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C O L L A N A DI T E S T I I N G L E S I

DIRETTA DA GRAZIA CALIUMI

6
WILLIAM GODWIN

I Ritratto di
Mary Wollstonecraft

Introduzione, traduzione e note a cura di


GEMMA PERSICO

CASANOVA
EDIZIONI UNIVERSITARIE
PARMA
C O L L A N A DI T E S T I I N G L E S I
DIRETTA DA GRAZIA CALIUMI

WILLIAM GODWIN

Ritratto di
Mary Wollstonecraft

Introduzione, traduzione e note a cura di


GEMMA PERSICO

CASANOVA
EDIZIONI UNIVERSITARIE
PARMA
L 'E d itore ad em p iu ti i d o v eri eserciter i diritti sanciti dalle leggi

Copyright 1990 by Casanova Editore s.n.c. .


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sono riservati per tutti i paesi.

Pubblicato con 1 contributo del


Ministero della Pubblica Istruzione
Facolt di Magistero
Universit di Catania
con un senso di privilegio che desidero qui rin
graziare prima di tutto Agostino Lombardo per avermi ascoltata,
consigliata e incoraggiata con la sua grande esperienza e pazienza.
Mi piace inoltre ricordare con gratitudine gli amici e colleghi Paolo
Emilio Carapezza, Rosa Maria Colombo, Elio Di Piazza, Alba Flo
reale, Vita Fortunati, Gabriella Micks, Gigliola Nocera, Francesca
Romana Paci, Viola Papetti, Kenneth Richards, Franca Ruggieri e
Jenny Smith, che mi sono stati vicini con calore, simpatia e aiuti
grandi e piccoli.
Last but not least, ringrazio Grazia Caliumi, che si
spinta fino ad accogliermi generosamente nella sua collana.

5
INTRODUZIONE

Memoirs / Ritratto
Memoirs e dunque Ricordi of the Author of a Vindi
cation of the Rights of Woman, successivamente modificato in Me
moirs of Mary Wollstonecraft, il titolo prescelto da William
Godwin per questo piccolo libro che, se non molto pu aggiungere
alla sua reputazione di studioso, filosofo, intellettuale radicale e
romanziere impegnato, certo consente di penetrarne pi a fondo la
dimensione umana e di pensiero e di meglio comprendere la reale
natura della donna che egli ammir ed am con tenerezza appas
sionata, dando vita con lei a un memorabile sodalizio intellettuale,
oltre che sentimentale.
Da questi Ricordi ricordi personali del suo rapporto con
Mary, ma anche attenta ricerca e puntigliosa messa in ordine e
rielaborazione dei ricordi della stessa Wollstonecraft e delle per
sone che la conobbero e in qualche modo le furono vicine Godwin
fa emergere per unimmagine precisa e ben delineata, con la quale
intende fare giustizia sommaria degli innumerevoli pseudo-ritratti
che ce la raffigurano hyena in petticoats*, mascolina virago in
tenta a distruggere la sacralit della famigha, carismatica quanto
scomoda protofemminista, donna always silly ( ... 1 almost always
egotistical [ ... ] generally envious, rancorous, and meddlesome*2, e
altro ancora. Quanto ci viene cos restituito la creazione, ardita e
rivelatrice, della figura contraddittoria di una donna che ha forza
di pensiero3, una donna alla costante ricerca del riconoscimento

* H. Walpole, Letters, 16 voli., a cura di P. Toynbee, Oxford, Clarendon


Press, 1903 - 6, voi. XV, 1905, pp. 131-2.
2 R. Cobb, Radicalism and Wreckage, Times Literary Supplement, 6 set
tembre 1974, p. 951.
3 M. Wollstonecraft, Mary, un Romanzo, a cura di R.M. Colombo, Roma,
Savelli, 1978, p. 42.
7
delle proprie qualit intellettuali, e al tempo stesso amante appassio
nata e irrazionalmente incapace di districarsi dalle panie di un
amore infelice, madre tenerissima e infine sposa rispettata e ado
rata.
Come si diceva, unimmagine complessa e contraddittoria
quella rimandataci dai Memoirs, ma che a buon diritto si propone
come un ritratto, o meglio Il Ritratto di Mary. A questo ritratto e
dunque alle intuizioni e alle capacit di penetrazione e di sintesi di
Godwin le attente ricerche e le proposte critiche di biografi e stu
diosi della Wollstonecraft hanno potuto, e ancora potranno, aggiun
gere nuovi particolari e sfumature, illuminando anche quegli
aspetti controversi o compromettenti sui quali l'autore preferisce
tacere o glissare. Certo per, come tutti i ritratti di genio, quello del
filosofo Godwin rimane oltre che testimonianza della sua dimen
sione di scrittore elemento imprescindibile per una pili approfon
dita conoscenza di Mary Wollstonecraft donna e letterata.
Proprio perch del ritratto autentico, scaturito dalla capacit
dellartista di entrare in sintonia con il soggetto raffigurato e non
mero esercizio di abilit tecnico-formali, i Memoirs godwiniani
condividono la capacit di esprimere lessenza stessa del soggetto, si
qui deciso di evidenziare gi nel titolo questa caratteristica fon
damentale del testo, rendendo appunto linglese Memoirs con
Ritratto, piuttosto che con il certo pi letterale ma forse pi asettico
Ricordi o Memorie.
Mary Wollstonecraft/William Godwin
Quando, il 14 aprile 1796, varca, da sola e senza alcun invito,
la soglia dell'appartamento da scapolo di William Godwin a Chal-
ton Street, Somers Town, Londra, Mary Wollstonecraft ha trenta-
sette anni e Godwin quaranta. A indirizzare i suoi passi verso la
casa del filosofo ve, da un lato, il desiderio di informarlo del proprio
recente trasloco nelle vicinanze, a Cumming Street, e di stringere
con lui rapporti di buon vicinato; dallaltro la precisa volont a
cui non estraneo un pizzico di calcolo della Wollstonecraft
letterata nota ma discussa, di rinsaldare il vincolo d'amicizia con
un autore al quale non ha in precedenza risparmiato stoccate polemi
che, ma che rimane pur sempre il nuovo astro della scena culturale e
letteraria del momento. Del resto, se l'incontro conviviale-letterario
8
organizzato solo pochi mesi prima dall'amica e romanziera Mary
Hays, e a cui ha preso parte in compagnia di Thomas Holcroft
cinquantunenne scrittore radicale di qualche fama e dello stesso
Godwin, ha cancellato l'impressione di sgradevolezza e reciproca
antipatia riscontrata dal filosofo in una precedente occasione e
fedelmente registrata nel Ritratto ponendo le basi per una pi
cordiale conoscenza, pur vero che il coraggio di stupire, rifiutando
quelle norme di false delicacy che considera da sempre retaggio e
pastoia delle donne, non le mai mancato e che l'audacia del suo
gesto cos al di fuori di ogni convenzione da costituire motivo di
imbarazzo per lo stesso Godwin, che nella seconda edizione del
Ritratto ne tenter la difesa non che un esempio, un frammento
minimo certo non l'ultimo, n il pi grave di un'esistenza vis
suta- sempre sopra le righe e all'insegna della trasgressione. Tutte
cose di cui lautor mostra qui di accorgersi anche se, nel fluire
della narrativit passionale del suo lavoro, cerca costantemente di
smussare le asperit. A questo punto della sua vita Mary comunque
non disposta a piegarsi a compromessi con la societ per salvare le
apparenze. A ci si aggiunga il potente incentivo costituito dalla
sofferta decisione di accantonare ogni speranza di riconquistare
l'amore dell'americano Gilbert Imlay e di chiudere definitiva
mente un capitolo fondamentale quanto sfortunato della propria vita
di donna impegnandosi con rinnovato vigore in quell'agone lettera
rio che si scelta come campo d'azione privilegiato.
L'inconsueta visita della Wollstonecraft d il via a una co
stante frequentazione che, alimentata dal reciproco interesse per le
rispettive qualit intellettuali, si trasforma presto in un sentimento
pi complesso e di ben diversa natura: pochi mesi pi tardi, in
agosto, diverranno amanti chez moi, annota puntigliosamente
Godwin nel suo diario. Al contrario di Mary, il filosofo dallo
sguardo miope finora non [ha] mai amato, o almeno non [ha] mai
portato un amore fino a quel punto. Da una giovinezza comple
tamente assorbita da questioni religiose e intellettuali e trascorsa
parrebbe nel pi totale disinteresse per l'altro sesso, passato
quasi senza soluzione di continuit a una maturit in cui l'interes
se per i problemi speculativi si accompagna a quello, curioso quanto
spesso maldestro, per le donne. E appunto la sort of nervous

9
enthusiasm4 con cui si accosta al gentil sesso che lo ha portato un
paio d'anni prima a rivolgere le proprie attenzioni a Maria Reveley,
una giovane sposa il cui marito non ha tardato a por fine all 'affaire
e dello scandalo che ne conseguito v traccia sia nei diari di
Godwin che nella corrispondenza di Shelley , poi a consolarsi con
sospetta sollecitudine per il rifiuto oppostogli nel luglio 1796 dalla
giovane e brillante Amelia Alderson futura Mrs. Opie e roman
ziera di qualche successo , e financo a corteggiare, per la verit
senza eccessivo impegno, pi donne contemporaneamente. Cos,
quando la Wollstonecraft irrompe nella sua vita, ad attirare le sue
attenzioni galanti e ad accenderne la fantasia, oltre alla bella
Amelia, v' anche la non pi giovanissima ma sempre affascinante
Elizabeth Inchbald, attrice, drammaturga e romanziera di successo,
che non gli perdoner in seguito il matrimonio con Mary Wollstone\
craft e ne far oggetto di pungenti frecciate. Della sua storia con
l'autrice della Vindication, Godwin scriver nel Ritratto che si
trattava di amicizia che si trasformava in amore, e ancora che la
predilezione che concepimmo luno per l'altra era del tipo che ho
sempre considerato il genere d'amore pi puro e perfetto, avvolgen
do retrospettivamente l'intera vicenda in un'aura di idealismo e
romanticismo a cui non certo estranea la forte carica emotiva che
alla base della stessa genesi dell'opera. Per quanto puro e per
fetto possa apparire a posteriori il loro amore agli occhi del filosofo,
i suoi diari e la corrispondenza con Mary rivelano per un intrec
ciarsi di dubbi e ripensamenti, grandi slanci e piccole ripicche di cui
non permane grande traccia nel Ritratto, ma che tuttavia restitui
scono il loro rapporto a una dimensione pi realistica e umana.
Visceralmente umana nella sua perenne ricerca d'amore e
contraddittoriamente idealista nel suo anelito verso l'assoluto, la
perfezione, del resto la Wollstonecraft, che ha vissuto ogni e-
sperienza come totalizzante e ogni affetto come esclusivo, pagando
sempre con cocenti delusioni la propria incapacit di conciliare
laspirazione all'ideale con i limiti del reale. La sua educazione
sentimentale stata un susseguirsi di disinganni, dall'amicizia
giovanile per Fanny Blood che Godwin definisce la passione
dominante dei suoi anni giovanili all'innamoramento intellet
4 C. Tomalin, The Life and Death o f Mary Wollstonecraft, Harmonds-
worth, Penguin, 1977, p. 243.
10
tuale per Henry Fuseli, fino alla travolgente passione per Gilbert
Imlay. N questi disinganni si mai preoccupata di celare agli
occhi degli altri: cos, se le vicende della sua amicizia con Fanny
rivivono nelle pagine del suo primo romanzo e il sogno di divenire
la compagna spirituale del pittore Fuseli a dispetto del fatto che lui
ha gi una moglie reale proprio.a causa della sua congenita
impossibilit di mascherare con la discrezione e il senso delle con
venienze le proprie emozioni al centro dei pettegolezzi mondano
letterari che, nel dicembre del 1792, la spingono a lasciare momen-
taneanente Londra per la Francia della Rivoluzione5*, i pensieri
d'amore, ma anche le recriminazioni e i rimproveri all'amante
lontano, animano le Lettere dalla Norvegia. Proprio quella della
more per Imlay stata l'esperienza pi sconvolgente, quella che pi
le ha aperto il cuore alla gioia, ma al tempo stesso lha resa pi
vulnerabile al dolore, portandola per ben due volte a tentare il
suicidio. La scoperta, con Imlay, anche della fisicit dell'amore ha
chiuso una volta per tutte quella che Ellen Moers definisce la fase
virginale5 della sua vita e della sua scrittura, dando l'avvio a
quella della maturit: dopo Imlay, l'asessuata eroina di Mary, un
Romanzo, che si avvia alla morte con la virginea visione di un
paradiso dove non si sposate , n date in sposa^, dovr cedere il
passo a Maria, la protagonista della sua ultima opera incompleta e
postuma The Wrongs of Woman: or Maria , un'eroina
dominata s dalla sensibilit che per l'autrice prerogativa essen

5 Tra L'altro, al culmine della sua infatuazione per il pittore, la Wollstone-


craft gli invi numerose missive che, a detta di John Knowles {The Life and
Writings o f Henry Fuseli, Esq., London, Colburn & Bentley, 1831, cit. in
Memoirs of Mary Wollstonecraft, a cura di W. Clark Durant, London &
New York, Constable & Greenberg, 1927, p. 185), he would allow... to be
some days unopened in his pocket. Pi tardi, la Wollstonecraft gli chiese
esplicitamente la restituzione delle lettere, ma Fuseli non esaud la sua
richiesta e un netto rifiuto oppose anche a una analoga richiesta di Godwin,
presumibilmente alla ricerca di materiale per il Ritratto. Le lettere entraro
no poi in possesso del nipote della Wollstonecraft e dello stesso Godwin, Sir
Percy Florence Shelley, che quasi certamente le distrusse.
E. Moers, Grandi scrittrici, grandi letterate, Milano, Edizioni di Comuni
t, 1979, p. 226.
^ Mary, un Romanzo, cit. , p. 147.
11
zialmente femminile, ma dotata anche di una sessualit viva e
completa e ben decisa ad affermare il proprio diritto ad amare.
Ho incontrato un cuore ferito, quel cuore si rivolto a me e io
ho avuto l'ambizione di guarirlo. Non deludermi del tutto8, scrive
r Godwin alla Wollstonecraft il 20 aprile 1797, a quasi un anno
dall'inizio della loro relazione; e, pur dettate dal risentimento e dal
dolore per un recente litigio, le sue parole suonano profondamente
vere9. Se la fama di lui catalizza l'interesse della Wollstonecraft
letterata, a spingere la Wollstonecraft donna verso Godwin sono
infatti il senso di perdita scaturito dall'amara conclusione della
storia con Imlay e il proprio insopprimibile bisogno d'affetto il suo
cuore ferito appunto. E il filosofo si lascia catturare non proprio
controvoglia a giudicare dal tenore del fitto scambio di lettere e brevi
note (spesso pi duna nello stesso giorno) che accompagnano ogni
tappa del loro rapporto da questa avventura damore in cui si
ritrovato quasi senza rendersene conto.
A differenza del fascinoso Imlay che a pesca di pesciolini
aveva arpionato un delfino che lo trascinava tra i gorghi finch la
testa gli girava e desiderava solo fuggire10, Godwin non fugge, an
che se lorgoglio, la complessit, la ricca personalit della donna
che sempre pi si accorge di amare, lo stesso patrimonio di emozioni
che lei riesce a scatenare in lui, lo sgomentano. Ma si tratta di un
turbamento fruttuoso perch segna l'avvio della sua educazione
sentimentale ed emozionale. Dopo avere indicato l'elemento distin
tivo tra i due sessi nel fatto che l'uno pi avvezzo a esercitare le
proprie capacit di raziocinio e l'altro i propri sentimenti, Godwin
ammetter esplicitamente nel Ritratto: Forse Mary e io portavamo
agli estremi le caratteristiche dei sessi cui appartenevamo [...] I suoi
sentimenti si caratterizzavano per una peculiare forza e decisione
[...] Il suo gusto risvegliava il mio; la sua sensibilit mi spingeva a

8 Corrispondenza di William Godwin e Mary Wollstonecraft, in Lettere


d'amore di Mary Wollstonecraft, a cura di R.M. Colombo e F. Ruggeri,
Verona, Essedue, 1983, p. 162.
9 Frasi e circostanze come queste non entrano nel Ritratto dove, anzi, pur
appassionato, Godwin sempre singolarmente sobrio.
10 V. Woolf, Mary Wollstonecraft, in Le donne e la scrittura, Milano, La
Tartaruga, 1981, p. 101.
12
sviluppare attentamente i miei sentimenti. Al tempo stesso, l'intel
letto di lui catalizza le capacit analitiche e raziocinative di lei, cos
che l'allusione alle dolcezze d'amore in serbo per loro si fonde spesso
nelle missive che gli invia con l'invito a raggiungerla per corteg
giare insieme la filosofia [...] perch a me non piace perdere il mio
filosofo, anche se a vantaggio dell'amante11. La loro storia insie
me storia di un amore che per la Wollstonecraft affetto
crescente che si fonda su una pi intima conoscenza del tuo cuore e
del tuo intelletto, qualcosa che non estasi ma una sublime sere
nit ed io l'ho provata tra le tue braccia1112 diviene, quindi, anche
per la scrittrice fondamento di una educazione complementare a
quella di Godwin che , in questo caso, filosofica e intellettuale.
Un'educazione che spesso fonte di ansia e insoddisfazione, soprat
tutto per le pecche e le manchevolezze che Godwin formatosi, a
differenza dell'autodidatta Wollstonecraft, alla scuola dei classici
le fa scoprire nella sua scrittura e che lei si impegna, con orgoglio
e caparbiet, a eliminare, pur rivendicando sempre l'originalit del
proprio lavoro, quel qualcosa di pi prezioso che nei suoi scritti e
non nelle opere di certe persone alle quali tu elargisci elogi caloro
si13; ma un'educazione che comunque fruttuosa perch la stimola
a imporre maggiore organicit e coerenza al ribollente magma di
idee, impulsi e sentimenti che in lei preme per fuoriuscire e rivelar
si al mondo. Il risultato parziale e crudelmente interrotto dalla
morte di questo sforzo in parte visibile nella costante revisione
cui sottopone le varie parti di The Wrongs of Woman prima di
procedere alla stesura delle successive e nella cura che profonde
nell'elaborare, e modificare se necessario, la struttura complessiva
di questo romanzo che costituisce il suo ultimo, proficuo, esperi
mento1 letterario. Un esperimento, sia pure d'altro genere, un
tentativo di rendere le convenzioni umane pi aderenti ai bisogni
dell'uomo14, d'altra parte anche la sua unione con Godwin.
Entrambi nemici giurati del matrimonio per ragioni
teoretiche, lui; per avere constatato direttamente, in famiglia e nella

11 Corrispondenza, cit., p.139


12 Idem, p. 144.
13 Idem, p. 135.
14 V. Woolf, op. cit., p. 104.
13
societ, gli effetti devastanti di una istituzione che rendeva la donna
indissolubilmente schiava delluomo, lei , convinti assertori del
libero amore e ben decisi a mantenere ciascuno la propria autono
mia e indipendenza, decidono di continuare a vivere in case separa
te, salvo poi rivedere le proprie teorie quando la Wollstonecraft si
accorge di attendere un figlio. Un ripensamento certo non facile da
spiegare senza correre il rischio di essere tacciati d'incoerenza e che
Godwin racconta con un imbarazzo che filtra palesemente tra le
righe e dal quale si sforza di uscire appoggiandosi sia pure con le
consuete misura e sobriet all'idea dell'amore che tutto giustifica.
Non che le opinioni sue e della compagna sull'istituto matrimoniale
siano mutate; ma la convinzione che dopo l'esperimento di sette
mesi di un rapporto tanto intimo quanto lo consentivano i nostri
rispettivi modi di vita, era certamente meno rischioso per entrambi
sottometterci alle conseguenze che la legge d'Inghilterra annette ai
rapporti tra marito e moglie, unita al desiderio della Wollstone
craft gi madre della piccola Fanny Imlay di evitare di
trovarsi ancora una volta al centro di malevoli pettegolezzi, costi
tuiscono un potente incentivo. Paradossalmente , per, il loro ma
trimonio e non la loro relazione a suscitare scandalo: la societ di
cui la scrittrice pretende il rispetto e che fino ad allora ha ignorato, o
finto di ignorare, la sua condizione di madre nubile accogliendola
nel suo seno non pu tollerare n perdonare lo shock della rivelazio
ne imposta dall'unione con il filosofo, che cio Mary non mai stata
la signora Imlay e che la piccola Fanny illegittima.
Dopo il matrimonio, andranno a vivere insieme al Poligono,
ma non rinunceranno del tutto alle loro teorie, dando vita a un sin
golare menage anch'esso oggetto di commenti malevoli o divertiti:
Godwin prende uno studio, poco distante dalla casa in cui vive con la
moglie, come rifugio in cui lavorare o ricevere amici, ed entrambi
si riservano la libert di condurre vite separate durante il giorno e di
frequentare ciascuno chi preferisce, salvo ritrovarsi la sera allo
stesso focolare, combinando in tal modo la novit e la vivacit di
una visita con i piaceri pi deliziosi e sentiti della vita domestica.
Eppure, questo insolito esperimento di vita a due sembra funzionare:
lei si scopre una vocazione alla domesticit e in una lettera comin
cia addirittura, a suo modo, a rivalutare il ruolo dei mariti Un
marito rappresenta sempre un pezzo utile del mobilio di una casa, a

14
meno che non sia un pezzo ingombrante16 , e lui ammette che
molto gratificante sapere che c' qualcuno che ha interesse alla
nostra felicit, quasi lo stesso interesse che ognuno di noi sente per
la propria16. A concluderlo tragicamente sar la morte, che soprag
giunger in conseguenza del parto e che coglier la Wollstonecraft
il 10 settembre 1797, a poco pi di un anno e qualche mese dall'inizio
della loro storia insieme.
Mary Wollstonecraft : donna/letterataleroina
Gran parte della breve esistenza di Mary Wollstonecraft pu
essere letta in chiave di lotta da parte di una donna che ha forza di
pensiero17 per l'auto-affermazione e il riconoscimento di s attra
verso la scrittura. Rinunciare a scrivere, gettando via la penna in
.un gesto disperato, sarebbe per lei come rinunciare all'esisten
za16, perch proprio alla scrittura che ha affidato ogni speranza di
riscatto, come individuo e come donna: all'et di quindici anni io
ho deciso di non sposarmi mai per interesse e di non sopportare una
vita di dipendenza [...] In breve, io devo fare assegnamento sulla
possibilit di fare qualcosa di buono, e di procurarmi il denaro di cui
ho bisogno con quello che scrivo, oppure assopirmi per sempre. Non
mi accontenter semplicemente di tenere insieme anima e corpo1,
dichiara in una lettera. E inoltre con la scrittura che si fa al tempo
stesso alfiere dei Diritti delle donne e voce di denuncia dei Torti
da loro subiti. Cionondimeno, nel delineare il suo Ritratto, Godwin
dedica alla attivit letteraria della moglie spazio e attenzione
alquanto ridotti se rapportati al ruolo decisivo che la Wollstonecraft
attribuisce loro e preferisce rivendicare l'eccezionaiit della compa
gna scomparsa tramite una ricostruzione simpatetica e analitica
della sua vita e della sua personalit piuttosto che tramite i risultati
conseguiti con la scrittura, in merito ai quali non nasconde anzi le
proprie riserve.
16 Corrispondenza, cit., p. 167.
16 Idem, p. 172.
17 Mary, un Romanzo, cit., p. 42.
16 Corrispondenza, cit., p. 135
1bidem.
15
Cos, se da un lato esalta il libriccino che porta il titolo di
Mary, un Romanzo come l'opera che se Mary non avesse mai
prodotto nuli'altro [...] sarebbe sufficiente a stabilire l'eccellenza del
suo genio tra le persone di vero gusto e sensibilit e quella in cui i
sentimenti sono del genere pi sincero e squisito; ogni circostanza
abbellita da quella specie di immaginazione che si arruola sotto la
bandiera della delicatezza e del sentimento, dall'altro riconosce
che la storia cosa da nulla. Chi cerca nel libro solo episodi proba
bilmente lo deporr con disgusto. Nel ricostruire i primi tre anni
dell'attivit letteraria della Wollstonecraft a Londra, passa in
rapida rassegna la produzione di quel periodo (dalle Originai Sto-
ries from reai Life alle traduzioni e agli adattamenti di opere stra
niere, alla sua collaborazione con la Analytical Review), salvo
liquidarla con una battuta: Credo che nulla di quanto Mary produs
se in questo periodo si contraddistingua per quei voli arditi dell'im
maginazione che appaiono nel piccolo romanzo composto appena
prima. Alla Vindication of th Rights of Men, scritta in risposta
alle Reflections on th Revolution in France di Burke, rimprovera
un trattamento troppo sprezzante e violento dell'illustre uomo contro
cui diretto il suo attacco nonch alcune infrazioni alle regole
grammaticali e [...] altri punti irrilevanti della sua composizione.
Alla Historical and Maral Vision of th French Revolution dedica
appena un accenno e della sua opera pi famosa, la Vindication of
th Rights of Woman, pur riconoscendo che si tratta di un'opera
senz'altro molto ardita e originale, sostiene che indubbiamente
molto ineguale nell'esecuzione e carente soprattutto quanto a metodo
e articolazione. E infine dell'incompleto The Wrongs of Woman
sembra apprezzare particolarmente la ponderatezza e la matura
riflessione con le quali l'autrice si accinge al difficile compito di
produrre un romanzo realmente eccellente. Solo per le Letters
Written during a Short Residence in Sweden, Norway, and Den-
mark esprime incondizionata ammirazione: forse mai dalle
stampe usc libro di viaggi che prenda cos irresistibilmente il
cuore. Le occasionali asperit e durezza di carattere che contraddi
stinguono la sua Rivendicazione dei diritti delle donne qui scom
paiono totalmente. Mary parla del suo dolore in un modo che riempie
di maliconia e ci fa sciogliere di tenerezza. E ancora: Se mai vi fu
libro inteso a far innamorare qualcuno del suo autore, mi sembra
proprio questo. Anche qui per, come era in parte gi accaduto per
16
Mary, pi ancora dell' ingegno che ispira tutta la nostra ammira
zione, a conquistare il filosofo sono l'intima umanit e l'effusione
del sentimento che pervadono l'opera. In altri termini, il suo carat
tere autenticamente e profondamente romantico. Di gran parte della
scrittura della Wollstonecraft lo irritano essenzialmente taluni
aspetti formali e il mancato rispetto di quelle norme dell'arte del
comporre che egli ha appreso alla rigorosa scuola dei classici e che
ritiene essenziali per un equilibrato rapporto tra contenuti e moduli
espositivi. E gli stessi contenuti soprattutto laddove sono pi
strettamente segnati da argomentazioni e rivendicazioni protofem
ministe spesso lo lasciano indifferente o si configurano per lui
come rigidi e inflessibili, incompatibili con l'indole di fondo del
lautrice. Quella che altrove pu essere definita sobriet e controllo,
a questo punto del Ritratto appafe per piuttosto eccesso di sintesi e di
fretta e se il distacco con il quale egli passa in rassegna la produzio
ne della moglie non stride con il resto del lavoro, ugualmente questo
distacco d qui un'impressione di inadeguatezza, anche letteraria e
narrativa. Per quanto rapido e cursorio, il suo esame della scrittura
della Wollstonecraft si fonda tuttavia su un criterio di scelta ben
preciso pratica emanazione dell'estetica romantica che privile
gia la rigogliosa immaginazione e la trepida delicatezza di sen
timenti che avrebbero fatto onore a un poeta infiammato da tutte le
visioni di una Armida o una Didone anche a scapito delle idee che,
tramite la scrittura, l'autrice intende comunicare.20
Un criterio di scelta analogo e altrettanto rigido informa del
resto tutto il Ritratto, perch non solo, cos come evidenzia alcuni
aspetti e non altri dell'opera della Wollstonecraft, Godwin sceglie
di privilegiare la donna rispetto alla letterata, ricostruendo imma
ginativamente e documentariamente le vicende della sua vita e
la sua personalit piuttosto che le caratteristiche complessive
della sua opera, ma, all'interno di questa storia oggettiva, indivi
dua sceglie e interpreta soggettivamente gli elementi pi atti a fare
20 Proprio questa scelta alla base dell'accusa di sciovinismo e arretratez
za rivolta al filosofo da certa critica femminista. In particolare, C. Tomalin
gli rimprovera di non aver fatto alcun tentativo to discuss her intellectual
development e di non aver avuto alcun desiderio to consider the validity of
her feminist ideas in any detail, contribuendo cos a sminuire e distoreere
Mary's real importance. C. Tomalin, op. cit., p. 294.
17
di lei un Werther in gonnella, un'eroina tragica e romantica
dotattaj della sensibilit pi raffinata e squisita, il cui animo sem
bra di una struttura troppo delicata per affrontare le vicissitudini
delle umane vicende e per l[a] qual[e] il diletto estasi e la delusione
indescrivibile agonia. La Wollstonecraft donna e la Wollstone-
craft romantica eroina generata dai bisogni emozionali dell'autore
e dalla sua adesione intellettuale e temperamentale a un modello di
scrittura biografica fondato sull'adesione alla realt del soggetto,
ricreata attraverso il rapporto empatico dell'autore con lo stesso, si
sovrappongono cos nel Ritratto godwiniano dando vita a una figura
che s individuo e personalit reale, ma che ancor pi luce e
guida a un modo di essere wise and more human^1, simbolo di
valori culturali e morali ed esempio vivente di un modo di conoscen
za alternativo a quello filosofico e razionale.
Come tutte le biografie, anche quella godwiniana dunque una
interpretazione della realt del soggetto, interpretazione che si
rivela in almeno tre modalit qui separabili tra loro per comodit
espositiva: il modo in cui la Wollstonecraft si autopercepisce e si
rivela direttamente con la sua viva voce e con le lettere, o indi
rettamente tramite gli scritti di cui Godwin cura l'edizione mentre
lavora al Ritratto , il modo in cui il filosofo ne legge il carattere e
l'analisi dell'impatto che quel carattere ha su di lui e sulla sua
assiologia. Il tutto inserito e amalgamato in una struttura narrativa
basata in parte sulla sua propensione per la narrativa romantica*22 e
in parte sugli assunti fondamentali della sua filosofia. La Woll
stonecraft eroina spirito nobile e impavido, una donna dai
sentimenti cos puri, raffinati e delicati, quali mai si trovarono in
un cuore umano insomma frutto di s, oltre che della sensibili
t romantica che Godwin sviluppa con la lettura di opere quali le
Confessioni di Rousseau23 e con il rapporto di empatia che stabilisce
con la moglie scomparsa, ma anche il risultato dell'influsso
pratico e teoretico di principi pi propriamente filosofici, quali

2^ Lettera di W. Godwin, in C. Kegan Paul, William Godwin: His Friends


and Contemporaries, London, H.S. King, 1876, vol. I, p. 278.
22 Cfr. C. Tomalin, op. cit., pp. 300-1.
23 Su questo punto si veda J. de Palacio, Godwin et la Tentation de l'Autobio
graphie , tudes Anglaises 26, 2, 1974, pp. 143-57.
18
quelli legati alla dottrina della Scuola Scozzese di Hutcheson e
Adam Smith, secondo la quale la sympathy (che per lui fondamento
epistemologico della filosofia), alla base della comunicazione tra
gli uomini soprattutto all'interno della societ.
Per quanto esaltato dall'impatto emotivo della recente scom
parsa della moglie e dall'importanza del ruolo di lei nel processo di
educazione sentimentale e immaginativa avviato per suo tramite e
esasperato dal proprio personale coinvolgimento, questo processo
interattivo di elementi tra loro cos diversi, questa fusione Of
History and Romance per usare il titolo di un saggio inedito del
1797, poi ripreso nel 1830 nella prefazione a Cloudesley del resto
un esempio emblematico ma non certo isolato, visto il numero di
Vite che compone, del suo modo di concepire il ruolo del biografo e
del romanziere insieme. Per lui," true history si configura come a
delineation of consistent, human character, in a display of the man
ner in which such a character acts under successive circumstances,
in showing how character increases & assimilates new substances
to its own, & how it decays, together with the catastrophe into which by
its own gravity it naturally declines^4e realizza quindi una sostan
ziale coincidenza di ruoli tra storico e biografo. Inoltre, l'enfasi
sull'introspezione e sulla necessit di una accurata ricostruzione
delle modificazioni del carattere individuale sotto l'influsso degli
eventi e delle circostanze che contribuiscono a formarlo annulla la
linea di demarcazione tra biografo e romanziere. Con un'unica
significativa differenza: il romanziere predetermina e conosce le
caratteristiche del suo personaggio, cosicch pu esplorare con mag
gior verit the endless intermixture of motive with motive242526e per
lui realizzare un organico rapporto tra trama e personaggio implica
fondamentalmente consultare the oracle in his bosom, the sugge
stions of his own heart26 per costruire sulle premesse che egli stesso
ha stabilito; il biografo invece pu procedere solo per tentativi e deve,
almeno ne\Youtline generale, non essere troppo infedele al modello

24 Of History and Romance, Abinger MS, 236, cit. in M. Myers, Godwins


Memoirs of Wollstonecraft: The Shaping of Self and Subject, in Studies
in Romanticism, 3, 1981, p. 308.
25 Cloudesley: A Tale, London, Colburn & Bentley, 1830, I, p. IX.
26 Idem, p. X.
19
nello sforzo di rintracciare il filo rosso che lo conduca all'essenza
del soggetto. Come il romanzo, anche la biografia esplica comunque
una precisa funzione etica e conoscitiva, perch l'analisi delle
private and internai operations of th mind sviscerate, indipen
dentemente dal fatto che si riferiscano a un soggetto fittizio o reale,
employing my metaphysical dissecting knife in tracing and
laying bare th involutions of motive, and recording th gradually
accumulating impulses27 , determinando la conoscenza dell'al
tro da s, tende a promuovere la conoscenza di s.
Anche la Wollstonecraft eroina si inquadra dunque in
un'ottica complessiva e risponde a una precisa esigenza funzionale.
Ponendosi come modello ideale, exemplum vivente di sincerit,
spontaneit, utilit sociale, benevolenza e simpatia (la Scuola
Scozzese), e ancora di adesione al sublime e al pittoresco, di senti
mento e intuizione immaginativa (tutta la tradizione settecentesca
del sublime e delle passioni alle spalle di Godwin), ella diviene per
l'autore la cartina di tornasole necessaria all'individuazione delle
proprie carenze e ne esalta le certezze, ne condensa i dubbi sul
valore assoluto delle capacit di raziocinio come unico strumento
per accostarsi alla realt e infine ne catalizza l'iniziazione alla
bellezza intellettuale, ai piaceri dell'immaginazione, in un
processo costante di analisi e autoanalisi. Nel singolare processo,
intreccio di biografia della Wollstonecraft e di autobiografia
dell'autore , su cui si fonda il Ritratto28, la Wollstonecraft donna,
con la sua personale storia di lotta e passione, confluisce insomma
nella Wollstonecraft eroina e le d vita contribuendo a delineare
quel paradigma del genio romantico colto in divenire nel
quale implicitamente si riconosce. Un paradigma che l'autore rico
struisce senza trascurare alcuno dei frammenti di maturazione ed
educazione di cui pu avere avuto notizia e senza cedimenti alla
assurda pignoleria che potrebbe indurilo] a respingere un'infor
mazione perch quell'informazione incompleta. Un paradigma,
infine, che, mentre costituisce l'immagine unificante di questo suo

27 W. Godwin, Preface a Fleetwood: or, the New Man o f Feeling, 1805;


rist. London, R. Bentley, 1832.
so E soprattutto M. Myers a sottolineare questo aspetto nell'articolo gi cita
rtQ *

to.
20
Ritratto e ne fornisce una possibile chiave di lettura significativa,
paradossalmente ne fa al contempo il Bildungsroman di Mary ma
anche dello stesso Godwin.
Le due edizioni
Mary Wollstonecraft muore il 10 settembre, alle 8 meno 20
annota sul suo diario Godwin che, inebetito dal dolore, pu far
seguire a queste parole solo il vuoto di tre righe di trattini pesante
mente marcati. La cerimonia funebre ha luogo cinque giorni pi
tardi, ma il filosofo ancora troppo scosso per parteciparvi, anche se
nel frattempo ha dato il via a una frenetica corrispondenza more
like distracted lines than anything rational29, commenta gelida
Elizabeth Inchbald che uno dei destinatari in cui, mentre d
sfogo al proprio dolore e si dichiara fermamente convinto che there
does not exist her equal in th world e di non avere th least
expectation that I can know happiness again30, esprime la ferma
volont di far tesoro degli insegnamenti di Mary. Colloca il ritratto
della moglie dipinto da Opie al posto d'onore nello studio che era
stato di lei, e nel quale ora si installa egli stesso, e si immerge
totalmente nella lettura dei suoi scritti, quasi a voler catturare e
assorbire in questo modo lo spirito di lei. Ma ancora non basta:
scrivere, e scrivere per rendere giustizia alla sua memoria e affer
marne i meriti davanti al mondo l'unica strada che gli si apre per
tentare di lenire il proprio smarrimento, il proprio senso di perdita,
in una sorta di auto-terapia che intraprende con febbrile entusiasmo.
Il 24 settembre, a due settimane dalla morte della Wollstonecraft, la
stesura del Ritratto gi iniziata. Nel frattempo continua a volte
senza troppa fortuna, come nel caso di Fuseli e delle sorelle di Mary,
che gli rifiutano le lettere in loro possesso la ricerca di tutto quanto
possa consentirgli di colmare i vuoti nella sua conoscenza della
storia di Mary, e, tra l'altro, ottiene da Joseph Johnson, editore e

29 Memoirs of Mrs. Inchbald , a cura di J. Boaden, London, Bentley, 1833,


vol. I, p. 15.
39 Lettera a Holcroft, in C. Kegan Paul, op.cit., vol. I, p. 276.
21
amico della moglie, un resoconto del periodo londinese31. Inoltre
prepara per la pubblicazione molti inediti della Wollstonecraft,
compresa la sua corrispondenza con Imlay, che, afferma, may
possibly be found to contain th finest examples of th language of
sentiments and passions ever presented to th world32. Nel gennaio
1798, a soli quattro mesi dalla morte della scrittrice, il Ritratto viene
pubblicato, contemporaneamente ai Posthumous Works, ma la
risposta del pubblico ben diversa dalla stupita ammirazione e
dall'unanime riconoscimento delle qualit del Werther in
gonnella che egli si attendeva. A scandalizzare principalmente
la franchezza con la quale Godwin ha scelto di esporre al pubblico le
convinzioni e i comportamenti della moglie, convinzioni e compor
tamenti (soprattutto, ma non solo, quelli relativi alle sue vicende
amorose) certo al di fuori di ogni convenzione e pertanto prevedi
bilmente suscettibili di censura. Cionondimeno la violenza delle
reazioni si rivela superiore a ogni pi pessimistica previsione e lo
sgomenta: se tra gli obettivi che si prefiggeva c'era verosimilmente
anche quello di impedire che la morbosa curiosit del pubblico si
alimentasse di libelli e articoli falsi e scandalosi fornendo un reso
conto veritiero della vita della donna amata, non solo il fallimento
clamoroso, ma il suo candore, rendendo di pubblico dominio parti
colari che avrebbero potuto essere ignorati per sempre, ha fornito alla
stampa ostile nuovo veleno da riversare su di lei. Alcuni mesi pi
tardi, del Ritratto apparir una second edition, corrected, che com
prende aggiunte e varianti e scaturisce essenzialmente dal deside
rio di Godwin di pacificare il pubblico irato, riconquistandone al
tempo stesso il favore a s e alla Wollstonecraft, e di riaffermare
una volta per tutte il valore e leccezionaiit della compagna scom
parsa. Pare tuttavia il caso di chiarire la strategia adottata dallau
tore per conseguire tale risultato e quali siano gli elementi distintivi
della seconda edizione rispetto alla prima, giacch il luogo comune
secondo cui ledizione successiva altro non sarebbe che una versione
edulcorata e spurgata degli elementi che pi avevano scatenato la

31 A Few Facts, il manoscritto olografo composto da Johnson espressa-


mente per Godwin, riprodotto in C. Kegan Paul, op. cit., vol. I, pp. 193-4.
32 Mary Wollstonecraft, Posthumous Works, London, Johnson, 1798, Pre
face al vol. II.
22
reazione del pubblico nella prima non suffragata, in realt, da una
attenta analisi del testo33.
Le varianti di cui costellata la seconda edizione sono rag
gruppabili in cinque categorie principali: a) correzioni di natura
ortografica, sintattica o grammaticale; b) variazioni e modifiche
apportate per ragioni stilistiche o di oscurit del testo; c) variazioni e
modifiche dettate da motivi di opportunit o dalla volont di specifi
care e chiarire il pensiero o le motivazioni (della Wollstonecraft o
dellautore); d) omissioni; e) aggiunte. Tutte le varianti sono inoltre
costituite da singoli termini o espressioni, frasi o spezzoni di frasi,
interi periodi o frammenti di periodi.
Sui gruppi a) e b) c poco da dire, se non che, mentre le
locuzioni improprie e gli autentici errori sono in parte conseguenza
dellinsolita rapidit con la quale Godwin compose questopera, le
successive correzioni e modifiche forniscono unulteriore testimo
nianza del paziente sforzo di precisione e chiarezza che spingeva
Godwin a soppesare e rivedere i propri scritti parola per parola, ritoc
cando e perfezionando ripetutamente il testo34 ben oltre linvio alle
stampe e spesso anche la prima pubblicazione.
Pi articolato, invece, il discorso relativo agli altri tre gruppi
di varianti, soprattutto laddove tali varianti non interessino il
singolo termine, ma porzioni di testo pi ampie. Cos, ad esempio,
molte omissioni riguardano persone che avevano manifestato, o
avrebbero potuto manifestare, del risentimento nellessere in
qualche modo associate al nome e alla figura della scandalosa
Wollstonecraft, ormai etichettata con gli epiteti pi ingiuriosi,
oppure tendono a mitigare leccessivo ardire di talune affermazioni;
mentre le varianti del gruppo c) modificano e alternativamente
comprimono o espandono il testo della prima edizione in sintonia
con la strategia di maggiore cautela adottata da Godwin dopo gli
33 Su questo punto insiste particolarmente Mitzi Myers nellarticolo gi
citato, pp. 314-6.
34 Come scrittore Godwin era lento e metodico e, come dichiarava egli stes
so, abbisognava di "continuous application, and that a continuous number of
hours, the flower of every day (T. Constable, Archibald Constable and his
Literary Correspondents, Edinburgh 1873, voi. II, p. 68; cit. nella intro
duzione di D. McCracken al Caleb Williams di W. Godwin, OUP, 1988, p.
XI).
23
attacchi alla prima edizione. In nessun caso per le modifiche si
configurano come ritrattazione o sconfessione di principi preceden
temente affermati o come appello allindulgenza del pubblico per gli
atteggiamenti e i comportamenti non ortodossi della donna amata.
Anzi, soprattutto, ma non solo, tramite le varianti del gruppo e) le
aggiunte lautore appare strenuamente impegnato a rendere
accettabile ai lettori lanticonformismo della Wollstonecraft spie
gandone lintima ratio e sforzandosi di dimostrarne la coerenza.
Piuttosto che battere in ritirata dinanzi agli attacchi degli avversari,
Godwin adotta insomma la tattica dello stratega impegnato in una
guerra di posizione. Cos, fa mostra di ritirarsi su questioni irrile
vanti salvo per approntare o consolidare le difese di quegli aspetti
della vita e dei principi di Mary Wollstonecraft (e propri) che lespe
rienza gli ha insegnato a riconoscere come pi suscettibili di critiche
e salvo lanciarsi in sporadiche sortite, rifuggendo dallo scendere a
compromessi o dal fare concessioni sul terreno dei principi e delle
questioni realmente significative. Lanticonformismo che segna
tanti aspetti della esistenza della scrittrice continua dunque a essere
esposto al pubblico, solo saltuariamente smorzato nei suoi toni pi
accesi, e financo il criticatissimo passo in cui la Wollstonecraft
morente riafferma il proprio rifiuto di unortodossia religiosa bi
gotta e falsamente consolatoria rimane inalterato. Al contrario,
limmagine di Mary Wollstonecraft eroina romantica e il carattere
fictional che sin dalla prima edizione Godwin sembra individuare
nel romance della vita della donna amata escono dalla seconda edi
zione notevolmente rafforzati, grazie alla rinnovata insistenza
dellautore sulle qualit di fantasia, immaginazione, gusto per il
sublime, amore per il pittoresco e l'amorevole, sincerit e nobilt
delle passioni del suo animo, e sul carattere pi personale che
letterario di quanto ancora gli rimane da dire; e se qualche espres
sione segnata da un eccesso di sentimentalismo cede il posto ad altre
pi misurate, lo sforzo complessivo attuato con le varianti dei gruppi
c) ed e) tende piuttosto a chiarire, a spiegare, come gli errori di Mary
che in nessun caso sono quelli di un animo sordido si colle
ghino e si intreccino con le qualit caratteristiche del suo animo e
del suo ingegno. Cos, la sensibilit del suo cuore che, mentre da
un lato non le consente di appagarsi di gratificazioni solitarie
rendendola vittima del desiderio di promuovere l'altrui vantaggio
quando incapace di accettare stoicamente l'altrui ingratitudine,
24
dall'altro, in relazione al suo discusso amore per Fuseli, le rende
impossibile essere in termini di [...] grande intimit con un uomo
di valore e di genio senza amarlo e acutamente intollerabile il non
poter scambiare con lui espressioni d'affetto. L'amore per il pittore
un amore assolutamente platonico che, sottolinea Godwin, non
nulla di diverso dai dettami di un sentimento estremamente puro e
dalle semplici conclusioni della moralit e della ragione in
somma al tempo stesso manifestazione della capacit della Woll-
stonecraft di assegnare alle gioie dell'affetto il grado che loro spet
tava e dimostrazione della sua estraneit a quel fango e a quella
grossolanit in cui si delizia di sguazzare la parte sensuale del ge
nere umano. Il rapporto che stabilisce con Imlay spiegato come
conseguenza di un errore di giudizio indotto dalla sua incessante
aspirazione a superiori gratificazioni e dalla malinconia e dalla
delusione che le impediscono di sondare troppo approfonditamente
la solidit delle proprie aspettative in relazione al carattere morale
dell'amato; e il fatto che mentre cercava sollievo all'angoscia del
suo animo, la madre predominava ancora nei suoi gesti e modi for
nisce una giustificazione aggiuntiva alla sua insistenza nel tentare
di tenere in vita un legame evidentemente inadeguato, una insi
stenza che peraltro gi collegata nella prima edizione all' essenza
stessa dell'amore che, per sua natura, deve cercare di perpetuarsi
e allincapacit di un animo degno a rassegnarsi a riconoscere
lindegnit della persona in cui ha riposto tutta la sua stima. Nel
ridefinire le caratteristiche del proprio rapporto con la Wollstone-
craft gi indicato nella prima edizione come amicizia che si
trasformava in amore ribadisce l'importanza fondamentale di
questo tipo di legame [...] tra persone che si prefiggono un rapporto
spirituale e non una gratificazione sordida e occasionale e ne
rivendica ancora una volta la sacralit. Con una differenza: la ri
pugnanza ideologica e temperamentale verso l'istituto del matri
monio nulla pu essere cos palesemente ridicolo, o cos contrario
al genuino progresso del sentimento, quanto pretendere che il tra
boccare dell'animo sia al servizio di una cerimonia e verso le
conseguenze che la legge d'Inghilterra annette ai rapporti tra marito
e moglie nella seconda edizione si stempera in una sorta di accetta
zione possibilista che, pur non priva di riserve, mentre sostiene la
necessit della riforma di questa istituzione, ammette l'esistenza di
una precisa morale [che] ci spinge alla fine a conformarci a
25
costumi e istituzioni che sarebbe stato nostro compito respingere se
avessimo avuto voce in capitolo all'atto della loro introduzione.
Ma soprattutto come riflesso e testimonianza della costante
rielaborazione cui egli sottopone il proprio credo filosofico ed esi
stenziale che variazioni e aggiunte acquistano particolare riso
nanza. Cos, se la riscrittura del brano relativo al rapporto tra Mary
e Fuseli finisce col rivelare di Godwin e del suo modo di intendere il
genio ancor pi di quanto non riveli dello stesso Fuseli, la riconsi
derazione del matrimonio e l'insistenza sul ruolo degli affetti
quelli domestici in particolare come catalizzatori della benevo
lenza e simpatia in ambito sociale preannuncia e accompagna la
sua insoddisfazione per l'inadeguatezza dell'approccio razionalista
adottato nel Politicai Justice opera che di l a poco giunger a con
siderare essentially detective in [...] not yielding a proper attention
to th empire of feeling35. E ancora, l'inserimento di riflessioni
filosofiche sull'inaffidabilit dello speculare, qui definito
impiego appropriato dei costruttori di castelli in aria, o sull'in
capacit del giudizio morale di soccorrerci nel momento del bisogno,
per esempio e di notazioni personali, in aggiunta a quelle gi
presenti nella prima edizione, accentua il carattere spesso auto
referenziale e autobiografico del testo. In particolare, la riscrittura
del lungo passo conclusivo, nel quale Godwin stabilisce una espli
cita equazione tra il miglioramento che stavo ricevendo e il ca
rattere intellettuale di colei da cui scaturiva, amplifica proprio
quest'ultimo aspetto. Nella seconda edizione, la percezione e l'ap
prezzamento delle qualit intellettuali della Wollstonecraft, gi
espressi nella prima versione, si inseriscono infatti in una rifles
sione complessiva sulla diversit tra i due sessi quanto a caratte
ristiche intellettuali e abiti mentali e si intrecciano ancor pi salda
mente con il riesame e la definizione del proprio carattere intel
lettuale, riaffermando in tal modo non solo l'autentica reciprocit
del rapporto instaurato tra l'autore e il soggetto della sua narrazione,
ma anche la forte vena autobiografica che pervade tutto il Ritratto.

35 Nota autobiografica riportata in C. Kegan Paul, op. cit., voi. I, pp. 294 5.
26
Ritratto/Pubblico
La reazione, immediata e violenta, che segu la pubblicazione
del Ritratto di Mary Wollstonecraft fu scatenata soprattutto dalla
testimonianza documentata e inequivocabile tanto pi signi
ficativa in quanto scaturita da un omaggio alla sua memoria che
la gi nota immoralit delle sue idee sul matrimonio e sul libero
amore aveva trovato pratica attuazione nella irregolarit della sua
vita. Inoltre, la contemporanea pubblicazione dei Posthum ous
Works contenenti le sue lettere private a Imlay e il frammento di
The Wrongs of Woman forniva, tramite la sua viva voce, diretta
conferma della pericolosit delle new-fangled notions which in-
croacbed on th good old rules of conduct, nonch dei French prin
cipies in public or private fife che minacciavano alla base th
sanctity of marriage36, e alimentava le polemiche. Nel suo ultimo
romanzo, in particolare, i motivi di censura da parte del pubblico e
della critica andavano dall'appassionato appello della protagonista
contro l'assurdit dell'obbligo di onorare un vincolo matrimoniale
non pi sostenuto dall'amore e dal rispetto tra coniugi, alla legit
timazione dell'adulterio; dalla denuncia di una legislazione che
rendeva le donne th property of their husbands37, alla richiesta di
una sostanziale riforma delle leggi sul divorzio, e infine alla ri
vendicazione del diritto della donna alla propria sessualit.
Al coro di unanime condanna per l'operazione messa in atto
da Godwin, si univano, sia pure con modulazioni diverse, anche gli
amici e ammiratori della Wollstonecraft. Forse per l'eccessiva
vicinanza degli eventi, essi erano infatti inclini a non riconoscere
nel Ritratto una testimonianza letteraria con un suo valore narrati
vo autonomo e apparivano semmai turbati da quella che ritenevano
un'eccessiva franchezza nel mettere a nudo le vicende amorose del
la scrittrice e timorosi che l'aver attirato la morbosa curiosit del
pubblico sul suo privato finisse col soffocare ogni reale interesse per
le sue teorie e col castrare ogni serio tentativo di riforma della con
dizione femminile. William Roscoe, autore di una precedente balla-

33 Idem, pp. 198-9, passim.


3^ Mary Wollstonecraft, The Wrongs of Woman, in Mary and The Wrongs
of Woman, a cura di J. Kingsley e G. Kelly, OUP, 1980, p. 196.
27
ta in lode della scrittrice, espresse in questi termini il proprio dolo
re e disappunto: Hard was thy fate in all the scenes of life,/As
daughter, sister, parent, friend and wife/But harder still in death thy
fate we own,/Mourn'd by thy Godwin - with a heart of stone33; e per
sino l'Analytical Review, della quale la Wollstonecraft era stata
a lungo collaboratrice, pur riconoscendo che the narrative is easy,
and we believe very faithful and true, prendeva le distanze dal R i
tratto godwiniano We think it entitled to very limited praise ,
di cui individuava la principale carenza nel fatto che it gives no
correct history of the formation of Mrs. G.'s mind. We are neither
informed of her favourite books, her hours of study, nor her attain
ments in languages and philosophy. Richiamandosi alla funzione
etica e didascalica della biografia the chief use of biography is to
teach us to attain the eminence in virtue and knowledge , il recen
sore spostava quindi laccento sul ruolo pubblico, di letterata, della
Wollstonecraft, ribadendo che too little is told us concerning the
subjects of Mrs. G.'s study and her manner of studying. Quanto
alle sfera privata, prevedeva la possibilit che alla scrittrice fossero
rivolte exceptions [...] to her conduct in three respects e arrischia
va una pacata difesa della sua condotta at the bar of reason rim
proverando a Godwin di non aver sufficientemente riflettuto su
questo pericolo. Infine, dopo aver richiamato l'attenzione dei lettori
del Ritratto sullopportunit, in justice to Mrs. Godwin, di leggere
anche le sue lettere, concludeva: Imperfect as these memoirs are, we
have no fellowship with him, who can read them without a tear*39.
L'anonimo redattore di una rivista femminile, The Monthly Vi
sitor, individuava nell'essere la Wollstonecraft a great genius
la comune matrice della sua grandezza e dei suoi errori, e attribuiva
alloriginalit caratteristica dei grandi ingegni il mancato rispetto
di quelle ideas of society and [...] rules which, for the general good,
must be borne with in particular instances; atteggiamento, questo,
che rifletteva del resto l'opinione prevalente nei circoli Radicali e
Dissidenti, nei quali il rispetto per le qualit intellettuali della

33 Roscoe MS, 3958 A cit. in C. Tomalin, op. cit., p. 288.


39 The Analytical Review, March 1798, 27, pp. 235-40. L'articolo ripor
tato nel Supplement alla gi citata edizione dei Memoirs a cura di W.
Clark Durant, pp. 337-9.
28
scrittrice andava di pari passo con la convinzione che si fosse spinta
troppo oltre nella pratica applicazione del proprio credo esistenziale.
Nessun accenno alle argomentazioni della Wollstonecraft a soste
gno dell'emancipazione femminile era invece fatto dall'articolista
che anzi liquidava la richiesta di eguaglianza tra i due sessi come
quella che if received, must overturn the basis of every civilized
state4, n tantomeno alla qualit letteraria del Ritratto, giudica
to dall'anonimo redattore di un'altra rivista, The Monthly Mir
ror, troppo dettagliato e ripetitivo, e dunque suscettibile di provocare
nel lettore that sort of ennui, which [...] must render its perusal very
desultory and insipid*41. A dispetto della severa censura alle idee
della Wollstonecraft per la loro pericolosit sociale, larticolo si
caratterizzava comunque per un tono di complessiva pacatezza, ben
diverso da quello di sprezzante invettiva adottato dalla stampa
conservatrice ostile sia alla Wollstonecraft che a Godwin.
The European Magazine, ad esempio, bollava l'autrice come
philosophical wanton, breaking down the bars intended to restrain
licentiousness e ironizzava pesantemente sulla sua rare philoso
phy e the salutary effects of her system of education cui attribui
va persino la responsabilit morale dello scandalo amoroso in cui si
era di recente trovata implicata la sua ex allieva Mary King42 ;
mentre The British Critic, dopo avere attaccato sia la Wollstone
craft che il suo biografo per i loro tentativi di eradicate from the
minds of their readers all respect for establishments deemed venera
ble for their antiquity, condannava l'autrice per aver preferito the
faint glimmerings of a false philosophy to the glorious light of the
gospel43. Ancora nulla, comunque, in confronto al linciaggio mo-

4Stralci di questo articolo sono riportati in C. Tomalin, op. cit., pp. 289-90, e
sempre la Tomalin lo attribuisce a Mrs. Barbauld.
41 The Monthly Mirror, March 1798, 5, pp. 153-4; riportato in parte nel
Supplement di Clark Durant, pp. 339-40.
42 The European Magazine, Aprii 1798, 33, pp. 246-51; stralci dell'articolo
sono riportati nel Supplement di Clark Durant, pp. 340-1. Lo scandalo era
stato determinato da una fuga d'amore seguita da un duello/agguato con
esiti tragici. Cfr. C. Tomalin, op. cit., pp. 292-4.
43 The British Critic, September 1798, 12, pp. 228-33; in Clark Durant, pp.
344-5.
29

]
rale messo in atto dalla pia indignazione del reverendo Richard
Polwhele che raffigurava la Wollstonecraft come esempio di cor
ruzione morale e voracit sessuale e la sua vita, la sua morte e lo
stesso Ritratto, come avvertimenti direttamente ispirati dalla Prov
videnza44 o dalla compiaciuta violenza dell'Anti-Jacobin Re
view and Magazine che, dopo aver individuato, in un articolo del
1798, th utility of a fife of Mrs. Wollstonecrot [sic] nel suo essere
a buoy di quanto it is wise to avoid piuttosto che to pursue e dopo
averne stigmatizzato lopera come superficiale e infondata, spin
gendosi fino ad assimilare l'autrice a una mantenuta45, tre anni pi
tardi pubblicava in appendice una poesia in cui Mary Wollstone
craft e William Godwin sono raffigurati come una prostituta e il suo
lenone e il Ritratto come lo straordinario resoconto della depravazio
ne di lei e della beata cornutaggine di lui46.

44 R. Polwhele, The Unsexed Females: A Poem, London, Cadell & Davies,


1798; rist. New York, Garland, 1974. Si veda in proposito: J.M. Todd, The
Polwhelean Tradition and Richard Cobb, Studies in Burke and His Time,
16, Spring 1975, pp. 271-77.
45 The Anti-Jacobin Review and Magazine, July 1798, I, pp. 94-102; in
Clark Durant, pp. 343-4.
46 Cfr.: Then saw I mounted on a braying ass,/William and Mary, sooth, a
couple jolly:/Who married, note ye how it came to pass,/Although each held
that marriage was but folly?/And she of curses would discharge a volley/If
the ass stumbled, leaping pales or ditches:/Her husband, sans-culottes, was
melancholy/For Mary verily would wear the breeches/God help poor silly
men from such usurping b-----s J
Whilom this dame the Rights of Women writ,/This is the title to her book she
places,/Exhorting bashful womankind to quit/All foolish modesty, and coy
grimaces;/And name their backsides as it were their faces;/Such license
loose-tongued liberty adores,/Which adds to female speech exceeding gra-
ces;/Lucky the maid that on her volume pores, /A scripture, archly fram'd,
for propagating w----- s./
William hath penn'd a waggon-load of stuff,/And Marys life he needs must
write,/Thinking her whoredoms were not known enough,/Till fairly
printed off in black and white./With wondrous glee and pride, this simple
wight/Her brothel feats of wantonness sets down,/Being her spouse, he tells,
with huge delight/How oft she cuckolded the silly clown/And lent, O lovely
piece! herself to half the town. Queste strofe tratte da The Vision of Liberty:
Written in the Manner of Spenser, Anti-Jacobin Review and Magazine,
30
L'interesse che la pubblicazione del Ritratto aveva contribuito
ad accendere sulla storia personale della Wollstonecraft era desti
nato a influire pesantemente (e spesso in modo unicamente negati
vo) anche su certa narrativa dellepoca; per citare alcuni esempi,
The Vagabond di George Walker, The lnfernal Quixote di Charles
Lucas, nonch Father and Daughter e Adeline Mowbray di Amelia
Alderson ora moglie di quel John Opie autore del dipinto raffigu
rante la Wollstonecraft, della quale era fervente ammiratore. Ma
pi ancora, le reazioni all'opera di Godwin, distogliendo l'attenzio
ne dal ruolo pubblico della Wollstonecraft letterata innovatrice e
progressista, fornirono involontario appiglio alla reazione conser
vatrice, obbligando anche donne intellettualmente e socialmente
impegnate a prendere le distanze dalla scrittrice. The Wollstone
craft order do infinite mischief; and for my part, I do not wish to have
anything to do with them47, avrebbe esplicitamente dichiarato Har-
riet Martineau; e ancora ben oltre mezzo secolo dopo la pubblicazione
del Ritratto, Margaret Fuller non avrebbe risparmiato critiche alla
sua condotta pur esprimendo apprezzamento per la biografia godwi-
niana48*, mentre George Eliot, legata a Mary Wollstonecraft dalla
propria vicinanza ad associazioni femminili progressiste nonch
da una certa affinit intellettuale e grande ammirazione per la sua
opera di saggista, avrebbe tentato una cauta difesa della Vindication
ignorando per il pi possibile ogni riferimento alla sua vita e al
Ritratto^.
A essere recepita come perturbante e dunque, sia pure a vari
livelli, essenzialmente negativa era in definitiva la stessa esal
Appendix, 9, April-August 1801, p. 518, sono riportate nell'introduzione a A
Wollstonecraft Anthology, a cura di J.M. Todd, Bloomington-London, In
diana U.P., 1977, p. 17.
4^ Cit. in C. Tomalin, op. cit., p. 291.
48 M. Fuller, Woman in the Nineteenth Century, and Kindred Papers re
lating to the Sphere, Condition and Duties of Woman, London 1855; New
York, Norton, 1971, pp.74-75.
4 G. Eliot, Margaret Fuller and Mary Wollstonecraft, Leader, VI, 1855;
rist. in Essays o f George Eliot, New York, Columbia U.P., 1963. Si veda
anche N. McGuinn, George Eliot and Mary Wollstonecraft, in The N ine
teenth century woman: her cultural and physical world, a cura di S. Dela-
mont e L. Duffin, London, Croom Helm, 1978, pp. 188-205.
31
tazione tipicamente e precocemente romantica della individualit
eccezionale insita nel Ritratto. In particolare, nell'etiologia del
genio originale tracciata da Godwin etiologia che diverr di l a
poco elemento ricorrente della biografia romantica in genere , a
scontrarsi con la sensibilit del pubblico rendendo la Wollstonecraft
inaccettabile come donna e improponibile come modello, era so
prattutto il fatto che la commistione di genio e sregolatezza intesa
quest'ultima come deroga alla norma investe qui anche la sfera
sessuale, ossia proprio quella sfera che il moralismo vittoriano, con
la sua insistenza sulla dicotomia Madonna tMagdalen, Angel in th
House/Lost Woman, avrebbe precluso a ogni donna rispettabile, ma
che gi lInghilterra di fine Settecento e primo Ottocento tendeva a
considerare prerogativa delle donne di dubbia moralit. Ed in
questo suo essere disturbante che va individuata la chiave della
ripulsa che colpisce in egual misura il Ritratto, il suo oggetto e il suo
autore; una ripulsa che, mentre liquida la Wollstonecraft e le sue
idee come minaccia all'integrit morale delle donne, innesca
contro Godwin una reazione che decreta la fine del suo favore presso
il pubblico e relega il Ritratto tra le opere dimenticate o da dimen
ticare. L'imbarazzo per gli exploits sentimentali della scrittrice
peser anche in seguito sui tentativi di rivalutazione della sua
personalit e della sua opera, traducendosi talvolta nel tentativo di
eliminare dalla sua storia i dettagli compromettenti50, talvolta
nella convinzione che le sue teorie are much weakened by th un-
fortunate presence of facts51, mentre in tempi pi recenti (soprattut
to a partire dai nostri anni '70) sembra prevalere la volont di forni
re una giustificazione alle discrepanze tra teoria e prassi nella
Wollstonecraft. Quanto al Ritratto, nonostante qualche voce isolata
gi levatasi in sua difesa, soprattutto l'edizione a cura di William
Clark Durant nel 1927 a dare il via a una significativa inversione di
tendenza. Lo stesso Clark Durant lo include, con il pleasant little
50 il caso di Charles Kegan Paul che, in William Godwin: His Friends
and Contemporaries (1876), cit., giunge a negare l'amore della scrittrice per
Fuseli e, nella propria edizione delle Letters to Imlay (1879), presenta il
legame con Imlay come un matrimonio che solo impedimenti esterni legati
alla difficile situazione francese rendono impossibile legalizzare.
5^ G.R. Stirling Taylor, Mary Wollstonecraft: A Study in Economics and
Romance, London, Martin Secker, 1911, p. 92.
32
volume entitled Essay on Sepulchres, tra le due opere di Godwin
which possess the best chance of survival giudicandolo, sotto questo
aspetto, superiore financo a Caleb Williams, e afferma che the book
is written in Godwin's best and most delightful style frank, can
did and simple52. Donald Stauffer ne esalta il carattere di delicate
psychological portrait e di fine essence of eighteenth century ro
mantic biographies53 e Mitzi Myers, che ne analizza genesi e pe
culiarit, lo indica come in some ways the best of all the lives di
Mary Wollstonecraft54. E certo il Ritratto godwiniano, se pur non
coglie nella sua intierezza l'enigma Wollstonecraft, ancora oggi
quello che, attraverso la luce rifratta dell'autocoinvolgimento per
sonale dell'autore, meglio chiarisce il ruolo che la scrittrice aveva
scelto per s: quello di chi, sul grande palcoscenico del mondo, rifiu
ta di recitare la parte che altri hanno scelto per lui e, con il proprio
rifiuto di aderire a schemi prefissati, si pone come un segnale to
be pelted at by fortune o piuttosto come un sign-post che, whilst
forced to stand still [...] amid the mud and dust, indica agli altri la
via da seguire55.
Se i Memoirs sono il ritratto di Mary Wollstonecraft, per
altrettanto vero che il personaggio di Mary Wollstonecraft nei
Memoirs opera di William Godwin. E anche in questo dato di fatto
che vanno ricercati l'essenza e il significato dell'opera, che rimane
un documento autentico, con una scelta e una elaborazione dei dati
fortemente orientata, ma mai falsificata; e nello stesso tempo si pone
come un coerente romanzo-apologia, self-sufficient e non meno
intellettualmente ed eticamente vero per essere in ultima analisi
un'opera creativa di fiction.

52 W. Clark Durant, ed., op. cit., Introduction, pp. XXVI-XXVII.


53 Donald A.Stauffer, The Art of Biography in Eighteenth Century England,
Princeton, Princeton U.P., 1941, p. 194 e p. 192.
54 M. Myers, op. cit., p. 299.
55 Letters Written During a Short Residence in Sweden, Norway, and Den
mark, C. H. Poston ed., Univ. of Nebraska Press., Lincoln & London, 1976,
pp. 180-1.
33
CRONOLOGIE BIOGRAFICHE

William Godwin

1756 Nasce, settimo di tredici figli, a Wisbech, nel Cambridshire, da


un ministro Dissidente.
1764 Viene mandato alla scuola protestante di Hindolveston.
1767 Prosegue gli studi alla scuola di Samuele Newton a Norwich, dove
rimane fino al 1771 subendo liniluenza della setta fondata da
John Glas e Robert Sandeman.
1771 Ritorna a Hindolveston come supplente.
1772 Si trasferisce a Londra per continuare gli studi.
1773 ammesso alla Hoxton Dissenti ng Academy, nei pressi di Lon
dra, per studiarvi teologia.
1777-83 E ministro del culto in seno a diverse comunit non-conformi-
ste. Nel 1780 viene espulso da Suffolk a seguito di una disputa di
carattere teologico.
1783 Intraprende la carriera letteraria a Londra, dove far presto la
conoscenza di Coleridge, Lamb e Hazlitt. Pubblica la sua prima
opera, Life of Lord Chatham.
1784-91 Torna al ministero religioso a Beaconsfield e passa al socinia-
nesimo, a cui rimane fedele fino al 1788. Di nuovo a Londra, si
dedica definitivamente alla letteratura. Scrive numerosi articoli
per The New Annual Register. Nel novembre 1791 incontra per la
prima volta Mary Wollstonecraft.
1793 Pubblica An Enquiry Concerning Politicai Justice, che gli confe
risce immediata notoriet.
1794 Pubblica Caleb Williams e successivamente il pamphlet Cursory
Strictures, in difesa di dodici radicali accusati di alto tradimento.
Tra gli imputati, poi assolti, vi sono numerosi suoi amici, quali
Thomas Holcroft e Horne Tooke.
1796 A gennaio rivede Mary Wollstonecraft a casa della scrittrice Ma
ry Hays. La Wollstonecraft gli fa visita nell'aprile dello stesso
anno e ad agosto i due diventano amanti.
1797 Pubblica The Enquirer, Essays on Education, Manners, and Li-
terature. A marzo sposa Mary Wollstonecraft. Il 30 agosto nasce la
figlia Mary, futura moglie di Shelley e autrice di Frankenstein.
Il IO settembre muore Mary Wollstonecraft.
1798 A gennaio pubblica Memoirs of Mary Wollstonecraft, e cura la
edizione dei Posthumous Works della moglie, in quattro volumi.
34
Pochi mesi pi tardi pubblica una second edition, corrected di
M emoirs.
1799 Pubblica St. Leon, a novel, che contiene un ritratto idealizzato di
Mary Wollstonecraft.
1801 Sposa (dicembre) Mary Jane Clairmont, una vedova con prole che
nel 1803 d alla luce l'unico figlio maschio di Godwin.
1803-4 Pubblica Life of Chaucer.
1807 Con lo pseudonimo di Edward Baldwin diviene libraio ed editore
di libri per ragazzi; in questa veste pubblica i famosi Lambs Tales
from Shakespeare.
1805 Pubblica Fleetwood, a novel.
1812 A gennaio una lettera del diciannovenne Percy Bysshe Shelley
segna l'inizio della loro amicizia.
1814 La figlia Mary fugge con Shelley, che poi sposer e dal quale avr
un figlio.
1816 Si reca in Scozia, dove fa la conoscenza di Walter Scott.
1817 Pubblica Mandeville, a novel.
1820 Pubblica una risposta alle teorie di Malthus.
1822 La sua azienda, da tempo in cattive acque, fallisce.
1824-8 Esce la History of the Commonwealth of England.
1830 Pubblica Cloudesley, a novel.
1833 Pubblica Deloraine, a Novel e gli vengono assegnate dal governo
una rendita annua di 200 sterline e la carica di yeoman usher del
lo Scacchiere.
1836 Muore a Londra il 7 aprile.

Mary Wollstonecraft

1759 Nasce, probabilmente a Londra, da Edward John Wollstonecraft e


Elizabeth Dickson.
1763 II padre acquista una fattoria a Epping.
1765 Muore il patriarca della famiglia, Edward Wollstonecraft, e Ma
ry si trasferisce con i suoi a Barking, nello Essex.
1768 I Wollstonecraft si stabiliscono a Beverley, nello Yorkshire.
1774 La famiglia ritorna nei pressi di Londra, a Hoxton.
1775 Nasce lamicizia con Fanny Blood.
1776 Nuovo trasferimento, a Laugharne, nel Galles.
1777 Ritorna a Londra e si stabilisce nel sobborgo di Walworth, vicino
ai Blood.

35
1778 Va a vivere, come dama di compagnia, con Mrs. Dawson, di Bath.
In autunno ritorna con la famiglia, che nel frattempo si trasferi
ta a Enfeld, per assistere la madre gravemente ammalata.
1782 In aprile la madre muore. In ottobre la sorella Eliza sposa Mere-
dith Bishop. Mary va a vivere con i Blood e il padre contrae un
nuovo matrimonio.
1783 In agosto nasce la figlia di Eliza.
1784 Chiamata dal cognato ad assistere Eliza in preda a una grave de
pressione, la convince ad abbandonare il marito. Insieme a Fan
ny Blood e alla sorella, apre una scuola, prima a Islington e poi a
Newington Green, dove conosce Richard Price.
1785 A febbraio Fanny Blood va in Portogallo per sposare Hugh Skeys.
A novembre Mary la segue a Lisbona, ma l'amica muore di parto
di l a pochi giorni.
1786 Ritorna in Inghilterra e chiude la scuola. Pubblica Thoughts un
th Education of Daughters e trova impiego come governante delle
figlie di Lord Kingsborough a Mitchelstown, in Irlanda.
1787 Rimane con i Kingsborough fino ad agosto, quindi si licenzia e si
reca a Londra per intraprendere la carriera letteraria.
1788 Collabora allVAnalytical Re vie w e pubblica il romanzo Mary e
il volume Originai Stories from Reai Life. Ha inizio probabil
mente da ora la sua amicizia con Fuseli.
1790 In risposta alle Reflections un th Revolution in France di Burke,
scrive A Vindication of th Rights of Man, pubblicata anonima.
1791 Compare una seconda edizione della Vindication of th Rights of
Man con il suo nome in copertina. Fa la conoscenza di Godwin.
1792 Pubblica la Vindication of th Rights ofW oman. Ad agosto si met
te in viaggio per Parigi con Johnson, Fuseli e la moglie di Fuseli,
ma il gruppo rientra a Londra senza aver lasciato lInghilterra.
In preda a una crisi depressiva e per sottrarsi alle chiacchere lega
te al suo infelice amore per Fuseli, a dicembre va a Parigi da sola.
1793 Conosce lamericano Gilbert Imlay. Si trasferisce a Neuilly per
sfuggire ai disordini che imperversano nella capitale. A settem
bre ritorna a Parigi con Imlay, dal quale attende un figlio, e ottie
ne dallambasciata degli Stati Uniti un passaporto americano co
me Mrs. Imlay. Nessun matrimonio in realt ha avuto luogo, ma
lo stratagemma si rende necessario per le disposizioni emanate
dal nuovo governo francese, che minaccia di arrestare tutti i cit
tadini britannici residenti in Francia. Imlay parte per Le Havre.
1794 Mary raggiunge Imlay a Le Havre, dove a maggio nasce la pic
cola Fanny. Rientra a Parigi, dove trascorre linverno, mentre
Imlay si reca in Inghilterra.
36
1795 Ritorna a Londra e attua il primo tentativo di suicidio. A giugno
intraprende un viaggio in Scandinavia con la piccola Fanny. Di
nuovo a Londra a settembre, a ottobre spinta dallatteggiamento
di Imlay a tentare il suicidio per la seconda volta.
1796 Pubblica Letters Written during a Short Residence in Sweden,
Norway and Denmark. Si trasferisce a Cumming Street, vicino
alla casa di Godwin, di cui diviene lamante.
1797 A marzo sposa il filosofo, dal quale aspetta un figlio, e va a vive
re con lui. Alla fine di agosto d alla luce la piccola Mary. Muore
il 10 settembre in conseguenza del parto.

37
NOTE BIBLI OGRAFI CHE
Opere di William Godwin
The History of the Life o f William Pitt, Earl of Chatham, Londra 1783, pub
blicato anonimo.
A Defence o f the Rockingham Party, 1783 (pamphlet); Instructions to a
Statesman, 1783 (pamphlet); An Account of the Seminary...at Epsom
in Surrey, 1783 (pamphlet); The Herald of Literature, 1784 (pamphlet);
in Four Early Pamphlets, riproduzione anastatica a cura di B.R. Pol-
lin, Gaisnesville Florida, Scholars Facsimiles and Reprints, 1966;
1977.
Damon and Delia: A Tale, Londra, T. Hoockam, 1784.
Sketches o f History in Six Sermons, Londra, 1784.
Imogen: A Pastoral Romance, Londra, W. Lane, 1784, pubblicato anonimo;
a cura di M. Winburn England, B.R. Pollin e I. Primer e con introd.
di J.M. Marken, New York Public Library, 1963.
Italian Letters: or The History of the Count de St. Julian, Dublino, March-
bank-Colbert-etc., 1785; a cura di B.R. Pollin, Lincoln Univ. of Ne
braska Press, 1965.
An Enquiry Concerning Political Justice and its Influence on General Vir
tue and Happiness, Londra, G.G. e J. Robinson, 1793.
Things as They Are; or The Adventures of Caleb W illiams, Londra, B.
Crosby, 1794; edizioni rivedute e corrette da Godwin nel 1796, 1797, 1816,
1831; a cura di D. McCracken, Londra, O.U.P., (1970) 1988. Traduzio
ni italiane: Vallecchi, Firenze, 1976; con introd. di F. Ruggieri,
Roma, Il Bagatto, 1982; Firenze, Valmartina, 1986.
Cursory Strictures on the Charge delivered by Lord Chief of Justice Eyre to
the Grand Jury, Londra, 1794.
Enquiry Concerning Political Justice and its Influence on Morals and
Happiness, Londra, G.G. e J. Robinson, 1796, (riedizione, modificata e
corretta da Godwin, di An Enquiry...)', a cura di F.E.L. Priestley (con
le varianti della prima e della seconda edizione), Univ. of Toronto
Press, 1946, e successivamente nelle collane Pelican Books e Penguin
Classics Harmondsworth 1976 e 1985 a cura di I. Kranmick.
Traduzione italiana: Scritti scelti da Enquiry Concerning Political
Justice, in Gli Anarchici, a cura di G.M. Bravo, Torino, UTET, 1971.
Considerations on Lord Grenvilles and Mr. Pitts Bills, Londra, 1796.
The Enquirer. Reflections on Education, Manners and Literature, Londra,
G.G. e J. Robinson, 1797; ristampa anastatica, New York, Kelley, 1965.
Memoirs of the Author of a Vindication of the Rights of Woman (Mary
W ollstonecraft), Londra, J. Johnson e G.G. e J. Robinson, 1798;
38

seconda edizione riveduta e corretta Londra, J. Johnson, 1798; ristam
pa anastatica pubblicata insieme alled. del 1792 di A Vindication of
the Rights of Woman di M. Wollstonecraft, Farborough Hants, Gregg
International Publishers, 1970. Con il titolo Memoirs o f Mary Woll
stonecraft, a cura di W. Clark Durant, Londra-New York, Constable-
Greenberg, 1927; con prefazione di J. Middleton Murry, nella collana
Constables Miscellany, Londra 1928.
St. Leon. A tale of the Sixteenth Century, Londra, G.G. e J. Robinson, 1799;
seconda edizione 1800.
Antonio: A Tragedy, Londra 1800.
Thoughts Occasioned hy the Perusal of Dr. Parrs Spital Sermon, Londra,
G.G. e J. Robinson, 1801.
The Life o f Geoffrey Chaucer. Including Memoirs of John of Gaunt, Duke of
Lancaster; with Sketches of the Manners, Opinions, Arts and Litera
ture of England in the Fourteenth Century, Londra 1803, 2 voli.;
seconda edizione in 4 voli., Londra 1804.
Fables Ancient and Modem, Londra, T. Hodgkins, 1805, con lo pseudonimo
di Edward Baldwin; ristampa anastatica New York e Londra,
Garland, 1976.
Fleetwood, or the New Man of Feeling, Londra 1805, e New York, Riley, 1805.
The Looking Glass: a True History of the Early Years of an Artist, Londra
1805, con lo pseudonimo di Theophilus Marcliffe; ristampa anasta
tica 1885.
The Pantheon, or Ancient History of the Gods of Greece and Rome, Londra
1806, con lo pseudonimo di Baldwin; Londra e New York, Garland,
1984.
The History of England, For the Use of Schools and Young Persons, Londra
1806, con lo pseudonimo di Edward Baldwin.
The Life of Lady Jane Grey, and of Guildford Dudley, her Husband, Londra
1806, con lo pseudonimo di Theophilus Marcliffe.
The History of Rome, Londra 1806, con lo pseudonimo di Edward Baldwin.
Faulkener: A Tragedy, Londra 1807.
A New Guide to the English Tongue, Londra 1809, con lo pseudonimo di
Edward Baldwin.
Essay on Sepulchres, Londra 1809.
Lives of Edward and. John Philips, Nephews and Pupils o f Milton, Londra
1809; Londra 1815.
The History of Greece, Londra 1811, con lo pseudonimo di Edward Baldwin.
Mandeville. A tale of the Seventeenth Century in England, Edinburgo 1817, 3
voli.; New York 1818, 2 voli.

39
O f Population. An Enquiry Concerning the Power of Increase in the N um
bers o f Mankind, being an Answer to Mr. M althuss Essay, Londra
1820; ristampa anastatica New York, Kelley, 1964.
History of the Commonwealth o f England from its Commencements to the
Restoration o f Charles the Second, Londra 1824-8, 4 voli.
Cloudesley: A Tale, Londra, Colburn & Bentley, 1830.
Thoughts on Man, his Nature, Productions and Discoveries, Londra 1831;
ristampa anastatica New York, Kelley, 1969.
Deloraine, Londra 1833, 3 voli.
The Lives o f The Necromancers, Londra, F.J. Mason, 1834; Guildford, 1876.
Essays Never Before Published, a cura di C. Kegan Paul, Londra e Aylesbu
ry, 1873.
Uncollected W ritings 1785-22, a cura di G.W. Marken e B.R. Pollin,
Gainesville Florida, Scholars' Facsimiles and Reprints, 1968.

Opere di Mary Wollstonecraft

Thoughts on the Education of Daughters: with Reflections on Female Con


duct, in the more important Duties of Life, Londra, J. Johnson, 1784.
Mary: A Fiction, Londra, J. Johnson, 1788; rist. in Mary and The Wrongs of
W om an, a cura di J. Kinsley e G. Kelly, Londra, O.U.P., (1976)
1980. Traduzione italiana: Mary, un romanzo, con introd. di R.M.
Colom-bo, Roma, Savelli, 1978.
Original Stories from Real Life, with conversations, calculated to regulate
the affections, and form the mind to truth and goodness, Londra, J.
Johnson, 1788.
The Female Reader; or miscellaneous pieces in prose and verse; selected
from the best writers and disposed under proper heads; for the impro
vement of young women. By Mr. Cresswick, teacher of elocution [or
rather by Mary Wollstonecraft], To which is prefixed a preface, con
taining some hints on female education, Londra, J. Johnson, 1789;
ristampa anastatica, Delmar N.Y., Scholars Facsimiles & Reprints,
1980.
A Vindication of the Rights of Men, in a letter to the Right Honourable Ed
mund Burke, Londra, J. Johnson, 1790; ristampa anastatica a cura di
E.L. Nicholes, Gainesville Forida, Scholars' Facsimiles & Reprints,
1960.
A Vindication of the Rights of Woman, with Strictures on Political and
Moral Subjects, Londra, J. Johnson, 1792; ristampa anastatica della
seconda edizione rivista dallautrice (1792), pubblicata insieme ai
M emoirs di W. Godwin, Farnborough Hants, Gregg International
40
Publishers, 1970. Di questopera esistono numerose edizioni e tradu
zioni in varie lingue; qui si segnalano solamente le edizioni curate
rispettivamente da M. Kranmick, Harmondsworth, Penguin, 1975, e
da C. Poston, New York, Norton & Co., 1975, e le traduzioni italiane: I
diritti delle donne, a cura e con introduzione di F. Ruggieri, Roma,
Editori Riuniti, 1977; Il manifesto fem m inista, traduzione di G.
Arborio Mella, introduzione di M. Kranmick, Roma, Edizioni, Elle,
1977.
A Historical and Moral View o f the Origin and Progress of the French
Revolution, Londra, J. Johnson, 1794; ristampa anastatica a cura di
J.M. Todd, Delmar N.Y., Scholars' Facsimiles & Reprints, 1975.
Letters Written During a Short Residence in Sweden, Norway and Den
mark, Londra, J. Johnson, 1796.
Posthumous Works of the Author of a Vindication of the Rights of Woman, 4
voli., a cura di W. Godwin, Londra, J. Johnson, 1798 (il I e il II voi.
contengono The Wrongs of Woman, or Maria; A Fragment, successi
vamente pubblicato a cura di M. Ferguson, New York, Norton & Co.,
1975; a cura di J. Kinsley e G. Kelly, nel gi citato Mary and The
Wrongs of Woman, e, in traduzione italiana, a cura e con introduzio
ne di M. Celiati, L o ppressione della donna, Roma, Lestoille, 1978. I
volumi III e IV contengono: Letters to Imlay, corrispondenza con J.
Johnson, The Cave of Fancy e appunti per un progettato lavoro sul
management of infants).
The Works of Mary Wollstonecraft, a cura di M. Butler e J. Todd, Londra,
Pickering & Chatto, 1990, 7 voli. Si tratta della prima raccolta com
pleta degli scritti della Wollstonecraft e comprende le sue traduzioni
(Young Grandison e Elements of Morality for the use of children nel
voi. II; O f the importance o f religious opinions nel III) e le varianti
delle diverse edizioni.
Lettere
Ledizione critica fondamentale delle lettere di William Godwin e
Mary Wollstonecraft , a cura di R.M. Wardle, Godwin and Mary. Letters
o f William Godwin and Mary Wollstonecraft, University of Kansas Press,
1966, e successivamente: Londra, Constable, 1967; Lincoln e Londra, Univ.
of Nebraska Press, 1977.
Per le lettere della sola Mary Wollstonecraft ricordiamo:
Letters to Imlay, a cura di C. Kegan Paul, Londra, 1879.
The Love Letters of Mary Wollstonecraft to Gilbert Imlay, pref. di R. Ing-
pen, Londra, Hutchinson, 1908.
Letters Written During a Short Residence in Sweden, Norway and Den
mark, cit.; ristampa anastatica a cura di S. Norman, Fontwell, Cen-
41
taur Press, 1970; a cura di C. H. Poston, Lincoln e Londra, Univ. of
Nebraska Press, 1976.
Collected Lettera of Mary Wollstonecraft, a cura di R. M. Wardle, Ithaca e
Londra, Cornell University Press, 1979.
Numerose lettere di Mary Wollstonecraft si trovano, oltre che nei
Posthumous Works curati da Godwin nel 1798, in Shelley and His Circle, a
cura di K.N. Cameron, Londra e Cambridge Mass., Karl & Lily Pforzhei-
mer Foundation, 1961-70, 4 voli..
Unampia scelta di lettere di Mary Wollstonecraft e William Godwin
in traduzione italiana :
Lettere d'amore di Mary Wollstonecraft, a cura di R.M. Colombo e F. Rug
gieri, Verona, Essedue, 1983.

Bibliografia critica essenziale

La bibliografia critica su William Godwin e Mary Wollstonecraft,


per quanto non sterminata, tuttavia soprattutto in relazione a Godwin
abbastanza cospicua. Qui si indicano solo gli studi che, per una scelta
certamente personale, sono parsi pi significativi in connessione ai
M emoirs.
Scritti su William Godwin
Albrech W.P., Godwin and Malthus, Publication of the Modern Language
Association, LXX, 1955, pp. 552-5.
Allen B. Sprague, The Reaction Against William Godwin, Modern Philo
logy, 16, 5,1918, pp. 57-75.
Allen B. Sprague,William Godwin as a Sentimentalist, Publication of the
Modern Language Association, 33, 1, 1918, pp. 1-29.
Argenton A., La concezione pedagogica di un classico della narchismo: W.
Godwin, Bologna, Patron, 1977; contiene la trad. it. di An Account of
the Seminary ... at Epsom in Surrey e dei saggi I ill risveglio della
mente), VII (S u lle ducazione pubblica e privata), IX (Sulla tra
smissione della conoscenza), XIV (Sulla confidenza e il modo di ot
tenerla) e XVI (Alcuni segni premonitori del carattere), originaria
mente pubblicati in The Enquirer.
Baney J., The Role of Godwinian Ideas in the Borderers, Calcutta Re
view, n.s. 1, 1970, pp. 419-22.
Barker G., Justice to Caleb Williams, Studies in the Novel, 6, 1974, pp.
377-88.

42
Brailsford H.N., Shelley, Godwin and their Circle, Londra, Williams &
Norgate, 1913; Londra, O.U.P., 1951.
Butler M., Godwin, Burke and Caleb Williams,Essays in Criticism, 32,
3,1982, pp. 237-57.
Clifford G., Caleb W illiams" and Frankenstein": First Person N ar
rative and Things As They Are", Genre, 10, 1977, pp. 601-17.
Cobb J.P., Godwin's Novels and Political Justice", Enlightenment Es
says, 4, 1, 1973, pp. 15-8.
Colmer J., Godwin's M andeville" & Peacocks Nightmare Abbey,
Review of English Studies, 21, 1970, pp. 331-6.
Cotone M., William Godwin: Caleb Williams", Trimestre, IX, 1976.
Cruttwell P., On Caleb Williams", The Hudson Review, 11, 1958, pp. 87-
95.
De Palacio J., William Godwin, Ariosto & the Grand Tour or Caleb Wil
liams Reconsidered, Rivista di Letteratura Moderna e Comparata,
23,1971, pp. 111-20.
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47
Nota al testo
consuetudine che in presenza di diverse edizioni di unopera le-
ditio princeps sia da ritenersi lultima licenziata dallautore. Il motivo
evidente: se la utore sente il bisogno di ritornare pi volte sul proprio lavoro,
c da supporre che sia per migliorarlo, vuoi sotto laspetto stilistico-formale
modificando o correggendo espressioni e termini impropri e perfezionando
lo stile, vuoi sotto quello pi propriamente del contenuto sviluppando o chia
rendo punti rimasti oscuri, aggiungendo nuove argomentazioni a sostegno
delle proprie tesi, eliminando quanto possa esservi di superfluo. E appunto
questa la prassi apparentemente adottata dallo stesso Godwin, il quale, oltre
a sottoporre i suoi scritti a un puntiglioso lavoro di correzione, in molti casi
prolunga il momento della revisione e della riscrittura ben oltre linvio alle
stampe arrivando a produrre numerose edizioni corrette (ben cinque, per
esempio, tra il 1794 e il 1831 per Caleb Williams, con due conclusioni
completamente diverse luna dallaltra tra la versione manoscritta e quelle
a stampa).
Cionondimeno, come ogni regola anche quella relativa allindivi
duazione dellWitio princeps pu avere giustificate eccezioni, fondate su
considerazioni di carattere filologico, stilistico, ideologico o altro ancora.
Questo pu essere, appunto, il caso dei Memoirs, la cui prima edizione
apparsa contemporaneamente ai quattro volumi dei Posthumous Works
curati da Godwin fu pubblicata con il titolo di Memoirs of th Author of a
Vindication of th Rights of Woman alla fine del gennaio 1798, per i tipi
degli editori J. Johnson e G.G. & J. Robinson. Accompagnava il testo in
ottavo una incisione raffigurante lautrice, ricavata da un ritratto di John
Opie, un ritratto di maniera che non sembra essere stato particolarmente
somigliante. Alla prima edizione, accolta con enorme clamore e attacchi
feroci, soprattutto dalla stampa Tory, Godwin fece seguire nellarco di pochi
mesi una second edition, corrected, questa volta in sedicesimo e edita dal
solo Johnson. Copie di entrambe le edizioni sono conservate presso la British
Library, la quale risulta in possesso anche di una copia in dodicesimo
di una traduzione francese, o meglio di un libero adattamento dei Memoirs
ad opera di un non meglio identificato Citoyen D*** (Vie et Memoires de
Marie Wollstonecraft Godwin, Parigi 1802).
Dinanzi alle due edizioni entrambe del 1798 , la scelta di quale
usare per questo lavoro si volutamente appuntata sulla prima per una serie
di motivi soprattutto dordine ideologico tesi a salvaguardare limpeto
originario dellautore, che traspare in misura molto maggiore dalla prima
versione. Frutto com dellintimo bisogno di Godwin di reagire al dolore
48
per la perdita della donna amata, la prima edizione presenta infatti
caratteristiche di immediatezza e sincerit che le revisioni apportate nella
seconda finiscono con lattenuare e la voce del filosofo, che esalta in toni
vibranti il valore e lunicit della compagna perduta, vi si impone con una
forza non ancora smorzata dal desiderio di placare un pubblico irato. Daltro
canto, le modifiche e le integrazioni della seconda edizione sono esse stesse
indicatori significativi della strategia di Godwin dinanzi allinattesa con
tingenza della tempestosa reazione del pubblico e soprattutto nel caso delle
integrazioni con il loro aprirsi a riflessioni e commenti si dimostrano
spie particolarmente rivelatrici della personalit e delle convinzioni del
lautore. Da qui, a mio avviso, la necessit di fornire tali varianti salvando
per al tempo stesso lintegrit del testo base.
Per quanto attiene il testo inglese, mi sono pertanto adeguata a una
prassi ormai consolidata e adottata peraltro anche nelle edizioni
Constable dei Memoirs collocando le varianti della II ed. in una serie di
note a pie' di pagina e inserendo le aggiunte in testo, sia pure racchiuse tra
parentesi quadre.
In parte diversi invece i criteri che ho ritenuto di adottare per la tradu
zione. Qui, una seconda serie di note collocata questa volta a fine testo per
la necessit di farvi confluire precisazioni, raffronti, commenti e quant'al-
tro ritenuto utile a una pi completa comprensione del testo nelle sue impli
cazioni filosofiche, filologiche e letterarie con lindicazione delle princi
pali modifiche apportate nella seconda edizione ha risolto parte del proble
ma. Quanto alle aggiunte di Godwin a volte anche copiose inserite
nella seconda edizione, mi sono tuttavia uniformata a quanto gi fatto per il
testo inglese scartando lipotesi di collocarle in nota e inserendole nel testo
base racchiuse tra parentesi. Mi pareva infatti che con la prima soluzione
andassero perduti il senso di continuit delle aggiunte stesse con quanto pre
cede e il carattere di specificazione e chiarimento rivestito da molte di tali
integrazioni.
In breve, ho utilizzato come testo base sia per la mia edizione dei
Memoirs che per la traduzione quello della prima edizione, riservando
mi per di fare sporadicamente ricorso alle varianti della II ed. collocando
le in testo e relegando in nota la precedente versione. Ci avvenuto ogni
qualvolta esse forniscano un contributo reale a una maggiore chiarezza,
correttezza o completezza del testo. In ogni caso, laddove, nel testo e nella,
traduzione, utilizzata la variante della seconda edizione, la prima ver
sione , come gi detto, indicata in nota. Per quanto attiene singoli termini,
spezzoni di frasi, frasi o interi periodi inclusi da Godwin nella seconda
edizione, ne ho tenuto debito conto anche nella mia traduzione inserendoli
nel testo tra parentesi quadre e segnalando in nota che si tratta di aggiunte.
Le uniche eccezioni sono rappresentate da alcuni termini che mi sono parsi
49
non indispensabili ai lini di una pi corretta o completa comprensione del
discorso.
La traduzione non tiene invece conto della eliminazione di singoli
vocaboli, frasi o periodi, operata dallautore nella seconda edizione. Cionon
dimeno tali omissioni sono segnalate in nota e, ogniqualvolta siano ritenute
particolarmente significative, commentate. Due brani completamente ri
scritti nella seconda edizione relativi allamore di Mary Wollstonecraft
per Fuseli e allinfluenza reciproca della Wollstonecraft e di Godwin so
no stati inseriti in appendice, piuttosto che in nota, in ragione della loro lun
ghezza e rilevanza.
Sempre nella traduzione, non ho seguito Godwin nelle sue idiosincra
sie in materia di ortografia e quanto alla punteggiatura, pur sforzandomi di
rispettare al massimo quella originaria, mi sono ripetutamente trovata co
stretta a sfoltire la sovrabbondanza di segni di interpunzione (in particolare
virgole e punti e virgola) che, se nel testo godwiniano indice di adesione ai
canoni di una scienza ortografica a quellepoca ancora in formazione, nella
versione italiana mi pareva frammentasse eccessivamente il discorso po
nendosi come elemento di disturbo. Lo stesso dicasi per le maiuscole non
sempre utilizzate dallautore secondo criteri omogenei , per le quali ho
preferito attenermi alluso moderno. Le peculiarit delloriginale in fatto di
ortografia, uso delle maiuscole e punteggiatura, sono state tuttavia puntual
mente mantenute nell'edizione del testo inglese Quanto al frequente ricorso
alla prolessi, trattandosi di un procedimento stilistico caratteristico dello
scrittore, ho ritenuto giusto mantenerlo anche nella traduzione, salvo nei
rarissimi casi in cui il rispetto della costruzione originaria rischiava di
rendere oscura o eccessivamente contorta la traduzione stessa.
Riguardo alle vicende editoriali dellopera, va detto che per tutto
lOttocento non sembra esservi traccia in Inghilterra di successive ristam
pe, e questo nonostante l'esistenza di due versioni americane (Memoirs of
Mary Wollstonecraft Godwin, Author of A Vindication of th Rights o f
Woman, printed by J. Carey, Philadelphia 1799, e printed by S. Akerman,
Philadelphia 1804) e di una traduzione tedesca a cura di quel Christian
Gotthilf Salzmann gi traduttore della Vindication of th Rights of Woman
(Denkschrift a u f Maria Wollstonecraft Godwin, Schnepfenthal 1799). Sia
pure in negativo, i Memoirs continuano comunque a essere citati ben oltre
lanno di pubblicazione e ancora nel 1836 lanonimo estensore del necrologio
di Godwin per il Gentlemans Magazine (159, NS 5, giugno 1836, pp. 666-
70) li indica come modello di opera biografica da non seguire. Una nuova
edizione dei Memoirs apparir invece in tiratura limitata a soli 700
esemplari nel 1927 a cura di W. Clark Durant, a Londra e New York
(Constable e Greenberg), con il titolo di Memoirs of Mary Wollstonecraft,
edizione che il risultato di un attento lavoro di collazione delle due
50
precedenti e comprende, in aggiunta al testo della prima edizione, le va
rianti della seconda. Nel volume in ottavo sono inclusi alcune tavole
illustrative e il ritratto di Mary Wollstonecraft dipinto da John Opie, nonch
una prefazione, una nota bibliografica e un utile supplemento Chronolo
gically Arranged and containing hitherto Unpublished or Uncollected Mate
ria l.
Lanno successivo (1928), ledizione a cura di Clark Durant viene
pubblicata da Constable, in formato pi maneggevole e con una breve prefa
zione di J. Middleton Murry, ma' priva degli apparati bio-bibliografici forni
ti dallo stesso Clark Durant, nella collana Constables Miscellany.

51
Mary Wollstonecraft (1759-97):
ritratto eseguito poco prima della sua morte da Sir John Opie.
National Portrait Gallery, Londra.
William Godwin (1756-1836):
ritratto eseguito da James Norcothe intorno al periodo del matrimonio
di Godwin con Mary Wollstonecraft.
National Portrait Gallery, Londra.
MEMOIRS OF
MARY WOLLSTONECRAFT
RITRATTO DI
MARY WOLLSTONECRAFT
MEMOIRS

It has always appeared to me, that to give the public some account of
the life of a person of eminent merit deceased, is a duty incumbent on
survivors. It seldom happens that such a person passes through life,
without being the subject of thoughtless1 calumny, or malignant2
misrepresentation. It cannot happen that the public at large should be
on a footing with their intimate acquaintance, and be the observer of
those virtues which discover themselves principally in personal in
tercourse. Every benefactor of mankind is more or less influenced
by a liberal passion for fame; and survivors only pay a debt due to
these benefactors, when they assert and establish on their part, the ho
nour they loved. The justice which is thus done to the illustrious dead,
converts into the fairest source of animation and encouragement to
those who would follow them4 in the same career. The human species
at large is interested in this justice, as it teaches them to place their
respect and affection, upon those qualities which best deserve to be
esteemed and loved. I cannot easily prevail on myself to doubt, that
the more fully we are presented with the picture and story of such per
sons as the subject of the following narrative, the more generally
shall we feel in ourselves a sympathy in5 their fate, and an attach
ment to their excellencies. There are not many individuals with
whose character the public welfare and improvement are more inti
mately connected, than the author of A Vindication of the Rights of
Woman.
The facts detailed in the following pages, are principally taken
from the mouth of the person to whom they relate; and of the veracity
and ingenuosness of her habits, perhaps no one that was ever ac
quainted with her, entertains a doubt. The writer of this narrative,
when he has met with persons, that in any degree created to them
selves an interest and attachment in his mind, has always felt a cu-
1 thoughtless: malignant. 2 malignant: thoughtless. due: omes-
so. 4 them: omesso. a sympathy in: an attachment to, nella I ed.
an attachment to: a sympathy in, nella I ed.
54
RITRATTO

Ho sempre ritenuto dovere di chi rimane fornire al pubblico qalcbe


resoconto della vita di una persona di grande merito ormai scompar
sa. Accade infatti raramente che una persona di tal genere possa
vivere senza essere fatta oggetto di calunnie avventate, o descritta in
modo erroneo e malevolo. E non possibile che il grande pubblico
abbia conosciuto tali persone intimamente e abbia osservato in loro
quelle virt che si rivelavano soprattutto nei rapporti personali. Tutti
i benefattori dell'umanit sono pi o meno spinti da una passione
magnanima per la fama; e chi rimane non fa che pagare un debito
dovuto a questi benefattori quando rivendica e dimostra per loro
l'onore che amavano. La giustizia cos resa a illustri scomparsi si
trasforma nella pi bella fonte di incitazione e incoraggiamento per
quanti vorrebbero seguirli sulla stessa via. La specie umana si in
teressa a questa giustizia poich insegna rispetto e affetto per quelle
qualit che pi meritano di essere stimate e amate. Non posso facil
mente convincermi a dubitare del fatto che, quanto pi dettaglia
tamente il ritratto e la storia di persone quali la protagonista della
seguente narrazione ci vengono presentati, tanto pi sentiremo com
prensione per la loro sorte e attaccamento ai loro pregi1. E non sono
molti gli individui con la personalit dei quali il bene pubblico e il
miglioramento dellumanit siano pi intimamente connessi che
con la personalit dell'autore^ di A Vindication of th Rights of Wo-
m an.
I fatti puntualmente narrati nelle pagine che seguono pro
vengono per lo pi dalla bocca della persona alla quale si riferisco
no; e probabilmente nessuno di coloro che la conobbero nutre alcun
dubbio sulla sincerit e semplicit delle sue abitudini. Chi ora scrive
questo racconto, quando incontrava persone che in qualunque misu
ra destassero nel suo animo un interesse e un attaccamento per s
stesse, ha sempre provato la curiosit di conoscere gli scenari attra-

55
riosity to be acquainted with the scenes through which they had
passed, and the incidents that had contributed to form their under
standing and character. Impelled by this sentiment, he repeatedly
led the conversation of Mary1 to topics of this sort; and, once or twice,
he made notes in her presence, of a few dates calculated to arrange
the circumstances in his mind. To the materials thus collected, he
has added an industrious enquiry among the persons most intimate
ly acquainted with her at the different periods of her life.
1 Mary: her whose story he now undertakes to record.

56
verso i quali erano passate e gli eventi che avevano contribuito a
formarne l'intelletto e il carattere. Spinto da questo sentimento, chi
scrive port ripetutamente Mary a conversare su argomenti di questo
tipo; e, una o due volte, annot delle date in sua presenza per dare
nella propria mente un ordine agli avvenimenti. Al materiale cos
raccolto, ha aggiunto una laboriosa ricerca tra le persone che pi
intimamente la conobbero nei vari periodi della sua vita.
CHAPTER I

1759-1775

Mary Wollstonecraft was born on the 27th1 of April 1759. Her fa


ther's name was Edward John, and the name of her mother Eli
zabeth, of the family of Dixons of Ballyshannon in the kingdom of
Ireland: her paternal grandfather was a respectable manufacturer
in Spitalfields, and is supposed to have left to his son a property of
about 10,000 l. Three of her brothers and two sisters are still living;
their names, Edward, James, Charles, Eliza, and Everina. Of these,
Edward only was older than herself; he resides in London. James in
Paris, and Charles in or near Philadelphia in America. Her sisters
have for some years been engaged in the office of governesses in pri
vate families, and are both at present in Ireland12.
I am doubtful whether the father of Mary was bred to any pro
fession; but, about the time of her birth, he resorted, rather perhaps as
an amusement than a business, to the occupation of farming. He was
of a very2 active, and somewhat versatile disposition, and so fre
quently changed his abode, as to throw some ambiguity upon the
place of her birth. She told me, that the doubt in her mind in that re
spect, lay between London, and a farm upon lapping Forest, which
was the principal scene of the five first years4 of her life.
Mary was distinguished in early youth, by some portion5 of
that exquisite sensibility, soundness of understanding, and decision
of character, which were the leading features of her mind through the
whole course of6 her life. She experienced in the first period of her
existence, but few7 of those indulgencies and marks of affection,
which are principally calculated to sooth the subjection and sor
rows of our early years. She was not the favourite either of her father
1 27th: twenty-seventh. 2 he resides... in Ireland: omesso. 2 very:
omesso. 4 five first: first five. 5 some portion: the indications.
2 whole course of: course of her subsequent. 7 but: omesso.
58
CAPITOLO I

1759-1775 -

Mary Wollstonecraft nacque il 27 aprile 1759. Suo padre si chiamava


Edward John e sua madre Elizabeth, della famiglia dei Dixon di
Ballyshannon nel regno d'Irlanda; il nonno paterno era un rispet
tato industriale di Spitalfields1, e si pensa che abbia lasciato al figlio
un'eredit del valore di circa 10.000 sterline. Tre suoi fratelli e
due sorelle sono ancora vivi; i loro nomi: Edward, James, Charles,
Eliza ed Everina. Di questi, solo Edward era maggiore di lei. Ed
ward ora risiede a Londra^. James a Parigi e Charles in America,
a Filadelfia o nei dintorni. Le sorelle da qualche anno lavorano
come governanti presso famiglie private e al momento si trovano
entrambe in Irlanda.
Non so se il padre di Mary fosse preparato per una qualsiasi
professione, ma, pi o meno nel periodo in cui nacque lei, si dedic
all'agricoltura forse pi come distrazione che come mestiere.
Egli era di indole molto attiva e in certo qual modo versatile e cam
biava tanto spesso domicilio da gettare qualche dubbio sul luogo di
nascita di Mary. Lei stessa mi disse che a tale riguardo era incerta
tra Londra e una fattoria nei pressi di Epping Forest che costitu il
principale scenario dei suoi primi cinque anni di vita3.
Nella prima giovinezza Mary si era distinta per possedere un
po di quella squisita capacit di sentire4, solidit di intelletto^ e de
cisione di carattere che furono sempre le doti principali della sua
mente. Nel primo periodo della sua esistenza, non speriment che
pochi di quei segni d'affetto e d'indulgenza principalmente atti ad
addolcire la dipendenza e i dolori dei nostri primi anni. Non era la

59
or mother. Her father was a man, of a quick, [and] impetuous dispo
sition1, subject to alternate fits of kindness and cruelty2. In his fa
mily he was a despot3, and his wife appears to have been the first, and
most submissive of his subjects. The mother's partiality was fixed
upon the eldest son, and her system of government relative to Mary,
was characterized by considerable rigour. She, at length, became
convinced of her mistake, and adopted a different plan with her
younger daughters. When, in the Wrongs of Woman, Mary speaks
of the petty cares which obscured the morning of her heroine's life;
continual restraint in the most trivial matters; unconditional sub
mission to orders, which, as a mere child, she soon discovered to be
unreasonable, because inconsistent and contradictory; and the be
ing often obliged to sit, in the presence of her parents, for three or four
hours together, without daring to utter a word; she is, I believe, to be
considered as copying4 the outline of the first period of her own exist
ence.
But it was in vain that the blighting winds of unkindness or
indifference, seemed destined to counteract the superiority of Marys
mind. It surmounted every obstacle; and by degrees, from a person
little considered in the family, she became in some sort its director
and umpire. The despotism5*of her education cost her many a heart
ache. She was not formed to be the contented and unresisting subject
of a despot; but I have heard her remark more than once, that, when
she felt she had done wrong, the reproof or chastisement of her
mother, instead of being a terror to her, she found to be the only thing
capable of reconciling her to herself. The blows of her father, on the
contrary, which were the mere ebullitions of a passionate temper,
instead of humbling her5 roused her indignation. Upon such occa
sions she felt her superiority, and was apt to betray marks of con
tempt. The quickness of her father's temper, led him sometimes to
threaten7 similar violence towards his wife. When that was the
case, Mary would often throw herself between the despot and his
victim, with the purpose to receive upon her own person the blows that
might be directed against her mother. She has even laid whole nights
1 disposition: temper. 2 cruelty: severity. 3 a despot: absolute.
4 copying: tracing. 5despotism: rigidness. 5 her: omesso.
7 threaten: menace. 3 towards: to.
60
favorita n del padre n della madre. Il padre era di temperamento
collerico e impetuoso, soggetto ad impeti alterni di indulgenza e se
verit. In famiglia era un despota e la moglie sembra essere stata la
prima, e pi remissiva, dei suoi sudditi. La predilezione della ma
dre andava tutta al figlio maggiore e i suoi sistemi educativi riguar
do a Mary erano distinti da considerevole rigore. Alla fine per si
convinse del proprio errore e con le figlie minori adott una linea di
condotta diversa. Quando, nei Torti subiti dalle donne, Mary parla
delle meschine preoccupazioni che oscurarono il mattino della vita
della sua eroina, delle continue restrizioni nelle cose pi insigni
ficanti, della incondizionata sottomissione agli ordini, che ella, sia
pur bambina, scopr presto irragionevoli perch incoerenti e con
traddittori, e dell'essere spesso obbligata a rimanere seduta, in pre
senza dei genitori, per tre o quattro ore di seguito senza osare proffe
rire parola, credo che stia tracciando1 le linee generali del primo
periodo della sua stessa esistenza.
Ma inutilmente i venti malsani della crudelt o dell'indiffe
renza tentarono di contrastare la grandezza del suo animo. Lanimo
di Mary super ogni ostacolo; e a poco a poco, da persona di scarso pe
so in famiglia, ella ne divenne in un certo senso guida e arbitro. Il
dispotismo subito durante la sua educazione le cost molte sofferen
ze. Non era fatta per essere suddita paga e sottomessa di un tiranno;
ma l'ho udita pi di una volta osservare che, quando sentiva di avere
sbagliato, trovava che il rimprovero o la punizione della madre, in
vece di spaventarla, erano l'unica cosa in grado di riconciliarla con
se stessa. Al contrario i fcolpi del padre, che erano semplicemente
sfoghi improvvisi di un carattere impetuoso, invece di umiliarla su
scitavano la sua indignazione. In tali occasioni sentiva la propria
superiorit ed era solita manifestare segni di disprezzo. Il padre
era talvolta spinto dalla prontezza della sua collera a minacciare
la moglie di analoga violenza. Se questo accadeva Mary si getta
va spesso tra il despota e la sua vittima per ricevere su di s i colpi
eventualmente diretti contro la madre. persino rimasta sdraiata

61
upon the landing-place1 near their chamber-door, when mistaken
ly, or with reason, she apprehended that her father might break out
into paroxisms of violence. The conduct he held2 towards the mem
bers of his family, was of the same kind as that8 he observed towards
animals. He was for the most part extravagantly fond of them; but,
when he was displeased, and this frequently happened, and for very4
trivial reasons, his anger was alarming. Mary was what Dr.
Johnson would have called, a very good hater. In some instance
of passion5 exercised by her father to one of his dogs, she was ac
customed to speak of her emotions of abhorrence, as having risen6 to
agony. In a word, her conduct during her girlish years, was such, as
to extort some portion of affection from her mother, and to hold her
father in considerable awe.
In one respect, the system of education of the mother appears to
have had merit. All her children were vigorous and healthy. This
seems very much to depend upon the management of our infant
years. It is affirmed by some persons of the present day, most pro
foundly7 skilled in the sciences8 of health and disease, that there is
no period of human life so little subject to mortality, as the period of
infancy. Yet, from the mismanagement to which children are ex
posed, many of the diseases of childhood are rendered fatal, and
more persons [actually] die in that, than in any other period9 of
human life. Mary had projected a work upon this subject, which she
had carefully considered, and well understood. She has indeed left a
specimen of her skill in this respect in her eldest daughter, three
years and a half old, who is a singular example of vigorous consti
tution and florid health. Mr. Anthony Carlisle, surgeon, of Soho-
square, a name eminently dear to genius and science19, had pro
mised to revise her production. This is but one out11 of numerous pro
jects12 of activity and usefulness, which her untimely death has fa-
1 upon the landing-place near: at. 2 held: pursued. 8 of the same
kind as that: similar to that which. 4 very: omesso. 5 In some
instance of passion: Upon some occasion of severity. 6 risen :
arisen. 7 most profoundly: eminently. 8 sciences: science. 9
period: stage. 19 a name...science: whom to name is sufficiently to
honour, nella I ed. llaout: omesso. 12 projects: purposes.
62
notti intere sul pianerottolo vicino alla loro camera da letto quando,
a torto o a ragione, temeva che il padre potesse esplodere in paros
sismi di violenza. Con i familiari egli si comportava come con i
suoi animali. Per lo pi li amava in modo eccessivo, ma quando era
scontento, il che accadeva di frequente e per ragioni del tutto insi
gnificanti, la sua collera era preoccupante. Mary era quella che il
dr. Johnson avrebbe definito un'ottima odiatrice1 e soleva dire che
a volte, quando il padre batteva qualcuno dei suoi cani, la sua avver
sione diventava angoscia. In una parola, durante gli anni della
fanciullezza la sua condotta fu tale da strappare una qualche misura
di affetto alla madre e da tenere il padre in considerevole sogge
zione.
Un aspetto dei sistemi educativi della madre sembra essere
stato meritorio. Tutti i suoi figli erano sani e vigorosi, il che sembra
dipendere moltissimo dalla gestione dei loro anni infantili. Ai
nostri tempi persone grandemente preparate nella scienza medica
affermano che non v alcun periodo della vita umana cos poco sog
getto alla mortalit come l'infanzia. Tuttavia, molte malattie in
fantili sono rese fatali dal cattivo governo a cui sono soggetti i bam
bini, con la conseguenza che [in effetti] muoiono pi persone
nell'infanzia che in qualunque altro periodo della vita umana^.
Mary aveva progettato unopera su questo argomento, che aveva
attentamente ponderato e ben compreso. Anzi ha anche lasciato al
riguardo un saggio della propria abilit nella figlia maggiore di
tre anni e mezzo, che un singolare esempio di costituzione vigorosa
e di salute florida. E Mr. Anthony Carlisle di Soho Square, medico e
figura straordinariamente cara al genio e alla scienza3, aveva
promesso di rivedere lopera progettata sullargomento. Questo non
che uno dei numerosi progetti di attivit e utilit pubblica4 ai quali la

63
tally terminated.
The rustic situation in which Mary spent her infancy, no doubt
contributed to confirm the stamina of her constitution. She sported in
the open air, and amidst the picturesque and refreshing scenes of
nature, for which she always retained the most exquisite relish.
Dolls and the other toys usually appropriated to the amusement of1
female children, she held in contempt; and felt a much*2 greater pro
pensity to join in the active and hardy sports of her brothers, than to
confine herself to those of her own sex.
About the time that Mary completed the fifth year of her age, her
father removed to a small distance from his former habitation upon
Epping Forest, and took a farm near the Whalebone3, a little way out
of the Chelmsford road. In Michaelmas 1765, he once more changed
his residence, and occupied a convenient house behind the town of
Barking in Essex, eight miles from London. In this situation some
of their nearest neighbours were, Bamber Gascoyne, esquire, suc
cessively member of parliament for several boroughs, and his
brother, Mr. Joseph Gascoyne. II mention this circumstance on
account of its connection with the topography of the spot.J Bamber
Gascoyne resided but little on this spot; but his brother was almost a
constant inhabitant, and his family in habits of the most frequent
intercourse with the family of Mary4. Here Mr. Wollstonecraft re
mained three years. In September 1796, I accompanied my wife in a
visit to this spot. No person reviewed with greater sensibility, the
scenes of her childhood. We found the house uninhabited, and the
garden in a wild and ruinous state. She renewed her acquaintance
with the market-place, the streets, and the wharf, the latter of which
we found crowded with barges, and full of activity.
In Michaelmas 1768, Mr. Wollstonecraft again removed to a
farm near Beverley in Yorkshire. Here the family remained for5
six years, and consequently, Mary did not quit this residence
until she had attained the age of fifteen years and five months. The
principal part of her school-education passed during this period; but
4toys usually...of: amusements usually appropriated to, nella I ed.
2much: omesso. 3 upon Epping...Whalebone: and took a farm near
the Whalebone upon Epping Forest, nella I ed. 4 Bamber Gascoyne
...Mary: omesso. 5 for: omesso.
64
sua morte prematura ha fatalmente posto fine.
La localit campestre in cui Mary trascorse l'infanzia senza
dubbio contribu a rafforzare il vigore della sua costituzione. Gio
cava alfaria aperta e in mezzo agli scenari pittoreschi e ristoratori
della natura, dai quali continu sempre a trarre il piacere pi squi
sito. Disprezzava le bambole e gli altri giocattoli di solito ritenuti
idonei ai giochi delle bambine e si sentiva molto pi propensa ad
unirsi ai giochi attivi e spericolati dei fratelli che a tenersi entro i
limiti di quelli del proprio sesso.
Pi o meno nel periodo in cui Mary comp cinque anni, suo
padre si trasfer a breve distanza dalla precedente abitazione nei
pressi di Epping Forest e prese in affitto una fattoria vicino a
Whalebone1, poco lontano da Chelmsford. Nell'autunno del 1765,
cambi residenza ancora una volta e occup una comoda casa alle
spalle della citt di Barking nello Essex, a otto miglia da Londra. In
questa localit alcuni dei loro vicini pi prossimi furono Mr. Bam-
ber Gascoyne, in seguito membro del parlamento per parecchie cir
coscrizioni, e suo fratello, Mr. Joseph Gascoyne. [Menziono questa
circostanza a causa del suo legame con la topografia del luogo.]
Bamber Gascoyne risiedeva ben poco in questo luogo, ma suo fratello
vi abitava quasi costantemente e la sua famiglia intratteneva per so
lito rapporti molto frequenti con quella di Mary2. Qui Mr. Woll-
stonecraft rimase tre anni. Nel settembre 1796 accompagnai mia
moglie in una visita a quel luogo. Nessuno rivisit con maggiore
sensibilit3 le scene della propria fanciullezza. Trovammo la casa
disabitata e il giardino incolto e in condizioni rovinose. Rivide la
piazza, le strade e il molo, che trovammo zeppo di chiatte e pieno di
attivit. Nell'autunno 1768, Mr. Wollstonecraft si trasfer nuova
mente in una fattoria vicino a Beverley nello Yorkshire. Qui la
famiglia rimase sei anni e quindi Mary non lasci questa resi
denza fino a quando ebbe compiuto quindici anni e cinque mesi. La
parte principale della sua istruzione scolastica si svolse in questo

65
it was not to any advantage of infant literature, that she was indebt
ed for her subsequent eminence; her education in this respect was
merely such, as was afforded by the day-schools of the place, in
which she resided. To her recollections1 Beverley appeared a very2
handsome town, surrounded by genteel families, and with a bril
liant assembly. She was surprized, when she visited it in 1795, upon
her voyage to Norway, to find the reality so very2 much below the pic
ture in her imagination.
Hitherto Mr. Wollstonecraft had been a farmer; but the rest
lessness of his disposition would not suffer him to content himself
with the occupation in which for some years he had been engaged,
and the temptation of a commercial speculation of some sort4 being
held out to him, he removed to a house in Queen's-Row, in Hoxton
near London, for the purpose of its execution. Here he remained for a
year and a half; but, being frustrated in his expectation of profit, he,
after that term, gave up the project in which he was5 engaged, and re
turned to his former pursuits. During this residence in Hoxton, the
writer of these memoirs inhabited, as a student, at6 the dissenting
college in that place. It is perhaps7 a question of curious speculation
to enquire, what would have been the amount of the difference in the
pursuits and enjoyments of each party, if they had met, and consi
dered each other with the same distinguishing regard in 1776, as they
were afterwards impressed with in the year 1796. The writer had
then completed the twentieth, and Mary the seventeenth year of her
age. Which would have been predominant; the disadvantages of ob
scurity, and the pressure of a family; or the gratifications and im
provement that might have flowed from their intercourse?
One of the acquaintances Mary formed at this time was with a
Mr. Clare, who inhabited the next house to that which was tenanted by
her father, anc| to whom she was probably in some degree indebted for
the early cultivation ofher mind. Mr. Clare was a clergyman,
and appears to have been a humourist of a very8 singular cast. In his
person he was deformed and delicate; and his figure, I am told, bore
a resemblance to that of the celebrated Pope. He had a fondness for
1 recollections: recollection. 2 very: omesso. 8 very: omesso. 4 of
some sort: omesso. 5 was: had. 8 at: omesso. 7 is perhaps: might
perhaps be. 8 very: omesso.
66
periodo; ma ella certo non dovette la successiva celebrit ad una
qualche utilit delle letture per ragazzi1: la sua istruzione sotto que
sto aspetto fu semplicemente quella offerta dalle scuole del luogo in
cui risiedeva^. Per quanto ricordava, Beverley sembrava una citt
molto bella, circondata dalle dimore di famiglie signorili e con una
brillante vita mondana. Quando la visit nel 1795, in occasione del
suo viaggio in Norvegia, fu sorpresa di trovare la realt tanto al di
sotto di come se la era raffigurata nella fantasia.
Fino a quel momento Mr. Wollstonecraft aveva fatto lagri
coltore; ma l'irrequietezza della sua indole non gli consentiva di
sentirsi pago dell'occupazione in cui si era impegnato per qualche
anno e, dato che gli era stata offerta la prospettiva di una qualche
speculazione commerciale, si trasfer in una casa di Queen's Row, a
Hoxton, vicino a Londra, per metterla in atto. Qui rimase un anno e
mezzo; ma, frustrato nelle sue aspettative di profitto, dopo quel lasso
di tempo rinunci al progetto in cui si era impegnato e ritorn alla
precedente occupazione. Nel periodo in cui i Wollstonecraft abita
rono a Hoxton, l'autore di queste pagine risiedeva come studente nel
college dissidente di quella citt3. Potrebbe forse essere4 argomento
di attenta riflessione'^ chiedersi quale sarebbe stata per ciascuno dei
due la differenza nella ricerca di interessi e piaceri reciproci se si
fossero incontrati nel 1776 risvegliando luno nellaltra lo stesso
peculiare interesse che si risvegli in loro in seguito, nellanno
1796. Lautore aveva allora compiuto vent'anni e Mary diciassette.
Cosa avrebbe avuto il sopravvento: gli svantaggi dell'oscurit e il
peso di una famiglia, o le gratificazioni e i miglioramenti che sa
rebbero potuti scaturire dal loro rapporto?
Una delle conoscenze che Mary fece in questo periodo fu quel
la con un certo Mr. dare, che alloggiava nella casa accanto a quella
presa in affitto da suo padre e al quale probabilmente ella fu in certa
misura debitrice per la precoce educazione della propria mente. Mr.
Clare era un membro del clero e pare fosse un umorista di tempra
molto particolare. D'aspetto era deforme e delicato e mi si dice che la
sua figura richiamava quella del celebre Pope. Amava la poesia

67
poetry, and was not destitute of taste. His manners were expressive
of a tenderness and benevolence, the demonstrations of which ap
peared to have been somewhat too artificially cultivated. His habits
were those of a perfect recluse. He seldom went out of his drawing
room, and he showed to a friend of Mary a pair of shoes, which had
served him, he said, for fourteen years. Mary frequently spent days
and weeks together, at the house of Mr. Clare.
[It is easy to perceive that this connection was of a character
different from those to which she had hitherto been accustomed. It
were to be desired that the biographer of persons of eminent talent,
should possess the means of analysing the causes by which they were
modified, and tracing methodically the progress of their minds. But
though this can seldom be performed, he ought probably not to neglect
to record the fragments of progress and cultivation that may have
come down to him. A censurable fastidiousness only, could teach us
to reject information, because that information is imperfectl.

68
e non era privo di gusto; ma i suoi modi esprimevano una tenerezza
e una benevolenza che sembravano dimostrate con eccessiva af
fettazione. Le sue abitudini erano assolutamente sedentarie. Rara
mente metteva piede fuori del suo salotto e ad un amico di Mary mo
str un paio di scarpe che, a suo dire, adoperava da quattordici anni.
Mary trascorreva spesso giorni e settim-ane di seguito a casa di Mr.
Clare.^
[ facile rendersi conto che questo rapporto era di tipo diverso
da quelli a cui era stata fin qui abituata. Sarebbe auspicabile che il
biografo di personaggi dalle capacit straordinarie possedesse i
mezzi per analizzare le cause che li hanno influenzati e per rico
struire con metodo la maturazione delle loro menti. Ma anche se
questo non facile a farsi, probabilmente quel biografo non dovreb
be trascurare di prender nota di quei frammenti di maturazione ed
educazione di cui pu avere avuto notizia, 'giacch solo una assurda
pignoleria potrebbe indurci a respingere un'informazione perch
quell'informazione incompleta]1.

69
CHAPTER n
1775-1783
But a connection more^ memorable originated about this time,
between Mary and a person of her own sex, for whom she contracted a
friendship so fervent2, as for years to have constituted the ruling pas
sion of her mind. The name of this person was Frances Blood; she
was two years older than Mary. Her residence was at that time at
Newington Butts, a village near the southern extremity of the metro
polis; and the original instrument for bringing these two friends
acquainted3, was Mrs. Clare, wife of the gentleman already men
tioned, who was on a footing of considerable intimacy with both
parties. The acquaintance of Fanny, like that of Mr. Clare, contri
buted to ripen the immature talents of Mary4.
The situation in which Mary was introduced to her, bore a
resemblance to the first intercourse of Werter wi th Charlotte. She5*
was conducted to the door of a small house, but furnished with pecu-
liar^ neatness and propriety. The first object that caught her sight,
was a young woman of a slender and elegant form, and eighteen
years of age, busily employed in feeding and managing some
children, born of the same parents, but considerably inferior to her in
age. The impression which Mary received from a scene, which so
happily accorded with her two most cherished conceptions, the pic
turesque and the affectionate7, was indelible; and, before the inter
view was concluded, she had taken, in her heart, the vows of an
eternal friendship.
Fanny was a young woman of extraordinary accomplishments.
4 But a connection more: A connection still more. 2 fervent: warm.
3 original instrument...acquainted: person who introduced them to each
other's acquaintance. 4 Mary:Fanny. 5 bore a resemblance... Char
lotte. She: was peculiarly adapted to conciliate a mind of simplicity and
affection. Mary. peculiar: much. 7 a scene... affectionate: this
spectacle, nella I ed.
70
CAPITOLO II
1775-1783
Ma un rapporto ancor pi memorabile si origin allincirca in
questo periodo tra Mary e un'altra persona del suo stesso sesso, per
la quale contrasse un'amicizia cos fervida da costituire per diver
si anni la passione1 dominante del suo animo. Questa persona si
chiamava Frances Blood ed aveva due anni pi di Mary. A quel
l'epoca risiedeva a Newington Butts, un villaggio vicino alla pe
riferia sud della capitale, e a farla conoscere a Mary fu Mrs. Clare,
moglie del gentiluomo gi menzionato, che era in rapporti di consi
derevole intimit con entrambe. La conoscenza di Fanny, come
quella di Mr. Clare, contribu a far maturare le acerbe capacit di
Mary^.
La circostanza in cui vennero presentate ricorda il primo
colloquio di Werther3 con Charlotte. Mary fu condotta alla porta di
una casa piccola, ma arredata con semplicit e decoro straordinari.
La prima cosa che cattur il suo sguardo fu una giovane donna di
diciotto anni dalle forme snelle ed eleganti, indaffarata a far man
giare ed accudire alcuni bambini, nati dai suoi stessi genitori ma
considerevolmente inferiori a lei d'et. Da questa scena che cos
felicemente si armonizzava con i due concetti a lei pi cari, quelli
del pittoresco e deH'amorevole"1, Mary ricevette un'impressione in
delebile e, prima della conclusione dellincontro, in cuor suo aveva
fatto voto di eterna amicizia.
Fanny era una giovane donna dalle doti straordinarie.

71
She sung and played with taste. She drew with exquisite1 fidelity and
neatness; and, by the employment2 of this talent, for some time
maintained her father, mother, and family, but ultimately ruined
her health by her extraordinary exertions2. She read and wrote with
considerable application; and the same ideas of minute and delicate
propriety followed her in these, as in her other occupations.
Mary, a wild, but animated and aspiring girl of sixteen, con
templated Fanny, in the first instance, with sentiments of inferiority
and reverence. Though they were much together, yet, the distance of
their habitations being considerable, they supplied the want of more
frequent interviews by an assiduous correspondence. Mary found
Fanny's letters better spelt and better indited than her own, and felt
herself abashed. She had hitherto paid but a superficial attention to
literature. She had read, to gratify the ardour of an inextinguishable
thirst of knowledge; but she had not thought of writing as an art. Her
ambition to excel was now awakenened, and she applied herself with
passion and earnestness. Fanny undertook to be her instructor; and,
so4 far as related to accuracy and method, her lessons were given
with considerable skill.
It has already been mentioned that, in the spring of the year
1776, Mr. Wollstonecraft quitted his situation at Hoxton, and re
turned to his former agricultural pursuits. The situation upon which
he now fixed was in Wales, a circumstance that was felt as a severe
blow to Mary's darling spirit of friendship. The principal acquaint
ance of the Wollstonecrafts in this retirement, was the family of a
Mr. Allen, two of whose daughters are since married to the two elder
sons of the celebrated English potter, Josiah Wedgwood.5
Wales however was Mr. WollstonecrafVs residence for little
more than a year. He returned to the neighborhood of London; and
Mary, whose ascendancy in some respects had now become consider
able, was able6 to determine his choice in favour of the village of
Walworth, that she might be near her chosen friend. It was probab
ly before this, that she had once or twice started the idea of quitting
1 exquisite: uncommon. 2 employment: exertion. 2 exertions:
assiduity. 4 so: as. 5 The principal... Wedgwood: omesso. 6 as
cendancy...was able: spirit of independence was unalterable, had
influence enough, nella I ed.
72
Cantava e suonava con gusto. Disegnava con squisita verosimi
glianza e accuratezza e, impiegando questo talento, per qualche
tempo aveva mantenuto padre, madre e tutta la famiglia, ma alla
fine si era rovinata la salute per g li sforzi eccessivi. Leggeva e
scriveva con considerevole cura e, in queste come nelle sue altre
occupazioni, seguiva gli stessi principi di minuzioso e raffinato
decoro1.
Mary, una sedicenne selvaggia^ ina vivace e ambiziosa, in un
primo momento contempl Fanny con sentimenti di inferiorit e
reverenza. Stavano molto insieme; tuttavia, poich la distanza tra le
loro abitazioni era considerevole, supplivano alla mancanza di pi
frequenti colloqui con un'assidua corrispondenza. Mary trovava le
lettere di Fanny pi corrette ortograficamente e meglio redatte delle
proprie e . si sentiva mortificata. Finora non aveva prestato alla
letteratura che un'attenzione superficiale. Aveva letto per soddisfare
l'ardore di un'inestinguibile sete di conoscenza, ma non aveva
pensato allo scrivere come ad un'arte. La sua ambizione di eccellere
venne ora risvegliata ed ella si applic con passione e zelo. Fanny si
assunse il compito di istruirla e, quanto ad accuratezza e metodo, le
sue lezioni furono impartite con considerevole abilit.
Si gi accennato che, nella primavera dell'anno 1776, Mr.
Wollstonecraft lasci il suo lavoro ad Hoxton e ritorn alla
precedente occupazione di agricoltore. Loccupazione verso la quale
adesso si indirizz si trovava nel Galles, circostanza che Mary sent
come un grave colpo al suo diletto spirito d'amicizia. I principali
conoscenti dei Wollstonecraft in questo ritiro furono i familiari di
un certo Mr. Alien, due delle cui figlie hanno poi sposato i due figli
maggiori del celebre ceramista inglese Josiah Wedgwood3.
Nel Galles comunque Mr. Wollstonecraft risiedette poco pi di
un anno. Ritorn nei dintorni di Londra e Mary, il cui ascendente
su di lui era ora divenuto per certi aspetti considerevole, riusc a^
determinarne la scelta in favore del villaggio di Walworth, in modo
da poter essere vicina alla sua diletta amica. Fu probabilmente
prima che questo accadesse che, una o due volte, lanci l'idea di

73-
her1 parental roof, and providing for herself. But she was prevailed
upon to resign this idea, and conditions were stipulated with her,
relative to her having an apartment in the house that should be
exclusively her own, and her commanding the other requisites of
study. She did not however think herself fairly treated in these
instances, and either the conditions abovementioned, [sic] or some
others, were not observed in the sequel, with the fidelity she expected.
In one case, she had procured an eligible situation, and every thing
was settled respecting her removal to it, when the intreaties and tears
of her mother led her to surrender her own inclinations, and
abandon the engagement.
These however were only temporary delays. Her propensities
continued the same, and the motives by which she was influenced2
were unabated. In the year 1778, she being nineteen years of age, a
proposal was made to her of living as a companion with a Mrs. Daw
son of Bath, a widow lady, with one son already adult11. Upon enquiry
she found that Mrs. Dawson was a woman of great peculiarity of
temper, that she had had a variety of companions in succession, and
that no one had found it practicable to continue with her. Mary was
not discouraged by this information and accepted the situation, with
a resolution that she would effect in this respect1, what none of her
predecessors had been able to do. In the sequel she had reason to con
sider the account she had received as sufficiently accurate, but she
did not relax in her endeavours. By method, constancy and firm
ness, she found the means of making her situation tolerable; and
Mrs. Dawson would occasionally confess, that, Mary was the only
person that had lived with her in that situation, in her treatment of
whom she had felt herself under any restraint.
With Mrs. Dawson she continued to reside for two years, and
only left her, summoned by the melancholy circumstance of her mo
ther's rapidly declining health. True to the calls of humanity5, Mary
felt in this intelligence an irresistible motive, and eagerly returned
to the paternal roof, which she had before resolutely quitted. The
residence of her father at this time, was at Enfield near London. He
1 her: the. 2 influenced: instigated, nella I ed. 5 a widow... adult:
the widow of an opulent tradesman of the city of London. ^ respect:
article. 5 True to the calls of humanity: omesso.
74
lasciare il tetto paterno e di mantenersi da s. Ma fu persuasa a ri
nunciare a quest'idea a patto di poter avere in casa una stanza tutta
per s e di avere a disposizione l'occorrente per studiare*. Tuttavia
non riteneva di essere stata trattata lealmente in relazione a queste
richieste e in seguito o il patto summenzionato o qualche altro non fu
rispettato con la scrupolosit che si aspettava. Una volta si era persi
no procurata un impiego vantaggioso e tutto era gi fissato per il suo
trasloco, quando le suppliche e le lacrime della madre la costrinsero
a mettere da parte le proprie inclinazioni e a rinunciare all'im
pegno.
Questi comunque furono solo rinvi temporanei. Le sue pro
pensioni rimanevano le stesse e le ragioni che la spingevano non
erano mutate. Nellanno 1778, quando aveva diciannove anni, le
venne proposto di fare la dama di compagnia per una certa Mrs.
Dawson di Bath, una vedova con un figlio gi adulto2. Su richiesta di
informazioni, venne a sapere che Mrs. Dawson era una donna dal
carattere molto particolare, che aveva avuto una dopo l'altra un con
siderevole numero di dame di compagnia, nessuna delle quali ave
va resistito a rimanere con lei. Mary non si lasci scoraggiare da
queste informazioni e accett l'impiego, determinata a riuscire sot
to questo aspetto l dove tutte coloro che l'avevano preceduta avevano
fallito. In seguito ebbe motivo di constatare che le notizie ricevute
erano sufficientemente precise, ma non per questo allent gli sforzi.
Con metodo, costanza e fermezza, trov modo di rendere l'impiego
tollerabile; e Mrs. Dawson soleva di quando in quando confessare
che Mary era l'unica persona vissuta con lei come dama di com
pagnia nel trattare la quale si era sentita soggetta a un qualche fre
no.
Con Mrs. Dawson rimase due anni e la lasci soltanto perch
richiamata dalla triste circostanza del rapido declino della salute
di sua madre. Fedele ai richiami dell'umanit3, Mary sent que
sta notizia come un movente irresistibile e ritorn con ardore al tet
to paterno, che prima aveva risolutamente abbandonato. In questo
periodo suo padre risiedeva ad Enfield, vicino Londra. Credo avesse

75
had, I believe, given up agriculture from the time of his quitting
Wales, it appearing to be now1 less a source of profit than loss, and it
being consequently2 thought advisable that he should rather live upon
the interest of his fortune3.
The illness of Mrs. Wollstonecraft was lingering, but hope
less. Mary was assiduous in her attendance upon her mother. At
first, every attention was received with aknowledgements and grati
tude; but, as the attention grew habitual, and the health of the mother
more and more wretched, they were rather exacted, than received.
Nothing would be taken by the unfortunate patient, but from the
hands of Mary; rest was denied night or day, and by the time nature
was exhausted in the parent, the daughter was qualified to assume
her place, and become in turn herself a patient. The last words her
mother ever uttered were, A little patience, and all will be over!
and these words are repeatedly referred to by Mary in the course of
her writings.
Upon the death of Mrs. Wollstonecraft, Mary bid4 final adieu to
the roof of her father. According to my memorandums, I find her
next the inmate of Fanny at Walham Green, near the village of Ful
ham. Upon what plan they now lived together I am unable to as
certain; certainly not that of Mary5 becoming in any degree6 an
additional burthen upon the industry of her friend. Thus situated,
their intimacy ripened; they approached more nearly to a footing of
equality; and their attachment became more rooted and active.
Mary was ever ready at the call of distress, and, in particular,
during her whole life was eager and active to promote the welfare of
every member of her family. In 1780 she attended the deathbed of her
mother; in 1782 she was summoned by a not less melancholy oc
casion7, to attend her sister Eliza, married to a Mr. Bishop, who, sub
sequently to a dangerous lying-in, remained for some months in a
very afflicting situation. Mary continued with her sister without
intermission, to her perfect recovery.
1 to be now: that he now made it, nella I ed. 2 it being consequently:
"being, nella I ed. 3 fortune: property already in possession, nella I
ed. 4 bid: bad. 5 Mary: Mary's. 6 in any degree: omesso . 7 by a
not less melancholy occasion: in a not less critical circumstance.

76

rinunciato allagricoltura da quando aveva lasciato il Galles, poich
essa gli pareva ora1 pi una fonte di perdite che di profitti, ed aveva
di conseguenza ritenuto opportuno vivere piuttosto della rendita del
suo patrimonio^.
Il male di Mrs. Wollstonecraft era lento, ma incurabile. Mary
era assidua nell'assistere la madre. Dapprima ogni attenzione
venne ricevuta con riconoscimenti e gratitudine; ma, via via che le
attenzioni si facevano abituali e la salute della madre sempre pi
malferma, esse furono pretese, piuttosto che accettate. Nulla veniva
preso dalla sfortunata paziente, se non dalle mani di Mary; il riposo
le era negato giorno e notte e, quando la natura fu esausta nella
madre, la figlia era idonea a far da paziente a sua volta. Le ultime
parole pronunciate dalla madre furono: Un po' di pazienza, e tutto
sar finito!, e a queste parole si riferisce ripetutamente Mary nel
corso dei suoi scritti3.
Alla morte di Mrs. Wollstonecraft, Mary rivolse l'addio defi
nitivo al tetto paterno. Secondo i miei appunti, subito dopo la trovo
ospite di Fanny a Walham Green, vicino al villaggio di Fulham. In
base a quale progetto vivessero ora insieme non sono in grado di sta
bilirlo; ma certo non uno per cui Mary potesse divenire in qualun
que misura un ulteriore fardello per la sua industriosa amica. In
questa situazione la loro amicizia matur, si avvicinarono mag
giormente su un piano di uguaglianza e il loro affetto si fece pi ra
dicato e attivo.
Mary fu sempre pronta al richiamo della disgrazia, e, in
particolare, fu sempre ardente e attiva nel promuovere il benessere
di ogni membro della sua famiglia. Nel 1780 assistette la madre sul
letto di morte4; nel 1782 fu richiamata da un'occasione non meno
triste: assistere la sorella Eliza, sposata a un certo Mr. Bishop, che in
seguito ad un parto difficile si trov per qualche mese in una
situazione molto dolorosa. Mary rimase ininterrottamente con la
sorella fino a che non si fu perfettamente ripresa5.

77
CHAPTER HI
1783-1785
Mary was1 now arrived at the twenty-fourth year of her age. Her
project, five years before, had been personal independence; it was
now usefulness. In the solitude of attendance on her sister's illness,
and during the subsequent convalescence2, she had had leisure to
ruminate upon plans for this purpose3. Her expanded mind led her to
seek something more arduous than the mere removal of personal
vexations; and the sensibility of her heart would not suffer her to rest
in solitary gratifications. The derangement of her father's affairs
daily became more and more glaring; and a small independent pro
vision made for herself and her sisters, appears to have been sacri
ficed in the wreck. For ten years, from 1782 to 1792, she may be said to
have been, in a great degree, the victim of a desire to promote the be
nefit of others. She did not foresee the severe disappointment with
which an exclusive purpose of this sort is pregnant; she was inex
perienced enough to lay a stress upon the consequent gratitude of
those she benefited; and she did not sufficiently consider that, in pro
portion as we involve ourselves in the4 interests and society of others,
we acquire a more exquisite sense of their defects, and are tormented
with their untractableness and folly. [Her mistakes in this respect
were two: she engaged herself too minutely and too deeply in the care
of their welfare; and she was too much impressed by any seeming
want of ingenuous and honourable feeling on the part of those she be
nefited. In the mixed scene of human life, it is necessary that, while
we take some care for others, we should leave scope for the display of
their own prudence and reason; and that, when we have discharged
our duty respecting them, we should be habituated to derive a princi
pal consolation from the consciousness of having done so.]
The project upon which she now3 determined, was no other
1 was: had. 2 and during...convalescence: omesso. 3 plans...pur
pose: purposes of this sort, nella I ed. 4 the: omesso. 3 now: omesso. ,
78

CAPITOLO m
1783-1785 .
Mary aveva ora ventitr anni. Cinque anni prima aveva progettato
di rendersi indipendente; adesso intendeva rendersi utile. Assi
stendo in solitudine la sorella malata, e durante la successiva con
valescenza1, aveva avuto agio di rimuginare dei piani a tal fine2.
La sua mente aperta la portava a cercare qualcosa di pi arduo che
non il semplice rimuovere i propri problemi personali e la sensibili
t3 del suo cuore non le consentiva di appagarsi di gratificazioni so
litarie. Lo sconvolgimento negli affari del padre si faceva di giorno
in giorno pi evidente e pare che nel naufragio sia stato sacrificato
un piccolo lascito indipendente previsto per lei e le sorelle. Per dieci
anni, dal 1782 al 1792, si pu dire che Mary sia stata, in grande misu
ra, vittima del desiderio di promuovere laltrui vantaggio. Non im
maginava la feroce disillusione di cui gravido un fine di tal gene
re quando sia esclusivo; era abbastanza inesperta da porre l'accento
sulla gratitudine che ne sarebbe dovuta conseguire da parte di coloro
che beneficava e non rifletteva sufficientemente sul fatto che, a
misura che ci facciamo coinvolgere negli interessi e nella compa
gnia degli altri, acquisiamo un pi acuto senso dei loro difetti e sia
mo tormentati dalla loro intrattabilit e follia. [I suoi errori a questo
riguardo erano due: si impegnava troppo profondamente e minuzio
samente nella cura del loro benessere, ed era troppo colpita da qual
sivoglia apparente mancanza di un sentimento di gratitudine fran
co e onorevole da parte di coloro che beneficava. Nella composita
scena della vita umana necessario che, pur prendendoci qualche
pena per gli altri, lasciamo loro lopportunit di mostrare la propria
prudenza e ragione e, quando abbiamo assolto il nostro dovere nei
loro riguardi, dovremmo abituarci a trarre il principale conforto
dalla consapevolezza di averlo fatto.]4
Il progetto in favore del quale si era ora decisa non era altro

79

than1 that of a day-school, to be superintended by Fanny Blood, her
self, and her two sisters. They accordingly opened one in the year
1783, at the village of Islington; but in the course of a few months
removed it to Newington Green.
Here Mary formed some acquaintances who^ influenced the
future events of her life. The first of these in her own estimation, was
Dr. Richard Price, well known for his political and mathematical
calculations, and universally esteemed by those who knew him, for
the simplicity of his manners, and the ardour of his benevolence.
The regard conceived by these two persons for each other, was mu
tual, and partook of a spirit of the purest attachment. Mary had been
bred in the principles of the church of England, but her esteem for this
venerable preacher led her occasionally to attend upon3 his public
instructions. Her religion was, in reality, little allied to any system
of forms; and, as she has often told me, was founded rather in taste,
than in the niceties of polemical discussion. Her mind constitution
ally attached itself to the sublime and the amiable. She found an
inexpressible delight in the beauties of nature, and in the splendid
reveries of the imagination. But nature itself, she thought, would be
no better than a vast blank, if the mind of the observer did not supply
it with an animating soul. When she walked amidst the wonders of
nature, she was accustomed to converse with her God. To her mind he
was pictured as not less amiable, generous and kind, than great,
wise and exalted. In fact, she had received few lessons of religion in
her youth, and her religion was almost entirely of her own creation4.
But she was not on that account the less attached to it, or the less scru
pulous in discharging what she considered as its duties. She could
not recollect the time when she had believed the doctrine of future pu
nishments5. The tenets of her system were the growth of her moral
taste, and her religion therefore had always been a gratification, ne
ver a terror, to her. She expected a future state; but she would not allow
her ideas of that future6state to be modified by the notions of judge
ment and retribution. From this sketch, it is sufficiently^ evident,
that the pleasure she took in an occasional attendance upon the ser-
1 no other than: omesso. ^ who: that. 3 upon: omesso. 4 creation:
creating. 5 or the less... future punishments: omesso. future: omes
so. 7 sufficiently: omesso.
80
che quello di una scuola, a cui dovevano sovrintendere Fanny Blood,
lei e le sue due sorelle. Ne aprirono quindi una nellanno 1783, nel
villaggio di Islington, ma nel giro di alcuni mesi la trasferirono a
Newington Green
Qui Mary conobbe alcune persone che influenzarono gli eventi
futuri della sua vita^. Primo fra tutti,- a suo giudizio, Dr. Richard
Price3, famoso per le sue teorie politiche e matematiche e universal
mente stimato da coloro ch lo conoscevano per la semplicit dei
modi e l'ardore della benevolenza4. La stima che queste due persone
concepirono l'una per l'altra era reciproca e nello spirito del pi puro
affetto. Mary era stata allevata secondo i principi della Chiesa
dInghilterra, ma il suo rispetto per questo venerabile predicatore la
port ad assistere di quando in_quando ai suoi pubblici sermoni. In
realt, la sua religione non si accordava molto con qualsivoglia si
stema formale e, come mi ha spesso detto, era fondata sul gusto5, piut
tosto che sulle sottigliezze delle disquisizioni polemiche. Il suo spi
rito aderiva costituzionalmente al sublime5 e a quanto era degno di
amore ed ella trovava un piacere inesprimibile nelle bellezze della
natura e negli splendidi sogni dell'immaginazione. Ma pensava
che la natura stessa sarebbe stata nulla pi che un enorme vuoto, se
lo spirito dell'osservatore non la forniva di unanima che la vivifi
casse. Quando camminava tra le meraviglie della natura, soleva
conversare con il suo Dio7, che la sua mente concepiva come non
meno amabile, generoso e benevolo, che grande, saggio ed onnipo
tente. In realt, nella sua giovinezza aveva ricevuto scarsa istru
zione religiosa e la sua religione era quasi interamente creata da
lei3. Ma non per questo vi era meno attaccata o era meno scrupolosa
nell'assolvere quelli che considerava i doveri ad essa relativi. Non
riusciva a ricordare il tempo in cui aveva creduto nella dottrina del
la punizione futura9. I dogmi del suo sistema erano il risultato del
suo senso morale10 e quindi la sua religione era sempre stata per lei
una gratificazione, mai un terrore. Credeva nell'aldil, ma non
permetteva che la sua idea di quell'aldil fosse modificata dai con
cetti di giudizio e condanna. Da questi accenni abbastanza eviden
te che il piacere che traeva dall'assistere occasionalmente ai ser-

81
mons of Dr. Price, was not accompanied with a superstitious adher
ence to his doctrines. The fact is, that, as far down as the year 1787,
she regularly frequented public worship, for the most part accord
ing to the forms of the church of England. After that period her at
tendance became less constant, and in long time was wholly discon
tinued. I believe it may be admitted as a maxim, that no person of a
well furnished mind, that has shaken off the implicit subjection of
youth, and is not the zealous partizan of a sect, can bring himself to
conform to the public and regular routine of sermons and prayers.
Another of the friends she acquired at this period, was Mrs.
Burgh, widow of the author of the Political Disquisitions, a woman
universally well spoken of for the warmth and purity of her bene
volence. Mary, whenever she had occasion to allude to her, to the last
period of her life, paid the tribute due to her virtues1. The only re
maining friend necessary to be enumerated in this place, is the rev.
John Hewlet, now master of a boarding-school at Shacklewel near
Hackney^, whom I shall have [further] occasion to mention here
after.
It was [also] during her residence at Newington Green, that she
was introduced to the acquaintance of Dr. Johnson, who was at that
time considered as in some sort the father of English literature. The
doctor treated her with particular kindness and attention, had a long
conversation with her, and desired her to repeat her visit often. This
she firmly purposed to do; but the news of his last illness, and then of
his death, intervened to prevent her making a second visit3.
I have already said that Fannys health had been materially
injured by her incessant labours for the maintenance of her family.
She had also suffered a disappointment, which preyed upon her
mind. To these different sources4 of ill health she became gradually
a victim; and at length discovered all the symptoms of a pulmonary
consumption. By the medical men that attended her, she was advised
to try the effects of a southern climate; and, about the beginning of the
year 1785, sailed for Lisbon.
4Mary...virtues: omesso. ^ The only remaining... Hackney: In the
catalogue of friends acquired at this period, I may likewise include the rev.
John Hewlet, a popular preacher in the established church. 3 making a se
cond visit: seeing him a second time. 4 sources: causes.
82
moni del Dr. Price non si accompagnava ad una superstiziosa ade
sione alle sue dottrine. Fatto sta che, Fino all'anno 1787, frequent
regolarmente le cerimonie di culto, per lo pi in conformit agli usi
della chiesa d'Inghilterra. Dopo di allora la sua frequenza si fece
meno costante, e di l a poco cess del tutto. Ritengo si possa ammet
tere come norma, che nessuna persona intelligente, che si sia libe
rata dalla implicita soggezione della giovinezza e non sia zelante
seguace di una setta, possa portare se stessa a conformarsi alla rou
tine pubblica e regolare di sermoni e preghiere.
Un'altra amica che acquist in questo periodo fu Mrs. Burgh,
vedova dell'autore delle Disquisizioni Politiche1> una donna di cui
tutti parlavano bene per il calore e la purezza della sua benevolenza.
Ogniqualvolta ebbe occasione di accennare a lei, fino alla Fine dei
suoi giorni, Mary rese il dovuto omaggio alle sue virt. L'unico
amico che ancora occorre nominare qui il Rev. John Hewlet, ora
direttore di un convitto a Shacklewel vicino ad Hackney2, che avr
[ulteriore] occasione di menzionare in seguito.
Fu [inoltre] mentre risiedeva a Newington Green che venne
presentata al Dr. Johnson, allora considerato in un certo senso il pa
dre della letteratura inglese. Il dottore la tratt con particolare corte
sia e attenzione, convers a lungo con lei e la invit a tornare a tro
varlo spesso. Mary si riproponeva fermamente di farlo, ma ad impe
dirle di rendergli una seconda visita sopravvenne la notizia della
sua recente malattia, e poi della sua morte.
Ho gi detto che la salute di Fanny era stata materialmente
danneggiata dalle sue incessanti fatiche per mantenere la fami
glia; per giunta ella aveva subito una delusione che la tormentava.
Gradualmente divenne vittima di queste diverse cause di malattia,
rivelando infine tutti i sintomi di una tubercolosi. I suoi medici cu
ranti le consigliarono allora di sperimentare gli effetti di un clima
meridionale e, verso linizio dellanno 1785, salp per Lisbona.

83

The first feeling with which Mary had contemplated her
friend, was a sentiment of inferiority and reverence; but that,
from the operation of a ten years' acquaintance was considerably
changed. Fanny had originally been far before her in literary at
tainments; this disparity no longer existed. In whatever degree Ma
ry might endeavour to free herself from the delusions of self-esteem,
this period of observation upon her own mind and that of her friend,
could not pass, without her perceiving that there were some essential
characteristics of genius, which she possessed, and in which her
friend was deficient. The principal of these was a firmness of mind,
an unconquerable greatness of soul, by which, after a short internal
struggle, she was [for the most part] accustomed to rise above diffi
culties and suffering. Whatever Mary undertook, she perhaps in all
instances accomplished; and, to her lofty spirit, scarcely any thing
she desired, appeared hard to perform. Fanny, on the contrary, was a
woman of a timid and irresolute nature, accustomed to yield to diffi
culties, and probably priding in this morbid softness of her temper.
One instance that I have heard Mary relate of this sort, was, that, at a
certain time, Fanny, dissatisfied with her domestic situation, ex
pressed an earnest desire to have a home of her own. Mary, who felt
nothing more pressing than to relieve the inconveniences of her
friend, determined to accomplish this object for her. It cost her infi
nite exertions; but at length she was able to announce to Fanny that a
house was prepared, and that she was on the spot to receive her. The
answer which Fanny returned to the letter of her friend, consisted al
most wholly of an enumeration of objections to the quitting her fami
ly, which she had not thought of before, but which now appeared to her
of considerable weight.
The judgement which experience had taught Mary to form of
the mind of her friend, determined her in the advice she gave, at the
period to which I have brought down tire story. Fanny was recom
mended to seek a softer climate, but she had no funds to defray the ex
pence of such an undertaking. At this time Mr. Hugh Skeys of Du
blin, but then resident in the kingdom of Portugal, paid his addresses
to her. The state of her health Mary considered as such as scarcely to
afford the shadow of a hope; it was not therefore a time at which it was
most obvious to think of marriage. She conceived however that no
thing should be omitted, which might alleviate, if it could not cure;
and accordingly urged her speedy acceptance of the proposal. Fanny
Il primo sentimento con cui Mary aveva contemplato l'amica
era di inferiorit e riverenza; ma, in seguito alla loro decennale co
noscenza, quel sentimento era considerevolmente mutato. All'ini
zio Fanny era stata molto pi avanti di lei quanto a cultura lettera
ria; questa disparit ora non esisteva pi. Per quanto Mary si sfor
zasse di liberarsi dalle illusioni dell'auto-stima, questo periodo di
osservazione sulla propria mente e su qella dell'amica non poteva
trascorrere senza che si rendesse conto che vi erano alcune caratte
ristiche essenziali del genio1, che lei possedeva e di cui l'amica era
priva. La principale era una fermezza di spirito, una indomabile
grandezza d'animo, grazie alla quale, dopo un breve conflitto inte
riore, soleva [per lo pi]2 elevarsi al di sopra delle difficolt e della
sofferenza. Qualsiasi cosa intraprendesse, Mary la portava a com
pimento forse sempre; e al suo spirito nobile raramente qualunque
cosa desiderasse sembrava difficile da realizzare. Fanny, al con
trario, era una donna di indole timida e irresoluta, avvezza a cedere
alle difficolt e fors'anche a sentirsi orgogliosa della propria morbo
sa debolezza di carattere. Questo episodio, raccontato da Mary, ne
un esempio. A un certo momento Fanny, insoddisfatta della sua
situazione familiare, espresse l'ardente desiderio di avere una casa
propria. Mary, a cui nulla premeva pi che alleviare i problemi del
l'amica, decise di realizzare questo obiettivo per lei. Le cost sforzi
infiniti; ma alla fine pot annunciare a Fanny che cera una casa
pronta e che lei era l ad accoglierla. La risposta inviata da Fanny
alla lettera dell'amica consisteva quasi interamente in un elenco
di obiezioni a lasciare la famiglia, obiezioni a cui prima non aveva
pensato ma che ora le apparivano di peso considerevole.
Fu proprio l'opinione che l'esperienza le aveva insegnato a
formarsi sull'animo dell'amica che, al tempo a cui ho portato la sto
ria, spinse Mary a dare il consiglio che diede. A Fanny era stato
raccomandato di cercare un clima pi mite, ma non aveva fondi da
cui attingere per tale impresa. A questo punto Mr. Hugh Skeys di
Dublino, ma allora residente in Portogallo, la chiese in sposa3. Le
sue condizioni di salute erano tali da consentire, secondo Mary, ap
pena l'ombra di una speranza; non era quindi il momento pi ovvio
per pensare al matrimonio. Mary comunque si convinse che non si
dovesse trascurare nulla che potesse dare sollievo a Fanny, se non
guarirla, e dunque la spinse ad accettare rapidamente la proposta.
85
accordingly made the voyage to Lisbon; and the marriage took place
on the twenty-fourth of February 1785. [The advice of Mary in this
instance, though dictated by the sincerest anxiety for her friend's
welfare, is scarcely entitled to our approbation.]
From change of climate and situation Fanny found but little
benefit1; and her life^ was only prolonged by a period of pregnancy,
which soon declared itself. Mary, in the mean time, was impressed
with the idea that her friend would die in this distant country; and,
shocked with the recollection of her separation from the circle of her
friends, determined to pass over to Lisbon to attend her. This resolu
tion was treated by her acquaintance as in the utmost degree'1vision
ary; but she was not to be diverted from her point. She had not money
to defray her expenses: she must quit for a long time the school, the
very existence of which probably dependend upon her exertions.
No person was ever better formed for the business of education;
if it be not a sort of absurdity to speak of a person as formed for an in
ferior object, who is in possession of talents, in the fullest degree ade
quate to something on a more important and comprehensive scale.
Mary had a quickness of temper, not apt to take offence with inadver
tencies, but which led her to look into the minds of her acquaintance,
and to approve or be displeased, in proportion as they manifested
those sentiments, which the persons and the treatment they met with,
ought, as she conceived, to excite4. She was occasionally severe and
imperious in her resentments; and, when she strongly disapproved,
was apt to express her censure in terms that gave a very humiliating
sensation to the person against whom it was directed. Her displea
sure however never assumed its severest form, but when it was
barbed by disappointment. Where she expected little, she was not ve
ry rigid in her censure of error.
But, to whatever the defects of her temper might amount, they
1 From...benefit: The change of climate and situation was productive of
little benefit nella I ed. ^ her life: the life of Fanny, nella I ed. ^ in the
utmost degree: omesso. 4 look into the minds... excite: imagine that she
saw the mind of the person with whom she had any transaction, and to refer
the principle of her approbation or displeasure to the cordiality or injustice of
their sentiments, nella I ed.

86
Fanny quindi part per Lisbona e le nozze ebbero luogo il 24 febbraio
1785. [Per quanto dettato dalla pi sincera preoccupazione per il be
nessere dell'amica, va detto che in questo caso il consiglio di Mary
ha scarso titolo alla nostra approvazione.]1
Dal mutamento di clima e di luogo Fanny non trasse che scar
so beneficio2 e la sua vita*1 si prolung solo per un periodo di gravi
danza, che si manifest presto. Nel frattempo Mary fu colpita dall'i
dea che l'amica sarebbe morta in questo lontano paese e, scossa dal
ricordo della sua separazione dalla cerchia degli amici, decise di
recarsi a Lisbona per assisterla. I suoi conoscenti ritenevano questa
decisione assolutamente4 visionaria, ma non fu possibile persua
derla. Mary non aveva denaro per pagare le spese e doveva inoltre
lasciare per lungo tempo la scuola la cui stessa esistenza dipendeva
probbilmente dai suoi sforzi.
Direi che mai nessuno pi di lei fu tagliato per il mestiere di
educatore se non fosse una specie di assurdit parlare di una per
sona come se fosse tagliata per obiettivi inferiori, quando invece
questa persona possiede capacit perfettamente adeguate a fini pi
importanti e di pi vasta portata. Mary aveva una vivacit di tempe
ramento non suscettibile di adombrarsi per involontarie mancanze,
ma che la portava a scrutare nell'animo dei suoi conoscenti e ad ap
provare o a dispiacersi in proporzione al loro manifestare quei senti
menti che, a suo giudizio, avrebbero dovuto essere suscitati dalle per
sone e dal trattamento in cui si imbattevano6. Di quando in quando
era severa ed imperiosa nei propri risentimenti e, quando disappro
vava fortemente, tendeva ad esprimere la propria censura in termi
ni che davano un senso di grande umiliazione alla persona contro
cui era diretta. Il suo corruccio comunque non assumeva mai la for
ma pi severa tranne quando era reso pi mordente dal disappunto.
Laddove si attendeva poco, non era molto rigida nel censurare l'er
rore.
Ma, qualunque fosse la somma dei suoi difetti, essi non erano

87
were never exercised upon1 her inferiors in station or age. She
scorned to make use of an ungenerous advantage, or to wound the
defenceless. To her servants there never was a mistress more consi
derate or more kind. With children she was the mirror of patience.
Perhaps, in all her extensive experience upon the subject of edu
cation, she never betrayed one symptom of irascibility. Her heart
was the seat of every benevolent feeling; and accordingly, in all her
intercourse with children, it was kindness and sympathy alone that
prompted her conduct. Sympathy, when it mounts to a certain height,
inevitably begets affection in the person towards whom it is exer
cised; and I have heard her say, that she never was concerned in the
education of one child, who was not personally attached to her, and
earnestly concerned not to incur her displeasure. Another eminent
advantage she possessed in the business of education, was that she
was little troubled with scepticism and uncertainty. She saw, as it
were by intuition, the path which her mind determined to pursue, and
had a firm confidence in her own power to effect what she desired.
Yet, with all this, she had scarcely a tincture of obstinacy. She care
fully watched symptoms as they rose, and the success of her experi
ments; and governed herself accordingly. While I thus enumerate
her more than maternal qualities, it is impossible not to feel a pang
at the recollection of her orphan children!
Though her friends earnestly dissuaded her from the journey
to Lisbon, she found among them a willingness to facilitate the exe
cution of her project, when it was once fixed. Mrs. Burgh in particu
lar, supplied her with money, which however she always conceived
came from Dr. Price. This loan, I have reason to believe, was faith
fully repaid.
Her residence in Lisbon was not long. She arrived but a short
time before her friend was prematurely delivered, and the event was
fatal to both mother and child. Frances Blood, hitherto the chosen
object of Mary's attachment, died on the twenty-ninth of November
1785.
It is thus that she speaks of her in her Letters from Norway,
written ten years after her decease. When a warm heart has re
ceived strong impressions, they are not to be effaced. Emotions be
come sentiments; and the imagination renders even transient sen-
1 were never exercised upon: entered not into her intercourse with.
mai esercitati contro quelli inferiori a lei per condizione sociale o
per et. Disdegnava di profittare meschinamente della propria con
dizione di superiorit o di ferire gli indifesi. Per i suoi servitori non
vi fu mai padrona pi rispettosa dei sentimenti altrui o pi gentile1.
Con i bambini era lo specchio della pazienza. Forse in tutta la sua
vasta esperienza nell'ambito dell'educazione non trad mai un solo
sintomo di irascibilit. Il suo cuore era la sede di ogni benevolenza;
e perci in ogni suo rapporto con i bambini erano solo la gentilezza e
la simpatia2 ad improntarne la condotta. La simpatia, quando si ele
va a certi livelli, inevitabilmente genera affetto nella persona verso
cui diretta; e l'ho udita dire che non si era mai interessata del
leducazione di un bambino che non le fosse personalmente affe
zionato e non desiderasse ardentemente evitare di incorrere nella
sua disapprovazione. Un'altra sua grande dote nel mestiere di edu
catrice era l'essere poco turbata dallo scetticismo e dall'incertezza.
Vedeva, per cos dire, con l'intuizione il sentiero che la sua mente
decideva di seguire ed aveva ferma fiducia nella propria capacit di
mettere in atto quanto desiderava. Cionondimeno, non aveva ne
anche una punta di caparbiet. Osservava attentamente i sintomi
via via che sorgevano e il successo dei suoi esperimenti, e si rego
lava di conseguenza. Mentre cos enumero le sue virt pi che ma
terne, impossibile non provare una fitta al pensiero delle sue figlie
orfane!
Nonostante gli amici la sconsigliassero ardentemente dal
l'andare a Lisbona, li trov disponibili a facilitare l'esecuzione del
suo progetto una volta che lo ebbe stabilito. Mrs. Burgh in particolare
le forn il denaro, che comunque Mary immagin sempre venisse
dal Dr. Price. Ho motivo di credere che questo prestito sia stato pun
tualmente restituito.
Il suo soggiorno a Lisbona non fu lungo. Non arriv che poco
prima che l'amica partorisse prematuramente, e l'evento fu fatale
sia alla madre che al bambino. Francs Blood, fino ad allora oggetto
prediletto dellamore di Mary, mor il 29 novembre 1785.
Ecco come parla di lei nelle Lettere dalla Norvegia, scritte
dieci anni dopo la sua morte: Quando un cuore ardente ha ricevuto
forti impressioni, non si possono cancellare. Le emozioni diventano
sentimenti, e limmaginazione rende permanenti anche le sensa-

89

sations permanent, by fondly retracing them. I cannot, without a
thrill of delight, recollect views I have seen, which are not to be
forgotten, nor looks I have felt in every nerve, which I shall never
more meet. The grave has closed over a dear friend, the friend of my
youth; still she is present with me, and I hear her soft voice warbling
as I stray over the heath.

90
zioni fugaci, rievocandole teneramente. Non posso ricordare senza
un palpito di piacere visioni che ho veduto, e che non si possono
dimenticare, n sguardi che ho sentito in ogni fibra, e che non in
contrer mai pi. La tomba si richiusa su una cara amica, l'amica
della mia giovinezza; ma ella ancora con me, ed io odo la sua dolce
voce gorgheggiare mentre vago nella brughiera.1

91
CHAPTER IV
1785-1787
No doubt the voyage to Lisbon tended considerably to enlarge the un
derstanding of Mary. She was admitted into the best company the
English factory afforded. She made many profound observations on
the character of the natives, and the baleful effects of superstition.
The obsequies of Fanny, which it was necessary to perform by stealth
and in darkness, tended to invigorate these observations in her
mind.
She sailed upon her voyage home about the twentieth of Decem
ber. On this occasion a circumstance occurred, that deserves to be re
corded. While they were on their passage, they fell in with a French
vessel, in great distress, and in daily expectation of foundering at
sea, at the same time that it was almost destitute of provisions. The
Frenchman hailed them, and intreated the English captain, in con
sideration of his melancholy situation, to take him and his crew on
board. The Englishman represented in reply, that his stock of provi
sions was by no means adequate to such an additional number of
mouths, and absolutely refused compliance. Mary, shocked at his ap
parent insensibility, took up the cause of the sufferers, and threat
ened the captain to have him called to a severe account, when he ar
rived in England. She finally prevailed, and had the satisfaction to
reflect, that the persons in question possibly owed their lives to her
interposition.
When she arrived in England, she found that her school had
suffered considerably in her absence. It can be little reproach to any
one, to say that they were found incapable of supplying her place. She
not only excelled in the management of the children, but had also the
talent of being attentive and obliging to the parents, without de
grading herself.
The period at which I am now arrived is important, as conduct
ing to the first step of her literary career. Mr. Hewlet had frequently
mentioned literature to Mary as a certain source of pecuniary pro
duce, and had urged her to make trial of the truth of his judgement.
At this time she was desirous of assisting the father and mother of
92
CAPITOLO IV
1785 -1787
Senza dubbio il viaggio a Lisbona apr in modo considerevole la
mente di Mary, che fu ammessa nelle migliori famiglie della colo
nia inglese e fece molte acute osservazioni sul carattere dei nativi e
sui funesti effetti della superstizione. Le esequie di Fanny, che fu
necessario effettuare furtivamente e nell'oscurit, tesero a rafforza
re nella sua mente queste osservazioni1.
Salp per il viaggio di ritorno verso il venti dicembre e in que
sta occasione si verific una circostanza che merita di essere ricor
data. Durante il viaggio si imbatterono in un vascello francese in
grave difficolt e in procinto di affondare da un giorno all'altro, ol
tre ad essere quasi privo di viveri. Il capitano francese li salut e,
in considerazione della sua difficile situazione, preg quello ingle
se di prendere a bordo lui e il suo equipaggio. Linglese rispose fa
cendo presente che la sua riserva di viveri non era per nulla suffi
ciente a sfamare tante bocche in pi, e rifiut decisamente di ac
cogliere la richiesta. Mary, disgustata dalla sua evidente insensibi
lit, sostenne la causa degli sventurati e minacci il capitano di de
nunciare severamente il suo operato appena fossero giunti in Inghil
terra. Alla fine riusc a persuaderlo ed ebbe la soddisfazione di ri
flettere che le persone in questione probabilmente dovevano la vita al
suo intervento.
Giunta in Inghilterra, scopr che la sua scuola aveva sofferto
parecchio durante la sua assenza. Non una grande vergogna per
nessuno dire che non erano riuscite a rimpiazzarla. Mary infatti
non solo eccelleva nel dirigere i bambini, ma aveva anche il talento
di essere riguardosa e cortese verso i genitori senza diventare ser
vile.
Il punto cui sono ora arrivato importante in quanto porta al
primo passo della sua carriera letteraria. Mr. Hewlet le aveva
spesso parlato della letteratura come sicura fonte di reddito e l'aveva
sollecitata a mettere alla prova la veridicit della sua opinione. A
quest'epoca Mary era desiderosa di aiutare il padre e la madre di
93
Fanny in an object they had in view, the transporting themselves to
Ireland; and, as usual, what she desired in a pecuniary view, she
was ready to take on herself to effect. For this purpose she wrote a duo
decimo pamphlet of one hundred and sixty pages, entitled, Thoughts
on the Education of Daughters. Mr. Hewlet obtained from the book
seller, Mr. Johnson in St. Paul's Church Yard, ten guineas for the
copy-right of this manuscript, which she immediately applied to the
object for the sake of which the pamphlet was written.
Every thing urged Mary to put an end to the affair of the school.
She was dissatisfied with the different appearance it presented upon
her return, from the state in which she left it. Experience impressed
upon her a rooted aversion to that sort of [a] cohabitation with her
sisters, which the project of the school imposed. Cohabitation is a
point of delicate experiment, and is, in a majority of instances, preg
nant with ill-humour and unhappiness. The activity and ardent spi
rit of adventure which characterized Mary, were not felt in an equal
degree by her sisters, so that a disproportionate share of every burthen
attendant upon the situation, fell to her lot. On the other hand, they
could scarcely perhaps be perfectly easy, in observing the superior
degree of deference and courtship1, which her merit extorted from al
most every one that knew her. Her kindness for them was not dimi
nished, but she resolved that the mode of its exertion in future should
be different, tending to their benefit, without intrenching upon her
own liberty.
Thus circumscribed, a proposal was made her, such as, regard
ing only the situations through which she had lately passed, is
usually termed advantageous. This was, to accept the office of go
verness to the daughters of lord viscount Kingsborough, eldest son to
the earl of Kingston of the kingdom of Ireland. The terms held out to
her were such as she determined to accept, at the same time resolving
to retain the situation only for a short time. Independence was the
object after which she thirsted, and she was fixed to try whether it
might not be found in literary occupation. She was desirous however
first to accumulate a small sum of money, which should enable her to
consider at leisure the different literary engagements that might
offer, and provide in some degree for the eventual deficiency of her
earliest attempts.
1 courtship: court.
94
Fanny nel loro progetto di trasferirsi in Irlanda e, come al solito, era
pronta ad assumersi il compito di procurarsi quanto le occorreva dal
punto di vista economico. A questo scopo scrisse un opuscolo di cento
sessanta pagine in dodicesimo, intitolato Riflessioni sulle ducazio
ne delle figlie. Mr. Hewlet ottenne dal libraio1, Mr. Johnson di St
Paul's Church Yard, dieci ghinee per i- diritti del manoscritto, che
Mary impieg immediatamente per il fine per cui aveva scritto l'o
puscolo.
Tutto la spingeva a por fine allimpresa della scuola. Era
scontenta del diverso aspetto che essa presentava al suo ritorno, ri
spetto a come l'aveva lasciata; inoltre la lunga esperienza le impres
se una radicata avversione per il tipo di coabitazione con le sue so
relle imposto dal progetto della scuola. Quello della coabitazione
sempre un esperimento delicato ed , nella maggior parte dei casi,
gravido di malumori e infelicit. L'attivit e l'ardente spirito di av
ventura che caratterizzavano Mary non erano sentiti in egual misu
ra dalle sue sorelle, cos che una parte sproporzionata di ogni fardel
lo legato a quel lavoro ricadeva su di lei. D'altro canto, esse non
potevano certo sentirsi a proprio agio osservando il maggior grado di
deferenza e riguardo che le sue qualit strappavano a quasi tutti colo
ro che la conoscevano. La sua benevolenza verso di loro non dimi
nu, ma decise che in futuro l'avrebbe dovuta esercitare in maniera
diversa, cos da tendere al loro vantaggio senza intralciare la pro
pria libert.
Mentre si trovava in questa situazione, le venne fatta una
proposta che, se si considerano le circostanze in cui si era di recente
trovata, pu per solito ritenersi vantaggiosa. La proposta era di ac
cettare l'incarico di governante delle figlie del lord visconte Kings-
borough, figlio maggiore del duca di Kingston del regno d'Irlanda.
I termini prospettati erano tali che decise di accettare, risolvendo al
tempo stesso di mantenere l'incarico solo per breve tempo. Lindi
pendenza era l'obiettivo che si prefiggeva con ardore, ed era decisa a
verificare se non fosse possibile trovarla nell'attivit letteraria. De
siderava comunque accumulare prima una piccola somma di dena
ro che la mettesse in grado di considerare con agio i diversi impe
gni letterari che le si fossero presentati e di provvedere in qualche
misura alle eventuali difficolt economiche dei primi tempi.

95
The situation in the family of lord Kingsborough, was offered
to her through the medium of the rev. Mr. Prior, at that time one of the
under masters of Eton school. She spent some time at the house of this
gentleman, immediately after her giving up the school at Newington
Green. Here she had an opportunity of making an accurate observa
tion upon the manners and conduct of that celebrated seminary, and
the ideas she retained of it were by no means favourable. By all that
she saw, she was confirmed in a very favourite opinion of her's, in
behalf of day-schools, where, as she expressed it, children have the
opportunity of conversing with children, without interfering with
domestic affections, the foundation of virtue.
Though her residence in the family of lord Kingsborough con
tinued scarcely more than twelve months, she left behind her, with
them and their connections, a very advantageous impression. The
governesses the young ladies had hitherto had, were only a species of
upper servants, controlled in every thing by the mother; Mary in
sisted upon the unbounded exercise of her own discretion. When the
young ladies heard of their governess coming from England, they
heard in imagination of a new enemy, and declared their resolution
to guard themselves accordingly. Mary however speedily succeeded
in gaining their confidence, and the friendship that soon grew up
between her and Margaret King, now countess Mount Cashel, the eld
est daughter, was in an uncommon degree cordial and affectionate.
Mary always spoke of this young lady in terms of the truest applause,
both in relation to the eminence of her intellectual powers, and the in
genuous amiableness of her disposition. Lady Kingsborough, from
the best motives, had imposed upon her daughters a variety of prohibi
tions, both as to the books they should read, and in many other re
spects. These prohibitions had their usual effects; inordinate desire
for the things forbidden, and clandestine indulgence. Mary imme
diately restored the children to their liberty, and undertook to govern
them by their affections only. The consequence was, that their indul
gences were moderate, and they were uneasy under any indulgence
that had not the sanction of their governess. The salutary effects of
the new system of education were speedily visible; and lady Kings
borough soon felt no other uneasiness, than lest the children should
love their governess better than their mother.
Mary made many friends in Ireland, among the persons who
96
L'incarico nella famiglia di Lord Kingsborough le venne of
ferto tramite il reverendo Prior, che a quell'epoca era uno degli in
segnanti di Eton. Nella casa di questo gentiluomo Mary trascorse
qualche tempo, subito dopo aver rinunciato alla scuola di Newington
Green. Qui, a Eton, ebbe l'opportunit di osservare attentamente i
modi e la condotta di quel celebrato luogo di studi, e l'opinione che ne
serb non fu affatto positiva. Tutto quello che vide conferm il suo
favore per le scuole diurne dove, per dirla con le sue parole, i bam
bini hanno l'opportunit di frequentare altri bambini, senza interfe
rire con gli affetti domestici, fondamento della virt.1
Anche se il suo soggiorno presso la famiglia di Lord Kings
borough dur poco pi di dodici mesi, Mary lasci dietro di s, in loro
e nei loro parenti, una impressione molto favorevole. Le governanti
che le signorine avevano avuto fino a quel momento erano state solo
una sorta di domestiche di grado pi elevato, controllate in tutto dalla
madre; Mary insisteva per esercitare il proprio discernimento senza
restrizioni. Quando le signorine seppero che la loro governante
veniva dall'Inghilterra, immaginarono una nuova nemica e si di
chiararono risolute a regolarsi di conseguenza. Mary comunque
riusc rapidamente a guadagnarsi la loro fiducia e l'amicizia che
presto nacque tra lei e la figlia maggiore, Margaret King ora contes
sa Mount Cashel, fu straordinariamente cordiale ed affettuosa. Ma
ry-parl sempre di questa signorina nei termini della pi sincera
approvazione, riguardo sia alle sue eccellenti capacit intellettuali
che alla spontanea affabilit della sua indole. Per le migliori ra
gioni di questo mondo, Lady Kingsborough aveva imposto alle figlie
un gran numero di proibizioni, sia in relazione ai libri da leggere
che sotto molti altri aspetti. Queste proibizioni sortivano i soliti ef
fetti: morboso interesse per le cose proibite e furtivo abbandonarvi-
si. Mary restitu immediatamente alle ragazze la libert di scelta e
prese a regolarle tramite i loro affetti solamente. La conseguenza fu
che il loro indulgere alle cose proibite si fece limitato e che esse si
sentivano a disagio per qualunque concessione non autorizzata dal
la loro governante. I salutari effetti del nuovo sistema educativo si
fecero presto vedere e Lady Kingsborough presto non sent altra in
quietudine che il timore che le figlie amassero la governante pi del
la stessa madre2.
Mary si fece molti amici in Irlanda tra le persone che faceva-
97
visited lord Kingsborough's house, for she always appeared there
with the air of an equal, and not of a dependent. I have heard her
mention the ludicrous distress of a woman of quality, whose name I
have forgotten, that, in a large company, singled out Mary, and en
tered into a long conversation with her. After the conversation was
over, she enquired whom she had been talking with, and found, to her
utter mortification and dismay, that it was Miss King's governess.
One of the persons among her Irish acquaintance, whom Mary
was accustomed to speak of with the highest respect, was Mr. George
Ogle, member of parliament for the county of Wexford. She held his
talents in very high estimation; she was strongly prepossessed in fa
vour of the goodness of his heart; and she always spoke of him as the
most perfect gentleman she had ever known. She felt the regret of a
disappointed friend, at the part he has lately1 taken in the politics of
Ireland^.
Lord Kingsborough's family passed the summer of the year
1787 at Bristol Hot-Wells, and had formed the project of proceeding
from thence to the continent, a tour in which Mary purposed to accom
pany them. The plan however was ultimately given up, and Mary in
consequence closed her connection with them, earlier than she other
wise had purposed to do.
At Bristol Hot-Wells she composed the little book which bears
the title of Mary, a Fiction. A considerable part of this story consists,
with certain modifications, of the incidents of her own friendship
with Fanny. All the events that do not relate to that subject are ficti
tious.
This little work, if Mary had never produced anything else,
would serve, with persons of true taste and sensibility, to establish the
eminence of her genius. The story is nothing. He that looks into the
book only for incident, will probably lay it down with disgust. But the
feelings are of the truest and most exquisite class; every circum
stance is adorned with that species of imagination, which enlists it
self under the banners of delicacy and sentiment. A work of senti
ment, as it is called, is too often another name for a work of affec
tation. He that should imagine that the sentiments of this book are af
fected, would indeed be entitled to our profoundest commiseration^.
1 lately: since. ^ Ireland: his country.^ indeed...commiseration:
I believe, betray a total want of sensibility and taste.
98
no visita ai Kingsborough, poich compariva sempre in mezzo a loro
con l'aria di una pari, e non di una dipendente. L'ho udita accen
nare alla ridicola angustia di una donna di rango di cui ho dimenti
cato il nome, che la scelse in mezzo a tanta gente lanciandosi con lei
in una lunga conversazione. Quando la conversazione fu conclusa,
chiese con chi aveva parlato e scopr con grande mortificazione e
costernazione che era la governante di Miss King1.
Tra i suoi conoscenti irlandesi, una delle persone di cui Mary
soleva parlare con il massimo rispetto era Mr. George Ogle, mem
bro del parlamento per la contea di Wexford. Ella teneva in altis
sima considerazione le sue capacit, era fermamente convinta della
bont del suo cuore e ne parlava sempre come del pi perfetto genti
luomo che avesse mai conosciuto. Prov il rammarico di un'amica
delusa per la parte da lui recentemente avuta nella politica irlan
dese2.
La famiglia di Lord Kingsborough trascorse l'estate dellanno
1787 alle terme di Bristol e aveva progettato di proseguire da l per il
continente, un viaggio in cui Mary si proponeva di accompagnarli.
Comunque il progetto fu alla fine accantonato e di conseguenza Ma
ry pose fine al suo rapporto con loro prima di quanto avesse altri
menti progettato di fare.
Alle terme di Bristol compose il libriccino che porta il titolo di
Mary, un Romanzo. Una parte considerevole di questa storia consta,
con certe modifiche, degli episodi della sua amicizia con Fanny.
Tutti gli eventi che non si riferiscono a quel soggetto sono fittizi.
Se Mary non avesse mai prodotto null'altro, questa piccola
opera sarebbe sufficiente a stabilire l'eccellenza del suo ingegno tra
le persone di vero gusto e sensibilit. La storia cosa da nulla. Chi
cerca nel libro solo episodi probabilmente lo deporr con disgusto.
Ma i sentimenti sono del genere pi sincero e squisito; ogni circo
stanza abbellita da quella specie di immaginazione che si arruola
sotto la bandiera della delicatezza e del sentimento. Opera di senti
mento'1, come la si definisce, troppo spesso sinonimo di opera di af
fettazione. Ma avrebbe davvero titolo alla nostra pi profonda com
miserazione chi immaginasse che i sentimenti di questo libro siano
affettati.

90
CHAPTER V
1787-1790
Being now determined to enter upon her literary plan, Mary came
immediately from Bristol to the metropolis. Her conduct under this
circumstance was such as to do credit both to her own heart, and that
of Mr. Johnson, her publisher, between whom and herself there now
commenced an intimate friendship. She had seen him upon occa
sion of publishing her Thoughts on the Education of Daughters, and
she addressed two or three letters to him during her residence in Ire
land. Upon her arrival in London in August 1787, she went imme
diately to his house, and frankly explained to him her purpose, at the
same time requesting his advice and assistance as to its execution.
After a short conversation, Mr. Johnson invited her to make his
house her home, till she should have suited herself with a fixed resi
dence. She accordingly resided at this time two or three weeks under
his roof. At the same period she paid a visit or two of similar duration
to some friends, at no great distance from the metropolis1.
At Michaelmas 1787, she entered upon a house in George street,
on the Surry side of Black Friars Bridge, which Mr. Johnson had
provided for her during her excursion into the country^. The three
years immediately ensuing, may be said, in the ordinary accepta
tion of the term, to have been the most active period3 of her life. She
brought with her to this habitation, the novel of Mary, which had not
yet been sent to the press, and the commencement of a sort of oriental
tale, entitled, the Cave of Fancy, which shfe thought proper afterwards
to lay aside unfinished. I am told that at this period she appeared un
der great dejection of spirits, and filled with melancholy regret for
the loss of her youthful friend. A period of two years had elapsed
since the death of that friend; but it was possibly the composition of the
1 At the same period...metropolis: omesso. 2 which Mr. John
son...country: omesso. 3 period: part.
100
CAPITOLO V
1787-1790
Essendo ora decisa a mettere in atto il suo progetto letterario, da
Bristol Mary venne immediatamente nella capitale. La sua con
dotta in questa occasione fu tale da fare onore sia al suo cuore che a
quello di Mr. Johnson^, il suo editore, con il quale ebbe ora inizio
un'intima amicizia. Mary lo aveva visto in occasione della pubbli
cazione delle sue Riflessioni sulleducazione delle figlie e gli aveva
indirizzato due o tre lettere durante il proprio soggiorno in Irlanda.
Al suo arrivo a Londra, nell'agosto 1787, and immediatamente da
lui e gli espose con franchezza il proprio progetto, chiedendogli al
tempo stesso consiglio e aiuto per metterlo in atto. Dopo un breve col
loquio, Mr. Johnson la invit a considerare come propria la sua ca
sa finch non avesse trovato una residenza definitiva. Mary quindi
risiedette per due o tre settimane sotto il suo tetto. Nello stesso periodo
rese una visita di analoga durata ad alcuni amici, non lontano dal
la capitale^.
Nell'autunno 1787, and ad abitare in una casa di George
Street, dal lato sud del ponte di Black Friar, che Mr. Johnson le ave
va procurato mentre lei si trovava in campagna3. I tre anni im
mediatamente successivi si possono definire, nell'accezione ordi
naria del termine, il periodo pi attivo della sua vita. Nella nuova
abitazione port con s il romanzo di Mary, cbe non era ancora stato
inviato alle stampe, e l'inizio di una sorta di racconto orientale in
titolato La caverna della fantasia, che in seguito ritenne opportuno
accantonare incompleto. Mi dicono che in questo periodo appariva
molto abbattuta e piena di malinconico scoramento per la perdita
della giovane amica. Due anni erano trascorsi dalla morte di
quell'amica, ma era stata forse la composizione della storia di Mary

101
fiction of Mary, that renewed her sorrows in their original force.
Soon after entering upon her new habitation, she produced a little
work, entitled, Original Stories from Real Life, intended for the use
of children. At the commencement of her literary career, she is said
to have conceived a vehement aversion to the being regarded, by her
ordinary acquaintance, in the character of an author, and to have
employed some precautions to prevent its occurrence.
The employment which the bookseller suggested to her, as the
easiest and most certain source of pecuniary income, of course1, was
translation. With this view she improved herself in her French, with
which she had previously but a slight acquaintance, and acquired the
Italian and German languages. The greater part of her literary en
gagements at this time, were such as were presented to her by Mr.
Johnson. She new-modelled and abridged a work, translated from
the Dutch, entitled, Young Grandison: she began a translation from
the French, of a book, called, the New Robinson; but in this under
taking, she was, I believe, anticipated by another translator; and she
compiled a series of extracts in verse and prose, upon the model of
Dr. Enfield's Speaker, which bears the title of the Female Reader; but
which, from a cause not worth mentioning, has hitherto been printed
with a different name in the title-page.
About the middle of the year 1788, Mr. Johnson instituded the
Analytical Review, in which Mary took a considerable share. She
also translated Necker on the Importance of Religious Opinions;
made an abridgement of Lavater's Physiognomy, from the French,
which has never been published; and compressed Salzmann's Ele
ments of Morality, a German production, into a publication in three
volumes duodecimo. The translation of Salzmann produced a cor
respondence between Mary and the author; and he afterwards repaid
the obligation to her in kind, by a German translation of the Rights of
Woman. Such were her principal literary occupations, from the
autumn of 1787, to the autumn of 1790.
It perhaps deserves to be remarked that this sort of miscella
neous literary employment, seems, for the time at least, rather to
damp and contract, than to enlarge and invigorate, the genius. The
writer is accustomed to see his performances answer the mere^ mer
cantile purpose of the day, and confounded with those of persons to
1 of course: omesso. 2 'mere: merely.
102
a rinnovare il suo dolore con la forza originaria. Subito dopo aver
preso possesso della nuova dimora, produsse una piccola opera intito
lata Racconti originali di vita reale,1 destinata ai bambini. Si dice
che, agli esordi della sua carriera letteraria, detestasse vivamente
essere considerata una scrittrice dai conoscenti e che abbia impiega
to qualche precauzione per impedire che avvenisse.
Naturalmente2, l'occupazione suggeritale dal libraio come
fonte di guadagno pi facile e sicura fu la traduzione. In tale pro
spettiva, miglior il suo francese, del quale prima non aveva che
una infarinatura, e impar l'italiano e il tedesco. In questo periodo,
la maggior parte dei suoi impegni letterari furono quelli che le veni
vano offerti da Mr. Johnson. Rimodell e scorci un'opera, tradotta
dall'olandese, intitolata II giovane Grandison; cominci la tradu
zione dal francese di un libro intitolato II nuovo Robinson, ma in
questa impresa fu anticipata, credo, da un altro traduttore; e compil
una serie di brani in versi e in prosa, sul modello dello Speaker del
Dr. Enfield, che porta il titolo di La lettrice, ma che, per motivi che
non vale la pena di menzionare, stata poi pubblicata con un nome
diverso sul frontespizio3.
Verso la met dellanno 1788, Mr. Johnson fond la Analy-
tical Review4, in cui Mary ebbe una parte considerevole. Tradusse
anche Sullimportanza delle opinioni religiose di Necker; fece una
riduzione dal francese della Fisiognomica di Lavater, che non
mai stata pubblicata; e ridusse gli Clementi di Morale di Salzmann,
un'opera tedesca, in una pubblicazione in dodicesimo in tre volumi.
La traduzione di Salzmann determin uno scambio di corrisponden
za tra Mary e l'autore, che in seguito ripag il debito nei suoi con
fronti allo stesso modo con una traduzione in tedesco dei Diritti delle
donne. Queste furono le sue principali occupazioni letterarie dal
l'autunno 1787 all'autunno 1790.
Val forse la pena di osservare che questa miscellanea di attivi
t letterarie, per lo meno in un primo momento, sembra smorzare e
contrarre il genio, piuttosto che ampliarlo e rinvigorirlo. Lo scritto
re avvezzo a vedere i suoi sforzi rispondere semplicemente allo
scopo mercantile del giorno e confusi con quelli di persone alle

103
whom he is secretly conscious of a superiority. No neighbour mind
serves as a mirror to reflect the generous confidence he felt within1
himself; and perhaps the man never yet existed, who could maintain
his enthusiasm to its full vigour, in the midst of this kind of solita
riness. He is touched with the torpedo of mediocrity. I believe that
nothing which Mary produced during this period is marked with
those daring flights, which exhibit themselves in the little fiction she
composed just before its commencement. Among effusions of a
nobler cast, I find occasionally interspersed some of2 that homily-
language, which, to speak from3 my own feelings, is calculated to
damp the moral courage it was intended to awaken. This is probably
to be assigned to the causes above described.
I have already said that one of the purposes which Mary had
conceived, a few years before, as necessary to give a4 relish to the
otherwise insipid, or embittered, draught of human life, was use
fulness. On this side, the period of her existence of which I am now
treating, is more brilliant, than in a literary view. She determined to
apply as great a part as possible of the produce of her present employ
ments, to the assistance of her friends and of the distressed; and, for
this purpose, laid down to herself rules of the most rigid economy.
She began with endeavouring to promote the interest of her sisters.
She conceived that there was no situation in which she could place
them, at once so respectable and agreeable, as that of governesses in
private families. She determined therefore in the first place, to en
deavour to qualify them for such an undertaking. Her younger sister
she sent to Paris, where she remained near two years. The elder she
placed in a school near London, first as a parlour-boarder, and af
terwards as a teacher. Her brother James, who had already been at
sea, she first took into her house, and next sent to Woolwich for
instruction, to qualify him for a respectable situation in the royal na
vy, where he was shortly after made a lieutenant. Charles, who was
her favourite brother, had been articled to the eldest, an attorney in
the Minories; but not being satisfied with his situation, she effected a
transfer of his indentures to another attorney1, and in some time af-
luwithin: in. 2 Among effusions... some of: Interspersed among
occasional traits of an original mind, I find a portion of. 3 from: omesso.
4 a: omesso. 3 she effected...attorney: she removed him, nella I ed.
104
quali segretamente consapevole di essere superiore. Non v' nes
suna mente a lui vicina a fungere da specchio per riflettere la gene
rosa fiducia che sentiva dentro di s; e forse non esistito mai nessu
no che sia riuscito a mantenere al massimo il proprio entusiasmo
immerso in questo genere di isolamento. Egli toccato dalla torpe
dine1 della mediocrit. Credo che nulla.di quanto Mary produsse in
questo periodo si contraddistingua per quei voli arditi che appaiono
nel piccolo romanzo composto appena prima dellinizio del periodo
stesso. Tra le effusioni di una tempra pi nobile, trovo disseminata
di quando in quando parte di quel linguaggio omiletico che, a mio
avviso, finisce per deprimere il coraggio morale che era inteso a ri
svegliare. Questo va probabilmente ascritto alle cause suddette.
Ho gi detto che uno degli scopi che, alcuni anni prima, Mary
aveva ritenuto necessari per dare sapore al calice altrimenti insipi
do o amaro della vita, era quello di rendersi utile. Da questo punto di
vista, il periodo della sua esistenza che sto ora trattando pi bril
lante che sotto l'aspetto letterario. Ella risolse di utilizzare quanto
pi poteva del ricavato della sua attuale attivit per assistere gli
amici e gli indigenti; e, a questo scopo, stabil per s regole della pi
stretta economia. Cominci sforzandosi di promuovere gli interessi
delle sorelle. Si convinse che l'impiego al tempo stesso pi rispet
tabile e conveniente in cui potesse sistemarle era quello di gover
nanti presso famiglie private. Decise quindi di sforzarsi, in primo
luogo, di qualificarle per tale lavoro. La sorella minore la mand a
Parigi, dove rimase quasi due anni. La maggiore la sistem in una
scuola vicino a Londra, prima come allieva interna, poi come in
segnante. Quanto al fratello James, che era gi stato in mare, prima
lo prese con s e poi lo mand a Woolwich per l'addestramento, in
modo da qualificarlo per un incarico rispettabile nella marina rea
le, dove di l a poco fu nominato luogotenente. Charles, che era il fra
tello prediletto, era stato collocato come apprendista presso il maggio
re, avvocato alla Procura dei Minori; ma poich non era soddisfatta
di questa sistemazione, ne trasfer il contratto ad un altro avvocato2 e

105
ter, having first placed him with a farmer for instruction, she fitted
him out for America, where his speculations, founded upon the basis
she had provided1, are said to have been extremely prosperous. The
reason so much of this parental sort of12 care fell upon her, is to be
traced to the embarassed circumstances of her father3. His affairs
having [some time before] grown too complex for himself to disen
tangle, he had entrusted them to the management of a near relation;
but, as they did not appear to benefit from the superintendence of their
new manager, Mary about this time4 took them into her own hands.
The exertions she made, and the struggle into which she entered
however, in this instance, were ultimately fruitless. To the day of her
death her father was almost wholly supported by funds which she
supplied to him5. In addition to her exertions for her own family, she
took a young girl of about seven years of age under her protection and
care, the niece of Mrs. John Hunter, and of the present Mrs. Skeys,
for whose mother, then lately dead, she had entertained a sincere
friendship.
The period, from the end of the year 1787 to the end of the year
1790, though consumed in labours of little eclat, served still further to
establish her in a friendly connection from which she derived many
pleasures. Mr. Johnson, the bookseller, contracted a great personal
regard for her, which resembled in many respects that of a parent. As
she frequented his house, she of course became acquainted with his
guests. Among these may be mentioned as persons possessing her
esteem, Mr. Bonnycastle, the mathematician, the late Mr. George
Anderson, accountant to the board of control,'Dr. George Fordyce,
and Mr. Fuseli, the celebrated painter. Between both of the two latter
and herself, there existed sentiments of genuine affection and
friendship.
1basis she had provided: preparation thus bestowed on him. ^ SOrt of:
omesso. 3 is to be traced... father: was, that her father had by this time
considerably embarassed his circumstances, nella I ed. 4 but, as... time:
but Mary, not being satisfied with the conduct of the business, nella I ed.
5 which she supplied to him: with which she supplied him.

106
qualche tempo pi tardi, dopo averlo prima sistemato presso un
fattore perch lo istruisse, lo mun del necessario per andare in
America, dove si dice che i suoi investimenti, fondati sulle basi che
lei gli aveva fornito, siano stati estremamente fortunati. Il motivo
per cui tanta parte di queste preoccupazioni paterne ricadde su di lei
va rintracciato nelle difficolt economiche del padre1. Dato che [da
qualche tempo] i suoi affari erano divenuti troppo complessi perch
potesse sbrogliarli da solo, egli li aveva affidati allamministra
zione di un parente prossimo; ma, visto che non sembravano trarre
beneficio dalla sovrintendenza del nuovo amministratore, pi o me
no in questo periodo2, li prese in mano Mary. In questo caso per gli
sforzi che comp e la lotta che intraprese risultarono alla fine infrut
tuosi, e, fino al giorno della morte di Mary, il padre fu sostenuto qua
si interamente dai fondi che lei gli forniva. Oltre a impegnarsi per
la propria famiglia, prese sotto la propria cura e protezione una ra
gazzina di circa sette anni, nipote della moglie di Mr. John Hunter e
dell'attuale Mrs. Skeys, ragazzina per la cui madre, allora morta di
recente, aveva nutrito una sincera amicizia.
Il periodo che va dalla fine dell'anno 1787 alla fine dell'anno
1790, anche se consumato in fatiche piuttosto oscure, serv ancor pi a
rafforzare un rapporto di amicizia da cui traeva grande piacere. Mr.
Johnson, il libraio, concep per lei un grande affetto personale, che
sotto molti aspetti ricordava quello di un padre. Poich ne frequenta
va la casa, naturalmente ne venne a conoscere gli ospiti. Tra questi
si possono menzionare come persone che godevano della sua stima
Mr. Bonnycastle il matematico , lo scomparso Mr. George An
derson il revisore dei conti , il Dr. George Fordyce, e il celebre
pittore Fuseli. Con gli ultimi due aveva un rapporto di sincero affetto
e amicizia.

107
CHAPTER VI
1790-1792
Hitherto the literary career of Mary, had for the most part, been
silent; and had been productive of income to herself, without ap
parently leading to the wreath of1 fame. From this time she was
destined to attract the notice of the public, and perhaps no female
writer ever obtained so great a degree of celebrity throughout Europe.
It cannot be doubted that, while, for three years of literary
employment, she held the noiseless tenor of her way, her mind was
insensibly advancing towards a vigorous maturity. The unin
terrupted habit of composition gave a freedom and firmness to the
expression of her sentiments.The society she frequented, nourished
her understanding, and enlarged her mind. The French revolution,
while it gave a fundamental2 shock to the human intellect through
every region of the globe, did not fail to produce a conspicuous effect
in the progress of Mary's reflections. The prejudices of her early
years suffered a vehement concussion. Her respect for establish
ments was undermined. At this period occurred a misunderstand
ing upon public grounds, with one of her early friends, whose attach
ment to musty creeds and exploded absurdities, had been increased,
by the operation of those very circumstances, by which her mind had
been rapidly advanced in the race of independence.
The event, immediately introductory to the rank which from this
time she held in the lists of^ literature, was the publication of Burke's
Reflections on the Revolution in France. This book, after having
been long promised to the world, finally made its appearance on the
first of November 1790; and Mary, full of sentiments of liberty, and
impressed with a warm interest in the struggle that was now going
on, seized her pen in the full burst of indignation, an emotion of
which she was strongly susceptible. She was in the habit of com
posing with rapidity, and her answer, which was [nearly] the first of
the numerous ones that appeared, obtained extraordinary notice.
1 the wreath of: omesso. 2 fundamental: omesso. ^ the lists of: omesso.
108

CAPITOLO VI
1790-1792
Fino a questo punto la carriera letteraria di Mary si era svolta per lo
pi in sordina ed era stata per lei fonte di reddito senza manife
stamente condurre agli allori della fama. A partire da questo mo
mento era destinata ad attrarre l'attenzione del pubblico, e forse mai
nessuna scrittrice in tutta Europa ottenne una cos grande celebrit.
Non si pu dubitare che, mentre per questi tre anni della sua
carriera letteraria manteneva il silenzioso tenore del suo cammi
no, la sua mente impercettibilmente progrediva verso una vigorosa
maturit. L'ininterrotta abitudine al comporre confer libert e fer
mezza all'espressione dei suoi sentimenti. La compagnia che fre
quentava nutr il suo intelletto e le apr la mente. La Rivoluzione
francese, mentre scuoteva profondamente l'intelletto degli uomini
in ogni parte del globo, non manc di produrre effetti notevoli sul
progredire delle riflessioni di Mary. I pregiudizi dei suoi anni
giovanili subirono un colpo violento e il suo rispetto per le istituzioni
venne minato. In questo periodo si verific un contrasto, per motivi
di pubblico interesse, con uno dei suoi primi amici, il cui attac
camento a credi ammuffiti e screditate assurdit era aumentato pro
prio a seguito di quelle stesse circostanze che avevano fatto progre
dire rapidamente l'intelletto di Mary nella corsa verso l'indipen
denza.
L'evento immediatamente preliminare alla posizione che da
allora in poi ella avrebbe occupato nei ranghi della letteratura fu la
pubblicazione delle Riflessioni sulla Rivoluzione in Francia di
Burke. Questo libro, dopo essere stato a lungo preannunciato, final
mente apparve l'I novembre 1790; e Mary, piena di sentimenti di
libert e spinta da un caldo interesse per la lotta ancora in corso,
afferr la penna nel pieno impeto dell'indignazione, sentimento
del quale era fortemente suscettibile. Aveva l'abitudine di comporre
con rapidit, e la sua risposta, che fu [quasi]1 la prima delle nume
rose che apparvero, ricevette straordinaria attenzione. Segnata

109
Marked as it is with the vehemence and impetuousness of its elo
quence, it is certainly chargeable with a too contemptuous and intem
perate treatment of the great man against whom its attack is direct
ed. But this circumstance was not injurious to the success of the
publication. Burke had been warmly loved by the most liberal and
enlightened friends of freedom, and they were proportionably in
flamed and disgusted by the fury of his assault, upon what they
deemed to be its sacred cause.
Short as was the time in which Mary composed the Answer to
Burke's Reflections, there was one anecdote she told me concerning
it1, which seems worth recording in this place. It was sent to the press,
as is the general-1 practice when the early publication of a piece is
deemed a matter of importance11, before the composition was fi
nished. When Mary had arrived at about the middle of her work, she
was seized with a temporary fit of torpor and indolence, and began to
repent of her undertaking. In this state of mind, she called, one even
ing, as she was in the practice of doing, upon her publisher, for the
purpose of relieving herself by an hour or two's conversation. Here,
the habitual ingenuousness of her nature, led her to describe what
had just past in her thoughts. Mr. Johnson immediately, in a kind
and friendly way, intreated her not to put any constraint upon her
inclination, and to give herself no uneasiness about the sheets alrea
dy printed, which he would cheerfully throw aside, if it would contri
bute to her happiness. Mary had wanted incentive4. She had expected
reproach, rather than to be encouraged, in what she well knew to be
unreasonable5. Her friend's6 so readily falling in with her ill-hu
mour, and seeming to expect that she would lay aside her under
taking, piqued her pride. She immediately went home; and pro
ceeded to the end of her work, with no other interruptions but what
were absolutely indispensible.
It is probable that the applause which attended the Answer to
1 anecdote...concerning it: circumstance that occurred while it was un
der her hands. ^ the general: a frequent. 5 a matter of importance:
important. 4 incentive: stimulus, nella I ed. 5 She had expected
...unreasonable: She had not expected to be encouraged, in what she well
knew to be an unreasonable access of idleness, nella I ed. 6 Her friend's:
Mr. Johnsons.
110
com' dalla veemenza e dall'impeto della sua eloquenza, le si pu
certamente imputare un trattamento troppo sprezzante e violento del
l'illustre uomo contro cui diretto il suo attacco1. Ma questa circo
stanza non nocque al successo della pubblicazione. Burke era stato
intensamente amato dai fautori pi liberali ed illuminati della li
bert, che furono proporzionalmente infiammati e disgustati dal
l'impeto del suo attacco a quella che ritenevano la sacra causa della
libert.
Per quanto breve fosse il tempo in cui Mary compose la sua
Risposta alle Riflessioni di Burke, c' un aneddoto da lei raccon
tatomi a questo riguardo che mi sembra valga la pena di menzionare
qui. Come prassi comune quando si ritiene importante la pub
blicazione di un testo in tempi brevi, l'opera fu mandata alle stampe
prima che ne fosse ultimata la stesura. Quando Mary arriv a met
circa del lavoro, fu presa da un temporaneo accesso di torpore e
indolenza, e cominci a pentirsi dell'impegno assunto. In questo
stato d'animo, una sera fece visita, come era solita fare, al suo
editore, per sfogarsi con un'ora o due di conversazione. Qui l'abi
tuale candore della sua natura la port a descrivere quanto le era
appena passato per la mente. Immediatamente Mr. Johnson la invit
con gentilezza e cortesia a non porre alcun limite alla propria
inclinazione e a non sentirsi in colpa per le pagine gi stampate, che
egli avrebbe allegramente gettate via se ci avesse contribuito a
renderla felice. Mary aveva bisogno di incentivi. Si era aspettata
delle rampogne, piuttosto che un incoraggiamento in quanto ben
sapeva essere irragionevole-^. Il fatto che il suo amico comprendesse
cos prontamente il suo malumore e sembrasse aspettarsi che avreb
be rinunciato al progetto picc il suo orgoglio. And imme
diatamente a casa e and avanti fino alla conclusione dell'opera
senza nessunaltra interruzione che quelle assolutamente indispen
sabili.
probabile che il consenso che segu la sua Risposta a Burke

111
Burke, elevated the tone of her mind. She had always felt much
confidence in her own powers; but it cannot be doubted, that the actual
perception of a similar feeling respecting us in a multitude of others,
must increase the confidence, and stimulate the adventure of any
human being. Mary accordingly proceeded, in a short time after, to
the composition of her most celebrated production, the Vindication of
the Rights of Woman.
Never did any author enter into a cause, with a more ardent de
sire to be found, not a flourishing and empty declaimer, but an ef
fectual champion. She considered herself as standing forth in
defence of one half of the human species, labouring under a yoke
which, through all the records of time, had degraded them from the
station of rational beings, and almost sunk them to the level of the
brutes. She saw indeed, that they were often attempted to be held in
silken fetters, and bribed into the love of slavery; but the disguise
and the treachery served only the more fully to confirm her oppo
sition. She regarded her sex, in the language of Calista, as
In1 every state of life the slaves of man:
the rich as alternately under the despotism of a father, a brother, and
a husband; and the middling and the poorer classes shut out from the
acquisition of bread with independence, when they are not shut out
from the very means of an industrious subsistence. Such were the
views she entertained of the subject; and such were the feelings with
which she warmed her mind.
The work is certainly a very bold and original production. The
strength and firmness with which the author repels the opinions of
Rousseau, Dr. Gregory, and Dr. James Fordyce, respecting the con
dition of women, cannot but make a strong impression upon every
ingenuous reader. The public at large formed very different opin
ions respecting the character of the performance. Many of the sen
timents are undoubtedly of a rather masculine description. The
spirited and decisive way in which the author explodes the system of
gallantry, and the species of homage with which the sex is usually
treated, shocked the majority. Novelty produced a sentiment in their
mind, which they mistook for a sense of injustice. The pretty, soft
1 In: Through.
112
elevasse il tono della sua mente. Aveva sempre nutrito molta fiducia
nelle proprie capacit, ma non si pu dubitare che il percepire concre
tamente un analogo sentimento nei nostri riguardi da parte di una
moltitudine di altre persone aumenti la fiducia in s e sproni al
rischio qualunque essere umano. Di conseguenza poco tempo dopo
Mary procedette alla composizione della sua opera pi celebrata, la
Rivendicazione dei diritti delle donne.
Mai autore si lanci in una causa con pi ardente desiderio di
risultare non pomposo e vuoto declamatore, ma suo reale paladino.
Si considerava un baluardo a difesa di quella met del genere uma
no che si dibatteva sotto un giogo che, da tempo immemorabile, ave
va degradato e quasi precipitato le donne, da esseri razionali, al
livello di bruti animali. Si rendeva conto che spesso si tentava di
imprigionare le donne con catene di seta e di allettarle ad amare la
schiavit; ma tale finzione e slealt serviva solo a rafforzare ancor
pi pienamente la sua opposizione. Per dirla alla maniera di Cali-
sta1, considerava le donne
schiave dell'uomo in ogni classe sociale:
le ricche in quanto alternativamente soggette alla tirannia di un pa
dre, un fratello e un marito; le borghesi^ e quelle delle classi umili
in quanto escluse dalla possibilit di guadagnarsi il pane in modo
indipendente, quando non addirittura private degli stessi mezzi per
sostentarsi lavorando. Queste erano le opinioni che nutriva sul
largomento e questi erano i sentimenti che le infiammavano l'ani
mo.
L'opera senz'altro molto ardita ed originale. La forza e la
fermezza con cui l'autrice respinge le opinioni di Rousseau, del
Dr. Gregory e del Dr. James Fordyce sulla condizione delle donne
non possono che impressionare fortemente ogni lettore senza pre
giudizi3. Il pubblico in generale si fece opinioni molto diverse ri
guardo al carattere dell'opera. Molti sentimenti infatti sono senza
dubbio di tipo piuttosto maschile, mentre il modo vivace e deciso
con cui l'autrice scredita il sistema della galanteria e il genere di
omaggi solitamente resi alle donne scosse i pi. La novit produsse
nelle loro menti una sensazione che scambiarono erroneamen
te per un senso di ingiustizia. Le graziose, dolci creature che
113
creatures that are so often to be found in the female sex, and that class
of men who believe they could not exist without such pretty, soft
creatures to resort to, were in arms against the author of so heretical
and blasphemous a doctrine. There are also, it m ust be confessed,
occasional passages of a stern and rugged feature, incompatible with
the w riter's essential1 character. But, if they did not belong to her
fixed and perm anent character, they belonged to her character of the
mom ent2; and what she thought, she scorned to qualify.
Yet, along with this rigid, and somewhat amazonian temper,
which characterized some parts of the book, it is impossible not to
rem ark a luxuriance of im agination, and a trem bling delicacy of
sentim ent, which would have done honour to a poet, burning3 with all
the visions of an Armida and a Dido.
The preconceived ideas of the public were not less erroneous as
to the person of the author, than those they had formed of1 the temper
of the book. In the champion of her sex, who was described as en
deavouring to invest them with all the rights of man, those whom
curiosity prompted to seek the occasion of beholding her5, expected to
find a sturdy, m uscular, raw-boned6 virago; and they were not a
little surprised, when, instead of all this, they found a woman, lovely
in her person, and in the best and most engaging sense, feminine in
h er m anners.
The Vindication of the Rights of Woman is undoubtedly7 a
very unequal performance, and em inently deficient in method and
arrangem ent. When tried by the hoary and long-established laws of
literary composition, it can scarcely m aintain its claim to be placed
in the first8 class of hum an9 productions. But when we consider the
importance of its doctrines, and the eminence of genius it displays, it
seems not very improbable that it will be read as long as the English
language endures. The publication of this book forms an epocha in
1 writers essential: true stamina of the writer's, nella I ed. 2 of the mo
ment: pro tempore, nella I ed. 3 burning: bursting, nella I ed. ^ The
preconceived... formed of: The contradiction, to the public apprehension,
was equally great, as to the person of the author, as it was when they consi
dered, nella I ed. 5 prompted... her: led to seek an opportunity of seeing
her. 6 sturdy, muscular raw-boned: rude, pedantic, dictatorial. 7 un
doubtedly: ornesso. 8 first: omesso. 9 human: finished .
114
tanto spesso si trovano nel sesso femminile, e quella classe di
uomini che crede di non poter esistere senza queste graziose e dolci
creature a cui ricorrere, si scagliarono contro l'autrice di una dot
trina cos eretica e blasfema. Va detto che, di quando in quando, vi
sono anche brani che si configurano come rigidi e inflessibili,
incompatibili con l'indole di fondo dell'autrice1. Ma se non ap
partenevano alla sua indole abituale, appartenevano alla sua indole
del momento2; e quello che pensava Mary disdegnava di mode
rare3.
Tuttavia, insieme all'atteggiamento rigido e combattivo
quasi da amazzone che caratterizza qualche parte del libro, im
possibile non notare una rigogliosa immaginazione e una trepida
delicatezza di sentimenti che avrebbero fatto onore a un poeta in
fiammato da tutte le visioni di una Armida o una Didone.
Riguardo all'autrice, i pregiudizi del pubblico non erano meno
erronei di quelli che si erano formati sul4 carattere del libro. Nella
paladina del suo sesso, raffigurata come una che si sforzava di con
ferire alle donne tutti i diritti degli uomini, quelli che la curiosit
spingeva a cercare di vederla di persona si aspettavano di trovare
una virago robusta, muscolosa e rozza3, e rimanevano non poco sor
presi quando trovavano invece una donna amabile d'aspetto e fem
minile di modi, nel senso migliore e pi seducente del termine.
La Vindication of th Rights of Woman indubbiamente molto
ineguale nellesecuzione e carente soprattutto quanto a metodo ed
articolazione. Se giudicata sulla base delle leggi venerabili e da
lungo tempo stabilite della composizione letteraria, difficilmente
potr sostenere il diritto ad essere inclusa tra le opere pi signi
ficative dell'umanit6. Ma se consideriamo l'importanza delle sue
dottrine e l'eccellenza del genio che rivela, non sembra poi molto
improbabile che venga letta fino a che vivr la lingua inglese. La
pubblicazione di questo libro apre una nuova era per il problema

115
the subject to which it belongs; and Mary Wollstonecraft will perhaps
here-after be found to have performed more substantial service for
the cause of her sex, than all the other writers, male or female, that
ever felt themselves animated in the behalf of oppressed and injured
beauty1.
The censure of the liberal critic as to the defects of this per
formance, will be changed into astonishment, when I tell him, that a
work of this inestimable moment, was begun, carried on, and fi
nished in the state in which it now appears, in a period of no more
than six weeks.
[The remainder of the story I have to relate is less literary, than
personal. For the rest of her life Mary was continually occupied by a
train of circumstances, which roused all the prepossessions and pas
sions of her mind.]
It is necessary here that I should resume the subject of the
friendship that subsisted between Mary and Mr. Fuseli, which
proved the source of the most memorable events in her subsequent
history^. He is a native of the republic^ of Switzerland, but has spent
the principal part of his life in the island of Great-Britain. The emi
nence of his genius can scarcely be disputed; it has indeed received
the testimony which is the least to be suspected, that of some of the
most considerable of his contemporary artists. He has one of the most
striking characteristics of genius, a daring, as well as persevering,
spirit of adventure. The work in which he is at present engaged, a
series of pictures for the illustrations of Milton, upon a very large
scale, and produced solely upon the incitement**4 of his own mind, is a
proof of this, if indeed his whole life had not sufficiently proved it.
Mr. Fuseli is one of Mr. Johnson's oldest friends, and was at
this time in the habit of visiting him two or three times a week. Mary,
one of whose strongest characteristics was the exquisite sensations of
pleasure she felt from the associations of visible objects, had hitherto
never been acquainted, or never intimately acquainted, with an
eminent painter. The being thus introduced therefore to the society of
Mr. Fuseli, was a high gratification to her; while he found in Mary,
1 in the behalf...beauty: by the contemplation of their oppressed and in
jured state. ^ which proved... history: omesso. ^ republic: Union.
4 produced... incitement: undertaken solely from the instigation.
116
di cui tratta; e forse in seguito si scoprir che Mary Wollstonecraft
ha reso alla causa delle donne un servizio pi sostanziale di tutti gli
altri scrittori, uomini e donne, che si sentirono mai stimolati a di
fendere la belt oppressa e offesa1.
Il critico liberale muter in stupore la sua censura alle pecche
di quest'opera quando gli dir che un lavoro di cos inestimabile
importanza fu iniziato, portato avanti e concluso nella sua forma de
finitiva in non pi di sei settimane.
[Quanto rimane da raccontare ha carattere pi personale che
letterario, giacch per il resto della sua vita Mary fu continuamente
presa da un susseguirsi di circostanze che risvegliarono tutti i pre
concetti e le passioni del suo animo]2.
Occorre qui riprendere il tema dell'amicizia tra Mary e Mr.
Fuseli, che si dimostr fonte degli eventi pi memorabili della sua
storia successiva3. Mr. Fuseli originario della repubblica svizze
ra, ma ha trascorso la maggior parte della sua vita in Gran Breta
gna. Non credo si possa mettere in dubbio l'eccellenza del suo genio,
che ha invero ricevuto la testimonianza ineccepibile di alcuni dei
pi considerevoli artisti suoi contemporanei. Egli possiede infatti
una delle pi impressionanti caratteristiche del genio, uno spirito
d'avventura audace e temerario nonch costante. Quand'anche non
lo avesse sufficientemente dimostrato la sua vita, lo dimostrerebbe il
progetto a cui sta attualmente lavorando, una serie di dipinti per illu
strare Milton su scala molto ampia e scaturita unicamente dalla sua
mente.
Mr. Fuseli uno dei pi vecchi amici di Mr. Johnson ed a quel
tempo soleva fargli visita due o tre volte la settimana. Mary, una
delle cui pi forti caratteristiche era il fatto di derivare squisite
sensazioni di piacere dall'associazione di oggetti visibili, Fino ad
allora non aveva mai conosciuto, o quanto meno conosciuto intima
mente, un grande pittore. Ragion per cui, essere presentata a Mr.
Fuseli fu per lei motivo di notevole gratificazione; da parte sua, egli

117
a person perhaps more susceptible of the emotions painting is calcu
lated to excite, than any other with whom he ever conversed. Paint
ing, and subjects closely connected with painting, were their almost
constant topics of conversation; and they found them inexhaustible.
It cannot be doubted, but1 that this was a species of exercise very con
ducive to the improvement of Mary's mind.
Nothing human however is unmixed. If Mary derived im
provement from Mr. Fuseli, she may also be suspected of having
caught the infection of some of his faults. In early life Mr. Fuseli
was ardently attached to literature; but the demands of his profession
have prevented him from keeping up that extensive and indiscrimi
nate acquaintance with it, that belles-lettres2 scholars frequently
possess. [When I say this, it is by no means intended to imply, that
his intercourse with the writers of established fame is not consider
able, or that he is not profoundly skilled in their beauties.] One con
sequence however of his avocations from literature is, that3 the fa
vourites of his boyish years remain his only favourites. Homer is
with Mr. Fuseli the abstract and deposit of every human perfection.
Milton, Shakespear, and Richardson, have also engaged much of his
attention4. The nearest rival of Homer, I believe5, if Homer can have
a rival, is Jean Jacques Rousseau. A young man embraces entire the
opinions of a favourite writer, and Mr. Fuseli has not had leisure to
bring the opinions of his youth to a revision. Smitten with Rousseau's
conception of the perfectness of the savage state, and the essential
abortiveness6 of all civilization, Mr. Fuseli looks at all7 our little at
tempts at improvement, with a spirit that borders perhaps too much
upon contempt and indifference. One of his favourite position is the
divinity of genius. This is a power that comes complete at once from
the hands of the Creator of all things, and the first essays of a man
of real genius are such, in all their grand and most important fea
tures, as no subsequent assiduity can amend. Add to this, that Mr.
Fuseli is somewhat of a caustic turn of mind, with much wit, and a
disposition to search, in every thing new or modern, for occasions of
censure. I believe Mary came something more of a cynic out of the
1 but: omesso. 2 belles-lettres: miscellaneous 3 One consequence
...that: Of consequence, nella I ed. 4 Milton...attention: omesso. 5 I
believe: omesso. 6 abortiveness: futility. 7 all: omesso.
118
trovava in Mary una persona forse pi sensibile alle emozioni che
la pittura vuole suscitare di qualunque altra con cui aveva occasione
di conversare. Pittura e argomenti strettamente collegati con la pit
tura erano i loro argomenti di conversazione quasi costanti, e li tro
vavano inesauribili. N si pu dubitare che questo fosse un tipo di
esercizio che molto contribuiva a migliorare la mente di Mary.
Ad ogni modo, nulla di umano puro. Se Mary trasse miglio
ramento da Mr. Fuseli, si pu anche sospettare che sia stata conta
giata da qualcuna delle sue pecche. Nella sua giovinezza Mr. Fuseli
era ardentemente appassionato di letteratura1; ma le esigenze della
sua professione gli hanno impedito di mantenere con essa quella
familiarit estensiva ed indiscriminata spesso posseduta dagli stu
diosi di belle lettere. Con questo, non intendo minimamente impli-
care'che il suo rapporto con gli scrittori di chiara fama non sia con
siderevole, o che egli non sia profondamente versato nella loro bel
lezza. Comunque, una conseguenza del suo allontanarsi dalla lette
ratura che2 gli autori preferiti della sua fanciullezza rimangono i
suoi unici autori favoriti. Omero per Mr. Fuseli compendio e ricet
tacolo di ogni umana perfezione. Anche Milton, Shakespeare e Ri
chardson hanno attirato molta della sua attenzione3. Credo che per
lui il pi probabile rivale di Omero, ammesso che Omero possa ave
re rivali, sia Jean Jacques Rousseau. Da giovani si abbracciano
totalmente le opinioni dello scrittore prediletto, e Mr. Fuseli non ha
avuto agio di rivedere le opinioni della sua giovinezza. Colpito dalla
idea rousseauiana della perfezione dello stato di natura4, e del so
stanziale fallimento di ogni civilt, Mr. Fuseli guarda a tutti i no
stri piccoli tentativi di migliorare con uno spirito forse troppo incline
al disprezzo e all'indifferenza5. Una delle sue convinzioni predilet
te quella della divinit del genio5. Questo per lui una forza che
scaturisce istantaneamente gi completa dalle mani del creatore di
tutte le cose, e i primi saggi di un uomo di vero genio sono, in tutte le
loro nobili e pi importanti caratteristiche, tali da non poter essere
migliorati da alcuna successiva applicazione. A questo si aggiun
ga che Mr. Fuseli ha una vena alquanto caustica, molto pungente, e
la tendenza a cercare in tutto quanto sia nuovo o moderno motivo di
censura. Credo che dalla scuola di Mr. Fuseli Mary uscisse un po'

119
school of Mr. Fuseli, than she went into it.
But the principal circumstance that relates to the intercourse of
Mary, and this celebrated artist, remains to be told. She saw Mr.
Fuseli frequently; he amused, delighted and instructed her. As a
painter, it was impossible she should not wish to see his works, and
consequently to frequent his house. She visited him; her visits were
returned. Notwithstanding the inequality of their years, Mary was
not of a temper to live upon terms of so much intimacy with a man of
merit and genius, without loving him. The delight she enjoyed in his
society, she transferred by association to his person. What she expe
rienced in this respect, was no doubt heightened, by the state of celi
bacy and restraint in which she had hitherto lived, and to which the
rules of polished society condemn an unmarried woman. She con
ceived a personal and ardent affection for him. Mr. Fuseli was a
married man, and his wife the acquaintance of Mary. She readily
perceived the restrictions which this circumstance seemed to impose
upon her; but she made light of any difficulty that might arise out of
them. Not that she was insensible to the value of domestic endear
ments between persons of an opposite sex, but that she scorned to
suppose, that she could feel a struggle, in conforming to the law she
should lay down to her conduct.
There cannot perhaps be a properer place than the present, to
state her principles upon this subject, such at least as they were when I
knew her best. She set a great value on a mutual affection between
persons of an opposite sex. She regarded it as the principal solace of
human life. It was her maxim, that the imagination should awaken
the senses, and not the senses the imagination. In other words, that
whatever related to the gratification of the senses, ought to arise, in a
hunlan being of a pure mind, only as the consequence of an indivi
dual affection. She regarded the manners and habits of tbe majority
of our sex in that respect, with strong disapprobation. She conceived
that true virtue would prescribe the most entire celibacy, exclusive
ly of affection, and the most perfect fidelity to that affection when it
existed. There is no reason to doubt that, if Mr. Fuseli had been
disengaged at the period of their acquaintance, he would have been
the man of her choice. As it was, she conceived it both practicable and
eligible, to cultivate a distinguishing affection for him, and to foster
it by the endearments of personal intercourse and a reciprocation of
kindness, without departing in the smallest degree from the rules
120
pi cinica di quanto vi fosse entrata.
Ma rimane da dire la principale circostanza relativa al rap
porto tra Mary e questo famoso artista. Mary vedeva Mr. Fuseli di
frequente. Lui la divertiva, la dilettava e l'istruiva. Poich era pit
tore, era impossibile che lei non desiderasse vedere i suoi lavori, e di
conseguenza che non frequentasse la sua casa. Lei gli faceva vi
sita e le sue visite erano ricambiate. Nonostante la differenza d'et,
Mary non era di indole tale da essere in termini di cos grande inti
mit con un uomo di valore e di genio senza amarlo. Il piacere che
provava in compagnia di lui lo trasfer per associazione alla sua
persona. Ci che provava sotto questo aspetto era senza dubbio inten
sificato dalla condizione di nubilato e riserbo in cui aveva finora
vissuto ed a cui le regole della buona societ condannano le donne
nubili. Concep per lui un affetto1 personale ed ardente. Mr. Fuseli
era sposato e Mary ne conosceva la moglie. Si rese immediatamente
conto delle restrizioni che questa circostanza sembrava imporle, ma
non attribu alcuna importanza alle difficolt che ne potevano sca
turire. Non che fosse insensibile al valore degli affetti domestici tra
uomini e donne, ma disdegnava di ammettere che avrebbe potuto in
contrare ostacoli nel conformarsi alle leggi che avesse stabilito per
la propria condotta.
Non pu forse esservi luogo pi appropriato di questo per defi
nire i suoi principi sull'argomento, almeno per come erano quando
la conobbi meglio. Mary attribuiva grande valore al reciproco affet
to tra persone di sesso opposto, che considerava il principale conforto
della vita umana. La sua massima era che limmaginazione do
vrebbe risvegliare i sensi, e non i sensi l'immaginazione. In altre
parole, che in un essere umano dall'animo puro tutto quanto si col
leghi alla gratificazione dei sensi dovrebbe nascere solo in conse
guenza di un affetto individuale. Sotto questo aspetto disapprovava
fortemente i modi e le abitudini della maggioranza degli uomini.
Riteneva che la vera virt prescrivesse il pi totale celibato, un rap
porto basato esclusivamente sull'affetto, e la pi assoluta fedelt a
quell'affetto quando esistesse. Non v' ragione di dubitare che, se
fosse stato libero al tempo in cui si conobbero, Mr. Fuseli sarebbe sta
to l'uomo da lei prescelto. Cos come stavano le cose, Mary riteneva
tanto possibile quanto auspicabile coltivare per lui un affetto partico
lare e nutrirlo con le tenerezze del rapporto personale ed un reciproco
scambio di gentilezze senza minimamente derogare alle regole che
121
she prescribed to herself1.
In September 1791, she removed from the house she occupied in
George-street, to a large and2 commodious apartment in Store-street,
Bedford-square. She began to think that she had been too rigid, in the
laws of frugality and self-denial with which she set out in her litera
ry career; and now added to the neatness and cleanliness which she
had always scrupulously observed, a certain degree of elegance, and
those temperate indulgences in furniture and accommodation, from
which a sound and uncorrupted taste never fails to derive pleasure.
It was in the month of november in the same year (1791)3, that
the writer of this narrative was first in company with the person to
whom it relates4. He dined with her at a friend's, together with Mr.
Thomas Paine and one or two other persons. The invitation was of
his own seeking, his object being to see the author of the Rights of
Man, with whom he had never before conversed.
The interview was not fortunate. Mary and myself parted,
mutually displeased with each other. I had not read her Rights of Wo
man. I had barely looked into her Answer to Burke, and been dis
pleased, as literary men are5 apt to be, with a few offenses against
grammar and other minute points of composition. I had therefore
little curiosity to see Mrs. Wollstonecraft, and a very6 great cu
riosity to see Thomas Paine. Paine, in his general habits, is no great
talker; and, though he threw in occasionally some shrewd and
striking remarks, the conversation lay principally between me and
Mary. I, of consequence, heard her, very frequently when I wished to
hear Paine.
We touched on a considerable variety of topics, and particu
larly on the characters and habits of certain men. Mary, as has al
ready been observed, had acquired in a very blameable degree7, the
practice of seeing every thing8 on the gloomy side, and bestowing
censure with a plentiful hand, where circumstances were in any
1 What she experienced... to herselP: vedi Passages Rewritten. 2 large
and: omesso. 3 (1791): omesso. 4 the person to whom it relates: her who
is the subject of it. 5 literary men are: men of leisure and reading are
too. 6 very: omesso. 7 in a very blameable degree: omesso. 8 seeing
every thing: looking.

122
si era prescritta1.
Nel settembre 1791, si trasfer dalla casa che occupava a George
Street in un appartamento pi grande e spazioso a Store Street, Bed-
ford Square. Cominciava a pensare di essere stata troppo rigida ri
guardo alle regole di frugalit e abnegazione con cui aveva intra
preso la carriera letteraria, ed ora aggiungeva alla semplicit e alla
pulizia che aveva sempre scrupolosamente osservato, un certo grado
di eleganza e quella misurata indulgenza nell'arredamento e nella
comodit da cui un gusto solido e incontaminato non manca mai di
trarre piacere.
Fu nel novembre dello stesso anno (1791) che chi scrive
incontr per la prima volta la persona oggetto di questa narrazione.
Egli pranz con lei da un amico, insieme a Mr.Thomas Paine2 e una
o due altre persone. L'invito era stato cercato da chi scrive allo scopo
di vedere l'autore dei Diritti dell'uomo, con il quale non aveva mai
conversato.
L'incontro non fu felice e Mary ed io ci separammo con una
impressione reciprocamente sgradevole. Io non avevo letto i suoi
Diritti delle donne. Avevo a malapena sbirciato la sua Risposta a
Burke ed ero rimasto negativamente impressionato, come sono pro
pensi ad essere i letterati, da alcune infrazioni alle regole gramma
ticali e da altri punti irrilevanti della sua composizione3. Avevo
quindi poca curiosit di conoscere Mrs. Wollstonecraft ed una enor
me curiosit di vedere Thomas Paine. In genere Paine non un
gTan parlatore e, anche se di quando in quando buttava l qualche
osservazione perspicace e sorprendente, la conversazione si svolge
va principalmente tra me e Mary. Di conseguenza, molto spesso sen
tivo lei mentre avrei desiderato ascoltare Paine.
Toccammo una considerevole variet di argomenti, soprattutto
le caratteristiche e le abitudini di certi uomini eminenti. Come si
gi osservato, Mary aveva acquisito in misura molto riprovevole4
l'abitudine di vedere ogni cosa dal lato peggiore e di lanciare
critiche a piene mani laddove le circostanze erano dubbie sotto qual-

123
respect1 doubtful. I, on the contrary, had a strong propensity, to
favourable construction, and particularly, where I found unequi
vocal marks of genius, strongly to incline to the supposition of ge
nerous and manly virtues. We ventilated2 in this way the characters
of Voltaire and others, who have obtained from some individuals an
ardent admiration, while the greater number have treated them with
extreme moral severity. Mary was at last provoked to tell me, that
praise, lavished in the way that I lavished it, could do no credit either
to the commended or the commender. We discussed11 some questions
on the subject of religion, in which her opinions approached much
nearer to the received ones, than mine. As the conversation proceed
ed, I became dissatisfied with the tone of my own share in it. We
touched upon4 all topics, without treating forcibly and connectedly
upon5 any. Meanwhile, I did her the justice, in giving an account of
the conversation to a party in which I supped, though I was not spar
ing of my blame, to yield her the praise of a person of active and in
dependent thinking. On her side, she did me no part of what perhaps I
considered as justice.
We met two or three times in the course of the following year,
but made a very small degree of progress towards a cordial acquaint
ance.
In the close of the year 1792, Mary went over to France, where
she continued to reside for upwards of two years. One of her principal
inducements to this step, related, I believe, to Mr. Fuseli. She had, at
first, considered it reasonable and judicious, to cultivate what I may
be permitted to call a Platonic affection for him; but she did not, in the
sequel, find all the satisfaction in this plan, which she had original
ly expected from it. It was in vain that she enjoyed much pleasure in
his society, and that she enjoyed it frequently. Her ardent imagi
nation was continually conjuring up pictures of the happiness she
should5 have found, if fortune had favoured their more intimate
union. She felt herself formed for domestic affection, and all those
tender charities, which men of sensibility have constantly treated as
the dearest band of human society. General conversation and society
1 in any respect: perhaps only. 2 ventilated: discussed. 2 dis
cussed: touched upon. 4 touched upon: mentioned. 5 upon: of,
^should: would.
124
siasi aspetto. Al contrario io avevo una forte propensione a vedere il
lato positivo e, soprattutto l dove trovavo segni inequivocabili di
genio, ero fortemente incline a supporre qualit virili e generose1.
Discutemmo in questo modo lindole di Voltaire ed altri che hanno
riscosso da parte di alcuni ardente ammirazione, mentre la maggio
ranza li ha considerati con estrema seyerit morale. Mary si sent
alla fine provocata a dirmi che la lode, profusa nel modo in cui la
profondevo io, non poteva dare alcun credito n al lodato n a chi lo
lodava. Discutemmo anche di alcuni problemi relativi alla religio
ne, in cui le sue opinioni si avvicinavano a quelle tradizionali mol
to pi delle mie. Mentre la conversazione procedeva, mi sentivo in
soddisfatto per il tono della parte che io vi avevo. Toccammo tutti gli
argomenti senza trattarne nessuno in maniera approfondita e or
ganica. Comunque, nel riferire quella conversazione ad una cena a
cui partecipavo, pur non risparmiando le critiche, resi a Mary la
giustizia di lodarla come persona dal pensiero attivo e indipenden
te. Lei dal canto suo, non mi rese alcuna parte di quella che forse
consideravo giustizia.
Ci incontrammo due o tre volte nel corso dell'anno seguente,
ma con scarsissimi progressi verso una conoscenza cordiale.
Sul finire dell'anno 1792, Mary and in Francia, dove rimase
pi di due anni. Uno degli incentivi principali a questo passo si
collegava, credo, a Mr. Fuseli. In un primo momento, ella aveva
ritenuto ragionevole e giudizioso coltivare per lui quello che mi sia
consentito definire un affetto platonico; ma in seguito non ne ricav
tutta la soddisfazione che si era originariamente aspettata. Era
inutile che la compagnia di Mr. Fuseli le desse grande piacere, e
che ne godesse spesso. La sua ardente immaginazione evocava di
continuo le immagini della felicit che avrebbe trovato se la sorte
avesse favorito una loro pi intima unione. Si sentiva nata per l'a
more domestico e per tutte quelle tenere attenzioni che gli uomini
sensibili hanno sempre considerato il vincolo pi caro dell'umana
societ. La conversazione e la compagnia comuni non potevano

125
could not satisfy her. She felt herself alone, as it were, in the great
mass of her species; and she repined when she reflected, that the best
years of her life were spent in comfortless solitude. These ideas
made the cordial intercourse of Mr. Fuseli, which had at first been
one of her greatest pleasures, a source of perpetual torment to her. She
conceived it necessary to snap the chain of this association in her
mind; and, for that purpose, determined to seek a new climate, and
mingle in different scenes.
It is singular, that during her residence in Store-street, which
lasted more than twelve months, she produced nothing, except a few
articles in the Analytical Review. Her literary meditations were
chiefly employed upon the sequel to the Rights of Woman; but she has
scarcely left behind her a single paper, that can, with any1 certainty,
be assigned to have had this destination.
1 X
any : omesso.
soddisfarla. Si sentiva, per cos dire, sola nella grande massa del
genere umano, e si doleva quando rifletteva che i migliori anni
della sua vita trascorrevano in questa sconsolata solitudine. Tali
riflessioni rendevano per lei la cordiale amicizia di Mr. Fuseli, che
sulle prime era stata uno dei suoi massimi piaceri, fonte di perpetuo
tormento. Ritenne necessario spezzare jiel suo animo la catena di
questo legame e, a tale scopo, risolse di cercare nuovi climi e mesco
larsi con ambienti diversi1.
strano che fintanto che abit a Store Street, dove rimase pi di
dodici mesi, non produsse nulla tranne alcuni articoli per la Ana
lytical Review. Le sue riflessioni letterarie erano incentrate prin
cipalmente sul seguito dei Diritti delle donne, ma non ha lasciato
quasi nessuna pagina che si possa stabilire designata con certezza a
questo fine.

127
CHAPTER VII
1792-1795
The original plan of Mary, respecting her residence in France, had
no precise limit1 in the article of duration; the single purpose she had
in view being that of an endeavour to heal her distempered mind. She
did not proceed so far as even to discharge her lodging in London;
and, to some friends who saw her immediately before her departure,
she spoke merely of an absence of six weeks.
It is not to be wondered at, that her excursion did not originally
seem to produce the effects she had expected from it. She was in a land
of strangers; she had no acquaintance; she had even to acquire the
power of receiving and communicating ideas with facility in the
language of the country. Her first residence was in a spacious man
sion to which she had been invited, but the master of which (monsieur
Fillietaz) was absent at the time of her arrival. At first therefore she
found herself surrounded only with servants. The gloominess2 of
her mind communicated its own colour to the objects she saw; and in
this temper she began a series of Letters on the Present Character of
the French Nation, one of which she forwarded to her publisher, and
which appears in the collection of her posthumous works. This
performance she soon after discontinued; and it is, as she justly re
marked3, tinged' with the saturnine temper which at that time per
vaded her mind.
Mary carried with her introductions to several agreeable fami
lies in Paris. She renewed her acquaintance with Paine. There also
subsisted a very sincere friendship between her and Helen Maria
Williams, author of a collection of poems of uncommon merit, who at
that time resided in Paris. Another person, of whom Mary always
spoke4 in terms of ardent commendation, both for the excellence of
his disposition and the force of his genius, was a count Slabrendorf,
1 limit: limits, nella I ed. 2 gloominess: gloom. 3 remarked: re
marks, nella I ed. 4 of whom...spoke: whom Mary always spoke of,
nella I ed.
128
CAPITOLO vn
1792-1795 .
Il progetto originario di Mary riguardo al suo soggiorno in Francia
non aveva precisi limiti di durata, dato che lunico scopo che aveva
in vista era quello di sforzarsi di guarire il proprio animo turbato.
Non era neanche arrivata al punto da lasciare libero il suo appar
tamento a Londra e, a qualche amico che la vide immediatamente
prima della partenza, parl semplicemente di un'assenza di sei
settimane.
Non c' da meravigliarsi se inizialmente il viaggio non
sembr produrre gli effetti che si era aspettata. Si trovava in terra
straniera, non aveva conoscenze e doveva persino acquisire la capa
cit di comprendere e comunicare correntemente idee nella lingua
di quel paese1. Dapprima soggiorn in una spaziosa dimora, nella
quale era stata invitata ma il cui padrone (monsieur Fillietaz) era
assente allepoca del suo arrivo. In un primo momento quindi si tro
v circondata solo da domestici. La tristezza del suo animo colorava
di,nero quanto vedeva; e in quello stato danimo inizi una serie di
Lettere sullo stato attuale della nazione francese, una delle quali
compresa nella raccolta delle opere postume venne spedita al suo
editore. Subito dopo interruppe questa impresa che, come ella stessa
ha giustamente notato, velata dellumore saturnino2 che a quell'e
poca pervadeva il suo animo.
Mary portava con s delle lettere di presentazione per parec
chie interessanti famiglie parigine. Rinfresc la conoscenza con
Paine e form anche un'amicizia molto sincera con Helen Maria
W illiams3, autrice di una raccolta di poesie di raro valore, che a
quellepoca risiedeva a Parigi. Un'altra persona di cui Mary parl
sempre in termini di ardente elogio, sia per l'eccellenza della sua
indole che per il vigore del suo genio, era un certo conte Slabrendorf,

129
by birth, I believe, a Swede. It is almost unnecessary to mention, that
she was personally acquainted with the majority of the leaders in the
French revolution. [Her country, combined with her known political
sentiments, recommended her; and the celebrity of her writings had
prepared the way for her personal reception.]
But the house that, I believe, she principally frequented at this
time, was that of Mr. Thomas Christie, a person whose pursuits were
mercantile, and who had written a volume on the French revolution.
With Mrs. Christie her acquaintance was more intimate1 than with
her husband.
It was about four months after her arrival at Paris in December
1792^, that she entered into that species of connection for which her
heart secretly panted,14* from which the tranquillity and the sorrows of
the immediately succeeding years of her life were solely derived5.
The person with whom it was formed (for it would be an idle piece of
delicacy6 to attempt to suppress a name, which is known to every one
whom the reputation of Mary has reached), was Mr. Gilbert Imlay,
native of the United States of North America.
The place at which she first saw Mr. Imlay7 was at the house of
Mr. Christie; and it perhaps deserves to be noticed, that the emotions
he then excited in her mind, were, I am told, those of dislike, and
that, for some time, she shunned all occasions of meeting him. This
sentiment however speedily gave place to one of greater kindness.
Previously to the partiality she conceived for him, she had de
termined upon a journey to Switzerland, induced chiefly by motives
of economy. But she had some difficulty in procuring a passport;
and it was probably the intercourse that now originated9 between
her and Mr. Imlay10, that finally changed her purpose, and led her
to prefer a lodging at Neuilly, a village three miles from Paris.
1 acquaintance...intimate: intercourse was greater. in December
1792: omesso. species of: omesso. 4 for which her heart secretely pant
ed: omesso. 5 from which...derived: and which had the effect of diffus
ing an immediate tranquillity and cheerfulness over her manners, nella I
ed. 6 delicacy: forbearance in this place. 7 Mr. Imlay: this person.
6 him, she: Mr. Imlay, Mary. 9 that now originated: which now oc
curred. 10 between...Imlay: omesso.
130
credo svedese di nascita. quasi inutile dire che conobbe personal
mente gran parte dei capi della rivoluzione francese. [La racco
mandavano infatti il suo paese e le sue note opinioni politiche, men
tre la celebrit dei suoi scritti aveva preparato la via perch fosse be
ne accolta di persona.]1
Ma ritengo che la casa che, in questo periodo, frequent di pi
fosse quella di Mr. Thomas Christie, che operava nel settore com
merciale e aveva scritto un volume sulla rivoluzione francese^. Con
Mrs. Christie aveva una conoscenza pi intima che con il marito di
lei.
Fu circa quattro mesi dopo l'arrivo a Parigi nel dicembre 1792,
che diede vita al genere di legame cui il suo cuore segretamente ane
lava3 e dal quale unicamente derivarono la tranquillit e i dolori
degli anni immediatamente successivi4. La persona con cui lo sta
bil era Mr. Gilbert Imlay5, originario degli Stati Uniti del Nord
America, (un nome che sarebbe un inutile atto di delicatezza cerca
re di nascondere, visto che noto a chiunque sia stato raggiunto dal
la fama di Mary). Il luogo in cui vide per la prima volta Mr. Imlay
fu la casa di Mr. Christie, e vai forse la pena di notare che le emozio
ni che egli suscit nel suo animo furono, mi si dice, quelle dell'av
versione e che per qualche tempo Mary evit persino ogni occasione
di incontrarlo. Questo sentimento comunque cedette rapidamente il
posto ad uno di maggiore benevolenza.
Prima di concepire questa predilezione per lui, aveva stabilito
di recarsi in Svizzera, spinta soprattutto da ragioni deconomia. Ma
ebbe qualche difficolt a procurarsi un passaporto; e probabilmen
te fu proprio il rapporto originatosi tra lei e Mr. Imlay che alla fi
ne le fece cambiare idea e la spinse a preferire una dimora a Neuil-
ly, un villaggio a tre miglia da Parigi. Qui alloggi in una casa

131
Her habitation here was a solitary house in the midst of a garden,
with no other inhabitants1 than herself and the gardener, an old
man, who performed for her many of the offices of a domestic, and
would sometimes contend for the honour of making her bed. The gar
dener had a great veneration for his guest, and would set before her,
when alone, some grapes of a particularly fine sort, which she could
not without the greatest difficulty obtain of him when she had any
person with her as a visitor. Here it was that she conceived, and for
the most part executed, her Historical and Moral View of the French
Revolution , into which, as she observes, are^ incorporated most of
the observations she had collected for her Letters, and which was
written with more sobriety and cheerfulness than the tone in which
they had been commenced. In the evening she was accustomed to re
fresh herself by a walk in a neighbouring wood, from which her old3
host in vain endeavoured to dissuade her, by recounting divers hor
rible robberies and murders that had been committed there.
In the commencement of the attachment she now formed, Ma
ry4 had neither confident nor adviser. She always conceived it to be a
breach of delicacy to have any confidant in a matter of this sacred
nature, an affair of the heart. The origin of the connection was about
the middle of April 1793, and it was carried on in a private manner
for four months. At the expiration of that period a circumstance oc
curred that induced her to declare it. The French convention, exaspe
rated at the conduct of the British government in the affair of Toulon,
formed a decree against the citizens of this country, by one article of
which the English, resident in France, were ordered into prison till
the period of a general peace. Mary had objected to a marriage with
Mr. Imlay, who, at the time their connection was formed, had no pro
perty whatever; because she would not involve him in certain family
embarrassments to which she considered herself exposed, or make
him answerable for the pecuniary demands that existed against*
1inhabitants: inhabitant ^ as she observes, are: she. 3old: omes-
so. 4 In the...Mary: The commencement of the attachment Mary now
formed, nella I ed. She always...heart: Delicacy, she thought, re
quired the making an intercourse of this sort sacred and confidential.
*No part of the proposed continuation of this work, has been found among the
papers of the author.
132
solitaria, circondata da un giardino, senza nessun altro abitante ol
tre a lei e al giardiniere, un vecchio che svolgeva per lei molte delle
mansioni di un domestico e che soleva a volte discutere con lei per
avere l'onore di rifarle il letto. Il giardiniere nutriva grande vene
razione per la sua ospite e, quando era sola, soleva porle dinanzi al
cuni grappoli duva di qualit particolarmente pregiata che Mary
non riusciva ad ottenere da lui senza enormi difficolt quando ave
va ospiti chiunque essi fossero. Fu qui che concep, e per la mag
gior parte scrisse, la sua Visione storica e morale della rivoluzione
francese*, in cui, come osserva ella stessa, inclusa la maggior par
te delle osservazioni che aveva raccolto per le Lettere e che fu scritta
con maggiore moderazione e buon umore rispetto al tono in cui ave
va iniziato le Lettere*. La sera soleva ritemprarsi con una passeg
giata in un bosco vicino, passeggiata da cui il suo anziano ospite si
sforzava invano di dissuaderla raccontandole dei numerosi assas-
sinii e rapine che vi erano stati commessi.
Quando il legame a cui aveva ora dato vita ebbe inizio, Mary
non aveva nessuno con cui confidarsi o consigliarsi. Ritenne sem
pre una grossolana mancanza di delicatezza avere confidenti in
una faccenda di cos sacra natura come una questione di cuore. Il
legame ebbe origine verso la met dell'aprile 1793 e fu portato avanti
in forma privata per quattro mesi. Alla fine di quel periodo si veri
fic una circostanza che la indusse a renderlo noto. La Convenzione
francese, esasperata dalla condotta del governo inglese, in partico
lare nellaffare di Tolone, formul contro i cittadini del nostro paese
un decreto, con un articolo del quale si stabiliva che gli inglesi resi
denti in Francia fossero imprigionati fino a ch non vi fosse stata
una pace generale. Mary aveva respinto lidea di un matrimonio
con Imlay, che al tempo in cui ebbe inizio il loro legame non aveva
propriet di alcun genere, perch non voleva coinvolgerlo in certe
difficolt familiari a cui si riteneva ella stessa esposta, o metterlo in
condizione di dover rispondere delle richieste di denaro avanzate
Tra le carte dellautrice non stata rinvenuta alcuna parte del progettato
seguito di quest'opera.

133
her. She however considered their engagement as one of the most
sacred* nature; and they had mutually formed the plan of emigrat
ing to America, as soon as they should have realized a sum, enabling
them to do it in the mode they desired. The decree however2 that I have
just mentioned, made it necessary, not that a marriage should
actually take place, but that Mary should take the name of Imlay,
which, from the nature of their connection [(formed, on her part at
least, with no capricious or fickle design)], she conceived herself
entitled to do, and obtain a certificate from the American ambassa
dor, as the wife of a native of that country.
Their engagement being thus avowed, they thought proper to
reside under the same roof, and for that purpose removed to Paris.
Mary was now3 arrived at the situation, which, for two or three
preceding years, her reason had pointed out to her as affording the
most substantial prospect of happiness. She had been tossed and agi
tated by the waves of misfortune. .Her childhood, as she often said,
had known few of the endearments, which constitute the principal
happines of childhood. The temper of her father had early given to
her mind a severe cast of thought, and substituted the inflexibility of
resistance for the confidence of affection. The cheerfulness of her
entrance upon womanhood, had been darkened, by an attendance
upon the death-bed of her mother, and the still more4 afflicting cala
mity of her eldest sister. Her exertions to create a joint independence
for her sisters and herself, had been attended, neither with the suc
cess, nor the pleasure, she had hoped from them. Her first youthful
passion, her friendship for Fanny, had encountered many disap
pointments, and, in fine, a melancholy and premature catastrophe.
Soon after these accumulated mortifications, she was engaged in a
contest with a near relation, whom she regarded as unprincipled,
respecting the wreck of her father's fortune. In this affair she suf
fered the double pain, which arises from tnoral indignation, and dis
appointed benevolence. Her exertions to assist almost every member
of her family, were great and unremitted. Finally, when she
indulged a romantic affection for Mr. Fuseli, and fondly imagined
that she should find in it the solace of her cares, she perceived too late,
* sacred: inviolable. 2 The decree however: Meanwhile the decree.
3 was now: now thought herself. 4 still more: omesso.
134
contro di lei. Considerava comunque il loro legame della pi sacra
natura, ed insieme avevano progettato di emigrare in America non
appena avessero realizzato una somma che li mettesse in grado di
farlo nel modo che desideravano. Ad ogni modo il decreto che ho ap
pena menzionato rese necessario, non che il matrimonio avesse ef
fettivamente luogo, ma che Mary assumesse il nome di Imlay, cosa
che si riteneva autorizzata a fare per la natura del loro legame '[(for
mato, almeno da parte sua, con intenti tuttaltro che volubili o inco
stanti)]1, e che ottenesse dall'Ambasciata americana un certificato
di matrimonio con un cittadino di quel paese.
Dato che il loro rapporto era stato cos ufficializzato, ritennero
opportuno risiedere sotto lo stesso tetto e si trasferirono quindi a Pari
gi-
' Mary si trovava^ ora nella condizione che, nei due o tre anni
precedenti, la ragione le aveva indicato come quella in grado di
offrire le pi solide prospettive di felicit. Era stata scossa e sconvol
ta dalle onde della sventura. Come diceva spesso, la sua infanzia
aveva conosciuto poche delle tenerezze che costituiscono la principa
le felicit della fanciullezza. L'indole del padre aveva precocemen
te informato la sua mente alla severit e sostituito l'inflessibilit
della lotta alla fiducia dellaffetto. La gioia del suo ingresso nella
condizione di donna era stata oscurata dall'assistere la madre sul
letto di morte e dall'ancor pi11 dolorosa sventura della sorella mag
giore. I suoi sforzi per creare una congiunta indipendenza per s e le
sorelle non erano stati accompagnati n dal successo n dal piacere
che aveva sperato. La sua prima passione giovanile, l'amicizia per
Fanny, era andata incontro a molte delusioni e, alla fine, ad una
malinconica e prematura catastrofe. Subito dopo questo accumulo di
dolori, si era trovata coinvolta in una lite con un parente prossimo,
che considerava privo di principi4, in relazione alla rovina del pa
trimonio di suo padre, e in questa vicenda aveva sofferto il duplice
dolore che scaturisce dall'indignazione morale e dalla benevolen
za delusa. I suoi sforzi per assistere quasi tutti i membri della
famiglia erano stati grandi e incessanti. Infine, quando indulse ad
un romantico amore per Mr. Fuseli e ingenuamente immagin di
trovarvi sollievo alle sue pene, si rese conto troppo tardi che, impri-

135
that, by continually impressing on her mind fruitless images of
unreserved affection and domestic felicity, it only served to give new
pungency to the sensibility that was destroying her.
Some persons may be inclined to observe, that the evils here
enumerated, are not among the heaviest in the catalogue of human
calamities. But evils take their rank less from their own nature,
than from the temper of the mind that suffers them1. Upon a man of a
hard and insensible disposition, the shafts of misfortune often^ fall
pointless and impotent. There are persons, by no means hard and
insensible, who, from an elastic turn of mind, are continually
prompted to look on the fair side of things, and, having suffered one
fall, immediately rise again, to pursue their course, with the same
eagerness, the same hope, and the same^ gaiety, as before. On the
other hand, we not unfrequently meet with persons, endowed with the
most exquisite and delicious4 sensibility, whose minds seem almost
of too fine5 a texture to encounter the vicissitudes of human affairs, to
whom pleasure is transport, and disappointment is agony indescrib
able. This character is finely pourtrayed by the author of the Sorrows
of Werter. Mary was in this respect a female Werter.
She brought then, in the present instance, a wounded and sick
heart, to take refuge in the bosom6 of a chosen friend. Let it not how
ever be imagined, that she brought a heart, querulous, and ruined in
its taste for pleasure. No; her whole character seemed to change with
a change of fortune. Her sorrows, the depression of her spirits, were
forgotten, and she assumed all the simplicity and the vivacity of a
youthful mind. She was like a serpent upon a rock, that casts its
slough, and appears again with the brilliancy, the sleekness, and the
elastic activity of its happiest age7. She was playful, full of confi
dence, kindness and sympathy. Her eyes assumed new lustre, and
her cheeks new colour and smoothness. Her voice became chearful;
her temper overflowing with universal kindness; and that smile of
bewitching tenderness from day to day illuminated her counte
nance, which all who knew her will so well recollect, and which won,
1 less from...suffers them: more from the temper of the mind that suffers
them, than from their abstract nature, nella I ed. ^ often: omesso. ^ the
same: omesso. 4 delicious: refined. 5 fine: delicate. 6 bosom:
attachment. 7 She was like a serpent...age: omesso.
136
mendo continuamente nella sua mente sterili immagini di amore
incondizionato e di felicit domestica, esso serviva solo a rendere
ancora pi acuta la sensibilit che la stava distruggendo.
Alcuni possono essere propensi ad osservare che i mali qui
enumerati non sono tra i pi gravi nel catalogo delle umane sventu
re. Ma le calamit traggono il proprio'status dall'indole dell'animo
che le subisce, piuttosto che dalla loro propria natura1. Su un uomo di
temperamento duro e insensibile i dardi della malasorte ricadono
spesso spuntati e impotenti. Vi sono persone, per nulla dure e insen
sibili, che sono continuamente spinte da una mentalit elastica e
ottimistica a guardare il lato bello delle cose, e che, se anche cadono,
si rialzano immediatamente per proseguire il loro cammino con lo
stesso ardore, la stessa speranza e la stessa gaiezza di prima. D'al
tro cnto, non raramente ci imbattiamo in persone dotate della sen
sibilit pi raffinata e squisita, il cui animo sembra di una struttura
troppo delicata per affrontare le vicissitudini delle umane vicende e
per le quali il diletto estasi e la delusione indescrivibile agonia.
Questo temperamento finemente ritratto dall'autore dei Dolori del
Giovane Werther. E sotto questo riguardo Mary era un Werther in
gonnella^.
Nella presente circostanza, ella portava dunque un cuore ferito
e malato a rifugiarsi in seno ad un amico prediletto. Non si im
magini che portasse un cuore querulo e ormai incapace di provare
diletto. No, tutta la sua indole sembrava mutare con il mutare della
sorte. I suoi dolori, la sua depressione, erano dimenticati, ed ella as
sumeva tutta la semplicit e la vivacit di uno spirito giovane. Era
come un serpente su una roccia che cambia pelle e riappare con lo
splendore, la levigatezza e la elastica attivit della sua et pi fe
lice11. Era gaia, piena di fiducia, gentilezza e comprensione. I suoi
occhi assunsero nuova luminosit e le guance nuovo colore e le
vigatezza. La voce divenne allegra, la sua indole traboccante di
universale benevolenza, e di giorno in giorno il suo aspetto si
illuminava di quel sorriso di affascinante tenerezza che tutti coloro
che la conobbero ricordano cos bene e che conquistava totalmente

137
both heart and soul, the affection of almost every one that beheld it.
Mary now reposed herself upon a person of whose honour and
principles she had the most exalted idea. She nourished an indivi
dual1 affection, which she saw no necessity of subjecting to restraint;
and a heart like hers was not formed to nourish affection by halves.
Her conception of Mr. Imlay's tenderness and worth had twisted
him closely round her heart; and she indulged the thought, that she
had thrown out some tendrils, to cling to the elm by which she wished
to be supported. This was talking a new language to her; but con
scious that she was not a parasite-plant, she was willing to encou
rage and foster the luxuriances of affection2. Her confidence was en
tire; her love was unbounded11. Now, for the first time in her life, she
gave a loose to all the sensibilities of her nature.
[It might be considered as a trite remark, if I were to observe
here, that the highest pleasures of human life are nearly connected
with its bitterest sorrows, and that the being who restlessly aspires to
superior gratifications, has some reason to fear, lest his refinement
should be a precursor to anguish and repentance. Influenced by this
anticipation, there are persons who resolutely circumscribe them
selves within the sphere of a rigid and miserable separation from
others, that they may be independent of their injustice or folly. But
this is a sordid policy. The mistake of Mary in this instance is easy
of detection. She did not give full play to her judgement in this most
important choice of life. She was too much under the influence of the
melancholy and disappointment which had driven her from her na
tive land; and, gratified with the first gleam of promised relief, she
ventured not to examine with too curious a research into the sound
ness of her expectation. The least that can be said of the connection
that she now formed, is, that it was a very unequal one. In years the
parties were a match for each other; in every other point they were ill
fitted for so entire an intimacy.]
Soon after the time to which my narrative has reached4, her at
tachment to Mr. Imlay5 gained a new link, by [her] finding reason to
1 individual: omesso. 2 Her conception of...affection: omesso. 5 her
love was unbounded: omesso. 4to which my narrative has reached: I am
now speaking of, nella I ed. 5 her attachment to Mr. Imlay: the attach
ment of Mary.
138
laffetto di quasi tutti quelli che la vedevano.
Mary si affidava ora ad una persona del cui onore e dei cui
principi aveva lidea pi elevata. Nutriva un amore personale che
non vedeva alcuna necessit di sottoporre a limiti, e un cuore come il
suo non era fatto per nutrire amore a met. La sua idea della tene
rezza e del valore di Imlay1 lo aveva-avvinto strettamente al suo
cuore, ed ella si abbandonava all'idea di aver gettato i viticci per
abbarbicarsi all'olmo da cui desiderava essere sostenuta. Questo
significava parlare una lingua nuova per lei, ma, consapevole di
non essere una pianta parassita^ desiderava incoraggiare e nutrire
il rigoglio dell'amore. La sua fiducia era totale, il suo amore illimi
tato3. Ora, per la prima volta nella sua vita, dava libera espressione
a tutta la sensibilit della propria natura.
[Potrebbe sembrare scontato osservare qui che i massimi pia
ceri della vita umana sono strettamente legati ai suoi pi amari do
lori e che l'individuo che aspira incessantemente a superiori gratifi
cazioni ha qualche ragione di temere che la sua finezza debba pre
ludere ad angoscia e pentimento. Influenzate da questa previsione,
vi sono persone che si racchiudono risolutamente entro la sfera di
una rigida e penosa separazione dagli altri per poter essere indi-
pendenti dalla loro ingiustizia o stupidit. Ma questa una linea di
condotta meschina. L'errore di Mary in questa circostanza facil
mente individuabile: non diede libero sfogo alla sua capacit di giu
dizio in questa scelta fondamentale della vita. Era troppo influen
zata dalla malinconia e dalla delusione che l'avevano fatta fuggire
dalla sua terra natale e, gratificata dal primo barlume del ristoro
promesso, non si arrischi a sondare troppo approfonditamente la
solidit delle proprie aspettative. Il minimo che si pu dire del lega
me a cui ora diede vita che era del tutto inadeguato. Se si eccettua
let, sotto ogni altro riguardo i due erano male assortiti per una cos
totale intimit.]4
Subito dopo il periodo a cui giunto il mio racconto5, la sua
unione con Imlay trasse nuova forza dal fatto che Mary ebbe motivo

139
suppose herself with child.
Their establishment1 at Paris, was however broken up2 almost
as soon as formed3, by the circumstance of Mr. Imlays entering in
to4 business, urged, ad he said, by the prospect of a family, and this
being a favourable crisis in French affairs for commercial specula
tions. The pursuits in which he was engaged5, led him in the month
of September to Havre de Grace, then called Havre Marat, probably to
superintend the shipping of goods, in which he was jointly engaged
with some other person or persons. Mary remained in the capital.
The solitude in which she was now left, proved an unexpected
trial. Domestic affections constituted the object upon which her heart
was fixed; and she early felt, with an inward grief, that Mr. Imlay
did not attach those tender emotions round the idea of home, which,
every time they recurred, dimmed her eyes with moisture. She had
expected his return from week to week, and from month to month; but
a succession of business still continued to detain him at Havre. At
the same time the sanguinary character which the government of
France began every day [more decidedly] to assume, contributed to
banish tranquillity from the first months of her pregnancy. Before
she left Neuilly, she happened one day to enter Paris on foot (I be
lieve, by the Place de Louis Quinze), when an execution, attended
with some peculiar aggravations, had just taken place, and the blood
of6 the guillotine appeared fresh upon the pavement. The emotions of
her soul burst forth in indignant exclamations, while a prudent by
stander warned her of her danger, and intreated her to hasten and
hide her discontents. She described to me, more than once, the an
guish she felt at hearing of the death of Brissot, Vergniaud, and the
twenty deputies, as one of the most intolerable sensations she had
ever experienced.
Finding the return of Mr. Imlay continually postponed, she de
termined, in January 1794, to join him at Havre. One motive that
influenced her, though, I believe, by no means the principal, was the
growing cruelties of Robespierre, and the desire she felt to be in any
other place, rather than the devoted city, in the midst of which they
1 Their establishment: The establishment she had formed. 2 up: omes-
so. 3 formed: entered on. 4 entering into: engaging in. 5 in which
he was engaged: into which he entered. 3 of: from.
140
di ritenersi incinta.
La loro coabitazione a Parigi fu comunque interrotta quasi su
bito dallentrata in affari di Imlay, spinto, diceva, dalla prospettiva
di una famiglia e dal fatto che, nelle vicende francesi, questo era un
momento favorevole per le speculazioni commerciali. Nel mese di
settembre, i suoi impegni lo condussero a Havre de Grace, allora
chiamato Havre Marat, probabilmente per sovrintendere alla spedi
zione via mare delle merci di cui si occupava insieme a una o pi al
tre persone. Mary rimase nella capitale.
La solitudine in cui venne ora lasciata si dimostr una prova
inattesa. Gli affetti domestici erano l'oggetto cui aveva aderito il suo
cuore, ed ella sent presto, con intima sofferenza, che Imlay non
annetteva all'idea di casa quelle tenere emozioni che, ogni volta che
si ripresentavano, le offuscavano di lacrime gli occhi. Aveva at
teso il suo ritorno di settimana in settimana e di mese in mese, ma
una sequela di affari continuava ancora a trattenere Imlay ad
Havre. Nello stesso tempo la natura sanguinaria che ogni giorno il
governo francese andava assumendo [sempre pi decisamente]1
contribuiva a bandire la tranquillit dai suoi primi mesi di gra
vidanza. Prima di lasciare Neuilly, le capit un giorno di entrare a
Parigi a piedi (credo, dalla Place de Louis Quinze) quando aveva
appena avuto luogo un'esecuzione accompagnata da qualche pecu
liare aggravante e il sangue della ghigliottina appariva fresco sul
selciato. Le emozioni del suo animo esplosero in esclamazioni indi
gnate, quando un avveduto spettatore la mise in guardia e la invit
ad andarsene in fretta e a nascondere il proprio scontento. Pi di
una volta mi descrisse l'angoscia provata nel sentire della morte di
Brissot, Vergniaud e i venti deputati, come una delle sensazioni pi
intollerabili che avesse mai provato.
Dato che il ritorno di Imlay era continuamente posposto, nel
gennaio 1794 decise di raggiungerlo ad Havre. Anche se credo che
questa non fosse la ragione principale, ad influenzarla furono le
crescenti crudelt di Robespierre e il proprio desiderio di trovarsi in
qualunque altro luogo non fosse la citt votata alla morte nella quale

141
were perpetrated.
From January to September, Mr. Imlay and Mary lived toge
ther, with great harmony, at Havre, where the child, with which she
was pregnant, was born, on the fourteenth of May, and named Fran
ces, in remembrance of the dear friend of her youth, whose image
could never be erased from her memory.
In September, Mr. Imlay took his departure from Havre for the
port of London. As this step was said to be necessary in the way of
business, he endeavoured to prevail upon Mary to quit Havre, and
once more take up her abode at Paris. Robespierre was now no more,
and, of consequence, the only objection she had to residing in the
capital, was removed. Mr. Imlay was already in London, before she
undertook her journey, and it proved the most fatiguing journey1 she
ever made; the carriage, in which she travelled, being overturned no
less than four times between Havre and Paris.
This absence, like that of the preceding year in which Mr. Im
lay had removed to Havre, was represented [by him] as an absence
that was to have a short duration. In two months he was once2 again to
join her in Paris. It proved however the prelude to an eternal separa
tion. The agonies of such a separation, or rather desertion, great as
Mary would have found them upon every supposition, were vastly
increased, by the lingering method in which it was effected, and the
ambiguity that, for a long time, hung upon it. This circumstance pro
duced the effect, of holding her mind, by force, as it were, to the most
painful of all subjects, and not suffering her to derive the just advan
tage from the energy and elasticity of her character.
The procrastination of which I am speaking was however pro
ductive of one advantage. It put off the evil day. She did not suspect
the calamities that awaited her, till the close of the year. She gained
an additional three months of comparative happiness. But she pur
chased it at a very dear rate. Perhaps no human creature ever suf
fered greater misery, than dyed the whole year 1795, in the life of this
incomparable woman. It was wasted in that sort of despair, to the
sense of which the mind is continually awakened, by a glimmering
of fondly cherished, expiring hope.
Why did she thus obstinately cling to an ill-starred unhappy
1 journey: omesso. 2* once : omesso.
u n

142
tali crudelt erano perpetrate1.
Da gennaio a settembre, Imlay e Mary vissero insieme in
grande armonia ad Havre, dove, il 14 maggio, nacque la bimba che
Mary aspettava e che fu chiamata Francs, in ricordo della cara
amica della sua giovinezza la cui immagine non avrebbe mai potu
to essere cancellata dalla sua memoria.
A settembre, Imlay si imbarc da Havre per il porto di Londra.
Poich si diceva che tale passo era necessario per gli affari, si sforz
di convincere Mary a lasciare Havre e ad alloggiare ancora una
volta a Parigi. Adesso Robespierre non c'era pi e, di conseguenza,
l'unica obiezione di Mary a risiedere nella capitale era scomparsa.
Imlay era gi a Londra prima che lei si mettesse in viaggio, viaggio
che si dimostr il pi stancante che avesse mai fatto, dato che la
carrozza su cui viaggiava si rovesci non meno di quattro volte tra
Havre e Parigi.
Questa assenza, come quella dell'anno precedente in cui Im-
lay si era trasferito ad Havre, fu presentata [da luiJ^ come un'assen
za che doveva essere di breve durata. In capo a due mesi avrebbe do
vuto raggiungerla nuovamente a Parigi. Si dimostr comunque il
preludio di una separazione definitiva. Per quanto grande Mary
l'avrebbe secondo ogni supposizione potuta trovare, l'agonia di tale
separazione* o meglio di tale abbandono, fu enormemente accre
sciuta dall'estenuante lentezza con cui fu effettuata e dall'ambi
guit che vi fu a lungo connessa. Questa circostanza produsse, per
cos dire, l'effetto di obbligare la sua mente ad indugiare sul pi do
loroso di tutti i pensieri e di non consentirle di avvantaggiarsi ade
guatamente dell'energia e dell'elasticit del proprio temperamen
to.
La procrastinazione di cui sto parlando produsse comunque un
vantaggio: rimand il giorno funesto. Fino alla fine dell'anno Ma
ry non sospett le calamit che l'attendevano e guadagn altri tre
mesi di relativa felicit; ma la pag a carissimo prezzo. Forse nes
sun essere umano pat mai maggiore infelicit di quella che, nella
vita di questa donna straordinaria, color di nero tutto l'anno 1795.
Lanno fu sprecato in quel genere di disperazione che un barlume di
speranza morente ma amorevolmente coltivato spinge di continuo la
mente a percepire.
Perch si attaccava cos ostinatamente ad una passione
143
passion1? Because it is of the very essence of affection, to seek to
perpetuate itself. He does not love, who can resign this cherished sen
timent, without suffering some of the sharpest struggles that our
nature is capable of enduring. Add to this, Mary had fixed her heart
upon this chosen friend; and one of the last impressions a worthy
mind can submit to receive, is that of the worthlessness of the person
upon whom it has fixed all2 its esteem. Mary had struggled to en
tertain a favourable opinion of human nature; she had unweariedly
fought for a kindred mind, in whose integrity and fidelity to take up
her rest. [Wounded affection, wounded pride, all those principles
which hold most absolute empire in the purest and loftiest minds,
urged her to still further experiments to recover her influence, and to
a still more poignant desperation, long after reason would have di
rected her to desist, and resolutely call off her mind from thoughts of
so hopeless and fatal a description], Mr. Imlay undertook to prove, in
his letters written immediately after their complete separation, that
his conduct towards her was reconcilable to the strictest rectitude; but
undoubtedly Mary was of a different opinion. Whatever the reader
may decide in this respect, there is one sentiment that, I believe, he
will unhesitatingly admit: that of pity for the mistake of the man,
who, being in possession of such a friendship and attachment as
those of Mary, could hold them at a trivial price, and, like the base
Indian, throw a pearl away, richer than all his tribe.*
1 an ill-starred unhappy passion: a passion, at once ill assorted, and un
promising. 2 fixed all: placed.
A person, from whose society at this time Mary derived particular grati
fication was Archibal Hamilton Rowan, who had lately become a fugitive
from Ireland, in consequence of a political prosecution, and in whom she
found those qualities which were always eminently engaging to her, great
integrity of disposition, and great kindness of heart.

144
infelice nata sotto una cattiva stella? Perch proprio dell'essenza
stessa dell'amore cercare di perpetuarsi. Non ama colui che pu ri
nunciare a questo sentimento amorevolmente nutrito senza soffri
re alcuna delle pi dure lotte che la nostra natura sia in grado di
sopportare. Aggiungete a ci che Mary aveva riposto il suo cuore in
questo amico diletto; e una delle ultime impressioni che un animo
degno pu rassegnarsi a ricevere quella dell'indegnit della per
sona in cui ha riposto tutta -la sua stima. Mary si era sforzata di
mantenere una opinione favorevole della natura umana; aveva
lottato instancabilmente per trovare un animo affine, nella cui in
tegrit e fedelt trovare riposo. Amore ferito, orgoglio ferito, tutti
quei principi che dominano incontrastati negli animi pi puri ed
elevati, la spingevano a fare ulteriori tentativi per recuperare la
propria influenza e ad una disperazione ancora pi acuta, anche ben
dopo che la ragione l'avrebbe spinta a desistere e a distogliere riso
lutamente la propria mente da pensieri di tipo cos vano e fatale1.
Nelle lettere scritte immediatamente dopo la loro totale separazione,
Imlay tentava di dimostrare che la propria condotta verso di lei si
conciliava con la pi scrupolosa correttezza; ma indubbiamente Ma
ry era di diverso avviso. Qualunque cosa il lettore possa pensare al
riguardo, v' un sentimento che credo egli ammetter senza esita
zioni: quello della commiserazione per lerrore delluomo che, pos
sedendo un'amicizia e un amore come quelli di Mary, poteva tenerli
in scarsa considerazione e, come l'indegno Indiano, gettar via una
perla, pi ricca di tutta la sua trib*1.
Una persona dalla cui compagnia Mary trasse in questo periodo parti
colare piacere fu Archibald Hamilton Rowan, un irlandese rifugiato in
Francia di recente a seguito di un processo politico, e nel quale trovava quel
le qualit che sempre l'attrassero particolarmente, grande integrit di ca
rattere e grande gentilezza d'animo.

145
CHAPTER V ili
1795-1796
In April 1795, Mary returned once more to London, being requested to
do so by Mr. Imlay, who even sent a servant to Paris to wait upon her
in the journey, before she could complete the necessary arrange
ments for her departure. But, notwithstanding these favourable ap
pearances, she came to England with a heavy heart, not daring, after
all the uncertainties and anguish she had endured, to trust to the sug
gestions of hope.
The gloomy forebodings of her mind, were but too faithfully
verified. Mr. Imlay had already formed another connection; as it is
said, with a young actress from a strolling company of players. His
attentions therefore to Mary were formal and constrained, and she
probably had but little of his society. This alteration could not escape
her penetrating glance1. He ascribed it to pressure of business, and
some pecuniary embarrassments which, at that time, pressed upon^
him; it was of little consequence to Mary what was the cause. She
saw, but too well, though she strove not to see, that his affections were
lost to her for ever.
It is impossible to imagine a period of greater pain and mortifi
cation than Mary passed, for about seven weeks, from the sixteenth of
April to the sixth of June, in a furnished house that Mr. Imlay had
provided for her. She had come over to England, a country for*1 which
she, at this time, expressed a repugnance, that almost amounted to
horror, in search of happiness. She feared that that happiness had
altogether escaped her; but she was encouraged by the eagerness and
impatience which Mr. Imlay at length seemed to manifest for her ar
rival. When she saw him, all her fears were confirmed. What a pic
ture was she capable of forming to herself, of the overflowing kind
ness of a meeting, after an interval of so much anguish and appre
hension! A thousand images of this sort were present to her burning
imagination. It is vain, on such occasions, for reserve and reproach
1 penetrating glance: omesso. ^ pressed upon: occurred to, nella I ed.
for: to.
146
CAPITOLO VIH
1795 -1796
Nell'aprile 1795, Mary torn ancora una volta a Londra su richiesta
di Imlay, il quale, prima ancora che lei potesse prendere tutti gli
accordi necessari per la partenza, mand persino una cameriera a
Parigi perch la accompagnasse durante il viaggio. Ma, a dispetto di
queste favorevoli apparenze, Mary tornava in Inghilterra con il cuo
re pesante, non osando confidare in quanto le suggeriva la speranza
dopo tutte le incertezze e l'angoscia che aveva sofferto.
Gli oscuri presagi del suo animo si verificarono fin troppo fe
delmente. Imlay aveva gi stretto un altro legame; si dice, con una
giovane attrice di una compagnia di girovaghi. Quindi le sue atten
zioni per Mary erano formali e forzate e lei probabilmente lo vedeva
ben poco. Questo mutamento non poteva sfuggire al suo sguardo pe
netrante. Imlay lo ascriveva alla pressione degli affari e a qualche
difficolt finanziaria che a quel tempo lo opprimeva; ma per Mary
aveva poca importanza quale fosse la causa. Vedeva fin troppo bene,
anche se si sforzava di non vedere, che aveva perso definitivamente
il suo affetto.
E impossibile immaginare un periodo di maggior dolore e
mortificazione delle sette settimane circa, dal 16 aprile al 6 giugno,
che Mary trascorse in una casa ammobiliata procuratale da Imlay.
Era venuta in Inghilterra, un paese per il quale a quell'epoca avver
tiva un disgusto che rasentava lorrore1 in cerca di felicit. Te
meva che quella felicit le fosse sfuggita del tutto, ma era incorag
giata dalla premura e dall'impazienza che finalmente Imlay sem
brava manifestare per il suo arrivo. Quando lo vide, tutti i suoi timo
ri trovarono conferma. Che quadro era capace di raffigurarsi della
traboccante gentilezza di un incontro, dopo un intervallo di cos
grande angoscia ed apprensione! Mille immagini di questo genere
si presentavano alla sua ardente immaginazione, ed in queste occa
sioni inutile che il riserbo e la rampogna si sforzino di reprimere

147
to curb in1 the emotions of an affectionate heart. But the hopes
she nourished were speedily blasted. Her reception by Mr. Imlay
was cold and embarrassed. Discussions (explanations they were
called) followed; cruel explanations, that only added to the anguish
of a heart already overwhelmed in grief! They had small pre
tensions indeed to explicitness; but they sufficiently told, that the
case admitted not of remedy.
Mary was incapable of sustaining her equanimity in this
pressing emergency. Love, dear, delusive love! as she expressed
herself to a friend some time afterwards, rigorous reason had
forced her to resign; and now her rational prospects were blasted,
just as she had learned to be contented with rational enjoyments.
Thus situated, life became an intolerable burthen. While she was
absent from Mr. Imlay, she could talk of purposes of separation and
independence. But, now that they were in the same house, she could
not withhold herself from endeayours to revive their mutual cor
diality; and unsuccessful endeavours continually added fuel to the
fire that destroyed her. She formed a desperate purpose to die.
This part of the story of Mary is involved in considerable
obscurity. I only know, that Mr. Imlay became acquainted with her
purpose, at a moment when he was uncertain whether or no it were^
already executed, and that his feelings were roused by the intelli
gence. It was perhaps owing to his activity and representations, that
her life, was, at this time, saved. She determined to continue to exist3.
Actuated by this purpose, she took a resolution, worthy both of the
strenght and affectionateness of her mind. Mr. Imlay was involved
in a question of considerable difficulty, respecting a mercantile ad
venture in Norway. It seemed to require the presence of some very4
judicious agent, to conduct the business to its desired termination.
Mary determined to make the voyage, and take the business into her
own hands. Such a voyage seemed the most desireable thing^ to re
cruit her health, and, if possible, her spirits, in the present crisis. It
was also gratifying to her feelings, to be employed in promoting the
interest of a man, from whom she had experienced such severe un
kindness, but to whom she ardently desired to be reconciled. The
4 in: omesso. ^ or no it were: it was. 3 exist: live. 4 very: parti
cularly. 5 the most desireable thing: well calculated.
148
le emozioni di un cuore pieno di affetto. Ma le speranze che nutriva
furono rapidamente spazzate via. Imlay la ricevette con freddezza e
imbarazzo. Seguirono discussioni (spiegazioni venivano chiama
te), spiegazioni crudeli che servivano solo ad aumentare l'angoscia
di un cuore gi sopraffatto dal dolore!1 In realt esse avevano ben
poche pretese di chiarezza; ma dicevano a sufficienza che la situa
zione non ammetteva rimedio.
Mary era incapace di mantenere la propria equanimit in
questa pressante circostanza. Lamore, mio caro, lamore che il
lude!, come disse ad un amico qualche tempo pi tardi, la rigoro
sa ragione l'aveva costretta a darsi per vinta; ed ora i suoi progetti
razionali erano spazzati via, proprio quando aveva imparato a con
tentarsi dei piaceri razionali. In questa situazione, la vita divenne
un fardello intollerabile. Fintanto che era lontana da Imlay, poteva
parlare di propositi di separazione e indipendenza. Ma ora che erano
nella stessa casa non poteva trattenersi dal tentare di far rivivere la
loro reciproca cordialit, e l'insuccesso dei suoi sforzi alimentava
continuamente il fuoco che la distruggeva. Concep il disperato pro
posito di morire.
Questa parte della storia di Mary avvolta da considerevole
oscurit. So solo che Imlay venne a conoscenza del suo proposito in
un momento in cui era incerto se lo avesse gi messo in atto o meno,
e che i suoi sentimenti furono risvegliati da quella notizia. Si dovette
forse alle sue azioni e alle sue spiegazioni se, questa volta, la vita di
Mary fu salva. Ella risolse di continuare a vivere e, spinta da questo
proposito, prese una decisione degna sia della forza che della affet
tuosit del suo animo. Imlay era implicato in una questione di con
siderevole difficolt, relativa ad una speculazione commerciale in
Norvegia, che sembrava richiedere la presenza di qualche incari
cato particolarmente avveduto per condurre in porto l'affare. Mary
decise di fare il viaggio e di prendere l'affare in mano sua. Nella
crisi in atto, tale viaggio sembrava la cosa pi opportuna per rinvi
gorire la sua salute e, se possibile, il suo morale. Inoltre, occuparsi di
promuovere gli interessi dell'uomo dal quale aveva sperimentato
tanta durezza, ma a cui desiderava ardentemente riconciliarsi,

149
moment of desperation I have mentioned, occurred in the close of
May, and, in about a week after, she set out upon this new expedition.
The narrative of this voyage is before the world, and perhaps a
book of travels that so irresistably seizes the heart, never, in any
other instance, found its way from the press. The occasional harsh
ness and ruggedness of character, that diversify her Vindication of
the Rights of Woman, here totally disappear. If ever there was a book
calculated to make a man in love with its author, this appears to me
to be the book. She speaks of her sorrows, in a way that fills us with
melancholy, and dissolves us in tenderness, at the same time that
she displays a genius which commands all our admiration. Afflic
tion had tempered her heart to a softness almost more than human;
and the gentleness of her spirit seems precisely to accord with all the
romance of unbounded attachment1.
Thus softened2 and improved, thus fraught with imagination
and sensibility, with all, and more than all, that youthful poets
fancy, when they love,3 she returned to England, and, if he had so
pleased4, to the arms of her lover. Her return was hastened by the am
biguity, to her apprehension, of Mr. Imlay's conduct. He had pro
mised to meet her upon her return from Norway, probably at Ham
burg; and they were then to pass some time in Switzerland. The style
however of his letters to her during her tour, was not such as to inspire
confidence; and she wrote to him very urgently, to explain himself,
relative to the footing upon which they were hereafter to stand to each
other. In his answer, which reached her at Hamburg, he treated her
questions as extraordinary and unnecessary, and desired her to be
at the pains to decide for herself. Feeling herself unable to accept this
as an explanation, she instantly determined to sail for London by the
very first opportunity, that she might thus bring to a termination the
suspense that preyed upon her soul.
It was not long after her arrival in London in the commence
ment of October, that she attained the certainty she sought. Mr. Imlay
procured her a lodging. But the neglect she experienced from him
after she entered it, flashed conviction upon her, in spite of his asse-
1 Affliction...attachment: omesso. 2 Softened: awakened. ^ with all,
and more...they love: omesso. 4 and if, he...lover: omesso. return
from Norway: journey home.
150
gratificava i suoi sentimenti. Il momento di disperazione che ho
menzionato si verific alla fine di maggio ed ella intraprese questo
nuovo viaggio circa una settimana pi tardi.
Il resoconto del viaggio sotto gli occhi di tutti, e forse mai
dalle stampe usc libro di viaggi che prenda cos irresistibilmente il
cuore1. Le occasionali asperit e durezza di carattere che contrad
distinguono la sua Rivendicazione dei diritti delle donne qui scom
paiono totalmente. Se mai vi fu libro inteso a far innamorare qual
cuno del suo autore, mi sembra proprio questo. Mary parla del suo do
lore in un modo che riempie di malinconia e ci fa sciogliere di tene
rezza, mentre fa mostra di un ingegno che ispira tutta la nostra am
mirazione. Il dolore aveva temprato il suo cuore ad una dolcezza
quasi sovrumana e la gentilezza del suo animo sembra accordarsi
perfttamente con tutto il romance% di un amore sconfinato3.
Cos addolcita e migliorata, cos carica di immaginazione e
sensibilit, di tutto, e pi di tutto, ci che i giovani poeti immagi
nano, quando amano,4 ritorn in Inghilterra e, se cos a lui fosse
piaciuto, tra le braccia del suo innamorato3. Il suo ritorno fu affret
tato dall'ambiguit, per quanto riusciva a capirne, della condotta di
Imlay. Egli aveva promesso di andarle incontro nel viaggio di
ritorno dalla Norvegia, probabilmente ad Amburgo, e poi dovevano
trascorrere qualche tempo in Svizzera. Comunque il tenore delle sue
lettere durante il viaggio di lei non era tale da ispirare fiducia; e
Mary gli scrisse molto insistentemente di chiarire quali avrebbero
dovuto essere, da allora in avanti, i loro rapporti. Nella sua risposta,
che la raggiunse ad Amburgo, Imlay definiva le domande di Mary
fuori del comune e superflue e la pregava di darsi la pena di deci
dere per s. Sentendosi incapace di accettare queste parole come spie
gazione, Mary immediatamente decise di salpare per Londra alla
prima occasione, in modo da poter cos porre fine alla incertezza che
le devastava l'animo.
Fu poco dopo l'arrivo a Londra, allinizio di Ottobre, che ot
tenne la certezza che cercava. Imlay le procur un alloggio. Ma la
trascuratezza che Mary speriment da parte sua dopo che vi si fu
installata le fece balenare la certezza, a dispetto delle asserzioni di

151
verations. She made further inquiries, and at length was informed
by a servant, of the real state of the case. Under the immediate shock
which the painful certainty gave her, her first impression was to re
pair to him at the ready-furnished house he had provided for his new
mistress. (The characteristic of her mind upon all trying occasions,
was energy; but it was a concentrated energy, active in resolution,
and not the unresisting slave of feeling; disdaining to waste itself in
the empty war of words; and never hurried into any thing incom
patible with the elevation of her character]. What was the particular
nature of their conference I am unable to relate. It is sufficient to say
that the wretchedness of the night which succeeded this fatal discove
ry, impressed upon her with the feeling, that she would sooner suffer
a thousand deaths, than pass another of equal misery.
The agony of her mind determined her; and that determina
tion gave her a sort of1 desperate serenity. She resolved to plunge her
self in the Thames; and, not being satisfied with any spot nearer to
London, she took a boat, and rowed to Putney^. Her first thought had
led her to Battersea-bridge, but she found it too public [, and accor
dingly proceeded further up the river]. It was night when she arrived
at Putney, and by that time it had begun to rain with great violence.
The rain suggested to her the idea of walking up and down the bridge,
till her clothes were thoroughly drenched and heavy with the wet,
which she did for half an hour without meeting a human being. She
then leaped3 from the top of the bridge, but still seemed to find a diffi
culty in sinking, which she endeavoured to counteract by pressing
her clothes closely round her. After some time she became insens
ible; but she always spoke of the pain she underwent as such, that,
though she could afterwards have determined upon almost any other
species of voluntary death, it would have been impossible for her to
resolve upon encountering the same sensations again. I am doubtful,
whether this is to be ascribed to the mere nature of suffocation, or was
not rather owing to the preternatural action of a desperate spirit.
[How strange is the condition of our nature! The whole scene of
human life may at last be pronounced a delusion! Speculation for
ever deceives us, and is the appropriate office of castle-builders; but
1 sort of: omesso. 2 and, not being satisfied...Putney: and took a boat
for that purpose. 3 leaped: threw herself.
152
lui. Fece ulteriori domande e alla fine fu informata da una dome
stica su come stavano realmente le cose. Sotto il colpo immediato
infertole dalla dolorosa certezza, la sua prima idea fu di recarsi da
lui nella casa ammobiliata che aveva procurato per la sua nuova
amante. [In ogni occasione difficile, il suo animo si caratterizzava
per l'energia, ma si trattava di energia concentrata, attiva nella
risolutezza e non docile schiava del sentimento, che sdegnava di svi
lirsi nella vuota guerra delle parole e mai spinta a qualcosa di in
compatibile con la nobilt della sua indole]1. Quale fosse la partico
lare natura del loro colloquio non sono in grado di dirlo. Basti dire
che l'infelicit della notte che segu la fatale scoperta le inculc li
dea che avrebbe preferito sopportare mille morti piuttosto che pas
sarne unaltra di eguale sofferenza.
L'agonia del suo animo la decise; e quella decisione le diede
una sorta di disperata serenit. Risolse di gettarsi nel Tamigi, e,
non essendo soddisfatta di alcun luogo pi vicino a Londra, prese
una barca e rem fino a Putney^. Il suo primo pensiero laveva gui
data al ponte di Battersea, ma lo trov troppo frequentato [e quindi
avanz ancora su per il fiume]'1. Era sera quando arriv a Putney e
aveva cominciato a piovere con grande violenza. La pioggia le sug
ger l'idea di camminare su e gi per il ponte finch i suoi abiti non
fossero completamente inzuppati e appesantiti dall'acqua, cosa che
fece per mezz'ora senza incontrare anima viva. Poi salt gi4 dal
l'alto del ponte, ma ancora sembrava avesse difficolt ad andare a
fondo, difficolt che si sforz di contrastare premendosi stretti gli
abiti intorno al corpo. Dopo un po' perse conoscenza, ma descrisse
sempre il dolore sofferto come tale che, anche se avrebbe potuto in se
guito stabilire di suicidarsi quasi in qualunque altro modo, le sareb
be stato impossibile affrontare di nuovo le stesse sensazioni. Non so
se questo debba ascriversi alla mera natura del soffocamento, o se
non fosse piuttosto imputabile all'azione soprannaturale di uno spi
rito disperato.
[Come strana la condizione della nostra natura! Alla fin fine
l'intero scenario della vita umana si pu dire un'illusione! Lo
speculare ci inganna continuamente ed impiego appropriato dei co
struttori di castelli in aria; ma le faccende concrete della vita urna-

153
the active concerns of life cheat us still more! Mary was in the first
instance mistaken in the object of her attachment, imputing to him
qualities which, in the trial, proved to be imaginary. By insensible
degrees, she proceeded to stake her life upon the consequence of her
error: and, for the disappointemnt of this choice, for a consideration
so foreign to the true end of her powers and cultivation, she was will
ing to consign those powers and that cultivation, pregnant as they
were with pleasure to herself and gratification to others, formed to
adorn society, and give a relish the most delicate and unrivalled to
domestic life, as well as, through the medium of the press, to delight,
instruct, and reform mankind she was willing, I say, to consign
all these to premature destruction! How often is the sagacity of our
moral judgement reserved for the hour of meditation, and how little
does it sometimes bestead us in the time of our greatest need!]
After having been for a considerable time insensible, Mary1
was recovered by the exertions of those by whom she was taken from
the water^. She had sought, with cool and deliberate firmness, to put a
period to her existence, and yet she lived to have every prospect of a
long possession of enjoyment and happiness. It is perhaps not an un
frequent case with suicides, that we find reason to suppose, if they had
survived their gloomy purpose, that they would, at a subsequent peri
od, have been considerably happy. It arises indeed, in some measure,
out of the very nature of a spirit of self-destruction; which implies a
degree of anguish, that the constitution of the human mind will not
suffer to remain long undiminished. This is a serious reflection.
Probably no man would destroy himself from an impatience of pre
sent pain, if he felt a moral certainty that there were years of enjoy
ment still in reserve for him. It is perhaps a futile attempt, to think of
reasoning with a man in that state of mind which precedes suicide.
Moral reasoning is nothing but the awakening of certain feelings;
and the feelings by which he is actuated, is too strong to leave us
much chance of impressing him with other feelings, that should have
force enough to counter-balance it. But, if the prospect of future tran
quillity and pleasure cannot be expected to have much weight with a
man under an immediate purpose of suicide, it is so much the more to
be wished, that men would impress their minds, in their sober mo-
1 Mary: she, nella I ed. ^ she was taken from the water: the body was
found, nella I ed.
154
na ci ingannano ancora di pi! In primo luogo, Mary si era sbaglia
ta riguardo all'oggetto del suo amore attribuendogli qualit che, alla
prova dei fatti, si erano dimostrate immaginarie. Impercettibil
mente si era ostinata a rischiare la propria vita sulle conseguenze di
quell'errore e, per la delusione conseguente a questa scelta, per una
considerazione tanto estranea all'autentico fine delle sue capacit e
della sua cultura, aveva desiderato consegnare quelle capacit e
quella cultura, pregne com'erano di piacere per s e gratificazione
per gli altri, nate com'erano per adornare la societ e conferire alla
vita domestica le attrattive pi delicate e incomparabili, come pure,
tramite la stampa, per dilettare, istruire e riformare l'umanit
aveva desiderato, dico, consegnare tutto ci ad una fine prematura!
Quante volte la sagacia del nostro giudizio morale riservata all'o
ra di meditazione, e quanto poco a volte ci soccorre nel momento in
cui pi ne avremmo bisogno!]1
Dopo essere rimasta priva di sensi per un tempo considerevo
le, Mary si riprese grazie agli sforzi di coloro che l'avevano tratta
dall'acqua2. Con fredda e deliberata fermezza, aveva cercato di por
fine alla propria esistenza, e nondimeno continuava a vivere per
avere ogni prospettiva di lunga gioia e felicit. Per quanto riguarda
gli individui che commettono suicidio, non forse raro che si abbia
motivo di supporre che, se fossero sopravvissuti al loro triste proposi
to, sarebbero stati in seguito considerevolmente felici3. In realt, ci
scaturisce in qualche misura dalla natura stessa dello spirito di au
to-distruzione, che implica un livello di angoscia tale che la costitu
zione stessa dell'animo umano non pu lasciarlo rimanere a lungo
inalterato. Questa una riflessione importante. Probabilmente nes
suno si ucciderebbe perch incapace di sopportare il dolore presente,
se avesse la certezza morale che vi sono ancora in serbo per lui anni
felici. Forse vano pensare di ragionare con qualcuno nello stato
d'animo che precede il suicidio. Il ragionamento morale non altro
che il risvegliarsi di certi sentimenti, e il sentimento che muove il
suicida troppo forte per lasciarci grandi probabilit di fargli sen
tire il vigore di altri sentimenti sufficientemente forti da controbi
lanciare quest'ultimo. Ma, se non ci si pu attendere che la prospet
tiva della tranquillit e della gioia future abbia molto peso per
qualcuno che nutra propositi immediati di suicidio, tanto pi
auspicabile che, nei momenti di assennatezza, gli uomini si impri-
155
ments, with a conception, which, being rendered habitual, seems to
promise to act as a successful antidote in a paroxysm of desperation.
The present situation of Mary, of necessity produced some
further intercourse between her and Mr. Imlay. He sent a physician
to her; and Mrs. Christie, at his desire, prevailed on her to remove to
her house in Finsbury-square. In the mean time Mr. Imlay assured
her that his present was merely a casual, sensual connection; and, of
course, fostered in her mind the idea that it would be once more in her
choice to live with him. With whatever intention the idea was sug
gested, it was certainly calculated to increase the agitation of her
mind. In one respect however it produced an effect unlike that which
might most obviously have been looked for. It roused within her the
characteristic energy of mind, which she seemed partially to have
forgotten. She saw the necessity of bringing the affair to a point,
and not suffering months and years to roll on in uncertainty and
suspence. This idea inspired her with an extraordinary resolution.
The language she employed, was, in effect, as follows: If we are
ever to live together again, it must be now. We meet now, or we part
for ever. You say, You cannot abruptly break off the connection you
have formed. It is unworthy of my courage and character, to wait the
uncertain issue of that connection. I am determined to come to a deci
sion. I consent then, for the present, to live with you, and the woman
to whom you have associated yourself. I think it important that you
should learn habitually to feel for your child the affection of a father.
But, if you reject this proposal, here we end. You are now free.We
will correspond no more. We will have no intercourse of any kind. I
will be to you as a person that is dead.
The proposal she made, extraordinary and injudicious as it
was, was at first accepted; and Mr. Imlay took her accordingly, to
look at a house he was upon the point of hiring, that she might judge
whether it was calculated to please her. Upon second thoughts how
ever he retracted his concession.
In the following month, Mr. Imlay, and the woman with whom
he was at present connected, went to Paris, where they remained
three months. Mary had, previously to this, fixed herself in a lodging
in Finsbury-place, where, for some time, she saw scarcely any one
but Mrs. Christie, for the sake of whose neighbourhood she had chos
en this situation; existing, as she expressed it, in a living tomb,
and her life but an exercise of fortitude, continually on the stretch.
156
mano nella mente un'idea che, resa abituale, possa eventualmente
agire da efficace antidoto nei parossismi di disperazione.
L'attuale situazione di Mary determin necessariamente
qualche altro rapporto tra lei e Imlay. Egli le mand un medico e, su
richiesta di Imlay, Mrs. Christie la convinse a trasferirsi nella
propria casa a Finsbury Square. Nel frattempo Imlay le assicurava
che quello attuale era un legame del tutto occasionale e sensuale e,
naturalmente, incoraggi nella sua mente l'idea che ancora una
volta sarebbe dipeso da lei vivere con lui. Qualunque fosse linten
zione con cui tale idea fu suggerita, certo valse ad accrescere l'agi
tazione del suo animo. Sotto un aspetto comunque produsse un effetto
diverso da quello che sarebbe stato pi ovvio attendersi: ridest in lei
la caratteristica forza d'animo, che sembrava avere in parte dimen
ticato. Mary si rese conto che era necessario por fine alla questione e
non lasciare che i mesi e gli anni scorressero nell'incertezza e in
ansiosa attesa. Quest'idea le ispir una fermezza straordinaria. Di
fatto, le parole che impieg furono le seguenti: Se dobbiamo tornare
a vivere insieme, deve essere ora. 0 ci riuniamo adesso, o ci sepa
riamo per sempre. Tu dici di non poter interrompere di punto in
bianco il legame che hai stretto. indegno del mio coraggio e della
mia indole attendere lincerto esito di quella relazione. Sono decisa
a giungere a una decisione. Acconsento quindi, per il presente, a vi
vere con te e con la donna a cui ti sei legato perch ritengo impor
tante che tu impari a sentire per tua figlia l'affetto di un padre. Ma
se rifiuti questa proposta, chiudiamo qui. Adesso sei libero. Non ci
scriveremo pi. Non avremo pi rapporti di alcun tipo. Per te sar
come fossi morta.
Per quanto insolita e sconsiderata, la proposta di Mary venne
dapprima accettata; e Imlay la condusse quindi a vedere una casa
che stava per affittare, perch potesse giudicare se era di suo gradi
mento. Per, ripensandoci, ritratt la propria concessione.
Il mese seguente, Imlay e la donna a cui si era per il momento
legato andarono a Parigi, dove rimasero tre mesi. Precedentemente
a ci, Mary si era stabilita in un alloggio a Finsbury Place, dove per
qualche tempo non vide quasi nessuno all'infuori di Mrs. Christie,
proprio per star vicina alla quale aveva scelto questa sistemazione,
vivendo, per dirla con le sue parole, sepolta viva e con l'esistenza
ridotta a null'altro che un esercizio di coraggio, continuamente in
tensione1.
157
Thus circumstanced, it was unavoidable for her thoughts to
brood upon a passion, which all that she had suffered had not yet been
able to extinguish. Accordingly, as soon as Mr. Imlay returned to
England, she could not restrain herself from making another effort,
and desiring to see him once more. During his absence, affection
had led her to make numberless excuses for his conduct, and she
probably wished to believe that his present connection was, as he
represented it, purely of a casual nature. To this application, she
observes, that he returned no other answer, except declaring, with
unjustifiable passion, that he would not see her.
This answer, though, at the moment, highly irritating to Mary,
was not the ultimate end1 of the affair. Mr. Christie was connected in
business with Mr. Imlay, at the same time that the house of Mr.
Christie was the only one at which Mary habitually visited. The
consequence of this was, that, when Mr. Imlay2 had been already
more than a fortnight in town, Mary called at Mr. Christie's one
evening, at a time when Mr. Imlay was in the parlour. The room was
full of company. Mrs. Christie heard Mary's voice in the passage3,
and hastened to her, to intreat her not to make her appearance4. Mary
however was not to be controlled. She thought, as she afterwards told
me, that it was not consistent with conscious rectitude, that she should
shrink, as if abashed, from the presence of one by whom she deemed
herself injured. Her child was with her. She entered; and, in a firm
manner, immediately led up the child, now two years of age, to the
knees of its father. [While she sought relief for the anguish of her
mind, the mother was still uppermost in her gestures and manner;
and the appeal her action appeared to make, or rather the sentence it
inforced, would, one would have thought, have proved irresistible].
Mr. Imlay5 retired with Mary into another apartment, and promised
to dine with her at her lodging, I believe, the next day.
In the interview which took place in consequence of this ap
pointment, he expressed himself to her in friendly terms, and in a
manner calculated to sooth her despair. Though he could conduct
himself6, when absent from her, in a way which she censured as un-
1 end: close. 2 Mr. Imlay: he. 3 passage: hall. 4 intreat her not
to make her appearance: prevent her from entering. 5 Mr. Imlay: he,
nella I ed. 6 conduct himself: act.
158
In questa situazione, era inevitabile che i suoi pensieri rimu
ginassero su una passione che tutto quello che aveva patito non era
ancora riuscito a spegnere. Quindi, non appena Imlay torn in In
ghilterra, Mary non pot trattenersi dal fare un altro tentativo ed
esprimere il desiderio di vederlo ancora una volta. Durante la sua
assenza, l'affetto l'aveva spinta a trovare innumerevoli giustifica
zioni per la sua condotta e probabilmente desiderava credere che
l'attuale legame di Imlay fosse di natura puramente occasionale,
come lui sosteneva. Ma, a questa richiesta, Mary stessa nota che
Imlay non forn altra risposta, se non il dichiarare, con ingiu
stificabile collera, di non volerla vedere.
Tale risposta, per quanto al momento molto irritante per Ma
ry, non pose fine alla faccenda. Mr. Christie aveva rapporti d'affari
con Imlay e allo stesso tempo l casa dei Christie era l'unica in cui
Mary si recava abitualmente in visita. La conseguenza fu che,
quando Imlay era in citt gi da pi di due settimane, Mary and
una sera dai Christie in un momento in cui Imlay era in salotto. La
stanza era piena di gente. Mrs. Christie ud la voce di Mary nel
corridoio e and di corsa da lei per pregarla di non entrare. Mary
comunque era incontrollabile. Come mi disse in seguito, pens che
non era coerente con la sua consapevolezza di essere nel giusto fug
gire come se fosse imbarazzata dalla presenza di qualcuno da cui si
riteneva offesa. Con lei c'era sua figlia. Entr e, con fermezza, im
mediatamente condusse la bimba, che ora aveva circa due anni, alle
ginocchia del padre. [Mentre cercava sollievo all'angoscia del suo
animo, la madre predominava ancora nei suoi gesti e modi e si
sarebbe pensato che l'appello che la sua azione sembrava esercitare,
o piuttosto il giudizio che imponeva, si sarebbe dimostrato irresi
stibile.]1 Imlay si appart con Mary in un'altra stanza e promise di
andare a pranzo a casa sua, credo, il giorno seguente.
Nel colloquio che ebbe luogo a seguito di questo appuntamento,
si espresse con lei in termini amichevoli ed in modo tale da placare
la sua disperazione. Anche se, quando era lontano da lei, Imlay
poteva comportarsi in un modo che Mary giudicava privo di sensi-

i
159
feeling; this species of sterness constantly expired when he came
into her presence. Mary was prepared at this moment to catch at ev
ery phantom of happiness; and the gentleness of his carriage, was to
her as a sun-beam, awakening the hope of returning day. For an
instant she gave herself up to delusive visions; and, even after the
period of delirium expired, she still dwelt, with an aching eye, upon
the air-built and unsubstantial prospect of a reconciliation.
At his particular request, she retained the name of Imlay,
which, a short time before, he had seemed to dispute with her. It was
not, as she expresses herself in a letter to a friend, for the world that
she did so not in the least but she was unwilling to cut the Gor
dian knot, or tear herself away in appearance, when she could not in
reality.
The day after this interview, she set out upon a visit to the coun
try1, where she spent nearly the whole month of March. It was, I be
lieve, while she was upon this visit, that some epistolary communica
tion with Mr. Imlay, induced her resolutely to expel from her mind,
all remaining doubt as to the issue of the affair.
Mary was now aware that every demand of forbearance to
wards him, of duty to her child, and even of indulgence to her own
deep-rooted predilection, was now discharged. She determined to
rouse herself, and cast off for ever an attachment, which to her had
been a spring of inexhaustible bitterness. Her present residence
among the scenes of nature, was favourable to this purpose. She was
at the house of an old and intimate friend, a lady of the name of Cot
ton, whose partiality for her was strong and sincere. Mrs. Cotton's
nearest neighbour was Sir William East, baronet; and, from the
joint effect of the kindness of her friend, and the hospitable and
distinguishing attentions of this respectable family, she derived con
siderable benefit.^ She had been amused and interested in her jour
ney to Norway; but with this difference, that, at that time, her mind
perpetually returned with trembling anxiety to conjectures respect
ing Mr. Imlay's future conduct, whereas now, with a lofty and un
daunted spirit, she threw aside every thought that recurred to him,
while she felt herself called upon to make one more effort for life and
happiness.
Once after this, to my knowledge, she saw Mr. Imlay; probab-
1 the country: Berkshire. ^ She was at the house...benefit: omesso.
160
bilit, questa specie di severit cessava sempre quando lui le stava
dinnanzi. In quel momento era pronta ad aggrapparsi ad ogni
illusione di felicit, e la gentilezza del suo contegno era per lei un
raggio di sole che risvegliava la speranza che il giorno tornasse.
Per un istante cedette a ingannevoli visioni, e anche quando il mo
mento di delirio fu cessato continu ad indugiare, con sguardo do
lente, sulla chimerica ed infondata prospettiva di una riconciliazio
ne.
Su specifica richiesta di lui, mantenne il nome di Imlay, che,
poco tempo prima, egli era sembrato contestarle. Non era, come
disse in una lettera ad un'amica, per il mondo che lo faceva
nient'affatto ma perch non voleva tagliare il nodo gordiano, o
strapparsi da lui nella forma, quando non ci riusciva nella so
stanza.
Il giorno successivo a questo colloquio part per la campagna,
dove rimase quasi tutto il mese di marzo. Fu, credo, durante questo
viaggio che qualche comunicazione epistolare con Imlay la indusse
ad escludere risolutamente dalla propria mente ogni dubbio residuo
sull'esito della faccenda.
Mary ora era consapevole di avere adempiuto al proprio dovere nei
confronti della figlia, ad ogni obbligo di tolleranza verso Imlay, e
persino di indulgenza verso la propria tanto profondamente radi
cata predilezione. Decise di scuotersi e di liberarsi per sempre da un
amore che era stato per lei fonte di inesauribile amarezza. Il suo
attuale soggiorno tra gli scenari naturali ne favoriva i propositi. Si
trovava a casa di una vecchia ed intima amica, una signora di
nome Cotton, il cui affetto per lei era forte e sincero. Il vicino pi
prossimo di Mrs. Cotton era Sir William East, baronetto, e Mary
trasse considerevole beneficio dalla benevolenza della sua amica,
unita alle peculiari e cortesi attenzioni della rispettabile famiglia
E ast1. Durante il viaggio in Norvegia e. a stata divertita e inte
ressata, ma con la differenza che, a quell'epoca, la sua mente tor
nava di continuo a congetturare con fremente inquietudine sulla fu
tura condotta di Imlay, mentre ora, con spirito nobile e impavido,
respingeva ogni pensiero che tornasse a lui, nello stesso tempo che si
sentiva chiamata a fare ancora uno sforzo per vivere ed essere fe
lice.
Dopo di allora, per quanto ne so, rivide Imlay una volta sola;
161
ly, not long after her return to town. They met by accident upon the
New Road; he alighted from his horse, and walked with her for some
time; and the rencounter passed, as she assured me, without pro
ducing in her any oppressive emotion.
Be it observed, by the way, and I may be supposed best to have
known the real state of the case, she never spoke of Mr. Imlay4 with
acrimony, and was displeased when any person^, in her hearing,
expressed contempt of him. She was characterised by a strong sense
of indignation; but her emotions of this sort, [however great might be
the provocation that roused them,] where short-lived, and in no long
time subsided into a dignified sereneness and equanimity.
The question of her connection with Mr. Imlay3, as we have
seen, was not completely dismissed, till March 1796. But it is worthy
to be observed, that she did not, like ordinary persons under extreme
anguish of mind, suffer her understanding, in the mean time, to
sink into littleness and debility. The most inapprehensive reader
may conceive what was the mental torture she endured, when he con
siders, that she was twice, with an interval of four months, from the
end of May to the beginning of October, prompted by it to purposes of
suicide. Yet in this period she wrote her Letters from Norway. Short
ly after its expiration she prepared them for the press, and they were
published in the close of that year. In January 1796, she finished the
sketch4 of a comedy, which turns, in the serious scenes, upon the in
cidents of her own story. It was offered to both the winter-managers3,
and remained among her papers at the period of her decease; but it
appeared to me to be in so crude and imperfect a state, that I judged it
most respectful to her memory to commit it to the flames. To un
derstand this extraordinary degree of activity, we must recollect
however the entire solitude, in which most of her hours at that time
were consumed.1
1 Mr. Imlay: this person. ^ person: one. 3 her connection with Mr.
Imlay: their connection. 4 sketch: draught. 3 was offered ...ma
nagers: omesso.

162
probabilmente non molto dopo essere tornata in citt. Si incontra
rono per caso in New Road; egli scese da cavallo e cammin con lei
per un po', ma, come mi assicur Mary stessa, rincontro casuale
trascorse senza produrre in lei alcuna opprimente emozione.
Si osservi al proposito e si pu supporre cbe sia io quello che
meglio sapeva come stavano realmente le cose cbe non parl mai
di Imlay con acrimonia e che si dispiaceva quando chiunque, in sua
presenza, esprimeva disprezzo verso di lui. Mary si distingueva per
un forte senso dellindignazione; ma le sue emozioni di questo tipo,
[per quanto grande potesse essere la provocazione che le aveva susci
tate,]1 erano di breve durata e si placavano rapidamente in una di
gnitosa serenit ed equanimit.
Il problema del suo legame con Imlay, come abbiamo visto,
non fu completamente concluso fino al Marzo 1796. Ma vale la pena
di notare che nel frattempo, a differenza delle persone normali in
situazioni di estrema angoscia, Mary non permise al suo intelletto
di sprofondare nella meschinit e nell'astenia. Anche il lettore me
no perspicace pu immaginare la tortura mentale che sopport se ri
flette che per due volte a distanza di quattro mesi, dalla fine di mag
gio all'inizio di ottobre, questa tortura la spinse a propositi suicidi.
Tuttavia in questo periodo scrisse le sue Lettere dalla Norvegia. Su
bito dopo la fine dello stesso periodo, le prepar per la stampa, cos cbe
furono pubblicate alla fine di quell'anno. Nel gennaio 1796, comple
t l'abbozzo di una commedia che, nelle scene serie, si ispira agli
eventi della sua storia. La commedia fu offerta ad entrambi gli
impresari della stagione invernale^ e si trovava tra le sue carte al
momento del decesso, ma mi sembrava in uno stato cos imperfetto e
rozzo che ho ritenuto pi rispettoso per la sua memoria darla alle
fiamme*1. Per comprendere questo straordinario grado di attivit,
dobbiamo comunque ricordare la totale solitudine in cui Mary tra
scorse la maggior parte del suo tempo in quel periodo.

163
CHAPTER IX
1796-1797
I am now led, by the progress of the story, to the last branch of her
history, the connection between Mary and myself. And this I shall
relate with the same simplicity that has pervaded every other part of
my narrative. If there ever were any motives of prudence or delica
cy, that could impose a qualification upon the story, they are now
over. They could have no relation but to factitious rules of decorum.
There are no circumstances of her life, that, in the judgement of ho
nour and reason, could brand her with disgrace. [She had errors; but
her errors, which were not those of a sordid mind, were connected
and intervowen with the qualities most characteristic of her disposi
tion and genius]. Never did there exist a human being, that needed,
with less fear, expose all their actions, and call upon the universe to
judge them. An event of the most deplorable sort, has awfully im
posed silence upon the gabble of frivolity.
We renewed our acquaintance in January 1796, but with no
particular effect, except so far as sympathy in her anguish, added in
my mind to the respect I had always entertained for her talents. It
was in the close of that month that I read her Letters from Norway;
and the impression that book1 produced upon me has been already
related. It was on the fourteenth of April that I first saw her after her
excursion into Berkshire. On that day she called upon me in Somers
Town, she having, since her return, taken a lodging in Cumming-
street, Pentonville, at no great distance from the place of my ha
bitation. From that time our intimacy increased, by regular, but al
most imperceptible degrees2.
THer visit, it seems, is to be deemed a deviation from etiquette;
but she had through life trampled on those rules which are built on the
assumption of the imbecility of her sex; and had trusted to the clear
ness of her spirit for the direction of her conduct, and to the integrity
of her views for the vindication of her character. Nor was she de
ceived in her trust. If, in the latter part of her life, she departed from
1 that book: they. 2 From that time...imperceptible degrees; omesso.
164
CAPITOLO IX
1796 -1797
Lo sviluppo del racconto mi porta ora allultima diramazione della
sua storia, il legame tra Mary e me. E racconter anche questo con la
stessa semplicit che ha pervaso ogni altra parte della mia narra
zione. Se mai vi fu motivo di prudenza o delicatezza che potesse im
porre riserve al racconto, ora cessato. Del resto tali riserve non po
tevano essere legate che alle regole fittizie del decoro. Non ve alcu
na circostanza della sua vita che, secondo onore e ragione, potesse
marchiarla d'ignominia. [Anche Mary sbagliava; ma i suoi errori,
che non erano quelli di un animo sordido, si collegavano e intrec
ciavano con le qualit pi caratteristiche della sua indole e del suo
ingegno]1; n vi fu mai essere umano che dovette mettere in mostra
tutte le sue azioni e fare appello al mondo perch le giudicasse, con
minor timore di lei. Un evento dei pi deplorabili ha terribilmente
imposto il silenzio al cicaleccio della frivolezza.
Ci rincontrammo nel gennaio 1796, ma senza alcuna partico
lare conseguenza, se non che la comprensione per la sua angoscia si
aggiunse nel mio animo al rispetto che avevo sempre nutrito per le
sue capacit2. Verso la fine di quel mese lessi le sue Lettere dalla
Norvegia e l'impressione che quel libro produsse su di me gi stata
riferita.
Fu il 14 aprile che la vidi per la prima volta dopo la sua escur
sione2 nel Berkshire. Quel giorno venne a farmi visita a Somers
Town poich, sin dal suo ritorno, aveva preso alloggio a Cumming
Street, Pentonville, non molto distante da dove abitavo io. Da allora
la nostra intimit crebbe, regolarmente ma quasi impercettibil
mente4.
[Parrebbe che la sua visita debba essere considerata una dero
ga alletichetta, ma lei aveva sempre calpestato le regole costruite
sulla presupposizione della imbecillit delle donne; e confidava
nella limpidezza del suo animo per dirigere la propria condotta e
nell'integrit delle sue opinioni per difendere la propria reputazio
ne. N si ingannava nella sua fiducia. Se, nell'ultima fase della
165
the morality of vulgar minds too decidedly to be forgiven by its
abettors, be it remembered that, till this offence was given, calumny
itself had not dared to utter an insinuation against her.]
The partiality we conceived for each other, was in the mode,
which I have always regarded as the purest and most refined style of
love. It grew with equal advances in the mind of each. It would have
been impossible for the most minute observer to have said who was
before, and who was after. One sex did not take the priority which
long-established custom has awarded it, nor the other overstep that
delicacy which is so severely imposed. I am not conscious that either
party can assume to have been the agent or the patient, the toil-
spreader or the prey, in the affair1. When, in the course of things, the
disclosure came, there was nothing, in a manner, for either party to
disclose to the other.
In July 1796 I made an excursion into the county of Norfolk,
which occupied nearly the whole of that month. During this period
Mary removed, from Cumming-street, Pentonville, to Judd-place
West, which may be considered as the extremity of Somers Town. In
the former situation, she had occupied a furnished lodging. She had
meditated a tour to Italy or Switzerland, and knew not how soon she
should set out with that view. Now however she felt herself recon
ciled to a longer abode in England, probably without exactly know
ing why this change had taken place in her mind. She had a quantity
of furniture locked up at a broker's ever since her residence in Store-
street, and she now found it advisable to bring it into use. This cir
cumstance occasioned her present removal.
The temporary separation attendant on my little journey, had
its effect on the mind of both parties. It gave a space for the maturing
of inclination. I believe that, during this interval, each furnished to
the other the principal topic of solitary and daily contemplation. Ab
sence bestows a refined and aerial delicacy upon affection, which it
with difficulty acquires in any other way. The sentiment produced^,
seems to resemble the communication of spirits, without the medium,
or the impediment, of this earthly frame.
When we met again, we met with new pleasure, and, I may
add, with a more decisive preference for each other. It was however
three weeks longer, before the sentiment which trembled upon the
1 in the affair: omesso. ^ The sentiment produced: it, nella I ed.
166

sua vita, derog alla morale degli spiriti comuni troppo decisamente
per essere perdonata dai fautori di quella stessa morale, si ricordi
che, fino a quando non fu arrecata questa offesa, la maldicenza in
persona non avrebbe osato profferire alcuna insinuazione contro di
lei.]1
La predilezione che concepimmo funo per laltra era del tipo
che ho sempre considerato il genere d'amore pi puro e perfetto.
Crebbe in egual misura nell'animo di ciascuno di noi, tanto che sa
rebbe stato impossibile anche per il pi minuzioso osservatore dire
chi fu il primo e chi segu. L'un sesso non si impose seguendo una
consuetudine da lungo tempo stabilita, n l'altro trasgred quella de
licatezza che gli cos severamente imposta. Non credo che, in que
sto rapporto, l'uno o l'altro dei due potesse ritenere di avere agito o su
bito, di essere il cacciatore o la preda. Quando, nel corso delle cose,
giunse la rivelazione, in certo qual modo non vi fu nulla che l'uno
dovesse rivelare all'altro.
Nel luglio 1796 feci un'escursione nella contea di Norfolk che
dur quasi tutto quel mese. Nel frattempo Mary si trasfer da Cum-
ming Street, Pentonville, a Judd Place West, che si pu considerare
la continuazione di Somers Town. Nella precedente sistemazione
aveva occupato un appartamento ammobiliato. Aveva progettato un
viaggio in Italia o in Svizzera, e non sapeva di l a quanto sarebbe
partita a tale scopo. Ora comunque si sentiva propensa a rimanere
in Inghilterra, probabilmente senza sapere esattamente perch que
sto mutamento avesse avuto luogo nella sua mente. Aveva un certo
numero di mobili in deposito da un sensale sin da quando abitava a
Store Street, ed ora ritenne opportuno utilizzarli. Tale circostanza fu
la causa di questultimo trasloco.
La temporanea separazione dovuta al mio breve viaggio ebbe
effetto sull'animo di entrambi. Diede alla inclinazione agio di ma
turare. Credo che durante questo intervallo ciascuno fosse per l'altro
il principale oggetto di solitaria e quotidiana meditazione. La lonta
nanza accorda all'affetto una delicatezza raffinata ed eterea, che
difficilmente laffetto acquista in qualunque altro modo. Il senti
mento che ne deriva sembra somigliare al rapporto tra puri spiriti,
senza il tramite, o l'impedimento, di questa struttura terrena.
Quando ci rincontrammo, ci incontrammo con nuovo piacere
e, posso aggiungere, con una pi marcata preferenza reciproca. Ci
vollero comunque altre tre settimane prima che il sentimento che
167
tongue, burst from the lips of either. There was, as I have already
said, no period of throes and resolute explanation attendant on the
tale. It was friendship melting into love. Previously to our mutual
declaration, each felt half-assured, yet each felt a certain trembling1
anxiety to have assurance complete.
[The sort of connection of which I am here speaking, between
parties of whom the intercourse of mind, and not sordid and casual
gratification, is the object proposed, is certainly the most important
choice in the departments of private life.] Mary rested her head upon
the shoulder of her lover2, hoping3 to find a heart with which she
might safely treasure her world of affection; fearing to commit a
mistake, yet, in spite of her melancholy experience, fraught with that
generous confidence, which, in a great soul4, is never extinguished.
I had never loved till now; or, at least, had never nourished a passion
to the same growth, or met with an object so consummately worthy.
We did not marry. It is difficult to recommend any thing to
indiscriminate adoption, contrary to the established rules and pre
judices of mankind; but certainly nothing can be so ridiculous upon
the face of it, or so contrary to the genuine march of sentiment, as to
require the overflowing of the soul to wait upon a ceremony, and that
at which, wherever delicacy and imagination exist, is of all things
most sacredly private, to blow a trumpet before it, and to record the
moment when it has arrived at its climax.
There were however other reasons why we did not immediately
marry. Mary6 felt an entire conviction of the propriety of her conduct
[in forming this connection]. It would be absurd to suppose that, with a
heart withered by desertion, she was not right to give way to the emo-
1 trembling: omesso. 2 rested her head...lover: omesso. 3 hoping:
trusted. 4 great soul: liberal spirit. We did not marry...its cli
max: We did not immediately marry. Ideas which I am now willing to de
nominate prejudices, made me by no means eager to conform to a ceremony
as an individual, which, coupled with the conditions our laws annex to it, I
should undoubtedly, as a citizen, be desirous to abolish. Fuller examination
however has since taught me to rank this among those cases, where an accu
rate morality will direct us to comply with customs and institutions, which, if
we had had a voice in their introduction, it would have been incumbent on us
to negative. 6 There were...marry. Mary: The motives of Mary, were
not precisely those which influenced my judgement. She.
168
tremava sulla punta della lingua, prorompesse dalle labbra di
entrambi. Non ci fu, come ho gi detto, una fase di spasimi e risolute
spiegazioni ad accompagnare la confessione. Si trattava di amici
zia che si trasformava in amore. Anche prima della nostra reci
proca dichiarazione ciascuno dei due si sentiva quasi sicuro, tutta
via ciascuno provava una certa tremula ansia di avere la certezza
assoluta.
[Il tipo di legame di cui sto qui parlando, tra persone che si pre
figgono un rapporto spirituale e non una gratificazione sordida e
occasionale, certamente la scelta pi importante nel settore della
vita privata.]1 Mary pos il capo sulla spalla del suo innamorato,
sperando2 di trovare un cuore nel quale poter gelosamente custodire
il suo mondo d'amore; timorosa di commettere un errore e tuttavia, a
disptto della sua triste esperienza, piena della generosa fiducia che,
in una grande anima5, non mai spenta. Io finora non avevo mai
amato, o almeno non avevo mai portato un amore fino a quel punto, o
incontrato un oggetto d'amore cos assolutamente degno.
Non ci sposammo. E difficile raccomandare ladozione indi-
scriminata di qualunque cosa contraria alle regole stabilite e ai pre
giudizi dell'umanit; ma certo nulla pu essere cos palesemente
ridicolo, o cos contrario al genuino progresso del sentimento, quan
to pretendere che il traboccare dell'animo sia al servizio di una ceri
monia e che si squillino le trombe dinanzi a quella che, ovunque
esistano delicatezza ed immaginazione, la cosa pi sacramente
privata, e che si registri il momento in cui ha raggiunto il suo cli
max4.
C'erano comunque altre ragioni per cui non ci sposammo subi
to. Mary5 era assolutamente convinta della propriet della sua con-
dotta [nello stringere questo legame] . Sarebbe assurdo supporre che,
con un cuore inaridito dall'abbandono, non fosse nel giusto dando

169
tions of kindness which our intimacy produced, and to seek for that
support in friendship and affection, which could alone give pleasure
to her heart, and peace to her meditations. It was only about six
months since she had resolutely banished every thought of Mr. Im-
lay; but it was at least eighteen months that he ought to have been
banished, had it not been for her scrupulous pertinacity in determin
ing to leave no measure untried to regain him. Add to this, that the
laws of etiquette ordinarily laid down in these cases, are essentially
absurd, and that the sentiments of the heart cannot submit to be di
rected by the rule and square1. But Mary2 had an extreme aversion to
be made the topic of vulgar discussion; and, if there be any weakness
in this, the dreadful trials through which she had recently passed,
may well plead in3 its excuse. She felt that she had been too much,
and too rudely spoken of, in the former instance; and she could not
resolve to do any thing that should immediately revive that painful
topic.
For myself, it is certain that I had for many years regarded
marriage with so well-grounded an apprehension, that, notwith
standing the partiality for Mary that had taken possession of my
soul, I should have felt it very difficult, at least in the present stage of
our intercourse, to have resolved on such a measure. Thus, partly
from similar, and partly from different motives, we felt alike in
this, as we did perhaps in every other circumstance that related to our
intercourse4.
I have nothing further that I find it necessary to record, till the
commencement of April 1797. We then judged it proper to declare our
marriage, which had taken place a little before. The principal mo
tive for complying with this ceremony, was the circumstance of Ma
ry being in a state of pregnancy. She was unwilling, and perhaps
with reason, to incur that exclusion from the society of many valu
able and excellent individuals, which custom awards in cases of this
sort. I should have felt an extreme repugnance to the having caused
her such an inconvenience. And, after the experiment of seven
months of as intimate an intercourse as our respective modes of
living would admit, there was certainly less hazard to either, in the
4It was only about six months...rule and square: omesso. 2 Mary: she.
3 in: omesso. 4 For myself...intercourse: omesso.
170
sfogo alle emozioni di gentilezza prodotte dalla nostra intimit e
cercando nell'amicizia e nell'amore quel sostegno che solo poteva
dare piacere al suo cuore e pace alle sue meditazioni. Erano solo sei
mesi circa da che aveva risolutamente bandito ogni pensiero di Im-
lay; ma erano almeno diciotto che avrebbe dovuto bandire Imlay
dalla sua mente, e certo lo avrebbe fatto se non fosse stato per la sua
scrupolosa pertinacia nel non voler lasciare nulla di intentato per
riconquistarlo. Si aggiunga a ci che le leggi dell'etichetta per soli
to formulate in questi casi sono fondamentalmente assurde, e che i
sentimenti non possono sottomettersi a lasciarsi regolare dalla riga
e dalla squadra1. Ma Mary detestava enormemente essere fatta og
getto di volgare discussione; e, se vera in ci una qualche debolez
za, si possono ben addurre a giustificazione le terribili prove che
aveva di recente sostenuto. Ella sentiva che, nel caso precedente, si
era sparlato troppo di lei e in modo troppo grossolano e non poteva
risolversi a far nulla che potesse rinnovare quella dolorosa espe
rienza.
Quanto a me, certo che per molti anni avevo considerato il
matrimonio con cos ben fondata apprensione che, nonostante l'a
more per Mary si fosse impossessato della mia anima, almeno allo
stadio attuale della nostra relazione avrei sicuramente trovato molto
difficile decidermi a quel passo. Cos, per ragioni in parte analoghe
e in parte diverse, concordavamo anche in questa come forse in ogni
altra circostanza relativa al nostro rapporto^.
Non v' null'altro che ritenga necessario ricordare fino all'i
nizio dell'aprile 1797. Allora ritenemmo opportuno dichiarare pub
blicamente il nostro matrimonio, che aveva avuto luogo qualche
tempo prima. Il motivo principale per accondiscendere a questa
cerimonia fu il fatto che Mary era in stato di gravidanza. Ella era
restia, e forse a ragione, ad incorrere nella esclusione dalla compa
gnia di molte persone eccellenti e di valore, cosa che per consueto
accade in casi di questo genere. Avrei provato una estrema ripu
gnanza a causarle un dispiacere del genere; e, dopo l'esperimento di
sette mesi di un rapporto tanto intimo quanto lo consentivano i nostri
rispettivi modi di vita, era certamente meno rischioso per entrambi

171
subjecting ourselves to those consequences which the laws of Eng
land annex to the relations of husband and wife. On the sixth of April
we entered into possession of a house, which had been taken by us in
concert.
In this place I have a very curious circumstance to notice,
which I am happy to have occasion to mention, as it tends to expose
certain regulations of polished society, of which the absurdity vies
with the odiousness. Mary had long possessed the advantage of an
acquaintance with many persons of genius, and with others whom
the effects of an intercourse with elegant society, combined with a
certain portion of information and good sense, sufficed to render
amusing companions. She had lately extended the circle of her ac
quaintance in this respect; and her mind, trembling between the op
posite impressions of past anguish and renovating tranquillity,
found ease in this species of recreation. Wherever Mary appeared,
admiration attended upon1 her. She had always displayed talents for
conversation; but maturity of understanding, her travels, her long
residence in France, the discipline of affliction, and the smiling,
new-born peace which awaked a corresponding smile in her animat
ed countenance, inexpressibly increased them. The way in which the
story of Mr. Imlay was treated in these polite circles, was probably
the result of the partiality she excited. These elegant personages were
divided between their cautious adherence to forms, and the desire to
seek their own gratification. Mary made no secret of the nature of
her connection with Mr. Imlay; and in one instance, I well know,
she put herself to the trouble of explaining it to a person totally indif
ferent to her, because he never failed to publish every thing he knew,
and, she was sure, would repeat her explanation to his numerous ac
quaintance. She was of too proud and generous a spirit to stoop to
hypocrisy. These persons however, in spite of all that could be said,
persisted in shutting their eyes, and pretending they took her for a
married woman.
Observe the consequence of this! While she was, and constant
ly professed to be, an unmarried mother; she was fit society for the
squeamish and the formal. The moment she aknowledged herself a
wife, and that by a marriage perhaps unexceptionable2, the case was
1 upon: omesso. 2 and that by a marriage perhaps unexceptionable:
omesso.
172
sottometterci alle conseguenze che la legge dInghilterra annette ai
rapporti tra marito e moglie. Il 6 aprile prendemmo possesso di una
casa che avevamo affittato di comune accordo.
Devo qui notare una circostanza molto strana, che sono felice
di avere occasione di menzionare poich tende a smascherare certe
regole della buona societ la cui assurdit rivaleggia con la loro
odiosit. Mary aveva da tempo il vantaggio di conoscere molte per
sone d'ingegno e altre che gli effetti del rapporto con la societ ele
gante, combinati con una certa dose di sapere e buon senso, basta
vano a rendere compagni divertenti. Di recente aveva ampliato la
cerchia delle proprie conoscenze sotto questo aspetto; e il suo animo,
incerto tra le opposte impressioni della trascorsa angoscia e della
rinnovata tranquillit, trovava sollievo in questo genere di svago.
Ovunque andasse, Mary era oggetto di ammirazione. Aveva sempre
mostrato attitudine alla conversazione; ma la maturit del suo in
telletto, i viaggi, il lungo soggiorno in Francia, la disciplina del
dolore e la pace sorridente e appena ritrovata, che risvegliava nel
suo viso un sorriso animato, la aumentavano indicibilmente. Il
modo in cui la storia di Imlay era trattata in questi circoli raffinati
scaturiva probabilmente dalla parzialit che lei suscitava. Questi
eleganti personaggi erano combattuti tra la loro cauta adesione alla
forma e il desiderio di cercare la propria gratificazione. Mary non
faceva mistero della natura del suo legame con Imlay, e in un caso,
lo so bene, si prese la briga di spiegarlo ad una persona che le era as
solutamente indifferente perch egli non mancava mai di diffon
dere tutto quel che sapeva e Mary era certa che avrebbe ripetuto la
cosa ai suoi numerosi conoscenti. Era d'animo troppo generoso e or
goglioso per piegarsi all'ipocrisia. Comunque tali persone, a dispetto
di tutto quanto si potesse dire loro, persistevano nel chiudere gli occhi
e fingere di scambiarla per una donna sposata.
Osservate le conseguenze di tutto ci! Fintanto che era, e in
continuazione dichiarava di essere, una madre nubile, la sua com
pagnia stava bene agli schizzinosi e ai formalisti. Nel momento in
cui si dichiar sposata, e sposata grazie a un matrimonio forse inec
cepibile1, la situazione cambi. Mary ed io, ignari come eravamo di

173
altered. Mary and myself, ignorant as we were of these elevated
refinements, supposed our marriage would place her upon a surer
footing in the calendar of polished society, than ever. But it forced
these people to see the truth, and to confess their belief of what they had
carefully been told; and this they could not forgive. Be it remarked,
that the date of our marriage had nothing to do with this, that question
being never once mentioned during this period. Mary indeed had,
till now, retained the name of Imlay which had first been assumed
from necessity in France; but its being retained thus long, was pure
ly from the awkwardness that attends the introduction of a change,
and not from an apprehension of consequences of this sort. Her scru
pulous explicitness as to the nature of her situation, surely sufficed to
make the name she bore perfectly immaterial.
It is impossible to relate the particulars of such a story, but in
the language of contempt and ridicule. A serious reflection however
upon the whole, ought to awaken emotions of a different sort. Mary
retained the most numerous portion of her acquaintance, and the
majority of those whom she principally valued. It was only the sup
porters and the subjects of the unprincipled manners of a court, that
she lost. This however is immaterial. The tendency of the proceed
ing, strictly considered, and uniformly acted upon, would have been
to proscribe her from all valuable society. And who was the person
proscribed? The finest champion, and, as I strongly suspect, the
greatest ornament her sex ever had to boast! A woman, with senti
ments as pure, as refined, and as delicate, as ever inhabited a hu
man heart! It is fit that such persons should stand by, that we may
have room enough for the dull and insolent dictators, the gamblers
and demireps of polished society.
Two of the persons, the loss of whose acquaintance Mary prin
cipally regretted upon this occasion, were Mrs. Inchbald and Mrs.
Siddons. Their acquaintance, it is perhaps fair to observe, is to be
ranked among her recent acquisitions. Mrs. Siddons, I am sure,
regretted the necessity, which she conceived to be imposed on her
by the peculiarity of her situation, to conform to the rules I have
described. She is endowed with that rich and generous sensibility,
which should best enable its possessor completely to feel the merits of
her deceased friend. She very truly observes, in a letter now before
me, that the Travels in Norway were read by no one, who was in
174
queste raffinate sottigliezze, supponevamo che il nostro matrimonio
l'avrebbe posta in una posizione pi che mai sicura nell'almanacco
della buona societ. Invece obblig questa gente a vedere la verit, e
a confessare che credevano a quanto era stato loro accuratamente
riferito; e questo non potevano perdonarlo. Si noti che la data del
nostro matrimonio non aveva nulla a che-fare con tutto ci, dal mo
mento che in questo periodo quella questione non venne menzionata
neppure una volta. In realt -Mary aveva finora mantenuto il nome
di Imlay, che aveva dapprima assunto in Francia per necessit; ma
il fatto che l'avesse mantenuto cos a lungo derivava esclusivamente
dallimbarazzo che accompagna l'introduzione di un cambiamento,
e non dal timore di conseguenze di questo tipo. La sua scrupolosa
chiarezza riguardo alla natura della propria situazione era certo
sufficiente a rendere del tutto irrilevante il nome che portava.
E impossibile riferire i particolari di tale vicenda se non in
termini di disprezzo e ridicolo. Comunque una seria riflessione su
tutta la faccenda dovrebbe risvegliare emozioni di un tipo differente.
Mary mantenne la maggior parte delle sue conoscenze e la maggio
ranza di quanti stimava di pi. Quelli che perse furono solo i soste
nitori e schiavi delle amorali usanze tribunalesche. Questo comun
que irrilevante. Se fosse stato preso alla lettera e messo in atto da
tutti, il risultato di questa sorta di processo sarebbe stato di bandirla
da, ogni compagnia di riguardo. E chi era la persona messa al ban
do? La pi risoluta campionessa e, credo, il massimo ornamento di
cui il suo sesso avesse mai potuto vantarsi! Una donna dai senti
menti cos puri, raffinati e delicati, quali mai si trovarono in un
cuore umano! davvero giusto che persone del genere debbano farsi
da parte perch vi possa essere agio sufficiente per i dittatori inso
lenti e ottusi, i giocatori d'azzardo e le donnacce della buona societ!
In questa occasione, due delle persone per la perdita della cui ami
cizia Mary si dolse particolarmente furono Mrs. Inchbald1 e Mrs.
Siddons. forse corretto osservare che la loro conoscenza era un
acquisto recente. Sono certo che Mrs. Siddons si rammaric della
necessit di conformarsi alle regole che ho descritto, necessit che
riteneva impostale dalla peculiarit della propria situazione. Ella
dotata di quella ricca e generosa sensibilit che meglio dovrebbe
metterla in grado di comprendere pienamente i meriti dell'amica
scomparsa. In una lettera che ho ora dinanzi a me, ella osserva mol
to sinceramente che i Viaggi in Norvegia non furono mai letti da
175
possession of more reciprocity of feeling, or more deeply impressed
with admiration of the writer's extraordinary powers.
Mary felt a transitory pang, when the conviction reached her of
so unexpected a circumstance, that was rather exquisite. But she
disdained to sink under the injustice (as this, when traced to its
source will be found to be)1 of the supercilious and the foolish, and
presently shook off the impression of the first surprize. That once
subsided, I well know that the event was thought of, with no emotions,
but those of superiority to the injustice she sustained; and was not of
force enough to diminish a happiness, which seemed hourly to be
come more vigorous and firm.
I think I may venture to say, that no two persons ever found in
each other's society, a satisfaction more pure and refined. What it
was in itself, can now only be known, in its full extent, to the sur
vivor. But, I believe, the serenity of her countenance, the increasing
sweetness of her manners, and that consciousness of enjoyment that
seemed ambitious that every one she saw should be happy as well as
herself, were matters of general observation to all her acquaintance.
She had always possessed, in an unparalleled degree, the art of com
municating happiness, and she was now in the constant and unli
mited2 exercise of it. She seemed to have attained that situation,
which her disposition and character had imperiously demanded, but
which she had never before attained; and her understanding and her
heart felt the benefit of it.
While we lived as near neighbours only, and before our last re
moval, her mind had attained considerable tranquillity, and was
visited but seldom with^ those emotions of anguish, which had been
but too familiar to her. But the improvement in this respect, which ac
crued upon our removal and establishment, was extremely obvious.
She was a worshipper of domestic life. She loved to observe the growth
of affection between me and her daughter, then three years of age, as
well as my anxiety respecting the child not yet born. Pregnancy it
self, unequal as the decree of nature seems to be in this respect, is the
source of a thousand endearments. No one knew better than Mary
how to extract sentiments of exquisite delight, from trifles, which a
1 as this, when traced...will be found to be: as this ultimately was, nella I
ed. 2 and unlimited: omesso. 2 with: by.
176
nessuno che pi di lei provasse analoghi sentimenti, o fosse pi pro
fondamente ammirato per le straordinarie capacit dellautrice.
Mary sent una fitta passeggera quando si rese conto di una si
tuazione cos inattesa e alquanto eccezionale. Ma disdegn di abbat
tersi sotto l'ingiustizia degli arroganti e degli sciocchi (come evi
dentemente questa se la si fa risalire all sua origine)1 e scacci im
mediatamente l'impressione della prima sorpresa. Una volta pla
catasi la prima impressione,1sapevo bene che Mary ripensava al
l'accaduto senza alcuna emozione che non fosse il sentirsi superiore
all'ingiustizia che subiva e che tale impressione non era tanto forte
da sminuire una felicit che sembrava divenire di ora in ora pi vi
gorosa e solida.
Penso di potermi azzardare a dire che mai altre due persone
trovarono nella reciproca compagnia appagamento pi puro e perfet
to. Quello che tale appagamento era in s pu ora essere conosciuto
nella sua pienezza soltanto da colui che sopravvive. Ma credo che la
serenit del suo aspetto, la crescente dolcezza dei modi e quella con
sapevolezza della gioia che sembrava ambire che tutti quelli che ve
deva fossero felici come lei, stessero sotto gli occhi di tutti coloro che
la conoscevano. Mary aveva sempre posseduto in misura incompa
rabile l'arte di comunicare la felicit, ed ora la esercitava costante-
mente e senza limiti^. Sembrava avere raggiunto la condizione im
periosamente richiesta dalla sua indole e dal suo temperamento, ma
che non aveva mai raggiunto prima di allora, e il suo intelletto e il
suo cuore ne traevano beneficio.
Fintanto che vivevamo solo come vicini, e prima del nostro
ultimo trasloco, il suo animo aveva raggiunto una considerevole
tranquillit e non era visitato che raramente dalle angosciose emo
zioni che le erano state fin troppo familiari. Ma il miglioramento
sotto questo aspetto, che si accrebbe con il nostro trasferimento nella
nuova casa, fu lampante. Adorava la vita domestica. Amava osser
vare il crescere dell'affetto tra me e sua figlia, che allora aveva tre
anni, come pure la mia trepidazione per il figlio non ancora nato. La
gravidanza stessa per quanto ineguale sembri essere la legge di
natura sotto questo aspetto, fonte di mille tenerezze. Nessuno me
glio di Mary sapeva come trarre sentimenti di squisito piacere da

177
suspicious and formal wisdom would scarcely deign to remark. A
little ride into the country with myself and the child, has sometimes
produced a sort of1 opening of the heart, a general expression of confi
dence and affectionate soul, a sort of infantile, yet dignified endear
ment, which those who have felt may understand, but which I should
in vain attempt to pourtray.
In addition to our domestic pleasures, I was fortunate enough to
introduce her to some of my acquaintance of both sexes, to whom she
attached herself with all the ardour of approbation and friendship.
Ours was not an idle happiness, a paradise of selfish and tran
sitory pleasures. It is perhaps scarcely necessary to mention, that,
influenced by the ideas I had long entertained upon the subject of co
habitation, I engaged an apartment, about twenty doors from our
house in the Polygon, Somers Town, which I designed for the purpose
of my study and literary occupations. Trifles however will be inte
resting to some readers, when they relate to the last period of the life
of such a person as Mary. I will add therefore, that we were both of us
of opinion, that it was possible for two persons to be too uniformly in
each other's society. Influenced by that opinion, it was my practice to
repair to the apartment I have mentioned as soon as I rose, and fre
quently not to make my appearance in the Polygon, till the hour of
dinner. We agreed in condemning the notion prevalent in many si
tuations in life, that a man and his wife cannot visit in mixed socie
ty, but in company with each other; and we rather sought occasions of
deviating from, than of complying with, this rule. By these means,
though, for the most part, we spent the latter half of each day in one
another's society, yet we were in no danger of satiety. We seemed to
combine, in a considerable degree, the novelty and lively sensation
of a visit, with the more delicious and heart-felt pleasures of domestic
life.
Whatever may be thought, in other respects, of the plan we laid
down to ourselves, we probably derived a real advantage from it, as to
the constancy and uninterruptedness of our literary pursuits. Mary
had a variety of projects of this sort, for the exercise of her talents,
and the benefit of society; and, if she had lived, I believe the world
would have had very^ little reason to complain of any remission of
her industry. One of her projects, which has been already mentioned,
1 a sort of: an. ^ very: omesso.
178
inezie che una saggezza sospettosa e formale si degnerebbe appena
di notare. Una rapida corsa in campagna con me e la bambina a vol
te le apriva, per cos dire, il cuore e produceva una generale espres
sione di fiducia e d'amorevolezza, una specie di infantile e tuttavia
dignitosa tenerezza che solo chi ha provato pu comprendere, ma che
sarebbe vano tentare di descrivere.
In aggiunta alla nostra felicit domestica, fui tanto fortunato
da presentarla ad alcuni miei conoscenti, uomini e donne, a cui si
affezion con tutto l'ardore dell'approvazione e dell'amicizia.
La nostra non era una felicit oziosa, un paradiso di piaceri
egoistici e passeggeri. E forse appena il caso di dire che, influenzato
dalle idee che da tempo nutrivo sul problema della coabitazione,
presi un appartamento, circa venti porte pi in l rispetto alla nostra
casa al Poligono in Somers Town, che mi riservai per lo studio e le
occupazioni letterarie. Anche le inezie saranno comunque interes
santi per qualche lettore se si riferiscono allultimo periodo della
vita di una persona come Mary. Aggiunger quindi che eravamo
entrambi dellopinione che fosse possibile per due persone esagerare
nellappiattirsi in una eccessiva compagnia reciproca. Influenzato
da quest'idea, era mia abitudine rifugiarmi nell'appartamento che
ho menzionato non appena mi alzavo, e spesso non mi facevo vedere
al Poligono fino all'ora di cena. Concordavamo nel criticare lopi
nione prevalente in molte classi sociali secondo cui marito e moglie
non possono far visite in compagnia di altre persone, ma solo insie
me, e cercavamo occasioni per derogare a questa regola piuttosto che
per conformarci ad essa. In questo modo, comunque, trascorrevamo
per lo pi la seconda met della giornata in reciproca compagnia
senza tuttavia correre il rischio di stancarcene. Sembravamo com
binare in misura considerevole la novit e la vivacit di una visita
con i piaceri pi deliziosi e sentiti della vita domestica.
Qualunque cosa si possa, per altri aspetti, pensare del piano
che avevamo progettato per noi, ne derivammo probabilmente un
vantaggio reale quanto alla costanza e alla continuit delle nostre
occupazioni letterarie. Mary aveva una quantit di progetti letterari,
sia per esercitare i propri talenti che a beneficio della societ1; e cre
do che, se fosse vissuta, il mondo avrebbe avuto scarso motivo di la
mentare una qualche diminuzione della sua operosit. Uno dei suoi
progetti, che gi stato menzionato, era quello di una serie di Lettere
179
was a series of Letters on the Management of Infants. Though she
had been for some time digesting her views1 on this subject with a
view to the press, I have found comparatively nothing that she had
committed to paper respecting it. Another project, of longer standing,
was a series of books for the instruction of children. A fragment she
left in execution of this project, is inserted in her Posthumous
Works.
But the principal work, in which she was engaged for more
than twelve months before her decease, was a novel, entitled, The
Wrongs of Woman. I shall not stop here to explain the nature of the
work, as so much of it as was already written, is now given to the
public. I shall observe that, impressed as she could not fail to be, with
the consciousness of her talents, she was desirous, in this instance,
that they should effect what they were capable of effecting. She was
sensible how arduous a task it is to produce a truly excellent novel;
and she roused her faculties to grapple with it. All her other works
were produced with a rapidity, that did not give her powers time fully
to expand. But this was written slowly and with mature conside
ration. She began it in several forms, which she successively reject
ed, after they were considerably advanced. She wrote many parts of
the work again and again, and, when she had finished2 what she
intended for the first part, she felt herself more urgently stimulated
to revise and improve what she had written, than to proceed, with
constancy of application, in the parts that were to follow.
1views: ideas. 2 finished: gone through.

180
sul modo di allevare i bambini. Ma, anche se gi da qualche tempo
stava elaborando le proprie idee sull'argomento in vista della
pubblicazione, non ho trovato quasi nulla di affidato alla carta su
questo problema. Un altro progetto di pi vecchia data era una serie
di libri per istruire i bambini. Un frammento di questo progetto in
serito nelle sue Opere Postume.
Ma l'opera principale, in cui si impegn per pi di dodici mesi
prima della morte, fu un romanzo intitolato 7 Torti subiti dalle Don
ne. Non mi soffermer qui a spiegare la natura del lavoro poich la
parte gi scritta ora a disposizione del pubblico. Osserver solo che,
convinta come certo non poteva mancare di essere dalla consape
volezza delle proprie capacit, desiderava che in questo caso tali
capacit realizzassero appieno le proprie potenzialit. Era consape
vole di quanto sia difficile produrre un romanzo realmente eccel
lente e sollecit le proprie facolt per affrohtare questo compito. Tut
te le altre sue opere erano state prodotte con una rapidit che non da
va alle sue capacit tempo di espandersi pienamente. Ma questa fu
scritta lentamente e con matura riflessione. La inizi in vari modi
che and via via scartando quando si trovavano gi ad uno stadio
abbastanza avanzato. Riscrisse ripetutamente molte parti dellopera
e, quando ebbe completato quanto si prefiggeva per la prima parte, si
sent pi urgentemente stimolata a rivedere e migliorare quanto
aveva scritto, che a procedere, con applicazione costante, nelle parti
che dovevano seguire1.

181
CHAPTER X
I am now led, by the course of my narrative, to the last fatal scene of
her life. She was taken in labour on Wednesday, the thirtieth of Au
gust. She had been somewhat indisposed on the preceding Friday, the
consequence, I believe, of a sudden alarm. But from that time she
was in perfect good health. She was so far from being under any ap
prehension as to the difficulties of child-birth, as frequently to ridi
cule the fashion of ladies in England, who keep to their chamber for
one full month after delivery. For herself, she proposed coming down
to dinner on the day immediately following. She had already had
some experience on the subject in the case of Fanny; and I cheerfully
submitted in every point to her judgement and her wisdom. She hired
no nurse. Influenced by ideas of decorum, which certainly ought to
have no place, at least in cases of danger, she determined to have a
woman to attend her in the capacity of midwife. She was sensible that
the proper business of a midwife, in the instance of a natural labour,
is to sit by and wait for the operations of nature, which seldom, in
these affairs, demand the interposition of art.
At five o'clock in the morning of the day of delivery, she felt
what she conceived to be some notices of the approaching labour. Mrs.
Blenkinsopp, matron and midwife to the Westminster Lying-in
Hospital, who had seen Mary several times previous to her delivery,
was soon after sent for, and arrived about nine. During the whole
day Mary was perfectly cheerful. Her pains came on slowly; and, in
the morning, she wrote several notes, three addressed to me, who had
gone, as usual, to my apartments, for the purpose of study. About two
o'clock in the afternoon, she went up to her chamber,----- never more
to descend.
The child was born at twenty minutes after eleven at night.
Mary had requested that I would not come into the chamber till all
was over, and signified her intention of then performing the inte
resting office of presenting the new-born child to its father. I was
sitting in a parlour; and it was not till after two o'clock on Thursday
morning, that I received the alarming intelligence, that the placenta
was not yet removed, and that the midwife dared not proceed any
182
CAPITOLO X

Il corso della narrazione mi porta ora ll'ultima fatale scena della


sua vita. Fu colta dalle doglie mercoled trenta agosto. Il venerd
precedente era stata un po' indisposta, credo in conseguenza di un'a
gitazione improvvisa. Ma da allora era stata benissimo. Era tanto
lontana dall'essere preda di un qualche timore quanto alle difficolt
del parto, da ridere spesso dell'usanza delle signore inglesi di rima
nere a letto un mese intero per il puerperio. Quanto a s, si ripropo
neva di scendere a cena il giorno immediatamente successivo. Ave
va gi avuto qualche esperienza al riguardo nel caso di Fanny; ed io
di buon grado mi sottomisi totalmente al suo giudizio e alla sua sag
gezza. Non assunse alcuna infermiera. Influenzata dalle idee di
decoro, che certamente non dovrebbero trovar posto almeno in caso di
pericolo, stabil che ad assisterla ci fosse una donna con funzioni di
levatrice. Era consapevole che, in caso di travaglio naturale, il com
pito vero e proprio di una levatrice quello di stare seduta ad atten
dere che la natura, che in queste faccende raramente richiede l'in
tervento della scienza, faccia il suo corso.
Alle cinque di mattina del giorno del parto, sent quelle che
ritenne le avvisaglie del travaglio ormai prossimo. Subito venne
mandata a chiamare Mrs. Blenkinsopp, capo infermiera e levatrice
al Westminster Lying-in Hospital, che aveva visto Mary parecchie
volte prima del parto e che arriv verso le nove. Per tutto il giorno
Mary fu perfettamente allegra. Le doglie tardavano ad arrivare e,
la mattina, scrisse parecchi biglietti, tre dei quali indirizzati a me,
che come al solito ero andato nelle mie stanze per studiare. Verso le
due del pomeriggio sal nella sua camera----- per non ridiscender
ne mai pi.
La bambina nacque alle undici e venti di sera. Mary aveva
chiesto che io non entrassi nella stanza fino a che non fosse tutto fi
nito e aveva manifestato l'intenzione di svolgere allora il piacevole
compito di far conoscere il neonato al padre. Io rimasi seduto in sa
lotto e non fu fino a dopo le due del gioved mattina che ricevetti l'al
larmante notizia che la placenta non si era ancora staccata e che la
183
further, and gave her opinion for calling in a male practitioner. I ac
cordingly went for Dr. Poignand, physician and man-midwife to the
same hospital, who arrived between three and four hours after the
birth of the child. He immediately proceeded to the extraction of the
placenta, which he brought away in pieces, till he was satisfied that
the whole was removed. In that point however it afterwards appeared
that he was mistaken.
The period from the birth of the child till about eight o'clock the
next morning, was a period full of peril and alarm. The loss of blood
was considerable, and produced an almost uninterrupted series of
fainting fits. I went to the chamber soon after four in the morning,
and found her in this state. She told me some time on Thursday, that
she should have died the preceding night, but that she was determined
not to leave me. She added, with one of those smiles which so emi
nently illuminated her countenance, that I should not be like Por-
son, alluding to the circumstance of that great man having lost his
wife, after being only a few months married. Speaking of what she
had already passed through, she declared, that she had never known
what bodily pain was before.
On Thursday morning Dr. Poignand repeated his visit. Mary
had just before expressed some inclination to see Dr. George For-
dyce, a man probably of more science than any other medical pro
fessor in England, and between whom and herself there had long
subsisted a mutual friendship. I mentioned this to Dr. Poignand, but
he rather discountenanced the idea, observing that he saw no neces
sity for it, and that he supposed Dr. Fordyce was not particularly con
versant with obstetrical cases; but that I would do as I pleased. After
Dr. Poignand was gone, I determined to send for Dr. Fordyce. He ac
cordingly saw the patient about three oclock on Thursday afternoon.
He however perceived no particular cause of alarm; and, on that or
the next day, quoted, I am told, Mary's case, in a mixed company, as
a corroboration of a favourite idea of his, of the propriety of employ
ing females in the capacity of midwives. Mary had had a woman,
and was doing extremely well.
What had passed however in the night between Wednesday
and Thursday, had so far alarmed me, that I did not quit the house,
and scarcely the chamber, during the following day. But my alarms
wore off, as time advanced. Appearances were more favourable, than
the exhausted state of the patient would almost have permitted me to
184
levatrice non osava procedere oltre ed era del parere che si mandas
se a chiamare un medico maschio. Andai quindi a cercare il dottor
Poignand, medico e ostetrico nello stesso ospedale, che arriv tra le
tre e le quattro ore dopo la nascita della bambina. Egli procedette
immediatamente ad estrarre la placenta, che si stacc a pezzi, finch
si convinse che era stata tutta rimossa. Su quel punto comunque in
seguito si vide che si sbagliava.
L'intervallo tra la nascita della bambina e le otto circa del
mattino seguente fu denso di pericoli e agitazione. La perdita di
sangue era considerevole e produsse una serie quasi ininterrotta di
svenimenti. Andai nella camera di Mary subito dopo le quattro del
mattino e la trovai priva di sensi. Non so a che ora del gioved, disse
che sarebbe morta la notte precedente se non fosse stata decisa a non
lasci-armi. Aggiunse, con uno di quei sorrisi che le illuminavano
cos straordinariamente il viso, che io non dovevo essere come Por-
son, alludendo al fatto che quel granduomo aveva perso la moglie a
soli pochi mesi dalle nozze. Parlando di quello che aveva gi passa
to, sostenne che non aveva mai saputo prima cosa fosse il dolore
fisico.
Il gioved mattina il dottor Poignand la visit di nuovo. Mary
aveva appena prima espresso il desiderio di vedere il dottor George
Fordyce, probabilmente il medico inglese di maggiore scienza, del
quale Mary era amica di lunga data. Lo riferii al dottor Poignand,
ma egli disapprov l'idea osservando che non ne vedeva alcuna ne
cessit e che supponeva che il dottor Fordyce non fosse particolar
mente versato in materia di ostetricia, ma che io facessi pure come
preferivo. Dopo che il dottor Poignand se ne fu andato, decisi di man
dare a chiamare il dottor Fordyce. Egli dunque visit la paziente
verso le tre del gioved pomeriggio. Ad ogni modo, non individu
alcun particolare motivo di allarme e, stando a quanto mi si dice,
quel giorno o quello successivo rifer il caso di Mary ad un gruppo
eterogeneo di persone a sostegno della sua tesi prediletta dell'oppor
tunit di impiegare le donne come levatrici. Mary aveva avuto una
donna e stava andando benissimo.
Comunque quello che era successo nella notte tra mercoled e
gioved mi aveva tanto allarmato che non uscii di casa, e a mala
pena dalla stanza, per tutto il giorno seguente. Ma i miei timori sva
nirono mano a mano che il tempo passava. Le apparenze erano pi
favorevoli di quanto lo stato di spossatezza della paziente mi avreb-
185
expect. Friday morning therefore I devoted to a business of some ur
gency, which called me to different parts of the town, and which,
before dinner, I happily completed. On my return, and during the
evening, I received the most pleasurable sensations from the promis
ing state of the patient. I was now perfectly satisfied that every thing
was safe, and that, if she did not take cold, or suffer from any ex
ternal accident, her speedy recovery was certain.
Saturday was a day less auspicious than Friday, but not abso
lutely alarming.
Sunday, the third of September, I now regard as the day, that fi
nally decided on the fate of the object dearest to my heart that the
universe contained. Encouraged by what I considered as the progress
of her recovery, I accompanied a friend in the morning in several
calls, one of them as far as Kensington, and did not return till din
ner-time. On my return I found a degree of anxiety in every face,
and was told that she had had a sort of shivering fit, and had ex
pressed some anxiety at the length of my absence. My sister and a
friend of hers, had been engaged to dine below stairs, but a message
was sent to put them off, and Mary ordered that the cloth should not be
laid, as [had been] usual, in the room immediately under her on the
first floor, but in the ground-floor parlour. I felt a pang at having
been so long and so unreasonably absent, and determined that I
would not repeat the fault.
In the evening she had a second shivering fit, the symptoms of
which were in the highest degree alarming. Every muscle of the body
trembled, the teeth chattered, and the bed shook under her. This conti
nued probably for five minutes. She told me, after it was over, that it
had been a struggle between life and death, and that she had been
more than once, in the course of it, at the point of expiring. I now ap
prehend these to have been the symptoms of a decided mortification,
occasioned by the part of the placenta that remained in the womb. At
the time however I was far from considering it in that light. When I
went for Dr. Poignand, between two and three o'clock on the morn
ing of Thursday, despair was in my heart. The fact of the adhesion of
the placenta was stated to me; and, ignorant as I was of obstetrical
science, I felt as if the death of Mary was in a manner decided. But
hope had revisited my bosom; and her chearings were so delightful,
that I hugged her obstinately to my heart. I was only mortified at what
appeared to me a new delay in the recovery I so earnestly longed
186
be consentito di aspettarmi. Venerd mattina quindi mi dedicai ad
un affare di una certa urgenza, che mi port in diverse parti della
citt e che, prima di cena, conclusi felicemente. Al mio ritorno e in
serata, il promettente stato della paziente mi infuse le pi piacevoli
sensazioni. Ora ero assolutamente sicuro che tutto andava bene e
che, se non prendeva freddo o non risentiva di un qualsiasi acciden
te esterno, la sua pronta guarigione era assicurata.
Sabato fu un giorno meno propizio di venerd, ma non del tutto
allarmante.
Domenica tre settembre il giorno che adesso ritengo decisivo
per la sorte dell'oggetto pi caro al mio cuore in tutto l'universo.
Incoraggiato da quello che consideravo il progredire della sua gua
rigione, la mattina accompagnai un amico in parecchie visite, una
delle quali fino a Kensington, e non ritornai fino all'ora di cena. Al
mio ritorno trovai una certa preoccupazione su ogni viso e mi fu detto
che Mary aveva una specie di attacco di brividi e che aveva espresso
qualche timore relativamente al protrarsi della mia assenza. Mia
sorella e una sua amica erano state invitate a cenare al piano di sot
to, ma si mand loro un messaggio per disdire l'invito e Mary ordi
n che non si apparecchiasse, come al solito1, nella stanza imme
diatamente sotto la sua al pianterreno, ma nel salotto del piano ter
ra. Provai una fitta per essere stato assente cos a lungo e intempe
stivamente e mi ripromisi di non ripetere l'errore.
La sera ebbe un altro accesso di brividi dai sintomi estrema-
mente allarmanti. Ogni muscolo del suo corpo tremava, le battevano
i denti e il letto oscillava sotto di lei. And avanti cos probabilmente
per cinque minuti. Quando fu cessato, mi disse che si era trattato di
una lotta tra la vita e la morte e che nel corso di questa lotta era stata
pi volte sul punto di spirare. Mi rendo ora conto che questi erano i
sintomi di una sicura cancrena, determinata dalla parte di placen
ta rimasta nel ventre. Allora comunque ero ben lungi dal conside
rare la cosa sotto questa luce. Quando andai a cercare il dottor Poig-
nand, tra le due e le tre del gioved mattina, avevo il cuore pieno di
disperazione. Mi fu detto che la placenta non si era del tutto staccata
e, ignorante com'ero della scienza ostetrica, ebbi quasi l'impressio
ne che la morte di Mary fosse in qualche modo decretata. Ma la spe
ranza era tornata nel mio petto e il suo saluto era cos piacevole che la
stringevo ostinatamente sul cuore. Ero solo dispiaciuto da quello che
mi appariva come un nuovo ritardo nella guarigione che tanto ar-
187
for. I immediately sent for Dr. Fordyce, who had been with her in the
morning, as well as on the three preceding days. Dr. Poignand had
also called this morning, but declined paying any further visits, as
we had thought proper to call in Dr. Fordyce.
The progress of the disease was now uninterrupted. On Tues
day I found it necessary to call in Dr. Fordyce in the afternoon, who
brought with him Dr. Clarke of New Burlington-street, under the
idea that some operation might be necessary. I have already said,
that I pertinaciously persisted in viewing the fair side of things; and
therefore the interval between Sunday and Tuesday evening, did not
pass without some mixture of cheerfulness. On Monday, Dr. Fordyce
forbad the childs having the breast, and we therefore procured pup
pies to draw off the milk. This occasioned some pleasantry of Mary
with me and the other attendants. Nothing could exceed the equani
mity, the patience and affectionateness of the poor sufferer. I entreat
ed her to recover; I dwelt with trembling fondness on every favour
able circumstance; and, as far as it was possible in so dreadful a
situation, she, by her smiles and kind speeches, rewarded my affec
tion.
Wednesday was to me the day of greatest torture in the melan
choly series. It was now decided that the only chance of supporting
her through what she had to suffer, was by supplying her rather freely
with wine. This task was devolved upon me. I began about four o'
clock in the afternoon. But for me, totally ignorant of the nature of
diseases and of the human frame, thus to play with a life that now
seemed all that was dear to me in the universe, was too dreadful a
task. I knew neither what was too much, nor what was too little.
Having begun, I felt compelled, under every disadvantage, to go on.
This lasted for three hours. Towards the end of that time, I happened
foolishly to ask the servant who came out of the room, What she
thought of her mistress? she replied, that, in her judgement, she
was going, as fast as possible. There are moments, when any crea
ture that lives, has power to drive one into madness. I seemed to know
the absurdity of this reply; but that was of no consequence. It added to
the measure of my distraction. A little after seven I entreated a
friend to go for Mr. Carlisle and bring him instantly wherever he
was to be found. He had voluntarily called on the patient on the
preceding Saturday, and two or three times since. He had seen her
that morning, and had been earnest in recommending the wine-diet.
188
dentemente desideravo. Mandai subito a chiamare il dottor For-
dyce, che era stato da lei in mattinata come pure nei tre giorni prece
denti. Anche il dottor Poignand era venuto quella mattina, ma rifiu
t di visitarla ancora perch avevamo ritenuto opportuno far venire
il dottor Fordyce.
Il progredire della malattia ora era continuo. Il marted matti
na ritenni necessario far tornare nel pomerigio il dottor Fordyce
che, pensando potesse rendersi necessaria una qualche operazione,
port con s il dottor Clarke di New Burlington Street. Ho gi detto
che mi ostinavo pertinacemente a considerare il lato buono delle co
se, e quindi l'intervallo tra domenica e marted sera non trascorse
senza una qualche sfumatura di allegria. Il luned il dottor Fordyce
proib che la bambina fosse attaccata al seno e quindi procurammo
dei cuccioli per togliere il latte. Questo provoc qualche battuta di Ma
ry con me e gli altri presenti. Nulla poteva superare l'equanimit,
la pazienza e l'affettuosit della povera malata. Io la supplicavo di
guarire, indugiavo con trepida tenerezza su ogni circostanza favo
revole e, per quanto possibile in una situazione cos terribile, lei
ricompensava il mio affetto con sorrisi e dolci parole.
Mercoled fu per me il giorno pi terribile di questa triste se
quela. Si stabil che l'unica possibilit di darle conforto nelle soffe
renze che l'attendevano era di provvederla piuttosto liberamente di
vino. Questo compito fu affidato a me. Cominciai verso le quattro di
pomeriggio. Ma per me, del tutto ignaro della natura della malattia e
della struttura umana, giocare cos con una vita che ora sembrava
tutto ci che mi era caro al mondo era un compito troppo terribile.
Non sapevo n quandera troppo, n quand'era poco. Tuttavia, aven
do cominciato, mi sentivo costretto a continuare a dispetto di ogni in
conveniente. And avanti cos per tre ore. Verso la fine delle tre ore,
mi capit di chiedere stupidamente alla cameriera che usciva dalla
stanza Cosa ne pensava della padrona. La cameriera rispose che,
a suo parere, se ne stava andando molto in fretta. Vi sono momenti
in cui chiunque ha il potere di portare qualcuno alla pazzia. Sembra
va che sapessi quanto fosse assurda tale risposta, ma non aveva im
portanza. Aument la misura del mio turbamento. Poco dopo le sette
pregai un amico di andare a chiamare Mr. Carlisle1 e di portarlo
immediatamente, ovunque si trovasse. Egli aveva spontaneamente
fatto visita alla malata il sabato precedente, e poi altre due o tre volte.
L'aveva vista quella mattina ed aveva caldamente raccomandato
189
That day he dined four miles out of town, on the side of the metropolis,
which was furthest from us. Notwithstanding this, my friend re
turned with him after three-quarters of an hour's absence. No one
who knows my friend, will wonder either at his eagerness or suc
cess, when I name Mr. Basil Montagu. The sight of Mr. Carlisle
thus unexpectedly, gave me a stronger alleviating sensation, that I
thought it possible to experience.
Mr. Carlisle left us no more from Wednesday evening, to the
hour of her death. It was impossible to exceed his kindness and affec
tionate attention. It excited in every spectator a sentiment like adora
tion. His conduct was uniformly tender and anxious, ever upon the
watch, observing every symptom, and eager to improve every favour
able appearance. If skill or attention could have saved her, Mary
would still live.
In addition to Mr. Carlisles constant presence, she had Dr.
Fordyce and Dr. Clarke every day. She had for nurses, or rather for
friends, watching every occasion to serve her, Mrs. Fenwick, author
of an excellent novel, entitled Secrecy, another very kind and
judicious lady, and a favourite female servant. I was scarcely ever
out of the room. Four friends, Mr. Fenwick, Mr. Basil Montagu, Mr.
Marshal, and Mr. Dyson, sat up nearly the whole of the last week of
her existence in the house, to be dispatched, on any errand, to any part
of the metropolis, at a moment's warning.
Mr. Carlisle being in the chamber, I retired to bed for a few
hours on Wednesday night. Towards morning he came into my
room with an account that the patient was surprisingly better. I went
instantly into the chamber. But I now sought to suppress every idea of
hope. The greatest anguish I have any conception of, consists in that
crushing of a new-born hope, which I had already two or three times
experienced. If Mary recovered, it was well, and I should see it time
enough. But it was too mighty a thought to bear being trifled with, and
turned out and admitted in this abrupt way.
I had reason to rejoice in the firmness of my gloomy thoughts,
when, about ten o'clock on Thursday evening, Mr. Carlisle told us to
prepare ourselves, for he had reason to expect the fatal event every
moment. To my thinking, she did not appear to be in that state of total

190
la dieta del vino. Quel giorno era a cena a quattro miglia dalla cit
t, dal lato di Londra pi distante da noi. Nonostante ci il mio ami
co ritorn con lui dopo tre quarti dora. Nessuno di quelli che cono
scono il mio amico si meraviglier della sua premura e del suo suc
cesso quando dir che si tratta di Mr. Basii Montagu. Il vedere Mr.
Carlisle cos inaspettatamente mi diede una sensazione di sollievo
pi forte di quanto avrei mai ritenuto possibile provare.
Mr. Carlisle non ci lasci pi dal mercoled sera fino all'ora
della morte di Mary. Era impossibile superare la gentilezza e l'af
fettuosit delle sue attenzioni, che suscitavano in chiunque le vedes
se un sentimento simile all'adorazione. La sua condotta era ugual
mente tenera e premurosa, sempre all'erta, pronta a cogliere ogni
sintomo e desiderosa di migliorare ogni apparenza favorevole. Se
l'abilit o le premure avessero potuto salvarla, Mary sarebbe ancora
viva.
Oltre alla costante presenza di Mr. Carlisle, ogni giorno anda
vano da lei il dottor Fordyce e il dottor Clarke. Come infermiere, o
piuttosto come amiche che cercavano ogni occasione per servirla,
aveva Mrs. Fenwick, autrice di un eccellente romanzo intitolato Se
gretezza^, un'altra signora molto gentile e giudiziosa e la cameriera
favorita. Io ero quasi sempre nella stanza. Quattro amici Mr.
Fenwick, Mr. Basii Montagu, Mr. Marshal e Mr. Dyson - veglia
rono nella casa quasi tutta la sua ultima settimana di vita, per esse
re pronti ad andare, in qualunque momento, in qualsivoglia parte
della citt per qualsiasi commissione.
Mercoled notte, poich nella stanza c'era Mr. Carlisle, andai
a letto per alcune ore. Verso il mattino egli entr nella mia stanza
dicendo che la paziente stava sorprendentemente meglio. Andai im
mediatamente in camera da letto. Ma ora cercavo di reprimere ogni
idea di speranza. L'angoscia pi grande di cui abbia nozione consi
ste in quell'annientarsi di una speranza appena nata che avevo spe
rimentato gi due o tre volte. Se Mary si riprendeva, bene e non sa
rebbe mai stato abbastanza presto. Ma era un pensiero troppo possen
te per sopportare che lo si prendesse alla leggera e che lo si respinges
se o accogliesse tanto bruscamente.
Ebbi motivo di rallegrarmi della fermezza dei miei tristi pen
sieri quando, verso le dieci del gioved sera, Mr. Carlisle ci disse di
prepararci perch aveva motivo di aspettarsi l'evento fatale da un
momento all'altro. A mio parere, Mary non appariva in quello stato
191
exhaustion, which I supposed to precede death; but it is probable that
death does not always take place by that gradual process I had pic
tured to myself; a sudden pang may accelerate his arrival. She did
not die on Thursday night.
Till now it does not appear that she had any serious thoughts of
dying; but on Friday and Saturday, the two last days of her life, she
occasionally spoke as if she expected it. This was however only at
intervals; the thought did not seem to dwell upon her mind. Mr. Car
lisle rejoiced in this. He observed, and there is great force in the sug
gestion, that there is no more pitiable object, than a sick man, that
knows he is dying. The thought must be expected to destroy his cou
rage, to co-operate with the disease, and to counteract every favour
able effort of nature.
On these two days her faculties were in too decayed a state, to be
able to follow any train of ideas with force or any accuracy of connec
tion. Her religion, as I have already shown, was not calculated to be
the torment of a sick bed; and, in fact, during her whole illness, not
one word of a religious cast fell from her lips.
She was affectionate and compliant to the last. I observed on
Friday and Saturday nights, that, whenever her attendants re
commended her to sleep, she discovered her willingness to yield, by
breathing, perhaps for the space of a minute, in the manner of a per
son that sleeps, though the effort, from the state of her disorder, usual
ly proved ineffectual.
She was not tormented by useless contradiction. One night the
servant, from an: error in judgement teazed her with idle expostu
lations, but she complained of it grievously, and it was corrected.
Pray, pray, do not let her reason with me, was her expression.
Death itself is scarcely so dreadful to the enfeebled frame, as the mo
notonous importunity of nurses everlastingly repeated.
Seeing that every hope was extinct, I was very desirous of ob
taining from her any directions, that she might wish to have followed
after her decease. Accordingly, on Saturday morning, I talked to her
for a good while of the two children. In conformity to Mr. Carlisle's
maxim of not impressing the idea of death, I was obliged to manage
my expressions. I therefore affected to proceed wholly upon the
ground of her having been very ill, and that it would be some time be
fore she could expect to be well; wishing her to tell me any thing that
192
di totale spossatezza che supponevo precedesse la morte, ma proba
bile che la morte non avvenga sempre con quel processo graduale che
mi ero immaginato: uno spasimo improvviso pu accelerarne l'ar
rivo. Gioved notte comunque non mor.
Finora ella non sembrava avere alcuna seria preoccupazione
di morire; ma venerd e sabato, gli ultimi'suoi due giorni di vita, di
quando in quando parl come se se l'aspettasse. Ad ogni modo que
sto accadeva ad intervalli; il pensiero della morte non sembrava fis
so nella sua mente. Mr. Carlisle si rallegrava di questo. Egli osser
vava e si tratta di un suggerimento molto giusto che non v' og
getto di maggior compassione del malato che sa che sta per morire.
C da aspettarsi che tale pensiero annienti il suo coraggio, favorisca
la malattia e contrasti ogni favorevole sforzo della natura.
In questi due giorni le facolt di Mary furono in condizioni di
eccessiva debolezza per poter seguire con forza o accuratezza di colle
gamenti un qualsiasi filo logico. Come ho gi mostrato, la sua reli
gione non era intesa a tormentare il letto di un malato; e in effetti,
per tutta la durata della malattia, dalle sue labbra non usc una sola
parola di stampo religioso.
Fu affettuosa e condiscendente fino all'ultimo. Le notti di ve
nerd e sabato osservai che, ogniqualvolta chi l'assisteva le racco
mandava di dormire, mostrava la volont di acconsentire respiran
do, forse per un minuto, come qualcuno che dorme, anche se lo sforzo
si dimostrava di solito inefficace a causa delle sue condizioni.
Non era tormentata da inutili contraddizioni. Una notte, per
un errore di giudizio, la cameriera la importun con oziose rimo
stranze, ma lei se ne lament addolorata e vi si pose rimedio. Per
favore, per favore, non lasciarla discorrere con me, furono le sue
parole. La morte stessa a malapena tanto terribile per il corpo inde
bolito quanto la monotona ed eternamente ripetuta insistenza delle
infermiere.
Vedendo che non v'era pi speranza, ero molto desideroso di
avere da lei qualunque indicazione potesse desiderare fosse seguita
dopo la sua morte. Quindi, il sabato mattina, le parlai per un bel po'
delle due bambine. In conformit con il principio di Mr. Carlisle di
non inculcarle l'idea della morte, fui obbligato a controllare le paro
le. Finsi quindi di procedere esclusivamente sulla base del fatto che
era stata molto malata e che ci sarebbe voluto qualche tempo perch
potesse rimettersi, ed espressi il desiderio che mi dicesse cosa avreb-
193
she would choose to have done respecting the children, as they would
now be principally under my care. After having repeated this idea to
her in a great variety of forms, she at length said, with a significant
tone of voice, I know what you are thinking of, but added, that she
had nothing to communicate to me upon the subject.
The shivering fits had ceased entirely for the two last days;
Mr. Carlisle observed that her continuance was almost miraculous,
and he was on the watch for favourable appearances, believing it
highly improper to give up all hope, and remarking, that perhaps one
in a million, of persons in her state might possibly recover. I con
ceive that not one in a million, unites so good a constitution of body
and mind.
These were the amusements of persons in the very gulph of de
spair. At six o'clock on Sunday morning, September the tenth, Mr.
Carlisle called me from my bed to which I had retired at one, in con
formity to my request, that I might not be left to receive all at once the
intelligence that she was no more. She expired at twenty minutes
before eight.

Her remains were deposited , on the fifteenth of September, at


ten o'clock in the morning, in the church-yard of the parish church of
St. Pancras, Middlesex. A few of the persons she most esteemed, at
tended the ceremony; and a plain monument is now erecting1 on the
spot, by some of her friends, with the following inscription:
MARY WOLLSTONECRAFT GODWIN
Author of
A VINDICATION
OF THE RIGHTS OF WOMAN:
Born 27 April, 1759:
Died 10 September, 1797.

The loss of the world in this admirable woman, I leave to other men to
collect; my own I well know, nor can it be improper to describe it. I do
not here allude to the personal2 pleasures I enjoyed in her conver-
1 is now erecting: has been erected. 2 personal: omesso.
194
be voluto si facesse riguardo alle bambine in quanto ora sarebbero
state affidate principalmente a me. Dopo che le ebbi ripetuto questa
idea in una grande variet di modi, alla fine mi disse, con tono di
voce significativo, so cosa stai pensando, ma aggiunse che non
aveva nulla da dirmi sull'argomento. Gli attacchi di brividi erano
cessati completamente dagli ultimi due giorni. Mr. Carlisle osserv
che era quasi un miracolo che fosse ancora viva, e stava sem
pre all'erta per cogliere segni di ripresa, ritenendo estremamente
inopportuno rinunciare ad ogni speranza e osservando che forse nel
le sue condizioni una su un milione poteva anche riprendersi. Im
magino che neppure una su un milione unisca una cos solida costi
tuzione di corpo e animo.
Queste erano le distrazioni di persone che si trovavano nell'a
bisso stesso della disperazione. Alle sei della domenica mattina,
dieci settembre, Mr. Carlisle mi chiam dal letto dove mi ero ritirato
alluna, in conformit alla mia richiesta che non mi si comuni
casse tutta in una volta la notizia che Mary non c'era pi. Spir alle
otto meno venti.1

Le sue spoglie vennero tumulate alle dieci di mattina del quindici


settembre, nel cimitero della chiesa parrocchiale di San Pancrazio,
nel Middlesex. Presenziarono alla cerimonia alcune delle persone
che lei stimava di pi e sul posto alcuni suoi amici stanno facendo
erigere^ un semplice monumento con la seguente iscrizione:
MARY WOLLSTONECRAFT GODWIN,
Autore di
RIVENDICAZIONE
DEI DIRITTI DELLE DONNE:
Nata il 27 Aprile, 1759:
Morta il IO Settembre, 1797.

Quanto ha perso il mondo perdendo questa donna ammirevole lo


lascio valutare agli altri; quanto ho perso io lo so bene. N pu essere
sconveniente dirlo. Non alludo qui ai piaceri personali di cui godevo

195
sation: these increased every day, in proportion as we knew each
other better, and as our mutual confidence increased. They can be
measured only by the treasures of her mind, and the virtues of her
heart. But this is a subject for meditation, not for words. What I
purposed alluding to, was the improvement that I have for ever lost.
We had cultivated our powers (if I may venture to use this sort
of language) in different directions; I chiefly an attempt at logical
and metaphysical distinction, she a taste for the picturesque. One of
the leading passions of my mind has been an anxious desire not to be
deceived. This has led me to view the topics of my reflection on all
sides; and to examine and re-examine, without end, the questions
that interest me.
But it was not merely (to judge at least from all the reports of
my memory in this respect) the difference of propensities, that made
the difference in our intellectual habits. I have been stimulated, as
long as I can remember, by an ambition for intellectual distinction;
but, as long as I can remember, I have been discouraged, when I have
endeavoured to cast the sum of my intellectual value, by finding that
I did not possess, in the degree of some other men, an intuitive percep
tion of intellectual beauty. I have perhaps a strong and lively sense of
the pleasures of the imagination; but I have seldom been right in as
signing to them their proportionate value, but by dint of persevering
examination, and the change and correction of my first opinions.
What I wanted in this respect, Mary possessed, in a degree su
perior to any other person I ever knew. The strength of her mind lay
in intuition. She was often right, by this means only, in matters of
mere speculation. Her religion, her philosophy, (in both of which the
errors were comparatively few, and the strain dignified and gene
rous) were, as I have already said, the pure result of feeling and
taste. She adopted one opinion, and rejected another, spontaneously,
by a sort of tact, and the force of a cultivated imagination; and yet,
though perhaps, in the strict sense of the term, she reasoned little, it is
surprising what a degree of soundness is to be found in her determi
nations. But, if this quality was of use to her in topics that seem the
proper province of reasoning, it was much more so in matters appeal
ing to the intellectual taste. In a robust and unwavering judgement

19G
conversando con lei: quelli aumentavano di giorno in giorno, via
via che ci conoscevamo meglio e che la nostra confidenza reciproca
aumentava, e ora si possono misurare solo tramite i tesori della sua
mente e la virt del suo cuore. Ma questo oggetto di meditazione,
non di parole. Ci a cui intendevo alludere era lo stimolo a miglio
rare che ho perso per sempre.
Noi (se posso arrischiarmi ad usare questo tipo di linguaggio)
avevamo coltivato i nostri talenti in direzioni diverse: io soprattutto
tentando di distinguermi nel campo della logica e della metafisica;
lei nel senso di un gusto per il pittoresco1. Una delle principali pas
sioni del mio animo sempre stata un ansioso desiderio di non la
sciarmi trarre in inganno. Questo mi ha portato a considerare gli
oggetti della mia riflessione sotto tutti i punti di vista e ad esaminare
e riesaminare senza fine i problemi che mi interessano.
Ma (almeno a giudicare da tutto quanto mi ricordo sotto questo
aspetto) non erano semplicemente le diverse inclinazioni a determi
nare la differenza delle nostre abitudini intellettuali. Per quanto
riesco a ricordare, io sono sempre stato stimolato dall'ambizione di
distinguermi intellettualmente; ma, sempre per quanto riesco a ri
cordare, ogniqualvolta mi sono sforzato di tirare le somme del mio
valore intellettuale, sono rimasto scoraggiato dal vedere che non
possedevo nella stessa misura di altri una intuitiva percezione della
bellezza intellettuale^. Pu darsi che io possieda un forte e vivace
senso dei piaceri dell'immaginazione^; ma raramente ho avuto ra
gione nell'assegnare loro il giusto valore, se non a forza di unana
lisi costante e della continua correzione delle mie prime opinioni.
Mary possedeva in grado superiore a qualunque altra persona
conoscessi quanto a me mancava sotto questo aspetto. La forza della
sua mente stava nell'intuizione. Grazie alla sola intuizione4, ella
aveva spesso ragione in materia di pura speculazione. Come ho gi
detto, la sua religione e la sua filosofia (nelluna e nellaltra delle
quali i suoi errori erano relativamente pochi e il tono nobile e gene
roso) derivavano semplicemente dal sentimento e dal gusto. Adotta
va un'opinione, e ne respingeva un'altra, spontaneamente, grazie a
una specie di tatto e alla forza di una immaginazione coltivata; e tut
tavia, anche se forse in senso stretto ragionava poco, sorprendente
quanto fossero solide le sue deliberazioni. Ma se tale qualit le era
utile in argomenti che sembravano campo adatto per il ragionamen
to, lo era molto di pi in problemi che fanno appello al gusto intel-
197
of this sort, there is a kind of witchcraft; when it decides justly, it
produces a responsive vibration in every ingenuous mind. In this
sense, my oscillation and scepticism were fixed by her boldness.
When a true opinion emanated in this way from another mind, the
conviction produced in my own assumed a similar character, in
stantaneous and firm. This species of intellect probably differs from
the other, chiefly in the relation of earlier and later. What the one
perceives instantaneously (circumstances having produced in it,
either a premature attention to objects of this sort, or a greater bold
ness of decision) the other receives only by degrees. What it wants,
seems to be nothing more than a minute attention to first im
pressions, and a just appreciation of them; habits that are never so
effectually generated, as by the daily recurrence of a striking ex
ample.
This light was lent to me for a very short period, and is now ex
tinguished for ever!
While I have described the improvement I was in the act of
receiving, I believe I have put down the leading traits of her intel
lectual character1.
THE END.

1 We had cultivated our powers...her intellectual character: vedi Passages


Rewri tten.

198
lettuale. V' una specie di incantesimo in un giudizio solido e in
crollabile di tal fatta: quando decide rettamente, esso produce una ri
spondente vibrazione in ogni animo sincero. In questo senso, la mia
incertezza e il mio scetticismo erano corretti dal suo ardire. Quando
una opinione veritiera scaturiva in questo modo da un'altra mente,
la convinzione prodotta nella mia assumeva analoghe caratteristi
che di istantaneit e fermezza. Questa specie di intelletto probabil
mente differisce dall'altro soprattutto nel rapporto tra quanto prece
de e quanto segue. Ci che l'uno percepisce istantaneamente (avendo
le circostanze prodotto in esso una precoce attenzione a oggetti di
questo tipo o una maggiore arditezza di decisione), l'altro lo riceve
solo per gradi. Ci che gli manca, sembra essere nulla pi che una
minuziosa attenzione alle prime impressioni e la capacit di ap
prezzarle correttamente, abitudini che non sono mai altrettanto effi
cacemente generate quanto dal quotidiano ricorrere di un esempio
significativo.
Questa luce mi fu concessa per un tempo assai breve e ora
spenta per sempre!
Nel descrivere il miglioramento che stavo ricevendo, credo di
avere indicato i tratti principali del suo carattere intellettuale1.
FINE

199
PASSAGES REWRITTEN
IN THE SECOND EDITION

(pp. 120-2)
To understand this, we have only to recollect how dear to per
sons of sensibility is the exercise of the affections. A sound morality
requires that nothing human should be regarded by us with indiffe
rence; but it is impossible that we should not feel the strongest inte
rest for those persons, whom we know most intimately, and whose
welfare and sympathies are united to our own. True wisdom will re
commend to us individual attachments; for with them our minds are
more thoroughly maintained in activity and life than they can be
under the privation of them, and it is better that man should be a
living being, than a stock or a stone. True virtue will sanction this
recommendation, since it is the object of virtue to produce happiness,
and since the man who lives in the midst of domestic relations, will
have many opportunities of conferring pleasure, minute in the
detail, yet not trivial in the amount, without interfering with the
purposes of general benevolence. Nay, by kindling his sensibility,
and harmonizing his soul, they may be expected, if he is endowed
with a liberal and manly spirit, to render him more prompt in the
service of strangers and of the public.
But, in the catalogue of domestic charities, there are none so
capable of affording strong and permanent delight, as that of two per
sons of opposite sexes who have conceived a preference for each other.
Human beings differ so much in their tempers and views, that, ex
cept in cases of a tender attachment, cohabitation brings with it small
prospect of harmony and happiness. The connection between parents
and children, between grown persons and young, is of too unequal a
nature; and is bounded and restrained by a sense of responsibility on
the one side, and the inattention and heedleness particularly inci
dent to the other. The charm of domestic life consists in a mutual de
sire to study each other's gratification; and this can scarcely subsist
in sufficient force, but in this particular connnection.
Mary had now lived for upwards of thirty years in a state of
celibacy and seclusion. As her sensibilities were exquisitely acute,
she had felt this sort of banishment from social charities, so frequent
200
BRANI RISCRITTI NELLA
SECONDA EDIZIONE
(pp. 121-3)
Per comprenderlo, basti ricordare quanto sia caro alle persone
sensibili l'esercizio degli affetti. Una sana morale implica che
nulla di umano venga da noi considerato con indifferenza, ma
impossibile che non sentiamo l'interesse pi forte per le persone che
conosciamo pi intimamente e il cui benessere e le cui simpatie si
intrecciano ai nostri. E la vera saggezza a raccomandarci gli affetti
individuali, perch grazie a loro le nostre menti si mantengono vita
li e attive pi pienamente di quanto non sia possibile se ne sono pri
ve, ed certo preferibile che l'uomo sia un essere vivente, piuttosto
che un ceppo di legno o una pietra. E la vera virt sancisce questa
raccomandazione, dal momento che il fine della virt produrre
felicit e dal momento che l'uomo che vive immerso nei rapporti fa
miliari avr molte occasioni di accordare piaceri, piccoli di per s e
tuttavia non insignificanti nell'insieme, senza interferire con gli
obiettivi di una benevolenza generalizzata. Anzi, poich eccitano la
sua sensibilit e armonizzano la sua anima, lecito aspettarsi che,
se egli dotato di uno spirito liberale e virile, tali affetti lo rendano
pi sollecito nel servire gli estranei e gli uomini in generale.
Ma nel catalogo degli affetti domestici non ve n' nessuno che
sia egualmente in grado di offrire un piacere forte e duraturo quanto
l'affetto di un uomo e una donna che nutrano una predilezione reci
proca. Quanto a temperamento e opinioni, gli esseri umani differi
scono a tal punto che, tranne nel caso vi sia un tenero affetto, la coa
bitazione porta con s scarse prospettive di armonia e felicit. Il rap
porto tra genitori e figli, adulti e giovani, troppo ineguale per natu
ra ed limitato e frenato dal senso di responsabilit degli uni, e dal
la negligenza e sventatezza tipiche degli altri. Il fascino della vita
domestica consiste in un reciproco desiderio di sforzarsi di gratifi
care laltro, ed difficile che questo desiderio possa sussistere con
sufficiente forza se non in questo particolare tipo di rapporto.
Mary a quel punto aveva vissuto da oltre trent'anni in una
condizione di nubilato e solitudine. Poich la sua sensibilit era
squisitamente acuta, ella aveva risentito pi penosamente di quanto
probabilmente risentono le persone in genere di questa specie di im-
201
in a state of high civilization and refinement, more painfully than
persons in general are likely to feel it. Or rather, as I believe, she
suffered occasional accesses of uneasiness, torpor, and vacuity,
without having clearly traced the sources and remedy of the evil.
She was like what we are told of those lofty and aspiring geniuses,
who, being formed for busy scenes and daring projects, find the ac
tivity of their temper, when debarred its proper field, corroding and
preying upon itself. The sentiments which Mr. Fuseli excited in her
mind, taught her the secret, to which she was so long in a manner a
stranger.
Let it not however be imagined, that this was any other than the
dictate of a most refined sentiment, and the simple deduction of mo
rality and reason. Never was there a woman on the face of the earth
more alien to that mire and grossness, in which the sensual part of
our species are delighted to wallow. Superior at the same time to the
idleness of romance, and the pretense of an ideal philosophy, no one
knew more perfectly how to assign to the enjoyments of affection
their respective rank, or to maintain in virgin and unsullied purity
the chasteness of her mind.
It happened in the present case that Mr. Fuseli was already
married; and, in visiting at his house, his wife became the acquaint
ance of Mary. Mary did not disguise from herself how desirable it
would have been, that the man in whom she discovered qualities call
ing forth all the strength of her attachment, should have been equal
ly free with herself. But she chearfully submitted to the empire of
circumstances. She conceived it practicable to cultivate a distin
guishing affection, and to foster it by the endearments of personal
intercourse and reciprocation of kindness, without departing from
the consideration due to his previous engagements. She scorned to
suppose, that she could feel a struggle, in conforming to the laws she
should lay down to her conduct.
(pp. 196-8)
A circumstance by which the two sexes are particularly distin
guished from each other, is, that the one is accustomed more to the
exercise of its reasoning power, and the other of its feelings. Women
have a frame of body more delicate and susceptible of impression
than men, and, in proportion as they receive a less intellectual edu
cation, are more unreservedly under the empire of feeling. Feeling
202
possibilit di scambiarsi espressioni daffetto cos frequente in
situazioni di grande civilt e raffinatezza. 0 piuttosto soffriva, cre
do, di occasionali accessi di inquietudine, torpore e vacuit senza
aver individuato con chiarezza la fonte e il rimedio del male. Era
come ci vien detto siano quegli ingegni nobili ed ambiziosi che, nati
per progetti audaci e scene animate, ritengono che la voglia d'agire
che li caratterizza, quando venga esclusa dal campo proprio, si cor
roda e si autodistrugga. I sentimenti suscitati da Mr. Fuseli nel suo
animo le rivelarono il segreto a cui, in certo qual modo, era rimasta
estranea cos a lungo.
Non si immagini comunque che si trattasse di qualcosa di di
verso dai dettami di un sentimento estremamente puro e dalle sem
plici conclusioni della moralit e della ragione. Mai sulla faccia
della terra vi fu donna pi estranea a quel fango e a quella grossola
nit in cui si delizia di sguazzare la parte sensuale del genere uma
no. Nessuno meglio di lei superiore al tempo stesso all'indolenza
del romance e alla falsit di una filosofia ideale sapeva come
assegnare alle gioie dell'affetto il grado che loro spettava, o come
mantenere la castit del suo animo in virginea ed immacolata pu
rezza.
Nel caso in questione accadde che Mr. Fuseli fosse gi sposato
e che, poich si recava a fargli visita, Mary ne conoscesse la moglie.
Mary non si nascondeva quanto sarebbe stato auspicabile che l'uomo
in cui scopriva qualit che evocavano tutta la forza del suo amore
fosse stato libero come lei, ma si sottomise di buon grado al dominio
delle circostanze. Immagin fosse fattibile coltivare un affetto parti
colare e nutrirlo con le tenerezze del rapporto personale e i reciproci
scambi di gentilezze, senza derogare al rispetto dovuto al precedente
legame di lui. Disdegnava di ammettere che avrebbe potuto incon
trare ostacoli nel conformarsi alle leggi che avesse stabilito per la
propria condotta.
(pp. 197-9)
Un elemento che contraddistingue particolarmente i due sessi
che l'uno pi avvezzo ad esercitare le proprie capacit di razio
cinio, e l'altro i propri sentimenti. Le donne hanno una struttura
corporea pi delicata e impressionabile degli uomini e sono pi in
condizionatamente sottoposte al dominio del sentimento in pro
porzione al fatto che ricevono una formazione meno intellettuale. Il
203
is liable to become a source of erroneous decisions, because a mind
not accustomed to logical analysis, cannot be expected accurately to
discriminate between the simple dictates of an ingenuous mind, and
the factitious sentiments of a partial education. Habits of deduction
inable us to correct this defect. But habits of deduction may generate
habits of sophistry; and scepticism and discussion, while they under
mine our prejudices, have sometimes a tendency to weaken or distort
our feelings. Hence we may infer one of the advantages accruing
from the association of persons of an opposite sex: they may be expect
ed to counteract the principal mistake into which either is in danger
to fall.
Mary and myself perhaps each carried farther than to its com
mon extent the characteristic of the sexes to which we belonged. I
have been stimulated, as long as I can remember, by the love of intel
lectual distinction; but, as long as I can remember, I have been dis
couraged, when casting the sum of my intellectual value, by finding
that I did not possess, in the degree of some other persons, an intuitive
sense of the pleasures of the imagination. Perhaps I feel them as vi
vidly as most men; but it is often rather by an attentive considera
tion, than an instantaneous survey. They have been liable to fail of
their effect in the first experiment; and my scepticism has often led
me anxiously to call in the approved decisions of taste, as a guide to
my judgement, or a countenance to my enthusiasm. One of the
leading passions of my mind has been an anxious desire not to be
deceived. This has led me to view the topics of my reflection on all
sides, and to examine and re-examine without end the questions that
interest me. Endless disquisition however is not always the parent of
certainty.
What I wanted in this respect, Mary possessed in a degree su
perior to any other person 1 ever knew. Her feelings had a character
of peculiar strength and decision; and the discovery of them, wheth
er in matters of taste or of moral virtue, she found herself unable to
control. She had viewed the objects of nature with a lively sense and
an ardent admiration, and had developed their beauties. Her educa
tion had been fortunately free from the prejudices of system and
bigotry, and her sensitive and generous spirit was left to the sponta
neous exercise of its own decisions. The warmth of her heart defend
ed her from artificial rules of judgement; and it is therefore surpris-
204
sentimento suscettibile di divenire fonte di decisioni erronee, per
ch non ci si pu attendere che una mente non avvezza ad analizzare
logicamente discrimini con accuratezza tra i semplici dettami di
una mente sincera e i falsi sentimenti di una formazione incomple
ta. L'abitudine alla deduzione ci pone in grado di correggere questo
difetto. Ma l'abitudine alla deduzione pi ingenerare l'abitudine
alla sofsticheria; e lo scetticismo e la discussione, se da un lato mi
nano i nostri pregiudizi, hanno talvolta la tendenza a indebolire o
distoreere i nostri sentimenti. Possiamo da qui inferire uno dei van
taggi derivanti dall'unione di persone di sesso opposto: c' da atten
dersi che esse si contrappongano all'errore principale in cui ciascu
na corre il rischio di cadere.
Forse Mary ed io portavamo agli estremi le caratteristiche dei
sessi cui appartenevamo. Per quanto posso ricordare, sono sempre
stato stimolato dal desiderio di distinguermi intellettualmente; ma,
ancora per quanto posso ricordare, tirando le somme del mio valore
intellettuale sono sempre rimasto deluso scoprendo che non possede
vo nella stessa misura di altri la capacit di percepire intuitivamen
te i piaceri dell'immaginazione. Forse li percepisco altrettanto vivi
damente della maggior parte degli uomini; ma spesso tramite una
attenta analisi piuttosto che con una valutazione immediata. A volte
al primo tentativo hanno fallito; e il mio scetticismo mi ha spesso
portato a ricorrere alle decisioni riconosciute del buon gusto come
guida al mio giudizio o come incoraggiamento al mio entusiasmo.
Una delle principali passioni del mio animo stata l'ansioso desi
derio di non lasciarmi trarre in inganno. Questo mi ha portato a
considerare i temi delle mie riflessioni sotto ogni aspetto e ad esa
minare e riesaminare senza fne le questioni che mi interessano.
Non sempre comunque le interminabili disquisizioni generano cer
tezza.
Quanto a me mancava sotto questo aspetto, Mary lo possedeva
in misura superiore a qualunque altra persona avessi mai cono
sciuto. I suoi sentimenti si distinguevano per una peculiare forza e
decisione; ed ella si trovava incapace di controllare quanto rivela
vano sia in materia di gusto che di virt morale. Aveva osservato
gli oggetti della natura con senso vivace e ardente ammirazione e
ne aveva valorizzato la bellezza. La sua educazione era stata fortu
natamente priva dei pregiudizi del sistema e della bigotteria e il suo
spirito sensibile e generoso era stato lasciato all'esercizio spontaneo
205
ing what a degree of soundness pervaded her sentiments. In the strict
sense of the term, she had reasoned comparatively little; and she was
therefore little subject to diffidence and scepticism. Yet a mind more
candid in perceiving and retreating error, when it was pointed out to
her, perhaps never existed. This arose naturally out of the directness
of her sentiments, and her fearless and unstudied veracity.
A companion like this, excites and animates the mind. From
such an one we imbibe, what perhaps I principally wanted, the habit
of minutely attending to first impressions, and justly appreciating
them. Her taste awakened mine; her sensibility determined me to a
careful development of my feelings. She delighted to open her heart to
the beauties of nature; and her propensity in this respect led me to a
more intimate contemplation of them. My scepticism in judging,
yielded to the coincidence of another's judgement; and especially
when the judgement of that other was such, that the more I made expe
riment of it, the more I was convinced of its rectitude.
The improvement I had reason to promise myself, was how
ever yet in its commencement, when a fatal event, hostile to the mo
ral interests of mankind, ravished from me the light of my steps,
and left to me nothing but the consciousness of what I had possessed,
and must now possess no more!
While I have described the improvement I was in the act of re
ceiving, I believe I have put down the leading traits of her intellectual
character from which it flowed.

THE END.

206
delle proprie decisioni. Il calore del suo cuore la difendeva da norme
di giudizio artificiose, ed quindi sorprendente il grado di rettitu
dine che pervadeva i suoi sentimenti. Nel senso stretto del termine,
aveva ragionato relativamente poco, ed era quindi poco soggetta alla
diffidenza e allo scetticismo. Tuttavia, non esistette forse mai mente
pi schietta nel percepire e nel ritrattare l'errore quando le veniva
indicato. Questo scaturiva naturalmente dalla franchezza dei suoi
sentimenti e dalla sua intrepida e spontanea veracit.
Una compagna come questa stimola ed anima la mente. Da
una cos si assorbe quanto forse a me mancava pi di tutto: la con
suetudine a prestare minutamente attenzione alle prime impressio
ni e a valutarle correttamente. Il suo gusto risvegliava il mio; la sua
sensibilit mi spingeva a sviluppare attentamente i miei sentimen
ti. Mary si deliziava di aprire iT cuore alle bellezze della natura e la
sua inclinazione a questo riguardo mi port a contemplarle pi da
vicino. Il mio scetticismo nel giudicare cedette di fronte al coinci
dere del giudizio di un'altra persona, soprattutto quando il giudizio
dell'altra persona era tale che, pi lo sperimentavo, pi mi convin
cevo della sua rettitudine.
Tuttavia, il miglioramento che avevo motivo di ripromettermi
era ancora agli inizi quando un evento fatale, contrario agli inte
ressi morali dell'umanit, mi rap colei che illuminava i miei pas
si,, non lasciandomi altro che la consapevolezza di quello che avevo
posseduto e ora non potr possedere mai pi!
Descrivendo il miglioramento che stavo ricevendo, credo di
aver tracciato le linee fondamentali del carattere intellettuale di co
lei da cui scaturiva.
FINE.

207
NOTE
Ritratto
p. 55
1 Adotto qui la variante della li ed. (comprensione per la loro sorte e attac
camento ai loro pregi) per la sua maggiore coerenza. La I ed. recita: attac
camento alla loro sorte e comprensione per i loro pregi.
^ Qui e altrove nel testo, Godwin chiama la Wollstonecraft author, usando
volutamente il vocabolo in ibi-ma androgina. Il persistente rifiuto del coevo e
allepoca relativamente diffuso authoress con le sue precise connotazioni
si inquadra nella strategia di Godwin, che mira ad una valutazione com
plessiva della dimensione umana, intellettuale e artistica di Mary Woll
stonecraft, indipendentemente da parametri di sesso. La stessa cosa faceva
del resto costantemente la Wollstonecraft, nel tentativo di sganciare la pro
pria opera dai sottocodici letterari in cui era relegata la scrittura femmini
le.
Capitolo I
p. 59
1 Si tratta di una zona allestrema periferia est della City of London.
^ Il rapporto della Wollstonecraft con il fratello maggiore - Ned per i fami
liari non fu mai idilliaco, e certo quando pi tardi, in The Wrongs of Wo
man, avrebbe stigmatizzato legoismo e la grettezza del fratello maggiore
della protagonista quel maschio primogenito who is to carry th empty
family-name down to posterity (The Wrongs o f Woman: or, Maria. A
Fragment, in Mary and The Wrongs o f Woman, a cura di J. Kingsley e G.
Kelly, Londra, OUP, 1980, pp. 135-6) la scrittrice aveva presenti sia il ca
rattere di Ned che la preferenza accordatagli in termini di affetto (almeno
inizialmente Ned sembra avere goduto della predilezione generale), di
possibilit (si stabil ben presto che Ned avrebbe proseguito gli studi, mentre
Mr. Wollstonecraft rifiutava di garantire la stessa istruzione alle donne), e
di denaro (la morte del nonno Edward lo fece entrare in possesso, a soli sette
anni, di un patrimonio considerevole, mentre nessun lascito era previsto per
Mary e le sorelle).
^ A dispetto della dichiarata incertezza di Mary Wollstonecraft sul proprio
luogo di nascita, diversi studiosi propendono per Londra. Tra questi Claire
Tomalin, secondo cui la Wollstonecraft potrebbe avere deciso molto presto
di ricordare come legata ai suoi primi anni solo la vita nella fattoria di Epp-
ing dove era stata relativamente libera, piuttosto che il rumoroso e allora
208
affollato Spitalfields dove sulla vita e sui ritmi della famiglia incombeva la
figura rigida e dominatrice del nonno paterno. Ancora pi in l si spinge
Rosa Maria Colombo, per la quale la scelta di Mary fa parte dellalle
goria, del mistero di Mary Wollstonecraft (Cfr. C. Tomalin, The Life and
Death of Mary Wollstonecraft, Harmondsworth, Penguin, 1977, p. 15; e R.M.
Colombo, introduzione a Lettere a Gilbert Iml'ay, in Lettere damore di Mary
Wollstonecraft, a cura di R.M. Colombo e F. Ruggeri, Verona, Essedue edi
zioni, 1983, p. 13).
^ Sensibility il termine usato da Godwin per definire quella qualit, una
qualit che mostra non pochi punti di contatto con la new sensibility della
quale si possono trovare tanti esempi nei Grasmere Journals (1800 1802)
di Dorothy Wordsworth e che riveste un ruolo fondamentale nella vita e nel
lestetica della Wollstonecraft. A proposito della sensibility la stessa autrice
mostra una interessante ambivalenza di atteggiamenti. Se infatti in A Vin
dication of the Rights of Men (II ed.' 1790; rist. Gainesville, Scholars Facsi
miles and Reprints, 1960, p. 5) si scaglia contro la sensibility che vede lega
ta alla superficialit e allaffettazione dellaristocrazia, e in A Vindication
of the Rights of Woman, dopo essersi chiesta And what is sensibility?, af
ferma Quickness of perception, delicacy. Thus it is defined by Dr. Johnson
and the definition gives me no other idea than of the most exquisitely po
lished instinct. I discern not a trace of the image of God in either sensation
or matter ( A Vindication of the Rights of Woman, 1792; a cura di M. Kram-
nick, Harmondsworth, Penguin, 1978, pp. 154-5), in Mary , a Fiction si ab
bandona ad una rapsodia della sensibilit: La sensibilit la vibrazione
pi squisita di cui sia capace lanimo umano [...] immediatezza [...] tenuit
di sentimenti che ci rende capaci di gustare il sublime tocco del poeta e del
pittore [...] ci allarga lanima e ci d unesaltante magnanimit, frammi
sta a tenerezza, quando guardiamo i meravigliosi oggetti della natura, o
udiamo di una buona azione [...] La sensibilit davvero il fondamento di
ogni nostra felicit (trad. it. Mary, un Romanzo , con introd. di R. M. Co
lombo, Roma, Savelli, 1978, p. 126). Daltro canto, la stessa Wollstonecraft
ben consapevole che la sensibilit origina fuochi di virt, e, se non frenata
dalla ragione, porta sullorlo del vizio, parlando, e persino ragionando della
virt {Idem, p. 128). Anche la protagonista ai The Wrongs of Woman
dotata di una sensibility che la fa apparire only born to feel {The Wrongs
of Woman, cit., p. 98) e il cui esercizio esclusivo foriero di gravi pericoli.
Ma, mentre da un lato lautrice bene attenta a sottolineare i rischi impliciti
nellesclusivo ricorso alla sensibility, dallaltro ne fa una sorta di cataliz
zatore della virt e la chiave che consente a Maria di sfuggire alla Basti
glia in cui le convenzioni sociali e un marito amorale e privo di scrupoli
lhanno rinchiusa. Sul ruolo della sensibility in M. Wollstonecraft cfr.: G.
Persico, Autobiografismo e critica sociale nella narrativa di Mary Woll-
209
stonecraft, Le Ragioni Critiche, n.s. 11-12, (luglio-dicembre 1982) 1983, pp.
211- 2 .
Quanto a Godwin alla maniera dei Romantici che vedranno in una
more lively sensibility la prerogativa essenziale del poeta (W. Words
worth, Prefazione alle Lyrical Ballads, III ed., 1802) e il carattere distintivo
delleroe , qui e altrove nel testo la sensibility della Wollstonecraft
/-'Connotata positivamente.
Godwin si serve qui del termine understanding definito intellectual
powers; faculties of the mind, especially those of knowledge and judgement
nel Dictionary del Dr. Johnson che nella filosofia kantiana indica la
capacit di pensare le intuizioni sensibili (Verstand ) e si contrappone a
reason, ossia la facolt delluniversale e dellincondizionato (V ernunft ),
tramite la quale luomo coglie a priori le idee assolute. Tale contrapposi
zione, che avr grande rilievo nellidealismo romantico, sar una delle
basi del sistema filosofico di Coleridge, per il quale YUnderstanding (the
science of phenomena che registra e ordina le impressioni ricevute dai
sensi) pu operare solo sotto il controllo della Reason (the source and
substance of truths above sense che, oltre a cogliere le idee assolute, si iden
tifica, nei suoi aspetti pratici, con le leggi della coscienza) per il tramite
della Imagination, la quale raccorda le operazioni delle due predette facolt.
Per indicazioni rapide e sintetiche sul ruolo di Understanding e Reason in
Coleridge pu essere utile consultare B. Willey, Nineteenth Century Studies,
Harmondsworth, Penguin, 1973, pp. 35-38. Lo stesso Willey dedica inoltre
alcune pagine al rapporto tra Coleridge e Godwin (Idem, pp. 12-18).
p. 61
1 tracciando: copiando nella I ed.
p. 63
1 Hester Lynch Thrale (1741-1821), pi nota come Mrs. Piozzi, a raccontare
nei suoi Anecdotes of the late Samuel Johnson (1786) che una volta il Dottore,
parlando di Lord Bathurst, aveva detto he was a very good hater.
^ Si tratta di un punto fermo del pensiero della Wollstonecraft, che individua
una delle cause dellalto tasso di mortalit infantile, anche nelle classi me
dio-alte, nellincapacit, o nel rifiuto, delle varie ladies of quality di pren
dersi cura dei figli a causa della loro supposta delicacy o f constitution
(definita dal Dr. Johnson weakness of constitution), che lautrice critica
violentemente raccomandando un regolare esercizio fisico anche per le don
ne, soprattutto nella Vindication, cap III. Sempre nella Vindication arriva
ad affermare tra laltro: how many children are absolutely murdered by the
ignorance of women! But when they escape, and are destroyed neither by
unnatural negligence nor blind fondness, how few are managed properly
with respect to their infant mind! (p. 313)
210
^ Utilizzo qui la variante della II ed. (e figura...scienza). La I ed., pi
confusamente, recita : nominare il quale basta a rendergli omaggio.
4 Oggi si sarebbe potuto qui inserire laggettivo sociale. Cfr. Enquiry Con
cerning Political Justice (Londra 1793; a cura di F.E.L. Priestley con le
varianti della prima e della seconda edizione, U. of Toronto Press, 1946, e
successivamente nelle collane Pelican Books e Penguin Classics Har-
mondsworth 1976 e 1985 a cura e con introduzione di I. Kranmick), dove ad
ogni passo Godwin insiste sul concetto di utile collettivo,
p. 65
1 nei pressi di Epping Forest...Whalebone la variante della II ed. La I
ed. recita invece: e prese una fattoria vicino a Whalebone nei pressi di
Epping Forest.
^ Pare superflua l'aggiunta nella II ed. dell'intera frase (Menziono questa
circostanza a causa del suo legame con la topografia del luogo), in quanto, a
mio avviso, nulla aggiunge alla comprensione.del testo. Significativa in
vece lomissione dalla II ed. della frase successiva (Bamber Gascoyne
risiedeva ... con quella di Mary), omissione evidentemente finalizzata a
non provocare lirritazione dei Gascoyne, ormai ben inseriti neWEstablish-
ment, per lessere cos associati alla famiglia della rivoluzionaria e scan
dalosa Mary.
3 Godwin usa qui il termine sensibility con evidente riferimento alla sfera
dellaffettivit e del sentimento,
p. 67
1 Nel '700 la infant literature, del resto di nascita piuttosto recente come ge
nere a s stante, era per lo pi costituita da poesie, racconti e trattatelli infar
citi di nozioni e morali edificanti, oppure da estratti di pubblicazioni origi
nariamente destinate ad un pubblico adulto. Questi testi non tenevano in
alcun conto la specificit della psicologia infantile e consideravano, come
noto, il bambino un adulto incompleto; inoltre il loro fine era quello di im
porre ai fanciulli la compostezza, la seriet e la saggezza dellet adulta il
pi presto possibile. Fu solo a partire dagli inizi dell800 che, grazie a edi
tori come John Harris, cominciarono ad apparire libri indirizzati to the
vast majority of children who just wanted to be amused, without having to
pay the penalty of continual reminders to keep their faces clean, their hair
tidy, and everything else up to the scratch, including their morals (P. Muir,
English Childrens Books 1600 to 1900, Londra, B. T. Batsford, 1954.
^ A Beverley esisteva una grammar school dotata di una buona biblioteca; a
questa fu mandato il primogenito Ned, mentre sia la grammar school che la
sua biblioteca erano precluse a Mary, che pertanto frequent solo una day
school a Beverley (o in qualche villaggio vicino) apprendendovi in pratica
poco pi che a leggere e scrivere (cfr. C. Tomalin, op. cit., p. 21). Cionon
211
dimeno non solo la Wollstonecraft trasse il massimo profitto dalla scarsa
istruzione che le veniva impartita, ma serb sempre unottima opinione del
le day schools che, al contrario dei convitti o collegi, consentivano ai ragaz
zi di rientrare in famiglia al termine delle lezioni mantenendo cos saldi i
legami con lambiente familiare. Su questo tema molti anni pi tardi
avrebbe scritto a Godwin: Riguardando alcuni dei tuoi saggi stamattina,
mi sono ricordata che quello che pi desideravo tu cambiassi, era il saggio
sullistruzione pubblica e privata: volevo che tu raccomandassi le scuole
diurne; ci ovvierebbe al male di essere lasciati con i servitori e darebbe ai
bambini la possibilit di conversare con altri bambini, senza scontrarsi con
lesercizio degli affetti domestici, che il fondamento della virt (Corri
spondenza di Mary Wollstonecraft e William Godwin, a cura e con intr. di
F. Ruggeri, in Lettere d amore di Mary Wollstonecraft, cit., p. 155). Per
inciso, il saggio in questione O f Public and Private Education (The Enqui-
rer: Reflections on Education, Manners, and Literature, 1797; rist. New
York, A.M. Kelly, 1965, pp. 56-64), in cui Godwin inser un paragrafo che ri
flette lopinione di Mary. Per la critica di Mary alle boarding schools si ve
da in particolare il cap. Vili dei Thoughts on th Education of Daughters
(Londra, Johnson, 1787).
^ Si tratta della Hoxton Dissenting Academy, uno degli istituti di istruzione
universitaria che i Dissidenti (Dissenters) o Non-conformisti, esclusi come
classe non solo dal godimento dei diritti politici, ma anche dalla possibilit
di accedere alla scuola pubblica e alle universit, avevano fondato in varie
localit dellInghilterra. In realt tali Accademie da quella di Warring-
ton, a quelle di Hoxton, Northampton, Daventry e, pi tardi, Hackney
erano sotto diversi aspetti superiori alle universit tradizionali di Oxford e
Cambridge. Il loro curriculum comprendeva tra laltro storia, scienze ed
economia e lintero corso di studi, oltre a favorire un approccio critico al testo
della Bibbia, era strutturato in modo da incoraggiare la riflessione e il
dibattito su questioni religiose e spesso anche di altra natura. A proposito dei
Dissidenti dei quali afferma I know how many ornaments in human
nature have been enrolled amongst sectaries nelle pagine conclusive
della Vindication Mary Wollstonecraft stabilisce un rapporto diretto tra i
Dissidenti e le donne, attribuendo i difetti degli uni e delle altre alla oppres
sione di cui sono entrambi vittime (cfr. A Vindication of th Rights o f Wo-
men, cit, pp. 318 - 9).
4 Potrebbe forse essere la variante della II ed., variante che, con linseri
mento di un condizionale, smorza il tono deH'affermazione di Godwin
(peraltro gi attenuato, anche nella I ed., dalla presenza del forse). La I
ed. diceva semplicemente E forse.
curious speculation sono le parole usate da Godwin ed interessante no
tare come tra le accezioni principali di curious Dr. Johnson registri non so
212
lo quelle di inquisitive; desirous of informntion; addicted to enquiry, ma
anche di accurate; careful not to mistake. Per inciso, la curiosity la ca
ratteristica distintiva di Caleb Williams ed allorigine di tutte le avven
ture, e disavventure, di questo protagonista tipicamente godwiniano.
p. 69
^ Questo ( facile....incompleta) uno dei periodi che Godwin aggiunge
nella II ed., nel tentativo di chiarire la metodologia adottata nella elabora
zione dei Memoirs. Affiora qui la convinzione godwiniana che anche il ge
nio sia soggetto ad un processo di maturazione ed educazione, convinzione
alla quale, pi avanti nel testo, contrapporr quella di Fuseli secondo cui il
genio scaturisce istantaneamente gi completo in ogni sua parte dalla men
te del Creatore.
Capitolo II
p.71
^ Godwin usa qui il termine passion nel senso di affezione dominante
nonch in quello kantiano di inclinazione poco o punto governabile per
mezzo della ragione che si differenzia dalla comune inclinazione proprio
per il suo carattere esclusivo il quale impedisce alla ragione di scegliere e
alla volont di determinarsi in base a principi. In seguito i Romantici esal
teranno la positivit creatrice della passione, ma questa connotazione
non sembra qui ancora del tutto presente. Va comunque precisato che la sfe
ra semantica di passion comprende gi per Samuel Johnson anche love in
senso positivo.
^ Il ruolo di Frances Blood nella vita e nella maturazione intellettuale e
sentimentale di Mary Wollstonecraft fu determinante, anche se probabil
mente dettato pi dal bisogno della stessa Wollstonecraft di trovare un ogget
to dammirazione e damore che non dalle intrinseche qualit di Fanny. In
Fanny che, pur di estrazione economica e sociale molto inferiore ai Woll
stonecraft, aveva avuto il vantaggio di acquisire i talenti ritenuti indispen
sabili per una signorina di buona famiglia grazie alla generosit dei Clare
la futura scrittrice credette per un certo tempo di trovare un modello da
seguire, oltre che uno sprito affine con cui confidarsi e financo, per certi
versi, unimmagine speculare di s. A questo intitolavano Fanny le non
poche analogie tra la propria situazione e quella di Mary Wollstonecraft:
entrambe infatti erano o si sentivano straniate ed isolate dal resto della fa
miglia per modi o qualit; entrambe, in quanto figlie maggiori, erano spes
so incaricate di badare ai fratelli pi piccoli; entrambe erano alle prese con
padri improvvidi e non di rado ubriachi e con madri per lo pi gentili e affa
scinanti, ma essenzialmente deboli. La graduale scoperta che le qualit di
Fanny erano in realt pi superficiali che sostanziali sarebbe stata per
Mary Wollstonecraft fonte di grande delusione, ma al tempo stesso il con
213
fronto le avrebbe dato la nozione delle proprie intrinseche capacit e possi
bilit. La figura dellamica, a cui rimase profondamente legata anche dopo
la sua prematura scomparsa, si affaccia ripetutamente nella scrittura della
Wollstonecraft, il cui primo romanzo, Mary, a Fiction, pu essere in parte
considerato una trasposizione in chiave fictional della sua amicizia con
Fanny.
^ Godwin, comera duso, anglicizza la dizione di Werther in Werter.
Nella II ed. preferisce comunque annullare limpatto emotivo ed ideologico
del richiamo ai due personaggi goethiani ed appiattisce la frase come segue:
La circostanza in cui vennero presentate era particolarmente adatta a
conciliare uno spirito di semplicit e daffetto.
^ Da questa scena ... amorevole una variante della seconda edizione; la
prima diceva pi semplicemente da questo spettacolo.
I due termini qui usati da Godwin, picturesque e affectionate, incontrano nel
periodo romantico vasto favore. Per quanto attiene il primo del quale
cospicua lassenza nel dizionario del Dr. Johnson , 1Oxford Dictionary
registra tra i suoi vari significati quello di possessing pleasing and inte
resting qualities of form and colour (but not implying the highest beauty or
sublimity). La rapida fortuna del termine tuttavia attestata dal fatto che, a
meno di quarantanni dalla pubblicazione del Dictionary o f the English
Language di Johnson, lutilizzo di picturesque in questa particolare acce
zione compare nei titoli di unopera di William Gilpin (Three Essays on
Picturesque Beauty, 1792) e di un saggio di Uvedale Price (An Essay on the
Picturesque, as compared with the Sublime and the Beautiful, 1794), dove
designa una sorta di terza categoria estetica in aggiunta a quelle gi indivi
duate da Burke nel suo famoso saggio sul Sublime e sul Bello, saggio che
rimane il referente costante sia per gli autori su menzionati che per il pub
blico di allora in generale. Uvedale Price, in particolare, individua the
most efficient causes of the picturesque nelle two opposite qualities of
roughness, and of sudden variation, joined to that of irregularity (U. Price,
Essays on the Picturesque, Londra 1810, voi. I, p. 50). Per quanto riguarda
affectionate, la gamma di significati individuati dal Dr. Johnson compren
de tra gli altri:Full of affection; strongly moved; warm; zealus, e ancora
fond; benevolent; tender. Una analisi sintetica ma efficace dei rapporti
del sublime e del bello di Burke con lopera di William Gilpin e Uvedale
Price e sullo sviluppo del concetto di pittoresco fornita da J.T. Boulton nella
sua introduzione alla Philosophical Enquiry into the Origin of our Ideas of
the Sublime and the Beautiful di Burke (Londra, Routledge & Kegan Paul,
1958).
p. 73
* Per decoro Godwin usa propriety. Non si dimentichi che il culto della
propriety definita nello Oxford Dictionary correctness of behaviour or
214
morals; becomingness, decency, ma anche conformity with good man-
ners or polite usage nei suoi vari aspetti , insieme a quello collegato del
decorum dato da Samuel Johnson come decency; behaviour contrary to
licentiousness, contrary to levity , uno degli elementi caratterizzanti del
costume e delletica del Settecento.
2 Wild il termine usato da Godwin, che evidentemente gli attribuisce qui
alla maniera romantica come del resto suggerisce anche il precedente ri
chiamo ai Dolori del Giovane Werther connotazioni tutte positive, volen
do significare sia la condizione naturale (non contaminata dalla civilt)
di Mary, che il suo essere vicina a, e in sintonia con, la natura, o ancora
come suggerisce lOxford Dictionary il suo essere not under, or not sub-
mitting to control or restraint, oltre che elated, enthusiastic. Ovviamente
Rousseau nel non remoto passato. Al contrario per il Dr. Johnson wild
connotato in modo sostanzialmente neutro quando si riferisce a esseri o fe
nomeni naturali (not tame, not domestick; propagated by nature; un-
inhabited, etc.), mentre le sue connotazioni si fanno quasi sempre negative
(con una gamma che va da savage fino a turbulent, incostant, ungo-
verned e licentious) quando riferito agli esseri umani o alla loro con
dotta.
^ Anche in questo caso, come gi per i Gascoyne, Godwin si preoccupa di eli
minare dalla II ed. quanto potrebbe suggerire un legame tra persone viventi
e Mary Wollstonecraft; ovvero i Wedgwood non sono pi menzionati (I
principali ..... Josiah Wedgwood, omesso).
^ ascendente...riusc a la variante della II ed. La I ed. invece recita:
spirito di indipendenza era fermo, ebbe sufficiente influenza da,
p. 75
* appena il caso di ricordare che quella di una stanza tutta per s (ovvia
mente metaforica, non solo letterale), insieme a quella delle tre ghinee,
con Virginia Woolf diverr una delle rivendicazioni fondamentali ed uno
dei loci communen del moderno femminismo.
^ Successivamente Godwin ritenne opportuno omettere laccenno alla
presenza di un maschio adulto nella casa in cui Mary Wollstonecraft aveva
trovato lavoro (una vedova con un figlio gi adulto diviene nella II ed. la
vedova di un ricco commerciante della citt di Londra), probabilmente per
non urtare il senso delle convenienze del suo pubblico e non fornire altri
spunti che potessero peggiorare la gi discussa reputazione della scrittrice.
3 Fedele ... dellumanit, omesso nella II ed.
P- 77
* Adotto qui la variante della II ed. (essa gli pareva ora), in luogo del pi
contorto: pareva che egli ne facesse ora.
^ Nella I ed. del suo patrimonio era: del capitale gi in suo possesso.
215
3 Sono queste le parole che in The Wrongs of Woman: or, Maria mette in
bocca alla madre morente dellinfelice protagonista (Mary and The Wrongs
of Woman, cit., p. 136); e sempre Maria nel romanzo le riprende nella lun
ga lettera indirizzata alla figlia rapitale A little more patience, and I too
shall be at rest (ihid .,) e nel frammento finale quando, alla ricerca di
una morte a cui sfuggir per lintervento della fedele Jemima, ingerisce del
laudano Have a little patience, said Maria, holding her swimming
head (she thought of her mother), this cannot last long {idem, p. 23).
4 La datazione di Godwin qui errata giacch Mary Wollstonecraft fu ri
chiamata al capezzale della madre nellautunno 1781 e Mrs. Wollstonecraft
fu sepolta il 19 aprile 1782. Cfr. C. Tomalin, op. cit., p. 34 e cap. Ili n. 1, p.
320.
Anche in questo caso la datazione di Godwin inesatta; egli inoltre tace
del tutto sul ruolo controverso avuto da Mary nella crisi matrimoniale della
sorella Eliza, probabilmente perch allepoca in cui scrisse Memoirs non ne
era a conoscenza. Questi gli eventi: il 20 ottobre 1782 Eliza sposa Meredith
Bishop e dieci mesi pi tardi, il 10 agosto 1783, d alla luce una bimba. La
gravidanza, un parto difficile o qualche incrinatura preesistente nel rappor
to con il marito la fanno precipitare in un grave stato depressivo, tanto che
Bishop chiede aiuto alla cognata. Mary si trasferisce a casa Bishop a novem
bre, ma a gennaio, persuasa a torto o a ragione che la causa dei disturbi di
Eliza sia da ricercarsi in un'insanabile incompatibilit tra i due coniugi,
prende in mano le redini della situazione e, approfittando di una momenta
nea assenza di Bishop, si rifugia sotto falso nome con la sorella nei dintorni
di Londra. Ogni tentativo di Bishop, degli amici e financo del seccatissimo
fratello maggiore di riunire i coniugi si scontra con lintransigenza di Ma
ry che, a differenza della titubante Eliza, vede ormai Bishop esclusivamente
come incarnazione della tirannia maritale. La bimba di Eliza rimasta
con il padre muore qualche giorno prima di compiere un anno e viene se
polta il 4 agosto 1784. Eliza non si riunir mai pi al marito, ma pi tardi
non nasconder il proprio risentimento nei confronti della sorella per aver
la spinta alla rottura definitiva. Cfr. C. Tomalin, op.cit., pp. 34-43.
Capitolo DI
p. 79
1 e durante la successiva convalescenza, omesso.
^ piani a tal fine: II ed. Nella I ed.: fini di tal genere.
3 Sensibility qui si riferisce sempre alla sfera del sentimento e deHaffetti-
vit. La variet di significati e duso con cui tale parola viene utilizzata nel
testo si spiega anche con il fatto che, dal punto di visto semantico, essa in
torno alla fine del '700 in una fase di transizione.
216
^ La riflessione sulla natura dellerrore di Mary nel suo rapporto con gli al
tri (I suoi errori ... averlo fatto) unaggiunta della II. ed.
p. 81
1 La scelta di Islington come sede di una scuola che avrebbe dovuto essere
retta da lei, dallamica Fanny e dalla sorella Eliza si rivel ben presto infe
lice per la sovrabbondanza nella zona di aspiranti educatori. La Wollstone-
craft decise quindi di trasferirsi ancora, e la disponibilit di una grande ca
sa in un centro vicino, Newington Green, le offr lopportunit che cercava.
Questa volta per allimpresa si un anche la sorella Everina, insoddisfatta
della sua sistemazione in casa del fratello maggiore.
^ Fin dal secolo precedente quando vi aveva abitato Defoe , Newington
Green aveva attratto intellettuali ribelli, pedagogisti riformatori e gruppi di
Dissidenti, soprattutto Unitariani. La vivacit intellettuale del luogo si di
mostr sotto molti aspetti particolarmente congeniale e stimolante per la
Wollstonecraft.
^ Richard Price (allepoca ultrasessantenne) era un ministro della Chiesa
Dissidente, riformatore e progressista, ben noto per le sue teorie politiche e
autore di numerose pubblicazioni che gli avevano guadagnato il rispetto dei
pi eminenti uomini politici, di pensiero e di scienza del tempo. Tra i suoi
corrispondenti (non solo in Inghilterra, ma anche Francia e America) era
no Joseph Priestley, Condorcet, Franklin e Jefferson. Quando la Wollstone
craft ne fece la conoscenza, Price aveva da poco rifiutato sia lincarico di se
gretario particolare di Lord Shelburne (che lo avrebbe voluto con s appena
nominato capo del Governo nel 1782) sia linvito del Congresso americano a
stabilirsi con tutti gli onori negli Stati Uniti in considerazione del sostegno
da lui apportato alla causa della rivoluzione americana. Allinfluenza di
Price, che rispettava profondamente, Mary Wollstonecraft fu debitrice di al
cune tra le sue pi radicate convinzioni; la stessa Vindication of th Rights
of Men scatur in buona parte dal desiderio di difendere i principi e la figu
ra del vecchio amico e mentore dallattacco di Burke nel suo Reflections on
th Revolution in France. Su Price si veda: R. Laboucheix, Richard Price,
(Parigi 1970 e Londra 1971), Oxford, Voltaire Foundation at th Taylor Insti-
tution, 1982.
4 II termine henevolence qui usato da Godwin richiama la tesi dell uomo
buono per natura sostenuta da Adam Smith nella Theory ofMoral Senti
menti; (1759).
Il gusto inteso dal Dr. Johnson anche come intellectual relish or
discernment e daWOxford Dictionary come mental perception of quality
nonch th sense of what is appropriate, harmonious or beautiful nella
filosofia kantiana, della quale risente il linguaggio di Godwin, la capacit

217
di giudizio estetico, propriamente responsabile della forma, che presiede
allaccordo tra genio e spirito.
Nelle sue opere, dalle Letters Written during a Short Residence in Sweden,
Norway, and Denmark ai romanzi, la Wollstonecraft si riferisce ripetuta-
mente allidea di sublime, che, in A Philosophical Enquiry into the Origin
of Our Ideas of the Sublime and the Beautiful, Edmund Burke contrappone
come segue a 1)6110: sublime objects are vast in their dimensions, beauti
ful ones comparatively small; beauty should be smooth and polished; the
great, rugged and negligent [ ... ] beauty should not be obscure; the great
ought to be dark and gloomy; beauty should be light and delicate; the great
ought to be solid, and even massive. (Londra 1756; rist. Menston, The
Scholar Press, 1970, pp. 237-8).
Il dibattito sul sublime, che riprendeva sviluppandole e in parte modifi
candole le tesi esposte nel trattato Del Sublime da un ignoto retore del I see.
d.c. ora indicato comePseudo-Longino, ebbe grande risonanza nel '700 e
in tutto il periodo romantico. Il trattato dello Pseudo-Longino, riscoperto nel
'500 e tradotto in inglese nel secolo successivo, era infatti stato ripreso, fra
laltro, nello Spectator (1711-12) da Addison, che per primo aveva posto la
distinzione tra bello e sublime poi sviluppata da E. Home e da Burke e fatta
propria da Godwin e dalla Wollstonecraft. Tali temi approfonditi da Kant
nelle Osservazioni sul sentimento del bello e del sublime (1764) e soprattutto
nella sezione sulla Analitica del sublime della Critica del giudizio (1790)
sono al centro anche delle elaborazioni di Schiller (si vedano i due saggi
Sul sublime del 1793 e del 1801), di Schelling, di Hegel, di Schopenhauer e
della cultura romantica in genere che, tramite la categoria del sublime, in
tende sottolineare il valore dellesperienza estetica in senso antiedonistico.
Per il rapporto tra sublime e natura (romanticamente definita the nurse of
sentiment, the true source of taste) in Mary Wollstonecraft, cfr. tra lal
tro Letter VI, in Letters Written during a Short Residence in Sweden, Nor
way, and Denmark (Londra 1796), rist. a cura e con intr. di Carol H. Poston,
Univ. of Nebraska Press, Lincoln e Londra, 1976, p. 58.
^ Evidente qui leco delle Reveries du promcneur solitaire (1776-78) di Rous
seau.
Cfr, Mary, un Romanzo, cit., pp. 56-8.
9 Anche queste affermazioni (o meno scrupolosa ... punizione futura), in
evidente contrasto soprattutto la seconda con il credo corrente e pertanto
suscettibili di reazioni negative, scompaiono dalla II ed.
Moral taste lo chiama Godwin, con un ulteriore, non troppo obliquo, riferi
mento alla filosofia di Adam Smith.

218
p. 83
James Burgh, autore oltre che delle Politicai Disquisitions (Londra 1774)
anche di Thoughts on Education, Londra 1747, e The Dignity of Human N a
ture, Londra 1754.
^ Nella II ed. il riferimento al Rev. Hewlet modificato in modo da preci
sarne lappartenenza alla religione di Stato,, cosi che Tnico amico ... ad
Hackney diviene: nel catalogo degli amici acquisiti in questo periodo,
posso altres includere il Rev. John Hewlet, un popolare predicatore della
Chiesa dInghilterra. Il sottolineare lamicizia di Mary Wollstonecraft con
un popolare predicatore della chiesa ufficiale, pi che ad un insoppri
mibile amor di precisione, mi pare qui dettato dal desiderio di mitigare
limpatto del lettore con le peculiarit della religione, ricca di suggestioni
deiste, della scrittrice, e rientra quindi pienamente nella strategia concilia
toria e antipolemica dellautore nella II ed. A proposito delle suggestioni dei
ste presenti in Mary Wollstonecraft, forse il caso di rilevare che The Reli
gin of Nature Delineated (1722), del deista cristiano W. Wollaston, ave
va avuto tale successo da essere ristampato ben otto volte entro il 1750. Non
quindi da escludere che la religione della Wollstonecraft e il modo in cui
Godwin la presenta siano stati in qualche modo influenzati anche dal sag
gio di Wollaston.
p. 85
VLa parola genio, che pur ricalcando il latino genius va man mano assor
bendo i significati di ingenium, tra Sei e Settecento lelemento base di una
notevole variet di locuzioni. Intorno alla met del Settecento il Dr. Johnson
ne registra luso sia nellaccezione di mental power or faculties che di a
man endowed with superior faculties e, a partire dalla II met del XVIII
sec., essa prende a designare, oltre alla capacit di inventare, lindividuo
dotato in misura eminente di tale capacit. Sempre nel Settecento, il concetto
di genio e le problematiche ad esso relative sono al centro di un enorme inte
resse, testimoniato in Inghilterra dal proliferare di saggi quali Congetture
sulla composizione originale (1759) di E. Young, Saggio sul genio (del 1758
ma edito nel 1774) di Gerard e Saggio sul genio originale (1767) di W. Duff,
che insistono tutti sulla originalit in contrapposizione allo spirito di imita
zione e diversificano invenzione e scoperta, genio e ingegno. Per Kant se
condo il quale lopera del genio deve avere anche il requisito della esem
plarit il genio scaturisce da un felice accordo di immaginazione e intel
letto e consiste nel libero uso dellimmaginazione, non pi soggetta ai vinco
li e alle restrizioni che lintelletto le impone nell uso conoscitivo. Qui
Godwin si serve del termine genius per indicare la capacit creativa di
stinta dal semplice talento, il quale si traduce meramente in una speciale
abilit tecnica in un settore particolare.
219
2 Nella II ed. Godwin smorza il tono della propria affermazione aggiungen
do per lo pi.
^ In realt il corteggiamento di Skeys (peraltro fortemente osteggiato dalla
famiglia di lui) durava gi da alcuni anni tra fasi alterne di oblio e ritorni
di fiamma,
p. 87
1 La cauta riserva sul comportamento di Mary (Per quanto ... approva
zione) unaggiunta della II ed.
2 Dal mutamento...beneficio la variante della II ed. Nella I ed. si legge:
Il mutamento di clima e di luogo produsse scarso beneficio.
a la sua vita: la vita di Fanny, nella I ed.
4 assolutamente, omesso.
^ Godwin usa qui visionary nellaccezione di incapable of being carried
out or realized; purely ideal or speculative; fantastic, unpractical "(Oxford.
Dictionary), e dunque, in certo senso, utopistico. Nella sua duplice funzione
di aggettivo e sostantivo, in riferimento allindividuo capace di avere visio
ni, il termine godette di enorme favore verso la fine del Settecento e per tutto
il Romanticismo (si pensi ai grandi visionari e al pullulare di visioni
che animano la letteratura, e larte in generale, del periodo romantico), ma
ancora intorno alla met del secolo dei Lumi il Dr. Johnson definiva il vi
sionary (o visionist) one whose imagination is disturbed.
scrutare ... si imbattevano la variante della II ed. e sostituisce lassai
pi contorto immaginare di vedere Lamino delle persone con le quali ave
va una qualsivoglia trattativa, e a riferire il principio della sua approvazio
ne o disapprovazione alla cordialit o allingiustizia dei loro sentimenti.
p. 89
1 II problema del rapporto servitori/padroni molto sentito da Godwin, che ne
fa tra laltro uno dei temi centrali di Caleb Williams.
^ Lesplicito riferimento alla sympathy definita dal Dr. Johnson fellow-
feeling; mutual sensibility; the quality of being affected by the affection of
another richiama ancora una volta le teorie della Scuola Scozzese di
Hutcheson e Adam Smith, in parte derivate da Hume, e soprattutto la Theory
of Moral Sentiments dello stesso Adam Smith. Secondo tale dottrina, la
simpatia alla base della comunicazione tra gli uomini e porta lindivi
duo ad esprimere un giudizio favorevole sul comportamento altrui e ad
aspettarsi altrettanto dagli altri. Su questo sistema di reciproche aspettative
che lega gli individui tra loro si fonda la societ, intesa come un sistema di
scambi di servizi fra gli individui.

220
p. 91
1 Letters Written during a Short Residence in Sweden, Norway, and Den-
mark, cit., p. 58.
E questo uno dei numerosi itera da catalogo romantico disseminati nel testo
a dimostrazione della pronta adesione con la quale Mary Wollstonecraft, e
con lei Godwin, seppe cogliere e in qualche caso anticipare i fermenti di cui
si sarebbe successivamente alimentata la poetica romantica II tema della
memoria che ricrea, rafforzandole, impressioni e sensazioni gi vissute sa
r pi tardi sviluppato da Coleridge e soprattutto da Wordsworth.
Capitolo IV
p. 93
1 II perentorio I portoghesi sono certo il popolo pi barbaro dEuropa. Johnson
avrebbe detto : La loro mente minima (Mary, un Romanzo, cit., p. 16) del
primo romanzo certo da mettere in relazione con quella che Mary conside
rava la superficiale adesione di questo popolo al grossolano rituale della
Chiesa Romana (ibid. ) e la sua conseguente superstizione, a causa della
quale lamata Fanny dovette essere sepolta di notte perch protestante,
p. 95
1 La figura delleditore quale oggi la conosciamo era del tutto assente dal pa
norama del '700. In quel periodo era lo stesso libraio a farsi stampatore e pro
motore dei libri che vendeva,
p. 97
1 Cfr. cap. I, nota sulle day schools.
2 In realt la gelosia per laffetto che le figlie dimostravano alla loro gover
nante non fu lunico motivo di risentimento nei confonti di Mary Wollstone
craft da parte di Lady Kingsborough. Il rapporto tra le due si dimostr infatti
essenzialmente uno scontro tra primedonne e fu reso difficile dal tempera
mento volitivo e dal desiderio di primeggiare di entrambe. Anni dopo Lady
Caroline Kingsborough trov modo di sfogare il proprio rancore nei confron
ti di Mary Wollstonecraft accusandola di aver corrotto le giovani Kingsbo
rough a lei affidate e di essere quindi la causa indiretta di un grave scanda
lo familiare in cui furono coinvolti la figlia Mary e lo stesso Lord Kingsbo
rough. La Wollstonecraft, da parte sua, fuse le caratteristiche negative di
Lady Caroline e della propria madre nel personaggio di Eliza la madre
della protagonista nel suo primo romanzo e nello stesso romanzo
adombr in pi punti caratteristiche ed eventi relativi ai Kingsborough (cfr.
C. Tomalin, op. cit., pp. 64-88 e 292-4). Il rispetto e lammirazione per Mary
Wollstonecraft rimasero invece sempre vivi nella maggiore delle ragazze
Kingsborough, Margaret King, la quale pi tardi avrebbe definito la sua ex
governante almost th only person of superior merit with whom I had been
intimate in my early days e quella for whom I felt an unbound admiration
221
because her mind appeared more noble and her understanding more cul
tivated than any others I had known from the time she left me my chief ob
jects were to correct those faults she had pointed out and to cultivate my un
derstanding as much as possible (cit. in E. McAleer, The Sensitive Plant,
Londra e North Carolina, 1958, p. 5).
p. 99
iL' accenno al successo di Mary Wollstonecraft sia nel conquistarsi la fidu
cia delle ragazze a lei affidate che nellimporsi come figura degna di rispetto
nella casa dei padroni anticipa e qui il richiamo a Jane Eyre di Charlotte
Bront inevitabile un altro topic romantico: quello della governante non
bella ma intelligente che, grazie alle proprie qualit morali e intellettuali,
trionfa su nemici e superiori, vincendo il destino di infelicit, solitudine e
povert legato alla sua condizione.
2 Nella sua veste di parlamentare fu tra gli oppositori della Catholic eman
cipation.
3 Work of sentiment sono le parole usate da Godwin, il quale evita qui volu
tamente di servirsi dellaggettivo sentimental, un aggettivo certo gi in uso
ma forse troppo legato al e segnato dal Sentimental Journey (1768) di
Sterne, opera che del resto segna l'inizio della sua fortuna.
Capitolo V
p. 101
1 Joseph Johnson, il libraio ed editore del quale il famoso poeta William
Cowper avrebbe scritto che though a bookseller, he has in him the soul of a
gentleman (W. Cowper, Letters, a cura di Frazer, Londra, Macmillan,
1912, voi. II, p. 294, lettera CCLXXXIV), aveva iniziato la propria attivit spe
cializzandosi in testi di carattere medico, ma successivamente aveva preso
ad interessarsi anche di letteratura e di educazione. Dissidente per nascita
(proveniva da una famiglia Battista) e per convinzione, aveva fatto proprio
il punto di vista deHUluminismo che considerava leditoria un mezzo effi
cace per migliorare il livello morale ed intellettuale della societ, preoccu
pandosi per questo di rendere accessibili al grande pubblico le opere da lui
pubblicate tramite ristampe economiche ed edizioni semplificate che ne ga
rantissero la diffusione e fruibilit. Divenne il distributore ufficiale della
stampa unitariana e questo, insieme alle sue convinzioni, lo manteneva in
costante contatto con le varie Dissenting Academies e altri centri culturali.
A lui si dovette la pubblicazione delle opere di alcuni tra i pi significativi
autori del periodo, da William Cowper che Johnson prese sotto la sua ala
protettrice quandera ancora del tutto sconosciuto trasformandolo nel poeta
forse pi letto e certo pi largamente distribuito del suo tempo tramite una
accorta politica di ristampe economiche a Joseph Priestley (di cui pubblic
tutte le opere), Anna Barbauld, R.L. e Maria Edgeworth, William Godwin e
222
naturalmente Mary Wollstonecraft. Johnson pubblic in traduzione an
che molte importanti opere straniere (tra cui, nel 1765, Reflections on th
Paintings and Sculpture of th Greeks di Winckelmann, tradotta da Henry
Fuseli, del quale nel 1767 pubblic anche, anonima, Remarks on Rousseau ) e
fece parte della cooperativa di editori che commission a Samuel Johnson le
Lives o f th Poets.
2 Nello stesso periodo ... capitale, omesso.
3 che Mr. Johnson...campagna: omesso,
p. 103
1 Illustravano lopera alcune incisioni dellallora sconosciuto William
Blake.
2 Naturalmente, omesso.
^ Si tratta di una miscellanea di brani in versi e in prosa tratti da vari
autori, ordinati per argomenti e dedicati come si specifica nel sottotitolo
allo improvement of young women. Il libro, a cui aggiunta una prefa
zione comprendente some hints on female education, venne pubblicato nel
1789 sotto il nome di un fantomatico Mr. Cresswick, teacher of elocution.
4 La rivista fondata da Johnson e dal giovane Thomas Christie vide la
luce nel maggio 1788 e prosegui le pubblicazioni fino al giugno 1799. La
Analytical Review primo mensile inglese a carattere scientifico e
letterario si indirizzava ad un vasto pubblico ed era costituita essen
zialmente da lunghe e documentate recensioni a testi di vario genere, spesso
in forma di veri e propri saggi. Poich le recensioni erano anonime o con
trassegnate solo da iniziali (a volte scelte arbitrariamente), lattribuzione
degli articoli non sempre facile, anche se certamente buona parte degli au
tori editi da Johnson vi collabor in qualche misura.
p. 105
1 II termine torpedo, qui usato da Godwin, deriva come del resto torpent,
torpid, torpidness, torpitudo, tarpar dal verbo latino torpea, e indica la tor
pedine o razza, che Samuel Johnson definisce a fish which while alive, if
touched even with a long stick, benumbs th hand that so touches it. Qui tur-
pedo usato efficacemente, e audacemente in quel tempo, in senso figurato,
per indicare il torpore intellettuale di cui rimane vittima lindividuo circon
dato dalla mediocrit.
^ ne trasfer...avvocato la variante della II ed. Pi semplice ma anche
pi approssimativaquella della I ed.: lo trasfer,
p. 107
^ va rintracciato...padre la variante della II ed. e sostituisce la preceden
te versione (era che suo padre a questo punto aveva reso molto difficoltosa la
propria situazione economica), che accentuava ancor pi le responsabilit
di Mr. Wollstonecraft nel dissesto finanziario della famiglia.
223
2 ma, visto...periodo era nella I ed.: ma Mary, non essendo soddisfatta
del modo in cui era condotta la faccenda.
Capitolo VI
p. 109
1 II quasi unaggiunta della II ed.
p. Ili
1 Alla veemenza e al tono sprezzante con cui rifiuta le argomentazioni di
Burke (alle quali peraltro non contrappone idee logiche e coerenti) certo mol
to contribu il fatto che Burke aveva attaccato Price per il suo elogio della Ri
voluzione Francese.
2 Si era aspettata...irragionevole la variante della II ed. La I ed. recita
invece: Non si era aspettata di essere incoraggiata in quello che ben sapeva
essere un irragionevole accesso di pigrizia
p. 113
1 Calista la protagonista della commedia The Fair Penitent di Nicholas
Rowe (1674-1718), unopera allepoca molto conosciuta e il cui protagonista
maschile, Lothario, era divenuto il tipos del seduttore libertino .
^ Per indicare le donne della classe borghese Godwin non ricorre qui n al
la locuzione middle class n allaggettivo bourgeois o al sostantivo bour
geoisie (tutti termini non registrati dal Dr. Johnson nel suo Dictionary of the
English Language ma, almeno il primo, probabilmente gi in uso allepoca
in cui Godwin scrive Memoirs) e si serve invece dellaggettivo m iddling,
spiegato da Johnson come of middle rank.
^ Lattacco sferrato da Mary Wollstonecraft a Rousseau, al Dr. Gregory e al
Dr. James Fordyce per il loro modo di considerare la donna e il suo ruolo
nella famiglia e nella societ uno dei punti da cui prende lavvio tutta la
Vindication ed portato avanti particolarmente nei capitoli II e V (intitolati
rispettivamente The Prevailing Opinion of a Sexual Character e Ani
madversions on Some Writers Who Have Rendered Women Objects of Pity,
Bordering on Contempt). A Rousseau la Wollstonecraft rimprovera soprat
tutto il suo concepire Sophie la donna esclusivamente in funzione di
Emile luomo e in definitiva come antitesi assoluta della rational wo
man da lei stessa vagheggiata e la cui immagine si sforza di accreditare
presso il pubblico. Sostanzialmente analoga la ragione delle sue critiche a
James Fordyce e John Gregory autori rispettivamente il primo di Sermons
to Young Women (1765) e The Character and Conduct of the Female Sex
(1776) e il secondo di A Fathers Legacy to his Daughters (1774). Ad essi rim
proverava di avere sostenuto e riaffermato con i loro libri i pi letti in
assoluto tra quelli destinati allistruzione morale delle ragazze la visio

224
ne tradizionale della donna figlia-moglie-madre sottoposta alluomo e pe
rennemente impegnata a compiacerlo,
p. 115
1 L'indole di fondo deirautrice la variante della II edizione. Questa la
versione precedente: la vera essenza dell'indole dell'autrice.
^ dal momento: II ed. Nella I ed. l'autore ricorre alla locuzione latina pro
tempore.
^ Per moderare Godwin usa qualify che aveva una gamma duso piutto
sto vasta che andava dallormai desueto to bring into ... a proper condition;
to control, reglate, modulate a to modify (a statement, opinion, etc.) by
any limitation or reservation; to make less strong or positive e to moderate
or mitigate ... esp. to render less violent, severe or unpleasant (something
disagreeable). Tali significati, con le loro diverse sfumature, mi sembra
no tutti presenti qui ad indicare il rifiuto della Wollstonecraft a sottomettere
il libero corso dei propri pensieri a considerazioni di opportunit e conve
nienza.
4 Riguardo...formati sul: II ed. Pi involuta la variante della I ed.: Il
contrasto, nell'opinione del pubblico, era tanto grande riguardo alla persona
dell'autrice quanto lo era quando consideravano.
^ Nella II ed. laccento si sposta dagli aspetti pi propriamente fisici a quelli
caratteriali e intellettuali, cos che robusta, muscolosa e rozza modificato
in rude, pedante e dittatoriale.
6 Le hoary and long-established laws of literary composition sulla base
delle quali Godwin critica la Vindication, e la terminologia stessa di cui si
serve, sono le leggi e la terminologia della retorica classica con la tradi
zionale distinzione tra inventio, dispositio e elocutio , ancora insegnata
nel '700 sulla base dei classici o di sillogi rinascimentali, e ben nota al
filosofo,
p. 117
1 Nella edizione successiva il riferimento alla belt femminile lascia il
posto ad uno sulla condizione delle donne. Stimolati a difendere la belt
oppressa e offesa diviene cos stimolati dalla contemplazione della loro
condizione oppressa e offesa.
^ Quanto rimane ... suo animo unaggiunta della II ed.
^ che si dimostr ... successiva, omesso,
p. 119
1 Figlio di uno svizzero protestante appartenente alla setta di Zwingli, il gio
vane Johann Heinrich Fuessli (che in seguito anglicizz il suo nome in
Henry Fuseli) inizi la propria carriera artistica come uomo di lettere, tra
ducendo prima in tedesco le Letters di Lady Mary Wortley Montagu e poi
in inglese le Reflections on th Paintings and Sculpture of th Greeks di
225
Winckelmann e infine componendo una arguta quanto viscerale apologia
di Rousseau, Remarks on Rousseau. In seguito collabor anche alla Ana-
lytical Review. Fu comunque come autore di quadri visionari espressione
di una sensibilit acutamente romantica (il pi noto dei quali The Night-
mare nelle sue differenti versioni) che si impose allattenzione del pubbli
co.
2 Con questo ... che, la variante della II ed. La prima diceva pi sem
plicemente Di conseguenza.
^ Scompare nella II ed. il riferimento a Milton, Shakespeare (Shakespear
nella dizione godwiniana) e Richardson (Anche Milton ... attenzione,
omesso nella II ed.).
^ Il mitico stato di natura rousseauiano quello delle origini della storia
dellumanit, quando luomo viveva libero e selvaggio in una condizione
primitiva e ferina e non conosceva alcuna forma di socialit. In realt lo
stesso Rousseau consapevole che lo stato di natura sostanzialmente una
finzione giacch esso non esiste, forse non esistito affatto, probabilmente
non esister mai. Cionondimeno la concezione di questo ipotetico stato di
natura ha un ruolo fondamentale nel suo pensiero, in quanto egli se ne serve
come termine di confronto per criticare la innaturale e mortificante con
dizione delluomo civile, schiavo di bisogni e di obblighi artificiali.
5 Fuseli condivideva la posizione pessimistica di Rousseau che consi
derava persino il progresso delle arti e delle scienze come negativo per il mi
glioramento della vita morale e della libert degli uomini sul cammino
del genere umano. Al contrario, Godwin - con alle spalle la scuola scozzese
e Darwin nel paesaggio - era convinto della perfettibilit degli uomini.
Questo comunque, piuttosto che a un eccesso di ottimismo, era dovuto alla sua
convinzione che le cause della imperfezione umana hanno solitamente ori
gine sociale e possono essere rimosse.
In Lectures on Painting I (Lectures 1-12, Londra, Bohn, 1848, p. 348), Fuseli
definisce il genio come segue: By genius I mean that power which enlarges
th circle of human knowledge; which discovers new materials of Nature, or
combines th known with novelty.
p. 121
Il costume dellepoca e un senso di delicatezza e riguardo nei confronti del
la donna amata spingono Godwin a preferire affection a love (pi fortemen
te connotato del primo in quanto la sua gamma di significati implica anche
lattrazione sessuale) quando si riferisce ai sentimenti della Wollstonecraft
per un uomo, sia che si tratti di Fuseli, di Imlay o, a maggior ragione, di se
stesso.

-2 2 6 --
p. 123
* Questo (Ci che provava ... si era prescritta) uno dei due brani intera
mente riscritti per la II ed. (vedi appendice).
^ Thomas Paine (1737-1809), giornalista politico e uno dei massimi pamph-
leteers del suo tempo, scrisse tra laltro lopuscolo Common Sense (1776) che
forn a molti le argomentazioni pi persuasive a sostegno delle richieste di
indipendenza delle colonie americane dalla madrepatria. Durante la
guerra di rivoluzione americana scrisse le 16 Crisis papers (1776-83); quindi
in Europa, dove rimase tra il 1787 e il 1802, pubblic prima The Rights of
M an (Londra 1791-2) e poi The Age of Reason (Londra 1794), la prima parte
della quale fu pubblicata mentre Paine era ospite delle patrie galere (sebbene
ufficialmente americano Paine era infatti originario dellEast Anglia) sot
to laccusa di sedizione.
^ Lautore usa qui composition con riferimento alla retorica, ossia larte pri
ma del parlare in pubblico e in seguito dello scrivere, e nel senso di mode or
style in which words and sentences are put together (Oxford Dictionary) o,
pi genericamente, modo di scrivere o di comporre. Godwin espresse in va
rie occasioni le proprie riserve sulla qualit formale e la correttezza della
scrittura di Mary, la quale da parte sua, pur accettandole in parte ed espri
mendo il desiderio di migliorarsi sotto questo aspetto ora che mi hai fatto
scoprire che scrivo peggio di quanto non pensassi, non ci si pu fermare
allimprovviso: devo migliorare o rimanere scontenta di me (Corrispon
denza di William Godwin e Mary Wollstonecraft, a cura di F. Ruggeri, in
Lettere d a more di Mary Wollstonecraft, cit., p. 140) , rivendic con forza
il valore e loriginalit del proprio lavoro. Si veda al proposito la lettera a
Godwin del 4 settembre 1796:
Tutta la mattina mi sono sforzata invano di vincere la depressione dovuta
a [] ci che hai osservato a proposito del mio modo di scrivere, che cera un
difetto alla radice ... un verme nel bocciolo, eccetera. Cosa fare? Non devo
badare al tuo giudizio e ritenerlo ingiusto, oppure gettar via la penna in un
gesto disperato? E questo sarebbe come rinunciare allesistenza [...] io non
posso fare a meno di pensare che nei miei scritti c qualcosa di pi prezioso,
che non nelle opere di certe persone alle quali tu elargisci elogi calorosi. Vo
glio dire che c pi di lavoro mentale, o chiamalo come vuoi osservazioni
dei miei sensi, attivit della mia immaginazione leffusione cio dei
miei sentimenti e delle mie passioni, che non nei freddi lavori del cervello
di altri scrittori sui materiali procurati dai sensi e dallimmaginazione
(Idem, pp. 134-5).
4 Nella II ed. Godwin smorza il tono di questa affermazione eliminando in
misura molto riprovevole.

227
p. 125
1 questa una delle pietre miliari del pensiero di Godwin, il quale associa
la virt alla corretta visione delle cose, che a sua volta determina le giuste
emozioni,
p. 127
1 La violenta quanto comprensibilissima reazione della moglie di Fuseli al
la proposta della Wollstonecraft di dar vita ad una sorta di menage a trois
(con la stessa Mary nel ruolo di partner spirituale dellartista e Sophia Fuse
li in quello canonico di moglie) contribui certo alla sua decisione di tronca
re definitivamente con quello che si ostinava a definire il rational desire
(lettera cit. in C. Tomalin, op. cit., p. 156) di vivere con Fuseli.
Capitolo VII
p. 129
1 La Wollstonecraft aveva tradotto De limportance des opinions religieuses
di Necker solo qualche anno prima, ma al suo arrivo in Francia scopr con
enorme disappunto di essere ben lontana dal padroneggiare il francese par
lato, il che contribu inizialmente ad aggravare il suo senso di frustrazione.
2 In origine il termine saturnino indicava lindividuo nato o posto sotto lin
fluenza del pianeta Saturno. Successivamente per, per estensione, pass a
indicare un tipo umano caratterizzato da temperamento chiuso, tenebroso e
soprattutto malinconico. E appunto con riferimento alle qualit essenziali di
questa categoria di individui che Godwin usa qui laggettivo saturnine.
^ Poetessa alquanto secondaria e feconda (pubblic tra laltro due volumi di
Poems, Londra 1786 e uno di Poems on various subjects, Londra 1823), Helen
Maria Williams (1762-1827) godette tra i contemporanei di una certa noto
riet, dovuta anche alla sua vivace personalit e all'ardente sostegno che
accordava ad ogni causa liberale. Alle prime avvisaglie della Rivoluzione
espatri in Francia, per ragioni in parte politiche in parte private, e l scrisse
una serie di Letters from France (Londra 1790), seguite da Sketches of th
state of manners and opinions in th French Republie towards th end of th
eighteenth century. In a series of Letters (2 voli., Londra 1801), ricche di
informazioni su Parigi e la Francia appen prima e durante la Rivolu
zione. Successivamente pubblic Souvenirs de la Revolution Franaise (Pa
rigi 1827).
p. 131
1 La raccomandavano ... di persona, aggiunto nella II ed.
2 Thomas Christie, gi socio di Johnson nellimpresa dellAnalytical Re-
view, manteneva con lui rapporti damicizia e daffari.
Il volume cui si riferisce Godwin Letters on th French Revolution (Londra
1791), naturalmente edito da Johnson.
228
3 cu i ... a n e la v a , o m esso .
4 dal quale ... successivi una variante della II ed. La prima recitava: e
che ebbe leffetto di infondere nei suoi modi una immediata tranquillit e
buon umore.
^ Oltre ad essere dotato di una indubbia abilit nel suscitare linteresse fem
minile e di una notevole mancanza di scrupoli, Imlay poteva vantare anche
delle ambizioni letterarie scrisse una Topographical Description o f th
Western Territory o f North America (pubblicata a Londra nel 1792) e il ro
manzo The Emigrants (pubblicato anchesso a Londra nel 1793) -, il che,
insieme allaver fatto parte dellesercito americano con il grado di capitano
ed essere quindi un rappresentante di quel nuovo mondo da lei tanto ago
gnato, dovette contribuire non poco ad accendere limmaginazione di Mary
Wollstonecraft e a renderlo ai suoi occhi il prototipo delluomo ideale,
p. 133
1 In effetti, mentre la Letter on th Present Character of th French Na-
tion, pubblicata nei Posthumous Works tutta impregnata dello sgomento
e della ripulsa per il caos e la violenza che la Wollstonecraft vede regnare
intorno a s, la Historical and Moral View of th French Revolution (edita
da Joseph Johnson nel 1794) testimonia la volont dellautrice di mantenere
la propria fede nel potere risanatore della ragione e nella correttezza degli
ideali di giustizia sociale di cui la Rivoluzione si era nutrita. Significativa
mente, gli errori e gli abusi della Rivoluzione sono qui attribuiti non ad una
imperfezione della teoria adottata dai francesi, ma only to th folly of their
practice (p. 484). Inoltre lopera per quanto scritta tra il 1793 e il 1794
tratta solo degli avvenimenti dei primi mesi del 1789, fermandosi quindi a
prima dellarrivo di Mary Wollstonecraft in Francia e ai tragici eventi del
Terrore,
p. 135
1 Aggiunta nella II ed. questa incidentale |(formato ... incostanti)] tesa a
sottolineare, ancora una volta, la seriet morale di Mary.
^ si trovava diviene nella II ed. si riteneva.
^ ancor pi, omesso.
4 Quasi certamente il fratello Ned.
p. 137
* piuttosto...natura: II ed. Nella I ed.: piuttosto che dalla loro astratta na
tura.
^ Sia i mali che traggono il proprio status dallindole dellanimo che li su
bisce, piuttosto che dalla loro propria natura, che gli individui dotati di una
sensibilit troppo raffinata e squisita per poter affrontare le vicissitudini
della vita, sono clich romantici che troveranno di l a poco esemplificazioni
229
e ampliamenti nella new sensibility del circolo di Wordsworth, Coleridge e
i loro amici.
^ Era come ... pi felice, omesso,
p. 139
^ Godwin continuer a riferirsi alluomo amato da Mary Wollstonecraft
come Mr. Imlay.
^ Lautore attinge qui a piene mani dalle lettere della Wollstonecraft a Im-
lay. Nella II ed. preferisce per evitare che la voce di Mary vibrante di pas
sione interferisca con la propria ricerca di equilibrio e misura ed elimina
parte del periodo (La sua idea ...dellamore).
3 H suo amore illimitato, omesso.
4 Tutto il periodo (Potrebbe sembrare ... intimit) unaggiunta della II
ed.
Allepoca del loro incontro, Mary Wollstonecraft aveva trentaquattro anni e
Imlay trentanove.
a cui giunto il mio racconto: II ed. La versione precedente recita: di cui
sto parlando,
p. 141
1 Sempre pi decisamente, aggiunto nella II ed.
p.143
1 La cerchia degli amici di Mary Wollstonecraft a Parigi comprendeva , ol
tre a numerosi espatriati tra i quali Thomas Paine, anche parecchi girondi
ni da Brissot (il pi famoso), a Vergniaud, Gensonn, Gaudet, Lanjui-
nais, Louvet, Buzot e il marsigliese Barbaroux , che facevano capo al salot
to di M.me Roland. Per il giacobino Robespierre la Wollstonecraft nutriva
invece una profonda avversione, ispirata probabilmente almeno allini
zio dalla stessa M.me Roland. Anche M.me Roland, l8 novembre 1794,
avrebbe seguito Brissot e gli altri deputati girondini (giustiziati il 31 ottobre)
sulla ghigliottina.
^ da lui, aggiunto nella II ed.
p. 145
1 Amore ferito ... fatale, omesso.
^ Godwin cita qui una delle battute finali dellOie//o (Atto V, se. II).
Capitolo VILI
p. 147
1 Cfr. Lettere a Gilbert Imlay, cit., p. 66.
p. 149
1 Cfr. Idem, p. 69.
230
p. 151
1 Ovviamente Godwin si riferisce qui alle Letters Written during a Short
Residence in Sweden, Norway, and Denmark, pubblicate da Johnson nel
gennaio 1796 e subito accolte con grande favore di pubblico e critica.
2 Innumerevoli le suggestioni letterarie legate al termine romance, che
Johnson definisce a tale of wild adventures in war and love e che, in netta
contrapposizione al realismo del novel, si pone come esaltazione del fanta
stico e del sentimentale in letteratura. Ma con il Romanticismo il significa
to di romance si dilata enormemente.
^ Il dolore ... sconfinato, omesso.
4 di tutto ... amano, omesso.
e, se cosi ... innamorato, omesso,
p. 153
1 Aggiunta nella II ed. questa ulteriore precisazione (In ogni occasione ...
indole) sul carattere morale di Mary.
2 e, non ... Putney, diventa nella II ed. e prese una barca a tale scopo.
3 e quindi ... fiume, aggiunto nella II ed.
4 salt gi diventa nella II ed. si gett gi,
p. 155
1 Lintero periodo (Com strana ... bisogno) aggiunto nella II ed.
^ da coloro che l'avevano tratta dall'acqua la variante della II ed. Pi
melodrammatica la versione della I ed.: da cui il corpo fu trovato.
3 Godwin riprende qui un concetto precedentemente espresso neWEnquiry
Concerning Political Justice it will frequently happen that the man who
once saw nothing before him but despair, shall afterwards enjoy a long pe
riod of happiness and honour a proposito delle motivazioni e delle conse
guenze del suicidio. A questo problema lautore dedica la prima delle due
appendici al capitolo sulla Giustizia intitolata appunto Of Suicide
nella quale, oltre ad affermare che anche il potere di por fine alla propria vi
ta soggetto alla moral discipline, mette in dubbio il diritto del singolo a
suicidarsi in ragione della perdita che ne scaturirebbe per la societ. Cos
non solo though the pain to be suffered by ourselves is by no means to be
overlooked, we are but one, and the persons nearly or remotely interested in
our possible usefulness innumerable. Each man is but the part of a great
system, and all that he has is so much wealth to be put to the account of the ge
neral stock, ma anche nel caso in cui il suicida sia spinto dai pi nobili mo
tivi the difficulty is to decide whether in any instance the recourse to a
voluntary death can overbalance the usefulness to be displayed, in twenty
years of additional life (Of Suicide, pp. 177-8 della gi citata ed. delllsn-
quiry on Political Justice a cura di I. Kranmick).
231
p.157
1 Cfr. Lettere a Gilbert Imlay, cit., pp. 91-2.
p. 159
1 L'intera frase aggiunta nella II ed. (Mentre cercava ... irresistibile),
presentando Mary anche nel suo ruolo di madre, fornisce una giustificazio
ne aggiuntiva ai suoi ripetuti tentativi di riconquistare Imlay.
p. 161
1 Omesso dalla II ed. ogni riferimento a Mrs. Cotton e a Sir William East
(Si trovava ... famiglia East).
p. 163
1 Godwin aggiunge nella II ed. questa incidentale (per quanto...suscita
te), che contribuisce ad attenuare l'impressione di passionale impulsivit
comunicata dalla affermazione che precede (Mary si distingueva per un
forte senso dellindignazione).
^ fu offerta ... invernale, omesso.
^ La distruzione di questa commedia ad opera di Godwin sembra essere stata
totale e definitiva, giacch nessun frammento o accenno alla commedia
stessa contenuto negli scritti di Mary Wollstonecraft n in quelli dei
suoi amici o corrispondenti giunti fino a noi.
Capitolo IX
p. 165
1 Questa aggiunta (Anche Mary ... ingegno), mentre fa mostra di tener
conto delle riserve da pi parti espresse sulla condotta di Mary, in realt non
sminuisce anzi la rafforza l'idea delleccezionaiit e della sostanzia
le integrit morale della scrittrice.
^ In quelloccasione Mary Hays giovane intellettuale nonconformista e
scrittrice, oltre che amica e fervida ammiratrice ella Wollstonecraft
aveva invitato a casa sua Godwin, Thomas Holcroft autore tra laltro di
Anna St. Ives, 1792, e Hugh Treuor, 1794 e la stessa Mary Wollstonecraft.
A quellepoca per il filosofo e romanziere che era allapice della fama do
po la pubblicazione di Politicai Justice (1793) e Caleb Williams (1794) e, per
dirla con Hazlitt, blazed as a sun in th firmament of reputation (W.
Hazlitt, The Spirit o f th Age, Londra, Everyman, 1825, p. 182) sembrava
dividere equamente le proprie attenzioni, peraltro senza eccessivo impegno,
tra laffascinante attrice e scrittrice Elizabeth Inchbald e la giovane roman
ziera Amelia Alderson, divenuta poi famosa come Amelia Opie.
O
J Godwin ricorre qui alla parola excursion che appartiene anchessa alli
deale catalogo terminologico del Romanticismo al quale Godwin attinge ri-
peutamente. Si pensi a The Excursion di Wordsworth, pubblicato nel 1814
ma scritto nel 1798.
232
4 Da allora ... impercettibilmente, omesso,
p. 167
1 La visita della Wollstonecraft da sola e non invitata a Godwin costi
tuiva in effetti una infrazione ai codici comportamentali del tempo, infra
zione che Godwin si sforza di giustificare con questo brano (Parrebbe ...
contro di lei) aggiunto nella II ed.
p. 169
1 Anche questa frase (Il tipo ... vita privata), che mentre precisa la natura
del rapporto tra Mary e Godwin ne ribadisce l'importanza, aggiunta nella
II ed.
2 Nella edizione successiva lautore adotta un tono meno sentimentale e pi
assertivo con leliminazione di pos ... innamorato e la trasformazione
di sperando in confidava.
^ una grande anima nella II ed. modificato in uno spirito liberale.
4 Nella II d. Godwin-smorza in parte il tono polemico di questo attacco al
listituto matrimoniale (Non ci sposammo ... climax) riscrivendo il pe
riodo per intero:
Non ci sposammo subito. Idee che sono ora disposto a definire pregiudizi,
non mi rendevano per nulla desideroso, come individuo, di conformarmi ad
una cerimonia che, unita alle condizioni che le nostre leggi vi annettono, co
me cittadino sarei senzaltro desideroso di abolire. Ad ogni modo, un esame
pi accurato mi ha da allora insegnato a considerare questo caso tra quelli
in cui una precisa morale ci spinge alla fine a conformarci a costumi e isti
tuzioni che sarebbe stato nostro compito respingere se avessimo avuto voce in
capitolo allatto della loro introduzione.
Nelledizione successiva lautore scinde le proprie responsabilit da quelle
della Wollstonecraft trasformando Cerano ... Mary in Le ragioni di
Mary non erano esattamente le stesse che influenzarono il mio giudizio.
Lei.
6 Cautamente, nella II ed. Godwin aggiunge: nel formare questo legame,
una precisazione che circoscrive e delimita il senso della precedente affer
mazione (Mary era assolutamente convinta della propriet della sua con
dotta), che potrebbe altrimenti suonare eccessiva e paradossale alle orec
chie di un pubblico gi irritato dagli atteggiamenti della Wollstonecraft.
p. 171
1 Erano solo ... squadra, omesso.
Cfr.: per me prova di stupidit e anche di affetto allacqua di rose (il che
lo stesso) lasciarsi regolare dalla squadra e dal compasso. Non c niente
di pittoresco in unuguaglianza geometrica sono le passioni a dar bellezza
alle azioni. (Lettere a Gilbert Imlay, cit., p. 39).
^ Quanto a me ... rapporto, omesso.
233
p. 173
* Ancora lesperienza e forse un tardivo senso del ridicolo spinge l'au
tore ad omettere qui: e sposata ... ineccepibile.
p. 175
* Informata dagli stessi novelli sposi del loro matrimonio, Elizabeth Inch-
bald li insult pubblicamente, rifiut anche dopo la morte di Mary Woll-
stonecraft di riprendere lamicizia con Godwin e, in varie occasioni, non
risparmi frecciate velenose e sarcastiche allindirizzo del filosofo e delle
sue questioni matrimoniali.
p. 177
1 (come ... origine) una variante della II ed. Nella prima si legge:
(quale era questa in definitiva).
2 e senza limiti, omesso,
p. 179
1 La necessit di operare per il benefit of society, ossia per il bene pubblico,
un punto fermo delletica di Godwin. Pur aderendo ai principi dellutilita-
rismo anche per lui lazione giusta quella che determina la maggiore fe
licit possibile per il maggior numero di persone possibile , Godwin confe
risce al suo utilitarismo due caratteristiche proprie. A differenza di F. Hut-
cheson, A. Smith, J. Priestley, J. Bentham, etc., egli infatti pronto a portare
tale dottrina alle sue logiche conseguenze respingendo come immorale ogni
obbligo (sociale, familiare, etc.) che non scaturisca dallobbligo generale di
promuovere la felicit pubblica; allo stesso tempo, ne afferma il valore mo
rale sostenendo che rutilitarismo, proprio in quanto mira alla massima
felicit, non pu derivare dall egoismo o dallinteresse personale.
p. 181
^ Allattento lavoro di revisione e riscrittura cosi anomalo rispetto alle
abitudini di Mary Wollstonecraft non fu certo estraneo linflusso dello
stesso Godwin. Cfr. : Sono ora pi infastidita con me stessa di quanto tu non
possa immaginare, nel dirti che ho scritto a mala pena una riga che mi sia
piaciuta (e molto poco anche come quantit) da quando tu hai visto il mio
ms.* Ho provato tutta la mattina ed ho quasi paura che mi abituer a questa
sensazione di insoddisfazione Ma questi sono solo lamenti oziosi, a cui io
non dovrei dare sfogo neanche con te (Corrispondenza di Mary Wollstone
craft e William Godwin, cit., pp. 135-6).
* Si tratta del manoscritto di The Wrongs of Woman.
Capitolo X
p. 187
1 Nella II ed. al solito diviene era stato solito.

234
p. 189
1 Un medico rinomato, conoscente di Godwin e membro del suo circolo,
p. 191
Il romanzo era stato pubblicato anonimo nel 1796 ed era di tono marcata-
mente femminista,
p. 195
1 Un aspetto degno di essere notato di questo capitolo sugli ultimi giorni di
vita di Mary l'assenza di indulgenze scenografiche e di eccessive conces
sioni al sentimentale e al melodrammatico. L'asciuttezza di Godwin qui
ancora pi interessante se si ricorda che, a dispetto della sua abituale sobrie
t, elementi fortemente emozionali e di effetto si erano insinuati in passi
come la descrizione del secondo tentativo di suicidio di Mary e quella del
l'incontro in casa Christie (concepito e narrato in termini quasi teatrali) tra
Mary e la piccola Fanny da un lato e il seduttore Imlay dall'altro; e che
qualche infiltrazione occasionale dello stesso genere si era insinuata anche
nel racconto delle varie fasi dell'infelice passione della Wollstonecraft per
l'americano. In quest'ultimo capitolo, cos sconvolgente, e che lo coinvolge
cos spietatamente senza schermi, l'intensit del dolore di Godwin pare
condensarsi e raggelarsi in un ferreo controllo delle proprie emozioni o,
meglio, dell'espressione narrativa delle proprie emozioni. Il risultato una
descrizione che sembra lenta, prolungata dall'osservazione minuziosa
quasi scientifica - dell'agonia di Mary. Gli eventi che, nelle mani di uno
scrittore pi goffo, avrebbero potuto essere fonte di scadimenti nel patetico
deteriore, nel melodrammatico e nello spettacolare divengono invece per
l'autocontrollo e per l'apparente distacco emozionale di Godwin, prima come
uomo ma ancora di pi come scrittore, una narrazione di intensit e violen
za esemplari. Paradossalmente, anche comunicando l'impressione di una
sorta di rallentamento della narrazione, sono proprio l'asciuttezza e sobriet
del suo stile a rendere con rara efficacia l'ineffabilit e l'ineluttabilit tra
gica del dolore.
^ stanno facendo erigere: hanno fatto erigere,
p. 197
1 Cfr.: La nostra immaginazione si sviluppata seguendo strade diverse,
io ho maggiore inclinazione di te per la pittura, e, a dire il vero, ho coltivato
di pi il gusto per il pittoresco e provo piacere nellosservare sia le grandi
scene della natura come pure le molteplici espressioni del volto umano
cos bello quando animato daHintelligenza e dalla comprensione. Credo
anche di aver esercitato di pi i sentimenti ed i miei sensi sono vivi senza
dover ricorrere alla fantasia (Corrispondenza di Mary Wollstonecraft e
William Godwin, cit., p. 128).

235
2 Anche quello della bellezza intellettuale uno dei motivi prediletti del Ro
manticismo e, di l a qualche anno solamente, diverr il tema centrale del
famoso Hymn to Intellectual Beauty (1816) di Shelley. Si veda in proposito:
Pollin B.R., Godwins Memoirs as a Source of Shelley's Phrase Intellectual
Beauty , Keats -Shelley Journal, 23,1974, pp. 14-20.
3 Anche th pleasures of imagination evocano temi e motivi propri del pe
riodo antecedente e del Romanticismo stesso. E richiamano anche, inevita
bilmente, gli undici papers di argomento estetico di Joseph Addison, apparsi
sullo Spectator appunto con il titolo di The Pleasures o f Imagination, e il
Poem, in Three Books di Mark Akenside, pi volte riedito e anch'esso
intitolato The Pleasures of Imagination (1744). Vengono dunque ancora una
volta ribadite, anche se pu sembrare quasi ridondante, le lunghe radici del
Romanticismo nel vario e ricco terreno del Settecento.
4 Questa valorizzazione dell'intuizione, questo affermare il valore conosci
tivo dell'intuizione spontanea al pari della speculazione razionale e dello
studio sistematico, oltre ad essere, come fin troppo noto, elementi centrali
del Romanticismo, sono qui un mezzo per una ulteriore e conclusiva nobili
tazione della figura controversa e difficile di Mary Wollstonecraft.
p. 199
1 questo [Noi(se posso ... carattere intellettuale] il secondo lungo brano
interamente riscritto nella II ed.

236
I N D IC E

Introduzione P- 7
Cronologie biografiche P- 34
Note bibliografiche P- 38
Nota al testo P- 48
Tavole fuori testo
Memoirs of Mary Wollstonecraft Ritratto di Mary
Wollstonecraft P- 52
Memoirs P- 54
Chapter I P- 58
Chapter II P- 70
Chapter III P- 78
Chapter IV P- 92
Chapter V P- 100
Chapter VI P- 108
Chapter VII P- 128
Chapter VIII P- 146
Chapter IX P- 164
Chapter X P- 182
Passages Rewritten in the Second Edition P- 200
Note P- 208
237
Stampato dalla litografia F.A.R.A.P.
San Giovanni in Persiceto - BO - Tel. 051/822165
Dicembre 1990