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Confronto fra Ville Savoye (Le Corbusier) e Casa sulla cascata (Wright)

La Ville Savoye di Le Corbusier, progettata fra il 1929 e il 1931, venne costruita vicino a Parigi su
un prato convesso, luogo che offriva pochi suggerimenti ma che comunque soddisfaceva le linee
generali dellarchitetto per la costruzione di dimore di lusso. Per Le Corbusier, infatti, non era tanto
importante lintegrazione della villa con la natura, egli la intendeva piuttosto come estremamente
distaccata da essa, per nulla fuse insieme, anzi, la villa doveva risultare come appoggiata
allinterno della natura senza un punto di comunicazione fra le due. Larchitetto pose grande
importanza ai pilastri, a vista, che sorreggevano ed elevavano lintera struttura, i cui materiali
principali erano in cemento armato e il vetro: proprio le finestre, a nastro, ricoprono lintera facciata
in orizzontale. I volumi sono semplici e la struttura dellintero apparato monoprismatica,
intonacata di colore bianco e con lassenza di qualsiasi decorazione. Al piano terra c un garage,
simbolo comunque di un attaccamento non diretto dalla natura, nella quale devono scorgere
oggetti artificiali. Linterno si distingue per una rampa che Le Corbusier costru intendendola come
un percorso artistico da compiere allinterno della struttura per osservare ogni particolare da
diverse prospettive allinterno di essa. Lingresso della Ville Savoye a vista su una facciata,
contrariamente alle entrate delle case costruite solitamente da Wright, il quale riteneva che gli
ingressi dovessero essere conosciuti e visibili soltanto dagli abitanti della casa. La casa sulla
cascata di Wright, progettata fra il 1935 e il 1939, fu eretta in Pennsylvania in una propriet che
poteva fornire diversi punti per la costruzione. Fra tutti, larchitetto scelse il pi difficile ma originale:
decise di edificare una casa per le vacanze non in prossimit di una cascata, bens su di essa. I
principali materiali utilizzati furono il cemento armato, lacciaio e il vetro, ma sono presenti
allesterno dei rivestimenti in laterizio e in roccia locale prelevata direttamente ai margini del
ruscello, oltre che al legno degli alberi della foresta. La casa progettata da Wright, come tutte le
sue opere definite organiche, doveva avere una totale integrazione con la natura: non era
questultima a dover essere modificata per poter costruire la casa, bens la villa doveva adattarsi
alla conformit del terreno, degli alberi, delle rocce e della cascata preesistente, senza inalterata in
alcun modo. Lelemento portante il camino, che a differenza dellelemento portante nelle case di
Le Corbusier che erano i pilastri, nascosto allinterno dellabitazione, esso doveva richiamare i
simboli di famiglia e riunione. I colori usati per le decorazioni sono caldi e desunti dalla natura, gli
interni sono personali, riflettono le necessit psicologiche delluomo e liberamente ispirati allarte
giapponese, molto cara a Wright. Al contrario della struttura prismatica della Ville Savoye, la casa
sulla cascata a fori slanci sul vuoto e sezioni incrociate ortogonalmente fra loro. Attualmente la
costruzione un museo accessibile al pubblico.