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Evoluzione delle architetture di rete e


dei servizi di telecomunicazione

P
Parte 1: Fondamenti
F d

Slide adattate da:


J. Kurose, K. Ross: “Reti di calcolatori e Internet (4a edizione)”. Pearson Addison Wesley
DIET Dept
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Che cos
cos’è
è Internet ?

PC Rete mobile

server Host = sistema terminale ISP nazionale


o internazionale
A li
Applicazioni
i i di rete
t
Portatile
Collegamenti
Telefono Rete domestica
cellulare rame, fibra
f bra ott
ottica,
ca, onde
elettromagnetiche, satellite
ISP distrettuale
Frequenza di trasmissione = ampiezza
di banda
Punti di
P d
accesso Router = instrada i pacchetti verso Rete aziendale
Collegam. la loro destinazione finale
cablato

router
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Che cos
cos’è
è Internet ?

Infrastruttura di comunicazione
per applicazioni distribuite
Social networks,
networks Web
Web, VoIP
VoIP, e-
e
mail, giochi, e-commerce,
condivisione di file

Servizi forniti alle applicazioni


Servizio affidabile dalla
sorgente alla destinazione
Servizio “best effort” (non
affidabile)) senza connessione

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Che cos
cos’è
è Internet ?

Un protocollo definisce il formato e Rete mobile


l’ordine dei messaggi scambiati fra due ISP nazionale
o ppiù entità in comunicazione
m o internazionale
es.: TCP, IP, HTTP, Skype,
Ethernet Rete domestica
I
Internet: “ t delle
“rete d ll reti”
ti”
ISP regionale
struttura gerarchica
Internet pubblica e intranet
private Rete aziendale
Standard Internet
RFC: Request for comments
IETF: Internet Engineering Task
Force
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Cos’è
Cos è un protocollo ?

Protocolli
P lli umani:
i Protocolli
P lli di rete:
“Che ore sono?” Dispositivi hardware e

“Ho una d d ”
domanda” ft
software
Presentazioni
Tutta
T tt l’l’attività
tti ità di
… invio di specifici messaggi comunicazione in
… quando il messaggio è Internet è governata
ricevuto, vengono dai protocolli
intraprese specifiche
azioni,
i i o sii verificano
ifi
altri eventi

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Cos’è
Cos è un protocollo ?

Protocollo umano Protocollo di rete

Ciao Richiesta di
connessione TCP

Ciao
Risposta di
connessione TCP
Sai l’ora?
l ora?
Get http://www.awl.com/kurose-ross

2:00
<fil >
<file>
tempo

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Struttura di rete

ai confini della rete


applicazioni
ppli i ni
sistemi terminali

reti, dispositivi fisici


collegamenti
g cablati
wireless

al centro della rete


router interconnessi
la rete delle reti

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Ai confini della rete

sistemi terminali (host)


fanno girare programmi applicativi
es.: Web,, e-mail
m
situati all’estremità di Internet peer to peer

architettura client/server
L’host
’h client
l richiede
h d e riceve un
servizio da un programma server in
esecuzione su un altro terminale
es.:: browser/server Web ; client/server e-
es e client/server
mail

architettura peer to peer


uso limitato (o inesistente) di server
dedicati
es.: Skype, Bit Torrent

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Reti d’accesso
d accesso e mezzi fisici

D: Come
C me collegare
c lle are sistemi
terminali e router esterni?
reti di accesso residenziale
reti di accesso aziendale
(università, istituzioni,
aziende)...
reti di accesso mobile

Ricordate:
ampiezza di banda (bit al
secondo)?
condivise
di i o ddedicate?
di ?
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Accesso residenziale: punto-punto


punto punto

Modem dial-up
fino a 56 Kbps di accesso diretto al
t ((ma spesso è iinferiore)
router f i )
non è possibile “navigare” e telefonare
allo stesso momento

DSL: digital subscriber line


iinstallazione:
t ll i iin genere d
da un operatore
t
di rete
~ 2 Mbps in upstream
~ 30 Mbps in downstream
linea dedicata
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Accesso a Larga Banda di rete fissa

PERFORMANCE
EVOLUTION

~50÷100 Mbps VDSL2

~10÷20 Mbps
p ADSL2+

~2÷6Mbps ADSL flat

~256÷640 kbps ADSL free

~64 kbps Dial Up


Time

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Sistemi XDSL

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Evoluzione della copertura a Larga Banda di rete 13

fissa

Il piano banda ultra larga si propone di raggiungere entro la


fine del 2020 la copertura dell'85% del territorio italiano con
connessioni da almeno 100 Mbit/s e del restante 15% con
connessioni da almeno 30 Mbit/s.

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Rete di Distribuzione Telefonica

Obiettivo
b
Trasporto e trattamento del segnale dalla centrale (SL) all’apparecchio
del cliente
E’ costituita da
Portanti fisici
Attestazioni e terminazioni
Apparati trasmissivi
Altri dispostivi
Si suddivide nelle seguenti sezioni
R t P
Rete Primaria
i i ((~ 1 k
km))
Rete Secondaria (~ 200 m)
Raccordo (~ 50 m)

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Architetture ibride rame-fibra


rame fibra (FTTx)

Fiber to the Exchange


g

Fiber to the Cabinet

Fiber to the Curb


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Architetture FTTx

Fiber to the Building

Fib tto th
Fiber the H
Home
m

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Accesso aziendale: reti locali (LAN)

Una LAN collega


U ll i sistemi
i t i
terminali di aziende e
università ad un router

Ethernet
10 Mb/s, 100 Mb/s, 1 Gb/s,
Gb/
10 Gb/s
Sistemi terminali collegati
mediante uno switch

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Accesso wireless

Una rete condivisa d’accesso wireless


collega i sistemi terminali al router
Access Point (AP)
R
Router
Wireless LAN
802 11b/g (WiFi): 11 o 54 Mbps
802.11b/g Access
Point
Rete d’accesso wireless geografica
gestita da un provider di
telecomunicazioni
~ 1 Mbps per i sistemi cellulari
(HSDPA)...
(HSDPA)
host
WiMax per aree più grandi wireless

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Reti domestiche

Componenti di una tipica rete domestica


DSL o modem via cavo
router/firewall/NAT
Ethernet
P
Punto d’accesso
d’ wireless
i l

laptop
a/da wireless
t
terminazione
i i modem router/
via cavo via cavo firewall
Access point

Ethernet
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Mezzi trasmissivi

M
Mezzo fisico
f Twisted
d P
Pair ((TP)
P)
ciò che sta tra il due fili di rame distinti
trasmittente e il ricevente Categoria 3: tradizionale cavo
telefonico, 10 Mbps Ethernet
Mezzi guidati Categoria 5:
i segnali
s n li si p
propagano
p n in un
n 100 Mbps Ethernet
mezzo fisico: fibra ottica,
filo di rame o cavo
coassiale
Mezzi a onda libera
i segnali si propagano
nell’atmosfera e nello
spazio esterno

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Mezzi trasmissivi: 21

cavo coassiale e fibra ottica

Cavo coassiale Fibra ottica


due conduttori in rame Mezzo sottile e flessibile che
concentrici conduce impulsi
p di luce
bidirezionale Alta frequenze trasmissiva:
banda base
base: Elevata velocità di trasmissione
punto-punto (da
(d 10 a 100 Gps)
G )
singolo canale sul cavo
Basso tasso di errore, immune
legacy Ethernet
all’interferenza
banda larga elettromagnetica

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Mezzi trasmissivi: canali radio

Trasportano segnali nello Tipi di canali radio


spettro elettromagnetico
Microonde terrestri
non richiedono l’installazione
l installazione li fi
es.: canali Mb
fino a 45 Mbps
fisica di cavi
LAN (es.: Wifi)
bidirezionali 11 Mbps,
p , 54 Mbps
p

effetti dell’ambiente di Wide-area (es.: cellulari)


propagazione: es.: 3G: ~ 1 Mbps
p
riflessione Satellitari
ostruzione da parte di ostacoli canali fino a 45 Mbps (o
sottomultipli)
interferenza ritardo punto-punto di 270 msec
geostazionari/a bassa quota

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Il nucleo della rete

Rete magliata
R l d
di router che
h
interconnettono i sistemi
terminali
Come vengono trasferiti i dati
attraverso la rete ?
Commutazione di circuito: circuito
dedicato per l’intera durata della
sessione ((rete telefonica))
Commutazione di pacchetto: i
messaggi di una sessione utilizzano le
risorse su richiesta,
richiesta e di
conseguenza potrebbero dover
attendere per accedere a un
collegamento

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Commutazione di circuito 24

(Circuit Switching – CS)

Risorse punto-punto riservate


alla “chiamata”
ampiezza di banda, capacità del
commutatore
risorse dedicate: non c’è
condivisione
prestazioni
i id da circuito
i i ((garantite)
i )
necessaria l’impostazione della
chiamata

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Commutazione di circuito

Risorse di rete (banda) Suddivisione della banda


suddivise in “pezzi” in “pezzi”
ciascun “pezzo” viene divisione di frequenza
allocato ai vari divisione di tempo
p
collegamenti
le rrisorse
sorse rrimangono
mangono
inattive se non utilizzate
(non c’è condivisione)

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Commutazione di circuito: FDM e TDM

Esempio:
FDM
4 utenti

frequenza

tempo
TDM

frequenza

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tempo DIET Dept
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Un esempio numerico

Quanto tempo occorre per inviare un file di


640.000 bit dall’host A all’host B su una rete a
commutazione di circuito ?
Tutti i collegamenti presentano un bit rate di 2.048
2 048
Mbps
Ci
Ciascun collegamento
ll t utilizza
tili TDM con 32 slot/sec
l t/
Si impiegano 500 ms per stabilire un circuito punto-
punto

Provate a calcolarlo
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Commutazione di pacchetto 28

(Packet Switching – PS)

Ill flusso
fl d
di d
dati punto-punto Contesa per le
l risorse
viene suddiviso in pacchetti La richiesta di risorse può
eccedere il quantitativo
Ippacchetti condividono le disponibile
risorse di rete
congestione: accodamento dei
Ciascun pacchetto utilizza pacchetti, attesa per l’utilizzo del
completamente il canale collegamento
Le risorse vengono usate a store and forward: il commutatore
seconda delle necessità deve ricevere l’intero pacchetto
prima di poter cominciare a
MULTIPLAZIONE trasmettere sul collegamento inn
STATISTICA uscita

Larghezza di banda suddivisa in pezzi”


Allocazione dedicata
Risorse riservate

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Multiplazione statistica

Ethernet
A a 10 Mbps
Multiplazione statistica C

1,5 Mbps
B
Coda dei pacchetti
p
in attesa
sul collegamento
in uscita

D E

La sequenza dei pacchetti A e B non segue uno schema prefissato


Condivisione di risorse su richiesta: multiplazione statistica
TDM: ciascun host ottiene uno slot di tempo dedicato unicamente a quella
connessione.
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Store-and-forward
Store and forward

L
R R R
Occorrono L/R secondi per
trasmettere un pacchetto di L Esempio:
bit su un collegamento in L = 7,5
, Mbit
uscita da R bps
R = 1,5 Mbps
store and forward
ritardo = 15 sec
l intero pacchetto deve
l’intero
arrivare al router prima che
questo lo trasmetta sul link
successivo
ritardo = 3L/R (supponendo
che il ritardo di propagazione
sia zero)
Occore approfondire ……
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Confronto CS e PS

L commutazione
La c mmut zi n di p
pacchetto
cch tt consente
c ns nt a più ut
utenti
nti di us
usare
r lla rrete
t
1 collegamento da 1 Mpbs
Ci
Ciascun t t
utente:
100 kpbs quando è “attivo”
attivo
tti per il 10% d
dell ttempo N utenti

C
Commutazione
t i di circuito:
i it Collegamento
da 1 Mbps
10 utenti
commutazione
t i di pacchetto:
h tt
con 35 utenti, la probabilità di
averne > 10 attivi è inferiore allo ,
D: come è stato ottenuto il valore 0,0004?
0,0004
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Confronto CS e PS

La commutazione di pacchetto è la “scelta


scelta vincente ?
?”
Ottima per i dati a “burst”
C di i i
Condivisione d
delle
ll risorse
i
Più semplice, non necessita l’impostazione della chiamata
Eccessiva congestione: ritardo e perdita di pacchetti
Sono necessari protocolli per il trasferimento affidabile dei dati e per il
controllo della congestione
D: Come ottenere un comportamento simile al circuito ?
è necessario fornire garanzie di larghezza di banda per le applicazioni
audio/video
è ancora un problema irrisolto

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Ritardi e perdita

I pacchetti si accodano nei buffer dei router


Se il tasso di arrivo dei pacchetti eccede la capacità del
collegamento i pacchetti si accodano, in attesa del
proprio turno

pacchetti in attesa di essere trasmessi (ritardo)

B pacchetti accodati (ritardo)

buffer liberi (disponibili): se non ci sono buffer liberi


i pacchetti in arrivo vengono scartati (perdita)
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Quattro cause di ritardo per i pacchetti

1. Ritardo di elaborazione 2. Ritardo di accodamento


del nodo attesa di trasmissione
controllo errori sui bit livello di congestione del
determinazione del canale di router
uscita (instradamento)

trasmissione
A propagazione

B
elaborazione
di nodo accodamento

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Ritardo nelle reti PS

3. Ritardo di trasmissione (L/R) 4. Ritardo di propagazione (d/s)


R=frequenza di trasmissione del d = lunghezza del collegamento
collegamento
co egamento (in
( n bps)
ps) fisico
f
L=lunghezza del pacchetto (in bit) s = velocità di propagazione del
Ritardo di trasmissione = L/R collegamento (~2x108 m/sec)
Ritardo di propagazione = d/s

trasmissione 1/s = 5 µs/km


A propagazione

B
elaborazione Nota: s e R sono due quantità
di nodo
d accodamento
d t molto
l differenti!
d ff !
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Ritardo di link

d link  d elab  d queue  d trasm  d prop

delab = ritardo di elaborazione (processing delay)


in genere pochi microsecondi
microsecondi, o anche meno
dqueue = ritardo di accodamento (queuing delay)
dipende dalla congestione
dtrasm = ritardo di trasmissione (transmission delay)
= L/R
L/R, significativo sui collegamenti a bassa velocità
dprop = ritardo di propagazione (propagation delay)
da pochi microsecondi a centinaia di millisecondi

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Ritardo di accodamento

R = frequenza di trasmissione (bps)


L = lunghezza del pacchetto (bit)
a = tasso medio di arrivo dei pacchetti

L.a/R = intensità di traffico

L.a/R ~ 0: ritardo molto limitato


L.a/R
/R -> 1:
1 il ritardo
i d cresce iin modo
d non li
lineare
L.a/R > 1: più “lavoro” in arrivo di quanto possa essere effettivamente
svolto, ritardo medio infinito

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Perdita di pacchetti

Una coda (detta anche buffer) ha capacità finita


q
quando il pacchetto
p trova la coda piena,
p viene scartato (e quindi
q va
perso)
un pacchetto perso può essere ritrasmesso dal nodo precedente, dal
sistema
i terminale
i l cheh llo h
ha generato, o non essere ritrasmesso
i
affatto

buffer
(area di attesa) pacchetto che sta per essere trasmesso
A

B
i pacchetti che arrivano
in un buffer pieno vanno persi
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Throughput

Frequenza (bit/unità di tempo) alla quale i bit


sono trasferiti tra mittente e ricevente
istantaneo: in un determinato istante
medio: in un periodo di tempo più
ù lungo

server,
il server with
invia bit link
tubocapacity
che può link capacity
tubo che può
file ofnel
(fluido) F tubo
bits Rs bits/sec
trasportare fluido a Rc bits/sec
trasportare fluido a
to send
d to client
li Rs bit/sec
bi / Rc bits/sec
/
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Throughput (segue)

Rs < Rc Qual è il throughput medio end to end ?

Rs bit/sec Rc bit/sec

Rs > Rc Quall è ill throughput


h h medio
d end
d to end
d ?

Rs bit/sec Rc bit/sec

Collo di bottiglia (Bottleneck)


Collegamento
g su un percorso
p punto-punto
p p che vincola un throughput
g p end to
end
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Throughput: scenario Internet

Throughput end to end


per ciascuna connessione Rs
min(Rc,Rs,R/10) Rs Rs

In pratica Rc o Rs è
spesso nel collo di R
bottiglia
Rc Rc

Rc

10 collegamenti (equamente) condivisi


collegamento collo di bottiglia R bit/sec
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Struttura di Internet: rete di reti

Fondamentalmente gerarchica
al centro: “ISP di livello 1”
Verizon, Sprint, AT&T, Cable&Wireless
copertura nazionale/internazionale

Comunicano tra di loro come “pari”

Gli ISP di livello 1 sono


direttamente connessi a
ciascuno degli altri ISP di ISP di livello 1
livello 1

ISP di livello 1 ISP di livello 1

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ISP di livello 1 - Un esempio: Sprint

POP: point-of-presence

a/dalla dorsale

peering
… …
.

a/dai clienti

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Struttura di Internet

ISP di livello 2: ISP più piccoli (nazionali o distrettuali)


Si può connettere solo al alcuni ISP di livello 1, e possibilmente ad
altri ISP di livello 2

Quando due ISP


sono direttamente
Un ISP di livello 2 ISP di livello 2 ISP di livello 2 interconnessi
paga l’ISP di livello 1 vengono detti pari
che gli fornisce la ISP di livello 1 grado (peer)
g p
connettività per il
resto della rete
 un ISP di livello 2 è
cliente di un ISP di
li ll 1
livello
ISP di livello 1 ISP di
d llivello
ll 1
ISP di livello 2

ISP di livello 2 ISP di livello 2

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Struttura di Internet

ISP di livello 3 e ISP locali (ISP di accesso)


Reti “ultimo salto” (last hop network), le più vicine ai sistemi terminali

ISP
locale ISP ISP
ISP locale ISP
di livello 3
locale locale
ISP llocali
li e di
ISP di livello 2 ISP di livello 2
livello 3 sono
clienti degli ISP di
ISP di livello 1
livello superiore
che li collegano
all’intera Internet

ISP di livello 1 ISP di


d llivello
ll 1
ISP di livello 2
ISP
ISP di livello 2 ISP di livello 2 locale
ISP ISP ISP
locale locale locale
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Struttura di Internet

Un pacchetto
U h tt attraversa
tt un numero anche
h
molto elvato di reti
ISP
locale ISP ISP
ISP locale ISP
di livello 3
locale locale

ISP di livello 2 ISP di livello 2

ISP di livello 1
NAP

ISP di livello 1 ISP di


d llivello
ll 1
ISP di livello 2
ISP
ISP di livello 2 ISP di livello 2 locale
ISP ISP ISP
locale locale locale
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Elementi architetturali di una 47

Computer Network

Trasmissioni digitali
Scambio di frames tra elementi di rete adiacenti
Framing e error control

Medium access control (MAC) regola l’accesso ai mezzi


condivisi
Indirizzi identificano il punto di accesso alla rete
(interfaccia)
Trasferimento dei pacchetti in rete
Calcolo
C lc l distribuito delle
distribuit d ll tabelle
t b ll di routing
r utin
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Elementi architetturali di una 48

Computer Network

Congestion control all’interno della rete


Internetworking tra reti diverse
Segmentazione e riassemblaggio dei messaggi in
pacchetti all’ingresso
all ingresso e all’uscita
all uscita da una rete
Protocolli di trasporto end-to-end per comunicazioni tra
processii
Applicazioni
pp che utilizzano le informazioni che
attraversano la rete
Intelligenza ai bordi della rete
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Esercizio 1 (1)

Consideriamo
d un pacchetto
h di
d llunghezza
h L (bit)
(b ) trasmesso
da un host A ad un host B attraverso tre link. Siano di,
vi, e Ri la lunghezza
g (km),
( ), la velocità di propagazione
p p g
(m/s) ed il bit rate di trasmissione (bit/s) sul link
i=1,2,3; sia inoltre dproc il tempo di elaborazione (ms)
necessario in ogni
g router per
p le operazioni
p di switching.
g
Assumendo che il tempo di accodamento in ogni router
sia nullo, si determini il tempo
p complessivo
p Dee2ee di
trasferimento
f i d
dell pacchetto
h d
dall’host
ll’h A all’host
ll’h B
B.

Link 1 Link 2 Link 3

H
Host A H
Host B
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Esercizio 1 (2)

Link 1 Link 2 Link 3


dproc1 dproc2
Host A Host B

tprop1 tprop2 tprop3


ttrasm1 ttrasm2 ttrasm3
Il ritardo end-to-end (De2e) è dato da:
D e2e  t trasm1  t prop1  d proc1  t trasm2  t prop2  d proc2  t trasm3  t prop3

quindi L d1 L d2 L d3
D e2e    d proc1    d proc2   
R1 v1 R2 v2 R3 v 3
 1 1 1  d1 d 2 d 3
 L         d proc1  d proc2
 R1 R 2 R3  v1 v 2 v3
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Esercizio 1 (3)

N ll ipotesi che:
Nelle h
a) il pacchetto abbia una lunghezza L=1500 byte;
b) lla velocità
l i à di propagazione
i suii tre li k sia
link i v=2
2 108 m/s
/ (5 μs/km);
/k )
c) il rate di trasmissione sui tre link sia R=2 Mbit/s;
d) il ttempo
mp di p
processa
ss mmento
nt ddeii du
due router
ut sisia dproc=3
3 ms;
e) le lunghezze dei link siani d1= 5000 km, d2=4000 km, d3=1000 km
qual è il ritardo end-to-end
end to end De2e del pacchetto ?
Si ha
 1 1 1  d1 d 2
D e2e  L        d proc1  d proc2 
 R1 R 2 R3  v1 v 2
3L 1
   d 1  d 2  d 3   2  d proc
R v
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Esercizio 1 (4)

3L 1
3L
Quindi D e2e    d 1  d 2  d 3   2  d proc
R v
36 000 bit
3L = 3.1500.8 = 36.000
d1+d2+d3 = 5000 + 4000 + 1000 = 10.000 km
2.dproc = 6 ms

D cuii
Da
3 L 36000 1 10000
  18 ms  d 1  d 2  d 3    50 ms 2  d proc  6 ms
R 2  10 6
v 2  10 5

D e2e  18  50  6  74 ms
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Esercizio 2(1)

L'host
'h sorgente suddivide
dd d i messaggi ((per esempio, un'immagine
' o un f
file
l ddi musica)) in pacchetti
h che
h
trasmette in rete. Il destinatario riassembla i pacchetti per ricostruire il messaggio originario.
Chiamiamo questo processo segmentazione del messaggio. La Figura illustra il trasporto end-to-end di un
messaggio con e senza segmentazione.
M M M

Host A Host B

(a) Si consideri un messaggio lungo M=8.106 bit e si supponga che ogni link abbia un bit rate R=2 Mbit/s.
Si trascurino i ritardi di propagazione, di accodamento e di elaborazione.
Calcolare il tempo di trasferimento del messaggio dall'host sorgente al primo router.
Qual è il tempo totale richiesto per trasferire il messaggio tra l'host
l host sorgente e quello di destinazione?
(b) Si consideri ora che il messaggio venga segmentato in N=800 pacchetti, di lunghezza L=10000 bit.
Quanto tempo è richiesto per trasferire il primo pacchetto dall'host sorgente al primo router ?
In quale istante il secondo pacchetto sarà completamente ricevuto dal primo router ?
(c) Quanto tempo richiede la trasmissione del file se si usa la segmentazione del messaggio in pacchetti ?

Confrontate questo risultato con la risposta del punto (a).

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Esercizio 2(2)

Quesito (a)
( ) Host A Router Router Host B
1 2
Riprendendo l’espressione
del ritardo di trasferimento
calcolato nell’esercizio 1 e ttrasm M
considerando che sono
trascurabili i tempip di tprop
propagazione
i e di
elaborazione, si ha:
ttrasm M
M 8  10 6
D1   t prop  04s
R 2  10 6
tprop
tprop

3M 3  8  10 6 ttrasm M
D e2e   3t prop   0  12 s M
R 2  10 6

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Esercizio 2(3)

Quesiti (b) e ((c))


Il trasferimento dei pacchetti avviene secondo lo schema illustrato in
figura
f gura 4
L 10
t trasm    5 ms
Host A Router Router Host B R 2  10 6
1 2
1 ttrasm tprop L
2 T1   t prop  5  0  5 ms
1 R
3 2 ttrasm tprop
3 1 2L
T2   t prop  10  0  10 ms
2 ttrasm tprop R
N-1 3 1
N N-1
 
2
2  3  t trasm  3  t prop   N  1  t trasm 
N 3 D e2e
N-1
N
Tempo di trasferimento
N-1 del primo pacchetto Tempo
mpo di trasmissione
trasm ss on dei
N restanti (N-1) pacchetti

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Esercizio 2(4)

Ill tempo di
d trasferimento
f complessivo
l De2e sarà:
à

 
D e2e  3  t trasm  3  t prop   N  1  t trasm   3
L
R
 3  t prop   N  1  4 .01 s
L
R

(d) Olt
Oltre a ridurre
id il ritardo,
it d cii sono altri
lt i vantaggi
t i
della segmentazione dei messaggi ?
Migliori prestazioni dei meccanismi di error recovery e di
ritrasmissione
(e) Quali sono gli svantaggi della segmentazione dei
messaggi.
Maggiore overhead
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Esercizio 3(1)

Si consideri
d ill trasferimento
f d
di un messaggio d
di M=1000
1000 b
bit tra d
due host
h A
e B attraverso una sezione di rete a pacchetto costituita da K=3 nodi.
Si suppone che:
il ritardo di propagazione su ogni link sia di D=0,1 s
il bit rate su ogni link sia R=400 bit/s
il carico su ogni nodo e il tempo di elaborazione dei nodi siano trascurabili
l’intestazione dei pacchetti sia di lunghezza costante H=20 bit
Si vogliono confrontare due soluzioni:
a) i pacchetti della rete hanno un campo informativo di dimensione costante L=80 bit
b) i pacchetti della rete hanno un campo informativo di dimensione variabile di dimensione
massima L=80 bit
Si chiede di:
1. calcolare il ritardo di trasferimento del messaggio nelle soluzioni a) e b)
2. indicare, in generale, come la differenza di ritardi di trasferimento delle due soluzioni
a) e b) varia al crescere L
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Esercizio 3(2)

Host A Host B
L1 dproc1=0 dproc2=0 dproc3=0
L2 L3 L4

tprop1 tprop2 tprop3 tprop4


tt1 tt2 tt3 tt4

Caso (a): lunghezza pacchetti costante L


Il messaggio è segmentato in N pacchetti
 M   1000 
N     13
  
L 80 

Considerando che ogni pacchetto avrà lunghezza complessiva


Lp=H+L=100 bit e quindi tti=250 ms (i=1,..,4), il ritardo De2e(a) è dato da

H L M   H  L 
D e2e ( a )  4  4 D      1   4  250  4  100  12  250  4400 ms  4 .4 s
R  L   R
Tempo di trasferimento Tempo di trasmissione dei
del primo pacchetto restanti (N-1) pacchetti
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Esercizio 3(3)

Caso (b): pacchetti di lunghezza variabile con


lunghezza
g massima L
In questo caso il messaggio sarà segmentato in N=13
pacchetti di cui i primi N-1=12
pacchetti, N 1 12 saranno di lunghezza
massima L, mentre l’ultimo avrà lunghezza L2
L2  M  ( N  1)  L  1000  12  80  40 bit

Da cui il tempo di trasferimento De2e(b)


H L M   H  L  H  L 2 
D e2e ( a )  4  4 D      2   
R  L   R R
 4  250  4  100  11  250  150  4300 ms  4 .3 s
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Esercizio 3(4)

Differenza
D ff d
dei ritardi
d
al variare di L
Diff De2e(a)-D
Diff=D ( ) De2e(b) Diff  D e2e ( a )  D e2e (b ) 
I due ritardi sono uguali 1 M  
     L  M 
per valori di L R  L 
sottomultipli di M
0,18
Al crescere di L la 0,16

d ff
differenza 0,14

tendenzialmente cresce 0,12

perché pesa
Diff (s) 0,10
0,08
maggiormente
i t iin De2e(a)
( )
D

0,06

il tempo di trasmissione 0,04

dell’ultimo pacchetto 0,02


0,00
0 10 20 30 40 50 60 70 80
L (bit)
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