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POLITECNICO DI TORINO

Collegio di Ingegneria Chimica e dei Materiali


Corso di Laurea in Ingegneria Chimica e Alimentare

Presentazione del lavoro di prova finale

Reazioni eterogenee in catalizzatori porosi: il


fattore di efficienza

Candidato
Vincenzo Annelio

Relatore
Prof. Mauro Banchero

Reazioni catalitiche eterogenee

Effetti del trasporto intraparticellare sulla velocit di una conversione


Controllo DIFFUSIVO: mass transfer interno (o
esterno) lento
Controllo CINETICO: reazione superficiale
lenta
In condizioni di controllo cinetico possibile
valutare la CINETICA INTRINSECA di una
reazione (es. modello LHHW)
Fig.1 Sequenza degli step di una reazione eterogenea in
un catalizzatore poroso (Dittmeyer & Emig, 2008)

Efficienza del catalizzatore aumenta se i due processi hanno velocit con ordini di
grandezza confrontabili [1]
2

EQUAZIONI DI STEFANMAXWELL

FLUSSO DI UNA SPECIE A CHE


DIFFONDE IN UNA MISCELA
BINARIA

Caso monodimensionale:

=
=1

Per una miscela binaria in condizioni di controdiffusione equimolare: =

Per una specie A che diffonde in una particella sferica = in direzione


radiale
1
1
= +
(equazione di Bosanquet)

In un catalizzatore poroso =

= (non ha significato fisico)


= la porosit del catalizzatore
la tortuosit definita come (distanza percorsa reale)/(percorso pi breve)
3

con diffusivit effettiva

Considerando una reazione con cinetica di primo ordine, il bilancio di MATERIA di una
specie A che diffonde in una PARTICELLA SFERICA in CONDIZIONI ISOTERME :

Fig.2 Particella sferica di


raggio r (fonte:
Researchgate)

a =

a=0

TERMINI ADIMENSIONATI

= =

(lunghezza caratteristica)

= , =

=
=

la coordinata radiale
la concentrazione del reagente A

=
=0

= 0
2

= , =

(velocit di reazione)/(velocit di diffusione)

MODULO DI THIELE

Cambiamento di variabili in coordinate sferiche


c =
Il bilancio di materia pu essere scritto in questa forma:

( )

[2]

2
2

2 =0
Lequazione differenziale ha una soluzione espressa nella forma = 1 cosh + 2 sinh()
VALUTAZIONI DELLE COSTANTI (da condizioni al contorno)
1 = 0, 2 =

3
sinh(3)

PROFILO DI CONCENTRAZIONE DI A

()
()

u=3, r = 3
u=0, r = 0

= 1 e = 0 per tutti i profili nel grafico;


Per bassi si verifica =

Per alti i reagenti sono quasi completamente
convertiti e = 0

Fig.3 Profilo di concentrazione del reagente A al variare di mL=


(Levenspiel, 1999)

VELOCITA DI REAZIONE GLOBALE (metodo integrale)

4 2
0

VELOCITA IN ASSENZA DI LIMITAZIONI DIFFUSIVE


6

con =
=

(FATTORE DI EFFICIENZA)


(, )

1
=

4 2 = k
0

1
1
3

1
3

1
1
1

3 3

(per una particella sferica)

Fig.4 vs per un catalizzatore di


forma sferica (Fogler, 1999)
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Valori di per altre geometrie


LUNGHEZZA CARATTERISTICA a

=
Fig.5 Espressioni analitiche di per le diverse geometrie (Rawlings, 2002)

Fig. 6 vs per le diverse geometrie


(Rawlings, 2002)
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REAZIONI ISOTERME
La velocit di una reazione esprimibile tramite il prodotto di due contributi separati
= ( )
Per definizione ( ) =

( )
0

( )

REAZIONI NON ISOTERME

EQUAZIONE DI ARRHENIUS

1. REAZIONE ENDOTERMICA ( > 0)


2. REAZIONE ESOTERMICA ( < 0)

<
>

Quali sono gli effetti dellaumento di temperatura sulla performance del catalizzatore?
necessario risolvere SIMULTANEAMENTE i bilanci di MATERIA e di ENERGIA

2
2

= ()

= ()

Per il bilancio di energia posso esprimere il flusso di calore lungo la coordinata radiale (particella
sferica) secondo la legge di Fourier
=

= ()

= ()

()
1 1
= exp

( )

=
10

NUMERO DI ARRHENIUS

2
2

= ()

BILANCIO DI MATERIA, la cui soluzione [1]


2
2
1
=
( )exp
1
2

2
TERMINI ADIMENSIONATI

= ()

BILANCIO DI ENERGIA, la cui soluzione [1]

2
2
1
=

1
2

NUMERO DI PRATER
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Fig.7 Fattori di efficienza per un catalizzatore sferico non


isotermo e cinetica di I ordine (ME Davis, 2003)
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<0

>0

Perch devo utilizzare il fattore di efficienza nel progetto di un


reattore catalitico? [3]
=

la lunghezza caratteristica della particella di catalizzatore

Quindi L e la diffusivit sono parametri caratteristici del catalizzatore scelto


Kv la costante caratteristica della reazione
Il fattore di efficienza non dipende dalla concentrazione di A nella fase fluida
=
NON HO BISOGNO DI CONOSCERE COME VARIA LA CONCENTRAZIONE DI A NEL

CATALIZZATORE PER IL CALCOLO DELLA VELOCITA OSSERVATA

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Bibliografia
1. Davis, Mark E., and Robert J. Davis. Fundamentals of chemical reaction engineering. Wiley & Sons
Inc., 2012.
2. Rawlings, James Blake, and John G. Ekerdt. Chemical reactor analysis and design fundamentals.
Nob Hill Pub, Llc, 2002.
3. Fogler, H. Scott. "Elements of chemical reaction engineering." ,1999.

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Effetto combinato (mass transfer interno+ esterno) per catalizzatore non poroso

Per la legge di conservazione di massa il flusso di materia costante attraverso il boundary layer
(film) quindi:
= ,
=0
2
=
0
condizioni
al
contorno:
2
= , =

= + ( )
quindi il flusso =

= ( )

Nel bulk non avviene reazione la velocit di reazione uguale al flusso di materia attraverso il
film. Ottengo un valore della concentrazione in superficie che lega il valore della concentrazione
nel bulk attraverso un coefficiente globale di scambio (resistenze in serie).
NUMERO DI DAMKOHLER =

=
15


1
=
1 +

Per un catalizzatore poroso accoppio i due bilanci di energia e di materia


-

La soluzione simultanea dei bilanci evidenzia la presenza del termine Bi (numero di Biot)

Effetto del numero di Bi nel diagramma doppio logaritmico: la pendenza della curva diminuisce

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