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n.

1153 anno 23
David Randall
I giornali non sanno
ammettere i loro errori

internazionale.it
Visti dagli altri
Milano capitale
delle gang salvadoregne

3,00
Elif afak
La volgarit
del potere di Erdoan

PI, SPED IN AP, DL 353/03 ART 1, 1 DCB VR


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13/19 maggio 2016


Ogni settimana
il meglio dei giornali
di tutto il mondo

Scorrer
il sangue

Le mestruazioni sono ancora un tab e, in


molte parti del mondo, un pretesto per
discriminare le donne. Ma la battaglia per
cambiare le cose cominciata

13/19 maggio 2016 Numero 1153 Anno 23


Perch i giornali si comportano cos?
Non vogliono che ci idiamo di loro?

Sommario

dAvid rANdAll A pAgiNA

13/19 maggio 2016


Ogni settimana
il meglio dei giornali
di tutto il mondo

Autobus

n. 1153 anno 23
David Randall
I giornali non sanno
ammettere i loro errori

3,00
Elif afak
La volgarit
del potere di Erdoan

Scorrer
il sangue

Le mestruazioni sono ancora un tab e, in


molte parti del mondo, un pretesto per
discriminare le donne. Ma la battaglia per
cambiare le cose cominciata

Giovanni De Mauro
Se si esclude il presidente della repubblica
francese, non c leader politico europeo che
abbia un mandato personale pi ampio del
sindaco di Londra: controlla un budget di venti
miliardi di euro in una citt che ha quasi nove
milioni di abitanti. Londra il capitalismo nella
sua forma pi compiuta, aggressivo e arrogante.
Una citt che ha progressivamente espulso tutti
quelli che non potevano permettersi i suoi aitti
altissimi e un costo della vita assurdo, e che al
tempo stesso non smette di attirare talenti da
tutto il mondo ofrendo opportunit, lavoro,
servizi, investimenti, cultura, divertimento.
Sadiq Khan, il nuovo sindaco, ha promesso di
contenere i prezzi degli aitti, congelare il costo
dei trasporti pubblici, raforzare la sicurezza,
migliorare la qualit dellaria, aumentare le
piste ciclabili. Poi naturalmente governare una
citt signiica anche altro, per esempio avere un
progetto per il futuro, e decidere se stare dalla
parte dei pi deboli o dei pi ricchi. La biograia
di Khan si pu riassumere in poche parole:
quarantacinque anni, nato e cresciuto nel
quartiere operaio di Tooting, genitori emigrati
dal Pakistan, il padre per venticinque anni
autista della linea 44 degli autobus di Londra,
la madre sarta, quinto di otto fratelli,
musulmano, iscritto al Partito laburista da
sempre. Chi lo critica dice che Khan un
opportunista che cambia spesso posizione. Per
ora sappiamo che si opposto alla guerra in
Iraq, favorevole a restare nellUnione
europea, daccordo con i matrimoni tra
persone dello stesso sesso, ma anche che in
rotta di collisione con Jeremy Corbyn e lala
sinistra del Partito laburista e che, lo ha ripetuto
varie volte, sar il sindaco pi probusiness
che Londra abbia mai avuto. Perino pi del suo
avversario, il conservatore Zac Goldsmith,
giornalista, ecologista, antieuropeista, iglio del
inanziere sir James Goldsmith. Le origini, la
sua storia e la religione non faranno
necessariamente di Khan un buon sindaco,
per non si pu neppure prescindere dalla forza
dei simboli: in una grande capitale dellEuropa
del ventunesimo secolo, il iglio di un
conducente di autobus ha sconitto il iglio di un
miliardario. E per oggi pu bastare. u

internazionale.it
Visti dagli altri
Milano capitale
delle gang salvadoregne

iN copertiNA

Scorrer il sangue

Le mestruazioni sono ancora un tab e, in molte parti


del mondo, un pretesto per discriminare le donne.
Ma la battaglia per cambiare le cose cominciata (p. 44).
Foto di Maurizio Valdarnini

europA

16 La Grecia
18

di nuovo in bilico
The Guardian
Turchia
Hrriyet
Daily News

regNo uNito

60 Il Guardian

a tutti i costi
Prospect
portfolio

chiude le porte
Jonas Fogh
e Soia Busk

20 Libia

Orient XXI

Americhe

viAggi

52 Licenza

grAphic
jourNAlism

82 Rouen

Michal Sterckeman

ZimbAbwe

dei bianchi
De Volkskrant

Cinema, libri,
musica, video, arte

Le opinioni
12

Domenico
Starnone

40

Elif afak

42

David Randall

musicA

88

Gofredo Foi

90

Giuliano Milani

dellEurovision
New Statesman

94

Pier Andrea Canei

96

Christian Caujolle

84 La geopolitica

102 Tullio De Mauro


POP

100 I due mondi

di uccidere
The New York Times

56 Il ritorno

86

pi antico
Die Zeit

visti
dAgli Altri

hoNdurAs

cultura

78 LOman

31 Filippine

delle gang
salvadoregne
El Faro

a coltivare
la terra allestero
Shidai Zhoubao

Le Monde

AsiA e pAcifico

34 Milano capitale

112 I cinesi vanno

ritrAtti

The Guardian

The Manila Times

ecoNomiA
e lAvoro

74 Sadiq Khan

An Nahar

26 Brasile

momento per
leggere le notizie
The Atlantic

68 La Svezia

AfricA
e medio orieNte

22 Libano

tecNologiA

111 un ottimo

103

di iction
e non iction
Richard Lea
Alfabeto addio
Ilan Stavans

le rubriche
12

Posta

15

Editoriali

119

Strisce

121

Loroscopo

scieNZA

122

Lultima

incendiario
New Yorker

Articoli in formato
mp3 per gli abbonati

105 Clima

le principali fonti di questo numero


El Faro Fondato in Salvador nel 1998, stato il primo quotidiano esclusivamente online
dellAmerica Latina. Larticolo a pagina 34 uscito il 22 aprile 2016 con il titolo Mareros en Miln.
De Volkskrant un quotidiano olandese fondato nel 1919, con un orientamento cattolico e di
centrosinistra. Larticolo a pagina 56 uscito l11 aprile 2016 con il titolo Blanke
boeren zijn weer welkom in Zimbabwe. Internazionale pubblica in esclusiva per
lItalia gli articoli dellEconomist.

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

internazionale.it/sommario

La settimana

Immagini
Cortina di fumo

Fort McMurray, Canada


4 maggio 2016
Il fumo provocato dagli incendi scoppiati a Fort McMurray, nello stato dellAlberta, in Canada. Le autorit locali hanno dichiarato lo stato demergenza e
tutti gli abitanti della citt (novantamila
persone) sono stati costretti a lasciare le
case. Le iamme coprono una supericie
di oltre 1.500 chilometri quadrati e ci
vorranno settimane, forse mesi, per spegnerle. Lincendio scoppiato il 1 maggio e si difuso rapidamente a causa del
clima secco, delle temperature superiori alla media stagionale e del forte vento.
Foto di Jason Franson (Ap/Ansa)

Immagini
La chiusura

Pyongyang, Corea del Nord


10 maggio 2016
Ballo di massa per festeggiare la chiusura del congresso del Partito dei lavoratori della Corea del Nord, il primo in 36
anni. In occasione del congresso, durante il quale Kim Jong-un stato nominato presidente del partito, circa 130
giornalisti stranieri sono stati fatti entrare nel paese, ma solo un numero ristretto ha potuto accedere alla sala dove
si svolgeva il congresso. Tre giornalisti
della Bbc sono stati espulsi a causa dei
servizi di uno di loro, ritenuti dal governo irrispettosi nei confronti di Kim
Jong-un. Foto di Damir Sagolj (Reuters/
Contrasto)

Immagini
Rilessi

Chibayish, Iraq
23 maggio 2013
Una foto di Antonio Zambardino, fotogiornalista italiano, morto in Thailandia
l8 maggio 2016. Zambardino aveva 35
anni, collaborava con lagenzia Contrasto e i suoi lavori sono stati pubblicati
dai giornali di tutto il mondo, tra cui Internazionale. Nel 2011 ha vinto il premio
Pictures of the year con il reportage Climate Ground Zero. Questa foto fa parte
del progetto Valle dellEden, del 2013, in
cui Zambardino ha fotografato la regione sudorientale dellIraq, dove si trovano i delta dei iumi Tigri ed Eufrate. Foto
di Antonio Zambardino (Contrasto)

Posta@internazionale.it
Il mondo di Obama
u Davvero illuminante larticolo di Jefrey Goldberg (Internazionale 1152). Una luviale
agiograia che ci ricorda quale
sia il pi grande limite del genere biograico moderno:
quello di rappresentare il potere secondo modelli shakespeariani, ignorando la vera natura
economica del sistema neoliberista made in Usa. In tutto
larticolo, infatti, tra deliri geopolitici e decisioni machiavelliche, tra cinismo sfacciato e
attriti di stampo hollywoodiano, tra realpolitik e sorrisetti
diplomatici, non viene mai citato il ruolo delle corporations e
delle loro lobby nelle scelte internazionali di mister premio
Nobel per la pace. incredibile come, nel 2016, la favoletta
della politica indipendente
dalleconomia possa ancora
essere spacciata sui mezzi
dinformazione.
Michele Guerra
u la prima volta che sono deluso da un editoriale di Giovanni De Mauro. Barack Obama lascia un mondo pi in pa-

ce. Lo so c ancora guerra, ma


la situazione migliore di
quella che trov otto anni fa, e
di sicuro peggiorer con il suo
successore.
Maurizio Costantino

I partigiani perduti
u A pagina 37 di Internazionale 1152 pubblicata la fotograia di alcuni giovani partigiani sotto la didascalia Un
gruppo di partigiani in Italia
meridionale. Mi corre lobbligo di segnalare che la fotograia pubblicata immortala donne e uomini di Pistoia, nelle
strade della citt storica. La
foto, tra le altre, ritrae due sorelle: Liliana (in primo piano)
e Lina (la terza da sinistra tra
le igure in primo piano) Cecchi, alle quali il comune di Pistoia ha anche dedicato una
strada (avevano allora rispettivamente 21 e 17 anni). Luomo con gli occhiali e il berretto sulla sinistra si chiamava
Lele Bemporad; tra Liliana e
Lina Cecchi ritratto Marino
Gabbani; la ragazza sulla destra, inine, si chiamava Bumeliana Ferretti. Perdonerete

questa pignola precisazione,


che non avrei mai fatto se
quella fotograia non fosse carissima, per ragioni che potrete ben comprendere, allintera
citt di Pistoia. Ricordare i nomi di quei giovani unaltra
occasione per onorarli.
Simone Ferretti,
comune di Pistoia

u Nellarticolo Da un corpo
allaltro pubblicato su Internazionale 1152, tra gli organi
che possono essere donati da
un donatore vivente viene citato il midollo spinale. In realt
si tratta del midollo osseo, costituito da cellule staminali del
sangue. Il midollo spinale, invece, fa parte del sistema nervoso centrale. Solo il midollo
osseo oggetto di trapianto.
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Bomba a orologeria

Cominciamo da un fatto che


dopo decenni di condizionamento mediatico comincia a
sfuggirci: le donne non hanno
una grossa sveglia che fa tic
tac allinterno dellutero.
Lunico orologio biologico che
esiste si riferisce al ritmo circadiano, cio allabilit del nostro corpo di sincronizzarsi
con il ciclo naturale del giorno
e della notte. Quella che senti
tu invece una bomba a orolo-

12

geria piazzata nella tua testa


da una societ maschilista.
La nozione di orologio biologico delle donne apparsa alla
ine degli anni settanta, racconta Moira Weigel sul Guardian. Lorologio ticchetta per
le donne in carriera, dichiarava in prima pagina il Washington Post il 16 marzo 1978. Lautore dellarticolo non avrebbe
mai immaginato quanta risonanza avrebbe avuto la sua
immagine. Era lepoca in cui
le donne lavoratrici cominciavano a essere una solida realt
e bisognava mettergli addosso
un po di sana pressione. Dovremmo liberarci dallidea che

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

Domenico Starnone

Interrogare
limprevisto

Errata corrige

Dear Daddy Claudio Rossi Marcelli

Ho 38 anni, non ho una relazione stabile ma sento il


mio orologio biologico che
scandisce i minuti: che
faccio?Fabrizia

Parole

uomini e donne entrano in


una relazione con aspettative
molto diverse, perch ormai le
scelte riproduttive sono dettate da parametri pi complessi
della biologia. E secondo me
dovresti anche liberarti del
quadretto mamma, pap e
beb a tutti i costi. Fare igli
una tua priorit assoluta? Allora falli. Non vuoi essere una
madre single? Allora non farli.
Le famiglie hanno ogni forma
e misura. Il tipo di combinazioni che fanno al caso tuo
una tua scelta e non dipende
da nessun orologio.
daddy@internazionale.it

u Che dicono i social?. La


domanda ormai ricorrente e
se per un po stata la cenerentola di che dice il Corriere
della Sera?, che dice Repubblica?, oggi s rimpannucciata. I social tallonano ormai
il vecchio opinionismo, anzi
sembrano prossimi al sorpasso. Un segnale robusto nella
sostantivazione dellaggettivo. Non c bisogno pi di aggiungere media e nemmeno di
spiegare di quali media stiamo
parlando. I social sono i social
e suggeriscono attivismo sociale, socievolezza del singolo, associazione di voci ino al
voco, ruggiti di vita associata, potente vox populi, suasiva
o violenta vox dei. Non si diventa social mutando testate
di carta in testate elettroniche, spostando irme dal cartaceo allonline, coniugando
la scrittura col video al ine di
dare ossigeno alla vecchia industria dellinformazione. La
domanda che dicono i social? non ha niente a che fare
con che dice repubblica.it?
o altra testata, e nemmeno
con la curiosit per ci che dice quel blog irmato da persona di molte letture e indiscutibile talento. Che dicono i social? un interrogativo rivolto allimprevisto, allo sfuggente, al malidato, al fuori registro. La domanda somiglia a
quella che ci facciamo la mattina per vedere malgrado le
previsioni del tempo stilate da
esperti sulla base di tecniche
e competenze avanzate se
bisogna portarsi lombrello
oppure no.

Editoriali

Il debito greco inisce in farsa


Vi sono pi cose in cielo e in terra, Orazio,
di quante se ne sognano nella vostra ilosoia
William Shakespeare, Amleto
Direttore Giovanni De Mauro
Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen,
Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini
Editor Daniele Cassandro, Carlo Ciurlo (viaggi,
visti dagli altri), Gabriele Crescente (opinioni),
Camilla Desideri (America Latina), Simon
Dunaway (attualit), Alessandro Lubello
(economia), Alessio Marchionna (Stati Uniti),
Andrea Pipino (Europa), Francesca Sibani (Africa
e Medio Oriente), Junko Terao (Asia e Paciico),
Piero Zardo (cultura, caposervizio)
Copy editor Giovanna Chioini (web,
caposervizio), Anna Franchin, Pierfrancesco
Romano (coordinamento, caporedattore),
Giulia Zoli
Photo editor Giovanna DAscenzi (web), Mlissa
Jollivet, Maysa Moroni, Rosy Santella (web)
Impaginazione Pasquale Cavorsi (caposervizio),
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Giuseppe Rizzo
Internazionale a Ferrara Luisa Cifolilli,
Alberto Emiletti
Segreteria Teresa Censini, Monica Paolucci,
Angelo Sellitto Correzione di bozze Sara
Esposito, Lulli Bertini Traduzioni I traduttori
sono indicati dalla sigla alla ine degli articoli.
Giuseppina Cavallo, Diana Corsini, Stefania De
Franco, Claudia Di Palermo, Federico Ferrone,
Matteo Lanetta, Giusy Muzzopappa, Giulio
Nicolucci, Floriana Pagano, Fabrizio Saulini,
Irene Sorrentino, Andrea Sparacino, Bruna
Tortorella, Nicola Vincenzoni Disegni Anna
Keen. I ritratti dei columnist sono di Scott
Menchin Progetto graico Mark Porter Hanno
collaborato Gian Paolo Accardo, Luca Bacchini,
Francesco Boille, China Files, Sergio Fant, Anita
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Andreana Saint Amour, Francesca Spinelli,
Laura Tonon, Pierre Vanrie, Guido Vitiello
Editore Internazionale spa
Consiglio di amministrazione Brunetto Tini
(presidente), Giuseppe Cornetto Bourlot
(vicepresidente), Alessandro Spaventa
(amministratore delegato), Giancarlo Abete,
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n. 433 del 4 ottobre 1993
Direttore responsabile Giovanni De Mauro
Chiuso in redazione alle 20 di mercoled
11 maggio 2016
Pubblicazione a stampa ISSN 1122-2832
Pubblicazione online ISSN 2499-1600
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Eric Bonsecours, Die Tageszeitung, Germania


La battaglia sul debito della Grecia allinterno
delleurogruppo sembra confermare la famosa
frase di Karl Marx secondo cui la storia si presenta due volte, la prima come tragedia, la seconda
come farsa. Come un anno fa, i creditori sono in
disaccordo e parlano dei problemi di Atene per
distogliere lattenzione dalla propria inettitudine.
Invece di sbloccare subito la nuova tranche di
prestiti, hanno rimandato le speranze di Atene al
24 maggio. Il premier greco Alexis Tsipras avrebbe buone ragioni per alzare la voce. Ha bisogno
urgente di soldi, tanto che ha dovuto far approvare i durissimi tagli alle pensioni che hanno suscitato grandi manifestazioni di protesta. Invece si
dice soddisfatto: inalmente i ministri delle inanze europei hanno parlato di un alleggerimento del
debito. Atene stata premiata per i suoi sforzi, ha
esultato il leader di Syriza.
E qui ha inizio la farsa: gli alleggerimenti del
debito non arriveranno prima del 2018, e anche
allora solo con il contagocce. Prima Tsipras dovr
far approvare nuove misure ancora pi dure e irmare una sorta di autorizzazione preventiva ai
tagli. la sua pi grande sconitta da quando si
convertito al dogma dellausterit. Ora non solo

dovr mettere in pratica le durissime misure di


risparmio dellanno scorso, ma anche realizzare
un avanzo primario del 3 per cento.
Perfino il Fondo monetario internazionale
(Fmi) dubita che ci riuscir. Eppure la stessa direttrice dellFmi, Christine Lagarde, ha una parte
in questa farsa. Lanno scorso Lagarde aveva chiesto la ristrutturazione del debito greco invece di
imporla come avrebbe potuto. Ma ormai tardi.
Il debito continua a crescere e in simili condizioni
lFmi farebbe meglio a tirarsi fuori. Ma Lagarde
abbaia invece di mordere e si limita a minacciare
di ritirare gli aiuti dellFmi.
La domanda ora se lFmi continuer a partecipare al piano di salvataggio. Se lo far, la farsa
potr continuare. Bruxelles vuole proseguire le
politiche di austerit ino al 2060, spacciandole
per generosi aiuti. In questo caso la Grecia diventerebbe una colonia conquistata a colpi di debiti.
E se invece lFmi abbandonasse la nave? Allora
potrebbe ancora inire tutto in tragedia, perch in
quel caso anche la Germania interromperebbe gli
aiuti. Sarebbe la ine di questo indegno teatro.
Quanto ai possibili beneici per la Grecia, questo
un altro discorso. u nv

Loccasione di Hiroshima
The New York Times, Stati Uniti
Dopo essere stato il primo presidente statunitense a visitare la Birmania e Cuba, alla ine di maggio Barack Obama aggiunger un altro primato
alla sua lista andando a Hiroshima. una grande
occasione per riprendere lobiettivo del disarmo
nucleare, che si era preissato allinizio della presidenza ma poi passato in secondo piano dietro
le molte altre questioni di politica estera.
Per anni i funzionari statunitensi si sono tenuti alla larga dal monumento alle duecentomila
vittime di Hiroshima e Nagasaki. Dato che Giappone e Stati Uniti sono alleati da settantanni, la
decisione di Obama sembra un atto dovuto. Eppure arrivata solo dopo un acceso dibattito: alcuni temevano che potesse essere interpretata
come una richiesta di scuse, iniammando ulteriormente la campagna elettorale per le presidenziali statunitensi. Le visite di Obama in Medio
Oriente e in Europa per ricostruire i rapporti che
si erano deteriorati durante lamministrazione
Bush erano state ingiustamente deinite un tour
del pentimento. In Giappone per Obama non

ha intenzione di chiedere scusa, ma di presentare


una visione condivisa per il futuro. Anche se
non riuscito a raggiungere lobiettivo di un
mondo senza armi atomiche, pu comunque
vantare importanti risultati, come laccordo sul
nucleare iraniano e il trattato New Start, che limita il numero di testate strategiche di Stati Uniti e
Russia. Ulteriori progressi sono bloccati dallopposizione di Mosca, dal senato statunitense che
riiuta di ratiicare il bando sui test nucleari e dal
Pakistan, che ha bloccato i negoziati su un trattato
per fermare la produzione di materiale issile.
Ma anche Obama ha fatto dei passi falsi: il programma da mille miliardi di dollari per ricostruire
larsenale statunitense incompatibile con il suo
impegno. Il presidente pu ancora recuperare la
sua credibilit: per esempio cancellando il progetto per un nuovo missile nucleare e convincendo il Consiglio di sicurezza dellOnu ad appoggiare la moratoria sui test nucleari. A Hiroshima potrebbe pronunciare un discorso forte e lanciare
una nuova iniziativa sul disarmo. u as
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

15

Attualit

GerASImoS KoILAKoS (PAcIfIc PreSS/LIGhtrocKet/Getty ImAGeS)

Proteste contro lausterit ad Atene, l8 maggio 2016

La Grecia
di nuovo in bilico
Helena Smith, The Guardian, Regno Unito
Dopo giorni di scioperi e
proteste, laccordo per sbloccare
il prestito negoziato nel 2015
stato rimandato a ine maggio.
ma una soluzione sembra vicina
n un piccolo negozio del centro di
Atene Kostis Nakos seduto dietro a
un bancone di legno, chino sulla sua
calcolatrice tedesca. Se potesse far
quadrare i conti, questo commerciante di
71 anni sarebbe felice di chiudere lattivit,
ma in questo momento semplicemente
impossibile. Sono rimasto qui tutto il giorno a fare conti, spiega rassegnato, circondato dalla biancheria intima e dalle calze
che vende ormai da quarantanni. Limpo-

I
16

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

sta sul reddito arrivata al 29 per cento, i


contributi sociali sono aumentati del 20 per
cento, e la mia pensione stata ridotta di 50
euro. tassano il caf, la benzina, internet,
le taverne, i traghetti. Poi c lenia (lodiata
tassa sulla propriet immobiliare). mi fanno
diventare matto, avevano promesso che
lavrebbero cancellata!.
Nakos un signore di indole mite, ma
ultimamente sempre arrabbiato, come la
stragrande maggioranza delle persone che,
la mattina di luned 9 maggio, entrano nel
suo negozio . Sono tutti furiosi. maledicono il governo, dicono che Alexis tsipras
un bugiardo, esclama Nakos. La sera prima il parlamento ha approvato nuove misure di austerit. hanno ragione. ci ha promesso solo favole.
Prima del crollo inanziario, i negozi co-

me questo erano la spina dorsale delleconomia greca. Per i piccoli commercianti la


crisi stata particolarmente dolorosa. Alle
ultime elezioni Nakos e tutti i suoi conoscenti hanno votato per tsipras e per Syriza.
Arrivato al potere con la promessa di superare le politiche di austerit, alla ine tsipras
ha sostenuto e fatto approvare le misure pi
dure mai introdotte nel paese. Per ottenere
un terzo piano di salvataggio il governo
intervenuto sulle pensioni e ha aumentato
le tasse e i contributi sociali. L8 maggio,
mentre in aula i deputati votavano le riforme, la polizia ha chiuso ampie aree del centro e ha usato gas lacrimogeni e idranti contro i manifestanti che a migliaia si erano
radunati davanti al parlamento. Sembrano
passati anni dal gennaio del 2015, quando la
sinistra vinse le elezioni e, arrivata al governo, fece subito rimuovere le barriere che
circondavano il parlamento.
Le ultime misure approvate, che faranno risparmiare allo stato 5,4 miliardi di euro, segnano linizio di una nuova era. Dopo
nove mesi di scontri con i creditori internazionali che tengono a galla il paese (commissione europea, Banca centrale europea,
meccanismo europeo di stabilit e fondo

Da sapere

Il negoziato con i creditori


u 8 maggio 2016 Dopo due giorni di scioperi e
manifestazioni, il parlamento greco approva un
pacchetto di riforme (tagli alle pensioni e
aumenti delle tasse e dei contributi sociali) che
faranno risparmiare allo stato 5,4 miliardi di
euro. Le misure erano necessarie per sbloccare
la nuova tranche del piano di salvataggio da 86
miliardi negoziato nellagosto del 2015.
u 9 maggio I ministri economici delleurozona
riuniti a Bruxelles, il cosiddetto eurogruppo,
accolgono positivamente le misure varate da
Atene. La decisione sullo sblocco dei fondi
rimandata al 24 maggio, ma il premier greco
Alexis Tsipras si dice ottimista: Dopo sei anni
di crisi il paese potrebbe presto voltare pagina.
Nella riunione si parla anche di una possibile
ristrutturazione del debito pubblico greco.

monetario internazionale), Atene deve applicare politiche che finora sono rimaste
concetti astratti per una popolazione che ha
continuato a sofrire mentre la disoccupazione e la povert aumentavano.
Per molti lapprovazione delle ultime
riforme segna una svolta, una rottura dalle
conseguenze imprevedibili. Fino a oggi la
gente ha avuto qualche tipo di ammortizzatore sociale. Nel sistema cera ancora un po
di grasso. Ma tutto inito, spiega Vassilis
Korkidis, capo della Confederazione nazionale del commercio. Poi snocciola i numeri
del tracollo: il debito interno della Grecia
ammonta a 220 miliardi di euro, di cui 119
miliardi sono prestiti in soferenza. Il debito
estero vicino ai 330 miliardi. Circa 230mila attivit hanno chiuso dallinizio della crisi nel 2010, diecimila solo questanno. Presto la gente dovr afrontare la dichiarazione dei redditi e il pagamento dellenia. A
settembre tutti questi problemi si sovrapporranno, potrebbe esserci unesplosione.
Sar un mese decisivo.

Tempo scaduto
Nella sua Toyota gialla Giorgos Balabanis,
tassista da quindici anni, racconta la crisi da
una prospettiva diversa. La sua macchina,
spiega, una scuola di vita e gli permette
dincontrare gente di tutti i tipi. Ogni giorno sento dire che inch avremo leuro e non
torneremo alla dracma le cose non andranno mai a posto. Ricordatevi di me e di quello
che vi ho detto, perch succeder. Ci sar
unesplosione, poi arriver la Grexit e torneremo alla dracma.
Il voto dell8 maggio arrivato al termi-

Lopinione

La cravatta di Tsipras
Alexis Papachelas, Kathimerini, Grecia
on voglio rovinare latmosfera di festa che regna dopo la riunione delleurogruppo del 9 maggio, ma
sono convinto che se a gennaio del
2015, subito dopo essere arrivato al governo, Alexis Tsipras si fosse degnato
di mettersi la cravatta e di negoziare
normalmente, senza illusioni e opportunismi, avrebbe ottenuto molto di pi
dai creditori. Le condizioni erano favorevoli. Le prove durissime che la Grecia
ha dovuto afrontare da quel momento
in poi non erano inevitabili.
Certo, sarebbe stato diicile, perch
Tsipras non avrebbe avuto lappoggio
di Syriza e dellopinione pubblica. Cos
abbiamo dovuto assistere agli azzardi
dellex ministro delle inanze Yanis Varoufakis e abbiamo visto il sogno trasformarsi in un incubo, prima di fare i
conti con la realt. Non un caso se oggi allestero sempre pi difusa lidea
che se i greci vogliono fare come gli
pare, peggio per loro. In fondo il paese
non pi una minaccia per il sistema.
Per quanto riguarda il debito pubblico, alla Grecia stato proposto un
accordo che non si avvicina minima-

ne di un periodo di relativa calma. Dopo i


negoziati dellagosto del 2015 per il terzo
piano di salvataggio (in totale dal 2010 Atene ha ricevuto dallUnione europea e dal
Fondo monetario internazionale 250 miliardi di euro), il paese pi indebitato dEuropa era scomparso dalle prime pagine dei
giornali. I problemi greci sono stati messi in
secondo piano dalla tragedia dei profughi,
ma non sono certo scomparsi.
Nel 2016, come nei cinque anni precedenti, la crisi si difusa come un cancro
nella societ greca, impoverendo le famiglie, facendo chiudere i negozi, decimando
gli ospedali e distruggendo qualsiasi altra
forma di assistenza pubblica. Mancano i
farmaci, i medici temono un collasso del
sistema sanitario. diventato normale ac-

mente a quello che molti si aspettavano. un piccolo passo, e comunque


vincolato allapplicazione dellaccordo
sul piano di salvataggio.
La questione del debito da tempo
al cuore della vita politica greca. E va
sottolineato che la sua ristrutturazione
un atto dovuto al popolo greco. I creditori e i partner europei oggi ammettono che stato un errore non concedere un taglio del debito quando il governo conservatore di Antonis Samaras ha
realizzato un avanzo primario. Il paradosso che si sono accorti dellerrore
sbattendoci la testa contro. E per questo ora hanno deciso di aiutare il governo. Hanno dovuto riconoscere che alzare continuamente lasticella delle
aspettative controproducente.
Tsipras ha detto che si metter la
cravatta non appena sar risolta la questione del debito. una grande mossa
di pubbliche relazioni, bisogna ammetterlo. Ma pi urgente che il primo ministro cominci a governare bene e
sfrutti i vantaggi del ritorno a una parvenza di normalit. I greci hanno gi
pagato un prezzo troppo alto per la maturazione collettiva del paese. u fas

cettare questa situazione e vivere nellincertezza, spiega Pandelis Stergiou, laureato in medicina che, se non amasse cos tanto
il suo paese, si unirebbe agli altri 300mila
greci che gi sono emigrati.
In Grecia ci sono ormai solo ricchi e poveri. Scene un tempo sconvolgenti come
uomini e donne della classe media che rovistano nella spazzatura sono diventate la
norma. La situazione preoccupante. Vassilis Korkidis prevede che altre aziende lasceranno il paese, che ci saranno unenorme evasione iscale e lo sviluppo del mercato nero. Non pu andare avanti cos per
sempre, commenta Stergiou. I greci stanno esaurendo le energie. Chi pu sopravvivere con una pensione di 384 euro al mese?
Qualcosa dovr succedere. u as
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Europa

LEfTERIs PITARAkIs (AP/AnsA)

Il leader turco Recep Tayyip Erdoan a Istanbul, il 6 maggio 2016

Il pugno di Erdoan
sulla Turchia
Serkan Demirta, Hrriyet Daily News, Turchia
Con le dimissioni del primo
ministro Ahmet Davutolu,
la svolta autoritaria del
presidente turco si fa ancora pi
evidente. E i rapporti con
lUnione europea si complicano
l 5 maggio il primo ministro turco Ahmet Davutolu ha annunciato le sue
dimissioni con un discorso che ha
chiarito perfettamente le ragioni di
questa decisione improvvisa. E ha fornito
abbondanti indizi sulla forma che avr il
prossimo governo e sul tipo di persona che
prender il posto di Davutolu alla guida
dellesecutivo e alla presidenza del partito
al potere, lAkp.
Diventato primo ministro nellagosto
del 2014, subito dopo lelezione di Recep
Tayyip Erdoan alla presidenza della repubblica, Davutolu ha ricordato che stato proprio Erdoan a concedergli la guida
del governo, giurando che il nuovo primo
ministro non sarebbe stato a mezzo servizio, ma libero di usare i suoi poteri autonomamente, come previsto dalla costituzione
turca. E io ho seguito questa linea: non so-

18

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

no stato un premier a mezzo servizio, ha


dichiarato Davutolu.
evidente che il suo successore sar un
semplice esecutore oppure, come sostengono alcuni opinionisti vicini al governo,
un primo ministro coordinatore che agir in accordo con Erdoan. A questo punto
il nome del prescelto non ha alcuna importanza. La Turchia sta entrando in una nuova era, in cui il dominio assoluto di Erdoan
sar consolidato a spese della democrazia.
Oltre a Davutolu, Erdoan sostituir anche gli altri vertici dellAkp per non lasciare
nulla al caso. Presto ci sar anche un nuovo
governo, con lallontanamento dei ministri
vicini al premier uscente. Il tutto per creare
un fronte compatto deciso a realizzare il
progetto di Erdoan: la totale trasformazione del sistema politico.

Una nuova costituzione


nella sua prima dichiarazione pubblica dopo le dimissioni di Davutolu, Erdoan ha
spiegato che lobiettivo immediato ladozione di un sistema presidenziale, come ha
sottolineato nelle indicazioni date al nuovo
governo: Per evitare simili crisi politiche
dobbiamo scegliere subito il presidenzialismo, ha dichiarato, elogiando il suo ruolo

di capo di stato forte e minimizzando i problemi che ci sono stati nelle due elezioni
legislative del 2015. Tuttavia non ancora
chiaro come Erdoan intenda realizzare il
suo piano. LAkp non ha abbastanza deputati per garantirsi i voti necessari a convocare un referendum sulla riforma della costituzione. E, considerata la composizione
attuale del parlamento, diicile che il governo riesca a trovare i 13 voti che gli mancano.
Di conseguenza non si possono escludere elezioni anticipate in estate o entro la
ine dellanno. Lattuale lotta contro gli indipendentisti curdi del Partito del lavoratori del kurdistan (Pkk) potrebbe aiutare
lAkp a restare intorno al 50 per cento dei
voti, mentre il Partito democratico del popolo (Hdp, di sinistra e ilocurdo) rischia di
non raggiungere la soglia di sbarramento
del 10 per cento, comera successo invece
nelle elezioni del 2015. LAkp potrebbe anche approittare della faida interna al Partito del movimento nazionalista (Mhp, destra nazionalista). Erdoan ha fatto capire
che nel prossimo futuro user ogni mezzo
per dare il crisma delluicialit alla sua
presidenza forte che gi esiste di fatto.
Mentre aumentano gli attacchi del Pkk e
del gruppo stato islamico, e con i paesi a
sud del conine che minacciano la sicurezza nazionale, la Turchia afronter un periodo molto diicile. Anche perch lunico
obiettivo del governo, sempre pi autoritario, soddisfare le ambizioni personali di
Erdoan. u as

Da sapere

Valori e interessi
u I recenti avvenimenti in Turchia hanno conseguenze molto spiacevoli per lUnione europea, che deve capire come comportarsi con Recep Tayyip Erdoan, un leader autoritario che
sta accumulando ogni giorno pi potere, scrive
Yusuf kanli su Hrriyet Daily News.
Erdoan ha detto esplicitamente che la Turchia non cambier le sue leggi sul terrorismo
(accusate di essere discriminatorie), come invece aveva chiesto lUnione europea per procedere alla liberalizzazione dei visti per i cittadini
turchi. una dichiarazione che gli europei devono prendere sul serio. Erdoan un uomo di
parola e, se dice che far saltare laccordo sui
migranti nel caso in cui le sue condizioni non
siano rispettate, c da credergli. LEuropa
pronta per un nuovo lusso di profughi? E a cosa
dar la priorit, ai suoi interessi o ai suoi valori e
alle sue leggi? il momento di decidere.

LeoNharD FoeGer (reuterS/CoNtraSto)

Polonia

FRANCIA

Riforma
senza voto

In piazza contro il governo

Il primo ministro manuel Valls


ha annunciato il 10 maggio che
il governo far adottare la discussa riforma del lavoro senza
voto parlamentare. La decisione
stata presa perch molti deputati socialisti avevano dichiarato
che non avrebbero votato la legge e perch la procedura ordinaria avrebbe comportato lesame
di cinquemila emendamenti. In
base allarticolo 49, terzo comma, della costituzione, la legge
adottata se non viene approvata
una mozione di siducia. Dopo
lannuncio di Valls, scrive Le
Monde, centinaia di persone
vicine al movimento Nuit debout hanno manifestato davanti
allassemblea nazionale per denunciare labuso di potere del
governo e la sospensione della
democrazia. Ci sono state proteste anche a tolosa (nella foto),
rennes, Nantes e marsiglia.

Varsavia, 7 maggio 2016

Il 9 maggio Werner Faymann


(nella foto) si dimesso dalla carica di cancelliere e da quella di
presidente della Sp, il partito
socialdemocratico austriaco.
Nel discorso con cui ha annunciato la decisione, Faymann ha
fatto riferimento alla perdita del
sostegno allinterno del suo partito dopo la sconitta al primo
turno delle elezioni presidenziali del 24 aprile, che avevano visto
il trionfo del partito populista ed
euroscettico Fp. Le sue dimissioni sono un atto dovuto dopo
ben diciotto sconitte elettorali
della Sp, scrive il quotidiano
progressista Der Standard. Se
avesse continuato ino al prossimo autunno, sarebbe diventato
unanatra zoppa. e come tale
non sarebbe stato preso sul serio
neanche a livello internazionale. Luscita di scena di Faymann
non risolve certo i problemi della Sp, che resta un partito profondamente diviso tra quelli
che dicono mai con la Fp e
quelli che invece vogliono aprire
ai populisti, in particolare sulla
politica di respingimento dei
profughi. altre questioni essenziali, aggiunge il quotidiano
conservatore Die Presse, sono
le scelte economiche, il risanamento dei conti pubblici e la riforma dello stato sociale. Finora
su questi temi la Sp ha sempre
evitato di fare una scelta netta
tra ideologia e pragmatismo,
perch nessuno voleva sostenere il prezzo di una divisione. ma
ora arrivato il momento di pagare quel prezzo.

Il 7 maggio 240mila persone hanno manifestato a


Varsavia contro il governo nazionalconservatore guidato
dalla premier Beata Szydo, del partito Diritto e giustizia
(Pis). stata la pi grande mobilitazione dal 1989. I
manifestanti protestavano contro le politiche autoritarie
del Pis. Come ha detto dal palco lex presidente Bronisaw
Komorowski, oggi siamo in piazza per difendere la
libert della Polonia e la democrazia. La protesta,
scrive Gazeta Wyborcza, dimostra quanto sia difusa
lostilit verso il governo e quanto siano radicati i valori
democratici. Chi sceso in piazza chiede una Polonia
libera ed europea, con cittadini liberi e provvisti degli
stessi diritti. Contro una mobilitazione come questa,
conclude il quotidiano, il Pis non pu nulla. u

REGNO UNITO

La scelta
di Londra
Il 5 maggio si sono svolte le elezioni amministrative e regionali
in gran parte del paese. Londra
ha eletto sindaco il laburista Sadiq Khan, che diventa cos il primo musulmano a guidare una
capitale occidentale. In cima alle priorit di Khan c la lotta
contro le speculazioni che hanno fatto crescere a dismisura gli
aitti delle case, spiega il Guardian. Nelle elezioni per il rinnovo del parlamento scozzese, la
vittoria andata come previsto
agli indipendentisti dello Scot-

tish national party, che hanno


ottenuto 63 dei 129 seggi disponibili. Senza maggioranza assoluta, tuttavia, la irst minister Nicola Sturgeon dovr guidare un
governo di minoranza e le probabilit che si tenga un secondo
referendum sullindipendenza
prima del 2021 ora diminuiscono molto. Il voto scozzese ha
anche visto i conservatori superare i laburisti, per decenni forza
dominante della regione. Il Labour rimane invece il primo partito in Galles, anche perdendo la
maggioranza assoluta, mentre
in Irlanda del Nord la vittoria va
al Partito unionista democratico, seguito dai repubblicani dello Sinn Fin.

aLaIN PIttoN (NurPhoto/Getty)

Faymann
si dimette

KaCPer PemPeL (reuterS/CoNtraSto)

AUSTRIA

IN BREVE

Turchia Il 6 maggio Can Dndar ed erdem Gl, i giornalisti


del quotidiano Cumhuriyet autori di uninchiesta sui rapporti
tra il governo e il gruppo Stato
islamico, sono stati condannati
a cinque anni di prigione per
aver divulgato segreti di stato.
Poche ore prima della sentenza
un uomo ha sparato contro
Dndar davanti al palazzo di
giustizia. u tre persone sono
morte e 42 sono rimaste ferite
nellesplosione di unautobomba contro un veicolo della polizia a Diyarbakr.

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Attualit
Nessuna riconciliazione
per la Libia
Laccordo tra le varie fazioni
in conlitto ha approfondito il
divario tra lest e lovest del
paese. E larrivo del governo
di unit nazionale rischia di
scatenare una nuova guerra

econdo un detto popolare, la Cirenaica sempre stata allorigine


degli eventi politici e militari pi
importanti della storia libica. In
questa regione nellest del paese si aferm
la resistenza contro gli occupanti italiani
sotto limpulso della Senussia, la confraternita guidata da Idris I, che poi nel 1951
avrebbe fondato la monarchia libica. Qui il
colonnello Muammar Gheddafi e i suoi
compagni proclamarono la rivoluzione il 1
settembre del 1969, e sempre qui nel 2011
sinnesc il processo insurrezionale che
avrebbe messo ine al regime del colonnello
dopo otto mesi di guerra civile.
La storia sembra ripetersi nel 2016. Proprio in Cirenaica si proilano allorizzonte
eventi che, nelle prossime settimane, potrebbero rimettere in discussione laccordo
per un governo di unit nazionale, mediato
dalle Nazioni Unite e irmato dalle fazioni
in conlitto a Skhirat, in Marocco, il 17 dicembre 2015.
Eppure linizio sembrava positivo: il 30
marzo era arrivato a Tripoli il primo ministro designato Fayez al Sarraj, accompagnato da sei degli otto rappresentanti del consiglio presidenziale (lorgano incaricato di
nominare i ministri del governo di unit nazionale). La maggioranza delle milizie pi
forti di Tripoli e di Misurata aveva accettato
larrivo di Al Sarraj dopo una serie di trattative preliminari, e il primo ministro aveva
potuto beneiciare della loro protezione. I
gruppi armati che si opponevano al suo arrivo, riuniti sotto la guida del comandante
Salah Badi, avevano evitato lo scontro ed
erano rientrati nei loro quartier generali,
nella parte sud della capitale. Larrivo di Al
Sarraj, subito salutato con entusiasmo dai

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

paesi europei (in meno di una settimana si


erano succedute le visite dei ministri degli
esteri di Italia, Regno Unito, Francia e Spagna) e dallOnu, aveva avviato un circolo
virtuoso in Tripolitania, la regione nordoccidentale della Libia.
In pochi giorni le uniche due istituzioni
sopravvissute alla caduta del regime di
Gheddai, la banca centrale libica e la compagnia nazionale del petrolio, oltre a numerose citt della Tripolitania, avevano riconosciuto lautorit di Al Sarraj. La popolazione della capitale, sinita da cinque anni
di rivalit e di blocchi e da una situazione
economica sempre pi diicile, aveva accolto favorevolmente la nuova situazione.

ABdULLAH dOMA (AFP/GETTy IMAGES)

Patrick Haimzadeh, Orient XXI, Francia

Sospetti e malumori
Ad aprile alcuni esponenti del Congresso
generale nazionale di Tripoli, il parlamento
eletto nel 2012, hanno annunciato lo scioglimento dellassemblea e la creazione del
consiglio di stato, un organo consultivo previsto dallaccordo di Skhirat. Ma secondo i
termini dellaccordo, questorgano avrebbe
dovuto nascere solo dopo la ratiica del governo di unit nazionale da parte dellaltro
parlamento, quello di Tobruk, lunico riconosciuto dalla comunit internazionale.
I sospetti del parlamento di Tobruk nei
confronti del processo politico in corso si
sono raforzati in seguito alla nomina a capo del consiglio di stato di Abdulrahman al
Suwahli, figura di spicco di Misurata ed
esponente della coalizione islamista Alba
libica, che nel 2012 aveva guidato la rappresaglia contro la citt di Bani Walid (a lungo
sostenitrice del vecchio regime e rivale storica di Misurata) e nel 2013 aveva promosso
la legge per escludere dal governo tutti i politici che avevano ricoperto incarichi di rilievo sotto il regime di Gheddai.
Il fatto che tutto questo abbia avuto luogo nella parte occidentale del paese ha inasprito la frattura con quella orientale. Larrivo di Al Sarraj e del consiglio presidenziale
nel quale la personalit di Ahmed Maetig,
originario di Misurata e vice di Al Sarraj, pare sempre pi dominante ha avuto come

efetto diretto quello di raforzare la posizione degli elementi pi intransigenti del


parlamento di Tobruk nella loro opposizione al governo dunit nazionale. Inoltre il
generale Khalifa Haftar, che guida lautoproclamato esercito nazionale libico, attivo
nellest del paese, continua a opporsi al governo di unit nazionale e a dichiararsi fedele al parlamento di Tobruk.
Lo stallo attuale riflette una frattura
molto pi profonda tra lest e lovest del paese. Come succede spesso, uneccessiva
attenzione alle singole persone per esempio levocazione, da parte dellUnione europea, di sanzioni contro il presidente del
parlamento di Tobruk, Aguila Salah Issa
distoglie lattenzione dalle cause pi strut-

Una pattuglia dellesercito fedele


al governo di Tobruk. Bengasi,
19 aprile 2016

turali. I politici in Cirenaica e i mezzi dinformazione che li sostengono in Egitto e


negli Emirati Arabi Uniti hanno strumentalizzato il risentimento delle trib locali nei
confronti dellovest, accusato di sostenere i
jihadisti di Bengasi e di Derna. Questo ha
contribuito a raforzare il settarismo nella
regione.
I mezzi dinformazione della Cirenaica
hanno dato ampio risalto a tre eventi avvenuti nel suo territorio criticati in Tripolitania: il ritorno di importanti rappresentanti
dellex regime; linvito a tornare nella sua
citt rivolto il 27 aprile dal consiglio municipale e dalle trib di Al Baida alla vedova del
colonnello Gheddafi; e il reclutamento
nellesercito nazionale libico di uiciali e
soldati che erano stati arruolati nei battaglioni di sicurezza dellex regime, tra cui la
potente 32a brigata guidata da Khamis
Gheddai. Tutto questo ha raforzato lostilit delle lite tripolitane, che si sono in gran
parte formate dopo il 2011, verso le autorit
di Tobruk, di cui sottolineano il carattere
controrivoluzionario.
Forte dei suoi recenti successi militari
sui fronti di Bengasi e Ajdabiya, lesercito
nazionale libico del generale Haftar, con
limponente sostegno logistico dellEgitto e
degli Emirati Arabi Uniti, nei prossimi giorni dovrebbe lanciarsi allassalto del gruppo
Stato islamico (Is), asserragliato a Sirte.
Questa operazione, che porta gi il nome in

codice Gardabiya 2, al di l dellobiettivo


dichiarato della liberazione di Sirte, avrebbe lo scopo di prendere il controllo dei pozzi
di petrolio protetti da guardie che inora sono rimaste fedeli al governo dunit nazionale. Il rischio non sfuggito a Fayez Sarraj:
il 28 aprile, durante una conferenza stampa,
ha dichiarato che unoperazione militare
prematura contro Sirte, da parte di qualunque forza, non era auspicabile. Ma anche le milizie di Misurata hanno cominciato
i preparativi per lofensiva contro Sirte, posizionando alcune truppe a ovest e a sud
della citt.
La liberazione di Sirte, trascurata per
pi di un anno, diventa dunque un obiettivo
essenziale per i due campi rivali, che sperano cos di aumentare le possibilit di sconfiggere politicamente lavversario. Uno
scontro diretto tra i due schieramenti comporterebbe, oltre alla ine del processo politico sostenuto dalle Nazioni Unite, grossi
rischi per il futuro.
La presenza nellesercito guidato dal
generale Haftar di molti uiciali dellex regime originari di Sirte e di Bani Walid e il
desiderio di rivalsa in particolare di Bani
Walid, che non ha dimenticato loccupazione e le umiliazioni subte nel 2012 dalle
milizie di Misurata potrebbero riaprire le
ferite della guerra del 2011. In molti infatti,
a est come a ovest, vorrebbero far pagare a
Misurata la supremazia politica e militare
avuta in questi ultimi anni.

potesse legittimamente fare appello alla


comunit internazionale per portare
avanti la guerra contro lIs.
Come era stato annunciato da molti osservatori, questo accordo non ha fatto altro
che issare e raforzare le diferenze e allontanare ulteriormente la soluzione della
crisi. Lintervento diretto di attori esterni
come lEgitto e gli Emirati Arabi Uniti, che
non hanno nascosto il loro sostegno alle
autorit di Tobruk, non mai stato evocato
n dalle Nazioni Unite n dai paesi occidentali. Ancor pi inquietante, se fossero
confermate le informazioni recentemente
difuse dal quotidiano francese Le Monde,
sarebbe la presenza di forze speciali francesi a ianco del generale Haftar nellest
della Libia. Questo vorrebbe dire che nello
stesso momento in cui Parigi dichiarava di
sostenere il governo di unit nazionale di
Tripoli, i soldati francesi erano presenti sul
campo per sostenere il suo avversario, contribuendo a raforzare lidea di una soluzione militare piuttosto che politica.
A Sirte i rapporti di forza lasciano intravedere, a medio termine, una sconfitta
dellIs. Ma la battaglia di Sirte rischia di
aprire il vaso di Pandora: una nuova guerra
civile tra fazioni libiche, che rimanderebbe
le prospettive di una ricostruzione nazionale a data da destinarsi. u f
Patrick Haimzadeh stato un diplomatico francese a Tripoli tra il 2001 e il 2004. Ha
scritto il libro Au coeur de la Libye de Kadhai (Jean-Claude Latts 2011).

Da sapere

Vaso di Pandora

Inizio diicile

E cos, ancora una volta, in Libia niente va


come previsto. Dopo aver riconosciuto il
parlamento di Tobruk come unico rappresentante del popolo libico in dallagosto
del 2014, nel dicembre del 2015 gli occidentali hanno imposto a politici recalcitranti e che non rappresentavano tutte le
forze in campo la irma di un accordo che
gi portava in s i germi della situazione
attuale.
La priorit accordata alla guerra contro il terrorismo rispetto alla ricostruzione
nazionale, che aveva suscitato il prematuro ed esclusivo sostegno al parlamento di
Tobruk nel 2014, ha guidato le scelte degli
occidentali anche nel dicembre 2015. Si
trattava in questo caso di disporre al pi
presto di un governo di unit nazionale che

u 17 dicembre 2015 I rappresentanti delle fazioni in conlitto, tra cui alcuni deputati dei parlamenti rivali di Tripoli e Tobruk, irmano laccordo mediato dallOnu per mettere ine alla
crisi nel paese e fermare lavanzata del gruppo
Stato islamico (Is). Laccordo prevede la formazione di un governo di unit nazionale per superare le divisioni politiche del paese, che ha
due governi e due parlamenti: uno a Tobruk, riconosciuto dalla comunit internazionale, e
uno a Tripoli.
u 30 marzo 2016 Il primo ministro designato
dallOnu, Fayez Al Sarraj, e i rappresentanti del
consiglio presidenziale arrivano a Tripoli.
u 10 maggio Il governo di unit nazionale annuncia la creazione di una nuova forza armata
incaricata di proteggere gli ediici governativi,
le frontiere e le personalit pi importanti.
Al Jazeera, Afp

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Africa e Medio Oriente


Voglia
di partecipare

Manifesti elettorali a Beirut, il 29 aprile 2016

lla chiusura dei seggi la sera


dell8 maggio una cosa era certa: i libanesi hanno dato prova
quasi dappertutto di aver mantenuto intatta la loro sete di democrazia,
esercitando il diritto di scegliere i loro rappresentanti. Un diritto che per troppo tempo gli era stato negato.
In molte zone del paese, tra cui la valle
della Bekaa con la sua storia di tensioni, la
percentuale di elettori che si sono presentati alle urne stata sorprendente. Ad Arsal,
nel nordest del Libano, al conine con la Siria, gli elettori hanno sidato le minacce di
violenze e non si sono lasciati intimidire dai
miliziani nelle periferie disastrate della citt. La giornata non trascorsa nella calma
assoluta: ci sono stati quattro episodi di violenza, senza vittime. Ma in un paese soggetto a una forte polarizzazione politica e sociale, il modo in gran parte paciico in cui si
svolto il voto deve essere applaudito.

Nessuna scusa
A Beirut ha votato poco meno del 20 per
cento degli elettori, una percentuale superiore rispetto alle ultime elezioni nel 2010.
Nel complesso i dati sullaluenza alle urne
dimostrano la iducia della popolazione e
dovrebbero raforzare limpegno a eleggere
un presidente per superare inalmente un
vuoto dannoso per il paese. Laumento
dellaluenza dovrebbe inoltre spingere i
parlamentari a trovare rapidamente un accordo su una nuova legge elettorale, a cui
dovrebbero seguire le elezioni legislative,
un processo necessario per completare la
struttura democratica del paese, riabilitandolo sulla scena internazionale.
A prescindere dallappartenenza politica, i vincitori hanno sulle spalle la responsabilit di realizzare le aspirazioni dellelettorato della capitale. L8 maggio successo
qualcosa di importante: stato dimostrato
che i mandati non possono essere estesi n
le elezioni rimandate con la scusa delle tensioni e del timore di violenze. I libanesi hanno dimostrato che nel loro paese la democrazia viva e vegeta e che non hanno perso
la volont di parteciparvi. u gim

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

PATrIcK BAZ (AFP/GeTTy IMAGeS)

Daily Star, Libano

Alle amministrative in Libano


vincono i vecchi partiti
An Nahar, Libano

vecchi partiti politici hanno raforzato


il controllo sulle amministrazioni locali alle prime elezioni indette in Libano dal 2010. Il governo ha rinviato
le elezioni legislative per due volte dal 2013,
con il pretesto di possibili problemi di sicurezza legati al conlitto nella vicina Siria.
Secondo gli analisti, tuttavia, dopo il primo
turno delle amministrative, che si svolto
l8 maggio a Beirut e nelle citt, nei paesi e
nei villaggi della regione della Bekaa in un
clima di relativa tranquillit, queste argomentazioni sono destinate a indebolirsi.
Un processo elettorale senza intoppi nei
tre turni elettorali previsti nelle prossime
settimane in altre zone del paese getterebbe le basi per le elezioni legislative previste
per il 2017, a meno che da qui ad allora la
situazione in Libano non si deteriori.

Grande coalizione
Secondo i risultati difusi il 9 maggio, la coalizione Beirutis composta da diversi partiti, tra cui il Movimento per il futuro dellex
primo ministro Saad Hariri (a maggioranza
sunnita), il partito sciita Amal del presidente del parlamento Nabih Berri e i tre principali partiti cristiani si aggiudicata tutti i
24 seggi.
A sidare la coalizione stata una lista

indipendente sostenuta dalla societ civile


che, pur avendo ottenuto un terzo dei voti,
non ha conquistato neanche un seggio nella capitale. Il movimento Beirut madinati
(Beirut la mia citt) composto da rappresentanti della societ civile, tra cui artisti e attivisti, ed nato sullonda delle proteste per la crisi della spazzatura degli ultimi mesi.
Nella citt di Zahle, capoluogo della Bekaa, lalleanza dei tre principali partiti cristiani (le Forze libanesi, il Movimento patriottico libero e il partito Kataeb) ha conquistato la vittoria in unaccesa competizione che ha fatto registrare unaluenza del
43 per cento.
Il movimento sciita Hezbollah, che non
ha presentato alcun candidato nella capitale, ha vinto in diversi comuni nei distretti di
Baalbek e di Hermel. La sua lista ha conquistato tutti i seggi ai consigli comunali a Baalbek e nella importante citt di Britel, lungo il conine con la Siria.
LAssociazione libanese per le elezioni
democratiche ha registrato 647 irregolarit, un aumento del 106 per cento rispetto
alle elezioni del 2010. Tra le irregolarit
sono stati segnalati casi di corruzione e di
compravendita dei voti allinterno dei
seggi. u gim

africa e Medio oriente


iraq-siria

eGitto

HASSAN AmmAR (Ap/ANSA)

autobombe a Baghdad

Cambio
al vertice
Il 7 maggio re Salman dellArabia Saudita ha sostituito il ministro del petrolio Ali al Naimi
(nella foto), che ricopriva lincarico da ventanni, con lex ministro della salute Khaled al Falih,
che ha lavorato per trentanni
nella compagnia petrolifera
pubblica Aramco. La decisione
fa parte di un pi ampio rimpasto di governo. Secondo The
New Arab, linluenza di Al
Naimi era diminuita con lascesa del principe mohammed, iglio di Salman, che guida la politica economica del paese. L11
maggio Amin Nasser, presidente dellAramco, ha annunciato
che nel 2016 la produzione petrolifera aumenter.

rdC

aggrappato
al potere

WISSm AL-OKILI (REUTERS/CONTRASTO)

araBia saudita

u L11 maggio Baghdad stata colpita da tre attentati


rivendicati dal gruppo Stato islamico (Is), che hanno
causato almeno 93 morti. Il primo, in un mercato nel
quartiere a maggioranza sciita di Sadr City (nella foto), ha
ucciso 64 persone, scrive Al Arabiya. Gli altri sono
avvenuti ore dopo nei quartieri di Kadhimiya, a nord, e
Jamia, a ovest. Secondo le Nazioni Unite, dallinizio del
2016 nelle violenze in Iraq sono morti 1.885 civili. Il 7
maggio linviato speciale dellOnu in Iraq, Jan Kubis, ha
annunciato il ritrovamento di 50 fosse comuni nel
territorio prima controllato dallIs. Kubis ha riferito di aver
raccolto le prove di crimini eferati commessi nelle zone
del paese sotto il controllo del gruppo jihadista.
u In Siria il 5 maggio decine di persone sono morte nel
bombardamento di un campo profughi vicino al conine
con la Turchia di cui stato accusato il regime.

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Cinque dei sei componenti del


gruppo satirico Atfal al Shawarea (Bambini di strada) sono stati arrestati tra il 7 e il 9 maggio
con laccusa di insultare le istituzioni e di avere incitato le proteste del 25 aprile. La settimana
precedente il gruppo aveva pubblicato un video che denunciava
la repressione del presidente
Abdel Fattah al Sisi contro manifestanti e giornalisti. Con accuse simili a quelle rivolte al
gruppo, il 6 maggio stato arrestato, per un periodo iniziale di
15 giorni, anche lavvocato per i
diritti umani malek Adly, riferisce Ahram Online. L8 maggio
otto poliziotti in borghese sono
stati uccisi da miliziani ailiati
al gruppo Stato islamico nella
periferia del Cairo.

in Breve
israele-palestina

L11 maggio la corte costituzionale della Repubblica Democratica del Congo ha stabilito
che il presidente Joseph Kabila,
al potere dal 2001 e a cui la costituzione vieta di ricandidarsi,
potr restare in carica oltre il
suo mandato, che scade alla ine del 2016, se non si svolgeranno le elezioni previste per
novembre. Il 4 maggio uno dei
possibili candidati alla presidenza, limprenditore mose
Katumbi, stato messo sotto
indagine in un caso di presunto
reclutamento di mercenari stranieri, denuncia Le Phare.

niente
satira

Fuoco
su Gaza
Tra il 5 e il 6 maggio lesercito
israeliano ha compiuto dei raid
aerei sulla Striscia di Gaza che
hanno provocato la morte di una
donna. Israele ha dichiarato di
aver attaccato in risposta agli
spari contro le sue truppe al conine, riferisce Maan News. Si
tratta dei pi gravi scontri tra
forze israeliane e miliziani di
Hamas dalla guerra del 2014. La
tensione era salita da qualche
giorno e Israele aveva annuncia-

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

to la scoperta un nuovo tunnel


per collegare la Striscia al sud
del paese. u Il 9 maggio si
aperto in un tribunale di Jafa il
processo contro Elor Azaria, un
soldato di 19 anni accusato di
avere ucciso un palestinese ferito. La vittima, Abdul Fatah al
Sharif, 21 anni, il 24 marzo aveva
ferito un soldato israeliano a
Hebron ed era stato colpito dai
proiettili degli altri soldati. Il video di Azaria che gli spara in testa mentre a terra ha suscitato
indignazione in tutto il mondo.
Questa settimana la rubrica di
Amira Hass online.

Nigeria Il 4 maggio un gruppo


ribelle sconosciuto, i Vendicatori del delta del Niger, ha attaccato una piattaforma petrolifera
della Chevron al largo di Warri.
u L11 maggio Amnesty international ha chiesto al governo di
chiudere un centro dellesercito
a maiduguri riservato ai presunti terroristi di Boko haram, dove
negli ultimi mesi sarebbero
morte 149 persone, tra cui bambini e neonati.
Yemen Il 10 maggio, durante i
negoziati in corso in Kuwait, lealisti e ribelli houthi hanno raggiunto un accordo per la liberazione entro venti giorni di met
dei loro prigionieri.

Attualit

LALO DE ALMEIDA (ThE NEw YORk TIMES/CONTRASTO)

Rio de Janeiro, 2015. Case demolite nella favela Vila Autdromo per la costruzione del Parco olimpico

Il Brasile nel caos


aspetta le Olimpiadi
Jonathan Watts, The Guardian, Regno Unito
Mentre il senato vota la
procedura di messa in stato
daccusa della presidente Dilma
Roussef, Rio de Janeiro si
prepara a ospitare levento
sportivo pi grande dellanno
a iamma olimpica stata accesa,
la costruzione degli stadi quasi
completata e gli atleti sono nella
fase inale del loro allenamento.
Ma invece di festeggiare i tre mesi che mancano allinizio delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, molti brasiliani si chiedono: Cosaltro potr andare storto?.
Nel 2009, quando fu annunciato che i
Giochi si sarebbero svolti nella citt brasi-

L
26

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

liana, la notizia fu accolta come una benedizione e con festeggiamenti sulla spiaggia
di Copacabana. Oggi, per, le prime Olimpiadi del Sudamerica rischiano di diventare
una maledizione per Rio de Janeiro. Una
serie di calamit nazionali e locali hanno
fatto passare in secondo piano i preparativi
per la manifestazione sportiva, hanno provocato insicurezza tra i cittadini e hanno
suscitato domande su chi trarr beneicio
da questo grande evento.
I problemi pi importanti che il Brasile
deve afrontare oggi sono: la procedura di
destituzione della presidente Dilma
Roussef, che divide la popolazione; il pi
grosso scandalo di corruzione nella storia
del paese, che coinvolge lazienda petrolifera statale Petrobras e gran parte della classe
politica brasiliana; il calo del pil; lallarme

per la difusione del virus zika; linquinamento delle acque nella baia di Guanabara,
che ospiter le gare di vela. Inoltre, le ultime
notizie non sono incoraggianti. Il 24 aprile
la sovrintendenza regionale del lavoro di
Rio de Janeiro ha rivelato che, dallinizio dei
lavori in vista delle Olimpiadi, in Brasile sono morti 11 operai. Nei preparativi per i
Mondiali di calcio del 2014 cerano stati otto incidenti, per le Olimpiadi di Londra nel
2012 nessuno. A met aprile almeno due
persone sono morte a causa del crollo della
pista ciclabile Tim Maia, sulloceano Atlantico, che era stata inaugurata a gennaio.
Sempre ad aprile i turisti e i brasiliani che
stavano facendo spese nel ricco quartiere di
Leblon hanno assistito a uno scontro a fuoco tra bande di criminali. A questo si aggiungono i tagli alla spesa pubblica: centinaia di scuole hanno scioperato e i sindacati dei medici hanno dichiarato che il sistema
sanitario non preparato per affrontare
lepidemia di zika. E, cosa ancora pi preoccupante, il budget della polizia stato tagliato di due miliardi di real (480 milioni di
euro), anche se i servizi segreti hanno fatto
sapere che i giochi olimpici potrebbero essere un obiettivo per gli estremisti islamici.

A questo si aggiungono gli spaventosi


ingorghi, le scarse vendite di biglietti per le
competizioni sportive, laumento della disoccupazione e dellinlazione, il persistere
delle disuguaglianze sociali, luccisione di
giovani neri, le dichiarazioni a favore della
tortura da parte della polizia e la misoginia
del deputato pi votato dello stato di Rio de
Janeiro, il militare Jair Bolsonaro, del Partido progressista.

Gli ultimi cento metri


Alla vigilia delle Olimpiadi, Rio de Janeiro
e il Brasile somigliano pi a una repubblica
latinoamericana del passato che a una moderna economia emergente. Ma le impressioni possono cambiare rapidamente. A
cento giorni dallinizio dei Mondiali di calcio del 2014, a spaventare erano le possibili proteste e il ritardo nella costruzione degli stadi. Nessuna delle due cose si rivelata un problema serio e, in generale, levento stato considerato un successo, nonostante i costosi impianti rimasti inutilizzati
e il dolore per la sconitta del Brasile, battuto 7 a 1 in semifinale dalla Germania.
Sulla carta le Olimpiadi di Rio de Janeiro si
presentano meglio: levento non provoca
grandi proteste tra la popolazione e la maggior parte delle infrastrutture stata completata rispettando le previsioni del bilancio di spesa, anche se ci sono ritardi per il
Veldromo e lestensione di una linea della
metropolitana.
Gli organizzatori dicono di avere molti
motivi per essere orgogliosi. Ammettono
che il pubblico distratto e un po demoralizzato, ma considerano le Olimpiadi una
parte della soluzione, non un problema.
Penso che saranno una delle poche cose
buone del 2016, ha dichiarato il ministro
dello sport Ricardo Leyser Gonalves.
Possono rianimare il paese e generare posti di lavoro. In questo momento diicile
aiutano a rimettere in moto leconomia e
attirano i turisti, ha aggiunto.
Secondo Mrio Andrada, uno dei portavoce del comitato organizzatore delle Olimpiadi, quando la torcia olimpica arriver in
Brasile e un atleta brasiliano conquister il
primo oro lumore dei cittadini migliorer
subito. Per il momento, per, la situazione
complicata: Non voglio minimizzare le
diicolt. Tutti hanno visto cos successo
alla pista ciclabile Tim Maia, ma sono comunque fiducioso, afferma. Gli ultimi
cento metri sono sempre i pi insidiosi: tutto quello che pu andare storto, andr stor-

to. Ma appena gli atleti arriveranno a Rio de


Janeiro, latmosfera cambier. Anche molti atleti sono ottimisti. Alcuni sperano che
entro il 5 agosto, quando sinaugureranno le
Olimpiadi, la situazione economica e politica del paese sar pi stabile. Non credo
che la crisi interferir con i giochi olimpici.
Se tutto va bene, tra due mesi il Brasile si
sar lasciato il peggio alle spalle, aferma
la velista Fernanda Decnop.
Tuttavia le incertezze rimangono, soprattutto rispetto alla leadership nazionale.
In poco pi di un anno il governo ha cambiato tre ministri dello sport e presto potrebbe averne un quarto, se il vicepresidente Michel Temer former un nuovo governo
in attesa che la presidente Dilma Roussef
sia giudicata dal senato. Resta anche da capire chi, tra Roussef e Temer, rappresenter il paese alla cerimonia di apertura.

Da sapere

Lanalista politico Srgio Praa pi


caustico: Non credo che in Brasile, e meno
che mai a Rio de Janeiro, ci sia lo stato danimo giusto per le Olimpiadi, dice. Tutto
quello che abbiamo visto inora negativo.
Non arrivata nessuna buona notizia sui
giochi e la colpa dellamministrazione cittadina, del governo federale e di quello statale. Secondo Praa, questo rientra nel
problema pi ampio di ospitare i grandi
eventi sportivi, che fanno gli interessi di un
piccolo gruppo della societ a discapito della maggioranza.
Per i politici le Olimpiadi sono una
manna, aferma. Ma per la popolazione i
grandi eventi come i Mondiali di calcio e le
Olimpiadi sono un problema, perch allontanano le persone dalle loro case e richiedono investimenti non necessari. Dopo i Mondiali del 2014 molti stadi sono rimasti vuoti
e nessuno li usa pi. I brasiliani stanno pagando un prezzo troppo alto.

Ultime notizie

Per i paesi ricchi

u La procedura di messa in stato di accusa


della presidente brasiliana Dilma Roussef,
per aver falsiicato il bilancio del 2014, va
avanti. Il 9 maggio il presidente ad interim
della camera, Waldir Maranho, aveva
annullato per vizi di forma il voto del 17 aprile
con cui i deputati avevano approvato
lapertura delliter per destituire Roussef. Ma
ventiquattrore dopo Maranho tornato sui
suoi passi revocando la decisione di bloccare
la procedura. Maranho ha assunto la
presidenza della camera il 5 maggio, dopo che
la corte suprema aveva sospeso dallincarico
Eduardo Cunha, accusato dintralcio alla
giustizia.
u Le Olimpiadi si svolgeranno nello stato di
Rio de Janeiro dal 5 al 21 agosto 2016. Pi di
diecimila atleti gareggeranno in quaranta
discipline sportive. In un rapporto pubblicato
il 27 aprile Amnesty international ha messo
in guardia dalluso eccessivo della forza da
parte della polizia nelle favelas prima delle
Olimpiadi. Nel 2015 le forze dellordine nello
stato di Rio de Janeiro hanno ucciso 580
persone. Afp, Amnesty international

Luiz Martins de Melo, uno specialista di


economia dello sport delluniversit federale di Rio de Janeiro, ha fatto parte della
commissione che ha stilato il progetto per
le Olimpiadi presentato dalla citt nel
2004. Per lui i giochi sono unoccasione
mancata. Lo rattrista che non sia stato fatto
di pi per depurare le acque della baia di
Guanabara, ma crede che sul breve termine levento possa ancora essere un successo. Secondo lui, la situazione politica si
stabilizzer e i carioca come vengono
chiamati gli abitanti di Rio de Janeiro renderanno la manifestazione divertente,
perch sono pi predisposti a manifestare
pubblicamente la loro gioia rispetto agli
abitanti di altre citt. Ma sul lungo periodo
gli efetti non saranno positivi, soprattutto
a causa della perdita di posti di lavoro alla
ine delle Olimpiadi. In passato, fatta eccezione per Barcellona e Londra, nella maggior parte dei casi il paese ospitante non ha
tratto nessun vantaggio dallorganizzazione dellevento sportivo. Per come sono
strutturate oggi, spiega Martins de Melo,
le Olimpiadi sono pensate per i paesi sviluppati. Basta pensare alla logistica, alle
infrastrutture e alle lussuose installazioni
che richiedono. Una volta inite le Olimpiadi chi guarder una partita di badminton in Brasile? O una gara di rugby? Ad
agosto a Rio de Janeiro ci sar una festa
magniica, ma poi alla citt non rimarr
niente. u bt
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

27

americhe
stati Uniti

stati Uniti

la legge
che divide

HENry rOMErO (AP/ANSA)

Unemail impenetrabile

Il 9 maggio il dipartimento di
giustizia degli Stati Uniti ha fatto causa alle autorit del North
Carolina a proposito di una legge, approvata a marzo, che impone alle persone transgender
di usare i bagni o gli spogliatoi
pubblici che corrispondano al
loro sesso di nascita. Secondo
il governo federale, la legge discrimina lavoratori e studenti a
causa del loro orientamento sessuale, e questo costituisce una
violazione del Civil rights act
del 1964, scrive The Atlantic.
Il governatore repubblicano dello stato, Pat McCrory, ha risposto accusando lamministrazione Obama di voler riscrivere le
leggi scavalcando i poteri statali
e ha presentato un ricorso per
chiedere a una corte federale di
fare chiarezza.

messico

Pi vicino
allestradizione
Il 7 maggio il capo del cartello di
Sinaloa, Joaqun El Chapo
Guzmn Loera (nella foto), stato trasferito dal carcere di massima sicurezza dellAltiplano,
nellEstado de Mxico, a Ciudad Jurez, al conine con gli
Stati Uniti. Su Sin Embargo
Adela Navarro Bello sottolinea
che il carcere di Jurez uno
dei peggiori del Messico, in mano alla criminalit organizzata,
soprattutto agli Zetas. Giustiicare il trasferimento con la scusa di portare il boss della droga
pi vicino alla frontiera statunitense ridicolo, visto che lestradizione avviene per via aerea.
Lestradizione del Chapo negli
Stati Uniti stata autorizzata il 9
maggio da un giudice messicano. Ora spetta al ministro degli
esteri approvarla o respingerla.

bolivia-cile

tensioni
diplomatiche
La Bolivia e il Cile sono due vicini distanti, scrive El Mundo.
Al reclamo di La Paz per un accesso alloceano Paciico, ora si
aggiunge la protesta del presidente boliviano Evo Morales per
la recente installazione di una
base militare cilena a pochi chilometri dal conine. Secondo
Morales, unaggressione contro il suo paese. Il Cile ha respinto laccusa, sostenendo di aver
solo intensiicato i pattugliamenti militari alla frontiera.

28

Nel 2004 Ladar Levison, ingegnere


informatico del Texas, vide che
Google stava per lanciare un nuovo
servizio di posta elettronica e pens
che lui poteva fare di meglio. Avrebbe
fornito un servizio simile ma
garantendo pi sicurezza per la
privacy degli utenti. Il servizio,
chiamato Lavabit, si difuse
rapidamente: arriv ad avere 400mila utenti iscritti alla
versione gratuita e diecimila abbonati a quella a
pagamento, che prevedeva una crittograia pi sicura. Tra
questi ultimi cera anche Edward Snowden, che nel 2013
us Lavabit per passare documenti riservati della National
security agency statunitense (Nsa) ad alcuni giornali.
Subito dopo lFbi chiese di accedere ai server di posta, e
Levison decise di chiudere il servizio. Ma non si dato per
vinto. Ora sta lavorando al progetto Dark Mail, che si basa
su un sistema ancora pi sicuro. Il nuovo servizio prevede
che un messaggio sia criptato sul computer dellutente che
lo invia e decriptato solo una volta raggiunto il destinatario
inale. Inoltre, Dark Mail permetterebbe di nascondere
non solo il contenuto delle email ma anche i metadati, cio
le informazioni sugli utenti.

stati Uniti

i problemi
di trump
Dopo che Donald Trump ha
conquistato la candidatura repubblicana alle presidenziali di
novembre, negli Stati Uniti lattenzione si spostata verso lo
scontro tra lui e Hillary Clinton,
che molto probabilmente sar
la candidata democratica. Ma
prima di concentrarsi sulle presidenziali, scrive Politico, il
miliardario dovr unire intorno
a s il partito per garantirsi il
suo sostegno economico e politico. Ma non sar facile, visto
che Trump ha costruito il suo
successo sugli attacchi ai vertici
repubblicani. Il New York Times fa notare che Trump sta
gi cercando di mettere da par-

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

te i toni incendiari per provare a


conquistare i voti degli elettori
pi moderati, ma alcuni sondaggi rivelano che per il momento il 65 per cento degli statunitensi ha unopinione negativa su Trump. Ma anche Hillary Clinton ha i suoi problemi, scrive The Nation. Il 10
maggio stata sconitta da Bernie Sanders nelle primarie in
West Virginia. Il risultato dimostra ancora una volta che il senatore del Vermont gode del
sostegno della classe operaia
bianca. Una parte di elettorato
che Clinton dovr cercare di
conquistare alle presidenziali.
Delegati assegnati ai democratici
Clinton
1.716
Sanders
1.430
Delegati necessari per vincere: 2.387

ErIkA SANTELICES (AFP/GETTy)

Harpers, Stati Uniti

in breve

Repubblica Dominicana Il 15
maggio si svolgeranno le elezioni presidenziali e legislative. Il
presidente Danilo Medina (nella
foto), del Partito della liberazione dominicana, si candida a un
secondo mandato grazie a una
modiica della costituzione.
Stati Uniti Il 6 maggio roy Moore, presidente della corte suprema dellAlabama, stato sospeso per aver abusato del suo
potere cercando di bloccare i
matrimoni gay. Delrish Moss,
un afroamericano, diventato il
9 maggio capo della polizia a
Ferguson, nel Missouri, la citt
della rivolta antirazzista scoppiata nellagosto del 2014.

Asia e Paciico

Jes AznAR (GeTTy ImAGes)

Rodrigo Duterte si prepara a votare, Davao, 9 maggio 2016

le amministrazioni locali non hanno avuto


sidanti. ma il dominio delle lite non una
novit. Gli statunitensi introdussero le elezioni nazionali nelle Filippine nel 1907. Fu
unastuta mossa coloniale. migliaia di persone erano state massacrate e la ribellione era stata sofocata da una brutale campagna militare durata tre anni, ma il sentimento nazionalista era ancora forte. Quale
modo migliore di sedare le spinte indipendentiste che arruolare llite e lintellighenzia ilippina? Lo storico Benedict Anderson
ha deinito la strategia americana un intervento controrivoluzionario.

Un sistema truccato

Duterte e la debolezza
della democrazia ilippina
Rachel A. G. Reyes, The Manila Times, Filippine
Il trionfo del populista Rodrigo
Duterte alle elezioni il sintomo
di un sistema democratico
fragile in un paese da sempre
dominato dalllite economica
e dai clan familiari
odrigo Duterte, il candidato che
durante la campagna elettorale
ha ammesso di aver ucciso, ha
scherzato sullo stupro e ha
sfoggiato tendenze palesemente dittatoriali, sar il nostro prossimo presidente delle
Filippine. I suoi sostenitori pi accaniti avevano minacciato di spargere sangue se
avesse perso. Lontano dai fanatici seguaci
di Duterte, si percepiscono preoccupazione
e paura. I pi cinici dicono che i ilippini
avranno il governo che si meritano, e molti
parlano con sarcasmo dei bobotantes, termine dispregiativo che indica la massa di
elettori poveri accusati di vendere il loro voto o di votare basandosi solo sul cognome o
sul carisma di un candidato. Pi in generale, si parla di un possibile colpo di stato postelettorale con limposizione della legge
marziale, come accaduto in Thailandia nel

2014. ma pi di ogni altra cosa c un grande


senso dincertezza, disperazione e disillusione nei confronti della democrazia ilippina. A quanto pare lascesa di Duterte dovuta allineicienza del sistema politico.
Il sociologo della politica Randy David
ha sottolineato che nelle Filippine, dove
mancano veri partiti con un programma
chiaro, impossibile votare razionalmente. Aggiungeteci una popolazione impoverita e unlite rapace di oligarchi che dominano le istituzioni politiche, giudiziarie ed
economiche del paese. Le Filippine sono
governate da 178 dinastie, e 40 famiglie si
spartiscono il 76 per cento del pil. I clan
controllano 73 delle 80 province. Alle elezioni del 9 maggio pi di 800 candidati per

Da sapere
Il nuovo presidente
u Il 9 maggio 2016 i ilippini hanno votato per
eleggere il presidente, il vicepresidente e 18mila amministratori locali. Il nuovo presidente
Rodrigo Duterte, ex sindaco di Davao, che ha
promesso di eliminare i criminali nei primi sei
mesi del suo mandato, di modiicare la costituzione e di fare il dittatore contro gli spacciatori
di droga e i corrotti. Inquirer

I meccanismi politici statunitensi furono


trapiantati in una colonia che non aveva
una burocrazia centralizzata e adeguatamente formata n un esercito addestrato.
Gli oligarchi si spartirono semplicemente i
seggi nel nuovo parlamento. Allinizio solo
gli uomini che possedevano terre, istruiti e
con una padronanza dellinglese o dello
spagnolo erano autorizzati a votare. Le donne ottennero il diritto di voto nel 1937, e anche allora un gran numero di cittadini rimase escluso dal processo elettorale. In seguito gli americani coccolarono le lite istituendo il libero commercio con il mercato
statunitense. Lo zucchero delle Filippine,
prodotto con costi ridotti grazie alle dinamiche feudali delle haciendas, poteva essere venduto negli stati Uniti a prezzi superiori a quelli del mercato mondiale. In questo
modo i grandi produttori si arricchirono a
dismisura. Poi arriv la grande svendita.
subentrando agli spagnoli a ine ottocento,
gli statunitensi avevano tolto ai frati 160mila ettari di terreno agricolo poi initi nelle
mani dei pochi che potevano permetterseli.
Ricchi, con grandi possedimenti terrieri e
con la connivenza del parlamento coloniale, gli oligarchi saccheggiarono le casse dello stato. Fu lalba di un regime dinastico in
una democrazia ittizia, e anche dopo lindipendenza del paese gran parte della popolazione non ha ricevuto alcun beneicio
dalle leggi approvate in suo nome.
nel bene o nel male, i ilippini si sono idati di un sistema truccato in dallinizio.
Lunica alternativa sarebbe quella di sprofondare nellabisso della dittatura, ma
quellabisso le Filippine lo conoscono in
troppo bene. La democrazia e il processo
elettorale, per quanto imperfetti, sono la
migliore speranza del paese per creare una
societ pi equa, umana e giusta. u as
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

31

asia e paciico
Giappone

corea del nord

La visita
di obama

32

Fabbrica
di droga

Pyongyang, 8 maggio 2016

Nei laboratori clandestini cinesi


sta nascendo una nuova generazione di droghe sintetiche che
vengono poi vendute in tutto il
mondo, scrive Caixin. Le autorit cercano di arginare il fenomeno. Ad aprile, per esempio,
la corte suprema ha incluso dodici farmaci, tra cui alcuni antidoloriici, in una lista di prodotti da tenere sotto controllo perch i loro componenti possono
essere usati per la produzione
di sostanze stupefacenti. Ma i
chimici clandestini riescono a
essere sempre un passo avanti.
La vendita nel resto del mondo
avviene tramite internet e il
servizio postale tradizionale. Le
sostanze vengono nascoste nella cioccolata, nella carta o nelle
foglie per passare i controlli doganali.

KCNA/AfP/GeTTY

La linea di Kim Jong-un


Il 10 maggio si chiuso il congresso del Partito dei lavoratori, il primo in 36 anni. Kim Jong-un ha ribadito la politica del byungjin, incentrata sullo sviluppo nucleare ed economico, e ha dichiarato che
Pyongyang non user latomica a meno che non venga attaccata.
Kim ha auspicato la normalizzazione dei rapporti con i paesi nemici
e la ripresa del dialogo con Seoul.

australia

Un budget extraterrestre
The Monthly, Australia
La settimana scorsa il ministro del
tesoro Scott Morrison ha presentato
un budget che sembra riferirsi a un
altro pianeta, scrive Michael Lucy
su The Monthly. Nel suo discorso
ha insistito sui posti di lavoro, la
crescita e il futuro ma non ha fatto
alcun accenno al clima e
allambiente. I laburisti hanno fatto
un po di pi: Bill Shorten almeno ha parlato di
cambiamento climatico e si impegnato a portare il
paese, entro il 2030, al 50 per cento di energia ricavata da
fonti rinnovabili. I Verdi si sono spinti un po pi in l,
promettendo di arrivare al 90 per cento entro quellanno.
Ma nessuno dei due obiettivi suiciente: nel 2016 la
riduzione drastica delle emissioni dovrebbe essere
limpegno primario di ogni budget e piano del governo.
Un bilancio serio sul lavoro e la crescita tratterebbe il
cambiamento climatico come una minaccia seria. e i
politici che pensassero davvero al futuro anche oltre le
elezioni ammetterebbero che gli impegni presi inora
(come laccordo di Parigi) sono inadeguati. u

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

RAfIqUR RAHMAN (ReUTeRS/CONTRASTO)

Andando a Hiroshima il 27 maggio Barack Obama sar il primo


presidente statunitense in carica a visitare il museo della pace
della citt dove, il 6 agosto 1945,
gli Stati Uniti sganciarono latomica. La notizia stata accolta
con soddisfazione in Giappone.
La maggior parte degli statunitensi pensa ancora che le atomiche sganciate su Hiroshima e
Nagasaki siano servite ad accelerare la resa giapponese e a salvare la vita a molti soldati americani, si legge nelleditoriale
dellAsahi Shimbun. Obama
andr a Hiroshima perch vuole
ribadire lidea di un mondo libero dal nucleare, come fece nel
2009 in uno storico discorso di
Praga in cui parl della responsabilit morale degli Stati Uniti
in quanto unico paese ad aver
usato latomica. Come il Mainichi Shimbun, lAsahi si augura che Obama incontri gli hibakusha, i sopravvissuti al bombardamento. Anche se gi
chiaro che il presidente statunitense non chieder scusa, in
Giappone c chi ritiene il gesto
necessario. La visita potrebbe
riaccendere il dibattito sulle responsabilit di Tokyo nella
guerra, e in Corea del Sud e in
Cina qualcuno teme che possa
trasformare limmagine del
Giappone da aggressore in vittima. Per questo, continua lAsahi, i leader giapponesi dovranno accogliere Obama ripensando alle colpe di Tokyo. In efetti, scrive il Japan Times, per la
destra giapponese, che da sempre insiste sul ruolo di vittima
del Giappone, la visita sar la
conferma della loro visione. Il
Nikkei Shimbun ha suggerito
che, per cementare lalleanza tra
Tokyo e Washington, il primo
ministro Shinzo Abe potrebbe
visitare Pearl Harbour a novembre. Il capo di gabinetto Yoshihide Suga ha risposto che questa
visita non in programma ma
per il futuro non lha escluso.

cina

in breve

Bangladesh Il 10 maggio stata eseguita la condanna a morte


di Motiur Rahman Nizami (nella
foto), leader del principale partito islamico del paese (Jamaat-eIslami), per i crimini commessi
durante la guerra dindipendenza nel 1971.
Pakistan L8 maggio lattivista
per i diritti umani Khurram Zaki
stato assassinato a Karachi.
u Il iglio dellex primo ministro
Yousaf Raza Gilani, rapito dai ribelli taliban nel maggio del
2013, stato liberato durante
unoperazione congiunta afgana
e statunitense nella provincia di
Paktika, in Afghanistan.

Visti dagli altri


Milano, 2 dicembre 2015. Tiger un ex ailiato della mara Barrio 18

Milano capitale
delle gang salvadoregne
Roberto Valencia, El Faro, El Salvador
Foto di Nanni Fontana per Internazionale
Sono nate allinizio degli anni
duemila e stanno diventando
un problema sempre pi serio
per le forze dellordine del
capoluogo lombardo. Il racconto
di Tiger, un ex ailiato
igliaia di milanesi hanno
maledetto Zinedine Zidane. Le immagini della testata del calciatore francese al
calciatore italiano Marco Materazzi durante la inale dei Mondiali di calcio del 2006
sono state trasmesse pi volte sugli schermi
installati in piazza del Duomo, scatenando

34

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

la rabbia crescente degli spettatori. Una


rabbia provata anche da un gruppo di mareros, ailiati delle gang salvadoregne Mara
Salvatrucha e Barrio 18.
Zidane ha chiuso la sua carriera con un
cartellino rosso acclamato da un paese,
lItalia, che mezzora dopo ha esultato come solo un popolo profondamente calcistico sa fare quando diventa campione del
mondo. Lentusiasmo ha contagiato anche
i salvadoregni, felici della possibilit di sentirsi parte delle gioie calcistiche altrui. Hanno vissuto la inale bevendo birra da una
postazione privilegiata, ai piedi dello schermo pi grande. Erano tutti mareros di lungo
corso: Loco 13, Salado, Sleepy, Mecha.
Poco tempo dopo alcuni di loro sarebbe-

ro initi sulle prime pagine di alcuni giornali italiani come protagonisti del fenomeno
delle gang latine. Ma la sera di quella testata destinata a entrare nella storia, i mareros in piazza del Duomo erano solo alcuni
dei tanti tifosi della nazionale italiana. Ragazzi con tatuaggi che indicano appartenenze inconciliabili hanno esultato insieme, mettendo volutamente da parte lodio
profondo tra le rispettive gang. La sera del 9
luglio 2006, durante la preistoria della criminalit salvadoregna a Milano, esponenti
della Mara Salvatrucha e del Barrio 18 hanno maledetto Zinedine Zidane stringendosi in uninsolita fratellanza.
Poco dopo tutto sarebbe andato a rotoli,
tutto sarebbe tornato alla normalit.
Per seguire le tracce delle maras a Milano non c bisogno di perdersi in periferia.
Tiger, un ex ailiato salvadoregno con cui
sono entrato in contatto nel 2014, mi d appuntamento a piazzale Cadorna, nel centro
della citt, un quarto dora a piedi da piazza
del Duomo. Dobbiamo andare alla stazione centrale, mi dice appena ci vediamo,
cercando di nascondere il nervosismo. Tiger arrivato in Italia circa dieci anni fa,

quando aveva poco pi di ventanni. Era diventato un ailiato del Barrio 18 alla ine
degli anni novanta. Era stato in carcere due
volte quando era minorenne e unaltra volta
da adulto. Come molti uomini della sua generazione che hanno passato un bel po di
tempo dietro le sbarre, il suo corpo una
tela piena di tatuaggi, visibili anche quando
vestito come adesso: jeans, giubbotto
chiuso fino al mento e cappello di lana.
Questa mattina di inizio dicembre il termometro segna un grado sotto lo zero. Tiger
parla italiano perfettamente. Ha accettato
di parlare della sua gang a patto che non
raccontassi niente di lui. Tiger non neanche il suo vero alias.
Nel Salvador aveva avuto un ruolo di secondo piano in una piccola cellula criminale dellentroterra. In Italia stato tra quelli
che senza volerlo hanno contribuito di pi a
far crescere il Barrio 18. Oggi un peseta: un
informatore, un traditore, una persona che
secondo i codici delle gang merita la peggiore delle morti. La sua vita una fuga
eterna e lo sar per sempre. Ma la sentenza
di morte che pende su di lui lo trasforma in
una fonte dinformazione preziosa, perch
raro che una persona che ha fatto parte di
una gang racconti i meccanismi interni al
suo gruppo. Io non amo pi la mia gang,
mi ha detto una sera, mentre cenavamo in
un paese della periferia. Quello che voglio
che vadano tutti a farsi fottere, capito?
Quei igli di puttana devono sparire.
In piazzale Cadorna prendiamo la linea
verde della metropolitana e in dieci minuti
ci troviamo sotto limponente stazione di
Milano Centrale.

Presenza crescente
La Mara Salvatrucha (MS-13) e il Barrio 18
(dallinglese 18th street gang) sono nati nelle strade di Los Angeles, in California, nei
primi anni ottanta. L nato anche il loro
odio reciproco. I primi mareros espulsi dagli
Stati Uniti arrivarono in America Centrale
verso la ine degli anni ottanta. Ma fu solo
negli anni novanta, quando Washington
decise di fare delle espulsioni un pilastro
della sua politica di sicurezza nazionale,
che le gang di Los Angeles diventarono un
fenomeno importante nel Salvador.
Le gang sono un prodotto dimportazione, ma fanno parte della societ salvadoregna dallinizio degli anni novanta. Il
fenomeno si evolve a seconda delle condizioni sociali, economiche e politiche speciiche del luogo. La Mara Salvatrucha del

Per seguire le tracce


delle maras a Milano
non c bisogno di
perdersi in periferia.
Tiger mi d
appuntamento
in centro
Salvador ha poco a che vedere con la Mara
Salvatrucha di Los Angeles, che a sua volta
molto diversa dalla Mara Salvatrucha
dellHonduras, del Guatemala o del sud
del Messico.
Questo apparente paradosso importante, perch le gang che hanno preso piede
a Milano sono quelle del Salvador, le pi
violente. Intorno al 2010 nel Salvador le
maras hanno smesso di essere un problema
di ordine pubblico e sono diventate un problema di sicurezza nazionale.
In Italia il tasso annuale di omicidi di
circa uno ogni centomila abitanti. Nel Salvador di cento ogni centomila abitanti, e il
contributo pi alto quello delle maras. Le
cifre uiciali parlano di almeno sessantamila ailiati ancora attivi. E di altri 400mila
tra simpatizzanti, familiari e persone che
dipendono da questi gruppi criminali: in un
paese di appena sei milioni e mezzo di abitanti sono il loro cuscinetto sociale.
Al di l dei numeri, a caratterizzare le
gang nel Salvador sono le frontiere invisibili che attraversano il territorio nazionale:
frontiere che separano quartieri e zone controllati da una gang, frontiere innalzate sul
sangue di migliaia di persone. La met della
popolazione, che praticamente combacia
con la met pi povera, sopravvive secondo
la legge vedere, sentire, tacere imposta
dalle gang. Un sistema di controllo sociale
che oltre a causare tanti morti incide sulla

quotidianit in modo insospettabile: le


squadre di calcio hanno ritirato le maglie
numero 13 e 18; quando muore una persona,
la veglia funebre vietata ai familiari che
vivono in zone controllate da gang rivali.
Ma perch le maras si sono sviluppate a
Milano, a diecimila chilometri di distanza,
e non a Madrid, Barcellona o Roma? La risposta semplice: perch a Milano ci sono
molti salvadoregni. Migliaia. Decine di migliaia. Secondo il ministero degli esteri del
Salvador, in Italia c la comunit di salvadoregni pi numerosa fuori del continente
americano. Gli immigrati si concentrano
nellarea metropolitana di Milano, che con
pi di cinque milioni di abitanti il principale insediamento umano del paese e uno
dei pi importanti dEuropa.
Secondo il consolato del Salvador a Milano, i salvadoregni registrati in Lombardia
sono circa 18mila ma, siccome molti immigrati non hanno i documenti in regola, diverse fonti del consolato e delle ong nate
allinterno della comunit calcolano che i
salvadoregni residenti a Milano e dintorni
siano almeno quarantamila.
I salvadoregni arrivano in Italia in cerca
delle opportunit che il loro paese non gli
pu ofrire. Quando atterrano sono accolti
dalla madre, dal fratello, dalla moglie. Emigrano anche persone che fuggono dalle
gang e da altri gruppi violenti: orfani, vedove, vittime di estorsioni, persone minacciate di morte. Ed emigrano anche i mareros:
alcuni scappano dalla loro stessa gang, altri
la portano tatuata sul cuore.
Da fuori diicile capire il fascino che la
gang esercita su chi gi riuscito nellimpresa pi difficile: fuggire dal Salvador.
Cholo, un salvadoregno di quarantanni che
emigrato per chiudere con la sua gang,
cerca di spiegarlo: Un ailiato cerca sempre il suo gruppo, perch lunione fa la forza. Senza gruppo non c gang. La chiesa, il
calcio, qualsiasi scusa buona quando si ha
nostalgia della gang. Come fanno? Se vai in
un posto dove si mangia pesce, ti abitui a
mangiare pesce. Se vuoi restare nello stesso
giro osservi quali sono le leggi, come ci si
comporta ti adatti. Poi commetti qualche
reato e sai che puoi essere espulso e rispedito nel Salvador. Per questo bene essere in
buoni rapporti con quelli della tua gang nel
Salvador, per avere una buona accoglienza
al rientro in patria.
La strada sul lato nord della stazione
centrale si chiama via Giovanni Battista
Sammartini: parallela ai binari della ferroInternazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Visti dagli altri


via, da cui la separa un vecchio muro. Camminiamo duecento metri e sembra gi
unaltra citt. Ne facciamo altri duecento e
la strada ora costeggia un parco con un campo da pallacanestro. Gli ediici intorno sono
blocchi disuguali di sei, otto, dieci piani
maltrattati dal tempo, in cui convivono italiani e immigrati. Questo parco stato per
anni il punto di ritrovo degli ailiati del Barrio 18. E forse lo ancora.
Allingresso di un condominio c un 18
dipinto con un pennarello verde. Sotto c
scritto: Pocos pero locos (pochi ma pazzi).
Sembra una scritta recente. Dieci passi pi
in l, sotto la vernice bianca versata per coprirla, si intravede unenorme scritta che
serviva a marcare il territorio. Era alta un
metro e mezzo ed era stata fatta con la bomboletta spray. Cera un grande 18 azzurro e
sui lati, in nero, le sigle SPLS e TLS, che sono riferimenti alle cellule Shatto Park Locos
e Tiny Locos, entrambe legate al Barrio 18.
Sullenorme graito comparivano anche i
nomi di cinque mareros: el Venado, che
stato picchiato a morte da un gruppo della
Mara Salvatrucha; el Shagy, el Caballo, el
Perro e, pi in evidenza, el Gato.
Gato lalias di Denis Josu Hernndez
Cabrera, nato nel 1984, legato anima e sangue al Barrio 18, detenuto dal 2004 al 2013
nel Settore 1 della prigione di Izalco, nel Salvador. cos attaccato alla sua gang che
quando sua madre lo ha portato in Italia dopo la ine della sua condanna non ha pensato neanche per un momento alla possibilit
di cambiare vita. Forse stato lunico che
venuto proprio con lintenzione di far crescere la gang, dice Tiger.
A settembre del 2015 si svolta la pi
grande operazione di polizia contro il Barrio
18 in Italia. Dopo mesi di pedinamenti, registrazioni e intercettazioni, la polizia ha arrestato el Gato insieme ad altri quattordici
ailiati del Barrio 18, quasi tutti salvadoregni. Lhanno presentato come il capo. Lo
era davvero. Ma la sua presenza ha un ulteriore signiicato che neanche la polizia italiana riesce a cogliere del tutto: el Gato segnala un punto di svolta nel modello di diffusione delle maras a Milano.
Andiamo a piazza Carbonari, mi dice
Tiger, forse ci sono altri graiti. Anche se
cerca di nasconderlo preoccupato e guarda con diidenza ogni persona che incrociamo. Erano quattro anni che non si avvicinava ai territori di quella che era la sua
gang.
Quando Deidamia Morn emigr a Mi-

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

Il 13 luglio 2008 una


partita di calcio tra
salvadoregni si
trasformata in una
battaglia tra ailiati
del Barrio 18 e della
Mara Salvatrucha
lano da Tonacatepeque, una citt di circa
novantamila abitanti nel centro del Salvador, la Mara Salvatrucha non esisteva e il
Barrio 18 era formato da qualche decina di
ragazzi ispanici che si davano appuntamento agli angoli e nei parchi di Los Angeles.
Era il 1974. Le famiglie della borghesia milanese avevano bisogno di manodopera con
buone referenze e a basso costo, che si occupasse dei loro igli e pulisse le loro case.
Quarantanni dopo Morn un punto di
riferimento per i salvadoregni di Milano.
Dalla met degli anni ottanta ha contribuito
alla vita della comunit locale, per conservare la salvadoregnit. Con il sostegno
della chiesa cattolica ha fondato quella che
oggi conosciuta come Comunit monsignor Romero, con sede nel centro gesuitico
Schuster. Per il suo ruolo a met strada tra
promotrice culturale, sindacalista e politica, stata testimone diretta dellarrivo e
della difusione delle maras a Milano.
In che momento le gang sono diventate un problema a Milano?, le chiedo.
Si sentivano delle storie, ma forse per
un meccanismo di autodifesa riiutavamo
di crederci. Le cose sono precipitate quando un ragazzo ha perso un occhio.
Il 13 luglio 2008, una partita di calcio tra
salvadoregni in uno dei campi del centro
sportivo Forza e coraggio si trasformata in
una battaglia tra ailiati del Barrio 18 e della Mara Salvatrucha. Sono volati pugni, insulti e molte delle persone che erano l hanno cercato di fuggire. Ad avere la peggio
stato Ricardo, un ragazzo inseguito da un
gruppo guidato da Necio e Pirata, lavanguardia della nascente Mara Salvatrucha
milanese. Lhanno raggiunto dopo una corsa di un chilometro e poi lhanno preso a
calci e sigurato con il coltello. Tutto avvenuto in strada. La brutalit dellattacco,
locchio perso e le modalit della violenza
hanno scosso profondamente la societ italiana. Sui mezzi dinformazione si cominciato a parlare della Mara Salvatrucha come

della peggiore delle piaghe importate.


La polizia ci disse che i nostri erano pi
assassini dei maiosi, racconta Morn. I
nostri, dice la donna vergognandosi, amareggiata per un fenomeno che pu distruggere in un attimo il buon nome di una comunit costruito in decenni. Tra le attivit
organizzate sono scomparse le partite di
calcio e altri eventi simili, per paura. Morn
ha anche scoperto che il suo nome era su
una lista delle persone da taglieggiare, sequestrata dalla polizia ad alcuni mareros.
Da quando collabora con la polizia, Tiger non viene quasi mai a Milano. Ma ora
camminiamo da via Sammartini a piazza
Carbonari, dieci minuti di tragitto attraverso i quartieri della classe media e mediobassa. Prendiamo via Stresa.

Un machete nel braccio


Nel 2005, poco dopo lidentiicazione delle
prime gang latine, allinterno della polizia
italiana nata una sezione per combattere
questo tipo di organizzazioni criminali straniere. Oggi composta da una ventina di
professionisti che osservano, studiano,
analizzano e contrastano le gang con delle
operazioni sul campo. Il responsabile della
sezione Paolo Lisi: Ci siamo resi subito
conto che gli scontri violenti tra gang latine
non erano episodi sporadici. La Mara Salvatrucha e il Barrio 18 sono state monitorate
costantemente dalla polizia pi tardi, non
prima del 2008, ma oggi sono quelle che
preoccupano di pi. La mentalit del marero salvadoregno diversa da quella di chi
arriva da altri paesi, peggio ancora quando
parliamo di quelli che sono stati iniziati nel
Salvador, dice Marco Campari, uno degli
agenti pi esperti del gruppo. La mentalit
pi violenta, spiega Lisi. Uccidere un
rivale una cosa normalissima.
Nel 2015 le operazioni della polizia di cui
i mezzi dinformazione hanno parlato di pi
sono state quelle contro le gang del Salvador. Il caso pi eclatante si veriicato a giugno, quando c stato uno scontro tra alcuni
ailiati della Mara Salvatrucha e i dipendenti della Trenord, unazienda ferroviaria
regionale.
L11 giugno del 2015, alla stazione di Milano Villapizzone, nata una discussione
tra i dipendenti della Trenord e alcuni ragazzi salvadoregni che erano saliti senza
biglietto. Dalle parole sono passati agli insulti, dagli insulti alle spinte, e dalle spinte a
una rissa enorme che inita con un machete piantato nel braccio di un capotreno, che

Milano, 3 dicembre 2015. Un murale


del Barrio 18 nel parco Trotter, nella
zona nordest della citt. In basso: la
festa di Natale nella Comunit monsignor Romero, che ha la sede nel centro gesuitico Schuster, Milano, 20 dicembre 2015

ha rischiato lamputazione. In quel caso la


vittima non era uno dei tanti mareros ma un
italiano, e il caso ha turbato lopinione pubblica come non era mai successo prima. Gli
aggressori sono fuggiti, ma la polizia li ha
catturati pochi giorni dopo. Sono stati processati in poco pi di sei mesi, e tre ailiati
hanno ricevuto condanne ino a sedici anni
di carcere.
Lisi e Campari sono convinti che la polizia abbia sviluppato le capacit necessarie
per tenere a freno tutte le gang, e in particolare il Barrio 18 e la Mara Salvatrucha. Ma
sono anche consapevoli di essere allinizio
di un lungo braccio di ferro. Quando spegni un fuoco resta la brace, aferma Cam-

pari. A settembre abbiamo smantellato il


Barrio 18, ma la brace ancora l e basta poco per attizzare di nuovo il fuoco.
Tiger mi spiega che piazza Carbonari
ofriva una serie di vantaggi per quello che
Barrio 18 voleva costruire a Milano. La chiamano piazza, ma in realt una rotatoria di
pi di duecento metri di diametro, progettata perch le auto possano immettersi sulla
circonvallazione esterna. uno spazio
aperto e chiuso allo stesso tempo. in mezzo a tutto e lontano da tutto. Adesso, verso
le undici, oltre a noi due c solo un clochard, e poi ci sono panchine, alberi, sentieri. un parco nascosto con una visuale a
trecentosessanta gradi. Da qui, Tiger indi-

ca un lato, non pu arrivare nessuno, e neanche da l. Se arrivano le volanti della polizia facile scappare, perch gli accessi diretti sono nellaltro senso di marcia. Per
questo i meeting si tenevano qui.
I meeting, le riunioni a cui obbligatorio
partecipare, sono il principale organo decisionale delle varie cellule. Quando il Barrio
18 ha deciso di mettere radici a Milano le
riunioni settimanali sono diventate una
priorit. A piazza Carbonari i nuovi ailiati
venivano iniziati e quelli vecchi che avevano sgarrato ricevevano una lezione, in entrambi i casi venendo presi a calci per diciotto secondi, come prevede il rito delle
gang nel Salvador. In questo luogo stata
anche approvata la creazione di una cassa
comune del gruppo, con un contributo settimanale che inizialmente era di cinque
euro, poi di dieci. Con questi soldi il Barrio
18 ha cominciato a investire in droga da rivendere. In seguito ha avuto abbastanza risorse per comprare qualche pistola al mercato di San Donato Milanese. E cos il gruppo ha continuato a raforzarsi.
La crescita del Barrio 18 legata alle decisioni prese durante le riunioni a piazza
Carbonari. Nel quadrante nordest della rotatoria, quello scelto come base, c ancora
un 18 dipinto con lo spray nero su un lampione. Qualcuno ha cercato di coprire, male
e con della vernice bianca, la scritta. Tiger
la issa con un po di nostalgia. Devono essere stati i nostri rivali, guarda come hanno
buttato la vernice. A poco pi di un chilometro c Maciachini, una zona con una
forte presenza della Mara Salvatrucha. Andiamo a vedere come va al Trotter, dice
Tiger.
Le maras preoccupano giustamente la
polizia italiana, ma le possibilit che il fenomeno inisca per somigliare al problema
che corrode gli strati pi bassi della societ
salvadoregna sono nulle. Lo stato italiano
agisce con fermezza. La polizia fa il suo lavoro. I procuratori, i giudici, gli assistenti
sociali, i secondini. Le istituzioni funzionano. Ci sono leggi progettate per fermare la
criminalit organizzata.
La societ italiana non ama le armi, e gli
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Visti dagli altri


italiani hanno imparato in buona parte a rinunciare alla violenza per risolvere i conlitti: per questo le maras non afascinano i ragazzi del posto. Bisogna poi considerare che
la criminalit organizzata italiana, anche se
fa un uso limitato della violenza rispetto alle gang latinoamericane, pronta a reagire
contro qualsiasi gruppo che minacci i suoi
interessi. Qui in Italia i mareros se la prendono solo con altri salvadoregni, perch
sanno che meglio non mettersi contro la
gente di altri paesi, meno che mai contro gli
italiani, dice Tiger.
Gang come quelle dellAmerica Centrale non possono prendere piede in Italia per
la stessa ragione per cui non hanno preso
piede negli Stati Uniti, dove sono nate: non
hanno la forza che hanno acquistato nel
Salvador, in Honduras e, in misura minore,
in Guatemala. Perch le maras diventino un
problema di sicurezza nazionale ci vuole
una societ come quella del Salvador.
Il Trotter fa parte della vecchia Milano.
un parco centenario e accogliente. un
po distante da piazza Carbonari. Camminiamo due o tre isolati ino a viale Sondrio e
poi prendiamo un autobus della linea 90
che va verso piazzale Loreto. La 90 percorre
il tragitto pi conflittuale per un marero,
perch passa per le zone delle gang pi importanti: Latin Kings, Comandos, Mara
Salvatrucha, Barrio 18. Tiger nervoso.

Anello di congiunzione
Qual la diferenza principale tra gli ailiati in Salvador e in Italia?.
La misin, la prova di iniziazione, mi
risponde dopo averci pensato qualche
istante. Da quando a met degli anni duemila le maras si sono radicalizzate nel Salvador, ci sono stati dei cambiamenti signiicativi. Per garantire lealt e dedizione, nel
Salvador a chi aspira a entrare viene chiesto
di compiere una missione, che di solito consiste in un omicidio. In Italia no: il rito diniziazione consiste ancora nel venire preso a
calci, per tredici secondi nella Mara Salvatrucha e per 18 nel Barrio 18. Lunico che fa
eccezione il Wicked.
Wicked lalias di Eduardo Segura
Fuentes, anche lui del Barrio 18 ino al midollo ma con un passato molto diverso da
quello del Gato. Wicked nato nel Salvador
nel 1991 ed arrivato in Italia da bambino.
Non ha conosciuto la prigione e non cresciuto in un ambiente violento, ma questo
non gli ha impedito di appassionarsi alla
mara, al punto da riuscire a ottenere lauto-

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

rizzazione per mettere su una sua cellula:


una iliale della Hoover Locos, sempre legata al Barrio 18.
Wicked stato una igura chiave nella
pianiicazione e nellesecuzione dellomicidio di David Stenio Betancourt alias King
Boricua, leader dei Latin Kings-New York,
avvenuto il 7 giugno del 2009 a Milano nei
pressi della discoteca Thini in via Brembo.
Sui mezzi dinformazione italiani lomicidio stato descritto come un regolamento
di conti tra le due fazioni dei Latin Kings
(New York e Chicago), ma nel giro della criminalit latinoamericana tutti sapevano
come stavano le cose, e lincursione di Wicked in territorio nemico ha segnato lingresso del Barrio 18 nella serie A delle gang
latine milanesi.
Wicked fa parte della seconda infornata
di mareros, quelli che sono stati iniziati in
Italia e che usano internet per mantenersi
in contatto con la casa madre. un ailiato
del Barrio 18 ma made in Italy, lanello di
congiunzione fondamentale per far attecchire il fenomeno in Italia.
Siamo ancora sulla 90. Dopo aver ascoltato la storia di Wicked, sono incuriosito
dallossessione per le gang di questi ragazzi
arrivati in Italia da bambini. Perch questa
dipendenza? Perch il Barrio 18 salvadoregno vuole avere una gang qui?.
Per espandere il suo potere, per essere
i pi grandi, per togliersi lo sizio. Quelli che
vivono qui vogliono mantenere i rapporti
per continuare a fare stronzate. diicile
da capire se non ne hai mai fatto parte, ma
funziona cos. Con un movimento del collo Tiger mi indica che siamo arrivati a piazzale Loreto. Scendiamo dallautobus e camminiamo per un chilometro su via Padova,
una strada lunga e stretta che sembra lepicentro dellimmigrazione. Eccoci, questo
lingresso del Trotter.
Il Trotter un parco diicile da spiegare.
Centanni fa era un ippodromo, e il circuito

In Italia il rito
diniziazione consiste
nel venire preso a
calci, per tredici o
diciotto secondi.
La durata varia in base
alla gang

interno di strade e sentieri mantiene come


asse portante lovale perfetto su cui galoppavano i cavalli. Centomila metri quadrati
di verde costellati da abeti, aceri, cedri e
qualche ediicio dei secoli scorsi. Dalla ine
degli anni venti c anche una scuola comunale, la Casa del Sole, pensata per bambini
malati di tubercolosi. Proprio in mezzo c
una fossa profonda e rettangolare che un
tempo era una piscina. Nonostante la sua
grandezza, il parco recintato, con orari di
apertura e di chiusura. un parco pubblico,
ma un signore anziano ci spiega che si pu
entrare solo di pomeriggio. Torner tra un
paio di giorni e vedr che la parte a ovest
dellex piscina piena di graiti del Barrio
18, i pi vistosi che incontro a Milano.
Ma adesso gi mezzogiorno e Tiger ha
appuntamento con la sua famiglia per festeggiare il compleanno della madre. Dobbiamo tornare a piazzale Loreto, uscire dal
centro della citt sulla linea rossa della
metropolitana, poi lui prender un autobus
per Cinisello Balsamo, nella periferia
metropolitana.
Sei dellInter o del Milan? Vai spesso a
San Siro?, gli chiedo quando siamo in metro. No, neanche per scherzo! pieno di
salvadoregni. la vita da traditore: vive in
una delle capitali mondiali del calcio e non
pu andare allo stadio.
Deidamia Morn parla con lanima in
pena. A giugno sono stata nel Salvador, in
un paese chiamato San Jos Guayabal, in
quei giorni hanno ammazzato diverse persone nei dintorni. Ammazzano le persone
come le mosche. Il governo fa inta di niente. Dicono che sono i mezzi dinformazione
a essere allarmisti. Ma ascoltami e guardami. La donna mi issa, si scuote, la voce,
ferma ino a un momento fa, comincia a tremare: Amo la mia patria. Ma la prima
volta che torno e mi sento prigioniera. Non
mi hanno fatto andare sola da nessuna parte, mai. Se ora mi chiedi se voglio tornare
nel Salvador, la risposta no, perch le cose
laggi sono orribili. In Italia mi sento libera,
nella mia patria invece mi sento prigioniera. Morn teme che a Milano le maras continueranno a occupare i titoli dei giornali
italiani. Ho sentito dire che in Lombardia
ci sono 45mila salvadoregni, ma siamo di
pi, dice. Il lusso negli ultimi anni stato
costante, inarrestabile e per alcuni versi deleterio. possibile frenare questo fenomeno?. troppo tardi, risponde. Lo dico
con profonda tristezza, ma spero che la nostra gente non emigri pi in Italia. u fr

Le opinioni

La volgarit
del potere di Erdoan
Elif afak
ella settimana di caos culminata con professori universitari e perino studenti che avevano
le dimissioni del primo ministro Ah- pubblicato commenti ritenuti ofensivi su Facebook.
met Davutolu, perino Oscar Wilde Mentre i mezzi dinformazione sono stati messi a tace inito al centro di un acceso dibattito re, i social network sono diventati sempre pi politiciznel parlamento turco. Un deputato zati e sono stati messi sotto controllo. La Turchia il
del Partito democratico del popolo paese che ha presentato pi richieste di rimozione di
(Hdp) ha dichiarato che avrebbe citato una frase di Wil- contenuti da Twitter.
Noi turchi viviamo chiedendoci cosaltro pu succede, ma un esponente del Partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp, al governo) si opposto allidea che fosse dere. La democrazia lascia il posto alla dittatura della
citato un uomo che non era n turco n musulmano. maggioranza. La separazione dei poteri, lo stato di diritto e la libert despressione sono quasi
Non ha altri esempi che provengano
scomparsi. Gli intellettuali che hanno
dalla nostra cultura?. A quel punto un In Turchia la
irmato una petizione per criticare la resuo collega dellAkp ha confuso il poeta democrazia lascia
pressione nelle aree a maggioranza curirlandese con gli Oscar, scatenando la il posto alla
da sono stati linciati dalla stampa di staprotesta della deputata dellHdp Burcu dittatura della
to. Alcuni hanno perso il lavoro, quattro
zkan: Stiamo parlando di Oscar Wil- maggioranza.
de. Non un premio, un uomo!.
La separazione dei sono initi in carcere. Il famigerato articolo 301, che tutela lidentit turca anQuando non litigano su Wilde, i par- poteri, lo stato
che se nessuno sa cosa signiichi, tornalamentari turchi sono comunque impedi diritto e la libert
to in auge.
gnati a scambiarsi colpi durissimi. Dudespressione sono
A questo punto esistono tre pericoli
rante una discussione sulla possibilit di
quasi scomparsi
gravi: la concentrazione del potere assoeliminare limmunit parlamentare per
luto, il collasso totale del processo di pace
permettere larresto dei deputati curdi, il
deputato armeno Garo Paylan stato preso a calci e pu- con i curdi e la scomparsa della laicit. Di recente il porgni da diversi esponenti dellAkp. In Turchia diicile tavoce dellAkp ha dichiarato che il secolarismo, che
essere armeno, curdo, alevi, gay, obiettore di coscien- distingue la Turchia dal resto del Medio Oriente e ha
za, ebreo, donna o semplicemente uno che non dac- reso il paese relativamente pi liberale, aperto e pluracordo con ci che succede nel paese. Per chi appartiene le, non dovrebbe avere posto nella nuova costituzioa pi di una di queste categorie, la vita ancora pi du- ne. La riforma della costituzione in senso religioso
ra. La diversit viene repressa sempre di pi e la libert dovrebbe allarmare soprattutto le donne, che hanno
despressione stata completamente cancellata. Vige molto pi da perdere in un regime fondamentalista.
Due giornalisti del quotidiano Cumhuriyet sono
unideologia dellomologazione plasmata dal nazionalismo turco, dallislamismo e dallautoritarismo, con stati condannati per aver pubblicato alcune vignette di
una punta di maschilismo e patriarcato. La tensione Charlie Hebdo. Nella classiica della libert di stampa
di Reporters sans frontires la Turchia al 151 posto su
politica si estende a tutti gli aspetti della vita.
La Turchia non solo polarizzata, ormai divisa in 180. La politica turca sempre stata dura, ma almeno
due pianeti lontanissimi: quello dei sostenitori del pre- era permesso prendere in giro i politici. Ora i sondaggi
sidente Recep Tayyip Erdoan e quello di chi, per un mostrano che solo met dei cittadini pensa che sia acmotivo o per un altro, contro di lui. In teoria il presi- cettabile criticare il governo in pubblico. Quando Angedente turco dovrebbe essere al di sopra delle parti, ma la Merkel ha permesso che Erdoan denunciasse un
Erdoan esattamente lopposto: il politico pi discus- comico tedesco, ha mandato un messaggio chiaro ai
so della storia moderna del paese. Allinterno dellAkp sostenitori della democrazia in Turchia: Siete soli.
non esiste pi traccia di dibattito. Le dimissioni di Che ine ha fatto il modello turco? Quel mix unico di
Davutolu hanno sorpreso tutti, e lui ha dichiarato che democrazia occidentale, cultura islamica e laicit oggi
non era stata una scelta, ma una necessit. Il suo suc- ridotto a una retorica vuota. Perfino ladesione
cessore sar un uomo di Erdoan, che vuole trasforma- allUnione europea ormai solo un gioco politico.
Nonostante tutto la Turchia ha ancora milioni di
re la Turchia in un regime presidenziale assoluto. Quel
poco che resta dellopposizione frammentato e demo- splendide persone che, per quanto demoralizzate e isoralizzato. Dopo gli scontri del parco Gezi nel 2013 i cit- late, restano in contatto con il resto del mondo e sono
tadini turchi sono stati sistematicamente intimiditi. avanti rispetto al loro governo. Volete sapere di cosa
Quasi duemila persone sono state denuciate per aver parlava la citazione di Wilde che ha scatenato quella lite
ofeso Erdoan, tra cui artisti, giornalisti, vignettisti, in parlamento? Della volgarit del potere. u as

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

ELif afak

una scrittrice turca.


Collabora con il
Guardian e Hrriyet
Daily News. Il suo
ultimo libro La citt
ai conini del cielo
(Rizzoli 2014).

Le opinioni

I giornali non sanno


ammettere i loro errori
David Randall
ono abbastanza sicuro di essere responsa- in circolazione da un comico occidentale che il presibile della correzione pi tardiva della storia dente nordcoreano Kim Jong-un era stato eletto uomo
del giornalismo. Risale a quando lavoravo pi sexy del mondo.
Poi ci sono le vere e proprie bufale. Per esempio, nel
allObserver, il giornale domenicale pi
antico del mondo. Parecchi anni fa stava- 2012 molti siti dinformazione hanno scritto che Abramo per celebrarne il bicentenario e mentre ham Lincoln aveva depositato il brevetto di una cosa
facevo una ricerca sui suoi esordi mi accorsi che nel che somigliava a Facebook. Pochissimi hanno ammes1791, nel primo numero, la data della morte di Mozart so di aver creduto a questa storia palesemente assurda.
era sbagliata. Cos, a duecento anni di distanza, la cor- Una delle bufale pi famose quella della dentista polacca che si sarebbe vendicata del idanreggemmo e aggiungemmo le nostre
zato che laveva lasciata per unaltra donscuse alla famiglia di Mozart per qualsia- Come quelle
persone che
na cavandogli tutti i denti. Sarebbe basi disagio provocato dallerrore.
stato rilettere un po per capire che quelMi rendevo conto che con quellec- tendono
la storia era improbabile o fare qualche
cesso di pignoleria mi stavo prendendo compulsivamente
controllo per scoprire che era inventata,
gioco del problema psicologico di tutti i a raccontare balle,
eppure stata pubblicata da diversi siti
giornali, che non sanno ammettere di molti mezzi
letti in tutto il mondo e ha ricevuto poaver sbagliato. Questo mi ha sempre af- dinformazione
fascinato. Perch i mezzi dinformazione
vogliono conservare chissime smentite. Ma sembra che ai lettori non importi. Non vogliono che le
si riiutano di correggere i propri errori?
lillusione della
correzioni gli ricordino che le storie che
Perch i giornali, i siti e le riviste sono copropria infallibilit si bevono sono spesso stronzate.
s riluttanti ad ammettere di aver comSo per esperienza che le lamentele
messo uno sbaglio, per non parlare di
rettiicare e scusarsi? un mistero. Dopotutto, se cono- pi veementi dei lettori non riguardano mai le storie pi
scessimo qualcuno che non ammette mai i propri errori assurde e piene di errori, ma quelle che contraddicono
e li corregge solo quando costretto a farlo, non ci ispi- i loro pregiudizi o le loro opinioni politiche. Spesso, pererebbe molta iducia. Quindi perch i giornali si com- r, quello che secondo i lettori devessere corretto per i
direttori non afatto un errore. Sembra che i motivi
portano cos? Non vogliono che ci idiamo di loro?
La verit che non hanno poi tanto bisogno di esse- siano essenzialmente tre. Il primo che a volte i giornare considerati affidabili. C qualche eccezione, ma listi riportano notizie che non sono stati in grado di vequasi tutti i mezzi dinformazione, e soprattutto i pi riicare personalmente e per nasconderlo usano espresdifusi, preferiscono essere vivaci e interessanti piutto- sioni come tizio sostiene o tizio aferma. I lettori
sto che precisi e aidabili. Vista la rapidit con cui si prendono quelle afermazioni come fatti e, quando
producono le notizie e le poche risorse impiegate a con- scoprono che non lo sono, pensano che sia necessaria
trollare i fatti, un certo tasso di errori inevitabile. Ag- una correzione. I direttori invece pensano di aver semgiungeteci la tendenza a riciclare senza controllarle plicemente riportato lopinione di qualcuno (attribuennotizie provenienti da altre fonti, per non parlare dogliela). Il secondo motivo che pochi lettori si rendodellabitudine a esagerare per motivi politici o per atti- no conto del fatto che anche una storia basata su fatti
rare lattenzione, e il tasso aumenta ulteriormente. Al- reali pu essere falsa, perch per disonest o semplice
lora perch non correggerli? Perch, come le persone incompetenza vengono omesse alcune informazioni
che tendono compulsivamente a raccontare balle, quei o non si tiene conto del contesto. Il terzo motivo che
mezzi dinformazione vogliono conservare lillusione spesso i titoli si spingono un passo o due pi in l rispetdella propria infallibilit. Quindi non ammettono mai i to allarticolo. Se qualcuno si lamenta, il giornale pu
sostenere che i fatti riportati sono veri, ma i lettori ricorloro errori, a meno che non siano costretti a farlo.
I mezzi dinformazione di massa sanno da tempo dano solo il titolo e non i dettagli dellarticolo.
Le eccezioni sono i giornali seri come il Washington
che molti lettori preferiscono una notizia divertente a
una accurata. Si spiega cos il successo di storie come Post o il Guardian, la cui reputazione dovuta anche
quella secondo cui lex campione dei pesi massimi Mi- allaccuratezza di cui si vantano (anche se a volte a sproke Tyson voleva cambiare sesso. Questa sciocchezza posito). Di solito correggono scrupolosamente le im apparsa per la prima volta su un sito satirico, ma una precisioni e hanno dei difensori dei lettori, giornalisti
volta che ha cominciato a circolare in rete altri siti esperti che criticano gli errori del giornale. Ma sono calhanno presa sul serio. Qualcosa di simile successo si rari, e inch i lettori non premieranno i mezzi dinforquando la stampa cinese ha ripreso la notizia messa mazione pi rigorosi, lo rimarranno. u bt

42

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

DAVID RANDALL

stato senior editor


del settimanale
Independent on
Sunday di Londra. Ha
scritto questarticolo
per Internazionale.
Il suo ultimo libro
Tredici giornalisti
quasi perfetti (Laterza
2007).

In copertina

Scorrer il sa
Abigail Jones, Newsweek, Stati Uniti
Immagini di Jen e Rob Lewis

artiamo dallovvio. Nella


storia dellumanit tutte le
donne hanno avuto le mestruazioni. Ogni mese lo
strato supericiale dellendometrio si sfalda e
dallutero un lusso di sangue scorre attraverso la vagina (a meno che la donna sia incinta, nel qual caso questo non succede per
un lungo periodo). Questo processo naturale come mangiare, bere o dormire, ed
anche bello. Accomuna tutte le etnie. Eppure la maggior parte di noi odia parlarne.
Quando una ragazza ha le prime mestruazioni intraprende un viaggio di silenzio e terrore che dura decenni. Le mestruazioni sono dolorose. Possono provocare
mal di reni e crampi, per non parlare dellinstabilit emotiva, e questo succede tutti i
mesi, per trenta o quarantanni. In pubblico
si discute di mestruazioni pi o meno con la
stessa frequenza con cui si parla di diarrea.
Le donne vanno in bagno con lassorbente
inilato nella manica per non far capire a
nessuno che quel periodo del mese. A
volte si macchiano i vestiti. Quando vengono colte impreparate simbottiscono gli slip
di carta igienica. Nel frattempo la pubblicit sterilizza questo bagno di sangue con

LE IMMAGINI DI QUESTO ARTICOLO

Jen e Rob Lewis sono una designer


mestruale e un fotografo statunitensi. Ogni
mese, quando ha le mestruazioni, Jen raccoglie
il sangue in una coppetta e lo versa nel wc
creando forme diverse che Rob fotografa. Poi,
insieme, guardano le immagini al computer e
scelgono le pi interessanti.

44

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

immagini di liquidi azzurri che sgocciolano


dolcemente su morbidi e candidi assorbenti e di donne che sgambettano in jeans bianchi attillati.
In un articolo satirico del 1978 per Ms.
Magazine, la femminista Gloria Steinem
rispondeva alla domanda che tante donne
si sono sempre poste: Cosa succederebbe
se improvvisamente, come per magia, fossero gli uomini ad avere le mestruazioni
invece delle donne? La risposta ovvia, larrivo del mestruo diventerebbe un evento
invidiabile, gli uomini si vanterebbero della
sua durata e potenza, scriveva. Steinem
immaginava un mondo in cui le men-struation (men in inglese vuol dire uomini) legittimavano il posto degli uomini praticamente ovunque: sui campi di battaglia, in politica, come leader religiosi e nelle facolt di
medicina. Avremmo i tamponi Paul Newman, gli assorbenti Mohammad Ali, e
un nuovo modo di salutarsi:
Ciao bello, come stai bene!.
Per forza caro, ho le mie cose!.
A quasi quarantanni di distanza, il saggio di Steinem colpisce ancora perch
luguaglianza mestruale non si mai realizzata. Negli Stati Uniti oggi su assorbenti
e tamponi si paga unimposta sul consumo
in quasi tutti gli stati mentre sui pannoloni
per adulti, il Viagra, le cure per la calvizie e
le patatine no. Gli uomini possono entrare
in qualsiasi bagno e trovare tutto quello di
cui hanno bisogno: carta igienica, sapone,
asciugamani di carta e perino copritavoletta. Le donne invece no. Nella maggior parte
delle scuole per chiedere un assorbente le
ragazze devono andare in infermeria, come

DESIGNER MEStRUALE JEN LEwIS. FOtO DI ROb LEwIS

Le mestruazioni accompagnano ogni donna per


quasi quarantanni della vita, eppure rimangono un
argomento tab e, in alcune parti del mondo, uno
stigma invalidante. Con gravi conseguenze sanitarie,
economiche e sociali

se le mestruazioni fossero una malattia invece che una cosa naturale. In quasi tutti i
luoghi pubblici e privati, le donne sono fortunate se trovano una macchinetta scassata
che in cambio di qualche moneta distribuisce un assorbente cos scomodo che al suo
posto preferirebbero usarne uno di ruvida

sangue

carta igienica. E se non hanno monete? Le


macchinette dei parcheggi accettano le carte di credito, ma ne avete mai viste di simili
nei bagni delle donne? E la situazione delle
detenute e delle senzatetto ancora pi
drammatica. E anche se i tamponi si trovano, la Food and drug administration (Fda)

statunitense non impone alle case produttrici di indicare di che materiale sono fatti,
anche se in genere nellarco della sua vita
una donna ne ha uno inserito nella vagina
per pi di 100mila ore. I tamponi possono
contenere residui di erbicidi chimici, dice
Sharra Vostral, storica della Purdue univer-

sity autrice di Under wraps. A history of menstrual hygiene technology. E non sappiamo
quali potrebbero essere le conseguenze per
la salute delle donne, perch non viene fatto alcun test.
Se tutto questo vi sembra ingiusto, provate a essere donne in un paese in via di sviInternazionale 1153 | 13 maggio 2016

45

In copertina
luppo. I tab, la povert, i servizi igienici
inadeguati, la scarsa educazione alla salute
e la persistente cultura del silenzio creano
una situazione in cui alle donne viene negato ci che dovrebbe essere un diritto fondamentale: materiale sanitario pulito, economico e sicuro per le mestruazioni e spazi
privati in cui prendersi cura di s. Secondo
un rapporto dellUnicef e dellOrganizzazione mondiale della sanit (Oms) uscito
nel 2015, nel mondo almeno 500 milioni di
donne non hanno i mezzi necessari per gestire le mestruazioni. Una ricerca condotta
da Nielsen e Plan India rivela che nelle
campagne indiane una ragazza su cinque
lascia la scuola appena ha le mestruazioni,
e dei 355 milioni di donne indiane in et fertile solo il 12 per cento usa assorbenti igienici. Oggi ci si preoccupa solo di quello che
pu provocare la morte, dice Venkatraman
Chandra-Mouli, uno scienziato dellOms
che da una ventina danni si occupa della
salute degli adolescenti. I problemi mestruali non uccidono, ma sono una questione molto importante perch inluiscono su
come le ragazze si vedono e sulla loro iducia in se stesse, che la chiave di tutto.

Tempesta ormonale
Anche se vengono chiamate con circa cinquemila espressioni gergali diverse (le mie
cose, gli ospiti, il marchese), le mestruazioni sono uno dei temi legati ai diritti umani
pi ignorati del mondo. Eppure inluiscono
su tutto, dallistruzione alleconomia,
dallambiente alla sanit pubblica. Finalmente, per, qualcosa comincia a cambiare. In questultimo anno ci sono stati cos
tanti eventi dedicati alle mestruazioni che
la National public radio (Npr) statunitense
ha deinito il 2015 lanno delle mestruazioni e la rivista Cosmopolitan ha scritto che
stato lanno in cui le mestruazioni sono
uscite allo scoperto.
Non avremo mai la parit di genere se
non parliamo del ciclo, ma il 2016 potrebbe
essere lanno del cambiamento. Dietro la
spinta di attivisti, inventori, politici, fondatori di startup e persone comuni, nato un
movimento che mira a liberare le mestruazioni dallo stigma con laiuto delle politiche
pubbliche. Per la prima volta gli statunitensi stanno parlando di parit di genere, femminismo e cambiamento sociale partendo
da questo tema e, per usare le parole di Steinem, questa la prova che le donne stanno
prendendo il loro posto in quanto met del
genere umano.
Le mestruazioni non sono sempre state
un tab. Nelle antiche culture matrilineari
erano un simbolo di onore e di potere, un

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

periodo sacro in cui le donne potevano riposare e prendersi cura del loro corpo. Oggi
nessuna donna va alle terme o prende le ferie dal lavoro per festeggiare le mestruazioni. Questa parte del ciclo rimasta avvolta
nella vergogna per secoli, ma quel silenzio
fu brevemente interrotto nel 1970, quando
il dottor Edgar Berman della Commissione
per le priorit nazionali del Partito democratico, in risposta alla deputata hawaiana
Patsy Mink che aveva implorato il suo partito di occuparsi di pi dei problemi delle
donne, sugger che non potevano ricoprire
cariche pubbliche a causa del loro squilibrio ormonale. Berman chiese ai colleghi
di immaginare una presidente in menopausa che deve prendere una decisione sulla baia dei Porci o la presidente di una banca che deve concedere prestiti durante una
tempesta ormonale. Mink mise in ridicolo
il disgustoso intervento di Berman, lo costrinse a dimettersi e, per un breve periodo,
si discusse di mestruazioni. Ma ormai sono
passati 46 anni e niente cambiato.
A gennaio Barack Obama stato probabilmente il primo presidente statunitense a

Da sapere
La tampon tax
Aliquota iva sugli assorbenti in alcuni paesi
europei, percentuale

Ungheria

27

Danimarca

25

Svezia

25

Grecia

23

Italia

22

Germania

19

Spagna

10

Paesi Bassi

Portogallo

Francia
Regno Unito

5,5
5

Fonte:
Commissione Europea, Euronews

u Nella maggior parte dei paesi del mondo


limposta sul consumo degli assorbenti quella
ordinaria, tipica dei beni superlui, ma sta
cominciando a difondersi lidea che gli
assorbenti siano da considerare beni di prima
necessit. Nel 2004 il Kenya stato il primo
paese ad abolire la cosiddetta Tampon tax.
Il 17 marzo 2016 lUnione europea ha
approvato una risoluzione che permette ai
paesi membri di ridurre le imposte sui prodotti
sanitari e di eliminare quella sugli assorbenti.
In Italia nel gennaio del 2016 il deputato
Giuseppe Civati ha presentato una proposta di
legge per ridurre liva su assorbenti e tamponi
dal 22 al 4 per cento.

parlare di ciclo quando la star di YouTube


Ingrid Nilsen, 27 anni, gli ha chiesto perch
in quaranta stati gli assorbenti sono tassati
come beni superlui. Obama rimasto sorpreso. Devo confessare che non ne ho
idea, ha detto. Sospetto che sia perch
quelle leggi le hanno fatte gli uomini. Su
internet il video di Nilsen diventato virale.
Il presidente non sapeva nulla di un problema che inluisce sulla vita quotidiana
delle persone, semplicemente perch una
di quelle cose di cui non si parla, dice Nielsen. Questo rilette il modo in cui ancora
oggi il governo e la societ vedono il corpo
delle donne.
Nellultimo anno una serie di eventi
nellambito della cultura pop ha dato impulso alla battaglia per luguaglianza mestruale, nota anche come femminismo del ciclo,
parit dei bagni o semplicemente vita,
come dice Steinem con una battuta. La musicista Kiran Gandhi ha corso la maratona
di Londra del 2015 senza assorbente, attraversando la linea del traguardo con una
grossa macchia rossa tra le gambe. Quando
la pittrice Rupi Kaur ha postato su Instagram una sua foto a letto, vestita, con una
macchia sui pantaloni e una sul lenzuolo,
limmagine stata cancellata per sbaglio.
Due volte. La coppia di comici Keegan-Michael Key e Jordan Peele ha istruito gli uomini sul ciclo: E se vi dicessimo che una
volta al mese met degli esseri umani soffre? E che laltra met non vuole neanche
sentirne parlare?. Donald Trump devessersi perso questa scenetta visto che lestate
scorsa si lamentato delle domande imbarazzanti di Megyn Kelly, la moderatrice del
dibattito tra i candidati repubblicani, dicendo che aveva del sangue che le usciva da
qualche parte.
Le campagne di sensibilizzazione di
Twitter (#TheHomelessPeriod, #HappyToBleed, #FreeTheTampons), la petizione
di Change.org per chiedere labrogazione
dellimposta sugli assorbenti, liniziativa di
Arushi Dua, che ha chiesto a Mark Zuckerberg di inserire su Facebook il bottone ho
le mestruazioni per contribuire alla lotta
contro la stigmatizzazione in India: il mestruo sta vivendo il suo momento. Il movimento ormai cos difuso che lattrice statunitense Whoopi Goldberg sta lanciando
una serie di prodotti farmaceutici a base di
marijuana contro i dolori mestruali. Le donne statunitensi stanno usando le mestruazioni per protestare contro la rigida legge
sullaborto del governatore dellIndiana
Mike Pence, chiamandolo e inviandogli
email e tweet con aggiornamenti quotidiani
sul loro lusso. Lattrice Jennifer Lawrence

DESIGNER MESTRUALE JEN LEwIS. FoTo DI RoB LEwIS

ha raccontato alla rivista Harpers Bazaar


che per la cerimonia dei Golden Globe del
2016 ha scelto un vestito rosso di Dior ampio sul davanti perch la premiazione
coincideva con la ine del suo ciclo e non
voleva essere costretta a tenere la pancia
in dentro.

Poca ricerca
Secondo Euromonitor nel 2015 le donne
statunitensi hanno speso 3,1 miliardi di dollari in assorbenti e tamponi, e il mercato
globale del settore ha raggiunto i 30 miliardi. Tuttavia, da un secolo a questa parte sono state introdotte solo tre innovazioni signiicative in questo campo: gli assorbenti
esterni usa e getta, inventati alla ine dellottocento e aggiornati con ladesivo nel 1969;
quelli interni, commercializzati negli anni
trenta; e le coppette, che hanno cominciato
a difondersi negli anni ottanta. Questo
rilette il modo in cui viene visto il corpo
delle donne, dice Nilsen. Com possibile
che una cosa cos importante non sia mai
cambiata nellarco di quaranta o cinquantanni?.
Prima degli assorbenti esterni o interni,
quando avevano le mestruazioni le donne
ripiegavano pezzi di stofa e li appuntavano
alle mutande. Negli Stati Uniti le cose han-

no cominciato a cambiare negli anni venti,


con larrivo degli assorbenti esterni Kotex,
che per non migliorarono molto la situazione. Si muovevano, si spostavano, irritavano la pelle, quasi la scorticavano, spiega
Sharra Vostral. Erano enormi e ci voleva
una cintura elastica per tenerli a posto. Metterli, poi, era un esercizio ginnico. Nel 1931
un medico di Denver di nome Earle Cleveland Haas invent i tamponi interni moderni con lapplicatore di cartone (fu anche
linventore del diaframma). Durante la seconda guerra mondiale, quando le donne
cominciarono a fare lavori isicamente pi
impegnativi, la necessit di prodotti comodi e discreti aument. Tra il 1937 e il 1943 le
vendite dei tamponi interni quintuplicarono, e nei primi anni quaranta il 25 per cento
delle donne li usava gi regolarmente.
I prodotti sanitari femminili entrarono
gradualmente a far parte della cultura statunitense. Le donne cominciarono a usare
gli assorbenti interni pi di quelli esterni e
le femministe li accolsero come liberatori.
Nessuna pensava ai possibili rischi per la
salute, erano solo grate di avere un prodotto
che funzionava letteralmente come un tappo, dice Chris Bobel, presidente della Society for menstrual cycle research e professoressa associata di studi di genere alluni-

versit del Massachusetts a Boston. Solo


negli ambienti artistici e davanguardia si
sidavano le convenzioni in questo campo:
nel 1971 lopera Red Flag della pittrice Judy
Chicago era un primo piano sgranato di lei
che si estraeva un tampone dalla vagina
(molti pensarono che si trattasse di un pene
insanguinato, confermando la sua tesi sul
tab delle mestruazioni).
Nel 1975 la Procter & Gamble cominci
a testare un tampone particolarmente assorbente a forma di bustina di t chiamato
Rely (lo slogan era assorbe anche le preoccupazioni). Era fatto di materiale sintetico
e lingrediente base era la carbossimetilcellulosa (cmc), un composto che vantava
unassorbenza tale da permettere al tampone di durare, in teoria, per lintera mestruazione. Molte donne li adoravano, dice
Vostral. Ma altre trovavano i Rely dolorosi
da rimuovere: Assorbivano tanto fluido
che quando li estraevi graiavano la parete
interna della vagina. Un altro problema
era che la seghettatura dellapplicatore di
plastica a volte tagliava. Erano anche potenzialmente pericolosi: la cmc e il poliestere seccavano la vagina, creando il terreno di
coltura ideale per un batterio tossico come
lo stailococco aureo.
Nel 1980 i Centers for disease control
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

47

DESIGNER MESTRuALE JEN LEwIS. FoTo DI RoB LEwIS

In copertina

and prevention (centri per il controllo e la


prevenzione delle malattie, Cdc) statunitensi riportarono 890 casi di sindrome da
shock tossico (Tss), il 91 per cento dei quali
era collegato alle mestruazioni. Trentotto
donne morirono. Allepoca circa il 70 per
cento delle statunitensi usava assorbenti
interni e, anche se coprivano solo un quarto
del mercato, i Rely erano responsabili del 75
per cento dei casi di Tss. Si scaten il panico. Erano coinvolte anche altre marche di
assorbenti interni, come Playtex e Tampax,
ma solo i Rely furono ritirati dal mercato nel
1980. Tutti i fabbricanti di assorbenti interni furono denunciati a causa degli shock
tossici, ma alla Procter & Gamble furono
intentate pi di 1.100 cause. Nel 1982 la Food and drug administration (Fda) impose ai
produttori di avvertire le consumatrici dei
rischi che correvano. Nel giugno del 1983 ai
Cdc risultavano 2.204 casi di Tss. Ma fu solo
nel 1989 che la Fda impose di standardizzare lassorbenza dei tamponi e di stampare
gli avvertimenti sulle confezioni.
Negli anni ottanta e novanta i tamponi
diventarono pi sicuri e i casi di shock tossici diminuirono notevolmente, ma secondo
i Cdc tra il 1987 e il 1996 ci furono ancora
636 casi di Tss legati alle mestruazioni, 36
dei quali mortali. Anche se la cmc non veniva pi usata, nel 1995 un articolo pubblicato
su Village Voice rivel una nuova minaccia:
in alcuni tamponi in commercio era stata

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

riscontrata la presenza di diossina, un agente cancerogeno che intossica il sistema


immunitario e pu provocare malformazioni nel feto. Nellarticolo si rimproverava
la Fda di non aver reso noto questo collegamento e di non aver sottoposto i tamponi a
dei test.
Concedendo una piccola vittoria agli
attivisti, lindustria del settore modiic i
metodi di sbiancamento del prodotto per
ridurre il rischio che rimanessero tracce di
diossina, ma i problemi non inivano l. Ancora oggi la Fda non impone alle aziende
produttrici di rivelare i materiali degli assorbenti, e questo signiica che sappiamo di
pi su dove vengono fabbricati i nostri indumenti che non su quello che le donne inseriscono nella loro vagina. Nellarco della
vita, mediamente una donna usa come minimo 12mila tamponi, dice Philip Tierno,
docente di microbiologia alla facolt di medicina delluniversit di New York e uno dei
primi a collegare lo shock tossico ai materiali sintetici usati nei tamponi. La Fda dice che ci sono solo delle tracce di diossina,
ma in decine di anni le tracce si accumulano. La viscosa, che fatta con la segatura,
viene ancora usata negli assorbenti interni.
E, per citare Tierno, sembra che sia uno
degli ingredienti meno pericolosi.
Non abbiamo dati aidabili sulla sicurezza delle cose che mettiamo nella parte
pi delicata del nostro corpo per vari giorni

al mese nellarco di quarantanni, dice Bobel. sintomatico del silenzio che avvolge
le mestruazioni.
Nel 1997 la deputata dello stato di New
York Carolyn Maloney present il Tampon
safety and research act (una proposta di legge che poi sarebbe diventata il Robin Danielson feminine product safety act, dal
nome di una donna morta di shock tossico
nel 1998) per chiedere agli istituti sanitari
nazionali di condurre ricerche sui rischi per
la salute associati ai prodotti igienici femminili, e invitare la Fda a rivelare la lista dei
materiali contenuti negli assorbenti, nei
tamponi e negli altri prodotti usati durante
le mestruazioni. Da allora ha ripresentato la
proposta otto volte, al momento al vaglio
della sottocommissione per lenergia e il
commercio nella sanit. molto diicile
far approvare una legge, soprattutto se riguarda la salute delle donne. La sicurezza
dei tamponi non certo il primo pensiero di
molti membri del congresso, dice Maloney
attraverso un suo portavoce. Ma credo che
un giorno riuscir a farla passare.
Intanto alcune nuove aziende, come la
Lola e la Conscious Period, offrono alle
donne quello che non riescono ad avere da
quelle tradizionali: la trasparenza. Gli assorbenti interni commerciali sono fatti di
una combinazione di cotone, viscosa e ibre
sintetiche, mentre quelli della Lola sono di
cotone naturale al 100 per cento. In man-

canza di dati sicuri, preferiamo metterci


dentro qualcosa di cui conosciamo la composizione, dice Jordana Kier, che ha fondato la societ con Alex Friedman. Da quando
nel 2015 ha lanciato il suo prodotto, la Lola
ha incassato 4,2 milioni di dollari e attirato
decine di migliaia di clienti. Una scatola da
18 tamponi costa dieci dollari e si pu scegliere tra diversi livelli di assorbenza.
La Conscious Period vende tamponi di
cotone atossici, totalmente biologici, ipoallergici e biodegradabili. Quella del cotone
la coltivazione che fa uso della maggior
quantit di pesticidi al mondo, ma la cofondatrice dellazienda, Margo Lang, spiega
che il cotone biologico contenuto nei suoi
tamponi non contiene sostanze chimiche
dannose n coloranti n prodotti sintetici.
Una confezione da venti costa 8,50 dollari,
e per ogni scatola venduta lazienda ne regala una di assorbenti esterni a una senzatetto (non lo fa per risparmiare: le senzatetto dicono che per loro gli assorbenti esterni
sono pi facili da cambiare, possono essere
tenuti pi a lungo e sono meno pericolosi).
Non tutte le donne rischiano lo shock tossico, ma devono essere informate di questa
possibilit. sempre meglio il cotone al
100 per cento, senza ibre sintetiche, dice
Tierno. Anche se non biologico, meno
pericoloso, ma i produttori non lo usano
perch dovrebbero modiicare tutte le loro
macchine. Per chi preferisce gli esterni,
lazienda canadese Lunapads di Vancouver
vende assorbenti e biancheria per il ciclo, la
gravidanza e le piccole perdite urinarie, e
una coppetta chiamata Diva cup.

nimit una legge che elimina limposta sui


tamponi. Nel New Jersey stata da poco introdotta una norma che inserisce i dolori
mestruali tra i disturbi per i quali consentito luso della marijuana a scopo terapeutico. Lestate scorsa il Canada ha eliminato
limposta sui prodotti igienici per le mestruazioni, e il Regno Unito e la Francia, tra
gli altri, stanno studiando il modo per ridurre o eliminare del tutto limposta sugli assorbenti.
Jessica Valenti, columnist del Guardian
e fondatrice della community online Feministing, ha lanciato una delle prime critiche
serie a questa tassa in un suo articolo del
2014 intitolato In difesa degli assorbenti

Parliamo di sangue,
ma non posso
nominarlo perch
mette tutti a disagio
gratuiti, in cui sosteneva che i prodotti
per ligiene femminile dovrebbero essere
gratuiti per tutte. I conservatori hanno replicato inorriditi: se gli diamo gli assorbenti, cosa vorranno dopo, auto e cibo gratis?
Non volete che lo stato stia alla larga dal vostro utero? Tutte scuse, dice la consigliera
del comune di New York Julissa FerrerasCopeland, che ha presentato una proposta
di legge per mettere a disposizione tamponi
e assorbenti gratuiti nella scuole statali, nei
rifugi per i senzatetto e nelle prigioni.
A gennaio due deputate della California, Cristina Garcia e Ling Ling Chang,

Beni di lusso
In tutti gli Stati Uniti ci sono alimenti, oggetti e generi di prima necessit che non
sono soggetti a imposte: i cracker in California, lolio di semi di girasole nellIndiana, le
perline in Louisiana, le bibbie nel Maine e le
bare nel Mississippi. Ma in questi e in altri
35 stati sui prodotti igienici per le mestruazioni si paga unimposta tra il 4 e il 10 per
cento. La tassa sui tamponi fa parte di un
sistema economico in cui le lavanderie fanno pagare di pi per una camicetta che per
una camicia, e in cui si presuppone che gli
uomini comprino prodotti di prima necessit e le donne articoli di lusso, dice Steinem. Dei dieci stati che non hanno imposte
sui tamponi, cinque non hanno nessuna
imposta sulle vendite e cinque hanno introdotto unesenzione speciica per i prodotti
legati al ciclo. Questanno Chicago ha eliminato le imposte comunali su questi prodotti. Da poco, nello stato di New York, il
senato e la camera hanno approvato alluna-

Da sapere

Il ciclo mestruale
u Il ciclo mestruale un processo isiologico
della donna in et feconda durante il quale
lendometrio, la mucosa che riveste la cavit
interna dellutero, si modiica. Dura in media 28
giorni ed suddiviso in tre fasi: nella fase
follicolare le ovaie cominciano a produrre
follicoli, di cui uno maturer liberando una
cellula uovo. Questa fase, in cui lendometrio si
sviluppa per efetto degli estrogeni prodotti dal
follicolo in maturazione, termina con
lovulazione, la liberazione della cellula uovo
nella tuba in seguito alla rottura del follicolo. A
questo punto la cellula uovo pu essere
fecondata. In questa fase lendometrio sviluppa
una rete di vasi sanguigni che permettono
lannidamento della cellula uovo fecondata. Se
la fecondazione non avviene, lendometrio si
sfalda e i vasi sanguigni si rompono. Nella fase
mestruale del ciclo, i frammenti di endometrio
e la cellula uovo non fecondata sono espulsi.

hanno presentato una proposta di legge per


esentare dalle imposte sul consumo i prodotti per ligiene femminile. Se sar approvata, le donne della California risparmieranno venti milioni di dollari, pari solo a un
centesimo dell1 per cento del bilancio dello
stato, dice Garcia, che dopo essere stata
presa in giro e chiamata miss Flusso riuscita a trovare, tra gli uomini e le donne di
entrambi i partiti, trenta irmatari della proposta. Gli eletti della California sono per lo
pi democratici. Eppure quando ho presentato la proposta di legge, i miei colleghi progressisti mi hanno isolata, dice. Stiamo
parlando di sangue, ma non posso neanche
nominarlo perch mette tutti a disagio.
Lunica cosa che ho potuto fare stata ricordargli che non un liquido azzurro. Ci sono
voluti un bel po di lavoro e di pazienza.
Questanno la deputata dello stato di
New York Grace Meng ha convinto la Federal emergency management agency a permettere ai rifugi per i senzatetto di comprare i prodotti per ligiene femminile con i
fondi federali. Sta cercando anche di fare in
modo che le donne possano comprare quei
prodotti con i fondi accantonati per le cure
mediche dai datori di lavoro. Chi non pensa che la tassa sui tamponi sia un problema
o non una donna o non mai stato povero, dice Jennifer Weiss-Wolf, vicepresidente del Brennan center for justice della facolt di giurisprudenza delluniversit di New
York, scrittrice e grande sostenitrice della
parit mestruale. Weiss-Wolf una delle
organizzatrici della campagna per labolizione della tassa. Come ha scritto nel suo
libro del 2015 Legal change. Lessons from
Americas social movements, per un cambiamento vero e duraturo non bastano i video
virali. necessario vincere nel tribunale
dellopinione pubblica e in un tribunale di
giustizia. Ma limposta sui tamponi destinata a scomparire. Dallinizio del 2016 14
stati lhanno gi abolita e altri 12 stanno cercando di farlo. Sono 14 stati su 40, un terzo! Ed successo in poco tempo, dice
Weiss-Wolf. Non c nessun altro tema in
questo paese che trovi sostegno da parte di
entrambi i partiti in modo cos aperto e coraggioso.

La settimana della vergogna


Oggi porto le culottes, dice Miki Agrawal
alzandosi in piedi e tirando gi i pantaloni a
quadretti aderenti per svelare un elegante
paio di mutande nere. Siamo sedute nel suo
piccolo uicio allinterno del Center for social innovation di Manhattan. Alle pareti
sono appese foto di pompelmi, e slip colorati pendono da una griglia sopra le nostre
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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In copertina
teste. Potrebbero essere lultimo modello di
Calvin Klein, ma sono Thinx, gli slip hightech a prova di mestruazioni che Agrawal
ha inventato con la sua gemella Radha e la
loro amica Antonia Saint Dunbar.
I Thinx assorbono il lusso e permettono
alle donne di fare a meno degli assorbenti
(tranne quando il flusso abbondante).
Agrawal spiega che i suoi slip brevettati sono antimicrobici, a perfetta tenuta e hanno
lassorbenza di due tamponi. Questo signiica che le donne si sentono pi asciutte, pi
a loro agio, usano meno tamponi e inquinano di meno. Ogni anno iniscono nelle discariche venti milioni tra applicatori, tamponi e assorbenti, dice. Esistono sei modelli di Thinx, che costano dai 24 ai 38 dollari. Sono lavabili, riutilizzabili e, secondo le
molte giornaliste che li hanno usati, funzionano. Lazienda devolve una parte dei ricavi
allAfriPads ugandese, che insegna alle
donne a fabbricare e vendere assorbenti riutilizzabili. Agrawal sta anche lanciando i
Thinx global girls clubs, che distribuiranno
prodotti igienici gratuiti e insegneranno
educazione alla salute, autodifesa e imprenditorialit.
Lidea le venuta nel 2010, parlando con
una ragazzina sudafricana di dodici anni.
Le ho chiesto perch non era a scuola e
quello che ha risposto mi ha completamente cambiato la vita. Ha detto: la mia settimana della vergogna, ricorda Agrawal.
La ragazzina le ha spiegato che quando aveva le mestruazioni non andava a scuola.
Ho cercato di usare foglie e fango, sacchetti di plastica e stracci, ha detto. Ma non
funzionava niente e alla ine ho smesso di
andare a scuola. Agrawal si appoggia allo
schienale della sedia e inila la mano in un
sacchetto di popcorn. C un problema che
riguarda le mestruazioni nel mondo sviluppato e un problema diverso in quello in via
di sviluppo. Perch non se ne parla?.

Biancheria di design
La Thinx e altre startup simili, come la Dear
Kate, stanno veramente cambiando i prodotti per ligiene femminile per la prima
volta in mezzo secolo, ma incontrano forti
resistenze. Quando Agrawal ha proposto
una campagna pubblicitaria alla societ che
gestisce la metropolitana di New York manifesti con modelle pudicamente vestite in
slip e canottiera e immagini di succosi pompelmi e rossi duovo lagenzia che doveva
concedere lautorizzazione, LOutfront Media, ha deinito le immagini inopportune.
Alla ine la Thinx riuscita ad arrivare sui
muri delle metropolitane, ma Agrawal dice
che la sua pubblicit stata respinta dalla

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

New York city taxi tv e da altri circuiti televisivi. Non possiamo apparire nei programmi della mattina, aggiunge. Non vogliono
che si dica la parola mestruazioni. una
follia!.
La colombiana Diana Sierra sta combattendo la sua battaglia per il progresso mestruale disegnando biancheria che soddisfa
direttamente i bisogni delle donne e delle
ragazze dei paesi in via di sviluppo. Un paio
danni fa, Sierra ha lasciato il suo posto di
designer alla Panasonic quando, circondata
da macchine per combattere la cellulite, si
resa conto che stava lavorando per il 10 per
cento della popolazione femminile che pu
permettersi queste cose. Laltro 90 per cen-

Nel 2004 il Kenya


stato il primo paese a
eliminare le imposte
sui prodotti per il ciclo
to merita prodotti migliori ma non ha soldi,
quindi al mercato non interessa.
Nel 2014 ha lanciato Be Girl, una societ
di design che crea biancheria speciale per il
periodo mestruale. Lidea le venuta durante uno stage delle Nazioni Unite nelle
zone rurali ugandesi, dove insegnava come
trasformare le attivit artigianali in imprese. Cerano ragazzine di undici o
dodici anni che venivano a bussare alla porta dicendo che volevano partecipare al laboratorio.
Quando le hanno spiegato che
non erano a scuola perch avevano le mestruazioni, Sierra ha messo insieme qualche assorbente usando la stofa di
un ombrello e una zanzariera. Vengo da un
paese in via di sviluppo, dove la gente ha un
grande spirito diniziativa, dice. I suoi genitori erano contadini, ma grazie a una borsa di studio per i giovani economicamente
svantaggiati, Sierra andata alluniversit
e ha ottenuto lo stage a New York. Lavora da
dodici anni per multinazionali come la
SmartDesign, la Nike e la LG.
Quando ha scoperto che in Uganda le
ragazze usavano pezzi di stofa per assorbire il sangue mestruale, Sierra ha creato un
sacchetto di rete a tenuta stagna che pu
essere riempito di stofa o altro materiale
pulito. Dal 2015 Be Girl ha distribuito pi di
15mila paia di slip riutilizzabili in Uganda,
Ruanda, Tanzania, Malawi e altri dieci paesi. La biancheria di Be Girl allegra e colorata come quella di Victorias Secret, e per
ogni paio di slip venduto la societ ne dona
un altro a una ragazza povera. Vogliamo

essere la Nike delligiene intima. Il nostro


scopo non solo fornire a una ragazza assorbenti e slip, ma anche insegnarle a conoscere il suo corpo, a riappropriarsene per
poter prendere decisioni informate.
Sfogliando i risultati dei test pilota dei
prodotti, Sierra ha trovato la scheda impolverata di una ragazza di Mbola, in Tanzania.
In risposta alla domanda: Cosa ti piace di
pi degli assorbenti?, la ragazza aveva
scritto che era tanto felice perch sapeva
che da qualche parte qualcuno le voleva bene, perch aveva fatto una cosa cos bella da
renderla iera di essere una ragazza. Da
questo nato il nome della societ, Be Girl.
Una ragazza di un altro continente ha
scritto che una cosa semplice come un assorbente le d un senso di dignit e di orgoglio, dice. Adesso pu correre, sentirsi sicura, pulita e a suo agio. proprio questo
che vuole un designer, la sicurezza che
quello che sta facendo importante per
qualcuno.

Una maledizione
I tamponi in cotone naturale non dovrebbero essere un privilegio dei paesi industrializzati, ma lo sono, e la battaglia contro le
imposte sugli assorbenti, anche se degna
di essere combattuta, non conta nulla se poi
nel posto in cui vivi gli assorbenti non si trovano e nella tua cultura le mestruazioni sono ancora un tab. In molti paesi
il ciclo una maledizione. Quando hanno le mestruazioni le donne non possono cucinare, toccare
lacqua potabile, o frequentare
luoghi di culto e zone pubbliche.
In molti paesi africani una ragazza su dieci
ogni mese, quando ha le mestruazioni, perde giorni di scuola. In India il 70 per cento
delle ragazze non ha mai sentito parlare di
mestruazioni ino a quando non le arrivano,
e in Africa Orientale quattro su cinque non
hanno accesso agli assorbenti e alleducazione alla salute collegata al ciclo. Nelle
campagne del Nepal, molte famiglie osservano ancora unantica tradizione chiamata
chaupadi: durante la fase mestruale relegano le donne in capanne isolate.
La maggior parte delle ragazze scopre
che esistono le mestruazioni il giorno in cui
le arrivano, dice Chandra-Mouli dellOms.
E racconta una storia che ha sentito tante
volte: Mi sono venute le mestruazioni a
scuola. Mi sono macchiata il vestito. Tutti
ridacchiavano. Non sapevo cosa stesse succedendo. Sentivo le mutande bagnate. Linsegnante mi ha detto di aspettare in sala
professori. Pensavo che dentro di me qualcosa stesse marcendo. venuta mia madre

DeSIGNeR MeStRUALe JeN LeWIS. FOtO DI ROB LeWIS

e mi ha avvolta in un asciugamano, mi ha
portata a casa, mi ha fatto il bagno e ha detto: Adesso sei una donna. Non puoi pi giocare con i ragazzi.
Questi problemi culturali non possono
essere risolti da un paio di slip high-tech.
Sono stata in Uganda, in Kenya e in India
per studiare le organizzazioni che se ne occupano, dice Bobel della Society for menstrual cycle research. Sanno benissimo
che non esistono bacchette magiche, ma i
donatori amano le soluzioni pratiche e applicabili su vasta scala. Nessuno interessato a combattere la cultura della segretezza e
della vergogna.
Il prodotto la soluzione che tutti preferiscono, ma la strada da percorrere molto
pi diicile. Bisogna pensare a soluzioni
infrastrutturali sostenibili a basso costo,
dice Marni Sommer, docente di medicina
sociale alla Mailman school of publich health della Columbia university, che studia
lapproccio globale alle mestruazioni.
Lobiettivo infrangere i tab, far arrivare
le informazioni alle ragazze e cambiare alcune infrastrutture per farne dei luoghi in
cui non c pericolo di essere prese in giro,
messe in imbarazzo o sentirsi sporche, gi
farebbe una grande diferenza.
In India c un uomo che sta studiando

questo problema. Arunachalam Muruganantham nato nel sud del paese da una
famiglia di poveri tessitori. Nel 1998, poco
dopo essersi sposato, ha scoperto che quando aveva le mestruazioni per proteggersi
sua moglie usava stracci sporchi. Quando
lei gli spieg che non aveva abbastanza soldi per comprare sia gli assorbenti sia il latte
per la famiglia, decise di fare qualcosa. Dopo sei anni di ricerche, costru una macchina che fabbrica assorbenti igienici sterili.
Oggi ha 2.500 macchine in India e qualche
centinaio in altri 17 paesi. I suoi assorbenti
costano tre centesimi di dollaro al pacchetto e le macchine 2.500 dollari luna, prezzi
molto al di sotto di quelli di mercato. Le sue
macchine hanno permesso a molte donne
di avviare una loro attivit commerciale.
Swadi Bedekar, una scienziata del Gujarat,
nel 2010 ha comprato una delle macchine
di Muruganantham dopo aver visitato alcune comunit che vivono nel deserto e aver
visto le ragazze sedute sui sassi o su pentole
piene di sabbia per raccogliere il sangue.
Voleva aiutarle, ma le donne che usavano la
sua macchina si lamentavano del fatto che
il pedale alla lunga provocava il mal di
schiena. Cos ha modiicato la macchina,
semplificando il processo, cambiando la
forma degli assorbenti e aggiungendoci le

alette perch fossero pi comodi. Oggi quaranta gruppi di donne usano la sua macchina modificata per fabbricare ogni mese
50mila assorbenti Sakhi. Con laiuto della
sua Fondazione Varsalya, nel 2015 Bedekar
ha fornito assorbenti igienici per un anno a
seimila ragazze.
Mentre in India a fare innovazione sono
le piccole imprese, in Kenya la ZanaAfrica
foundation fornisce ogni anno non solo assorbenti igienici ma anche educazione alla
salute sessuale a diecimila ragazze in tutto
il paese. Nel 2004 il Kenya stato il primo
paese al mondo a eliminare le imposte sui
prodotti legati al ciclo, ma c ancora molto
da fare. Un milione di adolescenti perde
ino a sei settimane di scuola allanno a causa delle mestruazioni, dice Gina ReissWilchins, lamministratrice delegata della
fondazione. Al momento della pubert, il
numero di ragazze che lasciano la scuola
il doppio di quello dei ragazzi. Se ogni ragazza del Kenya inisse le superiori, nel corso della sua vita il pil del paese aumenterebbe del 46 per cento. Ci sono gi tanti problemi: la povert, gli abusi, le spose bambine,
le gravidanze. Le mestruazioni non dovrebbero essere un altro ostacolo, dice ReissWilchins. Stiamo facendo una piccola rivoluzione silenziosa. u bt
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Honduras

Licenza
di uccidere
Elisabeth Malkin e Alberto Arce, The New York
Times, Stati Uniti. Foto di Tomas Munita

rano passate da poco le nove di sera e nella sede della


polizia nazionale era riunito un piccolo gruppo di
persone. Una di loro aveva
aperto una ventiquattrore
e aveva distribuito mazzette di dollari statunitensi ai funzionari della polizia: era il pagamento per il lavoro del giorno dopo. Al
termine della riunione, i tre funzionari con
il grado pi alto erano rimasti nella stanza
per fare una telefonata. Secondo il dossier
compilato dagli investigatori honduregni,
uno di loro avrebbe detto: Tenete docchio
le notizie domani, signore. Faremo tutto la
mattina. Buona notte, signore.
Furono di parola.
Il giorno dopo, l8 dicembre 2009, il
massimo funzionario antidroga dellHonduras, il generale in pensione Julin Arstides Gonzlez Iras, accompagn la iglia a
scuola e si diresse al lavoro, ma la strada
che faceva di solito quel giorno era bloccata. Una moto con due uomini a bordo si
avvicin al suo suv: luomo sul sellino posteriore tir fuori una pistola e gli spar,
uccidendolo.
Lomicidio provoc unondata di sdegno in tutto il paese, ancora scosso dal colpo di stato che a giugno aveva destituito il
presidente democraticamente eletto Manuel Zelaya, isolando lHonduras a livello
internazionale. In un paese devastato dalla
corruzione e dalle divisioni politiche, il generale Gonzlez Iras si distingueva per

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

integrit ed eicienza. Le autorit promisero lavvio di una rapida inchiesta per far
luce sulla sua morte, ma la questione fu insabbiata in fretta.
O almeno cos sembr allopinione pubblica. Perch, sempre secondo il dossier,
agli investigatori bastarono tre settimane
per risolvere il caso: i principali sospettati
erano alti comandanti della polizia che lavoravano a braccetto con i traicanti di droga. La cospirazione arrivava fino al capo
della polizia.
Secondo i fascicoli degli investigatori,
la sera del 7 dicembre 2009 luomo allaltro capo del telefono era Winter Blanco,
boss del cartello dellAtlantico, un gruppo
criminale della costa caraibica. Cinque
mesi prima, a luglio, lo zar dellantidroga
(come chiamavano Gonzlez Iras) aveva
sventato un piano di Blanco che prevedeva
di usare la polizia per rubare 143 chili di cocaina a un cartello rivale. Lomicidio era
una ritorsione.
Nel 2011 il pi stretto consigliere di Gonzlez Iras, Alfredo Landaverde Hernndez, fu ucciso nello stesso modo. Pochi
giorni prima aveva pubblicamente accusato
i comandanti della polizia di consentire alle
bande criminali dinfiltrarsi nelle forze
dellordine. Ancora una volta uninchiesta
stabil che i principali sospettati erano gli
stessi comandanti, aiutati da funzionari di
grado inferiore. Il capo della polizia ricevette un rapporto completo, ma per lopinione
pubblica il caso rimase irrisolto.

TOMAS MUNITA (THE NEW YOrk TIMES/CONTrASTO)

Alcuni documenti rivelano che la polizia in


Honduras ha organizzato omicidi mirati di alti
funzionari antidroga. Una scoperta che ha scosso
un paese alle prese con la corruzione e limpunit

Oggi stanno venendo alla luce i dettagli


di quelle indagini deposizioni di testimoni, descrizioni di video e registrazioni telefoniche e il paese di nuovo traumatizzato. Con un linguaggio forbito, i documenti
dipingono un quadro agghiacciante dimpunit ai vertici della polizia honduregna: il
potere incontestato di uccidere e di ordinare linsabbiamento delle indagini.

Trauma collettivo
Il sospetto che la polizia fosse coinvolta nei
due omicidi assillava da tempo la popolazione. Ma ora, con luscita dei dossier (una
parte stata pubblicata dal quotidiano honduregno El Heraldo prima di arrivare al

Un poliziotto alla periferia di Tegucigalpa, 17 marzo 2012


New York Times), il paese deve misurarsi
con due casi clamorosi di corruzione governativa e di collusione con i narcotraicanti
ai massimi livelli.
Le rivelazioni sono arrivate in un momento fondamentale: a met aprile si insediata la Missione di appoggio contro la
corruzione e limpunit in Honduras (Maccih), una commissione internazionale voluta dallOrganizzazione degli stati americani. Allo stesso tempo il governo statunitense guidato dal presidente Barack Obama ha
annunciato che mander 750 milioni di dollari di aiuti ai paesi dellAmerica Centrale
per ridurre i livelli altissimi di violenza e rimediare alla mancanza di opportunit che

sta spingendo sempre pi persone a emigrare verso gli Stati Uniti.


Il tentativo di non divulgare i risultati
delle inchieste su due importanti casi di
omicidio emerso solo nel marzo del 2016,
quando lHeraldo ha pubblicato una parte
delle indagini e alcuni estratti dei dossier,
senza fare i nomi dei potenti personaggi implicati. Le prove consentono di mettere a
nudo le vaste e radicate reti di corruzione
che alimentano la violenza e la povert nel
paese. Per questo il presidente honduregno
Juan Orlando Hernndez (del Partido nacional, conservatore) si impegnato a condurre una gigantesca operazione di pulizia
tra le forze dellordine.

Joseph Crook, un portavoce del dipartimento di stato statunitense, ha dichiarato


che nel 2015 scar Chinchilla, il procuratore generale dellHonduras, aveva chiesto
aiuto per far luce sugli omicidi e, in risposta,
Washington aveva inviato dei consulenti.
Ma i dossier che sono stati pubblicati indicano un insabbiamento delle indagini. Inoltre, in alcuni documenti c lintestazione
delluicio dellispettore generale presso il
ministero della sicurezza, che sovrintende
alla polizia nazionale. Quindi se Chinchilla
svolgesse davvero unampia indagine per
dimostrare che il governo vuole combattere
la corruzione, potrebbe incastrare alcuni
alleati del presidente Hernndez allinterInternazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Honduras
no del Partido nacional, al governo dallinizio del 2010.
C stato una sorta di patto di omert,
afferma Thelma Meja, una giornalista
honduregna. Questi dossier sono passati
per le mani di diversi capi della polizia, ma
loro non hanno fatto niente. Ne erano a conoscenza anche alcuni ministri della sicurezza, che per non hanno preso provvedimenti.

Troppa ingenuit
Lo scandalo ha gi avuto le prime conseguenze. Il 15 aprile il ministro degli esteri
Arturo Corrales, che in precedenza era stato ministro della sicurezza, ha rassegnato le
dimissioni, e il 29 aprile la polizia ha difuso
i primi nomi dei funzionari allontanati dal
loro incarico. Una commissione civile con il
compito di rimuovere gli uiciali corrotti ha
chiesto informazioni sui nove generali in
servizio, fra cui Jos Ricardo Ramrez del
Cid, capo della polizia nel 2011, indicato nei
dossier come il mandante degli omicidi di
Gonzlez Iras e Landaverde. Secondo questi documenti Ramrez del Cid fu uno dei
tre alti funzionari che nel 2009 si attardarono nella sede della polizia la notte prima
dellomicidio dello zar dellantidroga per
telefonare al boss del cartello dellAtlantico.
Il secondo sarebbe Jos Luis Muoz Licona,
che nel 2010 fu nominato capo della polizia.
Nelle interviste andate in onda dopo le rivelazioni dellHeraldo, entrambi i funzionari
hanno negato qualunque coinvolgimento
negli omicidi. Lo stesso ha fatto Salomn
Escoto Salinas, anche lui citato nei documenti, che era il capo della polizia allepoca
delluccisione dello zar dellantidroga.
I dossier lasciano pochi dubbi sul fatto
che, almeno allinterno della polizia, si sapessero i risultati delle indagini. Nel maggio
del 2012 un funzionario dellufficio
dellispettore generale mand una copia
dei documenti allallora capo della polizia,
Juan Carlos Bonilla, precisando di agire per
ordine del ministro della sicurezza. Alla ine
del 2013 il nuovo capo della polizia Ramn
Sabilln Pineda ordin ad agenti speciali di
tenere nascosti i dossier di entrambi gli assassinii e altri documenti riguardanti omicidi di alto rilievo.
Nelle dichiarazioni rilasciate ai mezzi
dinformazione honduregni, quattro ministri della sicurezza in carica dopo il 2009
hanno detto che non erano a conoscenza
dei documenti. Il quinto si rifiutato di
commentare.
Washington seguir da vicino loperazione di pulizia tra le forze dellordine. Gli
Stati Uniti avevano speso milioni di dollari

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

nellultima iniziativa per risanare la polizia


honduregna ma due anni dopo, quando ormai era chiaro che i licenziamenti erano
troppo pochi, hanno fatto marcia indietro.
Nonostante le buone intenzioni, credo
che a volte i nostri funzionari, soprattutto in
passato, abbiano peccato d ingenuit nel
sostenere le azioni e linattivit del governo
honduregno, ha dichiarato il senatore Patrick Leahy, che segue con attenzione gli
avvenimenti in Honduras, rispondendo per
iscritto alle nostre domande. Leahy, un senatore democratico del Vermont, ha ottenuto che per il 2016 il congresso statunitense vincolasse gli aiuti concessi ai governi
dellAmerica Centrale a speciiche condizioni sul rispetto dei diritti umani e la lotta
alla corruzione. Non c dubbio che i nostri
aiuti perseguano validi obiettivi, ha scritto. Ma, nonostante larresto di alcuni narcotrafficanti, non abbiamo visto nessun
miglioramento concreto nel sistema giudiziario honduregno. E ha promesso: Non
faremo inta di niente. Non possiamo continuare a buttare via i soldi.
Il presidente Hernndez ha adottato un

Da sapere

Dal colpo di stato a oggi


u Nel giugno del 2009 un colpo di stato
militare destituisce il presidente Manuel
Zelaya (del Partido liberal) e lo costringe
allesilio. Il golpe viene condannato dalla
comunit internazionale e dallOrganizzazione
degli stati americani. Alle elezioni del
novembre 2009 Poririo Pepe Lobo Sosa,
del Partido nacional (conservatore), eletto
presidente. Nel marzo del 2010 gli Stati Uniti
riprendono il programma daiuti interrotto
dopo il colpo di stato, sostenendo che Lobo
Sosa stato eletto democraticamente. Nel
novembre del 2013 Juan Orlando
Hernndez, sempre del Partido nacional,
vince le elezioni presidenziali. Nel giugno del
2015 decine di migliaia di persone manifestano
contro il presidente Hernndez. Il 3 marzo 2016
la militante ambientalista Berta Cceres
viene uccisa nellovest del paese. Finora quattro
persone sono state arrestate in relazione al suo
omicidio. Bbc

atteggiamento particolare sul problema


della corruzione nelle forze dellordine: ha
creato una forza di polizia militare che sostituisce gran parte della polizia sul terreno. Le epurazioni di ine aprile probabilmente raforzeranno il potere del nuovo
organismo.
La commissione internazionale anticorruzione patrocinata dallOrganizzazione degli stati americani una risposta alle
proteste contro la corruzione che nel 2015
hanno investito tutto il paese. I manifestanti, armati di torce, marciavano al tramonto per sidare il presidente e chiedere
listituzione di un collegio di procuratori
analogo alla Commissione internazionale
contro limpunit (Cicig), creata nel 2006
in Guatemala grazie a un accordo con le
Nazioni Unite. Il lavoro della Cicig ha svelato un sistema di tangenti per ridurre i dazi doganali provocando, nel 2015, le dimissioni del presidente Otto Prez Molina e
della vicepresidente Roxana Baldetti.

Un periodo speciale
Hernndez si opposto a un accordo per
formare una commissione con gli stessi
poteri di quella guatemalteca: la Maccih
non unautorit investigativa indipendente. Ma il presidente dellHonduras potrebbe scoprire di avere un potere di controllo limitato: il direttore della commissione, lex ministro della giustizia peruviano Juan Jimnez Mayor, ha sottolineato
che spetta alla sua squadra, e non al governo di Tegucigalpa, decidere quali casi
prendere in esame insieme ai procuratori
del paese. La Maccih analizzer tutti i casi in cui sono coinvolte le reti di corruzione
che danneggiano lHonduras, ha detto
Jimnez Mayor.
Il gruppo ha subito cominciato a investigare sullomicidio di Berta Cceres, una
militante ambientalista uccisa il 3 marzo
nella sua casa della Esperanza, nellovest
del paese. Cceres era una delle fondatrici
del Consiglio delle organizzazioni popolari e indigene dellHonduras (Copinh) e si
opponeva a una grande azienda honduregna e al suo progetto di costruire la diga di
Agua Zarca, considerata una minaccia per
lambiente e per gli indigeni della comunit di Rio Blanco.
Perino chi critica i limiti del nuovo organismo spera che la Maccih possa promuovere ampie indagini sulla polizia e sui
suoi protettori: un momento speciale per
il nostro paese, ha detto Mario Daz, presidente dellassociazione dei giudici per la
democrazia, un gruppo critico verso il governo. Ci sono molte speranze. u gc

Zimbabwe

PANoS/LuZPhoto

James Forrester con i braccianti del campo di tabacco che gestisce in leasing vicino a Chinhoyi, marzo 2016

Il ritorno
dei bianchi
Carlijne Vos, De Volkskrant, Paesi Bassi
Foto di Sven Torinn
Cacciati con la riforma agraria,
molti agricoltori bianchi
stanno tornando in Zimbabwe.
Per lavorare con i nuovi
proprietari terrieri neri
ra due o tre anni
questa terra sar di
nuovo completamente mia. Sticks
McKersey, 60 anni, indica oltre i
campi di tabacco lo sconinato paesaggio
verde che arriva ino alle montagne. Annu-

T
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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

isce, seduto sul suo pick-up, con indosso i


bermuda cachi e il berretto per proteggersi
dal forte sole del pomeriggio. C aria di
cambiamento, lo sento.
McKersey ha perso due terzi delle terre
per la caotica e violenta riforma agraria che,
a partire dal 2000, ha cacciato pi di quattromila agricoltori bianchi dalle loro propriet e ha fatto precipitare lo Zimbabwe in
una profonda recessione. Indica da lontano
gli appezzamenti dov nato, oggi in stato di
abbandono tra la boscaglia che avanza. I
due veterani di guerra neri che dieci anni fa
li hanno ricevuti come compenso per aver
contribuito allindipendenza dello Zimbabwe nel 1980 non li coltivano.

Di recente McKersey si ripreso i terreni


grazie al leasing (un contratto di locazione
con facolt di riscatto). Allinizio era solo un
piccolo appezzamento, oggi coltiva sei
campi circolari seminati a tabacco e mais.
Dalla prossima stagione estender il leasing
con uno dei due veterani, un tipo simpatico, racconta McKersey. A volte, seduti in
veranda davanti a una Coca-Cola, i due rivangano i ricordi della guerra civile. Che
McKersey abbia combattuto sul fronte opposto per il governo bianco di minoranza
del paese, che allora si chiamava Rhodesia
ormai non ha pi importanza. Erano altri
tempi. Noi bianchi con il nostro disciplinato
modello di sfruttamento europeo e la nostra esistenza privilegiata eravamo diventati troppo arroganti.
Come McKersey anche altri agricoltori
bianchi espropriati stanno cautamente rientrando nel paese. Il processo si svolge
nellombra, perch nello Zimbabwe del
presidente Robert Mugabe i proprietari terrieri bianchi sono ancora un tab. Nonostante questo quasi ogni bianco dello Zimbabwe ne conosce altri due che da poco
hanno ripreso lattivit di agricoltori. Si
mettono in societ o stipulano contratti di
leasing con i nuovi proprietari neri che spesso non usano le terre assegnate oppure le

trascurano per mancanza di competenze e


soprattutto di fondi.
AllUnione degli agricoltori (Cfu) il telefono incandescente, conferma il presidente Peter Steyl, un bianco. I nuovi proprietari non sanno cosa farsene della terra.
Chiamano ogni giorno pregandoci di trovare un bianco disposto ad andare a coltivarla. Con la tipica camicia a maniche corte
dello Zimbabwe coloniale, Steyl seduto
nel cortile rigoglioso di un caf della capitale Harare. L da anni, ogni sabato mattina,
un gruppo di anziani agricoltori bianchi si
riunisce per discutere la situazione di questo paese imprevedibile. In genere Steyl
reagisce con freddezza alle telefonate dei
proprietari neri. Per i bianchi rischioso,
perch non c nulla di uiciale. E le probabilit che le cose vadano male sono alte.

Poche garanzie
I quasi trecento agricoltori bianchi a cui non
stata espropriata la terra temono che arrivi il giorno in cui saranno cacciati senza tanti complimenti. successo a marzo ai vicini
di una coltivatrice olandese, che vuole restare anonima. Ancora non ha idea del perch non sia toccato anche a lei: impossibile fare previsioni.
Anche i proprietari neri perdono i loro
terreni se non sono sostenitori dello ZanuPf, il partito di Mugabe. Questo rende gli
agricoltori bianchi che prendono le terre in
leasing doppiamente vulnerabili. Rolf Forrester, un bianco di 50 anni, ha gi vissuto
tutti gli scenari possibili: stato cacciato tre
volte dai suoi terreni, la prima con la violenza, durante la prima ondata di espropri, lultima meno di due anni fa. Aveva preso in
leasing i terreni di alcuni piccoli agricoltori
neri. I politici sono venuti a saperlo e ci
hanno messo contro tutti i dipendenti. Siamo stati cacciati dai terreni, che avevano
prodotto tabacco per trecentomila dollari.
Contratto o no, non abbiamo avuto nemmeno la possibilit di fare il raccolto. Le foglie di tabacco sono marcite davanti ai nostri occhi.
Con centinaia di migliaia di dollari di
debiti, Forrester ha ricominciato da capo in
una valle vicina. Stavolta ha lautorizzazione del ministero, ma neanche questa una
garanzia perch a un politico locale le cose
potrebbero non stare bene. Per questo non
facciamo investimenti. Noleggiamo vecchi
capannoni e ripariamo solo il tetto. Se necessario, possiamo andarcene su due piedi.
I sistemi dirrigazione, le macchine agricole: tutto su ruote, dice ridendo. A tutti
capita qualche batosta nella vita, dice Forrester mentre parcheggia il suo pick-up per

prendere, come ogni giorno, il t con la moglie Kim e il loro altissimo iglio James, sotto
il grande albero con vista sui campi di tabacco. Ci sostengono la famiglia e la nostra fede in Dio, dice indicando il cielo.
In Zimbabwe c la sensazione difusa
che la svolta sia ormai prossima. Anche perch Mugabe, uno dei pi longevi presidenti
africani, ha da poco festeggiato 92 anni. Il
suo ritratto potr anche troneggiare in ogni
uicio pubblico, ma quando il vecchio sar
tolto dai muri le cose cambieranno, dicono. Il desiderio di rinnovamento alimentato dalla diicile situazione economica in
cui lo Zimbabwe si trova ormai da dieci an-

Da sapere

Una storia di ingiustizie


u 1965 Il regime segregazionista di Ian Smith
proclama lindipendenza dal Regno Unito con
una dichiarazione unilaterale per sancire la
supremazia bianca. Il paese, che allepoca si
chiama Rhodesia, viene isolato dalla comunit
internazionale, a eccezione del Sudafrica
dellapartheid. Comincia una guerra civile tra
maggioranza nera e colonizzatori bianchi.
u 1980 Si svolgono le elezioni, vinte dal leader
della lotta per lindipendenza Robert Mugabe.
Il 18 aprile viene dichiarata lindipendenza e il
nome del paese cambia in Zimbabwe.
u 2000 Entra in vigore la riforma agraria:
come risarcimento per il dominio coloniale il
governo espropria gran parte delle terre degli
agricoltori bianchi e le ridistribuisce ai neri.
Sono sottratti pi di sette milioni di ettari a
4.500 aziende agricole di bianchi. I due terzi
sono ridistribuiti ai contadini. Le tenute pi
grandi, invece, sono date a persone spesso
vicine a Mugabe.
u 2008 Il leader dellopposizione Morgan
Tsvangirai vince le elezioni presidenziali, ma
costretto a ritirarsi. La crisi politica si conclude
con un accordo per la condivisione del potere
tra Mugabe e Tsvangirai.
u 2013 Alle elezioni di luglio Mugabe vince un
settimo mandato e il suo partito Zanu-Pf
ottiene i tre quarti dei seggi. Lopposizione
denuncia irregolarit. Bbc, Treccani

ni. Senza riforme politiche ed economiche


il paese dovr rinunciare ai capitali esteri,
come si capito dalle ininite trattative con
il Fondo monetario internazionale (Fmi) e
la Banca mondiale sul risanamento del debito e sui nuovi prestiti.
Lagricoltura iorente, che un tempo era
valsa allo Zimbabwe la reputazione di granaio dellAfrica, ha subto un pesante crollo
con la riforma agraria. Gli investitori si sono
ritirati anche dallindustria e dal settore minerario e il tasso di disoccupazione altissimo. Ora che la siccit imperversa nellAfrica
del sud e minaccia di portare alla fame tre
milioni di persone, cresce la consapevolezza che qualcosa deve cambiare. Anche nel
governo.
Allinizio del 2016 un quotidiano locale
titolava: Mugabe invita gli agricoltori bianchi a tornare. Mugabe non pu averlo detto
con queste parole, sostiene Bill Kinsey, un
britannico che da anni studia la riforma
agraria. Per uno che sosteneva di voler rimediare agli errori coloniali del passato signiicherebbe perdere la faccia. Tuttavia
c la consapevolezza che per rianimare
lagricoltura servono capitali ed esperienza.
Con gli espropri linfrastruttura commerciale stata spazzata via in favore di unagricoltura di sussistenza, dice Kinsey. I sistemi dirrigazione sono arrugginiti o sono
stati venduti come ferraglia alla Cina. Strade e dighe sono crollate. La produzione di
grano si quasi dimezzata.
Dietro alla riforma agraria non c alcun fondamento economico. pura e semplice politica, aferma Prosper Matondi, il
massimo esperto dello Zimbabwe in materia, attualmente consulente del governo nei
negoziati con lFmi. A suo parere non corretto dire che lagricoltura sia stata completamente rovinata dai proprietari neri.
Molti agricoltori neri hanno avuto successo. In particolare i piccoli coltivatori che
hanno ottenuto i terreni grazie alle prime
ridistribuzioni fatte negli anni ottanta li
hanno sfruttati bene, dice sorseggiando
grandi bicchieri di vino rosso. Secondo Matondi il problema soprattutto la mancanza
di capitali.
I proprietari terrieri, grandi o piccoli che
siano, diicilmente riescono a ottenere prestiti dalle banche, perch i diritti di trasferimento della propriet non sono mai stati
codiicati. In molti casi il passaggio ancora
oggetto di contenziosi con gli agricoltori
bianchi che hanno subto gli espropri. Inoltre ai piccoli coltivatori sono stati assegnati
a volte campi di dimensioni troppo ridotte
per essere lavorati con macchinari moderni, dato che spesso in mezzo alle ex piantaInternazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Zimbabwe
Lopinione

Le colpe
del governo
Tendai Ruben Mbofana,
The Zimbabwean,
Regno Unito
urante una cena tra amici,
abbiamo cominciato a parlare della terribile situazione politica ed economica dello Zimbabwe. La discussione si animata
quando qualcuno ha fatto una semplice ma intrigante domanda: Cosa
penserebbe Ian Smith, il primo ministro del regime segregazionista, se
tornasse nello Zimbabwe del 2016?.
Tutti concordavamo sul fatto che
Smith si sarebbe sbellicato dalle risate di fronte a quello che avrebbe percepito come il folle autogoverno dei
neri e si sarebbe convinto ancora di
pi di quanto le politiche coloniali
attuate da lui e dai suoi sostenitori
fossero giustiicate.
Questi commenti sottolineano
come lattuale governo dello Zimbabwe abbia fatto di tutto per difondere lidea che i neri non sono in grado di autogovernarsi. Il modo in cui
il governo ha calpestato i diritti della
popolazione, sottoponendola a indicibili soferenze, non fa altro che
perpetuare i pregiudizi razzisti. I vertici del potere hanno anteposto i loro
interessi personali a quelli del paese,
con il solo scopo di arricchirsi, usando i cittadini come agnelli sacriicali.
La maggioranza della popolazione dello Zimbabwe non sofre a causa della mancanza di risorse o di
qualche cospirazione straniera, ma
perch chi al potere tiene per s la
fetta pi grande della torta e lascia
agli altri le briciole. Questa situazione una bomba a orologeria: porter
inevitabilmente a un malcontento
incontrollabile. u

PANOS/LUZPHOTO

La lavorazione delle foglie di tabacco


nella fattoria gestita da Sticks McKersey, vicino a Chinhoyi, marzo 2016
gioni sono nati dei villaggi. La riduzione di
scala ha portato al crollo della produzione
agricola, soprattutto di mais, con cui si prepara la sadza, il piatto nazionale dello Zimbabwe.
Molti di quelli che hanno ottenuto gli
appezzamenti pi grandi, i cosiddetti coloni
A2, erano vicini al presidente o afermati
uomini dafari. Allepoca erano pi che altro interessati alle belle case degli agricoltori bianchi e raramente avevano lambizione
di occuparsi delle coltivazioni. Oggi, secondo Matondi, quasi tre quarti di questi grandi
terreni sono incolti e non esiste alcuna politica agraria. I ministeri lavorano ognuno
per s, proprio come i governi. Non ci sono
dati affidabili sulla produzione agricola.
Nessuno sa cosa succede nelle diverse zone
del paese, iguriamoci se si riesce a capire
quali coltivazioni sarebbe utile avviare e come aiutare i contadini a farlo.

Terra rossa
Molti piccoli agricoltori neri, dopo anni passati a sgobbare, sono scoraggiati. Per favore, fate tornare gli europei, sospira Mununuri Musemani, che diventato proprietario di un appezzamento nella prima fase
delle ridistribuzioni. Allinizio le cose andavano bene. Il governo ci aveva fornito
sementi e concime, e riuscivamo a viverci
bene. Dopo il 1998 tutto andato a rotoli.
Indica il suo negozio polveroso con gli scaffali vuoti, dove gli abitanti del villaggio si
ritrovano a ciondolare svogliati intorno al
bancone. Qui non succede niente.

58

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

Da poco lui e gli altri hanno di nuovo lavoro, anche se solo per un paio di mesi
allanno. Il giovane agricoltore bianco Ross
Taylor li recluta per raccogliere patate. Taylor rientrato nel 2014 in Zimbabwe con la
famiglia per gestire la coltivazione di patate
del suocero Peter Steyl. Ha vissuto per dieci
anni nel Regno Unito, senza ambientarsi.
Impazzivo a vivere in un appartamento,
tutti ammassati in una strada afollata. Voglio dare ai miei igli linfanzia che ho avuto
io: la vita allaperto, la vastit del cielo, i ine
settimana a pesca, a caccia o alle cascate
Vittoria.
Con la riforma agraria molti agricoltori
bianchi si sono trasferiti nei paesi vicini, in
Sudafrica, Mozambico e Zambia o pi lontano: in Nuova Zelanda, Canada o Australia. Volevano rifarsi una vita. Alcuni ci sono
riusciti, ma molti sono consumati dalla nostalgia. Sono nati e cresciuti in Zimbabwe,
abituati al sole e al paesaggio africano, afezionati alla rossa terra fertile. Chi ne ha la
possibilit, torna.
Secondo Peter Steyl solo una questione di tempo: il governo autorizzer i nuovi
contratti di leasing e formalizzer i passaggi
di propriet. Dieci anni fa avrei detto che
al massimo un paio di agricoltori bianchi
avrebbero avuto voglia di tornare. Ora non
lo so pi. Potremmo stupirci di quanta gente non aspetti altro. Steyl ha preso altre
terre in leasing da proprietari neri. linizio
di una nuova era. Oggi possiamo collaborare nel rispetto reciproco. Gli africani hanno
bisogno di noi e noi di loro. Sedici anni fa
non sarei stato capace di una cosa del genere. Ero un agricoltore arrogante, convinto
che il mondo fosse mio. Ora ho imparato
che non cos. u cdp

Tendai Ruben Mbofana un attivista, giornalista e scrittore che vive in


Zimbabwe. The Zimbabwean una testata indipendente fondata da giornalisti della diaspora, pubblicata a Londra e a Johannesburg.

Regno Unito

Horst FrIedrIcHs (Anzenberger/contrAsto)

Londra, Regno Unito. La redazione del Guardian

Il Guardian
a tutti i costi
Stephen Glover, Prospect, Regno Unito

Il quotidiano britannico ha puntato sullinformazione online di qualit inanziata


con la pubblicit. Ma per ora perde duecentomila euro al giorno
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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

ominciamo col dire che il


Guardian un grande
giornale e che la sua sopravvivenza riguarda tutti. Magari a volte un po
altezzoso e autoreferenziale, ma in questepoca di livellamento
verso il basso uno dei pochi esempi rimasti di vero giornalismo, soprattutto ora che
nel Regno Unito sparita ledizione cartacea dellIndependent. Il fatto che il futuro
del Guardian sia a rischio ha dellincredibile. Secondo le ultime stime il Guardian Media Group (Gmg), la societ che possiede il
Guardian e il suo domenicale, lObserver,
dispone di un fondo di 740 milioni di sterline (circa 940 milioni di euro). Questa som-

ma enorme, almeno in apparenza, dovrebbe garantire il futuro dei due giornali e del
sito web ancora per molti anni.
In realt non cos. I numeri del Gmg
trapelati a fine gennaio, e confermati
dallazienda, dipingono un quadro allarmante. Le perdite dellesercizio 2015-2016,
che si chiuso il 31 marzo scorso, dovrebbero raggiungere la cifra record di 58,6 milioni
di sterline. Se si calcolano anche i costi di
locazione e gli investimenti, sono usciti dalle casse della societ pi di 80 milioni di
sterline. Intanto dal luglio del 2015 alla ine
di gennaio il valore del fondo del Gmg
sceso da 838,3 a 740 milioni, un calo che sostanzialmente si spiega con lattuale situazione dei mercati inanziari (anche se la recente ripresa potrebbe aver limitato i danni). Lazienda accusata di essere intrinsecamente incapace di contenere i costi. Il 17
marzo, comunque, stata annunciata una
nuova ondata di licenziamenti e tagli.
Ma c un altro motivo di preoccupazione. Molti giornalisti del Guardian mettono
in discussione la strategia digital irst che
il Gmg segue da pi di dieci anni. possibile che la scelta di pubblicare tutti i contenuti online senza far pagare i lettori sia economicamente insostenibile? Potrebbe esserci
un vizio dorigine nel modello gratuito? Ci
sono buoni motivi per pensarlo. Il Guardian
e lObserver (a sua volta un domenicale storico) perdono montagne di soldi praticamente da sempre. Ho sommato le perdite
che i due giornali hanno accumulato negli
ultimi undici anni: ammontano a circa 340
milioni di sterline. A parte lultimo anno, il
risultato peggiore stato quello dellesercizio 2011-2012, quando hanno perso 44,2
milioni di sterline. Quando si bruciano 340
milioni in poco pi di dieci anni, un fondo di
740 milioni allimprovviso non sembra
granch.
Ancora ino allestate del 2015 il Gmg
dava la netta sensazione di aver superato la
crisi. Dopo ventanni come direttore e ispiratore dellespansione digitale del giornale
a livello mondiale, Alan Rusbridger ha fatto le valigie per diventare con grande soddisfazione il preside del Lady Margaret
hall, uno dei collegi delluniversit di Oxford. Pi o meno nello stesso periodo Rusbridger ha dichiarato alla British Journalism Review: Penso che diventare direttore
di un giornale con un miliardo di sterline in
banca sia una posizione invidiabile. A ereditare questa fortuna (leggermente sopravvalutata) stata Katharine Viner, prima donna a dirigere il Guardian da quando
il giornale stato fondato nel 1821.
Andrew Miller, amministratore delega-

to del Gmg dal 2010 e aperto sostenitore


della strategia digitale, ha scelto di uscire di
scena insieme a Rusbridger, dando limpressione che il suo compito fosse esaurito.
Appena entrato in carica, Miller aveva dichiarato che era insostenibile continuare a
perdere centomila sterline al giorno:
allepoca il Guardian e lObserver avevano
risorse suicienti per sopravvivere solo altri
cinque anni. Durante il mandato di Miller ci
sono stati licenziamenti e altre riduzioni
dei costi. Le perdite annuali si sono quasi
dimezzate, arrivando a 19,1 milioni di sterline (la cifra pi bassa in dieci anni) alla ine
di marzo del 2015. A distanza di dodici mesi, per, hanno avuto una nuova impennata, e latmosfera nei due giornali tornata
cupa. I ricavi digitali, che nellesercizio
2015-2016 avrebbero dovuto aumentare ino a cento milioni di sterline, si sono fermati a circa 80, mentre le entrate pubblicitarie
delledizione cartacea sono scese di circa il
20 per cento, pi o meno in linea con il resto
dei giornali britannici. A quanto pare, inoltre, i freni che Miller aveva messo al suo arrivo sono stati tolti durante il suo ultimo
anno in carica, quando il Gmg si dato di
nuovo alle spese folli.
Nellambito della strategia di espansione digitale sono state ampliate le sedi di
New York e Washington ed stato aperto
un terzo uicio a San Francisco, mentre tre
nuove sedi sono spuntate anche in Australia, con laiuto di un investitore locale. Secondo le cifre divulgate dallazienda, negli
ultimi tre anni il Gmg ha assunto 479 nuovi
dipendenti sia nel ramo editoriale sia in
quello commerciale, portando lorganico a
quasi duemila persone. Nel mondo, il
Guardian e lObserver hanno poco meno
di mille giornalisti, contro i cinquecento di
giornali molto pi redditizi come il Telegraph, che comunque negli ultimi anni ha
ridotto i ranghi.

Vendita di automobili
Lindiscusso contributo di Miller stata la
cessione di Auto Trader, azienda proprietaria di un fortunato sito per la vendita di automobili. Nel 1982 il Gmg aveva intelligentemente rilevato una rivista automobilistica, che poi stata trasformata in Auto Trader. Per la cessione, che ha fruttato pi di
seicento milioni di sterline, Miller ha incassato un bonus di 1,4 milioni di sterline, cosa
che non piaciuta a molti dipendenti. La
nuova iniezione di liquidit (precedenti
partecipazioni in Auto Trader e altre propriet erano state gi vendute) stata usata
per alimentare gran parte del fondo dinvestimento del gruppo. Il Gmg detiene ancora
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Regno Unito
una quota del gruppo editoriale Ascential e
di recente ha incassato trenta milioni di
sterline riducendo la sua partecipazione
nellAscential dal 33 a poco pi del 23 per
cento.
Quando Miller se n andato, stato elogiato da Campaign Magazine, la bibbia del
settore pubblicitario, che ha parlato in termini entusiastici della rinascita del Guardian. Liz Forgan, presidente dello Scott
Trust, il fondo da cui dipende il Gmg, ha
elogiato Miller e Rusbridger: Il Gmg sta
entrando in una nuova fase di crescita grazie alla leadership strategica di Andrew
Miller e Alan Rusbridger. Insieme hanno
messo il Guardian nella condizione di raggiungere nuovi lettori in tutto il mondo e di
capitalizzare sulle sue nuove opportunit
commerciali e digitali.
Alla ine di gennaio Katharine Viner, la
direttrice del Guardian, e David Pemsel, ex
vice di Miller e attuale amministratore delegato del Gmg, hanno lasciato a bocca
aperta i dipendenti della sede londinese,
non lontana dalla stazione di Kings Cross,
annunciando che i costi operativi sarebbero
stati ridotti del 20 per cento a causa delle
perdite. Nel presentare il nuovo piano triennale Pemsel ha usato toni molto diversi da
quelli di Forgan un anno prima. molto
facile guardare indietro e dire che il Guardian ha fatto degli errori, ha ammesso,
senza dire quali sono stati gli errori. Nessuna strada stata esclusa per tagliare i costi.
La cosa che colpisce dellannuncio di
Pemsel che ricorda gli avvertimenti fatti
ai dipendenti da Miller quando fu nominato
amministratore delegato nel 2010 e quello
che aveva detto Tim Brooks, ex direttore
generale di entrambi i giornali, un paio
danni prima (ho mandato vari sms e messaggi vocali a Miller, ma non mi ha mai risposto). Il giornale tornato al punto di
partenza: tagli a intermittenza seguiti da
nuove fasi di espansione e poi da nuovi tagli. Qualsiasi cosa succeda, il Guardian e
lObserver sembrano sempre avere una base di costi che non corrisponde alla loro capacit di generare ricavi.
Questa volta sar diverso? Da settimane
i dipendenti aspettavano nervosi lannuncio del 17 marzo. Lorganico del Gmg nel
Regno Unito dovrebbe essere ridotto del 18
per cento (pari a 310 posti di lavoro), mentre restano scoperti sessanta posti nei settori commerciale ed editoriale. Lazienda
spera che i tagli vengano da esodi volontari.
In unemail ai dipendenti, Viner e Pemsel
hanno scritto che la volatilit del mondo
dellinformazione ha portato al bisogno
urgente di agire in modo drastico. Il nuovo

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

piano triennale ha un obiettivo: assicurare


in modo permanente lintegrit giornalistica e lindipendenza inanziaria del Guardian. stato poi annunciato che il Gmg rinuncer al progetto di trasformare il Midland Goods Shed, un ex deposito ferroviario
vicino agli uici di Kings Cross, in un centro congressi allavanguardia. Il progetto,
presentato per la prima volta nel 2014, era
stato fortemente voluto da Alan Rusbridger, convinto che avrebbe portato signiicativi ricavi al gruppo.

Il grande innovatore
Per capire il Guardian di oggi bisogna partire dal ruolo dominante avuto per molti anni
da Rusbridger, non solo come direttore, discreto ma inlessibile, ma soprattutto come
grande innovatore e stratega del giornale.
Fu Rusbridger a insistere ainch nel 2005
il giornale investisse ottanta milioni di ster-

Dietro la strategia
di Rusbridger c
la convinzione che la
stampa sia morta
line in nuove rotative per passare al formato
berlinese (a met tra il broadsheet e il tabloid), simile a quello del quotidiano francese Le Monde. Mentre nel Regno Unito il
Times e lIndependent sono riusciti a passare dal broadsheet (il formato lenzuolo) al
tabloid usando le rotative esistenti, il Guardian ha dovuto adeguare gli impianti rimettendoci
molti soldi. Quando ho criticato
linvestimento nella rubrica
sullinformazione che scrivo per
lIndependent, Rusbridger mi ha mandato
unemail risentita, spiegandomi che il contratto per la stampa sarebbe scaduto entro
tre anni e che quindi il giornale aveva dovuto dotarsi di nuovi impianti.
Ma era davvero cos? Non poteva semplicemente passare al formato tabloid e
prolungare il contratto? Al momento del
lancio del formato berlinese, il Guardian
vendeva quasi 400mila copie al giorno. A
distanza di dieci anni e mezzo sceso a
165mila, e anche le vendite dellObserver
sono crollate. Forse un declino cos precipitoso non era prevedibile, ma investire tutti
quei soldi in nuovi impianti non ha pagato.
Per di pi, come mi ha fatto notare il dirigente di un gruppo editoriale concorrente,
la tipograia del Guardian e dellObserver
resta inattiva quando non impegnata a
stampare le copie (sempre di meno) dei due

giornali, perch quasi nessuno nel Regno


Unito usa lo stesso formato. Quindi diicile non considerare la tipografia per la
stampa del formato berlinese come una
cattedrale nel deserto.
Nel 2009 Rusbridger stato anche tra i
principali fautori del cambio di sede del
Gmg da Farringdon ai nuovi uici di Kings
Cross, con auditorium annesso. Lo spostamento, in realt, era stato caldeggiato anche da altri dirigenti, che avevano scartato
una sede pi anonima (ed economica) a
Lambeth. Secondo un dirigente del Gmg,
scendere a sud del iume non si sposava con
la nuova ambizione del Guardian: quella di
essere il giornale pi grande del mondo.
Lo stesso dirigente aggiunge che la ilosoia
megalomane di Rusbridger era spendere, spendere e spendere. Un altro ex collega di Rusbridger racconta: Parlava di progetti, di ilosoia, di ideologia, ma non ha
mai accettato nessuna responsabilit
nellamministrazione inanziaria. Era come
se al Gmg ci fossero due universi separati: il
pianeta Rusbridger e il pianeta soldi. Si dice che tutte queste cose abbiano esasperato
Miller, portando a uno scontro insanabile
tra i due.
La scarsa inclinazione del direttore a tenere sotto controllo le spese si evince non
solo dalla decisione dinvestire in nuovi impianti e in nuovi scintillanti uici. Nel 2005,
quando Rusbridger ha convinto leditorialista Simon Jenkins a lasciare il Times un
colpo non da poco considerate le credenziali di Jenkins gli ha corrisposto
un compenso spropositato per gli
standard del Guardian, come mi
ha confermato una persona a conoscenza dei fatti. Il Guardian,
anche se perennemente sovradimensionato, non certo famoso a Fleet
street per gli stipendi alti.
Al centro della strategia di Rusbridger
c la convinzione che la stampa sia morta e
che il futuro sia digitale. Rusbridger arrivato a questa conclusione prima di tutti gli
altri direttori di giornale nel Regno Unito e
per questo stato acclamato come un profeta. Daltronde non si pu negare che il sito
del Guardian sia stato un grande successo:
il secondo o il terzo sito giornalistico in
lingua inglese pi visitato al mondo. Il britannico Daily Mail il leader incontrastato,
mentre si discute se al secondo posto ci sia
il Guardian o il New York Times. Sotto certi
aspetti un grande traguardo. Negli Stati
Uniti, dovera praticamente sconosciuto, il
Guardian si fatto un nome negli ambienti
di sinistra, soprattutto per le rivelazioni sulla National security agency passate da

HORST FRIEDRICHS (ANzENBERGER/CONTRASTO)

Londra, Regno Unito. Nella redazione del Guardian

Edward Snowden, per le quali il giornale ha


vinto il premio Pulitzer. Circa un terzo dei
148 milioni di visitatori unici mensili del sito del Guardian vive negli Stati Uniti.
Il problema che questo trionfo giornalistico un fallimento commerciale:
questanno ha prodotto solo 80 milioni di
sterline di ricavi. Tra il marzo del 2014 e il
marzo del 2015 i ricavi delle vendite, sempre pi risicate, delle edizioni cartacee del
Guardian e dellObserver sono stati invece
di 120 milioni di sterline, anche se il Gmg
non rivela la cifra esatta. In altre parole, il
secondo o terzo sito giornalistico in lingua
inglese pi visitato del mondo produce meno ricavi di due testate britanniche che vendono meno rispetto al passato.
Lesperienza digitale del Daily Mail e del
General Trust non diversa. Nel 2015 i ricavi del Daily Mail e del suo domenicale, il
Mail on Sunday, sono stati circa sette volte
pi alti di quelli dellinarrivabile edizione
online. Ma c una diferenza. Le vendite
delle due testate del Mail sono state molto
pi alte rispetto a quelle del Guardian e
dellObserver, soprattutto perch i manager ci tengono molto di pi. Invece, come
ha detto un giornalista di lungo corso del
Guardian, Rusbridger ha messo ledizione
cartacea in secondo piano gi da parec-

chio. Alcuni irriducibili sostenitori del digitale sono convinti che alla ine tutto si sistemer. Magari cos. Al momento, per,
i ricavi del Guardian online sono molto inferiori alle previsioni. Secondo alcuni analisti, i software che bloccano la pubblicit
su internet, oggi usati da circa duecento milioni di utenti, hanno avuto un efetto depressivo sui ricavi pubblicitari online. Probabilmente, per, si tratta di un fattore
marginale. La verit che anche i leader del
mercato digitale dellinformazione come il
Daily Mail e il Guardian sono pesci piccoli
rispetto a Google e Facebook, che attirano
un pubblico molto pi vasto. Nel 2015 i ricavi pubblicitari di Google a livello mondiale
ammontavano a 35 miliardi di sterline, contro gli 82,1 milioni del Guardian.
Avendo fatto unenorme scommessa
sul futuro digitale, per usare le parole di un
illustre collega, Rusbridger ha avuto forse
qualche mal di pancia mentre si trasferiva a
Oxford. Gli ho inviato due email e gli ho
consegnato una lettera a casa, che si d il
caso sia vicina alla mia, per chiedergli se
potevo intervistarlo per questo articolo.
Qualche giorno dopo mi ha contattato lufficio stampa del Gmg per dirmi che Rusbridger non avrebbe partecipato allarticolo. In compenso ha trovato il tempo per

illuminare con le sue parole un oscuro sito


di nome TheMediaBrieing, dichiarando
che questidea della grandezza va riconsiderata. Quando la scorsa estate ha lasciato
il Guardian, ha spiegato, stavamo per fare
cento milioni di sterline di ricavi digitali e
sembrava una cosa del tutto sostenibile.
Negli ultimi sei mesi, ha aggiunto, tutto
cambiato, tutti i ricavi stanno andando a
Facebook e ora ci chiediamo se la cosa pi
importante siano le dimensioni. Rusbridger resta comunque convinto che mettere
un paywall e far pagare gli utenti per leggere i contenuti online non sia la risposta: Ho
sentito dire a David Pemsel che sarebbe
una follia fare una cosa del genere dopo tutto quello che abbiamo detto sulla libert del
giornalismo. Secondo un ex collega,
questidea che tutto andava bene inch lui
non se n andato quella che ha fatto
cambiare completamente i toni del Guardian nei confronti di Rusbridger.

Il Times di Murdoch
Ha ragione Rusbridger quando continua a
credere che il giornalismo gratis su internet
sia la strada del futuro? Per rispondere possiamo prendere il caso del Times di Rupert
Murdoch negli ultimi sei anni. Nel 2010,
quando ha introdotto il paywall sul suo sito,
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Regno Unito

DAVID LeVeNe (eyeVINe/CONTRASTO)

Londra, maggio 2015. Alan Rusbridger nel suo ultimo giorno da direttore del Guardian

il giornale vendeva in media poco pi di


500mila copie al giorno, mentre il Guardian 286mila. Da allora il Times sceso di
circa il 20 per cento, arrivando a 400mila
copie, mentre in termini percentuali il
Guardian calato del doppio, precipitando
a 165mila. In questi sei anni il Times passato dallessere un quotidiano che perdeva
un sacco di soldi a uno che in sostanziale
pareggio, mentre il Guardian guadagna
meno rispetto al 2010.
Probabilmente un esempio isolato non
prova nulla, ma innegabile che il Times
sia riuscito a conservare una buona parte
delle copie in un mercato difficile e allo
stesso tempo a generare ricavi facendo pagare i lettori delledizione online. Le vendite del Guardian, invece, sono scese in picchiata. Una spiegazione potrebbe essere la
politica dei prezzi particolarmente aggressiva: dal luned al venerd il Guardian costa
1,80 sterline contro le 1,20 sterline del Times, che diventano 80 pence per chi si abbona al pacchetto digitale. Ma ragionevole presumere che un buon numero di lettori
del Guardian sia semplicemente passato
dalledizione cartacea alla versione online,
dove pu leggere gratis gli stessi contenuti
e molto altro. un suicidio inanziario, perch in termini di ricavi un lettore digitale

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

rappresenta una frazione minuscola di un


lettore cartaceo.
Ci sono varie soluzioni intermedie tra i
due estremi del Times e del Guardian. Molti giornali online hanno un paywall a contatore, che permette di leggere un numero
limitato di articoli prima che venga chiesto
di pagare. Secondo una ricerca dellAmerican press institute, 77 quotidiani statunitensi su 98 hanno un paywall di questo tipo.
Il modello gratuito, quello dei sogni secondo Rusbridger, sta diventando sempre pi
una rarit, anche se continua a essere adottato da altri giornali online britannici, come
lIndependent e il Daily Mail.
N Pemsel n Viner hanno voluto essere
intervistati per questo articolo (per quanto
ho potuto constatare, gli editori e i direttori
sono generalmente molto pi chiusi e riservati dei politici che i loro giornali chiamano
in causa). difficile, quindi, sapere cosa
passa per la testa di Viner. Non si pu certo
darle la colpa per il disastro inanziario che
ha ereditato, e la ricca eredit di cui parlava
Rusbridger meno di un anno fa sembra una
mezza fregatura.
Comprensibilmente tra i dipendenti del
Guardian e dellObserver c un malumore
difuso per lultima ondata di tagli, ma dificile negare che ci sia un margine per con-

tenere i costi. I giornalisti che in passato


hanno lavorato per giornali pi commerciali sono sbigottiti di fronte alle stravaganze
di Kings Cross (mi dicono che alle elezioni
primarie dei democratici e dei repubblicani
in Nevada, negli Stati Uniti, erano presenti
sette giornalisti del Guardian). Dato il fallimento dei precedenti tentativi di ridurre e
tenere sotto controllo i costi, diicile essere ottimisti, ma possibile che Viner e Pemsel siano una coppia pi aiatata ed eicace
di Rusbridger e Miller. Riusciranno ad andare oltre questi tagli efettivamente draconiani, e a fare in modo che non siano seguiti
dallennesima ondata di sperperi che
lazienda non pu permettersi?
Quanto al futuro digitale, ci sono segnali di un cambio di prospettiva, ma non si pu
ancora parlare di una rivoluzione. Il primo
marzo, durante un convegno sullinformazione alla British library, Viner ha dichiarato che vorrebbe avere pi lettori che pagano
per andare sul sito del Guardian, assicurando per che non ci sar un paywall. Lidea
estendere il programma di membership del
Gmg, che prevede gi la partecipazione degli iscritti paganti a una serie di eventi speciali, anche se dopo la rinuncia al progetto
del Midlands goods shed bisogner trovare
una sede pi modesta. In futuro gli iscritti

potrebbero avere accesso a contenuti premium online negati agli altri lettori. dificile giudicare senza conoscere i dettagli,
ma non sembra un modo sicuro per aumentare i ricavi.

Etica del servizio pubblico


Quello che succeder in futuro non dipende solo da Viner e Pemsel, ma anche dal
preside del collegio Lady Margaret hall.
Rusbridger stato la guida del Guardian
non solo per le questioni editoriali, in cui
era chiaramente molto competente (Uno
dei migliori direttori della sua generazione, secondo un collega ferocemente critico verso la sua gestione inanziaria), ma
anche per quelle commerciali, dove non lo
era afatto. Secondo alcuni osservatori, Liz
Forgan, ex dirigente della Bbc e presidente
dello Scott Trust da dodici anni, era poco
incline a contraddire Rusbridger. Un manager racconta che Alan riusciva sempre
a piegare lo Scott Trust alla sua volont,
anche quando cerano perplessit sui suoi
progetti.
Pi di qualunque altra persona nel Gmg,
Rusbridger incarnava una sorta di etica del
servizio pubblico, simile a quella della Bbc.
Era come se il Guardian dovesse aspirare
per diritto divino a rotative esoteriche, a
una sede elegante e a una fama digitale internazionale a dispetto dalla sostenibilit
economica. Non so se e in che modo il giornale riuscir mai a liberarsi di questa mentalit, soprattutto in vista della svolta epocale che lo attende.
Forgan sta per dimettersi. La sostituir
un presidente dalle formidabili capacit
operative, che per anni stato abituato a
fare a modo suo e che sa come funziona il
Guardian meglio di chiunque altro al mondo. Molti al giornale aspettano con trepidazione il suo arrivo. Questa nomina sarebbe
considerata profondamente discutibile se
il Gmg fosse una societ quotata in borsa,
perch chi di fatto stato gi amministratore delegato non potrebbe tornare nel consiglio damministrazione (la prassi fortemente scoraggiata dallo Uk corporate governance code). Il nuovo presidente dello
Scott Trust, infatti, il timoniere di lungo
corso che ha dato lustro alla reputazione
giornalistica del Guardian e che allo stesso
tempo lha reso inanziariamente vulnerabile: Alan Rusbridger. u fas
LAUTORE

Stephen Glover un giornalista


britannico. Scrive per il Daily Mail e il
mensile The Oldie. stato tra i fondatori
del quotidiano The Independent.

Non si pu
ignorare il futuro
Alan Rusbridger, Prospect, Regno Unito
Il mondo del giornalismo deve
puntare sul web, anche se nel
breve periodo questa scelta non
garantisce guadagni. La risposta
dellex direttore del Guardian
allarticolo di Stephen Glover

d aprile a Washington ho
partecipato a un dibattito
con Marty Baron del Washington Post, un direttore
della vecchia scuola celebrato dal ilm Spotlight. Dal pubblico hanno
fatto una domanda: quanto pu sopravvivere ancora la stampa? Baron ha scrollato le
spalle e ha detto che non lo sapeva: cinque,
dieci, quindici anni? cresciuto con la
stampa e la ama, ma passiamo il 99 per
cento del tempo a pensare al digitale, ha
detto. Oggi cos per quasi tutti i direttori.
Stephen Glover sembra non curarsi di
questo dibattito. Glover, come direbbe
Marty Baron, fa parte dell1 per cento: fermo allepoca della stampa e, a giudicare dal
suo articolo, a corto di idee sul futuro digitale. Glover rivanga il passato remoto: il
Guardian avrebbe dovuto continuare a servirsi di vecchie rotative consunte, anche se
il contratto per la stampa stava per scadere.
Il problema che dovevamo passare al colore, e i vecchi impianti erano quasi completamente in bianco e nero. Due consulenti
esterni avevano informato dei costi il consiglio damministrazione. Passare al formato
berlinese non era pi costoso rispetto alle
altre opzioni. Se Glover pensa che oggi nel
Regno Unito ci siano opportunit contrattuali illimitate per la stampa non stato attento. Nel 2008 la sola News International
(il gruppo editoriale di Rupert Murdoch che
pubblica il Times e il Sun) ha speso circa 350
milioni di sterline per la tipograia.
Per motivi simili Glover avrebbe voluto
che il Guardian scegliesse una sede pi
economica a Lambeth. Penso si riferisca a
una struttura progettata da Will Alsop a
Southwark, che costava di pi del palazzo a
Kings Cross. Queste decisioni come tutte

le altre sono state vagliate e approvate da


tre consigli damministrazione. Sulle decisioni pi importanti sono stati interpellati
dei consulenti esterni. Glover mette in dubbio le valutazioni del Guardian Media
Group (Gmg) su quanto investire nel digitale invece che nella stampa. I giornali devono allargare la platea di lettori a livello internazionale o accontentarsi del pi ristretto
bacino di lettori britannici, con o senza paywall? Sono domande normali: tutti i giornali ne discutono continuamente. Il Daily
Mail, per il quale attualmente lavora Glover, ha una strategia sostanzialmente identica a quella del Guardian: investire su
unoferta web (oggi) gratuita per costruirsi
un pubblico internazionale puntando allo
stesso tempo sui ricavi della stampa per
avere un lusso di cassa costante.
Non diicile da capire, anche per chi
non daccordo. La maggior parte degli addetti ai lavori dice che la stampa sparir:
possiamo discutere quando succeder.
fondamentale avere una versione digitale
di un giornale anche se allinizio si perdono
soldi, com probabile che succeda. Quasi
tutti i giornali occidentali negli ultimi dieci
anni hanno avuto enormi diicolt inanziarie per questo motivo. Cercano di compensare il calo degli introiti della stampa
sviluppando i ricavi digitali.
Gli 82 milioni di sterline di ricavi digitali
del Guardian sono pochi rispetto a quelli di
Google o di Facebook. Dal punto di vista del

Da sapere

Bilancio in rosso
Perdite operative del Guardian News & Media,
la casa editrice del Guardian e dellObserver,
milioni di sterline. Fonte: Financial Times
0
-20
-40
-60
-80
-100

2007

2010

2013

2016

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

65

Regno Unito
Guardian, per, sono una fetta signiicativa
di introiti che dieci anni fa non esistevano.
Quegli 82 milioni di sterline vanno confron
tati con i ricavi digitali del Daily Mail, che
nello stesso periodo ammontano a circa 60
milioni, a fronte di un pubblico molto pi
ampio. Un giornale qualsiasi pu espander
si negli Stati Uniti, dove vive un terzo dei
lettori del Guardian, e restare dietro un pay
wall? diicile crederlo. Il Daily Mail, non
a caso, non lha fatto. Per fare tutto questo
serve un grande investimento in persone e
soldi? Ovviamente. Mi dicono che il sito del
Daily Mail ha assunto 410 nuovi giornalisti
per provare a imporsi negli Stati Uniti.
Il Daily Mail pu permettersi di investire
nel futuro grazie allaltissima tiratura
delledizione tabloid nel Regno Unito. Il
Guardian sempre stato un gior
nale piccolo: allottavo o al nono
posto delle classiiche dei quoti
diani nel Regno Unito, mentre se
la batte con il New York Times
per il primo posto a livello mon
diale tra i siti dinformazione seria in lingua
inglese. Come Glover sa dalla sua esperien
za allIndependent che oggi esiste solo
nelledizione online i parametri economi
ci di quelli che un tempo si chiamavano
giornali broadsheet (in formato lenzuolo)
sono diversi da quelli dei tabloid.
Il paywall del Times la strada del futu
ro? diicile dirlo. Nel 2104 il gruppo ha
dichiarato un utile operativo di 1,7 milioni
di sterline, in netto miglioramento rispetto
ai 24,5 milioni persi nel 2013. Ma la Times
Newspapers, anche se in attivo, d lavoro
ad appena 459 persone, a quanto pare tutti
giornalisti. I costi di stampa e distribuzione
dei giornali e della pubblicit, le spese lega
li, amministrative e contabili sono cifre na
scoste in qualche angolo dellimpero di
Rupert Murdoch e contabilizzate in modo
alquanto opaco.
Qualunque sia la verit, i numeri del Ti
mes nascono dalla fusione degli abbona
menti cartacei e digitali, una scelta di gran
de buon senso in questo momento. Il vero
test a lungo termine per il Times arriver
sicuramente se, come ancora prevedono in
molti, i quotidiani stampati alla ine usci
ranno di scena. C un futuro per un giorna
le legato a un numero relativamente basso
di abbonati solo britannici e solo digitali
(147mila nel 2015 contro il 156mila del
2014)? La risposta pi onesta che nessuno
lo sa. Alcune forme di paywall possono es
sere in parte una risposta: il Guardian non
stato lunico a dire mai dire mai. una
decisione che spetta ai dirigenti e ai diretto
ri presenti e futuri. Ma la tempistica e le cir

66

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

costanze sono fondamentali. Il Sun ha da


poco tolto il paywall dopo aver annunciato
pi di 250 milioni di perdite. Non c una
soluzione che va bene per tutti.
una buona cosa, secondo me, che il
Times stia sperimentando qualcosa di di
verso. Impariamo tutti luno dallaltro. Ma
qualsiasi strategia inluenzata da fattori
esterni. In questo momento il Guardian sta
tagliando posti di lavoro. Ditemi un giorna
le che non lo ha fatto. Il principale fattore
esterno la digital disruption (la creazione
distruttiva prodotta dalla tecnologia). Nel
2015 Facebook ha realizzato 18 miliardi di
dollari di ricavi. Solo nellultimo trimestre
dellanno scorso i ricavi pubblicitari di
Facebook sono cresciuti del 57 per cento.
Mark Zuckerberg sta divorando la torta
pubblicitaria, lasciando le bricio
le agli altri. Come ha scritto di
recente Emily Bell, ex giornalista
oggi alla Columbia university:
Facebook si sta mangiando il
mondo. Secondo Bell, negli ulti
mi cinque anni abbiamo assistito alla rivo
luzione pi radicale dellinformazione da
500 anni a questa parte.
I tre consigli damministrazione quello
dello Scott Trust, del Gmg e del Guardian
News & Media (Gnm, la societ editrice del
Guardian e dellObserver) hanno investito
in cose che reputavano essenziali per la so
stenibilit a lungo termine, tra cui il video, i
dispositivi mobili, la presenza negli Stati
Uniti e un numero suiciente di program
matori ed esperti digitali per aiutare lazien
da a costruire il futuro. Tutto questo costa.
Questi investimenti sono stati resi pos
sibili da una disponibilit inanziaria che lo
Scott Trust ha potuto costruire grazie
allacume commerciale del Gmg. Diciamo
che questa disponibilit sia di un miliardo
di sterline pi o meno una volta liquidati
tutti gli altri beni. Signiica che il Guardian
e lObserver possono contare sullo stesso
tipo di sostegno che Rupert Murdoch ga
rantisce al Times, i Lebedev allIndepen
dent e Jef Bezos al Washington Post. Molte
di queste forme di inanziamento funziona
no in base al principio che si pu spendere
dal 4 al 5 per cento del fondo dinvestimento
complessivo. Curiosamente stato proprio
un giornalista di Prospect a fare il conto nel
2010. Peter Morris ha calcolato che il Guar
dian pu essere sovvenzionato per una cifra
nellordine di 45 milioni di sterline allanno
senza prosciugare il fondo dinvestimento.
Una cifra molto superiore, osservava Mor
ris, a quella che il giornale allepoca spende
va. Cos scriveva: Dallesterno diicile
non pensare che un modo pi diretto di ga

rantire il futuro del Guardian sarebbe ge


stirlo non come un gruppo editoriale, ma
come una fondazione sul modello del Well
come trust. Cio esattamente il modello
verso il quale sta andando lo Scott Trust.

Cicli di espansione
Questinvestimento ancora non ha portato
alla sostenibilit inanziaria, che una rari
t (il Financial Times scrive che Buzzfeed
ha mancato il budget del 2015 di 80 milioni
di dollari), ma ha gettato le fondamenta per
un futuro digitale, anche se al prezzo inevi
tabile di una serie di cicli di espansione e
contrazione. E negli ultimi anni ha contri
buito alla causa del giornalismo con un la
voro di livello eccezionale.
Il Guardian sta facendo uno straordina
rio lavoro di cronaca sui Panama papers.
Negli ultimi cinque anni ci sono stati tanti
esempi di grande giornalismo: Wikileaks,
le inchieste sullelusione iscale, la mutila
zione genitale femminile e la schiavit, le
intercettazioni telefoniche del tabloid News
of the World, i reportage sulla tortura, le
consegne speciali e le operazioni di sicurez
za sotto copertura. Il giornale ha vinto il
premio Pulitzer e un Emmy per le rivelazio
ni di Snowden sulla National security agen
cy statunitense. In Australia c stato un
importantissimo reportage sullimmigra
zione, negli Stati Uniti una raccolta senza
precedenti di dati sulle persone uccise dalla
polizia. Servizi lunghi e approfonditi su
carta e in digitale che hanno ricevuto nu
merosi premi.
Tutti hanno fatto errori negli ultimi an
ni: in in dei conti stiamo parlando di una
rivoluzione. Ma nellultimo decennio nei
consigli damministrazione dello Scott
Trust, del Gmg e del Gnm ho assistito a di
scussioni profonde in cui uomini dafari
tra cui alcune persone illustri che di profes
sione non fanno i manager hanno dibat
tuto a lungo e con vigore su quali fossero i
maggiori rischi (e le opportunit) per il
Guardian. Sarebbe stato pi prudente ri
piegare, aver fede nella stampa e sperare
che la tempesta digitale passasse? Oppure
fare grandi investimenti nel digitale oggi
era lunica speranza di avere un modello
sostenibile in futuro? Tutti, tranne l1 per
cento di cui fa parte Glover, conoscono la
risposta. u fas
LAUTORE

Alan Rusbridger un giornalista


britannico. Ha diretto il Guardian dal 1995
al 2015. consigliere damministrazione
dello Scott trust, il fondo proprietario del
Guardian e dellObserver.

Portfolio

68

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

La Svezia
chiude le porte
Nel 2015 il paese ha accolto 160mila richiedenti asilo, una cifra record nellUnione
europea. Ma lopposizione di una parte della popolazione e la crescita dellestrema destra
hanno spinto il governo a fare retromarcia. Il reportage di Jonas Fogh e Soia Busk
el 2015 la Svezia stata
il paese dellUnione europea che ha accolto il
maggior numero di migranti in rapporto alla
popolazione (sono stati
registrati 160mila richiedenti asilo). Ma,
nonostante una lunga tradizione di apertura e di accoglienza, la diicolt di garantire condizioni dignitose a un numero cos
elevato di rifugiati, lostilit crescente di

una parte della popolazione nel 2015 sono


stati incendiati una decina di centri per
richiedenti asilo e la scarsa collaborazione di molti paesi europei hanno spinto il
governo a cambiare politica. Il 12 novembre 2015 il primo ministro socialdemocratico Stefan Lfven ha reintrodotto i controlli di frontiera sul ponte-tunnel di resund, che collega la Svezia alla Danimarca,
e sui traghetti provenienti dai porti danesi
e tedeschi sul mar Baltico. Il 4 gennaio

2016 Stoccolma ha anche introdotto lobbligo, per i viaggiatori provenienti dalla


Danimarca, di presentare un documento
didentit per entrare nel paese. Queste
misure hanno fatto crollare gli arrivi di rifugiati (foto Prospekt). u
Jonas Fogh e Soia Busk hanno realizzato
questo reportage sullaumento della xenofobia in Svezia, intitolato The open hearted
people, nel novembre del 2015.
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

69

Portfolio

A pagina 68: una strada vicino a Munkedal, dove il 20 ottobre


2015 stato incendiato un centro per richiedenti asilo. A pagina
69, da sinistra: un supermercato a Ljungbyhed, una cittadina
nellestremo sud del paese; alcuni rifugiati durante il pranzo in
un centro di accoglienza temporaneo a Ljungbyhed, che pu
ospitare 1.250 persone.
Qui sopra, da sinistra: un ostello trasformato in centro di
accoglienza temporaneo ad Annerstad; Robert Nilsson, 32 anni,
ex membro del Fronte nazionalsocialista, del Partito degli svedesi
e del Movimento di resistenza nordica (tutti gruppi neonazisti).
Sul braccio ha tatuato un ritratto del criminale nazista Josef
Mengele. Non dovremmo accogliere neanche un profugo.
Dovremmo chiudere le frontiere e deportare chi gi entrato nel
paese. Secondo me i popoli dovrebbero restare separati.
evidente che tra le razze ci sono molte diferenze, dal punto di
vista dello sviluppo, dellintelligenza e dellaspetto isico. Il fatto
che la Svezia sia un paese aperto che accoglie i migranti ha delle
conseguenze. La mia idanzata si occupa degli anziani, ma il
governo sta tagliando la spesa sociale. Sta facendo tagli anche alla
scuola, e tutto questo per potenziare laccoglienza. Il paese si sta
indebitando per inanziare le migrazioni. assurdo. Sono dalla
parte di quelli che hanno dato fuoco ai centri per i rifugiati.
Qui accanto: Michael Frank, 51 anni, e Fyrberg Arbetsls, 49 anni,
titolari della ditta di impianti elettrici Mickers Elservice. Non ci
sentiamo sicuri. Negli ultimi due o tre anni ci sono stati quindici
episodi di furti con scasso. Praticamente tutte le case di
Ynglingarum, dove viviamo, sono state attaccate. Sono stati i
migranti. La polizia ha confermato che tra giugno, luglio e agosto
c stato un grande aumento della criminalit.
A destra: i boschi vicino a Ynglingarum.

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Portfolio

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Qui sopra, da sinistra: il centro per richiedenti asilo incendiato a


Munkedal nellottobre del 2015; Tobias Andersson, 19 anni,
leader dei giovani dei Democratici di Svezia, partito di estrema
destra. Il tentativo di instaurare una societ multiculturale
fallito. Oggi in Svezia ci sono almeno 55 zone multietniche
controllate da bande di criminali, dove la polizia non riesce
neanche a entrare. Lintegrazione non ha funzionato e ha
peggiorato la qualit di molti servizi pubblici come la scuola e la
sanit. La criminalit aumentata e le persone si sentono meno
sicure.
A sinistra: Kikki Toivola, 22 anni, madre single. Se continuano
ad arrivare i profughi tra dieci anni la Svezia non esister pi. E
non avr pi niente di svedese. Durante le feste i bambini non
potranno pi travestirsi da omini di pan di zenzero perch
qualcuno lo troverebbe razzista per via del colore. Sarebbe
davvero un peccato. Gi oggi ci sono molte cose che non posso
fare perch rischierei di essere considerata razzista. In alcuni
posti se esponi la bandiera svedese vieni bollato come razzista. I
migranti vengono in Svezia e noi li accogliamo a braccia aperte.
Gli diamo soldi, un tetto, cibo e vestiti. Gli diamo tutto quello di
cui hanno bisogno. A volte gli troviamo perino casa e poi magari
non gli piace. Non capisco. Gli serviamo tutto su un piatto
dargento. Io sono una madre single e ricevo meno aiuti di loro.
Qui i profughi trovano il paradiso e neanche ci ringraziano.
Nella pagina accanto: vicino a Trelleborg, dove arrivano i
traghetti provenienti dalla Danimarca.
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73

Ritratti

Sadiq Khan
Il primo
cittadino
Philippe Bernard, Le Monde, Francia. Foto di Simon Dawson

ar il miglior sindaco
possibile per Londra.
Alla vigilia della sua
elezione a sindaco della capitale, Sadiq Khan
sembrava confermare
il ritratto che ne davano i suoi avversari: sicuro di s ino allarroganza. Non perde
mai, ha detto uno dei suoi consiglieri ricordando il passato da pugile di Khan. Eppure
quando questuomo tarchiato dai capelli
brizzolati e dagli occhi felini ha preso la parola sotto la pioggia davanti a una sessantina di persone a Bexley, nella zona metropolitana di Londra, per difendere uno spazio
verde minacciato da un progetto immobiliare, la sua empatia, il suo carisma e la sua
eloquenza sono emersi chiaramente.
Essere iglio dimmigrati pachistani e
sentirsi a proprio agio vi pare un ossimoro?, ci ha chiesto poco dopo. Il mio percorso la prova che Londra davvero un
posto straordinario. Amo questa citt, mi
ha dato tutte le opportunit, riassumeva
luomo che pochi giorni dopo sarebbe stato
eletto alla guida della capitale britannica
con il 57 per cento delle preferenze.

74

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

Che lo voglia o meno, lascesa del iglio


di una famiglia povera e musulmana al
vertice di una delle citt pi cosmopolite
del mondo (8,7 milioni dabitanti, un milione dei quali di fede islamica) considerata un evento storico.
Fatte le dovute proporzioni, Khan per
Londra quel che Barack Obama stato per
gli Stati Uniti. Lungi dal nasconderla, Khan
ha esibito con orgoglio la sua diferenza
durante tutta la campagna elettorale. Se ci
sono due cose che tutti i londinesi sanno di
lui che iglio di un conducente di autobus pachistano e che musulmano. E Khan
ha fatto proprio di questi due dettagli biograici, che in teoria non dovrebbero attirare gli elettori, i suoi principali cavalli di
battaglia.
Sui volantini che ha fatto inilare in tutte le buche delle lettere della citt, il candidato laburista posava davanti a un autobus
a due piani come quello che suo padre aveva guidato per anni. Lex ministro dei trasporti del governo di Gordon Brown promette di congelare i prezzi del trasporto

Biograia
1970 Nasce a Londra.
1994 Diventa consigliere comunale.
1997 Comincia a lavorare come avvocato.
2005 eletto in parlamento con il Partito
laburista.
2008 Entra nel governo di Gordon Brown
come ministro per le comunit.
2009 nominato ministro dei trasporti.
Maggio 2016 eletto sindaco di Londra.

pubblico (i pi alti in Europa), dando la colpa del costo proibitivo al suo predecessore,
il conservatore Boris Johnson.
Musulmano praticante, Khan sostiene
di essere la persona migliore per combattere il fondamentalismo e incita i suoi correligionari moderati a denunciare con
forza lestremismo. I musulmani britannici devono fare di pi per estirpare questo cancro, ha dichiarato nel novembre
del 2015 dopo gli attentati di Parigi. Luomo che si presenta come sindaco di tutti i
londinesi critica il multiculturalismo del
Regno Unito: Abbiamo difeso il diritto
delle persone a vivere secondo le loro tradizioni, a scapito della convivenza. Troppi
musulmani britannici crescono senza conoscere nessuno diverso da loro.

La promessa
Il suo terzo argomento stato quello di essere un ragazzo cresciuto nelle case popolari, il che gli ha permesso di presentarsi come paladino della lotta che pi interessa ai londinesi: quella contro i folli prezzi del mercato immobiliare, dovuti in particolare alla mancanza di edilizia popolare.
A Londra bisogna spendere met dello
stipendio per pagare laitto o le rate del
mutuo, ha detto. Non sono pi solo i conducenti di autobus o gli insegnanti che fanno fatica a tirare avanti, ma anche i medici,
i dirigenti e i banchieri.
La sua storia la storia di Londra, ha
ripetuto per tutta la campagna elettorale,
facendo della favola della sua ascesa sociale il trailer delle sue ambizioni per una me-

BLOOMBERG/GETTy IMAGES

Quando si candidato
a sindaco di Londra pochi
credevano che un musulmano
potesse guidare una grande
citt europea. Invece ha vinto
facendo proprio di questo
il suo punto di forza

Ritratti
tropoli globale il cui dinamismo ammirato in tutto il mondo. La promessa di Londra sempre stata: qualunque sia la tua
origine, se lavori duro troverai una mano
pronta ad aiutarti e potrai arrivare ovunque. quello che successo a me, ha spiegato. Ma oggi troppi londinesi, in particolare i giovani, non riescono pi a esprimere
il loro talento. Il costo della vita fuori dalla loro portata e nessuno li aiuta pi. Come
sindaco di Londra, voglio essere quella
mano in grado di aiutare i londinesi di ogni
origine.
Poi passato a elencare le tappe della
sua ascesa. cresciuto in una casa popolare sovrafollata nel quartiere popolare di
Tooting con i suoi sei fratelli e sua sorella,
iglio di due genitori che lavoravano duro:
suo padre faceva gli straordinari tutti i
giorni tranne la domenica, quando portava
i igli al museo, mentre la madre faceva la
sarta e la casalinga. Ha dovuto fare i conti
con il razzismo quotidiano, a volte facendo
ricorso alla sua esperienza di pugile. I professori della scuola pubblica lo hanno incoraggiato ad andare alluniversit, dove ha
studiato giurisprudenza e si specializzato
nella difesa dei diritti umani, come la moglie Saadiya.
Poi Khan ha parlato della sua carriera
politica: consigliere comunale a 24 anni,
deputato di Tooting a 34, ministro a 37. Il
primo musulmano a entrare nel consiglio
privato della regina, stato detto di lui
quando Brown gli ha aidato il ministero
dei trasporti, nel 2009. Ha chiesto di prestare giuramento sul Corano invece che
sulla Bibbia, ma dato che a Buckingham
Palace non ne avevano uno ha dovuto portare il suo.

Lincubo dei terroristi


A forza di mettere le sue origini e la sua religione al centro della campagna elettorale, Khan ha inito per essere ripagato con la
stessa moneta. Il premier David Cameron
lo ha accusato di aver fatto da copertura
per degli estremisti. I giornali conservatori hanno pubblicato delle foto che lo ritraevano in cattiva compagnia: insieme a
Suliman Gani, un imam estremista della
sua circoscrizione, o alla riunione di un
collettivo contro il terrore politico sostenuto da Al Qaeda.
Sul Mail on Sunday il suo rivale conservatore Zac Goldsmith arrivato ad accostare il suo nome agli attentati terroristici
del 2005. Khan ha risposto che agli incontri
pubblici non si sa sempre chi parler dopo
di te e che, in quanto avvocato specializzato nei diritti umani, si naturalmente

76

Internazionale 1153 | 13 maggio 2013

Ha chiesto di giurare
sul Corano invece che
sulla Bibbia, ma dato
che a Buckingham
Palace non ne
avevano uno ha
dovuto portare il suo

trovato a difendere dei personaggi disgustosi. Lislam una parte di me, ha spiegato Khan. Ma come tutti ho pi di
unidentit: sono un londinese, un britannico, un asiatico dorigine pachistana, un
tifoso del Liverpool, un padre, un marito,
un laburista e un musulmano. Khan praticante (non beve alcol e digiuna durante il
Ramadan) ma tollerante. stato attaccato
dai musulmani conservatori quando si
schierato a favore del matrimonio gay.
Secondo la giornalista Yasmin AlibhaniBrown, la sua elezione un colpo alla retorica antioccidentale degli estremisti e rappresenta il peggior incubo dei terroristi:
Se un musulmano pu essere eletto da milioni di cittadini di tutte le origini per guidare una delle pi grandi citt del mondo,
scrive Alibhani-Brown sul Guardian, come possono continuare a dire che i musulmani non hanno un futuro in Europa o che
gli occidentali li odiano?.
Politicamente, Khan si presenta come
un moderato, pragmatico e iloeuropeo.
Mentre il Partito laburista collezionava
sconitte, lui ha ottenuto una vittoria dopo
laltra. Per prima cosa ha permesso a Ed
Miliband, di cui era il braccio destro, di essere eletto alla testa del partito battendo il
fratello David. Lex leader lo ha ringraziato
nominandolo ministro di Londra nel suo
governo ombra, un trampolino per la sua
candidatura a sindaco. Khan ha guidato la
campagna per le legislative del 2015 a Londra dove, su un terreno sociologicamente
favorevole, ha aiutato i laburisti a conquistare 45 seggi su 73.
Per garantirsi lappoggio della sinistra
del partito e battere la blairiana Tessa Jowell alle primarie per la scelta del candidato a sindaco di Londra, Khan ha ricordato
di essersi opposto alla guerra in Iraq e di
aver irmato il documento che ha permes-

so a Jeremy Corbyn di candidarsi a leader


del Partito laburista nel settembre del
2015.
Ma dopo aver ottenuto linvestitura,
Khan ha preso le distanze da Corbyn, accusandolo di raforzare limmagine antisemita dei laburisti a causa dei suoi contatti con Hamas e Hezbollah. Ha anche
deinito un errore la sua scelta di non cantare linno God save the queen alle cerimonie uiciali. Durante la campagna elettorale di Khan a Londra, Corbyn non praticamente mai apparso a ianco del candidato laburista.
Il iglio del conducente di autobus ha
sedotto una parte della City promettendo
di essere il sindaco pi favorevole agli affari che Londra abbia mai conosciuto.
Unafermazione curiosa per luomo che
prender il posto dellultraliberista Boris
Johnson. Khan vuole aiutare le aziende a
prosperare e promette di non aumentare
le tasse.
Di fronte ai prezzi astronomici degli
immobili, lex ragazzo delle case popolari
non ha promesso un controllo degli aitti
(cosa che esula dalle competenze del sindaco) n espropri, ma la costruzione di
nuovi alloggi e la caccia ai proprietari disonesti. Il suo intuito politico lha spinto a
lasciar perdere il suo sostegno allespansione dellaeroporto di Heathrow, una posizione inaccettabile per i londinesi, e a
favorire invece quello di Gatwick, molto
pi distante dalla capitale.

Amici europei
Il suo impegno iloeuropeo invece una
costante. Come potete pensare che il sindaco di una citt dove pi di cinquecentomila posti di lavoro sono legati direttamente allUnione europea possa essere favorevole a uscire dallEuropa?, ha chiesto
Khan, per poi lanciarsi in un elogio della
diversit culturale e culinaria che gli immigrati dal continente hanno portato a Londra: Khan sa bene che questi amici fanno
parte del corpo elettorale e hanno diritto di
voto alle amministrative.
La battaglia del pugile laburista appena cominciata. Il suo predecessore Johnson punta a sostituire Cameron al governo.
Il primo sindaco musulmano di una capitale europea subir molti attacchi, ma luomo che non perde mai abituato fin
dallinfanzia a restituire i colpi.
Con una veemenza quasi eccessiva sostiene di non avere alcuna ambizione di
diventare primo ministro. Ma di certo non
ignora di essere salito su un fantastico
trampolino politico. u f

Viaggi

LOman
pi antico
Merten Worthmann, Die Zeit, Germania

el mercato del bestiame


di Nizwa decine di banditori, vestiti con il dishdasha bianco lungo ino ai piedi e con un turbante o un copricapo in
testa, fanno muovere in cerchio la merce
belante e recalcitrante mentre gridano
prezzi. La tettoia di lamiera fa sembrare
questo cerchio una giostra. Un ragazzo robusto tira tre capre dalla lunga criniera, un
altro saltella dietro a un caprone nero dalla
barba chiara e ricciuta, un uomo anziano e
muscoloso porta in braccio un agnello lanuginoso. Due compratori esaminano il
morso di un esemplare e le zampe. La trattativa si chiude con un cenno di riiuto: il
caprone dovr continuare a mettersi in
mostra per essere venduto. Se ne torna
zoppicante, con il banditore nel cerchio
che si blocca ogni volta che qualcuno vuole
vedere o comprare un animale.
Dopo aver osservato la vendita del bestiame, entro in una struttura con il soitto
a volta allinterno del vecchio suq della citt, dove assaggio una decina di tipi di dattero. Sotto gli alberi di giuggiolo, allingresso del mercato, degli uomini soppesano tra le mani carabine lucidate e pugnali.
Alcuni sperano di concludere qualche
buon affare, ad altri invece basta chiacchierare di dettagli tecnici. In un angolo i
bambini vendono colombe e conigli. Alcuni di loro cercano di imitare le espressioni
degli adulti.
Tutti i venerd mattina Nizwa torna a
essere un variopinto pezzo di antico oriente, anche se ormai da tempo una strada illuminata a due corsie collega questa citt

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

dellentroterra, ex capitale dellOman, con


Mascate, la capitale in riva al mare. In confronto a Mascate, la regione montuosa del
nord, che oltre a Nizwa comprende il massiccio del Jabal Akhdar, un baluardo della
tradizione. Qui ci sono molte delle antiche
oasi, con le piantagioni di palme da datteri
e i canali dirrigazione, chiamati falaj. Ci
sono ancora le fortezze da cui un tempo le
diverse trib dominavano il paese.
In questa zona nacque la corrente religiosa che ha fatto dellOman uneccezione
tra i paesi islamici: met degli abitanti
ibadita, e pi a nord sunniti e sciiti non formano insieme neanche il 20 per cento della popolazione.

Convivere paciicamente
Mi chiedevo se si potesse capire qualcosa
dellibadismo fermandosi per qualche
giorno nella sua terra dorigine. La mia guida Abdullah al Shuhi ha aggrottato la fronte mentre ci dirigevamo con la jeep verso
Nizwa. Intanto lungo la strada abbiamo
visto le rovine di antiche torri di difesa.
Quando parliamo di religione Abdullah
teme che io, da occidentale curioso, manchi di rispetto alle usanze del paese e che
faccia domande inopportune su questioni
che riguardano la fede dei miei interlocutori. La sua diidenza ha a che fare con il
senso civico omanita. In Oman le diverse
correnti dellislam convivono pacificamente. Quel che ci unisce la fede. Questa la cosa pi importante, non le particolarit delluna o dellaltra corrente. Per
Abdullah, qualunque domanda sulle peculiarit dellibadismo vecchia e pedante.
In Oman conta solo il presente.
In efetti, il paese si lasciato il passato
alle spalle con uno scatto felino. Nel 2010
si attestato al primo posto nellindice delle Nazioni Unite sullo sviluppo: negli ultimi quarantanni nessun altro stato ha fatto
tanti progressi. Il petrolio stato daiuto,
ma il merito va anche al sultano Qabus,
che nel 1970, a 29 anni, cacci il padre dal

MASSIMILIANO CreMASCOLI (ALAMy)

Nelle zone rurali sincontrano


le antiche fortezze e i villaggi
abbandonati dei contadini.
Un mondo lontano dalla
modernit della capitale

trono innescando un processo di modernizzazione che continua a guidare con modi autoritari ma anche con giudizio. Il benessere raggiunto si trasformato in programmi di formazione, un sistema sanitario gratuito, salari elevati e unintricata rete
stradale. Inoltre, al compimento del ventottesimo anno det, ogni omanita ha diritto a un lotto di terra nella zona dove risiede. Le conseguenze di questa generosa
politica terriera si colgono subito: ediici
dipinti di bianco costruiti da poco e sparpagliati apparentemente senza alcun criterio
su ampie distese di terra. Osservando le
colline nei dintorni, invece, si vedono gli
antichi villaggi color ocra costruiti con
mattoni di argilla. Visto che anche i loro
abitanti hanno ricevuto degli appezzamenti in dono, oggi le abitazioni in argilla

Oman. Il forte di Nizwa

sono quasi tutte vuote. Gli omaniti vivono


meglio nei nuovi insediamenti. I turisti per preferiscono visitare gli antichi villaggi,
anche perch spesso l vicino ci sono dei
bellissimi boschi di palme da datteri, che
un tempo erano fondamentali per sopravvivere in queste terre aride e rocciose. I
frutti pendono dai rami in densi grappoli
riparati da larghe foglie, ma non sono ancora maturi per la raccolta. Allombra delle
palme ci si pu godere la luce brillante e
soprattutto lerba verde, quasi introvabile.
Ad Al Hamra, un paese ai piedi del massiccio del Jabal Akhdar, saliamo lungo strade abbandonate. Passiamo sotto il tetto
scoperchiato dellantico suq, la luce del sole che iltra dalle travi disegna delle strisce
sul suolo polveroso. Gli ediici sono addossati luno allaltro, i muri dargilla sono

Informazioni pratiche
Documenti Il visto turistico per lOman si pu ottenere
allarrivo in aeroporto e dura
trenta giorni. Il passaporto deve avere almeno altri sei mesi
di validit. Per il visto meglio
non avere timbri israeliani.
Arrivare Il prezzo di un volo dallItalia per Mascate
(Turkish Airlines, Etihad
Airways, Qatar Airways) parte
da 405 euro a/r.
Clima Il periodo migliore
da novembre a marzo: la
temperatura media 25 gradi.
Dormire Il bed and breakfast Misfah old house in
montagna, nei pressi del vil-

laggio di Misfat Al Abriyeen. Il


prezzo di una camera doppia
parte da 120 euro a notte,
inclusa la mezza pensione
(tel. 00 968 9280 01 20). Ad
Al Hamra, lalbergo The View

ofre una splendida vista.


Il prezzo di una doppia parte
da 230 euro a notte. Anche
in questo caso compresa
la mezza pensione
(theviewoman.com).
Leggere Maurizio Levi,
Carla Piazza, Oman-Emirati
Arabi. Medioriente in armonia
fra tradizione e futuro, Polaris
2014, 27 euro.
La prossima settimana
Viaggio a Dakar, la capitale
del Senegal. Ci siete stati e
avete suggerimenti su tarife,
posti dove mangiare o dormire, libri? Scrivete a
viaggi@internazionale.it.

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Viaggi
spessi, interrotti da minuscole inestre dal
le cornici sbiadite. Abdullah mi guida per
una scala sgretolata ino a un piano rialzato
dove mi mostra un salone con le pareti de
corate da fasci di rose, foglie di palma e
stelle. Da un altro punto mi fa salire ino a
un secondo piano avvertendomi: me
glio se metti i piedi dove li metto io: di que
sti pavimenti non ci si pu pi idare. Il
mio sguardo cade su una porta di legno
verde scardinata e decorata con enormi
ribattini. Nessuno porta via antichit del
genere?. Abdullah fa un sorriso indulgen
te e poi dice: Non farti ingannare, quella
porta degli anni novanta. Su alcune fac
ciate la pioggia ha tracciato strisce che
sembrano disegni, ma che proprio per que
sto fanno capire quanto siano vulnerabili
gli ediici rimasti. Per ora nessuno si pre
occupato di salvaguardare queste antiche
case: ancora troppo recente la gioia di es
sersene sbarazzati.
Un paio di chilometri pi in alto rispetto
ad Al Hamra c Misfat Al Abriyeen, un vil
laggio di montagna con alcune case appol
laiate sulle rocce. Il palmeto, piantato su
piccoli campi terrazzati, circonda il paese.
Dove un tempo cera la casa del maestro
coranico, ora c un bed and breakfast. Lo
gestiscono due nipoti del maestro insieme
allo zio, che ha faticato molto per convin
cerli che alcuni turisti preferiscono vecchie
mura in collina a un albergo a quattro stelle
in un palazzone lungo lautostrada. Ogni
tanto vengono organizzate visite guidate ai
giardini terrazzati e ci sono anche un paio
di abitanti del villaggio che stanno pensan
do di aprire un ristorante e un paio di nego
zi. Al momento gli ospiti del bed and break
fast cenano sul tetto della casa, dove pri
ma, quando non cera ancora laria condi
zionata, la famiglia dormiva per tutta
lestate. Prima di andar via dalla Misfah
old house, ci sediamo sulla terrazza, dove
ci servono caf al cardamomo e datteri
secchi. Un classico del viaggio.
Abdullah al Kindi, erudito islamico iba
dita di Nizwa, ci accoglie nel suo giardino.

Nel paesaggio spicca


il forte medievale di
Bahla un complesso
di torri, che tra
le sue mura potrebbe
contenere una piccola
citt antica
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Accanto a un paio di palme da datteri ci so


no anche un mango e un ico. Ci sediamo
sotto un pergolato ricoperto di foglie di vi
te, tra le rose e i banani che si contendono
unaiuola incolta, dove cresce anche il
mais, usato soprattutto come mangime per
gli animali. Il turbante e il dishdasha di Al
Kindi sono di un bianco accecante. Con lui
si pu chiacchierare liberamente degli iba
diti, anche se a quanto pare Abdullah con
tinua ad avere le sue riserve e allimprovvi
so traduce in modo stranamente contorto.
Comunque anche Al Kindi sottolinea che
gli abitanti convivono paciicamente: Gli
ibaditi sono una corrente particolarmente
tollerante. Per questo, nel nostro paese re
gna la libert di culto.
Gli omaniti sono abituati da sempre a
confrontarsi con fedi diverse. Non abbia
mo mai scatenato guerre religiose. Nelle
moschee, i sunniti e gli ibaditi pregano in
sieme. A un certo punto della preghiera i
sunniti alzano le mani mentre gli ibaditi le
tengono abbassate, ma per il resto non ci
sono altre diferenze nel rituale quotidia
no. Siamo vicini ai sunniti. Siamo vicini
agli sciiti. A dire il vero, siamo i pi adatti a
ricoprire un ruolo di mediatori. Al Kindi
sa bene di cosa sta parlando, vista la guerra
scoppiata nel vicino Yemen. LOman
lunico paese della penisola araba a essere
rimasto neutrale nel conlitto.

Le moschee
In questa zona si possono visitare le fortez
ze dei potenti imam che un tempo control
lavano il territorio. Colossi di pietra e argilla
che dominano vaste distese disordinate di
palme da datteri. Nel paesaggio spicca il
forte medievale di Bahla, un complesso di
torri di varie dimensioni che tra le sue mura
potrebbe tranquillamente contenere una
piccola citt antica. Nel 2013 la fortezza
stata aperta al pubblico. Camminiamo tra
le mura mettendo in fuga alcuni pipistrelli
mezzi addormentati. Tornati nel centro
dellenorme cortile della fortezza, mi sento
come allinterno di un labirinto di pietra.
Rispetto a queste fortezze le moschee
sembrano ediici modesti. Solo da alcuni
anni il sultano permette di erigerne di nuo
ve nelle citt che continuano a espandersi.
Invece le moschee antiche in cui ci accom
pagna un giovane imam di Nizwa sono pic
cole e hanno unaria spartana. Solo le nic
chie delle sale di preghiera, orientate verso
la Mecca, sembrano avere un paio di secoli
di storia alle spalle. Limam cerca di deci
frare uniscrizione, e usando la calcolatrice
del suo smartphone alla ine dice: Sette
cento anni. E si stupisce lui stesso. u fp

A tavola

Sulla rotta
delle spezie
u LOman, un paese che molti oc
cidentali non sono nemmeno in
grado di localizzare sulla carta geo
graica, si trova allincrocio delle
rotte usate per commerciare le spe
zie, e la sua cucina un esempio di
mescolanza culturale straordina
riamente deliziosa, scrive Saveur.
Nella gastronomia dellOman con
luiscono inluenze persiane, nor
dafricane, indiane e arabe per dar
vita a piatti che sidano gli stereoti
pi sul cibo mediorientale. Tra gli in
gredienti lo zaferano, lacqua di ro
se e il lime seccato non mancano,
ma ci sono anche la carne di squalo,
la noce moscata, il cocco e il farro,
prodotti generalmente non associa
ti alla cucina del Medio Oriente.
Per conoscere meglio la tradizione
gastronomica del paese la rivista
statunitense di cucina consiglia The
food of Oman, un libro di ricette cu
rato da Felicia Campbell. Tra le
preparazioni c di tutto: dai piatti
pi rassicuranti, come la madrouba
(fatta con riso, spezie e pollo), ai
complessi, fragranti e spettacolari
biryani (per la cui preparazione ser
ve unintera giornata), ino ai dolci
ricchi di datteri, miele o acqua di
rose e accompagnati da t zucche
rato.
Innamorarsi di questi sapori,
scrive Saveur, facile: basta provare
la ricetta del lugaimat, pasta fritta
immersa in sciroppo allo zaferano
con semi di sesamo. Il sapore del
sesamo, che ricorda le noci, e la fra
granza dello zaferano arricchiti dai
profumi della cannella, del cumino
e del cardamomo creano un insie
me inebriante. Per assaggiare i
piatti della tradizione dellOman il
sito The Culture Trip consiglia il
ristorante Ubhar, a Mascate, la cui
cucina riprende e modernizza il
grande patrimonio locale. Tra i piat
ti pi emblematici ci sono lagnello,
servito su focacce tradizionali, e i
dolci, tra cui una profumatissima
halva.

Graphic journalism Cartoline da Rouen

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Michal Sterckeman nato a Lille nel 1976 e vive a Rouen, in Normandia. Con Gwen de Bonneval autore
di Adam et elle (Glnat 2013). Il suo sito michaelsterckeman.ultra-book.com.
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Cultura

MEhMEt KAMAN (ANADOLU AgENCY/gEttY IMAgES)

Musica

Lazera Samra Rahimli alle prove generali delledizione 2016 dellEurovision

La geopolitica
dellEurovision
Helen Lewis, New Statesman, Regno Unito
molto pi di un evento
musicale: lEurovision song
contest una radiograia
spietata dellEuropa di oggi

atteggiamento dei britannici


nei confronti dellEurovision song contest molto
pi travagliato di quanto
meriti uno spettacolo cos
pop. Per loro la musica prodotta nel resto
del continente stata riassunta da Anthony
Lane in un articolo pubblicato sul New Yorker nel 2010: il pop europeo stato creato
dal grande dio dellimmondizia e lEurovision il suo tempio.
Ma se davvero questo concorso canoro
soltanto una provinciale parata di mediocrit, perch il Regno Unito non riesce a

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

stracciarli tutti? Nellanno del referendum


sulla Brexit, il parallelo tra lEurovision e
lUnione europea in troppo ovvio. Entrambi hanno cominciato a ranghi ridotti:
sei erano le nazioni che irmarono il trattato
di Roma nel 1957 e sette erano i concorrenti
della prima edizione del concorso, nel 1956.
Il Regno Unito entr nella Comunit europea nel 1973 e fu escluso dal primo Eurovision per un ritardo nella compilazione dei
documenti.
In seguito, sia lUnione sia lEurovision
si sono ingranditi oltre le previsioni: 52 paesi hanno partecipato almeno una volta
alledizione canora, mentre gli stati dellEuropa unita sono ormai 28. Oggi sia lUnione
sia lEurovision non riescono a stabilire dove inisca la Russia e dove cominci lEuropa
ed entrambi hanno complicatissime procedure di voto. Ma c anche una grossa diferenza. LEurovision molto pi popolare

dellUnione europea: anche se la inale del


2015 stata seguita soltanto da 6,6 milioni
di britannici (mentre in 16,5 milioni hanno
votato alle elezioni europee del 2014), i vincitori del concorso canoro sono evidentemente pi famosi degli europarlamentari.
Provate a schierare una squadra composta
da Abba, Cline Dion (prestata alla Svizzera dal Canada nel 1988 per cantare in francese) e Conchita Wurst contro una formata
da Jean-Claude Juncker, Jeroen Dijsselbloem e Jacques Delors. Non c partita.
LEurovision un evento inevitabilmente politico, perch ha la pretesa di stabilire
cos lEuropa. Prendiamo lesempio di
Israele, la cui presenza al concorso sorprende regolarmente gli spettatori casuali. Israele partecipa perch fa parte dellUnione
europea di radiodifusione(Uer), i cui conini vanno dallIslanda a ovest ino allEgitto
a sud e allAzerbaigian a est. Per entrare a
far parte dellUer un paese deve trovarsi
allinterno della European broadcasting
area (o far parte del Consiglio dEuropa) e
deve pagare le tasse previste. Al momento
Palestina e Kosovo non rispettano il primo
criterio, mentre la Romania esclusa in base al secondo (Bucarest deve allUer 16 milioni di franchi svizzeri e per questo stata
estromessa dalledizione 2016). La Siria potrebbe partecipare ma ovviamente ha cose
pi importanti a cui pensare. Il Libano quasi partecip nel 2005, ma alla ine si ritir
dopo che la tv libanese si era riiutata di tra-

NIGEL TREbLIN (GETTy IMAGES)

Laustriaca Conchita Wurst, vincitrice dellEurovision del 2014


smettere la canzone israeliana. La delicatezza del tema emersa nuovamente lo
scorso 30 aprile, quando larena di Stoccolma dove si sarebbe svolta ledizione di
questanno ha inavvertitamente pubblicato
la bozza di una lista delle bandiere vietate.
Della lista facevano parte la bandiera palestinese, cos come quella dei paesi baschi, il
dragone gallese, il vessillo della Scozia e la
bandiera del gruppo Stato islamico (Is).

Liti territoriali in diretta


Le bandiere arcobaleno, popolare simbolo
del movimento lgbt, saranno autorizzate
come manifestazione di diversit, ma non
come strumento per inviare intenzionalmente un messaggio politico. Per esempio
non potrebbero sventolare contemporaneamente a una contestazione nei confronti
della Russia e delle sue leggi omofobe. Naturalmente il fatto che la lista equiparasse
gli attivisti per i diritti dei gay, lIs, i nazionalisti scozzesi e i separatisti baschi ha fatto
infuriare tutti. Il documento stato rapidamente cancellato, ma il bando alle bandiere
regionali restato, insieme a quello del
vessillo dellIs. Se pensate che litigare per
un pezzo di stofa rettangolare sia futile,
non avete visto niente. Nel 2009 lAzerbaigian e lArmenia decisero che il concorso
era loccasione ideale per mettere in scena
la loro disputa di lunga data sulla regione
del Nagorno-Karabakh. Durante le prove,
gli azeri si lamentarono del fatto che la car-

tolina di presentazione della canzone armena contenesse immagini di una statua


che si trovava in un territorio rivendicato
dallAzerbaigian. Il passaggio fu prontamente rimosso, ma lArmenia non moll la
presa: la sera della inale, la sua presentatrice lesse i risultati da una cartelletta dove igurava unimmagine della statua. E la questione non in l. Presto si scopr che lemittente azera che trasmetteva levento, Ictimai Televiziya, aveva oscurato il numero di
telefono da comporre per votare per lArmenia. LEurovision minacci di espellere
lAzerbagian dal concorso, ma alla ine accett un patteggiamento.

Da sapere

Le regole del concorso


u LEurovision song contest (o semplicemente
Eurovision) nato nel 1956 come risposta
europea al festival di Sanremo.
u I paesi possono essere rappresentati da
cantanti di qualunque nazionalit.
u Ogni paese assegna, tramite il televoto, dei
punti alle dieci canzoni preferite: da 1 a 7 punti
rispettivamente dalla decima alla quarta, 8
punti alla terza, 10 alla seconda e 12 alla prima.
Un paese non pu votare per la sua canzone.
u Ledizione 2016, ospitata dalla Svezia, conta
42 paesi partecipanti. cominciata il 10 maggio
e si concluder il 14 maggio.
u LItalia, che ino a oggi ha vinto solo con
Gigliola Cinquetti (1964) e Toto Cutugno
(1990), partecipa con Francesca Michielin.

A proposito di impopolarit, forse arrivato il momento di parlare della Russia.


Mosca ha una relazione complicata con
lEurovision. Da un lato cerca il prestigio
della vittoria, centrata nel 2008, e il governo nel 2009 spese la cifra record di 35 milioni di euro per organizzare levento. Tuttavia, negli ultimi dieci anni, Mosca ha introdotto durissime leggi contro i gay, facendo
indignare i molti fan lgbt del concorso. La
Russia diventata impopolare anche a causa delle sue ambizioni imperialiste. Nel
2008 il governo di Putin ha sostenuto la creazione delle repubbliche separatiste
dellOssezia meridionale e dellAbkhazia,
scatenando una breve guerra con la Georgia. Lanno successivo alla Georgia stato
imposto di modiicare il testo della sua canzone We dont wanna put in perch gli organizzatori hanno individuato il doppio senso
del coro, dove put in diventava Putin accanto alle parole non lo vogliamo.
Per questanno, mi dicono di tenere
docchio la canzone dellAustralia (lo so,
nemmeno lUer arriva cos lontano, ma gli
australiani sono stati invitati lanno scorso
come ospiti speciali). Mi piace pensare
che alla ine possano vincere loro, per due
motivi. Uno, spostare tutto a Sydney per la
prossima edizione dellEurovision sarebbe
una follia. Due, un esercito di studiosi sarebbe costretto a rispondere alla domanda
in che modo questo deinisce lessere europeo oggi?. u as
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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Cultura

Cinema
Dalla Francia

I ilm italiani visti da


un corrispondente straniero.
Questa settimana lisraeliana
Sivan Kotler.

Una Palma doro per Jean-Pierre Laud

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Dopo Clint Eastwood,


Woody Allen e Bernardo
Bertolucci, il festival di
Cannes premia lattore feticcio di Franois Trufaut
Seguendo le orme di unaltra
icona del cinema francese,
Agns Varda, lattore JeanPierre Laud sar premiato al
festival di Cannes, il 22 maggio, con la Palma doro alla
carriera. Laud, nato nel 1944,
un simbolo della nouvelle vague francese: a quattordici anni, fu scoperto da Franois
Trufaut che lo volle nei Quattrocento colpi (1959). Lattore
stato diretto da Trufaut anche
in Antoine et Colette, Baci ruba-

Jean-Pierre Laud
ti, Non drammatizziamo solo questione di corna e Lamore
fugge. Laud ha recitato anche
in Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci, in Out 1 di
Jacques Rivette e in La maman
et la putaine di Jean Eustache,
che vinse il Grand Prix della
giuria al festival di Cannes del

1973. Nel 1969 Laud recit


anche in Porcile di Pier Paolo
Pasolini, nel drammatico ruolo di Julian. Come tributo speciale allattore, durante il festival sar anche proiettato il ilm
La mort de Louis XIV del regista spagnolo Albert Serra, in
cui Laud recita il ruolo
dellanziano re Sole che, costretto a letto, deve organizzare la sua successione al trono
di Francia. Prima dei francesi
Agns Varda e Jean-Pierre
Laud erano stati premiati con
la Palma doro alla carriera
Clint Eastwood, Manoel de
Oliveira, Woody Allen e Bernardo Bertolucci.
Elsa Keslassy, Variety

Massa critica
Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo
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Nemiche per la pelle


Di Luca Lucini
Con Margherita Buy, Claudia
Gerini, Giampaolo Morelli.
Italia, 2016, 92

Nemiche per la pelle di Luca


Lucini dovrebbe essere una
commedia romantica sulla riscoperta della maternit e sulla fragilit e la forza delle donne. Il ilm si aida a una formula abbastanza collaudata:
due single, unagente immobiliare (Gerini) e una psicologa
per cani e gatti (Buy), si confrontano con larrivo a sorpresa di un bimbo, naturalmente
cinese (per non tralasciare un
accenno al multiculturalismo). La sceneggiatura, che fa
di tutto per evitare luoghi comuni e sempliicazioni, mette
in risalto le doti comiche delle
protagoniste. Diverse battute
riescono a strappare un sorriso, senza mai riuscire per ad
andare oltre o quantomeno ad
andare da qualche parte. In
questa fase di risveglio del cinema italiano, Nemiche per la
pelle non suscita particolari
emozioni ma si adagia comodamente nel limbo della mediocrit. I temi che il ilm
avrebbe potuto trattare senza
perdere in leggerezza sono
numerosi e importanti. Diritti
dei minori, nuove forme di famiglia, maternit delle single
sono i primi che vengono in
mente. La scelta di aidarsi
quasi esclusivamente al registro comico lascia poco spazio
allemozione e allapprofondimento. Ed un peccato perch in Nemiche per la pelle rimane il senso di unoccasione
persa.

TRAVERSO (LOREAL/GETTy IMAGES)

Italieni

Media

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Legenda: Pessimo Mediocre Discreto Buono Ottimo

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

I consigli
della
redazione

Al di l delle montagne
Jia Zhang-Ke
(Cina/Francia/Giappone, 113)

Viaggio da paura
Di Al F. Mostafa
Con Fahad Albutairi, Shadi
Alfons, Fadi Rifaai, Madeline
Zima. Emirati Arabi Uniti/
Giordania/Libano, 2015, 108

una commedia on the road


mediorientale in cui il regista
britannico-emiratino Al F.
Mostafa decide di correre una
serie di rischi prendendo di
petto diversi tab sia culturali
sia politici. Tutto tenendo
sempre alto il livello del divertimento e delle risate. Ci sono
la primavera araba, Israele e il
disastro della Siria mentre i
protagonisti guidano da Abu
Dhabi a Beirut per onorare la
memoria di un amico scomparso. Alcune scene troppo
crude, soprattutto nelle parti
ambientate in Siria in cui i protagonisti vengono rapiti da un
gruppo di estremisti, stridono
con il carattere giocoso del
ilm che, nei suoi momenti migliori, riesce a bilanciare divertimento, amore e tragedia.
Chris Newbould,
The National

DR

Microbo e Gasolina

Microbo e Gasolina
Di Michel Gondry
Con Ange Dargent, Thophile
Baquet, Diane Besnier, Audrey
Tautou, Vincent Lamoureux.
Francia, 2015, 103

Diicile deinire questa fase


cos imprevedibile della carriera di Michel Gondry. Con
Microbo e Gasolina arriva al
quarto, strano ilm non hollywoodiano dopo quella delusione ad alto budget che stato The green hornet, ed forse il
suo ilm pi bello dopo il capolavoro del 2004, Se mi lasci ti
cancello. Microbo e Gasolina
una equilibrata, tenera e onesta storia di amicizia maschile
tra due adolescenti. una storia pi ottimista che malinconica e non ignora il sesso, pur
non essendone ossessionata.
Due amici, un meccanico (detto Gasolina) e un timido nerd
amante del disegno (Microbo),
decidono di costruire una
macchina che li porti lontano
dalle loro miserie di adolescenti. Il ilm girato con inezza ma senza quei tratti surrealisti tipici degli ultimi ilm
di Gondry. tutto molto diverso dai diorama perfetti creati
da Wes Anderson: il mondo di
Microbo e Gasolina sembra nascere dal caos della vita reale.
Da qualche parte, nel paradiso

del cinema, Microbo e Gasolina sono in viaggio con Enid di


Ghost world per fare visita ad
Harold e Maude.
Jordan Hofman,
The Guardian
La sposa bambina
Di Khadija Al-Salami
Con Reham Mohammed.
Yemen, 2014, 99

Questo ilm yemenita si basa


sulla storia di Nojoud Ali, la
sposa bambina diventata il
simbolo della piaga dei matrimoni combinati dopo essere
entrata di sua iniziativa in un
tribunale per chiedere il divorzio. Il ilm ruota intorno
allorrore di questa pratica e
intorno al coraggio di una
bambina che non accetta il destino che gli adulti hanno pensato per lei. La sposa bambina
narrato dal punto di vista della
giovanissima protagonista ed
durissimo, anche se non ci
sono scene esplicite di stupro.
La vicenda ricostruita come
un lashback nel giorno in cui
Nojoud (leccellente Reham
Mohammed) in tribuanle per
ottenere il suo divorzio e la sua
libert. La regista Khadia AlSalami attenta a descrivere
gli uomini di questa storia pi
come dei pastori ignoranti che
come orchi spietati.
Deborah Young,
Hollywood Reporter

The boy
Di William Brent Bell
Con Lauren Cohan, Rupert
Evans, Jim Norton. Stati Uniti,
2016, 97

In The boy, Greta (Lauren Co-

DR

In uscita

Lo stato
contro Fritz Bauer
Lars Kraume
(Germania, 105)

Sole alto
Dalibor Matani
(Croazia/Serbia/Slovenia, 123)

han) va a lavorare come bambinaia in una cadente dimora


di campagna inglese per sfuggire alle minacce di un ex idanzato violento. La donna
scopre che il bambino a cui
deve badare una sorta di
bambolotto vivente, non del
tipo Anomalisa ma pi del tipo
Chucky della Bambola assassina. I padroni di casa danno a
Greta delle regole rigidissime
su come curare Brahms, il
bambolotto, ma lei, stupidamente, le ignora tutte. Brahms
non solo spaventoso, anche
un bel pervertito: ruba i vestiti
di Greta mentre si fa la doccia,
le taglia i capelli mentre dorme
e la spia dal buco della serratura quando amoreggia con il ragazzo delle consegne (Rupert
Evans). Il ilm comincia come
unallegoria delle relazioni
amorose violente e diventa
grottescamente e comicamente letterale quando Greta, in
fuga da un idanzato manesco,
si ritrova prigioniera di un altro
tipo di maniaco. Peccato che la
sceneggiatrice Stacey Menear
e il regista William Brent Bell
non prendano seriamente gli
orrori della violenza domestica come sembrano fare con
quelli delle attivit paranormali del loro terribile bambolotto.
Martin Tsai,
Los Angeles Times

Viaggio da paura
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

87

Cultura

Libri
Dal Regno Unito

I libri italiani letti da un


corrispondente straniero.
Questa settimana
Oliver Meiler, corrispondente di Sddeutsche Zeitung e
Tages-Anzeiger.

Faida familiare a Scientology

Andrea Greco
e Giuseppe Oddo
Lo stato parallelo
Chiarelettere, 332 pagine,
17,50 euro

La storia di una multinazionale petrolifera come lEni un


formidabile campo di ricerca
giornalistica, pieno di intrighi,
intrecci geopolitici e appassionanti retroscena, veri e presunti. Andrea Greco e Giuseppe Oddo hanno raccolto una
gran quantit di voci e documenti per dare conto delle vicissitudini del cane a sei zampe tra politica uiciale, logge e
servizi segreti. Ma la montagna di testimonianze e dati appesantisce la narrazione. Ed
un vero peccato, considerando
che la storia dellEni piena di
episodi degni di un thriller. Ne
viene fuori un libro interessante pi per gli addetti ai lavori
che per il grande pubblico. Ma
si imparano comunque cose rilevanti: per esempio il fatto
che il premier Matteo Renzi
in stretto contatto con lamministratore delegato Claudio
Descalzi, il quale visto il peso
internazionale dellazienda sarebbe pi potente del ministro
degli esteri. Questa vicinanza,
ovviamente, un problema
per una societ quotata in borsa, anche se (o soprattutto perch) controllata in parte dallo
stato. Ma i francesi, con Total,
non fanno la stessa cosa? Forse
lEni non uno stato parallelo,
come si dice nel titolo, ma
semplicemente una parte
strategica e potente dello stato italiano.

88

Lascesa di David Miscavige, il discusso leader


dellorganizzazione,
raccontata dal padre
La storia di David Miscavige,
dallinfanzia ino alla straordinaria ascesa alla guida di
Scientology, raccontata dalla
persona che lo conosce meglio: suo padre. cos che
leditore britannico Silvertail
Books ha presentato Ruthless
(spietato), il libro in cui Ron
Miscavige racconta il modo
brutale in cui il iglio David gestisce la chiesa di Scientology
e le conseguenze disastrose
che la sua autorit ha avuto su
tantissimi ailiati allorganizzazione e sulle loro famiglie.
Il libro uscito nel Regno Unito allinizio di maggio, nonostante lopposizione di David
Miscavige. I suoi avvocati ave-

JAMES KEySER (ThE LIFE IMAGES COLLECTION/GETTy IMAGES)

Italieni

David Miscavige
vano inviato una lettera
alleditore in cui lo diidavano
dalla pubblicazione e afermavano che il libro contiene accuse false, fuorvianti e difamatorie, e che Ron Miscavige, che ha lasciato Scientology
nel 2002, motivato da un
desiderio di vendetta frutto di

una storia familiare complicata. Gli avvocati di David hanno annunciato che denunceranno la casa editrice, che ha
gi pubblicato alcuni libri contro Scientology, sulla base delle leggi sulla difamazione in
vigore nel Regno Unito.
Alison Flood, The Guardian

Il libro Gofredo Foi

Perfezione sentimentale
Edna OBrien
Oggetto damore
Einaudi, pp. 364, euro 18,50
Elsa Morante distingueva
aspramente tra scrittori e
scriventi: i primi erano pochi, i
secondi erano una legione. La
stessa distinzione ovviamente
vale anche oggi, anche in
Italia, anche per le donne che
scrivono, che stanno
diventando numerose come
gli uomini. Tra le scrittrici,
una delle meno frequentate e
celebrate in Italia Edna
OBrien, irlandese libera e
ostinata, oggi una splendida

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

ottantacinquenne. Tutti i suoi


racconti sono stati raccolti in
un unico volume. Quella di
Einaudi solo una selezione,
ed un peccato. Sulla scia di
Katherine Mansield ma
anche, nel suo paese, di Gente
di Dublino di Joyce, OBrien ha
scritto racconti di una
limpidezza e densit
ineguagliate, come ormai
riconoscono tutti, compresa
Alice Munro. Per chi ama il
genere racconto e ha amato
echov e il suo modello, la
raccolta di Einaudi (con
traduzione di Giovanna

Granata) entusiasmante.
OBrien narra soprattutto di
donne, perlopi perdenti ma
ostinate, con trattenuta
tensione ma anche con piena
adesione alle loro diicolt e
sconitte, o ai loro tentativi di
autonomia. Una scrittura
controllata e perfetta,
essenziale, in prima o in terza
persona, descrive il disagio di
sentimenti e situazioni
comuni, forti o sommesse, e
parla di reti dalle quali
diicile sciogliersi e, quando
una donna ci prova, uscirne
senza piaghe. u

I consigli
della
redazione

Kim Gordon
Girl in a band.
Lautobiograia
(Minimum fax)

Il romanzo

Afonso Cruz
La bambola di Kokoschka
La Nuova Frontiera, 239 pagine,
17 euro

La bambola che d il titolo al


romanzo fu fatta costruire
dallartista austriaco Oskar
Kokoschka dopo la ine della
sua relazione con Alma
Mahler. Era una riproduzione
minuziosa della donna amata,
a grandezza naturale, che lui
trattava come fosse una persona viva, in un atteggiamento
da Pigmalione innamorato.
Un giorno sinfuri e la distrusse. Questepisodio autentico diventa qui un manifesto
a favore delle vite inventate.
Afonso Cruz un autore di
ilm di animazione, illustratore, musicista, agricoltore, e i
suoi testi seguono sempre le
direzioni pi varie. In questo
libro invoca Pitagora, parodizza Raymond Chandler, cita il
Talmud. Ma lerudizione
sempre associata a una molteplicit di esperienze di vita.
Anche quando si tratta di vite
immaginate. Allinizio il romanzo sembra ragionevolmente realista, la storia di
Bonifaz Vogel, un uomo che
ha un negozio di uccelli, di
Isaac Dresner, un ragazzo
ebreo nascosto nel seminterrato del commerciante, e di
Tsilia Kacev, unebrea ferita
che si unisce a questa famiglia
improvvisata. Lazione si svolge a Dresda, devastata dagli
aerei alleati, nel febbraio del
1945. Ci rendiamo subito conto, tuttavia, che non ci sar
azione, e che Dresda serve
solo come metafora dellesistenza del male nel mondo. La
verit che la narrazione si

RUI GAUDEnCIO

Labirinti narrativi

Afonso Cruz
sposta, quasi sempre in brevi
capitoli, e noi siamo gi con
Mathias Popa, uno scrittore
senza successo che un giorno
ha rubato un manoscritto a
Thomas Mann e lo ha pubblicato a suo nome. Segue, impaginata quasi come un libro nel
libro, unopera di Popa su una
famiglia di nome Varga. E lultimo terzo di La bambola di
Kokoschka proprio sulla famiglia Varga. A volte non si
capisce bene cos reale e
cos romanzato, perch lautore dice di credere che la inzione sia la migliore amica
delluomo. Cruz fa unapologia della scrittura labirintica in
cui realt e inzione si confondono; ma ci dice anche che la
nostra visione del mondo non
altro che un accumulare
punti di vista sovrapposti. Alcuni dei quali immaginari. La
bambola di Kokoschka una
sorta di librogame, ma rivela
anche che la forma del romanzo non adatta a questo tipo
di narrazione borgesiana. Borges, come si sa, non ha mai
scritto romanzi.
Pedro Mexia, Pblico

Elizabeth Strout
Mi chiamo Lucy Barton
(Einaudi)

David Trueba
Blitz
Feltrinelli, 133 pagine, 14 euro

Cosa vogliono dire tre minuti?


la domanda che si pone Beto, un giovane architetto del
paesaggio che partecipa a un
concorso a Monaco con il progetto Drei-Minuten-Garden
(giardino dei tre minuti). La
sua proposta un parco dove
gli alberi sono sostituiti da
grandi clessidre che rideiniscono langoscia provocata da
quel lasso di tempo attraverso
la tranquilla caduta dei granelli di sabbia. Ma invece di consolidare il futuro promettente
di Beto, il concorso tedesco
spalanca un abisso sotto i suoi
piedi. O, per meglio dire, lo
getta in una tempesta scatenata da un messaggio che gli arriva sul telefono: glielha mandato Marta, la sua idanzata, e
il protagonista costretto a ripensare completamente la sua
vita. Soprattutto quando le sue
rilessioni sullo scorrere del
tempo lo guidano ino a Helga,
una donna tedesca che ha il
doppio dei suoi anni. Di questo
parla Blitz, il romanzo agrodolce, ironico e brillante con cui
David Trueba torna alla letteratura dopo sette anni di silenzio. In ogni caso, spiega lautore, pi che una storia damore
un romanzo sullessere orfani e sulla perdita di rifugi, riferendosi alla burrasca sentimentale, afettiva, professionale e identitaria in cui si trova
il protagonista.
Matas Nspolo, El Mundo
Antoine Volodine
Angeli minori
Lorma, 213 pagine, 15 euro

Angeli minori annuncia la


scomparsa delluomo dalla
faccia della Terra. Ma quella di
Antoine Volodine non lApocalisse con i suoi efetti specia-

Margaret Atwood
Per ultimo il cuore
(Ponte alle Grazie)

li teologici, il suo corteo di cavalieri, lAnticristo e le bestie


con sette teste. Lumanit si
estingue senza drammi. Perch non resta nientaltro che
lintensit del sogno in questo
mondo di citt insabbiate, di
discariche sudasiatiche, di
steppe irradiate e di profughi
alla deriva. La specie si riduce
a poche centinaia di individui
che regrediscono alla magia, al
baratto, talvolta al cannibalismo. Alcuni si sono trincerati
nel loro universo interiore
mentre altri sono partiti gioiosamente alla riscoperta di terre dimenticate. Luomo diventato il robivecchi della sua
stessa storia, barattando bottiglie di plastica per frammenti
di memoria, fuggendo dallincubo attraverso il sogno e affermando la sua umanit per
mezzo di un umorismo nero
come la malinconia. Ma luomo non scomparso senza generare storie. Qui ce ne sono
49, orchestrate intorno alla igura di Will Sheidmann. Concepito magicamente da nonne
sciamane, Will una marionetta di stracci che doveva salvare il pianeta ristabilendo
lideologia ugualitaria. Ma non
ha fatto che consegnare il
mondo al caos del denaro e
della corruzione. Cos le vecchie sciamane lo hanno condannato a morte. Legato al palo dellesecuzione, che diventa
il centro del mondo e quindi
del libro, Will rumina storie.
Aspettando la propria morte,
salmodia quella dellumanit.
Jean-Didier Wagneur, Libration
Philippe Fusaro
Amare stanca
Edizioni Clichy, 160 pagine, 12
euro

Tangeri, nel languore di


unestate che si protrae, allinizio degli anni settanta. Formi-

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

89

Cultura

Libri
re, amicizia e sesso. Lautore li
mostra spesso nudi, nei loro
bagni, nelle loro camere dalbergo, in piscina o sulla spiaggia, dando al romanzo un tocco erotico e sottolineando la
loro fragilit. Philippe Fusaro
traccia dei percorsi, moltiplica
i segni e le immagini; il lettore
riempie gli spazi bianchi e i silenzi e sogna, libero di interpretare come meglio crede la
speranza che si afaccia nelle
ultime pagine.
Michel Abescat, Tlrama
Almudena Grandes
I baci sul pane
Guanda, 312 pagine, 18 euro

Almudena Grandes racconta


le storie di un piccolo gruppo
di persone che abitano in un
quartiere nel centro di Madrid.
Il suo un romanzo corale sulla crisi economica, pieno di
fatti di attualit che, come in
un grande afresco, dipingono
un anno della vita di uomini e
donne di tre diverse generazioni. Per lo pi sono persone

delle classi medie e popolari,


soprattutto donne, che permettono allautrice di descrivere situazioni emblematiche:
la fame dei bambini nelle aule
della maestra Sofa Salgado, lo
smantellamento della sanit
pubblica visto attraverso gli
occhi della ginecologa Diana e
dei suoi colleghi, la bolla immobiliare attraverso quelli
dellarchitetto Sebastin, la
tentazione jihadista di Ahmed,
frutto della miseria e della disperazione in cui vive la sua famiglia. Ci sono inoltre giornalisti, poliziotti, migranti, adolescenti combattivi, studenti
universitari, casalinghe, una
segretaria, disoccupati di lungo corso. A rigore non ci sono
personaggi, solo tipi umani; e
alcuni stanno l solo per aggiungere unaltra pennellata a
un afresco pi vasto che profondo. Grandes poi cede al
manicheismo, volendo aidare al romanzo una funzione
morale e sociale.
Ana Rodrguez Fischer,
El Pas

Non iction Giuliano Milani

Il cambiamento necessario
Stefano Allievi e Gianpiero
Dalla Zuanna
Tutto quello che non vi
hanno mai detto sullimmigrazione
Laterza, 160 pagine, 12 euro
Se nei prossimi ventanni i
paesi ricchi dovessero
chiudere le frontiere, i loro
abitanti in et lavorativa
diminuirebbero di pi del 10
per cento, mentre
aumenterebbero
drammaticamente quelli dei
paesi poveri. In altre parole, si
aggraverebbe ulteriormente lo
squilibrio tra domanda e

90

oferta di lavoro che da due


secoli rappresenta la molla
fondamentale per la
migrazione. In questo contesto
mondiale, lItalia rappresenta
un caso estremo. Per
mantenere costante la
popolazione in et lavorativa,
dovremmo accogliere 325mila
immigrati allanno.
Gli autori partono da questi
dati e realizzano unanalisi
chiara e informata per
dimostrare che gli immigrati
non rubano il lavoro, che
lintegrazione, in primo luogo
scolastica, sta gi avvenendo,

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

che gli stranieri sono vittime


pi che responsabili di crimini
e che larrivo dei migranti non
rappresenta unemergenza. Le
leggi in vigore, sostengono gli
autori, non impediscono
lingresso dei migranti nel
nostro paese ma lo rendono
diicile, costoso e irregolare,
favorendo tutti quei fenomeni
che sono di solito usati come
uno spauracchio contro gli
stranieri: i conlitti per il
lavoro, laumento della
criminalit, la mancata
integrazione. arrivato il
momento di cambiare le leggi.

Fisica
DR

dabilmente presente, sottilmente dipinta, si impone in


poche immagini cariche di
memorie, miti e fantasmi letterari. Al centro c lombra di
Paul Bowles, in una strana posizione. Tra Atlantico e Mediterraneo, passato e presente,
sogno e realt. Tutto il fascino
del libro risiede nella bellezza
di questa indecisione e nella
malinconia che ne deriva. Fusaro mette in scena tre personaggi fortemente ispirati alle
mitologie letterarie e cinematograiche. Una starlette italiana che recita nei peplum, una
spia solitaria, uno scrittore di
successo in crisi dispirazione.
Tutti e tre in fuga, in equilibrio
sul crinale dei loro sogni: diventare una star di Hollywood,
ritrovare i paesaggi dinfanzia
e i igli cresciuti dal nonno, riuscire a raccontare la perdita di
un compagno e riconnettersi
cos con la letteratura. Ognuno
di questi personaggi serber il
suo mistero, allaccer con gli
altri rapporti complessi e ambigui, in cui si mescolano amo-

Janna Levin
Black hole blues and other
songs from outer space
Knopf
Janna Levin, docente di isica e
astronomia alla Columbia university, racconta lafascinante
storia dei tentativi di costruire
una macchina per rilevare le
onde gravitazionali.
John Gribbin
13.8: The quest to ind the
true age of the universe and
the theory of everything
Yale University Press
La ricerca di una teoria uniicata per rispondere alla domanda: cos la vita?. John
Gribbin insegna astronomia
alla University of Sussex, nel
Regno Unito.
Philip Ball
Patterns in nature: why the
natural world looks the way
it does
University of Chicago Press
La ricerca di modelli ricorrenti
nellapparente caos del mondo
naturale. Ball uno scrittore
scientiico, vive a Londra.
Sean Carroll
The big picture: on the origins of life, meaning, and
the universe itself
Dutton
Sean Carroll, docente di isica
teorica al California institute
of technology, parla del funzionamento del mondo a livello quantistico, cosmico e umano e di come questi diferenti
approcci si leghino tra loro.
Maria Sepa

Cultura

Libri
Ragazzi

Ricevuti

La magia
di un libro

Christian Eccher
Vento di terra
Sapienza Universit Editrice,
144 pagine, 16 euro
Reportage da paesi e territori
di conine, come la Voivodina
e la regione del Caucaso, dove le contraddizioni appaiono
pi evidenti che altrove.

D.D. Everest
Archie Green e il segreto
del mago
Salani, 332 pagine, 15,90 euro
Questa storia comincia in
uno studio legale chiamato
Folly&Catchpole, dove lavora
da molti anni Horace
Catchpole, un tale dalla faccia anonima che non spiccava
tra la folla. Questa storia comincia quando Horace, residente nella cittadina di West
Wittering, esce di casa. Horace ha una missione: consegnare un oggetto avvolto in
carta pergamenata e legato
con vari giri di cordoncino di
pelle. Horace non ha idea di
cosa ci sia nel pacco. Nel corso della storia il lettore capisce qualcosa del suo contenuto pi di Horace. Sa che
quelloggetto non un oggetto qualsiasi ma un libro, un libro magico. Arrivato nello
studio legale il 10 maggio
1603, dopo 400 anni inalmente sar consegnato ad Archie Green, un ragazzo che
proprio quel giorno compie
dodici anni. Archie, un ragazzo simpatico e curioso, vedr
la sua vita rivoluzionata da
quel dono. Pagina dopo pagina scoprir non solo che esistono i libri magici ma anche
che esiste una comunit che
se ne cura e che lui dovr salvare. Lopera di D.D. Everest,
pur prendendo le mosse da
una trama classica si sentono gli echi di Harry Potter e
della Bussola doro riesce a
incantare il lettore con una
prosa lineare e afascinante.
E al centro di tutto c un
amore sconinato per i libri
e i lettori.

Tommy Wieringa
Una moglie giovane e bella
Iperborea, 115 pagine, 14 euro
Edward ha quarantanni e
trova in una bella e passionale ventenne lantidoto al suo
senso di decadenza e declino.
Lequilibrio che ha costruito
sposandola, per, fragile.

Fumetti

Una stellina in viaggio


Marino Neri
Cosmo
Coconino press,
184 pagine, 19 euro
Ci sono disegnatori che
trascendono il citazionismo
postmoderno. Marino Neri,
tra le irme di spicco del nuovo
fumetto italiano, riesce a
evocare e trascendere
moltissimo, merito anche
delle edizioni Coconino, che
rifuggono la carta patinata.
Quasi una carta da giornalino
anni settanta, ma di maggior
qualit, in unepoca in cui
certo fumetto popolare, in
realt iglio del marketing,
esibisce colori saturi e levigati
credendo di far concorrenza a
pittura o cinema. I colori piatti
usati da Neri sono perfetti per
evocare e simulare
impressioni, reminiscenze,
dallopera di disegnatori del
fumetto popolare degli anni
quaranta o settanta, dallUomo

mascherato al Diabolik di
Sergio Zaniboni. Emerge il
notevole senso dello spazio di
Neri nel racconto, dalla
poesia leggera, delle vicende
di un bambino, Cosmo.
Solitario, con la sola
eccezione di un amico
immaginario, vaga nel
mondo come le stelle nel
cosmo, narratrici del
racconto, stelle che si
allontanano tra loro a velocit
crescente. E questa la
grande preoccupazione del
ragazzino. Cosmo non vuole
essere toccato e parla solo per
snocciolare dati. Stellina
indifesa in un mondo dal
quale si allontana sempre pi.
Il mondo degli umani gli
sembra inconoscibile. La sua
una magica avventura on the
road, metafora delle nostre
solitudini, dallonirismo
penetrante.
Francesco Boille

Emmanuel Carrre
A Calais
Adelphi, 49 pagine, 7 euro
Il racconto dello scrittore sulla tendopoli di Calais, dove
migliaia di profughi si sono
accampati per cercare di raggiungere il Regno Unito.
Bruno Arpaia
Qualcosa, l fuori
Guanda, 220 pagine, 16 euro
In unEuropa del prossimo futuro, devastata da cambiamenti climatici e sociali, migliaia di migranti ambientali
marciano verso una Scandinavia blindata.
Shady Amadi
Esilio dalla Siria
Add, 144 pagine, 13 euro
Ricordi, racconti e rilessioni
sulla societ siriana e sulla
soferenza di un popolo in
guerra.
Wu Ming 2
Il sentiero luminoso
Ediciclo, 288 pagine, 18,50 euro
Un viaggio a piedi tra i capannoni industriali e le campagne della pianura Padana, da
Bologna a Milano.

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

93

Cultura

Musica
Dal Giappone

Mi-Ami festival
I Cani, Calcutta, Cosmo, Selton,
I Ministri, Iosonouncane, Jolly
Mare, Mss Keta, Palazzo e altri
Segrate (Mi), 27-28 maggio
miamifestival.it
circolomagnolia.it

Il lato tenero del metal

Elio e le Storie Tese


Torino, 15 maggio
palalpitour.it
Montichiari (Bs), 17 maggio
facebook.com/PalaGeorge
-Montichiari
Muse
Assago (Mi), 14, 15, 17, 18,
20, 21 maggio
forumnet.it
Air
Fontanellato (Pr), 20 maggio
labirintodifrancomariaricci.it
Spring Attitude festival
Air, Jessy Lanza, Pantha du
Prince, Clap! Clap!, Cosmo,
Pional, Matthew Herbert,
Bienoise e altri
Roma, 19-21 maggio
springattitude.it
Josephine Foster
Parma, 14 maggio
0521 218669
Prato, 15 maggio
facebook.com/LargoCarducci
Roma, 16 maggio
blackmarketartgallery.it
Niccol Fabi
Assisi (Pg), 18 maggio
teatrolyrick.com

Cosmo

94

Una band di ragazzine


giapponesi che mescola
metal e melodia pop sta
sfondando in occidente
Le Babymetal sono un idol
group, ovvero un gruppo messo insieme da unagenzia, nel
loro caso la Amuse. La specialit delle Babymetal il
kawaii, quel concetto tipicamente giapponese che una
via di mezzo tra innocenza
infantile e tenerezza. Dal
2014 il gruppo si mosso
molto velocemente sui mercati occidentali. Il loro secondo album, Metal resistence,
entrato al numero 39 della
classiica di Billboard. il primo gruppo giapponese a en-

DR

Dal vivo

Babymetal
trare nella top 40 statunitense
da 53 anni. E nel Regno Unito
sta andando anche meglio.
Ogni idol group ha la sua
iconograia: le Babymetal sono metallare, ma con una trovata geniale. Anzich fare il
classico gesto delle corna sataniche, uniscono il pollice
col medio e lanulare ino a
formare una volpe. Lestetica

kawaii si basa sullinnocenza,


in questo caso anche musicale: nessuna delle ragazze
aveva mai ascoltato musica
metal. Vero o falso che sia, il
loro mito si basa su questo assunto. I testi, cantati soprattutto in giapponese, parlano
di resistenza al bullismo e di
amore sconinato per caramelle e dolcetti, ma quella
che davvero sembra funzionare la commistione tra
melodie zuccherose e lenergia frenetica del metal suonato a tutta velocit. Le
Babymetal sono un eccezionale esperimento di ingegneria genetica musicale.
Ben Ratlif,
The New York Times

Playlist Pier Andrea Canei

Fanciulli del west

Monaci del surf


Just dropped in
Ballata country acida
dannata (sellata da Mickey
Newbury e cavalcata da Kenny
Rogers nel 1967) cara a tutti i
fan del Grande Lebowski
(1998), del Drugo e del suo
planare dolcemente sulla notte di Los Angeles. anche una
delle rare istanze in cui la band
di torinesi mascherati, titolare
di una trilogia che si esaurisce
con il nuovo Monaci III, si degna di cantare. Se no schitarrano dritto per strumentali
surf western con lagilit di
maestri del liscio, ammucchiando Nirvana, Madness e
Game of thrones in un barbecue
di scintille disciplinate.

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

Brodka
Santa muerte
Sii gentile, non farmi
sentire il tuo iato sul collo: cavalca al mio ianco per un altro
po. Per il suo debutto in lingua
inglese (lalbum Clashes) lottima cantante alt-pop polacca si
regalata un viaggio messicano per la festa dei morti e si rivolge direttamente al tristo
mietitore. Quasi una cover
del poeta Delio Tessa: l el d
di mort, alegher! Che per
western, satura di colori per
fare risaltare il suo canto etereo, da Nancy Sinatra in cerca
del suo Lee Hazlewood. Da
fanciulla dellest che scopre
un nuovo mondo e anche la
fugacit della vita.

Zucchero
Partigiano reggiano
Dice bang bang, dice:
bella ciao, fa rhythm &
blues, fa un po cos cos; poi fa
uguale. I western di Zucchero
sono tutti ambientati in un
saloon della Louisiana padana,
tra whisky, lambruschi e funky
baldracche. fuorviante sostenere che scopiazza dai classici, Motown o Rettore: se ne
appropria, ci gioca, li mastica e
risputa, come un gatto di campagna coi sorci. Poi magari
nellalbum Black cat a tratti si
diverte solo lui, che gioca alla
missione umanitaria in jet priv con Bono e Mark Knopler,
ma che diamine, il vecchio satanasso se l meritata.

Classica
Scelti da Alberto
Notarbartolo

Smetana Trio
Martin: trii con piano
(Supraphon)

ma quello che distingue il


frontman Kavus Torabi la capacit di creare melodie meravigliosamente aliene tra cambi
di ritmo e distorsioni. Il risultato un vero gioiello lisergico.
Dom Lawson,
The Guardian
Anohni
Hopelessness
(Secretly Canadian)

Sono passati sei anni dallultimo album di Antony & The


Johnsons, sei anni senza
Antony, questo personaggio in
parte angelo, in parte fantasma, ma anche compagna,
eremita e voce interiore.
Anohni torna con un nuovo
nome, un nuovo stile e una
nuova personalit. Hopeless
ness il suo debutto da solista
ed un album molto estroverso, politico e aggressivo. Tutte
caratteristiche inedite per chi
era abituato ai dolenti paesaggi interiori dei suoi lavori precedenti. Questo cambiamento
di prospettiva cos repentino
non pu non provocare scossoni e lascolto di Hopelessness
non certo facile. Ma proprio
la lotta costante di Anohni con
se stessa e con la dura realt
che la circonda a rendere questa, che lartista stessa deinisce musica elettronica dai
denti ailati, cos appassionante.
Adam Kivel,
Consequence of Sound

Radiohead

(R.E.M.) e Tucker Martine


(The Decemberists). Il ruolo di
Louris in Paging mr. Proust
quello del vecchio hippie in
cerca di basi solide: vuole sfuggire agli alti e bassi della vita in
Quiet corners, che ricorda un
po i Byrds, e inisce per dormire in un parcheggio di Starbucks in Leaving the monsters
behind. A tratti il sound molto
beatlesiano, ma ci sono anche
momenti decisamente rock.
Questo un album diicile e
intelligente.
Steve Morse, Boston Globe
Knifeworld
Bottled out of eden
(InsideOut)

Se non fosse per la loro ailiazione un po casuale con la scena moderna del prog rock, i
Knifeworld sarebbero diventati i beniamini dellindie mainstream molti anni fa. Il nuovo
album Bottled out of eden un
signiicativo passo in avanti: la
band si avventura infatti in una
psichedelia con tinte prog ancora pi intensa che nel precedente The unravelling. Ottimista, euforico e fantasioso dove
il precedente era claustrofobico e cupo, il terzo album dei
Knifeworld propone un gioioso krautrock (High/alame), un
vivace art rock (The germ insi
de) e ritmi jazz (I am lost), e
stiamo parlando solo dei primi
tre pezzi. Il sound ricorda
gruppi come Gong, Henry
Cow, Xtc e Shudder to Think,

DR

The Jayhawks
Paging mr. Proust
(Sham)

Mettere il nome di uno scrittore francese di tanto tempo fa


nel titolo di un album pu
sembrare pretenzioso, ma i
Jayhawks non sono mai stati
una band facile. Sono nati pi
di trentanni fa a Minneapolis
come un gruppo alt-country
per intellettuali, e ora tornano
con una versione ritoccata della loro formazione originale.
Mark Olson non c pi, ma
Gary Louris se la cava benissimo, anche nel ruolo di produttore insieme a Peter Buck

DAVID WOLff (GETTY IMAGES)

Album
Radiohead
A moon shaped pool
(Xl)

Ormai da molti anni i Radiohead inanellano novit stilistiche, ma in sostanza campano


sulla loro reputazione. Dal vivo
sono sempre stati una stimolante novit nel mondo della
grandi band rock, ma in studio
ogni loro disco dai tempi della
coppia di Kid A e Amnesiac
stato un po una delusione:
da quindici anni che ci sembra
di ascoltare gli esperimenti di
un gruppo che una volta era
migliore. Ora arriva il loro
nono album, e suona come il
lavoro di una band che ha raggiunto un punto darrivo. La
strumentazione un ibrido
folk-classico, con la chitarra
elettrica di Jonny Greenwood
che quasi non si sente pi.
Ma A moon shaped pool trova
un posto solido nella grande
tradizione degli album classici
del rock. una dichiarazione
chiara e forte: inalmente i
Radiohead si concedono di essere di nuovo belli.
Nick Hasted,
The Independent

Pierre Monteux
Decca recordings
(Decca)

Anohni

Jorge Bolet
Ambassador from
the golden age
(Marston)
Rocky Marsiano
Meu kamba vol. 2
(Akwaaba Music)

Lmc, dj e produttore D-Mars


ha dato vita al progetto Rocky
Marsiano nel 2014 con lalbum
Meu kamba, in cui usava campioni e break ricavati da vinili
capoverdiani, angolani e mozambicani, accostando tradizioni diverse e danceloor. Il
disco ha avuto un successo immediato, seguto da un tour in
giro per lEuropa in cui D-Mars
era accompagnato anche da
alcuni musicisti che suonavano dal vivo. Ora il beatmaker
presenta il seguito dellavventura Rocky Marsiano, intitolato logicamente Meu kamba
vol. 2. In questo album si riconosce la irma del portoghese:
una materia prima afrolusitana imbottita di strimpellate,
frullata da un campionatore e
poi arricchita di beat hip hop.
Prspect
Yehudi Menuhin
The complete American
Victor recordings
(Rca)

Per celebrare il centenario di


Yehudi Menuhin la Warner gli
ha dedicato una monumentale
ristampa di 91 cd. Questo cofanetto di sei cd molto meno
imponente, ma merita unattenzione speciale. Ci ofre lessenza pi pura dellarte di Menuhin e forse le sue testimonianze pi compiute: sono le
registrazioni realizzate tra il
1928 e il 1930, che giocarono
un ruolo chiave nel creare la
leggenda presentando al mondo un ragazzo di tecnica e
istinto musicale sbalorditivi. Il
tesoro completato da un saggio di Tully Potter e una minuziosa discograia completa del
periodo Rca Victor.
Jean-Michel Molkhou.
Diapason

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

95

Cultura

Video
In rete
Il Monopoli
dellofshore

La guerra dei vulcani


Venerd 13 maggio, ore 23.00
Rai Storia
Il racconto del celebre scandalo che si consumato tra Hollywood, Cinecitt e le Eolie nel
1949. Protagonisti il regista
Roberto Rossellini e le star rivali Anna Magnani e Ingrid
Bergman, impegnate a pochi
chilometri di distanza sui set di
Stromboli e Vulcano.
Il coraggio di Lizzie
Velasquez
Domenica 15 maggio, ore 22.00
Nat Geo People
Lizzie una ragazza texana affetta da una malattia che le impedisce di prendere peso. Ha
scoperto di essere diventata
un meme su internet a causa
del suo aspetto, ma il passaggio da vittima ad attivista contro il cyberbullismo lha resa
nota in tutto il mondo.
Il futuro del cotone
Luned 16 maggio, ore 19.00
National Geographic Channel
Le piantagioni rischiano di
danneggiare irrimediabilmente il pianeta. Il cotone organico
ofre vantaggi economici e
ambientali ma rappresenta
meno dell1 per cento del raccolto totale.
Seymour: an introduction
Venerd 20 maggio, ore 21.10
Sky Arte
Ethan Hawke ha dedicato il
suo primo ilm da regista a
Seymour Bernstein, pianista
che nel 1977 si ritirato per dedicarsi allinsegnamento.
Terramatta
Venerd 20 maggio, ore 23.00
Rai Storia
Il diario di Vincenzo Rabito,
bracciante siciliano semianalfabeta nato nel 1899, diventato un caso editoriale. La regista Costanza Quatriglio ne ha
tratto un documentario.

96

Dvd
Autoritratto siriano
Le manifestazioni contro Assad sono state anche unesplosione di cinema. La gente gridava libert! e ilmava. Lo
racconta il regista siriano Ossama Mohammed, che ha seguito la rivoluzione dallesilio,
raccogliendo sul web ogni genere di ilmato proveniente dal
suo paese. Un giorno lattivista
Wiam Simav Bedirxan, una

dei videomaker che Ossama


seguiva, si fatta viva da
Homs chiedendogli consigli su
cosa ilmare. cominciato cos il dialogo a distanza che fa di
Autoritratto siriano un documento unico, per stile e punto
di vista, sulla guerra civile siriana.
wantedcinema.eu/movies
/autoritratto-siriano

panamapapers.icij.org /
stairway_tax_heaven_game
LIcij, il consorzio di
giornalisti autori
dellinchiesta sui Panama
papers, mette a disposizione
con questo progetto
interattivo un nuovo
strumento per capire il
sistema dellelusione iscale
internazionale. Si inizia
scegliendo il proprio
personaggio tra il calciatore
Juan Penalti, la politica Polly
Tissien e limprenditore
Edmund von Kronen, poi
lobiettivo navigare
luniverso ofshore per
scoprire come occultare soldi
con laiuto di avvocati,
manager e banchieri. Il gioco
aiuta a capire quanto denaro
scorra indisturbato nel
sistema inanziario globale e
inisca per sostenere
organizzazioni criminali.

Fotograia Christian Caujolle

Un giornale per telefonare


Sempre di pi, anzich meglio.
Privilegiare a tutti i costi la
quantit rispetto alla qualit.
Abbiamo gi parlato dellimportanza delle immagini digitali nello sviluppo del mercato
degli smartphone. Ma alcuni
fatti recenti in Francia dimostrano che questi piccoli dispositivi di uso quotidiano rischiano di farci dimenticare che sono stati creati innanzitutto per
telefonare. Il proprietario della
Socit franaise du radiotlphone (Sfr), Patrick Drahi, ha
acquisito, negli ultimi anni, il

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

quotidiano Libration, il settimanale LExpress oltre a una


decina di testate varie tra cui
LExpansion, Studio Cin Live, Lire, Mieux vivre votre argent, Classica e Pianiste. Lultima idea delluomo dafari
franco-israeliano (e residente
in Svizzera) per arginare
lemorragia di vendite e di denaro della carta stampata
quella di associare labbonamento ad alcune testate a un
contratto telefonico. In prospettiva, Drahi vede la possibilit di far crescere gli abbonati

ai suoi quotidiani e ai suoi periodici da qualche migliaio a


diverse centinaia di migliaia, o
forse di pi. Non dato sapere
cosa succeder ai contenuti di
queste riviste e di questi quotidiani, ma la situazione gi
abbastanza surreale. Andr a
inire che dovremo abbonarci
a un giornale per poter telefonare! E la rivista a cui ci siamo
abbonati tramite contratto telefonico cosa ci dar come regalo di benvenuto? Ovviamente uno smartphone. O magari
un tablet. u

Cultura

Arte

Arte con le lattine


Canstruction, Paciic centre,
Vancouver, ino al 13 maggio
Ventuno squadre di architetti
e ingegneri hanno coordinato
i creativi che hanno partecipato alla nuova edizione di Canstruction, una mostra di beneicenza di sculture realizzate
solo con lattine di cibo piene.
Il tema di questanno Whos
hungry?, invitava a rilettere
sulluso del cibo, sulla sostenibilit e sulla qualit dellalimentazione. Dopo lannuncio
del vincitore, le sculture vengono esposte al pubblico e, alla ine della mostra, donate ad
associazioni. Questanno sar
la banca del cibo di Vancouver
a prendere in consegna le
scorte alimentari per distribuirle a popolazioni bisognose.
The Telegraph

Rashaad Newsome, Icon, 2014

DR

Elogio del fumo


Les approches, Espace Louis
Vuitton, Monaco di Baviera ino
al 24 settembre
Nel video del 2008, Les femmes dAnverse en Novembre,
lartista belga Chantal Akerman fa un tributo alla donna
fumatrice in cui il fumo ha
una valenza politica di matrice femminista. Una donna (o
forse sono donne diverse) rigira una sigaretta tra le dita, la
porta alla bocca, ne inala il fumo, lo soia nellaria. La distorsione estetica della donna
che fuma spinge a chiedersi se
la donna sia veramente padrona del proprio corpo e libera
nelle decisioni personali. Non
si capisce se siamo di fronte a
un documentario o al montaggio di spezzoni di ilm. Le immagini hanno caratteristiche
comuni e ricordano il cinema
noir francese e statunitense.
Locchio salta di proiezione in
proiezione e i ilm si fondono
tra loro in una sorta di fruizione continua.
Die Welt

Stati Uniti

A passo di videodanza
Rashaad Newsome
This is what I want to see, Studio museum Harlem, New York,
ino al 26 giugno
Linluenza della cultura nera
pi pervasiva che mai negli
Stati Uniti di oggi. Prendiamo
le movenze giamaicane di Justin Bieber nel video Sorry, le
parrucche colorate indossate
da Kylie Jenner o certi termini
di slang. Tutte formule adottate con successo di cui raramente si conoscono le origini.
Unacconciatura, un suono o
un movimento afro, mediati
dalla cultura occidentale, non
sono solo curiosit creative,

ma hanno un loro peso storico. Sono resti di uno spirito di


cooperazione nato per necessit, resistenza e celebrazione
che vengono spesso consumati dallabuso e dallappropriazione. Questo aiuta a capire la
sensazione opprimente che
avvolge lo spettatore di fronte
alle installazioni video di
Rashaad Newsome allo Studio museum Harlem. Sono
immagini a grandezza naturale di uomini e donne afroamericani che eseguono passi
di danza secondo lo stile del
vogueing. Un uomo balla senza
musica su uno sfondo mini-

male. Il silenzio crea uno spazio sacro e inviolabile. I performer compiono passi e acrobazie disegnando igure con i
corpi e le mani luttuanti. un
catalogo di gesti, una grammatica meticolosa, lo studio
del sottoprodotto artistico di
una generazione di afroamericani diseredati, svolto secondo criteri di bellezza, ricchezza e africanit. Lobiettivo di
Newsome dimostrare che
questo codice assimilato ed
musealizzabile. Un patrimonio culturale prezioso da curare e custodire.
The Village Voice

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

99

Pop
i due mondi
di iction e non iction
Richard Lea

RichaRd Lea

uno scrittore ed
editor britannico.
Questo articolo
uscito sul Guardian
con il titolo Fiction v
noniction: english
literatures made-up
divide.

100

un immenso canyon che taglia a


met il mondo della parola, e si
snoda tra biblioteche, librerie e
premi letterari, dividendoli in iction e non iction, narrativa e saggistica. Chi resta dalla parte sbagliata della spaccatura considerato un impostore e
pu essere cacciato di casa, come James Frey dopo che
si scoperto che la sua autobiograia non era proprio
tutta vera.
Ma Aleksandar Hemon scrittore bosniaco naturalizzato statunitense, che scrive in inglese sostiene che
nella sua lingua madre questo divario non esiste: In
bosniaco non esistono parole come iction e non iction, n la relativa distinzione. Non dico che non esistano verit e inzione, ma solo che un testo letterario
non viene deinito dal suo rapporto con la verit o limmaginazione. Se un bosniaco vuole articolare questa
distinzione deve ricorrere a complicate costruzioni o a
termini presi in prestito da altre lingue, spiega lo scrittore. Alcuni letterati hanno imbastardito la parola
iction facendola diventare ikcija, che mi fa accapponare la pelle, anche se ne-ikcija ancora pi atroce. Io
non userei mai queste due parole. Il tassista medio non
le capirebbe.
Anche una persona molto ferrata in campo linguistico come la traduttrice bosniaca di Hemon, Irena lof,
pu ritrovarsi in diicolt. Quando lavorava alledizione bosniaca di Il libro delle mie vite il primo testo di
non iction di Hemon non sapeva come tradurre i termini iction e non iction, ricorda lo scrittore. Visto che
comparivano solo nei ringraziamenti alla ine, li abbiamo tagliati. E quando devo descrivere i pezzi del mio
libro, li chiamo storie vere o saggi personali.
Hemon ritiene che questo tipo di classiicazione
della letteratura in inglese abbia qualcosa a che fare con
la religione. Ho limpressione che afrontare e valutare
un testo letterario in rapporto alla sua veridicit sia un
tipo di retaggio religioso e morale, probabilmente protestante, forse puritano, dice. In quel contesto, il modello di veridicit la Bibbia, mentre i libri che non dicono la verit sono sempre sospetti e ammissibili solo
se moralmente ediicanti.
Anche se ammette di non parlare altre lingue,
Hemon convinto che il problema nasca con linglese.
Mi sembra che la distinzione tra iction e non iction
sia diventata indiscutibile in tempi relativamente recenti, soprattutto negli Stati Uniti.
Secondo Aleksandar Bokovi, professore di bo-

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

sniaco, croato e serbo alla Columbia university di New


York, per indicare la iction queste lingue ricorrono al
russo umetnika knjievnost, letteratura artistica, o
prendono in prestito il francese belles lettres, belle lettere. La parola ikcija ha fatto la sua comparsa nelle lingue
bosniaca, croata e serba negli ultimi dieci anni, dice,
anche se ancora non esiste un corrispettivo dellinglese non iction. Quella che a un madrelingua inglese
pu sembrare una mancata diferenziazione, per uno
slavo pu essere una ricchezza di signiicati pieni di
sottili diferenze.
Nelle lingue slave, la distinzione nettamente binaria dellinglese codiicata in modo diverso, aferma
Bokovi, e afonda le sue radici nella storia e nella
contrapposizione tra oralit e letteratura, quella che i
poststrutturalisti deiniscono scrittura.
La divisione tra iction e non iction altrettanto misteriosa in lingue assai diverse dal bosniaco, come larabo e il gkuyu. Secondo lo scrittore kenyano Ngg wa
Thiongo, la parola fondamentale in gkuyu rgano,
cio storia o narrazione. Rgano la cosa pi vicina alla
iction, spiega Ngg, ma potrebbe anche essere una
narrazione storica. Kgana rgano, raccontare una
storia, pu signiicare entrambe le cose, ma pi precisamente signiica raccontare pi volte storie conosciute,
come le favole. Larte nel raccontare, non nella storia
in s. Il miglior narratore quello che sa ricreare lansia
dellattesa e tenere alta lattenzione ino alla ine.
Il termine storia, continua Ngg , pu essere ulteriormente speciicato usando rgano rwa gwtungra,
storia inventata, per indicare la iction creativa e rgano
rwa marim, storia di orchi, per la favola che pu riferirsi a una storia che non vera. C anche ndungo, composizioni, che pu essere iction o non iction, e poi c
horo, notizie o novit, da intendersi nel senso pi generale di eventi che possono includere informazioni
reali su eventi reali, ma anche storie. A un amico che
viene a trovarci chiediamo: Rehe horo, raccontaci le
novit.
Letteratura si dice krra, spiega Ngg, un termine
onnicomprensivo che include di tutto, la saggezza popolare, le parabole morali o la iction.
Per prima cosa dobbiamo ricordare che la narrazione di fantasia in lingua gkuyu era orale, non scritta,
spiega. Oggi la letteratura si divide in krra ka rrm ,
letteratura della lingua o della bocca, e krra ga
kwandka, letteratura scritta, ma entrambe possono
essere iction o non iction.
La distinzione altrettanto confusa in arabo, spiega

luIgI bIcco

lo scrittore Mohammed Hasan Alwan, dove iction


hekaya, kessah o sard. le prime due parole vogliono
dire storia, dice Alwan. la terza signiica narrazione
di storie. Ma non credo ci sia un sinonimo arabo preciso
di non iction. Tanto di cappello alla lingua inglese per
la sua capacit di creare parole semplici ed esatte semplicemente aggiungendo un non. Per curiosit, ho
chiesto alle persone che mi seguono su Twitter di suggerirmi una parola araba per non iction. I suggerimenti sono stati wakeyy, che signiica realistico, e nathary,
che signiica teorico. Ma nessuna delle due mi convince
ino in fondo.
Se nella lingua gkuyu prevalgono le storie, in arabo
vero il contrario, spiega Alwan. credo che in generale la iction sia relativamente nuova nella cultura araba.
Quindi potrebbe essere considerata un ramo della scrittura che nasce dallalbero principale della non iction.
Poich nelle lettere arabe i due ambiti non hanno la
stessa rilevanza, continua Alwan, quel ramo deinito
solo in rapporto al concetto pi ampio. Per indicare il
ramo della scrittura che si fonda sulla narrazione di storie inventate, si dir scrittura di inzione.

Secondo il traduttore Nicky Harman, il mondo anglofono non il solo a distinguere tra iction e non iction. Per esempio c la cina, con xu gou e fei [non] xu
gou. Ma le cose si complicano quando ci avviciniamo a
casa. Anche i best seller tedeschi sono divisi in due categorie, dice la traduttrice Katy Derbyshire: Der Spiegel
pubblica due liste divise intitolate Sachbcher, libri di
fatti, e Belletristik, un altro termine mutuato dal francese belles lettres. Ma rispetto al mondo anglofono il conine viene tracciato in un punto diverso.
Accanto ai romanzi elencati alla voce Belletristik,
spiega Derbyshire, si trovano libri autobiograici come
quello di Joachim Meyerhof, Quando tutto torner a
essere come non mai stato, o quello di Anne Weber,
Vaterland, unesplorazione della sua storia familiare.
c stata un po di confusione sul libro di Helen MacDonald Io e Mabel, ovvero larte della falconeria: lho
visto citato come romanzo, ma leditore tedesco lo deinisce un erzhlendes Sachbuch, un testo di non iction
narrativa. Amazon tedesco lo classiica sotto zoologia
e autobiograia.
In germania la diferenza pi nello stile della
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

101

Pop

Storie vere
Laura Matthews,
30 anni, di Southend,
in Inghilterra, ha
legalmente cambiato
identit aggiungendo
come secondo nome
Skywalker, poi ha
fatto domanda per un
passaporto
aggiornato. Luicio
passaporti si
riiutato di emettere il
documento, perch il
nuovo nome era un
marchio registrato
per il quale non era
stata chiesta
lautorizzazione al
proprietario. In
seguito alle proteste
della donna il
documento stato
emesso, ma dopo
poco luicio ha
cambiato idea e ha
annullato il
passaporto nuovo,
dicendo che era stato
emesso per errore.
Per poter viaggiare
Matthews ha
cambiato ancora
nome, togliendo
Skywalker, ma ha
intrapreso una
battaglia legale per
ottenere la sua nuova
identit e il
passaporto.

102

scrittura, dice Derbyshire. Se lo stile letterario il libro tende a essere classiicato sotto belles lettres; se il suo
scopo principalmente quello di trasmettere informazioni sar deinito Sachbuch.
La traduttrice Esther Allen ricorda il giorno in cui si
resa conto che molte librerie in Francia e in Messico
raggruppavano gli autori in base alla nazionalit anzich dividerne le opere in fiction e non fiction. Mi
sembrava e mi sembra ancora oggi un approccio di
gran lunga pi sano, dice. La divisione tra scrittura
di fantasia e scrittura fattuale, che sembra cos ovvia
ai lettori anglofoni, non afatto evidente in buona
parte del resto del mondo, continua, citando lo sviluppo negli anni novanta dellautoiction in francese e
dellautoficcin in spagnolo. La combinazione di
scrittura autobiografica e grande libert narrativa
sembra in aperta contraddizione con lingenua distinzione anglofona che si imponeva in tutto il mondo in
quello stesso periodo. Sembra che il termine no iccin
sia sempre pi difuso in spagnolo, aggiunge Allen,
mentre compare di rado in portoghese e non esiste affatto in francese.
La scrittrice A.S. Byatt quando sente parlare di iction e non iction pensa alle librerie: Non riesco a capire a cosa possano servire queste parole, se non a suddividere gli scafali di negozi e biblioteche. Ma la questione solleva un tema che mi preoccupa sempre di pi
come scrittrice: la mescolanza di verit e inzione in
una storia. E continua: Non mi piace entrare nella testa e nei sentimenti delle persone reali: preferisco
crearne di nuove, attribuendo a ognuna tratti o pensieri di persone reali diverse. Sono sicura che sia possibile
ambire alla verit.
Ma dice di non usare il termine generico non iction.
Ci sono libri di storia, biograie, autobiograie, libri di
memorie, diari. E opere di narrativa in grado di imitare
ognuno di questi generi. Io come lettrice preferisco sapere esattamente in quale ambito mi trovo. Anche

Byatt, come Hemon, ipotizza che alla base della distinzione binaria ci sia la religione. E ricorda la sua educazione quacchera: BS Johnson diceva che raccontare
storie signiica raccontare bugie. la versione estrema
di un sentimento che capisco e che provo anchio.
Secondo Geof Dyer, il cui prossimo libro un misto di iction e non iction, ma sar pubblicato come
non iction, la distinzione tra i due generi nella cultura
anglofona ha avuto fasi alterne. Il biografo di Orwell,
Bernard Crick, ricorda che sulla rivista Penguin New
Writing del 1940 dodici pezzi su quattordici appartenevano a un genere allora di moda, che confondeva il conine tra realt e inzione, spiega Dyer. Negli anni sessanta, prosegue, i romanzi-verit tratti da storie di cronaca di Truman Capote e Norman Mailer sono tornati
a confondere quel conine, che forse oggi sta nuovamente attraversando una fase luida.
Bisognerebbe tornare agli inizi dellottocento o
prima ancora, a un tempo in cui la parola letteratura
comprendeva iction e non iction anzich riferirsi solo
a un particolare tipo di scrittura creativa grandemente
apprezzato, aggiunge. Dyer cita Raymond Williams,
secondo il quale la speciale considerazione in cui tenuta la iction probabilmente legata al romanticismo
e allimportanza data allimmaginazione, che di per s
una risposta alla crescita dellindustrializzazione: un
processo molto incentrato sui fatti, come poi evidenzier Dickens in Tempi diicili.
Ma nonostante le diicolt che incontra ogni tentativo di dividere la letteratura in iction e non iction,
narrativa e saggistica, Dyer riconosce che un aspetto
della vita letteraria che non scomparir, perch una
guida utile per orientare il lettore verso il tipo di esperienza che cerca. Io mi oppongo a questa distinzione,
spiega Dyer, ma al tempo stesso le sono riconoscente,
come il tennista riconoscente alla rete. Mi piace chiedermi perch non si possa abbassare o allentare un po,
anche se in fondo la ritengo inevitabile. u dic

Scuole Tullio De Mauro

Hanno detto a Berlino


In gennaio a Londra, a marzo a
Berlino (Michael Felten, Die Zeit
3 e 7 marzo) educatori di vari paesi
hanno discusso metodi e risultati
delle imponenti ricerche svolte da
John Hattie, neozelandese, professore in Australia a Melbourne,
e il suo visible learning. Opinionisti, politici, intellettuali, sindacalisti indicano di volta in volta qualche fattore come decisivo per migliorare la scuola. Hattie vorrebbe
cercare di limitare il peso del libero opinamento, censire i fattori
possibili e per ciascuno studiare

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

su basi statistiche che efetto ha


sugli apprendimenti. Il lavoro
cominciato negli anni novanta,
spremendo con laiuto di una
squadra di statistici migliaia di
studi su migliaia di scuole.
La lista graduata dei fattori s
andata ampliando e precisando:
da 138 nel libro Visible learning del
2009 a 195 in Applicability of visible learning to higher education del
2015. La graduatoria riserva sorprese: la numerosit delle classi
appare solo al numero 106, le
amatissime charter school al 107,

le bastonate igurano tra i fattori


con incidenza negativa. La discussione sugli Hattie factors si
riproposta anche a Berlino, ma
cercando di andare oltre. Il primo
Hattie factor il bravo insegnante.
Ma chi un bravo insegnante? A
Berlino hanno concluso: i bravi
insegnanti sono quelli che lavorano in team, sanno molto e hanno
molta libert. E qualcuno ha voluto aggiungere: prima di parlare i
liberi opinanti dovrebbero insegnare almeno un mese in una
scuola media. u

Alfabeto
addio
Ilan Stavans
l nostro abc sembra essersi trasformato sotto i
nostri occhi, e nessuno fa troppe storie. In efetti non molto importante. Una volta lalfabeto
era una sequenza di 26 lettere, dalla A alla Z. La
lettera A, da quanto posso capire, veniva prima
per motivi del tutto arbitrari. A parte la fedelt
storica, non c nessuna ragione seria, n fonetica n
graica. Laleph d inizio allalfabeto ebraico, e anche
altri alfabeti mediorientali, come il fenicio, avevano
lettere dal suono analogo che aprivano i loro sistemi di
scrittura. La B, bet in ebraico, avrebbe potuto benissimo guidare il branco, ma inita al secondo posto.
Visto nel suo insieme, lelenco delle 26 lettere
dellalfabeto romano magniico ma casuale: A, B, C,
D, E, F, G, H, I, J, K, L, M, N, O, P, Q, R, S, T, U, V, W, X,
Y, Z, anzich M, I, F, W, T, Z, Y, H, B, K, C, O, V, R, Q, L,
U, S, E, A, N, D, G, J, P, X o qualunque altra disposizione
di vostro gradimento.
La tecnologia digitale ha reso obsoleta questa sequenza. La prova il disagio manifestato da un qualsiasi adolescente medio davanti a un dizionario cartaceo:
lo guarda con assoluto sbalordimento. Provate a chiedergli di trovare una parola che comincia con la W e
subentra la paralisi. E se deve cercare la parola quorum?
Sviato dal suono iniziale, cerca sotto la C, poi la K, e
solo al terzo tentativo azzecca la Q. Ma questa una
strategia legata al suono delle lettere, ed marginale
rispetto al mio ragionamento. Resta il fatto che per gli
studenti di oggi, il fatto che la C venga prima della K e
che la Q sia dopo ancora completamente senza senso.
Questa successione stata resa insigniicante dalla
tecnologia.
Nei vocabolari online, la C non viene prima della K.
Sono simultanee. Non cronologiche ma sincroniche.
Nella versione online del vocabolario Merriam-Webster, lordine delle lettere importa ben poco. Per trovare
una deinizione quello che conta individuare la prima
lettera di una parola, il resto viene fatto automaticamente dal motore di ricerca.
Lidea di un alfabeto simultaneo e non sequenziale
impegnativa per la mente, perch la lingua strutturata su un prima e su un dopo. Nella parola lingua,
la L precede la G, le due lettere non coincidono.
come se levoluzione naturale non avvenisse per gradi
ma tutta nello stesso momento. O come se, nella nostra visione della storia, la conquista del Messico e il
discorso di Lincoln a Gettysburg si sovrapponessero
(forse proprio cos. Tutto succede sempre nel presente. Il passato esiste perch abbiamo un modo per
evocarlo, anche se non si tratta necessariamente di
una forma verbale: alcune lingue non hanno un tempo
passato eppure i loro parlanti riescono a fare riferimento ad avvenimenti successi prima e dopo).

CHIARA DATTOLA

Il dizionario cartaceo una specie in via di estinzione. Prevedo che cesser di esistere entro pochi anni. Di
fatto non pi necessario, proprio come le enciclopedie non hanno pi ragione di esistere sotto forma di
volume: le risorse online le hanno rese superlue. E con
loro se ne andr anche il concetto di ordine alfabetico
come processo sequenziale.
Ovviamente ci si pu rammaricare per questa trasformazione dei costumi culturali. La tecnologia condiziona il comportamento umano in modo sottile ma
decisivo. Leggere lora sugli orologi tradizionali fatti
con una lancetta pi lunga e una pi corta per gli adolescenti complicato, preferiscono usare i numeri ascendenti arabi.
Anche organizzare diverse voci con le cifre romane
scomodo: trovare la parte IV, proposizione LVII
nellEtica di Spinoza (Ethica ordine geometrico demonstrata), dove si aferma che il superbo ama la presenza
di adulatori e parassiti, ma odia quella dei generosi e
magnanimi, molto pi diicile che trovare la parte 4,
proposizione 57.
I bambini di oggi imparano ancora a memoria, come una melodia, il loro abc. In futuro questo sforzo
probabilmente sar ancora richiesto, solo che magari
lo impareranno come cba o in qualche altra conigurazione. u gc

ILAN STAVANS

uno scrittore e
lessicografo
messicano. Questo
articolo uscito sulla
Chronicle of Higher
Education con il
titolo Alphabetizing.

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

103

Scienza

MArk BLINCh (rEUtErS/CONtrAStO)

Vicino a Fort McMurray, in Canada, il 7 maggio 2016

Clima incendiario
Elizabeth Kolbert, New Yorker, Stati Uniti
Un inverno secco e temperature
incredibilmente superiori alla
media hanno preparato il
terreno allenorme incendio,
ancora in corso, che ha colpito la
provincia canadese dellAlberta
a citt canadese di Fort McMurray, a circa 650 chilometri da Calgary, cresciuta molto in fretta
sulle sponde del iume Athabasca. Negli anni settanta la popolazione
triplicata e da allora quasi triplicata di
nuovo. La crescita stata alimentata da
ununica attivit: lestrazione di petrolio da
una formazione rocciosa di sabbie bituminose grande quanto la Florida. Quando il
prezzo del greggio era alto, a Fort McMurray circolavano tanti di quei soldi che la citt stata soprannominata Fort McMoney.
Oggi Fort McMurray brucia. Un incendio scoppiato i primi di maggio nelle foreste
a sudovest ha costretto lintera popolazione
quasi 90mila persone a lasciare le proprie case. La provincia dellAlberta ha dichiarato lo stato demergenza. Pi di duemila ediici sono stati distrutti e il fuoco si

difuso su unarea di oltre 1.500 chilometri


quadrati, con una violenza tale da riuscire a
superare agevolmente i iumi principali.
Nessuno conosce con esattezza la causa
dellincendio forse un fulmine o una scintilla provocata da una persona ma chiaro
perch, una volta innescato, sia divampato
cos in fretta. LAlberta ha avuto un inverno
insolitamente secco e mite. Le precipitazioni sono state circa la met della norma e la
poca neve che cera si sciolta presto. Aprile
stato un mese eccezionalmente caldo, con
temperature sempre al di sopra dei 20 gradi: due giorni fa il termometro segnava 32
gradi, una quindicina in pi della massima
normale di maggio.

Pur essendo diicile collegare direttamente un disastro ambientale al cambiamento climatico, nel caso di Fort McMurray
il nesso piuttosto evidente. In Canada, come negli Stati Uniti e in gran parte del mondo, laumento delle temperature prolunga
la stagione degli incendi. Lanno scorso il
fuoco ha bruciato quattro milioni di ettari
negli Stati Uniti, la supericie pi vasta mai
colpita. I cinque anni pi devastanti sono
stati tutti nellultimo decennio.
In base a uno studio della guardia forestale statunitense pubblicato ad aprile, il
cambiamento climatico ha protratto le stagioni degli incendi, che ora sono in media
78 giorni pi lunghe rispetto al 1970. Negli
ultimi trentanni larea distrutta ogni anno
dal fuoco raddoppiata e per la forestale
probabile che raddoppier ancora entro la
met del secolo. Secondo alcuni scienziati,
che hanno analizzato i sedimenti lacustri
dellAlaska per ricavare informazioni sugli
incendi boschivi degli ultimi diecimila anni, negli scorsi decenni il fuoco stato sia
insolitamente frequente sia insolitamente
dirompente. Questa combinazione indica
la transizione a un regime di attivit senza
precedenti, hanno concluso.

Siamo tutti responsabili


Un commentatore ha sintetizzato bene la
situazione deinendo ironia nera lincendio che ha colpito Fort McMurray. La citt
si sviluppata grazie alle sabbie bituminose, che producono un carburante ad alta
emissione di anidride carbonica. Quanta
pi ne viene rilasciata nellatmosfera, tanto
pi caldo diventa il mondo e tanto pi probabili saranno gli incendi devastanti.
Sollevare questioni ambientali nel bel
mezzo di una tragedia umana signiicherebbe passare per insensibili. E sarebbe
senzaltro sbagliato imputare agli abitanti
di Fort McMurray il disastro che li ha colpiti.
Come ha detto Andrew Weaver, climatologo canadese e parlamentare dei Verdi
nellassemblea legislativa della Columbia
Britannica: La verit che siamo tutti consumatori di derivati del petrolio.
Non ammettere il legame, per, signiicherebbe passare per ben altro. Siamo tutti
consumatori di petrolio, per non parlare di
carbone e gas naturale, quindi abbiamo tutti contribuito allattuale inferno. Dobbiamo
riconoscere le nostre responsabilit e rimediare. Il prossimo incendio sar stato annunciato e nessuno potr lavarsene le mani
e non sentirsi complice. u sdf
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

105

Scienza
In bicicletta
tra lo smog

AMBIENTE

Sfuggire
al deserto
Nel corso di questo secolo alcune regioni del Medio Oriente e
del Nordafrica diventeranno
troppo calde e spingeranno molte persone a emigrare. Una ricerca dei Max Planck Institutes
pubblicata su Climate change
prevede, nella migliore delle
ipotesi, un aumento di 4 gradi
centigradi delle temperature,
che nelle notti destate supereranno i 30 gradi e raggiungeranno i 46 gradi di giorno. Saranno
sempre pi frequenti le ondate
di calore e le tempeste di sabbia.
Se le emissioni di gas serra continueranno ad alimentare il riscaldamento globale, chi vive in
queste regioni dovr aspettarsi
200 giorni molto caldi allanno.

106

Tredici giorni in provetta


IVPP/ACCAdeMIA deLLe SCIeNze CINeSe

Muoversi in bicicletta o a piedi a


Londra e a New York fa bene alla salute, tanto da compensare
ampiamente i rischi legati allo
smog che si respira. A delhi, invece, che dieci volte pi inquinata, basta pedalare cinque ore
alla settimana per cancellare gli
efetti positivi. quanto emerge
da una ricerca delluniversit di
Cambridge, che ha simulato le
conseguenze dellattivit isica
regolare allaperto, tenendo
conto dellintensit e della durata, in relazione ai livelli di polveri sottili registrati in 1.662 aree
del mondo. In media i rischi superano i beneici dopo sette ore
di bici e 16 ore di camminata al
giorno. Solo nell1 per cento delle citt i livelli dinquinamento
sono cos elevati che meglio
non pedalare per pi di una
mezzora al giorno. A conti fatti,
concludono i ricercatori su Preventive Medicine, pi che
giustiicato incoraggiare le persone a camminare e a usare la
bici in citt.

Biologia

Nature, Regno Unito


due gruppi di ricerca sono riusciti a
far sviluppare in provetta per 13 giorni
degli ovociti umani fecondati. Finora
era stato possibile seguirne lo
sviluppo per nove giorni al massimo. I
ricercatori hanno potuto osservare
limportante fase in cui normalmente
linsieme di cellule chiamato
blastocisti si impianta nellutero
materno e comincia a riorganizzarsi, formando lembrione
vero e proprio. Oltre ad approfondire la conoscenza
dellembrione umano, questi studi, pubblicati su Nature e
su Nature Cell Biology, possono essere utili per capire
meglio la genesi di alcune malattie. Si potrebbero forse
migliorare anche i trattamenti per linfertilit. Per ora
emerso che lo sviluppo embrionale pi indipendente
dallambiente materno di quanto si pensasse. Inoltre,
somiglia poco allo sviluppo embrionale dei topi, che
quindi non sono un buon modello. I ricercatori del Regno
Unito e degli Stati Uniti che hanno condotto lesperimento
lo hanno interrotto al 14 giorno, per rispettare le linee
guida internazionali sulla crescita in vitro di embrioni
umani. Prima di questo avanzamento tecnico, le linee
guida erano rimaste un limite teorico, non raggiungibile
nella pratica. Ora, per, potrebbe essere chiesta una loro
revisione per andare un po oltre i 14 giorni. u

Salute
MUkeSh GUPTA (ReUTeRS/CONTRASTO)

SALUTE

La misura di quanto dormiamo


Usando unapp per smartphone stato possibile registrare quanto
dormono in media le persone. dai dati relativi a seimila persone,
raccolti in cento paesi, emerge che le donne dormono un po pi degli uomini, che chi ha unattivit allaperto va a letto prima e che la
durata del sonno dipende dallet, scrive Science Advances. Tra i
venti paesi con pi partecipanti, gli abitanti di Singapore hanno il
sonno pi corto (in media sette ore e 24 minuti), mentre quelli dei
Paesi Bassi il pi lungo (otto ore e 12 minuti). u

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

IN BREVE

Paleontologia stato trovato


nello Yunnan, in Cina, il fossile
di un rettile marino erbivoro
con la testa a forma di martello.
Secondo la nuova ricostruzione
proposta su Science Advances,
lAtopodentatus unicus usava le
ile anteriori di denti per tagliare le alghe, che poi iltrava con i
denti posteriori. Lanimale risale a 242 milioni di anni fa.
Tecnologia stata creata una
pellicola di polimeri di silicio
che agisce come una seconda
pelle. Lo strato elastico e adesivo. Applicato alle occhiaie, le
riduce. Secondo Nature Materials, potrebbe essere usato nella cosmesi e nellindustria farmaceutica, per i cerotti medicati e per favorire la cicatrizzazione delle ferite.

GENETICA

Labrador presi
per la gola
I labrador potrebbero essere geneticamente predisposti a ingrassare. In un quinto dei cani
di questa razza pi corto il gene pomc, che aiuta a controllare
il senso dellappetito, scrive
Cell Metabolism. La delezione potrebbe spiegare perch
molti labrador sono cos interessati al cibo e anche perch
sono pi facilmente addestrabili dei cani di altre razze. Nello
studio, circa tre quarti dei labrador usati come cani da assistenza avevano almeno una copia del gene con la delezione.

Il diario della Terra


Ethical living
Stati Uniti
4,7M
Stati Uniti

Canada
Caraibi
4,8M

Cina

Niger

Messico
6,0M
Costa Rica

Birmania
Colombia

Ruanda

Yemen

Zimbabwe

Isole
Salomone
-74,4C
Vostok,
Antartide

CYRIL NDEGEYA (AFP/GETTY)

Tornado Due persone sono


morte nel passaggio di alcuni
tornado sullOklahoma, nel
centrosud degli Stati Uniti.
Siccit Secondo le Nazioni
Unite, nello Zimbabwe 4,5
milioni di persone sono a
rischio a causa della siccit.
Frane Almeno 49 persone
sono morte nelle frane causate
dalle forti piogge che hanno
colpito il Ruanda (nella foto, funerali nel distretto di Gakenke).
u Trentuno persone sono morte travolte da una frana in un
cantiere edile nella provincia
del Fujian, nel sudest della Cina. u Tredici persone sono state uccise da una frana in una
miniera di giada nel nord della
Birmania.

Terremoti Un sisma di magnitudo 6 sulla scala Richter ha


colpito il Messico, senza causare vittime. Scosse pi lievi sono
state registrate in Nuova Zelanda, in Alaska e ai Caraibi.

Piogge Almeno 17 persone


sono morte nelle ultime
settimane in incidenti legati
alla stagione delle piogge in
Colombia.
Vulcani I vulcani Turrialba

Nuova
Zelanda
3,6M

e Rincn de la Vieja si sono


risvegliati quasi contemporaneamente in Costa Rica.
Antilopi Le antilopi addax,
note anche come antilopi dalle
corna a vite, sono a rischio di
estinzione in Niger, la loro
regione dorigine, e nel resto
dellAfrica a causa della
riduzione dellhabitat e del
bracconaggio.
Locuste Uninvasione di
locuste potrebbe causare gravi
danni allagricoltura nello
Yemen.

SIMON ALBERT (REUTERS/CONTRASTO)

Incendi Almeno il 10 per


cento degli ediici di Fort McMurray, nella provincia canadese dellAlberta, stato distrutto dagli incendi che hanno
causato levacuazione dei novantamila abitanti. Le iamme
hanno bruciato 200mila ettari
di vegetazione.

108

Spegnere
davvero

47,8C
Nawabshah,
Pakistan

Mare Le acque marine hanno sommerso una parte delle isole


Salomone. Secondo Environmental Research Letters, le foto
aeree e satellitari relative a 33 isole, scattate tra il 1947 e il 2014,
mostrano che sono scomparse cinque isole coralline dotate di
vegetazione (nella foto, i resti di una delle isole). In altre sei
lavanzamento del mare ha distrutto due villaggi. Lerosione
maggiore nei punti dove linnalzamento del mare, legato al
cambiamento climatico, interagisce con la forza delle onde.

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

u Una volta cera una differenza tra acceso e spento, ora


pi complicato, scrive il New
York Times. Gli apparecchi
che assorbono energia elettrica quando sono in standby o
spenti fanno aumentare le bollette e consumano di pi, contribuendo al cambiamento climatico. Secondo una stima del
Berkeley lab, in una tipica casa
statunitense ci sono una cinquantina di dispositivi. Nel
complesso, questo spreco
energetico pu arrivare a rappresentare un quarto della bolletta domestica.
Per esempio, una lavatrice
moderna assorbe sette watt
quando accesa ma non sta lavando e quattro watt quando
spenta. Un computer portatile
assorbe 48 watt quando in
carica e 27 quando spento e
collegato alla rete elettrica.
Pu sembrare poco, ma sul
lungo periodo gli sprechi aumentano: in una settimana il
portatile consuma 4,5 chilowattora di elettricit, in un anno circa 235. Il consumo energetico elevato anche perch
molti dispositivi vengono
spenti raramente. Un esempio
tipico il router, che assorbe
circa quattro watt, oppure il
frigorifero o la macchina del
caf. Tutti gli elettrodomestici che sono connessi a internet, che hanno un orologio interno o che possono memorizzare la programmazione consumano continuamente piccole quantit di energia. Contro questo spreco sarebbe utile
misurare il consumo nascosto
dei propri apparecchi. E poi
usare le multiprese con interruttore, per scollegare tutti i
dispositivi con un gesto solo
quando non si usano.

Il pianeta visto dallo spazio

I grai del ghiaccio nel mar Caspio


16 aprile 2016

eArThObServATOry/NASA

Segni del ghiaccio

Nord
2 km

u Allinizio di aprile loceanologo Norman Kuring del Goddard


space light center della Nasa ha
notato una strana immagine del
mar Caspio settentrionale (in
alto) in cui si vede un reticolo di
linee. Le acque basse intorno alle isole Tlen permettono di
scorgere la vegetazione verde
scuro sul fondale: forse piante
acquatiche o alghe bentoniche.
Ma qual lorigine delle linee?
Confrontando la foto di aprile con una del 17 gennaio 2016,
quando alcuni tratti di mare
erano ancora ghiacciati, si capisce che le linee sono una caratteristica del fondale. Si evince
dal fatto che ad aprile i segni di
gennaio non si sono spostati,
spiega Kuring. Se fossero stati
segni sullacqua non sarebbero
rimasti dopo il ciclo delle maree.
possibile che alcuni segni
abbiano unorigine umana. Linee simili visibili dal satellite
sono dovute alla pesca a strascico. La letteratura scientiica e

17 gennaio 2016

Segni del ghiaccio

Nord
2 km

limmagine di gennaio, per,


suggeriscono che la maggior
parte dei segni in queste foto
stata incisa dal ghiaccio.
Stanislav Ogorodov, scienziato delluniversit statale Lomonosov di Mosca che ha pubblicato una ricerca sul fenomeno, daccordo: La maggior
parte delle linee senza dubbio
dovuta allo scavo del ghiaccio.
Questa zona del mar Caspio
profonda appena tre metri, spiega Ogorodov, e il ghiaccio che si
forma in inverno di solito

Il confronto tra queste due


foto scattate dal satellite
Landsat 8 a gennaio e ad
aprile evidenzia che i grafi presenti sono caratteristici del fondale.

spesso circa un metro e mezzo,


per cui la maggior parte non
tocca mai il fondale. Ma tende a
essere caldo e sottile, per cui
la copertura poco compatta e
viene deformata dal vento e
dalle correnti, che avvicinano i
pezzi di ghiaccio spingendoli sia
verso lalto sia verso il basso a
formare i cosiddetti hummock
(accumuli di lastroni di ghiaccio), che con le loro chiglie
possono raggiungere il fondale
marino e graiarlo muovendosi.
Kathryn Hansen (Nasa)

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

109

Tecnologia
pi tempo per leggere un articolo lungo. La
vera scoperta, per, che non solo le persone leggono le notizie sul telefono, ma mostrano interesse maggiore per le notizie
lunghe.
Lo studio ha rilevato un tempo medio
dinterazione (durante il quale i lettori scorrono, cliccano e presumibilmente leggono)
di 123 secondi per gli articoli di almeno mille parole, rispetto ai 57 secondi per gli articoli pi corti (ok, anche due minuti non
molto, ma il tempo medio comprende anche chi clicca su un articolo e lo abbandona
subito). Lo studio ha anche scoperto che
lengagement aumenta con il numero delle
parole. Gli articoli di meno di 250 parole
hanno un tempo medio dinterazione di 43
secondi, mentre quelli che superano le cinquemila parole trattengono lattenzione dei
lettori per ben 270 secondi: quattro minuti
e mezzo.
Il risultato ancora pi interessante se
si pensa alla grande quantit di articoli che
i lettori hanno a disposizione. La maggior
parte sono piuttosto brevi, eppure le persone scelgono di leggere quelli pi articolati.

AAroN FAvILA (AP/ANsA)

Quezon, Filippine

un ottimo momento
per leggere le notizie

La mattina presto

Adrienne LaFrance, The Atlantic, Stati Uniti


Gli schermi piccoli dei telefoni
non scoraggiano i lettori, anche
quando si tratta di leggere
articoli lunghi. Lo dimostra
uno studio recente del Pew
research center
n passato si pensava che nessuno
avrebbe mai davvero letto un articolo sul telefono. Quando sembrava
normale fissare lo sguardo su un
enorme foglio di carta stampato con linchiostro, gli schermi dei dispositivi mobili
erano considerati piccoli e piuttosto assurdi. incredibile come siano cambiate le
cose. Le persone oggi leggono sul telefono,
e leggono parecchio. Uno studio recente
del Pew research center ha scoperto che gli
articoli pi lunghi, quelli che hanno pi di
mille parole, generano pi engagement: pi
like, commenti, condivisioni e, in generale, pi attenzione (questo articolo, per dare
unidea, di circa 600 parole).
I ricercatori hanno studiato i dati anonimi sul comportamento di un gruppo di

lettori che, a settembre del 2015, ha interagito con circa 75mila articoli su trenta siti
dinformazione. Lo studio non rilette quindi il comportamento di tutti i lettori, ma i
ricercatori hanno considerato un campione
suicientemente vario di mezzi dinformazione (grandi e piccoli, dinformazione generalista o di nicchia) e di notizie (spettacolo, tecnologia, politica, sport e altro).
E alla ine hanno scoperto che chi legge
gli articoli sul telefono passa pi tempo su
quelli pi lunghi. Il che, istintivamente,
abbastanza logico: evidente che ci vuole

Da sapere
Tempo di permanenza medio su una notizia
letta su un telefono in base al numero di parole
Fonte: Pew Research Center
101-250 parole
251-999
1.000-4.999
5.000 o pi

43 secondi

1 minuto

1,9 minuti
4,5 minuti

Dalla ricerca emergono altre tre cose interessanti. La prima che chi legge su smartphone tende a leggere molto presto la mattina oppure la sera tardi, concentrando
buona parte delle letture tra le quattro e le
9.59 del mattino, oppure tra mezzanotte e
le 3.59 del mattino.
La seconda che, nonostante i social
network siano uno straordinario strumento
per portare traico (circa il 40 per cento)
sui siti dinformazione, chi arriva su una
notizia attraverso Facebook e Twitter si
soferma meno a leggerla. La terza cosa interessante che chi legge dal telefono sembra apprezzare questa abbondanza di contenuti. Nel corso di un mese, la stragrande
maggioranza di lettori sia di articoli lunghi
(72 per cento) sia di articoli brevi (79 per
cento) legge, dal telefono, un solo articolo
da ogni singolo sito, aferma lo studio.
La conclusione che gli smartphone
non stanno dissuadendo le persone dal leggere articoli lunghi. Al contrario, il lettore
tende a rimanere concentrato oltre il punto
nel quale smetterebbe la lettura di un articolo breve, ha scritto Amy Mitchell, direttrice delle ricerche sul giornalismo del Pew
research center. Questo suggerisce che i
lettori potrebbero essere disposti a trascorrere pi tempo su articoli pi lunghi. u f
Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

111

Economia e lavoro
I cinesi vanno a coltivare
la terra allestero

Pavlograd, Ucraina

Per soddisfare la forte domanda


di prodotti alimentari, le aziende
del paese asiatico comprano
terreni in giro per il mondo
na terra migliore, pi fonti dacqua, unaria pi pulita. Aziende
e imprenditori cinesi hanno
cominciato a rivolgere la loro
attenzione allestero con lobiettivo di trovare terreni coltivabili pi vasti e prodotti
agricoli migliori. Cercano occasioni in paesi come gli Stati Uniti, lAustralia, la Nuova
Zelanda e lUcraina. Le loro nuove propriet vanno dai vigneti francesi ai pascoli australiani ino alle fattorie ucraine. Gli investimenti agricoli esteri dei cinesi ormai si
estendono in ogni parte del mondo e sono
pi diversiicati di quanto si possa immaginare. La Cina, comunque, non il paese
che spende pi soldi in questattivit: gli
Stati Uniti, il Regno Unito, la Malesia e
lArabia Saudita, per esempio, investono
molto di pi. Ma la Cina sta facendo grandi
sforzi per recuperare lo svantaggio.
Negli investimenti agricoli allestero gli
imprenditori cinesi vedono grandi opportunit. Zhang, per esempio, ha deciso di
andare negli Stati Uniti con lobiettivo di
ottenere prodotti puliti. Questimprenditore gestisce due grandi aziende agricole
nello stato dello Utah e nutre le sue vacche
da latte esclusivamente con lerba medica
prodotta nelle sue aziende. Vogliamo portare in Cina il sole, la terra e le fonti dacqua
dellAmerica, dice Zhang, che pronto a
importare nel suo paese dorigine anche i
prodotti statunitensi pi sani e sicuri.
Zhang non il solo a essere interessato
ai prodotti agricoli statunitensi. Brian B.
Su, amministratore delegato dellArtisan
Business Group, una societ di consulenza
specializzata in investimenti internazionali, ha dichiarato in unintervista che negli
scorsi anni gli investimenti nei terreni agricoli e nel settore delle coltivazioni forestali
statunitensi erano dominati dal Canada e
dai Paesi Bassi, mentre oggi in costante

112

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

crescita il numero di investitori cinesi.


Secondo un servizio dellemittente televisiva Nbc, nello stato di Washington ci
sono un milione di ettari di terreni agricoli
demaniali adatti alla coltivazione di mais,
grano, orzo, erba medica, foraggio, patate,
soia e altro ancora che hanno impianti di
irrigazione completi e pronti per essere
concessi a produttori agricoli disposti a coltivarli. Molti cinesi hanno comprato terreni
proprio nello stato di Washington. Nella
maggior parte dei casi non coltivano direttamente la terra, ma la cedono in aitto. A
volte, invece, si tratta di investitori migranti, che approittano dellacquisto dei
terreni per trasferirsi con la loro famiglia
negli Stati Uniti.
I cinesi non guardano solo al Nordamerica. Molti sono interessati anche alle
aziende agricole australiane e neozelandesi. Nel novembre del 2012 il gruppo Pengxin di Shanghai ha creato un fondo da un
miliardo di yuan (circa 135 milioni di euro)
per comprare sedici grandi allevamenti di
mucche da latte in Nuova Zelanda, per un
totale di ottomila ettari. In seguito la Pengxin ha fondato il caseiicio Theland, dove
produce latte e latte in polvere che rivende
con il proprio marchio. Ora il gruppo ha deciso di comprare anche la S. Kidman & Co,
che con i suoi centomila chilometri quadrati di pascoli rappresenta la pi grande fattoria australiana. Il valore stimato di 350
milioni di dollari australiani (circa 225 milioni di euro). I cinesi, inoltre, sono interessati al gruppo australiano Seafarms, che
alla ricerca di investitori stranieri e ha valutato 1,45 miliardi di dollari il suo allevamento di gamberi nel nordovest del paese.
invece attivo nel settore degli allevamenti ittici il gruppo Shanghai Zhongfu, che nel
2014 ha creato un fondo di 700 milioni di
dollari australiani per avviare anche
unazienda specializzata nella coltivazione
della canna da zucchero e del sorgo.
Come riferisce il Wall Street Journal,
dai dati del consiglio australiano di revisione per gli investimenti stranieri (Firb) risulta che la Cina ormai il paese con i mag-

VINCeNT MUNdy (BLOOMBeRG VIA GeTTy IMAGeS)

Ma Huan, Shidai Zhoubao, Cina

giori investimenti nel settore agricolo del


paese: 632 milioni di dollari australiani.
Ovviamente lAustralia non in grado di
soddisfare il fabbisogno della Cina, ma abbiamo prodotti di alta qualit che possono
soddisfare le esigenze e il gusto della classe media cinese, ha dichiarato Aaron Hood, ino allo scorso febbraio a capo delluficio investimenti del gruppo Minderoo,
che si occupa di agricoltura ed estrazioni
minerarie.

Piantagioni in Tanzania
Gli investimenti agricoli della Cina allestero interessano tutto il pianeta. Secondo il
quotidiano statunitense Los Angeles Times molte aziende statali sono orientate a
investire in Africa, in particolare nelle piantagioni intensive della Tanzania, del Senegal e dello Zambia. Le operazioni realizzate
inora si concentrano sulle coltivazioni di
riso, manioca e sesamo. Una parte della
produzione venduta sul mercato locale,
mentre il resto viene esportato in Cina. Le
aziende agricole pi piccole, di solito, scelgono di aittare i terreni.
Alcune aziende hanno aittato terreni
coltivabili anche sul conine tra Cina e Russia, dove usano manodopera cinese. Liu
Jin, nome ittizio del presidente di unazienda della provincia di Heilongjiang, gestisce
24mila ettari di terreno nellestremo est
della Russia. Questo paese ha grandi ap-

del Centro ucraino per lintegrazione euroatlantica, laccordo con i cinesi spalancher allUcraina le porte del mercato agricolo
del paese asiatico.

Crescita vertiginosa

pezzamenti non coltivati, dice Liu Jin, e


ha un grande bisogno di persone come noi
che sanno come coltivare la terra.
Il paese dove gli investimenti sono pi
alti lUcraina, che di fatto oggi la pi
grande azienda agricola cinese. Nel 2013 la
Xinjiang Production and Construction
Corps ha irmato un accordo con lucraina
Ksg Agro in base al quale centomila ettari
di terreni coltivabili saranno assegnati alla
Cina. Con questoperazione lUcraina diventer il pi grande centro agricolo cinese
allestero, e la supericie dei terreni destinata a crescere ulteriormente. Laccordo
permetter ai cinesi di coltivare e allevare
bestiame sui terreni ucraini per i prossimi
cinquantanni.
LUcraina per tradizione un grande
paese agricolo. Importante centro per
lagricoltura gi durante il periodo sovietico e ribattezzato granaio dEuropa, il paese continua a considerare questo settore
la colonna portante delleconomia nazionale. LUcraina domina una vasta quota del
mercato internazionale nellEuropa centrale grazie alla produzione di grano, mais,
orzo e patate, ma ancora di pi grazie ai
prodotti derivati da barbabietole, lino e girasole. Un tempo era anche il centro di produzione di zucchero pi grande dellUnione Sovietica, e anche oggi in questo settore
occupa una posizione chiave a livello mondiale. Secondo Taras Zhovtenko, analista

Secondo il documento intitolato Investimenti agricoli cinesi allestero, redatto dal


dipartimento per la collaborazione internazionale del ministero dellagricoltura di
Pechino, negli ultimi anni le acquisizioni
che riguardano il settore agricolo allestero
sono cresciute vertiginosamente. Tra il
2010 e il 2014 hanno raggiunto un valore di
18,5 miliardi di dollari, con una forte crescita degli investimenti privati. Delle 443
aziende cinesi che hanno investito allestero, 278 sono private e 161 sono imprese fondate insieme a soci stranieri. Dal documento si evince inoltre che il sudest asiatico, la
Russia e alcuni paesi africani rappresentano le zone dinvestimento pi importanti,
ma sono molto presenti anche i paesi in via
di sviluppo africani e asiatici e lOceania.
Tuttavia, anche se sono in continua
crescita, gli investimenti agricoli cinesi
allestero non sono sempre positivi. Delle
443 imprese esistenti, solo 359 lavorano
liberamente. Le restanti subiscono diverse
restrizioni da parte dei paesi che le ospitano e corrono forti rischi inanziari. A questi
problemi si aggiungono le diferenze culturali e altri fattori che in alcune situazioni
portano alla sospensione dellattivit. Nel
2015, per esempio, il Chongqing Grain
Group ha investito pi di 17 miliardi di
yuan (circa 2,3 miliardi di euro) in un progetto per la coltivazione di foraggio in Brasile, ma non ha ottenuto i documenti e le
autorizzazioni ambientali da parte del governo locale ed stata costretto a sospendere il progetto.
Il Zhongliang Group ha investito in Brasile, Argentina e in altri paesi per progetti
che prevedono la coltivazione di soia, colza
e mais su una supericie totale di oltre quattrocentomila ettari. In Brasile, per un progetto che prevede lacquisto di terra per la
coltivazione dei cereali, lo stoccaggio, la
lavorazione e il trasporto al porto, il gruppo
ha investito 17 miliardi di yuan. Ma anche
qui, a causa del mancato ottenimento dei
documenti e della valutazione dimpatto
ambientale del governo centrale brasiliano, probabilmente lazienda si vedr bloccare due terzi degli investimenti per un
lungo periodo. E chiss se il progetto vedr
mai la luce. u ml

Da sapere

La conquista
dellAustralia
ei primi tre mesi del 2016 il
valore degli investimenti cinesi nei terreni agricoli e negli allevamenti australiani ha raggiunto
lammontare registrato in tutto il 2015,
scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung. Di regola in Australia i cinesi comprano enormi allevamenti di bovini spendendo centinaia di milioni di dollari. Di
recente, per esempio, la Moon Lake Investment ha comprato la Van Diemens
Land Company, unazienda agricola che si
trova sullisola di Tasmania, per 280 milioni di dollari australiani (circa 191 milioni di euro). Unoperazione pi complessa,
continua il quotidiano tedesco, lacquisizione della Kidman, un enorme allevamento di bovini con duecentomila capi,
da parte della Shanghai Pengxin. In Australia la Kidman unazienda famosa,
con un forte valore simbolico. La prospettiva che inisse in mani cinesi ha provocato proteste da parte dellopinione pubblica
e quindi ha spinto i venditori a bloccare
loperazione, nella speranza che allultimo momento la Kidman inisca a un australiano. Il premier Michael Turnbull si
trova davanti a una scelta diicile: Favorire la vendita del iore allocchiello
dellagricoltura nazionale oppure ostacolarla correndo il rischio di irritare il pi importante partner commerciale del paese.
La crescente domanda di carne e vino da
parte della classe media cinese sta spingendo Pechino a puntare sullAustralia.
Negli ultimi cinque anni le acquisizioni
cinesi nel settore agricolo australiano hanno raggiunto i venti miliardi di dollari.
Agli australiani non resta che vendere al
miglior prezzo o sfruttare il iorente mercato cinese. Questo il caso del neozelandese Ben Dingle, un produttore di latte
che ha comprato un allevamento di 70mila capre in Australia. Dingle ha fatto il seguente ragionamento: Solo un quarto dei
venti milioni di bambini che nascono ogni
anno in Cina viene allattato. E ora, inoltre,
il governo di Pechino permette a una famiglia di avere due bambini. Per questo la
domanda cinese di latte in polvere australiano salir in modo esponenziale. u

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

113

economia e lavoro
stati Uniti

cina

SeAN GALLUP (GeTTy IMAGeS)

le diicolt dellalaska
Bloomberg Businessweek, Stati Uniti

FinanZa

la fonte
di Panam
Il 6 maggio la fonte che ha ri
velato i Panama papers gli 11,5
milioni di documenti su conti
segreti e societ di comodo sot
tratti alla Mossack Fonseca, uno
studio legale con sede a Pa
nam ha deciso di rompere il
silenzio, scrive il Guardian.
Le societ di comodo sono
spesso associate allevasione i
scale, ha scritto in un comuni
cato. Ma i Panama papers di
mostrano al di l di ogni ragio
nevole dubbio che, sebbene non
siano strumenti illegali, sono
usate per commettere unampia
gamma di reati. I Panama pa
pers sono stati analizzati
dallInternational consortium
of investigative journalists (Icij),
un consorzio di giornalisti con
sede negli Stati Uniti, che ha re
alizzato una grande inchiesta
difusa in tutto il mondo il 3
aprile 2016. Linformatore ha
aggiunto che stato spinto ad
agire dopo aver capito le enor
mi ingiustizie descritte dai do
cumenti. Dopo la pubblicazio
ne dellinchiesta, i governi e le
forze di polizia hanno cercato di
ottenere laccesso ai dati, ma
lIcij ha giustamente negato
ogni aiuto. La fonte ha raccon
tato che, prima di rivolgersi
allIcij, aveva oferto i docu
menti a diversi mezzi dinfor
mazione, che per, dopo averli
analizzati, hanno scelto di non
parlarne. Perino con Wiki
leaks andata male. Poi ha
concluso: In unera di archivi
digitali illimitati la prossima ri
voluzione passer per internet.

114

Lultima frontiera degli Stati Uniti


in diicolt, scrive Bloomberg
Businessweek. Il boom
petrolifero cominciato quarantanni
fa, che ha reso lAlaska uno degli
stati pi ricchi del paese, inito.
Non solo perch i prezzi del greggio
sono crollati, ma anche perch la
produzione in calo. Nel 1981
lAlaska estraeva due milioni di barili di greggio al giorno,
un quarto dellintera produzione statunitense. Ma negli
ultimi dieci anni il giacimento della Prudhoe bay, il pi
grande del Nordamerica, ha cominciato a esaurirsi, e oggi
lAlaska estrae 500mila barili al giorno. Il crollo stato
devastante, visto che il 90 per cento del bilancio pubblico
dipende dalle entrate petrolifere. LAlaska ha un deicit di
quattro miliardi di dollari e, secondo gli esperti, potrebbe
arrivare allinsolvenza entro due anni. Il governatore
dello stato, Bill Walker, vuole aumentare le tasse e tagliare
le spese per sanare i conti. Ma ha davanti un compito
proibitivo: non sar facile imporre queste misure, dal
momento che i 730mila residenti in Alaska sono i cittadini
statunitensi con il pi basso tasso dimposizione iscale e il
pi alto livello di spesa pubblica pro capite.

israele

Gli afari
della cannabis
Da dieci anni in Israele legale
coltivare e vendere la cannabis
per scopi terapeutici, scrive Le
Monde. Oggi 23.500 persone
consumano questa sostanza per
alleviare i dolori legati a malat
tie come il cancro e lepilessia.
La cannabis a scopo terapeutico
ha fatto nascere un lorido mer
cato che, secondo alcune stime,
ha un giro dafari compreso tra i
20 e i 25 milioni di dollari. Ma in
realt, continua il quotidiano, il
settore potrebbe essere molto
pi ricco se i produttori avessero
la possibilit di esportare. La
legge, per, non lo prevede, cos
diverse aziende hanno deciso di
commercializzare le loro com

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

petenze mediche, agronomiche


e tecnologiche. Tra i clienti pi
interessati ci sono gli Stati Uniti,
dove 24 stati hanno legalizzato
la cannabis. Secondo la societ
di ricerche New Frontier, nel
2014 la cannabis terapeutica ne
gli Stati Uniti ha prodotto un gi
ro dafari di 4,2 miliardi di dol
lari, che dovrebbero diventare
10,2 entro il 2020. Il problema
che negli Stati Uniti la ricerca
sulla cannabis molto limitata.
Per questo gli statunitensi guar
dano con interesse a Israele, do
ve nel 2014 hanno inanziato
startup della cannabis per un va
lore complessivo di 50 milioni di
dollari. Secondo Saul Kaye, lor
ganizzatore di CannaTech, un
convegno sulla cannabis tera
peutica che si svolge ogni anno a
Tel Aviv, lanno prossimo la cifra
salir a cento milioni di dollari.

Paura
della bolla
Le autorit di vigilanza cinesi
hanno deciso di vietare alle
aziende di emettere nuove azio
ni per sostenere attivit collate
rali come la inanza, i giochi on
line e la realt virtuale. Lobietti
vo, spiega il Financial Times,
scongiurare lesplosione di
una bolla speculativa. Il rallen
tamento delleconomia cinese
negli ultimi mesi ha messo in
diicolt le industrie tradiziona
li, come quella manifatturiera e
ledilizia, spingendo gli investi
tori a puntare su settori in asce
sa, tra cui lalta tecnologia, la i
nanza e linformazione. Nellul
timo anno le societ cinesi quo
tate in borsa hanno raccolto i
nanziamenti complessivi per
104 miliardi di yuan (circa 14
miliardi di euro) destinati a in
vestimenti nel settore della real
t virtuale.

in breve

Tecnologia La corsa delle case


automobilistiche al lancio di
vetture con il motore elettrico
non minaccia solo i produttori di
petrolio come lArabia Saudita.
Un altro mercato che rischia di
essere fortemente ridimensio
nato quello del platino, un me
tallo usato per costruire i con
vertitori catalitici che riducono
lemissione di sostanze nocive
nei motori a scoppio. Attual
mente poco meno della met
del platino estratto in tutto il
mondo viene usata dallindu
stria automobilistica. I principa
li produttori a livello mondiale
sono il Sudafrica e la Russia.
Impiego del platino nei settori
produttivi, migliaia di once, dati
2015. Fonte: Bloomberg Businessweek
3.468

Automobili
2.648

Gioielleria
Altre industrie
Investimenti

1.818
367

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Buni
Ryan Pagelow, Stati Uniti

Sephko
Gojko Franulic, Cile
Fingerpori
Pertti Jarla, Finlandia

Mediocri
Tuono Pettinato, Italia

Strisce

Bleah!
Via!

Poli
zia

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Che fai dal


30 settembre
al 2 ottobre?

facebook.com/internazfest
@Internazfest - #intfe
internazionale.it/festival

Loroscopo

Rob Brezsny
La creativit lintelligenza che si diverte. Circa
30mila siti web attribuiscono questa citazione al genio
di Albert Einstein. Ma dalle mie ricerche risulta che
molto probabilmente non stato lui a pronunciare questa frase. E
allora chi stato? Non ha importanza. Ai ini di questo oroscopo,
dobbiamo concentrarci essenzialmente su due punti. Il primo:
per il prossimo futuro la legge suprema della tua vita dovr essere
la creativit lintelligenza che si diverte. Il secondo: divertirsi
e improvvisare non basta, ma non suiciente neanche essere
acuti, perspicaci e osservatori. Dovrai essere tutte e due le cose.

ARIETE

Anton echov era famoso


per lo stile asciutto e stringato dei suoi racconti e dei suoi
drammi. Con il passare del tempo,
la sua tendenza a essere conciso
aument. Ora ho la mania della
brevit, scriveva. Qualsiasi cosa
legga le mie opere o quelle degli
altri mi sembra che niente sia abbastanza breve. Ti propongo di
fare di echov il tuo santo patrono
per un po di tempo. Secondo la
mia analisi, sei in una fase del tuo
ciclo astrale in cui il tuo potere personale si nutre di laconica eicacia. Sei vigorosamente conciso,
abilmente concentrato e gioiosamente dedito ad andare al nocciolo delle questioni.

ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

GEMELLI

Nella cultura occidentale il


pavone un simbolo di vanit. Quando lo vediamo sfoggiare le sue incredibili piume pensiamo che sia bellissimo, ma anche
che sia un grande esibizionista.
Nella mitologia buddista tibetana,
invece, il suo meraviglioso piumaggio deriva dalla trasformazione delle sostanze che assorbe
quando divora serpenti velenosi.
Questa versione del pavone il
tuo animale guida del momento,
Gemelli. Sfrutta al massimo la tua
capacit di trasformare in qualcosa di bello situazioni sgradevoli e
sentimenti di stizza.
CANCRO

I momenti di luce sono cos


brevi, dice il poeta Adam
Zagajewski. C molto pi buio.
Pi oceano che terraferma. Pi
ombra che forma. Anche se questa frase descrive bene la vita quo-

tidiana della maggior parte delle


persone, in questo momento non ti
riguarda. Al contrario, sei in una
fase caratterizzata da uninsolita
chiarezza. La luce che brilla nei
tuoi occhi e i pensieri che si formano nella tua mente saranno pi che
mai puri e splendenti. Nel mondo
intorno a te forse ci sono zone
dombra e di caos, ma la tua luminosit ti aiuter a superarle.
LEONE

Caro operatore intelligente, sono il capitano Jonathan


Orances, in servizio in Afghanistan con la missione Onu. Avrei bisogno del tuo aiuto per mettere al
sicuro una cassa contenente 7,9
milioni di dollari che ho coniscato
durante unincursione in un campo di papaveri della provincia di
Kandahar. Il mio piano di spedirla in Lussemburgo, e da l un diplomatico la porter nel luogo che stabilirai. Quando torner a casa in licenza, ne riprender possesso. Sarai generosamente ricompensato
per il tuo aiuto. Se posso idarmi di
te, mandami tutte le informazioni. Nel prossimo futuro potresti
ricevere una proposta allettante
ma rischiosa, Leone. Ti consiglio
di riiutarla. Se lo farai, scommetto
che ti verr oferto qualcosa di meno interessante ma molto meno
pericoloso.
VERGINE

Alcune cose devono essere


aggiustate, altre lasciate
rotte, scrive il poeta James Richardson. Le prossime settimane
saranno il periodo ideale per prendere una decisione deinitiva su
quali siano le cose da aggiustare
nella tua vita. Ci sono rapporti, so-

gni e situazioni troppo danneggiati


e quindi irrecuperabili? Considera
la possibilit di abbandonarli per
sempre. Ci sono rapporti, sogni e
situazioni che sono rovinati ma riparabili e degni della tua diligenza
e del tuo amore? Trova il modo di
farli rivivere o reinventarli.

che ino al 24 maggio sarai nella


seconda fase. Non sar il momento di usare i guanti di velluto. Se
sei attrezzato per afrontare lezioni diicili, side complicate e situazioni intricate, sarai in grado di
sfruttare i favolosi scherzi del fato.
CAPRICORNO

BILANCIA

Una volta allanno, saggio


e salutare fare una confessione completa, tirare fuori tutto
quello che si rimpiange di aver fatto in un unico catartico momento,
per poi essere liberi dai tormenti
subliminali per un altro anno. I
prossimi giorni saranno il momento perfetto per farlo. Per ispirarti, leggi questo estratto di Genetics of regret di Jeanann Verlee: Mi
dispiace di aver mentito. Mi dispiace di aver disegnato il gatto
morto. Mi dispiace per i tamponi
rubati e il nido di topi nella cucina.
Mi dispiace per i vetri delle inestre rotti. Mi dispiace di averci
messo 36 anni a dirlo. Mi dispiace
di non poter fare altro che preoccuparmi per quello che succeder
dopo. Mi dispiace per il punteruolo e lerba morta. Mi dispiace di
aver vomitato nel lavandino. Mi
dispiace di essermene andata. E
di essere tornata. Mi dispiace che
sia cos. Piena e risacca.
SCORPIONE

Secondo la serie in podcast


No such thing as a ish, in
Inghilterra nel settecento cerano
pochissimi matrimoni soddisfacenti. In una pubblicazione
dellepoca si legge che delle
872.564 coppie sposate solo nove
erano veramente felici. Chiss se
oggi la percentuale la stessa. Comunque sia, ho una buona notizia
per te: dalla mia lettura dei presagi
astrali risulta che nelle prossime
settimane voi Scorpioni avrete pi
possibilit del solito di coltivare
rapporti intimi stimolanti. Approitta di questo momento di grazia.
SAGITTARIO

Certi giorni ho voglia di


andarci piano, dice un personaggio del racconto di Raymond
Chandler Specialista in guai, e
certi giorni ho voglia di battere il
ferro inch caldo. Ho il sospetto

Quando pensa a se stessa a


15 anni, la scrittrice Rebecca Solnit immagina iamme che
divampano. Mi immagino cadere
dalla Terra, e mi sorprendo di essere sopravvissuta non al mondo
esterno ma a quello dentro di me.
Usala come fonte di ispirazione.
un ottimo momento per celebrare
le eroiche, caotiche, improbabili
vittorie del tuo passato. Sei maturo per onorare la folle intelligenza
e la fortuna cieca che ti hanno guidato mentre ti sforzavi di superare
ostacoli apparentemente insormontabili. Hai il dovere e il diritto
di congratularti con te stesso per
le soferenze a cui sei riuscito a
sfuggire e i demoni interiori che
sei riuscito a sconiggere.
ACQUARIO

Ti passo un consiglio del


poeta James Richardson:
Per ritrovare la pazienza, impara
ad amare laspro, lamaro, il salato, il chiaro. Se lo farai, non solo
ritroverai la pazienza ma provocherai anche opportunit inaspettate. Toniicherai il tuo umore, abbellirai il tuo atteggiamento e rafforzerai la tua dignit. Perci spero che cercherai tutto quello che
piccante, ardente, molliccio, vivace, grintoso e una serie di altre
esperienze che forse inora hai tenuto a distanza.
PESCI

Bisogna rinunciare a mille mezzi-amori per portare


a casa un cuore intero, si legge in
una poesia dello studioso e mistico islamico del tredicesimo secolo
Gialal ad-Din Rumi. Sar un tema
fondamentale per te nei prossimi
dodici mesi. Sarai invitato a rinunciare a una moltitudine di desideri
tiepidi per diventare abbastanza
forte e intelligente da andare in
cerca di pochi desideri travolgenti.
Sei pronto a sacriicare il mediocre per il sublime?

Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

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internazionale.it/oroscopo

TORO

COMPITI PER TUTTI

Leggere il mio libro La pronoia lantidoto


alla paranoia (bit.ly/Brezsnylibro)

ChAPPAtte, the InternAtIonAL new yorK tIMeS

Lultima

un nuovo presidente nelle Filippine:


Vince dopo una campagna violentemente populista.
la difusione dei valori democratici statunitensi.

PIrAro, StAtI unItI

eL roto, eL PAS, SPAgnA

Sar vecchio stile, ma ancora credo che il divorzio


sia unistituzione tra un uomo e una donna.

donneLLy

LuCKoVICh, the AtLAntA JournAL-ConStItutIon, StAtI unItI

I recinti non sono necessari, tutti noi li abbiamo dentro.

Cerca di essere romantico come loro o ti lascio.


Il matrimonio gay davvero una minaccia.

non ho protestato contro questa guerra, ma prover a


protestare contro la prossima.

Le regole Biograie
1 Le autobiograie dei politici non sono libri: sono piattaforme elettorali. 2 Ci sono buone probabilit che la
straordinaria storia della tua famiglia in due volumi interesser solo alla tua famiglia. 3 Per le autobiograie
delle celebrit non importa la notoriet dellautore, ma solo il talento del suo ghost writer. 4 Sei ossessionata
dalla biograia di Kim Kardashian? Sappi che in quella di Maria Antonietta di Francia cera gi tutto. 5 Basato
su una storia vera un altro modo per dire quasi completamente inventato. regole@internazionale.it

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Internazionale 1153 | 13 maggio 2016

Un anno
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