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n 5/ dicembre - 2016

P e r i o d i c o d e l Pa r t i t o D e m o c r at i c o d i P i e v e d i C e n t o

2 / Editoriale del Segretario


3 / La parola ai Giovani Democratici
4 - 5 / Intervista al Segretario della
Federazione di Bologna Francesco Critelli
6 - 7 / Le ragioni del s
Perch voter s
lia della massima instabilit Lo stesso Giorgio
di governo. Un parlamento Napolitano ha sentito la
ridotto quasi nellimpossi- responsabilit politica il
bilit di funzionare, e sap- giorno della sua rielezio-
piamo, non possiamo na- ne di assegnare un preciso
a cura di
sconderlo, che quando la compito a questa legisla-
Tiziana Albertina Ramponi
politica e le istituzioni sono tura, quello di riformare
deboli c sempre qualcun la nostra Costituzione per


Il prossimo 4 altro che decide. dare al Parlamento e allo
dicembre sa- Stato pi capacit di go-
remo chiamati Questa riforma non toc- verno.
a confermare con il nostro ca la prima parte della
voto la riforma costituzio- Costituzione, quella sui Per noi elettori del centro-
nale scritta e approvata dal principi fondamentali e sui sinistra votare S alla rifor-
Parlamento. Un momento diritti e doveri dei cittadi- ma significa essere coerenti
importante per la vita del ni, principi per noi ancora con quello che abbiamo da
Paese ed anche per il no- molto validi (e a molti dei sempre sostenuto, partico-
stro Partito che mi vede quali non ancora stata larmente sottolineato dal
particolarmente impegnata data piena attuazione!!). 1996, con il programma
a sostenere le ragioni del SI Quello che cambia solo dellUlivo: abolizione del
la parte sul funzionamen- bicameralismo perfetto.
Le ragioni di questa rifor- to dello Stato, quella parte
ma non sono nate oggi, ma che nel 48 stata costruita
hanno alle loro spalle una in termini di ipergaranti-
lunga e sterile ricerca di re- smo, sui pesi e sui contrap- Editoriale e pubblicit:
visione. pesi perch quel contesto Pass S.r.l via Rivani 35
40130 Bologna - Tel. 051 534 120
Abbiamo provato a rifor- storico lo richiedeva, erava- Direttore Responsabile: R. Donini
mare le istituzioni per anni mo dopo il fascismo e con
Redazione: Alberghini Bruno,
e non ci siamo mai riusci- la guerra fredda alle porte, Girardi Luca, Mazzeo Nicola,
ti. Siamo a oltre ventanni si temevano nuove forme Mazzini Alessandro, Orsi Federica,
e Ramponi Albertina Tiziana.
dai progetti non portati a di autoritarismo. Quello
Sede: via G. B. Melloni 6,
compimento delle bicame- era il contesto di allora. Pieve di Cento, Bologna
rali De Mita-Iotti e ancor Oggi quel contesto storico, Grafica e Stampa:
di pi DAlema. per fortuna, lontano. Le Grafiche Record S.r.l.,
via Vinca 7, S. Giorgio di Piano,
Abbiamo sempre sostenu- Bologna, Aut. Trib di Bologna
to la necessit di rafforzare Sono convinta che sia dav- N.4124/1971
Contatti:
le capacit di decisione del vero giunto il momento di sito web: pdpievedicento.it
nostro sistema democra- superare anomalie che si facebook fan page:
Partito Democratico Pieve di Cento
tico. In Europa il nostro trascinano da molto tem- e-mail: info@pdpievedicento.it
Paese rappresenta lanoma- po.
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n 5 / dicembre - 2016

L
appuntamento refe- Noi Giovani Democratici
rendario del prossimo dellUnione Reno Galliera
4 Dicembre sar un il 2 Dicembre organizzere-
momento fondamentale mo un aperitivo per il s al
per la nostra democrazia. referendum a Bentivoglio,
Scegliere se superare il bica- invitando tutti i giovani
meralismo paritario e velo- dellUnione a partecipa-
cizzare i tempi di approva- re per confrontarci. Con i
zione di una legge o costrin- GD di tutta la provincia di Dicembre (e noi ce lo au-
gere lItalia allattuale im- Bologna abbiamo parteci- guriamo), non sar imbrut-
mobilismo. Anche i giovani pato alla manifestazione na- tita o stravolta come alcuni
saranno chiamati a espri- zionale di sabato 29 ottobre, sostengono, ma sar poten-
mersi nel segreto delle urne. dove il Partito Democratico ziata proprio nella sua ca-
I Giovani Democratici da ha dato un messaggio chia- ratteristica fondamentale: la
mesi hanno promosso cam- ro, conciso e partecipativo programmaticit. Disegner
pagne per il s in tutta Italia, per promuovere la riforma un Italia pi semplice, con
poich credono non solo a colpi nuovi spazi di democrazia (la
nella possibili- Ci trovi su Facebook: di slogan ma possibilit di indire un refe-
t di un futuro Giovani Democratici anche metten- rendum di indirizzo che at-
migliore, dove i Reno Galliera doci la faccia. tualmente non previsto) ma
tempi di appro- I comitati di tut- soprattutto porter un po di
vazione di una legge ta Italia sono andati ordine nella normazione dei
non si allungano allinfinito nelle piazze, nelle scuole e rapporti tra Stato e regioni,
(in media un anno e mezzo nelle universit per parlare a disegnando in maniera chiara
quando la proposta di legge quella parte di popolazione e univoca le rispettive respon-
non subisce rallentamenti) e che non sempre viene con- sabilit e materie ed elimi-
dove il parlamento, rivisto siderata dai partiti esclu- nando quella peculiarit tutta
in chiave monocamerale, sa dal dibattito: i giovani. italiana di avere due camere
torni veramente ad essere Il desiderio di conoscere la parlamentari che svolgono
lorgano centrale della no- nostra Costituzione, lim- gli stessi compiti. Per queste
stra Repubblica. pegno profuso da tanti mi- ragioni noi ci siamo spesi a
litanti, il tempo speso favore di questa riforma e per
per documentarci e queste voteremo S al refe-
studiare la riforma ci rendum, per sognare unItalia
hanno fatto appas- migliore.
sionare ancora di pi Luca Passarini
alla bellezza di questa
Responsabile Organizzazione e
Carta che, se passer Comunicazione GD Reno Galliera.
il Referendum del 4

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La parola al Segretario della
Federazione di Bologna Francesco Critelli

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.Qual , a tuo pa- 2. Come si mobilitato Ministro Maria Elena
rere, il punto pi il Partito Democratico Boschi. Coordinati dal-
importante della di Bologna per questa la Federazione bologne-
Riforma costituzionale campagna referenda- se, i nostri circoli ed i
che siamo chiamati ad ria? nostri volontari stiano
approvare? La federazione del PD portando avanti un la-
Penso che uno dei mag- di Bologna fin dal pri- voro importante e ca-
giori punti di forza di mo momento si schie- pillare per far s che le
questa Riforma sia il rata compattamente sul ragioni a sostegno della
modo in cui essa incide S alla Riforma costi- Riforma prevalgano sul-
sul processo legislativo. tuzionale promossa dal le motivazioni del No.
Abbiamo bisogno di Governo Renzi. In questi Un impegno a sostegno
dare risposte rapide ed mesi ci siamo attivati in del S sempre fortemen-
incisive ai nostri cit- prima persona, lancian- te impostato al rispetto
tadini: viviamo in un do gi in primavera la e allinclusione di chi
Paese che si trova ad af- nostra campagna con il compie scelte diverse,
frontare sfide non facili
e non possiamo confi-
narci nellimmobilismo.
La Riforma prevede un
Parlamento pi agile e
pi efficace. Io credo
che sia ci di cui abbia-
mo bisogno: semplifica-
re procedure complesse
e ridondanti, che oggi
spesso ritardano, an-
nacquano o addirittura
fanno naufragare la di-
scussione di tante leggi
di cui lItalia avrebbe in-
vece bisogno. Poter legi-
ferare in maniera pi ve-
loce e semplice significa
potersi fare carico delle
istanze e delle necessit
dei cittadini, assumen-
dosene la responsabilit
in tempi utili e senza
rinvii.
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attraverso una campagna abbiamo fin dallinizio im-


che guarda a tutti e in cuiprontato la nostra campa-
non c spazio per insulti,gna referendaria ad
offese o guerre di religio-un confronto sui
ne. Le iniziative messe in contenuti ed il me-
campo hanno poi visto e rito del provvedi-
vedranno la partecipazione mento. Lo abbiamo
nella nostra citt di diversi
fatto e continuiamo
esponenti nazionali: sono a farlo parlando con
stati da noi i Vicesegretari
le persone, con tanti
Lorenzo Guerini e Debora banchetti sui territori
Serracchiani, mentre nei e tante iniziative in cui
prossimi giorni saranno a discutere insieme al di
Bologna i Ministri Andrea l degli slogan. Chi an-
Orlando e Mauriziocora indeciso o chi, pur
Martina. avendo gi unidea, vo-
Concludo con una rifles- lesse saperne di pi sulla
sione. A Bologna ci stiamo Riforma pi che benve-
impegnando per struttura- nuto a partecipare.
re e radicare sempre pi ilCrediamo che questa
nostro Partito sul territo-Riforma costituzionale
rio, un lavoro che sta por-rappresenti unoccasione
tando ottimi frutti e dimo-importante per rendere le
strando il ruolo centrale nostre istituzioni pi effi-
della nostra Federazione caci, pi moderne e capaci
nel coordinare la campa- di stare al fianco dei citta-
gna referendaria. dini. Per questo sostenia-
mo convintamente le ra-
3. Cosa ti senti di dire gioni del S.
a chi, in questi giorni,
ancora indeciso su cosa
votare?
Penso sia essenziale docu-
mentarsi a fondo su ci
che davvero la Riforma
propone, cos da poter
esprimere il 4 Dicembre
un voto informato e con-
sapevole. Come Partito
Democratico di Bologna
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Le ragioni del s

PER SUPERARE IL BICAMERALISMO


PARITARIO
Finalmente lItalia cesser di essere lunico paese europeo in cui
il Parlamento composto da due camere eguali, con gli stessi
poteri e praticamente la stessa composizione. Il superamento del
cosiddetto bicameralismo paritario servir per ridurre il costo
degli apparati politici e per rendere lattivit del Parlamento pi
rapida ed efficace. La Camera dei Deputati dar e toglier la
fiducia al governo, il Senato rappresenter prevalentemente le
istanze e i bisogni di comuni e regioni.

Per avere leggi in tempi pi rapidi


Troppo spesso i cittadini hanno atteso per anni riforme e rispo-
ste concrete, che sembravano non arrivare mai. Se vincer il S,
finalmente le proposte di legge non dovranno pi pendolare tra
Camera e Senato, nella speranza che prima o poi si arrivi ad un
testo condiviso fino alle virgole. Tranne che per alcune limita-
te materie, di norma la Camera approver le leggi e il Senato
avr al massimo 40 giorni per discutere e proporre modifiche,
su cui poi la Camera esprimer la decisione finale. Pi veloci-
t non significa pi leggi, ma risposte pi tempestive da un
Parlamento pi credibile.

PER RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA


Verr ridotto il numero dei parlamentari, perch i senatori elet-
tivi passeranno da 315 a 95 (pi 5 di nomina del Presidente
della Repubblica) e non percepiranno indennit; il CNEL verr
abolito, e con esso i suoi 65 membri; i consiglieri regionali non
potranno percepire unindennit pi alta di quella del sindaco
del capoluogo di regione e i gruppi regionali non avranno pi
il finanziamento pubblico; le province saranno eliminate dalla
Costituzione. La riduzione di costi e poltrone restituir credi-
bilit alle istituzioni.
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MAGGIORE PARTECIPAZIONE
DEI CITTADINI
La democrazia non si riduce solo al momento del voto, ma un
insieme di strumenti nelle mani dei cittadini per esprimere idee,
proposte e bisogni. Con la riforma, la democrazia italiana diver-
r autenticamente partecipativa: il Parlamento avr lobbligo di
discutere e deliberare sui disegni di legge di iniziativa popolare
proposti da 150mila elettori; saranno introdotti i referendum
propositivi e dindirizzo; si abbassa il quorum per la validit dei
referendum abrogativi (se richiesti da ottocentomila elettori, non
sar pi necessario il voto del 50 per cento degli aventi diritto, ma
sar sufficiente la met pi uno dei votanti alle precedenti elezioni
politiche).

Per CHIARIRE LE COMPETENZE DI


STATO E REGIONI
La riforma chiarir e semplificher il rapporto tra Stato e
Regioni: con leliminazione delle cosiddette competenze con-
correnti, ogni livello di governo avr le proprie funzioni legi-
slative. Si eviter finalmente la confusione e la conflittualit tra
Stato e Regioni che ha ingolfato negli scorsi 15 anni il lavoro
della Corte Costituzionale.
Materie come le grandi reti di trasporto e di navigazione, la
produzione, il trasporto e la distribuzione nazionale dellenergia
o la formazione professionale saranno di esclusiva competenza
dello Stato. Alle Regioni, oltre alle competenze proprie (come
lorganizzazione sanitaria, il turismo o lo sviluppo economico
locale), potranno essere delegate altre competenze legislative.
Sar un modo per promuovere le Regioni pi virtuose.

PER AUMENTARE LA RAPPRESENTANZA


DEGLI ENTI LOCALI IN PARLAMENTO E
IN EUROPA
Il Senato diverr finalmente il luogo della rappresentanza delle
regioni e dei comuni, che potranno cos intervenire direttamen-
te nel procedimento legislativo attraverso i sindaci e i consiglieri
che ne faranno parte. Per troppi anni, la loro limitata capacit
di partecipazione alla formazione delle leggi dello Stato ha cau-
sato ritardi, conflitti e contenziosi. In pi, il nuovo Senato dei
sindaci e dei consiglieri sar investito di una funzione molto
importante: parteciper alle decisioni dirette alla formazione e
allattuazione degli atti normativi e delle politiche dellUnione
europea e ne verificher limpatto sui territori. E un compito
decisivo, che consentir allItalia di rispettare i patti, di non
commettere infrazioni e di evitare multe salate
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Domenica 4 dicembre 2016 si Lo spoglio delle schede inizier
terr il Referendum costituzionale immediatamente dopo la chiusura
sulla riforma promossa dal governo dei seggi elettorali.
di Matteo Renzi. I cittadini italiani Lelettore dovr apporre una croce
chiamati al voto sono 51 milioni. su uno dei due simboli (S o No)
Gli elettori sono chiamati ad con cui esprimer il suo consenso
esprimersi in merito alla proposta di o dissenso al quesito: Approvate
riforma della carta costituzionale, con il testo della legge costituzionale
un S o con un No. concernente disposizioni per il
superamento del bicameralismo
Come, dove e quando si vota? paritario, la riduzione del numero
Le urne saranno aperte dalle ore 7 fino dei parlamentari, il contenimento
alle 23 di Domenica 4 Dicembre; Le dei costi di funzionamento delle
sezioni elettorali del Comune di Pieve istituzioni, la soppressione del Cnel e
di Cento saranno, come di consueto, la revisione del Titolo V della parte II
presso la Scuola Secondaria Gessi di della Costituzione?.
via Circonvallazione Levante 61. Il Referendum costituzionale non
abrogativo e non quindi necessario
Chi avesse necessit di trasporto al il raggiungimento del quorum (non
seggio o di voto a domicilio pu servir dunque il 50% dei voti pi
consultare il sito www.comune. uno e vincer lopzione S o No che
pievedicento.bo.it/servizio-elettorale ha ottenuto la maggioranza dei voti).