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TROIS Roberto Buscaioli DAL VISIBILE ALLINVISIBILE DAL VISIBILE ALL'INVISIBILE MEDITERRANEE DAL VISIBILE ALL'INVISIBILE my 2 un cammino nella dimensione dello spirito iT] ® overt buscaioti Dep ANE AIEDITERRANEE ROBERTO BUSCAIOLI DAL VISIBILE ALL’ INVISIBILE Un cammino nella dimensione dello spirito DIZ Mi Indice Pap Premessa alla nuova edizione 5 Presetasione dell Avtore in 1, Dialogo. come invocazione 19 2. Prim conta con Tniverso 2B 51 Inconto con fo spit guide 1 4. La materia st ascolta 37 5. Un paso nel mistero a 6 Olive it pemiero umano 9 4. Fortra’ della coscera 33 & Trasfgurarione della mated a 9. Per mano alPamare universe 7 10: Croce & gia n 11, Rapportoconoscenzr-evoluione a 12, Toseme verso la hee 3 13, Tu acer miata 89 14, Rapports enersormatera 95 15. Via dela materia 01 16, Trail ilo e fe tert 107 17, Conoscenea chiave del universo 1B 18, Rapporto con Tuniverso ng Fate smo et moe dens 193 fe afar ceee a ISBN 88 - 272 - 0192-0 20:1! gruppo Br 221, Unlfcarone: umanizasione el evoluzione 9 = Ma, Pa 158 22) I senso della vcerea, 133 Base Res Pan ny SERRE At. ns a Appendice 159 Premessa alla nuova edizione Che cosa succede nel momento della morte, dopo la Te fede nelTeternita va, se son dimostata,almeno ve- rife, frend ror alle ees uae: Ma non sem. plceméate di una esperienza solo interiore, personae, © Sennen una porn smi puramente etre ima piuttosto div uns. conoscenaa dla vita eterna rappoe. tata alleperiensa,quindi accesible anche aglt alte. E per “‘esperiensa » intendo. non soltanto la dimensione sensi Jedela realth umina, ma anche quella spirale, intern, tsmozionale, interumana, intllettuale “Rapport alfesperensa » va qui distinto de « dipen dente dallesperienza » Nessona conoscenza della vita eter: fa pd renders totalmente dipendente dalfespericnsa uma fa: la veriea della vita eterna vertebbe detcrminata esl vamente dal potenvile esperienzale simano. FE ecessari, invece, che le nose esperienze vengano illuminate, nella loro profits, dalla Toce della resurtesione, condensata come’ speranza_ pee umanith Ta « morte dell morte » appartiene al patrimonio de le speranve mane ¢ dell dignits dell womo: Tuomo, crea 10 da Dio « Sua immagine ¢ somiliana, comongue st ret questa espressione, ha ia se il pegno della resuree- lone in virtd della creaione. 8 / at eben La vert della ite eterna non ® una scopera, ma una riscoperta: «eta git fin dallnizi, Tavevamo on ol. quan {do siamo venuti al mondo, Tavevamo con noi quando sia mo entrati in quests vite; Ia veHtd siamo nol stesi, La erits 2 il nest stesso essere Ma come penetrare questa verti? Come tiferime ap alts che vorrebbero. comprendela razionalmente? Se la vert 2 il nostto stexo essere, ognuno di noi & una cosn sola con la verti; il -nosto nero essere la raccoata © la vel, Ma la mente wmana per « forzte » la vert della « vi ta oltre Ie vita » deve necesariamente usaze In forza dell parola pronancata, Pié cist addentra nella vasticl di que Sta verti, pid ssulta dficleriferinla con Te sola forza del in parol, Cif conoscere, ma non chi conosce,perché quan: ddo'si & cratielln rea della vita etema sf & diventat tuna cosa sola con la realta ultima, por non arrivando mai 4 posederia, E come tuna pocda che cade nell'cceano; op pure come Foceano stesto che cade nella gocvia. una fo Sone profonda, © unit; unith in cul cls Gome, allora, si pod comunicare ad altei questa espe- rienza, quando ai hala sensazione che in questa wnione, jn questa fosione profonds, non testa mull di cid che opm mot? Deve, allora essere compreso fin dllnisio che: & pos: sibile Is comnione ma non Is comusicazione. La comunio- ne € amore. La comunicazione coinvolge la mente, le com Alone il cuore. La comunione & qualeosa che si semte, & ‘qualcosn di vivo, & il nostro stesw essere © la seat’ Sere. La comunicazione &, invece, trasmissione di cono- Seenza: vengono date solo patole; © vengono pres, e com: prese, solo parole. Ma quando soccede qualeosa che & al G2 1 delle parole allors si comincia a vivere, allora la Vita vera botss alla nostra port E guando la « vita vera » buss alla porta, non si ha pis bisoano di parole: 2 uno scioglers nella sorgente de: Fressere,€ il ritorno alls crearone, Se si ha amato, se si sconce Fesperienza di scogliersi e fondersi in qualeuno, Tesperiensa in cil che non sono pit: due ma un corpo lo, pur timanendo separat, ¢ Tastes energia vitae vl Promene ae moe tone 1 9 in entrambi, solo allora si pud capire la ite vera, la vt ta forte Ia vita che ci attende per Peternita Le tubi che vagano per il ciclo non hanno radic, non Ihanno casa, © con! ache t pensietdiscriminanti che attr versano la mente. Quindo si ® in grado di vedere che i peter! scortono © che noi non siamo i penser, bens! lo Sspasio in ci 4 pensiri scortno, allora si @ in grado di eonoscere la nostra origine, La nostra dimensione univer: sale ed tern ‘Allo in noi non vi sari pid angoscia e dolore, a si otters Gd che cera gid, id che da sempre © per sem pre in noi: TAmore.. ect si ricorda Romuxto Buscarout Presentazione dell’Autore Ua tila di eampancl, um sone dvero, cet. Una voce al ofono, us voce sen caro, Wolo, pensieo Sis ansosca¢ pe fr gue ibraione che sent d- Seni pal. PO a srenmnda noe « Andes ha rato Ur ine» Escada, I pt grande dolore, Ia penta di un & sli, 8aparso nell nor vita orn In nose vita © Avena ile de comprendere, de sezeare: Nell mer teil wuno, Solan dooude sens rpota © una sate ‘& ecesth dl senie torn amore, comprension, com ‘vine 1a" & dom Ree a «lea 4B Gal tenpo, a di dello spaxio, In wn dominio ‘he taltamente ienchiamo nella morte Af come inane Innere? Come movers jp pas sie ‘Come amonitzare la baer del sent con han faa init del penseo? Una none concesione guid Efe Shee non ete» nm we he ove eland «sit ole la vita» Tit ei devo sign Hinde co sme iniare il cummino, ma in iia mene pon Tike ad eboney ad cominare. pee fevano servic gut al serena Avevo css {3° comttto ‘com persone in grado di condurmi a tito vane la faolti del volere © la capacith del decidere. Ave- vo necesita di asoltare «id che dovevo fare per penetra. Te con tata la mia sensorial. quell oltre» (Ma la natura del colloguio © delPascolto ichiedeva la presenca di persone veramente oggetto di ruta la mia omone spe, Ed ton commasios «lence the desidero reowdate: Ia sgnors Gabriela Alsi che per prima mi ha indicate. come cantatiare la dimensione del Pevglrew; la fraterna © perfetta azmonia che mi & restata rel cuore partecipando nepli anni 1982-1983 al Congresso fazionale sulla Togometafonia, organiza con amore € frsensibiitd dal dott, Roberto Mangan di Udine, soste rendomi confortandomi nella faticosa ed esatante cer fa tfamite iT registratore; { aloghi, le rillessioni e le me- ‘Gtaionscoa il casio. padre Ferdinando Taccone, pa dre Prssionista, che con illuminante comprensione, profon- ‘de condivisione ed affeto, mi ha condowo alla sorgen ella vita, tendendo’sicuro il mio cammino;. gli incoats frateri con il cto padre Ulderico Pasquale Magni che mi Thanno fatto cresere in mit, amore e accettazione verso ali als, Patenta © moditaa lettra delle lesion’ racolte bel ‘saggio « Vite Eterna? my del sacerdote teologo Hans King che ani hanno maturaio.nelTamore verso Dio, sug serendomi il metodo di ossevazione ¢ di analisi decom: fenuti che dalla dimensione spivtule si uasferivano alla in me vi era sf la fede, ma una fede che mi faceva sccettare pasivamente cid che mi era stato detto © tasmes- fo nel tempo. Ma questa mia accetazione conteneva una fscarsa_misura di jasegnamento, insuficente ad afrontare TFevento che la mia materia ert stata chiamata tattare Sentivo la necesita, pur eredendo in Dio, di ceearlo con tutto me. steso ite un rapporto, wn dalogo, al 'TL dalla semplice preghiers vocale regolata da-formule fisse, Un rapport, quindi, libero da ogni inguisamento, non per cereire me stesso, ma il conta personale con TToniverso per poter cresere in furione del possesso_ del conrenuto dellsperiensa che ero chiamato a_vivere. Non tin supporto senza la partecpazione del pensiero.incapace «di affromate, coo consapevele equilibrio, il problema es Sstenzale in cui micro vensto a trovate, ma un Tappor- Proxnaione di ntre | 13 to he porate repro al mio spiito e serenith alla mia Inatera alaché Gvenee fondamento di uta la ia es ‘Dink In srs? QuileVincsron, le pecrone i tute per tgpungere il ripporo ammonia con il mio spite e quindl con Tunivero? Dovevo costae In mia ‘ten iemopine, compreniere Ht perche de mio esere gl Srquesa tera, accmpagnsto & determinate persone, Te fio purticolrt © dec event ‘Lingontre con le etre Te care persone che ho 1 condto ¢ In profonda tifcsone della mene inesa'a crave [s wensy ke ragon Ht acmo eal aster do Sher ttavo vive, mi porvano sempre pi = consider fee presnay dep ali, @ ceere nellanore eo i Het) Questa & fsa era, le Buona via pe ava st mae ronte vce, Phi cace Tamora prose, pit frolondace in’ ot Tunore vero Lanier. eraceno Frrmore verso Tuniversy cot Dio, pid org spontaneo ielloguios nase in noi a ver seta amon, Eezo il Spatiato Gi quero svto che ho volo render pubs ‘ico non eeramente 2 ope db hero (1 Hewato sah ‘velo in beneteersa, tn per far parte a a que Sto mio cammigo i sprancae rrovaa scent sopra Ito per-dviere. con ai Tuore che ot vene- donate ‘ba wiih a inviile - Un commino nels dimensio- re dato spinto anse 1 pri pass irina dll le Se To sift, tasmete alls materia per seadela sense foto, aD che lr Shonda, Una Tuee dl conoscenn he ie tae anon ons ne tan tit pet le tame petone i vol in vol ivite «par teipme alle sodue, che’ faano a pon“ crescere falls conecca del trascndente dialog coe ent In gis dh ssincre ad una fenomenologia ce fa media ‘een expesone dina read ce supera i fenome 1 step. i dono Gi semite a vole ln wore © hy pre Sen prop cat apes ‘Ma come nasce il deseo di divulge una reste imetore? Come avvene che in va cero moment dll wits a © spint_ad eternre 1 prop senimend Te pil Tntime sensmni? Da dove tise enegia Ia volo di tac 14 / Da wie mite contre come da una immobilia di morte si ® rust a Sie ta E talmenre penonde, itino, preioto e gelotmense costo nel evore questo camino at rowreone che sembra un « pon senso» volo xterare con it acho the poss vente contaminao dala supericii, dall wc. Senuetn, de ponbontpreconste; de elvis con il erick che pose ven turbaca a sre con fate mente soit crolnione & fare un blo del inten: Un bianco che non pub exe definite perché ogni gorno sf ese, in fneone proprio, del nuovo ome’ che a vive. Severe, indy dea Pro pela conoecena Inn contest che nha, confn dr els compistcza ba Ta dimersione delete, pub a Prvie quinomene un ato di preunone Crescere nell SSonscetea t avdera dl conten! dele peice ven te non solo per la loo quant c It Toro qualia principalmente in funzione a ‘modo di rae Ogni in- oar 2 esperens, opm dalopo, gal letra, ogee raion sul comportamento. of cpressione deg alt di ‘ene copcriensa dl ognuno, Ma perché ob poss produ cwcorre nil, acetone, pone, sensibly pet to. Prendre Timmapie divco che cf croonda fri bropra ® il principio sexo dell vita, i prospo ster £0 dela nalts dll vit guano rion ad na un G& pid Hee, cont, noon, In una intd reatva & clement divers Dar qui la vont, ls necenih ¢ Hl doves, dl reat tuire alfsterno la quail ¢ a intel delle mie ‘opine per donale agi al Ma la sola volonth non bastava « farmi decidere dt sci allsterno’ in modo pubblca. ‘Beterminante 2 sito i conigio ¢ Valuo del cre ‘no, frateno amico Deinoflo Fda, primo Tetore que Fo mio serio, che bo abbraccito fa prima volt nllago Ho 1984" Cantino, in quella stmosera serene he 4 ssplea pertepundo al coneegneusnall de. « ’Auro ta, cana ¢ dined con snore fetal dedsone de Cae pro Raal Bocchi e profs Mara: Manemaggir. Prenton date 115 Hea usm prin pel «itn ravinon wwole epinere consi gad. Sompiiee dene eure un modesto conto alla chia della co e alPamore universal Ronexro Buscarout Ravenna, ottobre 1988 ‘A mia moglie Nora che ba reso i mio ‘ammino una poesia d'amore, ‘A. mia figlia Alessandra, a. marito Vintorio ai nipori Andrea ed Eleonora, testimoni della mia presenza nella continu, AA mio fighio Andrea che ha iluminato dell Amore ‘Ai componenti del gruppo « Cenacolo 71» ‘he con me hanno parteipato a questo tmeraviglioso viaggio in una immensith amore sen fine ‘A tute le Entiat che amorevolmente ‘mi hanno guidao in questa luce che tutto penetra ed investe ‘A tutte le persone che mi hanno permesso ai cresere, rendendomipartecipe del loro dolore. ROBERTO. 1. Dialogo come invocazione Prendere In penna © traduere in parole cid che & nel Tintimo mio, nelle mie seasazioni nelle mie lacrime, nell rie gioie, nei mie affett, mi provoea un senso di smar Fimento. Credo che questo sia dovuto al. pudore di rive fare i miei pi) intimt sentiment, unito alla senssaione di angoscia nellintraprendere un quslche cons che rtengo pid irande delle mie capaci intllerive, culurali, organs Tn un campo com't questo dello srivere, ost pieno di presenze quallicate che st presentano alla’ mia. memoria ‘con i nomi ilstri della mia formasione scolastica, mi fende ans e-tinoroso inom ruscre ad espimore Gd che profondamente sent Per superare queste emsion, immayin allora una sce- na del cutto diversa. Io, seduto dinansi a qexto. Logi, in ascolto di me stewo, divengo uno eon tante persone in tomo, desiderose far parte del mio sentte, al di Ib del. Ta forma che questo seatie assumerh nella sin veste gral ch, perché, qualsiasi ne sia la veste, sa comungue un islogo fatto di ascolto della parte migliore dt a0 Vita terrena: com’? mutato i mio rapporto con te! Tr sentivo docile © pronta nel formate e soddisfare i amici desideri come consequenza logica ¢ naturale dei miei ani altuettanto terreni © mate, E, quando la reals one inva formars! sempre pi chit fino al 300 Fart cos! come Favevo petusta, ritenevo di aver sold Eto un volere-copreso dawn operaivily in me inne for capae i utizare ai soo fin eto Gi chemi i conde ‘Sentivo perd che qualosa dentro mn sichiamava ad tn signin festont © meclason! che mi-portavano tc age, in alcune ctcostane, proitato aon pid wero la altzione de steno, nu steno at bisa! dela ti, Notavo che” quest nchiami, seppore so tem ed ity festron! divers, svevano na costa comine: mi lacs ino il Usderio delapprofondinento © della lesion. “Quant! ichiami nto nella memoria dell mia giv rece, until riondo di matifestasionl che tence es fete ill mia elon e caput persepite Foblceivo thls telzatone materia della ie, Pol il mio caro fio Andie, allot di dioto annie seen, lasid usta tera por inane il suo camming he reves fore, nella vita vera Le mia ity sora Cermata! Mi guandavo itorno sm sto, conse, ines, credo dispernamente i perch tie’ raposta che potese anche minimemente dae un spe fgatone « quel movimento «inaturle» dela ruts dell Sita, Mu infoma'a me non trove sports, non ovo Thiceiioni, non rovavo motivo, anche solo per mmo tren, di slo. Solamente setivo. el cuore © nella tment un gran deidero fogged realty dll cone fretia delle persone, dai Toso (ecst miapparivana) instil FrSldlc-vuott disor, dal loro pele Bg che da ‘corso oiowo enatutale orn ext vento una lama 2 vee che serava in rts gi laceante frit ‘Nei rari moment in cat ls ia mente sembrava son posidere memoria, scotvo provenite dal profond del mio ‘Sucre uns forte apis guardare alte" conf di que So mondo mates, esto mondo. che era divenuto un ‘Strinco, quasi un nomic. Una scte di onoscere © una feces dt erdere tava etn ells mia mente qua fvolermi indie che in quelle in gull divers Inension, ate trovato a raion, i mig rapone ds More, La mia mente awoltava quakona che tsuonava el profondo, come una voce che parse pet desala & oe fr, won divewo sen dls vit Torna ad sien! ln prine det iragco event, xt tumente povedl 1) setembre 1980 {mio fio mba provete alle ore 2 de siembre 1980) quando in th sto ei ormiveglia vs in og paroare toa puso mio fil, cattaente come wvcone pec gor Bi dogs Cresta manifesarione i non tempo, ante ai tani vent del'mio pusuto Gre ho tein cham, i So ad examinee min etiteoa da una vray. vi tera vise upg dalle mie angociow demande che oF, condor det. voweateroe forse potevo incre Sopre Pid mi aclvo, pid aloes dl mio. interno Seo tomacione chal, ano span dao. me Seso, un velar dint srutrsconaxonalmente oe Ni roa silene aut mod dla operant in conepevlmente ai intervene, ch ult paola Gren sm, contra inhubrabe che india a dl Ir propria tenes, on pote dere dal some aie 4: Code un opens, bens nena seh penne in fontreppostion® slog pena, mon poles ht exe re omg Tn ia. mente preneva forms i concer «anc ize un elemento ir graeme evens, fore © {Tui S's tempo. Una enya she sage Taio ty una fon distin alla mim tetra che rev f cole peter Sti aento, crea di cies com viol dire? Questa pacts th ae dg clement milion secondo an et ‘Coa mit sto porte i eknonarenon solos pes nw aul quite Di frome «a expression che 0 rsponde al tera ip dco: Quest ¢ von sicchena!» Come the pos io? Con’e che riore queso, potere Ato ci'mis mente? Questo potere ceo ella irre Sh oa rap sii Un tothe fin grado Gi sopee e-8 isingere fer Te co Se Ue ia mente! i'd fone alla mia dat come it pote che sh commune done allt ai ibarone fn ponono Tondere nenmeno spare. Unione a 2) Da corpo © di sito, dsinsi ma non spars principio dell'amore, * press ITeoro, nila un ouith minuets «