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ut Won 3} maf sanceto nel programma def con eressi euseristicl italiani 11 tema deli "influsse del rupporti Gell'Zucarentia nella vita sociale. Con ben lira outordth questa sere 11 tenn avrebbe dovute essere tratteto dinanzi 6 vol ms 1" eseroizio delle sue funzionl be porwito altrove L'oratore de- sigato che certamen-e con 11 cuore & qui con nol @ che anche delle preghlere collettive de] Congres so si ripromette celeati fovori non per sf me per 11 popole cha agli governa, ® specialmente per gl umili © per gli indifesi per 1 quali levora, Tutto 11 mistero della Aivelarione, del- la Incarmagione @ della ‘edenzione divina o1 apla- GB. dice l"apetolo, perch? nol ricevessino 1'sde- gione dl Pigliuoli di Dio, Siccome parh questo divino beneficio era dato a tutte le creature, er ohh universele era le redenziove, cool ne b avvenu- WO che tutti essendo chinmati a questa adozlone di- Vina, tutti, in virtl di esac, diventaveno fratel— Lis omnes vos fratres estis, ma in un rapporte ao elole di uguagiianza, essendo tutti figliuoli di Die, Per questo conoludeva Paolo; non % tre vol sehiave @ libero... Vol olete uno in Cristo Geob, ‘i 5! su queste verith ome 11 Crinte ha fondate la sus Chiess @ o questa werith egli ha ominate le santificarions di tutti 1 suoi membrig poichd Gl steual mezzi efficact della santificariona, 1 J Sacramenti, nen @xauriecone la lore virth in un or é, fevto puramente individuele, ma bens) in un effet to sociale, Eenere batterzete non algnifica sola Gente oftenere la personsle purificazione del peo- ate cate originale ¢ acquistare le dignith di figliuo- i di Dio, ma anche e bend) essere "Incorporeti al oorpa mistico a1 triste", Essenziolnen.¢ quindi nol siamo, nello stato ai gruzia, molto pli che nell'ordine cells natura, del poclali, del oembry. Per regglungere lp nost-a salute, essentiel— Mente DOrsoiale, "ol dobblano gasocigres al Curpo Mistioos apportendovi 1a nostra sollebore¢ione a1 Parti attive @ vivonti: eceo che cose 2} per nod lo ia _nocisle, Le difficoltS dell"uomo moderno a vivera pe— ennemente néolla coscienca della proprie partect= paxione al Mistico Corpo % forse le pinizione ai- Vins por la ribellione Individualiatics che hea ore duto di dover asgocia:o alla emanclpezione da ser- vith civill 11 riunegamento delle precisa aissione - Qe] Crinto @ dolls Chiesa anche nell'ordine verre- no, E-come le @saaperagione dell" individueliang oonporta = per le legge’ di reazions della storia = 11 oonfluire disordinate In una seotath medcentoa, Virennica @ deprimentes cOsl 1" individuallene epi. ale “4 eye rituale porta a deforsazionl sicure nei rapport tra L"uomo @ Dio insricendo ed isterilendio remi aha aVrebbero potuto dere megilfiel fruttd di vite. A pPoposite dell! Wicare: toy epeclaloante, o@ da si considera sotta 11 suo eapetio sacranentale = a che purtroppo spesso la #1 riduce - gare ease non abble « prima vista un cernttere sociale. che vi pud essere di pil personste @ di pil individue— le dell"ezione di nutrirel? Zppure non i ha del 1'Buce estia un'idea giuste, ce in essa non al ve= de, € Mon 1 une manlere accessorin, ma centrale 0d eocenziole, 1a pib soetale di turte Je funztont | Sglis_chiona. | Le Chiesa ® una socteth @ cone Vals be go J legge indispemabile allo sue esistenze 1'unith, i Questa 2 steta 1"espirezione suprema del Verbo fav- vo carne: wh sint unug: © ella reulizzezions di - quests oepirozione % stete deve del Verbo di Dio Fl come ideale la atensu unith di Dio nelle vite trie” / niterier wisi sink neh oe ; Operare sulle terra le stove unione, e108 In sted se intlem eocleth, fu lo scope delle Redenzioned Des -4a- he comvenne lo stesso sclagurate Califa che sotto 1"influsse dello Spirite di Dio, a sun Innepute, @inne: “che Geek doveve morire per ls nazione, me non solo per la negione, ma perch) foesero riuniti in wi 801 corpo 1 flgli 41 Dio ohe erano disperal, os Ora appUNto perch questa unith, nella quale conmicte la perfezione della vite sociale, poses effettuarel, Dio ha Letitulto 11 sacramenta dell"Amorer l'Sugerestia, Mon % poosibile 1" OGrentin, SanZe quente costante ad offieace sapi- Fazione all"uniti, Tanto vale questa aspirezio- ‘ne, quanto In feooulith terrentre dell' cueareatia, 6 lo gloria per essa resa o Dic, “che essai siano uno perch) 11 mendo erede™. fieccoglianone le tewtiaoslenge, I varinini Gon 1 quali s*indlonvea auticuwents 1"fusarestia né riveleno quasi caclusivemente 11 cerettere ao- Gisla. La parole “agape (amore), frectio panis (epenzamente del pane), sineaai (eonvecno), comm. ato (comumione)" non povevano avere nell'antichi—- fe bins id, AB hanno ogst un significato se fon #1 riferi- sGono ad una racoolta di persone, che viene effat— Wuate eBp! eepanonie In virth di questo secranento, Me pil che la parole 4 11 rito del sacrificio susaristics che lusiste sulle virth secisle delle Eucerentia. Bepprim % le tevols, pel } le tombe Gel mortira che costitulscono 1"altere per 11 saeri- ficloy senonch L'altare, dice 11 Pontificale ho sano “#inboliszs 11 Grinto, le wovaglie che vi so- ho Bopre distese reppresentenc 1 meatri del Cristo, eiob @ dire i fedeli, de’ quel! 11 Signore si rive— ste oom@ Gi un Veetimento gregieso" (Pont.fom, “or— dinazlone cei suddigcont). Ma questo rivestiments are troppo poco alani- fleative, lo 81 apinse pil intimesene @ pib pro Tomimenve, quando mel IV seeelo 11 rivo port 12 significeto ed una unlone wre 1] Criste @ 1 suol, molto pit eloquente di quel che non fouse state la Seuplice apporizione delle tovaslie alle menss syg_-— Fisvica. Da quel tempo 1 corpi del martin’ press PO Stenva @nire all'altera, « in qualche modo ovine Gorperarcno, a'identificarono con l'sltare. che co- fe =o sa 2 1'ucereatie? 11 dono totale di Dic all' ye mo, Che coss t 1l martirie? 11 dono wtale del— luomo a Dio, Le religquie del aurtiri, inserite, incerpornte oll'altare, diventerono 11 moaello del ig nostre Vite sociale con 11 cristo, 1"ideale che nol dobblomo regsiungere, la Pinposta della crestu- Tae Dio imolato per nol; Maloren gariiaten nemo abet Ue Wningm sua pong’ quig pro amiots suis! ANWOrnO Gll'pligre. aogno eloquense della vi- \a Soclsle della Chiessy nell'unious del auol man brd con 12 Griste, © che per molvissind anal fu wu } nico © solo nelle Besilics cristians, si %, pih che celebrate, conceletbrato 11 secrificio, La be silica raccoglie 11 popolo, che wi fa uno, per par Moipere nell"uniti con 11 ¢riste, o11'altare dol sacrificio. Per queat"untth di vite veremense sociale 1 calecuneal @ 1 penitent! parvectpano el rite nel la prima purse del gserificio, volendo 1s eonuni— Uh esprimere 1] degiderio one siano da esel rimoe= el gli impedinenti alle loro perfotta vita scciala, Ma fon0 allontenet! hella seconde parte del snori- whe sa alien cei eas bi «fe ficio, par evitare che in questo mintero a1 unith esistano dissonance! o> 7 La vere vita sociale esiga che tutti pos seno diventere sembri delle socleth per pereclpar- no el benefici, Tho del primi document! delle let- ‘erature cristina Ia Didechh (seo.TI) mette tn lu se 11 profendo simbolinso nascoste a questo propoai- 00 noll*fucarestia, “Come questo pane spezzato ora disperse sopra — le montagne, © raccolto > divantate uno, com) ala reocolta la tua Chiesa dagii estremi confinl delle ‘terra 6 formare 11 regno tuo, poland tus > le glo ria ¢ le virth per Gesh Cristo nel socoll Anent La vere Vite sociale esige che 1 repporti tra ooo i ohe _ ¥elino che essl esisyono per 11 bene comune: 1*uni— Micelle sooteyh. San Cipriano parlando del sisveliano deli"eoqia gua del criste, Orbene quime nel celice viene @encolata 1'seque al vino: 11 popolo viene unite al Crinte, 1a. moltitudine } associate © Colul che ls governs, Con ls sola offerta del vino t 112 sangas d¢] Crinte che spare sence di nol, mentre L'scqua sols 8 42 pepolo senza 11 Cristo: ma eon le Sescolanra, ln confusione, 1'intima untone det due elemenvi, a realizes La gerfeztone a1 questo epirituole e celeste sacramento", 2. delle commixtio: sul pono cel sacrificio 11 co letraite prolevava dei fromenti - 12 fermentum = — dentinot! of easere uniti al seorificio fuwro o ad asnere mescolatl al sangus preziose che avreb— bere bevute 1 fedell. Perchd questa cerinenia? a voleva inouloare IMidea deli'unith tra 41 capo dalle gerarchia, 11 clero @ 1 fedeli.,. 11 rite do2l0 goumixyLo fatte dal Papo oul oolfce del sa orifielo, 4 ripetute dal clero ou tutti 1 caltel secomdorl hel quell a¥eebbers comanicate 1 fedeli, — inculesmio quee‘e cerimonia 41 coneetto di unity -0- ‘cha per la Sucarestia doveva essere 11 frutto dal Fapporti tra superiord « inferlor{, Al _becte di gece che ancora soprawive nel- 1¢ masse solenni, che alsro vale: « pub evere se pon che reniere maulfesta ¢ seuslbile quell'unione del- Je anino che & scope celle loro vite sociala, per affermare la quale In Chiesa proibisce che 11 sacer- dote celebri ls Messe da sole? La collaberezione seclole dello Chieso, a questa divin opera del Cristo di cul enon % beneficieria @ nello stesso tempo operatrice, deve ensere espresse non fosse altre della presenza cel piccolo clero o anli*uni eo fedele che ccmsenta ol oucerdote (11 Crista), 11 @lalogo indispensebile ad €fettuare £1 rapporte ao- ‘Glale, L'gucareatia eos) volute dal Signore, diventan sordare che nel plane divino Eesea & un dono che 7 Tddio fy alle auine por la lore Vita soolole ¢ quin- di, © che questo fine 1 ottenge, b necesgoria la ate eOllaborezions del membri, in quanto tell. if QUESYO Senso, § UbPappere! In guelahe mode milerlalosns 9) nontre euoien, 1s Thiews ef domgy- ah che al pacrificlo suoeris tion porbian: le nostra offerte, Nom partecipere a questa offerte appere un oltraggio all'Sucarestia @ anche alle pil elenenm ‘ari conveuionme. Tutt facends ls lore offerta debbono avere 1s cure di contribulre claseuno per la propria parte el bene comme, a1 sollievo di tut wo le migorie @, cone gih splegeva Giustino nelle sua Apologia, ai bleognl di tutta ls Chiesa, Ha_gooorre aicora che questa offerte non pro Memeo Gn ounrl euimmigliesl del rancore ¢ d911" odio, Se per 11 sserifiele giudsice 11 Signore richieds- Va che prime di fare l"offerte 11 fratello si rinos— Giliease con 11 fratello, tanto pli quest‘emigenza diventave espresso comando per 11 #ecrificic euca- ristico, "“Colul che riceve 1'Sucerastia = dice Bassuet - avendo nel cuore rlventiaente od odie ‘ oontro £1 fratello fa violenza a1 corpo del Jalve- tore, percnt menure neli viene a fare uno stesso eorpo di nol, mol vogliamo dimorere nella separe— { gione « dividerei", dered © delle violusloul uel diritul alumi? La Tucarestia vuole la gece tra i fratelli e quindt 1a Pipornxions del verti, 11 rispotte della gluati- gis 6 dei dirits1 altrui. dare cho nel] "fugerestia 1) seertficte Wel Cristie Aapohe 1] sacrificle celle onime oie ne vivonos 3 potenh qualunque sia 11 seerificio consentito al ‘oristieno, eso deve essere iotimanente unite o quello G01 Crigto, dal qualé solo pub a\tingere 11 suo sulentico Valore. La gogelenzs di questa ve- Frith rende le anime capeci dello sforzo vigoroso @ necesgerio jar dominarnl, por superaral, per iomo- ] lersi. §& questo doninio, quanto supersmento, que- : ata imedlazione quante volte possono essere richle= atl per 11 bene delie vita sociale! ! L'uniowe delle anime nell"ducarestia non pu i aevere divigs in pagecehie ontde o in diverai sacri fioi, Tuttd quemvi frommentl d'olocausto, per oo vfs cat ai dice, anno gorte d'un solo oloceusto, di une 4 plonezzn univermale, Taithe vittime nou soto che 1 sembrd df une sole Victima, unica, che celebrs sulle Creed la sua souguinanwe offerte « nell "Eu carestin In sue lncruante oblazicna, Ia quale, pe— rh, s'incorpora ogni offerta,sla o no sanguinante, : di tusti 1 suo mambri, come di elenenti delle sua j broprie immolezionet Ma @ questa Vigiolg, aoprnnturcle del com ne l'wane convivenia audrevbe concepita ¢ vissuta non corraponde jurtroppo ohe iu picoole perte le Pealth oggevilve cei nogurl gierni. 2 quando doe mant, chiuss questa celeste .erentesi del Congres #0 Sicaristica che ha conseativa a molti dd nod — (ohe nelle vite eagulane partrospo 11 pragatiena - 41 Usrta) a1 cesters quelohe giorno eccaute a uarla @i pensiere o di precssupextous, dovreno conetate re che 1 doni cell'unith dells pace “quae sub obla- - =e ls fumeribus systice designantur" non sono raceol— vA delle wiacimith dentro © fuorl la Chiesa. Le tradicione del Congress’ Suearletiel = come @l attentane gli atti 41 queste gloriose Assise — of impegne a trarre dogli insemanenti divini @ ‘ dal fervore delle preghlera comune un ammeestragen— Wo concreto per bene aperare come figid dell*epoca ia oul vivian. 5 favvivote in nol le fede nella imeguagliabi- le forge corroborante del contatto eucaristico con Sesh, dobbiemo riprometters e nol stesui di spende— Ta quoota forza al wervicio delle Chiesa non sole welle cova dello eyirite ma once in quelle terrene. Grigio } 1'orlzzonge di large parte del mondo. Interrotte In molt zone, rallenteto in molte altre %, delle guerre @ def turbencntd inberiort ai tantd bopoli, 11 progresso celle mission cattlicha: at = sperei uel mondo anche £ Yescovi, Sacerdotl « con versi iteldonl sono stail strappetd dolla lore tere — re af conquiste crintiana, toprigioneti, vilipest, _— martirizestd de une furle diabeliea che nom he re @uerdo cel debitd di riconcscenze # non ef erreste ~ t= dinanzi alle oonclamata nobilti di un secolere la voro, Im pericole le grendi istituzioni scolosti- che ¢ formative di Wissione, frutto di secrifict Immenei di silenziosi eaviolici 41 tutte 11 mondo cristiano, ia nelle benth dell'economia divine, 8 queste fratiuie tragiche nella comunith umene sf Soutrappongono chiarori di aurere rediose, 1A dove sintoml {neonfondibili di ravwicinumento 91 soorgo— no lu maze @ molui fretelli seperat! che hanno ne- | @ii onnl del dolore conosciuto, per ritroverle, 1a ‘Ghieea di Roma nelle veatd misericondiose del buen ‘Somari tang, Pogine di persecuzione nou anno pert Purtrop- PO proprie volo di oltrt eontinenti ed 11 dopoxuer= Ta attunle ha viete imprighonars @ p ccessare det s, Rogirl fratelli di fede anche nelle veechla Curope od in verre iu cul antice, redicata 4d orgenizzate — era la tradiztone eavtolics, ol aha in serenith — Qi Spiriti godlsme di queste tornate cucuristiche bon poowlamo nou aegtirel feritd delle durissine Drové di tani arietiani 1 cul sisbeld pti eutere- . Voll ed eloquent, sono rappresantati dal Cardinale Lt ahs @i Strigonia a dell'arcivescovo dl Zagabria, que wte comunlii perseguitate danno a noi 1'impegne di lavorare e di pregare pli invenaavente che msl per ant, nelle scamblo del Corpo Mistico, siano bilsn— alate le forgave atest di chi operare non pub. We enche nelly nostra famiglia nazionale L'h Rita non & in otte, ¢ le vieende poldtico-giuridi— cha not sono come qualeuio orede le gouge di queste j 7 | i j Givieioni mi ne hanno sclo aeego ta evidenza lest Stenva 6 la grovitA errecundo s oof yomini plart i ora sorpresa ofa wtizte. Slane sovente come de— G11 ommialnyi oul } grave non tanto 11 worbo che 11 affligge quanta la tartellsnte canoscenre di eo, La nostra care Italia ripete qui, nel suo Con— ae | Greseo Werlonale Buceristico, la inveoazione fidu- | Sloces Qomine 1 vie potes ma mundare, Ma del Ta Uemecole renbre che ei vengu Ja tispostas Ty po ‘ea te mundere, 7, 5 risueng allore ai nostri oreceil 11 preciso Monte di Paolo "Vou qui spirituales satis, ai cupstus Tuerlt homo in olique deliote hulumnogdi atruite; considersns yelpoum ne ob tu tanterie™, | fh T1 moblema della restaurazione dell‘unith spirituale t problems nostro, di cisscuno e di tut ti nol. & peces gravemonte e oi illude chi crede oho basti l"azione dei pubblici poteri per riporta-— m8 Dio delle anime o per arginare 11 mle dei fi- #11 celle tenebre. L'yadhh © la goog che andiamo delinenmdo @ ine vocundo song bend indiagolubili, ed & proprio dal- lo stem del Pomiefice gloriosaiente reguante sche 3 eivien tracctota la strede su cul rettemente ince dere: Op iugei tine pox. 11 tragice eqilveco cells nostre inconprensiog — ue Verso 1 Miseent det poverl deve oagare rimosso, * © nelle vite pubblica e 1: quelle private, EB per eoloro che inveceno con gli alwi le gluatizia, ma dello glusticia sono tenact avversarl quando 11 Bee “= Perel - qualunque tentative, aperto o palese, fac— ele - le generaziond ded glovani che apparvengono ol Cristo, Debbiane acquleire sempre di pit ls Peresuagicne cha nelle noatre mani giorno per glor- no, OFu per ora, sono gli atrunenti per la salvez— 28 Mestre 6 del nostri fratelli., auterevoll vool ol sono levate fn questi ulti- i tempi per prepugnere una revisione ourutturale gel nostri meeri 41 azione el fino di intensifica- Pa, sovte In collegiale guida del nostri Yeeoovi, 11 rendineuto, razionnlicranio « cooriinsnde ‘L'ape- Tata. Siano benedette quoate vooi, 9 grande waren be 12 risulveto cel cong-asso Sucartotife di assist S38 ne usolssine com In Dersuaaione che questo lave. — TO graniioso me seuglice va subite, sonia ulvertort tndugt, inurapreso. Gunle modo pth efticaoe « pik proficuo pub imuginersl par riporters £1 Cristo aul Srono indiscusso delle scoleth itiians, 9 dalle no atra Nazione irrudiare uno nuova luco di vitelith . ai freshers del petrimonio ideale arivtiano?! Mi guna GOngE:Tanizn del mondo potrk gareggiare @ tanta meno prevalere wull'opernte gagliards det figli ah Bio. Non dimantichiamolo, abo Mel 1890, al Congresao Susarinwico Nazio- ple df Orvieto, purlanio su di un tema enelogo e quello che fo ptawern ho ewute l"onoe e l'erdire di trattere, Giuseppe Yondolo faceva gua 1e parole dol Cerdiuele sormillods “gueste non bh erepusoolo Ai certo dommil; Beworn ceria di resurrezions stistiugs". 8 invoro nel tuwltuosd anni che a gutrono @ nelle viconde genereil delle Patria le Torta dei cavvolied iteltent ebbe un continuo avie luppe progressive, sioch® oristiand militant’ passe rouo rapidumens dalle willianve pistzione ots al tallereti a as varia alte pleneszn pib enaclate at dirhied e di rvspowobliieh, ; Ringruziuwe 11 Signore, fidueloal negif ulve Fiori prowesad dell'awenine, pur tra wtte 16 % fteolti, le grove @ 4 purkeoli, ranmonsando 1a elas exektazlone 41 Sun Glecowo; "Tristatur el vertrus?” orev", Guexto gronce, coqume preghlere di Assad : gal, per tut+L nol, non un momento dzolnto di em tuoiesne ma 2'inieie di un muvvivato costume di fo- dee ai opere cristiuns, % 41 mulle,avremo cel pours, evento con nol es, anche quando cedrh 11 giome ¢ sul mondo fark sora, ;