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Il vangelo di oggi ci porta direttamente ad un incontro: unmatrimonio, uno sposalizio, una

comunit.... una situazione concreta e viva. La madre di Ges gli disse: Non hanno vino
Fratelli e sorelle, quante volte nella nostra vita viene a mancare il vino; il vino della speranza, della
gioia, della energia,della passione, del entusiasmo, della consolazione, della fede. Tanti cristiani
vivono la loro fede come una continua Quaresima dimostrando agli altri una sorta di dimensione
triste.E allora siamo costretti, volenti o dolenti a bere aceto amaro! Molte volte ci capita di vivere
senza consolazioni e allora ce le andiamo a cercare ma purtroppo lontano o senza Dio.
Fratelli e sorelle, Ges far il miracolo..Ges ci mostra che Lui venuto a portare la vera
gioia... si dice che I servi sanno che l cera solo acqua e che loro potevano mettere a disposizione di
Ges solo lacqua perch il vino era finito... loro sanno, loro fanno, loro credeno...
E Ges disse: Riempite di acqua le giare. E le riempirono fino allorlo. Solo acqua posso portare
davanti al Signore, nientaltro che acqua. Eppure la vuole tutta, fino allorlo. E quando le sei anfore
della mia umanit, dura come la pietra e povera come lacqua, saranno offerte a Lui, colme di ci
che umano e mio, sar Lui a trasformare questa povera acqua nel migliore dei vini, immeritato e
senza misura. A Cana, gli sposi non hanno meriti o diritti da vantare. La loro povert non un
ostacolo, ma una opportunit per il Signore, un titolo per il suo intervento. Dio viene anche per me
che non ho meriti; viene come festa e come gioia, come vino buono.
Dunque, Con Maria sappiamo che non mancher mai il vino buono, tu Ges nella nostra esistenza.
Sappiamo che ci possiamo fidare di lei e da lei imparare a fidarci, come lei, totalmente di te.
Sia lodato Ges Cristo

Venerd 01, 01, 2016


Adorazione Eucaristica
Cari fratelli e sorelle, invito ad ascoltare il vangelo in apertura della adorazione nel primo venerd dell mese e
primo giorno dellanno 2016. Ora in piedi ascoltiamo il Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,16-21)
In quel tempo, i pastori andarono senzindugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella
mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ci che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte
queste cose meditandole nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto
quello che avevano udito e visto, comera stato detto loro.Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la
circoncisione, gli fu messo nome Ges, come era stato chiamato dallangelo prima di essere concepito nel
grembo della madre.
Parola del Signore.
Ora con i pastori, Maria e Giuseppe adoriamo il signore. Mettermoci in ginocchio.
Introduzione
Pochi giorni fa abbiamo celebrato il Natale, la nascita di Ges di Nazaret, vero Dio e vero uomo.
Oggi, la Chiesa contempla riconoscente la maternit della Madre di Dio; la sua ma maternit un
modello per tutti noi. Luca ci presenta lincontro dei pastori con il Bambino che accompagnato
da Maria, Sua Madre e Giuseppe. Fratelli e Sorelle, ho messo in evidensa qui sullaltare lo
spettacolo di lillustrazione. Lo interpretiamo per noi : pastori, Maria e Giuseppe e il bambino
adagiato nella mangiatoia (Lc 2,16) sono unimmagine preziosa della nostra adorazione in questa
sera di nuovo anno 2016.
Abbiamo sentito di unincontro dei pastori con Ges. Fratelli senza un incontro personale con il Signore, o
senza unesperienza, non possiamo crescere nella fede in Dio. Tutti quelli che udivano si stupirono (Lc
2

2,18). Quindi, cari fratelli e sorelle chiediamo adesso la grazia di saper far sorgere , questa ammirazione con i
pastori in coloro a cui annunciamo il Vangelo
Preghiera dei fedeli
C.: In questo giorno in cui tutti si augurano ogni bene, la nostra preghiera per tutti gli uomini possa
essere in sintonia con la volont di Dio.
Preghiamo insieme diciamo: Dio della pace, venga il tuo regno!
2. Il tempo ci dice la fragilit delluomo e delle cose del mondo. passato un altro anno. Una tappa
del nostro cammino finisce e una nuova comincia. Di aver un convinzione di questa realit e di aver
Dio nella nostra vita quotidiana
Preghiamo insieme diciamo: Dio della pace, venga il tuo regno.
3. In un mondo nel quale lantagonismo, la forza e la violenza offuscano le relazioni umane, il Papa e la
Chiesa non cessano di proclamare lamore di Dio che cinvita a vivere come fratelli, senza distinzione di
razza, di posizione sociale, di cultura, di credenza religiosa e dideologia politica.
4. Preghiamo insieme e diciamo: Dio della pace, venga il tuo regno!
Lo troviamo nella Parola di Dio, se ci abituiamo a leggerla, a meditarla, a ruminarla come la
mucca fa con lerba che mangia allora la nostra vita sar veramente trasformata, le nostre
giornate saranno intessute di Parola di Dio ele nostre azioni diventeranno preghiera.
Preghiamo insieme e diciamo: Dio della pace, venga il tuo regno!
Canto
Luca ci presenta un secondo frutto di questo `incontro: I pastori se ne tornarono,

glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto (Lc 2,20). Ladorazione del
Bambino riempie loro il cuore di entusiasmo per comunicare quello che hanno visto e udito e al
comunicare quello che hanno visto e udito li guida alla preghiera di lode, di ringraziamento e di
glorificazione del Signore. #Grazie, perch non solo ci sopporti, ma ci dai ad intendere che non sai
fare a meno di noi. Grazie, Signore, perch non finisci di scommettere su di noi. Perch non ci
avvilisci per le nostre inettitudini. Anzi, ci metti nellanima un cosi vivo desiderio di ricupero, che
gi vediamo il nuovo anno come spazio della speranza e tempo propizio per sanare i nostri dissesti.
Donaci un futuro gravido di grazia e di luce e di incontenibile amore per la vita.
3

Aiutaci a spendere per te tutto quello che abbiamo e che siamo.


# Ora fratelli, con pastori, lodimamo e ringrasiamo a Dio tutte le benedizioni che abbiamo ricevuto
durante tutto il 2015. Una parte della nostra vita finisce e una nuova comincia.
Diciamo insieme: Ti ringraziamo, Signore, perch ci conservi nel tuo amore.
1.Perch continui ad avere fiducia in noi. Siamo qui riuniti al inizio di 2016 per rendere grazie al
Signore dei doni che ci ha fatto. Innanzitutto del dono di questo anno. E stato una grazia poter
arrivare al termine di questo percorso di vita, iniziato un anno fa. Quanti avvenimenti lhanno
contrassegnato! Alcuni gioiosi, altri dolorosi: fanno tutti, oramai, parte della storia. Per tutto questo,
Signore, ti ringraziamo di vero cuore.
Ti ringraziamo, Signore, perch ci conservi nel tuo amore.
2. - In un mondo nel quale i diritti umani sono tante volte violati, molte associazioni laiche e religiose
lavorano con grande ansia e dedizione per far riconoscere questi diritti, al di l della razza, dellet, del sesso,
della religione o della nazionalit. Per tutto questo, Signore, ti ringraziamo di vero cuore.
Ti ringraziamo, Signore, perch ci conservi nel tuo amore.
3. In un mondo travagliato dalle catastrofi naturali e dalle guerre sorgono giovani volontari ed organizzazioni
non governative che accanto ai missionari e alle missionarie, mettono le loro vite a servizio ed aiuto di quei
popoli. Per tutto questo, Signore, ti ringraziamo di vero cuore.
Ti ringraziamo, Signore, perch ci conservi nel tuo amore.
E la Vergine tua Madre ci intenerisca il cuore. Fino alle lacrime. Maranath, vieni Signore Ges!
#Di nuovo il Vangelo dice: Mariacustodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore (Lc
2,19)- ci da Ges, nome che significa Dio salva. Il Suo nome pure la nostra Pace. Accogliamo
nel nostro cuore questo sacro e dolcissimo Nome ed abbiamolo frequentemente sulle nostre labbra.
Adesso ringraziamo a dio in silenzio.
Ecco allora un compito per i cristiani di oggi come per quelli di ieri, perch il compito di sempre:
fare entrare Dio nella nostra vita, nelle nostre faccende, nella nostra societ.
Per il nuovo anno, proponiamoci, in spirito di nuova evangelizzazione, a riportare Cristo nel tempo
quotidiano, come suo Signore. Mettiamo Dio al primo posto nelle nostre esistenze. E non un primo
posto teorico, mentale, ma un primo posto nel cuore; al centro.
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Maria, Madre di Dio e Madre nostra, interceda per noi affinch ci facci docili allazione dello
Spirito in questo nuovo anno che sta per cominciare. Allora con Maria diciamo:

Tutti
Lanima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perch ha guardato lumilt della sua serva.
Dora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me lOnnipotente e Santo il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre
(Lc 1,46-55).