddisfare i propri bisogni primari in autonomia ( andare in bagno, mangiare, bere)
 ha difficoltà nel prendersi cura della propria persona: non sa lavarsi da sola e non è in grado di vestirsi da sola.
socialedell’autonomiaArea
Obiettivo: incrementare la capacità di eseguire semplici attività sfruttando l’ambito ludico e la capacità di
osservazione.

L’alunna:
 riconosce il pericolo e quindi è in grado di evitare situazioni pericolose per sé e per gli altri
 non riconosce il valore simbolico del denaro
 sa giocare da sola e presenta difficoltà nelle attività ludiche di gruppo
 non sa affrontare un gioco di tipo cooperativo
 ha buona capacità di osservazione e quindi sa svolgere un compito meccanicamente.

FORMAZIONE PER I DOCENTI CURRICOLARI


CTI Conegliano scuola capofila San Fior anno scolastico 2011-12
Incontro n.4
Gruppo scuola secondaria

Obiettivo – Progettare un’unità di lavoro da svolgere con gli alunni, applicando i principi della didattica speciale e/o
inclusiva: analisi della situazione di un alunno

Analisi del caso


Breve relazione sul funzionamento dell’alunno nelle varie aree, indicando i principali obiettivi di sviluppo
dell’apprendimentoArea

L’alunna sa:
 ascoltare e ripetere.

Obiettivo: saper copiare in autonomia semplici elementi : inizialmente cerchi, linee…


Area relazionale azionecomunicdellaArea
L’alunna sa:
 parlare
 comunica con messaggi verbali e non verbali.

obiettivo:
 saper comunicare in modo chiaro, coerente e contestualizzato
 saper rispettare i ritmi della conversazione, migliorando l’ascolto e ampliando i tempi.

L’alunno è in grado di:


 sostenere relazioni informali semplici e formali
 buona la relazione in famiglia.

Obiettivo:
 saper utilizzare le formule della conversazione in modo adeguato.
-prassicaArea motorio

L’alunno è in grado di spostarsi, camminare, sollevare e trasportare oggetti

Obiettivo:
 migliorare la motricità fine con l’uso frequente di forbici, colla….
 saper utilizzare un mezzo di trasporto pubblico accompagnata.
socialedell’autonomiaArea personaledell’autonomiaArea
L’alunno mangia, beve, ha il controllo delle funzioni sfinteriche

Obiettivo:
 migliorare l’autonomia nel prendersi cura della propria persona.

L’alunno gioca da solo

Obiettivo:
 eseguire semplici attività lavorative.

FORMAZIONE PER I DOCENTI CURRICOLARI


CTI Conegliano scuola capofila San Fior anno scolastico 2011-12
Incontro n.4
Gruppo scuola secondaria

Obiettivo – Progettare un’unità di lavoro da svolgere con gli alunni, applicando i principi della didattica speciale e/o
inclusiva: analisi della situazione di un alunno
Analisi del caso
Breve relazione sul funzionamento dell’alunno nelle varie aree, indicando i principali obiettivi di sviluppo
dell’apprendimentoArea

L’alunna, frequenta la scuola secondaria.


Presenta un disturbo generalizzato dello sviluppo con disturbo mentale medio e disturbo della vista.
Tipo di patologia psichica stabilizzata. Area maggiormente compromessa è quella relazionale e dell’apprendimento.

L’alunna in questa area è gravemente compromessa; vengono individuate le tre aree di sviluppo:
 copiare
 acquisizione di abilità
 focalizzazione dell’attenzione.

Obiettivo:
 saper copiare in autonomia semplici elementi rappresentati mantenendo l’attenzione per tempi crescenti.
Area relazionale azionecomunicdellaArea

L’alunna non sa comunicare e presenta nel ricevere messaggi verbali e scritti.

Obiettivo:
 saper comunicare in modo chiaro , coerente e contestualizzato
 saper rispettare i ritmi della conversazione migliorando l’ascolto.

L’alunna è in grado di svolgere interazioni interpersonale semplici.

Obiettivo:
 saper utilizzare le formule di coerenza in modo adeguato nelle relazioni interpersonali complesse formali socile e
familiari.
socialedell’autonomiaArea personaledell’autonomiaArea -prassicaArea motorio
L’ alunna presenta difficoltà nell’uso della motricità fine, uso della mano e del braccio, spostare oggetti con gli arti
inferiori e usare un mezzo di trasporto.

Obiettivo prioritario:
 Imparare a maneggiare e utilizzare in modo appropriato semplici strumenti di uso quotidiano
 Migliorare la grafia
 Saper utilizzare un mezzo di trasporto pubblico ( accompagnata).

L’alunna non è autonoma nella cura della propria persona; lavarsi, prendersi cura delle singole parti del corpo, vestirsi.

Obiettivo:
 Migliorare l’autonomia nel prendersi cura della propria persona.

L’alunno presenta varie criticità nelle varie aree dell’autonomia sociale.


Si prevede possibilità di sviluppo nell’istruzione scolastica e nella formazione professionale per conseguire semplici
attività lavorative.