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LA CORE NETWORK MOBILE A PACCHETTO:


DAL 3G AL 4G
Alessandro Betti, Stefano Di Mino, Ivano Guardini
LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI
33

SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI


S
e si volesse sintetizzare con un unico slogan levoluzione della rete dati mobile, basterebbe
dire: all IP. Ad essere basata sulla tecnologia IP non per pi soltanto la componente di tra-
sporto della rete mobile, ma lo sono anche il charging, le soluzioni per la gestione della QoS ed
i meccanismi di traffic management per il controllo della congestione. Nelle prossime pagine
si cercher di dimostrare lassunto, descrivendo i molteplici passi evolutivi effettuati negli ultimi

LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI


anni, le motivazioni che li hanno sospinti e le sfide che ancora ci attendono nel prossimo futuro.

1 La rete GPRS
di riferimento della core network
mobile a pacchetto di Telecom
Laccesso radio, comprendente;
- RNC (Radio Network Con-
Italia, evidenziandone le princi- troller): controllore radio 3G
1.1 Architettura di riferimento
pali entit funzionali e le relative
interfacce logiche.
preposto alla gestione degli
handover tra celle 3G, alla
La Figura 1 illustra in maniera I principali elementi funzionali gestione del paging ed allal-
semplificata larchitettura logica presenti nellarchitettura sono: locazione delle risorse radio e

Figura 1 - Architettura semplificata della rete dati mobile

Customer Care Self-care


System Susten

GLI USI DELLE NUOVE RETI


Online
Charging Billind
Provisioning System
System

Policy Gz
Gy
SPR Manager

HLR Gx
iDNS
Operator
Service
Network
Iub Multivendor IuPS Gn Gi
SGSN GGSN Internet
RNC

Corporate
Radio Access Network Intranet
AAA
Packet Core Network
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di trasporto. LRNC concentra roaming presso altri operato- effettuati in particolare negli ul-
il traffico raccolto dai Node B ri (outbound roaming); timi anni. Le aree tratteggiate in
SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI

verso la core network; - iDNS (internal Domain Name figura indicano lambito di quelli
- BSC (Base Station Controller): Server): server DNS di servi- pi importanti, dal punto di vista
controllore radio 2G preposto zio utilizzato per risolvere i delleffort richiesto, degli impatti
alla gestione delle adiacenze nomi degli APN e restituire avuti e delle conseguenze sui ser-
tra celle 2G, alla gestione del lindirizzo del/dei GGSN che vizi.
paging ed allallocazione del- li gestiscono; Tra essi spiccano i seguenti: il tra-
le risorse radio e di trasporto. - HLR (Home Location Regi- sporto su IP, il 3G Direct Tunnel,
Il BSC concentra il traffico ster): database che contiene lSGSN in pool, laccounting real
raccolto dalle BTS verso la i profili di sottoscrizione al time su interfaccia Gy e lintrodu-
core network; servizio degli utenti e le chia- zione del Policy Manager.
La rete di trasporto, costitui- vi per autenticazione degli Per far fronte allormai imminen-
ta dai NAM-PE (Nodo Accesso utenti; te esaurimento dello spazio di
Multiservizio Provider Edge), - Policy Manager: piattaforma indirizzamento IP pubblico, cau-
ovvero switch di livello 2/3 che di controllo in grado di inte- sato dal diffondersi di terminali
realizzano linfrastruttura di ragire con gli apparati di rete dati mobili, stato inoltre avvia-
LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI

interconnessione IP tra i nodi per modificare in tempo rea- to lo studio e la predisposizione


della core network a pacchet- le le politiche di trattamento infrastrutturale per la migrazione
to allinterno del PoP, nonch traffico (si veda il riquadro verso indirizzamento IP privato,
la piattaforma di routing per sullarchitettura PCC); lintroduzione della funzionalit
linstradamento attraverso il - AAA (Authentication, Autori- di NAT (Network Address Tran-
backbone OPB e le VPN in esso zation and Accounting): ser- slation) e la successiva evoluzio-
definite. Per semplicit raffigu- ver RADIUS che autorizza le ne verso IPv6, la nuova versione
rativa la rete di trasporto non sessioni dati dutente. del protocollo IP, che nel lungo
rappresentata in Figura 1. Tali apparati e piattaforme di core termine permetter di risolvere
La core network mobile vera a network sono distribuiti geografi- alla radice il problema, mettendo
propria, costituita da: camente sul territorio per motivi a disposizione delloperatore uno
- SGSN (Serving GPRS Support di ridondanza e di distribuzione spazio di indirizzamento virtual-
Node): nodo di controllo re- del traffico. mente illimitato.
sponsabile per lautenticazio- A contorno della rete, ma ovvia-
ne degli utenti, la gestione mente non meno importanti, si
della mobilit, il session ma- trovano:
1.2 Trasporto su IP delle interfacce verso
GLI USI DELLE NUOVE RETI

nagement, la QoS, linterfac- Le piattaforme che regolano gli laccesso radio


ciamento verso laccesso radio, aspetti di profilatura dei Clien-
linstradamento del traffico ti (provisioning system in HLR Il primo intervento di ammo-
verso i GGSN e la gestione dei e SPR), a supporto anche delle dernamento della core network
visitatori internazionali in ro- funzionalit di Customer Care mobile a pacchetto 2G/3G in
aming sulla rete Telecom Ita- e di Self Provisioning per lac- ottica all IP si avuto sul li-
lia (inbound roaming); quisto di offerte commerciali o vello di trasporto e di intercon-
- GGSN (Gateway GPRS Sup- lattivazione di servizi, usual- nessione tra laccesso radio e la
port Node): gateway respon- mente per la Clientela Consu- core network. Si cominciato
sabile per linstradamento mer tramite canali IVR, SMS e laddove pi necessario, in virt
verso le reti dati esterne in- Web; della maggiore mole di traffico
dentificate da un APN (Ac- Le catene di piattaforme per la trasportata, ovvero con lintro-
cess Point Name), ad esempio gestione della tassazione (onli- duzione del trasporto IP sullin-
Internet, lassegnazione degli ne ed offline charging); terfaccia Iu per laccesso 3G, per
indirizzi IP ai terminali, la Le catene per CRM, data wa- proseguire poi con linterfaccia
documentazione per fini le- rehouse ed aspetti di AAGG. Gb per laccesso 2G. Larchitet-
gali, la tariffazione e gestione Questa architettura il frutto di tura di trasporto risultante il-
degli utenti Telecom Italia in importanti interventi evolutivi lustrata in Figura 2.
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NAM-PE
7609 NAM-PE

SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI


BSC Gb 7609
OPB
Gb Iu + Gb
Remoto alla CN
A NAP
VPN R
Iu + Gb
RNC SGSN
Iu
Gb
Iu
Iu
/Gb/Gn Gb
VPN Iu BSC
Iu
NAM-PE
NAM-PE 7609 RNC
7609
Colocato alla CN

Interfacce 1 GB Eth
Interfacce Nx1 GB Eth

LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI


Figura 2 - Architettura di trasporto IP delle interfacce Iu e Gb

con la soluzione di trasporto in ultimo, ma si tratta della-


1.2.1 Iu over IP
basata su IP si ottenuta la to-
tale indipendenza del dominio
spetto pi importante, poich
con il trasporto IP viene realiz-
La soluzione di trasporto IP per a pacchetto dal dominio a cir- zata una connettivit a maglia
linterfaccia Iu (Iu over IP) a stan- cuito, consentendo il riutilizzo completa mettendo in visibi-
dard 3GPP Rel-5 supera i limiti (nel dominio a circuito) delle lit tutti gli RNC con tutti gli
della architettura ATM tradizio- risorse di MGW (Media Gate- SGSN e tutti gli RNC con tutti i
nale. Way) liberate; GGSN, la Iu over IP abilita lin-
La nuova architettura, dispiegata il design e il dimensionamento troduzione in rete di nuove im-
per tutte le tecnologie radio inse- risultano semplificati rispetto portanti opzioni architetturali
rite in rete Telecom Italia, prevede alla soluzione ATM, non doven- per laccesso 3G, ovvero il 3G
un trasporto basato su link Giga- do pi gestire e dimensionare Direct Tunnel e lSGSN in pool

GLI USI DELLE NUOVE RETI


bit Ethernet e switch infrastruttu- VC (Virtual Circuit), VP (Vir- che saranno meglio descritti di
rali di livello 2/3 con ruolo di PE tual Path) e relativi descrittori seguito.
(NAM), che instradano il traffico di traffico, ad esempio in caso
in VPN attraverso l'OPB (Optical di rehoming di RNC (riattesta-
Backbone) di Telecom Italia tra le zione di RNC su SGSN differen-
sedi di RNC e quelle di core net-
work. La soluzione ha permesso
ti per esigenze di traffico o di
reingegnerizzazione della rete
1.2.2 Gb over IP

notevoli sinergie, poich si basa di accesso); Analogamente al caso dellinter-


sul riutilizzo di apparati IP gi la banda disponibile per il faccia Iu, anche linterfaccia Gb
impiegati per altre interfacce (Gn, traffico utente non pi li- tra SGSN ed i nodi BSC stata
Gp, Gr e Gi) e sulla condivisione mitata dalle interfacce fisiche interessata da un progetto di am-
delle risorse del backbone. di trasporto ma dalla sola ca- modernamento consistente nel-
Lattivit, oltre a costituire un am- pacit dei nodi SGSN. Inoltre la migrazione dalla soluzione di
modernamento della rete mobile tale capacit allincirca rad- trasporto tradizionale basata su
3G in conformit allo standard doppia rispetto al caso ATM link E1 in Frame Relay alla nuo-
3GPP, ha determinato molteplici in virt del fatto che gli SGSN va soluzione di trasporto basata
vantaggi dal punto di vista fun- sono ottimizzati per il tra- sullo stack protocollare UDP/IP/
zionale, capacitivo e operativo: sporto su IP; Ethernet.
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La nuova soluzione riutilizza tra RNC e GGSN. Restano invece


completamente linfrastruttu- 1.3 Il Direct Tunnel
invariate le interfacce di Control
SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI

ra realizzata per la Iu over IP (si Plane Iu-C, tra RNC e SGSN, e Gn-
veda la sezione precedente), ma Un secondo passo fondamentale C, tra SGSN e GGSN.
ha richiesto lato radio alcuni am- per lammodernamento dellarchi- Grazie al 3GDT lSGSN non pi
modernamenti hardware dei nodi tettura di rete mobile per laccesso attraversato dal traffico dati scam-
BSC, per dotarli di interfacce IP. 3G stato lintroduzione dellar- biato sullaccesso 3G, ma mantie-
Tali ammodernamenti sono stati chitettura 3GDT (3G Direct
Tun-
ne comunque il controllo delle
realizzati nellambito del progetto nel) per alcuni APN di servizio, in sessioni e della mobilit e la ge-
Dream. particolare lAPN utilizzato per la stione della relativa segnalazione.
A differenza di quanto visto per navigazione Internet da USB don- I vantaggi derivanti dalladozione
linterfaccia Iu, il principale driver gle e tablet (cio lAPN IBOX). dellarchitettura 3GDT sono evi-
per la migrazione verso IP dellin- Il 3GDT unopzione architettura- denti:
terfaccia Gb non stato lamplia- le specificata dallo standard 3GPP l'SGSN non pi interessato
mento della banda disponibile (il a partire dalla Rel-7, che prevede dal traffico dati 3G (la stra-
traffico 2G ha volumi molto infe- il trasferimento diretto dello User grande maggioranza del traffi-
riori rispetto a quello 3G), ma la Plane (i dati trasmessi e/o ricevuti co dati su rete mobile), con ovvi
LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI

semplificazione dellarchitettura e dal Cliente) tra RNC e GGSN, eli- vantaggi dimensionali e quindi
labilitazione di nuove funzionali- minando il ruolo di aggregazione elevati risparmi economici;
t. In particolare, implementando svolto dagli SGSN e determinando la scalabilit della core network
la Gb over IP si hanno i seguenti unarchitettura di rete semplifica- al crescere del traffico molto
vantaggi: ta e meno gerarchica. pi elevata, in quanto deter-
le configurazioni lato SGSN Come illustrato in Figura 3, men- minata dalla sola capacit dei
per integrare un BSC sono tre larchitettura tradizionale pre- GGSN che, rispetto agli SGSN,
automatiche ed estremamen- vedeva che il trasporto del traffico sono costruiti e dimensionati
te semplificate grazie ad uno avvenisse tramite un doppio tun- per processare volumi di traffi-
specifico scambio di segnala- nel GTP-U, tra RNC ed SGSN e tra co almeno di un ordine di gran-
zione tra i due nodi. Ad esem- SGSN e GGSN, la nuova architet- dezza pi elevati;
pio, loperazione di rehoming tura 3GDT prevede linstaurazio- la latenza dovuta allattraver-
di un BSC richiede soltanto la ne di un tunnel GTP-U diretto samento della rete core infe-
configurazione dellindirizzo
IP del nuovo SGSN sul nodo Figura 3 - Architettura 3G Direct Tunnel

BSC stesso;
GLI USI DELLE NUOVE RETI

il costo dellinfrastruttura tra- a) APN senza Direct Tunnel


smissiva inferiore rispetto al
caso dellinterfaccia Gb su Fra-
Iu-C Gn-C
me Relay/TDM e la soluzione Iub Multivendor
Internet
risulta molto pi scalabile al RNC
SGSN GGSN
Iu-U Gn-U
crescere del traffico;
la capacit in termini di throu- Radio Access Network Packet Core Network
ghput dei nodi SGSN risulta pi Tunnel GTP-U
elevata; b) APN con Direct Tunnel
a differenza della soluzione di
trasporto TDM basata su link Iu-C Gn-C
SGSN
punto-punto, la visibilit a ma- Iub Multivendor
GGSN Internet
glia completa tra i nodi BSC e RNC
i nodi SGSN realizzata dalla
Gb over IP abilita architettu- Radio Access Network Packet Core Network
Tunnel GTP-U
re di tipo SGSN in pool anche
sullaccesso 2G.
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riore rispetto allarchitettura Italia stata adeguata a partire La Pool Service Area pu com-
tradizionale perch non deve dal 2009 con ladozione di una prendere una o pi Routing Area

SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI


essere pi effettuato il doppio VPN MPLS comune in OPB per (RA). I BSC e/o gli RNC a cui
imbustamento del traffico nei traffico Gn e Iu-U ed un contesto sono attestate queste RA risulta-
tunnel GTP, a vantaggio dei di routing comune sui router di no connessi dal punto di vista lo-
servizi e delle applicazioni sen- accesso NAM/PE. stato inoltre gico a tutti gli SGSN che servono
sibili al ritardo. necessario migrare laccounting il pool.
Esistono altres dei punti di atten- real-time degli utenti prepagati e Gli SGSN appartenenti ad un pool
zione che opportuno richiamare: le funzioni di Lawful Interception si dividono il carico dei terminali
il traffico scambiato in roa- dal SGSN al GGSN. Naturalmente presenti nella Pool Service Area:
ming non pu essere gestito ci ha richiesto, oltre che un ade- non si tratta di un load-sharing
in modalit 3GDT, per cui tale guamento delle release software del traffico ma degli utenti servi-
componente di traffico conti- di SGSN e GGSN, laggiornamento ti. Se un SGSN del pool diviene
nua ad essere servita dal dop- delle piattaforme IT di supporto indisponibile, i BSC o gli RNC
pio tunnel GTP; (si veda la Figura 1). possono effettuare un reinstra-
se il 3GDT attivo, non possi- damento della segnalazione e
bile effettuare lintercettazione del traffico relativi ai terminali

LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI


giudiziaria sul SGSN, in quanto interessati dal guasto verso gli
questo non pi attraversato
dal traffico utente. Di conse-
1.4 SGSN Pool
altri SGSN del pool, garantendo
la prosecuzione del servizio in
guenza necessario attivare Il terzo intervento fondamenta- quelle aree.
lintercettazione sul GGSN; le in ottica resilience di servizio Per ci che riguarda la rete Te-
lutilizzo del 3GDT determina lSGSN in pool. lecom Italia, la funzionalit di
un incremento di segnalazione, Un pool di SGSN un insieme di SGSN Pool stata inizialmente
poich richiede linvocazione nodi SGSN configurati per servire introdotta per laccesso 3G, pi
di procedure GTP-C addizio- una porzione comune di rete radio, maturo dal punto di vista del tra-
nali (PDP Context Update), per chiamata Pool Service Area. pos- sporto IP, ed oggetto di estensio-
allineare i punti di terminazio- sibile implementare sia Pool Service ne allaccesso 2G
ne del tunnel tra RNC e GGSN. Area 2G che 3G ed uno stesso SGSN La Figura 4 presenta un raffron-
Si pu stimare con il 3GDT un pu servire contemporaneamente to tra larchitettura tradizionale
incremento tipico del 40% del sia nodi BSC e/o RNC in pool che (sul lato destro) e larchitettura
carico di segnalazione sul nodo nodi BSC e/o RNC esterni al Pool. con SGSN Pool (sul lato sinistro).
GGSN.

GLI USI DELLE NUOVE RETI


Per questo motivo limpiego del Figura 4 - Architettura SGSN tradizionale e SGSN Pool

3GDT risulta conveniente solo


per gli APN caratterizzati da un SGSN Pool
elevato bit-rate ed elevati volumi SGSN esterno al Pool
di traffico, trasferimenti dati pro-
lungati e persistenti, bassa mobi- SGSN1 SGSN2 SGSN3 SGSN4
lit. Ci spiega la scelta effettuata
di attivare il Direct Tunnel solo
per lAPN di accesso ad Internet,
che soddisfa pienamente i requi- RNC1
siti appena elencati, in quanto
sviluppa la gran parte del traffico RNC2 RNC4 RNC5 RNC6
RNC3
dati in rete mobile ed utilizzato
prevalentemente da USB dongle e
tablet.
Per consentire ladozione del
3GDT linfrastruttura di traspor-
to IP della rete mobile di Telecom
38

Nellarchitettura tradizionale le in cui gli RNC hanno capacit La distribuzione degli utenti tra
interfacce Iu-PS tra RNC ed SGSN di throughput paragonabili al- gli SGSN del pool stabilita da-
SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI

sono interfacce punto-punto e lSGSN, e consente di ridurre il gli RNC, in occasione della prima
questo ha delle conseguenze rile- margine dimensionale di pro- procedura di Attach o della prima
vanti: getto; procedura di Routing Area Upda-
ogni SGSN deve essere dimen- ridondanza e robustezza del te eseguita allingresso dellutente
sionato in modo da supportare sistema in caso di fuori servi- nella Pool Service Area, instradan-
lutenza ed il traffico afferente zio di un SGSN: in caso di fuori do la relativa segnalazione verso
ai propri RNC. Se la taglia de- servizio di un SGSN per O&M uno dei nodi SGSN appartenenti
gli RNC diviene paragonabile a o per guasto, tutti gli utenti da al pool. LRNC sceglie lSGSN su
quella degli SGSN, non pos- esso gestiti possono essere presi cui attestare uno specifico utente
sibile attestare pi di un RNC in carico dagli altri nodi SGSN secondo algoritmi di tipo round-
per nodo e si ha uno spreco di del pool. La presa in carico degli robin, oppure sulla base di pesi
capacit lato SGSN; utenti disserviti da parte degli relativi, configurati staticamente
in caso di guasto di un SGSN altri SGSN non automatica, ma in RNC, che consentono un bilan-
si determina un grave disservi- avviene in seguito ad una nuova ciamento del carico tra i diversi
zio per gli utenti presenti nelle procedura di Attach, grazie alla SGSN secondo le rispettive capa-
LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI

aree di copertura servite dagli quale lRNC instrada la segna- cit. La seconda modalit fonda-
RNC attestati a quel SGSN; lazione verso un altro SGSN del mentale per implementare pool
lampliamento di taglia di un pool, nel quale lutente viene re- contenenti SGSN non omogenei
RNC, il dispiegamento di un gistrato per essere servito da l come taglia capacitiva, modulan-
nuovo nodo RNC o la crescita in avanti; do il carico dei nodi membri del
del traffico in rete rendono ne- riduzione del RAU (Routing pool in modo da ottimizzarne il
cessarie frequenti operazioni di Area Update) Inter-SGSN: la riempimento.
rehoming (cambio di attesta- mobilit 3G-3G tra RNC mem- Lattivazione del pool sul solo ac-
zione degli RNC) per riorganiz- bri del pool diviene tutta Intra- cesso 3G determina una disotti-
zare al meglio la capacit della SGSN (non richiede segnalazio- mizzazione nella gestione della
core network a pacchetto. ne verso HLR e GGSN), perch mobilit intersistema 2G-3G ed
Il passaggio ad unarchitettura di non comporta mai il cambio di un conseguente aggravio di se-
tipo SGSN Pool sullaccesso 3G SGSN. In generale la Pool Ser- gnalazione per i nodi SGSN, che
(lato sinistro della Figura 4), reso vice Area molto pi ampia di potr essere superato estendendo
possibile dalla connettivit a ma- una service area servita da un larchitettura di tipo pool anche
glia completa tra SGSN e RNC singolo SGSN e quindi gli even- allaccesso 2G.
GLI USI DELLE NUOVE RETI

abilitata dalla Iu over IP, ha con- ti di mobilit Inter-SGSN dimi- Larchitettura di tipo pool offre
sentito di superare i limiti appena nuiscono; infine la possibilit di spostare in
descritti. Ogni SGSN ha logica- rehoming non necessari o sem- maniera flessibile gli utenti da un
mente attestati tutti gli RNC ap- plificati: la distribuzione del SGSN membro del pool ad un al-
partenenti alla Pool Service Area e carico tra i nodi SGSN pu es- tro, in preparazione della messa
serve una quota degli utenti com- sere variata semplicemente fuori servizio di un nodo SGSN o
plessivamente presenti nellarea tramite modifica della parame- per ottimizzare il bilanciamento
di copertura corrispondente. trizzazione degli RNC, senza dellutenza o del traffico tra i nodi
Tra le caratteristiche ed i vantag- necessit di modifiche a livello SGSN. Loperatore pu forzare lo
gi dellarchitettura di tipo SGSN fisico/logico di interfaccia o di spostamento dei terminali tra gli
Pool dunque possibile elencare dati lato SGSN. SGSN membri del pool, con im-
i seguenti: Per incrementare la capacit, patto minimo sul servizio, tra-
ottimizzazione nello sfrut- sufficiente aggiungere nuovi nodi mite una procedura manuale di
tamento della capacit degli SGSN nel pool ed aggiornare la esercizio. possibile specificare il
SGSN: il pool consente di met- configurazione degli RNC, in numero di terminali 2G e 3G da
tere a fattore comune la capa- modo da considerare anche i nuo- spostare, gli SGSN membri del
cit degli SGSN e sfruttarla vi nodi SGSN nella distribuzione pool verso cui spostare tali quote
completamente, anche nel caso degli utenti. di utenza, o limitare loperazione
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a determinati insiemi di utenti La rete dati mobile di Telecom Ita- sullaccesso 3G, in quanto nella
identificati su base serie IMSI o lia supporta da tempo entrambe nuova architettura, come visto in

SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI


Routing Area di appartenenza. le modalit di tariffazione appe- precedenza, lSGSN non attra-
na descritte. Inizialmente ci era versato dal traffico dati di utente
realizzato tramite unimplemen- e quindi non ne pu eseguire lac-
tazione basata su meccanismi di counting. Il passaggio alla tarif-
2 Controllo ed accounting
Rete Intelligente, cio il proto-
collo CAMEL. Il fulcro dellarchi-
fazione gestita dal GGSN tramite
linterfaccia Gy si reso necessa-
Nel corso degli anni, parallela- tettura CAMEL era lSGSN, a cui rio anche per consentire il lancio
mente al proliferare sul merca- veniva demandata la raccolta del- di nuove offerte di servizio asso-
to di terminali mobili in grado le informazioni di accounting sul ciate ad un bundle di traffico. In-
di scambiare grosse moli di dati traffico scambiato dallutenza. fatti, continuando a conteggiare il
(smartphone, USB dongle e ta- Levoluzione degli standard sul traffico sul SGSN non sarebbe sta-
blet) ed al conseguente incremen- fronte della tassazione, con la to possibile gestire correttamen-
to di traffico, nata la necessit da standardizzazione dellinterfac- te il superamento del bundle di
parte dellOperatore di ampliare il cia Gy, ha spinto allinnovazione traffico incluso nellofferta com-
proprio portafoglio di servizi con anche su questo fronte, aiutando merciale acquistata, dato che la

LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI


la creazione di offerte che tengano a superare alcuni limiti funzionali conseguente riduzione di banda
conto delle diverse esigenze dei della soluzione iniziale ed abili- applicata dal GGSN sarebbe av-
Clienti, della tipologia di termi- tando levoluzione verso unar- venuta su un flusso dati gi do-
nale e di obblighi legali di recente chitettura di rete ottimizzata per cumentato dal SGSN e quindi gi
introduzione, come ad esempio lo smaltimento di grossi volumi valorizzato per il Cliente.
la delibera AGCOM 326/10. Si di dati. La migrazione da CAMEL Per ci che riguarda il controllo e
reso quindi necessario arricchire alla tassazione tramite interfaccia laccounting, un GGSN pu essere
progressivamente di nuove fun- Gy, basata su Diameter e gestita schematizzato in maniera estre-
zionalit lo strato di controllo del- dal GGSN, si resa difatti neces- mamente semplificata come illu-
la rete e dei servizi, con ci inten- saria per abilitare il Direct Tunnel strato in Figura 5.
dendo il controllo della sessione
dati e della sua documentabilit, Figura 5 - Architettura di charging offline e online

ovvero le funzioni di accounting e


charging. Policy Manager

Gx

GLI USI DELLE NUOVE RETI


2.1 Charging Online e Offline Authorization &
Policy Control Gz
Offline Charging
CDR Support
System
La tariffazione di una sessione dati
(charging) richiede opportuni User Session
meccanismi di documentazione (e.g. PDP Context)
del traffico generato dallutenza
(accounting). Ci pu essere rea- Gy
Offline Charging
lizzato in modalit online, adde- Rating Credit Control
System
bitando al Cliente il traffico scam- Group
biato nel momento stesso in cui
Service Classification
viene generato, oppure in moda-
lit offline, tramite la produzio-
Internet
ne di cartellini, denominati CDR
(Call Detail Record), veicolati ver-
so i sistemi di billing ed analizzati User Session
in una successiva fase di post-ela-
borazione.
40

Il traffico generato dagli utenti te, lOCS la riserva e la comunica


viene classificato in maniera au- al GGSN, che autorizza la sessio-
Larchitettura PCC 3GPP
SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI

tomatica dal nodo per il tipo di ne. Se nel corso della sessione la
servizio previsto, associandolo ad quota inizialmente assegnata vie-
un Rating Group (e.g. pu essere ne consumata, il GGSN effettua Il PCC (Policy & Charging Control)
conteggiato il volume di traffico di una nuova richiesta al OCS che, larchitettura definita dal 3GPP per il
navigazione Internet oppure pos- se disponibile, riserva unulterio- controllo delle funzionalit di QoS e di
sono essere classificate le URL vi- re quota garantendo la continuit charging applicate in rete. In Figura A
sitate, qualora siano presenti po- della sessione. Tale procedura si illustrata larchitettura di riferimento
litiche di tassazione differenziata ripete fino alla chiusura della ses- 3GPP del PCC.
delle stesse). sione da parte dellutente (in tal Lelemento centrale dellarchitettura (il
Tale informazione viene veicola- caso GGSN riporta a OCS quanto decision taker) il PCRF (Policy Con-
ta assieme ad un nutrito gruppo realmente consumato) oppure da trol and Charging Rules Function), a cui
di altri parametri (e.g. lMSISDN, parte del OCS (ad esempio in caso demandata la definizione delle policy
lindirizzo dellSGSN che gestisce di fine credito). di:
il Cliente, il Radio Access Type, Access Control: abilitazione dei flussi
etc.) ai sistemi di tassazione onli- IP autorizzati o meno ad attraversare
LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI

ne OCS (On Line Charging Sy-


stem), tramite linterfaccia Gy, per
le opportune elaborazioni. Le me-
2.2 Policy Control e QoS
la rete dellOperatore;
QoS Control: assegnazione e gestio-
ne di una policy di QoS specifica per
desime informazioni sono incluse Negli ultimi anni si assistito ad flusso e per utente;
anche nei CDR che vengono tra- una crescita verticale del traffico Charging Control: gestione di un pro-
sferiti periodicamente ai sistemi in rete mobile. Di conseguenza, filo di charging online/offline specifico
di tassazione offline tramite lin- per assicurare la sostenibilit eco- per flusso e per utente;
terfaccia Gz. nomica della propria offerta di Usage Monitoring Control: monito-
Linterfaccia Gx verso il Policy servizio, tutti gli operatori si sono raggio delle risorse utilizzate da un
Manager, anchessa basata su trovati di fronte allesigenza di ot- utente (in termini di traffico scambiato
protocollo Diameter, consente al timizzare lutilizzo delle risorse in uplink e downlink) e conseguente
GGSN di ricevere indicazioni su di rete e garantire unequa ripar- attuazione di regole ad hoc (ad esem-
eventuali azioni da applicare al tizione della capacit disponibile pio al superamento di una specifica
traffico utente (e.g. riduzione del tra tutti i Clienti. soglia di utilizzo);
bit-rate massimo consentito per Per rispondere a questa esigenza Application and Detection Control: il
il Cliente, in caso di superamento stato necessario dispiegare un PCRF attiva verso i nodi di trasporto
GLI USI DELLE NUOVE RETI

di bundle di traffico) e/o informa- sistema, denominato Policy Ma- PCEF o TDF (Traffic Detection Fun-
re il Policy Manager sul volume nager, o PCRF nella terminologia ction, ovvero una sonda DPI) la ri-
di traffico sviluppato dal Cliente 3GPP, in grado di interagire con chiesta di riconoscimento del traffico
(usage reporting). gli apparati di rete per modificare a livello applicativo al fine di attuare
Nel momento in cui il terminale in tempo reale le politiche di trat- specifiche azioni di enforcement (ad
richiede lapertura di una sessio- tamento traffico. Ulteriori det- esempio il blocco o rate-limiting di
ne dati, cio un PDP Context ver- tagli sulle funzionalit del Policy una specifica applicazione).
so uno specifico APN, dopo una Manager sono riportati nel riqua- La combinazione di tali funzionalit
fase di segnalazione fra GGSN e dro sullarchitettura PCC 3GPP. permette allOperatore di confezionare
Policy Manager, viene instaurata Attraverso il Policy Manager pos- servizi personalizzati ad alto valore ag-
una sessione di controllo del cre- sibile implementare meccanismi giunto e specifici per Cliente.
dito tra GGSN ed OCS, sullinter- di protezione della rete per evitare Il PCRF interagisce con un reposito-
faccia Gy. In questa fase il GGSN che la piccola minoranza di utenti ry (UDR o SPR), in cui sono contenuti
chiede al OCS lallocazione di che genera grosse moli di traffico i profili di servizio assegnati agli utenti
una quota, in tempo o volume di con laschi vincoli temporali (con dellOperatore.
traffico, da assegnare al Cliente. applicazioni bandwidth hungry Esistono una serie di entit funzionali
Se tale quota disponibile, sulla quali il file sharing peer-to-peer) che interagiscono con il PCRF per in-
base del credito residuo del Clien- possa compromettere lesperien-
41

formarlo del verificarsi di determinate ging System): lo standard 3GPP sta in- e la gestione del traffico e le interazioni

SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI


condizioni che richiedono la capaci- troducendo linterfaccia Sy per abilitare il con i nodi di charging. Su questultimo
t decisionale del nodo. Lo standard trasferimento di informazioni di charging aspetto si noti che mentre linterazione
3GPP ha individuato in particolare l AF tra le due entit. Ci permetter al PCRF tra PCEF e OCS consente di scambia-
(Application Function) come entit che, di prendere decisioni ed applicare policy re informazioni sul traffico che servono
sulla base dellapplicazione individuata, in rete tenendo conto dello stato dei con- allOCS per tariffare correttamente uten-
pu segnalare al PCRF il verificarsi di tatori aggiornati nellOCS. Ad esempio te (consumo di byte, durata delle ses-
una determinata condizione che richie- sar possibile per il PCRF restringere la sioni, eventi), linterazione tra OCS e
de lattivazione di specifiche policy (e.g. banda utilizzabile da un Cliente o modifi- PCRF di natura completamente diver-
di QoS e/o charging). Storicamente lAF carne il profilo di QoS (priority, parametri sa: essa permette al OCS di notificare al
stata pensata come una istanza del di delay, ecc.) al superamento di determi- PCRF il verificarsi di determinate condi-
P-CSCF (ovvero del proxy node IMS), nate soglie di spesa. zioni (misurate sul PCEF) che possono
focalizzando lapplicabilit del model- Si parlato del PCRF come nodo a cui portare allapplicazione di una specifica
lo PCC sui servizi IMS (e.g. presence, viene chiesto di prendere decisioni, ma policy da parte del PCRF.
multimedia telephony, etc.) e propo- quali sono i nodi di rete su cui il PCRF Lintroduzione di LTE ed il riconosci-
nendo uninterfaccia di interazione ba- pu eseguire lenforcement delle policy mento di modelli in cui le funzionalit

LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI


sata su Diameter; in realt le esigenze che ne conseguono? di traffic detection si svolgono allester-
di mercato hanno spinto a pensare ad A partire dallaccesso 3G (ed applicabi- no dei nodi gi previsti in ambito 3G (si
una generalizzazione del modello di AF le anche a quello 2G) lentit funzionale pensi alle sonde DPI) hanno portato alla
anche al di fuori del mondo IMS, per il che esegue le regole di policy & char- definizione di un nuovo elemento di en-
controllo di servizi applicativi di varia ging il PCEF (Policy and Charging En- forcement noto come TDF (Traffic De-
natura: si pensi ai servizi Web, ai servizi forcement Function). Tale funzionalit tection Function): questo modello risulta
di gaming o di streaming, ad ambiti di associata al gateway dellOperatore, particolarmente interessante non solo
telelavoro o di telemonitoring dove pos- cio il GGSN nel GPRS ed il PGW nel in ambito mobile, ma anche nel mondo
sono essere individuate specifiche esi- EPS. Nellarchitettura PCC il PCEF in- fisso, andando a colmare una serie di
genze di QoS e di charging da applicare clude le funzionalit necessarie per il lacune che il 3GPP si portava da tempo
allutente. rilevamento dei flussi dati dutente, la re- verso questi tipi di accessi.
Oltre allAF un altro nodo in grado di inte- direzione del traffico (ad esempio verso Levoluzione del PCC allinterno dello
ragire con il PCRF lOCS (Online Char- un portale di benvenuto), il monitoraggio standard 3GPP ha permesso anche di
definire un modello pi raffinato di ar-
Figura A - Architettura PCC per gli accessi 3GPP chitettura volto alla gestione delle policy
di QoS e charging anche tra Operatori

GLI USI DELLE NUOVE RETI


User Data Application Online Charging in roaming, prevedendo le interazioni
Repository (UDR) Function (AF) System (OCS)
tra due nodi PCRF appartenenti a due
diversi Operatori: questo modello par-
Ud Rx ticolarmente significativo per gli scenari
di roaming in local-breakout (abilitanti gli
scenari di Voice over LTE).
Sy
Policy and Charging Rules Function (PCRF) Ad eccezione dellinterazione con il re-
Gy pository, larchitettura PCC si basa sul
protocollo Diameter, candidandosi cos
Sd Gx ad essere una delle architetture che
maggiormente spingono lintroduzio-
ne di tale componente di segnalazione
allinterno della rete di un operatore
Traffic Detection
Function (TDF) PCEF Gz
Offline Charging
System (OFCS)
Gateway antonio.ascolese@telecomitalia.it
42

za duso di molti utenti maggior- solo allapertura del PDP Context denza che i valori di soglia e
mente interessati ad applicazioni verso uno specifico APN, il Policy le politiche di trattamento del
SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI

con scarse esigenze di banda, ma Manager permette di controllare traffico da applicare al supe-
con requisiti temporali pi strin- in maniera pi fine, e soprattutto ramento delle stesse non sono
genti (si pensi ad esempio al clas- dinamicamente, il comportamen- uguali per tutti i Clienti, ma di-
sico browsing, dove lutente vuole to della rete e di modificare le poli- pendano dallo specifico profilo
scaricare pochi byte in tempi bre- tiche di trattamento del traffico su di servizio sottoscritto.
vi). A tale scopo, interagendo con richiesta dellutente, al verificarsi abilitare nuove funzionalit a
il GGSN, il Policy Manager pu di certi eventi (come lentrata in supporto del Cliente, come la
monitorare il volume di traffico una certa fascia oraria e/o area limitazione di banda in caso
scambiato da ogni Cliente e limi- geografica) o al sopraggiungere di del superamento di una soglia
tare dinamicamente la banda as- determinate condizioni di rete. di traffico (predefinita o perso-
segnata (ad esempio portandola Sfruttando queste funzionalit nalizzata da parte del Cliente),
a valori di alcune decine di kbps), possibile: per prevenire problemi di bill
qualora il Cliente superi un deter- definire profili di servizio che shock verso il Cliente, oppure
minato limite giornaliero di traffi- si differenzino per la QoS offer- la redirezione del traffico verso
co dati effettuato in una specifica ta (limitatamente ai parametri una pagina di cortesia a fron-
LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI

fascia oraria. Se applicato nella fa- gestibili attualmente dalle reti te di condizioni particolari (ad
scia oraria di picco a tutti i Clien- mobili, come ad esempio il esempio credito esaurito) per
ti, indipendentemente dal profilo MBR Maximum Bit Rate), con- eventuali ricariche o sottoscri-
di servizio sottoscritto e dallap- sentendo una segmentazione zioni di nuove offerte.
plicazione che si sta utilizzando, dellofferta;
questo meccanismo permette di definire profili di servizio che
effettuare la gestione del traffico, si differenzino per le applica-
limitando il consumo di risorse da
parte degli heavy user a bene-
zioni supportate e/o per altre
funzionalit di trattamento del
3 IPv6 e NAT

ficio della gran parte dei Clienti, traffico. Generalmente opera- Un tema ulteriore che, pur non
continuando tuttavia a garantire a zioni come lultima richiedo- essendo ad oggi operativo in cam-
tutti laccesso alla rete. Una evolu- no la propedeutica diffusione po, merita comunque particolare
zione di tali meccanismo in siner- delle funzionalit di DPI (Deep attenzione per gli sviluppi futuri
gia con le evoluzioni sui sistemi Packet Inspection), descritte il dispiegamento di IPv6 e NAT
di accesso e core network prevede nellapposito riquadro; (Network Address Translator).
che al raggiungimento della soglia costruire dei profili di offerta Il funzionamento di una qualun-
GLI USI DELLE NUOVE RETI

di traffico non si agisca sulla ban- associati ad un bundle di traf- que rete basata sul protocollo IP
da di picco ma venga decremen- fico definito. questo il caso ha bisogno di indirizzi da asse-
tata la classe di priorit assegnata (offerto commercialmente da gnare agli apparati di rete ed ai
a PDP Context dei Clienti heavy TIM) delle offerte denominate terminali (PC, telefoni, ecc.). A li-
user sfavorendone il traffico ri- CAP Unlimited, che prevedono vello mondiale lallocazione degli
spetto ai rimanenti ma non limi- esplicitamente che la sottoscri- indirizzi IP pubblici avviene tra-
tandola rigidamente. zione includa una certa quan- mite lo IANA (Internet Assigned
Il Policy Manager costituisce tit di dati che il Cliente pu Numbers Authority), che distribu-
anche una leva fondamentale a utilizzare in un certo arco tem- isce blocchi di indirizzi a cinque
disposizione delloperatore per porale senza incorrere in ulte- RIR (Regional Internet Registry),
differenziare la propria offerta di riori spese (e.g. 1 GByte/mese). ai quali operatori ed ISP (Internet
servizio, creando diversi profili In caso di superamento del Service Provider) richiedono poi
rivolti a fasce di Clientela con esi- bundle si applica unevidente leffettiva assegnazione. Lente che
genze diverse. A tale proposito, limitazione di banda al Clien- si occupa delle assegnazioni per
mentre la profilatura in HLR per- te, evitando per la tassazione lEuropa, il Medio Oriente e lAsia
mette di intervenire su un numero sino al rinnovo dellofferta. La centrale il RIPE NCC.
limitato di parametri ed per sua differenza rispetto ai casi di Con laumento del numero di di-
natura statica, ovvero interviene limitazione descritti in prece- spositivi connessi ad Internet, la
43

capacit di indirizzamento della prevede che agli utenti dotati di laccesso E-UTRAN caratte-
attuale versione del protocollo IP terminali IPv6-ready venga offer- rizzato da unarchitettura flat

SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI


(la numero 4) sta diventando or- ta connettivit dual-stack (IPv4 ed concettualmente equi-
mai insufficiente a soddisfare la e IPv6). In altre parole, allaper- valente allintegrazione delle
domanda. Lo IANA ha esaurito tura della connessione verso uno funzioni di RNC e NodeB in un
la propria riserva di indirizzi il 3 specifico APN, il terminale riceve unico nodo di accesso, denomi-
febbraio 2011. Negli ultimi mesi un indirizzo IPv4 ed un indirizzo nato evolved NodeB (eNodeB);
il RIPE NCC, al pari degli altri IPv6: esiste una separazione com-
RIR, non potendo pi contare su il terminale utilizza la connet- pleta tra le entit preposte al
nuove allocazioni da parte dello tivit IPv6 se lapplicazione in controllo della mobilit, de-
IANA, ha dovuto attingere alla uso e la destinazione contattata nominate MME (Mobility Ma-
proprie scorte, che ammontavano sono entrambe IPv6-capable; nagement Entity), ed i nodi di
a cinque classi A (cinque blocchi in tutti gli altri casi il termi- trasporto, che sono il SGW
di circa 16 milioni di indirizzi nale comunica tramite IPv4 e (Serving Gateway) ed il PGW
ciascuno). Il 14 settembre 2012 quindi, qualora si utilizzino (PDN Gateway). Di conseguen-
il RIPE NCC ha iniziato ad intac- indirizzi IPv4 privati, il traffico za lMME termina soltanto
care lultima classe A disponibile. attraversa un NAT (per essere traffico di segnalazione e si di-

LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI


Quando questultimo blocco di tradotto in un indirizzo IPv4 mensiona in base al numero di
indirizzi sar esaurito non sar pubblico condiviso). utenti connessi. Invece, SGW e
pi possibile per nessun operato- Questo approccio, condiviso dal- PGW sono nodi di commuta-
re e/o ISP Europeo ottenere nuo- la maggior parte degli operatori zione che si dimensionano in
ve allocazioni. La disponibilit di mobili e dei costruttori, luni- base al traffico da smaltire.
indirizzi IPv4 assegnabili in Italia co in grado di garantire la piena quindi supportato in modo na-
quindi ormai prossima allesau- compatibilit con le applicazioni tivo il principio di separazione
rimento, soprattutto per effetto IPv4-only e laccessibilit di qua- tra controllo e trasporto intro-
dellincremento di richiesta di lunque destinazione su Internet. dotto nellarchitettura 3G con
nuove attivazioni nel mondo dei il Direct Tunnel;
Clienti mobili e per il contestuale l'MME termina la segnalazione
aumento del grado di contempo- di NAS (Non Access Stratum)
raneit degli accessi dei Clienti di
rete fissa.
4 La quarta generazione mobile:
lEvolved Packet System ed responsabile per lauten-
ticazione dello UE attraverso
La soluzione individuata per ri- linterfaccia S6a verso lHSS.
solvere questo problema, ormai A differenza dellinterfaccia
4.1

GLI USI DELLE NUOVE RETI


Evoluzione dellarchitettura di rete
urgentissimo, prevede: Gr/Gp tra SGSN e HLR, che
il passaggio ad indirizzamen- basata su MAP, linterfaccia
to IPv4 privato per tutti i ter- L'EPS (Evolved Packet System) S6a trasportata su Diameter;
minali mobili. Ci richieder levoluzione del sistema GPRS il SGW simile alla parte di
il contestuale dispiegamento standardizzata dal 3GPP e com- trasporto di un SGSN e fa da
della funzionalit di NAT per prende un nuovo accesso radio in punto di ancoraggio per la mo-
abilitare laccesso alla rete In- tecnologia OFDM, denominato bilit tra E-UTRAN e UTRAN/
ternet; E-UTRAN, ed una nuova core net- GERAN. Ad ogni UE connes-
la progressiva migrazione ver- work completamente basata su IP, so al EPS associato un unico
so IPv6, la nuova versione del denominata EPC (Evolved Packet SGW, di cui per consentita
protocollo IP che garantir la Core). la riallocazione a seguito degli
disponibilit di un numero di In Figura 6 illustrata larchitet- eventi di mobilit;
indirizzi virtualmente illimita- tura di riferimento del EPS, negli il PGW levoluzione del GGSN
to, risolvendo il problema alla scenari non di roaming e negli e, come tale, fa da gateway di
radice ed in via definitiva. scenari di roaming con traffico accesso alle reti IP esterne, de-
Lapproccio scelto per la migrazio- home routed. nominate PDN (Packet Data
ne graduale da IPv4 ad IPv6, che Le caratteristiche principali dellar- Network), ed responsabile per
richieder certamente molti anni, chitettura sono elencate di seguito: lassegnazione degli indirizzi
44

a) Non roaming
SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI

S12
UTRAN
S4
SGSN

GERAN
S3 HSS
S6a
MME PCRF
S1-MME Rx
S10 S11 Gx

Uu Serving PDN
eNB Operator IP
S1-U Gateway S5 Gateway SGi Services (e.g. IMS)
UE X2
E-UTRAN
eNB
LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI

b) Roaming con traffico homerouted


VPLMN HPLMN
S12
UTRAN
S4
SGSN

GERAN
S3 HSS
S6a
MME PCRF
S1-MME Rx
S10 S11 Gx

Uu Serving PDN
eNB Operator IP
S1-U Gateway S5 Gateway SGi Services (e.g. IMS)
UE X2
E-UTRAN
eNB
GLI USI DELLE NUOVE RETI

Figura 6 - Architettura del EPS per gli accessi 3GPP

IP agli utenti. Esempi di PDN Ad esempio, implementando lit di controllo svolte dal MME
sono Internet, le rete corporate SGW e PGW sullo stesso apparato sono pi pesanti rispetto allat-
o semplicemente le reti in cui si ottiene unarchitettura con un tuale SGSN, in quanto lMME ere-
sono dispiegati i servizi dello- unico gateway, analoga a quella dita alcune funzionalit che erano
peratore (e.g. IMS, portali). 3G con il Direct Tunnel. del RNC, tra cui la cifratura della
Ad ogni UE connesso al EPS segnalazione scambiata con il ter-
possono essere associati pi minale nelle fasi di autenticazio-
PGW, al fine di consentire lac- ne, gestione della mobilit, etc.
cesso simultaneo a pi PDN;
tutte le interfacce tra i nodi del
4.2 Elementi di novit rispetto al GPRS
e la replicazione dei messaggi di
paging verso tutti gli eNodeB a cui
EPS sono interfacce logiche tra- In Figura 7 riportato un con- potrebbe essere attestato il termi-
sportate su IP. fronto puntuale tra larchitettura nale in idle-mode.
Colocando o tenendo separati del EPS e quella dellattuale siste- Un altro aspetto particolarmen-
gli elementi funzionali appena ma GPRS. te rilevante che nellaccesso
descritti possibile realizzare di- Mentre il PDN Gateway molto E-UTRAN, mancando il ruolo
verse opzioni implementative. simile ad un GGSN, le funziona- del RNC, il traffico utente ci-
45

La Deep Packet Inspection

SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI


La tecnica di Deep Packet Inspection di determinali server applicativi al fine Essendo basata su criteri probabilistici,
(DPI) consente lanalisi e la classifica- di consentire laccesso facilitato ad al- lanalisi euristica presenta alcuni vin-
zione del traffico dati. Essa diventata cuni servizi (e.g. casella e-mail). coli:
di recente un elemento di potenziale in- Le metodologie di analisi adottate per ha un impatto computazionale signi-
teresse nellimplementazione dei servi- identificare il traffico si possono divide- ficativo sul nodo che la esegue. In
zi dati a valore aggiunto, in quanto abi- re in due grandi categorie: particolare, essa richiede un maggior
litatore prezioso per la differenziazione Ispezione degli header di L7: diversi consumo di capacit di processing (in
del profilo di offerta non solo su base applicativi adottano protocolli di co- termini di percentuale di utilizzazione
utente ma anche sulla base della tipo- municazione standard (rientrano in della CPU) ed una maggiore occupa-
logia di servizio scelto. In congiunzione questa categoria il web browsing con zione di memoria. Lanalisi euristica
con il Policy Manager la DPI pu dun- protocollo HTTP, applicazioni VoIP pu quindi rappresentare un vero e
que rappresentare in ottica prospettica basate su standard SIP, messaggisti- proprio collo di bottiglia sul throughput
un mezzo di arricchimento dellespe- ca alla JABBER); per questa catego- dati aggregato di un apparato, nel

LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI


rienza duso dellutente molto potente ria sufficiente una ispezione degli caso debba essere applicata su tut-
e versatile. header di pochi pacchetti per stabilire to il traffico. per questo che la sua
Rispetto alle tecniche classiche di clas- in modo deterministico di quale appli- implementazione spinta viene di so-
sificazione del traffico (ad esempio cativo si tratti. Non essendo protocolli lito effettuata ricorrendo ad apparati
adottate dai sistemi tradizionali di fire- criptati si potrebbero ricavare infor- esterni dedicati, richiedendo CAPEX
walling), le tecniche di DPI si caratte- mazioni ulteriori, ad esempio la URL ed OPEX consistenti;
rizzano per unanalisi automatica, che richiesta dal browser. non garantisce il riconoscimento di
pu coinvolgere non soltanto gli header Analisi euristica: per identificare gli tutte le possibili applicazioni e, per
IP e TCP/UDP (Layer 3 e 4 nello stack applicativi che utilizzino protocolli pro- una specifica applicazione, di tutte le
OSI), ma scendere ad un livello di pro- prietari, non documentati e spesso sue versioni;
fondit maggiore, analizzando anche criptati non sufficiente ispezionare non garantisce un riconoscimento
la parte di header e payload applicativo gli header L7 ma si deve ricorrere ad istantaneo del flusso. A seconda del
dei pacchetti (Layer 7). Il risultato che si algoritmi pi complessi che analizzi- protocollo in questione e delleuristica
ottiene una classificazione molto pi no un numero (variabile) di pacchetti in uso, possono essere richiesti alcu-
fine ed accurata del traffico: ad esem- al fine di tentare di identificare quella ni secondi prima che un certo flusso
pio, la DPI pu essere utilizzata per ri- che viene battezzata la signature, di traffico venga classificato corretta-

GLI USI DELLE NUOVE RETI


conoscere, nellambito di una sessione cio una impronta caratteristica di un mente;
dati, il traffico originato o diretto verso determinato applicativo. Gli algoritmi pu non essere possibile discrimina-
alcune direttrici (e.g. server di servizio in questione utilizzano varie logiche e re flussi di traffico diversi (presence,
video) per una opportuna tariffazione, parametri per cercare limpronta. I pi chat, file sharing, video, etc.) generati
oppure per distinguere il traffico asso- frequenti sono: dalla medesima applicazione;
ciato alla voce (e.g. basata su RTP) pattern binari (sequenze i di bit in richiesto un costante aggiornamen-
dalla segnalazione (e.g. basata su SIP) uno/pi pacchetti che si ripetono re- to delle signature dapplicazione e dei
per lassegnazione di una opportuna golarmente, ad esempio allavvio); modelli di comportamento su cui que-
QoS. Lanalisi DPI pu essere impie- profilo di traffico (lunghezza e inter- ste tecniche basano il riconoscimento
gata anche a fini statistici, per cercare vallo di interarrivo dei pacchetti); del traffico
di categorizzare la tipologia di traffico lista di indirizzi IP contattati e porte
aggregato che attraversa una rete dati, TCP/UDP usate frequentemente;
oppure per arricchire gli header appli- correlazione fra pi pacchetti allin-
cativi con informazioni di servizio (e.g. terno dello stesso flusso (ad esem-
lMSISDN), per abilitare il riconosci- pio rilevare una sequenza precisa
mento automatico del Cliente da parte di richieste/risposte). simone.ruffino@telecomitalia.it
46

questo modo possibile per lo UE


accedere simultaneamente a PDN
SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI

GGSN PDN Gateway multiple (uno scenario di utilizzo


laccesso simultaneo ad Internet e
ad una rete corporate), che posso-
Serving Gateway no essere servite da PGW diversi.
User plane

SGSN

Control plane

MME
4.2.2 Semplificazione del modello di QoS

NAS Signalling Security


Lallocazione delle risorse tra-
Paging Replication
smissive nel EPS viene realizzata
RNC con la granularit del EPS bearer
User Plane Ciphering o, pi semplicemente, bearer. Un
Header Compression EPS bearer pu essere visto come
una canale logico tra UE e PDN
LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI

NodeB eNodeB
Gateway, dedicato al trasporto di
specifici flussi di traffico.
Figura 7 - Dal GPRS al EPS Quando viene aperta una con-
nessione a PDN viene attivato il
frato soltanto fino al eNodeB. Di un indirizzo IP assegnato. Ci de- cosiddetto bearer di default, che
conseguenza, qualora la rete di terminer una crescita progressi- rimane attivo per tutta la durata
raccolta non possa essere consi- va del fabbisogno di indirizzi IP, della sessione. Si tratta di un be-
derata sufficientemente sicura, diventando un ulteriore driver per arer non-GBR, cio a bit-rate non
necessario proteggere linterfac- la migrazione da IPv4 a IPv6. garantito, sul quale viene veico-
cia S1 tra eNodeB e SGW con una Come nel GPRS, ogni PDN lato tutto il traffico per cui non
VPN IPsec. Ci richiede il dispie- identificata univocamente da una previsto un trattamento preferen-
gamento di Security Gateway, che stringa di caratteri, denominata ziale. poi possibile attivare, in
fanno da punto di terminazione APN (Access Point Name). Una modo dinamico o contestualmen-
per i tunnel IPsec verso gli eNo- prima connessione a PDN vie- te al bearer di default, uno o pi
deB, e di una Certification Autho- ne aperta contestualmente alla bearer aggiuntivi dedicati a speci-
rity. procedura di Attach allaccesso fici servizi.
GLI USI DELLE NUOVE RETI

Le sezioni che seguono fornisco- E-UTRAN. Qualora nella fase di LEPS bearer di fatto equiva-
no ulteriori dettagli sugli altri ele- Attach lo UE non specifichi alcun lente al PDP context del GPRS,
menti di novit che caratterizzano APN, lMME instaura in modo ma rispetto al GPRS il modello
lEvolved Packet System rispetto automatico una connessione stato semplificato in modo signi-
al GPRS. verso una PDN predeterminata, ficativo:
identificata da un APN di default lattivazione, modifica e can-
memorizzato nel profilo di servi- cellazione di bearer dedicati a
zio dellutente sul HSS. Di conse- specifici servizi pu essere ini-
4.2.1 Modello di servizio always-on
guenza, a valle della procedura di
Attach ad E-UTRAN, lo UE pos-
ziata soltanto dalla rete. Leven-
to che scatena la creazione di
Il nuovo accesso E-UTRAN sta- siede un indirizzo IP valido e pu un bearer dedicato pu essere
to definito con lobiettivo di of- iniziare subito a trasmettere o ri- una richiesta dello UE o di una
frire agli utenti un servizio di cevere dati. piattaforma di controllo (e.g.
tipo always-on. quindi previsto Successivamente alla fase di At- IMS), ma spetta sempre alla
che ogni terminale attestato ad tach, lo UE pu richiedere ulte- rete decidere se mappare un
E-UTRAN sia sempre connesso riori connessioni vero altre PDN, flusso di traffico su un bearer
ad almeno una PDN, in modo da purch queste siano autorizzate esistente o se allocare un nuovo
avere in ogni momento almeno nel proprio profilo di servizio. In bearer;
47

riduzione del numero di para- ciati ad un insieme di caratteristi- zionalit necessarie, lautentica-
metri di QoS che caratteriz- che che specificano il trattamento zione dellutente mobile su Wi-Fi

SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI


zano i bearer, con una conse- atteso nella tratta tra UE e PGW pu essere effettuata utilizzando
guente semplificazione delle in termini di ritardo, perdita e la (U)SIM. A valle della procedura
configurazioni a carico dello- priorit. In caso di congestione lo di autenticazione, linstradamen-
peratore. scheduler del traffico sul eNodeB to del traffico pu essere realizza-
deve soddisfare prima i requisiti to in due modi diversi:
di ritardo dei bearer a priorit pi si pu lasciare che il traffico
alta. Ne consegue che associare un scambiato dallutente mobile su
4.2.3 Flessibilit nella differenziazione
dellutenza QCI a priorit pi alta al bearer di
default un primo modo per ga-
Wi-Fi venga instradato in modo
diretto, senza attraversare
Il modello di QoS definito per rantire un trattamento preferen- lEPC. In questo caso negli spo-
lEPS offre allOperatore uneleva- ziale allutenza alto spendente. stamenti da/verso Wi-Fi lindi-
ta flessibilit nella differenziazio- Sono stati inoltre definiti altri pa- rizzo IP assegnato al terminale
ne della propria utenza, che pu rametri di QoS, che permettono cambia, le applicazioni attive
essere realizzata agendo sui para- di limitare il bit-rate massimo ge- possono subire delle interru-
metri che caratterizzano singoli nerato dallo UE su un aggregato zioni e, pi in generale, lutente

LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI


bearer o aggregati di bearer. di bearer: sperimenta su Wi-Fi un servizio
Nel EPS ogni bearer associato ai APN-AMBR (per APN Aggrega- differente da quello disponibile
seguenti parametri: dei filtri sulla ted Maximum Bit Rate): limita sugli accessi radiomobili;
5-upla, che identificano i flussi di traffico aggregato generato da possono essere utilizzati oppor-
traffico mappati sul bearer nella uno UE su tutti i bearer non- tuni meccanismi di tunneling
direzione uplink e downlink, ed GBR verso uno certo APN; per forzare linstradamento del
un insieme di parametri di QoS. UE-AMBR (per UE AMBR): li- traffico Wi-Fi attraverso il PGW.
Questi ultimi comprendono: mita il traffico aggregato gene- In questo caso il terminale ha la
QCI (QoS Class Identifier), uno rato dallo UE su tutti i bearer possibilit di mantenere lo stes-
scalare che identifica la moda- non-GBR attivi, indipendente- so indirizzo IP, assegnato dal
lit di forwarding del traffico; mente dal APN. PGW, indipendentemente dalla
ARP (Allocation and Retention Questi parametri sono un ulte- rete di accesso a cui connesso
Priority), un valore di priorit riore strumento a disposizione e lesperienza duso su Wi-Fi ri-
che pu essere usato per deci- delloperatore per differenziare la sulta allineata a quella che lu-
dere quali bearer abbattere in propria utenza. Configurando op- tente normalmente sperimenta
caso di mancanza di risorse; portunamente lAPN-AMBR e lo quando connesso ad un accesso

GLI USI DELLE NUOVE RETI


GBR (Guaranteed Bit Rate) e UE-AMBR nel profilo di servizio radiomobile. Poich tutto il traf-
MBR (Maximum Bit Rate), solo dellutente sul HSS, ed eventual- fico attraversa il PGW, le fun-
per i bearer GBR, cio a bit-rate mente permettendo alla piattafor- zioni di charging online/offline,
garantito. ma PCC di variare questi parame- policy control e legal intercep-
Il QCI uno scalare che punta ad tri al verificarsi di specifici eventi tion del traffico Wi-Fi possono
un insieme di parametri che con- (e.g. esaurimento di un bundle di essere realizzate in buona parte
trollano la modalit di forwarding traffico), possibile offrire diversi riutilizzando le stesse procedu-
del traffico nella rete di accesso. profili di banda ai Clienti. re e piattaforme in uso per gli
Questi parametri sono pre-confi- accessi radiomobili.
gurati dallOperatore sui nodi di Loperatore mobile pu influenza-
accesso (e.g. scheduling weights, re il comportamento del termina-
admission thresholds, queue man-
agement thresholds, link layer
4.2.4 Interlavoro con gli accessi Wi-Fi
le nella scelta della rete di accesso
sui cui veicolare specifiche appli-
protocol configuration
) e non de- Laccesso al EPS possibile anche cazioni e/o servizi dispiegando
vono quindi essere segnalati nella attraverso tecnologie radio non un nuovo elemento funziona-
fase di attivazione del bearer. standardizzate dal 3GPP, come il le denominato ANDSF (Access
Alcuni valori di QCI sono stan- Wi-Fi. Qualora il terminale e la Network Discovery and Selection
dardizzati dal 3GPP e sono asso- rete Wi-Fi dispongano delle fun- Function).
48

LANDSF dispone di informazioni negli accessi non-3GPP (e.g. prendere la TA in cui si trova at-
dettagliate sulla topologia della ADSL/Wi-Fi). tualmente il terminale e tutte la
SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI

rete di accesso ed utilizza il pro- TA adiacenti, o, in alternativa, la


tocollo OMA-DM per inviare al TA List potrebbe includere sol-
terminale informazioni di detta- tanto la TA attuale e quella di pro-
glio sulle reti di accesso disponi-
bili (e.g. gli SSID accessibili) e po-
4.3 Mobilit e carico di segnalazione
venienza del terminale, al fine di
limitare gli effetti ping-pong du-
licy che guidino il terminale nella Come evidenziato in precedenza, rante il cambio di Tracking Area.
scelta della rete di accesso a cui ragionevole attendersi che, a pa- Tarare opportunamente la strate-
attestarsi (e.g. priorit del Wi-Fi rit di numero di utenti, lMME gia di costruzione della TA List
rispetto agli accessi radiomobili, debba gestire un carico di segna- un potente strumento per mini-
ordine di preferenza degli SSID). lazione superiore rispetto agli at- mizzazione il carico di segnala-
tuali SGSN. Di conseguenza, gi zione dovuto a Location Manage-
nelle prime fasi di dispiegamento, ment e Paging.
opportuno costruire la rete in Unulteriore opzione a disposi-
4.2.5 Altri elementi di novit
modo da ottimizzarne il funzio-
namento dal punto di vista della
zione dellOperatore limpiego
di strategie di paging progressive,
LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI

A differenza di quanto avviene segnalazione scambiata sul canale che prevedono che lutente venga
nel GPRS, la presenza del SGW radio e tra gli apparati di rete. cercato dal MME prima di tutto
nellarchitettura del EPS rende il A tale scopo loperatore pu sfrut- nellultima cella in cui stata ri-
Direct Tunnel efficace anche negli tare a proprio vantaggio le moda- scontrata la presenza del termi-
scenari di roaming. lit previste per gestire la mobilit nale e, solo in caso di assenza di
Nel EPS i bearer sono nativamen- dei terminali LTE in idle-mode. risposta, in aree via via pi gran-
te dual-stack, ovvero uno stesso A differenza del GPRS, dove ogni di, che possono arrivare allinte-
bearer pu essere utilizzato per terminale pu essere registrato ra Tracking Area o a tutta la TA
veicolare traffico IPv4 e/o IPv6, allinterno di una singola Routing List. Cos facendo, soprattutto in
semplificando il processo di mi- Area univocamente associata alla scenari a bassa mobilit, la proce-
grazione graduale verso il nuovo cella, un terminale LTE in idle- dura di paging si pu completare
protocollo. Questa funzionalit mode viene tracciato a livello di con linvio di pochissimi messag-
stata introdotta per la prima volta Tracking Area List (si veda a tale gi, evitando di replicare il paging
nello standard 3GPP proprio con proposito la Figura 8). Una TA in tutte le celle della TA List.
lEPS e, solo in una fase successi- List un insieme di Tracking Area Infine sono sicuramente da cita-
va, stata estesa al GPRS, dove in e lMME pu aggiornare in modo re le procedure di ISR (Idle-mode
GLI USI DELLE NUOVE RETI

origine i PDP context potevano dinamico la composizione della Signalling Reduction), che, se abi-
essere soltanto single-stack, cio TA List associata ad ogni termina- litate in rete, consentono al termi-
IPv4 o IPv6. le tenendo conto del suo pattern nale di non generare segnalazione
Contestualmente alla definizio- di mobilit e/o di altri fattori. Ad in aria in caso di spostamento in
ne del EPS sono state introdotte esempio, la TA List potrebbe com- idle-mode tra accessi 2G/3G ed
nello standard 3GPP significative
estensioni alla piattaforma di Po- Figura 8 Tracking Area List e Paging

licy and Charging Control, quali: MME


il supporto per il roaming in Paging
local breakout, cio con PGW
in VPLMN, di cui previsto
lutilizzo negli scenari evolu-
TA #1 TA #2
tivi di VoLTE (Voice over LTE),
per la fornitura di servici voce Cell
Cell Cell
ed SMS controllati tramite core Cell
IMS;
la possibilit di eseguire len- TA List = TA #1 + TA #2
forcement di policy di QoS
49

LTE. Questo tipo di ottimizzazio- sul comportamento dei terminali dispiegamento che linfrastrut-
ne molto simile a ci che si pu e degli utenti nel nuovo scenario, tura GPRS preesistente richiede

SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI


ottenere nel GPRS, configurando pu essere indicato per un Ope- modifiche ridotte.
celle 2G e 3G adiacenti nella stes- ratore decidere di utilizzare per la Difatti:
sa Routing Area, ma si ha il van- nuova rete LTE un approccio cau- i GGSN non sono impattati;
taggio che lISR efficace anche se telativo, creando una rete overlay gli SGSN sono interconnessi
SGSN e MME non sono colocati. specificatamente dedicata al 4G. alla rete overlay dedicata al 4G
Specialmente nelle fasi iniziali di In tale scenario le entit funziona- attraverso le interfacce GTPv1
dispiegamento, quanto la coper- li che realizzano lEPC, cio MME, gi utilizzate nella rete GPRS
tura LTE sar molto frammentata, PGW/SGW e HSS, sono dispiega- (interfacce Gn e Gp) e quindi
lISR potr essere molto utile per te su nodi dedicati, anche se i ven- vedono il PGW come un nor-
contenere il carico di segnalazio- dor di apparati offrono nel loro male GGSN e lMME come un
ne generato dallutenza LTE. portafoglio di prodotti tali fun- altro SGSN.
zionalit come evoluzione delle Naturalmente, per abilitare la
soluzioni 3G, realizzandole sulle mobilit da/verso accessi LTE,
medesime piattaforme hardware. essenziale che i terminali LTE si-
4.4 Architettura per il primo dispiegamen-
to e impatti sulle piattaforme La Figura 9 illustra in maniera ano serviti da un PGW e questo

LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI


semplificata larchitettura logico- realizzabile in due modi:
Nellottica di acquisire il corretto funzionale della core network creando un nuovo APN dedica-
know-how sulla rete 4G (di fatto mobile secondo tale approccio. to allutenza LTE e configuran-
una rete dati mobile completa- Per motivi di semplicit non sta- do il DNS in modo che tale APN
mente nuova, sia nella parte di ac- to riportato laccesso 2G. Il grosso venga sempre risolto nellindi-
cesso radio che di core network) e vantaggio di questa strategia di rizzo di un PGW;

Figura 9 - Architettura di rete dati mobile per gli accessi 3G e LTE

Customer Care Self-care


System Susten

Online
Charging Billind
Provisioning System
System

GLI USI DELLE NUOVE RETI


Policy Gy Gz
SPR Manager
Gy Gz
3G Radio Access Network HLR Gx
Gr
3G Packet Core
Network
Iub Multivendor IuPS Gn Gi
SGSN GGSN
RNC Operator
Service
Network
Gn iDNS AAA
Internet

S1-MME MME S11 Corporate


Intranet
S1-U
SGW-PGW
SGi
S6a
4G Radio Access Network 4G Packet Core Network
HLR
50

modificando gli SGSN in cam- la gestione dellaccounting re- tendo la massima efficienza nel
po in modo che questi scelgano al-time tramite linterfaccia Gy trattamento di traffico dati e se-
SOSTENIBILIT DELLE NUOVE RETI

il gateway a cui indirizzare una verso il PGW; gnalazione e la disponibilit di un


certa sessione tenendo conto il DNS interno di rete (iDNS), insieme completo di funzionalit.
delle capability del terminale. che dovr essere opportuna-
Se il terminale dotato di in- mente riconfigurato
terfaccia LTE lSGSN deve ne- Larchitettura appena descritta,
cessariamente attestarlo ad un pur avendo lindiscutibile van-
PGW. In caso contrario lSGSN
pu scegliere un GGSN.
taggio di limitare gli impatti sulla
base installata, non supporta alcu-
Conclusioni
Anche se vengono minimizzati gli ne funzionalit, come la mobilit Come descritto in precedenza, an-
impatti sullinfrastruttura GPRS, da/verso accessi non-3GPP (e.g. che le reti di comunicazione mo-
la presenza dei nuovi nodi EPC Wi-Fi) e le procedure di ISR (Idle bili tradizionali stanno evolvendo
implica comunque lintroduzione mode Signalling Reduction), che verso una architettura all IP al pari
di nuove funzionalit e ladegua- permettono ad un terminale mul- delle reti nuove che lo saranno
mento di alcune funzionalit gi ti-modo di spostarsi in idle-mode nativamente. I prossimi passi di
esistenti. Fra le nuove funzionali- tra accessi 2G/3G ed LTE senza questo percorso di armonizzazio-
LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI

t spiccano: generare segnalazione in aria. ne saranno una sempre maggiore


la segnalazione fra SGSN e Tuttavia nei fatti ci non costitu- differenziazione delle esperienze
MME, necessaria per la gestio- isce una limitazione, in quanto si duso dei Clienti, grazie a mecca-
ne della mobilit tra 2G/3G ed tratta di funzionalit non essen- nismi di policy control e QoS pi
LTE; ziali nella prima fase di dispiega- raffinati e la migrazione, attualiz-
linterazione fra MME e HSS, mento di LTE, quando la coper- zata al nuovo contesto, dei servizi
per la gestione della profilatura tura LTE sar circoscritta a poche tradizionali. Il VoLTE (Voice over
del Cliente (autenticazione, ve- aree ad alta densit di utenza ed LTE), che diventer il modello di
rifica delle opzioni di servizio i terminali (i.e. primariamente riferimento per la voce in ambito
sottoscritte); laptop con data card 2G/3G/LTE) all IP, ne sar un esempio.
la Lawful Interception gestita a non abiliteranno scenari di utiliz- Se molto stato fatto, moltissimo
livello di PDN/Serving Gateway. zo ad elevata mobilit. sar quello da fare
Tra le funzionalit da adeguare si La graduale evoluzione verso
citano: unarchitettura di rete caratte-
il provisioning del HSS; rizzata da nodi multi-tecnologia
le interazioni con il Policy Ma- e lutilizzo diffuso di interfacce alessandro1.betti@telecomitalia.it
GLI USI DELLE NUOVE RETI

nager per la gestione della QoS GTPv2 e Diameter permetter stefano.dimino@telecomitalia.it


da parte del PGW; di superare questi limiti, garan- ivano.guardini@telecomitalia.it
Usa il tuo
smartphone per
51
visualizzare
approfondimenti
multimediali

Alessandro Stefano Ivano


Betti Di Mino Guardini
laureato in Ingegneria ingegnere elettronico ingegnere elettronico in
Elettronica allUniversit in Telecomunicazioni, Telecomunicazioni, nel
di Bologna, raggiunge il dopo alcune 1995 entra in Telecom
centro R&D Italtel BURM esperienze in Ericsson Italia, dove attualmente
lavorando inizialmente Telecomunicazioni e ricopre il ruolo di
sugli aspetti radio del in BLU, dal 2002 in Project Manager nella
DECT e partecipando Azienda. Dal 2005 si funzione Control Layer
al gruppo di occupa in Telecom Innovation. Si sempre
standardizzazione ETSI Italia di Core Network occupato di networking
DECT DATA. Dopo una mobile, curando gli IP ed innovazione della

LE TECNOLOGIE DELLE NUOVE RETI


esperienza lavorativa in aspetti di ingegneria core network mobile
Telit Networks su sistemi e industrializzazione a pacchetto, attivit
wireless LAN basati per lo sviluppo di che lo ha portato ad
su GSM ed in Nokia piattaforme e servizi del approfondire temi
Networks su gare 3G, dominio Packet Switch quali IPv6, linterlavoro
entra in TIM Direzione e il coordinamento delle con accessi Wi-Fi,
Generale dapprima varie attivit di verifica le reti mobili ad-hoc,
come project manager in test plant ed in rete di levoluzione dal GPRS al
di servizi a valore esercizio. Tra i principali Evolved Packet System
aggiunto (e.g. servizi progetti di cui si e, pi recentemente,
vocali, messaggistica occupato: levoluzione le tecnologie di
unificata iBOX) e HW e SW dei nodi virtualizzazione e
successivamente come SGSN, il trasporto Software Defined
solution manager di IP delle interfacce Networking. Negli anni
servizi basati su IMS. Iu e Gb, il 3G Direct ha accumulato unampia
Attualmente segue i Tunnel, lSGSN Pool, esperienza negli enti
progetti relativi agli le applicazioni della di standardiazzazione,
sviluppi funzionali della QoS 3GPP per offerte in particolare IETF
Broadband mobile Premium e Unlimited, e 3GPP. Dallinizio
(2G\3G\LTE) e dello e infine lintroduzione del 2011 vice chair
strato di controllo IMS nella rete mobile di del gruppo 3GPP SA
mobile per servizi Telecom Italia della WG2, che standardizza
innovativi (eg. RCSe, nuova core network larchitettura di sistema
VoLTE). EPC per il servizio LTE della rete mobile.
e delle funzionalit di
CSFB e SMSoSGs per il
supporto dei servizi CS
su accesso LTE.