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Grafton Architects

Ampliamento Universit Bocconi


Milano, Italia, 2008

Bocconi University Extension


Milan, Italy, 2008
Francesco Cellini

Sull'ampliamento dellUniversit Bocconi

La nuova sede della Bocconi propone unimmagine accoglie e che davvero apre una finestra su Milano.
urbana quanto mai austera ed inusuale, tanto da Ci si accorti insomma che si tratta di un progetto
avere durante la sua costruzione suscitato varie e profondamente razionalista, animato da un insieme di
sprovvedute critiche, ora quasi del tutto rientrate: invenzioni costruttive e compositive straordinariamente
soprattutto colpivano, e tuttora colpiscono, la durezza produttive, proprio per la loro intrinseca nitidezza
dellarticolazione plastica e materica del suo esterno e semplicit. Queste sono, in sintesi: linvenzione di
compatto, murario e quasi del tutto chiuso, interrotto sospendere dallalto il semplice tessuto dei corpi lineari
soltanto dalla grande cavit generata dallavventuroso e degli uffici e di illuminarli con una fitta serie di cortili
saliente auditorium e dal relativo sprofondamento dello interni; quella di ricavare, proprio da questa sospensione,
sguardo verso il sottosuolo. Niente invero di pi adeguato uno spazio fluido e continuo al piano terra; quella di
allo spirito di Milano, che gentile nel segreto della sua integrare la struttura del grande auditorium col sistema
interiorit e severa nella sua esteriorit pubblica, vedi il pensile dei corpi degli uffici, coordinando la trama dei
Pirelli, la torre Velasca, la Montecatini ecc. loro distacchi con le prese di luce della sala; quella infine
Ma questa tendenza ad una rocciosa contenutezza di ricavare un grande e articolato ambiente ipogeo, per
espressiva (o, se si vuole, a quella sorta di classicismo il foyer della sala ed altre funzioni pubbliche, connesso
civile notato da Savinio) tanto connaturata alla citt visivamente a ci che lo sovrasta ed alla luce naturale che
quanto spesso risulta al primo impatto indigesta ai suoi piove dallalto (nonch alla scena urbana circostante).
stessi abitanti, come prova anche la vox popoli; quella che Ne risulta un corpo assai compatto, o meglio quasi
per esempio chiama ca brutta, il pi bello, famoso ed chiuso, allesterno, che tuttavia dotato di unincredibile
altrettanto arcigno edificio di Giovanni Muzio, variet, complessit e luminosit allinterno; che copre il
usando, solo ora con affetto e rispetto, un epiteto lotto con pragmatica semplicit e che ammette ununica
originariamente spregiativo. variazione plastica rilevante: la clamorosa intersezione
La Bocconi, analogamente, ha dovuto allinizio fare i conti del sistema degli uffici colla sala, proprio nellangolo pi
con un pubblico troppo assuefatto a quella profusione importante dal punto di vista urbano.
di materialucci (materialacci) lucenti e di effetti pseudo- Tutto questo, ed un aspetto davvero notevole, non
scenografici che purtroppo caratterizza la nostra attuale ottenuto per via di multiple escavazioni nel volume
aspettativa di architettura (altro che il muro, quasi opaco, primario, come parrebbe obbligatorio, costringendo cos
di solidissimo cemento e durissimo ceppo; pietra s a complessi artifici costruttivi, ma ad un semplicissimo e
milanese, ma qui tanto inusualmente austera!). lineare ordito strutturale.
Ha anche dovuto misurarsi con una critica troppo Basta osservare con attenzione le piante dei livelli
propensa ad ascrivere levidenza scultorea dei suoi superiori (o, ancora meglio, osservare ledificio dallalto,
volumi, non alla ragione tipologica e costruttiva, da Google per esempio)per comprendere come ci si
come in effetti , ma solo alla presunta volont delle trovi di fronte ad un edificio sfacciatamente elementare e
autrici di partecipare allestenuante carosello mondiale seriale, quasi industriale: i corpi degli uffici (due tipologie
di architetture iconiche, formalizzate e purchessia soltanto, con uno o due affacci) si ripetono identici per
strane. Cos che pure la definizione da loro proposta, dimensioni, sono appesi ad una serie di doppi setti a
una finestra su Milano, pur pertinente ed espressiva di cavalletto posti a distanze uguali e sono disposti secondo
unefficace idea urbana, ha rischiato di essere scambiata un pattern reso appena irregolare da lievi differenze nella
come il solito corrivo slogan dautore. luce dei cortili che li dividono.
Tuttavia a cose fatte, di fronte alledificio finito, usabile, Il trucco (per dire cos) sta nel fatto che ogni volume,
aperto, la percezione pubblica mutata. Ci si infine tranne i setti, sospeso da tiranti in acciaio, e quindi
accorti che esso permeabile, agevole, ragionevole, libero di scendere o meno fino al suolo o penetrarvi al
funzionale e poetico, che la citt lo accoglie, che esso la di sotto. Lo spazio interno quindi si dilata e la vista si
estende in molteplici scorci in orizzontale, verso il basso Stirling, di Leslie Martin, degli Smithson, Resta da spiegare perch questo eccellente progetto riceva
o verso il cielo, vivificati dalla luce naturale, resa variabile del brutalismo ecc.; il che, in questepoca di amnesie, ora un premio anche per luso della pietra,
ed irregolare dallalternanza con lombra. non mi pare poco, n poco significativo. che pure non utilizza n in senso strutturale,
Va infine sottolineato che questo avviene a dispetto Ed infatti questo substrato, con le stesse predilezioni n tramite strategie particolarmente innovative o
dellassoluta omogeneit delle forme (lineari, planari, e le stesse attitudini, ad essere indubbiamente presente sperimentali: non nemmeno perch ne usi tanta o
rette) e della semplicit ed omogeneit dei due unici nel progetto per la Bocconi; qui per, pi che in tante perch ne usi una tradizionale e locale come il Ceppo,
materiali visibili (vetro e pietra) e che lottenimento altre opere di Grafton Architects, esso trascende in con un naturale rispetto per la storia milanese.
di uno spazio cos complesso non compromette in uninvenzione del tutto ed integralmente originale, che Lo riceve in realt per la straordinaria efficacia ed
nulla la funzionalit ed essenzialit tipologica dellinsieme: tale non solo (e non soprattutto) nelle parti (o nelle intelligenza estetica della scelta di due soli materiali: il
questa resta assolutamente chiara e pulita, sia nella icone) del progetto pi correntemente pubblicizzate. primo, antico e potente come la pietra, qui non opaca,
distribuzione pacata e razionale dei luoghi di lavoro, Torniamo quindi alla sala dellauditorium, o meglio n sorda e anzi dotata di una sua speciale ricchezza e
che nellariosa distribuzione degli ambienti comuni ai allavvincente incastro con cui essa sposa gli spazi vuoti variet tattile ed ottica, ed il secondo, nitido, esatto ed
piani terra ed interrato. e pieni che la sovrastano ed al suo spericolato aggetto insieme ambiguo, come il vetro, lasciati dialogare sotto
verso lesterno. La bellissima e famosa sezione (vedi il luce naturale in uno spazio tanto complesso quanto
Fermandomi un momento qui, prima di descrivere la plastico, vedi i disegni) che rappresenta questo nodo essenziale.
zona dellauditorium, cio quella che con ogni evidenza spaziale senza dubbio uno dei motivi della vittoria di
il pezzo forte del progetto, vorrei far notare che Grafton Architects nel concorso iniziale, poi del successo
ci troveremmo comunque di fronte ad un bellissimo del progetto nelle pubblicazioni e nelle repliche di tanti
e significativo esempio di architettura, anche se essa studenti di architettura, poi della loro nomination
mancasse. Propongo questo esercizio di ipotetica al Mies van der Rohe Award, ma non , in s,
mutilazione per soffermare lattenzione sulla dura tutto il progetto.
sostanza dellopera, distogliendola per un momento Infatti nonostante il suo aspetto sorprendente ed inedito,
dal suo pi seducente episodio: questo mi sembra non si tratta di altro che di una logica e conseguente
ci aiuti ad inquadrarla nel suo contesto culturale e declinazione dellimpianto complessivo: il programma
nelle sue radici professionali, che a me paiono, lo prescriveva un sistema ripetitivo (pi di mille uffici per
dico senza ironia, assai proficuamente fuori moda. i professori), vari spazi comuni pi liberi ed un oggetto
Confortevolmente tale infatti la produzione complessiva (un enorme auditorium, anche qui, di pi di mille posti)
di Yvonne Farrell e Shelley McNamara, basta sfogliare funzionalmente isolato e determinato, come ovvio,
le loro pubblicazioni o navigare nel loro sito: qui vedi da tali prescrizioni di visibilit, acustica e sicurezza da
la seriet di unimpostazione progettuale razionale, fissarne quasi la configurazione e la posizione (vedi, per
partecipata e sensibile; qui vedi lattenzione alla soluzione questo, le impressionanti analogie fra le sale di tutti i
strutturalmente pi pragmatica, la ricorrenza di strategie progetti contemporanei).
sperimentate (compresa quella della suddivisione Definita come abbiamo visto la strategia costruttiva e
dellinsieme in corpi paralleli distaccati e seriali, tipica spaziale dellinsieme delledificio, alle autrici bastato
non solo del progetto milanese) e luso di materiali (si fa per dire) dotare la sala di un sistema di prese di
adeguati e un po obsoleti (penso, per esempio, allasilo luce, per fargli calzare sopra, come dita nei guanti, le
in mattoni, alla Gowan, che ho contribuito inutilmente a volumetrie esatte degli uffici pensili e poi scoprirne
premiare in un concorso romano di pochi anni fa); la forma verso la zona ipogea di accesso, rendendola
qui vedi il rifiuto del non necessario, dellurlato, dellauto- visibile dallunica importante smagliatura del sistema
referenziale. edilizio generale; ed per me assolutamente stupefacente
Qui senti infine la sopravvivenza, testardamente che in tal modo siano riuscite a raggiungere (cos
conservata, della cultura (architettonica, figurativa, semplicemente) un tale livello di congruenza e coerenza
sociologica) anglosassone di tanti anni fa: del primo fra parti tanto diverse per funzione e forma.
Francesco Cellini

On the Bocconi University Extension

The new seat of the Bocconi University offers an usable, reasonable, functional and poetic, that the city
extremely austere and unusual urban image, accepts it, that it accepts the city and that it truly opens a
to the point where it was the object of much criticism window on Milan.
during its construction, all of which criticism has since
been withdrawn. It was, and still is, striking for the The public became aware that what we have is a
hardness of the material and plastic articulation of profoundly rationalist project, animated by a complex of
its compact, almost entirely closed, masonry exterior, extraordinarily productive constructive and composition
interrupted only by the large cavity generated by the inventions thanks to their intrinsic clarity and simplicity.
emphatic and adventurous auditorium and the relative These are, briefly: the invention of suspending the
visual attraction towards the underground. simple fabric of linear bodies of the building from above,
Nothing, on the other hand, could be more suited for illuminating them with a dense series of interior courts;
the spirit of Milan, which is gentle in the privacy of its the invention of creating, from this suspension, a fluid
interiors and severe in its exterior public faade, and continuous ground floor space; that of integrating
as in the Pirelli and Velasca towers, the Montecatini the structure of the large auditorium with the pendant
building, etc. But this tendency towards rock-hard system of office bodies, coordinating the pattern of their
expressive restraint (or, if we wish, that sort of civil detachments with the sources of illumination for the hall;
classicism noted by Savinio) is just as in line with the city that, finally, of making a large and articulated hypogean
as it is often, on first sight, difficult for the citys own ambient for the foyer to the hall and to other public
inhabitants to digest, something proven by the peoples functions, visually connected to what stands above it and
voices themselves, giving the name of ugly house, to the natural light that falls down from on high (as well
for example, to that which is the most handsome, famous as to the surrounding urban scene).
and equally severe building by Giovanni Muzio, now The result is an extremely compact, almost externally
using this name, originally an insult, with affection. closed, body that at the same time has incredible internal
Likewise the Bocconi had, at the start, to confront a variety, complexity and luminosity, covering the lot with
public that was too used to that profusion of cheap glossy pragmatic simplicity and admitting only one important
materials and pseudo-scenic effects that unfortunately plastic variation: the clamorous intersection of the system
characterize our current expectations from architecture of offices with the hall, precisely at the most important
(quite contrary to this almost opaque wall made of urban view point.
solid cement and hard ceppo, a Milan stone which All of this, and this is a truly notable aspect, is not
here is so unusually austere!). The building also had to obtained by multiple excavations in the primary volume,
confront criticism that was all too willing to ascribe the as would appear to be obligatory - forcing use of complex
sculptural evidence of its volumes not to typological construction artifices - but rather to the simplest and
and construction reasons, as in fact is true, but only to most linear of structural orders. Careful observation of
the presumed desire of the designers to participate in the floor plans of upper levels (or, better yet, careful
that extenuating worldwide joyride of iconic formalized observation of the building from above, by Google, for
architecture: anything as long as it is strange. example), helps us understand that we are confronting
Just as the definition of their proposal, a window an impudently elementary and serial, almost industrial
on Milan, while both pertinent and expressive of an building: the office bodies (only two types, with one
effective urban idea, risked being exchanged for the usual or two facades) repeat identically in size and are hung
careless authors slogan. from a series of double pylon bearing walls placed at
But when everything was done the publics perception of equal distances and laid out in a pattern that is rendered
this finished, usable and open building changed. irregular by slight differences in the spans of the courts
The public has finally become aware that it is permeable, that divide them.
The trick (if we can say this) is the fact that each volume, Here we see their rejection of all that is not necessary, a glove, the precise volumes of the hanging offices and
except for the bearing walls, is suspended by steel tie rods of all that is shouting, of self-referencing. then uncover the form towards the hypogean access zone,
and consequently is free to descend at will down to the Here, finally, we feel the stubbornly preserved survival making it visible from the sole important interruption in
ground or even penetrate below. of Anglo Saxon culture (architectural, figurative, the overall construction system.
The interior space consequently expands and the vista sociological) of many years ago: of early Stirling, of Leslie I find it absolutely astonishing that they were able, in this
extends in a multitude of horizontal views, downwards or Martin, the Smithsons, of brutalism, etc. Something way, to achieve (so simply) such a high level of coherence
upwards, enlivened by natural light, made variable and which, in this epoch of amnesia, is neither a small and congruence between parts so different in form and
irregular by alternation with shadows. achievement nor a meaningless one. function.
One thing worth emphasizing is that all this takes place in And it is in fact this substrate, with the same predilections
spite of the absolute homogeneity of forms (linear, planar, and the same attitudes, which is undoubtedly present in Why this excellent project now receives an award for
straight) and the simplicity and homogeneity of the only the project for the Bocconi University. the use of stone remains to be explained, since it uses
two visible materials (stone and glass) and that obtaining Here, however, more than in many other Grafton stone neither structurally nor by particularly innovative
such a complex space does not compromise anything in Architects works, it transcends into a totally and wholly or experimental technologies. Nor because it uses such
terms of the typological efficiency and functionality of the original invention, and which is so not only (and not a large amount nor because it uses a traditional and
whole: this remains absolutely clear and clean, both in primarily) in the parts (or the icons) of the project that are local stone such as Ceppo with natural respect for the
the rational and calm distribution of work places and in most commonly publicized. history of Milan. In reality it receives the award for the
the airy distribution of common areas on the ground and And if we now go back to the auditorium hall, or better extraordinarily effective and intelligent esthetic choice
basement levels. yet to the fascinating fit by which it marries the full and of two materials: the first, ancient and powerful as
empty spaces that are above it and its daring eruption stone, which here is neither opaque nor deaf but rather
I would like to stop here a moment and before describing towards the outside. The beautiful and famous cross is imbued with its own special richness and tactile and
the auditorium zone, the part which is clearly the section (see the drawings, see the model) that represents optical variety and the second, clear, exact and, at the
centerpiece of the design, I would like to point out this spatial hub, although it is not, by itself, the entire same time, ambiguous: glass. Both left to dialogue under
that we would in any case find ourselves confronted with project, is undoubtedly one of the reasons Grafton natural light in a space that is as complex as it is essential.
a beautiful and meaningful piece of architecture even if Architects won the initial competition and also one of the
the auditorium were lacking. I propose a hypothetical reasons for the success of the project in the publications
exercise in mutilation to bring our attention to the hard and in the replies of so many students of architecture and
substance of the work, distracting us for a moment from of its nomination for the Mies van der Rohe Award.
its more seductive episode: it seems to me this will help In spite of its unusual and surprising appearance,
us to place it in its cultural context and professional roots in fact, it is nothing other than a logical and consequent
which appear to me, and I say this without irony, to be declination of the overall layout: the program called for
extremely profitably unfashionable. This is comfortably a repetitive system (more than one thousand offices for
true of the overall production of Yvonne Farrell and professors), various more freely designed common spaces
Shelley McNamara. We just have to leaf through their and an object (an enormous auditorium, also having
publications or navigate their web site: here we see more than one thousand seats) functionally isolated and
the severity of a rational, sensible and heartfelt design determined, as is obvious, by those visibility, acoustic
project. Here we see their attention to the most pragmatic and safety consideration that almost fixed its
structural solution, their turning to experimental configuration and position (in this regard refer to
strategies (including that of subdividing the whole into the impressive analogies between auditoriums in all
detached serial parallel bodies, typical of other projects as contemporary projects).
well as that of Milan) and their use of suitable and slightly The architects, having as we have seen defined the
obsolete materials (for example the brick child care structural and spatial strategy of the whole building,
center in Gowan which I ineffectually helped to award in only (but not merely) had to equip the hall with a system
a Roman competition a few years ago). of light sources in order to fit above it, like the fingers of
Ampliamento Universit Bocconi

Titolo dellopera: LUniversit Bocconi una delle istituzioni culturali occupa un lotto rettangolare di metri 70x160 allinterno
Ampliamento Universit Bocconi e formative pi importanti di Milano, non solo per il del complesso universitario esistente, come un corpo
Indirizzo: prestigio internazionale acquisito sul piano accademico compatto e austero, in realt molto permeabile ed aperto
Viale Bligny angolo Via Roentgen, Milano ma anche per la sua presenza urbana in termini alla citt, rispecchiando in pieno la vocazione pubblica
architettonici e urbanistici. Essa infatti costituita da un del campus universitario.
Data del concorso: considerevole complesso di edifici aggregati nel tempo, Due le idee di base: volumi flottanti e diffusione della luce
2002
opera di importanti figure della cultura architettonica naturale: leffetto dato da un susseguirsi di ambienti
Data di progettazione: italiana del 900. aperti, scale ed elementi in cemento armato che sembrano
2002-2004 Linizio e nel 1902 con la costruzione della prima sede sospesi nellaria e vetrate che convogliano la luce naturale
in largo Notari. Nel 1941 viene inaugurato in via Sarfatti fino ai livelli posti a nove metri sotto il suolo.
Data di realizzazione: 25 un nuovo edificio nellarea vicino a Parco Ravizza su Ledificio si compone di moduli che si sviluppano
2004-2008
progetto di Giuseppe Pagano. Nel 1956 vengono costruiti su cinque o sei piani fuori terra e sono uniti da un
Committente: il pensionato e la mensa studentesca da Giovanni Muzio, basamento comune di tre piani interrati: il risultato un
Universit Luigi Bocconi completati poi nel 1965 con laula magna e la biblioteca. sistema articolato definito da volumi compatti sospesi su
Nel 1985, in via Bocconi viene realizzato un nuovo corti e spazi semipubblici e aperti sia verso linterno che
Progettazione:
Grafton Architects edificio sede della SDA Bocconi-Scuola di Direzione verso lesterno.
Yvonne Farrell, Shelley McNamara Aziendale dellUniversit e nel 2001 terminano i lavori Il complesso, vetrato e arioso allinterno, allesterno
per la costruzione del nuovo edificio ellissoidale di racchiuso da un guscio litico in Ceppo di Gr, una pietra
Design team: quattro piani riservato ad aule e ad aree studio per gli della tradizione costruttiva milanese.
Yvonne Farrell, Shelley McNamara
Gerard Carty, Philippe OSullivan
studenti: il progetto di Ignazio Gardella. Sono stati inoltre impiegati per i pavimenti interni del
Responsabile di progetto: Nel 2002, nellambito del piano Bocconi 2000, foyer il Marmo Bianco Lasa; per il livello sottostante il
Simona Castelli bandito un concorso di progettazione ad inviti, mirato Marmo Bianco Carrara. Le pareti dellAula Magna sono
Collaboratori: alladeguamento e allampliamento delle strutture rivestite in Pietra Serena.
Abi Hudson, Matt McCullagh, Kieran OBrien, Paul OBrien,
didattiche. Il bando richiedeva un edificio con 883 uffici, Il volume spostato rispetto alle due arterie stradali che
Kate ODaly, Ciara Reddy, Jasper Reynolds
Collaboratori passati: unaula magna da 1.000 posti corredata di foyer, spazi per ne definiscono il lotto, in modo da creare uno spazio
Lennart Breternitz, Matthew Beattie, Philip Comerford, Miriam convegni e un parcheggio interrato da 190 posti auto. pubblico che funge da filtro con la citt viva e pulsante
Dunn, Andreas Degn, Ann Henry, David Leech, John Barry Lowe, La proposta progettuale di Grafton Architects si e invita il visitatore ad addentrarsi verso il cuore interno
Eavan Meagher, Orla Murphy, Aoibheann Ni Mhearainn, Sterrin imposta su quella di importanti studi, tra i quali Galfetti, delledificio: un dialogo continuo tra lUniversit e la
OShea, Eoghan OShea, Michael Pike, Anna Ryan, Maurizio
Scalera, Emmett Scanlon, Ansgar Staudt, Gavin Wheatley Diener & Diener e Carlos Ferrater, ed stata selezionata sua citt.
da una giuria internazionale per la capacit di dialogo e di Elemento dominante il volume aggettante dellAula
Direzione lavori: scambio con il contesto urbano. Magna, che in grado di ospitare fino a mille persone
Progetto CMR Nel 2008, in soli 18 mesi e con una spesa di 100 milioni e funziona da vero e proprio teatro, con torre scenica e
Strutture: di euro, termina la costruzione del nuovo edificio palco mobile. Il piano inclinato della sua platea forma il
Studio Ingegneria Emilio Pereira che insieme agli altri precedenti forma un importante soffitto foyer, un ampio spazio semipubblico, separato
frammento di citt. dalla strada da una grande vetrata, che mette in contatto
Impresa di costruzione: esterno e interno. Caratterizza i prospetti delledificio la
GDM Costruzioni S.p.a
Lintenzione di Yvonne Farrell e Shelley McNamara, era biblioteca configurata come un solido volume aggettante
Materiali lapidei utilizzati: quella di concepire un progetto che non fosse percepito che sembra sospeso sulla strada, uno scudo roccioso
Ceppo di Gr (rivestimenti di interni ed esterni) estraneo alla storia e al contesto milanese, come lo definiscono le progettiste. Le solette dei sei piani
Aggloceppo (copertura dei tetti) come unimportazione, ma piuttosto come un pezzo di delledificio non poggiano su pilastri, ma sono appese,
Marmo Bianco Lasa, Marmo Bianco Carrara, Pietra Serena (interni) citt. Affascinate dalla solidit esterna dellarchitettura attraverso tiranti in acciaio, a grosse travi: un principio
Fornitura e istallazione pietre: locale e dalla vitalit del vicino mercato del Broletto, strutturale simile a quello dei ponti che rende gli uffici
Marini Marmi Srl, Castro (BG), Italia il team Grafton ha concepito il nuovo edificio, che sospesi tra la terra e il cielo.
Bocconi University Extension

Project Title: The Bocconi University is one of the most important local architecture and the vitality of the nearby Broletto
Bocconi University Extension educational and cultural institutions in Milan, not only market, conceived the new building, which occupies a
Project Address: for the international academic prestige it has acquired but 70x160 meter rectangular lot in the existing university
Viale Bligny corner Via Roentgen, Milan, Italy also for its urban presence in architectural and city design complex, as a compact and austere body that is, in reality,
terms. The university, in fact, consists of a substantial highly permeable and open to the city and that fully
Competition period: complex of buildings that have aggregated over time reflects the public role of the university campus.
2002
and that are the works of important figures on the 20th Two basic ideas: floating volumes and diffusion of natural
Design period: century Italian architectural scene. light. The effect is given by a series of open interiors,
2002-2004 Construction began in 1902 with the first building in stairs and reinforced concrete components that seem
Largo Notari. In 1941 a new building was inaugurated to be suspended in the air, combined with glazing that
Construction period: via Sarfatti 25, in the area near to Parco Ravizza and conveys natural light down to levels located nine meters
2004-2008
according to a project by Giuseppe Pagano. In 1956 the below the ground.
Client: student dormitories and cafeteria were built as designed The building is composed of modules that rise five or
Universit Luigi Bocconi by Giovanni Muzio and subsequently completed in 1965 six floors above ground level and that are united by
by the library and aula magna. a common base of three basement levels: the result
Architects:
Grafton Architects Another new building was built in 1985, in via Bocconi, is an articulated system defined by compact volumes
Yvonne Farrell, Shelley McNamara as the premises for the SDA Bocconi-University Business suspended over courts and semi-public spaces and open
Management School and in 2001 construction works both towards the inside and towards the outside.
Design team: terminated on a new four story elliptical buildings used as The building complex, internally glazed and airy, is
Yvonne Farrell, Shelley McNamara
Gerard Carty, Philippe OSullivan
student study areas and classrooms, designed by Ignazio externally enclosed by a lithic shell of Ceppo di Gr, a
Project Architect: Gardella. stone belonging to Milans building traditions.
Simona Castelli In 2002, as part of the Bocconi 2000 plan, an Floors in the foyer also used Bianco Lasa marble and
Collaborators: invitational design competition was held with the goal White Carrara marble on the level below. The walls of
Abi Hudson, Matt McCullagh, Kieran OBrien, Paul OBrien,
of updating and enlarging the universitys teaching the Aula Magna are covered with Pietra Serena.
Kate ODaly, Ciara Reddy, Jasper Reynolds
Past Collaborators: structures. The competition called for a building with The volume is offset with respect to the two roads that
Lennart Breternitz, Matthew Beattie, Philip Comerford, Miriam 883 offices, a 1,000 seat Aula Magna complete with define the lot in order to create a public space that acts as
Dunn, Andreas Degn, Ann Henry, David Leech, John Barry Lowe, foyer, meeting rooms and underground parking for 190 a filter with the living and pulsing city and invites visitors
Eavan Meagher, Orla Murphy, Aoibheann Ni Mhearainn, Sterrin automobiles. to venture into the heart of the building: a constant
OShea, Eoghan OShea, Michael Pike, Anna Ryan, Maurizio
Scalera, Emmett Scanlon, Ansgar Staudt, Gavin Wheatley The design proposed by Grafton Architects was preferred dialogue between the University and its city.
to that of other important offices including Galfetti, The dominating element is the overhanging volume of the
Construction management: Diener & Diener and Carlos Ferrater. It was selected by Aula Magna which can seat up to one thousand persons
Progetto CMR an international jury because of its ability to dialogue and and that can function as a real theater, with mobile stage
Structural engineer: interact with the surrounding urban context. and scenery tower. The inclined surface of its stalls
Studio Ingegneria Emilio Pereira Construction of the new building was terminated in 2008, forms the ceiling of the foyer, a large semi-public space
in just 18 months and at a cost of 100 million Euro. separated from the road by a large glazed wall that brings
Building general contractor: This building, together with the other preceding ones, interior and exterior into contact. The library, configured
GDM Costruzioni S.p.a
forms an important urban fragment. as a solid overhanging volume that seems suspended over
Stone materials employed: the road, characterizes the buildings elevations: a rock
Ceppo di Gr (interiors and exteriors) The intention of Yvonne Farrell and Shelley McNamara shield as it is defined by its designers. The decks of the
Aggloceppo (roofs) was to conceive a project that was not perceived as six floors of the building do not rest on pillars but rather
Marmo Bianco Lasa, Marmo Bianco Carrara, Pietra Serena (interiors) extraneous to the history and context of Milan: not are suspended, using steel tie-rods, to huge beams: a
Stone supplier and placement: something imported but rather a piece of city. structural design similar to that of bridges that makes the
Marini Marmi Srl, Castro (BG), Italy The Grafton team, fascinated by the exterior solidity of offices hang between ground and sky.
Ceppo di Gr per un pezzo di citt
Ceppo di Gr for a piece of city

La massivit della Nuova Bocconi rimarcata attraverso The massiveness of the Nuova Bocconi
il colore grigio dei rivestimenti: il Ceppo, o Pietra di Gr: is emphasized by the gray color of its coverings: Ceppo,
un conglomerato pi resistente del cemento ma di tonalit or Pietra di Gr, an agglomerate that is stronger than
simile, molto diffuso nellarchitettura milanese. concrete but which has a similar tone and is widely used
Si estrae sulle rive settentrionali del Lago d'Iseo da rocce in the architecture of Milan.
quaternarie e dal punto di vista tecnico un materiale assai Ceppo is quarried on the northern shores of Lago dIseo
resistente, particolarmente adatto ad impieghi di from quaternary rocks. Technically it is an extremely
rivestimento, pavimentazione, arredo urbano, ecc... strong material, particularly suited for wall coverings,
Il Ceppo di Gr stato estensivamente impiegato alla paving, urban furnishings, etc.
Bocconi per pavimentazioni e scale, rivestimenti delle Ceppo di Gr was extensively used at the Nuova
facciate esterne e interne e dei cielini, mentre per la Bocconi for paving and stairs, exterior and interior wall
copertura dei tetti e di altre superfici orizzontali sono state coverings and ceilings. Roofs and other horizontal
impiegate lastre di Aggloceppo, un conglomerato artificiale surfaces were covered using slabs of Aggloceppo, an
posato a secco col sistema dei pavimenti sopraelevati. artificial conglomerate laid dry using the system used by
Per le pavimentazioni interne ed esterne si sono impiegate accessible flooring.
lastre a correre, sezioni cm. 20/30/40 con spessore cm 3, Interior and exterior flooring used running length slabs
tagliate a sega diamantata, che dopo la posa sono state with 20/30/40 cm widths and 3 cm thicknesses, cut with
stuccate a cemento e levigate in opera. Successivamente si diamond-studded saws, grouted with cement after laying
provveduto ai rivestimenti verticali di esterni e interni con and then honed in place. Interior and exterior wall
lastre di formato medio cm 41,8x90/120, spessore cm. 3, coverings followed this, using slabs with average
anchesse stuccate. La posa delle stesse stata eseguita 41.8x90/120 cm dimensions and 3 cm thicknesses.
incollandole in parete e assicurandole mediante 2 graffe di These were also grouted. They were laid by gluing them
acciaio sigillate nel calcestruzzo. Sono state inoltre realizzate to the walls and anchoring them with 2 steel clips sealed
in Ceppo scale di diverse dimensioni e spessori. Per la in the concrete. Various size and thickness stairs were
scalinata principale si sono realizzate pedate a massello also made of Ceppo. The main staircase used 37x12 cm
sezione cm. 37x12, stuccate e levigate sul piano. solid treads, grouted and honed on the top surface.
La realizzazione pi complessa stata il rivestimento dei The most complex design was the covering used as false
controsoffitti dove le lastre sono state alleggerite, riducendo ceilings where the slabs were lightened, reducing their
lo spessore a soli mm. 12, rinforzandole e incollandole con thickness to a mere 12 mm, reinforced and then glued
resina epossidica a un pannello alveolare. with epoxy resin to a honeycomb panel.
Ottenuto il prodotto si provveduto alla predisposizione These panels were then prepared for installation using a
della posa, realizzata meccanicamente, con il sistema delle mechanical system like that used for vented curtain walls.
pareti ventilate. The Grafton Architects teams determination to reduce
La determinazione del team Grafton Architects a ridurre in gaps to a minimum only 1 or 2 mm, achieved the desired
assoluto la dimensione delle fughe nellordine di soli mm. 1 effect from the architectural standpoint.
o 2, ha permesso di ottenere leffetto desiderato dal punto di Those who look at the building from viale Bligny have
vista architettonico. Chi osserva ledificio da viale Bligny, the impression of seeing the birth, out from the earth,
ha oggi limpressione di vedere nascere dal terreno un of an immense block of stone.
immenso blocco di pietra.
s 0AGINA PRECEDENTE
schizzi del sistema strutturale
s &ASI DI LAVORAZIONE NEL CANTIERE CON
dettagli della posa della pietra
s 0RECEDING PAGE
sketches of the structural system
s #ONSTRUCTION PHASES WITH DETAILS OF
stone laying
Cenni biografici / Biographical Outline

s Yvonne Farrell e Shelly McNamara si sono laureate s Yvonne Farrell and Shelley McNamara graduated
alla School of Architecture dellUCD (University College from the School of Architecture in UCD in 1974, where
Dublin) nel 1974 e alla stessa hanno cominciato a they began teaching in 1976. Both lecture and teach
insegnare nel 1976. Entrambi tengono corsi e lezioni a internationally. They are co-founders of Grafton Architects
livello internazionale. Sono i cofondatori dello studio established in 1978 and founder members of Group 91
Grafton Architects, stabilito nel 1978, e membri Architects, winners of the International Competition for
fondatori del Group 91 Architects, vincitori del the Regeneration of Temple Bar, Dublin. Co-Directors
concorso internazionale per la rigenerazione di Temple Gerard Carty and Philippe OSullivan joined the Practice
Bar a Dublino. I codirettori Gerard Carty e Philippe in 1993 and 1992 respectively. Simona Castelli has been
OSullivan furono associati allo studio rispettivamente nel project architect for the Bocconi Project since 2002.
1993 e nel 1992. Simona Castelli stata curatrice del Grafton Architects were selected as one of five finalist in
Progetto Bocconi dal 2002. the European Union Prize for Contemporary Architecture;
Grafton Architects sono stati selezionati fra i Mies van der Rohe Award, 2009 and won the World
cinque finalisti nel Premio dellUnione Europea per Building of the Year Award, 2008.
lArchitettura Contemporanea: Mies Van der Rohe Award They have won numerous other Awards, including the AAI
2009, e hanno vinto il premio World Building of the Year Downes medal.
Award per il 2008. Hanno vinto numerosi altri premi, Their work is exhibited widely including: RIAI in 1999;
fra i quali la Downers Medal dellAssociazione Architetti Milan Urban Centre in 2002; Mies van der Rohe Award
Irlandesi. Exhibition 2003; Bergamo and Rome 2006; Dessa Gallery,
Molte sono state le esposizioni delle loro opere, fra Ljubljiana 2006; Lisbon Triennale 2007; Venice Biennale
cui: RIAI (Royal Institute of Architects of Ireland) nel 2002 & 2003.
1999; Milan Urban Center nel 2002; Mies Van der Rohe Publications include: Architecture Profile 3 (Gandon
Award Exhibition del 2003; Bergamo e Roma nel 2006; Editions, 1999), Rivista Tecnica; Domus; AREA;
Dessa Gallery, Lubiana 2006; Tribunale di Lisbona 2007; Architecture Ireland; Baumeister; Casabella; Materia; Werk
Biennale di Venezia 2002 e 2003. Bauen + Wohnen; Le Visiteur.
Fra le pubblicazioni: Architecture Profile 3 (Gandon
Editions, 1999), Rivista Tecnica; Domus; ARCA: Major Works include:
Architecture Ireland; Baumeister, Casabella; Materia; 1996 Temple Bar Square, Dublin (with Group 91)
Werk Bauen + Wohnen; Le Visiteur. 2003 Scoil Mhuire, Ballinasloe, Co.Galway
1996-2006 Department of Mechanical Engineering, Trinity
Principali opere: College, Dublin
1996 Temple Bar Square, Dublino (con Group 91) 2006 Solstice Arts Centre, Navan, Co.Meath
2003 Scoil Mhuire, Ballinasloe 2008 Department of Finance, Merrion Row, Dublin.
1996-2006 Department of Mechanical Engeneering,
Trinity College, Dublino
2006 Solstice Arts Centre, Navan
2008 Department of Finance, Merrion Row, Dublino
s 0LANIMETRIA E VEDUTA AEREA DEL
complesso
s 0LAN AND AERIAL VIEW OF THE BUILDING
complex
s 0IANTA PIANO FOYER TERRA E QUINTO
s 0AGINA SEGUENTE DISEGNO ESECUTIVO
del rivestimento del soffitto del foyer e
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1) accesso alledificio/access to
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3) punto informazioni/nformation point
4) entrata uffici/entry to offices
5) entrata hall sala conferenze/
conference room hall entry
6) foyer
7) auditorium
8) spazio esterno coperto/covered
exterior space
9) area ristoro/relief area
10) banca/bank

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s 3EZIONE IN CORRISPONDENZA DELL!ULA
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veduta da Via Roentgen
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Magna, cross-section through the
offices
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view from Via Roentgen
s $ETTAGLIO DEL FISSAGGIO DEL
controsoffitto del foyer in Ceppo
Veduta del foyer dellAula Magna
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sezione longitudinale
Veduta dellAula Magna
s $ETAIL OF THE FASTENING SYSTEM FOR THE
suspended ceiling in Ceppo in the
foyer
View of the foyer of the Aula Magna
s &OLLOWING PAGE
longitudinal section
View of the Aula Magna
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s 0AGINA PRECEDENTE
veduta dellatrio di ingresso
s 6EDUTA DI UNO SPAZIO DI COLLEGAMENTO
scala principale; ballatoio di
collegamento per gli uffici
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view of the entryway atrium
s 6IEW OF A CONNECTION SPACE MAIN
stairs, connection walkway for offices