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Modulo I

Elementi di economia e organizzazione aziendale

Prof. Ing. Cinzia Battistella


Università degli Studi di Siena
Agenda

• Concetti base
• La natura e il fine economico dell’impresa
• I principi base per il governo delle imprese
• L’assetto organizzativo dell’impresa
• Classificazione delle imprese
Concetti base

ECONOMIA
Studio del modo in cui le società utilizzano risorse
scarse per produrre beni utili e di come tali beni
vengono distribuiti per soddisfare i bisogni delle
persone.
Paul A. Samuelson
CONCETTI CHIAVE
 Bene: oggetto fisico utile o produttivo
 Servizio: prestazione consumata nel momento in cui viene prodotta
ATTIVITÀ ECONOMICHE PER SODDISFARE I BISOGNI DELLE PERSONE
 Produzione
 Scambio
 Consumo
Concetti base

SISTEMA ECONOMICO
Insieme di soggetti che interagiscono per produrre,
scambiarsi e consumare beni e servizi.

ATTORI DEL SISTEMA ECONOMICO


 Individui e famiglie
 bisogni
 consumo
 Imprese
 produzione
 bisogni e consumo di beni intermedi
 Aziende di P.A. (Pubblica Amministrazione)
 produzione beni e servizi particolari
Concetti base

L’Economia Aziendale è una scienza che ha un focus su:

• l’impresa e sui modi di governo


• i diversi soggetti e ruoli collegati all’impresa
• i processi decisionali e l’organizzazione del lavoro

L’Economia Industriale studia i settori


Agenda

• Concetti base
• La natura e il fine economico dell’impresa
• I principi base per il governo delle imprese
• L’assetto organizzativo dell’impresa
• Classificazione delle imprese
La natura e il fine economico dell’impresa

IMPRESA
Istituto (società umana a carattere stabile)
economico e sociale che realizza attività di
produzione di beni e/o servizi attraverso lo
scambio con il mercato e l’impiego di fattori che
vengono remunerati attraverso i risultati dell’attività
economica stessa

• Aggrega risorse diverse per quantità e tipologia


• Opera in un ambito limitato
– specializzazione orizzontale (solo alcuni beni e servizi -
settore)
– specializzazione verticale (solo su parte del ciclo produttivo)
La natura e il fine economico dell’impresa

Impresa come sistema: relazioni con i


Portatori di interesse - Stakeholder
Opinion leader
e gruppi di Associazioni di
pressione categoria
Sindacati

Clienti
Proprietari Dipendenti

Impresa
Fornitori Concorrenti

Mass
media
Gruppi e
Amministrazioni comitati locali
pubbliche
Agenda

• Concetti base
• La natura e il fine economico dell’impresa
• I principi base per il governo delle imprese
• L’assetto organizzativo dell’impresa
• Classificazione delle imprese
Principi base per il governo delle imprese

1. Principio di economicità
Per poter durare nel tempo l’impresa deve osservare il principio di
economicità, che richiede il rispetto di più condizioni economiche:
• Equilibrio reddituale, tra i componenti positivi (ricavi) e negativi (costi) di reddito, che
permetta di remunerare i fattori produttivi.
• Equilibrio monetario, tale che le uscite e le entrate di mezzi monetari si bilancino.
• Efficienza e flessibilità dei processi produttivi, dal punto di vista delle risorse impiegate.
• Bilanciamento tra prezzi dei fattori acquisiti e dei prodotti venduti.

2. Principio del contemperamento degli interessi


Nell’impresa convergono gli interessi di più stakeholder e le decisioni di
governo devono tenere conto di questi interessi, in particolar modo di quelli
delle classi di stakeholder primari:
• Conferenti di capitale
• Prestatori di lavoro
• Clienti
Agenda

• Concetti base
• La natura e il fine economico dell’impresa
• I principi base per il governo delle imprese
• L’assetto organizzativo dell’impresa
• Classificazione delle imprese
Classificazione delle imprese

IMPRESA
un’attività economica esercitata professionalmente e
organizzata al fine della produzione e dello scambio
di beni o di servizi.
Art. 2082 C.C.

AZIENDA
il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per
l’esercizio dell’impresa.
Art. 2555 C.C.
Classificazione delle imprese

Le imprese possono essere classificate:

• Secondo la natura della produzione

• Secondo le dimensioni

• Secondo la natura del soggetto economico

• Secondo la forma giuridica

• Secondo l’estensione delle attività svolte


Classificazione delle imprese

Le imprese possono essere classificate:

• Secondo la natura della produzione

• Secondo le dimensioni

• Secondo la natura del soggetto economico

• Secondo la forma giuridica

• Secondo l’estensione delle attività svolte


Classificazione delle imprese

Natura della produzione


Secondo la natura della produzione, le imprese si possono classificare in

• Imprese del settore primario: la loro attività consiste nel reperimento e


commercializzazione di risorse direttamente presenti in natura.

• Imprese del settore secondario: svolgono attività di produzione di beni fisici


attraverso la trasformazione di materie prime, cd. Imprese manifatturiere.

• Imprese del settore terziario: si occupano della produzione di servizi.


Appartengono a questa categoria le imprese commerciali, imprese di trasporto,
bancarie, assicurative.

• Imprese del terziario avanzato: offrono servizi basati sulle nuove tecnologie
digitali, tecnologie informatiche e della comunicazione.
Classificazione delle imprese

Le imprese possono essere classificate:

• Secondo la natura della produzione

• Secondo le dimensioni

• Secondo la natura del soggetto economico

• Secondo la forma giuridica

• Secondo l’estensione delle attività svolte


Classificazione delle imprese

Dimensione delle imprese

TURNOVER BILANCIO
DIPENDENTI VANTAGGI
(in milioni di euro) (in milioni di euro)

GRANDI IMPRESE > 250 > 50 > 43 Economie di scala

Flessibilità, poca
MEDIE IMPRESE < 250 < 50 < 43 gerarchia e
burocrazia,
PICCOLE IMPRESE < 50 < 10 < 10 “spazio per
l’innovazione”

MICRO IMPRESE < 10 <2 <2


Classificazione delle imprese

Dimensione delle imprese

EU ITA

GRANDI IMPRESE 44,2% 28,5%


MEDIE IMPRESE 20,9% 16,1%
PICCOLE IMPRESE 18,9% 22,6%
MICRO IMPRESE 17,8% 32,8%

Producono il 57,6% del valore aggiunto in Europa e il


71,5% in Italia.
Classificazione delle imprese

Le imprese possono essere classificate:

• Secondo la natura della produzione

• Secondo le dimensioni

• Secondo la natura del soggetto economico

• Secondo la forma giuridica

• Secondo l’estensione delle attività svolte


Classificazione delle imprese

Soggetto economico: persona che detiene il potere formale di


governo dell’impresa, conferente e/o proprietario del capitale di
rischio.

• Imprese private: imprese di proprietà di un soggetto giuridico


privato, persona fisica o giuridica. Le imprese sono condotte
nell’interesse specifico di questo/i soggetto/i privato/i.

• Imprese pubbliche: imprese di proprietà di un soggetto


giuridico pubblico, quale ad esempio lo Stato o enti pubblici
territoriali. L’attività economica è esclusivamente orientata a un
interesse di natura collettiva.

• Imprese miste: imprese con capitale di rischio conferito in parte


da soggetti giuridici pubblici e privati.
Classificazione delle imprese

Le imprese possono essere classificate:

• Secondo la natura della produzione

• Secondo le dimensioni

• Secondo la natura del soggetto economico

• Secondo la forma giuridica

• Secondo l’estensione delle attività svolte


Classificazione delle imprese

• Ditta: nome commerciale dell’impresa individuale (deve


contenere il nome dell’imprenditore)
• Ragione sociale: nome commerciale della società di
persone
• Denominazione sociale: nome commerciale della società
di capitali
• Insegna: segno (emblematico e/o nominativo) distintivo
dell’azienda; può essere tutelato se originale e non
generico
• Marchio: segno distintivo del prodotto:
» di fabbrica
» di commercio
» di servizio
» collettivo
Classificazione delle imprese

semplice
Individuale (S.s.)

Società in nome collettivo


di persone (S.n.c.)

in accomandita semplice (S.a.s.)

Società Collettiva a responsabilità limitata


(S.r.l.)

Società per azioni


di capitali (S.p.a.)

in accomandita per azioni (S.a.p.a.)

Società
cooperative
Classificazione delle imprese

ATTIVITÀ NON COMMERCIALI (agricole e professionali)


• imprese che svolgono attività non commerciali sono tipicamente strutturate
come società di persone semplici e società cooperative

ATTIVITÀ COMMERCIALI (agricole e professionali)


• imprese che svolgono attività commerciali sono tipicamente strutturate come
società di persone e società di capitali
• le attività commerciali (art. 2195 C.C.): industriali, commerciali, di trasporto,
bancarie, assicurative, ausiliarie (cioè quelle che agevolano l’esercizio delle
predette singole attività o sono comunque complementari ad esse)
• l’imprenditore commerciale deve iscriversi nel registro delle imprese, tenere le
scritture contabili, è soggetto al fallimento o a procedure concorsuali, può
servirsi di ausiliari
Classificazione delle imprese

Tutte le imprese commerciali:

• Sono soggette a fallimento

• Devono essere iscritte al Registro delle Imprese

• Sono obbligate a tenere le scritture contabili

Vi sono invece delle società (di capitali) “ a scopo mutualistico” come ad esempio
le società cooperative. Scopo di una società di questo genere non è quello di
realizzare utili e distribuirli, ma cedere ai soci che la compongono beni e servizi a
prezzi inferiori a quelli di mercato.
Classificazione delle imprese

Macrofamiglie imprenditoriali

• Imprenditore individuale: attività svolta da un singolo


individuo

• Impresa collettiva: attività svolta da più persone


congiuntamente (società, cooperativa, associazione, ecc.)
Classificazione delle imprese

Impresa individuale

• L’imprenditore è il proprietario dei mezzi di produzione

• Non si attua alcuna separazione tra beni “aziendali” e beni “personali”

• Responsabilità illimitata

• Assenza di autonomia patrimoniale

• Normalmente di piccole dimensioni (propensione al rischio)


Classificazione delle imprese

Impresa collettiva
Art. 2247 C.C.: contratto di società = quello con cui
due o più persone conferiscono beni o servizi per
l’esercizio in comune di un’attività economica allo
scopo di dividere gli utili

 Si distinguono forme giuridiche diverse che si sono sviluppate per


soddisfare differenti esigenze che portano a scegliere l’una piuttosto che
l’altra (tipologia attività, disponibilità di capitali, dimensioni raggiunte,
propensione o meno alla gestione, propensione o meno alla
negoziabilità delle quote, tutela soci)
Classificazione delle imprese
Elementi distintivi delle società

1. Pluralità di soci
2. Conferimento di beni e/o servizi da parte di ciascun socio
3. Attività economica in comune
4. Scopo di lucro a favore dei soci
5. Termine della società, rinnovabile
6. Responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali
7. Personalità giuridica
8. Autonomia patrimoniale
Classificazione delle imprese

SOCIETÀ DI PERSONE
– nelle società di persone l’elemento umano (il “lavoro”) prevale sulla
componente patrimoniale (il “capitale”)
– ogni socio è responsabile personalmente (con i propri beni personali)
di tutti gli impegni della società (autonomia patrimoniale imperfetta)

SOCIETÀ DI CAPITALI
– nelle società di capitali la componente patrimoniale prevale
sull’elemento umano
– ogni socio è responsabile degli impegni della società solo in base alla
quota di capitale conferito (autonomia patrimoniale perfetta)
Classificazione delle imprese

Società di persone – tipologie:


1. Società semplice
2. Società in nome collettivo
3. Società in accomandita semplice

Caratteristiche:
• Socio (illimitatamente responsabile) = amministratore
• Quote non trasferibili senza il consenso unanime degli altri soci
• Fallimento della società = fallimento del socio
• Conoscenza e fiducia reciproca tra i soci
Classificazione delle imprese

Società semplice (S.s.)


• Esercizio di attività economiche lucrative non commerciali (agricola,
artigianale, professioni intellettuali) - art. 2251-2290
• Atto costitutivo: anche solo verbale
• Socio = amministratore (salvo diversa pattuizione)
• Responsabilità dei soci: solidale e illimitata
• Non è dotata di personalità giuridica. La sua disciplina è applicabile anche a
S.n.c. e S.a.s. salvo espressa deroga. Ha autonomia patrimoniale imperfetta
(ex art. 2267 i singoli soci rispondono solidalmente ed illimitatamente per le
obbligazioni sociali)
• Il socio può richiedere la preventiva escussione del patrimonio sociale
Classificazione delle imprese

Società in nome collettivo (S.n.c.)


• Ogni volta che si costituisce una società con oggetto avente natura
commerciale si presume che sia una S.n.c., salvo che non sia diversamente
specificato
• E’ quindi il “modello normale”: art. 2291-2312 + art. 2293 che per quanto
non previsto rimanda alla società semplice
• Atto costitutivo: scritto
• Iscrizione al Registro delle Imprese
• Ragione sociale: deve contenere il nome di uno o più soci
• Patto di non concorrenza (salvo consenso degli altri soci)
• Art. 2291: rispondono solidalmente ed illimitatamente per le obbligazioni
sociali. Il patto contrario non ha effetto verso i terzi
• Art. 2304: i creditori sociali non possono pretendere il pagamento dai singoli
soci, se non dopo aver escusso il patrimonio sociale
Classificazione delle imprese

Società in accomandita semplice (S.a.s.)


• Soci accomandatari (responsabilità illimitata)
• Soci accomandanti (responsabilità limitata)

I primi sono i gestori mentre i secondi sono finanziatori

• L’atto costitutivo deve distinguere accomandanti da accomandatari


• Solo i soci accomandatari sono amministratori
• La ragione sociale non può contenere il nome di nessun socio accomandante
• Trasferimento delle quote: unanimità per i soci accomandatari; maggioranza
del capitale per i soci accomandanti.
Classificazione delle imprese

Società di capitali – tipologie:


1. Società per azioni
2. Società in accomandita per azioni
3. Società a responsabilità limitata

Caratteristiche:
• Autonomia patrimoniale perfetta • Obbligo di redazione e deposito del
• Personalità giuridica bilancio

• Responsabilità limitata • Capitale sociale minimo


• Il socio non è (automaticamente) • Assemblea dei soci
amministratore
• Consiglio di Amministrazione
• Atto costitutivo per atto pubblico
• Collegio sindacale
Classificazione delle imprese

Società per azioni (S.p.a.)


• Forma più diffusa nell’ambito delle società di capitali
• È una persona giuridica (cioè un soggetto di diritto quale organismo unitario
ed autonomo con autonomia patrimoniale perfetta)
• I soci sono limitatamente responsabili, con eccezione per le S.p.A. con unico
azionista
• Capitale sociale richiesto per la costituzione pari a 120.000 euro
• Organismi fondamentali: assemblea degli azionisti, consiglio di
amministrazione, collegio sindacale
• Le quote dei soci sono rappresentate da azioni
Classificazione delle imprese

Società per azioni (S.p.a.) - Costituzione


• Costituzione:
1. In modo simultaneo
2. Per pubblica sottoscrizione
• Atto costitutivo (e statuto):
1. Soci e azioni sottoscritte
2. Denominazione sociale
3. Oggetto sociale
4. Capitale sociale (sottoscritto / versato) = 120.000 €
5. Norme di ripartizione degli utili
6. Numero degli amministratori e loro poteri
Classificazione delle imprese

Società per azioni (S.p.a.) – Le azioni


• Sono titoli finanziari ovvero contratti che legano due soggetti economici: l’emittente e
l’investitore
• In generale l’investitore che acquista un titolo finanziario riceve in cambio dei flussi di
cassa distribuiti in un certo orizzonte temporale
• Le azioni sono documenti rappresentativi della proprietà/partecipazione al capitale,
con remunerazione di tipo residuale
• La remunerazione avviene attraverso dividendi distribuiti discrezionalmente
dall’impresa
• Le azioni possono essere quotate sul mercato borsistico
• Le azioni hanno:
– valore nominale: coincide con il valore di emissione alla costituzione del capitale sociale
– valore di mercato: valore corrente dell’azione sul mercato
– valore di emissione: valore a cui le azioni vengono emesse per successivi aumenti di capitale
sociale
– capitale sociale iniziale = valore nominale * numero azioni
Classificazione delle imprese

Società per azioni (S.p.a.) – Le azioni (2)


Il possessore di un titolo azionario ha due tipologie di diritti:
• diritti amministrativi: mediante il voto in assemblea gli azionisti
eleggono il consiglio di amministrazione e votano sulle decisioni
(approvazione bilancio, cambiamento statuto, ecc)
• diritti patrimoniali: diritto a disporre degli utili dell’impresa ed in
particolare a ricevere pro-quota i dividendi, se distribuiti
Classificazione delle imprese

Società per azioni (S.p.a.) – Le azioni (3)


Esistono diverse tipologie di azioni:
• ordinarie:
– diritto di voto (il voto vale quanto la percentuale di azioni possedute)
– diritto di ripartizione degli utili (l’azionista ha diritto all’utile erogato come dividendo
nella percentuale di azioni possedute)
• privilegiate:
– diritto di voto solo nell’assemblea straordinaria con quorum più elevati (cambiamenti
statuto, fusioni, ecc.)
– condizioni di privilegio nella distribuzione utili
• di risparmio (solo per le S.p.A. quotate)
– non hanno diritto di voto
– maggior privilegio nella distribuzione utili (se c’è utile, il dividendo è fissato secondo
regole precise come una percentuale del valore nominale delle azioni possedute)
Classificazione delle imprese

Società per azioni (S.p.a.) – Le obbligazioni


• A scopo di finanziamento le S.p.A. possono emettere anche obbligazioni
• Titolo di debito, non rappresentativi della proprietà del capitale
• Titoli con remunerazione contrattualmente nota emessi sul mercato mobiliare:
“promesse” di remunerazione e rimborso del capitale
• Un titolo obbligazionario, infatti, è un contratto in cui l’emittente si impegna ad
effettuare una serie di pagamenti intermedi (cedole) e a restituire il capitale al
termine della vita del titolo
• Obbligazioni (bond): titoli di credito (nominativi o al portatore); danno diritto:
1. A un rendimento periodico fisso o indicizzato
2. Al rimborso – a valore nominale – alla scadenza

• Obbligazioni convertibili: possibilità, alla scadenza, di trasformazione in azioni a


condizioni predeterminate
Classificazione delle imprese

Azioni e Obbligazioni - Differenze

AZIONI OBBLIGAZIONI
Titolo di partecipazione Titolo di credito
Nominative Nominative o al portatore
Socio Creditore
Dividendo variabile Interesse prefissato
Classificazione delle imprese

Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.)


• È una società di capitali, dotata di personalità giuridica, con due categorie di
soci:
– accomandatari: rispondono solidalmente ed illimitatamente per le obbligazioni
sociali
– accomandanti: obbligati nei limiti della quota sottoscritta
• I soci accomandatari diventano garanti della società rispondendo
personalmente (ma in via sussidiaria) delle obbligazioni sociali
• Sono applicabili le norme relative alle S.p.a. salvo alcune differenze (ad es. l’atto
costitutivo deve indicare i soci accomandatari e la denominazione sociale è
costituita dal nome di almeno uno dei soci accomandatari, con l’indicazione di
società in accomandita per azioni)
Classificazione delle imprese

Società a responsabilità limitata (S.r.l.)


• Ha personalità giuridica, è società di capitali, ha autonomia patrimoniale
perfetta, ma le quote di partecipazione dei soci non sono rappresentate da
azioni e possono avere diverso valore
• Capitale sociale richiesto per la costituzione pari a 10.000 euro
• Il capitale sociale è diviso in quote di conferimento non negoziabili sul mercato
• Collegio dei sindaci diviene obbligatorio solo al di sopra di certi limiti
dimensionali del capitale sociale (> 103.291 euro)
• Non può emettere obbligazioni
Classificazione delle imprese

Le imprese possono essere classificate:

• Secondo la natura della produzione

• Secondo le dimensioni

• Secondo la natura del soggetto economico

• Secondo la forma giuridica

• Secondo l’estensione delle attività svolte


Classificazione delle imprese

Il processo di crescita di un’impresa può seguire diversi percorsi:

Espansione: l’impresa attua una estensione verticale (strategia di


integrazione verticale) affiancando alle attività originarie altre
appartenenti alla stessa filiera produttiva.

Diversificazione: l’impresa attua una estensione orizzontale (strategia di


diversificazione) affiancando alle attività originarie nuove attività non
appartenenti alla stessa filiera produttiva.

Internazionalizzazione: l’impresa attua una estensione geografica della


sua attività (strategia di internazionalizzazione) in mercati esteri.
Classificazione delle imprese

A seconda della strategia adottata, si hanno diverse configurazioni e


classificazioni delle imprese

 Impresa integrata: l’impresa ha realizzato un processo di


internalizzazione di attività verticalmente correlate. L’integrazione
può rivolgersi “a valle” o “a monte”

 Impresa diversificata: l’impresa raccoglie sotto il suo controllo più


ASA (Aree Strategiche di Affari). La diversificazione viene definita
correlata in presenza di relazioni tra le attività che danno origine a
economie di scopo, altrimenti si parla di diversificazione di tipo
conglomerato.

 Impresa internazionale o globale: impresa presente su più mercati a


seguito di strategie di internazionalizzazione.